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Euro 7: via libera del Parlamento Europeo ai nuovi standard

Il Consiglio deve approvare formalmente l'accordo prima che il regolamento possa entrare in vigore

Euro 7: via libera del Parlamento Europeo ai nuovi standard
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 14 mar 2024

Nuovo passo avanti per l’approvazione del nuovo standard Euro 7. Nella giornata di ieri, il Parlamento Europeo ha ratificato l’accordo raggiunto con il Consiglio Europeo sulla nuova normativa delle emissioni con 297 voti favorevoli, 190 contrari e 37 astensioni.

L’iter non è comunque ancora concluso. Prima che la nuova normativa possa entrare in vigore, servirà che il Consiglio Europeo ratifichi a sua volta il testo.

LA NUOVA NORMATIVA

Ricordiamo brevemente le principali novità che la nuova normativa Euro 7 introdurrà e di cui abbiamo ampiamente parlato in passato.

Euro 7 va dunque a fissare nuovi limiti di emissioni per autovetture, furgoni, autobus e rimorchi. Tali limiti, originariamente molto stringenti, sono stati oggetto di molte discussioni e polemiche. Alla fine, è stato raggiunto un equilibrio tra gli obiettivi ambientali e gli interessi dei produttori come ha evidenziato Alexandr Vondra, parlamentare europeo e relatore della normativa.

Abbiamo raggiunto con successo un equilibrio tra gli obiettivi ambientali e gli interessi vitali dei produttori. Vogliamo garantire l’accessibilità economica delle nuove auto più piccole con motori a combustione interna per i clienti interni e allo stesso tempo consentire all’industria automobilistica di prepararsi alla trasformazione prevista del settore. L’UE affronterà ora anche le emissioni dei freni e degli pneumatici e garantirà una maggiore durata della batteria.

Dunque, relativamente ai limiti delle emissioni per auto e furgoni, saranno mantenute le attuali condizioni di prova Euro 6 e i limiti delle emissioni di gas di scarico. Invece, per gli autobus e gli autocarri saranno applicati limiti più rigorosi per le emissioni di gas di scarico misurate in laboratorio e in condizioni di guida reali, pur mantenendo le attuali condizioni di prova Euro VI.

Novità, la normativa Euro 7 va ad introdurre limiti delle emissioni di particelle di freno (PM10) per le automobili e i furgoni e requisiti minimi di prestazione per la durata delle batterie nelle auto elettriche e ibride. Inoltre, per ogni veicolo sarà messo a disposizione un passaporto che conterrà informazioni sulle prestazioni ambientali al momento dell’immatricolazione. Parliamo, per esempio, dei limiti di emissione di inquinanti, emissioni di CO2, consumo di carburante ed energia elettrica, autonomia elettrica e durata della batteria.

IL COMMENTO DI ACEA

Subito dopo il via libera del Parlamento Europeo, è arrivato il commento di ACEA, l’associazione europea dei costruttori di auto. Esprimendo la sua soddisfazione, ACEA evidenzia che il voto focalizza l’attenzione sulle sfide future legate alle emissioni ai freni e ai requisiti delle batterie dei veicoli elettrici.

Per realizzare veramente ciò che l’Euro 7 si prefigge di raggiungere, i politici devono fare di più per sostituire i veicoli più vecchi e più inquinanti sulle strade con modelli più nuovi dotati della più avanzata tecnologia in materia di emissioni. Non si tratta solo di incentivi per stimolare l’adozione da parte del mercato dei veicoli più nuovi, ma anche di stabilire un quadro normativo completo che mantenga la mobilità accessibile a tutti gli europei.

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Commenti Regolamento
i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Non funziona così la cosa.

Se una da 100 scende a 67 e l'altro da 100 a 30 (perde il 70%), va da sé che 67 è più del DOPPIO di 30.

Quindi c'è un abisso fra le due tecnologie. E lo pui vedere dai conti. Guarda la tua bolletta elettrica fai il conto di quanto ti costa un KWh compreso di tutto, oneri di sistema, spese di trasporto, Iva ecc ecc.
Una BEV sta in media fra i 14 ed i 18 KWhX100 Km.

Anche a 30€cent a KWh (un prezzo alto oggi) sono fra i 4,2 ed i 4,8€X100 Km. Aggiungi un 10% di perdite di ricarica sono 4,6-5,3€X100 Km.

Conforontali con la tua auto e ti verrà facile vedre l'enorme differenza.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Capirai tutto questo impegno e tuttu lo sbattimento di avere una EV per un 25% massimo 30% di efficienza in più rispetto ad un buon diesel senza contare tutta l'energia e la CO2 per la produzione del pacco batterie. Che solo per recuperarle ci vogliono almeno 80'000km. La vittoria di Pirro.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo.
Ma ribadisco il punto che io trovo errato: credo si debba legiferare per ottenere un risultato, per indicare l'obiettivo da raggiungere.
Invece oggi si vanno ad imporre scelte politiche, certamente volte a raggiungere l'obiettivo, ma restano scelte politiche che possono cambiare decisamente da un'elezione ad un'altra vanificando quanto fatto precedentemente.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

I dati dicono l'esatto contrario.
Vai sulla pagina di Sorgenia te lo spiegano. Sono intorno al 15% dalla diga alla casa.

Poi c'è un 90% di efficienza del motore elettrico ed un 90% di efficienza di ricarica batteria.

Quanto hai perso?
100-2%= 98 alta tensione
98-4%=94,08 media tensione
94,08-10%=84,67 bassa tensione
84,67-10%=76,2 ricarica batteria
76,2-10%= 68,58 motore elettrico

Nessun motore a scoppio può sognare un simile rendimento globale SOLO DAL SERVATOIO ALLA MARMITTA.

Figurarsi a parlare del pozzo, del porto, della petroliera, della raffineria, del camion e del pieno.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lo penso io, ma lo dicono i dati. Se tu non conosci le perdite di rete nel trasporto e nelle varie trasformazioni la colpa è solo tua.

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma gli inquinanti che emettono le euro 6d sono trascurabili

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

No si stava parlando di "inquinante" NON di CO2.

Sei tu che hai parlato di 100.000 Km per pareggiare la CO2.

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, ma si stava parlando di co2 emessa da ciclo di vita di una macchina, e le bev sono lontanissime dalle emissioni 0

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, ma si stava parlando di co2 emessa da ciclo di vita di una macchina, e le bev sono lontanissime dalle emissioni 0

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

ancora? ti ho riportato le dichiarazioni del CEO di Snam Stefano Venier
usa google se sai come si fa

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sento dei suoni gutturali sei tu? Che ti ha detto di rispondere il tuo capitano che quando un popolo vota ha sempre ragione? Resto disponibile a far proseguire la tua figuraccia hahaha ciao schettino

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

https://uploads.disquscdn.c... eccoti qua hai altro da dire dopo questa figuraccia? Se mi approvano il link potrai leggere tutto l'articolo così vai a piangere dietro la lavagna.

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

La figuraccia é tua, guarda che se ripeti una fesseria non diventa verità, manco il tuo capitano Salvini riesce a farlo. Hai postato i dati EU e continui pure a parlare l'Italia è al 4.5. Mi spiace abbiano rimosso il commento dove ti definivo meglio per quello che sei, ma prova ad arrivarci.. cosa è uno che posta dati a caso, sbaglia quelli richiesti e non è in grado di capire quello che lui stesso ha scritto.

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

La figuraccia l hai fatta tu l Italia importa il 4.5 e tu per avvalorare la tua tesi posti la media EU, sei t0nto, ora ti spiego cosa è una media, dimmi i dati delle varie nazioni tra le quali c'è l'Italia che importa il 4.5 e dividi per il numero delle nazioni. Hai capito t0nto?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora il problema è più serio. L'importante è che sia scritto chiaro la differenza enorme fra termico ed elettrico, in termini di efficienza.

Tu continua a pensare che diesel ed elettrico hanno lo stesso rendimento.

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai berciando
Che figura di cacca

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai scritto tutto sto pappone per po darmi ragione. Mitico!

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai mai visto una turbogas in strada davanti a te ferma al semaforo? NO.
Benissimo allora non è un problema così grave ed impellente.
Inoltre le tirbogas vanno a metano, che come inquinanti ne produce meno di benzina e gasolio ed hanno un rendimento ben più alto.
Inoltre il 37% della corrente è da rinnovabili, contro lo 0% delle fossili.

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

0 unn par de balle, devi usare energia elettrica per per costruirle, per non parlare dell'estrazione del litio e la sua lavorazione.
Ribadisco con una piccola modifica, le bev per pareggiare il conto di CO2 di una termica devono percorrere 100 k km. Eehh si per costruirle vengono emessi inquinamenti precisamente quelli che escono falle centrali elettriche a combustibile fossile.
E non so se nei conti è stato messa l'energia per lo smaltimento e riciclo delle batterie, perché tta qualche anno ce ne troveremo sul gobbo a miliardi di tonnellate!

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

(ANSA) - MILANO, 25 GEN - La quota di gas russo nelle importazioni dell'Ue è scesa dal 45 al 14% tra il 2021 e il 2023. Lo afferma l'amministratore delegato di Snam Stefano Venier illustrando il quadro generale agli analisti finanziari in occasione della presentazione del Piano Strategico 2023-2027.

Addio poverino

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Le uniche sono le Fiat/ Alfaromeo che richiedono una pulizia dell'aspirazione altrimenti si incasinano i sensori e bruciano male, poi per carità un problema può capitare a tutti ma statisticamente a parte queste il resto funziona bene.
Certo poi c'è quello con la volkswagen/audi che monta quei modulini per aumentare la potenza o la fa mappare da un cane ma questa è un'altra storia non ha colpa l'auto

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

È la tua ossessione non la mia , sei tu il complottaro

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

😂😂😂 ti vedo ossessionato

S
Skreepers 01 Jan 1970 @ 00:00

ahaha prima bloccano l'euro 7 per investire sull'elettrico e annunciare che dal 2035 bloccano le endotermiche, poi si rendono conto che non possono competere con le cinesi e le americane e allora avanti tutta sulle ibride e sulle endotermiche con l'euro 7 che casualmente prima erano impossibili da raggiungere a livello di emissioni e adesso stranemente i produttori hanno trovato la chiave di volta per starci dentro....tutta una gran buffonata..un gran baraccone di industria di 150 anni che non vuole rinnovarsi a causa di scelte politiche e corrotte che di sicuro non fanno l'interesse di noi consumatori. Ma è solo un ritardare l'inevitabile, ma ormai è ufficiale, le case europee hanno in destino segnato, lo stesso di Nokia e Ericsson nel passaggio da telefono cellulare a smartphone.

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sa che tu sei all'asilo con l'insegnante di sostegno altro che 12 anni, nella foga di seguire il tuo capitano continui a ignorare il fatto che nonostante i problemi che attraversa rimane la 4 potenza economica mondiale. Forse ti stanno antipatiche le patate non so, da dove viene questo astio per i tedeschi che li vedi come uno stato africano. Hai dei problemi economici tu? O lo hanno detto su rete 4 ?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Dal sito di SORGENIA, ossia gente che produce corrente di mestiere NON per hobby come me.
Alla voce "perdite di rete nella bolletta elettrica" dice che negli impianti ad alta tensione le perdite sono circa il 2% (DUE PERCENTO), impianti a media tensione 4% (QUATTRO PERCENTO), perdite in impianti a bassa tensione 10% (DIECI PERCENTO).

Perché si usa l'alta tensione? Per proprio per evitare il riscaldamento dei cavi, ergo le perdite di rete. Come abbattendo gli Ampere.
Se io devo avere 7,4KW, posso avere 32A X230V=7360W.
Oppure 3,2A X 2300V=7360W.

