Cerca

Electra inaugura in Italia la sua prima stazione per la ricarica superfast

4 colonnine, per un totale di 8 nuovi punti di ricarica con una potenza di 300 kW

Electra inaugura in Italia la sua prima stazione per la ricarica superfast
Vai ai commenti
Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 3 ott 2023

Electra, azienda nata a Parigi nei 2021 che si occupa di infrastrutture per le auto elettriche, sta portando avanti il suo piano di espansione anche in Italia, con l'obiettivo di arrivare ad installare circa 3.000 punti di ricarica nel nostro Paese. Adesso, Electra ha fatto sapere di aver inaugurato la sua prima stazione per la ricarica ultrafast in Italia a Peschiera del Garda, in provincia di Verona, presso l’area parcheggio del Parco Commerciale ICS, situato lungo la strada che collega l'autostrada A4 alla A22.

RICARICA A 300 KW

Entrando più nel dettaglio, la nuova stazione è composta da 4 colonnine, per un totale di 8 nuovi punti di ricarica con una potenza di 300 kW. L'infrastruttura è accessibile 24 ore su 24 ed è alimentata con energia sostenibile. Il pagamento può avvenire tramite app, con carta di credito o acquistando un abbonamento per le ricariche. Attraverso l'applicazione dedicata, l’automobilista può individuare e prenotare in anticipo la colonnina per la ricarica, ricevendo una stima dei tempi e dei costi di ricarica.

Quanto costa ricaricare? Per un rifornimento di energia si pagano 0,79 euro a kWh. In ogni caso, Electra ha stretto diversi accordi di interoperabilità. Dunque, sarà possibile gestire la ricarica utilizzando le app e le tessere anche di altri operatori come Evway.

Electra si occupa dell'intero processo di installazione e gestione delle stazioni di ricarica presso parcheggi pubblici e privati di supermercati, centri commerciali, catene alberghiere, ristoranti e autogrill autostradali, prendendosi carico di tutti gli investimenti necessari per trasformare e gestire gli hub: dall’acquisto del materiale alle pratiche amministrative, dalla progettazione all’installazione, dalla manutenzione al servizio clienti. Eugenio Sapora, General Manager di Electra Italia, ha commentato:

L’Italia sta accelerando soprattutto per quanto riguarda le infrastrutture di ricarica a uso pubblico, con 45.210 punti di ricarica totali sul territorio. Per la nostra prima stazione italiana abbiamo scelto Peschiera del Garda, uno snodo strategico, capace di servire al tempo stesso i flussi dell'A4, uno dei maggiori assi economici italiani, e dell'A22, principale asse di accesso del turismo nord europeo, in un territorio che per altro già spicca per diffusione delle infrastrutture di ricarica delle vetture elettriche: il Veneto, infatti, è la terza regione per numero di punti di ricarica (4.420).

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Se mi sai dire il veicolo ICE che vorresti acquistare o quello che possiedi e mi dai i consumi reali medi posso aiutarti.

G
Giordy89 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo so, e vorrei saperli, ma forse non li sai manco tu.

n
ninuzzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhè, in realtà basta avere un garage condominiale...

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo di si... boh non ho capito...🤷‍♂️

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Fai i tuoi calcoli e vedi che la base la trovi. Io ho fatto i miei sui consumi del mio vecchio Diesel.

G
Giordy89 01 Jan 1970 @ 00:00
Inotre per i rosiconi ricordo che 0.79 al kwh rimane sempre nettamente inferiore al costo di benzina o diesel.


Su quale base?

