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Colonnine in autostrada, Free To X: salgono a 60 le stazioni di servizio dotate di ricarica

L'obiettivo è 100 stazioni per la ricarica lungo le tratte autostradali di Aspi entro il 2023

Colonnine in autostrada, Free To X: salgono a 60 le stazioni di servizio dotate di ricarica
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 8 apr 2023

Il piano di Free To X sta andando avanti spedito. La società ha fatto sapere che, adesso, sono 60 le stazioni di servizio lungo la rete di Autostrade per l’Italia (Aspi) a disporre di un'infrastruttura per la ricarica rapida dedicata alle auto elettriche. Come sappiamo, il piano originale di Free To X prevede l'obiettivo di arrivare a dotare 100 stazioni di servizio di punti di ricarica (potenza fino a 300 kW) entro la fine del 2023.

L'ultima stazione di servizio ad essere stata dotata di un'infrastruttura per consentire alle auto elettriche di poter fare un pieno di energia è quella di Lario Est lungo l'autostrada A9 Lainate-Como-Chiasso. Come spiega la società, la nuova apertura fa seguito a quelle di Sillaro Est e Ovest sull'autostrada A14 Bologna-Taranto a ridosso del casello di Castel San Pietro. Lungo l'autostrada A14 sono presenti 14 aree di servizio dotate di punti per la ricarica rapida, 7 in direzione Sud e 7 in direzione Nord.

Free To X aggiunge che, attualmente, le 60 stazioni di servizio dotate di infrastruttura per la ricarica rapida delle auto elettriche sono distribuite in modo omogeneo da Nord a Sud: 30 nel Centro Nord, 30 nel Centro Sud, con una distanza media inferiore a 100 km.

Già da oggi si può viaggiare in elettrico da Bari a Como, passando per la A16 Napoli-Canosa, grazie alle 30 aree attive con una distanza media di 53 km tra un'area attiva e l'altra.

IL LAVORO VA AVANTI

I progressi del piano di Free To X sono sicuramente una buona notizia per gli utenti elettrici che finalmente possono viaggiare con maggiore tranquillità lungo le autostrade italiane. In passato, infatti, chi utilizzava un'auto a batteria era costretto ad uscire dall'autostrada per cercare una colonnina per la ricarica rapida. Una problematica che complicava, e non poco, i lunghi viaggi. Ovviamente, c'è ancora molto lavoro da fare per colmare la mancanza di infrastrutture per il rifornimento di energia lungo le tratte autostradali.

In ogni caso, il lavoro di Free To X per raggiungere l'obiettivo prefissato, prosegue. Attualmente, ci sono già 16 stazioni di ricarica in attesa di attivazione e altre 9 sono in fase di costruzione.

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Commenti Regolamento
R
Rosadini Luca 01 Jan 1970 @ 00:00

Ormai le BEV medie passano tutti i 150kW. Per non parlare quelle di alta gamma che passano tutte le 200kW. Ho fatto mese passato Toscana Austria con una normalissima MG4 da 31k, e non mi sono mai fermato un solo secondo oltre l'entrare in autogrill e fare bisogni + caffé.

R
Rosadini Luca 01 Jan 1970 @ 00:00

Da quel giorno son passati quasi 10 anni, ancora a tirarlo in ballo?

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa che ad oggi per metano e gpl sempre 10-15 min ci sono. E non vedo gente strapparsi i capelli.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

In ottica di un utilizzo paragonabile a quello delle attuali pompe di benzina, 20 minuti sono un'eternità che farebbero formare code perenni. A parte l'imbranato di turno, quanto ci mette un automobilista al servito o self a fare il pieno di benzina oggi?

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vuoi vendere ti tocca sganciare per alzare la classe, per cui i consumi si abbassano (o almeno questa è l'idea, ma di fatto bloccherà solo il mercato immobiliare italiano fino a quando non uscirà una modifica che permetta di nuovo di venderle)

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

“dove li troveremo?”

