Ecco perché l'elettricità verde non è al 100% energia pulita
L’elettricità verde non è al 100% energia pulita se non c’è simultaneità di immissione e consumo di energia
Oggi vi propongo un piccolo rompicapo:
Mettiamo il caso di trovarci di fronte a una stanza ermetica con un indicatore di ossigeno all'esterno della porta. Questo strumento rileva il livello medio di ossigeno all'interno della stanza, che è del 20%. Il valore corrisponde alla concentrazione di ossigeno nell’ambiente esterno, quindi in condizioni di vita perfette. Aprendo la porta, si trova però una persona distesa sul pavimento e di colore bluastro, evidentemente morta per soffocamento. Che cosa le sarà successo?
La stanza era stata inizialmente riempita di ossigeno puro – è possibile viverci, anche se a lungo andare non è molto salutare -. Ma dopo qualche ora, tutto l'ossigeno presente nella stanza era stato consumato e sostituito dalla CO2 nell’aria esalata. A quel punto la respirazione è diventata molto faticosa.
La cosa interessante però è questa: tutto sommato, in termini di bilancio complessivo il contenuto medio di ossigeno per l’intero periodo di tempo era ok, si è mantenuto sempre nei livelli di sicurezza. Ma questo non ha aiutato affatto il poveretto, perché "bilancio complessivo" è una considerazione puramente statistica che nella pratica non funziona.
QUANDO L’ENERGIA È DAVVERO VERDE?
Questo è esattamente quello che accade con l'energia elettrica a basse emissioni di carbonio – l’elettricità verde. Ancora oggi, nella quasi totalità dei casi si tratta di una truffa di etichettatura a basso costo, perché è verde solo in termini di bilancio complessivo, e di solito solo in termini di "bilancio complessivo annuale". Ciò diventa particolarmente evidente se prendiamo in considerazione, ad esempio, un impianto solare alle nostre latitudini europee. In estate, durante le ore di luce, l’impianto fornirà molta più energia di quanta ne possiamo utilizzare, mentre a febbraio i pannelli sul tetto non producono quasi nulla e di notte non producono affatto. Possiamo continuare a mentire a noi stessi sul fatto che riforniamo la nostra auto elettrica con l'energia verde prodotta in casa. In realtà, però, durante le ore diurne contribuiamo a immettere troppa energia nella rete elettrica, mentre di notte ricarichiamo la nostra auto, ovviamente con energia tutt’altro che pulita.
Ciò che molti ancora non sanno è che l'energia autoprodotta deve essere immessa in rete nello stesso momento in cui viene consumata. Quindi, se vogliamo ricaricare la nostra auto in modo ecologico, dobbiamo ricorrere a fonti di energia verde controllabili, come l'energia idroelettrica, o immagazzinare in modo intelligente la nostra elettricità proveniente da fonti rinnovabili. Questo può essere fatto su base giornaliera con un accumulatore di energia ad uso domestico, ma stagionalmente solo con un impianto di stoccaggio centrale, ad esempio convertendo l’energia in idrogeno.
Il fattore decisivo, tuttavia, è che la popolazione acquisisca prima la consapevolezza che la simultaneità di immissione e consumo di energia è ciò che rende l'elettricità davvero verde. Per rendere visibile e verificabile questo processo, è stato recentemente introdotto un certificato per le centrali elettriche e i fornitori di energia: www.truetime-certificate.com. È stato istituito come organizzazione non profit ed è finalmente un primo passo nella giusta direzione, che sostengo anche personalmente.
Se anche voi pensate che la transizione energetica avrà successo solo se smetteremo di ingannare noi stessi, allora vi prego di unirvi a noi e di contribuire a far sì che sempre più persone si impegnino per raggiungere la simultaneità.Questa rubrica è curata da Christoph Erni, fondatore e CEO di Juice Technology AG, produttore svizzero di stazioni e soluzioni di ricarica. Ha sempre avuto un'inclinazione pratica, tanto che ha lasciato la scuola poco prima del diploma di maturità per seguire un corso di economia aziendale all'università, per poi passare al settore informatico subito dopo. Ma a Christoph Erni questo non bastava: voleva di più! Circa 20 anni fa ha fondato la sua società di consulenza aziendale, la Erni Associates AG.
Nel 2014, notando la mancanza di soluzioni di ricarica adeguate, ha deciso di entrare nel settore della produzione e ha fondato Juice Technology AG. Nel suo primo anno di attività, l'azienda si è assicurata la pole position in questo segmento con la stazione di ricarica portatile Juice Booster 1 da 22 kW, e da allora è rimasta lì.
Christoph Erni, fondatore e CEO di Juice Technology
https://duckduckgo.com/?t=ffab&q=uyghur+forced+labor&atb=v340-1&ia=weblo so
si vede che hai linkato il primo risultato che hai trovato su google. il link non riporta una risoluzione onu approvata dalla maggioranza. parla di singoli esponenti in senno all'Onu, che in realta esprimono soltato preoccupazione per gli "alleged" detenzione e lavori forzati.... per tua informazione "alleged" vuol dire "presunto"... lascio a te la definizione di presunto sul dizionario treccani. ancora qui zero foto, zero video, zero nomi, zero prove. non ti fa strano nemmeno un po? io critico molto della cina, la censura ce ed è vergognosa, i diritti politici ed alcuni civili mancano ed è verissimo e vergognoso... ma da studioso di cina, il genocidio o le accuse di lavoro forzato sono per me una guerra di informazione da parte del mondo anglosassone.... anche perche non vedo tutta questa voglia di condannare il lavoro forzato nei paesi che lavorano nelle multinazionali americani o occidentali.... o non vedo tutta questa voglia di criticare israele per la palestina... non metti in dubbio nemmeno un po?
gli uiguri sono riconosciuti fra le 56 etnie della repubblica popolare cinese. parli superficialmente di cose che non sai, avendo la tipica supponenza e arroganza degli ignoranti (sulla cina, sul resto non mi esprimo perche non ti conosco)... vai oltre i meme, i facili antagonismi e approfondisci di piu, impara un po di cinese, studia un po di fonti diversificate oltre a quelle in lingua inglese di matrice occidentale. senno sei piu brainwashed del comunista incallito sessantottino che ancora inneggia a Mao
https://www.ohchr.org/en/press-releases/2021/03/china-un-experts-deeply-concerned-alleged-detention-forced-labour-uyghursper la Cina gli Uyguri non esistono, ergo non esiste un problema Uyguri
Quindi ammetti che vai le tue accuse sul nulla? Il fatto che ci sia censura non implica che tu possa fare qualsiasi tipo di accusa e giustificarla con la censura. Io non ti posso accusare di per0fili14 e poi in tribunale quando mi chiedono le prove dire che “eh ma non mi fa entrare a casa sua quindi non ho foto ne video”. Un po’ di logica di base per favore
Linka pure, una risoluzione approvata dalla maggioranza d3i paesi? Allora linkala pure
nazioni unite vanno bene?
ma pensi che da una dittatura che blocca l'accesso a internet ai suoi cittadini escano notizie del genere?
il prossimo passo quale sarà? negare che i mondiali in qatar sono macchiati di sangue?
Non voglio report scritte di agenzie americane o pseudo ong con finanziamenti di chissà chi, voglio foto, video, nomi, me li sai dare? Dicono che ci siano in milioni di uiguri chiusi nei campi dì concentramento e che c’è un genocidio in corso! Mi sai fornire un solo nome di uiguro morto in questo genocidio o di una sola foto di un uiguro in un campo dì concentramento?
Rispondi nel merito o divaghi? divaghi. Perfetto. Confermato
Non preoccuparti su cosa devo o non devo fare, di certo i bilanci di energia li faccio corretti altrimenti i processi industriali sarebbero fermi e potrei dedicarmi solo alla caccia degli uccelli migratori... :)))))
Sarebbe perfetto...
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Sarebbe perfetto...
Modulare si ma se vengono spente completamente non sono istantanee, chiaramente questo discorso vale per una produzione veramente grande in fotovoltaico, al momento questo problema non si pone
Per One Piece sono arrivato tardi, il massimo che ho visto sono i film, quelli passati ( che mi procuravano un torpore molto forte ) e quelli più recenti, molto più godibili, fino a Stampede.
Bene che si costruiscono, ma non bastano, non abbiamo energia in eccesso a sufficienza per riempirle (anche se hai sta convinzione e non so da dove ti viene) e non abbiamo un paese adatto ad accumuli stagionali. Bene per stabilizzare le rinnovabili in parte, che è anche lo scopo dei nuovi impianti, ma non certo per sopperire alla mancata generazione durante le ore notturne o nei mesi di scarsa produzione e con il problema siccità al massimo i siti di pompaggio riusciranno a recuperare quelli a perdere.
Quello che manca è una vera coscienza green, non è sbagliato farlo per risparmiare e ci mancherebbe, ma se si avesse più coscienza del problema potresti risparmiare di più e inquinare di meno. Non frega a nessuno della produzione notturna fin quando il problema non è fuori controllo aggiungerei, che sia per una questione ambientale o energetica. Abbiamo fatto scorte di gas certo, ma se il problema persiste e l'inverno si protrae in modo anomalo e rischi di rimanere alfreddo la notte ? È ovviamente un caso limite, ma è uno scenario possibile anche se chi se ne occupa fa di tutto per evitarlo.
Ecco il punto è questo, paradossalmente avendo dei pannelli potresti usare l'energia a sproposito al punto da inquinare pure di più e questo senza nemmeno tirare in ballo discorso sulla produzione dei pannelli e del rientro di investimento energetico (non quello economico).
https://onepiece.fandom.com/it/wiki/Edward_Newgate#Frutto_del_diavoloSi si fai pure, poi quando ti pagheranno per valutare l'impatto ambientale di quello che progetti ne riparliamo.
Il problema tecnico non può essere rivisto fino a quando l'unico metodo sicuro per la generazione di energia è il gas. Per quanto riguarda la tua soluzione nì, non puoi pagare solo la differenza, perchè la corrente dalla quale attingi va trasportata ed è stabile, quella che imetti invece non lo è e non è affidabile. Quindi va da se che paghi di più una corrente stabile e disponibile al momento del bisogno rispetto a quella che immetti che va stabilizzata e che produci un pò a caso.
La fretta e gli impegni sono brutti consiglieri per una corretta comprensione.Grazie delle precisazioni.
Ho capito, ma credo che il GSE non si stia strappando i capelli per questo, visto quanto le frutta questo "problema tecnico". Non sarebbe ora di rivedere la norma? La sparo là, senza precisa cognizione di causa: l'utente paga solo la differenza tra immesso e consumato. Troppo facile?
E se sono al verde faccio la combo?
Preferirei che non partissero proprio dal loro Paese certi beni, ma anche abbassare la domanda(e di conseguenza trasporti inutili) andrebbe bene, soprattutto per quelle belle persone che vogliono la libertahhhhh di decidere sempre cosa fare e scegliere, anche a discapito del bene altrui.
Un inganno escogitato dalle lobby che finanziano le rinnovabili e boicottano il nucleare perché è l’unica tecnologia che può sostituire le centrali a carbone e gas.
Concordo. Quando si parla di contratti con acquisto di sola energia verde si dice una mezza bugia che l'articolista ha ben esposto. Quindi per parlare seriamente di green senza fare slogan o chiacchiere da bar occorre parlare dell'accumulo e non affidarsi al gas, al carbone, al olio combustibile per fare quello che le rinnovabili non riescono a fare ovvero mantenere una rete elettrica priva di blackout.
Altri affermano che i combustibili fossili o meglio le centrali a combustibili fossili sono il perfetto alleato delle rinnovabili intermittenti, il fatto che con il 100% di rinnovabile (320 TWh) entrino in funzione le centrali a tubogas o carbone consumando poco fossile in un anno secondo loro è come le rinnovabili dovrebbero funzionare.
Io ritengo che i costi del 100% di rinnovabili di cui una buona dose di intermittenti, più i costi di un 50-60% di centrali fossili disponibili a entrare in funzione quando è notte, quando non c'è vento, sono un costo elevato.
In alternativa per eliminare le fossili occorre l'accumulo che per adesso solo le poche stazioni di pompaggio danno.
Ecco sull'ultimo punto occorre fare i conti.
Mi pare una analisi corretta che condivido.
Se non sbaglio vanno tenute a oltre 200 gradi per funzionare.
Basta "addebitare" le emissioni di un prodotto a chi lo consuma.
Si può fare. Va solo convinta la gente a non usarli. Oppure accettare fabbriche nella propria città e studiare materie stem.
Mi pare un articolo un po'... Bè opinabile.
Si parte dall'assunto che le persone siano stup1d3 di base: lavoro in un'azienda di oltre 3k dipendenti, parlo con tantissimi colleghi a mensa e uno degli argomenti che spesso esce è proprio quello energetico. Quasi tutti (per non dire tutti), dall'operaio al dirigente, fanno lo stesso ragionamento: se posso risparmiare qualcosa, perché no. E se fa un po' bene all'ambiente, meglio.
È un contesto limitato, ma cacchio è vero: a pochissimi frega qualcosa della produzione notturna, perché giustamente è una materia che devono risolvere c'ho ha le competenze per farlo. E la spinta "Green" viene dal costo del consumo. Molti non spegnevano nemmeno le luci in stanze vuote a lavoro, ora invece tutti a spegnere le luci "bisogna risparmiare e non sprecare".
È brutto da ammettere ma questa crisi energetica ha reso tutti più attenti al proprio portafogli e di conseguenza più attenti all'ambiente.
Poi c'è un altro punto che in pochi secondo me tengono di conto: trovare un professionista "dell'energia green" che non sembra voglia fregarti è DAVVERO difficile.
E io pensavo che fosse l'ambiente e quelle robe lì.
