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Auto elettriche cinesi, i dazi non bastano. Mantenere gli obiettivi UE sulla CO2

Per salvare la produzione europea di auto elettriche è essenziale mantenere gli obiettivi Ue sulla CO2

Auto elettriche cinesi, i dazi non bastano. Mantenere gli obiettivi UE sulla CO2
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 5 ott 2024

Ieri c'è stato il voto sui dazi per le auto elettriche cinesi. Come abbiamo visto, c'è stata una netta spaccatura tra i Paesi membri. Dalla votazione non è emersa una maggioranza che potesse approvare o bloccare le nuove tariffe doganali. La Commissione Europea ha quindi dovuto decidere in autonomia e quindi è andata per la sua strada. Se le ultime trattative con Pechino non daranno i suoi frutti, tra poche settimane i nuovi dazi da provvisori diventeranno definitivi.

I dazi nascono dalla volontà della Commissione Europea di proteggere l'industria automotive del Vecchio Continente. Più volte la Commissione ha evidenziato di avere le prove per dimostrare che le auto elettriche cinesi sono state sovvenzionate in maniera scorretta. Iniziativa che più di qualcuno ha messo in dubbio. A seguito del volto, è intervenuto Transport & Environment che evidenzia che i soli dazi non basteranno.

Per far recuperare quote nell'elettrico alle case automobilistiche europee è necessario anche mantenere gli obiettivi UE sulla riduzione delle emissioni di CO2. Queste due misure, insieme, possono sostenere i produttori europei, già pronti a lanciare una gamma di veicoli elettrici più accessibili, tra la fine di quest'anno e il 2025. Ricordiamo che sempre Transport & Environment aveva stimato una forte crescita dei modelli BEV il prossimo anno proprio grazie all'arrivo di diversi modelli più piccoli ed economici.

COME CAMBIERÀ IL MERCATO

Secondo l'analisi di Transport & Environment, nel 2024 le auto elettriche prodotte in Cina tra cui anche quelle di marchi come Tesla, BMW e Volvo, sono destinate a raggiungere un quarto del mercato europeo delle BEV. Le cose, però, poi dovrebbero cambiare. Nel 2025 la quota dovrebbe calare al 20% e al 18% nel 2026. Il tutto, a patto che vengano pienamente applicati sia i dazi sui veicoli elettrici prodotti in Cina, sia le norme UE sulle emissioni previste per il 2025.

Tuttavia, se l'UE dovesse ritardare i suoi obiettivi sulle emissioni puntando solo sui dazi, Transport & Environment mette in guardia che le BEV cinesi aumenteranno la loro quota sul mercato europeo. Potrebbero addirittura arrivare al 27% del mercato elettrico del Vecchio Continente nel 2025.

Di conseguenza, si "arriverebbe ad una stagnazione delle vendite di BEV dei produttori europei, che (come verificatosi negli ultimi anni) continuerebbero a concentrarsi sui motori endotermici, più redditizi, ritardando il lancio di nuove e più economiche auto elettriche, e perdendo ulteriore terreno, nello sviluppo di questa tecnologia, rispetto ai competitor internazionali". Su questi scenari, Andrea Boraschi, direttore dell’ufficio italiano di T&E, ha dichiarato:

Tariffe più alte sull’import dalla Cina hanno senso in combinazione con gli obiettivi climatici previsti per auto e van. Sono le due facce di una medesima politica industriale, che deve accompagnare l’ingresso sul mercato di un maggior numero di BEV europee. Se l’UE ritardasse o indebolisse gli obiettivi di riduzione della CO2 fissati per il 2025, invece, ostacolando al contempo l’arrivo di auto elettriche a prezzi competitivi dalla Cina, gli effetti sarebbero estremamente negativi per la decarbonizzazione dei trasporti.

SERVE UN NUOVO APPROCCIO SULLE BATTERIE

Contestualmente, Transport & Environment aggiunge che l'Unione Europea ha bisogno anche di un approccio più coerente anche per far crescere la propria produzione di batterie.

Secondo le stime, ben il 59% della produzione di batterie prevista per l'Europa è a rischio.

La cancellazione di questi progetti comporterebbe una perdita di miliardi di investimenti e di quasi 100.000 potenziali posti di lavoro. T&E ha chiesto un'indagine dell'UE sulla produzione cinese di celle per batterie, analoga a quella svolta per i veicoli elettrici, per consentire l'adozione di misure di difesa commerciale.

Per Andrea Boraschi, non ha senso mettere a rischio i miliardi di investimenti nelle gigafactory dell'UE mantenendo le tariffe di import sulle batterie più basse del mondo, appena sopra l'1%. L'UE deve prendere in seria considerazione misure di difesa commerciale, sostenendo al contempo la produzione domestica con un Fondo europeo per le batterie, e politiche che premino la produzione di batterie pulite

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Commenti Regolamento
s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non ho segnalato proprio niente anzi te mi hai segnalato visto che hanno rimosso un mio commento. Aspetto ancora le statistiche della media dirigenziale/politica under 40.

S
Sandro-Khan 01 Jan 1970 @ 00:00

No dai che se ti rispondo ancora mi segnali come nell'altra discussione , che babbeo.

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Me la suono e me la canto certo, ma sto ancora aspettando le statistiche che mi danno torto

S
Sandro-Khan 01 Jan 1970 @ 00:00

Te la suoni e te la canti , come i menestrelli di corte .

Ora rileggi piano , con calma i commenti e vedrai che ce la fai a capire il contesto , poi puoi ricominciare a piangere che e' colpa delle generazione precedenti per tutti i fallimenti della tua vita , e' piu comodo cosi'.

PS: poi guarda fuori dalla finestra e vedrai che troverai un sacco di esempi di giovani di successo, saranno tutti raccomandati .

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai detto che sia tutta, una gran parte si. Sto ancora aspettando le statistiche che dicono che al comando l'età media dei dirigenti statali, della sanità, e delle grandi aziende sia di 35 anni invece che 55/65. Aspetto con ansia

S
Sandro-Khan 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero , e' tutta colpa LOROH .

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

1 "Ah la statistica la fa solamente la tua percezione di avere " meno possibilita' di chi e' venuto prima di te " hai provato a fare una ricerchina su: "età media dirigente" "età media primario" etc..? No perché io probabilmente sarò accecato da qualsiasi statistica che dice "55/ 60 anni".
2 io non faccio il cassiere della banca tanto per cominciare, ed inoltre il nostro penso sia uno dei pochi stati dell'Unione europea che con un lavoro normalissimo da paga media non ti consenta praticamente di crearti un futuro, e non sto parlando di me.
3 il fatto è che la competizione mondiale esiste avvalora ancora di più la mia tesi, perché in Italia la competizione è solo per gli under 30, quelli che hanno 50 anni e non sanno collegare una stampante non hanno nessuna competizione, ed infatti sarà sempre peggio proprio per questo motivo.

S
Sandro-Khan 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah la statistica la fa solamente la tua percezione di avere " meno possibilita' di chi e' venuto prima di te " , per altro in contro-tendenza rispetto a qualunque statistica ufficiale riguardo le possibilita' di accesso all'istruzione e a lavori specializzati e ben pagati della nostra generazione rispetto ai nostri genitori / nonni.

Poi se ti lamenti perche' nel 2024 non puoi piu' fare il cassiere della banca e avere lo stile di vita di un dirigente di impresa , ok hai ragione, ma forse l'anomalia erano gli anni 80 e 90. non oggi.

La competizione esiste e non si torna indietro , oggi se vuoi fare il lavoro da scimmia vieni pagato in banane , non basta chiamarsi " Rossi " anziche' " metti un nome indiano che vuoi " per avere il diritto di guadagnare 50 volte di piu' .

PS: mi sono trasferito in Asia per lavoro dopo 5 anni da Quadro in Italia a lavorare come un mulo per potermi permettere certe scelte , so benissimo cosa vuol dire sudarsi fino all'ultima goccia ogni successo per poter fare carriera .

