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Motus-E, auto elettriche: Italia avanti piano mentre l'Europa corre

Il mercato delle auto elettriche in Italia cresce, ma con un ritmo ben lontano dagli altri grandi Paesi europei

Motus-E, auto elettriche: Italia avanti piano mentre l'Europa corre
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 2 ago 2023

Il mercato auto italiano ha messo a segno una crescita dell'8,8% a luglio 2023. Come ha evidenziato Motus-E, commentando i dati di questo mese, il mercato delle elettriche in Italia cresce ma ad un ritmo ben lontano da quello degli altri grandi Paesi europei. Per questo, l'associazione chiede un intervento da parte del Governo per fare in modo che il nostro Paese non sia relegato ad un ruolo marginale nel settore automotive.

Senza interventi il Paese rischia di essere relegato a un ruolo marginale del panorama automotive e di non riuscire a raggiungere gli obiettivi del Piano energia-clima.

METTERE MANO AGLI INCENTIVI

A luglio, osserva Motus-E, sono state immatricolate 4.904 auto elettriche (+13,8% rispetto a luglio 202 e -19,7% rispetto a luglio 2021). In leggero recupero la quota di mercato, che passa dal 3,3% di luglio 2022 al 3,4%, rimanendo però ampiamente al di sotto del valore messo a segno nello stesso mese del 2021 (4,6%).

Guardando ai primi 7 mesi dell'anno, le auto elettriche immatricolate in Italia sono state 36.778, con un progresso del 29,6% rispetto allo stesso periodo del 2022 e del 4% sui 7 mesi del 2021. Dunque, il parco circolante elettrico italiano ha raggiunto al 31 luglio le 203.873 unità.

Ma se l'Italia cresce lentamente, così non si può dire degli altri grandi Paesi europei. Motus-E ricorda che a giugno, a livello dell'Unione Europea, c'è stato il sorpasso delle auto elettriche nei confronti delle vetture diesel: 15,1% di market share contro 13,4%, mentre in Italia nello stesso mese l’elettrico si attestava al 4,4% di quota e il diesel al 18,7%.

L'associazione aggiunge che a giugno, in Francia le immatricolazioni di auto elettriche sono aumentate del 52,3% a 33.344 unità (quota di mercato al 17,5%), in Germania del 64,1% a 53.022 unità (market share al 18,9%) e nel Regno Unito del 39,4% a 31.700 unità (quota del 17,9%). Meglio dell'Italia fa pure la Spagna con 5.886 BEV immatricolate pari ad una crescita dell'84,9% (market share del 5,8%).

Per questo, secondo Motus-E non bisogna perdere tempo. L'associazione chiede per l'ennesima volta che il Governo riveda gli incentivi per poter sfruttare al meglio le risorse già stanziate. Non è la prima volta che Motus-E evidenzia la necessità di mettere mano all'Ecobonus. Si tratta, inoltre, di una posizione sostenuta anche da UNRAE e da altre associazioni di categoria. Il segretario generale di Motus-E, Francesco Naso, spiega:

Purtroppo i numeri parlano chiaro, con questa velocità di crociera molto bassa non solo l’Italia rischia di perdere il contatto con i Paesi Ue con cui deve ambire a competere, ma non sarà neanche in grado di centrare gli obiettivi di crescita delle auto elettriche al 2030 che si è data con l’ultimo aggiornamento del Piano energia-clima (Pniec). Bisogna utilizzare nel modo più efficiente possibile le risorse già stanziate per il settore, eliminando il cap di prezzo per accedere agli incentivi, estendendo le agevolazioni in forma piena anche per le flotte aziendali e i noleggi e rivedendo la fiscalità con vantaggi specifici per chi sceglie la mobilità elettrica.

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Commenti Regolamento
=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

OK grazie

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo tu non abbia capito molto di ciò che ho detto perchè la tua replica è davvero fuori fuoco.
Detto ciò, tranquillo, hai ragione tu.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti come ti dicevo ai tempi era così oggi i top invece non lo sono più e se vuoi un top ti adegui a quello che i produttori offrono.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

No il punto non è affatto chiaro...
Hai nominato 6 caratteristiche e nell'esempio che hai portato le più importanti in assoluto sono assenti...
Presenti solo batteria rimovibile ed esagerando schermo piccolo, che in realtà non lo era affatto per il periodo ma lo è in riferimento ad oggi...

Però se vuoi avere ragione prenditela pure, tanto non se ne uscirà mai da questo loop dove ti sconfessi da solo ma pretendi di aver detto cose corrette.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

A quei tempi non c'era chiaramente l'oled ma il telefono era un top di gamma e certo costava ma la batteria la potevi togliere. E come dici tu vi era anche il nexus (che ho posseduto). Il punto mi sembra chiaro no? Il mercato cambia e così i prodotti offerti.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi S3 aveva un display oled, Android stock, l'exynos 4 era il top di gamma del 2012 e un listino di 700€, per la versione "piccola" da 16 Gb, era economico.
Giusto per confronto un Nexus4 (presentato 6 mesi dopo) partiva da 300€...

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Uno che mi viene in mente di quel periodo era il galaxy s3. Ma in quel periodo molti smartphone erano così. Ricordo anche di aver avuto uno smartphone wp8 di Samsung con il retro in alluminio, ovviamente rimovibile per cambiare la batteria.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Quale era lo smartphone che hai descritto?
No, non esisteva.

Se poi vuoi proprio avere ragione a costo di dire cose non reali prenditi la ragione e sii felice.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

L'esempio che ho dato io esisteva eccome ma poi è cambiato il mercato. E come dici tu il cambiamento va riconosciuto e accettato.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Cambia perché paradossalmente è più facile trovare i ricambi di una 500 di 50 anni fa che di una 500 elettrica odierna

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

non è detto. Ci sono fiat 500 che durano due anni e ci sono fiat 500 che sono durate 50 anni. Stessa cosa con le elettriche, non cambia.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora con questa storia...ci sono fiat 500 di 50 anni fa che hanno già fatto il giro del mondo un paio di volte...io ho un auto di interesse storico di 24 anni con garanzia scaduta 22 anni fa perfettamente funzionante ma tu
venderai la tua, prima che scada la garanzia questo è poco ma sicuro.

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, sono sicuro. Ci sono tesla model s in circolazione da 7 anni con più di 2 milione di km. La macchina che ho preso io è anche più moderna di quelle uscite 7 anni fa. Già ora ci sono modelli in giro che hanno più di 1milone di km. Magari te hai una toyota, ma non è la stessa cosa.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Puoi dirmi quello che vuoi, sei così sicuro dell'affidabilità di ciò che hai acquistato che prima che scada la garanzia sarà già in vendita.

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo problema c'è solo con una elettrica. Infatti le macchine a benzina da 50k euro le riparazioni sono praticamente gratuite! vero? Audi e bmw regalano i ricambi!

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ehm... è proprio perchè il mondo sta cambiando, sulla spinta politica del bando dei motori termici, che ho detto ciò.
Il punto non è che piaccia o meno, ma è il comprendere ciò.

