ACEA, la ricarica dovrebbe essere semplice come il rifornimento di carburante
Bisogna investire di più sulla rete ed accelerare la creazione di punti di ricarica fast
ACEA, l'associazione europea dei costruttori di auto, torna a sottolineare la necessità di investire nella rete di ricarica pubblica per rendere sempre più semplici i rifornimenti di energia. Come afferma il direttore generale di ACEA, Sigrid de Vries, "se si vuole convincere gli europei a passare ai veicoli elettrici, la ricarica dovrebbe essere semplice come lo è oggi il rifornimento di carburante”.
Le persone hanno bisogno di un facile accesso alle colonnine nel loro ambito quotidiano e questi punti di ricarica dovrebbero essere rapidi e facili da usare, senza dover attendere lunghe code.
Al riguardo, ACEA evidenzia la necessità di aumentare i punti di ricarica rapida che sono fondamentali per facilitare i viaggi a lunga distanza e ridurre l’ansia da autonomia. Inoltre, sono ancora più importanti per tutti coloro che potrebbero non avere accesso a strutture per la ricarica casalinga.
ANCORA POCHI PUNTI DI RICARICA FAST
Il problema è che i punti di ricarica rapida in Unione Europea sono ancora pochi. Stando a quanto racconta ACEA, ci sono poco più di 630.000 punti di ricarica in tutta l’UE. La maggioranza di questi, però, è a corrente alternata con potenze sotto ai 22 kW. I punti di ricarica in corrente continua che possono erogare una potenza superiore ai 22 kW sono il 13,5% del totale.
La mancanza di un'adeguata infrastruttura, soprattutto in alcuni Paesi dell'Unione Europea è un fatto ben noto che scoraggia molte persone a passare ad un veicolo a batteria. Serve dunque un cambio di passo per accelerare la realizzazione di un'adeguata e capillare infrastruttura per la ricarica con un numero maggiore di colonnine in corrente continua che permattono di effettuare in pieno di energia in poco tempo.
Proprio alla fine di aprile, ACEA aveva invitato l'Unione Europea e gli Stati membri a fare di più. Per l'associazione, infatti, ci sarà bisogno di 8,8 milioni di punti di ricarica entro il 2030. Per raggiungere questo obiettivo sarebbe necessario installare 1,2 milioni di caricabatterie all’anno (o oltre 22.000 a settimana), otto volte l’ultimo tasso di installazione annuale. Secondo la Commissione Europea, entro il 2030 dovrebbero essere installati appena 3,5 milioni di punti di ricarica.
uno che dice "auto a pile", anche se lo fa apposta ad essere impreciso per sembrare più scostante, a me da tanto l'impressione di essere un vero co...one.
Credo davvero che tu sia ben più intelligente di ciò che serva per trovare che le tue considerazioni iniziali e quello che hai scritto negli ultimi 2 post non siano esattamente uguali.
Ora trovo un discorso che mi pare sia più logico e che in larga parte condivido, mentre prima lo trovavo un po' più integralista.
Buona giornata.
Guarda a me servono solo che le HPC fossero un pò più diffuse di come sono ora visto che sul mio percorso casa lavoro qualcuna già c'è anche se devo leggermente modificare il percorso per arrivarci, basterebbero quattro stalli per distributore di benzina ( a patto di avere lo spazio in piazzola ) è già starei bene
Poi chiaramente c'è la questione del prezzo troppo alto e non vale solo per le HPC, quello spero che nei prossimi anni vada un pò a scendere
Così invece siamo molto vicini ad essere daccordo.
Perdonami ma tu sei passato dall'indicare che le colonnine devono essere diffuse, capillari e che l'80% di loro sia HPC, a dire ora che non servono che le HPC siano capillari.
Secondo me se l'80% dell'infrastruttura fosse con HPC e il 20% a bassa potenza sarebbe allora sì realmente e totalmente inutile la bassa potenza e oltremodo lontano da un discorso di diffusione e capillarità.
Io non ho mai detto che le HPC vadano solo sulle grandi arterie di comunicazione, lo hai scritto tu ora, ma se non tieni conto di quello che scrivo io rischi di travisare un mio discorso. Tutte le volte ho detto "principalmente" o "prevalentemente" sulle arterie principali, ma che siano esclusivamente pensate per esse!
