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Ricarica a 1 MW per i camion elettrici ma serve un'infrastruttura adeguata

Grazie alla ricarica a 1 MW i camion elettrici potranno diventare delle valide alternative a quelli diesel anche su lunghe distanze

Ricarica a 1 MW per i camion elettrici ma serve un'infrastruttura adeguata
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 1 ago 2024

Per i camion elettrici servono stazioni di ricarica specifiche in grado di offrire potenze superiori a quelle erogate dalle colonnine per le auto elettriche. Il tutto per consentire di poter ricaricare i grandi pacchi batteria di questi mezzi in tempi adeguati. A marzo, ABB E-mobility e MAN Truck & Bus avevano testato il prototipo MCS (Megawatt Charging System) per la ricarica rapida dei mezzi pesanti elettrici sito presso il centro di sviluppo MAN a Monaco di Baviera. Stazione in grado di ricaricare un camion elettrico ad una potenza superiore ai 700 kW (1.000 A).

A pochi mesi di distanza, un prototipo di stazione di ricarica messo a punto dalla TUM (Technical University of Munich) in collaborazione con MAN è riuscito ad andare oltre. Infatti, è stato possibile ricaricare ad una potenza di oltre 1.000 kW (1.500 A). Una potenza sufficiente per dare al camion elettrico di MAN da 40 tonnellate un'autonomia di 400 km in 30 minuti.

Il tutto rientra nel progetto di ricerca NEFTON avviato nel 2021 e finanziato, tra gli altri, dal Ministero federale tedesco per gli affari economici e la protezione del clima. L'attenzione è rivolta allo standard Megawatt Charging System per la ricarica ultraveloce dei camion elettrici.

Ricordiamo che il sistema MCS è stato pensato proprio per camion e mezzi pesanti, e teoricamente può raggiungere i 3.750 kW.

MAN Truck & Bus spiega che grazie alla disponibilità di punti di ricarica simili, i camion elettrici diventeranno una valida alternativa agli odierni modelli diesel, in tutte le applicazioni di trasporto comuni, incluso il trasporto a lunga distanza. Frederik Zohm, membro del consiglio esecutivo per la ricerca e lo sviluppo di MAN Truck & Bus, spiega:

Con NEFTON, siamo riusciti a sviluppare tecnologie per caricare i camion elettrici in tempi molto brevi e con una potenza di oltre 1000 kW. La nostra ricerca si è concentrata su praticità, costi e potenza di connessione alla rete. Insieme ai nostri partner di questo progetto, abbiamo chiaramente dimostrato che i camion elettrici e la ricarica megawatt sono la combinazione perfetta per la decarbonizzazione completa del trasporto merci su strada. La tecnologia c'è, ora dobbiamo portare avanti l'espansione dell'infrastruttura di ricarica sul mercato in stretta collaborazione con i politici, l'industria energetica e i produttori di veicoli.

SERVE UN’INFRASTRUTTURA ADEGUATA

La tecnologia c'è, ora serve realizzare un'adeguata infrastruttura dedicata ai camion elettrici. Il consorzio che lavora al progetto NEFTON ha studiato l'utilizzo dei camion elettrici lavorando con 4 società specializzate nella logistica. 

I risultati mostrano che, per le attività in ambito regionale, la maggior parte delle ricariche può avvenire presso i locali dello spedizioniere. Tuttavia, le operazioni di trasporto a lunga distanza richiederanno una rete di stazioni di ricarica per camion ad alta potenza presso le aree di sosta e di parcheggio autostradali.

In particolare, i risultati dell'analisi mostrano che le stazioni di ricarica in grado di erogare una potenza di picco di 1 MW dovrebbero essere installate ogni 50 km lungo le principali rotte autostradali.

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Commenti Regolamento
C
Cesare Lentini 01 Jan 1970 @ 00:00

la prima.

C
Cesare Lentini 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vedo l'ora.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahhh qualora.

Allora stai tranquillo che non c'è fretta.
In Italia tutto c'è, tranne la volontà di spingere l'elettrico.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse mi sono spiegato male. Qualora volessero spingere il mercato dei veicoli pesanti e lo facessero proponendo stazioni di ricarica molto potenti, (era il tema dell'articolo) avrebbero bisogno di procedere rapidamente a fornire queste infrastrutture ed al momento diventa abbastanza complicato farlo in maniera rapida. Non so come sia la situazione negli altri paesi, non seguo questo tipo di mercato, immagino che i motivi siano diversi, dalla cultura, alle infrastrutture, alle politiche commerciali, ecc.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Perdonami le auto elettriche sono "vendibili" DA ANNI.

Perché non le comprano?

IN Germania hanno 1,4mln di BEV in Francia sul MLN... in Italia 250.000...
Quindi, ripeto la domanda in base a quali dati affermi che bisogna prepararsi ad un cambiamento veloce?

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Seguendo il tuo "ragionamento" che i costi vengono ribaltati al cliente finale, secondo te un camionista accetterebbe di fare il "pieno" ad un costo al kWh esagerato? Qui non si parla di diamanti, si parla di un bene di consumo. Tu pagheresti la benzina 5 euro al litro. Faccio una piccola postilla al tuo commento. Scrivere su un forum equivale in maniera digitale a farsi una chiacchierata al bar. Sono sicuro che in una discussione ipotetica, faccia a faccia con uno sconosciuto il "genio" te lo saresti risparmiato. Ecco, fallo anche nei forum, perché l'educazione non dovrebbe mai passare di moda. Un saluto

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

In base al fatto che se vuoi introdurre una nuova tecnologia, il trasporto pesante elettrificato, devi avere una infrastruttura adeguata, non puoi attendere anni per approntarla. Mettiamo il caso che da domani siano "vendibili" i camion elettrici, quanto devi aspettare per poter avere delle stazioni di ricarica lungo la rete autostradale che possa permettere ad un utente di scegliere tale opzione?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Caro il mio trollino dilettante, guarda che non basta copiare qualcosa di cui non hai capito niente per prendere in giro la gente. Sei tu quello che mischia potenza e corrente come se fossero la stessa cosa e adesso cerchi di arrampicarti sui vetri aggiungendoci pure l'effetto capacitivo. Ci passa corrente continua, GENIO, che cosa dovrebbe fare l'effetto capacitivo? Quella formula che hai scopiazzato chissà dove serve per progettare gli elettrodotti semmai, non un cavo lungo due o tre metri al massimo!