Se in un cavo di sezione 6mmq ci passano 32A, disperdendo un 10% è chiaro che invece 3,2A ci passano senza quasi perdite.

La resistenza si calcola in ohm ed è proporzionale alla lunghezza del conduttore, quindi se mi devo spare di 10m 32AX230V, di 2Km 2300X3,2A, di 50 Km 23000V X 0,32A.

Il discorso dovrebbe essere chiaro, almeno per chi ha un minimo di strumenti per sapere cosa è un Ampere, un Volt ed un Watt. Per tutti gli altri sono numeri e nomi buttati a caso. IN APPARENZA.

Ti è chiaro perché esiste l'alta tensione?

Andiamo oltre in Italia le perdite di rete vengono regolamentate da ARERA, e sono state fissate a 10,4%...
Ora o chi produce energia è una ONLUS, oppure non può farti pagare il 10,4% di perdite se poi a LEI gliene costa 40%.

Io NON capiaxo perchè scrivete cose tipo "perdite 40%" che è un numero che NON sta ne in cielo ne in terra. E poi vi lamemtate se vi danno degli ignoranti.

Il 40% di perdite lo si ha forse, è nemmeno è detto, partendo dalla diga ed arrivando al movimento facendo tutti i passaggi, alta, media, bassa, inverter, batteria motore elettrico.

Pensa che la tecnologia che piace a te dissipa il 70% in 5metri. SETTANTA PER CENTO IN 5 METRI serbatoio, cilindro, radiatore marmitta.
In questi MISERI 5METRI il 70% dell'energia chimica contenuta nel serbatoio viene dissipato sotto forma di calore, inquinati ed acqua.
Un confronto impietoso di una tecnologia sorpassata che appartiene al passato quando le batterie avevano ancora determinati limiti. Ma che oggi non ha, salvo pochi casi, può essere soppiantata da una nuova enormemente più efficiente e pulita.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Studia caro invece di scrivere vaccate, informati quanto sono le perdite di rete e di trasformazione, evita di fare figure da ignorante, che insite nella sua ignoranza. P.S. Tu hai una centrale di produzione termoelettrica dietro casa? casomai sarà una centrale di trasformazione da altissimo voltaggio a medio voltaggio. Ps: se non lo sapevi elettricità viene convertita da altissima a media con perdite, da media a bassa con altre perdite e da alternata a continua per caricare le batterie della tua auto a pile con ulteriore altra perdita. Oltretutto anche le batterie perdono energia sia mentre le carichi sia mentre le scarichi, energia che si trasforma in calore che viene raffreddato a liquido nel pianale della tua auto, per non parlare quando fa freddo dove possono perdere anche il 30% dell'energia accumulata. Ecco le perdite di corrente che ci sono dalla centrale a alla colonnina di ricarica o alla presa di casa tua. Per questo un ottimo Diesel si avvicina se non pareggia l'efficienza di una auto elettrica, senza contare la grandissima quantità di energia che serve a produrre le batterie. Studia ed evita di trollare ad ogni tuo intervento.

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah Ciccio fanatico, fatti un giro in Germania
I tuoi numeri la danno in recessione, i tuoi numeri mostrano chiusura di stabilimenti come mai prima, i tuoi numeri danno le banche tedesche con buchi della madonna
Ma hai 12 anni?

C
Coolguy 01 Jan 1970 @ 00:00

Dillo a chi crede che la transizione green serve al pianeta....

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

I numeri la danno come 4 potenza mondiale genio! Questo il capitano non te lo ha detto? Ho capito che non siete amici ma dato che la pensate allo stesso identico modo su tutto vedete di tenervi informati a vicenda. In quanto alle triangolazioni dall'India al massimo sono di petrolio non certo di gas genio! Tra un po' ci verrai a dire che i vaccini fanno male e che la Russia è un paese ricco.

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

I cinesi a differenza del tuo capitano che rinneghi ma del quale hai le stesse identiche idee sono stati lungimiranti, non è colpa loro se persone come te pensano ancora a come si stava bene quando si andava a cavallo mentre tutto il mondo pensa al futuro. Ricorda che la scienza è una sola non c'è quella cinese, forse tu invece che respirare fai la fotosintesi clorofilliana.

W
Wasdawasda 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente salvo poi avere armadi pieni di tshirt che cambiamo ogni stagione, essendo fuori moda, perchè prodotte a pochi spicci in cina

M
Masashi Obata 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai dimenticato di bannare i barbecue domenicali.

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh già. La scoperta dell' acqua calda: le aziende esistono per finalità economiche...e gli investitori pensano solo al loro ritorno finanziario.

Citando E. Mattei : "i partiti politici son come gli autobus.. li prendo per andare dove mi serve"...

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

NO RAGAZZI non ci siamo. Confondi emissioni climalteranti (CO2) ed emissioni INQUINANTI.

Che non c'entrano nulla. Una BEV non emette NOx, SOx, O3, benzene, HC, ecc ecc perchè NON USA COMBUSTIONE.
E sul discorso E1, E2, E3, E4, E5, E6 ci sarebbe da aggiungere che i catalizzatori funzionano (non eliminando al 100% ma funzionano) MA A 300°, come si comporta una catalizzatore di E6d a 0° ossia appena accendi la macchina in parcheggio? Semplicemente NON funziona. Ma le prove di laboratorio le fanno in ambiente chiuso, sui rulli e con la macchina calda.

Una BEV emette SEMPRE 0 (ZERO) a 0°, a 30° ed a -10°.

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tuo capitano ? 😂😂
Ti vedo ossessionato dal grassone
Peraltro ti vedo credulone nelle tue teorie ‘scientifiche’ spacciate dai cinesi per mettertela nel cul0.
Boh magari ne trai piacere

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so cosa leggi su topolino, ma ti sfugggono le triangolazioni via India
Manco le palle di tagliare a zero con il dittatore
Sulla Germania fallita, tel o dicono i numeri economici. Ma forse Paperone non te lo dice

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Promulghi menzogne, spargi teorie antiscientifiche e dati inventati, insomma quello che fai tu lo fa il tuo capitano non siete diversi ma lui è più famoso quindi tu segui lui

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so cosa abbiano detto su rete 4 o sul manuale del piccolo complottaro ma è il 4.5. in quando alle sxemenze sulla Germania, l unico commento che posso aggiungere è non sei a posto..

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Inventati da te è il 4.5 non c'è altro dato, se poi Salvini, rete 4 o sciechimiche.net dicono altro ti informo che mentono

a
andycino 01 Jan 1970 @ 00:00

Suicide solution

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

😂😂😂😂
Sono batterie di pile, non di pentole
Scusa se te lo dico così
Ma sei il troll più scarso della storia

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

😂😂
Numeri inventati. 15 tra diretto ed indiretto
E la Germania è fallita
Svenduta a ruzzia e Cina

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti informo che come al solito parli di cose che non conosci anche quando fai ironia, le pile e le batterie sono due cose diverse, non esistono auto a pile in quando queste non sono ricaricabili

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Falso al solito... Importiamo il 4.5%. I tedeschi hanno ben poche lezioni da prendere da te o dalla Russia, la Germania è la 4 economia mondiale.

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando la gente non ha cervello pensa come Salvini, teorie antiscientifiche, dati inventati, insomma quello che fai tu utilizzando le stesse cose false che dice lui

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma direi di no, ilvoarticolato fa numerosi morti, però è vero peggio per noi il pianeta andrà avanti ancora qualche miliardo d'anni...

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è esattamente cosi, una bev fino a 100 k inquina come una termica, non sono tutte rose e fiori come vuoi far sembrare...

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi bisogna ringraziare?
Siamo diventati i servi degli yankees.

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Le certificazioni euro sono una truffa. Il dieselgate lo ha ampiamente dimostrato.

C
Coolguy 01 Jan 1970 @ 00:00
M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi hanno chiuso le centrali nucleari e per avere quella corrente vanno a bomba con quelle a carbone.
Ma figo eh

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ps Salvini ? 😂😂😂
Quando la gente mette etichette significa che non hai cervello
Povero tifoso

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Quasi più nulla se non il 15% del gas
E quanta fatica. Con i tedeschi che chiudono le centrali nucleari 😂
L’Europa va chiusa e ricostruita

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

A me non dispiace come modello.
Meglio una socialdemocrazia dove i poveri vengono supportati e non una società liberale basata sul libbbeeerrroooo mercato e sulla menzogna che il successo è solo in base al merito.

Ma per gli amanti del libberooo mercato buono e giusto a prescindere... chi non può problemi suoi.

Il mercato NON è buono è spietato. Spiaze.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non esiste proprio ma manco pe niente.

Ma figurarsi se si perde il 40% della produzione elettrica. Quindi dovremmo produrre 500 TWh per tirarne fuori 300 netti?

In nessuna parte del modo esiste una roba simile.

Seconda cosa NON sempre l'energia elettrica arriva da 300 Km di distanza.
A casa mia una bella fetta arriva da 10mt di sostanza quindi perdite 0 (zero). Con l'espansione ed il diffondersi delle CER tanti impianti faranno da generatori e alimenteranno chi non li ha entro 1Km da dove viene prodotta la corrente.

Invece abbiamo la certezza il petrolio parte da MIGLIAIA di Km di distanza, deve essere trasformato e ritrasformato, trasportato e ristrasportato con un rendimento energetico finale bassissimo.
È sostenibile SOLO per chi lo ha sotto i piedi gratis. Se lo devi colorare di età un salasso. In tutti i sensi.

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

dalla russia non prendiamo quasi più nulla sei rimasto indietro, certo che bisogna esser furbi per inneggiare all'uscita dall EU in un momento in cui devi confrontarti con grandi potenze, salviniano di ferro

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Una mappa dove non risulta cosa sta facendo la Cina , è fondamentalmente incompleta .

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche questa mi sembra leggermente fuorviante ....

d
daniele 01 Jan 1970 @ 00:00

È rimasto in vendita pochissimo, non sembrava così efficiente quando usci.
L iniettore pompa da 90cv invece lo ricordano tutti come una bella bestia

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

😂😂😂
L’Europa ha falllito.
Un’unione commerciale nata pensando di essere protetta gratis da us, prende energia a poco dalla Russia e produrre poco in Cina.
IL FALLIMENTO radical chic.
Totalmente da rigettare e ricostruire

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che non calcoli tutte le perdite di rete e di trasporto di trasformazione del voltaggio, oltre alle perdite di trasformazione da alternata a continua, che superano abbondantemente il 40% in totale e quindi l'efficienza totale va in pareggio con una buona auto Diesel moderna. I Diesel EURO 5 e 6 inquinano quanto ed anche di meno
di un motore a benzina di stessa potenza. Come mai ti impegni così tanto per far vedere che non capisci niente di corrente elettrica che arriva fino a casa tua ne di automobilismo e soprattutto di motori termici?

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

perché è povero e viviamo in una democrazia semi socialista, dove i poveri dovrebbero venire supportati dai più abbienti?

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti starà sulle scatole ma la pensi come lui, e non è uno che pensa molto

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Torna su rete4, se fosse per gente come te saremo ancora nelle grotte

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente un E6D inquina meno di un E3. Ma inquina più di un'auto elettrica.
E questo è un limite tecnologico, nessuna termica si avvicinerà MAI e POI MAI alle emissioni di un elettrica nemmeno fra 1000 anni.

d
dert 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ringrazia che ci sia l’Europa!!

A
Alexornot 01 Jan 1970 @ 00:00

Fra cento anni la popolazione in Europa sarà la metà, quindi inquineranno di meno a prescindere.

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

apposto allora.
continua a sopravvivere che i catorci diesel sono l'ultimo dei mali in questo mondo.