Quindi sì, ora il tuo discorso si regge in piedi e possiamo avere idee poi differenti su alcuni aspetti, ma ritengo che quello che ho appena letto abbia un senso. Solo che per per come lo avevi indicato prima a mio avviso non si reggeva affatto in piedi.
Guarda possiamo discuterne fino alla fine dei tempi e non ci troveremo mai d'accordo e sai perchè? perchè viviamo realtà di vita quotidiana probabilmente completamente diverse, abbiamo un uso dei mezzi completamente diversi, luoghi diversi etc etc
Quello che tu auspichi in alcune realtà può andare bene, in altre direi proprio di no, le HPC non servono solo sulle arterie principali o per quando fai lunghi viaggi, quindi ipotizzo tratti autostradali, ma servono anche nelle città e attenzione, non sto dicendo che devono essere capillari, mica pretendo che ci siano per posto auto, ma un pò come le attuali stazioni di rifornimento semplicemente devono esserci per offrire una copertura ottimale, in modo che magari uno sul suo percorso tipo se ha bisogno può ricaricare velocemente, il resto lo copri con le colonnine a bassa velocità
Per il discorso prezzo, semplicemente ad oggi sono troppo care sia le HPC che quelle normali, tanto che i Tesla charger sono praticamente quasi convenienti
Forse sarebbe anche il momento per riorganizzare lo spazio urbano al fine di evitare i parcheggi selvaggi e magari rendere pure più sicura la mobilità su due ruote (muscolari).
Vi sono certamente importanti problemi sia di gestione degli spazi che delle abitudini di noi cittadini, ma ritengo che sarebbe un bel passo avanti in direzione di una società civile.
Sono certo che sarà (non uso condizionale perchè spero davvero che si vada in quella direzione) qualcosa di lungo e difficoltoso, soprattutto perchè ci pare impossibile data la realtà a cui ci siamo assuefatti, ma ritengo pure che difficile non sia impossibile.
Lato economico è probabilmente più oneroso installare tante HPC che moltissime colonnine a bassa tensione non so indicare esattamente un rapporto perchè oltre alla differenza propria di costo della colonnina stessa, da un lato l'infrastruttura è già presente quasi ovunque, mentre dall'altro va potenziata e quanto? Batterie che possono ricevere oggi 200kW, ma si parla già di alcune che ricaricano fino a 600kW, tra 5 anni chissà quale potenza potremo immettere.
Le HPC servono certamente, soprattutto al trasporto commerciale e per i viaggi più importante per gli utenti automobilisti; quindi vanno prevalentemente sulle arterie di comunicazione e non nei paesini a meno di realtà particolari (penso ad esempio a zone molto turistiche o che per conformazione non potranno avere un punto di ricarica in ogni posto auto). Anche perchè non so chi preferirebbe ricaricare a 60/90 cent al kW, restando in attesa 15 minuti e poi prendere la macchina per cercare un parcheggio, invece che a 30 o 40 cent attaccando la spina tutte le sere e andando a riposare a casa ottenendo lo stesso risultato la mattina dopo.
Quello del punto di ricarica per posto auto non credo sia semplicemente fattibile, troppo oneroso e poi dovresti avere posti ben delineati, se vuoi ti faccio una foto di come si parcheggia qui in paese e in alcune zone di Roma xD, di sicuro possono esserci metodi di ricarica a bassa potenza e a larga diffusione, come le ricariche sui lampioni o cose del genere, ma le HPC servono, serve un pò di tutto, ma ci si arriverà, chiaro che è un cambiamento epocale che richiede tempo
Le auto a pile sono perfette per chi non ha bisogno dell’auto
Non centra niente con la stronxata iniziale che avevi scritto, ripeto, mi hai confermato che avevi scritto una caxxata ideologica come al solito.
abituiamoci
https://roma.corriere.it/me...
comunque la gente per il momento compra le auto tradizionali: benzina e diesel e quelle mezze ciofeche di ibride, anche il gpello vende molto
Dovrebbe..
Se la vedi in quel modo ok.
Io invece immagino andremoincontro a qualcosa di differente rispetto a pensare all'identica realtà odierna traslata in un mondo dove invece di ICE vi sono solo BEV.
Tu parcheggi in strada giusto? Se avessi praticamente in ogni posto auto la possibilità di rifornire la penseresti nello stesso modo e ricaricheresti a costi più alti ad HPC o riforniresti quasi quotidinamente a costi inferiori?