🤣🤣🤣🤣
Buona vita
Sei tu che hai obiettato a un mio intervento, e ti ho fatto immediatamente notare la questione. Prendiamo atto che non sei in grado di controbattere. A tema. I fuori tema sono chiacchiere che non interessano, sono oggetto di altro. I cosiddetti massimi sistemi sono belli quanto inutili nel mondo reale. Ah, non ho bisogno di ragionare con me stesso, mi pagano per fare piani operativi, non chiacchiere ideologiche, e mi va bene così! :))))))
300 anni? Azz mi facevi più giovane. Stai zitto tu e vai a sfogare i tuoi dolori mestruali con altri utenti, non ti rispondo più, preferisco scrivere con persone con cui ci si possa confrontare e tu evidentemente, almeno per me, non lo sai. Bye Felicia
Chi?
Sei in grado di rispondermi o divaghi?
Se sei in grado, scrivi pubblicamente perchè non ti va bene un bilancio 365 gg. Se non sei in grado scrivi che non hai niente da dire. Non scrivere chi sono (non lo sai, non ti interessa saperlo e non fa parte della discussione). Comunque non sono chi pensi! eh eh!
Al centro del discorso c'è solo la "certificazione" di aver prodotto e ocmprato x energia verde, il resto sono chiacchiere veramente perditempo. Le teorie del nulla. Che non mi interessano in questa fase. Non divagare. Sai rispondere e giustificare perchè non ti va bene il bilancio annuale? bene, scrivi. Il resto, la storia del mondo, la storia degli elefanti e tutto il resto lasciale a chi non conosce la materia, che non sono io.
Saprai benissimo, e se non lo sai pensaci, che oggi come oggi comunque non è noto a chi arriva questa menzionata "energia verde", non è noto e non è possibile tecnicamente certificarne la destinazione. quindi, ripeto, conta solo il bilancio. Che poi arrivi al signor x che compra la grigia o al signor y che compra le verde, poco importa.
No, basta avere abbastanza fotovoltaico da non doverle usare di giorno
Eh peccato però che dovrebbe piovere come qualche decennio fa...
Sbagliato!
https://uploads.disquscdn.c...
Te l'ho già scritto, se non vuoi capire che consumare ciò che produci invece di venderla e poi produrre la stessa con fonti termoelettriche è più inquinante è un tuo problema. Sei troppo arrogante e trascuri ciò che gli altri cercando di esporre, ragiona con te stesso che almeno puoi fare i monologhi su aspetti che capisci sicuramente, ma che nulla hanno a che vedere con l'argomento.
Ci sei appena stato tu, volpacchiotto! Già che ti lasciano usare il telefono o il pc che ne diresti di rispondere qualcosa di vagamente intelligente nel merito?
Solo se la fai vestito di verde
Davvero sono installatore? dove è scritto? di certo opero nel mondo dell'impiantistica industriale, e altrettanto di certo sono perfettamente titolato per fare progettazione in fascia alta, per qualsiasi aspetto. Cambia qualcosa? assolutamente no.
Sei in grado di rispondere in tema su quanto esposto sopra da me? Se sei in grado bene, diversamente allontanati dai massimi sistemi, pura fuffa, e concentrati su quanto scritto da me e non commentare.
Avanti, scrivi perchè non va bene il bilancio sui 365 gg come ho sopra esposto. In concreto, non cambiando discorso parlando di richiesta di picco ecc ecc. Dimmi perchè, dove è scritto, per quale motivo non vale un bilancio annuale. Se vuoi, dimmi anche come pensi di poter caratterizzare e certificare come se stessimo parlando di un pacchetto di rete taggato esattamente l'energia prodotta in ogni itante, fluita nella rete e consegnata a un cliente finale. Perchè è chiaro che non saprai mai dove è stata consegnata l'EE prodotta dalla pala, sai solo che è stata assorbita in rete. E magari arriva alla stalla che compra energia "grigia" mentre al tizio che la compra verde arriva quella "grigia"! dai, su, confuta il concetto. Lascia perdere il resto. Oppure smettila di chiacchierare a vanvera
Alcune persone sono abituate a divagare quando non sanno come confutare. O quando ignorano un argomento.....
Alcuni di questi "investimenti enormi" li hanno già fatti i nostri nonni, basta usarli nel modo giusto:
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Il problema è che lo storage idroelettrico va quasi di pari passo alla generazione idroelettrica, la quale è ferma per esaurimento dei siti economicamente convenienti.
La scoperta dell'acqua tiepida... 🤦
Tipo Barbabianca ?
Ok facciamola semplice, se produci 100 e consumi 50 il restante 50 va ad un altro paese, di contro nel momento in cui produci 50 e consumi 100 il mancante 50 % o viene da altro paese o lo produci inquinanto. Il punto è questo, il sistema energetico funziona in modo interconnesso e quindi per evitare di dover produrre quello che manca inquinando sarebbe utile consumarlo quando abbiamo un eccesso di produzione. A me non risulta che vi sia un paese continentale, o più paesi, che riescono a produrre a basse emissioni nelle nostre ore notturne se non la francia con il suo nucleare. Di conseguenza anche se riuscissimo a produrre i nostri 300 TWh con solare ed eolico, se consumiamo di più di notte servirebbe che qualcun'altro ci fornisse energia pulita per inquinare meno e così purtroppo non è. Ora noi produciamo per alcune ore del giorno e mesi dell'anno più di quanto consumiamo anche se nel bilancio totale ne mancano 200TWh, ma quei 120 che produciamo non riusciamo comunque a consumarli, con un utilizzo più consapevole potremmo invece ridurre gli "sprechi" e in questo rientra il concetto dell'auto elettrica anche in ottica V2G. Se colleghiamo tutti l'auto alla rete nei momenti di maggiore produzione manteniamo le emissioni basse e inoltre grazie al concetto V2G possiamo usare i veicoli come stabilizzazione. Il mondo reale è questo, nessun paese a parte un paio e solo grazie all'orografia territoriale o un basso consumo riescono (norvegia e islanda per esempio). Sempre nel mondo reale abbiamo 2 esempi opposti, la Germania che installa centinaia di GW in rinnovabili aleatorie e fa comunque affidamento esagerato su Gas e Carbone e alcuni paesi scandinavi come la Danimarca che usufruisce dei bacini norvegesi nei momenti di sovraproduzione. L'italia nel mondo reale non ha modo attualmente di azzerare le proprie emissioni, non esistono tecnologie su tale scala, ma possiamo ridurle con il concetto precedentemente espresso, perchè un KWh consumato sul luogo di produzione rende al 100% a differenza di quello prodotto in sicilia e consumato a milano (giusto un esempio) o quello stoccato tramite batterie o idrogeno. Ci sarebbe anche la questione idroelettrico e quei cialtroni di Enel che limitano la nostra capacità di accumulo perchè è (o meglio era) più conveniente usare l'energia nucleare francese di notte, ma questo è sempre un'arma a doppio taglio sia perchè quell'energia ora non c'è e domani la francia la userà per l'aumento del loro stesso fabbisogno.Ok leggo ora che sei installatore, è inutile proseguire il discorsi dato che abbiamo interessi diversi, non a caso parli dell'aspetto economico che non è nemmeno contemplato.
Ti prego, come le altre volte, falla semplice. E il maestro tienitelo per te. Invece di chiedermi, commenta il concetto di "bilancio annuale". Ovviamente non hai qualificato ogni eletttrone prodotto e immesso in rete, così come non è noto nel modo più assoluto se il cliente che paga per avere "energia verde" la riceva effettivamente" Questo concetto è chiaro? riesci a dimostrarmi che non è così?
Perfetto. Allo stesso modo nei 365 non interessa a nessuno quando, quanto istante per istante e da dove è arrivata l'energia certificata verde. E voglio ben vedere, visto che non non hai la possibilità di caratterizzarla durante il transito. Quel che conta è che il prodotto totale venduto come rinnovabile sia uguale o superiore al prodotto totale fatturato come tale.
Chiaro? se hai risposte su questo prego, il resto sono chiacchiere inutili che nel mondo reale non interessano a nessuno. Dove pensi che finisca l'eventuale energia verde non venduta e fatturata come tale? nel calderone del venduto e fatturato, punto. Al mercato elettrico, che attualmente non differenzia, non interessa nulla. Ma come certamente saprai, il gestore di rete è obbligato a prendere prioritariamente la rinnovabile sempre e comunque. Se non lo sai, studia.
Non commentare la mia persona, l'ho già detto, perchè non sai nemmeno cosa sai scrivendo. Commenta i concetti che ho sopra esposto, magari commenta tecnicamente se sei in grado. ma non dare giudizi sulla mia persona.
Ribadisco: parti dal concetto che non puoi qualificare la tipologia di EE ricevuta. Punto, altro che stanza chiusa e cretinate di questo genere. Guarda al mondo reale. Se sei i ngrado di confutare questo concetto prego, altrimenti documentati e porta dati concerti. Le chiacchiere valgono zero.
E dimmi maestro che conosci la materia, quei 350 TWh prodotti in 3 mesi dove li mettiamo se li vogliamo utilizzare per il resto dell'anno ? Non esistono storage di scala stagionale al mondo se non in norvegia con oltre 1000 bacini idroelettrici, per la nostra situazione con la produzione e il consumo che allo stato attuale abbiamo servono in media 80 TWh di accumuli, l'idroelettrico italiano ne può accumulare 8 (dei quali più della metà bloccati grazie ad enel per motivi economici). Non è il bilancio annuale il problema, e c'è pure un esempio sopra che evidentemente non cogli, te lo faccio io in modo diverso e magari capisci.
Sei nella stessa stanza e ti lasciano dentro quella stanza il cibo necessario per sopravvivere un anno, ma questo cibo dopo 3 mesi deperisce, indovina un pò...muori di fame e allo stesso modo se produci quando non la consumi e non hai dove stoccarla resti al buio. Ovviamente questo non succede perchè abbiamo le centrali termoelettriche, ma queste inquinano, ed è qui il punto che non riuscite a capire, l'autore cerca di spiegarti che con la stessa produzione possiamo inquinare meno. Quindi se applichiamo questo metodo e concentriamo ciò che più consuma (tipo l'auto elettrica) a quando c'è più produzione (tipo di giorno) a parità di consumi abbiamo un'energia più pulita. Il bilancio finale non è minimamente indice di emissioni, perchè quello che produciamo in eccesso quando capita lo esportiamo, quando invece ci serve se nessuno ce la vende dobbiamo produrla emettendo.
Ed è questo il motivo per cui non siamo a posto e fintanto che c'è chi da false informazioni o è convinto di sapere le cose come te. Non dico che lo fai in malafede, ma sarebbe ora di capire come fare a ridurre attivamente le emissioni, che non è "installiamo più pannelli" se già non sappiamo manco come usare quelli presenti. Per quanto riguarda le soluzioni ci sono, ma sono costose, difficili da applicare o ostacolate dalle lobby del fossile da decenni, ed ecco che tocca al cittadino ridurre gli sprechi.
conta anche quello perchè poi la gente emigra dove sta meglio
inevitabile
Sì, siamo a posto. Perchè non dovremmo?
La quantità di energia verde prodotta e di energia "grigia" prodotta sui 365 gg è identica sia se avviene sincrona che asincrona. Conta solo quello, il resto che espone l'autore in parte è falso (come ho evidenziato) sulla realtà italiana (non conosce la realtà, evidentemente) in parte è puramente tempo perso (in ogni caso l'idroelettrico è una componente rinnovabile, poco importa quando la usi, stesso discorso esposto sopra). la sincronia tra produzione e utilizzo è un discorso che non sposta di 1 mm il bilancio annuale, pertanto non aiuta nel "marcare" una soluzione.
Quindi se per esempio produciamo 350 TWh tra luglio e ottobre e nel restante ne produciamo 5 TWh e il consumo annuo è di 355 TWh totali siamo a posto ? Non per difendere l'autore eh, ma parla di uno scenario ben preciso, che è quello di un'assenza di accumulo stagionale. Che è esattamente il nostro caso, inoltre l'idroelettrico è si verde, ma specifica che si parla di fonti non programmabili. Non conta il bilancio finale, conta l'impronta che lasciamo e per ridurla ci vuole un utilizzo consapevole delle rinnovabili, ma qua siete tutti convinti che basta solo installarne di più.
Ecco l'articolo è diretto a quelli come te per esempio, il problema è che è inutile e il tuo commento ne è una dimostrazione lampante.
Il dito è puntato giusto, non sull'energia "pulita", ma su chi pensa che lo sia a priori, quando in realtà ci vuole una certa coscienza per riuscire a ridurre le emissioni.
Questo era vero per le centrali a carbone, che ahimè venivano tenute a regime anche senza produrre, come avviene in tedeschia, noi abbiamo delle centrali a gas (e a ciclo combinato) di ultima generazione che riescono a modulare l'energia necessaria in una frazione di secondo. Il problema è che con una maggiore penetrazione delle rinnovabili come il FV non possiamo farne a meno in assenza di accumuli Grid Scale.
Purtroppo non è il GSE a decidere il modello, cercavo di spiegarlo ad un altro utente, l'attuale regolamentazione è dovuta ad un problema tecnico, come detto in assenza di una sistema di backup stagionale o di una fonte verde programmabile adeguata (idroelettrico insufficiente, nucleare bandito in pratica) l'attuale sistema si basa sul prezzo dell'unica fonte SEMPRE disponibile e con la minore impronta ambientale. Ergo anche se riuscissimo a produrre il 90% con le rinnovabili (siamo sotto al 40% con la metà da idroelettrico) rimane comunque un mix inaffidabile e quindi il prezzo del KWh viene deciso sempre e comunque dalla fonte programmabile, che per ordine di merito è il gas. È un casino, nato in realtà per favorire il dispacciamento delle rinnovabili in via preventiva e prioritario, ma senza un'adeguato backup o baseload con indice di prezzo stabile diventa controproducente. Noi ci siamo cullati sul gas russo, economico e facilmente reperibile, ma...
