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Non c’è abbastanza energia? Le auto elettriche non sono il problema

Volete sapere quali sono i tre argomenti con cui potete mettere e a tacere anche lo scettico più incallito in materia di veicoli elettrici?

Non c’è abbastanza energia? Le auto elettriche non sono il problema
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Redazione
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Pubblicato il 18 set 2022

Il futuro della mobilità elettrica è in pericolo!", "Quest’inverno l’uso delle auto elettriche sarà sospeso?" oppure "Non c'è abbastanza energia per le auto elettriche": nessun mezzo di comunicazione si sottrae attualmente a un'infondata propaganda. Il risultato inevitabile è che gli irriducibili della benzina si sentono giustificati nelle loro affermazioni: "Lo sapevo: la mobilità elettrica non funzionerà. Il mio motore V8 continuerà a ruggire anche se la benzina costerà cinque euro al litro!"

Ecco tre fatti sorprendenti che possono aiutarvi a rimettere ordine in queste situazioni nostalgiche.

IL PROBLEMA NON SONO LE AUTO ELETTRICHE

Innanzitutto, la mobilità elettrica non richiede più elettricità. Per produrre un singolo litro di benzina, la raffineria locale utilizza circa 1,5 kWh di elettricità (e addirittura 2,5 kWh per il diesel). Quindi, quando il SUV del vostro amico consuma 10 litri, 15 kWh di elettricità sono utilizzati solo per la raffinazione. Un'auto elettrica, invece, può percorrere 100 chilometri con la stessa potenza, ovviamente a seconda del modello. In altre parole: stesso consumo di energia, ma il petrolio può essere tranquillamente risparmiato.

In secondo luogo, il primo dato non tiene conto del viaggio dalla fonte all'auto: produzione del petrolio, trasporto via nave, ferroviario e stradale, illuminazione e pompe alla stazione di servizio, e così via. Non tutto avviene nel Paese del consumatore e non tutto è alimentato elettricamente. Ma una cosa è certa: si spreca molta più energia di quanto sembri a prima vista.

In terzo luogo, quando tutte le auto, i camion e gli autobus sulle strade del mondo saranno alimentati ad energia elettrica, il consumo combinato di tutti questi veicoli rappresenterà solo il 9% del consumo globale di elettricità. Le ragioni sono due: la prima è che i veicoli elettrici sono incredibilmente efficienti, la seconda è che l'industria e la società nel suo complesso consumano già una quantità di energia estremamente elevata.

Siamo spiacenti, ma la mobilità elettrica non sarà responsabile di eventuali carenze di elettricità, né ora né in futuro. E poiché i veicoli elettrici possono essere ricaricati praticamente in qualsiasi momento, ci sarà sempre una finestra temporale con capacità in eccesso nella rete in cui l'auto potrà ricaricarsi. Mentre il vostro amico con il V8 paga la benzina 5 euro al litro.Questa rubrica è curata da Christoph Erni, fondatore e CEO di Juice Technology AG, produttore svizzero di stazioni e soluzioni di ricarica. Ha sempre avuto un'inclinazione pratica, tanto che ha lasciato la scuola poco prima del diploma di maturità per seguire un corso di economia aziendale all'università, per poi passare al settore informatico subito dopo. Ma a Christoph Erni questo non bastava: voleva di più! Circa 20 anni fa ha fondato la sua società di consulenza aziendale, la Erni Associates AG.

Nel 2014, notando la mancanza di soluzioni di ricarica adeguate, ha deciso di entrare nel settore della produzione e ha fondato Juice Technology AG. Nel suo primo anno di attività, l'azienda si è assicurata la pole position in questo segmento con la stazione di ricarica portatile Juice Booster 1 da 22 kW, e da allora è rimasta lì.

Christoph Erni, fondatore e CEO di Juice Technology

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Commenti Regolamento
N
Nello_Roscini 01 Jan 1970 @ 00:00

rem *********************************

rem sostenibilita con l'elettrificazione

rem *********************************

1: il litio , lo stanno trovando ovunque

nell'ultimo anno California Texas, Germania,Ungheria e perfino Lazio

2: costi di smaltimento ?
mai sentito parlare di economia circolare ?
il litio mica viene bruciato e disperso nell'aria come i fossili

rimane nelle batterie , che tra l'altro hanno una seconda vita proprio come batterie di accumulo domestico ,vedi PowerWall ecc..

sia Tesla che VolksWagen hanno costruito o stanno costruendo impianti di riciclo batterie a fianco delle fabbriche per produrle

3: goto 1

P
PIxVU 01 Jan 1970 @ 00:00

optimized for google... translate [ into Eng. ]

DRAFT [ start ]

desideriamo mettere in evidenza che il vostro articolo [ post ] sarebbe dovuto essere l'esito di una ricerca e di quello studio ovvero analisi che prendono in considerazioni anche le ' fonti di energia rinnovabile " [ rinnovabili fonti di energia ] tuttavia sappiamo anche che non potranno mai integralmente sostituire i combustibili fossili. Con riferimento a quei dubbi in merito ai " veicoli elettrici " e in collegamento col graduale esaurimento di energia, nessuno aveva mai nemmeno evidenziato incertezza circa il consumo mentre osserveremo la presenza di motivi ovvero circostanze che si frappongono al regolare e graduale sviluppo delle attività utili per " produrre " l'energia elettrica.

dovremo poi affrontare anche tale problema e smaltire quelle celle e batterie esauste mentre l'attività per il " ricondizionamento " - riciclo di quegli accumulatori - non servirà a renderle più efficienti e " come nuove " pertanto ci si dovrà misurare anche con " difficoltà " in merito allo smaltimento di " rifiuti tossici " e non riciclabili scarti.

in soldoni:
la rivendita di veicoli elettrici é anche esclusivamente quel " business " e mercato che promuove un'altra " bolla economica " con lievi benefici per l'ambiente... ma tutto considerato, può anche funzionar bene se " vi date da fare " e senza perdere troppo tempo.
quei titoli di credito e quelle azioni continueranno in tal modo a farci arricchire mentre quel " business " - per le auto elettriche - é esclusivamente attinente a fluttuazioni del valore nominale e poi reale di quei certi titoli azionari. c'é poi ben poco di indecifrabile e misterioso in tutto quel commercio.

DRAFT [ end ]

P
PIxVU 01 Jan 1970 @ 00:00

optimized for google... translate [ into Eng. ]

DRAFT [ start ]

la situazione é ben più complessa ma non desideriamo nemmeno elencare quel gran numero di complicazioni in merito all'approvvigionamento di gas né desideriamo esaminare quei particolari. evitiamo allora di far menzione di quelle anche enormi fandonie raccontate da " i media " e in merito all'aumento del prezzo al consumo.

quella " soglia e massimo valore per il prezzo del gas " [ quel " tetto " al prezzo per il gas ] é altresì indispensabile ma diviene soltanto un palliativo mentre non risolverà il problema in via definitiva. dovremo quindi anche ricordare di " rimuovere " quella soglia non appena sarà conveniente mentre abbiamo già consapevolezza di quella distribuzione [ i.e: quella ' rete gas ' ] che é ancora un monopolio naturale** pertanto i costi [ investimenti ] - in gran parte sostenuti dallo stato - dovranno essere gradualmente " recuperati " e in un arco di tempo definito in decenni e periodo di pareggio finanziario [ PBP. ] quegli enti di diritto privato e pubblico tuttavia, oggi " rapinano " consumatori anche più rapidamente mentre c'é chi la chiama " speculazione " e per presumibilmente affrontare " PNRR " ma potete scommetterci... quel " piano nazionale di recupero e resilienza " utilizza fondi che certamente non provengono da " EU " e invece sfrutta dotazione di proprietà di consumatori e contribuenti.
con quella ragionevole certezza, possiamo allora rivelare che con riferimento a quelle difficoltà e in collegamento con " approvvigionamento di gas ", potremmo risolvere all'istante, cercando coloro che hanno firmato quei contratti e che " magari " dovranno farsi qualche annetto di carcere, in seguito a negligenza oppure quando non distanti da " consorzi " con illegali accordi per condizionare il valore del volume di quegli scambi nel mercato.

ci sono poi sempre molte difficoltà che rendono impossibile condurre un'amministrazione in un paese [ italia ] caratterizzato con teppistelli di strada e " assimilati " anche a criminali [ delinquenti ] di strada e che tutelano " contorti " interessi mentre " sfoggiano " sempre un atteggiamento e poi quel comportamento di cattivo gusto, per " tenere quel piede in più scarpe* ", mostrando ancora inequivocabile prevalenza di elementi di immoralità oppure illegalità nell'ambito dei rapporti sociali ovvero amministrativi, dichiarando pertanto quella profonda ignoranza quando non " scelgono " con tal modo anche suffragato da un'evidenza e assoluta certezza, preferendo invece non schierarsi.

é risaputo infatti che l'italia non é mai stata capace di capire per tempo e con chi schierarsi per vincere una guerra. con riferimento a quel conflitto in ukraine, noi tutti siamo allora " ansiosi " e sappiamo già che dovremo anche schierarci sempre con chiunque avversi gli italiani che nel frattempo... " decideranno " anche di rimuovere quella maschera e mostrarci " la vera faccia " e " da che parte stanno realmente. "

ciò detto... avete certamente fatta quella ancora buona e sempre giusta cosa, abbandonando l'italia anche voi e ovunque vi troviate, vivrete sempre meglio mentre in italia " le cose " non potranno mai cambiare nonostante quei pochi esperti che pur trascorrendo molto tempo all'estero - pertanto capaci e illustri anche rarissimi e stimati professionisti - talvolta scelgono di rientrare in italia.
vi suggeriamo di non ripensarci, di non " cadere in tentazione " e mai commettere quel errore gravissimo. non dovrete mai considerare quelle opportunità [ più spesso minacce ] per il " trasferimento " e mai guardarvi indietro, dovrete invece " recidere " qualsiasi genere di legame con l'italia ovvero con gli italiani, senza riguardo per il grado di parentela e affetto, dovrete anche prendere sempre e poi mantenere quelle distanze.

il rientro vi costerebbe infatti moltissimo mentre otterreste soltanto quel certo svantaggio e sottrazione di quel vostro " profilo professionale " e " curriculum " che include quelle vostre competenze certamente allettanti per quegli incapaci e incompetenti che mai hanno abbandonato il " bel paese. "

NOTES:
* Tenere il piede in due scarpe /staffe
Tenere il piede in due scarpe (o staffe) è un’espressione che ha una connotazione tendenzialmente negativa e si usa per riferirsi a una persona furba, ipocrita o che asseconda la sua convenienza. La forma originaria, attestata già nella prima edizione del Vocabolario degli Accademici della Crusca, è tenere il piede in due staffe e indica un contegno ambiguo < OMISSIS > rimandare una scelta tenendo in sospeso varie alternative (Quartu e Rossi, 2013).


** Monopolio naturale. l'industria dei servizi pubblici è un monopolio naturale. I monopoli dei servizi pubblici forniscono acqua, servizi fognari, trasmissione di elettricità e distribuzione di energia come la trasmissione al dettaglio di gas naturale a città e paesi in tutto il paese. I costi di avviamento associati alla creazione di impianti di pubblica utilità e alla distribuzione dei loro prodotti sono notevoli. Di conseguenza, il costo del capitale è un forte deterrente per i potenziali concorrenti. <omissis> ...è economicamente ragionevole che i servizi pubblici operino come monopoli naturali, i governi pertanto consentono loro di esistere. il settore è tuttavia fortemente regolamentato per garantire che i consumatori ottengano prezzi equi e servizi adeguati.