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualche caso non fa statistica, la statistica è fatta di numeri, se l'età media è quella significa che le cause sono dovute principalmente a quella generazione li. Che poi basta guardare la storia, mediamente hanno più successo società fatte di giovani o di vecchi?

S
Sandro-Khan 01 Jan 1970 @ 00:00

E' pieno di esempi di amministrazioni giovani e altrettanto incapaci , non credo alle guerre generazionali ma valuto le singole persone e i risultati che portano .

E sopratutto non incolpo gli altri dei miei eventuali insuccessi .

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Come fa ad essere una percezione? Basta guardare l'età media dei dirigenti pubblici e da quanto lo sono, l'età media della classe politica, degli imprenditori, dei manager, dei medici primari. Guarda un po' tutte queste categorie viaggiano tra i 50 e i 65 anni. Il ricambio dirigenziale praticamente è iniziato adesso dopo 30 anni. Ergo le condizioni attuali sono effetto della generazione del boom economico, e ripeto non è nemmeno una colpa essere egoisti, arroganti e ignoranti travestiti da sapienti, la colpa è il non riuscire ammetterlo, di non ammettere che non riescono a stare nemmeno lontanamente al passo con i cambiamenti del mondo, sia fisicamente che soprattutto intellettualmente.

S
Sandro-Khan 01 Jan 1970 @ 00:00

Si , perche' porti una tua percezione e una marea di qualunquismo , mentre dal canto mio potrei raccontarti una storia esatatmente contraria ma non lo faccio perche' non e' statisticamente rilevante.

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

il dare la colpa a qualcun altro per alleggerirsi in questo caso è un fatto, non una scusa. Come ho scritto in un altro commento la generazione dei boomer ha creato di fatto le circostanze odierne, è la generazione che crede alla terra piatta, ai complotti sul 11 settembre, sulla luna ai vaccini che ti fanno fare la fotosintesi. È la generazione che ha in mano il potere da 20/30 anni, e tu mi vieni a dire che la mia è solo una scusa?

S
Sandro-Khan 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualunquismo a go-go.

Secondo me e' semplicemente piu' semplice dire che e' colpa di qualcun altro piuttosto che accettare che in un mondo dove i privilegi di essere occidentale non garantiscono piu' una vita privilegiata (perche' cosi e' stato fino agli anni 90) bisogna essere piu' competenti degli altri per avere successo , altrimenti (giustamente) il successo lo avra' chi e' migliore.

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, ma per essere competitivi serve una visione che in gran parte dell'europa ha iniziato perdersi negli anni 70, per una forte ignoranza e supponenza radicata. Ancora oggi se parli con persone di 50/60 anni hanno una visione molto stereotipata del mondo, e se negli anni 70 era difficile l'accesso alle informazioni, da almeno 10 anni non lo è più, quindi si è una colpa

S
Sandro-Khan 01 Jan 1970 @ 00:00

Dati di fatto , certo .

Ma non e' un dato di fatto che la colpa sia della generazione precedente di turno , forse e' il mondo a essere un tantino cambiato e giusto un tantino piu' competitivo ?

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

Esempio?

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti al posto tuo non la comprerei. Noi ne abbiamo 2 di BEV e non le avremmo mai prese senza i posti auto e la possibilità di installare una wallbox

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà la generazione precedente alla mia lo ha preso nel cul0, un po' meno grosso ma lo ha preso comunque. I dati dicono che i boomer sono la generazione più ricca di sempre in occidente, mentre quelli nati dopo l 86 è la più povera dal dopo guerra. Dati di fatto

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

L'esperienza personale è una cosa, i dati di fatto un'altra. Tra l'altro i boomer non sono per niente schiattati, sono la generazione che oggi ha tra i 60 e gli 80 anni, te non ci rientri nemmeno. I dati di fatto dicono che sono la generazione più ricca mai esistita in occidente con un potere d'acquisto enorme, quella più povera dal dopo guerra sono i nati dopo la 86

C
Cicci Pucci 01 Jan 1970 @ 00:00

la maggior parte di Quelli del Boom economico sono già belli che schiattati o pensionati da anni ma con un piede nella fossa. Ill vero Boom è stato solo quello del dopo guerra, il resto è stato solo un declino totale dell'economia che prosegue fino ad oggi. Io sono nato nel 75 e la vita per me è stata molto dura, i miei genitori che sono nati subito prima o durante la seconda guerra mondiale e ed erano giovani neglia nni 60 anno vissuto il vero boom ed hanno fatto come dici comprato pagato il mutuo di casa in pochi anni anche perchè le tasse erano veramente bassissime, io che sono del 75 non ho mai trovato un lavoro in regola ma solo a nero ed ancora è così, ed non avro mai una pensione.

C
Cicci Pucci 01 Jan 1970 @ 00:00

Grandissimo hai vinto tutto!!!!!! Questi elettrofessi non lo vogliono proprio capire, si pensano di salvare il mondo andando in giro su una BEV, sono dei lobotomizzati dall'ideologia nazigreen.

C
Cicci Pucci 01 Jan 1970 @ 00:00

😂😂😂🤣🤣🤣

C
Cicci Pucci 01 Jan 1970 @ 00:00
S
Sandro-Khan 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre colpa della generazione precedente, io mi candiderei in politica la skill principale c'e' .

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

I liberisti che descrivi tu sono esistiti solo a livello teorico.
Nella realtà hanno sempre ricevuto privilegi e soldi pubblici. Per far sembrare che non erano soldi pubblici a un certo punto fecero privatizzare le banche centrali (ossia gli enti che stampano i soldi). Ma se le banche centrali gli danno prestiti a tasso reale negativo di fatto gli stanno dando dei soldi pubblici (sfilati dalle tasche dei lavoratori tramite inflazione).

I neoliberisti sono uguali ai vecchi liberisti, hanno solo aggiunto un suffisso per dare a credere che sono diversi.

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

Tantissimo. Appena la Palestina viene trasformata in kibbutz apro lo Chardonnay di casa Rothschild

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco un altro leghista, complottista.

Vi siete divertiti ieri con le bandiere della Russia e di Israele, a Pontida?

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

No, perché é una abitudine e la normalità

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Come dovrei chiamare la generazione del boom economico?

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ne ho 4 in più di te ma comunque Il mondo è cambiato velocemente e sempre più velocemente cambierà, per questo i paesi come il nostro, ma direi l'Europa in generale, con un età media avanzata e l'avarizia e l'ignoranza nella modernità della generazione dei nostri genitori è destinato a cercare di rimanere a galla.
P.s noi abbiamo potuto accedere più facilmente ad opportunità diverse non a più opportunità, ma sulla facilità di potersi creare una base economica solida già a 20 anni non c'è paragone

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono neoliberisti. I neoliberisti non accettano interferenze dello stato. Quelli a cui ti riferisci in realtà sono "liberals" parola che oggi viene usata per mascherare i socialisti, per lo più GRETINI, per i quali lo stato deve intervenire ovunque

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

Le flotte sono obbligate da leggi ecofasciste, mica lo fanno per convenienza. Non è un caso che si lamentano tanto per le perdite che subiscono per il crollo di valore dei merdotombini che sono obbligati a comprare

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

https://uploads.disquscdn.c...

beh se le diesel sono morte le EV sono zombie, a quanto pare.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'e, io questi calcoli li ho fatti per me in maniera accurata calcolando che io vado a GPL, praticamente sopra i 40 cent KW ci rimetto rispetto ad ora, per quello dico che almeno i costi della ricarica alla colonnina dovrebbero essere molto più bassi di quello che sono, cosi ci sarebbe almeno un motivo in più per prendersi una bev

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

E secondo te molta gente è capace di accorgersi che sta consumano un pò di più? no dai

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio, ma ognuno fa i suoi conti con le sue tasche, a me serve di caricare in strada, se i prezzi sono alti come in Italia in questo momento, non ho proprio nessuna convenienza a passare all'elettrico e sottolineo, per i prezzi alle colonnine si deve fare di più visto che abbiamo praticamente i prezzi più alti d'Europa