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi, se tu vedi un che butta la spazzatura in un campo, dici ma si lha fatto quello, ca zzo mi metto io a fare la differenziata? Da qualche parte si deve iniziare

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma fa cacare a prescindere

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

😂😂😂😂😂
Un altro scemo che pensa di influire su qualcosa

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto a pile fanno schifo a tutti
Non è una questione di prezzo, fanno CACARE

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Piena zeppa di catorci euro 1 2 3 semmai, cmq un euro 6D inquina 30 volte meno di un euro 3

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi attacca le pile dell’auto mentre fai la lavatrice ed hai il condizionatore acceso 😂😂

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Sopravvivere non vuol dire che quella roba che esce non sia nociva, anch'io sopravvivo in città anche quando passano dei catorci diesel...

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora rottamare l’Europa
Inutile accrocchio di scrocconi inutili ed incapaci
ITALEXIT!!! A giugno più che mai

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente salvini mi sta su ca…ritenta

D
Diabolik82 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedo che fake news è l'espressione inglese che usi per tutto🤣 sarà l'unica che conosci in inglese con la tua bella terza media🤣

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai dimenticato che i treni prima erano puntuali.. altre fake news?

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Classico Salviniano tutto va male continuiamo a fare male tutto invece che migliorare qualcosa e poi proseguire con il resto.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo dici tu che sono qualche decina...non ci sono solo i jet, ci sono i panfili, le megaville, castelli sempre climatizzati, spreco di ogni bene ecc ecc...

D
Dario Corradi 01 Jan 1970 @ 00:00

Io chiuderei anche tutte le pizzerie col forno a legna... (inquinano...)
E tutti dovremmo avere una tesla...
In questo modo si risolverebbe il climate change...

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Non consideri un aspetto.
Quei poveracci con la punto e3 sono milioni, quelli col jet privato sono qualche decina.

E' lo stesso discorso fatto per le tasse.
I grandi numeri (di gettito) li fai tassando milioni di persone (anche povere/poco abbienti), non qualche milionario.
E' il numero che fa la differenza.

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

"Non diciamo sciocchezze in libertà per cortesia.

Una termica INQUINA come un camion rispetto ad un'elettrica.

Non ripetete sciocchezze lette chissà dove e soprattutto PARLATE DI QUELLO CHE CONOSCETE..."

Parole sacrosante!
Ma devono valere per tutti

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

In quel caso potresti portare la carta di circolazione originale. Lì dovrebbe rimanere la targa di prima immatricolazione

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

E continua a fare schifo anche dopo i blocchi del traffico, migliora solo con la pioggia

G
GabrielJ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ad esempio perché si sono perse le targhe o sono rovinate e la legge attuale non permette un duplicato...

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché dovresti farlo? Perderesti il diritto all'incentivo

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

allora perchè non rimettiamo nei centri urbani anche le fabbriche a carbone, tanto l'aria fa schifo lo stesso, anzi facciamo che spingiamo tutti anche a fumare, tanto l'aria fa schifo lo stesso.
I riscaldamenti le case nuove sono ormai tutti senza gas ma con inverter e il metano usato per il riscaldamento comunque quasi nulla rispetto a una macchina a benzina

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

ma non è vero, durante il lockdown è migliorata in modo sensibile

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

No io dico di lasciare in pace i poveri, non sono loro che creano problemi di inquinamento con la loro vita modesta e la Punto euro 3, dove c'è scritto che nonno Mario fa 20.000 km con la Punto e Mr Bianchi ne fa 1000 col la Urus..? L'inquinamento non si fa solo con le auto, devi considerare tutto lo stile di vita fra un pensionato e un imprenditore ambiente....se il problema è la fine del mondo, perché la gente va in giro col jet privato per fare 100km e a qualcuno gli viene negata l'auto per pochi km ?🤔

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Considerazioni opinabili.
Un povero con una macchina vecchia e scassata inquina di più di un ricco con una macchina nuova.
Inquina di più una punto che fa 20.000 km o una Aventador che ne fa 1000?
È logico che se uno ha più soldi spende di più, consuma di più e di conseguenza può inquinare di più.
Ma questo fa parte della vita.
Diciamo che, per motivi ambientali o ambientalisti, tu auspichi una società livellata verso il basso, senza differenze socio-economiche marcate.
Una specie di regime socialista coatto da racconto distopico.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo non tutti hanno le capacità...è ovvio che chi vuole lavorare veramente il lavoro lo trova, e in futuro, se capace potrà avere anche una apertura sulla carriera ( non tutti accettano i compromessi ).
ma cmq da qualche parte bisogna iniziare, se inizi dal basso non puoi avere un tenore di vita alto da subito.
Ma io dico se uno lavora onestamente con un piccolo stipendio medio, perché lo devi affossare o far indebitare per partito preso, quando ci sono altre persone che fanno vita da nababbi inquinando 1000 volte più di lui.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

ne faranno un'altra ancora? staremo a vedere...

G
GabrielJ 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi ritarga l'auto? Potre avere una macchina del 2000 con targa con la G...

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

È questo che non riescono a capire, credono che l'inquinamento arrivi tutto dalle panda, quando c'è stato il lockdown l'aria in città faceva schifo lo stesso anche se le macchine erano ferme

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

La strategia era semplicissima. Dare incentivi alle auto più vecchie in base alla lettera della targa.
Quando guido già so che non devo stare dietro ad auto che iniziano con B, C e D perché altrimenti mi entra puzza di smog in auto.
Era sufficiente fare lo stesso ragionamento e incentivare il cambio di quelle auto

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente i limiti al riscaldamento sono molto importanti

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè se lo dici tu...

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

I cambiamenti climatici non ti fanno male ai polmoni, la merda che esce dagli scappamenti si.

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

incredibile come prendete parte di un report e lo usate in modo insensato,
Il report dice che la produzione di una macchina elettrica nuova da ZERO produce le emissione che produrrebbe una macchina endotermica in 100 mila km.
Ma le auto endotermiche non nascono dal nulla neppure loro e il petrolio non si estrae a zero emissioni, come non si raffina a zero emissioni.
Aggiungi poi di un motore elettrico si ricicla praticamente tutto, quindi dalla seconda macchina non hai più quel costo in emissioni, le batterie sono tutte utilizzate poi per gli impianti di stoccaggio elettricità e anche a fine della vita sono recicalbili.
Quindi vero il dato dei 100 mila km, ma non per dire che una endotermica a diesel è più ecologica, perchè è una balla.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Eppure le città hanno il blocco agli E più vecchi.
E con i risultati straordinari della qualità dell'aria che si hanno immagino che torneranno indietro.

Spazio un paio di anni mi aspetto che sotto E6 manco in montagna puoi andare.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Manco lo considero quello.

È un errore e spazio due anni lo elimineranno.

Non tutto è elettrificabile. Dagli un po di tempo e sarà chiaro anche in UE

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è un altro test che si puo fare hai 1000 euro ti serve un auto per andare a lavorare e far vivere la famiglia.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Ad oggi non esistono tecnologie del genere, nemmeno in fase sperimentale. Legiferare oggi ipotizzando evoluzioni nei prossimi 150 anni è impossibile, quindi meglio rimanere coi piedi ancorati al concreto... tanto, dovessero arrivare fra 20 anni soluzioni ad oggi inimmaginabili, si fa sempre in tempo a ritoccare la legge

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

A meno che non vivi in campagna, nelle città l’aria continuerà a fare schifo come sempre, visto che le fabbriche e i riscaldamenti continueranno a inquinare.

T
Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie per avercelo fatto sapere.

T
Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto strano, io ho una Toyota full hybrid e dopo 60mila km le pastiglie sono ancora buone. Forse hai il piede troppo pesante.

Z
Zeronegativo 01 Jan 1970 @ 00:00

daje al pianeta milano

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora dopo aver appiedato un sacco di gente non rimane altro che bloccare i riscaldamenti delle case oltre i 500 mq

m
michele marelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma anche sul nuovo la maggior parte delle persone a parità di prezzo prende un'auto termica, considerando che le colonnine sono ancora poche e a casa non tutti possono ricaricare

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

a quei prezzi di auto castrate la gente preferisce sempre l'usato

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

😮😮😮

g
gian77 01 Jan 1970 @ 00:00

Acquistare un'automobile che dopo 3 anni magari non potrà entrare in zona ZTL

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

dazi e sanzioni sono più controproducenti che utili: ad ogni tentativo viene contrapposto un contro-dazio ... o un divieto all'export di prodotti per noi indispensabili (siamo un sistema paese/continente europeo di trasformatori di materie importate).

Nella vita di tutti.. compresa quella degli stati ... conta il più forte, inteso come quello che aggrega attorno a sé gli altri.. e con loro "acquisisce forza e consenso" per operare.

I pochi europei (divisi su quasi tutto .. ) cosa vuoi che contino a livello mondiale contro mega-stati (magari autoritari ... ma "coesi per forza") se non riescono a trovare un Minimo Comune Denominatore per gli obiettivi ?

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non è vero. La qualità dell'aria è aumentata tantissimo negli ultimi 20 anni.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora rifaranno la punto sul pianale della 208 a 25mila euro xD

m
michele marelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'è praticamente nessuna auto nuova che costa 10k, sia elettrica che a combustione.
Tanto ormai al 90% si finanzia l'acquisto di un'auto e quasi nessuno ha i soldi per comprarla al momento dell'acquisto.

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

si ... leggo tanto e sono aggiornato ... è molto triste.

Io, per quanto mi riguarda, continuo a fare il possibile.

ognuno di noi può far qualcosa ... se neuppure ci prova .. Amen.

S
Sbrillo 01 Jan 1970 @ 00:00

stiamo per vedere un nuovo aumento di prezzo delle vetture a combustione interna.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi il bando delle vetture termiche al 2035 non è vero...

Pensa te, a leggerti si imparano sempre cose , (caxxate), nuove.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E prima o poi gliela faranno per forza perché non si può pretendere di scaricare sugli altri le proprie problematiche.

Altrimenti varrebbe xhe se non ho I soldi per l'assicurazione pagano gli altri, se non ho i soldi per la benzina, pagano gli altri.

Invece paghi tu e se non puoi ambiarti la macchina con una meno inquinante, vai in bus o in bici.

Come fanno tutti quelli che NON possono permettersi una macchina.

O vale solo per Mario?

Per Luigi che i soldi per metterla apposto dopo che la revisione gliel'ha bocciata chi paga? Paga Luigi SE PUÒ e se non può va in bici o col bus.

Per Mario perché dovrebbe essere diverso?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mix migliora però. Anno per anno. Ogni anno meno carbone e gas più rinnovabili. Quindi anche cone CO2 sempre meglio.

Se poi parliamo di inquinanti le turnogas vanno metano, ergo inquinano molto meno di un diesel, hanno un rendimento del 60% le migliori, ben lontani dal 40% in condizioni ottimali del diesel. Il benzina peggio che peggio.

Per cui anche usando elettricità prodotta da metano, con le turbogas lontane dalle città, è molto meglio che avere i nnaftoni a sbuffo sotto casa.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Fai anche 10k

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi sembra che lo stiano facendo, una panda 30 non inquina quanto una Urus, audi q7 Bmw x6 ecc ecc

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Faccio un altro esempio certamente un po' assurdo e votato all'eccesso: si scopre una batteria a base organica in grado di stoccare una quantita importantissima di energia ma che dura un solo ciclo.
Potrebbe magari risultare la soluzione ideale per elettrificare il trasporto aereo. Ma dura solo un ciclo. Ma ha anche un impatto ambientale zero e viene fatta con scarti e quindi pure il suo costo è bassissimo.

Il giorno dopo un'altra startup inventa una batteria alla cippadiminkia (sdrammatizziamo anche un po) con prestazioni analoghe, costi ancora più bassi e che dura 20 anni. Però alla fine diventa radioattiva e la sua produzione ha un impatto ambientale notevole.

