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Regione Piemonte: bonus trasporti di 100 euro per chi possiede un diesel Euro 3, 4 e 5

Come funziona e come si richiede il bonus trasporti del Piemonte

Regione Piemonte: bonus trasporti di 100 euro per chi possiede un diesel Euro 3, 4 e 5
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 7 ott 2023

Lo stop alla circolazione dei veicoli diesel Euro 5 in Piemonte è stato rimandato fino all'ottobre del 2024. Con l'obiettivo di favorire l'utilizzo del trasporto pubblico e supportare tutti coloro che non possono usare l’auto, oggi e in futuro a causa dei limiti sulle emissioni, la Regione Piemonte ha deciso di istituire un bonus trasporti destinato espressamente a tutti coloro che possiedono veicoli diesel Euro 3, 4 e 5.

Dunque, più nel dettaglio, la Regione ha deciso di mettere a disposizione 100.000 buoni da 100 euro ciascuno da richiedere dal 30 ottobre per l’acquisto degli abbonamenti annuali a bus, treni e metropolitana e per gli abbonamenti plurimensili studenti, oltre che per il rimborso di quelli comprati dal primo settembre. Altri 100.000 bonus saranno disponibili nel 2024 e nel 2025.

COME FUNZIONA?

Vediamo, più nel dettaglio, come funziona questo bonus trasporti della Regione Piemonte che è cumulabile con quello nazionale di cui più volte abbiamo parlato.

Il buono sarà acquistabile online da 30 ottobre all'interno di una pagina del sito della Regione Piemonte opportunamente predisposta. Per accedere alla piattaforma web bisognerà utilizzare lo Spid, la carta di identità elettronica o la Carta nazionale dei servizi. Sarà poi necessario registrare i propri dati e dichiarare di possedere un veicolo diesel Euro 3, 4,e 5. Il bonus potrà essere richiesto per il proprietario dell’auto o per un suo famigliare.

Una volta compilato il modulo, sarà possibile stampare una ricevuta con il codice che permetterà di ottenere lo sconto e che potrà essere inserito sulle piattaforme di e-commerce per gli acquisti online, oppure consegnato in biglietteria all’atto dell’acquisto dell’abbonamento. Importante, il voucher dovrà essere speso entro la fine del mese in corso.

Per chi ha i requisiti per accedere al bonus e ha già provveduto ad acquistare un abbonamento con validità dal primo settembre, sarà possibile richiedere il rimborso. Anche in questo caso, la procedura dovrà essere svolta online caricando su un apposito modulo la ricevuta di acquisto dell’abbonamento per poter ricevere il rimborso con un bonifico. Questa modalità sarà attiva anche se si acquistano abbonamenti nelle tabaccherie o attraverso canali indiretti di vendita.

Questa iniziativa della Regione Piemonte è finanziata con 24 milioni di euro (10 milioni per periodo 09/2023-04/2024, 8 per il periodo (08/2024-04/2025), 6 per il periodo 08/2025-04/2026). Da evidenziare che il bonus è rivolto non solo alle persone fisiche ma anche a quelle giuridiche.

Per le persone giuridiche, il beneficiario può essere l’amministratore delegato o un dipendente dell’azienda a cui è intestato il veicolo.Copyright immagine: claudiodivizia

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Commenti Regolamento
s
sk0rpi0n 01 Jan 1970 @ 00:00

E via, un'altra spintarella per arrivare alla fine alle città da 15 minuti...

V
Vatyko 01 Jan 1970 @ 00:00

il top lo abbiamo raggiunto per altro secondo me... tipo che puoi continuare a circolare se dimostri di aver in mano il contratto di acquisto di un veicolo nuovo..... nemmeno ai tempi di benito...

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

non vedo il problema, volendo in base all'etnia si può fare biglietto o meno

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Con una bicicletta avresti percorso i 7 chilometri in circa 30 minuti..

Ad ogni modo, sono d'accordo: la questione è anche interurbana, ma le distanze sono spesso e volentieri, irrisorie. Sono le infrastrutture ad essere progettate male (uso praticamente esclusivo alle auto).

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

Parlo di spostamenti al di fuori delle grandi città, naturalmente

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah questo non saprei. Certo l'infrastruttura ferroviaria si puó potenziare di molto.
Binari doppi a gogo, ferrovie ad alta velocitá per rimuovere il traffico regionale e potenziare tantissimo i collegamenti tlp.