Tu poi fai un esempio di un qualcosa che, con tutte le caratteristiche che hai menzionato, non è mai esistito. Il senso quale sarebbe?
Perchè la CX-30 Diesel esisteva...

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli stessi fattori esistono però anche in Germania, Francia, ecc.
La struttura degli incentivi dovrebbe spingere la domanda per migliorare le economie di scala e far scendere i prezzi nel lungo periodo.
La domanda di fondo è, per quale motivo in Italia la crescita delle EV va a rilento, per esempio rispetto alla Francia.
Notare che anche lì il produttore nazionale è Stellantis, e poi Renault.
Entrambi molto ben presenti da noi.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

E si . 🤷‍♂️

n
ninuzzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo accade perché le auto elettriche sono ancora poche e le officine ancora non hanno l'esperienza necessaria e a volte gli strumenti giusti per riparare le auto elettriche.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Postalo pure ma non mi sorprende che gli italiani siano indietro...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma per me possono pure non darli più e portare una panda a 35000€.
Non è un problema, poi però, ad ogni articolo tipo questo, o quello sugli usati diesel, o dei dati di vendita, mi limiterò a postare la foto del Pikachu sorpreso.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma il punto è che non vanno proprio più dati... Al massimo dai qualcosa per metano e GPL che sono soluzioni alternative e migliori rispetto a un diesel e un benzina... Però darle al diesel per poi tirare fuori che nemmeno possono entrare in città è uno spreco assurdo

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa ma quali volumi vuoi fare? Di auto pur che siano o incentivare un acquisto virtuoso?
Può essere che uno prende un'auto elettrica e ha quasi lo stesso incentivo di un diesel?
Siamo seri... Questi che abbiamo in Italia oggi non sono incentivi all'acquisto, sono aiuti alle imprese mascherati.

Le endotermiche inquinano? Non vanno incentivare, se la vuoi la prendi e ti tassiamo.

Una volta tassate le endotermiche puoi scegliere se fare degli incentivi per le elettriche.. negli usa e altre nazioni sono mediamente 6000€/$, in Italia te ne danno 4.000 per inquinare, basta che compri

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Vediamo quanto terrai questa auto a garanzia scaduta

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

eh, te infatti compri 50 milioni di macchine all'anno. Fai molto statistica!
Anch'io non ho mai avuto questi problemi, solo comprato elettriche e contando parenti vicini ne abbiamo 5.
Che discorso è? Non faccio statistica nemmeno io.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

200km... mai successa una cosa simile, e io compro solo usato. 🤦‍♂️

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Hem si. Anche io voglio uno smartphone con schermo piccolo, batteria estraibile, Android stock, schermo oled, processore di fascia alta e che costi poco ma non c'è. Quindi prendo quello che i costruttori offrono e che si avvicina di più alle mie esigenze. Funziona così per tutto che scusa è mai questa. Certo che pur di non ammettere che il mondo sta cambiando e non vi piace ve ne inventate una al secondo.

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

eh si, solo le macchine eletriche hanno problemi, mai avuto problemi con una termica, nononono!

D
Dave 01 Jan 1970 @ 00:00

allora dovrai emigrare in africa, vedrai che li starai bene

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed a cosa servono le tasse?

Sono felice per te se ti piacciono le moto pila, io mi tengo stretti i miei carburatori finché mi impediranno.

Ps: improprio lo dice lei. Io resto un liberale che crede nella libertà. I
Modelli imposti li lascio ai nostalgici…mi spiace se a lei piacciono, ma comunazifascisti fanno parte di quel mondo di imposizioni che spero prima o poi svanisca

D
Dave 01 Jan 1970 @ 00:00

secondo me ti sfugge che i soldi dello stato arrivano dalle tasse...
io uso la mia moto (a benzina) che tra un anno cambierò sicuramente per una elettrica, uso le moto elettriche in sharing, uso le bici in sharing e uso i mezzi pubblici
non usare termini nazifascismo etc a sproposito perchè non fai una bella figura, un saluto

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

1-2) La conversione tecnologica costa, ed il costo deve essere principalmente dello stato.
Senza incentivi lasci i costi ai cittadini e non e' giusto.

3-5) Forse non ti e' chiaro...indipendente da come saranno alimentate, bisogna ridurre l'uso di mezzi propri altrimenti non risolvi.
Come lo fai? O col nazifascimo dell'imposizione, oppure dando alternative al cittadino. Alternative moooooooolto piu economiche e veloci.

...hai una moto elettrica? Perche' vai in moto? Perche' non usi i mezzi pubblici?

D
Dave 01 Jan 1970 @ 00:00

La mia umile opinione
1) gli incentivi arrivano dalle tasse che paghiamo, quindi alla fine dovrebbero aumentare le tasse
2) idem come sopra, se li metti gratis devi almeno triplicare il numero, come copri i costi? con le tasse
3) i treni vanno a corrente elettrica, se li aumenti consumi di più, chi paga se vuoi addirittura abbassare i costi del biglietto?
4) mah...
5) se chiudi una corsia crei più traffico, da qualche parte devi mettere le auto?

Detto questo anche se per assurdo l'inquinamento maggiore non lo creano le auto, quel "poco" che creano lo respiriamo tutti i giorni in città, io quando sono in moto fermo in mezzo a decine di auto che mi sputano in bocca i loro gas di scarico AUSPICO a un parco auto completamente elettrico e spero che accada molto prima dei 10 anni previsti perchè mi sono rotto il casso di sta puzza e del rumore generato

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma e' inutile amico mio....youtube e' pieno di video di persone che si picchiano e spesso di uccidono per nu parcheggio a Roma...immagina se le macchine fossero elettriche...a meno di avere una colonnina ogni 2 metri........mah

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

"attualmente"

Tra qualche anno inizieranno a limitare enormemente il traffico ai veicoli non elettrici.

Non serve imporre, e' fascista, serve "guidare".

L'inquinamento maggiore non lo fanno le auto, ma i riscaldamenti e la produzione di energia in generale.

Personalmente avrei iniziato con le abitazioni.

Incentivi fortissimi (anche 100% per chi non puo permetterselo) per rendere le abitazioni insulate e GAS-Free, ovvero solo elettrico ed installazione di pannelli solari ed accumulatori nei condomini.

Per le auto non serve fermare la produzione, ne limitarne l'uso, ma piuttosto:

1) Incentivi fortissimi per la rottamazione (30% se passi ad euro6 - 80% se passi ad una elettrica)
2) Mezzi pubblici ampliati e resti gratutiti per tutti
3) Prezzo del biglietto dei treni ridotto del 50% ed aumento del numero di treni e carrozze
4) riorganizzazione degli uffiici statali, raggruppati in mega aree raggiunte da treno o metro
5) Corsie chiuse per trasporto pubblico e ambulanze

Ovviamente tutto cio e' assolutamente inutile se lo facciamo solo noi...serve controllo delle nascite nei paesi ad alta natalita'.

La sovrappopolazione e' il vero problema (le troppe auto sono il sintomo..non il problema) e va combattuta con forza.

Si e' partiti col piede sbagliato, come al solito...ma ci sono molti interessi dietro.

Servono decine e decine di centrali nucleari in ogni paese.

