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La fine del sogno Robotaxi: GM assorbe Cruise e si concentra sugli ADAS

General Motors integra Cruise: fine dei robotaxi indipendenti

La fine del sogno Robotaxi: GM assorbe Cruise e si concentra sugli ADAS
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Mario Brambilla
Mario Brambilla
Pubblicato il 11 dic 2024

General Motors ha annunciato una radicale riorganizzazione della sua strategia per la guida autonoma, decretando di fatto la fine di Cruise come azienda indipendente. L'azienda, specializzata nello sviluppo di robotaxi, verrà integrata all'interno della casa madre GM, con un conseguente risparmio stimato di oltre 1 miliardo di dollari (circa 950 milioni di euro) all'anno. L'operazione dovrebbe concludersi entro la prima metà del 2025.

Questa decisione segna un brusco cambio di rotta per GM, che fino a poco tempo fa puntava a rivoluzionare il settore dei trasporti con il robotaxi Origin, sviluppato proprio da Cruise. Un incidente avvenuto nel 2023, in cui un pedone è stato trascinato per 6 metri da un veicolo Cruise, ha però innescato una serie di indagini e scosso la fiducia nella tecnologia a guida autonoma.

FINE DEL PROGETTO

GM, che possiede circa il 90% di Cruise, ha deciso di non finanziare più lo sviluppo dei robotaxi, considerando il mercato sempre più competitivo e le ingenti risorse necessarie per la sua espansione. La casa automobilistica ha in programma di acquisire le restanti azioni di Cruise, detenute da altri azionisti, per completare l'assorbimento.

Il futuro della guida autonoma in GM si concentrerà ora sullo sviluppo di sistemi avanzati di assistenza alla guida (ADAS) per i veicoli personali. L'amministratore delegato Mary Barra ha difeso la scelta, definendola un atto di "prudenza finanziaria e chiarezza strategica". La Barra ha ribadito l'impegno di GM nel "offrire le migliori esperienze di guida ai clienti in modo disciplinato ed efficiente dal punto di vista del capitale". L'integrazione dei team di Cruise con quelli di GM, unita alla forza del marchio e alle capacità produttive della casa automobilistica, contribuirà a "far progredire la visione per il futuro dei trasporti".

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Commenti Regolamento
T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

confermo oggi non sia pronta, ma ti confermo anche questo futuro non credo sia molto lontano. personalmente credo già nel 2026 tesla possa proporre un servizio di taxi senza conducente

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

"Dico che ancora siamo ben distanti da poter diffondere la guida autonoma su strada come alternativa alla guida umana."

non è così, cioè più per motivi di regolamentazioni che per limiti tecnologici

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

esistono già i servizi di robotaxi commerciale, penso che siano le lobby dei taxisti/camionisti a ostacolare la guida autonoma più che altro

E
Eltar XWT 01 Jan 1970 @ 00:00

La Barra vuole raddrizzare la barra.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che oramai le case stanno implementando tutte gli aggiornamenti OTA anche di sistemi "critici".
Il supercruise di GM è aggiornato OTA, così come il sistema Mercedes.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa che a mia zia invalida le avevano ritirato la patente perché andava a 180 kmh...è dovuto andare mio fratello a consegnare la sua patente

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

famiglia di piloti, provo parecchia invidia, grandi!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

La tua concezione di guida autonoma è basata su un sistema rigido che può fare solo quello per cui è stato programmato, non è più così da un po'. I sistemi esperto con autoapprendimento sono in grado di imparare dall'esperienza (propria o di altri) e di aggiornarsi continuamente, come e meglio degli esseri umani

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma gli adas e i sistemi di controllo critici non sono "connessi" - la parte telematica è in read-only nella maggior parte dei casi, e fisicamente scollegata a livello di architettura elettronica di bordo.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Manco mia suocera guida così male 🤷‍♂️🙂

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo le inversioni a U sono un traguardo importantissimo

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuro, Elon Musk sta preparando il cappello per andare a chiedere l'elemosina

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
quindi un cyber attacco di massa verso una flotta di auto connesse e autonome non la vedo come un'eventualità così improbabile.

Cosa cambia secondo te con tutte le auto post 2024? XD
Sono tutte connesse e hanno gli adas

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

guardati gli ultimissimi video del fsd 13.2, guida fluida nelle più varie situazioni e inizia a fare le inversioni a U, possiamo essere ottimisti

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

ti consiglio di guardarti i video del fsd 13.2, da spaccamascella, guida fluida e hanno iniziato a implementare le inversioni a U

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla la più venduta tra le invendute è praticamente lo 0,0001 del parco circolante.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa, ma Waymo (dietro la quale c'è Google) già offre un servizio di robotaxi completamente autonomi, senza guidatore. Attualmente è attivo a Los Angeles, Phoenix e San Francisco. Il servizio fa attualmente 100.000 corse a settimana e da poco è stata annunciata l'espansione a Austin, Atlanta e Miami. Quindi non confondiamo il fallimento di GM con l'impossibilità di fare robotaxi.
Chiaramente, un servizio di robotaxi non vuol dire ancora guida autonoma per la popolazione generale: è attivo solo in determinate città e immagino che ci sia una sala controllo che può intervenire in caso di problemi, inoltre al momento richiede un hardware particolare per essere fatto bene (infatti Tesla, con le sole telecamere, ancora non ci è arrivata, ma Waymo, con il radar, sì).
Le tue argomentazioni, però, indicano una visione del futuro molto limitata. Non è detto che, con la guida autonoma, l'automobile debba per forza essere come la conosciamo adesso. L'intero concetto di possesso di un'auto potrebbe essere rivoluzionato. Non è detto che le auto debbano essere abilitate al 100% alla guida autonoma, le auto potrebbero guidare autonomamente nelle grandi città, strade statali e autostrade, richiedendo di passare alla guida manuale solo nelle situazioni più complesse, coprendo comunque in autonomo la maggior parte degli spostamenti. La tecnologia avanza costantemente, in un futuro le auto potrebbero essere anche interconnesse e ridurre i rischi. I rischi, comunque, vanno sempre confrontati con quelli di un guidatore umano, quindi è sufficiente arrivare a un livello di rischio inferiore, e dato che la gente ha la tendenza a guidare male, non rispettando i limiti, sotto l'effetto di alcool, o effettuando manovre rischiose, credimi, non sarebbe difficile.
Un cyberattacco poi è proprio un'obiezione che non sta in piedi... cyberattacchi sono attualmente possibili per qualsiasi infrastruttura critica... aeroporti, ferrovie, centrali elettriche, servizi internet... ciò non ci ha impedito di utilizzare l'informatica nella gestione di questi sistemi.
Le difficoltà legali si risolvono con norme ad hoc. D'altra parte, anche adesso, se una persona causa un incidente è ritenuta responsabile e l'assicurazione copre. Sarà così anche con la guida autonoma, non vedo il problema.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Come quelle 50-60 volte in cui prevedevi il fallimento imminente di tesla, giusto?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

E come vuoi che finisca...male

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Di non fidarsi di GM? Sicuro, avevi ragione. Intanto Tesla continua col cybercab, vediamo come andrà a finire

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando Actarus ve lo diceva di non fidarvi