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Euro 7, accordo tra Parlamento e Consiglio europeo

L'accordo provvisorio raggiunto deve ora essere approvato formalmente da Parlamento e Consiglio europeo

Euro 7, accordo tra Parlamento e Consiglio europeo
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 19 dic 2023

Nuovo passo avanti verso l'introduzione del nuovo standard Euro 7. Il Consiglio e il Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo provvisorio sulla nuova normativa per la riduzione delle emissioni inquinati dei veicoli. Il nuovo regolamento stabilisce regole più adeguate per le emissioni dei veicoli e mira a ridurre ulteriormente le emissioni inquinanti del settore dei trasporti. Per la prima volta, la normativa riguarda non solo le automobili ma pure i furgoni e i veicoli pesanti.

Alla fine della procedura Trilogo (Commissione, Parlamento e Consiglio europeo) è stato deciso di mantenere i limiti di emissione Euro 6 per auto e furgoni. Inoltre, il numero di particelle di scarico sarà misurato a livello di PN10, anziché PN23. 

Per quanto riguarda autobus e camion pesanti, l'accordo raggiunto stabilisce limiti più rigorosi, compresi quelli che non erano regolamentati in Euro VI. La normativa Euro 7 va anche a regolamentare i limiti delle particelle emesse dai freni (in particolare nei veicoli elettrici).

Per auto e furgoni, viene introdotto un limite specifico di 3 mg/km per i veicoli puramente elettrici e di 7 mg/km per tutte le altre tipologie di vetture. Nell’accordo sono inclusi limiti specifici per i furgoni pesanti, vale a dire 5 mg/km per i veicoli puramente elettrici e 11 mg/km per quelli dotati di motori tradizionali.

La normativa introduce anche requisiti minimi di prestazione per la durata delle batterie delle auto elettriche: 80% dall'inizio del ciclo di vita fino a 5 anni o 100 mila km e 72% fino a 8 anni o 160 mila km. Nei furgoni, invece, rispettivamente 75% e 67%. I legislatori hanno deciso di istituire anche il passaporto ambientale del veicolo contenente informazioni sulle sue prestazioni ambientali al momento dell'immatricolazione.

L'accordo provvisorio raggiunto deve ora essere approvato e adottato formalmente da entrambe le istituzioni europee. Successivamente, si applicherà 30 mesi dopo la sua entrata in vigore per le autovetture e i furgoni, e 48 mesi per gli autobus, gli autocarri e i rimorchi.

SODDISFATTO IL MINISTRO URSO

La notizia dell'accordo è stata subito commentata con soddisfazione dal ministro Urso.

Siamo finalmente sulla strada giusta per coniugare gli obiettivi di sostenibilità con le necessità del tessuto produttivo e del sistema sociale. Con l'accordo tra il Parlamento europeo e il Consiglio dell'Ue per le autovetture e i furgoni, i negoziatori hanno concordato di mantenere le attuali condizioni di test Euro 6 e i limiti sulle emissioni di scarico: un passo decisivo per salvaguardare la filiera dell'automotive, uno dei pilastri del Made in Italy.

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Commenti Regolamento
m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono solo supposizioni

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Applausi

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Che ti devo dire...mi piace, mi diverto troppo...🙂

E
Eltar XWT 01 Jan 1970 @ 00:00

Io vado a letto tranquillo sempre, sei tu che devi essere presente in ogni news sull'elettrico, leggere i commenti in una news è normale commentare ossessivamente non tanto.

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

non è che ti capita, quando vuoi fare il test ti organizzi, esistono delle app che ti fanno proprio un certificato ovviamente senza valore legale

A
Alexornot 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho letto articolo questa estate, il consiglio comunale sta lavorando a come ridurre e quindi fermare anche le elettriche. Obiettivo a medio termine, ma c’è.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

"ma si sta già lavorando a come bloccare anche le auto elettriche"
Questo non mi risulta che sia mai avvenuto.
Esiste la questione congestion charge che non si può contrastare cambiando la motorizzazione dei veicoli.
Bisogna ridurre il circolante ma prima di tutto il numero di veicoli inquinanti che circolano in città.