DRAFT [ end ]

• 11 giorni prima @Signor Rossi scriveva:
Oggi ci sono un centomila imprese che rischiano di chiudere per sempre, per il semplice fatto che c’è tutt’un economia che da sempre si basa sul gaZ ... senza dimenticare quei incapaci che vi ritrovate da sempre al governo che invece di bloccare i prezzi, come la Spagna, stanno lì a discutere... si insomma quello che fanno sempre.

Il mondo si sta dividendo nei paesi tecnologici che abbracciano il futuro e gli altri ... io questo l’ho capito tanto tempo fa, visto che fine anni ‘80 ho lasciato il bel paese perché non riuscivo ad accettare che il mio lavoro valesse così poco, per non parlare di tutti quelli che cercano sempre di fregarti ... I stipendi odierni in Italia sono gli stessi di quelli di trent’anni fa e come ben sappiamo tutto è diventato più caro in questi ultimi anni ... altro che stagnazione.
B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelli si trovano, non sono stato invece in grado di trovare in rete il costo di raffinazione dei carburanti. Magari sono impedito ma nn ci sono riuscito

L
LuFranco78 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma il litio dove lo vendono? Al supermercato? E i costi di smaltimento?

L
LuFranco78 01 Jan 1970 @ 00:00

Manca però un articolo sui costi di estrazione (anche sociali) lavorazione e smaltimento del Litio.

M
Marino Bartolomeo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema e che ormai i soldi sono finiti e farla in un decennio e' impensabile... immaginiati sotto al palazzo dove abito, ancora non c'e' una colonnina, se tutti comprassero una macchina elettrica e montassero una sola colonnina ci vorrebbe una settimana per ricaricare l'auto. il casino che succederebbe.. l'insfratuttura si crea insieme all'altro.. il tempo a volte non ha prezzo, immaginiti perdere svariate ore al giorno per ricaricare l'auto.. non vedo il vantaggio... non so per chi fa 300 o piu km al giorno, l'elettrico per adesso e' impensabile, poi le macchine elttriche te li fanno pagare, io non me la posso permettere anche facendo uno sforzo e tra due mesi quando mi arrivera' la bolletta a casa tutto radoppiato non potro neanche comprate una termica nuova ma solo una usata.. ormai il mondo sta diventando una favola per tutti e una realta per pochi. O ma non vi rendete conto che con uno stipendio di 1400 con una famiglia e con il ricaro.. ma chi se lo puo' permettere... Non so' ma non si rendono conto..

M
Marino Bartolomeo 01 Jan 1970 @ 00:00

La mobilita' elettrica non e' il futuro e una via di mezzo fino a che non si inventara' altro, per adesso resto con la mia auto a benzina che inquina meno del gasolio ed e molto meno cancerogena, una auto elettrica per chi va in citta puo' anche andar bene ma se si va in autostrada a 130 i consumi non sono paragonabilia a quelli termici di adesso... fare 6 Km con un Kw costa troppo... per adesso vedremo che succede ma penso queste guerre sono per fermare lo sviluppo o almeno riradarlo per 10 o piu anni.

N
Nello_Roscini 01 Jan 1970 @ 00:00

per ora non ci sono mezzi adatti alle problematiche che dici tu
i mezzi in vendita sono da 40T senza rimorchi,
la mercedes ha sperimentato Tir a guida autonoma con un sistema analogo ai filobus dei primi del 900

comunque 400 km al giorno per la logistica non sono male
in autostrada il limite è 80 km/h
un ipotetico camion o furgone cittadino avrà il limite a 50 km/h
per fare 400 km a 50 km/h fanno 8 ore giuste giuste

a Roma la mia media è 35 km/h con l'automobile !!

figuriamoci con un mezzo pesante o con un furgone per le consegne
al rientro in azienda ,
tra l'altro durante le operazione di carico scarico si può ricaricare

se consideriamo l'evoluzione delle batterie negli ultimi 10 anni ..
l'autonomia di un utilitaria che è passata da 150 km a 350 km a prezzi molto inferiori

sono molto ottimista per i prossimi 10 anni
i tempi di ricarica scenderanno ancora
figuriamoci per i prossimi 20

B
Black_Codec 01 Jan 1970 @ 00:00

Si questo vale su lunghe tratte, ma sulle brevi? Ti fermi di continuo ma non puoi ricaricare e fai oltre i 400km... Come al solito conti senza l'oste... Senza contare che i conti li fanno con motrice e non a pieno carico ma a carico ottimale, cosa che su un mezzo del genere non avviene mai e inoltre non considerano il ciclo del fresco che ha ben altre regola e 45 minuti sotto al sole sono vietati. Inoltre spesso per lunghe tratte si viaggia in 2 sicché uno riposi e l'altro continui a guidare...

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente in parte arriva dalle centrali e in parte la producono nelle stesse raffinerie

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Una voce che però non rappresenta la certezza che alla scadenza della garanzia si debba cambiare batteria. Non è nemmeno detto che fra una decina d'anni non ci sia un mercato di batterie aftermarket più diffuso e sicuro di quanto non sia oggi che ne abbassi notevolmente il costo, oppure che in futuro, più di oggi, la batteria da sostituire possa essere venduta così da ammortizzare il prezzo della nuova o magari ci saranno più assicurazioni (oggi credo sia solo una) con cui assicurarla.

N
Nello_Roscini 01 Jan 1970 @ 00:00

peccato che per l'idrogeno serve il triplo d'energia necessaria per muovere un mezzo a batteria ..

e che la normativa per gli autisti di mezzi pesanti prevede che :

"Le interruzioni vanno fatte ogni 4 ore e mezza di guida, l’autista deve interrompere la sua attività per una pausa di 45 minuti. Volendo, questa pausa può essere anche suddivisa in due tappe:
la prima entro le 4 ore e mezza di guida, con la prima sosta che deve essere obbligatoriamente di almeno 15 minuti;
la seconda almeno di 30 minuti."

e che :
"– autoveicoli destinati al trasporto di cose o ad altri usi, di massa complessiva a pieno carico superiore a 12 tonnellate: 70 km/h fuori dei centri abitati, 80 km/h sulle autostrade;"

4 ore e mezza MAX che andando sempre a 80 km/h fanno
360 km , giusti giusti per la sosta OBBLIGATORIA di riposo e RICARICA MEZZO..

se poi uno vuole fregarsene delle leggi e aumentare il pericolo sulle strade ..
è un'altra storia

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Peró.... 400km di autonomia con le batterie, 1000 con idrogeno e 1800 col gasolio....

N
Nello_Roscini 01 Jan 1970 @ 00:00

Mercedes Volvo e Scania già vendono camion da 40 Tonnellate
con almeno 400 km di autonomia
e tutti stanno testando le colonnine di ricarica da megaWatt di potenza

l'idrogeno imho è solo fuffa, melina per la concorrenza

con le litio fosfato e le recenti M3P anche per il trasporto pesante il futuro è segnato

lo dimostrano gli studi sulle soste dei camion Europei per programmare l'istallazione delle ricariche Megawatt

Secondo Enel , per alimentare tutta l'Italia a fotovoltaico basta lo 0,3 della superfice coltivabile ,

CHE PUO' RESTARE COLTIVABILE grazie all'AGROVOLTAICO

che permette di coltivare e fare agricoltura sotto e tra i pannelli ..

personalmente sono per utilizzare massivamente le aree DEMANIALI

lungo Strade Autostrade e Ferrovie
L'Italia dispone di:

una rete ferroviaria di 24.299 km,
una rete stradale (strade statali, regionali, provinciali, comunali) di 837.493 km,
una rete autostradale di 6.966 km
(fonte wikipedia)

anche se fossero solo la metà utilizzabili e per pochi metri ai margini

sarebbero immense superfici disponibili

oltre a:
problemi di paesaggio ZERO
problemi faunistici ZERO
problemi logistici per l'installazione FACILITATI
my 2 cent progressisti

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

devi anche valutare come gestire i pannelli. Se mi dici di installarli in autostrada, ok. Ma se mi dici se è meglio creare un parco di pannelli fotovoltaici o coltivare la stessa area, non saprei..... Anche perchè c'è un altro articolo che tratta dei camion mercedes ad idrogeno... Se poi si dovesse virare in quella direzione, una parte dei lavori fatti finora andrebbe smantellata molto più velocemente di quanto non è successo/succederà con i combustibili tradizionali

N
Nello_Roscini 01 Jan 1970 @ 00:00

dal nulla no ,
ma è dimostrato che :
mentre un benzinaio ha bisogno di una catena di approvvigionamento (supply chain) continua

una stazione di ricarica ,una volta installata , potrebbe essere del tutto autonoma

di solito i parcheggi di una stazione di servizio autostradale, sono grandi migliaia di mq
potrebbero accogliere pensiline fotovoltaiche e storage ,MegaPack, per megaWatt/h anche sconnesse complòetamente dalla rete

e/o addirittura produrre più energia di quanta ne consumerebbero le auto circolanti per un bel pezzo ..

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

si, ma comunque non è che la corrente che arriva nelle case e nelle colonnine si generi dal nulla. Serve migliorare l'infrastruttura, dalla produzione, al trasporto. Penso che la corrente utilizzata nella produzione arrivi in altro modo (magari hanno anche delle centrali dedicate, non so) rispetto a quella che arriva nelle case, alle colonnine etc

S
Sylver_cba 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelli sono i finanziamenti stile leasing, con x€ di anticipo e maxirata finale o rifinanziamento successivo.... Le mie macchine le ho sempre acquistate tramite finanziamento della banca (nei miei casi sempre più convenienti rispetto a quelli delle concessionarie) e in quei casi puoi arrivare anche a 7/8 anni (a seconda della macchina che ho acquistato...) quindi si, potrebbe essere come dici tu, ma al momento la vedo come una voce non indifferente per una spesa di minimo 40k€.

B
Babi 01 Jan 1970 @ 00:00

Colpito e affondato!!😅👋

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

stai paragonando paesi con 1/10 della popolazione ed un territorio doppio di quello italiano, poi non mi hai detto quali sono le percentuali in italia... strano vero??

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

IL fotovoltaico di notte non va, l' idroelettrico di solito usa l' energia in eccesso per pompare acqua nei vasi il vento non c'è sempre dovete spiegarmi sta energia da dove la prendete.
tutto qua se cominciamo a fare centrali nucleari sono d' accordo se andiamo avanti a gas no

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

quando vai all' Italia perchè non metti i numeri e passi al gran parte?
poi quest' anno l' idroelettrico è andato male.
le rinnovabili da sole non bastano a noi.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

ma se la svizzera dipende dalla Francia che esempio è?
gli scandinavi sono troppo diversi

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

diciamo che qualche fonte sarebbe gradita ma il ragionamento ha una logica ineccepibile

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà, anche se "in sordina" il ragionamento funziona anche oggi.
Ogni litro di carburante non consumato(dalle elettriche) è un litro in meno raffinato. Ciò che risparmi in estrazione/trasporto/raffinazione/trasporto/erogazione lo reimpieghi per caricare le elettriche. E' chiaro che prima che si possano vedere gli effetti della transizione è necessario che il parco circolante abbia un certo peso, ma ogni elettrica venduta ci avvicina alla "massa critica", al momento in cui i produttori di carburante DOVRANNO ridurre la produzione per il calo della domanda

G
Guido 01 Jan 1970 @ 00:00

mi sembra un articolo di uno che entra in un bar e chiede all'oste se il vino che vende è buono

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Mediamente le batterie sono garantite 8 anni (e non mi risulta facciano finanziamenti così lunghi) o 160 mila km, quindi il rischio che paventi potrebbe essere reale solo se si percorressero più di 50 mila km anno (dato che di solito i finanziamenti durano circa 3 anni).