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

https://uploads.disquscdn.c...
no sono state vendute, sono state Svendute, con enorme sconti o sottocosto come tutte le cinesi ad esempio. Si chiama darwinismo economico. Per un certo periodo riesci a sopportare il costo, ma poi a forza di andare in perdita fallisci, quello che è capitato a 6 produttori cinesi su 7. Gli altri sono stati salvati dallo stato cinese.

comunque non è ironico che i privati NON comprano EV

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

https://uploads.disquscdn.c...

vendute solo con sconto enorme, e comunque le comprano solo le flotte ambientali perché sono obbligate per legge.
Gli obiettivi non saranno comunque raggiunti a meno che non le regali. Wow! In pratica chiunque venda auto ICE +EV avrà multe con l'eccezione dell'unico produttore puro, Tesla. Immagina quanto pagherà MG che vende soprattutto ICE. Dovrà regalare le MG4

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

Troll cinese in azione? Scommettiamo tutti che invece tu le dosi del siero magico che ti hanno ordinato di prendere Vondertroya e dracus le hai prese tutte firmando ogni singola liberatoria.
complimenti.
hai pianto quando il GREENPASS-ecomedicofascista è stato eliminato, oppure lo aggiorni ancora eccitandoti?

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non riesci a vedere oltre il tuo naso, è un problema tuo

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora ho capito cosa intendi, ma non sono completamente d'accordo. Non vi è una differenza tale fra veicolo a benzina e metano tale da dover recuperare chissà che spesa. A mio avviso me vale la pena anche facendo pochi km. Io ne faccio circa 350 a settimana

S
Sandro-Khan 01 Jan 1970 @ 00:00

ma figurati , si sara' comprato il materassino made in china per stare comodo quando si sdraia per terra in strada mentre protesta perche' le api si stanno estinguendo .

S
Sandro-Khan 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma smettila con sto vittimismo , ho 33 anni e ho avuto accesso a opportunita' che la generazione dei miei genitori si potevano solo sognare.

Piagnoni che non sanno fare altro che dare la colpa alla generazione precedente senza nemmeno accorgersi di quanto il mondo intero sia cambiato in 30 anni e quanto la competitivita' sia aumentata .

S
Sandro-Khan 01 Jan 1970 @ 00:00

i ggiovani che scrivono continuamente boomer e/o cringe a caso , ovunque , si candidano seriamente per spodestare i veri boomers nella classifica della generazione piu' ritardata di sempre .

S
Sandro-Khan 01 Jan 1970 @ 00:00

grazie per prenderti del tempo a rispondere alle castronerie che scrive .

S
Sandro-Khan 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahah come volevasi dimostrare.

Deve aver picchiato la testa di nuovo recentemente .

S
Sandro-Khan 01 Jan 1970 @ 00:00

il cugino di Actarus

Pero' magari poi scopri che si confonde e intendeva Trinidad e Tobago, non UK

Ogni tanto Actarus perde qualche colpo poverino

S
Sandro-Khan 01 Jan 1970 @ 00:00

Buongiornissimo Marco! grazie per portare la verita' in mezzo a questi ignorantih
Baciotto

S
Sandro-Khan 01 Jan 1970 @ 00:00

sempre loro , i maledetti poteri forti.

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono finanziate dai grandi speculatori.chissa come musk è diventato l'uomo più ricco del mondo vendendo 2.000 k di macchine..siamo in mano alla finanza .la stessa che decide quantoxtu debba pagare il gas per riscaldarti o la corrente elettrica per ricaricare la ev

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Avevo questa sensazione..mi hai tolto ogni dubbio

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dove poi? Il neoliberismo che tanto odi tu come io è stato creato da quella generazione li. Mi spieghi come avrebbero fatto quelli nati tra l 80 e il 2000 ad esserne la causa? che nel migliore dei casi sono riusciti a farsi un po' di strada adesso?

:
:(){ : | : & }; : 01 Jan 1970 @ 00:00

ripeto... parlava di un pieno ogni 3 settimane... se fai 200/300km in 3 settimane, la macchina la usi poco, il metano non ha senso in quei casi.
inizia ad avere senso se fai 1 pieno a settimana... anche con 2 ha senso e' che ti rompi le pa**e di essere sempre al distributore, in quei casi allora conviene il diesel.
il metano non e' che e la soluzione a tutto... ha il suo target d'utenza, esattamente come diesel, benzina, ibrido ed elettrico.

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembra un'analisi estremamente sbilanciata .

Se dopo i dazi ( sperando che l'EU riesca a portarli fino all'attuazione ) , i costruttori europei hanno bisogno , in più , di "obiettivi sulle emissioni" e un "Fondo europeo per le batterie" , per mettere mano alla loro produzione , evidentemente non sarebbero comunque in grado di proseguire oltre.

Come ho detto più volte, sono d'accordo sui dazi se servono a dare tempo e modo ai produttori europei di darsi una svegliata , ma se bisogna ripetere il copione della Fiat in Italia , anche no ...

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

Se lo dici tu ci crediamo di sicuro, si si.

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco dove sta la spesa inutile, visto che io ho una auto a metano e me la tengo e con 15 euro a settimana faccio i 350 km senza problema.

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Vai a lavorare in cava
Per il resto le auto a pile SONO il cancro
Di tutto, ambiente, lavoro, economia

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

😂😂😂😂😂😂😂

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

No di sopra

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è un commento che capisco ma che vale per chi, oggi, NON PUÒ comprare una ev. Se devi ricaricare in giro e vivi in Italia (nel resto d'Europa è mooolto diverso) NON PUOI comprarti una ev, a meno di non volerci rimettere e aumentare i tuoi disagi. Non c'è NESSUNO che dice il contrario, nemmeno gli youtuber fanboy

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti vanno obbligati, il 2035 serve a questo.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che avere le auto a metano e non sbattersi non stanno bene nella stessa frase. Avevo un'auto a metano e i km di autonomia erano molti meno della mia attuale bev, 300 contro i 500 e più della mia. Nei viaggi devi spesso uscire dall'autostrada e ti devi fermare in maniera similare alle bev, dovendo attendere anche l'operatore. Poi i motori col metano si rovinano prima a differenza del gpl che, in questo momento è prefeibile anche rispetto alle bev se non si può caricarle a casa

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Siccome lavoro in un settore a concorrenza di mercato mi rendo benissimo conto di ciò che può fare un inesperto e cosa no. Di cosa sapevo fare 5 anni fa e di cosa saprò fare tra 5 anni.

Se le generazioni precedenti ottennero condizioni migliori è perché erano contrari al neoliberismo. Gli oligarchi che tu esalti e sostieni (indottrinato dai loro mass media) loro li prendevano a sputi in faccia e li boicottavano. Stesso trattamento riservavano ai crumiri. Fattelo raccontare.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Il doppio? Quindi le ice pesano 700 kg?

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Neanche ti rendi conto che nel mondo di oggi mediamente un trentenne ha più competenze, un pensiero più veloce, riesce a gestire molte più cose contemporaneamente e riesce a sottostare a livelli di stress, che un boomer oggi ormai pensionato o quasi, si sarebbe già scavato la fossa. i boomer sono quelli che hanno in mano il potere ormai dagli anni 90, perché erano la forza giovane di allora, hanno avuto la vita più facile delle generazioni dopo e molto più facile delle generazioni venute prima, solo che non hanno mai lasciato spazio a quelli venuti dopo perché avari di ricchezza e potere

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Fonte? Il bar di sotto.