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

ma questo é quello che ti ho detto io fin dall'inizio 🤦‍♂️
Cito testualmente me stesso:

"Ahahah la dimensione del cavo non dipende minimamente dalla tensione ma dalla corrente. Corrente che determina la potenza totale.
L'elevata tensione serve solo durante il trasporto per evitare effetto capacitivo e dispersioni.
Non sai di cosa parli..."

e la tua sciocca risposta:

"La potenza si misura in Watt, un Watt è la corrente di un Ampere su una tensione di un Volt. Se devi ricaricare un megaWatt (un milione di watt) con una tensione di mille Volt avrai bisogno di far passare 1000 Ampere, se porti la tensione a 2000 Volt ti basterà farne passare 500. Quindi il diametro necessario per far passare la potenza richiesta dipende eccome dalla tensione, se tu fai passare gli stessi 1000 Ampere ma con un solo Volt di tensione otterrai solamente 1 kW, quanto basta per un fornellino elettrico appena"

sei tu quello che ha iniziato a sparare boiate per poi arrivare a contraddirsi.
Dici agli altri di aprire un libro che tu nemmeno hai mai visto. Di fatti:

S = (ro * 2L * I) / delta_V
P = V*I

dove ro é la resistivitá (assunta a temperatura costante per semplicitá), 2L il doppio della lunghezza (per l'effetto capacitivo che ti dicevo), I la corrente e delta_V la massima dispersione che hai sul cavo. E' dovuta agli effetti capacitivi, che non puoi evitare, a materiale non perfetto e altre cose. E' una tensione bassa, altrimenti ti frigge il cavo.
e dunque:

S = (ro * 2L * P/V) / delta_V

omg, ecco la proporzionalitá con la potenza!! Inaspettato, wow, miracolo!! A dimostrazione che quanto segue fosse una grandissima ca***ta:

"Non hai capito un #####. Per la stessa potenza se aumenti la tensione dovrà passare una corrente inferiore, quindi basterà un cavo più sottile."

gira la formula come vuoi ma non cambierá nulla.
Infatti, ricitando me stesso:

"5) non hai capito un ***** tu. La tensione la vari come vuoi ma la potenza sul cavo rimane uguale quindi non cambia una fava, a meno di raffreddare il cavo stesso.
Altrimenti ricaricheremo a 10kV e 1A, no? 🤦🏻‍♂️"

Ed infatti raffreddando il cavo ridurresti ro e quindi potresti abbassare la sezione avendo una proporzionalitá diretta. Ma tu che ne sai...
Ora torna da dove sei uscito e lascia stare le cose scientifiche, non fanno per te my dear. Anche perché io il libro di elettronica l'ho aperto a differenza tua 😘

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatti un favore, leggiti almeno un testo elementare di elettrotecnica invece di continuare a farti ridere dietro con queste str...upidaggini. A parte che i cavi raffreddati ad acqua già ci sono, la potenza che fanno passare non ha alcuna importanza. Il cavo si riscalda per la CORRENTE che lo attraversa, se la tensione è maggiore per far passare la stessa potenza basterà meno corrente. Facile no?
P.s. Io da un cavo sotto tensione di 10.000 Volt ci starei ben alla larga, se vuoi provare ad usarlo tu fai pure

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

5) non hai capito un ***** tu. La tensione la vari come vuoi ma la potenza sul cavo rimane uguale quindi non cambia una fava, a meno di raffreddare il cavo stesso.
Altrimenti ricaricheremo a 10kV e 1A, no? 🤦🏻‍♂️

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

1) Vero ma altrettanto vero per qualunque cavo, presa elettrica o interruttore. Ci sono quelli che studiano ingegneria elettrica apposta.

2) C'è comunque una serie di trasformatori nella rete, non cambia una beneamata m####a.

3) Tramite la rete elettrica, ovvio.

4) Mai parlato di "sola tensione".

5) Non hai capito un #####. Per la stessa potenza se aumenti la tensione dovrà passare una corrente inferiore, quindi basterà un cavo più sottile.

Per finire informati sui consumi elettrici di industrie, centri commerciali e palazzi per uffici, tre o quattro MW non sono niente di che, basta un collegamento singolo a media tensione. Inoltre, installando batterie tampone, la corrente necessaria per il collegamento non è la massima possibile, ma la media di tutto il giorno, notevolmente inferiore

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

1) non rimane invariata ma dipende anche dalla temperatura, funzione della corrente passante

2) ovvio, ma devi aggiungere un trasformatore importante per alzare la tensione fino a quel punto

3) resta il fatto che tu parli dell'ultimo tratto di ricarica dalla colonnina. Io parlavo di come fai arrivare quella potenza a monte.

4) ripeto che la sola tensione non determina la sezione del cavo.

5) ribadisco che rimanendo uguale la potenza, la sezione del cavo finale non diminuirebbe alzando la tensione

Come li fai arrivare 3-4MW in una piazzola?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fuffometro leggendo il tuo post va fuori scala. La resistività rimane invariata, i cavi non si fanno certo di materiale semiconduttore, e la lunghezza è una costante. Se vuoi ricaricare 200 kW con la tensione a 400 Volt il cavo deve essere dimensionato per lasciar passare 500 Ampere, se la tensione raddoppia potrai ricaricare a 400 kW con lo stesso identico cavo, al limite con un isolante più spesso

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello vale per una resistenza.
Se devi progettare un cavo, la corrente massima che puoi trasportare dipende anche dalla resistività del materiale, dalla sua lunghezza e dalla potenza "trasportata".
Puoi girarla come vuoi ma a
siccome la potenza resta uguale, la sezione rimane identica a parità di tutto il resto.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

La raffinazione "in loco" che tocca sentire..... Questo non sa che è pieno di paesi che esportano petrolio e fan fatica a produrre carburanti... Ma forse la benzina viene trasportato con le navi benziniere e i benzinodotti, magari non siamo aggiornati noi.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

La potenza si misura in Watt, un Watt è la corrente di un Ampere su una tensione di un Volt. Se devi ricaricare un megaWatt (un milione di watt) con una tensione di mille Volt avrai bisogno di far passare 1000 Ampere, se porti la tensione a 2000 Volt ti basterà farne passare 500. Quindi il diametro necessario per far passare la potenza richiesta dipende eccome dalla tensione, se tu fai passare gli stessi 1000 Ampere ma con un solo Volt di tensione otterrai solamente 1 kW, quanto basta per un fornellino elettrico appena

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahah la dimensione del cavo non dipende minimamente dalla tensione ma dalla corrente. Corrente che determina la potenza totale.
L'elevata tensione serve solo durante il trasporto per evitare effetto capacitivo e dispersioni.
Non sai di cosa parli...

