Euro 7, accordo tra Parlamento e Consiglio europeo
L'accordo provvisorio raggiunto deve ora essere approvato formalmente da Parlamento e Consiglio europeo
Nuovo passo avanti verso l'introduzione del nuovo standard Euro 7. Il Consiglio e il Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo provvisorio sulla nuova normativa per la riduzione delle emissioni inquinati dei veicoli. Il nuovo regolamento stabilisce regole più adeguate per le emissioni dei veicoli e mira a ridurre ulteriormente le emissioni inquinanti del settore dei trasporti. Per la prima volta, la normativa riguarda non solo le automobili ma pure i furgoni e i veicoli pesanti.
Alla fine della procedura Trilogo (Commissione, Parlamento e Consiglio europeo) è stato deciso di mantenere i limiti di emissione Euro 6 per auto e furgoni. Inoltre, il numero di particelle di scarico sarà misurato a livello di PN10, anziché PN23.
Per quanto riguarda autobus e camion pesanti, l'accordo raggiunto stabilisce limiti più rigorosi, compresi quelli che non erano regolamentati in Euro VI. La normativa Euro 7 va anche a regolamentare i limiti delle particelle emesse dai freni (in particolare nei veicoli elettrici).
#TRILOGUE | The @EUCouncil and the @Europarl_EN reach a provisional agreement on Euro 7.
The new regulation aims to further lower air pollutant emissions from road transport, and for the first time it covers cars, vans and heavy-duty vehicles in one single legal act.#EU2023ES pic.twitter.com/hotbcLcODH
— Presidencia española del Consejo de la UE (@eu2023es) December 18, 2023
Per auto e furgoni, viene introdotto un limite specifico di 3 mg/km per i veicoli puramente elettrici e di 7 mg/km per tutte le altre tipologie di vetture. Nell’accordo sono inclusi limiti specifici per i furgoni pesanti, vale a dire 5 mg/km per i veicoli puramente elettrici e 11 mg/km per quelli dotati di motori tradizionali.
La normativa introduce anche requisiti minimi di prestazione per la durata delle batterie delle auto elettriche: 80% dall'inizio del ciclo di vita fino a 5 anni o 100 mila km e 72% fino a 8 anni o 160 mila km. Nei furgoni, invece, rispettivamente 75% e 67%. I legislatori hanno deciso di istituire anche il passaporto ambientale del veicolo contenente informazioni sulle sue prestazioni ambientali al momento dell'immatricolazione.
L'accordo provvisorio raggiunto deve ora essere approvato e adottato formalmente da entrambe le istituzioni europee. Successivamente, si applicherà 30 mesi dopo la sua entrata in vigore per le autovetture e i furgoni, e 48 mesi per gli autobus, gli autocarri e i rimorchi.
SODDISFATTO IL MINISTRO URSO
La notizia dell'accordo è stata subito commentata con soddisfazione dal ministro Urso.
Siamo finalmente sulla strada giusta per coniugare gli obiettivi di sostenibilità con le necessità del tessuto produttivo e del sistema sociale. Con l'accordo tra il Parlamento europeo e il Consiglio dell'Ue per le autovetture e i furgoni, i negoziatori hanno concordato di mantenere le attuali condizioni di test Euro 6 e i limiti sulle emissioni di scarico: un passo decisivo per salvaguardare la filiera dell'automotive, uno dei pilastri del Made in Italy.
🔴 Siamo finalmente sulla strada giusta per coniugare gli obiettivi di #sostenibilità con le necessità del tessuto produttivo e del sistema sociale.
🔺Con l'accordo tra il Parlamento europeo e il Consiglio dell'Ue per le autovetture e i furgoni, i negoziatori hanno concordato… pic.twitter.com/2002XleMuu
— Adolfo Urso (@adolfo_urso) December 18, 2023
Sono solo supposizioni
Applausi
Che ti devo dire...mi piace, mi diverto troppo...🙂
Io vado a letto tranquillo sempre, sei tu che devi essere presente in ogni news sull'elettrico, leggere i commenti in una news è normale commentare ossessivamente non tanto.
non è che ti capita, quando vuoi fare il test ti organizzi, esistono delle app che ti fanno proprio un certificato ovviamente senza valore legale
Ho letto articolo questa estate, il consiglio comunale sta lavorando a come ridurre e quindi fermare anche le elettriche. Obiettivo a medio termine, ma c’è.
"ma si sta già lavorando a come bloccare anche le auto elettriche"
Questo non mi risulta che sia mai avvenuto.