Dagli investimenti che si stanno facendo in merito, Terna sta già pensando a queste cose fortunatamente.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne vedo pochissime, sempre ferme in carica nello stesso posto.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, perché ormai i termici hanno raggiunto prezzi da suicidio.
Infatti i dati di (non) vendita parlano chiaro, siamo ancora lontani dai volumi del 2019, quando i prezzi erano normali.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Como-Bari 930 km e 9 h e 17 min per arrivare.
Avete tutti dei fisici pazzeschi per fare una tirata unica (e tutti una fretta da fine del mondo).
Prendo atto di essere una mezza sega.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi pare che siano le uniche a crescere in maniera rapida, costante e con ottima diffusione

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fatto che non si possano vendere o affittare non ne abbasserà i consumi.
Resteranno li, invendute o affittate al nero.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Vado in bici

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

bio carburanti che sono destinati a una nicchia del mercato quindi molta ma molta meno produzione, per la seconda parte come dire 30 anni fa si consumava di meno di oggi dove l'abbiamo trovata tutta questa elettricità? Si produrra' di piu da energie rinnovabili e non o si comprera' dall'estero come abbiamo sempre fatto se c'e' domanda fidati che il mercato aumenterà l'offerta

T
Tomas 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne vedo tantissime in giro: complimenti ai coraggiosi..

T
Tomas 01 Jan 1970 @ 00:00

Comodo per chi vuole fare “ tutta una tirata”..ti fermi e aspetti un’ ora per la carica…

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora tutto questo non ha senso!

T
The martian 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ok, scusa avevo capito male.Grazie.

T
The martian 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei disinformato: le raffinerie di Gela, Porto Marghera e Livorno le stanno riconvertendo per la produzione di biocarburante ottenuto dagli scarti alimentari, comprese le patate, nonchè dai semi di ricino,noci di croton e cotone.I porti non vanno a mele ma continueranno a trattare tutte le merci che passano da loro come prima.Sui TIR non si può che essere d'accordo.Non credo che tu possa dare garanzie sul futuro energetico italiano. :-)

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi piace tutto ma le auto elettriche devono calare di prezzo.

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

e tutto il resto dove lo metti? per produrre il diesel e benzina nelle raffinerie cosa usi patate? i porti dove si riceve il petrolio vanno a mele? i treni cisterna anche loro a gorgonzola immagino? senza considerare tutte le emissioni che si risparmiano rimuovendo sia le auto a combustione sia i tir che trasportano il carburante nelle pompe di benzina navi che trasportano il petrolio ecc non ti preoccupare per la produzione di energia e' un non problema

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Sostanzialmente hai ragione, c'è da mettere in conto che se in futuro a breve termine, la quota di penetrazione delle bev diventa importante, il rischio che d'estate si possa andare in affanno è reale, quindi devi costruire centrali a gas, perché non abbiamo nucleare, con buona pace della neutralità del carbonio...

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ti sto dando solo dati in più.
Il dibattito spesso se non sempre è tra due fazioni che non si ascoltano.
Per esempio il Nucleare in molte Nazioni potrebbe essere l'unica soluzione, in Italia, ora, se ne può fare anche a meno.
Io per esempio investirei soldi in ricerca sulle batterie agli ioni di sodio da fare in Italia e puntare molto di più sull'autoproduzione stando attenti a non creare il casino del 110.

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Il concetto di sperpero può essere soggettivo, esempio gli efuel hanno un senso per macchine sportive, o supercar, a patto che sia pagata a prezzo salato, l'eccesso di guadagno deve essere poi reinvestito per creare altra rinnovabile, però concordo l'energia rinnovabile occorrente per produrli è tanta...

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Il concetto di sperpero può essere soggettivo, esempio gli efuel hanno un senso per macchine sportive, o supercar, a patto che sia pagata a prezzo salato, però concordo l'energia rinnovabile occorrente per produrli è tanta..

T
The martian 01 Jan 1970 @ 00:00

Quali sarebbero i consumi elettrici della filiera dei carburanti?Questi?
"Basti pensare a un singolo distributore: le pompe per funzionare hanno bisogno di elettricità, inoltre ci sono le luci dell'impianto, quelle di un ipotetico bar, di un eventuale ristorante, locali che utilizzano energia elettrica per qualsiasi cosa, anche semplicemente per rinfrescare le bibite."

Posso capire la corrente per le pompe, quando funzionano, ma tutto il resto si può o si potrà trovare nei centri di ricarica delle EV.

NB i conti alla membro di segugio sono stati fatti sulla base di un articolo di Tomshw vedere link sotto.
Se per te anche loro dicono corbellerie non è un mio problema, vallo a contestare a loro.

T
The martian 01 Jan 1970 @ 00:00

...

T
The martian 01 Jan 1970 @ 00:00

...

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

pero' devi anche togliere tutta l'elettricità della filiera carburanti che si andrà a risparmiare non e' che puoi fare i calcoli alla caxxo di cane senza ne capo ne coda giusto per fare il cervellone agli occhi dei piu' sempliciotti che si bevono qualsiasi cosa

T
The martian 01 Jan 1970 @ 00:00

Dialogo tra sordi: se mi baso su Tomshw non posso anche andare a verificare che le sue fonti tra cui Terna siano state riportate fedelmente.Se ha sbagliato Tomshw ha fatto disinformazione.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi se si tratta di energia prodotta da fonti rinnovabili automaticamente può essere sperperata in processi altamente inefficienti. Noi siamo furbi e invece di mettere 20kW in una batteria di un'auto elettrica e percorrere più di 100km li usiamo per produrre un litro di efuel per farne 15!

