Ricaricare l'auto elettrica? Meglio con carta di credito!
Dalla metà del 2023 in Germania si potrà pagare la ricarica anche con la carta di credito
Immaginate di percorrere comodamente l'autostrada con la vostra nuova auto elettrica. Poi prendete la rampa di uscita verso l'area di servizio dove il vostro sistema di navigazione vi promette di trovare le stazioni di ricarica. È una buona cosa, perché vi rimane circa un chilometro di autonomia quando vi fermate per ricaricare.
E poi, all'improvviso, vi trovate di fronte a uno shock: la vostra carta di ricarica elettronica non è accettata. Il cartello sulla stazione di ricarica dice che potete ordinare un pass di accesso durante l'orario d'ufficio, che vi sarà prontamente inviato entro una settimana.
Con tutto il rispetto: a chi è venuta in mente la folle idea di inventare un mezzo di pagamento separato per acquistare l’elettricità necessaria per ricaricare l’auto elettrica? Non dobbiamo farlo per nessun altro aspetto della nostra vita. Immaginate la seguente situazione in un'edicola: "No, qui non può comprare il quotidiano regionale. Lei ha una tessera per l'acquisto di giornali della Lombardia?”
LA GERMANIA SEMPLIFICA LA RICARICA
Ecco perché è positivo che la Germania abbia deciso che, a partire dalla metà del 2023, tutte le stazioni di ricarica dovranno offrire la possibilità di pagare con una normale carta di credito. Offrire l'accesso con mezzi di pagamento comuni e onnipresenti elimina gli ostacoli. Si avvicina la carta al lettore, si ricarica e il gioco è fatto.
Tuttavia, l'umanità non si comporterebbe in modo normale se qualcuno non avesse trasformato questa semplice soluzione in qualcosa di inutilmente complicato. Molti fornitori hanno scelto la strada più facile, consentendo il pagamento solo in quantità forfettarie (gravando così ogni singolo utente di un ulteriore sforzo): come se qualcuno sapesse quanto tempo si deve parcheggiare per 5 euro di elettricità forfettaria.
Oppure hanno integrato solo un sistema di park-in park-out, in cui è necessario avvicinare nuovamente la (stessa) carta di credito al lettore prima di terminare l'operazione di ricarica. Un gioco di memoria irritante e poco pratico, soprattutto per i professionisti con più carte di pagamento. Questo sistema porta anche a cavi di ricarica difettosi perché gli utenti del sistema non capiscono il processo e vogliono estrarre la spina bloccata dalla porta di ricarica dell'auto.
Costruire una buona infrastruttura di ricarica che sia soprattutto intuitiva da utilizzare è un compito impegnativo che richiede molto cervello. Quindi, la questione si riduce a questo: qualcuno deve rendere il lavoro difficile per consentire la ricarica elettrica. A questo punto viene da chiedersi chi sta torturando realmente il fornitore della stazione di ricarica, se stesso o voi?Questa rubrica è curata da Christoph Erni, fondatore e CEO di Juice Technology AG, produttore svizzero di stazioni e soluzioni di ricarica. Ha sempre avuto un'inclinazione pratica, tanto che ha lasciato la scuola poco prima del diploma di maturità per seguire un corso di economia aziendale all'università, per poi passare al settore informatico subito dopo. Ma a Christoph Erni questo non bastava: voleva di più! Circa 20 anni fa ha fondato la sua società di consulenza aziendale, la Erni Associates AG.
Nel 2014, notando la mancanza di soluzioni di ricarica adeguate, ha deciso di entrare nel settore della produzione e ha fondato Juice Technology AG. Nel suo primo anno di attività, l'azienda si è assicurata la pole position in questo segmento con la stazione di ricarica portatile Juice Booster 1 da 22 kW, e da allora è rimasta lì.
Christoph Erni, fondatore e CEO di Juice Technology
Fortunatamente hanno inventato serbatoi da 50-60 litri, nei quali puoi mettere il carburante prima di entrare in autostrada, e percorrere fino a (incredibile ma vero) 800km prima di fermarti.
Pausa caffe 45min ogni ora e mezzo di viaggio. Come fanno tutti i giornalisti.
La totalità dei distributori che ho incontrato nelle alpi francesi, non prendeva contanti.
