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Chery, le batterie allo stato solido saranno pronte nel 2026. 1.500 km di autonomia

Le batterie allo stato solido della casa automobilistica cinese saranno pronte tra pochi anni. Ecco gli ultimi annunci

Chery, le batterie allo stato solido saranno pronte nel 2026. 1.500 km di autonomia
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 21 ott 2024

Le batterie allo stato solido rappresentano un importante traguardo che permetterà, almeno sulla carta, di arrivare ad offrire alle auto elettriche un importante salto avanti in termini di autonomia e di tempi di ricarica. Ne abbiamo parlato innumerevoli volte e abbiamo visto che diverse case automobilistiche ed aziende del settore ci stanno lavorando anche se al momento ci sono più annunci che fatti concreti.

E su questa tecnologia, arriva un nuovo annuncio da parte di Chery. Durante la Chery Global Innovation Conference, la casa automobilistica ha annunciato che lancerà la sua batteria allo stato solido nel 2026. Contestualmente, ha pure annunciato il marchio di batterie Kunpeng che inizialmente avrà tre serie di accumulatori, tutte in grado di ricaricarsi a 6C.

UN PERCORSO A STEP

Per arrivare a proporre le nuove batterie allo stato solido sarà seguito un percorso che prevede diversi step. Quest'anno si punta ad arrivare ad una densità energetica di 400 Wh/kg, per poi portarla a 600 Wh/kg nel 2025. L'anno successivo e cioè nel 2026 si arriverà ad una prima applicazione di tali accumulatori sulle auto. Nel 2027 inizierà la produzione. La casa automobilistica fa sapere che  grazie alle batterie allo stato solido punta ad arrivare a proporre auto elettriche in grado di offrire un'autonomia fino a 1.500 km (ciclo CLTC).

Intanto, come accennato all'inizio, sono in arrivo nuove batterie LFP e NMC con il marchio Kunpeng, tutte in grado di poter ricaricare a 6C. Quelle con celle LFP hanno una densità energetica di 120-160 Wh/kg e sono destinate a veicoli elettrici con un'autonomia di 200-600 km e a veicoli PHEV ed EREV con un'autonomia completamente elettrica di 100-200 km.

Delle due batterie NMC, la prima è pensata per BEV con autonomia di 600-800 km e PHEV ed EREV con autonomia completamente elettrica di 150-300 km. La densità energetica è di 140-200 Wh/kg. Infine, c'è poi una batteria NMC con celle dal formato cilindrico pensata per auto elettriche con un'autonomia di 700-1200 km e PHEV ed EREV con autonomie completamente elettriche di 150-300 km. Densità energetica pari a 140-240 Wh/kg.

Sebbene non ci siamo particolari dettagli, tra la fine del 2024 e l'inizio del 2025 queste batterie dovrebbero iniziare fare la loro comparsa all'interno dei modelli della casa automobilistica cinese.

LE BATTERIE, UN BUSINESS SEMPRE PIÙ IMPORTANTE

Lo sviluppo delle batterie sta diventando un business sempre più importante. Poter disporre di accumulatori avanzati in grado di proporre lunghe autonomie e tempi di ricarica ridotti permetterà di fare la differenza. Le case automobilistiche lo sanno bene e per questo stanno investendo molto. In particolare, quelle cinesi si stanno dimostrando particolarmente attive in questo settore.

Tuttavia, sulle batterie allo stato solido si parla ancora solo di annunci. Non rimane che attendere i prossimi mesi per capire come evolverà lo sviluppo di questa tecnologia.

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Commenti Regolamento
M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi con la guida autonoma la fisiologia (la tua ovviamente) puo' andare a farsi benedire?

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

allora aspetta che escano i modelli piu' economici

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho una Opel Corsa.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

meno male che i costruttori di auto non la pensano come te. te la immagini un'auto termica che deve fare il pieno ogni 300km?? mi scappa da ridere solo a pensarci. Se tu hai la vescica di un colibri, non significa che ce l'abbiano anche gli altri.

