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Il bilancio ecologico delle auto elettriche è peggiore di quello delle endotermiche?

Le auto elettriche sono più pulite di quelle con il motore a scoppio

Il bilancio ecologico delle auto elettriche è peggiore di quello delle endotermiche?
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Redazione
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Pubblicato il 14 mag 2023

A causa della nostalgia della prima automobile, che durava poco più di 250.000 km, o per via delle scarse conoscenze sul funzionamento delle auto elettriche, spesso si sostiene che i motori a combustione interna abbiano un impatto minore sull’ambiente. Sarà vero?

L’accusa che aleggia è che le auto elettriche non sarebbero ecologiche perché il bilancio energetico della loro produzione sarebbe peggiore di quello delle auto con motore a combustione. I più critici sostengono che la produzione di batterie richiede moltissima energia e che, se per la ricarica viene utilizzata energia elettrica prodotta con carbone, allora l’auto elettrica è persino più dannosa per l’ambiente di un veicolo con motore diesel. Questa idea però è in contraddizione con quanto stabilito da uno studio condotto dall’istituto indipendente ICCT (International Council on Clean Transportation) negli Stati Uniti.

LE AUTO ELETTRICHE SONO PIÙ ‘PULITE’ DELLE ENDOTERMICHE

Per il confronto dell’impatto di CO2 è stato considerato l’intero ciclo di vita di un’auto elettrica. Sono quindi comprese in questo calcolo estrazione e lavorazione delle materie prime, produzione e messa a disposizione del carburante o dell’energia elettrica ed emissioni di gas serra prodotte durante l’utilizzo dell’auto e il suo riciclo. I dati presi in considerazione riguardano Stati Uniti, Cina e India. Con il 70 per cento di quota del mercato mondiale, sono i principali mercati di vendita delle nuove vetture.

I risultati mostrano che in tutti i mercati un’auto elettrica, a parità di durata di vita su strada, è già oggi notevolmente più rispettosa del clima di un’auto con motore a combustione. Negli Stati Uniti le auto elettriche possono consentire un risparmio di emissioni di CO2 dal 60 al 68 per cento. Sorprendentemente, persino in India i veicoli elettrici sono dal 19 al 34 per cento più “verdi” e in Cina dal 37 al 45 per cento. In questi paesi esistono comunque ancora molte vecchie centrali elettriche a carbone che producono emissioni elevate.

QUANTO È PULITO IL MIX DI ENERGIA ELETTRICA EUROPEO?

E in Europa? Nel 2020 la percentuale di energia elettrica prodotta da combustibili fossili era compresa tra il due per cento della Svezia e l’83 per cento della Polonia. In media, meno di due quinti (39 per cento) dell’energia elettrica europea proveniva da fonti fossili. Poiché dal 2015 al 2020 la percentuale di carbone si è quasi dimezzata, in questi cinque anni il mix di energia elettrica è divenuto per il 29 per cento più “pulito”. Solo nel 2020 il calo della CO2 per kilowattora di energia elettrica è stato del dieci per cento. Tuttavia, il 43 per cento del carbone è stato sostituito dal gas.

Per la corrente di ricarica esistono naturalmente ancora potenziali di miglioramento. Ma se si considera che già per raffinare un solo litro di benzina sono necessari 1,5 kWh di energia elettrica, c’è da riflettere. Solo con questa quantità di corrente un’auto elettrica può percorrere da otto a dodici chilometri. Considerando che attualmente il modello più leggero di Tesla consuma 14,9 kWh per 100 km, si può concludere che un’auto elettrica può funzionare esclusivamente con l’energia che viene sprecata per la produzione, il trasporto, la raffinazione e la distribuzione della benzina. E senza considerare l’energia contenuta nel petrolio stesso se potesse rimanere nel sottosuolo.

QUANTO INQUINA L’AUTO ELETTRICA NEL SUO CICLO DI VITA?