No, tu stai confermando che non capisci na fava. Da un lato paghi di piu o meno a caso, dall’altro per un motivo.
Quindi? Non consideri che la differenza di prezzo generalmente è sul tipo di ricarica, slow o hpc, non consideri che con un costo superiore sei comunque spesso sotto la benzina come costi, non consideri che il prezzo lo fa l’operatore perché non stai consumando un oggetto ma un servizio. È differente e come tale va considerato
Ho già spiegato molte e molte volte la questione delle HPC vs 22kw, semplicemente una HPC permette di ricaricare quasi come fai benzina ( a patto di avere l'auto che supporti tali velocità di carica ) e quindi diventa sovrapponibile a un motore endotermico.
Io che non ho un posto dove caricare di sera ( come molta altra gente ), non ho intenzione di perdere tempo prezioso a caricare l'auto, di tempo ne ho già poco
Abbiamo scoperto l'acqua calda ! BRAVI
PAGAMENTI CoN CONTANTI OPPURE BANCOMAT/CARTA DI CREDITO!
ABBONAMENTI DA LADRI NO GRAZIE.
Sì vero in parte sono d'accordo. Ma visto la tendenza di aumentare le tariffe se prendiamo le vecchie abitudini dei benzinai non rischiamo lo stesso gioco che fanno sui carburanti fossili? Forse è meglio avere la possibilità di scegliere il fornitore in base al prezzo è non il luogo in base al prezzo.
Perfetto mi hai confermato che avevi solo scritto caxxate ideologiche come al solito.
Infatti il problema maggiore in Italia per la diffusione dell'auto elettrica è proprio il prezzo dell'elettricità. In Albania con un costo di 14 centesimi a Kwh quasi tutti i taxi sono elettrici perché conviene muoversi elettricamente piuttosto che con benzina o diesel. Non è una questione di ecologia, è puro risparmio economico. Ed in Italia non esiste.
no, perché io non ho abbonamenti col carburante, non ho app che mi dicono dove andare, dove sono libere, se riesco a raggiungerla.
quindi non devo prendere in considerazione altri fattori.
Il secondo punto non mi trova daccordo.
Secondo me sono meglio tante colonnine a 22kW in modo che chiunque possa parcheggiare e ricaricare quasi quotidianamente e invece HPC soprattutto sulle grandi arterie dove capita di averne più bisogno per gli spostamenti importanti che rappresentano una percentuale minore.
Sul prezzo mi piacerebbe invece quello che dici ma trovo sarà molto difficile, anzi prima o poi arriverà il momento in cui sposteranno le accise dei combustibili fossili sull'energia elettrica usata per autotrazione.
Sisi
Tra self e servito del benzina circa 0,30 cent.
Da 0,90 a 0,20 cambiano 70 cent ma principalmente quelle variazioni sono sulla base se vuoi usare hpc o slow, e vengono ampiamente mitigati dagli abbonamenti. La benzina non ha un tipo di pompa diverso, ti fottono 30 cent proprio a casaccio.
Cit.
Questi sono i prezzi sulle autostrade: benzina self service 1,971 euro/litro (servito 2,233), gasolio self service 1,895 euro/litro (servito 2,162), Gpl 0,850 euro/litro, metano 1,475 euro/kg, Gnl 1,169 euro/kg
No, ma ci sono una serie di fattori che stai ignorando e rendono il tuo commento, come dire, fuorviante.
Pensa te.
Se dico io che la ricarica è una aspetto su cui lavorare poichè difficile vengo tacciato di adoratore delle ICE con spiccata dipendenza dallo sniffo dei gas di scarico da qualche pistola di turno.
Ma perchè ad esempio non si puo ricaricare senza una registrazione tramite un'app? Pare sia vietato usare direttamente la propria CC ed ovviamente non parliamo neppure dei pericolosissimi contanti!
Perchè per avere tariffe realmente vantaggiose bisogna fare abbonamenti che poi non è detto si possano usare se non viene trovata la giusta colonnina o che non risultano convenienti se si percorre poca strada?
Va poi ovviamente sperato che la colonnina funzioni o che non siano occupate da incivili.
Se poi ACEA spinge per una capillarità di HPC... come direbbe la Sora Lella "ahhh, annamo bene. Proprio bene!!".