L
Luciano de Lima 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi impedisce? La fisiologia. Dal quel chilometraggio in poi si diventa semplicemente un pericolo per la strada. Allora grazie a Elon che ci darà la guida autonoma perché se vede che molti automobilisti fanno quello che vogliono fregandosene degli altri. Peccato!

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

"Non possiamo"????? e chi ce lo impedisce? a sentire certi contapalle ne fanno anche 1000. ma il punto non e' questo. 500 km reali sono il minimo sindacale per poter vendere un'auto e scrollarsi di dosso tutti quelli che criticano la scarsa autonomia delle elettriche. in ogni caso 500 km sono anche il minimo sindacale per scrollarsi di dosso l'ansia da ricarica. Io con la mia ho fatto To-VE (400km circa) facendo una sola ricarica durante la pausa pranzo, quindi nessuno problema. ma se invece del pranzo avessi dovuto aspettare 45 minuti a girarmi i pollici? con 200 km in piu' di autonomia non solo arrivavo a destinazione ma avanzavo ancora 100km. che avrei impiegato per andare a caricare alla colonnina lenta piu' vicina senza pormi il problema dell'attesa... sono piccole cose a cui non sempre ci si pensa, ma spesso fanno la differenza.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

e questo denota la rtua ignoranza: il sale può essere riutilizzato al 100% per fare altre batterie. ma comunque so che sei ironico.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sono per le batterie al sale, almeno a fine ciclo potrei riutilizzare il sale in cucina

L
Luciano de Lima 01 Jan 1970 @ 00:00

Non possiamo fare una guida di più di 3 ore in autostrada senza fermarci. Detto ciò, il minimo di 300km reali di autostrada sono sufficienti per fare Roma-Milano con solo 1 sosta.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

per quanto possano costare, alla peggio che vada spendi come un pieno di gasolio. col vantaggio delle emissioni zero.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

sempre i soliti video che girano in rete. alla fine sono sempre gli stessi e vi credete di avere fatto la grande scoperta

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

perche' avere un motore termico che ha millemila parti che possono guastarsi quando puoi avere un motore elettrico virtualmente indistruttibile e he non necessita di manutenzione'?

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

ma anche avere una batteria che ti garantisca i lunghi viaggi non sarebbe una pessima idea. e per lunghi viaggi intendo 500km reali in autostrada. Considerando che piu' si va avanti e piu' le batterie costeranno meno, l'ibrido avra' senso solo per le teste di legno che ancora non si fidano.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

sono ttroppo costose in base a quale parametro? perche' se hai una punto sono d'accordo, ma se gia' parliamo di auto tipo la giulia, allora sono decisamente piu' economiche e soprattutto piu' prestazionali.

T
Twentyseven 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquillo, anche quando le auto faranno il giro del mondo con una sola carica i naftari diranno che non basta.

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non vuoi più autonomia, puoi avere una batteria che pesa la metá e ingombra il 40% in meno a pari autonomia. Perchè non servono a niente?

G
Ganzo12 01 Jan 1970 @ 00:00

Classico discorso di chi non riesce a vedere al di là della punta del proprio naso.

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè i telefoni hanno già ioni di litio con la massima densità disponibile dato che non devono sottostare a problemi di sicurezza

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho già prenotato quella con le batterie al sale iposodico iodato.

https://www.instagram.com/reel/C7ijfEyKXfS/?igsh=czh6ZTRkN2FhaGlo

L
Luciano de Lima 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente!

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo in pieno. Sono assolutamente a favore della ricerca che potrebbe dare salti tecnologici fantastici. Potrebbe venire fuori anche un motore termico ad alcool che fa 60 km al litro ed inquina quasi nulla

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo, lo spero anche io. Dipende se in quel futuro ci sono anche io. Se è il 2050 me ne frego poco

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora hai ringambato? O sono solide o semisolide, o sono pere o sono mele.
è questo il vero problema: i gretini sono semi intelligenti, non intelligenti, e la differenza esiste, basta lasciarli parlare e viene fuori tutto l'indottrinamento approssimativo che hanno subito

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

SignoL LoLis, come tLollino cinciullà è un po' noioso e costantemente sputtanato da chi è informato.
Sarebbe meglio che facesse un corso aggiornato di indottrinamento presso il più vicino consolato cinciullà, al momento quello che lei propaganda non funziona.
Può andare al consolato con la sua EV con batteria allo stato solido, natuLaLmente...