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Con due autisti in multipresenza PUOI FARE 18 ore di fila consecutive, cosa stai dicendo!!!! Fanno 4,5 ore a testa alternandosi fino alle nove ore massime per pilota, totale DICIOTTO. (E 21 di impegno ma questo non provo neanche a spiegartelo) Non parlare di cose che non conosci: è meglio.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Eggià, tutte le raffinerie che ci sono in Italia servono per raffinare il petrolio che sgorga sotto casa tua...Vero? L'elettricità arriva già dovunque, e Terna afferma che nei prossimi venti o trent'anni il suo consumo raddoppierà o quasi. Di questo maggior consumo solo una piccola parte servirà per i veicoli elettrici, consumano molto meno di quanto tu possa pensare. Hai idea di quali potenze ci vogliano per una fonderia? Per finire quello che dici dimostra che non hai la più pallida idea di cosa parli, il diametro dei cavi dipende dalla tensione, non solo dalla potenza richiesta

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha senso eccome invece visto che tenendo il camion sempre carico massimizzi la sua utilization.
Con 2 autisti non puoi fare 18h consecutive perché deve riposare pure il copilota. Ergo, pagheresti doppio stipendio per nulla e basta.
Non sono cose che invento io eh, è gestione aziendale di base.
Così come per i macchinari, vale per i camion.

Averli sempre carichi implica portare megawatt alle stazioni di ricarica. 1000 volte quello che hai a casa per intenderci.
Se non vedi il problema non so che dirti

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Sbagliato! La raffinazione la fai in loco e poi si tratta di trasporto normale.
Portare diversi megawatt implica cavi grandi quanto la tua testa come diametro.
Non è una cosa che fai a basso costo e comporta interventi costosi ed invadenti

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che te lo devi porre. Ma NON dire che è irrealizzabile OGGI che hai 0 camion.

Devi portelo oggi e potenziare pe infrastrutture. Tenerne conto qua do fai lavori.

Sarà lo stesso con le centraline di quartiere quando TUTTI avranno 6KW in casa e 7,4KW (perché avremo anche i 32A come i magnetotermici) dovrai avere centraline enormi in grado di gestire e fornire quelle potenze.

E devi pensarci oggi ma non scappare pensando di poterlo evitare. E inevitabile per cui sotto a progettare e fare cantieri

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Sbagliato! La benzina in natura non esiste, tiri fuori da sottoterra il petrolio grezzo che va raffinato, trasportato, distillato, convertito in benzina e poi distribuito. Credi che tutto ciò sia gratis e che non comporti nessuno spreco? Per portare megawatt di energia "in loco" bastano dei cavi elettrici, per portare tonnellate di carburante servono pozzi di petrolio, petroliere o oleodotti, raffinerie, depositi di carburante, autobotti e tantissimo lavoro. Inoltre per ogni km percorso da un'auto elettrica basta un quinto dell'energia contenuta nella quantità equivalente di carburante

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai parlando di cose che non capisci. Se paghi due autisti puoi far muovere il camion DICIOTTO ore di fila. Se ne paghi uno solo il camion si deve fermare ogni QUATTRO ore e mezza. Se ti conviene accetti di fare una pausa non è che per forza lo fai muovere. La maggioranza del trasporto merci su gomma è sotto i 300 km quindi non ha senso sto pippone che stai facendo.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

il punto della discussione era quello di portare MegaWatt di potenza in un solo luogo. Hai voglia a ricaricare decine di camion. Oggi non ci sono, ovvio, ma se a lungo termine l'obiettivo é di averli tutti elettrici il problema te lo devi porre oggi. Quello era il punto. Megawatt, non patatine

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

non c'entra nulla come paragone. La benzina la tiri fuori da sottoterra, la ricarichi in un attimo e non richiede MEGAWATT di energia da portare in loco.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

l'autista viaggia da solo perché non ha senso pagare due individui su uno stesso mezzo. Pure il postino e il corriere vanno da soli per lo stesso motivo.
Se il camion ti costa 10 e lo usi 10h al giorno hai un costo orario di 1, se lo usi 9 perché devi tenerlo fermo, il suo valore é inferiore perché ti costa di piú.
Mi sembra abbastanza ovvio

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

No costa meno (di un camion normale) se davveri una soluzione del genere costerà meno, cioè se il CTO è in un certo range. Il resto non conta. Sennò e su questo non rispondi non si spiegherebbe perché fanno viaggiare gli autisti da soli obbligandoli a fermarsi ogni 4 ore e mezza. Accettano di tenere i mezzi fermi pur di risparmiare sul secondo autista perché gli conviene.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma secondo te i gioiellieri si lamentano per quanto costino i diamanti? Possono costare quanto vogliono perchè poi li rivendono e ci guadagnano in percentuale, GENIO!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E quanti distributori di benzina c'erano nel 1910?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vedo cosa c'entri. Un Tesla semi ha 900 KWh di batteria facirca 900 Km carico.

Anche fosse vero il 30% ed è una stima larga (la mia MG4 provata in Norvegia, in inverno, ha segnato -16%) sarebbero 690Km che nel 20-80 diventano 410.