G
Giorgionne 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c’è abbastanza energia? Le auto elettriche non sono la soluzione

S
Sylver_cba 01 Jan 1970 @ 00:00

Condivido, ma anche il costo delle macchine e la manutenzione delle stesse dovrà abbassarsi.
Perché oltre a 40k€ di macchina oggi, devi pensare che prima ancora di chiudere il finanziamento, potresti dover cambiare 10k€ di batterie.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

" Le ragioni sono due: la prima è che i veicoli elettrici sono incredibilmente efficienti, la seconda è che l'industria e la società nel suo complesso consumano già una quantità di energia estremamente elevata."
Sì ma così non spieghi perché tu sia arrivato a dire 9%. Che risposta è? Come dire "spendo solo 100 euro di cibo al mese perché mi sveglio alle 6 e perché il sole lo prendo solo di profilo". E quindi, come? Perché io vedo che se una sola auto (1 sola) può chiedere anche una colonnina da 250kW e nelle case stanno parlando di limitare i consumi di più di 1 elettrodomestico alla volta (e stiamo parlando di 1-2kW), allora c'è qualcosa che non quadra nel suo ragionamento. Può aver fatto tutti i conti del mondo e aver previsto come sarà tra 10 anni, possibile, però non può rispondere con una mezza frase e pensare di aver liquidato la questione.

Speravo ci fossero dei dati, dei link, delle citazioni a fine articolo ma niente. Dobbiamo fidarci del buon Christoph, che ci sta parlando in modo assolutamente oggettivo e disinteressato delle ricariche elettriche che, ma per caso eh, sono proprio il suo core business.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Bah, mi sembrano molto più tipiche questo genere di illazioni sui 5S che il loro 'modo di rispondere'.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Da "litigare l'unica colonnina nel raggio di x Km per ricaricare" a "fattori molteplici" è già un passo avanti. E no, le colonnine non sono perlopiù nelle grandi città (basterebbe scaricarsi una qualsiasi mappa per averne conferma, anche se è vero che -come spesso accade- il nord sia messo meglio del sud) e no, non è vero che non esiste un "piano organico di sviluppo", dato che c'è dal 2012, magari siamo in ritardo soprattutto sulla rete autostradale ma esiste e da dicembre partono i nuovi bandi.

N
Nello_Roscini 01 Jan 1970 @ 00:00

secondo Gaber ..
No

d'altra parte , nella vita ci troviamo sempre a dover fare delle scelte

e a sopportarne le conseguenze

non scegliere , significa essere dei mediocri che seguono la corrente e fanno scegliere ad altri

a volte per soldi
a volte per un potere effimero

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Il succo no

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Che la transizione sia inevitabile ci sta, ma i prezzi devono sbloccarsi, costano troppo

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

GLI stipendi

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Io direi piuttosto quando costeranno meno...

N
Nello_Roscini 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema è che in Italia si butta tutto in VACCA, pardon POLITICA..
la vasca è di destra

la doccia è di sinistra

lo shampo è di sinistra

il bagnoschiuma di destra

il fotovoltaico è di sinistra
il nucleare è di destra

l'auto termica è di destra

l'auto elettrica è di sinistra

poco pragmatismo

troppo sottovalutato il rapporto costo/efficacia

troppo sopravvalutati i politici

e pensare che la rivoluzione Green in Germania ..
l' ha fatta partire 20 anni fa un governo di centrodestra

adda passà a nuttata

S
Superdio 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti mi riferivo unicamente al modo di rispondere, tipico dei loro seguaci sui social.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
l'auto elettrica prenderà piede solo e soltanto quando ci impiegheremo 5 minuti per fare una ricarica; quindi smettiamola di sviare il problema.


Questa sinceramente è una bella cavolata.
Lasciando perdere i costi dell'energia attuale dovuta a situazioni particolari l'unica cosa che frena l'adozione delle elettriche sono i costi e la rete.
Ci saranno sempre casi particolari dove la BEV sarà sempre in svantaggio ma quasi sicuramente al tipico medio cittadino basterebbe un'auto con batteria da 60kWh che si ricarica in circa 25 minuti(10-80%) e prezzi simili alle Diesel/Ibride con cambio automatico.
Il problema è che siamo ancora molto lontani sui prezzi.
Esempio:
Una 208e non può costare, a parità di allestimento, circa 12k€ in più e con una batteria da 45kWh netti
https://www.drivek.it/confronta/peugeot-208/peugeot-e-208?vehicleHistoricalId=1000319581%7C1000319570

N
Nello_Roscini 01 Jan 1970 @ 00:00

in compenso ci sono sostanze psicotrope peggiori delle droghe leggere ..
in vendita ovunque con effetti molto più pericolosi delle droghe leggere ..

fosse per me convertirei l'industria del'alcool in biocarburanti

almeno certi avvinazzati che bazzicano i social lodando la mobilità fossile ..
avrebbero parzialmente ragione

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Dettaglio, se guardi i dati di vendita italiani, scopri che i tuoi 25000€ ipotizzati, sono in realtá una cifra che va dai 10000 ai 15000, sul nuovo.
Questo é il prezzo delle auto piú vendute (o almeno lo era prima dell'esposione del mondo e dei listini, ma a questo la popolazione ha risolto non cambiando auto).
E tra una panda/dacia sandero ad una Spring/e208 (per restare su pari fascia), cambia parecchio in termini economici.

N
Nello_Roscini 01 Jan 1970 @ 00:00

il costo delle auto in circolazione

1) il 40% delle auto che sono comprate in Italia Sono USATE

2) il costo dell'auto nuova è legato alla finanziaria del concessionario da decenni ..
per spingere il cosumatore a cambiare auto ogni 4 anni (fanno bene quelli del punto 1 )

3) le rate dell'auto nuova tra un'auto che costa 25000 eur e una che ne costa 35000 eur ,hanno differenze minime ..
è la maxirata finale che mette in crisi fantozzi, che compri una panda o una ev nuova

in compenso chi compra una EV avrà risparmiato un sacco di manutenzione ,bollo e assicurazione

sono Tropo poche poche le marche che rateizzano da 5 a 10 anni (nessuna ?)

e secondo me con le EV sarebbe necessario , visto che si recupera molto valore con il TCO
e il parco circolante medio italiaco supera abbondantemente i 10 anni di vita ..

my 2 cent di TCO per quelli che hanno bisogno del TSO

N
Nello_Roscini 01 Jan 1970 @ 00:00

e magari degli incentivi che riceve ..

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh! L'Italia non si è potuta avvantaggiare né degli extraprofitti derivanti dalla speculazione sul prezzo del gas né delle tasse derivanti da prostituzione e cannabis (ma quello è un problema solo nostro) Edit:corretto accento sui nè

N
Nello_Roscini 01 Jan 1970 @ 00:00

se la carichi di notte a casa o presso il posto di lavoro

risparmi pure il tempo di andare dal benzinaio

servono "solo" le infrastrutture ..
e basta

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente un articolo sui costi energetici di raffinazione dei carburanti.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quanto riguarda il nostro paese, i fattori sono molteplici.
In primis il costo delle auto in relazione al poter di acquisto.
Poi l aforte dipendenza del paese dal trasporto privato, che ci porta ad avere necessitá di auto con maggiori autonomie e sempre pronta all'uso.
In ultimo (ma non ultimo) l'urbanistia e l'infrastruttura.
E no, limitarsi a guardare i numeri é solo una parte della fotografia.
Si, sono abbastanza in relazione alle auto circolanti ed anche alla popolazione, ma come sono distribuiti?
Perlopiú nelle grandi cittá, che sono pure i posti dove l'auto serve di meno (e dovrebbe servire sempre meno), se esci da queste c'é il vuoto cosmico e la cosa non aiuta la diffusione.
Ok, chi vive in cittá magari si puó prendere una seconda auto BEV da tragitti urbani, ma l'auto principale e chi non vive in cittá al momento sono ben lontani da poter anche solo pensare ad una elettrica.
E no, non e nemmeno l'ora il problema o il quanto fatto, ma la totale assenza di un piano organico per lo sviluppo nel futuro.
Alle condizioni attuali, le colonnine faranno la fine della banda larga, avremo un nuovo divide, ben piú pesante di quello delle reti internet.

N
Nello_Roscini 01 Jan 1970 @ 00:00

se sono veri questi dati ..
i kWh per produrre un litro di Benzina o Diesel (li leggo per la prima volta)

sono la kill question per seppellire definitivamente i fossili !

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu, come molti, guardate al futuro, soprattutto quando si parla di mobilità elettrica, con gli occhiali del presente, ma non funziona così. Premesso che bisognerà migliorare l'offerta e che dal 2020 al 2021 i punti di ricarica sono raddoppiati (+101%). Da un'analisi di Motus-e di luglio si legge:

"C’è chi dice, anche fra rappresentanti dei costruttori, che la colpa è di una rete di ricarica pubblica inadeguata che non invoglia gli utenti ad acquistare i veicoli elettrici.

Ebbene i numeri del confronto Europeo in realtà smentiscono questa lettura: l’Italia ha più punti di ricarica per veicolo circolante elettrico del Regno Unito, della Francia, della Germania e della Norvegia, ha un livello di potenza media degli stessi più alto della media Europea e di Germania, Francia, Svezia e Spagna.

Anche in termini di punti di ricarica pubblici per 100.000 abitanti, quindi senza considerare la penetrazione di mercato dei veicoli elettrici, l’Italia è avanti rispetto alla Francia che conta nel 2022 una quota di mercato di auto BEV oltre il 12% (rispettivamente 49 e 44 punti di ricarica ogni 100.000 abitanti).

É evidente quindi che continuare a dare la responsabilità alle infrastrutture di ricarica di una crescita di veicoli elettrici più lenta nel nostro Paese rispetto ad altri Paesi europei non è sano. ..."

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, il solo fato di essere venuto dalle mie parti in tesla fa di lui un coraggioso, o un non informato.
E pensare che la strategia dell'olanda é tanto semplice quanto efficace: compri un'elettrica, non hai posto auto e non ci sono colonnine nelle vicinanze?
La municipalitá la installa entro breve.
Semplice, efficace, non lascia nessuno indietro e prepara al 2035.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè, tanto è solo uno dei mille problemi che ci porteranno in quella situazione.
Se non è l'energia, è il debito Z se non è il debito sono le pensioni, o chissà cos'altro.
Comunque, ti ripeto, non ho detto che non sia necessario, ma che le ricette per la soluzione non sono necessariamente le stesse e nemmeno i risultati ottenibili.
Non è una scusa per non fare niente, ma bisogna guardare agli esempi giusti.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

No no, é enel-X, si paga.

E no, ad oggi non se la litiga nessun, era una previsione per il futuro se non si adottano strategie per avere una rete di ricarica pubblica.
Ci ho visto solo un turista olandese in mesi e mesi.
Suppongo che il poveretto sia dovuto venire fino li appositamente, vista l'assenza di colonnine in zona.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu hai tentano di far notare una cosa che oggi non esiste (non essendoci chi farebbe una scelta illogica) ma che molto probabilmente (il dubbio è d'obbligo non essendoci certezza sull'argomento) non esisterà nemmeno domani.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene, meno auto (anche elettriche) circolano in città meglio è. Anche noi ci muoviamo in bici o coi mezzi. Il punto è che tutti coloro che, per un motivo o per un altro, la DEVONO usare meglio sia a zero emissioni (locali)

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma volevo solo far notare che, la richiesta di autonomia non é strettamente legata ai viaggi lunghi, come spesso si tende a far passare.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Se parli di futuro allora devi mettere in conto la maggior efficienza delle batterie, dei motori, dei tempi di ricarica e la maggiore diffusione delle colonnine anche a bassa potenza.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Oggi no, ma stiamo parlando del futuro dell'auto elettrica e della velocitá di adozione e diffusione.