Il punto è: dobbiamo valutare quale sia migliore in funzione della durata dei suoi cicli o in funzione dell'inquinamento (soprattutto emissioni di CO2) che genera?
La prima sarebbe una bella cosa perchè risolve un problema e è ad impatto zero o sarebbe un errore perchè non dura x anni come vuole legiferare l'UE e quindi si preferirebbe la seconda?

Ripeto, so che sono esempi un po' campati in aria e decisamente assurdi, ma io trovo che il punto per cui si fa quello che si sta facendo, una transizione energetica, è l'impatto ambientale. Quindi ritengo che la legge debba andare a legiferare quell'aspetto.
Mi pare che si vada a legiferare con la pancia, intervenendo su un problema sentito dalle persone (a ragione o meno in realtà) e non con la testa.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

però a nonno Mario le imposizione le fai eccome!

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si se fai l'eletticità con i peti degli unicorni. altrimenti inquina anche lei e solo per pareggiare la CO2 per produrre le batterie devi fare 100'000km.

F
Fabrizio Balestrieri 01 Jan 1970 @ 00:00

Si deve rispondere ad un commento così? Quella era una bufala, una falsità, una cavolata. Poi, tu puoi avere i gusti che vuoi sulle auto. Possono anche piacerti le casette in argilla, ma non puoi sostenere che siano confortevoli ed antisismiche. Dai, ragioniamo su dati e valutazioni razionali su queste cose, altrimenti si gioca solo a ping pong sui propri gusti e credenze.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensavo che il cambio climatico fosse un problema mondiale

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci volgiono 100'000km per pareggiare le emissione di un'auto elettrica, per via delle batterie.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché sei in una società liberale e nessuno può impedire a nessuno di comprarsi una fuoriserie che fa 5L invece di un'elettrica.

Quello che si può fare è restringere l'accesso alle città e tadmssare le auto inquinanti.

Questo si può fare e piano piano lo stanno facendo.

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo poveri come la m3rda, finché non scendono sotto i 20.000 non venderanno mai in Italia

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora sono tutte feicgnus per obbligare la gente ad acquistare auto elettriche

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Oramai un EURO 6 emette aria più pulita di quella che aspira in città come Milano Roma o Napoli.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

La CO2 non è un inquinante.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

ANDREDORY FOR PRESIDENT
https://uploads.disquscdn.c...

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00
T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Come sta facendo Putin in Ucraina denazificandola?

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Che ragionamento insulso una cosa è avere una centrale che sotto rigorosi controlli produce energia ed è localizzata, un altra è avere milioni di piccoli motori molto meno efficienti che girano ovunque.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Cmq...presentate 1000 nuove auto elettriche, incentivi, nuove colonnine superpotenti...e in Italia sempre al 4%...🤔

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Smettila di seguire rete4

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciao Matteo, non sei a fare il ministro oggi?

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sfugge che al di là dei problemi climatici tu respiri, lo so che è un automatismo ma è così, anche tu respiri. Secondo te dove avrai meno possibilità di avere patologie polmonari?

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se proprio le auto elettriche stesse sono imposte dalla politica, altrimenti non le vorrrebbe nessuno, a parte i pochi fortunati con garage fotovoltaico e che fanno massimo 10 km al giorno per andare a lavorare e non fanno mai viaggi lunghi in auto.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

La mia auto ha 240'000km è è come nuova, sia dentro che fuori e anche di motore. Alla revisione soddisfa in pieno tutti i requisiti ed oltre per i gas di scarico, Auto EURO 5B praticamente un EURO 6.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci vorrebbero le gomme vegane

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sto dalla parte del buon senso, non è giusto togliere una fiat Punto ad un pensionato che vive in appartamento in nome dell'inquinamento,
quando persone molto benestanti inquinano a dismisura almeno 100 volte tanto.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, allora perché nonno Mario dovrebbe essere costretto a indebitarsi per cambiare la sua punto euro 3 quando dall'altra parte c'è Mr Bianchi che con la sua villa castello e le sue auto inquina 100 volte tanto.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Candidati e proponi queste modifiche.

Nelle costituzioni ci sono libertà personali tutelate, non è che siamo ai tempi degli imperatori.

Abbiamo stabilito che è il consumo il parametro principale delle nostre società... ha sbagliato parte del pianeta dove abitare ma noi siamo in società consumistica dove se hai i soldi puoi comprati un palazzo di 2000 mq, avere la piscina e la sauna e una persona può consumare l'energia di 5 famiglie senza che nessuno possa fiatare.

Arriveremo a stratassare questi sprechi per renderli sempre meno possibili? Speriamo.
Ma non minpare stiamo andando in questa direzione.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

L'elrtrrixo è la soluzione a tantissimi problemi del trasporto privato dalla dipendendenza da petrolio, all'inquinamento cittadino.

È il termico che è giunto al capolinea ed è ora di sostituirlo massimamente con una tecnologia migliore, più pulita e più gestibile come mix.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio che lo sono e per una bella fetta. Ed anche ovvio che al di là delle etichette E1, E2, E3, E4 la storia non è cambiata così tanto.

E lo si è visto durante i lockdown con le auto ferme ed i valori in picchiata di NOx, PM10.

Bisogna solo pian piano rendere difficile e costoso l'ingresso ai motori termici alle città.

Usarle prevalentemente FUORI dalle città. In città c'è l'elettrico che è fenomenale per quell'uso.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, anche l'elettrixo ha limiti tecnologicamente non superabili.
Ma NON riguardano le emissioni. Mentre per il termico l'inquinamento è un limite proprio della tecnologia.

Come usare la vernice e pretendere che non colora. Se brucia inquina è inevitabile.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Non diciamo sciocchezze in libertà per cortesia.

Una termica INQUINA come un camion rispetto ad un'elettrica.

Non ripetete sciocchezze lette chissà dove e soprattutto PARLATE DI QUELLO CHE CONOSCETE e NON CONFONDIAMO EMISSIONI CLIMALTERANRI CON INQUINAMENTO.

Sono robe MOLTO diverse.

P
Podz 01 Jan 1970 @ 00:00

Quella non mi sembra precisa. 👇
https://uploads.disquscdn.c...

M
MaxPower 01 Jan 1970 @ 00:00

Almeno l'aria che respira tu sarà più pulita!

F
Fabrizio Balestrieri 01 Jan 1970 @ 00:00

Era una cavolata propagata da un’azienda che ha tutto l’interesse a vendere sistemi filtranti anti nanopolveri.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Se guidi moto termiche di m3rd4 mica è colpa nostra...
Comprati una R1 e vedi che non è un mezzo di due secoli.

K
Ken 01 Jan 1970 @ 00:00

in blu gli Stati del Mondo 2025 in cui nel 2035 sarà vietato immatricolare veicoli a motore termico considerati inquinanti.
e con questa barzelletta passo e chiudo

https://uploads.disquscdn.c...

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che hai scelto la persona sbagliata a cui fare delle domande.

Farnetica.

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu guardi solo l'ultimo pezzo.
Quello che ti fa comodo.
Parti dall'inizio, e scoprirai che un'auto elettrica inquina di più.
Dopo 10 anni di utilizzo, forse, ammortizzi l'inquinamento di partenza x la produzione (batterie comprese).

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Quella sul PM10 e PM2,5 dei pneumatici l'hanno rimossa perché nessuna auto elettrica sarebbe riuscita a rispettarla.
Purtroppo il particolato è destinato a quadruplicare con l'aumento di peso dei veicoli.

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché così creeresti un precedente applicabile a qualsiasi cosa.
Già ci stanno togliendo un po' alla volta tutte le libertà.
Vuoi farci togliere anche quelle poche che ci restano?
Da che parte stai?

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, l'elettrico invece non ha limiti tecnologicamente non superabili, giusto?
Hahahahaha!
Guarda che tutto ha limiti tecnologicamente non superabili.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Aaa...ecco perché. 🙂👍

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché 20 anni fa non ti spingevano a comprare un'auto elettrica.

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio, dunque,che non sono le auto le responsabili della bassa qualità dell'aria.

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

E tu su quali basi le tue?
Sulle reclame?

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma perché?
Non c'è ne sono abbastanza di macchinette elettriche inutili in listino?
Ti mancava questa?

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Boiate.

L'elettrico non è la soluzione, è parte (cospicua) del problema inquinamento.
(Almeno con la tecnologia di cui disponiamo oggi).

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Come mai allora chi ha una casa da 1000 mq per riscaldarla può inquinare più di chi ha 100 mq ?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

È una bella domanda. Io restringere le città in tanti modi... potrebbe essere interessante anche intervenire sulle cilindrate. A Parigi le macchine oltre i 1800 Kg pagheranno un botto di parcheggio.
E fanno benissimo.

C'è da dire che una termica è una termica non è che il 1.5 non inquina ed il 3.0 inquina.
È un problema insito nella tecnologia. Il 1.5 inquina meno ma inquina lo stesso.

Invece una Model 3 LR nonostante i 400 e fischia CV lo 0-100 in 4s", emette 0.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Il vento del resto del mondo arriva in minima parte a casa mia. O pensi che avere il balcone da sopra una superstrada trafficata, o da su un bosco sia lo stesso?

Figurarsi a migliaia di Km che differenza.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Se il problema è l'inquinamento Come mai non vietano le auto oltre 1.5 di cilindrata e 1500 kg ?
Hanno levato il 1.3 multijet stanno levando le utilitarie dal commercio, però i suv 3000cc diesel possono circolare tranquillamente

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende anche da quante macchine hai. Se ogni anno il parco auto AUMENTA è chiaro che l'inquinamento difficilmente scende.
Seconda cosa dipende da come misuri le emissioni.

Provare a misurare le emissioni partendo a 0°C per i successivi 5 minuti e provare a fare la stessa cosa con macchina già calda.
Perché la macchina tanti la prendono in parcheggio al freddo mica in laboratorio dopo averla lasciata scaldare.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Come i monopattini cinesi...vanno bene finché funzionano, poi ciao...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Le batterie no

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè paghi per non ricevere nulla…..

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se la settimana scorsa hanno detto che Milano era più inquinata delle città cinesi e indiane

L
Luigi 01 Jan 1970 @ 00:00

L’inquinamento è inferiore, sono i limiti di legge ad essere più stringenti.

o
olaf63 01 Jan 1970 @ 00:00

E il particolato delle gomme?
A chi elogia le euro6 rispetto alle precedenti auguro di non trovarsi dietro ad una mentre rigenera.
Per ridurre l’inquinamento delle auto bisogna ridurre le auto, con sistemi di trasporto pubblico efficaci.

F
Fabrizio Balestrieri 01 Jan 1970 @ 00:00

Centrali a carbone ce ne sono pochissime e si devono eliminare, esattamente come quelle a petrolio. Poi, qualsiasi centrale elettrica è enormemente più efficiente di un motore endotermico, quindi inquina molto meno.
Le scorie radioattive sono un infinitesimo rispetto alla montagna di sostanze inquinanti delle centrali ad idrocarburi. LE attuali centrali di quarta gen. riciclano materiale fissionabile, riducendone la criticità di stoccaggio.

F
Fabrizio Balestrieri 01 Jan 1970 @ 00:00

Le batterie:
1) evolvono rapidamente con la ricerca scientifica e tecnologica e riducono enormemente il loro impatto anno dopo anno.
2) Durano tanto, ammortizzando la loro impronta e, dopo averle usate altrove quando sono troppo vecchie per le auto, si riciclano completamente, recuperando tutti lgi elettroliti. I carburanti li bruci e basta.

p
pinkopallino 01 Jan 1970 @ 00:00

Si vede che non sei mai stato dietro a un auto diesel durante una rigenerazione del filtro antiparticolato. In poche parole in quei 10/15 minuti inquina quanto un euro 3 che fa 1000 km. Moltiplica questo per chissà quante volte, ed ecco quanto è ecologica un euro 6dtemp. Secondo te i test antinquinamento di queste auto li fanno quando è nuova di zecca e il fap (filtro antiparticolato) è pulito ed efficiente al 100? Oppure quando ha 50.000km e rigenera ogni 2x3?