Ammettendo che perda il 30% d'inverno.
Che poi dipende DOVE d'inverno. Sulla SA-RC a Gennaio ci sono 10 gradi anche a Gennaio. In Finalandia troverai -10 tranquillamente.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Perdonami in base a quali dati affermi "crescita esponenziale" e "arco temporale molto breve".

In Italia ci sono 253000 BEV e 0 camion... perchè dovresti mettere 7MW su una stazione quando avere già 500 KW nel 40% delle stazioni autostradali sarebbe una vittoria oltre misura?

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è esattamente la stessa cosa. Che le infrastrutture screscano secondo le esigenze di mercato è scontato ma qui parliamo, (il mio esempio è molto conservativo) di crescite esponenziali in un arco temporale molto breve. Una cabina da 6MW per alimentare una sola stazione di servizio potrebbe garantire la fornitura di 1000 appartamenti. Un piccolo paese. Immagina di passare da 40 a 1000 appartamenti nel giro di pochissimi anni.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sì, lo faccio di mestiere, tu? Credo di no perché le batterie "tampone" come le chiami tu o sistemi di backup come sono chiamati in genere hanno dei costi che per tali potenze sono elevatissimi. Oltretutto come le carichi? Sempre una cospicua potenza ti serve.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Costa meno se lo usi al massimo. Sempre lì si torna.
Se compri una casa e la usi solo d'estate ti costerà sempre di più di una casa in cui vivi tutti i giorni

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Balle. Le auto a pistoni sono sempre state così, hanno pistoni, valvole, albero motore, alberi a camme per la distribuzione, frizione, cambio, differenziale esattamente come quelle di un secolo fa. Sono migliorati i materiali, la precisione di lavorazione, il carburante viene iniettato anziché aspirato dal carburatore, c'è il turbo invece del compressore volumetrico ma la base è sempre quella. Per le auto elettriche sono cambiate le batterie (litio anziché piombo), il motore è sincrono a magneti permanenti anziché a corrente continua con le spazzole, senza i componenti elettronici sviluppati pochi anni fa questa configurazione non potrebbe funzionare.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

1) Certo che Terna ha interesse, ma se dicesse queste cose solo per speculare non direbbe che l'energia da destinare ai veicoli è solo una piccola parte del totale, la farebbe più difficile e chiederebbe più finanziamenti.
2) Tra dieci anni, per quanto bene possano andare le vendite, le auto elettriche in circolazione saranno meno di un terzo del totale.
Inoltre tutti quelli che hanno un parcheggio riservato o un box ricaricheranno da casa, quindi non ci sarà nessun bisogno di una colonnina per ogni parcheggio.
3) Chi non si informa non ha diritto di essere scettico né di essere entusiasta.

Per finire già adesso molte auto elettriche possono ricaricare in 20 minuti, tra dieci anni caricare un'auto elettrica richiederà lo stesso tempo che fare il pieno ad un'auto a pistoni.

Y
Yanav Jiqoike 01 Jan 1970 @ 00:00

L’attuale auto benzina non ha niente a che vedere con Quelle dei primi anni del novecento…

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

No è costare meno. E questo giustifica il fatto che fanno viaggiare gli autisti da soli anche a costo di farli arrivare dopo obbligando a farli fermare ogni 4 ore e mezza. Si chiama pianificazione dei viaggi e dei costi. Nessuna impresa di trasporti pesanti ragiona sui tempi di rifornimento carburante, mica sono i corrieri amazon che devono fare il giro delle case. La media dei km percorsi del trasporto merci pesanti in Italia è 160 km mica 500.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

La rete Ionity per la maggior parte è a 350kW
ASPI sulle autostrade ha installato colonnine Alpitronic da 300kW
A Giugno 2024 ci sono 54164 stalli, di questi circa il 5% sono DC con potenze superiori a 150kW

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

E quanti ne trovi per l’uso comune?

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che conta nella logistica è l’utilizzo massimizzato degli asset. Un asset fermo è solo un costo

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi arriva l’inverno, l’autonomia cala del 30% e il tuo business plan va a rotoli

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai visto le foto? Tutti camionisti interessati al mezzo XD

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Che poi per ora sono esperimenti per ora. E' come se avessero messo la prima colonnina per le macchine elettriche. Vedremo se uscirà qualcosa di interessante

U
Unoqualunque 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo te Terna non ha qualche interessa a portare l'acqua al suo mulino? In 10 anni pensi che avremo un punto di ricarica in ogni parcheggio e l'energia sufficiente per ricaricare milioni di automobili? Io sono scettico ma ben felice di venere smentito nel caso le infrastrutture saranno pronte.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti oggi il problema in un confronto è capire lo scenario a cui ci si riferisce.
Frasi come: "un mezzo pesante elettrico non è utilizabile" o "e' assolutamente possibile elettrificare il trasporto pesante" sono sia giuste che errate a seconda del contesto.

Se sulle vetture siamo ad un punto per cui esistono soluzioni valide per la maggior parte degli utilizzi, per i mezzi commerciali il ragionamento è differente, nel campo dei trasporti poi una mancata ottimizzazione porta ad aumenti che si riversano forzatamente sui prodotti o servizi che tutti noi poi acquistiamo/utilizziamo.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma io sono d'accordo eh. Mezzi del genere non si ricaricheranno mai (o ci vorranno decenni) in colonnine a caso come succede ora per le macchine. Per ora è pensabile che si caricheranno in posti dedicati, quindi tutto pianificato a priori. Magari partendo dalle aree di carico scarico. La distanza media del trasporto merci su strada è di 150/160 km quindi per ora pensare di riempire le aree di sosta di colonnine non avrebbe neanche senso.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto.
Ma questo crea un piccolo problema. Non credo sia possibile avere una rete a MW diffusa capillarmente. Se un autista deve utilizzare del tempo per la guida per cercare la colonnina o fermarsi prima della scadenza del tempo di guida questo crea un problema.

Io ritengo che oggi possano venir elettrificati i mezzi commerciali leggeri (furgoni) e i mezzi pesanti che fanno sempre le stesse tratte e che possono prevedere stazioni di ricarica dove necessario (zone di carico, scarico, rimessaggio, ecc) a seconda dello studio di fattibilità della singola azienda.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

@disqus_aB9UhHgjGr hai letto l'articolo?
Forse preferivi la traduzione in tedesco?