In un sistema fortemente connesso come Milano l'auto potenzialmente serve solo agli invalidi e a che deve portare oggetti pesanti in giro per la città.
A tendere la cosa dovrebbe diventare sempre più evidente e condivisa.

A
Alexornot 01 Jan 1970 @ 00:00

Nelle città come Milano le auto a combustione interna finiranno nel 2035, ma si sta già lavorando a come bloccare anche le auto elettriche, quindi direi che è l’auto in generale che sta per finire la sua vita.

Y
Yanav Jiqoike 01 Jan 1970 @ 00:00

le auto elettriche sono fallite, si useranno quelle a idrogeno.

p
pinoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Facile arrivare a zero proprio di fianco ad una colonnina che conta i kwh.
Io quando per necessità viaggio scendendo sotto il 10% ho l'ansia di restare a piedi da lì a poco. Perché se resti a secco non puoi prendere una tanica da 5 litri e in poco tempo torni a marciare. Al limite l'auto la bruci con i 5 litri di benzina.

Però potrei accamparmi per qualche ora con luci, radio e clima a palla fino a che si spegne tutto di colpo. Ed allora si che ho la soddisfazione di provare se la batteria rispetta quanto dichiarato, posto che poi mi credano e accettino il mio test (figuriamoci, troveranno 1000 appigli e ti diranno che è tutto a posto).

7
77fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

No ma la più schifosa a pistoni costa meno della metà della più schifosa elettrica e fà più del doppio dei km con un pieno. Senza contare che puoi anche comprare un'auto a pistoni usata a 2000-3000 euro...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

E no...tutti dobbiamo rispettare il clima in ugual parte, quando questo accadrà mi porrò il problema ..per ora mi limito a fare quello che la legge italiana mi permette di fare

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho capito cosa c'entri quell'imprenditore che non mi rappresenta in alcun modo (e che peraltro ha posizioni politiche decisamente lontane da quelle che in linea di massima trovo più vicine alla mia sensibilità).
Sono suo utente solo sulla piattaforma X, peraltro abbastanza critico.

Ognuno è responsabile solo e esclusivamente per sé stesso e non ho mai preso EM come esempio di vita retta e sensibilità verso il pianeta.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione era tutta strada extraurbana dove la full ibrid da il peggio di se, una T-roc 1000 benzina o un 1.5 diesel avrebbero fatto sicuramente meglio.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Te la prendi con me ...?
Prendetela col tuo idolo salva pinguini.

I jet di Elon Musk hanno volato oltre 400 volte in un anno
Tra le tratte più battute dagli aerei del miliardario anche un volo tra due aeroporti che distano 16 chilometri. In un anno ha consumato più di 2 milioni di litri di cherosene

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Pavoneggiarsi per la propria miseria umana e l'insensibilità verso il prossimo è ormai socialmente accettato quindi fai bene a comportarti così.
Non esiste legge che te lo impedisca e se ti serve per vivere felice, scarica pure il tuo bisogno di affermazione sociale in questo modo.
:D

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai confrontato una full hybrid ad una elettrica.
Perché non hai confrontato una endotermica tradizionale o anche mild hybrid?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Peggio per te che fumavi

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

🤷‍♂️

l
lorenzo68 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra l'altro ammettendo l'uso indiscriminato del veicolo elettrico non dicono che tipo di bombe nucleari (e quante) ci vorrebbero per dare corrente al popolo.
Giusto per passare da inquinamento all'altro.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Anch'io pagavo le tasse per fumare nei locali pubblici.
Poi me lo hanno vietato.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh certo...per cosa le pago le tasse..🤷‍♂️

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

certo, ma non puoi partire a bomba

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

invece si, scarichi la batteria al massimo e la carichi con una colonnina che conta i kwh e la porti al 100%. sapendo il valore nominale puoi calcolare la %. esistono anche delle app aposite per avere un valore certificato

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Già solo il fatto che i combustibili fossili ci vengono venduti quasi interamente da paesi in cui mediamente non è rispettato lo stato di diritto dovrebbe essere un buon motivo per evitare di continuare ad averli come fornitori.