Il punto è che le carte di credito e bancomat sono universali e funzionano ovunque. La carta Agip funzionerebbe solo con le stazioni agip.
Quando sono anni che lo diceva la gente comune, i giornalisti tutti zitti a pontificare sui presunti vantaggi di questo o quel sistema, con mille abbonamenti, account e cavolate diverse. Ora che invece un governo dedice che sia un idea stupida, tutti daccordo :D . Classico.
Ma speriamo che col cambio del 2024 del parlamento europeo vada su una classe politica meno demagogica e più vicina alla realtà.
Vero, però è un po' diverso. Una mia amica su un sito di ecommerce mi disse "accettano solo carte di credito, ma la mia ce l'ha mio marito" e io "ma no accettano anche la prepagata, vai tranquilla", lei altrimenti non avrebbe fatto la transazione. Per le altre, almeno ipoteticamente, non sarebbe cambiato niente :) uno non è che non compra "il nastro adesivo" o "la carta asciugatutto" perché la trova con altro nome
Pensa che chiamiamo ancora la carta assorbente 'scottex', il nastro adesivo 'scotch' e pillola che lo tira su.....
Ma io pure infatti. Guanti (gratis ad ogni benzinaio), self service e via
Haha ma che ti dico, vivremo in realtà parallele, saremo tutti dei sognatori. Quant'è inutile oramai lo scambio nei commenti di disqus...
Motivo?
Ma che cavolo centra neanche con il POS si può pagare la ricarica.
C'è chi si fa portare il panino a casa da un ragazzo in bici e chi si fa mettere la benzina... ma veramente ti ha chiesto dieci euro extra?
Vivo da sempre in prossimità di tali confini, ho una casa di vacanza in Croazia e vado regolarmente a fare il pieno in Slovenia... Posso garantire che in Austria, Slovenia e Croazia nessuno ti riempie il serbatoio: il benzinaio è alla cassa e maneggia soltanto contanti e carte di pagamento. Per trovare qualcuno che fa benzina al posto tuo, a memoria mia bisogna arrivare in Bosnia e in Grecia (in Serbia non ricordo, ma non mi pare).
In Slovenia, quelli che ti lavano i vetri sono gli studenti che in estate fanno il praticantato (e ancora non ho capito se è giusto lasciargli la mancia o no).
Ma questa mink1ata non potevano inventarla anche per i diesel o benzina?🙄
Su tutte le stazioni FreeToX, ad eccezione di Flaminia Est, non puoi pagare con carta.
Nella stazione di Flaminia Est puoi pagare anche con carta.
Quanti clienti utilizzeranno la carta?
Quasi nessuno, perché via app o tessera costa meno della metà.
Pertanto come puoi ben vedere è legale il pagamento con carta, semplicemente i CPO preferiscono non avere il pos per varie ragioni.
Tu non sei un MSP, non potrai mai fatturare la vendita di energia elettrica.
Questo discorso è indipendente dal pos.
In ogni caso è necessario che la transazione abbia come intermediario un'azienda come Enel X o BeCharge.
Perfino il pos sulla stazione di FreeToX è gestito da EnelX.
Esatto, ormai hanno cambiato un po' tutto. Alcuni non hanno nemmeno più i numeri davanti, altri li hanno in rilievo sempre per qualsiasi carta
Ora credo sia secondario, no?
Si esatto, quello perché quel circuito, che era il più diffuso, ha preso il nome. Poi la differenza era i caratteri in rilievo e non (cosa nemmeno più vera) tra credito e "bancomat"
Considera che in Italia chiamiamo tutte le carte di debito (e anche prepagate) Bancomat, quando ormai molte sono solo visa o Mastercard.
In giappone pagano la gente per tenere in mano i cartelli e noi non possiama pagarla per fare benzina al posto nostro? 😝
Ma non è assolutamente vero. Ho personalmente costatato che esiste in Germania, Austria, Slovenia, Croazia e molti altri paesi limitrofi. Non facciamo i provinciali per favore. In alcuni di questi trovi anche il secchiello con la spazzola accanto alla pompa e ti lavano pure i vetri gratuitamente se lo chiedi. Il servizio è ottimo, all'estero. E' qui che ci sentiamo speciali quando di speciale non abbiamo assolutamente nulla.
I guanti usa e getta non sono sostenibili.