Servono centrali solari di produzione di Idrogeno in Africa o cmq dove il sole non e' un problema.

Idrogeno sara' il carburante dei mezzi in futuro (soprattutto aerei,mezzi pesanti e navi) e probabilmente anche i nostri boiler andranno cosi.

Altro che NO auto a benzina nel 2035, SI CENTRALI NUCLEARI A IOSA entro il 2050.

La Francia e' il paese che ha decarbonizzato di piu in europa proprio perche' ha il nucleare

D
Dave 01 Jan 1970 @ 00:00

mannaggia ti vedo davvero preso dalla questione... mi spiace

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

sisi cosi farlocchi che ne queste auto non vendono nemmeno con gli incentivi continui

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi non posso comprare l'auto che voglio ma quella che i produttori costruiscono.
E se le regole imposte fanno si che certe auto non vengano più prodotte non è propriamente corretto quello che hai detto poichè la mia scelta si puo restringere.
Tutto qui.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Messaggio di un utente elettrico
" Ho la macchina in officina e ancora non mi hanno risolto il problema della ricarica. Hanno solo constatato che la macchina non ricarica neppure da loro. Cosa dovrei fare? la macchina ha 200km e neanche un mese di vita"
Poi chiedetevi perché non ne vendono

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

ma quella è una tua sensazione, io non ho mai sentito "italiani" dire che non comprano le auto elettriche perchè esplodono, non le comprano perchè costano molto, sono scomode per la ricarica specialmente se non hai un garage, ecc ecc

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè ad esempio credono alle baggianate populiste sulle auto elettriche che esplodono, o che sono pericolossissime? Conosco persone che hanno l'auto elettrica da un anno, e non l'hanno ancora detto a buona parte di amici e familiari perchè poi invariabilmente attaccano con "eh mai sei pazzo? Ma poi esplode/rimani a piedi/sei un fesso/bla bla bla...". Fai un pò te. Ad un certo punto ti stanchi e lo nascondi.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Vivendo in appartamento impossibile comprare elettrico

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

cosa dobbiamo provare?

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

invece le auto elettriche non danneggiano l'ambiente?

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

è un paese povero ok....
e perchè sarebbe ignorante???

D
Dave 01 Jan 1970 @ 00:00

a parte i dati farlocchi che scrivi, ripeto... non sei obbligato a comprare nulla

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma volendo compri una panda usata a meno di 10K

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

no no no, qua parliamo proprio di auto popolari, la ferrari è di lusso, qui si parla di obbligare la gent a comprare utilitarie da 20-25K con 150km di autonomia reali, o segmenti B-C da 40K quando le stese auto benzina ne costano la metà

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

È così. L'italia resterà indietro ma ovviamente la colpa è sempre di altri. Come un po' per tutto il resto.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche dei spagnoli?

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non la producono puoi prendere un altro Diesel o guardare sul mercato dell usato. Sempre fino al 2035 e oltre sull'usato. Se non trovi l'auto per te forse non è l UE o il mercato il problema.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

è più grande però boh, se non sbaglio sono le case a decidere il segmento😕
Comunque anche con la Y siamo comunque al 15% del volume

V
Vatyko 01 Jan 1970 @ 00:00

Insomma.. Lombardia e Piemonte non sono messe male a restrizioni soprattutto per le diesel.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che ci fa la Ypsilon in segmento B?
È letteralmente una 500 5 porte...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

di privato ormai...

D
Dave 01 Jan 1970 @ 00:00

attualmente, non sei obbligato a comprare nulla, è una fase di transizione che durerà 10 anni, perchè vi sfugge questo dettaglio?

D
Dave 01 Jan 1970 @ 00:00

è come lamentarsi se le Ferrari costano troppo, si parla al momento di auto di elite, quasi prototipi vista la tecnologia che migliora ogni anno, e non sei obbligato a comprarle

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahahah

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Importante certo ma non più importantissimo.
Oramai è solo l'11% del volume
La Lancia Y ora l'hanno messa nel segmento B Berlina.
Praticamente si vendono solo Panda e 500

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Se si rientra negli incentivi e se si risiede in Lombardia e se si ha una Euro 4 da rottamare e se si utilizza il finanziamento della casa madre...

e se me la regalassero a sto punto non sarebbe pure meglio?

Quasi scordavo: e se non ho il garages?

Come era quel proverbio?!? Con i se e con i ma...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Se La riba va scoperta poi ho problemi con la banca...
Anche se di solito la definivo insoluta.
XD

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Oddio, io vedo panda e y Uber alles, direi che il segmento A, in Italia, è ancora importantissimo per i volumi.
Sfortunatamente morirà per i margini.
IMHO, é più importante una B Hatch ed un B-suv per sbancare.
Resta il fatto che il grosso dei volumi è nella fascia bassa del mercato, che è ciò che volevo far notare all'utente.

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè la ricarichi nel tuo garage privato. Ah no è vero

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Vorrei comprare un Mazda CX-30 Diesel. Però che non la producono più.
Secondo te perchè?
Ecco che quindi grazie al terrorismo sulla messa al bando dei Diesel non è totalmente vero che posso comprare quello che voglio fino al 2035...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Attento che a dire così poi non è che calano il prezzo dell'elettrico, ma aumentano quello del Benzina/Diesel.
Cosa già fatta ma che possono sempre implementare maggiormente...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Considera però anche che un modo in cui sono riusciti a far sì che le BEV vendano più dei Diesel è far smettere di produrre i Diesel.
Io possiedo un CX-30 Diesel, pagata 3 anni fa 26.500€ dando dentro una vettura di 10 anni (IX-20 che se ricordo bene mi fu valutata ca. 5000€).
Ti piace sei interessato? Ecco nel caso sappi che non la producono più.
Però fanno la CX5 a partire da 41.000€ di listino o la CX60 a oltre 50k.
Sai 10k Euro magari fanno cambiare scelta e per quel prezzo potrei anche spostarmi su un modello elettrico...

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dai? pensavo me li desse sul serio!

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è un discorso senza senso.
Cerco di spiegarti nel modo più semplice il perché.

Ti allego la "top 5" delle auto più vendute nel 2022: insieme, queste 5 auto hanno venduto 250.000 esemplari.

Nel 2023, le immatricolazioni totali sono state 1,3 milioni.

Vuol dire che addirittura il 20% di tutte le immatricolazioni riguardava solo queste 5 auto, e sono tutte auto sotto i 20.000 €.

Aggiungi poi che il mercato dell'usato ha visto, sempre nel 2022, 4,6 milioni di trasferimenti di proprietà.

Questo vuol dire che, su 4 persone che l'anno scorso hanno cambiato auto, una ha deciso di prenderla nuova, e tre invece hanno preferito prendere un'usata.

Il 51% delle auto usate trasferite, ha più di 10 anni: vuol dire che 2,3 milioni di italiani hanno preferito un'auto più vecchia di 10 anni, e fronte di soli 1,3 milioni di italiani che hanno scelto un'auto nuova.

E poi, che c'entrano le vacanze?
Ma certo che preferisco prendere un'auto da 15.000 € e così permettermi pure le vacanze, invece che prenderne una da 40.000 € e poi restare chiuso in casa ad agosto per i prossimi 5 o 10 anni!