Se non è la Russia è l'Arabia Saudita, se non è l'Azerbaijan è l'Algeria (Iran, Venezuela...), c'è sempre un regime illiberale dietro ai grandi fornitori di combustibili fossili e tutti i regimi illiberali prima o poi fanno una guerra (e devi decidere con chi schierarti).
Sarebbe bene evitare di doversi inchinare alle loro priorità di politica estera ove possibile.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

A meno che non venga promosso (cosa che mi auguro) uno standard di sostituzione delle batterie in modo da non dover buttare un veicolo sopraggiunto il deperimento delle stesse, è necessario che migliorino progressivamente gli standard.

Per i consumatori è fondamentale.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Finché nessuno ti vieterà di circolare è assolutamente un tuo diritto.

M
Mark 01 Jan 1970 @ 00:00

"il fronte del buon senso" (??)
valutazioni che odorano sempre di pubblicità e falsità.
Che governicchio infido di bottegai provinciali retrogradi.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Che la maggioranza delle persone non abbia un posto auto riservato mi sembra non vero.
In fin dei conti "tutti" i posti riservati (non necessariamente coperti e di proprietà) sono cablabili e in tutti quelli si può potenzialmente caricare a 0,30€/KWh.
Ipotizzando che tutti quei posti vengano cablati e che tutte quelle macchine diventino elettriche (tralasciando i costi una tantum che sono enormi), secondo me rimarrebbe non più di un 30-40% di situazioni scoperte.

Ad esempio la mia famiglia a Milano aveva 1 auto in box per 2 in strada (3 totali).

Per abitudine l'auto in box è sempre stata quella di mio padre ma sarebbe bastato ruotarle in funzione di quella più scarica per evitare quasi sempre le colonnine.

Questo ragionamento vale per tantissimi milanesi che ho conosciuto (spesso con un'utilitaria in strada e una familiare in box...). Ovviamente non per tutti, posso capirlo.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Se pesti sul pedale come un forsennato, sicuramente le elettriche massacrano i freni...
ma come dici non è il caso d'uso più frequente, anzi.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

A oggi data di scadenza non è prevista.
Teoricamente la circolazione è garantita per altri 20 anni, quindi un tempo congruo per portare questi veicoli a fine vita.

Euro 7 credo potrebbe diventare lo standard laddove l'elettrico dovesse non riuscire a prendere piede entro il 2035.

Comunque vedremo cosa succederà, al momento non è dato saperlo.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Aggiungiamoci che si parlava di un viaggio di 1484 Km e insomma rientrare a casa per ricaricare non è una cosa molto sensata...

Ma indicare invece che la convenienza è nella quotidianità se si ha la possibilità di avere un punto di ricarica privato e non in quel, presumibilmente unico, viaggio che si fa all'anno, non era cosa più intelligente?

P.s. quel dato 17Kw per 100Km viaggiando ai 130 orari a me sa di errore. Leggo un articolo di Valenza di una Model3 che contemperature invernali, consuma circa 24kW ogni 100 km a quella velocità.

P
PadreMaronno 01 Jan 1970 @ 00:00
C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero più di 250k km, quelle sono percorrenze che fa tranquillamente una Fiat grande punto, una Fiesta, una Renault Clio...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Piu o meno lo stesso tempo che perdi tu per leggere i miei post..., non c'è bisogno che tu rimanga sveglio tutta la notte ad aspettare, vai a letto tranquillo potrai leggerli anche domani...lo psicologo mi ha detto di non dare retta a tutti i tonti che mi scrivono cose brutte.