D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

nono sto dando giudizi di merito ne sto dicendo che sarà facile o difficile. dico solo che la decisione è stata presa. punto

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Se veramente non si potranno più vendere case sotto la classe D vedrai quanti GWh in più si produrranno già solo tramite pannelli solari sugli immobili residenziali. Inoltre è praticamente certo che prima o poi anche l'Italia punterà al nucleare, se già adesso serve tra un po' sarà indispensabile

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Terna ha tutto lo storico dal 1883 XD
https://download.terna.it/terna/7%20-%20DATI%20STORICI_8dae44631d734a5.pdf

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che non capisco però è la stupidità di lasciare un solo operatore autorizzato in autostrada. Tutte le altre nazioni europee hanno più di un operatore per autogrill. È veramente stupido.

T
The martian 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho attinto da qui ;-)
https:// www. tomshw.it/automotive/auto-e...

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ha importanza quanti Kw necessitano per produrre efuel, perché tanto deve essere fatta solo con fonti rinnovabili

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Fai altre centrali a gas...

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

20 milioni di bev nel 2035 ma che scherzi? Si e no che arriveremo al 20% 🤣

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche di più

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Se fossimo, però intanto siamo nel 2023, non sappiamo come saremo messi fra quasi 13 anni

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

76 TWh da qii realizzare qui al 2050 non mi sembrano un impresa titanica...

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Dati terna
1990 Prodotta 217 Consumata 235
2020 Prodotta 280 Consumata 301
2021 Prodotta 291 Consumata 320
Al 2050 mancano 27 anni, 31 anni dal 90 85TWh di consumo in più

edit
2006, 2007 e 2008 340TWh consumati

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

ne, 2035 non ci sarà piu una EU quindi di che parli?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non serve che lo credo, basta che prendo la bolletta e lo vedo. Tu invece pensi carbone?

R
Redvex 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto per curiosità...dove credi che la vadano a prendere l'elettricità? Non mi dire rinnovabili...

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Un punto di partenza già molto più avanti di quello che fu per i termici

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Lunghi 20 min? 10 anni fa erano 8 ore. Se abilitano batterie a prendere 300 kW sì arriva anche a 10 min. Ricordati che oggi sono tutti limitati attorno ai 120 kW

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

L’ignoranza è chi crede che ci siano difficoltà, fra 12 anni poi

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Sumenteranno le colonnine

T
The martian 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel 2019 il consumo dell'Italia intera di elettricità è stato di 320TWh con pochissime auto elettriche circolanti.Ponendo un tasso annuale di crescita delle EV del 10% con una percorrenza media di 10k km/anno per ogni auto servono 2MWh in più da prelevare dalla rete.Con una crescita lineare avremo i ns. odierni 40mln di veicoli tutti elettrici nel 2050 a cui serviranno bel 76 TWh di corrente in più da prelevare dalla rete.Sempre che la curva di crescita non sia logaritmica dovute ad agevolazioni fiscali,sconti, bonus, miracoli...si prevede che nel 2030 le EV in Italia saranno "solo" 4mln con 8TWh in più da prelevare dalla rete, tutto sommato fattibile sia a livello di consumi globali sia a livello di distribuzione (colonnine) con le attuali tecnologie (fossile/gas/idroelettrico...).
A tendere al 2050 però, a meno di prodigi tipo fusione nucleare su cui sono molto confidente (o nuove batterie "al grafene" ironic mode), sono scettico che il sistema EV/colonnine reggerà o per lo meno senza storture (al nord una media diffusione, al centro meno, al sud scarsa), 76TWh in più non saranno uno scherzo , dove li troveremo?Dal solare, geotermico, ISWEC, rutti e peti?

R
Redvex 01 Jan 1970 @ 00:00

Si e anche i cessi....ma perfavore....voglio vedere poi da dove la prendi tutta l'elettricità. E se mi dici rinnovabili.....