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F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè è un paese povero, in cui dilaga l'ignoranza, e che vede con paura il progresso.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
Il grosso compra auto di segmento A e B, qualche c.

A dir la verità il segmento A negli ultimi anni ha perso parecchio comunque più del 70% compra B berlina(19.1%), B Suv(27.4%), C Suv(20.8%).
Il C berlina oramai sta quasi sparendo.
Le BEV per fare numeri decenti hanno bisogno di un C SuV con autonomia decente e a prezzi non esagerati.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

io non avrei problemi a prendere una BEV, anzi sarei curioso di provarne una, ma finchè costeranno uno sproposito e non avranno un'autonomia paragonabile alle ICE, continuerò col benzina.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

ma difatti in Italia restano giustamente in concessionaria

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché il problema è il costo.
Se vuoi fare volumi, devi rendere economiche le auto di massa, non quelle costose.
Chi ha soldi da spendere, ha già sufficenti vantaggi con le BEV.
Non siete proprio voi possessori di BEV a ricordare il bollo azzerato, le ZTL, l'assicurazione, la manutenzione, i costi di rifornimento...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che non è Tesla non ha senso oggi.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora anch'io posso dire che l'auto più venduta in Italia è la Ferrari SF90, visto che primeggia nella categoria hypercar. 🤷‍♂️

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui ha ragione Mercury, però.
Non è ansia, è fame di contributi pubblici.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Almeno leggi bene i dati.
Il grosso compra auto di segmento A e B, qualche c.
Sopra poco nulla.
Certo, chi ha soldi esiste sempre, ma in generale, da quando ci sono stati gli aumenti, si vendono oltre 200000 auto in meno all'anno.
Basta per ricontestualizzare il tutto?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

La Q3 era la diesel più venduta, ma ordini di grandezza in meno rispetto a sua maestà la Panda

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Complimenti l!
Ti hanno accettato a Zelig!

M
Mercury 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ricordo neppure io ma era forse si di categoria. Detto ciò penso che in Italia venda mooolto di più da sola di tutte le elettriche quindi non è un problema economico per molti anzi moltissimi. Il problema è che i brand classico sono indietro anni luce rispetto a Tesla ( non parlo di qualità costruttiva ) ma di efficienza e servizi. Con una testa se vuoi parti e ti giri l’Europa, con una qualsiasi altra EV devi organizzare tutto. Questa è la verità

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Era una classifica per categoria quella con la Q3, non ricordo quale, di sicuro non quella assoluta

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Che ci siano quelli che acquistano auto costose non è una novità. Ma non c'entra nulla.

M
Mercury 01 Jan 1970 @ 00:00

Il discorso banale è che in questo blog vi lamentate dei prezzi ma la classifica di vendita mostra auto che costano tanto. Quindi neppure il discorso prezzi regge. Inoltre, quest’anno, gli Italiani hanno fatto il record in vacanza. Tutti poveracci con le parole ma a fatti tutti al mare

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

E dove la avresti letta, questa cavolata?
L'auto più venduta in Italia è sempre lei: la Panda.

Seguita poi, a distanza, da Ypsilon, Sandero, 500 e C3.

D
Diego Falcinelli 01 Jan 1970 @ 00:00

sono d’accordo con entrambi.
1. Anche le auto termiche sono salite in 5-7 anni anche piu del 30%. Esempio classico che faccio bmw 316 benzina base da 29k->47k in 7 anni.. ci sono bmw "normali" che hanno superato i 100k.. Follia.

2. devono scendere i prezzi delle elettriche, perchè non è possibile che costino di più (hanno un marea di pezzi in meno rispetto alle termiche). Vabbè voi direte ma le batterie costano tanto.. Ok. ma allora uguale alle termiche (costo minore di parti meccaniche, costo maggiore per le batterie).. e ops.. guarda caso in pochi anni le termiche +30%. Non per giustificare il costo delle elettriche. non voglio fare il complottista.. ma che dai suvvia..

2Bis.. Perchè le full eletric costano più delle Plugin, che hanno un "bordello" di rogne e 2 motori con 2 tecnologie diverse da "accoppiare"?

M
Mercury 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh in questo paese vecchio non è detto. I giovani che studiano vanno all’estero quelli che restano trainano il carretto di un paese fallito. È un paese vecchio con mentalità vecchia dove lo scopo di tanti è sempre quello di essere più “furbo” di altri. Vedi 110, rdc, lavoro nero, evasori ecc ecc ecc

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelli sono finiti da mo'.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa vorrebbe dire il tuo discorso? Davvero non capisco.

M
Mercury 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh anche prima delle elettriche una xc40 costava 40k e anche una q3 versioni Diesel. Una xc40 tre cilindri 130cv base costa se non sbaglio scontata attorno alle 33k. Ed è stata o è una delle più vendute.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Scemenze. Se raddoppi lo stipendio vedrai che diventano tutti "aperti". Che sciocchezze che mi tocca leggere.

M
Mercury 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh è vero. Hanno stipendi diversi, apertura mentale diversa, strutture diverse. Noi siamo un paese vecchio, abitato da vecchi e con stipendi vecchi.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti lo sono.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo dice l'articolo. Mica io. Leggi.

M
Mercury 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo lo dici tu, nessuno ha mai detto una cosa simile anzi. Viceversa sembra che tutti quelli che hanno preso una EV siano degli allocchi.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Colpa delle elettriche eh

M
Mercury 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma guarda che le termiche mica te le tirano dietro eh. La macchina più vendita in Italia ( ricordo di aver letto un articolo qui sul blog ) o sul podio insomma è la q3. La q3 costa 40 cucchi eh…

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

"auto elettriche: Italia avanti piano mentre l'Europa corre", che mi dici? Non l'ho scritto io.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono libero anche di commentare quando pare che siamo tutti scemi se non compriamo elettrico. E basta.

M
Mercury 01 Jan 1970 @ 00:00

L’ansia la vedi solo tu e la tua critica a priori.

M
Mercury 01 Jan 1970 @ 00:00

Fanno informazione e tu sei libero di non cliccare ed entrare come sei libero di comprare qualsiasi macchina tu voglia per più di 10 anni a questa parte. Non capisco questa critica continua da parte tua e del tuo compagno di merende. Inoltre, i ragazzi di questo blog ci campano con questo articoli, dovrebbero fare articoli su macchine termiche che fanno già tutti ? Suvvia dai

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Diamo anche incentivi per le barche a vela per chi percepisce il reddito di cittadinanza?
Non capisco perché tutto vada in base al reddito.
Bisogna incentivare le tecnologie virtuose e tassare le altre. Fine

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Se è un problema così grave che impongano alle case di venderle a prezzi più bassi

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

E' quell'ANCHE che fa la differenza. Convincimi che ci sono colonnine sufficienti ma se poi mi vendi l'auto a 50k, addio...

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Basterebbe togliere quelli inutili per le endotermiche, sono solo un regalo a chi cambia auto

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto!