G
Giordy89 01 Jan 1970 @ 00:00

A che auto ti riferisci? Ce ne sono alcune che fanno 100km ogni 15kw, quindi la spesa è inferiore per fare 350km (circa 40€).
A prescindere da ciò conviene sempre un dieselone 🤣

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è solo per inciviltà della gente, le colonnine guaste da anni, sono abbandonate dai gestori

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi torniamo al medioevo per l'inciviltà della gente?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Se nessuno le controlla sono abbandonate, anche perché molte sono non funzionanti

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Come sempre fai disinformazione confondi la normale manutenzione, con quella straordinaria dovuta all'inciviltà dell'italiano medio

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Roma
Tra colonnine fuori servizio, postazioni trasformate in parcheggi abusivi e informazioni irreperibili, ricaricare uno scooter o un'auto elettrica diventa un'impresa impossibile. Difficile, prima di tutto, capire come funzionano. Nessuno sa spiegarese serve un abbonamento o una tessera, se bisogna registrarsi o si può, semplicemente, parcheggiare e inserire la spina. Ogni numero da chiamare per chiedere informazioni è quello sbagliato. "Non ce ne occupiamo noi", risponde puntualmente la voce dall'altro capo del telefono.
Non hanno vita facile neanche i pochi fortunati che riescono a scoprire le modalità del servizio. Le stazioni di ricarica sono quasi sempre abbandonate all'incuria.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Che manutenzione devi fare ad una presa di corrente? Alle tue a casa ne fai parecchia?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, è poi le abbandonano perché non hanno soldo per fargli la manutenzione

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo sai vero che se a una persona gli rimangono 10.000 euro in Tasca ci fa 100.000 km

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuro, ognuno si fa il suo WLTP come gli pare e poi si confrontano al bar, tra un grappino e l'altro. Grazie, ci volevano proprio quattro risate su questo blog!

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

A me cosa interessa del valore? Io la rottamerei come oggi devo rottamare la mia 207.

L'importante è che funziona il resto non mi interessa.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E perchè non ci arriva?

A me verrebbe difficile arrivarci senza FV.
Con 8K Km/anno non ammortizzare nessuna soluzione. La cosa giusta sarebbe tenersi quello che si ha.

Ma col FV la spesa carburante scende troppo e qui di anche con 8000Km/anno in 12 anni spendo per una BEV quello che spenderei per una ICE.

Sempre che non succeda qualche altro inghippo in 12 anni. Perchè se poco poco Iran e Arabia Saudita si bisticciano quelli con le ICE dovranno stare a casa.
In 12 anni possono succedere tante cose, produrre da sé la propria energia è una sicurezza importante contro le maree degli imprevisti.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutte vicino alla A22 Brennero....dove girano i teteschi coi sordi

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Il prezzo di 0.79 al kwh non mi è del tutto chiaro. Ma a mio parere il SUC Tesla costano meno perché semplicemente Tesla è arrivata prima e i costi di ammortamento delle installazioni probabilmente li hanno già ammortizzati.

Ci terrei anche a precisare che se si ha intenzione di usare tanto le colonnine HPC sarebbe veramente st0pido pagare quel prezzo quando con un abbonamento lo si abbatte nettamente.

Inotre per i rosiconi ricordo che 0.79 al kwh rimane sempre nettamente inferiore al costo di benzina o diesel. 👍

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Inquina la metà e come costo totale costa meno.

Sarà radical chic ma è la soluzione.

Per tutti gli altri c'è il benzinaio a 2€L anche se è povero.
Perchè la benzina non va col 730

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

NO, l'auto elettrica è la soluzione.
Il problema sono le auto termiche.

Infatti chi gira in Tesla NON si lamenta è felice dei suoi 280CV, con i costi di mantenimento di una Panda.

Prova a chiedere a quelli con la Panda se non vorrebbero avere i sedili ventilati e riscaldati, fare 0-100 in 6s, spendere 5€X100 Km e trovare il pieno alla mattina quando partono.

Ma NON tutti hanno 40K€ per una macchina ne 25000€ x un garage.

Ma resta il fatto che chi potrà avere la sua BEV nel suo garage il problema lo ha risolto.
È chi dovrà andare dal benzinaio che rimarrà col problema.

Z
Zanzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché vuoi saperlo? Tanto non le puoi scaricare completamente altrimenti si rovinano.
Poi se non sono nuove la capacità si riduce (quando arrivi al 70% ti consigliano di buttarle).
Ipoteticamente per la 500 che monta batterie da 42kw sarebbero 33€, e stando a quanto dicono ci faresti 320km.
Per la versione a benzina dichiarano 20km/l quindi ipotizzando il costo 2€/l fare gli stessi km ti costerebbe 32€.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

ma sai, da uno che parte con la macchina e si ferma quando vuole e non perché lo dice la macchina, non puoi pensare che tutte quelle cose da programmare siano nella logica di viaggio
io mi fermo 10 min, ogni 3 ore

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi devo fare abbonamenti per ogni colonnina?
oltre che a cercare la colonnina devo anche cercare quella del mio abbonamento?