Volevo solo puntare il dito che, l'autonomia dell'auto, non é da intendersi solo per viaggi lunghi (che, onestamente, ora come ora iniziano ad essere affrontabili bene anche in elettrico, con free to X e auto di un certo costo).
C'é il quotidiano che non é da sottovalutare, e dato che le ricariche in 5 minuti sono oggettivamente irrealistiche, serve autonomia decente anche sulle utilitarie (soprattutto sulle utilitarie, che saranno la tipologia piú acquistata da chi vive in appartamento), indipendentemente dal fatto che non si abbiano percorrenze giornaliere enormi .

B
Body123 01 Jan 1970 @ 00:00

Al momento non ho in programma di comprare un'auto (vivendo in una città collegata secondo me decentemente vedo molti più contro che pro), ma un'auto elettrica non la prenderei mai, alle condizioni attuali, senza avere la possibilità di ricaricarla direttamentre dentro il garage di casa

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che oggi siano pochi quelli che si comprano un auto elettrica pur non essendo tra i 17 mln con un posto auto o una colonnina vicino casa o al lavoro.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

https://images.thedirect.co...

Che ci vuole?
Basta fare la petroliera cosí!

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed invece chi ne deve percorrere 400 a settimana prima di potersi litigare l'unica colonnina nel raggio di x Km per caricare quando fa la spesa al sabato quanti sono?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed anche implementando tutte le loro soluzioni ottimali, non otterresti gli stessi risultati, perché siamo una nazione diversa, con esigenze diverse e situazioni diverse.

Se per assurdo copiassimo al 100% la Norvegia (non si puó, ma ipotizziamo di poterlo fare) comunque non saremmo come la norvegia.
Magari qualcosa va meglio, qualcosa va peggio, ma non sarebbe uguale.
Le soluzioni vanno pensate ed adattate al territorio, al tipo di industria e di economia, etc.

Bello dire "creare condomini dove ognuno possa caricare l'auto elettrica", sarebbe fantastico, cosí come sarebbe meraviglioso avere urbanistica in generale migliore, cittá che non dipendano dall'auto, etc.
Tutto bellissimo, ma c'é giusto qualche secolo di storia ed edilizia con cui avere a che fare.
Cosa proproni?
Tutti i centri storici abbandonati, trasformati in musei a cielo aperto e costruiamo nuove cittá da zero con criteri moderni e di sostenibilitá?
Ora tu dirai, almeno le case nuove, le nuove zone industriali, i nuovi quartieri facciamoli cosí, e sono d'accordo, peccato che sarebebro comunque una minima parte, mentre servono soluzioni anche per il pregresso, che rappresenta il grosso del problema.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che chi mediamente e quotidianamente percorre in auto più di 400 km sia un'esigua minoranza, la maggior parte non percorre più di 50 km

d
disqus_V3gH5svWju 01 Jan 1970 @ 00:00

Al netto delle cose dette in questo articolo che possono essere vere come no, l'auto elettrica prenderà piede solo e soltanto quando ci impiegheremo 5 minuti per fare una ricarica; quindi smettiamola di sviare il problema.
Un'auto che fa 1000 km è inutile se ci impiega 8 ore per ricaricarsi, meglio farne una con 400 km di autonomia con 5 minuti di ricarica.
Se per andare in ufficio devo fare 2 km posso andarci anche in bicicletta, le auto sono per le lunghe percorrenze!

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Aspetta, forse mi sono spiegato male.
Non mi importa di trovare nazioni che fanno male o peggio dell'Italia.
Va benissimo trovare nazioni con caratteristiche simili all'italia (popolazione, orografia, disponibilitá di risorse) che fanno meglio o molto meglio.
Quelle sono le nazioni da seguire ed a cui ispirarsi.
Ora, io non ne conosco, ma non dubito ci siano.
Semplicemente il confronto con le nazioni che tu hai citato lo trovo insensato e non perché non credo che in Italia non si possa fare di meglio, ma perché sono nazioni troppo diverse con cui confrontarsi.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ammesso e non concesso che i grillini rispondano come dici, almeno in questo caso avresti potuto usare un altro simpatizzante politico dato che i 5S sono tra pochi, se non gli unici, a spingere sulla mobilità elettrica.

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, grazie della spiegazione.

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Ook, scommetto che uno dei due messaggi te lo hanno messo in moderazione, ti ho risposto sopra/sotto.

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai pienamente ragione su tutto, e se io fossi una persona migliore seguirei il tuo consiglio, ma esattamente con Erni e la redazione, nemmeno io ne ho voglia e mi piace al pari loro, buttarla in caciara.

S
Superdio 01 Jan 1970 @ 00:00

e scusa la provocazione ma se riesci a perdere 5 minuti per scrivere insulti magari ne puoi spendere 3 per confutare quanto sopra, almeno per aprire un dibattito che sia un minimo utile o creativo.

S
Superdio 01 Jan 1970 @ 00:00

vabbuò, ma tentare di confutare l'articolo argomentando invece che fermarsi agli insulti?
non mi pare un articolo lunghissimo, se puoi argomenta, altrimenti a fare il grillino ("meditate gente", oppure "informati!1!") sono capaci tutti.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai su, facciamo confronti piú sensati e non con nazioni grosse quanto una regione italiana, alcune di queste estremamente ricche di risorse naturali.
Almeno facciamo un confronto con Francia, Germania e UK.
Non dico che ne usciremo bene, ma almeno siamo su dimensioni comparabili.

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Dio ce ne "tempura di gambero"?

Se non vivi in Germania quello non puó essere inteso come "scampo", e ne avresti dovuto mettere almeno 2.
:P

B
Body123 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo. Su questo non c'è dubbio.

Ma dire che tra poco più di 10 anni (2035) sarà lo standard e le auto a benzina/diesel nei musei è un'utopia.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma considerato che oggi sulla strada non ci sono 38 mln di autoveicoli a batteria ma forse, ripeto forse, ci saranno nel 2050 dove è previsto (PNIEC) un fabbisogno elettrico di circa 700 TWh (di cui l'85-90% di rinnovabili) ed ecco che quei 83 TWh (che magari saranno pure meno grazie a una migliore efficienza e meno auto per le strade) invece del 26% diventano il 12% circa del fabbisogno totale di elettricità.

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente un nuovo articolo di HDErni(aalcervello). Credo che abbiate fatto tombola integrando questo salame nel format, informazioni errate date in modo supponente da uno che ha un conflitto di interessi enorme ben impacchettate sotto il nome di redazione.
Il mix perfetto per generare una mole di insulti enorme e fare decine di visualizzazioni facili.
Il tutto funziona fino a che non rompe il giocattolo, poi la gente non solo non guarderá piú questi post, semplicemente eviterá HDBlog totalmente. Valutate se non sia meglio filtrare le c4zz4te dette da Erni o virgolettarle e accanto mettere dati ufficiali, piuttosto che lanciare le sue smarronate nel blog, senza peraltro prendersi la responsabilitá delle cose scritte.

B
Body123 01 Jan 1970 @ 00:00

No, è che questo "mondo migliore" va sempre a discapito dell'ultima ruota del carro, il lavoratore medio che prende 1300 al mese, e comprare un'utilitaria non gli costerà 10k ma il triplo, quindi il suo misero stipendio, che resta sempre uguale da 30 anni, varrà ancora di meno.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Vivo in unposto triste e confermo, i lampioni sono non funzionanti da giorni.
Ufficialmente per guasto, ufficiosamente il guasto é stato riparato ma ancora non sono stati rimessi in funzione.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Molti fornitori lo hanno giá fatto.
Solo i piú grandi hanno mantenuto i contratti in essere, ma scadranno anche quelli.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei sei un fortunato appartenente alla minoranza che puó caricare a casa, si.
Altrimenti non é sempre carica.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed é la piú venduta, quindi?

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ammazza che rumoraccio dim unghie che sento da casa mia...

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Cavolo non ti può nascondere niente, sei veramente furbo!

S
Superdio 01 Jan 1970 @ 00:00

per curiosità, dove ti sei trasferito?

s
stefano passa 01 Jan 1970 @ 00:00

gli altri paesi su cosa si basano?

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Statistica de che?
Il futuro è incerto per chiunque, fra 5 anni non sappiamo manco se saremo ancora sulla terra e tu vuoi fare statistiche con i parametri di oggi?
Ma dove le tirate fuori ste cose?
Al limite, come detto, una stima, ma di sicuro mica una sicurezza

B
Babi 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre che (Dio ce ne 🍤) non avvenga una tempesta solare🥶

P
PIxVU 01 Jan 1970 @ 00:00

optimized for google... translate [ into Eng. ]

DRAFT [ start ]

avete così accreditato quella tesi e " bolla economica " con " trattative " [ joint venture oppure partnerships ] per " incrementare " tal valore reale e dei titoli di credito.

" far la stessa fine che ha fatto Nokia? " con la registrazione di brevetti per vivere poi di rendita, siglando accordi per concedere ad altri un diritto e ' licenza per l'uso ' talvolta concedere [ ad altri ] quei diritti per lo sfruttamento commerciale delle patenti.

DRAFT [ end ]

• 3 minuti prima il @disqus_aB9UhHgjGr scriveva: < OMISSIS >...prendiamo la Shell ⛽️ loro... <omissis> ...investono massicciamente nell’elettrico. <omissis> ...la Shell possiede qualcosa come 275’000 punti di ricarica. Il piano è arrivare a 500’000 nel 2025 e a quota 2.5 milioni nel 2030. ...<omissis> hanno stretto un contratto di fornitura con ABB e la Juice Technology. Già proprio con lui il signore dell’articolo ...certe volte non è male prestare attenzione a chi sa di cosa parla invece di dar ascolto ai solito kazzari che stanno portando l’Italia a far fare la fine della Nokia.
C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa risposta a quel demente di italba è trop!

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari non saranno IL problema, ma contribuiscono niente male ad aggravarlo

p
piero 01 Jan 1970 @ 00:00

PUN aprile 2021 0,069
PUN Settembre 2022 0,451
Ah sì giusto. Non è decuplicato, è solo aumentato di 7 volte.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla fine se carichi da mezzanotte in poi, anche se lo fanno 38.000.000 di auto, la luce non salta

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Le medie servono a poco in questi casi...
Io sarò meno ottimista ma non li vedo molto agfrobtabili specie con questo governi.
Sarò lieto di sbagliarmi.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda tra lavatrice e auto elettrica con tragitto medio cambia poco.
Faccio 1500km al mese circa e incide meno di 1/10 sui consumi elettrici... E a casa non ci sono mai se non la sera e la domenica

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, ai 200km/h...
Anche con la Yaris ai 160km/h fa gli 8km/l

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

🤷🏻‍♂️

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tragitto medio in Italia sono 30km al giorno, quindi a 2,3kw li carichi in meno di 1h e 30...
Le tue sono domande legittime ma mi sembrano problemi affrontabili

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

La lavatrice a me ci mette 2h e 30 a fare il lavaggio completo... 50km caricati all'auto

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse si... Ma va a fortuna oggi

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Eeeh 39 kWh per 100 km li fa in salita ai 200km/h...
La Yaris fa i 22 km/l il che i 20k/l...
Di che stiamo parlando

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Come si è sempre fatto ma cambiando la fonte

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

1 ora e trenta non è caricare lentamente...
Devi rivedere i tuoi numeri

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Che parallelo lo stop è al 2030

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma come si arriva a produrre energia sufficiente?