Per chi viaggia per lavoro sulle attuali tratte, tipo bologna milano, pensare di usare la macchina se non se ne ha bisogno (es trasporto carichi pesanti etc) é super sconveniente. Il treno arriva molto prima, ti puoi fare una dormita, non impazzisci a cercar parcheggio. Risparmi un sacco di soldi ed é pure molto piú confortevole. I viaggi in treno sono silenziosi ed hai meno vibrazioni. Dopo 2 ore di macchina mi inizia a far male il culo e mi devo iniziare a girare e rigirare per sgranchirmi.

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh no, non funziona così!
I miei contributi pagano la pensione dei miei, i miei figli pagheranno la mia.
Non è un accantonamento.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Dai che per 2 mesi di abbonamento magari bastano 🤣

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Incentivo pubblico ai trasporti in base a quale auto si possiede. Questo è un paese di matti...

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

un primo passo sarebbe il divieto a istituti bancari e/o finanziari o altro tipo di possedere 3/4 degli immobili di una città così che possono manipolare il mercato come gli piace.

D
Diabolik82 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente, è un provvedimento del tutto inutile

M
Mauro Corti (Sbabba) 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho fatto tutto il liceo in autobus, ma l'università in auto, perché per fare i 7 km fra casa e università impiegavo 15 minuti in auto e 70-90 minuti con i mezzi. Abitavo a ridosso di Bergamo ma per andare a Dalmine dovevo andare prima in centro a Bergamo, fare 300 mt a piedi e prendere un secondo autobus verso Dalmine.

Oggi noto che hanno creato una linea di autobus che passa dal mio comune e passa diretta verso l'università, impiegando 25 minuti.
Se fosse esistita nei miei anni di studio avrei continuato ad usare i mezzi pubblici, ma purtroppo non era cosí.

Bonus di questo tipo non servono a nulla: servono mezzi capillari, soprattutto quando chi lo elargisce non é un comune, che può guardare alla questione con una prospettiva puramente urbana, ma la Regione, che deve necessariamente considerare il problema a livello interurbano ed é lí che l'auto é obbligatoria in troppi casi.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

I costi variabili sono proprio la parte alta della cosa.

Personalmente andando in BUS risparmio 7000Km/anno.
Sono 385X1,9 sono 730€ + tagliando e gomme diciamo 850€/anno.
X2 perchè eravamo in due ad andare in macchina sono 1700€/anno.
Costo bus 500€/annoX 2 abbonamenti. 50€/mese netti a persona di aumento.

Ossia quello che contrattualmente ottieni ogni 5 anni. Non conto i rischi incidente. Lo stress di trovare parcheggio ed il fatto che a questo una macchina potrei proprio levarmela dai piedi e riaprire altri 500€ di bollo/assicurazione.

M
Mauro Corti (Sbabba) 01 Jan 1970 @ 00:00

Sí ma il problema é che l'auto devi averla in ogni caso per quelle volte in cui i mezzi pubblici non sono l'alternativa valida per andare da A a B, ergo pagherai comunque garage/posto auto, bollo, assicurazione, revisioni. Il risparmio, per uno che va al lavoro con i mezzi, é sui costi variabili, non certo sui fissi che sono comunque alti.

Fosdi a New York o Londra magari potresti non avere l'auto del tutto, ma da noi dubito fortemente.

T
TITANO ®️ 01 Jan 1970 @ 00:00

La pensione più meno te la paghi coi contributi.. la sanità pubblica non vedo il nesso

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

basterebbe smetterla con le gretinate

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma andateci voi in autobus

A
Anathema1976 01 Jan 1970 @ 00:00

Soldi buttati, non te ne fai nulla di 100 euro di bonus, se non sprecare diversi milioni di euro che potrebbero servive altrove.

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sisi. Fa ancora più ridere

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora si vede che tu sei uno di quelli che da piccolo ha bisticciato con la calcolatrice.

A me costa 1/4 andare a lavorare in bus e non honrischi incidenti, non mi riempiono di sportellate la macchina nel parcheggio, non ho problema a trovare parcheggio.

Mi spiace se tu devi andare in macchina. Io l'ho vissuto per diversi anni. Ma ora basta. I soldi invece che alla macchina li spendo ad altro.

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

A te tutto costa niente. Si vede che paga papy

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Rispetto ad una macchina spero tu stia scherzando.
O non sei mai andato a lavoro in macchina o mai in bus.
Ma tutte w due le esperienze non le hai mai fatte, altrimenti avresti convenuto con me che costa niente.

