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Nuovo Codice della strada, iniziato l'esame alla Camera

La riforma del Codice della Strada sarà approvata martedì alla Camera e passerà poi al Senato

Nuovo Codice della strada, iniziato l'esame alla Camera
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 14 mar 2024

Ha preso il via alla Camera dei Deputati l'esame del disegno di legge sulla riforma del Codice della strada. Nella giornata di ieri 13 marzo, sono stati votati numerosi emendamenti ed approvati i primi articoli. I lavori riprenderanno martedì 19 marzo quando si svolgerà il voto finale. Il testo approvato passerà poi al Senato.

Se non ci saranno intoppi, l'entrata in vigore delle novità potrebbe richiedere poche settimane. Nel caso, invece, il Senato voglia introdurre alcune modifiche, i tempi potrebbero allungarsi visto che sarà necessario un nuovo passaggio alla Camera. Vedremo quello che succederà anche se il disegno di legge ha buone probabilità di entrare in vigore così come uscirà dalla Camera.

TANTE LE NOVITÀ

Le novità che introdurrà il nuovo Codice della strada sono tante e alcune sono state formalizzate attraverso l'approvazione di alcuni emendamenti di cui abbiamo parlato negli ultimi tempi.

Ricordiamone qualcuna. Per esempio, per i monopattini elettrici arriva l'obbligo di targa e di assicurazione. Inoltre, per circolare, tutti dovranno indossare un casco e non solo i minorenni. I monopattini in sharing dovranno bloccarsi automaticamente quando escono dall'area consentita. Per la tutela dei ciclisti, arriva l'obbligo per gli automobilisti di mantenere un metro e mezzo di distanza quando sorpassano una bicicletta.

Oggi, per i motocicli di cilindrata inferiore ai 150 cc o di potenza inferiore agli 11 kW se elettrici, non è possibile viaggiare in autostrada. Con la riforma, i requisiti minimi vengono abbassati a 120 cc e 6 kW. Tuttavia, per poter viaggiare in autostrada bisognerà essere maggiorenni.

Novità anche per i neopatentati. Con la riforma del Codice della strada i limiti saranno validi non per un anno ma per tre. Tuttavia, potranno guidare vetture di maggiore potenza. Dunque, per tre anni non sarà consentita la guida di autoveicoli aventi una potenza specifica, riferita alla tara, superiore a 75 kW/t. Nel caso di veicoli di categoria M1, anche elettriche o ibride plug-in, si applica un ulteriore limite di potenza massima pari a 105 kW.

Arriva anche la sospensione breve ed automatica della patente per chi ha meno di 20 punti (sospensione di sette giorni) o di 10 (sospensione di 15 giorni) e commette alcune infrazioni tra cui l’uso di cellulari alla guida, il mancato uso di cinture e seggiolini e il contromano.

Sarà introdotto anche un inasprimento delle sanzioni per guida con tasso alcolemico superiore a 0,8 g/l. Ci sarà l'obbligo per due o tre anni di rispettare l’alcol zero e di guidare solo veicoli su cui è installato un alcolock. Il testo prevede anche novità per la guida sotto l'effetto degli stupefacenti. Infatti, arriva l'abolizione del requisito dello stato di alterazione per configurare il reato di guida sotto effetto di droghe. Basterà la sola positività al test sulla presenza di sostanze nell’organismo (fatto anche in loco) per far scattare la revoca della patente e la sospensione di tre anni.

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Commenti Regolamento
D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

E' pure insensato fare una legge che deve essere necessariamente infranta.

P
Privacy Matters. 01 Jan 1970 @ 00:00

già senza smartphone mentre fannio cambio corsia invece di guardare gli specchietti si controllano il mascara allo specchio... figurati col telefono in mano...

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

se le giocano prima delle elezioni queste riforme! :)

N
Nicola 01 Jan 1970 @ 00:00

Art. 141 comma 6.
Non mette un limite minimo, parla solo di "velocità talmente ridotta da costituire intralcio".