Si ero quello contro l'ipocrisia.Mi fa schifo uno come te che per 300 anni ha distrutto il pianeta e raggiunto un benessere e stato sociale e vieni farmi la lezione di etica, ambiente ecc.Stai zitto almeno.
Il paradosso che consegue da tutto ciò è che da una parte io utente vengo scoraggiato dall'installare il fotovoltaico perché il GSE non me lo paga adeguatamente e per sfruttarlo appieno dovrei acquistare batterie da 10k, dall'altra il GSE, piuttosto che attingere e pagare la mia energia pulita, si rivolge a quella prodotta da fonti non green.
Oltretutto in questa fase di prezzi del gas fuori controllo il GSE ha ancora convenienza ad applicare questo modello?
Perché?
E chi lo dice che è più conveniente?
Ma poi tu veramente credi che la gente installi i pannelli fotovoltaici per non inquinare? Le persone guardano al risparmio!
Certo ci mancherebbe,ma mi sembra ipocrisia parlarne adesso e soprattutto ancora non riesci a capire che i mirtilli fuori stagione portano benessere da qualche parte oltre a inquinare, perché ci sono altre cosette che puoi rinunciare o spendere un po di più per l'ambiente ma non lo fai! Chiedi a un italiano di rinunciare al diesel o peggio all'auto ma ti dira vivo in Molise e non ci sono mezzi.Chiedi di installare la pompa di calore invece della caldaia o pellet ma ti dira no consuma!Se si lamenta dei soldi uno in Italia figurati uno in Sudan.
È scritto nell'articolo, il gestore non ha sistemi di accumulo stagionali, quello che tu cedi viene riutilizzato, ma non ci sono sistemi per mantenere quell'energia stagionalmente e quindi di notte e nei periodi di minore produzione viene fatto affidamento a fonti programmabili che da noi sono Gas/Carbone e ancora petrolio, oltre ad una piccola quota di idroelettrico disponibile.
Non eri tu quello che era contro le ipocrisie?
Libero di inquinare visto che il sistema ti permette di farlo, ma rimani coerente nel caso in cui ti venga chiesto quale è la tua opinione in tema di sostenibilità ambientale e quali sono le azioni che eventualmente intraprendi al fine di ridurre le emissioni, tipo comprare i mirtilli dal Perù fuori stagione. La libertà di inquinare va contro l’interesse collettivo e le generazioni future che si ritroveranno un mondo sempre più di m…
C'è scritto bello chiaro, quello che produci ad agosto dovresti usarlo a febbraio e un impianto di accumulo domestico non ha ovviamente questa possibilità, ci vogliono dei sistemi di accumulo su larga scala. Per parlare di cifre, il tuo impianto potrebbe anche avere 10 KWh di accumulo, ma quando si parla di nazione siamo in termini di decine di TWh per sostenere il carico con sole energie verdi. Questo vuol dire 2 cose:
1) Ci vogliono investimenti enormi per accumulatori di quella portata, nell'ordie di qualche migliaio di miliardo di euro allo stato attuale, investimento che andrebbe rinnovado con una certa cadenza per rimanere efficiente, circa ogni 10/15 anni.
2) Quella forse più importante è che questi sistemi devono essere ricaricati con energia verde nei periodi di maggiore produzione, prendendo l'italia come esempio con le rinnovabili aleatorie (FV ed Eolico) produciamo circa 40 TWh l'anno, che vanno sommati all'idroelettrico e ad altre fonti minori che in periodi ottimali producono insieme 120 TWh circa (dati terna sulla produzione da rinnovabile 2020). L'italia ha un fabbisogno annuo di 320 TWh circa quindi considerando questo dobbiamo aumentare la produzione con le FER installabili da 40 TWh ad almeno 240 TWh e questo senza considerare la perdita di efficienza della produzione o dell'accumulo. Considerando che come specificato i periodi di produzione sono racchiusi in qualche quadrimestre significa aumentare la capacità installata almeno del 600%, considerando che quella attuale è stata raggiunta in 20 anni circa, con oltre 100 miliardi di spesa e che a breve va rinnovata per perdita di efficienza direi che è un bel casino.
La cosa giusta da fare sarebbe realmente consumare nel momento di maggiore produzione ciò che produciamo, almeno per ridurre la nostra impronta di Co2 e non fare affidamento sul fossile più del necessario.
Tutta p..a
Appunto.
Ma bisogna capirlo: come dice lui "Ha sempre avuto un'inclinazione pratica, tanto che ha lasciato la scuola poco prima del diploma di maturità" , così non ha avuto il tempo di scoprire che esistono vari sistemi di accumulo...
La discussione è molto interessante, se adeguatamente approfondita potrebbe addirittura portare a concludere (sottolineo: potrebbe) che le batterie servono più a non foraggiare un distorto profitto del GSE che a reali necessità tecniche, e sarebbe clamoroso.
Da questo articolo mi sembra di capire che il kWh _prelevato_ viene pagato molto meno del kWh _ceduto_: https://www.otovo.it/blog/s...
Escluderei quindi che il GSE rimborsa meno perché i kWh immessi dall'utente sono soggetti a perdite, in quanto dal precedente articolo si deduce che il GSE rimborsa a tariffe da 0,11 a 0,03 €/kWh, mentre a noi costa 0,24 (oggi in realtà circa 0,5 €/kWh), quindi troppe volte in più perché sia "colpa" delle sole perdite.
Forse la spiegazione che convince di più è quella meno intuitiva (andrea55), cioè che "Quindi per regolarizzare un po' la produzione o le batterie le installa il gestore o il cittadino" (cit.).
Ottimo!
Ma io non sono un serial killer.
E sono gentilissimo. L'imene di mia moglie è ancora lì che mi sorride, anche se sono trascorsi più di venticinque anni 😌
E io ti ripeto che hai pensato quanta gente mangia con questo sistema?!Li sfami tu dopo?!Io voglio mangiare la frutta quando mi va no quando me lo dici tu! Me lo hanno imposto per 50 anni coda mangiare e come! Ora voglio mangiare e inquinare.Tu puoi scegliere, quello in Africa no
72 e sia! XD
Il micio resta sempre sospeso nell'aria, libero e felice... 😻
Hai le tue cose per caso? Ti vedo alterato, stai calmino. Io esprimo la mia opinione dicendo che potrei rinunciare a tante cose, come l’auto che tra l’altro ho venduto e che per me è inutile a meno di vivere in posti sperduti o dove i mezzi pubblici sono poco contemplati, o come ad esempio beni ridondanti dall’estero che potrebbero essere raccolti in loco(mirtilli) invece di farli arrivare da oltreoceano aggravando la situazione ambientale. Il sistema è sbagliato per come è ora non è sostenibile a livello ambientale, non è che lo dico io, lo dicono i fatti. Che poi per l’uomo contino più i soldi non vi è dubbio. Tu fai confusione tra qualità della vita e grandezza del portafoglio.
Sono stato in Germania, in Danimarca e in tantissimi altri posti e sono certamente più belle le pale eoliche che ponti, città, case, e impianti industriali di vario tipo, che d'altra parte non contribuiscono a tutelare la natura. La pala eolica se vuoi domani la togli e torna tutto come prima.
Vedo che non hai più nulla di sensato da dire
Basta che cerchi online e ti arrivano subito le sponsorizzate: dice recupero batterie esauste con pagamento immediato... Il tuo scarto per altri è materia prima
Sono chiacchiere, rispondi a tono. Esponi qui quanto viene pagato il kWh con scambio sul posto per chi accede per esempio al 110%. Lo trovi su GSE. Non mi interessa chi dici di essere, non mi interessa perchè contano solo i numeri, non le chiacchiere. Altro che troll, dai, su, fai vedere cosa conosci. E non ti interessa chi sono io, ricordati che incontri chi ne sa sempre di più. E chi è più preparato. Poi, dopo che hai esposto i numeri, posso senza problemi titolarmi.
Ma perché mi devi girare dei video di gente che ha le opinioni sul mercato?
Forse dovresti informarti meglio tu e capire che è un problema che va affrontato ma ci sono sia tecnologie che soluzioni
A casa mia dicono: “Hai voluto la bici? Ora pedala”
Non è un ambiente nel quale vorrei fare colazione. La gentilezza non basta, anche molti serial killer sono gentilissimi
Susanna?
🤩
Togli 8 anni.
Alla fine parli delle tue chiacchiere?Che domanda stupida, ovvio che si.
Però hai iniziato bene... documentarsi prima di scrivere
... e stai parlando con uno che realizza impianti fotovoltaici dal 2007
Mi hai fragato ... solitamente non rispondo ai trollbot.
Fa niente
Ancora? Neppure ringraziamento dissi. Segui è la via.
C'è un bel motivo per cui non si colorano do verde o azzurro.
E comunque vai in Puglia. O in America, le valli sono piene ed orribili.
50 mila euro di accumulo per ricaricare l'auto non ha molto senso
Io ho lo scambio sul posto. Grazie alla batteria compro 10kwh al mese.ed il resto lo vendo
Eh no.. quando il gatto è in basso le zampe possono appoggiarsi a terra quandi il sistema non funziona 🤣
purtroppo gli unici a non venir toccati dalle politiche "verdi" (in realtà molto marroni) sono i maggiori responsabili dell'inquinamento, come, per esempio, gli allevamenti animali ad uso cibo, intensivi o meno
però serve l'auto elettrica
Scusi maestro, non era replica ma ringraziamento
Consiglio di documentarsi prima di scrivere.
Innanzitutto se parlate di impianti tipicamente in ambito domestico ovviamente il cosiddetto scambio sul posto è sempre possibile, anche quando vi dotate di accumulo MA non è una bilancia tra prelevato e immesso. Attualmente, consultate i siti specifici di GSE. E troverete le condizioni che riguardano le tariffe previste per cessione. Non si ragiona, ribadisco, in kWh ma in termini di denaro. Quindi ovviamente c'è lo scambio sul posto, ma non c'è alcun interesse a cedere energia alla rete! per questo e solo per questo ci si è spinti a fare sistemi con accumulo. E' la parte legislativa che "obbliga" il produttore a seguire questa strada, non altro.
Non spingetevi sul discorso perdite in rete, anche perchè c'è un valore medio nazionale ma ovviamente quanto immesso in rete viene ceduto sulla stessa linea di bassa tensione, senza trasformazione in media (le SSE non immettono EE in rete MT quando si parla di queste situazioni). pertanto se vogliamo buttare un valore ragionevole, se perdiamo il 2% è tanto.
Sono antipatico, lo so, ma le chiacchiere sono tempo perso.
Vedi che devi imparare... Ho detto segui, non ho detto replica!
Accidenti a questi adepti che non ascoltano il maestro...
Fa molto cartone anni 80 giapponese
Dato che parliamo di femtosecondi, se po fa! XD
Troppo buono
Perfetto! Seguimi pure, non puo che farti bene.
Ma lo storage non deve essere necessariamente chimico.
Il più conveniente è l'idroelettrico, ovvero quando si è in sovrapproduzione si pompa in bacini idroelettrici quella stessa acqua che poi per caduta fa girare le turbine.
Si è sempre fatto così anche per compensare la scarsa modulabilità di alcune fonti energetiche, tipo il nucleare.
Ahh il caro Erni, ci mancavano le sue banalitá arzigogolanti. Spero che paghi per rendersi ridicolo con questi articoli e non viceversa, ne va della dignitá della "redazione".
Si, sarà eliminato in futuro proprio per spingere sulla simultaneità (descritta in questo articolo) tramite le comunità energetiche (difficilissimo da attuare per piccoli produttori domestici), l'accumulo o altri sistemi simili, ma ad oggi lo scambio sul posto c'è eccome..
Grande! Ti prendo ad esempio, maestro
Nah, nessuna attesa. Gli ospiti al primo posto! Gli esperimenti possono anche attendere...
Io non credo sia così sbagliato, seppur un po' capzioso il modo in cui è fatto nell'articolo.
L'energia ad impatto 0 non potrai mai esistere per tutti per come è intesa oggi. Inutile negarlo.
Il bilancio annuale non sarà mai 0 con fotovoltaico, eolico e storage chimico. Il problema è qui.
Io rispondo di quello che scrivo, non di quello che tu capisci.
Molto bene, fa piacere quando vedi qualcuno che si cosparge il capo di cenere.
Ora direi che la puoi piantare lì, ridicolizzarsi oltre non serve, il tuo ottimo lavoro lo hai già fatto!
Scusa, doveva essere eliminato per i nuovi impianti nel 2022, probabilmente andremo al 2023, in ogni caso sta per essere eliminato
Certo, ma non era questo il punto.
La metafora serviva solo per dimostrare come l'assunto di non voler considerare il bilancio complessivo, sia demenziale.
ma non diciamo ca z z ate.
Ad oggi si può fare eccome
Bravo, grazie, ce ne fossero di post come il tuo
Se il nome utente l'hai scelto tu, perché? Se te l'hanno dato, come mai?
Ok ti credo, quindi quindi possiamo sintetizzare che hai scritto svariati messaggi prima ma che ora, dopo che ti ho un spiegato come funziona un confronto, hai capito che avevi scritto solo delle corbellerie.
Ottima cosa ammettere i propri sbagli fa crescere come persona ;-)
Ti ho detto che hai fatto un ottimo lavoro, non vedo nessuna lamentela
Attenzione, lo scambio sul posto non si può più fare, almeno così ho letto, rimane solo il ritiro dedicato, ovvero vendi l'energia al gestore, ad una cifra stabiita.
Vale vale! Ottimo lavoro!
Io ho fatto verniciare il tubo di scappamento di verde. Vale?
Devi essere l'orgoglio di casa...
Continuo a non capire di cosa ti stai lamentando.
Allora potremo anche chiamarla Energia Fotoatomica! 😆
Ho letto e visto per quella possibilità.
Però all'inizio è avere abbastanza energia da trasformare.