E
Eltar XWT 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che ne hai di tempo da perdere per commentare ogni singola news sull'elettrico. Ma lo psicologo che ti ha detto? Di cosa soffri? Il reddito di cittadinanza fino a quando ti arriva?

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, io sono pro-elettrico, ma quello che ti dicono "ricarichi a casa e non spendi niente" non li sopporto. Solo una minoranza della popolazione ha modo di caricare a casa. La maggioranza vive in condomini in agglomerati urbani più o meno grandi e non ha un garage.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelli che hanno diritto alla Flat Tax e hanno un reddito di 85 mila euro annuo possono permettersele.

p
pinoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Come se fosse possibile misurare quel 72%

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

secondo me dovrebbero proprio smettere di vendere macchine a combustione...
tanto ormai sembra quasi abbiano una data di scadenza.
Macchine perfettamente funzionanti che girano poco impongono il blocco e limiti.
Macchine di ultima generazione che inquinano meno ma girano h24.

Secondo me non c'è parità.

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

se ci dici dove abiti nel caso passiamo tutti a fare carica da te 👍🏻

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

"Per auto e furgoni, viene introdotto un limite specifico di 3 mg/km per i veicoli puramente elettrici e di 7 mg/km per tutte le altre tipologie di vetture"

Com'era quella storia delle elettriche che emettono di più polvere dai freni perché più pesanti delle termiche?

Eppure devono fargli la soglia apposta altrimenti starebbero in garage le ICE.

Forse gli "esperti" del webbe si erano dimenticati il "one pedal" ossia sfruttare la rigenerazione e pochissimo il freno.

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

forse non avete capito che l'elettrico non lo fanno per far spendere meno.

Se anche anche si potesse spendere meno in consumi stai certo che da qualche altra parte si spende di più.

Più spendi e più lo stato incassa.
Più spendi e più le imprese guadagnano (per pagare anche gli stipendi dei lavoratori).

Il segreto non è cercare di spendere meno ma incassare di più.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Interessante, hai una prolunga elettrica lunga 1500km...
E quanto ti sono costati 1500km di cavo?

M
Michealknight 01 Jan 1970 @ 00:00

grandiiii, prossimamente SUV 0.8l diesel bicilindrico con un peso a vuoto di 1900kg e i cerchi da 24" perché si, 4 sensori e colore bianco feci di gabbiano 45mila euro, giá scontati se paghi con il finanziamento, totale da pagare soli 60mila euro.

m
mario magnotta 01 Jan 1970 @ 00:00

Io giro ancora con la Fiat palio

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma come torni a casa a ricaricare in un viaggio?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non li ho fatti io i conti...li ha fatti un possessore di id4 ...ha fatto un viaggio con più di 1000 km non c'era casa tua per strada.

M
MaxPower 01 Jan 1970 @ 00:00

Il calcolo sul KW si fanno al lordo (comprensivo) delle tasse.

Sul mercato tutelato:
0,283 €/kWh

Sono 68€ semplificando.

La mia GPL Turbo Benzina a 130 (mai andato così piano) fa i 15 Km/l
Col GPL a 0,7 sono poco più di 69€.

r
reallyfly 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che conti fai? A 130 km si fanno circa 100 km con 17 kw, quindi un totale di circa 240 k. Io a casa mia pago la corrente 0,17 kw. Quindi sono 40 euro

S
Scacco Al Re 01 Jan 1970 @ 00:00

Speravo che questo accordo prevedesse un bel regalo a me. Una Tesla 3 long range a metá prezzo. Avrei apprezzato.