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Che ridere i fan del petrolio...
La realtà è che fino ad oggi abbiamo sbagliato tutto, rimandando sempre il giorno in cui saremmo cambiati, sacrificando il pianeta in nome del progresso, ma da 50 anni sapevamo che saremmo dovuti cambiare.
Oggi siamo alle porte di una rivoluzione industriale, che comprende anche l'auto elettrica, proprio per evitare il peggio...
Nonostante questo si trova sempre qualcuno che o non capisce o non vuol capire, lamentandosi del mondo migliore che verrà

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

🙂👍

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Se avesse avuto una Panda non avrebbe aspettato nemmeno un giorno

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti non mi hanno mai visto, non è che ci vuole chissà quale supermeccanico per cambiare 2 filtri e tot kg d'olio.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora peggio

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono tanti paesi senza nucleare e che non hanno nessun problema

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

È il deserto fotografato attraverso un bicchiere d'acqua?

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dal tuo meccanico che ci dà una guardata e cambia ciò che manca, in genere soffiando il filtro con il compressore...
Se vai all'audi 150€ li paghi di iva

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Il senso è arrivare a fare entrambe le cose. Sono processi lunghi e quindi devi condurre le cose in parallelo

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Io per l'Audi e pago 150 euro max

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo ?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Di lampione ne ho proprio uno sotto casa, così vicino che funge anche da bajour se lascio la tapparella alzata...hai ragione vivo proprio in un posto triste

https://uploads.disquscdn.c...

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Non trasformando più il petrolio in benzina e con il resto ci fai la lavastoviglie

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

No, la benzina no, perché non arriva alla pompa direttamente dalla pompa.
Comunque carichi in 1h e 30 circa... Però non sono sicuro, non sono mai rimasto a guardare

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa c'entra il consumo annuo con quello istantaneo?
La lavatrice consuma 2,7kw, l'auto elettrica al minimo 2,3kw

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Dev'essere proprio triste il posto in cui vivi

H
Happosai 01 Jan 1970 @ 00:00

No assolutamente...
Non saranno un problema quando riusciremo a generare energia dalle c...te . A quel punto cloneremo il sig.Erni e di sicuro potremo esportare energia in tutto il mondo.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Wow
5 modelli che verranno e che poi quando acceleri ti rendi conto che il wltp su una endotermica è la favola di pinocchio.
Sarebbero 35km/l

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Che ha lo stesso rendimento di un asmatico che soffia su una pala eolica alta 30metri

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono lunghi... È lungo il rifornimento di componenti... Ma per il periodo.
Una mia collega è ferma da 3 mesi con la smart per un pezzo da 40€

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Costa comunque 270€..

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Il motore, ma in un auto elettrica non c'è solo il motore, batterie, connettori, centraline, software, ...riparare un auto elettrica costa 3 volte tanto e i tempi di riparazione sono molto lunghi, da settimane a mesi

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi ha il mercedes non ha problemi per pagare un tagliando, i problemi sono per chi ha la panda

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

ah quindi se riempi una tanica da 50 litri più lentamente di una da 5 consumi meno acqua? non lo sapevo
che poi quanti giorni di carica ti servono?

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me tu il prezzo di un bel tagliando Mercedes non lo hai mai visto...
A parte che ho un elettrica e non me lo fanno pagare... Comunque 100€ dal meccanico non sono niente...

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

se tu l' avessi letto avresti visto che non si parla di come produrre corrente

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci sono nemmeno i lampioni nei marciapiedi e quelli che ci sono lì stanno spegnendo perché non c'è energia

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

No, perché la lavatrice consuma di più che un'auto elettrica che carica piano

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggi l'articolo...

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

bhe ma il motore in se è più semplice e richiede meno manutenzione, questo è un vantaggio che va riconosciuto.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Top

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo che è un vero scandalo, mentre quando succede con un'endotermica è la normalità

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Spesso salta la ricarica e la mattina te la ritrovi scarica

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

no è l' energia della benzina che muove la macchina.
come produci altrettanta corrente per eliminare la benzina?
è questo il problema.
se poi ci mettiamo di convertire i riscaldamenti a gas gasolio ecc vorrei capire come produciamo la corrente necessaria.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Così ti dicono..poi ti obbligano a pagare dai 100 euro ai 200 euro di tagliando per cambiarti il filtro abitacolo.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Di notte si, puoi farlo

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà no... Ci sarebbero meno emissioni, ma a parte questo, se leggi l'articolo, sta suggerendo di usare l'energia che occorre per trasformare il petrolio in benzina per alimentare direttamente auto elettriche

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vuoi vedere gente disperata appiedato dalle auto elettriche, mesi bloccate in officina, fatti un giro su "forum elettrico" e sono auto nuove in garanzia, gia mi immagino fra 5/7 anni cosa potrebbe succedere

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

ma e ha android auto e car play

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

era sarcasmo è ovvio che puoi farlo a casa se hai la tua colonnina, ma se è pubblica no...

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è l'energia "della benzina" ma l'energia che occorre per trasformare il petrolio in benzina...

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

sai che fabbisogno

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, io la carico di notte, l'ho impostata così

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh che non siamo tutti uguali si sapeva...
Ora ovviamente la Panda è un mezzo low cost con tecnologia di circa 40 anni fa...

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Le risolvi che non ci sono riparazioni, ti confondi con le endotermiche...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono tutti tonti...auto elettriche convenienti e continuano a comprare panda usate

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

no novi

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

ma va che scoperta

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

perché le levatrici andavano a benzina e sono diventate elettriche?
nemmeno i televisori fanno saltare la corrente

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

O che è una cosa nuova e la gente non la conosce e non cambia auto tutti i giorni

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mio modello di auto nel museo ci è stato 22 anni fa ed' è ancora in giro per le strade pubbliche.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lo sai tu perché non conosci la statistica

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Stiamo parlando di auto.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

ma con che energia sostituisci quella benzina?
si crea dal nulla la corrente?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Cmq in italia ogni anno di auto elettriche ne vendono sempre meno

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

ah quindi puoi attaccarla alla colonnina e lasciarli per caricarla quando vuoi?
non lo sapevo

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

le elettriche dovrebbero richiedere meno manutenzione.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

puoi produrre energia sufficiente senza inquinare?
che senso ha forzare sulle auto quando ancora non produci energia in modo pulito?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbe, un sacco di auto elettriche no eh...ce ne sono pochissime in giro

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando funziona l'impostazione

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Che conti non tornano?
Hanno il petrolio, la benzina la pagano 0,20€ al litro a dir tanto e lo bruciano per fare energia e lavorare il petrolio

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

E i prezzi elevati e le riparazioni onerose delle auto elettriche come li risolvi ?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si vede che non è conveniente

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

È notte, guardo fuori ed è tutto illuminato...
Le auto elettriche le puoi caricare lentamente e non mi pare che sia mai saltata la luce per una lavatrice

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema che oggi è la Russia, domani è il medio oriente...
L'elettricità puoi farla in tanti modi
Il tuo istinto sbaglia

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Dice semplicemente che li metti da una parte e li togli dall'altra...
Ad ogni modo faccio circa 30km al giorno e con un uso normale sono sugli 11/13kwh/100km..
Quindi circa 4kwh*365*38.000.000 sono 56 TWh
Un'auto media fa i 16km/l quindi 6,25l/100km
Se anche si spende 1 solo kWh per l
6,25*365*38.000.000 sono 98twh

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Io la pago ancora 0,05 la notte

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

ogni articolo del signore qui presente è un successo straordinario.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

L'auto elettrica è sempre carica... Puoi impostare l'orario per caricarla, così non hai il problema del razionamento

m
meyinu 01 Jan 1970 @ 00:00

Il discorso del rendimento nella conversione tra energia chimica del petrolio in energia elettrica è incluso nel calcolo dell'EROEI.

Comunque per affrontare il tuo discorso che non affronta il tema dell'EROEI, bisogna dire che una centrale a turbogas a ciclo combinato ha un rendimento del 60%, il carbone ha rese minori ma non del 20%:

L’International Energy Agency (IEA) stima che al 2016 l’efficienza media del parco centrali a carbone mondiale sia attorno al 37,5% (Figura 1) con un incremento di 2 punti percentuali rispetto al 2006, di un solo punto percentuale nel decennio 1996-2006 e ben 10 punti percentuali in meno rispetto all’efficienza ottenibile attualmente con le migliori tecnologie.
R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me non volete vedere e la verità vi da fastidio.
Se tu guadagnassi il 9% in più solo scegliendo un combustibile invece che un altro ti sembrerebbe poco?
Puoi arrivare forse a non emettere inquinanti senza togliere le auto a combustione?

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh ma di fatto è così...
Oggi esistono dei contrari dell'auto elettrica e gente (poca) che la usa quotidianamente

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Va beh... Poi lo bruci con una resa del 20%...
Quindi con 1l di benzina, di 9kwh, di cui 7kwh diventano calore, rimangono circa 2kwh.

I conti tornano perché con un'auto elettrica che ha una resa altissima con 2kwh fai circa 14/16 km che è ciò che può arrivare a fare un'auto a benzina di piccola cilindrata...

...a questo punto però devi aggiungere il costo energetico della filiera e 1-2kwh sono veramente pochi se ci pensi

Comunque la metti non serve più energia per le auto elettriche

u
un eternauta 01 Jan 1970 @ 00:00

>Questa rubrica è curata da Christoph Erni, fondatore e CEO di Juice Technology AG, produttore svizzero di stazioni e soluzioni di ricarica...
L'informazione, quella oggettiva

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Non avrebbe parlato dei consumi della raffineria...

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Il miei dati erano riferiti più al consumo delle elettriche. Non irrilevante, ma comunque ancora meno rispetto alle ferrovie. Bisogna forse chiedersi se non rimpiazzare i treni con strade per elettriche in futuro. Consumeremmo la metà.

P
Pablor 01 Jan 1970 @ 00:00

Non la vedo tanto come Fantascenza. In italia ci sono circa 40 milioni di automobili, cifra che per il 2035 sara sicuramente aumentara. Se vuoi offrire un servizio decente nelle citta ogni 500 mt devi mettere almeno 4/5 colonnine di ricarica. E in citta come Milano o Roma probabilmente non saranno comunque sufficenti..Hai mai visto a Milano quante auto ci sono in 500mt? Vuoi dirmi che non ci siano almeno 4/5 auto con necessita di ricarica?

D
Driver 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi tu sei “l’amico” citato nell’articolo?😂

D
Driver 01 Jan 1970 @ 00:00

Che brutta deriva che sta prendendo hdblog🤦
Che peccato.

D
Danylo 01 Jan 1970 @ 00:00

Se l'articolo l'avesse scritto un petroliere, sarebbe arrivato a conclusioni diverse

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

bhe non mi sembra di aver offeso nessuno

m
meyinu 01 Jan 1970 @ 00:00
Per produrre un singolo litro di benzina, la raffineria locale utilizza
circa 1,5 kWh di elettricità (e addirittura 2,5 kWh per il diesel).

Questo dato che poi è la fondamenta dell'articolo suona molto male. Non dico che non possa esserci qualche raffineria che abbia questa resa ma in generale i dati sono diversi anzi molto diversi.