Ma il nome utente l'hai scelto o te l'hanno dato?
Ok, ottima risposta, completa e soddisfacente. Ottimo lavoro come sempre
Se non devo aspettare che finisci di fare esperimenti con tuo figlio per avere pane, burro e marmellata….
Allora top! Più verde per tutti!
Se sono dati complessivi non per il solo settore domestico penso che le cucine siano ben poca cosa rispetto a impianti industriali.
È pur vero che siamo sempre meno un paese di industrie pesanti ma ce ne sono ancora con i loro fabbisogni energetici.
Pensa ad esempio a forni da verniciatura, a impianti per la lavorazione a caldo dei metalli, del vetro, delle ceramiche e via dicendo.
Sul biometano non so.
Perdonami ma quindi oggi?
O la consumi, o la metti in una batteria di acculumo, o la butti via?
Mi pare errato (ma posso sbagliare) oppure un grosso passo indietro.
Certo: per rispondere a quello che hai scritto.
Qui non si capisce da dove nasca il tuo problema: prima poni un quesito e poi ti lamenti che qualcuno gli dia una risposta...
Ma ti troveresti comunque bene, te l'assicuro. Sono molto ospitale.
Lo sappiamo entrambi perché hai commentato, non nasconderti dietro a un dito
Nome utente appropriato
Ogni volta che qualcuno nomina le cosiddette "batterie ad accumulo" un ingegnere si impicca
Già, è vero. Ma almeno tieni presente che si tratta di una rappresentazione goliardica.
E comunque non è "opera" mia, per puntualizzare 😅
L'ho trovata sul web, chissà quanto tempo fa, inoltre...
Bisogna sfruttare tutto quanto il più possibile. Ma lo trovo immorale, venderlo ad un prezzo elevato e magari ricevere sovvenzioni, quando in realtà non é proprio verde. So bene cosa intendi e lo trovo giusto. E' il termine verde che mi da fastidio.
Probabilmente il picco lo si ha per via delle mense o cmq delle cucine. Il fv serve a prescindere, ci fa risparmiare gas che in questo momento storico è fondamentale. Inoltre sarei curioso di sapere se passassimo alla totale produzione da energia green e batterie, se il biometano potrebbe stabilizzare la rete (abbiamo un presunto potenziale da 8 miliardi di mc).
e anche la co2 prodotta per:
1. Produrre le batterie
2. Smaltirle a fine vita
Già è cosi. Si chiama "Scambio sul posto" e il rapporto non è 1:1 ma poco meno (tipo 0,9:1) per un semplice motivo. Se tu produci 1000kWh e lo immetti in rete, a chi utilizzerà quell'energia gliene arrivano 900kWh per le normali perdite della rete o di efficienza nell'acumulare quell'energia (condizione fisica non eliminabile). (I numeri indicati sono assolutamente grossolani ma utili allo scopo di far capire il motivo).
Sostanzialmente per tre motivi.
1) Si installano perchè, non interessati dalla convenienza economica (o perchè si viene imbrogliati) si vuole solo non pagare la bolletta al fornitore nazionale di energia elettrica.
2) Perchè si accede al superbonus 110%, quindi a conti fatti non paghi quella batteria di accumulo.
3) Perchè si vuole essere "green" il più possibile.
Non l'ho preso come un intervento polemico, figurati!
Però devi distinguere tra gli impianti a perdere e gli impianti reversibili. Quelli a perdere non hanno alcun ripompaggio, quelli reversibili usano EE in momenti nei quali la rete avrebbe comunque la parte termica in produzione ma con scarto del vapore in torre. La scelta è se emettere senza produrre la quota parte di EE usata per il ripompaggio o se recuperare in ripompaggio. Una centrale a vapore non si può regolare come un motore di un'auto, ha tempi di risposta espressi in decine di minuti e il non prodotto va tutto in perdita a camino. Quindi, in questo senso, bisogna considerare razionalmente il ripompaggio come a costo nullo in termini ambientali e economici.
E' un ragionamento errato perché è evidente che ad oggi si deve considerare il bilancio finale. Qualsiasi attività dell'uomo produce co2..
E' corretto se si vuole creare consapevolezza.
Pensare che sia tutto bello non va bene..
cosi come pensare solo all'elettricità come soluzione a tutto..
Ah e io scemo che pensavo che l'unica cosa importante fosse usare meno combustibili fossili ed emettere meno CO2 possibile
mi è andato in moderazione il messaggio. A quanto pare non siamo così lontani dal farlo! I cinesi stanno realizzando un laser in grado di separare elettroni e positroni virtuali con effetti sulle particelle reali
avevo allegato un link, cerca su reccom org (nuova fisica può lacerare tessuto spazio tempo)
No, non volevo nemmeno far polemica. Volevo solo completare il tuo commento per dire che spesso viene spacciato come energia verde, ma in realtà é comunque energia prodotta grazie al carbone. Se fosse verde, userebbero i pannelli FV per portare l'acqua in alta quota :)
Ma queste frasi presuppongono l'assenza di sistemi di accumulo..
Se io la produco e la conservo nelle mie batterie non la immetto nella rete..o sbaglio?
perchè anche la corrente soffre di dispersione nei tragitti di trasferimento, come anche gli accumulatori non trattengono al 100%, mi sembra al 80%
A quanto pare non siamo neanche così lontani dal traguardo!
reccom.org/nuova-fisica-puo...
c'è una piccolissima parte in inverno che ti fa utilizzare quella della rete, vedo un mio amico che ha bollette da 10/20 euro bimestre
azzo, in pratica l'articolo è un "tiro libero"... ieri sera c'era scritto "redazione" come autore...
Senza dubbio. E non avrebbe nemmeno senso farlo.
il motivo per cui di notte si pompa l'acqua sui bacini idroelettrici (per quelli reversibili! e sono pochi) è perchè di notte vi è disponibilità di EE a basso costo, compreso quella di importazione, per cui invece di buttare a camino emissioni e vapore (dato che come ho scritto sotto devi tenere comunque una struttura termica accesa, che tra l'altro in alcuni casi ha tempi di spegnimento e riaccensione di decine di ore e non di minuti) è di gran lunga meglio rilanciare in bacino in quota.
Pesci e via così non sono un qualcosa che possa definire verde o non verde la definizione di produzione, perchè probabilmente anche l'eolico avrà tagliato qualche decina di uccelli. Ma in questo mondo o si prendono posizioni o si chiacchiera. Non sminuisco il problema del pesce, ma allora in modo molto sempice si deve operare per creare uno sbarramento naturale prima della diga "ingannando" il pesce in questo modo.
Ti riferisci a S...a?
L'idroelettrico anche non é tanto verde.
Ho abitato a lungo vicino a delle centrali idroelettriche (con dighe)
Il numero di pesci nei fiumi é diminuito del 95%. I pesci, arrivando in cima, depongono le uova pensando che sia la fine del fiume, ma queste vengono puntualmente spazzate via quando aprono le dighe.
Altro punto, le dighe sono in mano a privati e spesso banche. Queste comprono energia sporca (carbone) di notte per pompare l'acqua nel lago per poi rivenderla ad un prezzo molto più alto di giorno e come energia verde.
"......Non è "immetti qualcosa" che ti viene date per "verde" ma non lo è...."
Stiamo, evidentemente , parlando di 2 aspetti differenti.
Un conto è la produzione da rinnovabile ( e quanto quello possa rappresentare sul totale in un mondo ideale) . Se produco 300 TWh all'anno di rinnovabili , avresti circa il 100% dell'energia elettrica sarà rinnovabile . E fin lì ...
Un altro è dire hai , potenzialmente , il 100% di rinnovabili , ma nella realtà , per
colmare il gap di quando le rinnovabili non riescono ad arrivare al 100%, sei costretto a produrre "n" GWh di fossile . GWh che, volente o nolente , ti porti , alla fine , nel calcolo totale ... non spariscono ....
Come dicevo all'altro utente , si puo' sempre ridurre la percentuale di fossile , di molto .
Ma portarla a 0 , costantemente e per tutto l'anno, non si puo' , almeno allo stato attuale . A meno di non installare tipo 500 GW di rinnovabile a fronte di una potenza richiesta di 50 GW ...
Articolo?
Ah ah ah ah
Se la utilizzi green sei verde
Hai posto una domanda tu e ti è stata data una risposta.
Avresti dovuto evitare tu dall'inizio di domandare o di scriveer se non volevi repliche...
È uno che in un altro articolo diceva che tutti dovremmo installarci dei sistemi in casa che guardacaso sono proprio quelli che vende. Ma è un caso eh
Quindi mi stanno dicendo che i pannelli non generano energia illimitata a qualsiasi ora? E che non posso ricaricare in 20 minuti una Model S Plaid con 2 pannellini?Assurdo!
Il discorso è vero dal punto di vista teorico ma nel mondo reale non funziona così.
Sempre e in ogni caso, su base statistica degli anni precedenti, il gestore della rete dispaccia richieste a diverse centrali di produzione termiche lo stato di riserva calda (ovvero in grado di prendere il carico, seppur parziale, nell'arco di minuti) o di stato di produzione (con produzione variabile ovviamente). Le cosiddette rinnovabili vengono sempre immesse in rete (centrali di produzione, tralascio i privati che hanno regimi di interconnessione differente).
La variazione del carico, che comunque non è assolutamente repentino ma progressivo, viene assorbito prima dalle termiche e poi dalle idroelettriche, in particolar modo da quelle reversibili.
Vi sono poi gli utenti distaccabili, ovvero in genere aziende energivore che a fronte di basse tariffe di fornitura accettano di essere senza preavviso distaccate. Questo permette di evitare sganci regionali della rete di media per eccesso di carico (che portano a cadute di tensione e quindi problemi agli utilizzatori, non problemi alla rete stessa).
Così funziona il mondo reale della produzione e distribuzione dell'energia. Se vi interessa.
Ma se utilizzo la verde, sono green?
Perché la sovrapproduzione avviene tutta nello stesso momento della giornata o quasi... un ragionamento del genere sarebbe ottimo se fosse ottimizzato a livello globale e senza perdite di rete.. esempio: qui in Italia è notte perciò non c'è produzione solare, ci arriva la corrente in eccesso dalla Cina in cui è ancora giorno...
Sarebbe un mondo bellissimo ma utopico
ancora?!ma vi sentite quando parlate o no?il tuo avviso non conta un cazz...la vita reale ha dimostrato che avendo meno si vive peggio!mai sentito del communismo?!non si vive meglio con 10 uova al mese,20 g di burro e 0.5 kg di carne,mangiando solo mele quando va bene!svglia
L'ostacolo tecnico più grande è dato dal fatto che il solare non è costante.
Esempio se stiamo immettendo 1Gw in rete e arriva una nuvola in una manciata di secondi la produzione può diventare 1/4.
Se il gestore ha spento delle centrali non può riaccenderle e mandarle a regime in un tempo così breve.
Quindi per regolarizzare un po' la produzione o le batterie le installa il gestore o il cittadino
Sì ovvio per come è basato oggi il sistema economico globalizzato, ma ciò non è sostenibile a livello ambientale. Allora ci dobbiamo chiedere cosa conta di più, il benessere economico o quello ambientale. A conti fatti la risposta è ovvia, quello economico considerando come ora va il mondo, perché al di là delle dichiarazioni di facciata, in fondo in fondo nessuno se ne fotte, e va bene così. A mio avviso potremmo vivere meglio avendo meno.
Non sei costretto a commentare...
E che ti importa? ripeto: conta il bilancio annuale. Leggi sopra e capirai perchè. Nel mondo reale.....
Assolutamente no! non si ragiona così!
Non è "immetti qualcosa" che ti viene date per "verde" ma non lo è. Conta SOLO il bilancio tra prodotta "verde" e fatturata "verde". L'EE prodotta non è taggata come un pacchetto di rete, l'EE ricevuta non ha il tag del colore. Non sai di fatto cosa ricevi e non ti deve interessare.
Conta che effettivamente il totale venduto e fatturato come "verde" equivalga a quella prodotta con tale denominazione. Il resto nel mondo reale è fuffa.
Vorrei che chi sa mi chiarisse una questione: perché oggi installiamo le costosissime batterie di accumulo? Non si potrebbe cedere la propria sovrapproduzione al gestore e attingere da esso quando se ne ha bisogno, in un rapporto di costi 1:1, in modo tale che la "batteria" sia costituita dalla rete stessa? Non mi interessano convenienze economiche, solo eventuali ostacoli tecnici. Grazie.
Anche in quel caso non sarebbe green..prova a pensarci bene
Suggestivo sul serio.
A me Putin e il suo gas mi fanno una pippa.
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Ci stai dentro fratello!
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l'unica soluzione è lo stoccaggio con accumulatori
Finché si riaccendono le centrali a carbone...
Se solo si riuscisse a recuperare l'energia del giramento di cogli0ni del lunedì mattina saremmo a posto senza bisogno di fotovoltaico.
No, il motivo è che l'anidiride carbonica si lega ai globuli rossi in maniera molto più efficiente dell'ossigeno, quindi, anche se c'è ossigeno nella stanza l'alta quantità di anidride carbonica farà in modo che sia quest'ultima a legarsi con i globuli rossi invece dell'ossiggeno.
Infatti, la Cina è il MALE DEL MONDO!
A te e a chi non ha molta voglia (capacità?) di seguire un ragionamento logico.
Molto più facile pensare fotovoltaico=energia pulita=problema risolto!
Pisenlov! Perchè è l'amore che vince e il male che perde (cit.)
https://uploads.disquscdn.c...
vivi peggio dei miei bisnonni, assurdo. Ti basta comprare lampadine LED, oppure sei così purciaro che anche le lampadine LED consumano troppo?
Anche a te servirebbe un cervello più grande.
Riassumendo, l'energia pulita non è tale perché quando non disponibile occorre utilizzare quella non pulita? Solo a me sembra che il dito sia puntato nella direzione sbagliata?