Esiste la questione congestion charge che non si può contrastare cambiando la motorizzazione dei veicoli.
Bisogna ridurre il circolante ma prima di tutto il numero di veicoli inquinanti che circolano in città.
In un sistema fortemente connesso come Milano l'auto potenzialmente serve solo agli invalidi e a che deve portare oggetti pesanti in giro per la città.
A tendere la cosa dovrebbe diventare sempre più evidente e condivisa.
Nelle città come Milano le auto a combustione interna finiranno nel 2035, ma si sta già lavorando a come bloccare anche le auto elettriche, quindi direi che è l’auto in generale che sta per finire la sua vita.
le auto elettriche sono fallite, si useranno quelle a idrogeno.
Facile arrivare a zero proprio di fianco ad una colonnina che conta i kwh.
Io quando per necessità viaggio scendendo sotto il 10% ho l'ansia di restare a piedi da lì a poco. Perché se resti a secco non puoi prendere una tanica da 5 litri e in poco tempo torni a marciare. Al limite l'auto la bruci con i 5 litri di benzina.
Però potrei accamparmi per qualche ora con luci, radio e clima a palla fino a che si spegne tutto di colpo. Ed allora si che ho la soddisfazione di provare se la batteria rispetta quanto dichiarato, posto che poi mi credano e accettino il mio test (figuriamoci, troveranno 1000 appigli e ti diranno che è tutto a posto).
No ma la più schifosa a pistoni costa meno della metà della più schifosa elettrica e fà più del doppio dei km con un pieno. Senza contare che puoi anche comprare un'auto a pistoni usata a 2000-3000 euro...
E no...tutti dobbiamo rispettare il clima in ugual parte, quando questo accadrà mi porrò il problema ..per ora mi limito a fare quello che la legge italiana mi permette di fare
Non ho capito cosa c'entri quell'imprenditore che non mi rappresenta in alcun modo (e che peraltro ha posizioni politiche decisamente lontane da quelle che in linea di massima trovo più vicine alla mia sensibilità).
Sono suo utente solo sulla piattaforma X, peraltro abbastanza critico.
Ognuno è responsabile solo e esclusivamente per sé stesso e non ho mai preso EM come esempio di vita retta e sensibilità verso il pianeta.
Hai ragione era tutta strada extraurbana dove la full ibrid da il peggio di se, una T-roc 1000 benzina o un 1.5 diesel avrebbero fatto sicuramente meglio.
Te la prendi con me ...?
Prendetela col tuo idolo salva pinguini.
I jet di Elon Musk hanno volato oltre 400 volte in un anno
Tra le tratte più battute dagli aerei del miliardario anche un volo tra due aeroporti che distano 16 chilometri. In un anno ha consumato più di 2 milioni di litri di cherosene
Pavoneggiarsi per la propria miseria umana e l'insensibilità verso il prossimo è ormai socialmente accettato quindi fai bene a comportarti così.
Non esiste legge che te lo impedisca e se ti serve per vivere felice, scarica pure il tuo bisogno di affermazione sociale in questo modo.
:D
Hai confrontato una full hybrid ad una elettrica.
Perché non hai confrontato una endotermica tradizionale o anche mild hybrid?
Peggio per te che fumavi
🤷♂️
Tra l'altro ammettendo l'uso indiscriminato del veicolo elettrico non dicono che tipo di bombe nucleari (e quante) ci vorrebbero per dare corrente al popolo.
Giusto per passare da inquinamento all'altro.
Anch'io pagavo le tasse per fumare nei locali pubblici.
Poi me lo hanno vietato.
Beh certo...per cosa le pago le tasse..🤷♂️
certo, ma non puoi partire a bomba
invece si, scarichi la batteria al massimo e la carichi con una colonnina che conta i kwh e la porti al 100%. sapendo il valore nominale puoi calcolare la %. esistono anche delle app aposite per avere un valore certificato
Già solo il fatto che i combustibili fossili ci vengono venduti quasi interamente da paesi in cui mediamente non è rispettato lo stato di diritto dovrebbe essere un buon motivo per evitare di continuare ad averli come fornitori.
Se non è la Russia è l'Arabia Saudita, se non è l'Azerbaijan è l'Algeria (Iran, Venezuela...), c'è sempre un regime illiberale dietro ai grandi fornitori di combustibili fossili e tutti i regimi illiberali prima o poi fanno una guerra (e devi decidere con chi schierarti).