Serve una capilarità di ricarica che non sia HPC: 22Kw di potenza è assolutamente ok se uno BEV e puo sfruttare un FV.
Mentre è necessaria una rete HPC in grado di reggere o quantomeno non soccombere durante gli esodi estivi e ben distribuita sulle grandi arterie.
Allora avvisa tutti che vadano li
da 1,74 a 1.90 non c'è la differenza tra 0.20 e 0.90
in ogni caso riutilizzare e' inappropriato.
si, ok, nel 1800 ne hanno fatte oarecchie di auto elettriche. ma obiettivamente parlando non avevano la tecnologia per fare qualcosa di decente. mentre nel 90, la fiat si
Preferisco "utilizzare" , come ho scritto, in quel caso.
Beh , a voler guardare indietro nel tempo ed a vetture che hanno poco o niente a che fare con le attuali , direi che nemmeno loro hanno la primogenitura .
La Jamais Contente , del 1899 , era elettrica .
Sì tra 30 anni se ve bene
Il problema è che ormai è costoso come il rifornimento di carburante... Con i gestori che ricaricano il 1000% sul costo dell'energia.
mi raccomando. Rimani sempre cosi' ottimista. A proposito: nella mia zona funzionano tutte. Guarda un po' che strano.
Hai ragione bisogna essere ottimisti
"Auto elettriche, il bluff della transizione italiana: molte colonnine non funzionano"
"Il vero problema nella ricarica? Non è che manchino le colonnine, per le elettriche in circolazione ce ne sono a sufficienza. È che troppe sono fuori uso"
"Mettono le colonnine, ma poi non le attivano: perché? Quanto tempo occorre per metterle in funzione? È la domanda di Marco, un lettore piemontese."
"Auto elettriche, colonnine in tilt. Centro, cittadini infuriati: "Senza ricarica per giorni"
Massimiliano Petrarca: "Nella mia zona ce ne sono sei, tutte di Hera e tutte fuori servizio. Dal 21 settembre al 7 ottobre non ho potuto far ripartire il veicolo. E me lo hanno pure rimosso"."
"Auto elettriche, molte colonnine non sono collegate alla rete energetica"
ed idioti che continuano a fare commenti inutili
fino a 2/3 anni fa la ricarica costava mediamente 0,39 a kwh. e le elettriche non le comprva nessuno lo stesso. quindi non e' questione di costi del pieno, ma di mentalita' retrograda e disinformazione. E comunque, anche a parita' di costi del pieno, l'elettrico e' comunque piu' conveniente.il fatto e' che ora le auto di media e grossa "cilindrata" hanno costi adeguati se non inferiori al segmento di appartenenza, mentre le piccole costano ancora uno spoposito. E la gente compra le piccole, non le grosse
ma tu dici mai qualcosa di positivo?
se usi il termine "riutilizzare" significa che sono inattivi. A massimo direi "ottimizzare" l'uso dei lampioni.
l'europa e' campione per lungimiranza e stellantis, che con fiat ha costrito nel 90 la pirma auto elettrica europea, e' in testa
adesso che lo so dormiro' sonni piu' tranquilli. Si, uso l'apostrofo: ti rode vero?
Unione europea e Commissione europea... si scrivono con le "e" minuscole!
Cambia di pochi cents, al contrario delle colonnine di ricarica, dai smettila di sparare le solite stronxate per favore, non ci fai una bella figura.
Le colonnine dovrebbero :
- Essere molto diffuse e capillari
- Essere all'80 per cento HPC visto che chi non ha possibilità di caricare a casa non perde certo tempo a una 22 kw
- Rimozione di ogni tipo di abbonamento, solo pay for use
- Prezzo a non più di 30 cent per KW erogato
Cioè , quel tizio in California ( o Texas che sia ) che non sapeva quasi niente di automotive e aerospace , ha capito circa 12 anni fa che la rete di ricarica era un fattore fondamentale per assicurare la diffusione delle auto elettriche e Tesla ha costruito una rete sua.
E quelli dell'ACEA arrivano oggi a dire che " Ehi, oibò , pofferbacco .... ma se noi vendiamo le auto elettriche e poi i clienti non trovano colonnine con cui ricaricare , chissà come faranno .... " ?
Ma in che mani è finito il destino dell'automotive europeo ? Ma in questi 12 anni bastava copiare Tesla eh ....
"....cosa succede se ci aggiungiamo qualche milione di utente che ricarica contemporaneamente....."