Anche tu non sei obbligato a scrivere fesserie eppure lo fai.
Sei più falso di una banconota da un € 😂😂😂
Fatti un poco di cultura, visto che sprizzi ignoranza da tutti i pori.
https://www.youtube.com/watch?v=JxneXUQIltkConcordo con molto di quello che hai scritto , solo che mi pare ci sia una condizione non necessariamente vera nel momento in cui si decidesse di investire molto di piu' sulle rinnovabili.
Hai un 5% minimo di rinnovabili ora , perche' la capacita' delle rinnovabili è , relativamente, bassa .
In Italia , mi pare ci siano intorno ai 30-35 GW installati , tra FV ed Eolico . Contro i circa 120 GW in Germania , quasi equamente distribuiti .
Vuol dire che , in Italia , c'é , grossomodo, ¼ delle rinnovabili installate rispetto alla Germania . A fronte di una energia totale richiesta che non raggiunge il doppio.
E vuol dire che c'è la possibilità ( anche senza considerare altri elementi come l'idroelettrico ) di ridurre quel 95% ( che rimane di potenziale fossile ) di molto.
Vero che così finisci , in un certo senso, per pagare anche la "disponibilità" alle rinnovabili invece che alle fonti come gas e carbone , ma ai prezzi attuali e futuri , finisci comunque a pagare molto meno e senza l'incognita del prezzo del combustibile .
beh, certo che sarà mai, se ti mando il mio iban me lo fai tu il bonifico per comprare il pacco batterie?
E quindi benaltrismo come se piovesse? Poi quindi anche tu essendo italiano sei la feccia del mondo e anche un delinquente disonesto vero?
https://uploads.disquscdn.c...
https://www.youtube.com/watch?v=JxneXUQIltkAhahahahahahahahah... si, si questa è la teoria! La pratica era che gli italiani aiutavano quelli che li depredavano e li ammazzavano.
https://uploads.disquscdn.c...
Infatti, non esistono svizzeri che hanno in cassaforte oro degli ebrei vero, in svizzera ntutti innocenti sono......
Il costo del bilanciamento è infinitamente inferiore al costo derivante dal dover tenere accese le centrali turbogas(che cmq non basterebbero) H24 per "compensare" la mancanza di rinnovabili. Che m1nkia scrivi?
Suggestivo...avremo "turbine" spaziali in grado di produrre nel mare di Dirac
No e chiaro ma non attuabile, inutile fare l'ipocrita green e lo scopritore dell'acqua calda! Perché se non cimpro i mirtili da li quelli non compreranno la tua roba .Non siamo più nel medioevo o impero britannico,quando lo capirai che quei mirtilli non te li vende lo stato ma gente vera che si alza di notte e lavora nei campi! Cosa facciamo li buttiamo in strada!?Lo spieghi tu poi alla cotoletta in Lombardia che non può vendere piu la roba Italiana fuori perché ci sono i dazi?!
Io invece pensavo che l'ossigeno al 100% ti bruciasse i polmoni ad ogni respiro e quindi morisse prima di averlo consumato
altra bugia, una quota del prezzo delle batterie è per lo smaltimento, quindi non paghi altro.
Che è giusto, non dico di no
Basta mettere una legge che per esportare in Europa occorrere un certificato sulle emissioni,...
Se una centrale a turbogas la fai funzionare al minimo e i costi operativi più il guadagno del capitalista di turno sono di 1 milione di euro al giorno (cifra a caso) allora quei soldi li devi pagare altrimenti la centrale chiude e quando c'è siccità, quando è notte e quando non ce vento vai in blackout.
Se le rinnovabili hanno raggiunto il 100% della produzione di elettricità in un certo giorno dell'anno (come mi pare sia successo) e se mediamente fanno il 41% (dato 2020) questo significa poco in termini di riduzione della spesa degli impianti. Se il minimo di produzione di energia rinnovabile è pari al 5% (numero a caso) allora devi provvedere con un 95% di non rinnovabile (a meno delle importazioni).
Tutte queste centrali a combustibile fossile devono avere la capacità di entrare in funzione in breve tempo anche entro un paio di minuti. Tutto questo ha un costo che è solo calmierato dal non consumo di carbone, gas, olio combustibile, ma la fornitura deve essere tenuta viva perché potrebbe essere richiesto di entrare operativi al 100% entro brevissimo tempo. Questo ha un costo perché se si arrivasse al 100% di rinnovabili e produzione minima dello 0% si dovrebbero avere il doppio dei sistemi di produzione di energia. Gli operai e tutti i sistemi devono essere pagati, attivi ed efficienti. Certo non hai la spesa del carburante ma la montagna di carbone la devi avere nella centrale, deve essere attivo anche il rifornimento.
No, l'ho già scritto. Attività industriali, riscaldamenti...
C’è un primo picco molto corposo e ampio proprio verso mezzogiorno, orario in cui è massima la produzione da solare e presumibilmente dovuto ad attività produttive, non ad illuminazione. Poi il picco più alto è verso le nove di sera e cioè orario cena ma basta un solo grafico?
Penso ad esempio che ci sono aree a fortissima componente produttiva e aree dove è più preponderante la componente abitativa (o turistica, ecc.) dove i consumi nelle 24h sono profondamente diversi.
Insomma il discorso è molto più complesso di come sia stato ridotto dall’articolo.
In ogni caso già il picco di mezzogiorno racconta che il solare ha la sua importanza, persino in inverno e non è per niente energia elettrica di serie b come l’articolo sottintendeva.
Ma lascialo stare…c’ha già una lavatrice per macchina
Il grosso dello scambio ossigeno/CO2 lo fanno gli oceani, in piccola parte le foreste equatoriali. Tutto il resto è sì a bilancio positivo ma ininfluente visto le quantità stratosferiche di CO2 che rilasciamo nell'ambiente.
In verità è il modo migliore di sprecare soldi, ma se ti fa contento le installiamo comunque.
Se una azienda fa ricorso come fai a dimostrare quanta CO2 ha prodotto quella specifica azienda?
E' difficile controllare le nostre, figurati quelle cinesi o americane. Verrebbe assolta in qualunque tribunale.
Inoltre potrebbero pagare la tassa sfruttando i bassi salari tibetani, vietnamiti e altre zone povere. La speculazione continuerebbe.
L'unico metodo efficace per fermare le merci è mettere dei dazi molto alti e/o bandire l'importazione di alcuni settori merceologici.
Fortuna non faccio colazione a casa tua.
Dipende, in genere non le piazzano a deturpare ottimi paesaggi.
Oppure metti una razza in base alla CO2 prodatta
Veramente è esattamente l’opposto: è più facile intervenire su nuovi progetti che stravolgere l’esistente, spese se con vincoli storici, paesaggistici o che dir si voglia.
Anche a livello economico il carico è enormemente minore.
Solo i molto più che benestanti possono sopportare costosissime ristrutturazioni che non basta cambiare una caldaia ma vanno proprio riviste le basi delle abitazioni per essere più ecologiche.
Ad esempio nel palazzo dove abita mia madre c’è una unica centrale termica per riscaldamento e acqua calda condominiale. Altri hanno riscaldamento autonomo e casa di mia zia ha in parte della casa riscaldamento condominiale e in parte della casa autonomo.
Che facciamo? Abbattiamo e ricostruiamo quasi tutti i palazzi?
I semplici termosifoni elettrici hanno un consumo energetico assurdo non sostenibile su larga scala, vanno riprogettate da zero le intere abitazioni, palazzi, uffici, fabbriche, esercizi commerciali, scuole, edifici pubblici e via dicendo. Non si può partire da lì.
Vero , ma in parte . Perche' la gran parte dei costi per l'infrastruttura ( per il gas) sono già stati fatti nei decenni passati. Quindi quello che rimane è , praticamente , il costo di gas e, al limite , di nuove centrali .
Inoltre ( e lo vediamo proprio in questo periodo) , i prezzi dell'elettricita' , del gas , così come di molti prodotti , non rispondono più a semplici leggi di domanda/offerta , ma sono influenzati da altri fattori , come le scommesse a livello finanziario ( come i "futures" e simili ) , motivo per cui , spesso , sono slegati dal fatto che il prezzo debba coprire o meno determinati costi .
Infatti per i mirtilli ho scritto in stagione. La rendo più chiara, non è economicamente raccogliere i mirtilli IN STAGIONE in Svezia perché quelli importanti costano meno, tuttavia non si tiene conto dell’impatto ambientale che ne deriva. Ora, se si imponessero dazi proporzionali all’impatto ambientale, raccoglierli in loco diventerebbe conveniente.
Io pensavo che indicasse invece che nel lasso di tempo considerato la percentuale media è stata del 20% ma che, in un certo periodo di tempo, questa è arrivata istantaneamente a 0 per poi risalire. Ma nel frattempo il tizio è morto
E' esattamente ciò che ho scritto io, ma non esime i cinesi dalle loro gravi colpe. La soluzione che ho proposto sistemerebbe sia i cinesi che gli oligarchi occidentali.
Per fare un esempio è come avere dei bambini che fanno un lavoro quando ne hanno voglia e lo completano a volte al 10%, a volte al 50% a volte nemmeno lo iniziano. Queste sono le fonti rinnovabili intermittenti (Fv e eolico). Poi ci sono le centrali a gas che devono entrare in funzione in pochissimi minuti e completare il lavoro che i bambini hanno fatto.
Le centrali a turbogas devono essere sempre disponibili e fornire la quantità di energia che i "bambini" non hanno avuto voglia di fornire. Le centrali a turbogas devono seguire perfettamente la curva di potenza mancante tra quanto fatto dalle rinnovabili intermittenti e i consumi in quel preciso secondo del giorno, del mese, dell'anno.
È questione di una manciata di secondi per avere un blackout dell'Italia, se le turbine delle centrali a turbogas non funzionassero e se le altre fonti sono troppo lente nell'immettere la giusta quantità di energia in quel preciso istante allora tutta la Rete crolla.
Di questo le rinnovabili intermittenti se ne fregano ma è un costo economico che va addebitato alle rinnovabili. Questo è il problema.
secondo te l'inquinamento in centro è dovuto principalmente alla mobilità privata endotermica?
prove del fatto che i cinesi usano lavoratori forzati? che i pannelli solari sono fatti in cina? o che altro ancora? guarda che ti basta fare delle banali ricerche, possibilmente in inglese
Parli del” successo della Cina” ed hai citato solo aziende occidentali, vi hanno fatto un bel lavaggio del cervello. Secondo te chi ci guadagna di più? L’operaio cinese o l’americano ad Apple? Ma colpa è solo dei cinesi veri?
metteresti Prove e fonti attendibili alle tue affermazioni, che non siano dei dipartimenti di stato anglosassoni per favore?
Mi dici dove è stato prodotto il tuo pc? E il cellulare? Ipocrita, la Cina produce sopratutto per occidentali ipocriti come te che si lavano sempre la coscienza moralmente o dando la colpa sempre agli altri.
Penso che nemmeno chi ha scritto l’articolo l’abbia capito
Tua non credo, ma sono i paesi occidentali che hanno scelto di esportare industria per avere manodopera a basso costo...
Ad ogni modo la Cina è più veloce di noi a cambiare..
Direi di più. Se devi immettere "n" GW di potenza in un dato istante dell'anno altrimenti la Rete elettrica va in Blackout allora sei costretti a costruirli quei gigawatt da fonti fossili e quindi li devi usare oppure l'energia da fonti fossili anche se la usi per un secondo in un anno la devi prezzare a un livello così alto da pagare la costruzione degli impianti e di tutta la catena logistica.
E' anche per le auto enormi, non tentare di sminuire.
Le loro aziende producono in modo inquinante, disinteressandosi compeltamente dell'ambiente. E' colpa mia?
No, direi proprio che è colpa dei cinesi.
"...Ma non è un problema sul bilancio complessivo..."
In parte lo è , perchè se non riesci a rimpiazzare quanto devi produrre alle 6 di sera del , per dire , 20 gennaio , quando non hai certamente fotovoltaico , a meno di non fare qualcosa simile al progetto UK-Marocco , e magari non hai nemmeno eolico , se immetti "n" GWh di energia fossile , poi quelli lì te li porti fino alla fine dell'anno .
Diciamo che tra batterie, idroelettrico e varie forme di accumulo , molto si può fare sul ciclo giornaliero e , forse , settimanale . È molto piu' difficile a livello stagionale . Cioe' , l'unica è impiantare molta molta piu' capacita' ( francamente continuo a ritenere incredibile che in Germania ci sia FV che in Italia ...) , in modo che anche in periodi di "magra" , la generazione sia comunque sufficiente .
"...L'aver attivato contratti a fasce diurne/notturne è andata contro questa situazione, è stata mantenuta dai tempi nei quali la componente eolica/FV era trascurabile..."
A me non sembra una cosa negativa . Poi si potrebbe discutere su fasce notturne/diurne o periodi di punta/periodi di bassa richiesta , però il concetto è di invogliare l'utente a limitare i consumi nei periodi di picco e spostarli in periodi a minor domanda , cosa che succede anche all'estero .
Comunque le reti , anche quelle piu' moderne , difficilmente possono reggere se tutti gli utenti si mettono a richiedere 3 o 5 kw di potenza , collettivamente e contemporaneamente , al di là di come avviene la generazione .
L'unica è riuscire a "distribuire" il piu' possibile la richiesta su diverse ore , invece che in pochi minuti .
Ma non è per le auto, è perché producono tutto là
Quanta cattiveria bro'. Ricorda che è una persona come te, ed anche lui ha dei sentimenti. Gli hai mai chiesto, come stai? Non penso proprio. Cerca il dialogo, cerca l'amicizia bro', come diceva il mio vecchio, se hai un amico di cui fidarti, non ti fidare, ma se ti fidi ciecamente, allora diffida. Ah, no... cioè se hai un amico cieco... ehm... beh, comunque, il mio vecchio credimi, la sapeva lunga.