F
Fabrizio Balestrieri 01 Jan 1970 @ 00:00

E la produzione di uno termico è simile. Pensa un po'.

F
Fabrizio Balestrieri 01 Jan 1970 @ 00:00

E allora cambieranno ad elettrico perché è più divertente da guidare e non ti senti su un mezzo di due secoli.
Io sono un motociclista da 35 anni e non vedo l'ora di cambiare con una moto elettrica. Ad oggi il problema è ancora il prezzo e l'autonomia, che sulle macchine è risolta, ma sulle moto è ancora un limite.

F
Fabrizio Balestrieri 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono messi peggio. Il paese era molto più inquinato 20 anni fa e 30 anni fa ancora peggio.
Le auto non sono l'inquinante maggioritario in alcune zone, dove il riscaldamento gioca, invece, un ruolo enorme. Semplicemente, il motore che brucia benzina o gasolio è sporco per definizione e produce comunque inquinamento ineliminabile.
Questo senza contare tutto ciò che inquinano i fluidi, gli olii e la produzione di questi, compresa l'estrazione degli idrocarburi come materia prima.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Sparisce chi te la vende e tutta l'assistenza

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

In che senso spariti? Furto d’auto?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi non ha acquistato la 500 e-borth si renda responsabile della fine del pianeta terra...questo è quanto.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora io sono apposto dove Vivo io non esiste nulla di tutto questo

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto il pianeta vive a milano

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora facciamo che invece che lasciare a piedi le persone comuni i vari peperoni incomincino a viaggiare con gli aerei di linea

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma scusa da euro 3 ad euro 6 sarebbe dovuto diminuire non aumentare

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Su quelli NON possiamo fare nulla oltre allo switch a carburanti ecologici.

Aerei elettrici non se ne possono fare.
Si possono fare PdC al posto di caldaie, auto eletrriche al posto di termiche, camion ad H2 invece che gasolio.

Ma gli aerei per ora sono difficili da tramutare.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto vuoldire che il motore termico ha dei limiti tecnologicamente NON superabili.

Per questo è necessario lo switch ad elettrico.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Te la vendono oggi a 10.000 e domani sono già spariti e tu rimani col cerino in mano

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Rifacessero la Punto fire a 10.000 euro avrebbero già risolto il problema

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Col one pedal, ripartenza stazza le elettriche consumano piu pneumatici

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Stanno già distruggendo il pianeta con l'estrazione del litio

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari sono fatte ad umma umma come le revisioni auto

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Tenendo l'auto 20 anni eviteresti di cambiare l'auto elettrica ogni 5 anni

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo te i residui del traffico aereo dove ricadono ?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono le pastiglie vegane fatte di mais

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti qualcosa non torna...come mai con tutti questi euro 6 sono messi peggio di 20 anni fa ?

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

sopravvivo a quel mezzo di cui sopra da ben 32 anni.
posso respirare quanto vuoi nel modo in cui dici.
l'importante è non farlo per le botti di fitofarmaci che spando in campagna

C
Coolguy 01 Jan 1970 @ 00:00

VALUTA TU. DICHIARAZIONI DELL'ADMIN DELL'ENI:

SOLDI GREEN! IL VERO VOLTO DELLA TRANSIZIONE ENERGETICA. DESCALZI (ENI) "TRANSIZIONE POSSIBILE SOLO SE GENERA PROFITTI".

🔥Voglio sottoporvi alcune riflessioni in merito alla celeberrima nonché millantata transizione "green".

🔺️Eni, che sta distribuendo dividendi miliardari ai suoi azionisti, per il tramite delle parole del suo Amministratore Claudio Descalzi afferma che "La transizione energetica è possibile ma deve generare profitti nell'interesse del mercato e degli azionisti".

⚡La prima riflessione e semplice. Se davvero stessimo rischiando l'estinzione e fossimo ad un 'punto del non ritorno' pensate davvero che l'amministrazione di una multinazionale energetica potrebbe permettersi di parlare in questi termini, sottendendo la transizione ai profitti? A cosa serve il danaro se il pianeta sta per morire, trascinando i suoi abitanti verso un arido esizio?

🔻Ripeto ancora una volta che esiste un problema di natura AMBIENTALE (non climatico, geoignegneria a parte...) e che quel problema ambientale è possibile risolverlo investendo in energie PULITE E GRATUITE (quelle che nascondono). Siamo ad ogni modo ad un punto di non ritorno? No!

💥L'altra riflessione è legata a chi e quali paesi/continenti si stiano impegnando in questa transizione. NESSUNO! L'unico Continente che abbia spinto per un 'Green New Deal' è l'Europa...che coincidenzialmente è il continente che inquina meno al mondo.

🔸️Giungiamo quindi alla domanda conclusiva. Quali sono le finalità della transizione? È semplice, l'irregimentamento dei popoli. Il potere si avvale della collaborazione REMUNERATA di spietate multinazionali che badano esclusivamente al profitto.

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

quando avevo 10 .. 15 .. 20 anni ... ancora il pianeta Terra sembrava abbastanza vivibile...

adesso che ho i capelli grigi .. vedo un grande schifo in giro e ancor peggio il futuro prossimo (cui non ho alcun interesse ad assistere ... sempre che "a miglior vita" non mi ci mandi qualche altro cataclisma).

Ho dei nipotini che quando avranno la mia età rischian di vedere una nuova Era glaciale (non il film) in Europa per totale sparizione della corrente del golfo ... e tanti altri fenomeni estreimi.

io i miei piccoli passi per migliorare li ho fatti
(se ognuno portasse una goccia.. si farebbe un oceano)

Se non interessa a quelli più giovani ...

Auguri.

R
Ratchet 01 Jan 1970 @ 00:00

Chissà a quali prezzi..

Z
Zeronegativo 01 Jan 1970 @ 00:00

spero che il vento che soffia sulla tua città passi da un paese meno inquinato allora.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

9000. Sono 22.500€ alla fine ci prendi una Clio full ibrida in allestimento base. Una Yaris ne costa 24400.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Supponendo che in Italia arrivi a 31.5k con l'iva al 22%.
Che sconto farebbero quindi rottamando una Euro 4?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E su quale ricerca basi questa affermazione?
Perché la pianura Padana è piena zeppa di E6 d,e,f,g,h,i fino alla Z eppure non mi pare brilli per qualità dell'aria.

Quindi la qualcosa non torna.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu eri preoccupato per il mondo intero?

Che anima candida.

Io NO mi basta che cali l'inquinamento dove vivo io ed i miei figli, sono più terra terra.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Io avevo detto che fino a 29900€ era best buy. A 31000€ sono 1100€ in più. Male ma ancora si può comprare visto che costa come una MG4 standard con 51KWh ma la fanno in EU, coi pezzi prodotti in EU, la rete vendita ed assistenza europea.

Si sbrigassero a metterla a listino invece di lasciare quel "pass" a 150€.

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah beh, su quello non c'è dubbio...

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Fuori dalle città il problema è decisamente minore, infatti se ti allontani dai centri urbani il particolato cala parecchio, e i polmoni rigraziano.
Il riscaldamento globale è dovuto alla co2 non agli inquinanti

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che le centrali siano molto più controllate delle auto con revisioni a caxxum che fanno passare anche auto fumanti

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Un euro 6 normativa 2014 può circolare a Milano fino al 2030

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

*dovrebbe essere più efficiente. Bisogna vedere poi se puliscono/sostituiscono i filtri e rispettano le normative.

L
Logarius 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma guidi in modalità one pedal drive? Mi sembra molto strano che tu abbia già cambiato le pastiglie dopo solo 60k km….

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Prova metterti dietro, poi fai dei respiri profondi e fammi sapere, sempreché tu sopravviva... 😂

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

ps: è filtrato il listino della Renault R5 Techno 150cv e batteria 52kWh a 31k.
24k la base Techno con 95cv e batteria 40kWh
34k la più cara sarà l'allestimento Iconic
In mezzo ci sono allestimenti intermedi con 40kWh e 120cv

Dimenticavo prezzi francesi dove l'iva è "solo" al 20%, quindi qui verranno qualcosa in più.
cvd 😒

I
Il Gatto Nero 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente la mia era un esagerazione, ma non troppo lontano dalla realtà. Ci sono Tesla con ben più di 400.000km con le pastiglie ancora ad usura minima, praticamente durano più dell'auto stessa.

Poi vuoi mettere una pinzata ogni tanto per pulire i dischi rispetto ad un utilizzo su un auto termica? Il mio dubbio è che tu sia serio con queste affermazioni. Se sulla tua Y le hai cambiate così presto, vuol dire che semplicemente devi cambiare stile di guida perché corri sempre come un pazzo e non usi la one pedal

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo dove lo hai letto?

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché?

Z
Zeronegativo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono sicuro che se googli un pò scoprirai che non emettono solo CO2 anche tutti gli altri mezzi elencati nell'articolo, ma se per te va bene così non vedo motivo di discuterne.

Z
Zeronegativo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci?
Ragionamento miope il tuo,visto che non viviamo solo in città, e se così fosse perché la UE non obbliga le città a dotarsi di un sistema di mobilità pubblica degno di questo nome? Quello risolverebbe inquinamento e traffico nelle città.
Questa la mia opinione, probabilmente ho frainteso il fatto che l'inquinamento non c'è solo a milano e il riscaldamento globale non avviene solo nei centri urbani eh.

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravo, vuoi un applauso?

Z
Zeronegativo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah io credevo volessimo abbattere l'immissione di agenti inquinanti a livello globale,non solo a Milano!
Pensa che figura da sciocco che ho fatto.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo e infatti dando specifiche come durata e cicli tu spingi in una certa direzione, senza imporre che debbano essere LFP o NMC. Davvero non capisco la critica, o forse mi sono perso il punto in cui entrano più a gamba tesa e impongono la tecnologia...

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Le bev non sono esenti

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo si possa fare ma è troopo costoso

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ascoltare le cacate delle case produttrici, è come chiedere all' oste se il suo vino è buono

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai una termica con 2000 km di autonomia?

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, ma il filtraggio dei fumi di una centrale è molto più efficiente dei filtri delle auto...

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualcuno non lo ha ancora capito

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci riferiamo all'inquinamento nei centri urbani...

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Già adesso l'inquinamento di una moderna 6D è trascurabile, tanto da non rendere necessaria una bev

d
dux nobis 01 Jan 1970 @ 00:00

invece si usarano lo stesso ma durano di più , se fai molta discesa si usurano di più, poi conta che è consigliato frenare ogni tanto anche se si ha il freno motore perchè se no i dischi tendono ad arrugginire e perdono efficacia in caso di uso
ho una model Y le le pastiglie le ho cambiate dopo 60mila km

d
dux nobis 01 Jan 1970 @ 00:00

basta usare altri materiali per la pastiglie freno

C
Coolguy 01 Jan 1970 @ 00:00

Va be'....