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Quella è storia passata

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

In molte categorie le elettriche costano come e meno delle endotermiche.
Gli incentivi in realtà ci sono, solo che si è scelto di inventare anche gli euro6 in Italia...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

E tutta questa ansia di tutti questi articoli?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

le cose semplici sono le più difficili da capire pare...

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma le colonnine ormai sono ovunque... Questa scusa non regge più

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma la carica casalinga è per la minoranza degli automobilisti e le colonnine pubbliche sono poche e mal distribuite, quindi il tuo discorso, per ora, è applicabile a pochi.
Per tutti gli altri, è normale considerare autonomia e velocità di ricarica ancora punti critici, visto che dovrebbero andare a caccia di colonnine ed attendere e sperano di poterlo fare il minor numero di volte possibile.

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Anch’io sono contro ogni incentivo. Ma a parte il fatto che in Italia le ICE hanno avuto incentivi per anni, e ancora oggi ci sono, il problema è che le ICE danneggiano l’ambiente di tutti, non solo quello di chi le compra

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravo! E questo continuo stupirsi su cose ovvie che fa ridere.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche in lombardia e veneto i redditi sono inferiori alla baviera eh...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sono favorevolissimo all'elettrico. Ma deve essere sostenibile.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi fai due ragionamenti.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono loro con questi articoli che rompono eh, mica io

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che ci compra ICE usa l’aria anche degli altri…

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

"pazzeschi"... infatti... lo vediamo

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il suo ragionamento mette sullo stesso piano l’uso EV e ICE, trascurando l’aspettò ambientale.
L’errore caso mai è stato consentire la vendita di prodotti inquinanti per oltre un secolo, al punto che la gente li considera prodotti normali non inquinanti.

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Sul tema costo convegno con lei, anche se andrebbe tenuto conto che il costo d’uso di una EV è inferiore (costo energia circa un terzo, manutenzione quasi azzerata, bollo zero o scontato).
Sul tema uso invece dopo 4 anni di esperienza e 140.000 km fatti prevalentemente in autostrada invito a qualche riflessione in più.
A patto di poter caricare a domicilio, la ricarica pubblica non si usa mai se il viaggio rientra nel raggio di autonomia. Anzi nemmeno si perdono i 5 minuti per il pieno.
La carica a casa può e deve essere lenta: basta che consenta di fare il pieno in una notte. 5 kw sono sufficienti. Non succede mai di arrivare a casa dopo un lungo viaggio e dover ripartire in 30 minuti per un altro lungo viaggio.
Più lenta è la carica casalinga (ma anche pubblica) e meno costa al kWh.

M
Mercury 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse vi sfugge il fatto che non ci sia alcuna imposizione a farlo. La data fissata ( probabilmente variabile ) è il 2035. Siamo nel 2023 e puoi comprare ancora una panda 1000 fire se lo desideri.

M
Mercury 01 Jan 1970 @ 00:00

Innanzitutto nessuno ti vieterà di usare una macchina termica o di comprarne una a benzina a ridosso dello stop alle vendite che ricordo sarà nel 2035 ( e magari slitterà pure ). Mancano più di 10 anni allo stop. Quindi se sarà sostenibile o meno lo si giudicherà a ridosso dello stop. Ad oggi puoi comprare quello che ti pare. Poi, l’unico limite ad oggi sono le batterie, componente che sta avendo aggiornamenti tecnologici pazzeschi ogni mese figuriamoci tra 10 anni. Anche in questo caso la tecnologia potrai valutarla o ritenerla “fessitudine” solo tra 10 anni. Per ora puoi tenerti il tuo ferro senza che nessuno ti dica nulla.

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

stipendio medio 15K, costo medio di un auto elettrica che sia un minimo utilizzabile (non l'utilitaria da 100km di autonomia) 40K, se bene scendi a 30K con incentivi x aver eun auto che impiega ore per caricare e una volta carica ha anche poca autonomia. Ma chi pensate che le compra queste auto?

PS: lo so che adesso mi diranno che l'utente medio fa 30km al giorno e la sera ricarichi, non me ne frega niente, un auto con 100km non la voglio xk non alcun senso, soprattutto se mi costa il doppio di una pari auto benzina che fa 5-6 in piu di autonomia

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco questa moda fascista di imporre soluzioni, tra l’altro spesso impraticabili e, come in questo caso, inaccessibili a larga parte della popolazione.

Invece di obbligare, studia ed investi nell infrastruttura per le elettriche e soprattutto vai di incentivi fortissimi all’acquisto di auto elettriche.

Un auto elettrica fa risparmiare sulla benzina, bene, ma se costa il triplo di una benzina giustamente non la comprano.

Se invece di obbligare fai in modo che a pari modello, l’elettrico viene 10 è il benzina 15, vedrai che il passaggio è moooooooto più veloce senza doverlo
Imporre

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma il posto auto può benissimo essere due strisce bianche in piazzale condominiale.
O garage con solo linea luci, magari pure attaccate al contatore condominiale.
Senza contare che di nuovo c'è relativamente poco da anni (nel mio comune, sono oltre 20 anni che non costruiscono nulla)

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

E invece i giovani sono gli unici che non le hanno perchè non possono permettersele.

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

Strano che parlino sempre quelli che le cose non le hanno provate neanche per sbaglio.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Mhhh probabilmente a causa della struttura degli incentivi.
Una benzina Euro 2 chi ce l'ha?
O se ce l'hai ormai è storica o quasi, quindi non paghi una mazza.
Un diesel Euro 5 è relativamente recente, a meno che non sia una panda mjt, sarà sicuramente un'auto di categoria superiore, a quel punto conviene move in e tenere la vecchia auto.
Per i diesel più vecchi...
Li hanno bloccati da anni saranno già stati sostituiti da tempo in larga parte.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

sono zone "ricche" per l'Italia ma se le confronti con il nord UE non lo sono

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Le date non servono certamente a nulla. Servono soldi, piani strategici, pragmatismo.

E per recuperare il tempo perso servono collaborazioni con chi è avanti a noi per sviluppare una triade che ci permetta di vere l'energia che ci serve senza rivolgerci al "mercato".
Perchè il "mercato" è fatto per fare utili non beneficenza a chi ha bisogno.

Rinnovabili, accumuli e biocarburanti un tripode su cui poggiare il futuro dell'Europa. Altrimenti da qui a 50 anni saremo un nuovo terzo mondo.

B
Bob the bear 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti la situazione deve migliorare.
Ricordo a tutti che è oltre vent’anni che la legislazione italiana impone ai costruttori che ad ogni appartamento sia abbinato almeno un posto macchina e che nelle nuove costruzioni da 5 appartamenti in su è obbligatoria la presenza di una colonnina di ricarica. Quindi se si è acquistato un appartamento nuovo negli ultimi vent’anni un posto auto ci deve essere e portare un cavo costa ma si può fare. Nelle nuove costruzioni bisogna pretendere la disponibilità. Chi sta usufruendo del 110% avrebbe dovuto predisporre le colonnine. Anche perché in futuro farà la differenza quando si rivenderà l’immobile.