:
:(){ : | : & }; : 01 Jan 1970 @ 00:00

ancora... e siamo a 2... mi indichi la parte del mio commento dove ho scritto che l'auto a metano e' piu' svantaggiosa di un'auto elettrica per fare pochi km?
suvvia, non chiedo il buon senso, ma almeno la comprensione del testo.
ho detto che se uno da 200/300km in 3 settimane, il metano e' una spesa inutile, un'auto a benzina basta e avanza, tanto per cosi' pochi km, il costo del carburante incide poco e niente, e anzi, sul nuovo prima che ti ripaghi il maggior esborso economico per l'auto metano, troppo tempo deve passare.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Di certo non puoi mettere a governare un neolaureato, neoassunto che non ha esperienza in nulla.
Quello è già tanto se riesce a fare il sindaco di un piccolo borgo. Servono tempo e vari passaggi di ruolo per poter imparare.
Però se ti piace vatti a riprendere Di Maio o qualche altro catapultato al vertice saltando tutti i passaggi.

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

E dimmi fenomeno, chi governa la classe dirigente mondiale? Gli under 30 o gente di 60 anni che pensa di saperla lunga e investe alla C di segugio?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Negli ultimi 4 anni l'Italia ha sprecato 300 miliardi di denaro pubblico per alimentare gli speculatori griin.
Tutto è stato fortemente supportato dai neoliberisti gretini ed è stato accollato alle generazioni dei prossimi 20 anni.

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

No semplicemente ci siamo resi conto di quanto è stato mangiato nel periodo del boom sulle generazioni future

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquillo se arriva la concorrenza e si fanno prezzi simili come in Cina altro che acerbe o meno iniziano a vendere a vagonate

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Pure le flotte devono passate all'elettrico, non solo i privati... 🤦

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà si è più vicini al 50%.
Poi non è necessario un garage, va bene qualsiasi tipo di posto auto privato:
cortile, giardino, vialetto, spazio privato nel cortile condominiale, ecc...

In città i posti auto sono più rari, ma tieni presente che la maggior parte degli italiani non vive in città.

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

Che dici? Un'auto a metano costa 15000 euro. Una EV comparabile costa 35000 euro. Con 20000 euro ci compri circa 20000 kg di metano e ci fai almeno 500000 km. Suvvia, un po' di buon senso

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

Non tutti, anzi appena il 5% delle famiglie, possono ricaricare a casa se avessero comprato la wallbox.
gli altri non possono.

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè tornando ai motori a combustione.
eccetto la Cina, dittatura militare comunista, nessun paese ha risolto la transizione elettrica, neppure la Norvegia, visto che ha 5,4 milioni di veicoli viaggianti e solo 750000 sono EV e sono seconde auto usate per andare in città nei weekend

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai dimenticato di prendere le medicine?

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

Se hanno margini altissimi sulle EV perché non c'è un solo produttore cinese di sole EV che fa profitti ed anzi o prendono aiuti di stato o falliscono?
no, caro lei, i cinesi vendono sottocosto e perdono miliardi di € ed infatti sono tutte ditte decotte. La stessa BYDone ha provato a rincorrere Tesla e poi ha smesso ed è passata alle plug-in.
Tesla fa profitti vendendo EV, invece BYDone no, ed infatti ha già ricambiato Seal, Han e Seagull, e fa qualche profitto solo vendendo plug-in e grazie ai generosi aiuti di stato. NIO perde 35000 $ a veicolo, X-peng è letteralmente decotta, Leapmotor finora ha perso quasi 2 miliardi di $ ed è stata ripianata ogni 6 mesi.
suvvia

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi si arrampica? I venditori di EV.
3 su 4 , ovvero 43000 auto su 56000 vendute a flotte per il noleggio, sottocosto o con sconto.
i privati non comprano EV, solo 13000.

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesoro le vendite di EV sono tutte a società di flotte e pochissime a privati, e le società sono obbligate a comprare EV dalle leggi del governo ecofascista di Stammerd.
Direi che quando vendi 3 veicoli su 4 a flotte aziendali ( quindi sottocosto o sconti paurosi) sei già fallito.
Quindi chi svende EV è già fallito.
sorry

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

https://uploads.disquscdn.c... https://uploads.disquscdn.c...

IARC delle Nazioni Unite, e della OMS, il compendio della corruzione e della incompetenza?
le stesse che sono controllate dalla Fondazione Bill &Melinda Gates che ti invitano a lasciare i motori a combustione per comprare le loro EV?

wow, c'è da fidarsi... Scommetto che non dicono che altrettanti studi pongono l'accento sul problema enorme dell'aumento della pm 2,5 causato dalle EV poiché pesano il doppio di una ICE comparabile.

E
Evpundit 01 Jan 1970 @ 00:00

T&E è una lobby composta da ONG finanziate da parassiti che vivono grazie allo sfruttamento dei soldi pubblici destinati alla fuffa della transizione energetica e la truffa del CLAIMAT CEING.

chiedere a T&E opinioni sulle EV è come chiedere ad Hitler una opinione sui nazisti, vi dovreste VERGOGNARE A FARE DISINFORMAZIONE citando gli imbroglioni ed i bugiardi che avvalorano le proprie tesi.
il mercato europeo, ovvero i cittadini europei, hanno già deciso, al punto che hanno rimandato a casa pure tutti i partiti politici corrotti come i Verdi ad ogni elezione.
più chiari di così

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza batteria hai consumi maggiori e di conseguenza una autonomia minore, è la stessa cosa

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Il metano serve perché non inquina.
A Bologna l'abbonamento di parcheggio sulle strisce blu costa un po' meno se hai l'impianto a metano.
Certo non ci guadagni a installarlo se fai solo 5000 km all'anno ma nemmeno ti impoverisci. L'installazione dell'impianto costa al massimo 2000 Euro e l'auto (sia che la usi tu sia che la rivendi) dura praticamente 25 anni.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

L'auto elettrica in 3 settimane si scarica la batteria anche tenendola spenta.
Quindi sprechi soldi ed inquini. Ma ai fighetti figli di papà non interessa nessuna delle due cose.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Sprecando i soldi pubblici faticosamente generati dai lavoratori.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli ignoranti sono quelli che pensano di diventare ricchi appoggiano il neoliberismo.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

I soliti dati fuorvianti di T&E. Lobbia attiva all'interno del parlamento europeo.
Lobbia ricchissima che può permettersi di fare inserzioni in tutti i blog e giornali d'Europa.

I
Il_Capitale (Nuova mail) 01 Jan 1970 @ 00:00
Io non racconto la mia vita ma la realtà


Mad*nna, immagina ragionare così a 50 anni suonati. Ragazzi, leggete, leggete, leggete… non fate questa fine.

Le fonti verificabili sono ovunque

Ma allora perché tu non le porti mai? Io le portai le fonti scientifiche sull’ Apple Watch. Tu no.

(Ho commentato solo perché taggato dal buon Andrej, ormai ho perso le speranze)

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto tradizionali causano il cancro.

Secondo la classificazione IARC, i prodotti di combustione dei motori Diesel sono nel gruppo 1, noti cancerogeni per l'uomo.
https://uploads.disquscdn.c...

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

A casa l'energia elettrica costa circa 0,25 €/kWh.
Su 200.000 km con un'elettrica risparmi circa €17.000.
Visto il basso costo per km, le auto elettriche sono preferite da chi guida più della media.
Mediamente chi ha un'auto elettrica percorre il 60% dei km in più rispetto a chi guida auto tradizionali.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto che citi i dati della Society of Motor Manufacturers and Traders (SMMT) guarda i dati sul loro sito.
Ho già postato sopra una loro tabella.
Le elettriche vendono 3 volte più delle auto Diesel.
Elettriche 56.387 (+24,4%)
Diesel 17.556 (-7,1%)
Le auto Diesel sono morte.
https://uploads.disquscdn.c...

I
Il_Capitale (Nuova mail) 01 Jan 1970 @ 00:00

Sottoscrivo l’abbraccione! Canonizzate comatrix!

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

OK, diciamo 1€ per KW, quanto costa la ricarica di una vettura che fa circa 400km? Ho fatto una rapida ricerca e, generalmente, indicano questo

- In media, un'auto elettrica ha bisogno di 13,5 kW per coprire la distanza di 100 km

https://uploads.disquscdn.c...