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh tu sì che la sai lunga

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

Più che convenienti dovrebbero iniziare a farli andare dove ci sono le tratte...😬 Perché se i binari ci sono, ma poi i treni non vanno...

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

Costa niente...mah

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso di non essere l'unico ad averla letta con la voce di Salvini.

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Lavoro a 25 km da casa. Stavo giusto pensando di portare 4 ragazzi a scuola prima di andare al lavoro, ma mi hanno modificato l'orario e lavoro solo il pomeriggio...

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00
Soldi dati a cittadini pagati da ALTRI CITTADINI che non possono usufruire


Intendi anche le pensioni e la sanità pubblica?

L
Lee More Touch 01 Jan 1970 @ 00:00

Niente, il degrado assoluto nei commenti, abbiamo proprio quello che ci meritiamo, e stiamo andando verso quello che ci meritiamo...

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Che le tasse le pagano tutti non sono così sicuro, forse ti confondi col Lussemburgo

O
Otacon 01 Jan 1970 @ 00:00

100 euro di bonus 😂😂😂

D
Diabolik82 01 Jan 1970 @ 00:00

No il senso è fare prendere i mezzi a chi non può cambiare auto a diesel

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Uno deve cambiare la macchina e gli danno 100€? 😂😂

H
Hamed 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quale è il senso. E chi ha una vecchia auto a benzina o chi non può permettersi un’auto perché non può accedere anche a questo bonus

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non puoi circolare, cosa ci fai?
Il pollaio in giardino?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Cementificando e costruendo fino all'estremo.
Molto Green.

T
TITANO ®️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta con queste porcat€ di incentivi! Soldi dati a cittadini pagati da ALTRI CITTADINI che non possono usufruire. Invece di fare queste poracciate perché non trovano soluzioni intelligenti risolvendo i problemi alla radice.
in Italia se non hai voglia di lavorare ed hai un auto più data prendi soldi da tutte le parti. Se sei produttivo se ti ammazzi di lavoro per uno stipendio del caxx0 prendi scarpate sulle balle e basta ora anche se con sacrifici compri una utilitaria elettrica .. che paese dimmerd4

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

Premetto che faccio un lavoro che mi obbliga a usare l'auto causa turni. Ma anche facendo un lavoro più regolare col cavolo che userei i mezzi, tra sovraffollamento, ritardi e poca sicurezza (dove abito io, città del nord super ricca, spesso ci sono spacciatori e "risorse" varie ovviamente senza biglietto, e nel 99% dei casi ti fai tutto il tragitto in piedi) sono un incubo..se vogliono incentivare la gente a usarli, invece di fare sti bonus da due soldi, che pensino a potenziarli e incrementare la sicurezza....

c
camillo777 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre bonus e incentivi a chi non ne ha bisogno

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

La indebiti…semplice

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, la gente userebbe i mezzi come i bambini usano l'ascensore, ma quando devono andare davvero in un posto (a meno di situazioni ideali) useranno lo stesso la macchina come poi dicevo anche nel commento iniziale
In compenso avresti treni in stile carro bestiame, e nuovi treni e bus per sopperire ma sempre in rosso (un costo)

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

E come la sposti la gente in città con costi di affitti e mutui da capestro?

p
peyotefree 01 Jan 1970 @ 00:00

ma che caxxo stai a di?

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Misura inutile .

Visto che si parla di 100€ su un abbonamento annuale , si sta parlando, grossomodo , di un 10% di sconto per una tratta extraurbana di qualche decina di km. Quindi dal punto di vista dell'utente , cambia poco.

Il problema di fondo è che c'è molta gente convinta che , in Italia ( o in altri Paesi) , si possa semplicemente sostituire il trasporto privato con quello pubblico semplicemente mettendo più treni/bus , un po' di biciclette e togliendo le auto dalle strade .

Purtroppo , poi, c'è anche il fatto che la popolazione italiana non è distribuita tutta in una città come "The Line" in Arabia Saudita e quindi un trasporto pubblico che deve arrivare anche in paesi da 1000 abitanti , cosa non economicamente sostenibile a meno di enormi sussidi statali o di un enorme incremento dei prezzi.

Solo per dare un'idea di quanto i mezzi pubblici siano già pesantemente sovvenzionati in Italia , in UK ( dove i trasporti sono privati ) un abbonamento su un tratto paragonabile di treno ad uno italiano , costa almeno 4 o 5 volte di più . Pagare 500 o 600 € ( vabbè in £ ) al mese è assolutamente normale .