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

ho smesso di dare fuoco ai copertoni in mezzo al bosco per salvare il pianeta. per il momento mi basta

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Col 3,6% all'anno faranno a tempo a cambiarne un'altra prima di revocare le facilitazioni per le BEV.

Il problema sorgerebbe se fossero il 36%.
Ma a 60.000 auto l'anno... campa cavallo.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Avrei scommesso fosse ad Affi, invece...

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Per intanto 38mld di accise le pagano quelli che fanno bemzina/gasolio/GPL mentre chi ha l'eletrica non paga manco il bollo.

Quindi, personalmente mi preocccupo più della realtà che dei sogni e vorrei smettere di pagarle anche io.

Poi le.rinnovabili già ci sono e ci sono proprio perché più economiche delle altre fonti.
Siamo indietro ma quest'anno un 35% di rinnovabili nel mix me lo aspetto

F
Fab 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma certo che sono proprio pidocchiosi. Una tettoia? Un prefabbricato con, magari ,sedie e qualche macchinetta self per ristoro? Ma che sono ste barbonate dai, anche in India alle fermate dei bus euro -60 ci sono almeno 4 pali ed una tettoia.

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

99.9%

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

Il pianeta non rischia nulla

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

No…il Wltp è una balla….il vero ciclo Wltp lo fa uno con famiglia e vita casa lavoro…così si fanno i cicli per i consumi. Non campati per aria da 4 strœnzi che prendono mazzette .

N
NOMC19 01 Jan 1970 @ 00:00

Vuoi salvare il pianeta o vuoi risparmiare?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, se lo dici tu... Laureato in ingegneria dei trasporti con master al Caltech e stage in Ferrari, vero? Ma almeno lo sai che WLTP è un ciclo di misura e non un'organizzazione "marcia"?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi è un male? No perché tutti a dire che non ci sono colonnine e poi ci si lamenta se qualcuno le installa

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah be allora se parli del Wltp siamo a posto😂😂😂 è più marcio quello della burocrazia al meridione 😂😂😂

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto a pistoni, col loro motore obsoleto, consumano di più in città o nei percorsi con molti start e stop, le elettriche invece consumano quello che serve, e non a tutti serve andare sempre in autostrada. Hanno inventato il ciclo di misura WLTP apposta

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Si abbasseranno ulteriormente, mano a mano che il mix si sposta su rinnovabili.

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

Se stai a secco e c’è solo questa, stai zitto e paghi 🤣🤣🤣🤣

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta una moltiplicazione.
Capacità della batteria X prezzo al kWh

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensi che i prezzi bassi dureranno per sempre?

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece l’obbligo esiste per tutte le nuove costruzioni e per le ristrutturazioni importanti

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché non sono coperte dai finanziamenti pubblici. Da dove pensi che arrivino i soldi per installarle?

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

Una società di ricarica non si nega a nessuno.
1) Apri una partita iva
2) compra le solite colonnine che hanno tutti e falle colorare come piace a te
3) compra un cloud gestionale
4) appalta le installazioni alle solite 4 ditte
5) chiedi i soldi del pnrr

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si vedecche stanno regalando soldi vuoto a perdere

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah quindi in elettrico devi andare con il limitatore a 50 all ora?

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma non dirlo che poi gli elettrici tirano fuori la calcolatrice

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì metà…ciao

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Come quella a benzina se non di più…con in più mezz’ora /un ora a fare nulla…se hai il tempo,altrimenti sei benestante e la colleghi nel box della tua villetta fotovoltaicata

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Ad 1€ al Kw?