Da nuova, un’auto elettrica ha un impatto ambientale maggiore rispetto a un’auto con motore a combustione, ma alla fine del suo ciclo di vita il bilancio è più vantaggioso. Indipendentemente da quanto sia “pulita”, l’energia elettrica deve essere immagazzinata nella batteria. La produzione di batterie ricaricabili è la maggiore responsabile dell’energia grigia di un veicolo elettrico. Per questo, un’auto elettrica inizialmente è effettivamente responsabile di una maggiore quantità di emissioni di CO2 rispetto a un motore a combustione. Successivamente, però, dopo circa 80.000 chilometri (a seconda delle dimensioni della vettura) l’auto elettrica ha compensato questo svantaggio e viaggia in modo sostanzialmente più ecologico di un’auto con un altro sistema di propulsione. L’aspetto positivo è che dopo una vita come batteria di un veicolo, le batterie ricaricabili iniziano una seconda vita come accumulatori per uso domestico e successivamente possono essere riciclate quasi al 100%.

In conclusione, per via del numero decisamente inferiore di parti soggette a usura, un’auto elettrica dura tranquillamente tre volte di più rispetto a un’auto con motore a combustione.

Le auto elettriche utilizzano il 90 per cento dell’energia con cui sono alimentate per la locomozione, mentre le auto a benzina solo il 15 per cento. Il resto si disperde in calore.

L’energia elettrica per la locomozione può essere prodotta al 100% senza CO2 con acqua, vento e sole. Gas di scarico, petrolio che si infiltra nelle falde acquifere, incidenti di navi cisterna, fracking, energia grigia nel trasporto di olio combustibile pesante, smaltimento degli oli esausti e dei filtri e molto altro: tutto questo viene risparmiato.

Tutto sommato, un’auto elettrica che funziona con il mix di energia elettrica europeo produce da due terzi a metà delle emissioni di un veicolo con motore a combustione. In futuro i vantaggi ecologici delle auto elettriche continueranno a crescere grazie alla quota sempre maggiore di energie rinnovabili che verranno utilizzate.Questa rubrica è curata da Christoph Erni, fondatore e CEO di Juice Technology AG, produttore svizzero di stazioni e soluzioni di ricarica. Ha sempre avuto un'inclinazione pratica, tanto che ha lasciato la scuola poco prima del diploma di maturità per seguire un corso di economia aziendale all'università, per poi passare al settore informatico subito dopo. Ma a Christoph Erni questo non bastava: voleva di più! Circa 20 anni fa ha fondato la sua società di consulenza aziendale, la Erni Associates AG.

Nel 2014, notando la mancanza di soluzioni di ricarica adeguate, ha deciso di entrare nel settore della produzione e ha fondato Juice Technology AG. Nel suo primo anno di attività, l'azienda si è assicurata la pole position in questo segmento con la stazione di ricarica portatile Juice Booster 1 da 22 kW, e da allora è rimasta lì.

Christoph Erni, fondatore e CEO di Juice Technology

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Commenti Regolamento
M
Marino Bartolomeo 01 Jan 1970 @ 00:00

Counque ci sono altre considerazioni da fare che mancano nell'articolo

Il peso delle auto elettriche e maggiore di un 40% e in alcuni casi arriva anche a un 80%, maggiore frizione per frenarla quindi produce piu polvere sottili, stessa cosa per gli pneumatici, in caso di un incidente stradale la massa essendo maggiore la Forza-G aumenta drasticamente quindi se sfortunatamente ci succede un incidente ad alta velocita contro una massa molto inferiore l'altra auto avra la peggio uccidendoli invece se la masse sono piu o meno silimili ma maggiori ci si sapppoleranno gli organi interni e la massa celebrale il tutto si traduice in piu morti sulla strada.

In Italia si produce energia rinovabile solo il 20% e quasi tutta viene distribuita per le industrie questo vuol dire che quando ricarichi la tua auto alla colonnina stai inquinando.