B
Bob the bear 01 Jan 1970 @ 00:00

In Lombardia gli ecco incentivi per una BEV possono arrivare a 10k!!!
Significa che una Dacia Spring te la porti a casa a 12k ovvero quanto un l’equivalente termica se non meno (vedi Panda)
In quella regione perché molti continuano a comprare termiche che costano di più in gestione?
Sarà che piace la mentalità Ranzani!!!
Vi scrive uno nato nei primi anni ‘70 generazione X che una BEV l’ha acquistata pur vivendo in appartamento e senza fotovoltaico. I vantaggi ci sono già adesso anche senza incentivi e con le batterie attuali.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Evidentemente non sono così ricche.
Guarda le classifiche di vendita di questo mese.
Sono tutte segmento a e B, qualche c, poco e nulla sopra.
Ora, di elettrico in quelle categorie, cosa c'è di veramente valido?
Sto mese non hanno consegnato model 3, di quelle se ne vedono sempre di più in giro, perché è praticamente l'unica elettrica valida ad un prezzo giusto per quello che offre.

Con Stellantis che si è messa in testa di vedere B SUV a 36k, cosa vuoi vendere?
Non è che se uno ha i soldi, gli piace buttarli.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci vuole pazienza.

La scienza e la tecnica non sono come le religioni, non hanno la bacchetta magica.

La riba va scoperta ed ottimizzata, poi bisogna raggiungere volumi adeguati per abbassare i costi e ammortizzare gli impianti.

In Cina hanno macchine elettriche da meno di 10k€ ed a 10k€ prendi una seagull che non è affatto male.

Quando ci sarà abbastanza produzione da coprire il mercato interno ed averne d'avanzamento arriveranno anche qui.

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

Però anche in zone "ricche" come Lombardia e Veneto non si vedono tante auto meno inquinanti. Evidentemente questione di mentalità arretrata e chiusa solita degli italiani

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo stato i soldi dovrebbe spenderli in migliorare l'infrastruttura elettrica e delle colonnine e nello studio delle batterie, quello si, non negli incentivi inutili.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma fatela finita invece di sprecare soldi pubblici in incentivi inutili. Se una tecnologia è superiore sotto tutti gli aspetti, anche economico, la transazione avviene in modo naturale.
Tra qualche anno quando le batterie avranno una densità energetica elevata e costi molto più bassi vedrete che né venderete parecchie anche in Italia.
Per ora chi vuole fare il beta tester lo faccia con i suoi soldi

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma il problema non è nemmeno l'imposizione della transizione, ma queste continue dichiarazioni!
O meglio, il problema è che si stupiscano che, al momento, la transizione non parta nemmeno a spinta.
Questi continuano a chiedere modifiche agli incentivi, che sono l'ultimo dei problemi al momento, segno evidente che sono così avulsi dalla realtà, da non essere un grado di governare e far succedere questa transizione.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco, appunto, tempo.
Quindi motus-e si metta l'animo in pace e se proprio vuole fare qualcosa di costruttivo faccia una mappatura dettagliata dei punti di ricarica sul territorio.
UNRAE, invece, si dia da fare, visto che sono i costruttori.
La UE, invece, che la smetta di piazzare date a caso e veda di tirar fuori soldi per investimenti in R&D, approvigionamento di materie prime, fabbriche di batterie.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

È la prima volta nella storia che si vuole imporre una transizione non economicamente sostenibile (tralasciando i limiti tecnici e logistici) e che risulta inaccessibile alla maggior parte dei cittadini. La fessitudine di chi la promuove davvero inspiegabile.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma poi è mai possibile nel 2023 non avere la villetta con garage e pannelli? Che massa di poveracci.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Adesso arriva tizio che ti dice che devi comprarti la villetta.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

'ingradivami' ahahahaha

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Una bella prolunga, no?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli tocca schucare

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi se non sei ricco puoi accomodarti a prendere una pseudo DR o un quadriciclo. Ottima transizione.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Lenta, l'hai detto

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

I vantaggi sono innegabili. Ma costa troppo. L'analisi è presto fatta.

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00
M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Il piccolo calcolo deve includere il fatto che dove vendono le elettriche lo stipendio è il doppio?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti gli elettrofessi sono tutti giovani...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando parlo di massa, faccio riferimento all'articolo della calssifica di vendita, quindi parlo di roba sotto i 20k, più o meno attorno ai 15.
Sostituiti di panda, Y, Sandero.
La cosa che più di si avvicina è la Spring, che ha i suoi limiti per un'auto che comunque costa più di 20k.
La mg non è male, la Dolphin per me è una delusione, speravo arrivasse la Dolphin cinese, una segmento B economica, anche se la ricarica a 88KW per me è un limite inaccettabile, considera che la maggioranza dipenderà dalle colonnine e di AC sotto casa ce ne sono praticamente zero.

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi non ha nemmeno il garage come e ed altri decine di milioni di Italiani come deve fare per ricaricare l'auto con la schuco la notte?

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

hai ragione dobbiamo dare retta a te 20enne che dall'alto della tua esperienza sai come funzionano le cose, l'università di tiktok effettivamente è la migliore al mondo

B
Bob the bear 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi auto come BYD DOLPHIN e MG 4 la cui versione base te la porti a casa con 25k se si rientra negli eco incentivi + rottamazione (in Lombardia togli altri a 3/4k) non le reputi buone e reputi buona una Fiat Tipo hybrid che ti costa uguale?
La qualità è più o meno la stessa (BYD e MG Cina, Tipo Turchia), Fiat meno accessoriata (parlo degli ADAS), più costi di manutenzione e energetici per farla muovere.
Dimenticavo elettriche min 5 anni no bollo poi 1/4 che poi si pagherebbe su kW omologati e non di picco (esempio: MG 4 54kW omologarti 125kW di picco contro i 96kW della Tipo su cui non paghi forse i primi 3 anni), in alcune regione no bollo per sempre e RCA meno costosa.

Per la ricarica qui c’è ancora un mondo che deve evolvere. Io fino a poco tempo fa usavo abbonamenti e non mi trovavo male. Ora uso una presa schuco a casa caricando 1,1kWh durante la notte. Il garage non l’ho adibito a magazzino o cucina come fanno in molti. È nato garage e morrà garage.

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

No. Non puoi comprare quello che vuoi, perché da solo con la tua testa non ci arrivi.
L’italiano medio ragiona al bar, con la testa da boomerone incallito.

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

dovrebbe valere per quasi tutto e gli incentivi andrebbero dati solo per le fasce più deboli della popolazione

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah.
Siamo ancora ben lontani da prezzi dei carburanti che possano far fuggire dalle termiche.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è solo un piccolo problema, io come una grandissima parte delle persone (forse la maggioranza), quando parcheggiamo, non abbiamo possibilità di ricaricare.
Mi dispiace, ma contrariamente a quanto affermi sopra, non concordo che sia un problema di mentalità o disinformazione.
C'è un problema di offerta: praticamente nessuna elettrica rientra nel budget di spesa della massa degli italiani, ed anche considerando gli incentivi, le più economiche sono ancora poco valide.
C'è un problema di infrastruttura: ad oggi praticamente assente per quello che riguarda il dare la possibilità di caricare nei momenti di sosta lunga, quando non si usa l'auto.