Quando sono giù di morale mi faccio una bella risata leggendo i tuoi commenti.
Spero sempre siano delle prese in giro soprattutto in un sito che occupandosi di tecnologia e scienza dovrebbe guardare al futuro. Sembri uno di quegli anziani di una volta che in coda per pagare alla posta al minimo problema dicevano "era meglio quando facevano tutto a mano", scordando che in quelle file 'a mano' ci sono invecchiati. Ora sono quasi estinti ma tu rifugiato in casa resisti con ostinazione.
Ci si sporca le mani. Si sa che fuori d'Italia sono più sporcaccioni.
La vera evoluzione è il Plug & Charge, stile Tesla Supercharger:
attacchi il connettore e la ricarica parte automaticamente,
il pagamento poi viene addebito su un metodo di pagamento salvato
Ah quindi per caricare l'auto elettrica serviva la carta fedeltà? Quindi niente pagamenti smart con il watch. Per carità.....facciamo evoluzioni ed involuzioni...
A meno che non sia solo con carta di credito, ma mi pare strano
Spagna intendo Canarie in effetti, meglio specificarlo eheh mentre Grecia mi è capitato sia a Corfù che a Creta. C'è il tipo alle 8/10 pompe che la mette a chiunque arriva, a me dà quasi fastidio ma posso capire che per i turisti sia comodo
Gli articoli scritti bene...
In realtà c'è anche all'estero ma è gratuito. Ho guidato in vari paesi, anche fuori UE, e tipo in Spagna/Grecia c'è il tipo che ti fa il pieno e poi paghi nel bar e non c'è nessuna commissione. Negli USA anche è simile, Norvegia dipende dal benzinaio che trovi
col powerbank da 20Ah a caricarla in viaggio
Non abusiamo del termine "carta di credito" che per me è solo quella a saldo il mese successivo, o nel ciclo successivo. Andrebbero chiamate "carte di pagamento" o simili che comprendono prepagata, carta di debito e carta di credito. Molta gente fa tantissima confusione
mah, "italianata", mi sembra un servizio... se non ho voglia di farlo pago...
L'omino che mette la benzina è una scelta. Se vuoi la comodità di fare il pieno senza nemmeno scendere dall'auto paghi il sevizio, altrimenti c'è sempre il self service
Il motivo principale dell'esistenza delle carte carburante sono le aziende dove hai molti dipendenti e non puoi dare una carta di credito ad ognuno. Pensa ad un'azienda di trasporti.
Non sparate cose inesatte per favore, uscite fuori dall'Italia prima di parlare di cosa succeda fuori.
Non aggirano il problema, soltanto i Mobility Service Provider possono fatturare la vendita di energia elettrica al kWh.
Tutti gli altri devono offrire ricariche gratuite o con un costo forfettario.
Aspettiamo che Apple faccia lo stesso, per ricaricare gli iPhone devi passarci la carta sopra
Ti stai rendendo ridicolo.
Autostrada A1, area di servizio Flaminia Est, Roma Nord, stazione FreeToX:
https://uploads.disquscdn.c...
Le colonnine sono delle Alpitronic da 300 kW.
Generalmente si sceglie di non permettere i pagamenti via carta per semplificare l'utilizzo della colonnina.
Soltanto i gestori autorizzati (Mobility Service Provider) possono vendere il servizio di ricarica.
Una qualsiasi altra azienda non può fatturare al kWh.
Non puoi installare una colonnina e vendere energia, puoi:
- offrire ricariche gratis
- chiedere un pagamento forfettario ad ore
- lasciar gestire il servizio di pagamento da dei gestori (Enel X, BeCharge, Tesla...)
Pertanto un piccolo imprenditore può installare una wallbox e avere un pagamento forfettario o chiedere l'istallazione di una colonnina ad uno dei principali gestori.
Da notare il programma Destination Charger di Tesla.
Secondo me invece scrive molto bene ma c'è un problema di pregiudizio e livello di lettura...
Magari ogni tanto la provocazione la lancia e ci sta..
Che io sappia, almeno in Italia, è vietato rivendere l'energia elettrica... Quindi le carte aggirano il problema..
Lo puoi anche fare.. ci mette 100 anni..
Allora Vendi la Ferrari e comprati la Twingo
Il massimo dell'efficienza si raggiunge quando ognuno fa il proprio mestiere. Non devi voler fare il mestiere degli altri, né volere che gli altri facciano il tuo.