Ma a proposito: non sai che MAN Truks fa parte dal 2021 del gruppo VW? Quello di cui dici sempre peste e corna perchè a capo hanno persone che altro non fanno che creare debiti finanziari, comìè che li definisci? Incapaci, sì usi spesso quel termine!
Pensa te, eppure se un titolo di un articolo (neppure l'articolo) dice qualcosa che ti pare utile alla tua propaganda ecco che diventa una persona lungimirante e tu rincorri immediatamente il tuo bias.
Vergonga: questa sconosciuta!

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

@disqus_aB9UhHgjGr sei ancora alla ricerca di una semplice quanto importante informazione?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende dalla tensione

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai idea che nelle stazioni di servizio si possano anche mettere delle batterie tampone?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta leggere "hydrogen combustion" per capire che è solo fuffa greenwashing, per cercare di vendere motori a pistoni per qualche anno ancora

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

I bomboloni di idrogeno, a parte il pericolo, pesano parecchio, le fuel cell non sono delle piume, costano un sacco di soldi e si degradano. Le batterie attualmente in sviluppo hanno quattro volte la capacità delle attuali, le fuel cell (se non si riuscirà a sviluppare quelle ad idrocarburi) non hanno futuro

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché esistono e chi viaggia da solo ci mette sei giorni a fare 4k km e avrebbe il tempo di ricaricare il mezzo in tutte le pause che è obbligato a fare.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora con questa ca####a? Le attuali auto elettriche non hanno niente a che vedere con quelle dei primi anni del '900!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché il gasolio invece te lo regalano...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

A te non sembra che siamo pronti, a Terna sì. Mi sono stufato di ripostare ogni quindici giorni il link alla stessa intervista del responsabile tecnico di Terna, cercatela da solo

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo assolutamente.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

La storia del serbatoio da 1000 litri l'hai scritta tu, non io...

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Che un camionista che viaggia da solo ci mette 6 giorni a fare.

B
Bellerofonte 01 Jan 1970 @ 00:00

Era una domanda retorica spontanea basata sul convincimento che la società umana non è ancora sufficientemente evoluta per prendere decisione migliore. Anche se il problema della mancanza di energia fosse risolto, ad esempio con la fusione, ne beneficerebbe solo una parte della popolazione mondiale.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Un sistema di bombole piene di idrogeno pesa una piccola frazione di quanto pesano le batterie che deve avere un camion. Un camion a fuel cell può avere una batteria da auto o anche più piccola, perchè gli serve solo per i picchi di prestazioni.
I camion pesano tantissimo, sono aerodinamici come una scatola da scarpe e fanno spesso lunghe tratte autostradali. La combo PEGGIORE per un motore che riveva la sua potenza da un sistema che immagazzina e rilascia. Un sistema così deve avere la capacità di generarla a bordo la corrente. Le fuel cell sono l'ideale per mezzi elettrici pesanti e lunghe percorrenze.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma le fuel cell a idrogeno sono molto efficenti. Generano corrente dall'idrogeno, caricano una batteria - piccola - che muove un motore elettrico. La batteria serve per fornire i picchi di prestazioni mentre la fuel cell genera corrente a ritmo più costante di quello che serve ad un motore.
Non intendo certo bruciare idrogeno in un motore a pistoni, quello non ha senso.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Immagina questa discussione 50 anni fa.

appartamenti con potenze di 1,5 KW tanto TV, lavatrice, frigorifero e lampadine.
"ma scherzi 6KW 1 appartamento? E come fa una sottocabina? Mettiamo che serve 2000 appartamenti. Oggi siamo a 3MW, a 6KW ciascuno sono 12MW"

Eppure oggi tutti hanno i 3,3KW che essendo già stretti tollerano fino a 4KWX2h senza far scattare il contatore.
Io ho i 6KW e ho induzione, clima, auto wettrica ecc ecc.

Non solo ho i 6KW ma sono pochettino anche quelli, ave do il FV mi vanno benissimo perché di giorno ho abbondanza di elettricità, m spero molto presto si parli di contratti da 7,4KW (32A).

Non si può certo stare coi tre kilovattini nel 3° millennio se hai tutto elettrico.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Con un pieno da 1000 litri ci fanno 4000 km...

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Inoltre i camion possono andare max ad 80 Km/h o 100 dipende credo dal tonnellaggjo e guidare max 4,5h e 45 min di pausa.

Va da sé che 400 Km sono sufficienti ad una camion in quanto NON può, per legge percorrere più di 360Km (3,5h a 80Km/h) poi in 45min bastano 500KW di ricarica e mette altri 375Km in batteria.

Dopo 9h deve fermarsi fino al giorno dopo perché il max raggiungibile è 9h.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Però di legge i camion alle 22 devono fermarsi, fino alle 6 del mattino.

È un business case che capita tutti i giorni a tutti i camion in Italia. Oppure devono uscire dall'autostrada.
E c'è il tachigrafo sui camion se ti fermano NON puoi raccontare che eri fermo perché il disco parla chiaro.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahah. Se parliamo di 30 minuti parliamo di cosa 15 minuti in più? Quello che conta nella logistica non è risparmiare il minuto ma pianificare esattamente i tempi di viaggio. Infatti la maggioranza dei camionisti in Italia viene fatta viaggiare da sola e senza multipresenza si è COSTRETTI a fermarsi ogni 4 ore e mezza per 45 minuti. (Tempo che il camion può ricaricarsi senza problemi tra l'altro).

Y
Yanav Jiqoike 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto elettriche sono nate prima di quelle termiche

Y
Yanav Jiqoike 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto elettriche sono nate prima di quelle termiche.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai mai sentito parlare dei Megapack?