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Calcola che le garanzie delle case possiedono tanti "asterischi" a fine pagina.
Così invece, anche maltrattando la vettura, la batteria deve tenere

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Le elettriche sono a +10000, vedi te

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, che scemenze che mi tocca sentire

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quanto è diventato costoso viaggiare in elettrico: Marco ha fatto un viaggio di 1.484 km con un’ibrida Renault. E confronta la spesa con il costo in elettrico con la sua VW ID.4

Dopo il viaggio (1.484km percorsi), tiro le somme del viaggio:

Renault Captur E-Tech full hybrid.
circa 80% autostrada con velocità secondo codice (impostando il limitatore per evitare foto indesiderate…)
consumati 86 litri di benzina, 146€ di spesa con rifornimenti (non in autostrada, in distributori trovati grazie a “Prezzi Benzina”)“.

VW ID.4
Ho poi provato a simulare tutto il viaggio in ABRP (impostando correttamente i parametri di carico, velocità e temperatura), e qui la sorpresa:

mi sarebbero serviti 335 kWh per percorrere i 1460 km
al miglior prezzo che ho trovato (Enel X Way, abbonamento Travel Plus con 320kWh a 129€) avrei speso 144€, considerando anche circa 15kWh a 0,99€/kWh
se non considero abbonamenti e considerando di caricare un 80% alle fast e il resto in AC avrei speso oltre 300€.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Mentre invece le auto a pistoni le regalano per Natale?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero proprio di sì

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse puntava all'idogeno visto che è una delle 2 case che ha una auto ad idrogeno in commercio?
Non c'è bisogno di leggere nulla per dire che anni indietro, basta vedere quanto è mediocre la B4zx. Per fortuna ora si sono svegliati e inizieranno a puntare anche sulle auto elettriche

7
77fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

E menomale che lo fanno...

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Da dove ce l'hai la notizia che Toyota punta sull'idrogeno? Dove l'hai letto che sarebbe anni indietro?

7
77fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Si certo, soprattutto da sole perchè la gente ha tanti soldi da buttare nelle auto nuove, le elettriche sono in cima alla lista di tutte le famiglie italiane.

7
77fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

E poi lo cambia.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora hanno intrapreso la loro strada per entrare nel mondo delle auto elettriche, hanno anche un accordo con byd per la loro auto che esce nel 2025, e direi anche meno male visto che la BZ4X è un auto elettrica mediocre

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Se poi per te Toyota è una azienda perfetta che non può mai sbagliare, vivi in un altro modo.
Vw fa auto scadenti e lo dico ogni volta, quindi loro no sono il mio punto di riferimento, ma piuttosto una Byd.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi informo su Facebook de che?
Su fb ci stanno quelli che gridano al complotto contro le auto elettriche

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

La rivedrai nel 2050

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma pensa te... Toyota sta facendo studi sull'elettrico sin dal 1970. Non devi guardare le notizie su Facebook, altrimenti poi questi sono i risultati.
Quasi tutte le case al mondo hanno ricerche su elettrico e idrogeno che risalgono al 2000 o prima. Solo perché ti informi solo su Facebook, non significa che non abbiano brevetti a non finire anche sull'elettrico.
L'elettrico di oggi non é un prodotto di massa e non é affidabile. Se sei abituato a costruire vetture che si rompono dopo pochi km come VW puoi permetterti una elettrica da 2 soldi. Quando invece sei una casa come Toyota, con clienti che si aspettano vetture senza problemi fino a 250.000km, allora devi aspettare finché la tecnologia ti permette l'affidabilità al 99% (come la Prius).

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuro, l'altro giorno ho visto una Lancia Aprilia degli anni '30

p
pietro 01 Jan 1970 @ 00:00

Marchetta ai costruttori europei che sono ancora indietro sull'elettronico, i quali hanno messo sul banco più o meno implicitamente un buon numero di posti di lavoro. Ergo, o mi vieni incontro o ti creo un bel problema occupazionale e una crisi dell'indotto.
Per i costruttori questo regolamento è un win win, da un lato niente investimenti per l'adeguamento dei propulsori, dall'altro governi che potranno mettere la ghigliottina su euro 5 ed euro 6 spingendo così la vendita degli E7 che non avrebbero senso di esistere.