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

La politica degli annunci è noiosa.
nel duemilacredici quando saranno disponibili se ne parlerà seriamente, al momento è tutta fuffa

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha poco senso investire in tecnologie senza ritorno economico. Si chiama spreco di denaro. Investi quando ha senso, sennò fai la fine della Cina dove a forza di sprecare in progetti inutili, come la rete alta velocità dei treni che è sottoutilizzata e in costante deficit, il debito pubblico è diventato insostenibile.

https://uploads.disquscdn.c...

L
Luciano de Lima 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, ha proprio colto il punto, intendo proprio il futuro non il presente. Fra qualche anno raggiungeremo 1 kWh al kg e arrivando a quella soglia metti un pacco batteria da 40 kWh che pesa 40 kg su una Golf, una Duster o una Picanto anche se fai 20 kWh/100km i 200km di autonomia in elettrico sono garantì riducendo appunto le emissioni senza avere problemi di autonomia potendo utilizzare il motore termico nei lunghi viaggi.

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

Prendi la tua EV, metti un tubo dalla centrale a gas che la alimenta e respira per bene, stessa cosa.
i gretini che pensano di essere Eccologgici e si autosputtanano

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

Se è quella giusta, perché no? Mica siamo tutti PDioti o AVSalis figli di papà che si fanno comprare suvvoni EV da 70000 € come certa gente...

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto il futuro, non il presente. Se fra 5 o 10 o 20 anni arriveranno dei prodotti rilevanti verranno presi in considerazione. Al momento soddisfano le esigenze di circa il 5% dei consumatori, una nicchia

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh io ne faccio in media 360 a settimana, con un giorno in cui sto completamente fermo, quindi le EV in giro sono inutili per me perché troppo costose per le performance, quindi una ragione in più per aspettare e magari se ne necessario comprare un GPL.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque la batteria è il focus delle BEV.
Pensa NIO che fa il battery swap. Dopo 10 anni passi ad una stazione di cambio, ti compri la batteria e 5 min dopo hai la macchina nuova praticamente

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo sanno anche i muri che le batterie allo stato solido di cui tutti parlano sono quelle, con l'elettrolita semisolido, sei solo tu che sei un ignorantone.
Sono chiamate da tutti allo stato solido.
E queste bastano e avanzano, l'elettrico avrà un'ulteriore spinta con queste batterie.
Solo adesso tu ci sei arrivato, nemmeno sapevi esistessero, ignorantone! E vuoi ora pure fare la figura del sapientone.
Ti ripeto prenditi il tuo diesel e collega il tubo di scarico alla bocca inalando per bene per alcune ore, sperando possa essere sufficiente.

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo sanno anche i muri che le batterie allo stato solido di cui tutti parlano sono quelle, con l'elettrolita semisolido, ignorantone che non sei altro. Solo ora ci sei arrivato e cerchi di fare il furbetto. di fare la figura del sapientone quando altro non sei che un ignorantone.
Sono chiamate da tutti allo stato solido.
E queste bastano e avanzano, l'elettrico avrà un'ulteriore spinta con queste batterie.

R
Roberto 01 Jan 1970 @ 00:00

La tua visione è così limitata da non capire che sé una batteria x farà 1500 km, una batteria x/3, quindi più piccola leggera ne farà 500 km...per lo stesso principio batterie più piccole offriranno maggiore autonomia a mezzi tipo moto/scooter che attualmente hanno una autonomia bassa..e mi fermo qui perché il discorso sarebbe più lungo.

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

IM L6 Max Lightyear: 44.300 euro (in Cina...)autonomia 1.000 km, Seres 5, Baoya FB77, NIO ET7, Mercedes eCitaro (Bus autosnodato) con batteria da 441 kWh per 250 km.
Ti è sufficiente? Adesso sparisci per sempre cortesemente.....

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

è già una realtà, già circolano auto elettriche con batterie allo stato solido

L
Luciano de Lima 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vede che la verità da fastidio a qualcuno.