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Oddio ora che c'entra la ricarica in AC?
Hai detto che ci sono solo 2 stazioni sperimentali e stavi parlando delle auto.
Ripeto buona parte degli High Power Charging sono >300kW

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende eccome dalle stazioni. Se la stazione ha hardware per 22kw col razzo che ricarichi velocemente

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

E nessuna delle due è sostenibile quando le auto non saranno 5 e i camion saranno più di 1

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

È un’iperbole. Rispetto al ricaricarlo ci metti una frazione del tempo. In quel settore il camion è un asset ed il suo utilizzo deve essere quanto più prossimo al 100%.
Lasciarlo fermo perché deve ricaricarsi non esiste

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

se consideri come si dislocano le flotte di trasporto (BRT ad es.) nulla vieta che alle loro "basi" organizzino:
a) stazioni di ricarica con alimentazione F.E.R. + eventuali accumuli in attesa dei camion che sono in strada
b) postazioni di ricarica ove vengono caricati/scaricati abitualmente (così non ci sono tempi morti), presso le aziende "clienti"; se poi hanno itinerari "a tappe"... possono ricaricare anche solo l'energia necessaria da una tratta all'altra (tenendo il "buffer" di sicurezza in batteria)
c) potrebbero avere addirittura flotte di camion con batteria di rifornimento a bordo (tipo e-gap) per rifornire i camion in località mal servite.

per i costi di elettricità ... se il nostro governo non si "sveglia" e corre dietro a spagnoli, portoghesi etc etc ... andremo fuori mercato con tutti i settori produttivi....

(poco fa mi son visto poco fa la puntata di TG SKY Economia -ch.50- su nuovi accordi coi cinesi... filiere produttive ... auto elettriche, IA etc ... ma SE non ci parifichiamo al PUN dei paesi migliori..... ciaone! nb la danno in replica alle 22.15 stasera.... se hai tempo...è interessante😉)

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

400km per un camion non sono nulla e ci metti ben 8h per rifornirle. A meno di dover aspettare molto a destinazione, non mi sembra un business case convincente

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Si certo, la mia era una risposta "nel vuoto" a quale soluzione sarebbe più efficiente.

Diciamolo chiaramente, l'urbanistica in Italia non è minimamente pensata, si basa sostanzialmente sulla gomma e la rete ferroviaria è decisamente carente.
Ma questo aspetto vale pure come freno alla mobilità privata, se è scomoda, se le auto elettriche non prendono piede, se i mezzi pubblici non sono usabili è anche perché abbiamo pieno di siti produttivi mal collegati e l'unico modo per recarsi a lavoro è usare un'auto privata.

Tornando al tema, se avessimo più trasporto su rotaia e hub di scambio, per poi muovere su gomma solo l'ultimo miglio, anche l'ipotesi camion elettrici sarebbe più fattibile, poiché servirebbero camion più piccoli e che devono effettuare tratte più brevi.
Se invece vuoi muovere merci dalla Sicilia alla Germania (es.) con in camion elettrico... Beh! Auguri!

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

GRANDE GIOVE!

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Si come flotta esterna la quasi totalità è stata consegnata a Pepsi, quasi tutto il resto li sta usando direttamente Tesla.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Un camion deve sempre fare della strada... ;-)

Scherzi a parte vi sono ambiti in cui possono dire la loro ed ambiti in cui ritengo manchi proprio un po' di evoluzione tecnologica.

Son daccordo con il CEO di MAN quando dice che è più importante decarbonizzare industrie energivore (metallurgica, cementifici, ecc...) visto il poco H2 verde disponibile. Quindi forse è meglio usarlo prima lì e poi per i settori dei mezzi pesanti che non saranno convertibili alla mobilità elettrica. Almeno fino al momento in cui la tecnologia non lo consentirà.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Trasporto combinato.
Comunque necessita di una parte su gomma.

Certo che se devi elettrificare solo quella parte è un discorso differente.

Però l'Italia non è stata costruita di recente e vi sono svariate zone industriali non propriamente comode a stazioni commerciali.

Ad ogni modo sì, non forse da noi in modo diffuso, ma in altre realtà è certamente una soluzione estremamente valida sia per costi che per emissioni.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi pare di aver letto che tutti i Semi siano in uso solo a Pepsi.
Chi altri contribuisce a fare da apripista?

U
Unoqualunque 01 Jan 1970 @ 00:00

https://media4.giphy.com/me...
Tra un po arriveremo ai fatidici 1,21 Gigowatt! Ok che i camion hanno soste obbligate, e più o meno corrispondo con quei chilometri di autonomia (sicuramente in condizioni ottimali) e al tempo necessario per la ricarica, però voglio vedere una stazione di servizio alimentare diversi camion con 1MW ciascuno oltre ai punti di ricarica necessari per tutte le altre automobili. Praticamente dovremo costruire mini centrali nucleari affianco ad ogni area di servizio. Boh a me sembra non siamo pronti per questa transizione verso l'elettrico e non credo che tra dieci anni ci saranno tutti i prerequisiti eppure non vedo nessuno che voglia tornare sui suoi passi.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi lo ha detto che serve 1MW?
Dipende cosa stai facendo. Alle 22 i camion si fermano sull'autostrada... dalle 22 alle 6 sono 8h. Basta una DC 50KW ed in 8h hai 400 KWh ossia 400 Km per un Tesla Semi.

Una 50 KW è una fesseria. Basta una 6X75KW ed in una notte metti 500 KWh a camion per 6 camion ed alle 6 possono fare altri 400 Km e gliene avanza.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

I camion oggi sono molto, ma di tanto piu acerbi delle auto elettriche, ne hanno di strada da fare

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusami ma si parla di camion elettrici e io do le indicazioni sui camion elettrici. Ho descritto secondo una mia esperienza lavorativa le problematiche che oggi trovo invalicabili del trasporto pesante a batteria.

L'idrogeno, come il metano, l'ho messo solo come confronto sul peso per evidenziare la cosa amio avviso molto poco sensata che hai detto.

Non mi sono limitato a nulla, ci lavoro e se un mezzo a batteria mi facesse risparmiare lo acquisterei senza pensarci 2 volte. Credimi che i ragionamenti sopra vengono fatti e li si fanno in funzione di cosa offre il mercato oggi.
Perchè se mi serve un mezzo nuovo non posso aspettare domani.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

400 Km in 30 min. Un camion in autostrada può fare max 80 o 100 Km/h ed ha le.soste obbligate a tempo, date dal disco del tachigrafo.