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

io parlavo esclusivamente di automobili, un saluto, cmq è un piacere parlare con persone educate come te.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Bici elettriche sono d'accordo...👍

R
Rapidashmarino 01 Jan 1970 @ 00:00

ovviamente intendevo le bici elettriche, se no che paragone è...
tranqui che come vanno in 2 sul monopattino, ci vanno anche in bici ;)

V
Vinilic 01 Jan 1970 @ 00:00

sono un agente assicurativo: ti do ragione al 100%, la prima causa di incidenti è dovuta alla distrazione alla guida dovuta all'uso dello smartphone.
Guidare usando lo smartphone per messaggiare é come guidare da ubriachi!!!!
Altra cosa da punire severamente, e mai vista fare, é quella di non stare sulla corsia più a destra, altra fonte di tanti problemi ed incidenti

M
Mark 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari in Germania, legalizzata dal 1 Aprile, o in Spagna legalizzata da mo'.. è un governo retrogrado che cerca il consenso del maggior bacino di votanti in Italia, i vecchi boomer over 50/60 che arrivano da un'altra epoca, dove l'erba era etichettata come "droga di passaggio" prima dell'eroina... poi nel frattempo è uscito anche Spiderman 2 voglio dire, ma la società del nostro paese è sempre ferma là, 50 anni indietro. Che utilizzano erba o derivati ho conosciuto operai, laureati, dottori, avvocati, tossici, mamme, padri, fascisti, comunisti, tutti, di qualsiasi classe sociale o credo politico. E' evidente che sia un balzello da NON TOGLIERE alla malavita e che contrarierebbe troppo il bacino elettorale, vecchio e retrogrado, per cui nulla deve cambiare.
Poi voglio dire, per consolidare l'ipocrisia, Salvini ha iniziato la carriera politica al CENTRO SOCIALE LEONCAVALLO di Milano mica da CasaPound.. si sarà fumato la giungla da giovine.

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Solito modo italiano di intervenire sul problema....

I
I.A. 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi aggiungo, citando Viale Monza. Purtroppo abbiamo un sindaco "poco accorto" che traccia la striscia di vernice, se ne vanta ma due secondi dopo ci sono su i furgoni e le auto.
io lo chiamo "eculogismo"

I
I.A. 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo nei centri urbani la piaga delle bici truccate esiste, in sostanza è riconducibile ai riders.
Creano situazioni di pericolo, senza luci alla sera, senza casco e senza troppo cervello.
I controlli non esistono, a Milano vigili alla sera non ci sono, anzi protestano per non lavorare di notte....
Lo dico da amante della bici, poi ne fanno le spese chi si muove sulle due ruote con rispetto.

I
I.A. 01 Jan 1970 @ 00:00

è anche insensato superare una bicicletta se si rischia di accoppare chi ci sta sopra, no?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Con la bici si fatica, non è di moda...e poi in bici almeno in salita si va piano e non in 2

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte la battuta, ti invito a riflettere su ciò che uno dice.
Proviamo ad articolare il concetto, sperando possa essere compreso.

E' vero che l'art. 141 del Codice della Strada impone agli utenti della strada di "non tenere una velocità talmente bassa da rappresentare un intralcio o un pericolo per gli altri conducenti", ma è altrettanto vero che sulla strada urbana possono circolare praticamente tutti i veicoli: dalle auto, ai camion, alle biciclette, alle macchine agricole cingolate e pure i cavalli.

Basta solo soffermarsi su questo per capire che è quasi impossibile multare per velocità troppo bassa.

Anche perché è lo stesso art. 142 che impone velocità massime parecchio basse ad alcune categorie di veicoli, come i ciclomotori (max 45km/h), o addirittura le macchine agricole e operatrici che hanno il limite massimo di 40 km/h se montati su pneumatici o su altri sistemi equipollenti, di 15 km/h in tutti gli altri casi. E quando dovrebbe essere multato un cavallo? Al trotto? O dovrebbe procedere sempre a galoppo?

E' davvero complesso definire una velocità minima ed infatti le multe in questo senso praticamente non esistono, come sono rare le strade con velocità minime definite (ad eccezione di tangenziali, autostrade etc..)

Una bicicletta che viaggia a 15-20km/h non può essere mai multata per velocità troppo bassa, perché è la sua velocità di crociera, così come non può essere multata una autovettura che trasporta un carico sporgente e viaggia lentamente.

L'intralcio, nel caso delle biciclette è solo perché sono affiancati in più di due, cosa che non è permesso dal codice.