LA BOLLA DELLE AUTO ELETTRICHE SI È SGONFIATA
Il mercato delle auto elettriche è già morto? Tra il crollo del numero di vendite e lo stop dei produttori sembra che la bolla ambientalista sia già scoppiata. Mentre alcuni Paesi tolgono gli incentivi per le zero emissioni l’Ue ancora sembra non essersene accorta. Ma persino il diesel ha superato i motori elettrici
Arrivare a una mobilità completamente ecologica, a emissioni zero. Questo obiettivo, oltre a essere un’utopia visto che anche le auto elettriche per essere realizzate producono emissioni, e secondo alcuni studi queste vetture riescono a essere più inquinanti delle moderne motorizzazioni termiche, era diventato una sorta di totem delle politiche ambientaliste europee che avevano dettato il limite del 2035. Secondo le attuali imposizioni dell’Ue, infatti, tra undici anni sul mercato delle future automobili non ci dovrebbe essere traccia di benzina, o diesel o di qualsiasi altro tipo di carburante. Solo motori elettrici, ecco il futuro del settore europeo; anche se… Forse, un giorno, questo diventerà davvero il futuro, ma intanto non riesce a essere nemmeno il presente. Dopo anni di grandi ambizioni, infatti, l’elettrificazione sembra retrocedere. A rivelarlo è l’inserto “Motore” del quotidiano la Repubblica, e intitolato “la frenata dell’elettrica”. In un articolo a firma di Valerio Berruti vengono svelati i grossi problemi sul piano delle vendite delle auto elettriche in questo inizio anno. Nello specifico, si legge che “in Italia, su 100 auto vendute nei primi due mesi di quest’anno, appena 2,7 sono elettriche”. Attenzione, il riferimento è solo ai modelli full electric, mentre i veicoli ibridi invece spopolano tra gli automobilisti. Comunque sia, uno dei problemi di questa frenata è la ritirata degli incentivi statali in vari Paesi europei. Tutto è partito dalla Germania, poi ha seguito il Regno Unito, dove gli ecobonus sono rimasti solamente per i mezzi aziendali, mentre l’Italia darà il via ad aprile alla seconda mandata. L’unico stato a fare eccezione è la Francia, che ha emanato pochi mesi fa il piano di leasing sociale. “Ma la vera domanda - scrive Berruti - è: fino a quando diventeranno sostenibili queste spese governative?”. Insomma, se si sogna un futuro in elettrico, questo prima o poi dovrà smettere di dipendere dal sostentamento statale, eppure questo risulta ancora essenziale. (Fonte: Men on Wheels)

Finiti gli incentivi, finite le vendite. Strano.

Fonte: men on wheels

S
SpiritoInquieto 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh lo conosco bene, però con questo si è ridotta la manutenzione, è pensato per olii long life (max 30.000) ma l'auto mi dice di cambiarlo sempre intorno ai 23mila, cifra che dipende da quante rigenerazioni del Fap fa, e l'intervallo per la distribuzione è passato da 120mila a 210mila km.
Ad oggi sto a 140mila km circa in 8 anni e zero problemi, zero.
E ripeto, consuma decisamente meno a parità di cilindri / cilindrata.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma le navi NON passano nel centro di Milano. Per cui NON può essere colpa delle navi in mezzo al Pacifico se Milano sfora i PM10, i NOx ecc

Inutile raccontarci la storiella delle navi perché in pianura padana navi NON NE PASSANO.

I
Il Gatto Nero 01 Jan 1970 @ 00:00

Frenata rigenerativa e le pastiglie non si usurano più.

Problema risolto

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Per frenare l'inquinamento devi passare ad elettrico NON hai altra via.
Guida one-pedal alias 0 freno e 0 emissioni locali.

Le termiche inquinano per tecnologia non si può fare nulla.

g
gabryp22 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto, la produzione di un veicolo termico è gratis in termini di co2? Ok, la produzione di batterie ne produce parecchia ma dato che sta aumentando sempre di più l'elettricità prodotta da fonti rinnovabili la differenza in termini di km si assottiglia sempre di più.
Non tirare in ballo le centrali a carbone perché ce ne sono poche mentre quelle a gas sono fatte per ottimizzare la produzione, cosa che non puoi assolutamente fare con un motore termico in quanto continua a cambiare regime di giri.
Una macchina riesce a fare più di 100.000 km, che sia benzina, diesel, metano, gpl oppure elettrica, quale alla fine inquina di più?
Altro?

I
Il Gatto Nero 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho un camper su base transit del 1994 euro 1 che gira ancora come un orologio. Lo cambierl solo quando usciranno dei veri camper elettrici (non quei van dove non riesci nemmeno a stare in piedi tipo idbuzz)

I
Il Gatto Nero 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma lui ha un audi tt che nemmeno usa

Z
Zetec 01 Jan 1970 @ 00:00

Non gliene frega nulla dell'ambiente e salute, non l'avete ancora capito?

I
Il Gatto Nero 01 Jan 1970 @ 00:00

Il vecchio pde era un mulo immortale, sia 3 che 4 cilindri e potevano passare il milione di km senza troppi sbatti.
Non conosco il 1.4 cr, ma dal 2.0 pde al cr, hanno cambiato completamente il motore.

I
Il Gatto Nero 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei andato a scuola da actarus

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno migliorato diverse cose, non le emissioni delle auto termiche che restano sostanzialmente invariate anche perchè non puoi cavare il sangue dalle rape le termiche inquinano ed inquineranno sempre qualunque filtro ci mettiamo.

Alla fine salgono solo i costi e calano le prestazioni.

Per quello, fortunatamente, c'è l'elettrico LA tecnologia per le città ed ambienti urbani.

Comunque nuovi obblighi per la durata delle batterie, nuove regole per le con essioni e per le emissioni dei freni.

Inoltre regole più restrittive per bus, mezzi pesanti ecc.

S
SpiritoInquieto 01 Jan 1970 @ 00:00

E quanta ne produci per produrre le batterie?

S
SpiritoInquieto 01 Jan 1970 @ 00:00

Common rail, ma prima di questo avevo stesso motore, ma iniettore pompa. Però con turbina a geometria fissa.
Queato nuovo lo ritengo migliore, soprattutto a consumi, la differenza è tanta, probabilmente a causa della turbina che entra in funzione a qualsiasi regime.

F
FabriFi 01 Jan 1970 @ 00:00

Se volevano ridurre l impatto seriamente dovevano mettere il filtro sui freni. La polvere delle pastiglie è altamente cancerogena

d
daniele 01 Jan 1970 @ 00:00

Iniettore pompa o common rail?

M
MrPhil17 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ci fosse la possibilità di aggiornare la propria auto, cambiando motore o marmitta, piuttosto di spendere almeno 20/25000€ a botta, credo sia molto più ecologico.
In questo modo si potrebbero recuperare materiali molto più facilmente.

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

2000km non le hanno neanche quelle a diesel/benzina.

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché, tu pensi che le centrali a carbone/metano/altro che producono elettricità per far andare la macchina elettrica non producano quelle schifezze lì? O eventualmente i pannelli solari (che non hanno una durata infinita)? Le scorie radioattive come le smaltisci? Gli inquinanti prodotti nella produzione e smaltimento delle batterie?
Tutta sta roba è da tenere conto.

W
Wolfrim 01 Jan 1970 @ 00:00

BYD, la stessa azienda che attualmente ha 0.1% della quota di mercato?

Dando per scontato che riesca a ultimare nei tempi previsti la fabbrica in Ungheria, ci sarà poi da vedere se sarà in grado di fornire una assistenza post-vendita decente o se bisognerà attendere 6 mesi per un paraurti.

Tenendo poi conto che Tesla dovrebbe far uscire una elettrica low cost nei prossimi anni.

D
Diu7 01 Jan 1970 @ 00:00

La co2 non è inquinamentoooo, è un gas effetto serra. Sono 2 cose diverse

g
gabryp22 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa, ma la produzione di un veicolo termico non produce co2?

g
gabryp22 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho provato a cercare ma non sono riuscito a trovare niente riguardante i modelli con 1400 km di autonomia in uscita nel prossimi mesi, per quella cinese invece è dichiarata tale autonomia nel ciclo di omologazione cinese che è più facile rispetto al wltp. Se vuoi autonomie simili devi prendere macchine con serbatoi belli grandi e che consumino veramente poco, cosa difficile ultimamente. Inoltre, perché dovresti avere macchine da 2000 km di autonomia? Posso capire la velocità con la quale fai il pieno ma così tanti km non li farai mai tutti in un colpo

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio che è giusto ridurre l'inquinamento ma bisogna farlo in modo intelligente. Ritengo dannoso che l'unione Europea nazi green ci auto imponga norme utopiche severissime (che poi vengono fatte slittare) che poi non riusciamo neanche a rispettare (per ragioni economiche, territoriali, sociali e di infrastrutture) gravando pesantemente sulle tasche dei consumatori.
Vedi anche le nuove norme sull'edilizia.
Perché mai dovrei comprare una caldaia a pompa di calore a 10k € (di cui tra l'altro i conoscenti che ce l'hanno non si trovano neanche granché bene) quando una a metano mi costa 3-4000€? Come fa una famiglia media a spendere 40-50k € o più per rendere la casa molto efficiente? Come fa una persona normale a permettersi, contemporaneamente alla ristrutturazione della casa affiancata magari al mutuo, una normale macchina elettrica/ibrida/Euro 6-7 a 20-25k€?
E se non lo fai non puoi più vendere la casa.
In Italia, così come in molti altri paesi europei, finisce che nessuno dopo l'anno X potrà più vendere casa mentre prima dell'anno X le grandi agenzie immobiliari, grandi investitori e banche compreranno case inefficienti a due spicci forti della paura da svalutazione per poi ristrutturarle vendendole al triplo se non di più. Ci ritroveremo anche con una marea di edifici marcescenti poiché invendibili e lo stato che sequestrerà case ai debitori non recupererà un € perché per venderle dovrà ristrutturarle, cosa che non farà mai, stessa cosa per le banche si ritroveranno piene di case invendibili.
L'unione Europea pensa che tutti gli stati siano come la Danimarca, Bruxelles ed i paesi Scandinavi, i politici che propongono queste cose vivono in un loro mondo, non tra la gente comune.
Inquiniamo come una scoreggia e facciamo tutto sto cinema per inquinare come mezza scoreggia quando Cina, India e Stati Uniti sono un gravissimo problema per l'ambiente.
Allora prima di fare ste c4gate irrealizzabili, iniziamo ad impedire l'importazione di beni prodotti senza rispettare le norme ambientali o ad alto impatto ambientale. Vedi che se gli tocchi i soldi quei paesi li li raddrizzi subito.
E poi promuoviamo il verde anziché tagliare quei 4 alberi che rimangono nelle città per farci inutili allargamenti di marciapiedi e piazze esteticamente orribili per poter risparmiare sulla manutenzione annuale del verde.

o
orsidoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai trovato la città più inquinata d'Europa, la peggiore in italia.

T
Torpilla 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho visto 2 nuove full-Hybrid che stanno per uscire tra pochi mesi una con autonomia totale di 1400km e un’altra auto cinese che può arrivare fino a 2000km di autonomia,cioè se con le auto full-Hybrid si arrivano a queste autonomie enormi,mi aspetto la stessa cosa anche con le auto elettriche con batterie più grandi e nuove tecnologie

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Come ho scritto anche a BlackLagoon io trovo errato il concetto.
La politica deve indicare l'obiettivo da raggiungere, non il modo. Se il punto è la sostenibilità è importante che la produzione e il riciclo sia sostenibile, non la durata.
Per assurdo per come è qui indicato potrebbe essere ok una batteria con un impatto ambientale pessimo ma con una durata nel tempo lunga, piuttosto che una con un impatto ambientale zero ma una durata più breve.
(per impatto ambientale intendo ovviamente tutto il ciclo vita, dalla produzione allo smaltimento)

g
gabryp22 01 Jan 1970 @ 00:00

E che macchina a termica ha un'autonomia simile?