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo la 127 immagino sarà la tua prossima auto la Dacia Spring :-)))

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

ecco bravo, prenditi una stufa elettrica che fra poco arriva il freddo.

m
massimo mondelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Serve serve, poi le batterie piccole, da 400/500 km costerNno molto meno

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Devono smontarti tutto l'abitacolo, non roba da poco. Va beh in teoria si potrebbe fare anche con 3-4000 € di manodopera...non è un'idea da scartare, sempre se può essere riconfigurata la centralina oppure al peggio sostituita con un'altra. Poi non so se ci sarà pure da sostituire l'inverter.

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti, serve solo per i rompic......i che vanno in giro con la Yaris e si lamentano dell'elettrico perché hanno 400km di autonomia

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

eh magari, max 640.000 km se avranno un'autonomia reale da 800km (1000km wltp - ricarica effettuata quando il livello è 80%) a ricarica, ma possiamo pure dire che in media spesso la batteria ti toccherà ricaricare anche quando è al-50%. quindi ogni 320km.
Quindi molto probabilmente arriverai a fare max 320.000 Km (con un degrado max accettabile, da 100 a 80%).
Metti che siano pure max 250.000km non sarebbe comunque male.
Ma se invece parliamo di quello che vorrebbe caricarsi la batteria a casa ogni giorno con max 4,5Kwh a disposizione, il discorso cambia radicalmente, in questo caso il massimale dei cicli è importantissimo e 1000 cicli sarebbero davvero pochissimi, la batteria non ti dura più di 4 anni prima di arrivare a un degrado considerevole.

G
Garu Derota 01 Jan 1970 @ 00:00

Il 90% dei viaggi che si fanno in Europa sono sotto i 30km al giorno. Non siamo né in Canada né in America : 1500km di autonomia non servono praticamente a nessuno. Correre dietro a queste cose non serve davvero a niente

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

eppure te l'ho scritto bene, ancora fai finta di non capire che esistono già auto circolanti con le batterie a stato solido.
Ti ribadisco il mio consiglio di sopra: prendi il tuo diesel, collega un tubo allo scarico e inala per bene per almeno 2-3 ore. Dovrebbe essere sufficiente....

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

prendi il tuo diesel, collega un tubo allo scarico e inala per bene per almeno 2-3 ore. Dovrebbe essere sufficiente.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Condivido. In teoria è così. Ma il senso del mio commento precedente è che comunque la gente viene trattata senza trasparenza. Vogliono "imporre" il nuovo come bene e il vecchio come male e per farlo omettono tutti gli aspetti negativi del nuovo. Sono ancora molti... troppi... e vanno dai costi, all'affidabilità, ai danni ambientali causati dallo smaltimento delle batterie, alla produzione di energia elettrica che è green solo in parte, ecc.

L
Luciano de Lima 01 Jan 1970 @ 00:00

L'elettrico: Il futuro del termico!

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna vedere però se l'auto vuole portarti al lavoro e ritorno.
Può darsi che decida di portarti da un'altra parte.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok Nel 2026 vedremo se le monterà la Dacia Spring

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

eh imminente lo scrivi tu...
Prima di tutto Toyota è un costruttore di veicoli e non di batterie.
Di recente ha fatto una joint-venture con la Primearth EV Energy per la produzione di batterie elettriche 'liquide' e allo stato solido che dovrebbero arrivare per il 2026.
Ci sono invece aziende costruttrici specificatamente di batterie che hanno già montato le batterie allo stato solido su alcuni veicoli, e sono in fase sperimentale e di omologazione, certificazione, che finirà nel giro di qualche mese.
Per la produzione in serie, QuantumScape, Samsung, Panasonic, SAIC prevedono di partire per il 2026-2027
Catl e Byd che sono più concentrate sulle LFP, prevedono la produzione in serie per il 2027-2028.
La WeLion di Pechino che già fornisce lotti di batterie allo stato solido alla NIO, ha dichiarato che inizierà produrle in serie già dal 2026.
Stai sereno che arriveranno e che probabilmente accellereranno pure sui tempi previsti.