Tutto questo, ovviamente, decade se sulla strada in questione, il gestore ha definito ed imposto un limite minimo.

Sperando di aver chiarito il concetto, ti saluto.

R
Rapidashmarino 01 Jan 1970 @ 00:00

i deficienti giustamente non guidano bici

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

La donna con lo smartphone è una certezza.
Che sfogli Instagram o che scriva su WhatsApp peraltro

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Io slampo sempre quando qualcuno mi taglia la strada senza freccia. Questi maledetti mi costringono a frenare perché il Cruise non li riconosce.
I peggiori sono i mentecatti che pensano di risparmiare chissà che facendo slalom nel traffico

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

E sbagli, in mancanza di ciclabile per legge il ciclista deve stare sulla strada, mantenendo la destra.
Il ciclista sul marciapiede, oltre che pericoloso per i pedoni, lo è anche per le auto nel momento in cui si presenta un incrocio e lo attraversa pensando di essere un pedone.

P
Paul The Rock 01 Jan 1970 @ 00:00

Auguri a trovare auto moderne larghe solo 1,60m... oramai la media è 1,80m

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sarò razzista e classista, tu che sblocchi solo per rispondere poi blocchi senza dare possibilità di ribattere invece cosa sei?
Il papà che va in vici sul marciapiede per portare il figlio all'asilo sbaglia, ma almeno sa quello che sta facendo e di star sbagliando, probabilmente lo fa perché nella sua testa ha paura di stare in strada col figlio. Detto cià il suo livello di pericolosità da 1 a 10 è molto basso.
Poi non mi capacito di quale coraggio ci vuole per paragonare qualche papà che va in bici sul marciapiede per forse 5/10 minuti al giorno, rispetto a migliaia di rider che circolano a caso in mezzo alle strade a tutte le ore.

Uno che va a 40 kmh con una bici truccata, senza luci, magari in tangenziale (già capitato personalmente 2 volte), senza sapere il significato di divieto di accesso, senso unico (li trovo spesso contromano sia in strada che sulle ciclabili), che passa col rosso senza guardare (ne stavo investendo uno una volta che ha attraverso un incrocio con rosso pieno, di sera, senza luci e senza guardare) e tanto altro, è un pericolo sia per se che per gli altri.

Mettere un obbligo di patentino per chi lavora col suo mezzo e quindi sta tutto il giorno/sera in strada, non è essere classisti o razzisti, è avere buon senso.

D
Delmut16 01 Jan 1970 @ 00:00

è fisica. basta che guardi i crash test su youtube

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo ètalmente lapalissiano da risultare inutile in un discorso serio.

Il punto è che l'incidente non viene solitamente provocato dalla velocità.
Molto più facilmente è la distrazione a provocarlo: una precedenza non data, uno stop mancato, un sorpasso azzardato...

Poi in caso di incidente una velocità maggiore va a creare delle conseguenzi esponenzialmente peggiori.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Se consideriamo che una carreggiata è minimo 2,80m e una macchina è larga ca.1,60m, su moltissime strade è di fatto un divieto di sorpasso in ogni punto con linea continua...

E' un qualcosa di assurdo ed insensato.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti...
Invece di farsi una canna la sera prima di andare a letto c'è chi se la fumerà la mattina mentre va a lavoro.
Tanto è la stessa cosa.

Tutto molto logico.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero sempre che vengono arrotati male da un TIR ogni volta che vedo i ciclisti che viaggiano in parallelo, qualche volta il signore mi accontenta anche se non così spesso come vorrei.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma io non ho mica scritto che è l'italiano ho scritto che non ci sono controlli

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai preso la patente con i punti della miralanza?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Con questo discorso anche uno a 60 kmh potrebbe venirti sopra senza frenare

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Devi avere un manico di scopa in auto da usare come riferimento

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00

Reato guidare se ci si è fumati una c4nna 5 giorni prima 👍

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

che ci azzecca un test sui tempi di reazione (che variano da persona a persona, e pure in base all'età), sul tempo in cui si arresta un'auto con l'età media di quelle italiane?
magari tu hai un'auto nuova con tutti gli ADAS, ABS, frenata integrale, ma sei una candida eccezione in Italia

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

mmmhhhh.... ho i miei dubbi

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo siano dichiarate le postazioni vere, spero...