Quindi in pratica, prendendo una media di 0.75€ per KW (tra 0.5 e 1 euro), il "pieno" ad una vettura elettrica che fa 400km, costerebbe sui 40€.
Una vettura ibrida come non so la CH-R, dicono che faccia i 18km con 1 litro (misto eh), in pratica è uguale, 400km con 40€.
Qualcuno mi spiega dove sia la convenienza? Al limite l'unica cosa che trovo è l'aria pulita, ma a che sbattimenti ed a che che prezzi di acquisto

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

E ciò che dico anch'io, sono a favore delle elettriche ma non come sono oggi, tropo acerbe e costose

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora:

- io non racconto la mia vita ma la realtà, come faccio sempre

Le fonti verificabili sono ovuqnue, basta badare alla realtà ripeto, invece che incaponirsi.
Cosa potresti fare? Non avere più atteggiamenti del genere, perché non è stato un solo commento e lo sai benissimo (lo scherzo è bello quando dura poco, infatti se non l'avessi notato, non ti ho scritto tali cose dopo un commento, ma perché ne hai fatti diversi).
Credimi, sono un tipo che scherza assiduamente nella vita, soprattutto visto il mestiere che faccio (anzi, agiamo tutti così proprio per sdrammatizzare visto ciò che incontriamo, ma a tutto c'è un limite).

P.S. Non sei di famiglia, non sei un amico, non sei un collega e via dicendo, comunichiamo solamente qui su disqus, non mi pare che io abbia mai avuto tali atteggiamenti nei tuoi confronti, se si capisce cosa intendo, a meno che tu non mi provochi, come in questo caso (e nonostante ciò, rimango rispettoso)

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

La nuova panda è un prodotto dell'era stellantis, azienda capitanata da quell'uomo inutile di Tavares che ha spalancato le porte ai cinesi.
Precedentemente la panda era la macchina più venduta in Italia grazie ai motori fire e multi jet, affidabili, efficientissimi e li riparavi con 4 soldi.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dai era palesemente una battuta.
Il_Capitale (Nuova mail) ti chiedeva fonti verificabili, tu continuavi a raccontare aneddoti, certamente veri, ma personali.
Ho detto che la tua vita presto è o sarà presto una fonte di per sé.

Mi sembrava una bella battuta. T'ho anche quotato per fartela leggere.

Ho chiedo già scusa. Altro non posso fare.
um abbraccione :)

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Fonte: motorionline

Un sito un tantino di parte, ma giusto un tantino.

Ha mandato la foto sopra delle vendite di Settembre, non arrampicarti sugli specchi

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è fatto di disonestà, ma l'avarizia di quella generazione è un attitudine abbastanza normale se si cresce in un contesto dove la ricchezza praticamente piove dal cielo. Non è nemmeno intrisicamente una colpa, la colpa è il non riuscire ad ammetterlo

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non sto per niente con le pezze al culo, ma mi sono fatto il doppio del mazzo dei miei genitori, che alla mia età compravano la seconda casa dopo aver estinto il mutuo della prima, con mia madre che nella vita ha fatto massimo un paio di part time tra un parto e l'altro

K
Kimi 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unico catorcio lowcost che hai bei margini, è la fiat panda, na macchina di 13 anni fa con due adas, che di listino costa 16000€.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

La domanda di diesel supera quella dei veicoli elettrici a settembre nel Regno Unito
Questo incremento dei diesel avviene nonostante settembre sia stato un mese record per le vendite di veicoli elettrici.

Nel mese di settembre, le vendite di auto diesel per uso privato nel Regno Unito hanno registrato un incremento del 17,1% rispetto allo stesso mese del 2023, corrispondente a 1.367 veicoli in più. Anche la domanda di veicoli elettrici ha mostrato un aumento, sebbene più contenuto, con un +3,6%, pari a 410 immatricolazioni aggiuntive, trainata dagli sconti dei produttori per soddisfare obblighi senza precedenti.

A settembre in UK la domanda di diesel cresce più di quella per i veicoli elettrici
Questo incremento dei diesel avviene nonostante settembre sia stato un mese record per le vendite di veicoli elettrici, che sono aumentate del 36,8% rispetto all’anno precedente, raggiungendo 56.387 unità vendute, con il 76% delle vendite provenienti da flotte. Mike Hawes, direttore della Society of Motor Manufacturers and Traders, ha commentato che, sebbene le performance dei veicoli elettrici siano promettenti, ci sono preoccupazioni sul fatto che il mercato non stia crescendo abbastanza rapidamente per raggiungere gli obiettivi stabiliti.

Considerando le limitazioni dei diesel e gli incentivi per le elettriche, non mi pare che le auto elettriche stiano facendo i record millantati

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se tu sei così bravo ed intelligente perché stai con le pezze al culo ?

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto a pile sono un cancro

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Non serve a nulla rimuovere il commento, sono lacrime da coccodrillo, non per nulla ho citato l'atteggiamento e non il commento.
Scagliare la pietra e poi nascondere la mano, non è una bella cosa

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece c'è eccome la differenza:

- con l'elettrica non ricarichi in 5 minuti
- se succede un imprevisto in 3 minuti fai il pieno e parti, con l'elettrica ciaone
- con una termica non si ha necessità di farsi una wallbox
- con l'elettrica se i posti di ricarica sono occupati sei fregato (con una termica aspetti quei pochi minuti che la persona davanti a te finisca il suo rifornimento e poi tocca a te)

Devo continuare?
Eppure è scritto chiaramente niente sbattersi
Meno fanboysmo e più realtà, grazie

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima parli di Regno Unito e poi posti i dati italiani, stai bene?
Nel Regno Unito le auto elettriche vendono 3 volte più delle auto Diesel.

In Italia qualche anno fa i Diesel avevano il 60% del mercato, ora sono al 12% e continuano a scendere.
In UK sono al 6,4% e continuano a scendere.

M
Maxima Freks 01 Jan 1970 @ 00:00

Solito ragionamento fatto in altri topic su altri argomenti.
Niente, nulla, nn comprendono. NN È incomprensione del testo, è proprio fanatismo

M
Maxima Freks 01 Jan 1970 @ 00:00

Perdonami petri, ma un + su un numero esiguo è ben diverso che un - su cifre consistenti.
Il mercato nn è in tendenza negativa, di più.
ovviamente il problema è molto più complesso che dare la colpa ad una semplice causa

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non proprio..almeno per ora

Solo La Tipo diesel ha venduto quasi quanto la model y

https://uploads.disquscdn.c... https://uploads.disquscdn.c...

M
Maxima Freks 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli avidi, gli avari di spirito, i disonesti, nn hanno ne età, ne colore. Sono ovunque.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

FALSO.
Sono state vendute oltre 3 volte più auto elettriche che auto Diesel.
Elettriche 20,5%
Diesel 6,4%
Ibride Plug In (PHEV) 8,9%
https://uploads.disquscdn.c...
Le auto Diesel stanno morendo in tutta l’Europa.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

REGNO UNITO, ABBIAMO UN PROBLEMA: A SETTEMBRE VENDUTI PIÙ DIESEL CHE AUTO ELETTRICHE

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

invece hanno un "piccolo" problema": probabilmente sarà una delle prime nazioni a scomparire dalle mappe

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

I boomer sono di fatto la rovina del mondo odierno, in Italia peggio che mai, hanno pensato ad ingrassarsi per bene senza mai lasciare spazio a quelli nati dopo gli anni 90. E ancora oggi sono la nostra rovina, amanti della burocrazia, dell'ignoranza e del rallentamento all'innovazione.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè una full hybrid quando sta a corto di batteria va a benza con l'endotermico, molta gente neanche se ne accorge o sa bene come funziona il sistema.