A pagarne, su tutti i fronti, al solito sono i consumatori.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Che è un buon passo. Almeno ci rendiamo conto di essere indietro. Se neanche sei capace di capire che siamo indietro allora non vai da nessuna parte. Ben venga che sia certificata

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Funziona così infatti, se superi il limite paghi per ogni tot g di co2 in più che emetti, è proprio quello il principio

p
pietro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sarà bisogno anche di auto economiche per spingere il mercato.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Che senso ha chiamarlo euro 7 a questo punto?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Va bene, mettiamo anche questo in considerazione e scriviamo:

Poi se saremo dopo il 2035 e vorrà e potrà permettersi una vettura nuova acquistarà una BEV.
Altrimenti se potrà permettersela la acquisterà prima di quella data o, sempre se avrà abbastanza soldini nel salvadanaio, acquisterà un usato.

Non è che ora arriva qualcuno a dirmi che bisogna vedere se la città in cui abita mette limiti alla circolazione? O se le banche daranno prestiti?!?

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

le termiche costeranno sempre di più all'avvicinarci dello stop del 2035, vuoi perché verranno a mancare le economie di scala vuoi perché i costruttori sanno bene che ci sono tanti che non vogliono l'elettrico e correranno ad accaparrarsi un termico ultimo modello, già adesso vediamo l'aumento che hanno avuto e mancano 11 anni

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Con la mia euro 3 giro felice

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne sei convinto veramente...oltre il 2035 ne vedrai ancora per decenni

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

perché aspettano le batterie a stato solido

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti impattano sui polmoni, sul clima impatta la CO2 che non ha niente a che vedere con le Euro X

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè toyota non ha puntato sull'elettrico?

Semplice voleva puntare sull'idrogeno, ma ora si ritrova con tutti che puntano sull'elettrico e lei è anni indietro e quindi deve recuperare tutto il tempo perso

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Al netto di cosa si pensi dell'accordo, detta così vorrebbe evidenziare una incoerenza che però di fatto non c'è.

Se consideriamo che in alcuni aspetti il normare per inquinare meno ed abbattere le emissioni sia stato fatto seguendo una ideologia, allora evitare di proseguire su quella strada sarebbe un smettere di effettuare quanto sopra seguendo appunto una ideologia.

Ripeto mi sto solo riferendo alla logica del tuo ragionamento non a quello che vuoi indicare.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00
D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi se saremo dopo il 2035 e vorrà una vettura nuova acquistarà una BEV.
Altrimenti o acquista prima o acquista usato.

M
Masashi Obata 01 Jan 1970 @ 00:00

Il calesse.

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

E poi?

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho mai detto che queste norme servono all'ambiente. Queste norme devono incentivare l'abbandono ai fossili e basta.

D
DefinitelyNotBruceWayne 01 Jan 1970 @ 00:00
Se ti informassi davvero, da fonti serie (vedasi no mainstream-propaganda)

Tutto chiaro

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

certo ma non penso che lo scopo sia il miglioramento, ma tutelare il consumatore

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Saranno sempre i limiti più restrittivi al mondo 😕😑

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, per quanto io possa essere contrario all'inquinamento le norme Euro 7 a pochi anni dalla uscita di scena delle auto a pistoni non avevano molto senso. Siamo già ai saluti finali per questi residuati del giurassico, spariranno da sole anche prima del 2035

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, è un "gomblottone" dei rettiliani alleatisi con gli Illuminati

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti, vedila più o meno come un'assicurazione. Ovvio che normalmente paghi il premio per niente, ma se ti succede qualcosa sei coperto

F
Francesco Giachini 01 Jan 1970 @ 00:00

sono limiti superabili praticamente da tutte le auto immesse in commercio negli anni scorsi, è quindi un requisito che non porterà ad alcun miglioramento.