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed infatti, dove si vedevano quelle code del filmato, hanno poi aperto un supercharger da oltre 100 postazioni e non si è più verificato. Più crescono le macchine e più si espande l'infrastruttura, loro guadagnano con le colonnine ed hanno tutto l'interesse a metterle

l
ligeiro 01 Jan 1970 @ 00:00

Considera tutti quelli che compreranno le auto non elettriche prima del 35, le continueranno ad usare per almeno 10 anni

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

ti fai mettere il guinzaglio e scondinzoli pure. "il futuro e' deciso" da 4 politici incapaci, abbaia felice che ti danno il premio

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

e' interessante vedere quanta gente non da valore al loro tempo e buttano ore a guardare un'auto al guinzaglio. Provo molta pena per loro.

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti in america non si sono mai viste code per ricaricare al Thanksgiving Day vero?

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti è di notte che i pannelli solari danno il meglio!!!

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti, quelle ci sono

N
Non lo so 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sa che vedi più colonnine che argomenti 🤣🤣

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Grossi argomenti vedo...

N
Non lo so 01 Jan 1970 @ 00:00

Spendevi meglio i tuoi soldi se compravi una spazzola per pettinare le bambole.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Se lo dici tu... La vedo così poco che anche se abito nelle Marche ho chiesto il permesso a pagamento per parcheggiare sulle strisce blu.

N
Non lo so 01 Jan 1970 @ 00:00

Milano l’avrai vista due volte in vita tua e una era in cartolina.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi mi suggerisci che da ora devo dire anche io che ho problemi a caricare a Milano anche se in realtà non ho mai avuto il minimo problema?

N
Non lo so 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha portato l’esperienza di chi avrà una elettrica in città, una pena.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha portato la sua esperienza che è diversa dalla mia, quindi?

N
Non lo so 01 Jan 1970 @ 00:00

Accapi ti ha ammucciato per bene ahahah

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutte le stazioni sono già da oggi predisposte per il raddoppio, ma poi tranquillo che più elettriche ci sono e più è interesse degli operatori coprire.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che sono 60 stazioni e non 60 colonnine, ma tu sei sicuro di aver capito cosa succede nel 2035? Da quello che scrivi proprio no

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Spesso anche occupate da auto che di elettrico hanno gli alzavetri e poco altro.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Si chiama lungimiranza e si fanno ipotesi. Oppure vogliamo aspettare il 2035 per poi dire "oh c'è qualche problema"? Qualcuno, giustamente, dirà: "potevate pensarci prima". Che è quello che si sta facendo: ci si preoccupa e si ragiona pensando al peggio perchè solo così si può pensare d'arrivare pronti al futuro. Poi, in realtà, pronti non si è quasi mai comunque, ma almeno si evitano situazioni molto gravi e problematiche.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Non manca poi molto e serve considerare che parliamo ancora di tempi lunghi per le ricariche e poche colonnine sul territorio se vogliamo ragionare in ottica di un ipotetico "100%" di auto elettriche in giro (quindi svariati milioni di veicoli). Ad oggi ci sono circa 40 milioni di veicoli immatricolati in Italia, anche se consideriamo un 50% di potenziali veicoli scambiato con un veicolo elettrico, parliamo di 20 milioni di autovetture. E qui si fanno i salti gioia per 60 colonnine. Fatevi due conti.

R
Redvex 01 Jan 1970 @ 00:00

L’auto serve. E loro sanno benissimo che dal 2035 ci sarà una grande rivoluzione nel parco auto. E secondo te si perdono l’occasione di gonfiare i prezzi?

R
Redvex 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah perché quando è notte da te nel resto di Italia è giorno? Quindi quello che tu pensi sia una furbata cioè il caricare di notte gli altri non possano pensarlo?

R
Redvex 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando ci saranno un numero consistente di veicoli… vedrai che spettacolo aspettare in coda 😒

M
Max aka Akira 01 Jan 1970 @ 00:00

esattamente ! ... in città saranno molto più utili le bassa potenza viste i tempi di sosta delle macchine.
p.s. io abito in un paesino di 4 anime ed hanno appena installato due colonnine di due fornitori diversi ad un centinaio di metri una dall'altra. Non credo nemmeno che ci siano auto elettriche in paese (la mia a breve). Lamentarsi/preoccuparsi di quella che sarà la situazione nel 2035 (12,5 anni) paragonandola ad oggi non ha senso.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei tu che non ti rendi conto che oggi non è il 2035

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

a Milano ci sará da ridere quando si capirá che non si possono ricaricare tutte le auto. Giá i parcheggi sono scarsi e un buon 70% delle macchine sta sui marciapiedi dove non c'é un parcheggio ufficiale. Figurarsi se questi dovessero poi ricaricare lí

a
antonello 01 Jan 1970 @ 00:00

Fuori dalla realtà...non ti rendi conto le difficoltà he si ha se fossimo nel 2035 tutti con l'elettrico....si chiama IGNORANZA