E comunque non è affatto un problema minore, sopratutto per chi si tiene l'auto tanti anni

M
Marco Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

T&E continua a sparare stime poco credibili, non metto in dubbio la loro professionalità ma a me quei numeri non tornano. Solo di recente hanno sentenziato che senza cambiare le regole il prossimo anno la quota delle bev in Europa sarebbe arrivata da sola al 20/25% grazie all'introduzione di modelli economici nei segmenti A e B. Estremamente improbabile. Adesso invece sparano quest'altra analisi ignorando che vendere elettriche in Europa ai cinesi interessa fino a un certo punto perché possono concentrarsi invece sulle plugin che hanno emissioni simili (oggi si attestano intorno ai 10 g di co2/km, molto lontane dalla soglia di 90) e non hanno dazi, inoltre hanno tecnologie estremamente competitive con batterie importanti e motori termici che raggiungono il 46% di efficienza usati come rigeneratori per la batteria

M
Margaret Thatcher 01 Jan 1970 @ 00:00

Game set match 😂

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Li non hanno nessun problema, probabilmente

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Porello

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi non hai telefoni prodotti in Cina, orologi, PC o loro componenti, non hai abbigliamento e scarpe, non hai nemmeno giocattoli, o utensili, cacciaviti, lavatrici, elettrodomestici.... Niente prodotto là?
Rimanendo nel settore auto, perché allora i dazi solo per le elettriche, quando i cinesi vedono in Europa molte più macchine endotermiche?

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

Io guido un 3000 diesel e sono il primo a dire che non mi servono ste elettriche
Dico solo che se ti fa comodo ora te la prendi l'elettrica sennò aspetti
Mica ti costringono ora a prendere l'elettrica
Fra 10 15 anni la situazione sarà cambiata e sti discorsi lasciano il tempo che trovano

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando è che l'India sforna auto da 5mila euro allora ? 😆

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è poco da parlare con uno che considera l'africa un paese 😆

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

Vanuatu

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

L' ho specificato sotto

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è il CEO di Porsche e sinceramente fa un discorso banale.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

No, ma il degrado è così minimo dopo il primo calo maggiore, che rende il tutto un problema minore.

Perché nessuno si fa problemi con la batteria di una full hybrid, nonostante sia soggetta a un maggior stress e l'arrivo in tempi minori all'esaurimento dei vari cicli della batteria?

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Con la rete elettrica italiana che ci ritroviamo che nel 2024 ancora manda in black out interi quartieri non appena si accendono 4 condizionatori in più?
L'elettrico è un'utopia e conviene solo ai cinesi perché vendono catorci lowcost con margini da sogno, mentre loro viaggiano sulle auto ammiraglie europee

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Cambia eccome, una batteria si degrada sia nel tempo che nell'uso ( carica / scariche totali ), comunque andrà sempre a perdere efficienza, o vogliano negare anche questo?

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh basta che fai una rapida ricerca online, praticamente i Tesla Charger sono quelli più economici se parliamo di HPC e stiamo sui 50cent per KW, per chi ha una Tesla ovviamente, altri fornitori arrivano anche a un euro per KW sempre HPC, ma anche quelle non HPC non te le regalano di certo

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Le fonti energetiche alternative per locomozione esistono solo che non promettono guadagni stellari ed immediati quindi restano accantonate.
Non vedo l'ora che questo brutto scherzo delle elettriche, la cina senza regole, le batterie, il massonico americano, la von der leyen, finiranno nella cloaca dove meritano di stare.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando non si hanno altre argomentazioni, si attacca la persona, classico 🤷

:
:(){ : | : & }; : 01 Jan 1970 @ 00:00

non ho parlato di elettrica... ho detto che per 200/300km in 2/3 settimane, l'auto a benzina e' piu' conveniente del metano, tanto fai cosi' pochi km che quei 40centesimi in piu' al litro non ti fanno grossa differenza, mentre pagare subito qualche migliaio di euro in piu' sul nuovo per avere la motorizzazione a metano, puo' pesare, e con cosi' pochi km difficilmente rientri velocemente nella spesa

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

… pirlone , hai scritto „venditore di distribuzione“ 🤣🤣🤣
… italiano, questa lingua sconosciuta 🫣

r
reallyfly 01 Jan 1970 @ 00:00

i boomer hanno esperienza e la sanno più lunga dei non boomer. Secondo te io boomer non lo so che in Cina la manodopera costa 3 dollari all'ora e in Europa la media è di 30 euro?

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

… di preciso no, ma so che si parla di produzioni a 5 cifre per modello … che sono ben lontani dalle 4 cifre per gruppo di cui sopra (da dove è partita la discussione) … oh ragazzi, mica li chiudo io gli stabilimenti eh …?

r
reallyfly 01 Jan 1970 @ 00:00

se col metano rifornisci ogni 2/3 settimane e fai massimo 400 km non ti cambierebbe assolutamente niente con l'elettrico, ricarichi una volta ogni 2/3 settimane

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

La distribuzione è lo strumento attraverso il quale le aziende produttrici e distributrici immettono sul mercato beni e servizi, della quale poi io sono un venditore 😉

F
Fade 01 Jan 1970 @ 00:00

ok non sono un esperto, ma visto che ci sei tu puoi dirmi effettivamente i costi ed i margini per ogni vettura venduta?

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa, per noi intelligenti ci spieghi cos‘è un „venditore di distribuzione“
… 🤣🤣🤣

F
Fade 01 Jan 1970 @ 00:00

e questi obbiettivi di vendita li conosci?

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Perdonami, ma non ho mai contabilizzato questo, non ho una vettura elettrica e, di conseguenza, non mi sono mai preoccupato di verificarne sia i prezzi che le varie stazioni adiacenti al luogo in cui ho la casa, poiché al momento non sono interessato per le ragioni descritte prima.
Però se tu mi dici ciò, ci credo

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ti cambia niente, anche tenendola 10/15 anni

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco appunto, vedi che non siamo tutti uguali, nel senso che no viviamo nella stessa casa ed abbiano le stesse esigenze.
Una cosa mi piaciuta molto:

- sono uno che ragiona per buonsenso e logica

Mi piace davvero tanto questo concetto, a prescindere dalla mia persona, io ragiono quasi sempre così

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00
Se le industrie non hanno margini, delle vendite positive (che però sono troppo basse) non sanno cosa farsene…!


Come qualsiasi nuovo prodotto, nessuna novità

Qua ogni giorno ci dicono che le BEV crescono meno del previsto e che le conc sono piene di modelli invenduti …!!!

Che crescono meno del previsto è un altro discorso, e deriva della superbia dei produttori.
Chi ci dice che le concessionarie sono piene dei modelli invenduti?

Gli investimenti sono stati fatti, le vetture ci sono, la gente compra meno del previsto, le fabbriche chiudono, la gente va a casa…


I margini maggiori oggi c'è le hanno con le termiche, le quali stanno calando e che quindi stanno facendo perdere grosso guadagni

Tanto per citarne due:
A Mirafiori la produzione della 500e stoppata sino a Novembre… a Bruxelles hanno chiuso lo stab Audi dove si produceva la Q8 etron


Entrambe auto non competitive nel mercato odierno.
Con la prima di cui è stata annunciata, una revisione con una autonomia maggiore e un prezzo minore, e la seconda che viene resa completamente inutile con l'uscita della Q6 che è superiore e costa meno

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

LOL!!!

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Oh se a lei sta bene, il punto è che non vuole sbattersi e non ha torto, la vita le è più congeniale così, perché dovrebbe crearsi problemi ed a costo ingenti?
Cioè dai, datemi una ragione valida.
Io sono a favore delle elettriche, l'ho sempre ribadito, ma io non sono tutto il mondo e la mia situazione non è quella di tutti gli altri.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma guarda anche io come detto non sono contro le auto elettriche a prescindere, ma sono uno che ragiona per buonsenso e logica, cosa che oggi manca completamente, a partire da chi fa le regole e comanda.