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vogliono spingere sull’elettrico,dovrebbero vendere le auto elettriche a 10 mila euro come in Cina,è ovvio che in Cina si vendono di più se costano poco,e soprattutto mettere più collonine elettriche in città

Z
Zeronegativo 01 Jan 1970 @ 00:00

ma è tutto inutile, lo sanno anche i sassi che la maggior parte dell'inquinamento non è dato dalle automobile, ma dal trasporto aereo/navale/dal riscaldamento.
Ok che non possiamo rinunciare a tutti questi servizi, ma basterebbe razionalizzare l'uso dei jet privati per ottenere risultati significativi - ma no, quelli non si toccano perchè li usano i milionari e i politici. Sia mai che gli si tolga un privilegio.
https://www.repubblica.it/g...

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente. Milano stessa situazione...col genio di "sindaco" che pure aumenta i biglietti..

La questione auto elettrica è mera speculazione tra UE e case automotive.

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

Comprerò elettrico solo quando avranno 2000km di autonomia e ricarica da 0-100% in 5 minuti

Z
Zeronegativo 01 Jan 1970 @ 00:00

500e ABARTH per tutti!

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Si questo è vero. Io più che a finanziamenti mi riferisco al legiferare.
Forse sbaglio, ma una batteria che avessa magari una autonomia molto grande, ma una durata nel tempo non in linea con quanto proporranno in UE potrebbe però essere vietata.
Ed allora si tornerà a legiferare per consentirne l'utilizzo (magari in alcuni ambiti)?

Poi è una indicazione quella scritta, magari la legge proposta sarà fatta in modo migliore. Ma a me è il concetto di definire quale tecnologia è quella giusta in modo politico che non mi piace. Per me la politica deve decidere quale è la direzione giusta e quali sono gli obiettivi da raggiungere.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

E pure in maiuscolo

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece dici che gli riesce bene ora?

C
Ciorius 01 Jan 1970 @ 00:00

Daje, così possiamo fare incentivi che la povera stellantis si intasca

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Ogni 20 mila km mi spieghi cosa hai da manutenere su un motore elettrico?

S
SpiritoInquieto 01 Jan 1970 @ 00:00

La produzione di un veicolo elettrico produce co2 come nei primi 100.000km di un motore termico. 🤦‍♂️

S
SpiritoInquieto 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho un signor 3 cilindri 1.4 VW diesel con turbina a geometria variabile. Non consuma uno strac4zzo e faccio quasi 1100 km da pieno ad accensione riserva.
Lo adoro.
Me lo tengo strettissimo perché non ne fanno più!
Euro 6, senza quella porcheria di urea da aggiungere, si intende.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovremmo partire con il bandire le stufe a pellet, i camini, la vendita di legna da ardere ai privati. Poi il trasporto su gomma con i grandi mezzi a gasolio ed i veicoli commerciali che vengono usati e abusati per decenni, a cui viene applicata spesso scarsissima manutenzione (basta vedere quanta fumazza nera fanno). Infine le auto per trasporto privato, che impattano solo marginalmente.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli incentivi drogano il mercato ed è un regalo alle aziende, dato che il prezzo finale non cala. Basta vedere i prezzi fra la Germania e l'Italia delle auto Stellantis: da loro costano sensibilmente di meno. Motivo? Han tolto gli incentivi.
Questo per dire, non esiste la soluzione semplice; non esiste alcuna bacchetta magica che risolve i problemi. Ma non per questo bisogna dire che a te dell'ambiente non frega nulla.

PS: Ti ringrazio per il pensiero :)

M
Manu 01 Jan 1970 @ 00:00

bellissimo cosi i produttori potranno alzare ancora di piu i prezzi e BYD mangiarseli tra 5 anni

p
phede86 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno bisogno di manutenzione come le auto termiche con l'aggravante che le riparazioni costano molto di più, il carburante sono le batterie che si deteriorano e costano quanto la macchina

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo non lo so sinceramente, ma per esempio gli adas obbligatori hanno di sicuro un costo, come la riduzione sempre più stringente nelle emissioni che ha comportato nelle cose un downsizing importante dei motori e filtri sempre più avanzati e costosi.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

La produzione di una auto nuova non la fai ad emissioni zero…
Pensi di essere sostenibile ambientalmente a cambiare una auto ogni 4 anni?

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

vedila da un altro punto di vista: l'80% del mondo non crede né ha mai creduto al terrorismo climatico e tutte le gretinate usate qui in occidente per far accettare misure economiche suicide, peggio di impoverimento collettivo.

r
reallyfly 01 Jan 1970 @ 00:00

limitare le emissioni frenanti è un passo avanti. Non è detto che costi di più.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Come non ti piacciono i frullini millini tre cilidri turbo di oggi? xD

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma qui non si parla di naturale evoluzione ma di regole, se le regole rendono più costose le auto sono regole sbagliate

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma nessuno vuole imporre paletti. Semplicemente, lo stato ha la sua agenda e decide di finanziare un certo tipo di ricerca. Ma nessuno vieta ad un privato di finanziarne altri tipi, magari più orientati alle performance.

r
reallyfly 01 Jan 1970 @ 00:00

certo che basta euro 6, ma l'evoluzione continua...le maggiori inquinanti arrivano da pneumatici / freni

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma quindi? quali sarebbero le soluzioni alla Cinese? quella di impedirti di immatricolare l'auto se non è elettrica?

La soluzione di partenza ( e sottolineo di partenza ) è quella di togliere completamente l'iva sulle auto ma sono quasi pronto a scommettere che poi i produttori assorbiranno "lo sconto" sui listini per aumentare i profitti

Serve molta più concorrenza, invece qui si continua a pensare di mettere dazi alle auto import cinesi per proteggere l'industria Europea, bisognerebbe capire che semplicemente NON si può avere tutto

r
reallyfly 01 Jan 1970 @ 00:00

non è cambiato niente, ancora oggi è così....la mia ragazza ha una terrazza che gli lavo puntualmente ogni anno, cha da bianca diventa nera come la pece in un solo inverno (Vicenza)

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo so benissimo visto che sono del 71, ma comunque fuori città l'aria rimane comunque molto migliore

In città il problema dell'inquinamento non è poi dovuto solo alle auto private

S
SpiritoInquieto 01 Jan 1970 @ 00:00

Più sale la normativa e meno durano i motori, con tutte quelle robe montate intorno.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Per le città la soluzione è il trasporto pubblico, io vivo fuori Roma e a Roma ogni tanto ci vado ( ultimamente sempre più raramente ), il sindaco pensa alla ZTL ma i mezzi pubblici sono ridotti al minimo termine

r
reallyfly 01 Jan 1970 @ 00:00

siamo sempre stati i popoli "avanzati" che hanno dato l'esempio, poi gli altri imparano e ci seguono...Se ragionassimo come dici tu saremmo fermi alla ruota di legno. Se i tuoi genitori non t'insegnavano a camminare o parlare, da solo non ci saresti riuscito, o male

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma basta e avanza una euro 6 ( b, temp etc ) benza ibrida, continuare a centellinare le emissioni con nuove regole ha ben poco senso

r
reallyfly 01 Jan 1970 @ 00:00

mettiti dietro a un euro 3 diesel e poi fallo con un euro 6.2 d temp, con la prima non riesci neanche a respirare, con la seconda non ti accorgi che sei dietro ad un motore termico...quell'aria che vi respirate è tremendamente tossica e non perdona, non la smaltisci più, ti resta dentro nel sangue...forse non capite la gravità della cosa, provate a girare un reparto oncologico e cambiate idea subito. Un euro 6.2 o 7 saranno molto più green di euro 3 - 4.

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanto anche se i cinesi vendessero auto a 10000€ più avanzate di una Model 3 e fatte meglio (non che ci voglia tanto a fare un'auto qualitativamente migliore delle Tesla) l'Europa e gli stati Uniti imporrebbero dazi e blocco di importazioni che le renderebbero molto sconvenienti.
O compri i tricicli Europei obsoleti a 50k € o niente.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

in queste n ragioni c'è pure questa (che poi costano di più per quale motivo? per rispettare certi standard , per la scarsità di componenti che devono essere importati, per spingere l'elettrico altra scelta politica) e non si può negare che alla politica importi solo il proprio portafoglio, non prendiamoci in giro.

g
greatteacher 01 Jan 1970 @ 00:00

Realisticamente, se dovessero scoprire una batteria del genere, penso che qualcosa si muoverebbe.
Credo sempre alla libertà della ricerca e spero che, qualunque sia il trend sociale e politico, ci sia chi la porta avanti per il puro fine di innovare

R
RoYevA 01 Jan 1970 @ 00:00

Semplicemente non sai come erano le città negli anni 90.
Bastava passare un dito sui muri e sulle auto per trovarselo nero di fuliggine.
Oggi in confronto è aria di montagna...e mi riferisco a Milano.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo capisco, e so che ho fatto un esempio un po assurdo. Ma con una vsione come quella descritta una batteria ad impatto zero, costi bassi, capacità elevata ma durata nel tempo limitata sarebbe illegale?

Va normato quello che esiste, non quello che si potrebbe scoprire.

Poi capisco che non è che per forza la ricerca si fermerebbe, ma è il concetto alla base che trovo poco lineare.
Per sintetizzare se il problema sono le emissioni vanno normate quelle. Poi come l'industria si puo adattare e che soluzioni puo trovare non dovrebbe risentire delle ingerenze politiche.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Ennesima mossa ammantata di finto ecologismo per migliorare l’ambiente in cui alla fine l’obiettivo é solo quello di permettere ai costruttori di fatturare con la vendita di nuovi modelli.
cambiare 5 auto in 20 anni per stare dietro alle varie normative euro 3 4 5 6 7 serve solo al mercato, ma ha zero sostenibilità ambientale

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

🙂👍👍👍

V
VaDetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Che livello basso basso... Ma proprio basso basso

o
orsidoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Io vivo sul lago e non ho questi problemi ma penso un po' più in grande. Il mio orticello è verdissimo però ogni volta che vado in città per lavoro lo sento che peggiora la qualità d'aria soprattutto nelle ore di punta

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Trovo corretto quello che dici.
Ma la ricerca deve essere libera. Sempre ipotizzando anche in modo estremo, potrebbe anche esserci il metodo di riciclare tutto utilizzando solo energia elettrica che potrebbe quindi portare a emissioni zero.

Il punto è proprio condizionare la ricerca che lo trovo sbagliato. Come se, siccome oggi vi è un problema di obesità si facessero leggi che penalizzano la ricerca medica in altri ambiti.

Ma se fissi paletti non puoi sapere cosa si puo arrivare a scoprire. E chi investirebbe per trovare qualcosa, magari utile, dovendo poi sperare che la legge si adatti?

Giusto per dire: qui è scritto che parlano di durata, mica delle emissioni create per costruire quelle batterie longeve. Quindi ad ogni modo non è che ne tengono poi così conto.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende se le "normative" vanno a danno dei cittadini, ci sono cose di buon senso e altre no, il problema insomma non è fare le cose, ma come farle

g
greatteacher 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma riguardo a questo penso che siamo un po' tutti uguali. Dopotutto è un bug intrinseco nel codice umano
Poi sicuramente c'è chi ha approfittato maggiormente della propria posizione economica per imporre e prendersi quello che voleva, occidente in primis.
Ma anche la Cina, il Giappone, i millemila stati africani, il sud America..

Penso che oggi l'UE, almeno da un certo punto di vista sia il meno peggio che il mondo possa offrire

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Vai a vivere in paese fuori città / metropoli come ho fatto io, vedrai che respirerai aria molto migliore ;)

o
orsidoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Nei giorni con più alto PM 2.5 e 10 si triplicano i casi con trombosi e infarto, direi che fanno bene a mettere restrizioni.
Anni fa l'amianto veniva usato per tutto e poi toglierlo è costato una fortuna però si sono salvate tante vite

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vogliono far sostituire ai cittadini le auto più vecchie cominciassero a far pressione sui costruttori per abbassare i prezzi, non si può andare avanti a botte di incentivi che sono soldi di tutti, non possono? pazienza mi terrò la mia auto per altri 10 anni almeno

Meno male che manca poco alle elezioni europee, magra consolazione

o
orsidoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Però i gas di scarico, le polveri sottili le respiriamo noi quindi ben vengano tutte le limitazioni. A me non interessa se in Cina c'è un aria che non si respira per loro scelte ma non vorrei uscire di casa e assorbire tutte le sostanze chimiche del mondo.