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

il tempo di reazione è inferiore al secondo (ovviamente in auto è diverso ma ci metti meno di 1s, dovrebbero rivedere i tempi dei gialli diversamente) ... giocherellando con i test dei tempi di reazione sto a circa 70ms https://uploads.disquscdn.c...

C'è un tempo enorme ( la piramide) perché mi aveva distratto la compagna 😅

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

si, ma sono i fissi (e gran parte sono vuoti)

L
Luca Cecchetto 01 Jan 1970 @ 00:00

O a usare le ciclabili quando ci sono

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Fonte per il numero di velox? Basta una mini ricerca per trovare i titoli di giornale.

Germania e francia ne hanno un terzo e un quarto di noi folli italiani, che poi dove giro io a parte brevissime punte di velocità la media dettata dal traffico, anche se di modesta entità,.è sempre inferiore al limite di velocità........

Semplicemente perché le installano dove servono con multe più severe se mai...non per far cassa...

Che poi abbiamo una patente con i punti, non serve sfilare i soldi di tasca che hanno un peso diverso in base al reddito, quando si commette determinate infrazioni semplicemente si levano punti, si sospende la patente per uso 'ricreativo' eccc....

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

fonte?

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non devo usare maps per determinare il limite, italia è prima in Europa per numero di Velox, non è che se uno stato o tutti obbligano i propri cittadini a regole vecchie e sciocche sia necessariamente corretto...

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

giustamente

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

Se usi maps per sapere qual è la velocità massima su una strada ti do una notizia: è determinata dal CdS
50 urbane
70 extraurbane
130 autostrade
(non conto le eccezioni, strade urbane a 30 o autostrade a 110, o statali a 90: sono segnalate, sempre)
Poi, ovvio, se prendi una strada a 70 ma è tutta buche, ghiaietto; o neve e ghiaccio; non andrai a 70, ma modificherai la tua velocità massima in funzione delle condizioni stradali, andando più piano.
E, no, i limiti bassi non servono a fare cassa: l'autovelox, unico paese in Europa, è segnalato. Sempre. Per legge.
Perché al di fuori dei patri confini, i velox (soprattutto mobili, ma anche fissi) ci sono, e non sono segnalati, e ti mettono a 90 (in Svizzera, per certi eccessi ai limiti, è prevista la galera).
Smettila di essere italiano: be European.
Paesi Bassi:
https://www.facebook.com/enrico.amsterdam/videos/585380419835709/?idorvanity=283214148359241

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

E x sorpassare una bicicletta o monopattino se non erro è d obbligo mettere la freccia x indicare a chi sta dietro.di te che stai,sorpassando un "ostacolo".

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

Paragoni: Paesi Bassi
https://www.facebook.com/enrico.amsterdam/videos/585380419835709/?idorvanity=283214148359241

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

Quella che punisce gli acrobati dello smartphone alla guida non mi dispiace

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono I pacifinti che non vogliono purtroppo e questo è il risultato

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

lavori socialmente utili e avanti il prossimo

B
Baronz 01 Jan 1970 @ 00:00

"l'obbligo per gli automobilisti di mantenere un metro e mezzo di distanza quando sorpassano una bicicletta"... Immagino come sarà rispettato, giriamo con il metro laser nello specchietto ? la polizia lo verifica ad occhio questo metro e mezzo ? Ma che senso ha inserire leggi inutili e non verificabili ?
Chiaramente quando sono in bici e mi passano a 50 cm mi preoccupo ma buttata lì così in modo non verificabile non ha alcun significato.

o
olaf63 01 Jan 1970 @ 00:00

Io avrei legalizzato la marmitta col fischio, la sgommata breve, lo 0-50 in 1”. Non hanno avuto coraggio.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

I nullatenenti non pagano multe

N
Napigator 01 Jan 1970 @ 00:00

1,5 metri per sorpassare i ciclisti. Come se avessimo delle strade così larghe... dovrebbero insegnare ai ciclisti a rispettare il codice della strada anche quando non sono in macchina.