Sarebbe bene evitare di doversi inchinare alle loro priorità di politica estera ove possibile.
A meno che non venga promosso (cosa che mi auguro) uno standard di sostituzione delle batterie in modo da non dover buttare un veicolo sopraggiunto il deperimento delle stesse, è necessario che migliorino progressivamente gli standard.
Per i consumatori è fondamentale.
Finché nessuno ti vieterà di circolare è assolutamente un tuo diritto.
"il fronte del buon senso" (??)
valutazioni che odorano sempre di pubblicità e falsità.
Che governicchio infido di bottegai provinciali retrogradi.
Che la maggioranza delle persone non abbia un posto auto riservato mi sembra non vero.
In fin dei conti "tutti" i posti riservati (non necessariamente coperti e di proprietà) sono cablabili e in tutti quelli si può potenzialmente caricare a 0,30€/KWh.
Ipotizzando che tutti quei posti vengano cablati e che tutte quelle macchine diventino elettriche (tralasciando i costi una tantum che sono enormi), secondo me rimarrebbe non più di un 30-40% di situazioni scoperte.
Ad esempio la mia famiglia a Milano aveva 1 auto in box per 2 in strada (3 totali).
Per abitudine l'auto in box è sempre stata quella di mio padre ma sarebbe bastato ruotarle in funzione di quella più scarica per evitare quasi sempre le colonnine.
Questo ragionamento vale per tantissimi milanesi che ho conosciuto (spesso con un'utilitaria in strada e una familiare in box...). Ovviamente non per tutti, posso capirlo.
Se pesti sul pedale come un forsennato, sicuramente le elettriche massacrano i freni...
ma come dici non è il caso d'uso più frequente, anzi.
A oggi data di scadenza non è prevista.
Teoricamente la circolazione è garantita per altri 20 anni, quindi un tempo congruo per portare questi veicoli a fine vita.
Euro 7 credo potrebbe diventare lo standard laddove l'elettrico dovesse non riuscire a prendere piede entro il 2035.
Comunque vedremo cosa succederà, al momento non è dato saperlo.
Aggiungiamoci che si parlava di un viaggio di 1484 Km e insomma rientrare a casa per ricaricare non è una cosa molto sensata...
Ma indicare invece che la convenienza è nella quotidianità se si ha la possibilità di avere un punto di ricarica privato e non in quel, presumibilmente unico, viaggio che si fa all'anno, non era cosa più intelligente?
P.s. quel dato 17Kw per 100Km viaggiando ai 130 orari a me sa di errore. Leggo un articolo di Valenza di una Model3 che contemperature invernali, consuma circa 24kW ogni 100 km a quella velocità.
https://uploads.disquscdn.c...
Spero più di 250k km, quelle sono percorrenze che fa tranquillamente una Fiat grande punto, una Fiesta, una Renault Clio...
Piu o meno lo stesso tempo che perdi tu per leggere i miei post..., non c'è bisogno che tu rimanga sveglio tutta la notte ad aspettare, vai a letto tranquillo potrai leggerli anche domani...lo psicologo mi ha detto di non dare retta a tutti i tonti che mi scrivono cose brutte.
Certo che ne hai di tempo da perdere per commentare ogni singola news sull'elettrico. Ma lo psicologo che ti ha detto? Di cosa soffri? Il reddito di cittadinanza fino a quando ti arriva?
Guarda, io sono pro-elettrico, ma quello che ti dicono "ricarichi a casa e non spendi niente" non li sopporto. Solo una minoranza della popolazione ha modo di caricare a casa. La maggioranza vive in condomini in agglomerati urbani più o meno grandi e non ha un garage.
Quelli che hanno diritto alla Flat Tax e hanno un reddito di 85 mila euro annuo possono permettersele.
Come se fosse possibile misurare quel 72%
secondo me dovrebbero proprio smettere di vendere macchine a combustione...
tanto ormai sembra quasi abbiano una data di scadenza.
Macchine perfettamente funzionanti che girano poco impongono il blocco e limiti.
Macchine di ultima generazione che inquinano meno ma girano h24.
Secondo me non c'è parità.
se ci dici dove abiti nel caso passiamo tutti a fare carica da te 👍🏻
"Per auto e furgoni, viene introdotto un limite specifico di 3 mg/km per i veicoli puramente elettrici e di 7 mg/km per tutte le altre tipologie di vetture"
Com'era quella storia delle elettriche che emettono di più polvere dai freni perché più pesanti delle termiche?