A
ASEREJE 01 Jan 1970 @ 00:00

peccato che gran parte delle colonnine qua siano 22kw ( che poi erogano in media 10kw con relativa auto ferma x ore a prezzi da furto , mentre quelle sopra i 100kw oltre che essere mosche bianche costano uno sproposito propio , che tanto vale fare due pieni di benzina a questo punto... altro che EV.

m
maxiss 01 Jan 1970 @ 00:00

In teoria,se non sarà già fallita prima,nel 2025 andrà in vendita la Polestar 5 con batterie solide Storedot. Vuol dire che la produzione dovrebbe partire a giorni. C'è poi l azienda Prologium pionieristica nella produzione di batterie a stato solido,il suo stabilimento è stato attivato nel 2023. Pochi giorni fa hanno dichiarato di essere pronti per il mercato auto,12,max 18 mesi.
Vuol dire che l hanno prossimo ben 2 aziende potrebbero addirittura anticipare la Chery

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa adesso non ti seguo.
Una LFP oltre 2000 cicli, NMC 1500, questa per esempio meno di 1000.
40kWh con uso urbano/extra le tre batterie avranno aspettativa di vita molto diverse tra loro.
I circa 100 kg in meno fanno poca differenza.

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

ovviamente per le dimensioni e per i costi maggiori. La stragrande maggioranza della gente poi non necessita di autonomie maggiori degli attuali smartphone, vanno già bene così.

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

si è partiti anche li, al momento Volvo, Renault, Iveco son già partiti con la produzione in serie, con un discreto numero di ordini. Anche qui per una diffusione di TIR elettrici è ora soltanto una questione di prezzi, tempi di ricarica e risorse energetiche (soprattutto per l'Italia.....)

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Meno cicli ma sempre 1,5 Mil di km totali ipotizzando un consumo di 12kWh/100km.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

E il prossimo anno diranno che usciranno nel 2027.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero vivamemente xhe questi annunci diventino realtà nei tempi previsti, ma ho forti dubbi. Certo che la ricarica a 5-6C è già realtà e significa ricaricare il 10-80% in 10-12 minuti, quindi meno di una normale pausa autoatradale. Le stato solido sono prototipali, invece, pwr quelle nutro forti dubbi per i prossimi 5-6 anni.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche molto meno. Con la leaf ero a 12-13kwh/100 km, con la model 3 sono a 9-10 kwh/100km

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio, immagina dover andare a lavoro e durante quell'ora all'andata e quell'ora la ritorno poter riposare, leggere o guardarsi qualcosa

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma pure io attenderò, al momento si fa da beta tester

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
Vero ma solitamente prima di rilasciarle i parametri vengono portati pari o superiori a quello presente sul mercato.

Mica vero, una solida da oltre 400Wh/kg potrebbe essere validata per molti meno cicli e avere lo stesso un mercato.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Bello che si parli di maggiore densità e autonomia, ma si continua a far finta di niente su un aspetto non meno importante: sono sicure? Le attuali auto elettriche sono l'incubo dei Pompieri, perché, quando bruciano le batterie, sono completamente fuori controllo. Non si può convincere la gente a comprare elettrico, quando ci sono problemi seri che i sistemi tradizionali non hanno. Inoltre, la rete italiana non è in grado di caricare le elettriche, cioè, lo è finché restano poche, ma se davvero la gente iniziasse a comprare elettrico in massa, scoppierebbe la bolla di un sistema fondato sulle parole, ma non dotato di un'infrastruttura adeguata. Finché la produzione di elettricità green sarà insufficiente, non ha senso l'auto elettrica, se no, finisce che per caricarla ci si appoggia a centrali vecchie e inquinanti. Allora, tanto vale bruciare direttamente benzina nelle auto (meno conversioni di energia, meno spreco e meno inquinamento).

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero ma solitamente prima di rilasciarle i parametri vengono portati pari o superiori a quello presente sul mercato. Esempio se oggi le lfp danno 2000 cicli o 10 anni prima di scendere al 80 della capacità le batterie a stato solido avranno le stesse rese o di poco inferiori

L
Lillo 01 Jan 1970 @ 00:00

Come se tutti facessero 1000 Mila km al giorno ….
Ancora con sta storia e poi hanno la grande punto per far casa tabacchino

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sai quanti cicli sopportano questo tipo di celle, stiamo parlando delle solide non delle normali.