Con questa ipotesi , i 35 milioni abitazioni con un contatore da almeno 3 kw sarebbero non fattibili . Non ti dico qui in UK dove il "contatore standard" è oltre i 10 kw ....
Banalmente, difficile che 1 milione di auto si mettano in viaggio nello stesso momento e si fermino a ricaricare nello stesso momento . Certo se 1 milione di auto rientra dall'ufficio alle 6 e si collega alla presa di casa, potrebbe esserci qualche problema .
La realtà , già analizzata dalle società di gestione della rete , è che gli eventuali problemi ci possono essere , ma a livello di media/bassa tensione , a livello di quartiere/condominio ( tanto per darti un'idea ) , non certo a livello di produzione .
E le case automobilistiche mi pare abbiano già installato ( o siano state obbligate ad installare , non ne sono certo ) da alcuni anni un software che , volendo, gestisce la ricarica in base " allo stress della rete" .
Hanno trovato anche il sistema di utilizzare ( o ri-utilizzare ) i lampioni esistenti.
Andrebbe seguito l'esempio di Londra, tante colonine da 5kW
https://uploads.disquscdn.c...
Io obbligherei i cittadini a passare un cavo elettrico dalla finestra ai bisognosi
E come fai così a fregare la gente ?
C'è gente che aspetta ancora i lampioni
E blackout ogni secondo
Più che altro colonnine funzionanti...🤭🤭
e poi con i soldi risparmiati puoi anche mettere l'alettone da dragster e le lucine di Supercar alla Uno Turbo!
Ah perché la benzina ha lo stesso identico prezzo tra servito o self, autostrada o città o paese, nord o sud? Si aggiunge che cambia in base al mese… Dai..
Oltre ad esserci più colonnine, deve essere immediato poter fare riferimento ma soprattutto con tariffe chiare. Non è possibile doversi destreggiare tra abbonamenti di operatori diversi, con prezzi differenti e pacchetti di kWh mensili. È semplicemente ridicolo, è come passare dagli abbonamenti telefonici di oggi tutto incluso a quello con scatto alla risposta e la Summer card per gli SMS
Il problema, in questo caso, non è la mancanza di colonnine bensì chi parcheggia in divieto di sosta.
Stronxata del giorno?
Sulla facilità, potenza e diffusione sono ovviamente d'accordo, non si può pensare di convincere le persone a passare alle elettriche senza una infrastruttura pubblica adeguata. Per noi in Italia il problema è anche il costo di ricarica, che rende assolutamente sconvenienti queste auto e secondo me il prezzo della ricarica è il principale problema per la sua diffusione
Il rinnovabile in Italia è poco sotto il 40% e non produciamo energia autonomamente???
Tutto molto bello, ma ciò significa anche dover rifare da zero interi sistemi di distribuzione elettrica che in certe aree del paese non sono in grado di portare queste potenze, e poi se già in estate siamo al limite del blocco totale causa climatizzatori, cosa succede se ci aggiungiamo qualche milione di utente che ricarica contemporaneamente con potenze di questa entità? In più in un paese che sostanzialmente non produce energia elettrica autonomamente. Ah no, scusate dimenticavo, ci penseranno il fotovoltaico e l'eolico, le elettriche le alimenteremo con le centrali nucleari di Francia, Serbia, ecc.
noooo... le colonnine gia ci sono alcune ma possono anche mettere TUTTI i posti con le colonnine ma in zona parcheggio NON esiste. Una buona parte sono in divieto di sosta.
Poi Enel X (o il gestore di turno) ti monta una colonnina sotto casa e la tua idea muore prima di nascere
Magari obbligati...
io ho gia preso due box in città (dove per molti il parcheggio è in divieto di sosta) da affittare ai disgraziati con la macchina elettrica.
2X150KW ogni 50Km su tutta la rete autostradale e superstrada. Nelle nazionali/provinciali anche 2X100KW bastano.
In città quando hai le 50KW davanti a supermercati, uffici, palestre, e le 2X22 KWAC nei parcheggi ci stai comodo.
Il plug & charge è tanta roba sarebbe ora di renderlo obbligatorio, tipo dal 1 Gen 25 o P&C oppure non vendi la macchina.
siamo solo all'inizio, presto avremmo colonnine in ogni via
Le colonnine che vanno più aumentate sono quelle a bassa potenza nelle zone residenziali.