Eppure devono fargli la soglia apposta altrimenti starebbero in garage le ICE.
Forse gli "esperti" del webbe si erano dimenticati il "one pedal" ossia sfruttare la rigenerazione e pochissimo il freno.
forse non avete capito che l'elettrico non lo fanno per far spendere meno.
Se anche anche si potesse spendere meno in consumi stai certo che da qualche altra parte si spende di più.
Più spendi e più lo stato incassa.
Più spendi e più le imprese guadagnano (per pagare anche gli stipendi dei lavoratori).
Il segreto non è cercare di spendere meno ma incassare di più.
Interessante, hai una prolunga elettrica lunga 1500km...
E quanto ti sono costati 1500km di cavo?
grandiiii, prossimamente SUV 0.8l diesel bicilindrico con un peso a vuoto di 1900kg e i cerchi da 24" perché si, 4 sensori e colore bianco feci di gabbiano 45mila euro, giá scontati se paghi con il finanziamento, totale da pagare soli 60mila euro.
Io giro ancora con la Fiat palio
Ma come torni a casa a ricaricare in un viaggio?
Non li ho fatti io i conti...li ha fatti un possessore di id4 ...ha fatto un viaggio con più di 1000 km non c'era casa tua per strada.
Il calcolo sul KW si fanno al lordo (comprensivo) delle tasse.
Sul mercato tutelato:
0,283 €/kWh
Sono 68€ semplificando.
La mia GPL Turbo Benzina a 130 (mai andato così piano) fa i 15 Km/l
Col GPL a 0,7 sono poco più di 69€.
Ma che conti fai? A 130 km si fanno circa 100 km con 17 kw, quindi un totale di circa 240 k. Io a casa mia pago la corrente 0,17 kw. Quindi sono 40 euro
Speravo che questo accordo prevedesse un bel regalo a me. Una Tesla 3 long range a metá prezzo. Avrei apprezzato.
Calcola che le garanzie delle case possiedono tanti "asterischi" a fine pagina.
Così invece, anche maltrattando la vettura, la batteria deve tenere
Le elettriche sono a +10000, vedi te
Esatto, che scemenze che mi tocca sentire
Ma quanto è diventato costoso viaggiare in elettrico: Marco ha fatto un viaggio di 1.484 km con un’ibrida Renault. E confronta la spesa con il costo in elettrico con la sua VW ID.4
Dopo il viaggio (1.484km percorsi), tiro le somme del viaggio:
Renault Captur E-Tech full hybrid.
circa 80% autostrada con velocità secondo codice (impostando il limitatore per evitare foto indesiderate…)
consumati 86 litri di benzina, 146€ di spesa con rifornimenti (non in autostrada, in distributori trovati grazie a “Prezzi Benzina”)“.
VW ID.4
Ho poi provato a simulare tutto il viaggio in ABRP (impostando correttamente i parametri di carico, velocità e temperatura), e qui la sorpresa:
mi sarebbero serviti 335 kWh per percorrere i 1460 km
al miglior prezzo che ho trovato (Enel X Way, abbonamento Travel Plus con 320kWh a 129€) avrei speso 144€, considerando anche circa 15kWh a 0,99€/kWh
se non considero abbonamenti e considerando di caricare un 80% alle fast e il resto in AC avrei speso oltre 300€.
Mentre invece le auto a pistoni le regalano per Natale?
Spero proprio di sì
Forse puntava all'idogeno visto che è una delle 2 case che ha una auto ad idrogeno in commercio?
Non c'è bisogno di leggere nulla per dire che anni indietro, basta vedere quanto è mediocre la B4zx. Per fortuna ora si sono svegliati e inizieranno a puntare anche sulle auto elettriche
E menomale che lo fanno...
Da dove ce l'hai la notizia che Toyota punta sull'idrogeno? Dove l'hai letto che sarebbe anni indietro?
Si certo, soprattutto da sole perchè la gente ha tanti soldi da buttare nelle auto nuove, le elettriche sono in cima alla lista di tutte le famiglie italiane.
E poi lo cambia.
Ora hanno intrapreso la loro strada per entrare nel mondo delle auto elettriche, hanno anche un accordo con byd per la loro auto che esce nel 2025, e direi anche meno male visto che la BZ4X è un auto elettrica mediocre
Se poi per te Toyota è una azienda perfetta che non può mai sbagliare, vivi in un altro modo.