Il self servi c'è anche in Italia, ma visto che pago voglio essere servito, non mettermi a fare il lavoro io.
forse per non pagare i diritti del dispositivo di transazione nel distributore?
Qualche motivo c'è...
Solo i gestori (MSP, Mobility Service Provider) possono vendere energia elettrica.
Free To X non vende nulla. Non puoi utilizzare le colonnine con la loro app.
Probabilmente non è un gestore autorizzato in Italia.
Puoi usare Free To X solo attraverso la tessera o l'app di altri gestori (es. Enel X, BeCharge, Evway, Duferco, Neogy, ecc).
Anche Carrefour e altri supermercati non vendono il servizio di ricarica, può soltanto essere gratis, pagato ad ore o affidato ad un gestore.
Perfino Tesla per anni ha offerto ricariche gratis nei Supercharger italiani perché non era un gestore.
Ripeto non c'è nessuna legge che impedisce il pagamento via carta, semplicemente non si usa per comodità.
C'è qualche rara eccezione in Italia.
Nel caso di FreeToX con Pos, il pagamento è gestito da EnelX.
C'era se non sbaglio un vincolo di legge per il quale l'energia venduta andava fatturata ma è stata fatta una specie di delibera per le colonnine.
Su Free to X si può già pagare al consumo con carte visa e mastercard
Invece di puntare sulla usb c obbligatoria bisognava puntare su altro
Le gente che ricarica le macchine da sola!
Che fine faranno i benzinai !
In genere le auto elettriche possono raggiungere lo 0% ed andare oltre, anche altri 20 km.
Non c'è nessuna legge che impedisce il pagamento con carta.
Semplicemente si preferisce non consentire il pagamento via carta per varie ragioni.
Solo i gestori possono fatturare le vendita di energia elettrica.
Ad esempio un Hotel non può chiedere un pagamento al kWh, può soltanto offrire gratuitamente il servizio, chiedere un forfettario ad ora o affidarsi ad un gestore.
Non era quello il motivo ma il fatto che non si potesse transare direttamente per la ricarica per qualche assurda legge di cui non ricordo nello specifico.
Grandissima caz*ata.
Puoi tranquillamente installare una colonnina con pagamento via carta, i problemi sono altri.
Vedi sito di Alpitronic, vendono colonnine ad altissima potenza con pos integrato.
Praticamente tutti i grandi gestori non accettano pagamento via bancomat perché crea diversi problemi e complicazioni nell'utilizzo delle colonnine.
Tu non puoi vendere energia elettrica, non puoi fatturare la vendita del servizio di ricarica, per questo motivo chi non è un gestore può soltanto chiedere un pagamento forfettario ad ore o affidare la gestione ad aziende come Enel X e BeCharge.
Perfino Tesla per diversi anni non ha potuto fatturare le ricariche effettuate nei Supercharger italiani (erano gratis).
hanno tirato fuori la carta di ricarica per non pagare le commissioni alla banca per la ricarica... bah mi sembra logico.
Allora che si faccia pompare.
Bravo Christoph, a questo giro sembri aver preso meno funghi allucinogeni del solito. Il sistema di rifornimento attuale è proprio la dimostrazione fattuale di come complicare cose semplici.
Ahahahah, auguri sostenibili! Ahahahahah.
Piccoli spostamenti, un caffè al primo autogrill... ☕
non è vero, puoi sempre usare una carta intestata ad Andrea Bonafede
So che è al vaglio del governo una nuova norma per permettere di pagare col bancomat o carta di credito, (o ricaricabile)dovrebbe inserirsi all'interno dei fondi per le nuove colonnine di ricarica.
In autostrada con 50€ non so se riesco ad arrivare al prossimo distributore…
Non c’è il divieto di prendere l’autostrada se non hai un >= 2.0 turbo diesel…
Perché per i fenomeni che: il contante non ha commissioni. Le macchinette per prelevare e contenere il contante costano, possono essere vandalizzate perdendo il contenuto, qualcuno deve mantenerle nel caso si inceppasse qualche banconota, garantire il resto e chissà quanto altro…
Fossi un imprenditore non ci penserei nemmeno a mettere ancora macchinette per i contanti
Quando vedo Christoph Erni come foto di articolo lo aprò perchè so che mi farò una risata
Ha detto una cosa giusta. Immagina di andare dal benzinaio agip e scopri che non accetta contanti, cdc o cdd. Solo tessera agip…
Vai da tamoil e stessa cosa, accetta solo tessera tamoil….