Andrebbero pure obbligati quelli che affittano box o posti auto ad elettrificare il posto.
Le colonnine ad alta velocità sono costosissime e non possono costituire la principale modalità di ricarica
Dovrebbe essere obbligatorio il sistema di Plug&Charge sulle auto elettriche e sulle colonnine, così si evitano app, tessere varie e si velocizzano i tempi.
Come i fossili eh..
Io ho una 500e e attacco la spina e ho fatto
ok tu stai parlando di obbligare l'implementazione cosa che non aveva nessun senso all'inizio.
Ora il mercato pian piano andrà verso l'implementazione visto che non avere il P&C diventerà come non avere l'area condizionata per esempio.
Sono sempre stato contrario su questo tipo di obblighi perché deve essere il mercato a bilanciare.
Le case che lo hanno già attivo sono FORD, BMW, Gruppo VAG, Tesla, GM, Mercedes, Rivian, Hyunday/Kia, cioè quasi tutte ma devi anche avere l'HW che lo supporta.
in realtà, pochi NON tutti. Audi e-tron, BMW iX, MB EQC, Porsche TayCan, VW ID.3/ID.4, Ford Mustang Mach-E, Tesla, Hyundai Kona, Nissan Leaf.
Ma non serve una legge, oramai tutti lo usano anche Tesla.
Il problema semmai è che ognuno interpreta e implementa in modo diverso e questo causa problemi.
Anche il NACS usa lo standard.
A me sembra che l ansia da riarica sia una Buffonata. Molti hanno 2 auto. Se ne cambia una, quella da città, e per i viaggi lunghi si tiene l'altra.
Il problema delle EV è il prezzo d'acquisto non certo la ricarica. Forse in Italia ora oltre al prezzo d'acquisto c'è l'aumento dei costi di ricarica che in 6 mesi sono saliti molto.
'attacchi una spina e hai fatto' SOLO SE ISO118 / IEC 15118 (Audi e-tron, BMW iX, MB EQC, Porsche TayCan, VW ID.3/ID.4, Ford Mustang Mach-E, Tesla, Hyundai Kona, Nissan Leaf)
Non ho letto il documento dello standard ma attualmente, a parte la difficoltà a trovare le colonnine in alcune zone, qual è la difficoltà nel ricaricare.
Attacchi una spina e hai fatto
come ho scritto, basterebbe una Legge EU che obblighi i 3 soggetti a farlo.
Le strade sono già un bene pubblico (nel 99% dei casi), non c’è nessun esproprio.
I gestori non acquisiscono la proprietà del parcheggio, sono semplicemente autorizzati ad installare una colonnina.
Idem per i parcheggi dei centri commerciali o le aree di servizio autostradali.
A volte i comuni vengono perfino pagati dai gestori per poter installare una colonnina.
ed i prezzi dovrebbero essere uguali (più o meno) per tutti senza abbonamenti.
si passa da 0.20 a 0.90 cent come niente
per di più non sono così facili da trovare le colonnine, e se devi ricaricare ti prendi quel che capita.
prevedo espropri di terreno per dar posto a colonnine di ricarica a lisca di pesce
Fatemi dire che questo discorso mi ha convinto a tenermi la Uno Turbo, che senso ha complicarsi la vita con l'auto elettrica?
Sarebbe fantastico poter utilizzare il plug & charge, ma attualmente è ancora poco diffuso.
Si può utilizzare, ma lo standard deve essere supportato da 3 parti:
- l’auto elettrica (es. Volkswagen ID)
- l’eMSP, cioè il gestore che si usa per pagare le colonnine (es. EvWay)
- il CPO, cioè il gestore proprietario delle colonne (es. Ionity e FreeToX)
Inoltre non tutti i costruttori di colonnine supportano questo standard. L’italiana Alpitronic si conferma un’eccellenza anche in questo campo
"come il rifornimento di carburante"
ci sta gente che manco quello trova semplice... figuriamoci la ricarica elettrica
minkia buongiorno, c'hanno messo solo 15 anni per capirlo
Ma davvero?
basterebbe una Legge UE (che avrebbero 'dovuto' / POTUTO fare dall'inizio, da quando è stata venduta Tesla Roadster / Nissan Leaf) che obbligasse TUTTI ad utilizzare lo standard ISO 15118 / IEC 15118