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

72% ad 8 anni non mi sembra cosi poco.

inoltre considera che nessuno punterà mai al 72% dato che basterebbe una minima imperfezione per essere obbligati a cambiare tutta la batteria, punteranno all'80% in modo da avere un po di margine.

inoltre considera che nessuno gli vieta di offrire una garanzia migliore e usarla per vendere

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Dici che in Giappone si attendano un rinvio o una serie di rinvii?

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

ahahhaha

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Che te frega a te, lascialo essere soddisfatto.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Limite invariato rispetto a Euro6, cambieranno solo i test(freddo/caldo/ecc) che comunque incideranno un po', soprattutto sulle auto meno evolute.

f
flashrandom 01 Jan 1970 @ 00:00

Beato te che credi che mettere limiti deliranti ad auto che già inquinano pochissimo potrebbe in qualche modo impattare sul clima. Se ti informassi davvero, da fonti serie (vedasi no mainstream-propaganda), ci metteresti molto poco a capire che queste norme, con l'ambiente, non c'entrano nulla.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma è rimasto sostanzialmente invariato.
Non so Urso di "cosa è soddisfatto"

Edit (riferimenti)

Accordo nella Ue sui motori Euro 7: stretta sui camion, limiti auto invariati (Sole24Ore)

Accordo Ue sugli standard Euro 7, limiti auto invariati - Motor1(dot)com

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Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Su dai... Lasciagli questa gioia...
Ho trovato un video in cui vedi Urso & Co, dopo l'accordo:
https://uploads.disquscdn.c...

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Canvas 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi stupiscono i requisiti minimi per le batterie, che permetteranno l'installazione di batterie piuttosto scadenti. CATL, Panasonic, LG e BYD producono batterie con rendite decisamente migliori rispetto a questi parametri, per quale motivo vogliono tenere così bassi i rendimenti delle batterie a lungo termine, di sicuro non sarà da stimolo a fare di meglio ma aprirà le porte a costruire batterie scadenti che rispettano questi requisiti minimi.

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momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi normare per inquinare meno ed abbattere le emissioni per salvaguardare la salute delle persone e del pianeta sarebbe ideologia, mentre sarebbe buon senso fare l'ennesimo regalo alle imprese in nome della produttività, proprio il modo di fare politica che amo

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Link 01 Jan 1970 @ 00:00

E' il modo con cui viene svolto ogni volta questo processo.
Quando avevano imposto il limite di 130g/km entro il 2000, c'erano modelli che avevano rispettato il limite.
Perché allora non penalizzare chi aveva di più? Non dovevano essere multe, magari anche solo 20€ per ogni g in più.

Secondo perché Toyota non ha puntato sull'elettrico, quando l'UE ha imposto il blocco totale entro il 2035? Già mi immagino la faccia dei Giapponesi quando avevano annunciato il blocco delle vetture a benzina entro il 2035:
https://uploads.disquscdn.c...

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momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Con queste scelte normative viene definitivamente certificata la nostra arretratezza

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Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo stanno già facendo, vedi la Francia che vuole escludere dagli incentivi le EV di origine Cinese

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Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è colpa della normativa se siamo tecnologicamente indietro. Senza queste normative lo saremmo stati ancora di più

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

C'era chi mi derideva quando dicevo che l'UE non é in grado di applicare delle regole. Hanno le loro idee utopiche (sin dal 1995) e impongono limiti che solo poche case al mondo riescono a rispettare... Ma MAI quelle tedesche. A quel punto arrivata la data in cui dovrebbe entrare in vigore la legge, cambiano di nuovo le regole. Lo stanno facendo ormai da quasi 30 anni. Solo Toyota, puntando tutto sull'ibrido é riuscita a rispettare sempre queste norme. Ma essendo Giapponese non potevano "punire" le case europee. Ora sarà Tesla e BYD a sfondare in Europa con le elettriche e ancora una volta dovranno adattare le regole per non svantaggiare troppo le proprie case.

E la storia si ripete.