Vw fa auto scadenti e lo dico ogni volta, quindi loro no sono il mio punto di riferimento, ma piuttosto una Byd.
Mi informo su Facebook de che?
Su fb ci stanno quelli che gridano al complotto contro le auto elettriche
La rivedrai nel 2050
Ma pensa te... Toyota sta facendo studi sull'elettrico sin dal 1970. Non devi guardare le notizie su Facebook, altrimenti poi questi sono i risultati.
Quasi tutte le case al mondo hanno ricerche su elettrico e idrogeno che risalgono al 2000 o prima. Solo perché ti informi solo su Facebook, non significa che non abbiano brevetti a non finire anche sull'elettrico.
L'elettrico di oggi non é un prodotto di massa e non é affidabile. Se sei abituato a costruire vetture che si rompono dopo pochi km come VW puoi permetterti una elettrica da 2 soldi. Quando invece sei una casa come Toyota, con clienti che si aspettano vetture senza problemi fino a 250.000km, allora devi aspettare finché la tecnologia ti permette l'affidabilità al 99% (come la Prius).
Sicuro, l'altro giorno ho visto una Lancia Aprilia degli anni '30
Marchetta ai costruttori europei che sono ancora indietro sull'elettronico, i quali hanno messo sul banco più o meno implicitamente un buon numero di posti di lavoro. Ergo, o mi vieni incontro o ti creo un bel problema occupazionale e una crisi dell'indotto.
Per i costruttori questo regolamento è un win win, da un lato niente investimenti per l'adeguamento dei propulsori, dall'altro governi che potranno mettere la ghigliottina su euro 5 ed euro 6 spingendo così la vendita degli E7 che non avrebbero senso di esistere.
A pagarne, su tutti i fronti, al solito sono i consumatori.
Che è un buon passo. Almeno ci rendiamo conto di essere indietro. Se neanche sei capace di capire che siamo indietro allora non vai da nessuna parte. Ben venga che sia certificata
Funziona così infatti, se superi il limite paghi per ogni tot g di co2 in più che emetti, è proprio quello il principio
Ci sarà bisogno anche di auto economiche per spingere il mercato.
Che senso ha chiamarlo euro 7 a questo punto?
Va bene, mettiamo anche questo in considerazione e scriviamo:
Poi se saremo dopo il 2035 e vorrà e potrà permettersi una vettura nuova acquistarà una BEV.
Altrimenti se potrà permettersela la acquisterà prima di quella data o, sempre se avrà abbastanza soldini nel salvadanaio, acquisterà un usato.
Non è che ora arriva qualcuno a dirmi che bisogna vedere se la città in cui abita mette limiti alla circolazione? O se le banche daranno prestiti?!?
le termiche costeranno sempre di più all'avvicinarci dello stop del 2035, vuoi perché verranno a mancare le economie di scala vuoi perché i costruttori sanno bene che ci sono tanti che non vogliono l'elettrico e correranno ad accaparrarsi un termico ultimo modello, già adesso vediamo l'aumento che hanno avuto e mancano 11 anni
Con la mia euro 3 giro felice
Ne sei convinto veramente...oltre il 2035 ne vedrai ancora per decenni
perché aspettano le batterie a stato solido
infatti impattano sui polmoni, sul clima impatta la CO2 che non ha niente a che vedere con le Euro X
Perchè toyota non ha puntato sull'elettrico?
Semplice voleva puntare sull'idrogeno, ma ora si ritrova con tutti che puntano sull'elettrico e lei è anni indietro e quindi deve recuperare tutto il tempo perso
Al netto di cosa si pensi dell'accordo, detta così vorrebbe evidenziare una incoerenza che però di fatto non c'è.
Se consideriamo che in alcuni aspetti il normare per inquinare meno ed abbattere le emissioni sia stato fatto seguendo una ideologia, allora evitare di proseguire su quella strada sarebbe un smettere di effettuare quanto sopra seguendo appunto una ideologia.
Ripeto mi sto solo riferendo alla logica del tuo ragionamento non a quello che vuoi indicare.
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Poi se saremo dopo il 2035 e vorrà una vettura nuova acquistarà una BEV.
Altrimenti o acquista prima o acquista usato.
Il calesse.
E poi?
Non ho mai detto che queste norme servono all'ambiente. Queste norme devono incentivare l'abbandono ai fossili e basta.