Il problema ( in generale , a livello europeo direi ) è che le grandi città hanno ormai prezzi delle case sempre più fuori portata dalle tasche delle persone comuni e quindi chi non ha grandi entrate si trasferisce in posti "deserti" , cosa che ( quasi) automaticamente esclude che lì si possano far arrivare mezzi pubblici frequenti/in orario/che costano poco ....

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è proprio ot. È più generico.
Semplicemente ci sono un paio di discussioni sotto che introducono l'argomento.

Qualche tempo fa lessi questo articolo. (Link a seguire)
Ovviamente per il discorso moderno potete saltare fino al capitolo L’Autostrada del Sole anche se, secondo me, è Interessante tutto.

https://www.treccani.it/enciclopedia/le-grandi-infrastrutture-il-sistema-delle-ferrovie-e-delle-autostrade_%28Il-Contributo-italiano-alla-storia-del-Pensiero:-Tecnica%29

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

È quello che sto dicendo anch'io, in questa conversazione con lucas, ma forse è più chiaro nel proseguimento qua sotto.

z
zSyntex 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, è quello che sto dicendo.
In questo Paese è impossibile fin dall'inizio

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Non puoi creare economia circolare, in un Paese dove le aziende cercano il massimo profitto continuando ad aumentare i prezzi, mentre il 30% dei lavoratori percepisce un reddito complessivo annuo inferiore a 15.000 €: è un cerchio già spezzato in partenza.

z
zSyntex 01 Jan 1970 @ 00:00

Motivo per il quale gli incentivi sono inutili e dannosi, e contribuiscono solo ad un sistema di assistenzialismo falso.
Quei soldi sappiamo già a chi vanno, con la differenza che per prelevarli usano il gettito fiscale (quindi Ns. soldi)

Il miglior incentivo è creare un ambiente di economia circolare, dal piccolo lavoratore alla grande azienda.
Qua è tutto sproporzionato, e l'ago della bilancia tende più sulla spesa che sul guadagno

z
zSyntex 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche leggendo la notizia chi ragiona è incentivato a continuare ad utilizzare mezzi personali
Non abbiamo infrastrutture come i Paesi del Nord Europa, stop.

Il resto è solo un modo di spendere soldi pubblici inutilmente

J
Jay 01 Jan 1970 @ 00:00

Noi non avevamo treni purtroppo, solo bus. Poi non ho altre esperienze da pendolare, ho sempre evitato come la peste i mezzi pubblici

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbe quello anche io, all'epoca del liceo per fare tipo 10 km ci metteva un'ora visto le fermate che doveva fare, ma con i treni tutto sommato mi sono trovato bene anche come orari

J
Jay 01 Jan 1970 @ 00:00

Sisi d'accordo, io ho fatto tutto il liceo da pendolare, per 5 anni gli unici 3 bus bus che facevano la mia tratta, 15km, erano dalle 6:45 alle 6:55, ovviamente strapieni di studenti ed eravamo sempre in piedi arrivavamo davanti al liceo alle 7:25 circa, dopo più di mezz'ora di tartassamento di cojotes dei maranza dietro, in più poi si stava 35 min al gelo davanti al liceo perché non lasciavano entrare prima, e gli inverni del Vercellese ai tempi erano fissi a - 10º. Nostalgici ricordi, ma se penso che le poche volte che ci portava qualche genitore in auto partivamo alle 7 e 40 ed eravamo lì alle 7 e 55 fa ridere. E pagavamo già più di 50 euro allora

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda ho fatto il pendolare per anni con il treno in provincia di Cuneo, era comodo, l'unico problema la linea a binario unico, detto questo con 100 ci pagavi giusto un mese e mezzo di abbonamento, misura insufficiente e solo di pura propaganda per dire che hanno fatto qualcosa

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi li usa già sarebbe punito se gli aumentassero il prezzo del biglietto per far viaggiare gratis altri. Qui si tratta di attrirare nuovi fruitori del servizio. E' lo stesso principio delle offerte per la portabilità del numero o di sconti per nuovi abbonati a qualsiasi altro servizio.