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

se metti 10000k di multa pagabile in comode rate cambia sicuramente il punto di vista dei "centauri" del 2024dc

hanno ucciso così un mezzo comodo per il traffico leggero e complessivamente molto meno ingombrante delle bici...

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

la velocità media sulle strade non cambierebbe, solo la percentuale di multe, la gente non fa 50 o 70 o 90 in funzione dei limiti o del rischio delle multe ma semplicemente perché si sente più o meno sicura.... su tantissime strade secondarie c'è 70 o 90 (non indicati ovviamente perché i limiti in italia vanno a sentimento) ma la gente ci fa comunque 50 o 190 in funzione di come "sente" la strada

il limite di velocità è tale perché definisce il limite massimo di velocità in funzione delle condizioni della strada ecc... sta nell'utente adeguare poi la velocità e distanza in funzione del traffico...

i limiti bassi servono nel 99% dei casi solo per fare cassa....

i limiti non sono la velocità minima ma la velocità massima, significa che se un utente circola a 30km/h non è un ostacolo e in caso di riga continua (abusata da molte amministrazioni) te lo dovresti portare per kilometri e kilometri!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

guarda che tutti vanno alla solita velocità sulla strada.... il problema non è la velocità ma la distrazione degli utenti....

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

I blocchi dei motori sono facilmente aggirabili.

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

ma.... la cosa dovrebbe valere anche per le bici allora......bastava ridurre la velocità massima a 10km/h per trasformarli da piccoli siluri spezza tibia a comodi mezzi per la città...

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

non si può con l'attuale traffico permettere di usare le strade normali per allenarsi senza un minimo di regole anche a tutela di chi le deve sopportare......

l
liuc 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe un buon modo per fare cassa, e sarebbe bella sostanziosa. E' diventato insopportabile e frequente la sosta agli incroci senza poter uscire... e poi constatare che l'idio.a di turno, invece di proseguire diritto gira senza mettere la freccia.

I
IFM 01 Jan 1970 @ 00:00

sono previste multe anche per chi non tira la freccia?? visto che ho notato che è la norma ormai. e ormai sta prendendo piedi anche non accendere i fari la sera o in condizioni di poca luce o poca visibilità.

D
DrJosi 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi fa ridere la regola (che chiaramente nessuno rispetterà poiché non serve) che va a tutela dei ciclisti imponendo all'automobilista di passargli ad almeno 1.5mt di distanza, però non c'è niente di scritto che faccia dare una regolata a sti ciclisti che si mettono in mezzo alle palle pensando di essere gli dei della strada

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Il contrario. La strada è l'ultima risorsa.
Molto meglio un ciclista sul marciapiede per me.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

falso

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

se lo scopri dimmelo ;)

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

no

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

in parallelo è permesso solo nei centri abitati, fuori sono obbligati a stare in fila (a meno che non ci siano minori da proteggere)

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

conosci le leggi italiane sulle ciclabili?

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

uno a 60 km/h ha uno spazio di arresto di 6*6=36 metri.
Devi essere Biasion per arrestarla in spazi inferiori
O, comunque, uno con esperienza di guida sportiva.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai presente lo spazio di frenata a 90km/h? O quello, più alto, di arresto?
Quello di arresto (inizio frenata -> veicolo totalmente fermo) a 90km/h è uguale a 81 metri. Mentre quello di frenata è di 54 metri circa.
Sicuro di voler aumentare la velocità, soprattutto tenendo presente l'età media del parco auto italiano?

X
XAXOXAX 01 Jan 1970 @ 00:00

E allora perché rompere il cazzo a me che lo guido da 3 anni con un mezzo privato? A questo punto si bandiscono quelli a noleggio e fine.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

anche autisti di autobus

C
Castoremmi 01 Jan 1970 @ 00:00

Motocicli con cilindrata inferiore a 150cc quindi potranno viaggiare anche in superstrada immagino, giusto?