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, non sempre c'è la coda.

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

"per me l'auto è solo uno strumento che mi porta dove vuole,"
Ok, allora tu sei favorevole alla guida Autonoma al 100%.

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio, sono sigillate e nascoste sotto il pianale.

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Da quello che ho letto il problema cicli ormai è superato si consuma l'auto prima della batteria, considerando anche la percorrenza media annuale. Il peso influisce su molti aspetti fra cui la frenata

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto però il peso conta meno a velocità autostradali e poi stressi meno la batteria facendo meno cicli carica/scarica.

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma parliamo sempre di automobili, vogliano togliere TIRe furgoni dal c...o?

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Io lo lego agli usi, quando fai tragitti lunghi sei in autostrada quindi hai la ricarica rapida. Anche se la batteria è da 500km puoi fermarti a fare la ricarica. Nella quotidianità basterebbero anche 40kWh visto che mediamente nel misto con 15 fai 100km.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Per il momento non se ne parla.

Per il grande pubblico solo LFP/NMC per altri 5/6 anni.

Le semi-solide ne parliamo dopo il 2030 per il pueblo.

Però gua esistono è questo il punto. Un pacco batteria da 64KWh era costosissimo nel 2019, oggi la MG4 luxury costa 31800€.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Arriveranno nel duemilacredici....

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto

i
ilfab 01 Jan 1970 @ 00:00

Per i modelli più diffusi è probabile. Vedremo i costi

E
Edefilo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco perché batterie così innovative e costose dovrebbero arrivare prima sulle autovetture che sull’elettronica di consumo: che prima ci facciano un iPhone con densità energetica e tecnologia simile, poi forse potrò crederci

E
Enrico Fila 01 Jan 1970 @ 00:00

E in Italia? Dove sono i fondi per la ricerca? Di questo passo finiremo come il quarto mondo, invasi da turisti asiatici che verranno qua a trascorrere le vacanze low cost.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dipende sempre dal tipo di auto e dal tipo di uso.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Che banalità.

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

stiamo ancora aspettando il grafene

G
Gigino 01 Jan 1970 @ 00:00

è l'idea di mazda con l'mx30

L
LuFranco78 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche io, ma è la stessa cosa. Anzichè avere 1000km di autonomia con 2000kg di macchina e 150kwh, potremmo avere auto da 1600kg con 500km di autonomia con 70kwh. Tanto se si ricaricano a 6c, con 10 minuti sei pronto.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende a quale auto ti riferisci e poi il peso incide molto meno dove conta avere autonomia.
1000 volte meglio avere una Model 3 da 100kWh con lo stesso peso di ora oppure una segmento b con 70/80 kWh invece di 50/60kWh

z
ziovax 01 Jan 1970 @ 00:00

E io attenderò sino ad allora.
Posso accettare un'autonomia di 500 Km, ma non posso tollerare di dover sperare di trovare una colonnina e attendere mezz'ora per il rifornimento.

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

non sono un appassionato dei motori, per me l'auto è solo uno strumento che mi porta dove vuole, detto ciò è inutile che le elettriche vengano denigrate, in futuro avranno autonomie al pari se non migliori dell'endotermico con tempi di ricarica pressoché simili al classico rifornimento

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Preferirei diminuissero il peso della pacco batteria invece di aumentare l'autonomia. Alla fine 6C dovrebbe permettere soste di ricarica relativamente brevi per quei 2-3 viaggi oltre i 600km

M
MeneS 01 Jan 1970 @ 00:00

Bello ma nulla di certo e quando arriveranno, sono curioso di vedere quanto costeranno

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Chissà fra 10 anni... se supportano i vecchi modelli uno potrebbe cambiare il vecchio pacco da 64KWh con uno a stato semi-solido da 84KWh e via con 400 Km di autonomia autostradale e ricarica a 250KW

J
Jo Onda 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanto ora arriveranno e diranno che 1000km sono troppo pochi e che con il loro dieselone fanno 3000km senza mai fermarsi.

Tanta roba chery, sta lavorando benissimo.