La stazione di ricarica non viene messa lì da una divinità: c'è chi progetta, installa, programma, manutiene, ecc
😥
Ancora un articolo di questo fenomeno: bene, passiamo oltre, ormai non fa neanche più ridere.
X me auto elettrica solo quando costerà 20K e full optional! 😅
Il mio monopattino sotto il 20% è quasi defunto
Campa di elettrico, pompa l'elettrico
Ogni tanto fa bene farsi una risata
Ti do ragione...Se sei una persona scomoda dovresti prenderti un divano al posto dell auto elettrica
Dipende dal telefono: il mio, per preservare la batteria, al 2% mi avvisa che entro 30 secondi si spegnerà (e poi, come da avviso, si spegne). 🤷🏻♂️
Fammelo dire è ovvio sono una persona scomoda perchè so troppe cose che qualcuno non vuole far sapere in giro, d'altronde anche in questo momento stanno leggendo quello che scrivo, cercheranno di togliermi di mezzo, ma non possono sapere in anticipo le mie mosse perchè non seguo uno schema.
Ah ecco…
In genere è un 1% falso, o dura un battito di ciglia o dura molti minuti o manco ci arriva e si spegne direttamente al 2-3%…
In ogni caso non ha parte meccaniche in movimento.
sei così importante da essere pedinato?
Fatemelo dire le stazioni di ricarica sono dei mezzi di controllo per sapere dove ci troviamo sul territorio, perchè non permettono di pagare tramite contanti? Perchè non c'è personale come in una normale pompa di benzina? perchè se ci sono problemi devo telefonare al call center in Romania? In Italia ci si trova in difficoltà, si può girare con in tasca 5000€ ma bisogna avere la carta a proprio nome per ricaricare. D'altronde mi sto ponendo troppe domande inutili, tanto non passerò mai all'auto elettrica, preferisco dare i miei soldi a un benzinaio con famiglia piuttosto che una stazione elettrica che mi spia.
Con la full elettric in autostrada? 😳
Ah, si, ecco un altro articolo sul capitan ovvio dei nostri tempi...
stavolta è stato meno peggio del solito! :)
Ma perché continuate a dare corda a sto tizio? Anche se è sponsorizzato un minimo di critica no?
Le auto vanno in modalità tartaruga con prestazioni ridotte circa 10 km prima di fermarsi definitivamente
L'articolo è scritto maluccio, essendo l'autore straniero, ma non è pieno di stupidaggini, fa capire invece l'esigenza di una normativa rigorosa in materia di ricarica delle auto elettriche.
L'articolo è utile, è il primo articolo che leggo che mette in evidenza le supercazzole a cui si può andare incontro nella ricarica di auto elettriche, è necessaria quindi una normativa rigorosa in materia.
perché quando il telefono è all'1% non va vero?
Ce l'ho io la soluzione... vado al distributore infilo 50 euro e in 5 minuti faccio benzina e continuo il viaggio senza problemi
Ma con 1km di autonomia la macchina va ancora più che altro? Perché in genere gli oggetti elettronici quando hanno pochissima carica praticamente non vanno…
"È una buona cosa, perché vi rimane circa un chilometro di autonomia quando vi fermate per ricaricare"
ma come?? Mica era impossibile rimanere a piedi con l'auto elettrica?
Quantomeno bisognerebbe rimanere fedeli alle versione concordata.
Al resto dell'articolo, che è stranamente quasi sensato, manca però una conclusione. Arrivi alla fine e l'unica cosa che ti viene in mente è: e quindi?
Questa rubrica è nata improvvisata e sta degenerando perchè allo scrittore son già finite le idee, anche se devo ammettere che la leggo perchè c'è sempre qualcosa di divertente. Lo sforzo infuso per questo articolo sarà si e no di 2 minuti senza preparazione; poteva essere un tweet.
Ancora questo?
il solito articolo domenicale
Articolo decisamente esagerato.
Edit: visto ora che in passato avevo già commentato un suo articolo. Altrettanto pieno di stupidaggini