Che pippone! Quel che importa è che si installi più fonti rinnovabili possibili. Il resto sono minchiate
Non è vero, i cinesi consumano molto più degli italiani; a questo grafico aggiungi che producono anche molto inquinamento nucleare.
https://grafici.altervista.org/emissioni-di-co2-pro-capite-e-totali-in-italia-e-altri-paesi/?doing_wp_cron=1666553842.0438399314880371093750Le loro automobili hanno dimensioni doppie rispetto alle nostre. Aspetta che tutti i cinesi comprino l'auto e vedrai quanto saranno le loro emissioni pro-capite.
Scusa ma non sono complottista... Non riesco a collegare l'inquinamento pro capite dei cittadini (che in Cina è più basso del nostro) con le dinamiche del commercio mondiale
Credo che l’idea sia che a un certo punto l’ossigeno scende a 0 e l’uomo quindi muore; tuttavia, facendo la media su un certo intervallo di tempo, l’ossigeno contenuto nella stanza era in media il 20% (visto che è partito da 100, è arrivato a 0 e poi è passato un intervallo di tempo indefinito). L’esempio vuol dire che parlare di media non è sufficiente, nel senso che anche una casa che produca tramite fotovoltaico più energia di quella che consuma dipende in realtà da altre fonti energetiche (per la notte e per l’inverno) e quindi queste altre fonti energetiche possono essere rinnovabili o fossili
Te lo dice qualunque consulente energetico.
Gli accumuli vengono comprati solo da persone affette da talebanesimo. Un talebanesimo che di fatto li trasforma in inquinatori. Un po' come quelli che buttano nella raccolta differenziata dei materiali che non sono riciclabili, perché nella loro mente talebana si deve riciclare il 100%.
Note economiche:
-Risparmiando 10 mila Euro dell'accumulo puoi installare il triplo dei pannelli.
-Se non hai lo spazio per installare il triplo dei pannelli, puoi investire in BtP, che ti renderebbero 450 Euro ogni anno.
-I pannelli durano sicuramente più delle batterie
-L'accumulo non basta quando viene maltempo in inverno per 3 giorni consecutivi. Quindi l'allaccio alla rete devi comunque averlo e una bolletta con qualche spesa fissa ti arriverà anche se non consumi nulla.
Chi te lo dice?
Chiedi a quale facilitazione ha avuto accesso, cercati le tariffe pagate per l'immissione in rete, fai un bilancio sui costi considerando 8 anni di affidabilità delle batterie (sono le stesse degli UPS e per quelli girano tranquillamente 12 anni) e poi scrivi.
Altrimenti sono le solite chiacchiere, inutili.
Non segna quello istantaneo: dopo averlo consumato tutto il valore indicato sembra ancora accettabile, ma è un dato inutile
Ma non è un problema sul bilancio complessivo.
Oltre a questo, in ITA c'è una certa componente di idroelettrico con rilancio in bacino che viene avviata proprio nei momenti di incremento di richiesta.
I problemi che menzioni sono reali, ripeto, ma non riguardano quel che dice ma piuttosto una miglior gestione complessiva della produzione rinnovabile integrata nella produzione tradizionale. L'aver attivato contratti a fasce diurne/notturne è andata contro questa situazione, è stata mantenuta dai tempi nei quali la componente eolica/FV era trascurabile. E qui cadiamo in discorsi legati alla capacità della struttura italiana a adeguarsi alla realtà....
L'autore di questo articolo o è un cogIione, o non sa di cosa parla, come del resto suggerirebbe il fatto che non è riuscito nemmeno a prendere un diploma di scuola superiore, ma vorrebbe pontificare di argomenti ove palesemente non ha le basi.
Se prendessimo per buono il suo demenziale discorso, che invita a non tenere conto del bilancio complessivo annuale di un processo, ma solo delle singole fasi ambientalmente impattanti o virtuose per determinarne l'ecosostenibilità, dovremmo disboscare il pianeta, posto che come noto le piante (che pure di giorno catturano CO2 durante le fasi di crescita alimentate dalla fotosintesi clorofilliana, rilasciando ossigeno), di notte invece rilasciano CO2, seppur in quantità minore rispetto a quella catturata di giorno.
Ovviamente è proprio grazie al fatto che il bilancio complessivo è favorevole, che consideriamo necessario preservare i boschi ed anzi incrementarli.
Ma dove l'avete pescato 'sto fenomeno?
Al circo?
Consuma molto più delle lampadine
Ci ho messo un po' per capirlo.
Praticamente anche se c'è ancora abbondante ossigeno, c'è anche molta più anidride carbonica, che in alte concentrazioni è velenosa anche se l'ossigeno è al di sopra del 20%
Questo è quello che penso voglia dire, anche se è detto da cani e non capisco cosa c'entri con tutto il suo discorso (sbagliato)
E' però vero che c'è un generale problema di "allineamento" tra domanda ed offerta .
In particolare :
- alla sera, c'è sempre un picco di richiesta ( diverso a seconda delle abitudini dei vari Paesi) tra le 6pm e le 10 pm . Se molti GWh sono prodotti da fotovoltaico durante il giorno , bisogna trovare il modo di "traslare" quell'offerta di energia alla sera .
- settimanale , perche' difficilmente le perturbazioni ( o " la calma del vento " ) che impediscono la produzione di FV o eolico in determinati periodi , durano piu' di una settimana, ma comunque, anche qui , bisogna trovare il modo di "traslare" l'offerta verso la domanda .
- stagionale , perche' é innegabile che , alle latitudini europee , d'estate c'è piu' possibilita' di generare FV e d'inverno piu' eolico , ma , anche qui e a meno di non sovradimensionare enormemente la capacita' produttiva , bisogna trovare il modo di bilanciare .
E' vero che ci sono anche altre fonti di produzione di energia elettrica da rinnovabile ( prima tra tutti il geotermico in cui l'Italia avrebbe , come si dice , " l'oro sotto i piedi" ) e molto piu' stabili , ma mi chiedo quanto tempo richiedano quel tipo di impianti per arrivare alle capacita' richieste ..
Appena ho letto il titolo ho pensato a questa scena in particolare:
https://uploads.disquscdn.c...
Spengo il PC?
Lo scambio sul posto è comunque più conveniente.
L'accumulo vanifica tutti i vantaggi dell'energia solare, rendendola inquinante.
I cittadini statunitensi e cinesi sono inquinanti. Soprattutto gli statunitensi.
Inoltre non ha senso estrarre materie prime in Africa, portarle in Cina e poi riportarle qui. L'unica logica per cui si consente questo scempio è che si vogliono arricchire gli oligarchi e gli speculatori.
In queste condizioni la parola "green" è ipocrisia pura.
A parte che le navi mercantili , per kg trasportato sono meno inquinanti della mia e della tua auto , anche fosse euro 7 , sarei d'accordo sui dazi.
Il problema è che l'Unione Europea ha fatto negli anni passati la scelta consapevole di trasformare la Cina in una sorta di "fabbrica per gli Europei" , con il risultato attuale di avere una marea di aziende europee che non possono fare nulla senza i pezzi fatti in Cina .
Basta vedere cosa é successo non appena si era bloccato il canale di Suez .
Quindi , auspicabile ma poco credibile nel breve periodo.
la palla e mia e decido io.i dazi te li metto io a te pecorino
non te lo raccomanda il dottore di mangiare la pera fuori stagione dall'argentina,mangia le radici locali e smettila di lamentarti.
L'autore dell'articolo definisce "verde", leggendo le righe, solo l'energia FV. Ma è una sua scelta, la realtà è ben diversa. L'idroelettrico è un esempio di produzione verde, così come l'eolico.
Sta di fatto che l'articolo è impostato sulla balla del "deve essere immessa in rete al momento della produzione" e sulla classificazione tutta sua.
Formalmente quel che conta è che se vi sono x MWh prodotti in 365 gg da fonti definite "verdi" altrettanti (e non di più) siano fatturati agli utilizzatori.
IL bilancio energetico si fa in questo modo, non con le chiacchiere. Perchè vale così? perchè se anche materialmente in alcuni momenti/ore/giorni i compratori di EE certificata "verde" ricevono invece EE prodotta, che so, con il carbone, in ogni caso nell'arco dello stesso anno chi ha comprato EE non "verde" riceverà EE "verde"
Conta il bilancio finale.
Sinceramente non ho capito l'esempio iniziale né dove sia il problema
E chi altrimenti?
Fai conto che per il riciclo ti pagano qualcosa, per lo smaltimento paghi tu
Un giorno impareremo a ricavare energia rompendo lo spazio.
Tutto verissimo, il problema è che non produciamo più oggetti low cost
E' il 35% delle fonti rinnovabili, veramente poca cosa, noi campiamo con le centrali termoelettriche, non con le rinnovabili che purtroppo sono ancora marginali.
Forse è inutile per te. C'è una marea di gente che sta acquistando i sistemi di accumulo grazie agli incentivi governativi.
L'energia che cedi alla rete non ti viene pagata allo stesso prezzo di quella che acquisti dalla rete, quindi la si accumula per usarla di notte o quando è nuvoloso.
"Ciò che molti ancora non sanno è che l'energia autoprodotta deve essere immessa in rete nello stesso momento in cui viene consumata"
Falso!
Questo vale solo se accedi alle facilitazioni passate che prevedevano esclusivamente lo scambio sul posto.
Per favore, basta balle. Poi commento il resto del concetto.
fammi capire, se il produttore non le rivuole per rigenerarle, lo dovremmo fare noi? la normativa prevede lo smaltimento e ci sono pochissime realtà che recuperano materiali per farne di nuove e in realtà vengono recuperate le celle utilizzabili per produrre batterie per altri scopi o comunque non rimesse in commercio a prezzi ridotti, quindi non competitive sul mercato
Mi sono fermato a leggere l'articolo alla frase «perché "bilancio complessivo" è una considerazione puramente statistica che nella pratica non funziona.». Poi ho fatto dell'altro e questo è il mio commento fino a 1/4 dell'articolo.
Questo poveretto che muore asfissiato è una immagine davvero truculenta e mi sono chiesto perché usarla. Poi mi è venuto in mente che si sta parlando del "pollo di Trilussa", per chi non lo conoscesse:
http://www.gandalf.it/htlws/trilussa.htmQuesta storia del pollo è immediatamente comprensibile e quindi è una storia adatta alla gente comune, però nel caso delle energia rinnovabili intermittenti, la gente che è ideologicamente a favore risulta incapace di comprendere la storia del pollo di trilussa o quella edita dall'articolista del povero asfissiato, che sono due storie equivalenti.
Ho incontrato tante persone che diventavano "instupiditi" quando la problematica che avevano di fronte portava a conseguenze che non piacevano a loro. Credo sia per questo che l'articolista ha calcato la mano con una storia con un morto.
Adesso mi vado a leggere il resto dell'articolo (che suppongo già dove voglia andare a concludere) e poi i commenti.
Edit: ho letto l'articolo, complimenti a Christoph. Ma poi il problema è molto più ampio e riguarda il blackout, se la produzione non collima perfettamente con il consumo la rete va in crash. Per ogni produttore di energia elettrica deve esserci il perfetto consumatore. Se uno ritiene di immettere elettricità in Rete a membro di segugio, c'è chi si deve sobbarcare il compito di coprire la differenza con i consumi istante per istante. Questo compito è ingrato e molto costoso, tale costa andrebbe addebitato alle energie rinnovabili intermittenti, invece le si incentiva.
No, lui ha ragione. Le navi merci hanno un impatto ambientale devastante in virtù della quantità enorme schifezza che bruciano. Ordini una cinesata da Wish? Bene 50 euro di dazi per ogni 2 euro di spesa. Stessa cosa anche per merci non indispensabili e per molti prodotti alimentari. Un esempio sciocco e banale ma che serve a inquadrare il problema, In Svezia i mirtilli marciscono sui cespugli in stagione e li importiamo perché ci costano di meno. Poi ci laviamo la coscienza comprando le tesla. La globalizzazione così com’è ora va cambiata.
Le batterie vanno riciclate e con i componenti si fanno nuove batterie, nuove e in garanzia..
Quindi dicevi che lavori nelle rinnovabili ma "smaltite" batterie... È un po' come fare il giardiniere con il lanciafiamme
Dipende da come sono state progettate...
La durata media delle cuffie a filo penso sia di 90 giorni...
Basta metterlo contro gli inquinanti
perché non siamo società che fa riciclo batterie, i produttori non rivogliono batterie esauste fuori garanzia e quindi vengono smaltite.
la realtà è banalmente questa.
dovresti comunque argomentare invece di dire "non capisci niente", io ti avevo già fatto l'esempio delle batterie, quindi avevo già argomentato... poi se il problema è l'italiano, è altro discorso... se preferisci provo in inglese
sarebbe da iniziare a spingere su riscaldamenti e cotture ad elettricità ma servirebbe alzare la produzione, per i prossimi anni assolutamente impensabile. E adeguare le linee, i contatori da 3Kw sarebbero ampiamente insufficienti.
ma si l'ho scritto. Fosse per me tutto ad elettricità generata da rinnovabile, per quanto possibile + nucleare + altre fonti meno sporche possibile, sicuramente no al carbone tanto amato dai Green tedeschi
C'è una stanza ermetica riempita al 100% di ossigeno.Al suo interno una persona lo respira tutto cedendo co2 che lo uccide.L'indicatore di ossigeno all'esterno della stanza segna 20% (ovvero il rapporto ideale, l'aria infatti è composta da 78% azoto, 21%ossigeno, 1% argon).Ma se c'è ancora ossigeno in quantità ottimale come ha fatto a soffocare l'individuo?Che esempio è?
ma davvero siete qui a commentare questo, che nel migliore dei casì è un articolo sponsorizzato?
Luigi sprechi anche tempo a rispondere ad un qualunquista (troll) di questo genere
Di inquinante non c'è nulla. Sapientone!