A
Antonio 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente oggi viaggiare in A1 da Fabro (TR), a Napoli non è mai stato così piacevole senza uscire più dall'autostrada a cercare le colonnine di ricarica. Stamattina sono partito per Napoli praticamente a ogni area c'era una FreeToX.... che spettacolo continuate così

A
Accapi 01 Jan 1970 @ 00:00

Rispondevo solo che a Milano le colonnine sono troppo poche rispetto al Circolante; "Quasi Nulla", appunto poi magari ne mettono 40 a (Paese-Brianzolo-a-caso) con 2 auto elettriche immatricolate

m
micpar97 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo servizio, mai avuto problemi e nel mio solito viaggio Campania Lombardia ormai sono un must (non carico nei supercharger da quando esistono queste). Il fatto di poterle sfruttare con gli abbonamenti Flat è un grosso vantaggio

M
Manu 01 Jan 1970 @ 00:00

complimenti. tutto perfetto.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me non è un problema, lascio che gli altri si adeguino, nel frattempo continuo ad andare a GPL, mica ho fretta io :)

D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

sono elettrici???

D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

ormai il futuro è deciso e sarà elettrico che piaccia o meno. bisognerà adeguarsi c'è poco da fare

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè ma questo è un altro discorso.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

In autostrada ci sono solo fast, più complesse di quelle slow in giro. Inoltre servono autorizzazioni particolarizz

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Non in Italia, al limite dove abiti tu.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono destinate ad avere gli stessi prezzi del termico a lungo andare

a
alfri 01 Jan 1970 @ 00:00

me cojoni

A
Accapi 01 Jan 1970 @ 00:00

Boh io ho 2 elettriche vivo a Milano ed effettivamente faccio fatica a trovane di libere. Spesso occupate da ibride plugin che stanno ore attaccate per rubare il parcheggio. Inoltre tantissime colonnine sono ancora non attive almeno una ventina di becharge ed enel non sono mai state accese.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu hai presente che in Italia non si metteranno tutti d'accordo per caricare nello stesso momento? Hai presente che tanti caricano di notte quando il carico sulla rete è inferiore? Hai presente che le vetture stanno il 95% ferme e con il chilometraggio medio pro capite bastano e avanzano le postazioni di ricarica lente (con 6kW in una notte fai il pieno ad una tesla partendo da batteria scarica. 6kW, non 250)? Più che cambiare auto bisogna cambiare testa. Dopo 100 anni di petrolio non concepite altro che andare a mettere 20 euro "quando mi gira" ed il resto non è fattibile a prescindere.

R
Redvex 01 Jan 1970 @ 00:00

L’infrastruttura ci sarà. I soldi per comprare le auto meno

R
Redvex 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma tu hai presente che succede in Italia in estate quando tutti accendono i condizionatori?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho una elettrica e vengo spesso a Milano. Non mi risulta proprio

R
Redvex 01 Jan 1970 @ 00:00
A
Accapi 01 Jan 1970 @ 00:00

Rispetto alla domanda. Milano ha il 25% di tutte le auto elettriche immatricolate in italia

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi dire che adesso che cominciano a essere così tante le colonnine e sempre più vicine, bisogna pensare a rafforzare il servizio, magari riducendole e rispettando la normativa, tanto ne basta 1 ogni 60Km.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Fanno ridere quelli che parlano di efuel, bfuel, 2035 e scemenze varie. Si possono aprire stazioni di ricarica veloci in autostrada a ritmi vertiginosi volendo. Si potrebbe installare una colonnina di ricarica lenta in ogni parcheggio dove c'è un lampione. L'Italia è già elettrificata e noi pensiamo a usare 20kWh di energia per produrre un litro di efuel, 50/60 kWh per kg di idrogeno e 4.000 litri d'acqua (tra coltura e processo chimico) per litro di biocarburante (senza considerare l'energia). Più trasporto, stoccaggio (l'idrogeno a 800bar) etc etc etc...

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Nulla a Milano? 😂😂😂😂

S
Salvatore Arocchi 01 Jan 1970 @ 00:00

Le colonnine in autostrada dovevano essere le prima ad esse installate e invece sono quasi le ultime . Bha !

T
Tiziano Prada 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma in citta' (e parlo di Milano) praticamente NULLA !

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

E c’è gente che sì preoccupa che fra 12 anni non ci sarà un’infrastruttura decente..

M
Manu 01 Jan 1970 @ 00:00

bene cosi. Con Be Charge poi i prezzi sono ancora umani