Finché permangono queste condizioni, la diffusione non potrà che essere limitata.
Togliere il cap di spesa non aiuterà la diffusione, non sono certo i 3-5k odierni a spostare la decisione degli altospendenti.
Io abbasserei ancora di più il cap, ma alzerei l'importo dell'incentivo.
Magari anche qualche paletto bello stringente sulle caratteristiche tecniche delle auto che possono accedere agli incentivi.
Bastone e carota: visto che i produttori piangono ed anelano tanto incentivi maggiori, concediamoli solo a patto che si diano una mossa e escano sul mercato con qualcosa di meglio.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Se parliamo di efficienza è chiaro che il motore elettrico è molto superiore al termico.

Lo capisci al tocco, dopo 10 minuti uno è bollente, quello elettrico non ha bisogno di un radiatore. Vuoldire che NON dissipa tutta quell'energia come calore.

Ma se vai ai 130 Km/h e lo devi fare per 1000 Km allora a 25 KWhX100 Km o ti fermi ogni 300 Km con una macchina da 80 KWh (e al secondo pieno facendo 10/80 te ne fa 240) oppure vai a biocarburante.

Non parliamo poi di furgoni, camion, ecc che avrebbero bisogno di batterie enormi e ore per ricaricarsi anche con HPC da 300 KWh.
E con quali costi.

Ripeto ci sono delle fasce di utilizzo poco adatte alle BEV. Ma la stragrande maggioranza del parco auro può essere elettrificata.

B
Bob the bear 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquillo se i carburanti continuano a salire come in questi giorni l’elettrico metterà la freccia.

B
Bob the bear 01 Jan 1970 @ 00:00

È la non conoscenza del prodotto ed il fermarsi al solo sentito dire.
Io semplicemente dico, create l’occasione per provare un’auto elettrica anche affittandola per un fine settimana o due gg infrasettimanali ed usatela come usereste la termica. Unica differenza, caricatela quando la parcheggiate, quindi al lavoro o la sera quando tornate a casa e solo se vi rendete conto che l’energia presente nella batteria non è sufficiente per il giorno dopo.
Poi fate le vostre valutazioni.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Oggi fra i 35 ed i 37000€.

Ma il prezzo delle batterie continua la sua lenta discesa.
Le LMFP sono il 10% più dense di una LFP. Se costano meno di 110$ a KWh sono più economiche di una LFP.

Poi ci sono le Sodio, per ora a 145 WhXKg, troppo poco dense ma già BYD e CATL hanno annunciato 155 e 160 WhXKg nelle loro batterie al Sodio. Da presentare entro quest'anno. CATL punta ai 180/200 WhXKg con la seconda generazione.

Per quanto riguarda le NCM, c'è l'avvolgimento secco che fa risparmiare. Le 4680 Tesla sono di questo tipo e sembrerebbe che sono riusciti recentemente a far salire di un 10% la densità energetica. Le montano la Model Y e le Cybertruck.
VW sta lavorando a qualcosa di simile e ne prevede l'industrializzazione per il 2026.

Il mondo è tutto voltato in questa direzione, stanno lavorando tutti per migliorare le batterie. Vero punto focale delle BEV.

Anche se, a guardare i motori a rotore avvolto che usano per le Megane e-tech un'occhiata ai motori la darei anche. Ad alta velocità il rotore avvolto consuma leggermente meno di uno a magneti permanenti che però consuma leggeente meno a basse velocità.

Ecco mi aspetto che in futuro su berline C/D/E con 65/70/80 KWh, macchine per viaggiare, usi o motori a rotore avvolto (non hanno terre rare inoltre) mentre su seg A/B con batterie da 35/40/50 KWh usino quelli a magneti permanenti.

Una cosa è certa passetto, dopo passetto ogni anno le BEV guadagnano qualche Km di autonomia e un po di efficienza.

È solo questione di tempo.

B
Bob the bear 01 Jan 1970 @ 00:00

Occhio che con un mq di terreno in un anno se ci metti un pannello fotovoltaico con l’energia che ci produci ci vai da Roma a oltre Milano. Con lo stesso mq ci produci un biocarburante con cui ci farai circa 2 km. Fai tu!
Questo non sono io ad affermarlo ma è Nicola Armaroli del Consiglio Nazionale delle Ricerche

B
Bob the bear 01 Jan 1970 @ 00:00

La risposta è semplice. Troppe voci di non competenti in materia (politici e giornalisti) che denigrano le BEV senza averne guidata un’una o se l’hanno fatto non hanno capito i pregi e di come deve essere rivisto l’uso di un’auto elettrica per goderne i vantaggi minimizzando i lati che a parere loro sono grandi difetti.
Io so solo che a me una termica costa 0,08€/km di carburante mentre l’elettrica me ne costa 0,04€/km avendole entrambe.
Nei prossimi anni eliminerò la termica aggiungendo un’elettrica o semplicemente rottamerò la termica.

B
Bob the bear 01 Jan 1970 @ 00:00

Io direi che quanto da te affermato doveva valere anche per gli eco incentivi sulle auto termiche che guarda caso sono finiti da marzo!
Io che una BEV l’ho comprata senza incentivi, sono favorevole allo incentivi, ma come suggerisce l’UE, dovrebbero essere fatti solo per quella parte di popolazione che non può economicamente comprare nemmeno una termica. Per questa fascia di popolazione sarebbe interessante permettere l’acquisto di BEV in modo che sostengano una spesa anche inferiore d’equivalente termica e solo per auto del segmento A/B. Le stesse auto non dovrebbero usufruire degli incentivi se acquistate da ceti non bisognose d’aiuto. Solo così le auto elettriche costeranno meno.

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè??

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

spero di si

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

forse per le nostre città auto come la panda sono l'ideale o vuoi andare in giro con un suv nei nostri centri urbani?

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

l'auto elettrica è un problema di salute?

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

non ho capito , ma uno si potrà comprare l'auto che vuole ,
detto questo , ma quali incentivi hanno rotto le scatole se vuoi comprarti un auto elettrica fallo con i tuoi soldi non con quelli di tutti noi

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

Di negativo vedo il fatto ineluttabile che di questo andazzo in Italia non verrà ad investire mai più nessuno nell'importante e imponente settore industriale dell'automotive e di tutta la sua filiera, milioni di posti di lavoro che saranno persi e non più recuperati. Poi fra dieci anni non bisognerà lamentarsi e prendersela col governo di turno perché non c'è più lavoro o con l'Unione europea, o con gli industriali, o con i sindacati o con gli immigrati, perché i nostri figli hanno meno possibilità di lavoro rispetto i coetanei di tutta Europa o di tutto il mondo, bisognerà solo prendersela con quegli italiani che 10 anni prima sostenevano a spada tratta una tecnologia altamente inquinante e nociva, arretrata, poco efficiente, costosa e ormai morta come quella dell'auto con motore a scoppio. Mi auguro, per il bene delle prossime generazioni di italiani che avvenga presto la svolta verso una mobilità più sostenibile, per la salute delle persone e dell'ambiente, stimolando e spingendo la transizione elettrica. Rappresenta un investimento per il futuro, di tutti gli italiani. Basta solo provare, informarsi, farsi qualche piccolo calcolo e la transizione sarebbe facile a rapida, come in tutti gli altri paesi europei e non. Conviene