Tutto ha un'impronta ecologica piccola o grande che sia.
Sei un luminarie... chapeau!
per quello basterebbe imporre alle nuove costruzioni sistemi di riscaldamento/rinfrescamento geotermico dove possibile, è una gran parte di abitazioni avrebbero stabili 22°C sia d'inverno che d'estate
C'è ancora qualcuno che ti risponde... Pazzesco.
Certo che lo è. L'uomo e causa di inquinamento e distribuzione quindi riducendo il male riduci le conseguenze.
Magari fossi nel bel paese con 300 giorni di ☀️ e elettricità a go go gratis
Io sono molto sveglio e vendo l'elettricità ai vicini senza neanche i pannelli o l'accumulo.Attento a scrivere che ti esplode la 🔋
oggi ci sono batterie di accumulo al sale che smbra migliorino nel tempo a differenza del litio, e lo smaltimento/reciclaggio è molto più ecosostenibile
La penso anch'io così.Il pianeta non ha risorse per 8 mld di persone con esigenze altissime.
A me sembra che in Italia non siete molto svegli.
In particolare pensate che la matematica sia una opinione.
le cuffie a filo non hanno limiti di durata se ben tenute
Mmm... tu fai il tuo e non rompere l'anima agli altri 🫵🏼 cosa e come fanno. E così difficile?!!! 👻
Dovresti argomentare tu visto che sei quello che "sai in quanto esperto".
Quante battute ci sono da smaltire? E perché le smaltite e non riciclate?
Scusa ma tutte queste vallate piene non le vedo, invece raffinerie e obbrobri vari sono ovunque..
Ad ogni modo non sono brutte e basterebbe farle verdi invece che bianche
È una scadenza... Non sei obbligato a farlo prima...
Fai come me vendi l'elettricità ai vicini;)
Quindi che facciamo restiamo con le energie al 100% inquinanti perché quelle rinnovabili non sono al 100% green ma solo del 80%
Ma che discorsi senza senso. Ma dai.
Tu e la fisica siete due rette parallele
E la favola che ti raccontava Enel in passato,ora si sono svegliati anche in Italia
Cambia elettricista, impianto,modo di comprare, prodotti adeguati.
Per ridurre l'inquinamento serve una sola cosa: mettere i dazi contro le inquinanti merci statunitensi e cinesi. Sono loro gli inquinatori del pianeta.
Finché non verrà fatto l'inquinamento rimarrà alto e le leggi "green" serviranno solo ad arricchire i potenti lobbysti.
E anche oggi questo signore ha perso un'occasione per non fare un articolo.
"Dammi un appunto pratico per cambiare l'attuale riscaldamento domestico in uno più attuale, avanti..."
Basta che vai da uno che ti vende caldaie e ti dirà per filo o per segno quali incentivi ci sono al momento, oppure esiste anche Google se proprio vuoi
"- tutti sanno che la principale fonte di inquinamento è il riscaldamento, allora perchè spingono soprattutto sull'automotive?"
Si spinge anche sul riscaldamento, basta vedere gli incentivi che ci sono da una vita.
"Cioè fanno"
Fanno entrambe le cose.
la cosa è fare la predisposizione per la batteria e metterle in futuro se non si ha la disponibilità immediata. se ti fai fare un prezzo oggi spendi più di batterie che di fotovoltaico
Hai fatto male a comprare l'accumulo. Lo scambio sul posto sarebbe stato molto più efficiente, sia per l'ecologia che per il tuo portafogli.
Inoltre le batterie si incendiano facilmente e tenerle in casa non è consigliabile.
Sarebbe inefficiente, inquinante, inutile.
L'energia va usata subito nel momento in cui viene prodotta. Se non la usi tu la devi cedere alla rete e la userà qualcun altro (tra l'altro te la pagano).
E' scritto anche nell'articolo.
infatti l'Europa è una delle regioni con le previsioni di crescita più alte...
Allora hai bisogno di un accumulo più grande
Ma va a cagher va ^^
Credimi, io non ho visto uno che sia uno nei dintorni qua che ha cambiato l'impianto in elettrico...
Invece di vetture nuove ne vedo eccome, anche se non come prima, poche Full Electric vero, la maggior parte ibride.
Boh, vivrò io in un mondo tutto mio
Appunto!!! Ergo sarebbe in primis da cominciare sulle case e POI le vetture, che tanto puoi cambiare, una casa mica la cambi (o perlomeno non così facilmente), quindi facciamo PRIMA le cose che non si cambiano e quindi rimangono e POI quelle che si cambiano più sovente
Dammi un appunto pratico per cambiare l'attuale riscaldamento domestico in uno più attuale, avanti...
Allora io vivo in un mondo tutto mio, perché qui nei dintorni non c'è uno che dico uno che abbia fatto dei lavori per migliorare il riscaldamento domestico da GAS ad Elettrico, mentre per le vetture qualcuno invece la cambia, anche se pochi in Full Electric, la maggior parte prendono le ibride.
Ma la realtà? O per voi è la fantasia che conta
argomenta invece di offendere
Erano un sistema vecchio, infatti lo volevano togliere di mezzo. In teoria serviva per spostare i consumi di notte visto che non c'era richiesta.
Un format che non conosce confini, quello di LOL.... 😳
Io manco quello nostrano ho ancora visto! 😆
Dovrei metterlo nella lista delle cose da vedere.
in ogni caso una centrale è 1, le pale eoliche riempiono le vallate
Non mi pare abbia detto questo, anzi, dal suo discorso mi sembra appunto che ritenga le pale eoliche meno peggio
Seee immagino... Si vede da come scrivi che non sai di che si parla
Volevo informarti che la data ultima per passare il riscaldamento a elettrico in europa è il 2028, quindi lo faranno prima delle auto (2035).
Inizialmente volevano vietare l'affitto e la vendita delle case meno efficienti, ma poi hanno limitato la cosa alla fonte del riscaldamento
ma la fascia notturna parte dalle 23... quando i consumi calano drasticamente
Ma ancora con sto impatto paesaggistico?
Vuoi dire che una centrale o una raffineria sono più belle delle pale eoliche?
Cosa ti è successo con il Dyson? L'ho cambiata un mesetto fa la batteria e non ho avuto problemi
Anche le cuffie e filo duravano due anni (o meno), così come il PC puoi usarlo collegato alla spina.
Lo smartphone dipende.
Sull'aspiralvere invece concordo, hai la spina a fianco... Basta usarla
Basta acquistare solo energia verde certificata per creare un circolo virtuoso.
ho l'accumulo, ma 9 kwh servono per la casa.... svuotare la batteria solo per riempire il 13 % di un'altra batteria non ha alcun senso
poi comunque per casa devo comprarla.... quindi che senso ha?
in estate ha più senso ricaricare l'auto di giorno, ma quindi uno l'auto la usa di notte per andare a tr...
Se installi un sistema di accumulo puoi ricaricare l'auto anche di notte con l'energia del fotovoltaico.
Sono il più grande detrattore delle batterie al litio al mondo ma mi sento di differenziare i prodotti a bassa potenza da quelli a elevata potenza (solitamente prodotti con parti in movimento).
Chi oggi compra aspirapolveri, monopattini, bici, auto... a batteria non ha capito assolutamente nulla.
Le tariffe biorarie non erano fatte proprio per incentivare l'uso di sera per tentare di stabilizzare i consumi?
Mi sento di raddoppiare le tue stime temporali per pc e smartphone
Cambiare la batteria conviene sui telefoni costosi che statisticamente durano anni tipo gli iPhone. Per un 11 pro oggi cambiare batteria originale tramite assistenza apple costa 75 euro. La batteria la trovi OEM tra i 30 e i 50 euro. Sui telefoni economici le batterie OEM costano comunque soldi (se si trovano) quelle compatibili non le considero nemmeno. In ogni caso spendere soldi per cambiare batterie su telefoni da 200 euro è solo uno spreco.
bisognerebbe ritornare a guadagnare di più vendendo meno, e non come adesso che per guadagnare devi vendere tantissimo.
sono lente a ricaricarsi, sono pesanti ed ingombranti, non garantiscono lo stesso spunto dall'80% in giù
uno schifo
Il problema di oggi sono le batterie, la rovina del Mondo e il successo della Cina semplicemente perché non durano nel tempo e così:
- se hai le Air pods dopo due anni le devi sostituire con le nuove perché "non conviene cambiarle"
- se hai un pc portatile tre anni al massimo, forse un mac arriva a 4 poi perde efficienza e sono sempre più difficili da sostituire.
- uno smartphone max 1 anno e mezzo e devi cambiarla... meno male su quelli economici ancora conviene
- se hai la macchina 8 anni sono garantite è un tempo ragionevole ma con quello che costano le macchine elettriche ora
- se hai il Dyson due anni e prova a cambiare la batteria...
Mmmh, mi hai fornito un ottimo spunto, sai...?
Stavolta il premio Nobel è assicurato! ✌🏻
io ho i pannelli che servono solo per casa. ricaricherei una ipotetica macchina elettrica solo di notte, quindi andrei sempre a comprare corrente. la batteria va bene solo per la casa.
ma è chiaro che attualmente non sto alimentando casa gratis. devo prima ammortizzare il costo dei pannelli. la stessa cosa vale per l'inquinamento. sarebbe bello sapere quanto è stato inquinato il pianeta nella realizzazione degli stessi. chissà fra quanto avrò veramente una casa green.
Peccato che la popolazione mondiale sia aumentata. Fatevi meno canne. Anzi, fatevene di più così giustiferecherete le vaccate che dite.
Se vedi il grafico terna, i consumi aumentano a dismisura nelle ore serali. O almeno era così qualche anno fa.
Gianluigi passa le veline su quello che gli altri devono/possono/vogliono scrivere? Fatti un Blog tuo se vuoi leggere solo quello che piace a te!;)
AHAHAHAHAHAHAHAH
già, però io non mi affiderei a sistemi dove è lasciato tutto al caso. ma chi lo accetterebbe?
Non postare commenti inutili è ancora meglio
credo intenda che ciò che si fa passare per green, in molti casi non lo è... uno dei rami della mia azienda si occupa di rinnovabili, quindi so quello che dico e soprattutto la quantità di batterie da smaltire
Non c'entra nulla ma mi ha fatto ripensare ad una battuta che ho sentito a LOL Australia:
"Il mio cane ha una semaforo legato sulla schiena"
"Che cane è?"
"Un incrocio"
È anche garanzia di sentire meno gente che dice m1nchiate...
Percorso iniziato con il virus e la guerra
Le batterie sono per lo più riciclate e… Qualcosa bisogna pur fare per migliorare l’aria del pianeta! Suvvia…
Non leggere se ti da fastidio....che vuoi?
Ma dove hai letto che spingono soprattutto sull'automotive? Il fitfor55 integra una serie di interventi in tutti i campi dove c'è utilizzo energetico, compresa la produzione elettrica, con la riduzione molto forte delle emissioni climalteranti, laddove per l'auto ci sono obiettivi tutt'altro che sfidanti, considerando che al 2035 ci saranno milioni di auto termiche ancora circolanti
Mica hai legato tuo figlio con una fetta di pane imburrato sulla schiena?!? 🤣
E questi commenti rientrano nel benaltrismo invece
Con lo ssp non la cedi gratis ma ti viene pagata e fai un accumulo virtuale. Con il 110% non puoi accedere allo ssp ma cmq sia, ti viene anch'essa pagata (ho visto cifre da 30 a 50 centesimi a kWh).
È domenica, la redazione non lavora ma bisogna mettere qualcosa online anche oggi per catturare click
O forse dove è più facile intervenire per ora?
Le auto ogni tot anni le cambi, le case no, non ne costruisci da zero ogni tot anni altrimenti avremmo tutti sul tetto in pochi anni eolico, solare e tetti trasparenti per riscaldare l’acqua mentre dentro casa avremmo pompe di calore e sistemi di accumulo dell’energia.
Sono d'accordo, però non è che la costruzione di una centrale nucleare sia proprio a impatto zero, eh!
Fermo restando che il nucleare è necessario e importante, anche le rinnovabili sono IMHO necessarie e strategiche: se (per assurdo) producessimo la maggior parte dell'energia col nucleare ci infileremmo di nuovo in una dipendenza energetica da pochi paesi. Gli eventi attuali ci hanno fatto capire che è fondamentale differenziare.
"inquinamento" vuol dire tutto e nulla. Il pianeta è abitato dall'uomo, specie vivente che già alla nascita produce inquinamento. Se anche 1 o 2 Miliardi di persone limitano l'inquinamento ce ne sono altre 6 o 7 che inquinano uguale quindi il risultato non cambia.
Questa dei pannelli...auto elettriche e Co. sono stupidaggini inventate da ipocriti per far soldi sfruttando altri ipocriti.
Piccola nota a margine: è durante il giorno che i consumi professionali aumentano enormemente, la corrente non è solo illuminazione notturna.
È una delle prime lacune di un articolo (se lo è che a me sembra tanto pubblicità mascherata) troppo semplicistico che trovo pessimo complessivamente e in tanti aspetti.
L’energia elettrica non è a impatto zero, gli elettrodotti portano problemi persino di salute (un aspetto non considerato in quest’articolo), gli impianti eolici, solari, elettroidrici, ecc. non sono esenti da problemi di impatto ambientale e paesaggistico e tanto altro ci sarebbe da considerare ma soprattutto manca la considerazione più ovvia che è quella del meno peggio: è meno peggio avere eolico e/o solare in casa con la auto elettrica in garage o continuare a far finta di nulla e a non ridurre l’impatto ambientale ed economico?
Anche chi obietta che aerei, navi, riscaldamenti, ecc. hanno ben più impatto delle auto ha ragione ma gli sfugge che se non iniziamo mai porremo un freno alla degenerazione
Meglio un parzialmente green pur se non mancano ipocrisie, strumentalizzazioni e falsità parziali.