Non mi dispiacerebbe una ID.3 o una MG4 per dire, ma non avendo un garage dove caricare diventa scomoda

Se per dire il prezzo di ricarica fosse molto conveniente allora avrei un motivo per fare il sacrificio, invece ad oggi mi costerebbe caricare molto più del GPL

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Non si risponde con una domanda ad una domanda è segno di poca onestà.

in ogni caso, la prendo per retorica.
a quali paesi ti riferisci?, il mondo è grande.
EU , Cina, India, USA, Africa...

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Può anche essere non lineare, ma è una cosa che non ti tange se cambi l'auto entro 4/5 anni, diverso il discorso se ti tieni l'auto dieci anni o oltre

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Neanche io capisco il perché, credimi.
Io sono a favore delle elettriche, l'ho sempre ribadito, ma io non sono tutto il mondo e la mia situazione non è quella di tutti gli altri.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Così si, ma non oggi, ma soprattutto praticità, cui oggi non ci siamo ancora.
Se la vettura si ricaricasse in una stazione di servizio, come oggi si facesse il pieno a non so un Diesel e costassero uguali alle termiche con prezzo "corretto", la gente farebbe i salti mortali pure di prendersene una, purtroppo non è cosi.
Cito Giulk since 71' Reload :

- Il punto è il rapporto prezzo / benefici che attualmente l'auto elettrica non ha per molte persone, anche per quello non vende

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Il degrado non è lineare

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Non fare così coma, io ti voglio bene <3

io scherzo, t'ho chiesto anche scusa.
ho Anch rimosso il messaggio

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Oh ma ci sei o ci fai?
Se le industrie non hanno margini, delle vendite positive (che però sono troppo basse) non sanno cosa farsene…!
Qua ogni giorno ci dicono che le BEV crescono meno del previsto e che le conc sono piene di modelli invenduti …!!!
Gli investimenti sono stati fatti, le vetture ci sono, la gente compra meno del previsto, le fabbriche chiudono, la gente va a casa…
Vai a spiegarlo tu a quelle persone che il trend è positivo…
Tanto per citarne due:
A Mirafiori la produzione della 500e stoppata sino a Novembre… a Bruxelles hanno chiuso lo stab Audi dove si produceva la Q8 etron

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

No, venditore di una distribuzione di elettrodomestici ed elettronica di consumo, quindi ho a che fare con molteplici mercati diversi

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

Come la stanno risolvendo gli altri paesi ?

T
Top300zx 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse ha ragione lei, la vita è già difficile che senso ha complicarsi la vita.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Che poi è una cosa estremamente banale da capire, ma la gente rimane arroccata nelle proprie convinzioni

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensi troppo, tanto la data è oltre il 2035 nessuno ti obbliga ora
tutte le risposte le avrai quando sarai costretto a prenderti una elettrica fra 10 -15 anni
ps se i prezzi saranno quelli cinesi 15mila euro per un auto 4.7 metri altro che tenere 30 anni

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00
Il punto è il rapporto prezzo / benefici che attualmente l'auto elettrica non ha per molte persone, anche per quello non vende

Esattamente

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Venditore? umh aspetta tiro a indovinare? BYD? :D

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai che non so manco se debba ancora risponderti seriamente, visti i tuoi atteggiamenti ultimamente?

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Errato! L'esborso maggiore lo ripaga col tempo (gli stipendi son mensili se no lo sapessi), mica tutti hanno i soldi in tasca per farsi una elettrica con impianto a casa e via dicendo, oltre a l fatto di tutti i pensieri.
Non è per nulla un controsenso ma semplice praticità di utilizzo, è quello che la maggior parte della gente desidera

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

E i non boomer come pensano di risolvere il problema della transizione elettrica?

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai proprio parlando della T&E? quella che i fan ecologisti citano sempre? quella che è una ONG che in larga parte viene sovvenzionata da fondi "oscurati" dalle fondazioni?

:D

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Ero rimasto alla media di 1.8 per cento anno, comunque in dieci anni un 15 per cento è probabile che vada via, non è poco calcolando che mediamente una EV ha una autonomia già di suo molto risicata

Senza contare l'eventuale rottura della batteria fuori garanzia che significa nella maggior parte dei casi, buttare l'auto

Il punto è il rapporto prezzo / benefici che attualmente l'auto elettrica non ha per molte persone, anche per quello non vende

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

>>Vi dico cosa è uscito fuori circa le elettriche, più o meno eh, l'ultima volta che ne abbiano parlato pochi giorni fa:

in un Think tank?

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

I boomer di HDblog non capiscono che i cinesi hanno margini altissimo sulle auto elettriche anche se gli mettete i dazi loro hanno ancora margine
una berlina di 4.7m con interni buoni in Cina costa al pubblico 12-15 Mila euro

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende dall'utilizzo, ma non è quello il punto:

- dopo 30 anni trovi ancora le batterie per quel modello?
- dopo 30 anni, un'auto degli anni '60, ha trovato ancora un punto di rifornimento per quella vettura?

A te l'ardua sentenza.
Speriamo che si capisca una volta per tutte, che con una non hai problemi di sorta sotto questo punto di vista

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

C'e anche il discorso del prezzo folle di ricarica alle colonnine in Italia

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

E niente preparo i popcorn, nei prossimi mesi e anni ci sarà da divertirsi :)

Comunque incredibile il potere che hanno preso le ONG.

a
andycino 01 Jan 1970 @ 00:00

Il metano? 👵

:
:(){ : | : & }; : 01 Jan 1970 @ 00:00

va bene tutto, ma la parte finale in grassetto e' un controsenso.
se uno si prende un'auto a metano per fare 200/300km in 3 settimane, altro che auto a metano, ha buttato via soldi per un acquisto che non usa e l'esborso economico maggiore per il metano non se lo ripaga.

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

Una vettura termica di 30 anni probabilmente hai già riparato 3 volte il prezzo originale

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

La mia collega

- con la termica vado dal mio solito benzinaio che ha il metano ed in 5 minuti circa, sono a posto per 2/3 settimane, perché dovrei sbattermi?

Io dopo che lei mi ha detto ciò

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c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

A mio avviso la gente ha i soldi per acquistare volendo, seppur a rate, non gli da fiducia sotto diversi aspetti, ma soprattutto attualmente non lo ritiene un passo da fare per la comodità (vedi il grassetto, detta da una collega con la sua vettura a metano, ed ha ragione, perché dovrebbe sbattersi se con 5 minuti ogni 2/3 settimane sarebbe a posto? Avanti, dammi una ragione valida per crearsi tante preoccupazioni, perché io di fronte a lei, ho fatto scena muta dopo che mi ha detto ciò)

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno lo mette in dubbio suppongo, ma non è la preoccupazione principale delle presone, oltre al fatto che lo sai che ciò che ho detto è realtà, si degrada e non ha più le stesse performance a lungo termine, (ed ecco il perché ho detto 30 anni, una termica questo non lo si tiene in conto, con l'elettrica è un ulteriore pensiero)

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me il vero problema è che le elettriche attualmente stanno coprendo una fascia elevata del mercato e non adeguatamente quella delle city car e del segmento B

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo … semplice semplice, 👏👏👏

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente, però non per le vetture storiche ^_^

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Addirittura 30 anni 😅

La batteria si degrada si, ma è una paura infondata, confermata da ulteriori studi recenti 😊

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lo metto in dubbio, ma con oltre 2000 persone che conosco sai quante hanno adottano una elettrica? Forse una decina, ed alcune hanno fatto pure il "reso" (cioè sono tornate alla termica)

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quanto mi riguarda sarebbe anche un bene demolire una macchina vecchia di venti o tren'tanni, ovviamente in un'ottica di riciclo delle parti

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, è ufficiale che non capisci na mazza…
Sono partito dai dati riportati sopra da Petri97 … e ho risposto specificando (in italiano) “tralasciando Tesla” perché appunto mi riferivo agli altri due gruppi citati GM e Ford
poi rispondendo a te che sei subentrato ho scritto di rientrare degli investimenti in 5 anni e non uno !!!, si perché un modello ha una vita media di 8 anni con un restyling a metà vita circa, permetterai un pareggio a 5, metti anche 6 lasciandomi un margine positivo negli ultimi 2 o 3 anni o lavoriamo per beneficienza…?