Per produrre gasolio e benzina a partire da un prato d'erba occorrono un certo numero di kWh o se si vuole di litri di gasolio e benzina. 1 litro di gasolio contiene circa 10 kWh, quindi possiamo misurare tutto in kWh. Secondo questo studio:

https://www.nature.com/articles/s41560-019-0425-z
ripreso da questo articolo:
https://www.rinnovabili.it/energia/eroi-combustibili-fossili/

l'EROEI del Diesel o della benzina è nel 2011 di 6 a 1, vuol dire che per avere 6 kWh di combustibile occorre bruciare 1kWh per tutta la filiera che comporta fare il pozzo petrolifero, i materiali usati e l'energia usata per fare i materiali, i trasporti, le pipeline, i porti, tutti gli attrezzi, le navi, le raffinerie, l'energia per farle e per produrre, ecc, ecc.

Tutto compreso vuol dire che per 1 litro di diesel serve 10/6 kWh ovvero 1.7 kWh di energia bruciata.

Quindi il conteggio che fa l'autore dell'articolo vale in zone ristrette del mondo, in qualche raffineria.

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando tutto quello che legato alla mobilità elettrica va male non puoi ammetterlo faresti cadere il castello di carte.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè è pieno di nazielettricisti woke in questo canale. Ma per fortuna ci sono anche tanti che non si lasciano infinocchiare dalla dietrologia e vedono le cose come sono nella realtà nuda e cruda.

F
Frankie4dita 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo discorso è un pò estremista.
Diciamo che quando la mobilità elettrica sarà consolidata, non sarà una chimera vedere automobili con 500km di autonomia reale. Questo valore, rispetto alla percorrenza media che viene fatta in Italia, significa fare un pieno ogni 2 settimane (vuoto per pieno). Per cui lo scenario di vedere colonnine disseminate su qualunque marciapiede perchè tutte le auto in sosta devono essere attaccate ad una presa mi sembra da fantascienza

F
Frankie4dita 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh... direi che un articolo che si basa su una serie di tesi di un soggetto che, mi pare di capire, sia un rilevante stakeholder all'interno della filiera della mobilità elettrica... ha davvero il sapore della "propaganda" a prescindere, senza argomentazioni numeriche circostanziate o altre cose del genere.
Singolare anche che l'articolo è firmato da un generico "redazione".
Bel modo di metterci la faccia.
Saluti,
Pierpaolo Carbone

g
greyhound 01 Jan 1970 @ 00:00

"Sta proponendo di bruciare il petrolio per fare energia elettrica? Certamente funzionerebbe ma le emissioni di CO2 sarebbero più alte di prima"

secondo quale logica?
secondo te un generatore di energia centrale sarebbe meno efficiente e piu inquinante dei motori a scoppio delle auto?

g
greyhound 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo sai vero che la benzina puo essere utilizzata anche per generare elettricità? e che è possibile utilizzarla con livelli di efficienza superiore a quelli dei motori a scoppio delle auto?

g
greyhound 01 Jan 1970 @ 00:00

peccato che il petrolio si potrebbe comunque usare per generare energia invece che usarlo direttamente nelle auto.

i motori delle auto sono terribilmente inefficienti se paragonati ad un generatore di elettricità per la rete elettrica.

quindi sarebbe possibile avere addirittura energia extra oltre a ridurre lo smog.

C
Cloud387 01 Jan 1970 @ 00:00

Possono farlo anche prima, come per le famose offerte telefoniche.

E visto il problema del prezzo dell'energia inizieranno a farlo purtroppo.

s
sopaug 01 Jan 1970 @ 00:00

sì peccato che intanto la filiera del petrolio può e deve restare attiva perchè la domanda non è calata, quindi visto che nessuno ha la bacchetta magica per lo switch i conti di questo pagliaccio non hanno il minimo senso nella vita reale.

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, anche delle perdite di rete e di conversione in fase di ricarica (a casa con 2,4 kwh si perde il 30% di energia se mi hanno dato l'informazione giusta). Ma in tutto il sistema, è di gran lunga più green

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

E che sarebbe 'sta roba? Quanto la pagano loro (i fornitori)?
Perché io la corrente a 0,05 euro non l'ho mai vista e se stava sui 20 (a volte mettevi 25 cent per stare largo) quando era 5 centesimi o 20 centesimi come in punti della tabella, non so quanto sia indicativa adesso del prezzo finale. Insomma nella tabella ci sono incrementi rapidi in poco tempo ma che non sono arrivati in proporzione al cliente, per ora

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusti i concetti per l'inquinamento e sono a favore dell'elettrico, ma questa è una farsa spero O_o
Una cosuccia:

- il consumo combinato di tutti questi veicoli rappresenterà solo il 9% del consumo globale di elettricità

Questo non lo si può sapere a priori, al limite si potrebbe "stimare" a grandi linee, ma ad oggi non abbiamo nessun dato reale in mano per cui questa percentuale possa essere verificata e, quindi, di conseguenza, veritiera.
Solo questo fa capire il tutto in questo articolo.
Poi lo ripeto, ad oggi le vetture elettriche sono ancora "acerbe", quindi questo potrebbe addirittura far si che diminuisca questa percentuale citata grazie allo sviluppo, come la potrebbe aumentare in altri casi, non si hanno dati certi a riguardo

L
Last 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando vedrai i biglietti in vendita, genia/o

L
Last 01 Jan 1970 @ 00:00

Eccolo ! puntuale come un orologio svizzero.

l
lux85 01 Jan 1970 @ 00:00

La massa non ha il v8, ma io si per dire ( mustang v8 ) quindi rientro in quel numero XD.
Concordo su molta parte.

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo i 2 anni di prezzo bloccato, possono farlo benissimo

K
Keena 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma finiscila. è ovvio.

Il discorso è non SE, ma quando, genio.

C
Cloud387 01 Jan 1970 @ 00:00

Possono cambiarlo unilateralmente ma non lo hanno ancora fatto.

Aspettiamo questo inverno.

C
Cloud387 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi come se gli scettici fossero solo gente con motoroni sotto il cofano...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si certo...era una battuta...un 6 cilindri diesel cmq non è roba da poco...👍

C
Cloud387 01 Jan 1970 @ 00:00

È bello vedere articoli che cercano di far passare chi ritiene l'auto elettrica troppo precoce come dei complottisti sottosviluppati.

Come se tutti guidassimo auto con motori esotici.

Il vero problema sullo scetticismo della gente a proposito dell'auto elettrica non sta nel rombo o nella nostalgia della benzina...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono in campeggio, se non sono sul windsurf, sul Sup, in giro in Mtb o in spiaggia a prendere il sole, ogni tanto scrivo due fesserie per chi non ha nulla da fare tipo te, se sei così impegnato mi spieghi come fai a leggerle..?🤷🏻‍♂️

R
Riccardo sacchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Io parlo delle raffinerie ovviamente

R
Riccardo sacchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Svariati MW. Sicuramente più di una fornitura in media, 15kV, se non addirittura a tensioni maggiori con sottostazione di propria proprietà! Si parla di stabilimenti immensi..

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

E tanto concime, ma proprio tanto!

Q
Qubit ❌Not ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra un po a capo di governo avrai una che non ha mai lavorato in un azienda, non ha mai governato nulla ed ha il diploma di alberghiero.
Fessi è riduttivo.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna vedere quanta ne consumano però

R
Riccardo sacchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Manca l'infrastruttura e l'energia. C'è poco da fare. Già oggi Enel fa cose da processo per non mettere mano alla rete di distribuzione. Figurarsi più avanti.

R
Riccardo sacchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse la pagano anche di più. La bolletta, tanto per dire, di una azienda locale che produce composti chimici per medicinali spende circa 120k euro al mese di luce..

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Il bro deve rivedere un attimo la sua tesi difensiva perchè è fin troppo smontabile.

1) la mobilità elettrica non richiede più elettricità: falso, visto che la domanda di petrolio e derivati non è calata. Di conseguenza la mobilità elettrica sottrae elettricità all'uso domestico e aziendale.

2) Per produrre un singolo litro di benzina, la raffineria locale utilizza circa 1,5 kWh di elettricità: falso, dato che dalla raffinazione non esce solo la benzina ma escono anche altri derivati. Di conseguenza va frazionato il consumo. Altrimenti è come dire che un forno consuma tot legna per produrre le pizze, quando invece in contemporanea ci cuoci i panzerotti e il pane.

3) In secondo luogo, il primo dato non tiene conto del viaggio dalla fonte all'auto: produzione del petrolio, trasporto via nave, ferroviario e stradale, illuminazione e pompe alla stazione di servizio, e così via: tesi deboluccia visto che pure per l'elettricità ci sono costi di trasporto, dispersione ecc. Idem per le auto che richiedono la produzione e l'importazione di batterie dalla Cina.

4) In terzo luogo, quando tutte le auto, i camion e gli autobus sulle strade del mondo saranno alimentati ad energia elettrica, il consumo combinato di tutti questi veicoli rappresenterà solo il 9% del consumo globale di elettricità: stima creata da? Suo cuggino?
Ad oggi quant'è quel valore invece? E che effetto avrà tutto ciò sulla domanda di elettricità e sui costi?

5) non sarà responsabile di eventuali carenze di elettricità, né ora né in futuro: veggente pure! Ci vediamo al primo blackout quando tutte le auto di Milano chiederanno 3kW tutte assieme per la ricarica

6) Mentre il vostro amico con il V8 paga la benzina 5 euro al litro: veggente pure sulla benzina! Fossi il lui comprerei petrolio visto che pronostica oltre un 2X sui prezzi. Ottima opportunità di guadagno. Ma poi perchè il V8? Qui in Italia nessuno ha il V8 🤦‍♂️

insomma...questo parla bene dell'elettrico solo perchè ha da guadagnarci e non si è nemmeno impegnato troppo per trovare delle ragioni sensate. Next!

X
Xylitolo 01 Jan 1970 @ 00:00

"Siamo spiacenti, ma la mobilità elettrica non sarà responsabile di eventuali carenze di elettricità"
a si? si pensa già alla riduzione dei KW per la crisi energetica, figuriamoci se tutti attaccassimo le auto alle prese! ma siamo sicuri fintano lo dice chi non ha "interessi" in merito 🤣!
Sicuramente anche F. Starace sarà d'accordo, come tutti coloro che in questo settore non hanno interessi! seh seh, anche tarzan parlava con gli animali della foresta!

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Il monopattino per ora conviene lo stesso, eh!
Non ho idea del motivo per cui alcuni mostrano bollette decuplicate (e sottolineano a pari consumo) ma quella domestica normale al massimo sta a 30 cent a kWh dai 20 simbolici che si calcolava fino a poco tempo fa) ... il pieno di un monopattino continua ad essere pochi centesimi

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00
Questa rubrica è curata da Christoph Erni, fondatore e CEO di Juice Technology AG, produttore svizzero di stazioni e soluzioni di ricarica.

la rubrica si chiama "Oste, com'è il vino?"