In pratica una soluzione così è già equivalente ad un camion diesel. Resta il problema del costo elettricità.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Oggi in Italia non c'è ancora un camion elettrico che sia uno e già si ipotizzano 10 camion fermi contemporaneamente al medesimo punto di ricarica. Questo potrebbe essere uno scenario poco credibile anche con tutti i mezzi circolanti elettrici, posto che oggi, con 260.000 bev circolanti in Italia, raramente si vedono 6 (e dico 6) bev a ricaricare in contemporanea alle freetox in autostrada. Poi dobbiamo ragionare nel ridimensionare il trasporto su gomma in favore degli interporti ferroviari, comunque il circolante in Italia è semplicemente scandaloso nel numero rispetto al resto del mondo sviluppato

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Parliamo di ordine di peso differente.
Uno sarà espresso in quintali, l'altro in tonnellate.

Poi io ho parlato di uno scenario ben preciso e che conosco molto bene e del quale sono molto sicuro. Io trasporto e spedisco rifiuti. Materiali che a volte hanno un valore inferiore rispetto al costo del viaggio.
Se non si ottimizza il costo caricando il massimo possibile diventa non sostenibile parte del mio lavoro.
E ripeto parlo di rifiuti, quindi sono eventuali altre problematiche ambientali.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

I serbatoi di un grande TIR viaggiano tra i 400 agli anche più di 1000 litri su più serbatoi. Contando che l'erogatore emette max 30/40 litri al minuto in 5 minuti non si è neanche posteggiato il camion.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovresti leggere anche l'articolo e non fermarti ai titoli.
Te lo riporto tradotto da google che non vorrei ti perdessi altrimenti:

Quindi, se tutto ciò è vero, perché MAN continua a investire nella ricerca sull'idrogeno? "Solo per testare la nostra ipotesi", afferma Vlaskamp. "Potremmo usare l'idrogeno per i trasporti nel 2035, ma solo se ci sarà abbastanza idrogeno verde al giusto prezzo e se saranno presenti le infrastrutture necessarie".

Ma prima dice pure:

"Una cosa è avere la tecnologia, un'altra è che la tecnologia sia praticabile", ha detto Vlaskamp

Cosa verissima, infatti dico lo stesso su mezzi pesanti a batterie in riferimento a determinati settori. Atri possono essere elettrificati, ma alcuni oggi no.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Va bene, mi dici il carico utile del bilico Man a batteria cortesemente?
Poi ti dico se mi sbagliavo.

Edit: sai qual'è il tuo problema, che scrivi anche se non sai nulla di ciò di cui parli, ma leggendo le parole di un diretto interessato credi siano la bibbia (se ti piacciono) o che sia il più grande de mente sulla faccia della Terra (se non ti piacciono).
Ma non ci ragioni mai sopra nè in un caso nè nell'altro.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Treno?

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

oddio il metano viene compresso a valori molto minori.
Di certo i TIR elettrici saranno decisamente più pesanti però i bomboloni a 700bar non scherzeranno mica come peso

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti rendi conto che come numeri le auto sono decisamente molto di più.
Ricaricare 5 auto a 200kW o 1 TIR a 1MW è la stessa cosa.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'è solo quello Pepsi, attualmente ci sono più di 150 Semi prodotti.
Bisogna tener a mente che con il Semi non possono fare come sempre, cioè lanciare l'auto e fixarla nel tempo con OTA.
Il Semi deve garantire ore di lavoro

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa intendi per flop?
I test fatti da Pepsi dicono il contrario, è un prodotto perfetto per quel tipo di lavoro e per queste aziende si baserà tutto sul TCO

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

emh, puoi ricaricare in 10 minuti nella maggior parte delle stazioni HPC attuali.
Dipende dalla batteria non dalle stazioni attuali.
Una batteria di 60kWh, valore giusto per una utilitaria o compatta, a 800V con celle di ultima gen 5C LFP CATL potrebbe ricaricarsi in 10 minuti(0-80%) con stazioni di 300kW.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, organizziamoci nel frattempo completano i lavori nel parcheggio del cinema di Assago e poi ci andiamo a vedere un bel film insieme

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

1MW serve per la ricarica a metà percorso, un po' come le ricariche veloci per le auto

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

per ora lo è infatti, praticamente c'è solo il progetto pilota con pepsi. ma mi pare di aver letto ora stiano costruendo fabbriche apposite quindi ipotizzo abbiano trovato la quadra

V
VaDetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco quale sia la tua visione. Rimanere allo status quo? Non provare a vedere le cose in modo diverso?

Sei ancora in terapia per il passaggio dal carro ei buoi alle macchine o solo ora stai maturando questa difficolta?

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende da cosa intendi per trasporto pesante ma senza un blocco delle vendite lo dubito.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sei perso il fatto che serva 1MW, un Megawatt, per questa cosa.
Sono oltre 300 case con contatore standard che consumano al massimo.

Possobile che tu non veda il punto?

1MW per camion tra l'altro

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

Per ora i semi di Tesla sembrano un flop mica da ridere

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi per te il fatto che i camion possono ricaricare mentre sono parcheggiati nei posti di carico/scarico non è nemmeno questo un vantaggio

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Vai a Milano e dimmi quando riesci a ricaricare in 10 minuti 👍🏻

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

La risposta é ai, ce ne saranno sicuramente più di 2 se tutti i camion saranno elettrici

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

rispondici tu visto che sai tutto

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensi troppo in piccolo. Immagina tutti con quel cavo attaccato e già diventa un caos. E poi sì, é oggettivamente più scomodo che fare rifornimento una volta alla settimana

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei indietro di anni, dovresti aggiornarti

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

In 10 minuti non ricarichi nulla se non in 2 stazioni sperimentali in tutta Europa

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Non li vedi perché con il diesel fai rifornimento in 5 minuti?

Con l'elettrico non si doveva mica ricaricare quando possibile durante le pause?

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

La narrativa sull'elettrico panacea di tutti i mali però prevede che si ricarichi spesso durante le pause. Immaginati il classico camionista che fa la sosta obbligatoria in Autogrill. Mi sembra assolutamente realistico che ce ne siano ben più di due in contemporanea a farla. Nel mentre con cosa ricaricano il camion?