D
Dario · 753 a.C. . 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi è peggio uno che ti viene addosso a 60 inchiodando che uno che ti viene addosso a 30 tranquillo senza toccare i freni? Pensavo nel primo caso, per via dell’inchiodata, magari l’impatto avviene a velocità basse

D
Dario · 753 a.C. . 01 Jan 1970 @ 00:00

🤣🤣🤣

o
orsidoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente non vero. Tutti gli studi indicano che le velocità alte sono la prima causa di incidenti sia fatali che non.

o
orsidoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma qui si sentono tutti piloti. Chi non rispetta i limiti di velocità si sente esperto e crede di guidare sia con cellulare sia con 5 birre in corpo

L
Luca Bi 01 Jan 1970 @ 00:00

Aggiungerei altre 150 euro a quei ciclisti che se ne vanno sui marciapiedi correndo il rischio di investire quelli che escono di casa. Vuoi usare la bici? Bene vai in strada altrimenti vai a piedi.

D
Delmut16 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono un milioni di studi che dimostrano come maggiore è la velocità, maggiori sono i rischi di morte

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, avere camion, furgoni e auto che ti passano a mezzo metro di distanza ai 90 per me è rischiare la vita.

p
phede86 01 Jan 1970 @ 00:00

Addirittura rischiare la vita? Anche da me ci sono dei paesi nelle vicinanze senza piste ciclabili e sempre pieni di ciclisti e non ho mai sentito nessuno fare incidenti, anzi la maggior parte delle volte la colpa è dei ciclisti che occupano tutta la corsia

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Spiace per le persone serie ma con tutti i deficienti in giro è giusto che i monopattini venissero normati in qualche modo, anche drasticamente come in questo caso.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Se sono 4 in parallelo devi fare 1,5m × 4

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, vado al lavoro in bici e uso l'auto nel tempo libero, quello che dici è in parte vero, però ci sono alcuni casi che è bene distinguere:
1. A volte le ciclabili sono occupate da auto parcheggiate o pedoni o gente che fa carico e scarico (parlo di Milano città)
2. Alcune ciclabili sono più pericolose della strada, vedi quella in piazza Novelli a Milano, dove il ciclista rischia di essere investito ad ogni uscita della rotonda: la percorro 2 volte al giorno e non la prendo più, le auto faticano a vederti, problema che non si pone se invece sei in rotonda con loro.

c
camillo777 01 Jan 1970 @ 00:00

il 50% della gente guida con smartphone in mano o all'orecchio
soprattutto donne o chi guida camioncini e furgoni
non ho mai visto nessuno multato

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono quelle leggi che vengono fatte sotto pressione di associazioni di fanatici, che pretendono la qualsiasi (altrimenti non sarebbero fanatici), forti degli eventuali numeri e di eventuali appoggi politici già costruiti, ma che sono non rispettabili e a cui nessuno fregherà nulla, fino a che non succederà un incidente ed allora prenderanno le misure, le testimonianze, ecc

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanti, se cambiasse questa mentalità retrograda.

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Bah, un po' dipende! Qui a Firenze, il 99% sono fatte solo a pretesto per dare appalti ai soliti noti, qualcuno pure alla Questura, quasi inutilizzabili e a sbilenco tanto per aggiungere metri e quindi denari

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah, il rischio è che ci pensi la Motorizzazione come per le altre, con tutti i casini collegati, per un aggeggio che può costare anche solo 300 euro

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè il paese di fianco al mio dista 3/4km, quando c'è bel tempo lo farei volentieri un giro in bici se non volesse dire rischiare la vita.
Oppure prenderei un monopattino elettrico e userei la pista ciclabile per arrivare con gli stessi tempi dell'auto.

p
phede86 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma chi sposterebbe secondo te in bici da un paese all'altro secondo te? È follia, ci sono già in Italia km e km di piste ciclabili inutili e deserte, non ne servono altre solo per far contente alcune associazioni di categoria

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

No, le piste ciclabili dovrebbero essere ampliate enormemente. Dal mio paese non puoi letteralmente uscire in bicicletta per andare in un paese limitrofo senza passare su strada dove le auto fanno minimo i 90.

Semmai bisogna creare la cultura della pista ciclabile. Se sei una bici e sei su strada ti faccio una multa che la prossima vai sulla pista ciclabile e ogni 10m ti fermi a baciarla.

p
phede86 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello è un altro esempio di sperpero di denaro pubblico e dei fondi del Pnrr

D
Dario · 753 a.C. . 01 Jan 1970 @ 00:00

I limiti di velocità dovrebbero essere molto più alti di come sono ora.