J
Jay 01 Jan 1970 @ 00:00

In Piemonte non userei i mezzi pubblici se non per andare a Torino (e anche lì alla fine scelgo la macchina). I paesini sono collegati solo con le provincie via bus, se voglio andare in un paese a 20 km dal mio devo farmi almeno 2 ore di mezzi pubblici triangolati. Treni ridotti all'osso e che terminano ad orari che se non sei una gallina sono totalmente inutili. Anche la linea principale To-Mi ha sostituito il lunghissimo treno pendolari con uno più moderno a due piani, peccato che abbia la metá dei posti a sedere, sempre ultra affollato. Le nostre strade sono poco trafficate rispetto a quelle venete o lombarde, e sono in generale in buone condizioni di asfalto. In macchina per fare 20km ci metto 10 min, coi mezzi minimo 40 (e mi lascia in punti scomodi) fino a 2 ore se appunto non esistono linee dirette. Oltre al fatto che ormai un abbonamento bus per 20km costa sopra i 70 euro al mese, praticamente quello che consumi con una piccola diesel senza tirare

J
Jay 01 Jan 1970 @ 00:00

No

D
Domenico Belfiore 01 Jan 1970 @ 00:00

Come se 100€ potessero sopperire alla sostituzione di un auto 😂😂 le regioni fanno ridere.

D
Dmitri 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, invece chi non ha proprio una macchina si attacca al caz, bene.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa è una buona idea. Personalmente sono un felice fruitore dei mezzi pubblici. Non tornerei mai indietro. Costa niente e non ha pensieri

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi dire il solito bonus finanziato con i soldi di tutti per obbligare le persone a cambiare vita, ma loro i poteri occulti dello stato non cambiano mai vita. Loro lo sanno possono fare il loro dossieraggio con i varchi, possono multare, ma gli italiani non cambieranno abitudini, tanti hanno ripreso in mano le loro 500 con più di 40 anni, perchè un veicolo storico non può essere bloccato. E allora perchè non incentivare tutti ad avere un bel veicolo storico con più di 40 anni, un gioiello italiano, invece di girare con un bus magari cinese, magari elettrico, che se non prende fuoco sei fortunato.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

!?! Ma che stai a di?

M
Mari/o 01 Jan 1970 @ 00:00

Problema risolto.

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisci che la mossa europea del griiin è di far spostare la gente in città per fare come in Cina con le fabbriche città…

D
Danylo 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggendo il titolo sembrava un incentivo a comprare Euro3

D
Danylo 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhe, ma mica devi rottamarla.

D
Danylo 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vedi i treni carichi, significa che hai raggiunto lo scopo

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma magari il mezzo non arriva al suo complesso lavorativo: perché dovrebbe spendere 100 € in autobus, farsi poi 2 km a piedi (ad andare, poi a tornare, quindi 4 km), perdere mezz'ora a farsi quei 2 km (ad andare, poi a tornare, quindi un'ora al giorno di sua vita privata persa), se con un'auto di sua proprietà va più veloce di un autobus e può arrivare al parcheggio dentro l'azienda dove lavora?

l
lucas 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non puoi non puoi ok, ma sul bonus mezzi, il non potere deriva dalla distanza dal lavoro etc, e dal tempo che ci impiegheresti coi mezzi. Chi può permettersi un'auto, (euro 5 poi) può sicuramente permettersi anche di spendere 100 euro sui mezzi pubblici.

M
Marco 1979 01 Jan 1970 @ 00:00

Vivo in Veneto, e se potessi prendere i mezzi pubblici lo farei, ma lavoro a 32Km da casa e nonostante abbia la stazione dei treni o dei bus molto vicina, il posto di lavoro è una zona industriale in aperta campagna. Ci metterei una vita ad arrivare contro i 40/45 minuti di auto (e purtroppo non ho colleghi con cui dividere il viaggio)

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Non leggo di "giurin giuretto che non userò poi il mezzo" per cui chi ha un mezzo del genere (adulto lavoratore, tendenzialmente) continuerà ad usarlo come prima nei limiti dei divieti locali (ed eccezioni) e ottiene semplicemente uno sconto per l'abbonamento di un figlio che va a scuola o dove gli pare
A questo punto visto che l'80% dei costi del TPL sono già finanziati dalle tasse di (quei pochi fes-- che le pagano) li facciano gratis e via! Ok, poi vedi i treni carichi in stile "indiano" ma togli l'ipocrisia

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Torniamo al discorso della Panda '98 da 1.000 €: se l'operaio non ha i soldi per l'elettrica, va avanti col mezzo da terzo mondo.
Parafrasando: se non puoi, non puoi.

Ora cambia scala di grandezza.