Tutto chiaro
certo ma non penso che lo scopo sia il miglioramento, ma tutelare il consumatore
Saranno sempre i limiti più restrittivi al mondo 😕😑
Ok, per quanto io possa essere contrario all'inquinamento le norme Euro 7 a pochi anni dalla uscita di scena delle auto a pistoni non avevano molto senso. Siamo già ai saluti finali per questi residuati del giurassico, spariranno da sole anche prima del 2035
Certo, è un "gomblottone" dei rettiliani alleatisi con gli Illuminati
Infatti, vedila più o meno come un'assicurazione. Ovvio che normalmente paghi il premio per niente, ma se ti succede qualcosa sei coperto
sono limiti superabili praticamente da tutte le auto immesse in commercio negli anni scorsi, è quindi un requisito che non porterà ad alcun miglioramento.
72% ad 8 anni non mi sembra cosi poco.
inoltre considera che nessuno punterà mai al 72% dato che basterebbe una minima imperfezione per essere obbligati a cambiare tutta la batteria, punteranno all'80% in modo da avere un po di margine.
inoltre considera che nessuno gli vieta di offrire una garanzia migliore e usarla per vendere
Dici che in Giappone si attendano un rinvio o una serie di rinvii?
ahahhaha
Che te frega a te, lascialo essere soddisfatto.
Limite invariato rispetto a Euro6, cambieranno solo i test(freddo/caldo/ecc) che comunque incideranno un po', soprattutto sulle auto meno evolute.
Beato te che credi che mettere limiti deliranti ad auto che già inquinano pochissimo potrebbe in qualche modo impattare sul clima. Se ti informassi davvero, da fonti serie (vedasi no mainstream-propaganda), ci metteresti molto poco a capire che queste norme, con l'ambiente, non c'entrano nulla.
Ma è rimasto sostanzialmente invariato.
Non so Urso di "cosa è soddisfatto"
Edit (riferimenti)
Accordo nella Ue sui motori Euro 7: stretta sui camion, limiti auto invariati (Sole24Ore)
Accordo Ue sugli standard Euro 7, limiti auto invariati - Motor1(dot)com
Su dai... Lasciagli questa gioia...
Ho trovato un video in cui vedi Urso & Co, dopo l'accordo:
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Mi stupiscono i requisiti minimi per le batterie, che permetteranno l'installazione di batterie piuttosto scadenti. CATL, Panasonic, LG e BYD producono batterie con rendite decisamente migliori rispetto a questi parametri, per quale motivo vogliono tenere così bassi i rendimenti delle batterie a lungo termine, di sicuro non sarà da stimolo a fare di meglio ma aprirà le porte a costruire batterie scadenti che rispettano questi requisiti minimi.
Quindi normare per inquinare meno ed abbattere le emissioni per salvaguardare la salute delle persone e del pianeta sarebbe ideologia, mentre sarebbe buon senso fare l'ennesimo regalo alle imprese in nome della produttività, proprio il modo di fare politica che amo
E' il modo con cui viene svolto ogni volta questo processo.
Quando avevano imposto il limite di 130g/km entro il 2000, c'erano modelli che avevano rispettato il limite.
Perché allora non penalizzare chi aveva di più? Non dovevano essere multe, magari anche solo 20€ per ogni g in più.
Secondo perché Toyota non ha puntato sull'elettrico, quando l'UE ha imposto il blocco totale entro il 2035? Già mi immagino la faccia dei Giapponesi quando avevano annunciato il blocco delle vetture a benzina entro il 2035:
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Con queste scelte normative viene definitivamente certificata la nostra arretratezza
Lo stanno già facendo, vedi la Francia che vuole escludere dagli incentivi le EV di origine Cinese
Non è colpa della normativa se siamo tecnologicamente indietro. Senza queste normative lo saremmo stati ancora di più
C'era chi mi derideva quando dicevo che l'UE non é in grado di applicare delle regole. Hanno le loro idee utopiche (sin dal 1995) e impongono limiti che solo poche case al mondo riescono a rispettare... Ma MAI quelle tedesche. A quel punto arrivata la data in cui dovrebbe entrare in vigore la legge, cambiano di nuovo le regole. Lo stanno facendo ormai da quasi 30 anni. Solo Toyota, puntando tutto sull'ibrido é riuscita a rispettare sempre queste norme. Ma essendo Giapponese non potevano "punire" le case europee. Ora sarà Tesla e BYD a sfondare in Europa con le elettriche e ancora una volta dovranno adattare le regole per non svantaggiare troppo le proprie case.
E la storia si ripete.