Il problema sono i cellulari. Se uno va a 30 e non guarda la strada ti mette sotto a 30 pieni senza frenare… se uno va a 90km/h e inchioda, magari ti colpisce a 20km/h

Stanno tutti con il telefono in mano e sinceramente mi fa più paura uno che messaggia su whatsapp mentre guida con una mano e sorridendo leggendo il messaggio con gli occhi sulle gambe, piuttosto che uno che corre forte, con due mani salde sul volante e gli occhi ben aperti

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Tante robe una più senza senso dell'altra ma poi l'unica che davvero avrei voluto vedere non c'è: una bella multa di 150€ o anche più se becchi un ciclista in strada se c'è una pista ciclabile.
Sono il primo che sta lontano dai ciclisti e li difende, perchè comunque andare in strada in bici è pericoloso, ma se poi hai la pista ciclabile a fianco e non la usi sei un criminale!

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Come sorpasseresti qualsiasi altro veicolo sulla strada.

Una corsia è larga circa 3 metri.
Una bici occupa poco meno di 1 metro di larghezza.
Un'auto che è larga quasi 2 metri.

A meno di non sorpassare una bici a 0,5cm, occorrerebbe sempre invadere l'altra corsia di marcia.

Se non lo fai, vuol dire che non stai garantendo una giusta distanza laterale in fase di sorpasso.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Molti guidano in parallelo perchè in questo modo obblighi a fare un sorpasso.
Altrimenti se vai in fila indiana trovi gli autisti che ti passano a 10cm.

E si finisce a combattere l'incivilità con l'incivilità

D
Dario · 753 a.C. . 01 Jan 1970 @ 00:00

Considerano che i ciclisti guidano in 4 in parallelo, un metro e mezzo da quello più a sinistra o da quello più a destra?

Se fosse da quello a sinistra probabilmente devi sorpassare con un metro e mezzo dalla linea bianca… praticamente dovrebbero fare le corsie molto più larghe perche non basterebbe tutta l’altra corsia se il ciclista più a sinistra sta a ridosso della riga bianca

E
Esegakusha 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece i papà che sorpassano sul marciapiede con il figlio di 3-4 anni da portare all'asilo vanno bene.
Non sei solo razzista, sei pure classista.

p
phede86 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma questa distanza di preciso chi dovrebbe rispettarla secondo loro?

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

A me non interessa fare la figura del razzista, questi in strada sono un pericolo per se e per gli altri, è palese che molti non sanno neanche le basi del cds.

Basterebbe fare una legge ad hoc per i rider (o chiunque faccia un qualsiasi lavoro che prevede la consegna) che prevede almeno un patentino e la cosa sarebbe risolta.

ps: addirittura bloccarmi per una cosa del genere, ragazzi andate da uno bravo.

Tra l'altro mi sono anche dimenticato che questa categoria di "ciclisti" viaggiano quasi tutti con mezzi irregolari, che toccano tranquillamente i 40km/h e non hanno bisogno di pedalata per accelerare. Iniziare a fare dei controlli a tappeto non sarebbe male.

R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

non importa purchè sia vinilica

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

la colla del capitano!

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Io se sorpasso una bici già ora faccio un sorpasso vero e proprio.
Passare a 50cm da una bici è pericoloso, piuttosto rallento e sorpasso dove posso.

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Alcuni li hanno, ma non bastano

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

E per quale arcano motivo, un veicolo che va più lento dovrebbe essere multato?

Sulle strade, in genere, non c'è un limite minimo di velocità.

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo quella approvata dallo stato, made in Italy e con tasse Italiane + accise aggiuntive perché sì.

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

che marca?

E
Esegakusha 01 Jan 1970 @ 00:00

"Io avrei introdotto anche l'obbligo di patentino per i rider o eventualmente solo per i rider stranieri" vuoi anche tatuare loro un numero sul braccio?

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi dire che il codice della strada si merita un rinnovamento essendo del '93, prima che quei mezzi demoniaci denominati monopattini vedessero la luce. Adesso è giusto legalizzarli ma con buonsenso, targa, assicurazione, casco e soprattutto con dei valichi invisibili che non possono superare, in modo che si stoppino di botto disarcionando chi li guida!

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00
A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Nero su nero di sera non li vedi effettivamente. Un catarifrangente sarebbe utile.