P
Portobello 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè non interviene la politica allora? 5k di incentivi sono veramente pochi e le colonnine per ricarica sono moshce bianche. PS anche io spero che non ti venga nessun male atroce a te e ai tuoi familiari

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Tipo esportare democrazia e libertà ai popoli oppressi dai regimi totalitari ?🧐

Spero vivamente che non vogliano imitarci troppo…

g
greatteacher 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono n ragioni dietro al motivo per cui paghiamo 10k in più rispetto ad altri paesi, e non si può ridurlo a questo. Così diventa solo retorica

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

La politica ha sempre spinto per arricchirsi sempre di più con il c__o degli altri vorresti dire. La ricerca non puoi spingerla con questi metodi. Spingere sempre più su queste normative euro 6-7-ecc significa che i produttori in qualche modo ci arrivano certo poi un'auto arrivi a pagarla 10k in più del suo valore reale e tutti si chiedono perchè

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Calma, un conto è dire non cambio perché non ho soldi. Un conto è dire dell'ambiente non me ne frega niente, continuo ad inquinare il mondo etc.. anche tu vivi in questo mondo, anche i tuoi figli e i tuoi parenti. Quando qualcuno si beccherà un tumore ai polmoni (cosa che mi auguro non vi accada mai) ripensaci a queste affermazioni..

g
greatteacher 01 Jan 1970 @ 00:00

Si può sempre migliorare, e speriamo inizino ad imitarci per cose migliori

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

È sicuramente meglio di un 3.000cc diesel euro 6

p
phede86 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh sì ma almeno l'Euro 7 sarà la più recente

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

ma se vogliono spingere sull'elettrico ancora co' 'sti "Euro"?

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Se fino a ieri noi buttavamo la spazzatura nel giardino per evitare di pagare la tassa sull’immondizia non possiamo poi fare la morale al ns vicino che ci ha soltanto imitato

P
Portobello 01 Jan 1970 @ 00:00

ma infatti a me non me ne frega un c4770 dell'ambiente finchè non venderanno una panda a 10k con l'autonomia di due tesle continuerò ad inquinare il mondo col mio bel diesel euro4

g
greatteacher 01 Jan 1970 @ 00:00

A prescindere dal fatto che quello che dici è opinabile e confutabile
dal tuo punto di vista dovremmo tutti fregarcene perché altri stati nel mondo lo fanno?
Come dire "il mio vicino butta la spazzatura nel giardino, lo faccio anche io"
Una logica impeccabile

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Idem, avevo mezza intenzione di cambiarla entro ottobre 2025 per la questione area B, ma visto le pochissime volte che la uso negli orari in cui è funzione l'area B, posso anche fare a meno di cambiarla.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

👍👍👍

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

E fra poco sarà una beffa per chi acquisterà una auto euro 7😂

C
Coolguy 01 Jan 1970 @ 00:00

Idem. Ha solo qualche ammaccatura. In estate cambio cinghia,dischi freni e pasticche + tagliando

p
phede86 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto e questa é una beffa per chi ha acquistato un'auto Euro 6

C
Coolguy 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ancora con sta fissa di abbattere emissioni?
NON LO CAPISCI CHE A FRONTE DI UN MILIARDO DI PERSONE CHE DEVONO SORBIRSI LE BUTTANATE ECOLOGICHE,GLI ALTRI 7,FANNO IL CAXXO CHE GLI PARE???
IL PROBLEMA NON E' ECOLOGICO,A CUI NON GLIENE FREGA NULLA. IL PROBLEMA E' FINANZIARIO. QUESTO MANTRA GREEN SERVE AI POTENTATI ECONOMICI DI CONTINUARE A SPECULARE FINANZIARIAMENTE. PUNTO!

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Non dimentichiamoci che lo scopo ultimo è abbattere le emissioni.
Quindi la ricerca e le nuove tecnologie devono garantire innanzitutto la longevità. Una batteria, sebbene interamente riciclabile, costa tanto in termini ambientali per essere appunto riciclata. Meno trasformazioni applichi, meno inquini.
Altrimenti tantovale restare sui benzina...

p
phede86 01 Jan 1970 @ 00:00

Se uno ha un'euro 3, non va a comprare un'auto ora sapendo che tra uno o due anni sarà uscita una normativa più recente che renderà le auto attuali già vecchie

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema è sempre lo stesso: non è una questione tecnologica, ma di mero mercato; una questione di soldi.
Non puoi costringere la gente a spendere dei soldi per aggiornare un bene, soprattutto quando il prezzo del nuovo bene è raddoppiato e gli stipendi no.
Non dico che il problema dell'inquinamento non ci sia, ma dal punto di vista del consumatore finale è come fare l'arcobaleno col deretano degli altri...

g
greatteacher 01 Jan 1970 @ 00:00

La "politica" ha da sempre spinto la ricerca da un lato o dall'altro e viceversa.
Le leggi vengono anche adattate anche a seconda delle tecnologie esistenti.
In questo momento però c'è da dire che quando si parla di ambiente c'è un sentiment di leggera urgenza e gravità, e quindi è più probabile che sia la ricerca a doversi adattare

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione, ma le Euro 3 sono state immatricolate dal 2001 al 2006. Nel migliore dei casi l'auto in questione ha 18 anni, nel peggiore 23 anni.

Ora, ci crediamo che va una meraviglia, soprattutto se non è stata proprio usata, perché anche se avesse percorso la media dei km italiani, cioè 12k km all'anno, oggi avrebbe nel migliore dei casi oltre 200k km.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto.
Se domani inventassero una batteria riciclabile al 100% con costi inferiori a quelli attuali del 95% ma con una durata di soli 3 anni, non sarebbe possibile creare un mezzo ad hoc gestendone la sostituzione.

Ipotesi certamente limite. Ma che le ingerenze politiche entrino in questione tecniche legate alla ricerca a mio avviso non ha senso.
Quello che devono fare è che una affermazione di un produttore, tipo la batteria X dura Y sia rispettata e se non lo è venga rimborsato l'utente.
Non decidere come deve essere condotta la ricerca.

g
greatteacher 01 Jan 1970 @ 00:00

siccome non siamo capaci di abbattere seriamente le emissioni di scarico (WLTP Euro6)

hai detto niente

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

Buon giorno ... e benvenuti alla Euro Farsa !

siccome non siamo capaci di abbattere seriamente le emissioni di scarico (WLTP Euro6) .. le chiamiamo Euro7 e son tutti felici ....

poi ci lamentiamo se le case produttrici cinesi ci invaderanno coi loro modelli sempre più avanzati ... (ed hanno "appena" cominciato ... stanno facendo aggregazioni tra gruppi, su "gentile invito" del governo centrale)...

se Stellantis e VW / Daimler non fanno alla svelta a fare J.V. .... finisce male !

basta guardare quale capacità produttiva stanno raggiungendo in brevissimo tempo nel campo dei microprocessori dopo le ridicole ed inutili sanzioni a Huawei !

g
greatteacher 01 Jan 1970 @ 00:00

Coi mild-hybrid lo fa anche Audi, io su A3 spesso riesco a girare usando poco il freno (solo extraurbano), Audi usa un sistema che, leggendo la mappa stradale e le macchine davanti, sa quando far entrare il freno motore e scalare le marce, così da decelerare senza frenare anche col cambio automatico.
Se stai a velocità codice e segui le indicazioni sul cruscotto di quando lasciare il pedale dell'acceleratore, ti ritrovi in rotonda o all'uscita senza toccare il freno. Allo stesso tempo ricarica la batteria a 48V

Ok non è proprio la stessa cosa e sono d'accordo, ma anche con motori tradizionali, e guidando bene, si può fare qualcosa di buono per risparmiare parecchie emissioni tra freni e pneumatici

P
Podz 01 Jan 1970 @ 00:00

Si dice "particelle di freno PM10". Non ho capito se il particolato più fine non è considerato dalla normativa oppure se semplicemente non si genera in frenata (?).

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo quello che dici io che ho un trattore del 1984 quando attacco rimorchi e altro con il motore acceso dovrei morire allora...
🤣🤣🤣🤣

r
reallyfly 01 Jan 1970 @ 00:00

certo questo è vero

g
greatteacher 01 Jan 1970 @ 00:00

Di questi tempi non c'è cosa più incerta del futuro

g
greatteacher 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene che abbiano mantenuto l'EURO6 per le emissioni delle autovetture ma che siano più rigorosi per autocarri e mezzi pesanti, e che puntino ai freni, agli pneumatici e alle batterie.
Un EURO7 a mio parere più che sensato

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

le full hybrid consumano molto meno i freni e la guida one pedal è efficace, oltre a incentivare uno stile di guida meno sprecone 🤷‍♂️

I produttori mendicano incentivi ma al massimo ti rifilano il mild hybrid col minimo sforzo per identificarsi come griin.

C
Ciccillo73 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo da dopo il COVID...

r
reallyfly 01 Jan 1970 @ 00:00

mettiti dietro ad una Punto / Golf / 147 diesel del 2004 / 5 / 6 / 7 e poi mi dici

r
reallyfly 01 Jan 1970 @ 00:00

no obbligano le case costruttrici a rispettare certi standard

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha detto euro 3 mica iveco daily degli anni 80

r
reallyfly 01 Jan 1970 @ 00:00

il maggiore inquinamento proviene da pneumatici e freni, in parte il motore

r
reallyfly 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè inutile? mica sono bloccate le euro 6.2 d temp...il 7 è l'evoluzione che uscirà non a breve comunque

r
reallyfly 01 Jan 1970 @ 00:00

che vada una meraviglia non ci sono dubbi, il problema è starti dietro con i finestrini aperti e senza il ricircolo attiva...io da allergico ho il problema che quando sono dietro a queste vetture comincio a lacrimare e mi si chiudono gli occhi, devo barricarmi dentro con tutto chiuso

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00
Dunque, relativamente ai limiti delle emissioni per auto e furgoni, saranno mantenute le attuali condizioni di prova Euro 6 e i limiti delle emissioni di gas di scarico.

Quindi si aumenta il numerino Euro6-Euro7 per sport😒

la normativa Euro 7 va ad introdurre limiti delle emissioni di particelle di freno (PM10) per le automobili e i furgoni

Che sia la volta buona che prendono piede le full hybrid col recupero dell'energia in frenata, decelerazione? Ridicolo che soltanto Toyota e pochi altri recuperino energia sprecata invece di consumare freni 😒

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

il riassunto è che al momento è meglio non comprare auto...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00
L'UE affronterà ora anche le emissioni dei freni e degli pneumatici e garantirà una maggiore durata della batteria.

Quindi la garanzia sulla durata sarà della UE e non più del costruttore? Paga l'UE una sua sostituzione?

Hanno deciso di imporre la transizione ora rischiamo vadano ad imporre una tecnologia di batterie a scapito di un'altra...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Elettriche che dovranno rispettare i parametri Euro7...
Forse serve una lettura più attenta e scevra da ideologie.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

E intanto la mia euro 3 va che è una meraviglia...🙂👍

P
Pasticchio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quale Euro7, IL FUTURO È 100% ELETTRICO.

p
phede86 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi ora è inutile prendere una nuova auto Euro 6, uno dovrebbe spendere 18000 euro per avere un'auto già vecchia nelle normative? Per non parlare delle auto elettriche, dovrebbero pagarmi loro per acquistarne una