Z
Zetec 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma uno che vive in campagna e lavora in paese(non in centro) come dovrebbe fare? Farsi una tratta in bici aspettare fuori dalla sede di lavoro perché magari il mezzo passa 20/30/40 minuti primi dell'orario di lavoro e aspettare altrettanto per tornare a casa perché magari il mezzo passa dopo l'orario d'uscita... una prigione, che schifezza è?

l
lucas 01 Jan 1970 @ 00:00

O magari darebbero una spinta per ammodernare il paese e non ritrovarsi con dei mezzi di trasporto da Burkina-Faso.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma io sono d'accordo, sugli incentivi: che non vadano a nessuno, che ogni cittadino si muova e acquisti secondo le proprie possibilità economiche, senza aberranti storture di mercato, che le aziende ridimensionino i loro utili e, laddove non riescano, falliscano pure, così come stato, regioni, provincie e comuni, che continuano a piangere di non aver fondi per adeguarsi, e allora che dichiarino fallimento e ci facciano sprofondare tutti in una succursale del Burkina-Faso. 👍

l
lucas 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sono ferocemente contro le politiche di incentivi, questi poi sono proprio senza senso.
Le politiche di incentivi sono gestione delle risorse. Costano allo stato e al contribuente.
La cosa più terribile è che in realtà adeguare la rete di trasporto pubblico per fare a meno delle auto è una necessità inderogabile e ogni provvedimento che distrae l'attenzione mediatica e finanziaria da quell'obiettivo è assolutamente una colpa.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi spieghi perché sei passato dal parlare di "punizione a chi già usa i mezzi", al parlare della gestione delle risorse?

Non trovo il nesso.

Comunque, gli incentivi funzionano proprio così: a esempio, i 5.000 € che lo Stato regala a chi compra un'elettrica, vengono tirati fuori anche dalle tasche dell'operaio che un'auto nuova se la sogna, e per andare a lavorare si prende a 1.000 € una Panda del '98. 🤷‍♂️

K
Kar Tar 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembra la solita idiozia all'italiana, uno dovrebbe rottamare la sua auto pagata 30000 euro per dei servizi pubblici, va bene per chi vive e lavora in città ma non per gli altri, perché la regione non risarcisce i cittadini? Dovrebbero promuovere una class action

l
lucas 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh no, se permetti le tasse le pagano tutti, se proprio, investi i soldi nell'infrastruttura dei trasporti pubblici, così ne beneficiano tutti, crea corsie riservate ai mezzi penalizzando il traffico e metti divieti di circolazione, senza escludere i residenti.
Così stai prendendo i soldi delle mie tasse e li stai dando anche a chi per pigrizia sceglie di non prendere il bus.
Semmai crea deroghe per chi inizia o finisce di lavorare di notte o ha il posto di lavoro non raggiungibile coi mezzi.
Così sono sono soldi regalati alle compagnie di trasporto private e e stop.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché "punizione"?
È incentivazione: chi già usa i mezzi pubblici e non ha l'auto non ha bisogno di essere incentivato.
Al contrario, chi usa l'auto quando potrebbe usare i mezzi, ha così l'incentivo per cambiare abitudini. 🤷‍♂️

l
lucas 01 Jan 1970 @ 00:00

Me quindi chi è già virtuoso e non ha la macchina perché usa i mezzi viene 'punito'?

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

beh beh beh
1) inanzitutto non é male che i chi lavora o studia (perché non ti fai l'abbonamento se non hai necessitá) abbiamo un abbonamento pagato, anche se dovesse andar tutto a loro poco male
2) io abito in una piccola cittá collegata malissimo, ma se il pullman fosse gratis lo prenderei stravolentieri per quel poco che posso
3) prima usavo l'autobus perché lo pagai 90euro con una promozione... all'attuale prezzo di 220 euro non l´ho preso per ovvi motivi. Se mirimettessero uno sconto sostanziale lo rivaluterei eccome.

Una cosa che non apprezzo dei sistemi di trasporto sono i treni regionali.
Ogni regione fa il comodo proprio, trenitalia non é per nulla sincronizzata sul territorio. Non c'é uniformitá. In certi posti puoi fare abbonamenti regionali per andar dappertutto, in altri sei costretto a selezionare una tratta. Poi costano veramente tanto.
Per incentivare la mobilitá su ferro dovrebbero essere super convenienti i treni, almeno quelli privi di particolari servizi

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

vero però comunque son briciole purtroppo! :(

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Iniziativa lodevole ma essenzialmente destinata a chi già utilizza il bus o chi ha già sottoscritto l’abbonamento…
Se vuoi favorire il servizio pubblico basta potenziare e ampliare le reti di trasporto altrimenti la gente non li utilizzerà neanche gratis 🤷‍♂️