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

No, perché c'è la striscia continua e non puoi sorpassarla. Quindi devi stare dietro ed andare a 10km/h.

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

No, ti tocca stare dietro, andare a 10km/h e muto!
Che poi voglio vedere come un vigile ti può fare la multa se sei stato a meno di 1,5m dato che la distanza è misurata ad occhio, non c'è uno strumento che la misura con precisione ed il ciclista non va perfettamente dritto.

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma i monopattini e le biciclette non avevano già quelle regole da tempo? E la guida in stato di ebrezza non era già stata inasprita parecchie volte negli ultimi anni?

R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

mi raccomando, deve essere vinilica

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente si azzoppano i monopattini, era ora. Ho letto pure che in Italia le vendite sono praticamente crollate e anche lo sharing si totalmente dimezzato se non fermato proprio in alcune aree. Bene così

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

Vendono un accessorio sparabest3mmie da montare al posto del clacson?
con i grandi classici di Mosconi e le combo da creare al momento?

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

se c'è l'altro corsia.
e se c'è... la riga è tratteggiata?

N
Nicola 01 Jan 1970 @ 00:00

Un metro e mezzo di distanza quando si sorpassa una bici?
Ci sto, però a questo punto facciamo che si può multare quella bici che, non stando tutto a destra, provoca un blocco della circolazione.

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

due rivetti, un po' di colla a caldo e via!

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, ovviamente a pagamento per mantenere un altro carrozzone

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mese scorso ho fatto circa 1800 km per lavoro, trequarti in autostrada, io continuo a vedere cellulari in mano, zero uso delle frecce, limiti superati ben oltre il rituro, distanze di sicurezza inesistenti.....possono pure inasprire quello che ti pare che ci sono zero controlli e prevenzione in giro (che non sono i velox o i blocchi del venerdì/sabato notte alle 3)

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

chi non mette i bambini nel seggiolino dovrebbe andare nel penale!

R
RoYevA 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè un metro e mezzo e finisci diretto in mezzo all'altra corsia....ma per favore.

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Io avrei introdotto anche l'obbligo di patentino per i rider o eventualmente solo per i rider stranieri, o, se non applicabile perché discrimante, per tutti i veicoli elettrici.
Il motivo è che molti rider non hanno neanche le conoscenze base del codice della strada come precedenze, divieti di accesso e altro (alcuni non sanno neanche la lingua), non a caso alcuni finiscono anche in tangenziale.
Inoltre, sempre per questa categoria, andrebbe aggiunto l'obbligo di luci nelle ore serali, più della metà viaggiano senza luci e sono quasi invisibili di notte: la cosa sarebbe tollerabili per chi fa un tragitto breve casa/lavoro, non per chi gira per la città per ore e ore.

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Le multe non servono a nulla, soprattutto perché vengono fatte di nascosto. Basta mettere un autovelox visibile e ben segnalato nei punti pericolosi.
Neppure la bodycam sarebbe utile, non puoi imporre per legge un sistema così su tutti. Manco fosse un braccialetto elettronico.

C
CANAL+ 01 Jan 1970 @ 00:00

Piu' autovelox, multe piu' alte e secondo me sarebbe cosa saggia ritiro della patente a chi guida con lo smartphone magari rendendo obbligatoria una bodycam del guidatore per vedere quello che fa in macchina. In questo modo la polizia al VAR poi sanzionerebbe ex post comportamenti sbagliati

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

E dove dovrebbe andare un monopattinista attuale per far mettere la targa al monopattino che già ha? Si suppone che oltre alla legge, creino la trafila per adeguarsi

C
Claude6363 01 Jan 1970 @ 00:00

.....
Per la tutela dei ciclisti, arriva l'obbligo per gli automobilisti di
mantenere un metro e mezzo di distanza quando sorpassano una bicicletta.....AHHAHAe le strade dove sono larghe un metro e il biciclettaro va in mezzo alla strada dove ha affianco la ciclabile ma non la usa??lui puo'' far quel che vuole tanto è una razza protetta??? oppure verra' multato come giustamente dovrebbe essere???davvero ridicolo difendere così assurdamente un mezzo vecchio e per molti versi inutile!!come la categria che lo usa...