M
Man of steal 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo sia un Troll.

p
piero 01 Jan 1970 @ 00:00

Vi hanno fatto comprare un sacco di auto elettriche, scooter elettrici, monopattini elettrici e ora stanno decuplicando il costo dell'energia. Grandioso.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ex presidente degli USA ha detto di combattere il Covid bevendosi il disinfettante se è per questo

i
ilvendicatoreatomico 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma si, il discorso in linea di massima lo trovo corretto. L'efficienza dell'elettrico è irraggiungibile. Però bisogna tenere conto di tutto, altrimenti i conti non tornano.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Però ciò che dice è tranquillamente verificabile (e già si sapeva tra l'altro, non è che abbia tirato fuori chissà quale scoop)

Semplicemente gli estimatori del diesel fan sempre finta di nulla di fronte alle evidenze, per cui è necessario ricordargli di volta in volta che i combustibili fossili hanno solo svantaggi

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che sono 2.5 KWh e non 15, ma a parte questo le raffinerie non usano la corrente direttamente, e se anche lo facessero non la pagherebbero certo 0.53€ al KWh (io sono un privato e non pago manco la metà)

P
Pablor 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho dei grossi dubbi sull'elettrico. Non tanto per le auto ma per le infrastrutture. Provate a immaginare cosa vuol dire mettere in carica tutte le auto che sono state utilizzate durante il giorno in quell'arco di ore che va indicativamente tra le 18 e le 20...
Vuol dire avere colonnine di ricarica praticamente ovunque, anche perche bisogna garantire la ricarica a chiunque. Per non parlare del trasporto della corrente. Si e vero che per produrre benzina ci vuole piu corrente di quanta ne assorbe un'auto elettrica a parita di km, pero le raffinerie hanno gia cavi di sezioni sufficenti per il trasporto di corrente e cabine di trasformazione, mentre per le strade e parcheggi ci sono cavi per l'illuminazione stradale e basta. Non di certo sufficenti a reggere la portata di tutti quei kw richiesti per le ricaricare le auto. C'è ancora molto da fare prima di anbandonare definitivamente il carburante fossile. Dubito che per il 2035 saremo pronti

L
Last 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovete rassegnarvi. Il destino dei motori a benzina e diesel è dentro i musei.

L
Last 01 Jan 1970 @ 00:00

Commenti talmente tanto su questo sito che ci si domanda se hai davvero tempo per fare altro.

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà vanno soprattutto ad energia elettrica se non possono bruciare direttamente i combustibili.

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Da noi siamo tra il 30 e il 40% di energia da rinnovabili, costantemente in aumento. Inoltre i turbogas hanno efficienza fino al 60% che, rispetto al normale motore a combustione, è molto più alta.

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Che però continueranno ad inquinare e a farlo localmente, strada per strada.
L’idrogeno è meno inquinante localmente ma non certo a zero energia di produzione oltre ad essere estremamente pericoloso da maneggiare.

p.s. Senza petrolio è più possibile ma senza energia è altamente improbabile.

M
Mr. G/Blocked:45/Mac+Android 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari. Non ci sto nel budget. Mi compro quello che posso, che sarà comunque specie estinta per chi lo vorrà comprare tra qualche anno.

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno sano di mente mette in dubbio che l’elettrico sia il futuro più sostenibile ma nell’immediato ci sono vari problemi, dalla ancora scarsa diffusione delle colonnine alla crisi energetica derivante dalla guerra.
Non ci hanno pensato tutti ma con la riduzione di orari e potenza dei riscaldamenti a gas, alcuni suppliranno consumando più corrente con stufe elettriche e condizionatori con funzione riscaldante aggravando il carico della rete elettrica. A questo punto ci sarà sufficiente elettricità per tutto e tutti? A leggere di ipotesi di razionamenti e black out viene da dubitare.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto bello...io però continuo a girare a benzina...🙋🏻‍♂️

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Io preferire un 6 cilindri benzina

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sto consumando più benzina possibile prima che sparisca dalla circolazione...👍

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Fagioli alle mucche per produrre met-ano..👍

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

NO! L'energia termica si misura sempre in KWh, l'energia elettrica non c'entra un #####!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Eggià, nel tuo mondo alla rovescia a doversi vergognare sono quelli che parlano solo dopo che hanno letto, mica gli scomb... che scrivono solo perché nessuno gli ha ancora sfasciato la tastiera in testa

S
STAFF 01 Jan 1970 @ 00:00

Nah, non mi fido. Il mio istinto mi dice che le auto elettriche sono una truffa, e dato che sono una novità molti vogliono impastrocchiarsi le mani di marmellata, o forse dovrei dire di elettroni? Nah, io dico no all'elettrico, bisogna aspettare gli e-fuel. Carburanti creati in laboratorio senza petrolio e senza energia, magari con qualche processo tipo fermentazione di fagioli o basilico, chessò.

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma vergognati tu che sai leggere e l'hai letto tutto.

a
alex-b 01 Jan 1970 @ 00:00

aveva ragione thanos

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma leggere l'articolo prima di sparare ca####e pare brutto?

i
ilvendicatoreatomico 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, da noi ad esempio? O nella maggior parte dei paesi europei?

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi dire che quando vedo uno vestito in giacca che dovrebbe avere la cravatta ma non ce l'ha non mi fido per niente. Palesemente quando ci saranno più auto elettriche e tutti le attaccheranno alla presa nello stesso momento salterà tutto, dovremo convivere con i black outs e i responsabili siamo noi che abbiamo scelto il futuro peggiore.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

12,5 KWh equivalenti, le raffinerie non vanno ad energia elettrica...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

No, ci si arriva col tempo e con gli investimenti, come per qualunque cosa

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Si vede che tu non sai leggere né capire nemmeno quello che scrivi. Ti rendi conto che ti comporti come il bimbetto che fa la pipì nel soggiorno per dispetto?

T
The Fiddler's Elbow 01 Jan 1970 @ 00:00

Si vede che non sai leggere e giustamente vai rieducato.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando leggo te mi viene da pensare che i cinesi non avevano poi tutti i torti a fare i campi di rieducazione

T
The Fiddler's Elbow 01 Jan 1970 @ 00:00

Resta un problema di conti.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Eggià, perché le raffinerie funzionano ad energia elettrica. I KW specificati sono energia termica derivata dalla combustione di parte del petrolio, ma sempre energia è!

T
The Fiddler's Elbow 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando leggo 'sto tipo mi vien voglia di comprarmi un bel naftone e starare la pompa degli iniettori

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

A volte bisogna

T
The Fiddler's Elbow 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè siamo fessi, l'elettricitá la puoi ottenere da fonti rinnovabili. Sole, Vento, Maree, moto ondoso ci vengono recapitati dalla natura a costo zero direttamente sull'impianto di conversione energica sia esso fotonico-elettrico, eolico-elettrico o idrodinamico-elettrico.
Nessun trasporto, nessuna guerra, nessun gasdotto, nessuna potenza straniera a cui finanziare l'esercito.

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse non hai compreso, non metto in dubbio il dato quantitativo ma qualitativo delle affermazioni, come spesso avviene quando l'affermazione è di parte

Q
Qubit ❌Not ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche per produrre elettticità oggi estrai gas, e di certo non lo fai a mano, poi lo devi raffinare, ed anche qui ci vuole elettricità, poi lo trasporti ed anche qui le turbine e i rigassificatori, poi devi produrre energia dal gas…. Ecco per il momento in italia bisogna ragionare seriamente anche se il passaggio all’elettrico va fatto.

T
The Fiddler's Elbow 01 Jan 1970 @ 00:00

15 kWh per raffinare un litro di Diesel?
Il PUN di agosto è 53 centesimi al kWh, quindi per raffinare un litro di Diesel occorrono quasi 8 euro oltre iva. Il diesel lo vendono a 1,8 euro comprese le accise, le tasse, il trasporto, il guadagno di tutti e il prezzo del petrolio.

...eccerto! Poi c'è la marmotta che incarta la cioccolata.

Q
Qubit ❌Not ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché l’obiettivo è eliminare il carbon fossile per la produzione energetica. L’Italia non ha il nucleare quindi è un caso più problematico.

i
ilvendicatoreatomico 01 Jan 1970 @ 00:00

Il discorso in linea di principio non è nemmeno sbagliato. Però mi pare incompleto. Anche generare corrente elettrica richiede un viaggio alla fonte di energia. Estrarre, liquefare, trasportare e rigassificare il gas ha un costo energetico, ad esempio. Perché non viene calcolato?

r
remus 01 Jan 1970 @ 00:00

Madonna stai peggiorando sempre di più, confondi la realtà con le favole in un momento di crisi energetica...

(
(YouTube) All'occhio del Frank 01 Jan 1970 @ 00:00

Si certamente. Non sono neanche un simpatizzante dei diesel ma facendone l'articolo una questione economica questa non regge e anzi si contraddice. Se il punto fosse stata la questione ambientale ok. Anche perché sono cose dette da chi le colonnine le fa quindi è un discorso inutile

r
remus 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei fuori tema.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Su questo concordo, ma siamo in buona compagnia

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

A regime ci arriviamo con la bacchetta magica giusto?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sottilizzare

D
Doggo (background) 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai completamente travisato il discorso, ma ti rispondo lo stesso, infatti il radiatore e la marmitta più il sistema di guarnizioni, sono sistemi che ovviano a questi problemi...

È la verità, un motore termico è meno efficiente, in un auto l'energia che ci interessa è quella meccanica causata dalla spinta dei pistoni, ma del carburante che brucia solo una parte prende il ruolo che da la spinta al pistone il restante del energia viene liberata come calore e rumore
Difatti i motori termici più efficienti solo il 40% del carburante viene utilizzato per fare muovere l'auto

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

E che valore potrebbero avere queste affermazioni se colui che le pronuncia è direttamente interessato al profitto che ne deriva?
È come se avessero chiesto a El capo se la droga fa male.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Attenzione, va considerato il contesto. Cosa ottieni se costruisci la raffineria a Novara piuttosto che a Busalla (GE)? E quanto spendi in un caso o nell'altro? Certo che spostando invece la raffineria di Milazzo qualche chilometro all'interno della Sicilia si potrebbe sfruttare turisticamente uno dei posti più belli del Mediterraneo, il discorso cambia

M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti ho specificato più volte "al massimo"

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

4 chicchi

M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi la protesta di Francesco Renato è solo un piangere soldi.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Queste sono percentuali massime di rendimento, a regime costante e per una ben determinata potenza. Se si calcolano i consumi d'uso su strada si ottengono dei rendimenti ben peggiori

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ah ah

R
Rozzo 01 Jan 1970 @ 00:00

No dai, ci sono utenti peggiori

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

È solo questione di costi, fare un oleodotto da Genova a Trecate non sarebbe un grande problema

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che con questo casino delle auto elettriche non ce ne frega una minc#ia

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

però sono in forma 👍🏻

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

I tuoi commenti? Sì

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

a questo punto credo si riferisca alle centrali a carbone e olio combustibile. Altro non mi viene in mente a parte i gruppi elettrogeni diesel

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema non si pone A REGIME, ovvio che se vuoi passare istantaneamente dai veicoli a somaro a quelli a pistoni qualche problema esce fuori

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono un problema

M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

In tal caso a Trecate (provincia di Novara) la raffineria è già in funzione.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

ecco un altro esperto... mi raccomando, respira a pieni polmoni quando vai in giro per strada, mi hanno detto che il benzene, i nox e il monossido di carbonio hanno proprietà balsamiche per i polmoni

M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

Con tutta la buona volontà, il motore ciclo otto arriva al massimo al 35%, Uno col ciclo Diesel arriva al massimo al 40%. Col ciclo di Carnot non si possono fare trucchi.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Esistono gli oleodotti, sai...

A
Aiitu kurosawa 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora, se il problema non si pone, andrebbe spiegato meglio perché in California il governo in questi ultimi mesi ha chiesto ai cittadini di limitare le cariche delle loro auto elettriche..

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Se calcoli l'energia utilizzata per ogni km e consideri quanta energia è contenuta nel carburante consumato ottieni delle percentuali ridicole. Inoltre per estrarre, raffinare, trasportare e distribuire il carburante partendo dal petrolio si spreca un'altra notevole quantità di energia

M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

Fai attraccare una petroliera in Piemonte e l'impianto di raffinazione lo espandiamo in 3 mesi.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi stai dicendo che noi non importiamo petrolio, ma direttamente benzina e diesel? Alla faccia dello sviluppo! Visto che non produciamo più nemmeno le auto, ci limitiamo a comprare e consumare, come il terzo mondo

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

hai confuso la mobilità elettrica con la tua...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti le automobili servono per riscaldarsi e per fare casino...