M
Mark MILLER 01 Jan 1970 @ 00:00

litro, NON kWh

M
Mark MILLER 01 Jan 1970 @ 00:00

deduco che non hai MAI fatto il pieno B.E.V. costa la metà 'd quella benzina'

M
Mark MILLER 01 Jan 1970 @ 00:00

dipende dalla capacità del serbatoio, dalla quantità imessa e dal gestore scelto, come per le 'stufe su 4 ruote'

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

brava Carmen!

https://m.media-amazon.com/images/M/MV5BMTMxODAzODM2OV5BMl5BanBnXkFtZTcwMzE5OTE2MQ@@._V1_FMjpg_UX1000_.jpg

D
Davide10 01 Jan 1970 @ 00:00

forse volevi dire:

l'obbligo di produrre una certa quota di energia rinnovabile NON c'è per le abitazioni private


Cmq io per le stazioni metterei l'obbligo. Ma la copertura!?!??! I benzinai non coperti sono solo quelli cittadini che stanno sui marciapiedi (credo)

D
Davide10 01 Jan 1970 @ 00:00

Come già qualcun altro ha fatto notare, ma una copertura ?
Perchè nel 2023 non si ha l'obbligo di creare stazioni di ricarica coperte e con pannelli fotovoltaici sul tetto?

T
Tango2LaVendetta 01 Jan 1970 @ 00:00

Insomma, economicissima...
Pensano di invogliare qualcuno così?

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla 🤣

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Faccio notare che nei Supercharger Tesla il costo è 0,46€/kWh 🙄

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

difficilmente faccio rifornimento in autostrada, con 800 km di autonomia. Anche andando a 200kmh fissi faccio circa 600 km.
Per l'unica volta che devo fare rifornimento esco dall'autostrada e la faccio al primo distributore (conosco alcune uscite strategiche) 5 min e rientro.
Qui stiamo parlando di elettrico e delle limitazioni e fregature.

M
Mark 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesi: No, non sono un furto.

Prove a sostegno: le Superfast hanno tutti i prezzi simili.

La butto lì, così, patapam,
tutte le Superfast sono un furto?

Ora sta tutto a capire il commento di CHI fosse da pifferaio.
Da Pifferaio goloso.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia la ricarica pubblica è cara.
Comunque c'è Tesla che ai supercharger costa 46€cent a KWh, tranne dalle 16 alle 20 che costa 51€cent.

Ed è un altro motivo per aspettare la Model 2.

Y
Yanav Jiqoike 01 Jan 1970 @ 00:00

Più di quella benzina.

K
Kar Tar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quanto costa un "pieno" di un'auto elettrica?

Y
Yafusata 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo non me lo scrivono chi è che preme il bottone :)

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

È il prezzo senza abbonamento, e comunque il consumo che hai indicato tu è per l'autostrada a velocità costante

Y
Yafusata 01 Jan 1970 @ 00:00

Siete diventati amici? :)

Y
Yafusata 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo oggi sono indiavolati. Non mi lasciano campare.

Y
Yafusata 01 Jan 1970 @ 00:00

Non voglio mai diventare vecchio.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

io quando viaggio in autostrada mi porto dietro la casa, oppure vado alla ricerca dei luoghi dove regalano corrente barbon style.

Y
Yafusata 01 Jan 1970 @ 00:00

Quella ha il buco di lato!

Y
Yafusata 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se la benzina costa più di 2,00 euro a kWh.

Y
Yafusata 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è un'altra ditta che ha il buco nel mezzo e grazie a questo funzionano molto meglio.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma di notte, con la luna.
oppure il disoccupato col RDC che dorme a casa tutto il giorno e che quindi può ricaricare col sole

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Il buco della velocità?

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00
si pagano 0,79 euro a kWh

🙄🙄🙄🙄🙄 Se le possono tenere 🤣🤣🤣🤣🤣

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

sono un furto.... e dovrebbero invogliare a prendere una elettrica?

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

hanno messo delle buche per le pozzanghere e fango

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

0.79 €? ma non è caro?
in pratica per fare 350 km uno va a spendere 55 € circa
ma vado avanti col diesel a questo punto

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Mettere almeno na tettoia per quando piove no?

Y
Yafusata 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi convince.
Non ha nemmeno il buco nel mezzo.