Ma io credo che sia la stessa cosa. Quel che conta è fare in modo che la fetta imburrata ed il gatto siano legati tra loro in senso opposto, come nel disegno.
A ok ha scoperto l'acqua calda,poteva aggiungere che i metronotte sono green perche caricano l'auto di giorno e consumano di notte.Meno male che anche in Italia hanno cambiato idea e hanno permesso gli accumulatori a casa.
Non c'è vittoria senza sacrificio.
E te lo dice uno che ama i gatti QUASI quanto può amare il proprio figlio.
Proprio così!!! Energia infinita per tutti ⚡⚡⚡
Bwahahahahahhah!!!! 😻
Ripeto ciò che ho scritto più sotto
A me ciò che da fastidio è solo una cosa:
- tutti sanno che la principale fonte di inquinamento è il riscaldamento, allora perchè spingono soprattutto sull'automotive?
Cioè fanno prima le cose dove a loro conviene, non laddove sia più efficace
https://uploads.disquscdn.c...
In città, la parte del leone a livello inquinante, la fà il riscaldamento domestico (tipo le caldaie a gas di condomini, quelle del dopoguerra delle villette, etc)... così, per la cronaca...
A me ciò che da fastidio è solo una cosa:
- tutti sanno che la principale fonte di inquinamento è il riscaldamento, allora perchè spingono soprattutto sull'automotive?
Cioè fanno prima le cose dove a loro conviene, non laddove sia più efficace
Ed è esattamente ciò che scritto qui sotto, ma i soliti capiscono solamente le loro ideologie...
non ho capito, cosa intendi?
Se parli delle auto a motore termico, certo, non sono loro le colpevoli dell'0inquinamento in città. però, io ho la fortuna di vivcere in periferia e quando vado al centro rimpiango l'obbligo della mascherina
l'unico modo per inquinare meno è la decrescita demografica
passare da 8mld a 2 è GARANZIA di inquinare meno
Certamente, è un inizio, per quello ho scritto purtroppo
Ma che cosa c'entra con ciò che ho scritto, così a ca### (cit.)
Le batterie hanno senso solo se “regalate”.
Pensi che le batterie non inquinino?🤦
Geniale! Quindi qualcosa che inquina al 100% è uguale ad un'altra cosa che inquina lo 0,00001%, vero?
tutto alla fine inquina, pannelli solari, batterie etc, di verde 100% c'è poco o nulla
Sembra il discorso di quei tizi complottisti su youtube che parlano dicendo cose a caso sperando di convincere la gente su non si sa cosa.
Che poi dice comunque m1nchiate perchè se io immetto in rete 5kWh di energia con i miei pannelli durante il giorno, allora in quel periodo una centrale elettrica avrà dovuto lavorare per 5kWh in meno.
Sul fatto che l'"energia verde" sia una truffa non ci piove, ma ha spiegato il concetto nel modo più stupido possibile.
Chiunque sano di mente sa che l'energia a impatto zero non esiste, e che al massimo si può migliorare l'efficienza di produzione, cosa che i pannelli solari fanno benissimo, con o senza accumulo.
Poi, vorrei sapere l'opinione di questo tizio sul nucleare, perchè se è contro, le sue già ridicole idee avranno ancora meno valore
C'è un errore macroscopico in questo sistema, il gatto ha le zampe libere di appoggiarsi a terra , il sistema funzionerebbe se la fetta fosse legata alle zampe 🤣
si, però non è la causa maggiore della produzione di Co2, sia a livello nazionale che globale
Grazie a messer de la Palisse per aver detto cose ovvie e note da tempo.
Per tacer del fatto che la produzione di pannelli solari, che vengono fatti in Cina (e il discorso vale per l'eolico), è parecchio inquinante e non rispetta i diritti civili (vengono usati del lavoratori forzati, in genere Uiguri).
Quali sono i riferimenti di quello che dici? Le centrali idroelettriche in Italia non sono affatto poche, sono la terza fonte energetica complessiva e una buona percentuale di tutte le fonti rinnovabili, per di più di notte i consumi sono circa la metà di quelli del giorno:
https://www.elettricitafutura.it/public/editor/Europa/2019/Energia%20Elettrica%202018_ReportEF_IT_Rev2.pdf
https://www.terna.it/it/sistema-elettrico/transparency-report
Ah, quindi se metto i pannelli solari, durante la notte la mia energia non sarà pulita perché il sole non c'è? Meno male che me l'ha fatto notare il fondatore e CEO di Juice Technology perché sennò non ci sarei mai arrivato! Ma che roba pubblicate? Non avevate un altro contenuto sponsorizzato migliore di questo?
Mi pare che anche in Italia si stia studiando di convertire le rinnovabili in idrogeno, che si potrà immagazzinare e usare alla bisogna.
L'unica pratica green è nn produrre nulla
La chiwawa farà quello che ha sempre fatto, abbaiare, stop
Avresti animalisti e cultori del burro doc infuriati.
Purtroppo le centrali idroelettriche in Italia sono poche, così poche che non bastano neanche per i limitati consumi notturni.
aggiungo. Già spostare il punto di produzione inquinanti dai centri abitati a zone più remote è una buona conquista.
Oltre al fatto che l'alettrico, pur con 10 difetti, è comunque molto più efficiente del termico ed è una costruzione più semplice...
Questo è l'unico sistema ad impatto zero percorribile. Si può fare, c'è gente che ci sta lavorando giorno e notte, affinché possa essere utilizzato su larga scala. Per fortuna, gatti ne abbiamo...
https://uploads.disquscdn.c...
Confermo! Però quando sorridono gli italiani è perchè ti hanno appena fregato.
L'energia elettrica non pulita comprende anche quella generata dalle centrali idroelettriche? Quelle di notte funzionano benissimo, e possono usare l'acqua risparmiata durante il giorno quando sono in funzione i pannelli solari
Diciamo piuttosto "così a ca###".
1) Il 40% dell'energia elettrica viene da fonti rinnovabili non inquinanti.
2) Un veicolo elettrico con un kW generato bruciando idrocarburi percorre il triplo di strada di un veicolo a pistoni che consuma una equivalente quantità di benzina.
3) Se non adoperi l'energia solare per generare energia elettrica le radiazioni "deleterie" ti arrivano lo stesso.
Ma pensare un attimino alle ca####e che stai per sparare prima di inquinare il blog ti viene troppo difficile?
Dipende, se hai un accumulo a batteria la sera la ricarichi con l'elettricità non utilizzata durante il giorno (che poi, anche non usandola non è che si perde, semplicemente qualcun altro utilizzerà la tua anziché quella di una centrale a carbone)
Le auto elettriche comunque sia già ora inquinano meno delle endotermiche guardando l'intero ciclo di vita, figurati quando si punterà in futuro (molto futuro) solo sulle rinnovabili
Al di là di ogni ideologia, in natura nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma (Lavoisier); ogni trasformazione comporta un processo e tale processo non può non essere inquinante (o ab origine o come risultato).
Se si comprende che non esista il "bianco o nero" (o si inquina o non si inquina), ma anche ampi spazi di "grigio" ove limitare quello che non piace (emissioni), allora avremo fatto già un bel passo avanti.
La sostanza del discorso di Erni è corretta, l'auto elettrica viene ricaricata di notte quando si usa energia elettrica non pulita, quindi l'importanza dell'auto elettrica è decisamente sopravvalutata.
Eppure a sentire i produttori di elettricità, parlano tutti di rinnovabili e di efficienza. Sul medio periodo si parla di sostituire il gas, per un 30% della produzione elettrica nazionale, nei prossimi 10-15 anni.
Cmq tranquillo, hai votato la Meloni, sicuramente ci pensa lei a fare le centrali
sarà ma è meglio che cederla quasi gratis alla rete e riacquistarla a prezzi folli quando ne hai più bisogno
Anche v12. E a kerosene. E poi togliamo i pannelli solari in giro che sono un obbrobrio e torniamo al carbone. E perché no, togliamo i filtri alle auto, che così le prestazioni salgono e posso andare al lavoro nella metà del tempo
quest'estate sono stato in una località balneare completamente pianeggiante (ipotizzo 20cm di dislivello massimo) ma tutti i risciò circolanti erano elettrici!
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Ad oggi è ancora così (purtroppo).
P.S. Appunto talmente banale che sembra quasi un insulto:
- il Sole emette energia pulita?
Ed abbiamo persino uno "scudo" sulla terra e, nonostante ciò, in alcuni casi è deleterio...
Così a caso
I Flintstone avevano l'auto che non inquinava!
Siamo fortunati, tutte le auto inquinanti andranno in Francia!
Auge è un comune francese di 105 abitanti situato nel dipartimento della Creuse nella regione della Nuova Aquitania.
Grande intenditore di spremute.
Scusa ma Auge in che provincia sta?
Detto da uno con la terza media.
Purtroppo solo il concetto è facile, metterlo in pratica non lo sarà altrettanto. Però la via è quella, eolico e fotovoltaico come fonti primarie ed accumulo idroelettrico o flow battery per la continuità energetica
Anche l'essere umano emette co2, che facciamo?
Mettere le batterie non ha senso, lo si fa solo quando le paga lo stato con il 110
Ma infatti...si tratterebbe semplicemente di usare fotovoltaico di giorno ed idroelettrico di notte.
Per il riscaldamento e raffrescamento si puo usare il geotermico invece
Esatto.
https://www.riciclanews.it/ambiente-e-territorio/biometano-a-piacenza-il-pieno-si-fa-in-fattoria_18227.htmlMa non è vero, anzi, è vero l'opposto. Produrre batterie inquina tantissimo, si perde una parte dell'energia prodotta dai pannelli. Molto meglio cederla alla rete.
La solita fuffa "disinteressata" di qualcuno che spara mezze verità condite da tre quarti di fake news. È perfettamente inutile dire "ma tanto qualunque cosa inquina", bisogna vedere quanto inquina e quanto inquinamento si può risparmiare usando una fonte energetica rispetto ad un'altra. È vero che l'energia va consumata nel momento stesso i cui la si produce ed è altrettanto vero che il fotovoltaico non genera energia di notte, ma quando il fotovoltaico genera energia consente di risparmiarla da altre fonti, ad esempio l'idroelettrico, che potranno generarla quando servirà
Non esiste energia verde, non totalmente. Esiste però energia che inquina di meno, molto meno e che a lungo andare diventa energia con bilancio positivo.
Cmq il discorso sopra ha poco senso, se mi metto i pannelli e ho più produzione di quanto me ne serve, la usa il mio vicino (letteralmente) che no ha perdite di rete (ma che paga come se ci fossero). Se poi riprendo parte o tutta quella produzione in più, ho ricaricato l'auto in modo green. Che poi tutta la filiera non sia affatto green, è un altro discorso ma mettere le batterie per sentirsi green, considerando il costo energergetico per produrle e paragonandole allo ssp, è una sciocchezza, il bilancio è nettamente a favore dello ssp.
Insomma la gente mette pannelli sul tetto ma quando c’è da fare l’investimento finale degli accumulatori, non lo fanno perché costano troppo. Peccato che così facendo rovinano tutto in quando la maggior parte dell’energia la usiamo di notte quando non produciamo. Per me il problema è che molti fanno le cose a metà
Io non ti farei guidare nemmeno il triciclo, guarda un po'...
ma no quelle che si usavano una volta da bambino! :)
ora anche quelle sono elettriche...
I risciò più precisamente
Fatemi dire che è vergognoso! Fino a poco tempo fa questa cosa non si poteva dire. La truffa è iniziata quando hanno vietato l'utilizzo della super con piombo e hanno imposto la verde, gli italiani hanno buttato via auto fantastiche. Adesso però con il Capitano alle infrastrutture e Fratin all'ambiente, persone con il cervello, non ci saranno più limiti anzi le auto "inquinanti" torneranno in auge, ognuno deve poter guidare ciò che vuole, meglio se un bel V8.
Se si mettono le batterie per accumularla é ancora più green! Inoltre fintanto non tutti sfruttano pannelli solari metterli può solo far bene all'ambiente… Voglio vedere il bicchiere mezzo pieno XD
le biciclette?
Non esiste nessunissima fonte di energia pulita. Purtroppo.
Ogni fonte energetica ha il suo impatto ambientale, e dobbiamo metterci l'anima in pace sul fatto che possiamo solo lavorare per ridurlo
sto tizio mi fa venire voglia di bere l'ace gentile
l'unica vera fonte elettrica a basso impatto ambientale è la centrale nucleare, che lo vogliate o no. i pannelli inquinano sia mentre sono prodotti sia quando andranno smaltiti, inoltre non potranno mai produrre 365 giorni l'anno come fa una centrale nucleare. le centrali di oggi sono molto più sicure e meno inquinanti dell'immaginario collettivo italiano fermo a 50 anni fa e purtroppo tra la grandissima ignoranza delle vecchie generazioni e l'imbarazzante programmazione in ottica futura della vecchia classe politica oggi ci ha reso un paese dipendente a livello energetico. ora una politica seria comincerebbe a chiudere in carcere no nucleare, no tav, no caz no lag( che rallentano solamente il progresso del nostro paese per supportare una causa ambientalista inesistente visto che nessuno al mondo la rispetta, basti vedere paesi super inquinanti come cina e india), comincerebbe a investire su opere strategiche su tutto il territorio e comincerebbe a mettere le basi per la costruzione delle centrali che serviranno al paese e alle prossime generazioni di italiani tra 20/30/40 anni.
quindi faccio le lavatrici per tutta l'estate e per 9 mesi non lavo niente?
Come le offerte 100% energia e gas green 🤣🤣. Cosa è gas intestinale?
Lo ripeto da molto tempo, dovrebbero fare le auto a pedali..così non si inquina e si sta pure in forma…così si fanno due errore pure i bambini in auto…
Certo che quando gli svizzeri sorridono hanno proprio una faccia da c**o