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi, alla fine, l'imposizione del 2035 è pura ideologia e, come sempre, sarà il mercato a decidere tempi e modi?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00
Bisogna utilizzare nel modo più efficiente possibile le risorse già stanziate per il settore, eliminando il cap di prezzo per accedere agli incentivi, estendendo le agevolazioni in forma piena anche per le flotte aziendali e i noleggi e rivedendo la fiscalità con vantaggi specifici per chi sceglie la mobilità elettrica

Quindi mollare più soldi a chi già non ne ha bisogno?
L'ennesima azione sui sintomi e non sulla causa?
Non sarebbe il caso di agire, una volta tanto, sulle ragioni per cui si vendono meno BEV?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto incidono per il 7% sull inquinamento e questo per risolvere i problemi del pianeta vogliono stoppare le auto 🤦‍♂️

E
Enrico Garro 01 Jan 1970 @ 00:00

Si chiama povertà. L'italiano medio è ormai povero in confronto con francesi, tedeschi e nord europei.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma 64KWh oggi quanto costano?
Su che auto li trovi?
Servirebbero batterie con buona densità ed economiche, così da poter produrre anche auto piccole con autonomie e prezzi decenti.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci vuole un "commonrail" dell'elettrico.

Ossia una roba che faccia consumare il 20% in meno.

Tipo arrivare a 20KWhX100 Km a 130.

Se riescono a farlo allora si perchè vuoldire che a 50 Km orarari farà 12 KWh.

E allora con una simile efficienza una 64KWh di batteria basta.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero vivamente che i veicoli elettrici un giorno potranno coprire il 100% della mobilità privata, perché i biocarburanti già dovranno essere utilizzati per i trasporti pesanti e di massa come ad esempio navi e aerei

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo che il 100% della mobilità possa essere coperto dalle BEV.

Ci sono ambiti in cui le BEV non sono a loro agio. In quell'ambito i biocarburanti sono utilissimi ed in Italia ci sono 4mln di ettari di terreno coltivabile incolto.

Basterebbe per il 20% del parco auto circolante.

Per cui avresti sviluppo dell'agricoltura, spazio per agrivoltaico (per farci andare anche le BEV) e indipendenza energetica.

E con delle BEV economiche da far girare per le città (il loro terreno ideale) nessuno comprerebbe la macchina a diesel/benzina per spe dere 10€X100 Km se avesse citycar da 15000€ con 35 KWh di batteria che in città ti fanno 250 Km spendendo 9€.
.in Cina le hanno ed infatti sono a picchi del 28% di vendite.

Le auto a biocarburanti le userebbe in autostrada, per chi fa viaggi lunghi e con necessità di rifornimenti veloci

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo da noi non si investe sul futuro come si dovrebbe e si chiedono proroghe e deroghe atte a puntare sui biocarburanti che, seppure caratterizzati da minori emissioni di CO2, continuerebbero ad inquinare con polveri sottili e altri veleni le nostre città. Con la transizione elettrica si dovrebbero invece porre le premesse per migliorare anche la salute dei cittadini. E invece no, perché finché il prezzo della famosa "economia sostenibile" tanto decantata dal governo lo pagherà qualcun altro chi se ne frega

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

A me? A me è uguale è andata molto peggio a chi è costretto a fare 20.000 Km l'anno e paga la benzina 1,92a litro.

Chiediglielo se conosci qualcuno quanto è contento di bruciare 200€ al mese solo di benzina.

Immagino la felicità.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Se l'elettrico di oggi avesse gli stessi servizi (disponibilità di caricare e velocità di ricarica) e prestazioni (autonomia) del motore, la gente sceglierebbe l'elettrico naturalmente. Se non lo fa ci sarà pure un motivo...e obbligare a farlo come si sta facendo è da id1oti.

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Succede ovunque si sfiori il socialismo di qualche tipo.

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Ehm?

1. Compri auto nuova
2. La caricano sulla piattaforma degli incentivi insieme ai tuoi dati
3. Ti arriva l'auto.
3. Lo Stato ti bonifica l'incentivo passati 6 mesi

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla fine si tratterà solo di tempo. Se l'Italia fatica a transare oggi, transerà domani quando il mercato delle BEV sarà più maturo e il mercato termico sarà ancora più svantaggioso di oggi.

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh sì, così se lo pappano i concessionari e le case.

Ci sono poche cose nella vita certe, ed una di queste è che non devi mai e poi mai far in modo che l'iniziativa privata o la responsabilità privata venga ammortizzata dallo stato.

Vedasi Bonus Facciate e SuperBonus....

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Dimenticavo, ahahahahahahahaahahahahahahaha

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli incentivi devono essere alti e immediati, mica aspettare il bonifico

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà, ma Jeep ha esteso la Avenger benzina anche ad altri paesi qualcuno le compra

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello viene dopo

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Mancano i soldi e gli incentivi non si possono elargire per sempre. Quindi o si trova il modo di aumentare i redditi (cosa impossibile poiché andrebbe contro l'elettorato medio) oppure rimaniamo sempre più dietro.

Tra l'altro l'incentivo l'avrei bonificato dopo 6 mesi dalla consegna dell'auto.

Poi dato che siamo costretti ad acquistare auto non prodotte in Italia la cosa pesa sempre di più.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

ma io nemmeno coi -15 mila, anche perché dovrei caricare solo alle colonnine

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

"rivedendo la fiscalità con vantaggi specifici per chi sceglie la mobilità elettrica."
nell' altro articolo c'è scritto che non tolgono le tasse sulla benzina perché siamo un paese indebitato, adesso tutti sti soldi per incentivi e mancate entrate con tasse agevolate con cosa pensano di recuperarli?
Le elettriche non vanno su strade asfaltate? non usano ponti e viadotti?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Manco regalata...anzi si, poi la rivendo al primo green fun

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Direi che siamo in maggioranza

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Eppure nessuno le compra

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanta fuffa inutile, l'acquirente se ne sbatte dei 2000 euro di incentivi, ragiona solo se vede -15mila sui prezzi folli delle elettriche attuali

K
Kar Tar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ogni giorno c'è un articolo sulle elettriche e su quanto sia dannosa e il male assoluto la benzina

K
Kar Tar 01 Jan 1970 @ 00:00

E poi perché ci sono articoli di HDmotori sulla pagina di HDblog?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

beh visto che si parla di cali e di stagnazione direi che non gli conviene

A
Andreoid 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo il fanalino di coda, però almeno è addobbato con un bel rosario

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Calo dal 2021, e il grafico si impenna!

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei un troll.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Italia fanalino di coda dell'occidente.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so negli altri paesi, ma gli incentivi in Italia sono fatti con i piedi, infatti quelli delle elettriche sono ancora largamente disponibili.

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

Oh no!
Ti prego Meloni, dammi 35k per comprare un'elettrica!

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Io direi che è meglio che i beta tester li facciano gli altri.