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Da venditore, analizzo il mercato.

Quella di cui tu parli è la contabilità industriale, che è un altro discorso, e in cui ci sono una infinita di variabili

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Ce ne sono tanto che la pensano esattamente al contrario

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Quella non l'ho mai fatta, la batteria si degrada punto.
Una vettura di 30 anni, la batteria fa ciao ciao con la manina, una termica no, seppur con i suoi acciacchi.
Però chi tiene una vettura 30 anni?
E poi dipende sempre dall'utilizzo che se ne fa, la batteria si degrada più o meno velocemente, non è uguale per tutti

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravo, hai fatto un passo indietro sulla questione degrado della batteria

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sbilancio alla grande, dato che la tecnologia dei motori a batteria ormai è matura, il problema a mio avviso è che il termine del 2035 è troppo lontano, se lo stop fosse fra tre anni i prezzi delle auto elettriche da quel momento in poi calerebbero, le infrastrutture di ricarica nel frattempo sarebbero aumentate, non ci sarebbero più scompensi nella produzione (ora come ora si vendono poche elettriche e meno termiche), l'occupazione verrebbbe mantenuta e si contrastrebbe efficacemente la concorrenza cinese

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Premetto che io sono a favore delle elettriche eh, come sempre detto.
Tutti bravi a parlare, ma io vedo solo una cosa tra le persone che frequento (e sono davvero tante, credetemi sulla parola, ma proprio tante):

- le vetture prima della pandemia costavano molto di meno, in pochi anni i prezzi sono aumentati di botto ed a dismisura, basti pensare che un collega ha rivenduto la propria vettura pagata 10.800€ a 12.000€ (come può una vettura acquistata già usata, essere rivenduta nuovamente guadagnandoci pure? Vi pare normale?)

Questo fa parecchio riflettere, soprattutto sulle elettriche che non solo costano troppo, ma che ad oggi le persone non considerano affidabili, non perché funzionano male, anzi il contrario, ma perché sono limitanti (la gente non vuole avere pensieri di sorta, inutile girarci intorno).

P.S. Vi dico cosa è uscito fuori circa le elettriche, più o meno eh, l'ultima volta che ne abbiano parlato pochi giorni fa:

- costano troppo
- non ho né il tempo e manco la voglia di farmi l'impianto a casa
- non ho la possibilità di farmi l'impianto a casa, poiché il condominio è circondato dai giardini ed i parcheggi pubblici sono a circa 30/40 metri di distanza
- e se va giù la corrente? Che faccio la mattina se la devo usare intensamente?
- alcuni dicono che sia utile installare i pannelli solari, pure quella preoccupazione e spesa adesso?
- il territorio nazionale non è sufficientemente coperto
- ma ora è la macchina che decide dove io devo andare?

E via dicendo.
Si, questa è la realtà, casomai non la vostra, ma quella che la maggior parte accusa, non tutti hanno la villetta, il condominio adeguato per fare un impianto, ma soprattutto questa è la ragione cui tutti sono pienamente d'accordo:

- con la termica vado dal mio solito benzinaio che ha il metano ed in 5 minuti circa, sono a posto per 2/3 settimane, perché dovrei sbattermi?

In linea di massima è questa la principale ragione, oltre al costo

F
Fade 01 Jan 1970 @ 00:00

eh? il rietro degli investimenti non è nell'anno successivo ma comunque "spalmato" su un decennio, mica stiamo parlando del pizzicagnolo sotto casa che decide di ampliarsi.
Poi dillo a tesla o Byd che vendono 10 auto all0anno...

s
savio 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia le auto elettriche non vendono, nemmeno quelle cinesi.
Forse in europa le cose vanno diversamente.

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Azzzz… perché insisti….
Ma perché dovete fare i sapientoni quando non capite una mazza di economia…
Per recuperare gli investimenti di un auto devo raggiungere un tot di vendite, supponiamo 100/anno per 5 anni, se vendo 10 e l’anno dopo vendo 16 (ovvero +60%) posso gridare vittoria ?

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Traduttore Google Onesto:

"Auto elettriche cinesi, i dazi non bastano. "

-> Fa costare di più le auto non basta a pareggiare i conti con l'arretratezza europea

"Mantenere gli obiettivi UE sulla CO2"

-> Devo giustificare il mio ricco stipendio da parassita e la poltrona con il titolone ganzo (detto da coso lì, Boraschi, della T&E o Truffe e Ecofuffa)

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mercato è in tendenza negativa.

L'elettriche sono in tendenza positiva

Semplice semplice

F
Fade 01 Jan 1970 @ 00:00

nemmeno stu sai interpretare i dati, se le auto con motorizzazioni endotermiche hanno segno negativo e quelle elettriche positivo che significa?

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Mahhh le concessionarie sono piene di Taycan, 1/3 le immatricolano loro per rivenderle se va bene a un anno di distanza …

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti rendi conto dei numeri che hai dato…?
Sai interpretare i dati?

Tralasciando Tesla le altre due hanno +60% e +12% ok sopratutto il 60 sembra un numerone 🤓… ma si parla di 32/23 mila vetture !?!? … c’è poco da gioire

r
reallyfly 01 Jan 1970 @ 00:00

"I dazi nascono dalla volontà della Commissione Europea di arginare l'arrivo in massa dei modelli delle case automobilistiche cinesi e proteggere l'industria automotive del Vecchio Continente."

ma quanta disinformazione date? Il motivo non è assolutamente questo, ma cosa siete il giornale di Paperino?

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Non fa una piega ma i boomer strilloni del "colpa del grinne, dei burocrati europei, del blocco al 2035 e dell'elettrico" non capiscono. Il mercato (soprattutto cinese) va in quella direzione... O diventiamo competitivi o falliamo perché nessun gruppo può sopravvivere senza il fatturato cinese. Fine.

F
Fade 01 Jan 1970 @ 00:00

semplicemente trolla, andrebbe ignorato

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Bev Q3:

Tesla: 462.890 (+6% YoY)
GM: 32.195 (+60% YoY)
Ford: 23.509 (+12% YoY)

Continua con il tuo bias cognitivo, nella credenza che il problema è l'elettrico...

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Le parole del ceo di Porsche a riguardo, di cui condivido al 100% ciò che dice:

Josef Nierling, CEO di Porsche Consulting Italia, sostiene che i dazi non siano una soluzione efficace per proteggere l'industria europea dell'auto elettrica dalla concorrenza cinese, a causa del grande divario in termini di competitività e costi.

La Cina potrebbe adottare politiche di prezzo ancora più vantaggiose, superando così le barriere tariffarie.
Nierling suggerisce che l'Europa dovrebbe concentrarsi sull'innovazione e migliorare la propria competitività piuttosto che alzare dazi, poiché l'Europa dipende troppo dall'export.

Secondo Nierling, la crisi delle vendite automobilistiche non è legata solo alla transizione verso l'elettrico, e il target di fermare la vendita di auto a combustione nel 2035 non è rilevante per il calo attuale delle vendite.

Il mercato si sta già spostando verso l'elettrico, con la Cina che rappresenta un esempio, dato che oltre il 50% delle vendite auto è elettrico e si prevede un aumento.
Piuttosto che mettere in discussione la transizione ecologica, è necessario ragionare su come attuarla meglio.

Infine, Nierling afferma che le case automobilistiche europee sono rimaste indietro, specialmente nel segmento di mercato delle auto elettriche accessibili ai consumatori di reddito medio.
La lentezza nello sviluppo di modelli competitivi ha reso le aziende meno attrattive sia per il mercato cinese che per quello americano.

R
RoYevA 01 Jan 1970 @ 00:00

Buon fallimento alle case europee, chiudete la porta quando uscite grazie

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci pensa Rivian a colmare il gas

Rivian in calo. Il 2024 si chiuderà con molte meno auto prodotte rispetto all'anno scorso