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo arrivati a ricaricare in 10 minuti, e mancano ancora piú di 10 anni e tu parli ancora di metterci ore?

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

ma almeno ci sei te a vedere le cose in modo distaccato, chi non vede 6/7 camion a fare rifornimento contemporaneamente. io tutti i giorni

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

I fanatici dell'elettrico non si preoccupano mica di queste cose

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

del resto mentre dormi e/o lavori ti pesa avere quel cavo attaccato eh

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

se il semitesla rispetterà le aspettative allora ce ne saranno delle belle. tenendo conto del grosso beneficio collettivo avranno incentivi paurosi le aziende

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

A me sembra molto più da età della pietra dover tenere l'auto attaccata alla ricarica con un cavo mettendoci ore per ricaricarla

M
MisterB 01 Jan 1970 @ 00:00

👍😂

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutte le tecnologie hanno dei pro e contro, ad oggi sul lato idrogeno c'é il discorso che di idrogeno verde se ne produce poco, quindi il miglioramento di co2 é minima, in futuro migliorerà sicuramente magari sfruttando l'energia in eccesso delle rinnovabili, ma d'altra parte migliorerà il peso delle batterie. Quindi a seconda del caso si deve valutare i pro e i contro, e non limitarsi a una sola tecnologia

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi riesce. Sono prolisso lo so.
Faccio un mea culpa e dico 2 pater nostro e 3 ave maria. Sono perdonato?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche l'oste dove vado io dice che il suo vino è ottimo. E pensa non ha neppure il titolo di CEO. XD XD

Se era provocatoria non ha avuto molto successo IMHO. Anche il Diesel aggiunge peso. Ma un conto è aggiungere 300Kg un conto è aggiungere alcune tonnellate. Quante? Bho...
Ad ogni modo pensa che io che lavoro nei rifiuti a volte ho penali per un peso netto minimo che devo raggiungere e capita che se il mezzo è pesante di suo (magari un wolkingfloor) non lo riesco a raggiungere senza superare la portata massima (portata che cala dalle 44 alle 40 Ton per trasporto transfrontaliere).
Nel caso va avvisato chi organizza il viaggio e per il singolo trasporto mi esentano dalla penale.
Giusto per farti capire quanto in certi ambienti è importante avere una tara del mezzo il più bassa possibile.

Valutare pro e contro? Più che dire che ci possono essere utilizzi in cui possono operare cosa vuoi che ti dica?
Mi dispiace ma personalmente mi arriva più l'impressione che tu contesti esclusivamente le parti in cui non si dice che vanno bene mezzi pesanti a batteria.

B
Bellerofonte 01 Jan 1970 @ 00:00

Deve esserci un'alternativa più efficiente

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

10 camion in sosta e in ricarica nella stessa stazione nel breve-medio periodo mi sembra molto remota come possibilità, ciò forse avverrà tra 10 anni. Nei miei viaggi non ho memoria di più di 2 camion in rifornimento in contemporanea sull'autostrada. Certo il rifornimento è molto più veloce della ricarica, ma credo che sia molto improbabile come cosa. Più probabile 20 auto che 10 camion

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Il trasporto pesante nei prossimi 10 anni subirà una rivoluzione a tratti inattesa. Secondo me si farà molto prima a convertire all'eletrrico i trucks piuttosto che le auto

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sei offeso, poverino

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

È una affermazione provocatoria, sul fatto che anche l'idrogeno aggiunge peso.
Il ceo di Man sostiene che l'idrogeno non possa competere con l'elettrico.
Poi per me come ho detto si devono valutare pro e contro

M
MisterB 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che glielo devi riassumere con chatGPT se no oltre le 2 righe va in confusione.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Obiezione che non so quanto senso abbia.
La bombola già la usano quelli a metano.
L'idrogeno è più leggero dell'aria e pur compresso non comporta un aggravio di peso, presumibilmente potrebbe essere meno del gasolio.

Per camion che non girano vicino alla loro portata allora ok, puo avere un senso quello a batteria (anche se la stazione di ricarica servirebbe nel luogo di carico e in quello di scarico, non in autostrada dove, anche se relativamente poco, sarebbe una perdita di tempo.

Per camion che trasportano materiali per i quali si cerca di farli viaggiare a pieno carico le batterie rendono non competitivo il trasporto stesso, al netto di qualunque altra considerazione su autonomia, costi, tempistiche ecc...

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

"Padre perdonalo, perché non sa quello che dice!"

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma si, rimaniamo all'era della pietra... Meno male che non tutti sono come voi, altrimenti sarebbe andata molto male

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché le bombole di idrogeno non hanno alcun peso?

Poi si dovrà vedere i pro e i contro

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

"per i camion elettrici ma serve un'infrastruttura adeguata"

Ma sì, buttiamo via altre decine di miliardi (solo in Italia) per far contenti gli pseudo ecologisti e le loro idee capricciose

R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

io già non riesco a credere che passi 1MW in quel cavetto così sottile

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero ma fuel cell ad oggi richiede più consumi e infrastruttura dedicata e pericolosa. Meglio rilegarlo a navi e aerei che non vanno per le strade.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

I camion a batteria sono ridicoli. Fuel cell, idrogeno, per quei mezzi. Portarsi diverse tonnellate di batterie e follia.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Immaginiamo una stazione di servizio qualsiasi dove si fermano 10 camion.
Sfruttando le soste obbligatorie ne approfittano per ricaricare i loro veicoli, (vantaggio non da poco).
Immaginiamo che avendo tempo a disposizione, utilizzino una modalità di carica con meno potenza, diciamo 500 kW.
Quella stazione di servizio potrebbe passare dagli attuali, (presunti in eccesso) 250 kW di allaccio a 7 MW, (considerando che non ricaricano solo i camion e la stazione di servizio dovrà pur continuare ad alimentarsi.
Avete idea di che infrastrutture servono per alimentare un'utenza di 6/7 MW?

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

poi becchi quello che ha cellulare e mappa davanti agli occhi, guidando