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

è questo genere di commenti che mi ricordano l'assoluta mancanza di speranza di evitare l'autodistruzione del genere umano: siamo come uno scorpione in groppa ad una rana...

R
Rozzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è quando, come ora, le due realtà convivono. Se nel mio paese “L’Italia” c’è poca elettricità, le 100.000 endotermiche che tolgo dalla strada sono ininfluenti sulla produzione di carburanti (navi, aerei, escavatori, perfino treni ecc…) mentre 100.000 auto sono come 200.000 abitazioni in più che richiedeono elettrica.

Se vendessimo un milione di elettriche la produzione di carburanti fossili cambierebbe di poco, sì continuerebbe massicciamente a raffinare, ma trovare l’elettricità per l’equivalente di 2 milioni di abitazioni sarebbe per noi un problema

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma certo, 🤔

X
XAXOXAX 01 Jan 1970 @ 00:00

è tornato il campione.

M
Maspunta 01 Jan 1970 @ 00:00

È evidente come tu non abbia idea dei morti che fanno le centrali elettriche a combustibile fossile.
le nucleari attuali sono supersicure e veramente green, anche perché non producono CO2.
Orrende pale eoliche? Costosissime? Tutti fessi quelli che le installano fuori dall'Italia, vero?
credo che tu debba informarti meglio da fonti affidabili e non su tiktok o faccialibro.
comunque la parola d'ordine in questi casi è DIVERSIFICAZIONE.
Per questo TUTTE le fonti devono essere utilizzate. Nucleare compreso.

D
Doggo (background) 01 Jan 1970 @ 00:00

La questione è che quei 10litri di disel potrebbero produrre molta più energia

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

una petroliera lungo i navigli la voglio vedere. in passato si sono fatte molte scelte anche per creare lavoro(molte fallimentari) inutile girarci intorno. il piano industriale siculo é sicuramente piú espanso del sardo. il controllo ha portato a sequestri e manutenzioni ma ne deve passare di tempo per sistemare le cose. da una parte hai l'inquinamento e la salute pubblica dall'altra i lavoratori. Io non ho ancora capito come riescano a vivere gli abitanti di Sarroch con la Saras a 200metri che con una folata di vento ti inebria con i suoi profumi. però continuano col piano di espansione cittadino nonostante siano presenti altri posti a 10 o 20min di auto

(
(YouTube) All'occhio del Frank 01 Jan 1970 @ 00:00

Ricapitolando un'auto elettrica con 15kw fa 100km, un termico 10L di diesel ma il diesel non fa certo soli 100km con 10L ma parecchio di più 😅

M
Mr. G/Blocked:45/Mac+Android 01 Jan 1970 @ 00:00

L'introduzione dell'articolo partiva con toni ancora più idioti e infantili... poi si sono resi conto che era troppo....
La prossima settimana probabilmente faccio un bonifico per un V6 diesel, buon divertimento con le lavatrici
https://uploads.disquscdn.c...

r
remus 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quanto è stupido questo articolo?

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

mantiene la media.
cosa puoi rispondere ad un articolo stupido?

D
Delos 01 Jan 1970 @ 00:00

Giustamente io che campo con l'elettrico, sarebbe strano che dicesse che le auto elettriche potrebbero avere qualche ripercussione corventuali limitazioni energetiche

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutta colpa della Francia che non ha ammodernato le sue centrali

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

bei tempi

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Le centrali Francesi sono vecchie hanno bisogno di fermi.
Servirebbe un piano energetico Europeo che investa su fonti stabili e rinnovabili.
Basterebbe costruire delle centrali nucleari comuni e dare energia allo stesso prezzo in tutta Europa.
ma sanno solo mettere divieti.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

non vedo l' utilità di questo sfogo buttato li a caso

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

arriverà il nuovo pandino :-)
costerà poco e avrà 50 km di autonomia :-)

D
Delos 01 Jan 1970 @ 00:00

A malincuore mi tocca dirti che sei in errore

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che cavolata articolo pressapochista con qualche dato buttato li a caso.
Il problema non sono le auto elettriche di per se ma il voler abbandonare le fonti fossili sia quelle per produrre che quelle per la mobilità in una situazione energetica difficile.

quindi si il passaggio alle auto elettriche è parte del problema e il blocco al 2030 è semplicemente ridicolo in questa situazione.

Le fonti rinnovabili non crescono abbastanza in fretta e non garantiscono la dovuta continuità.

La firma Redazione è per non esporsi o siete tutti assieme?
se così fosse il livello è proprio basso...

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Ieri mi sono messo a calcolare un po', con i dati ricevuti da un paio di fonti. Chiedo scusa se i dati si riferiscono alla Svizzera con 8mio di abitanti:
Consumo totale in un anno: 60TWh
Consumo treni: 3TWh
Consumo privati: 10TWh

Se ogni famiglia usasse una elettrica saremmo a 4TWh (poco più delle ferrovie!)

Le industrie invece consumano la maggior parte dell'energia. Ma si sa, senza di loro possiamo tanto morire di fame.

a
ally 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi attualmente il 9% dell'energia mondiale è usata per la raffinazione?

T
Trixter 01 Jan 1970 @ 00:00

Scommetto che non sai in Km^2 senza usare Google... Visto che spari numeri che non hai minimo di concezione.. ritenta sarà più fortunato miliardi di m^2 lol no trillioni

R
Raymond Bent 01 Jan 1970 @ 00:00

Elettroshock per Erni, ed il mondo ringrazia

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Al 100% no di certo, se non ricordo male c'era un problema con il silicio incollato sul vetro e la rifusione dello stesso.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è poco da controllare, certe produzioni sono inevitabilmente inquinanti, proprio per questo le raffinerie sono state collocate nelle due isole Sicilia e Sardegna, mica a Milano e Torino!

L
LuiD 01 Jan 1970 @ 00:00

Intanto si potrebbe cominciare a tassarle con un superbollo, visto che sprecano preziosa energia elettrica per fare una cosa per cui basterebbero pochi litri di benzina.

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

di solo turismo non si vive. se parliamo di inquinamento é l'autoritá che deve controllare. Spegnere per aggiornare la Saras, sarebbe un costo non indifferente sia di soldi che di perdita energetica. Parliamo del 20% di raffinazione italiana e 45% fabbisogno energetico sardegna, oltre ai licenziamenti ed impoverimento della regione

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

La Francia è col sedere per terra, ha le sue centrali nucleari ferme a causa della siccità e quindi da paese esportatore è diventata paese importatore di elettricità!

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa non si fa per 4 spicci

D
Doggo (background) 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti si, finché continueranno a speculare con questi prezzi esagerati non meritano un euro

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

E' quello che ho detto, la Francia importerà elettricità e in cambio esporterà gas, tutta colpa della siccità che ha bloccato le centrali nucleari!

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

L'assurdo è che pare che la Francia voglia tagliarci la corrente generata dalle sue centrali atomiche e ial caso saremmo costretti a trovare altri fornitori altrove, però noi il nucleare non lo vogliamo (e nemmeno gli inceneritori)

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

ma é giá in concessionaria? voglio andare a vederla perché secondo me non rende nei video

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Già, noi siamo i fessi che inquiniamo le nostre località turistiche e le nostre popolazioni con raffinerie costruite nel dopoguerra quando l'ENI dettava legge!

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo io ho letto in questa rubrica tanta acidità piccata? 😮

Oltre che un enorme distacco dalla realtà italiana: le auto elettriche non sono o saranno un problema solo perché costano troppo, quindi ne circoleranno poche ancora per mooolto tempo.

Cavolo, l'unica dal prezzo onesto è la MG4 Electric, e comunque viene 23.000 € (compresi incentivi): ben al di sopra della possibilità di acquisto medio, qui nello Stato dei Pandini. 🤷🏻‍♂️

S
Scemo 4.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Quante inesattezze in poche righe... Complimenti.

M
Marco Revello 01 Jan 1970 @ 00:00

Le tue fonti stanno travisando i fatti: è la Francia che esporterà gas in Germania.

D
Doggo (background) 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà questo è vero. Molta energia del termico è convertita in calore e rumore e solo una parte in lavoro

D
Doggo (background) 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma scusa come produrresti te energia, con i criceti che girano la ruota?

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquillo a breve crolla tutto il castello di carte e solo una questione di tempo

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Stanno mettendo le mani avanti? Xd

D
Doggo (background) 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero le centrali nucleari sono pericolose, poiché degli slavi inesperti hanno fatto test militari e perché in un'altra centrale c'è stato la scossa di terremoto più forte registrata quest'ultimo secolo con uno degli tsunami più alti in una delle nazioni a più rischio sismico /s

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

ma non abbiamo 11 raffinerie in italia attive?

N
Nuanda 01 Jan 1970 @ 00:00

Pannelli solari altamente inquinanti? Ma sei rimasto a 30 anni fa?? I panelli solari moderni sono completamente riciclabili…

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

se non stabilizziamo la rete con fonti miste la vedo difficile. ci servirebbero almeno 4 centrali nucleari ma siamo ancora nel limbo decisionale. Tra fan ecologisti, sfruttamento dell'ignoranza dei vari politici e tempi di costruzione rimarremo dipendenti dagli altri paesi per molto tempo, seguendo tutte le oscillazioni di prezzo e continuando la nostra arretratezza tecnologica

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

"Innanzitutto, la mobilità elettrica non richiede più elettricità" https://uploads.disquscdn.c...

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

" la raffineria locale" quale raffineria locale? Oggi la maggior parte del petrolio viene raffinata nei paesi produttori dove non c'è alcun problema a produrre elettricità, in Francia invece, nonostante le centrali nucleari, dovranno importare elettricità dalla Germania in cambio di gas!

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciò che dice il CEO di Juice può essere vero, ma l'altra faccia della medaglia è che l'elettricità in Europa questo inverno verrà razionata e le bollette hanno già subito un incremento verticale

D
DarkVenu 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti stai dando del coglione da solo, mettendo screenshot di articoli click-bate

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

centrali nucleari più pericolose del petrolio?

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

". E poiché i veicoli elettrici possono essere ricaricati praticamente in qualsiasi momento, ci sarà sempre una finestra temporale con capacità in eccesso nella rete in cui l'auto potrà ricaricarsi. "
https://uploads.disquscdn.c...

HAHAHAHAHAHAHAHAHAHA basta un pò di caldo e ciao auto elettriche

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

"Questa rubrica è curata da Christoph Erni, fondatore e CEO di Juice Technology AG, produttore svizzero di stazioni e soluzioni di ricarica."

Eh beh.....vuoi che l'oste dica che il vino della casa è annacquato e scadente?

t
tincool59 01 Jan 1970 @ 00:00

invece la corrente lui la caga e quindi non gli costa niente......a noi invece la danno con le centrali nucleari, molto più pericolose e dannose del petrolio, o la fanno briciando prodotti derivati dal petrolio o carbone, solo il 5-10% viene dalle dighe, 5% dalle orrende e costosissime pale eoliche, 5-10% da miliardi di m² di vonsumo superficie per pannelli dolari altamente inquinanti, meglio i carburanti fossili o sintetici per altri decenni

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

gli piace toccarla piano! :)

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è vero che le auto elettriche siano incredibilmente efficienti, è che le auto a pistoni sono incredibilmente inefficienti