Non ho visto nessuno studio dei campi magneteici che generano le auto elettriche e come influiscono a nivello cellulare.

Non penso che la Cina, India e USA faranno veramente il riciclo a dovere, pensate che per fare una elettrica si utilizzano dai 200 kg fino a 500 kg di terre rare molto inquinanti invece 10 volte di meno per una termica.

Comunque se vogliamo veramente inquinare di meno questo mondo non bisogna cambiare le nostre auto ogni 5-7 anni ma tenercela per 20 anni, tutto sta sul cosumismo di massa ma siccome non cambira' continueremo a fare piu spazzatura adesso inquinanti per il nostro mondo.

Poi non e' cosi economico il rifornimento, se si usa una elettrica sull'autostrada cosuma molto di piu di una termica e si riduce anche di tanto l'autonomia.

Infine io essendo un operaio con famiglia non posso permettermi una auto scarsa per tanti soldi, vivo una vita gia' troppo frenetica e non ho tempo da perdere per pensare a cercare una colonnina lontana da casa quando posso rifornire la mia auto in 3 minuti sotto casa.

Dovenano lasciarlo a discrezione nostra il cambio e non imponendolo, questo non e' assolutamente giusto, dove sta la libera scelta ?

Solo un pensiero mio a nivello ingenieristico una auto termica e' un capolavoro a confonto di una elettrica.

Saluti

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

bastava leggere mesi fa, ci sarà sicuramente un commento ragionato. Ora e' vecchio

S
Salvatore Randazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

In questi mesi l'argomento non ha certo perso d'attualità, tutt'altro.
Peccato che la sua replica non vada oltre la simpatica e cordiale risata. Ci sarebbe stato bene un qualsiasi elemento sensato argomentativo. Occasione sprecata.

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

commenti un articolo vecchio di mesi, si scatena cosa? AHHAHA

S
Salvatore Randazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

1 - Si scatena il prevedibile tifo da stadio fra sostenitori dell'una e dell'altra fazione.
2 - I detrattori dell'elettrico parlano genericamente di "studi che dimostrano che..." ma evitano di citarli. Questo mi pare un punto a favore di chi sostiene l'elettrico, che per lo meno, in questa serie di commenti, cita lo studio dell'ICCT.
3 - Qualcuno denigra a livello di pubblicità lo studio dell'ICCT, ma è una affermazione che vorrebbe essere apodittica, autoesplicativa, in pratica non suffragata da altri elementi che non siano la convinzione personale di chi la esprime.

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu sei quello che provato ?

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

Se qualcuno ha sbagliato giusto che vada in galera. Comunque la destra finora solo chiacchere

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu sei quello più intelligente della cucciolata vero?

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma mai quanto quelli del PD che per far guadagnare 2 spicci ai loro amichetti hanno di fatto rapito e sottratto alle loro famiglie decine di bambini, vedasi Bibbiano. Già solo per questo ti dovresti sotterrare per essere di quella parte politica.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

leggo commenti interessanti! :)

https://media1.giphy.com/me...

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

No

M
Mauro Morichetta 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi fa piacere che vi sia almeno una persona che abbia le idee chiare, ne deduco che ha investito soldi in questo segmento per avere tutte queste certezze.

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono tutti incollati alla poltrona. Specialmente in Italia

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

tipo la densità energetica? :-) torna a giocare con le peg perego

p
pinoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché c'è qualcuno che crede si comporterà diversamente dalle altre auto EV e nello specifico dalle altre Tesla analoghe?
A differenza dell'ecosistema endotermico, quello elettrico è piuttosto piatto. Tutte replicano lo stesso andamento, con pochissimi punti di differenza, cioè senza differenze sostanziali.
Ad ed. la mia perde il 30% di autonomia in inverno. C'è l'inverno più rigido, il guidatore che usa meno il riscaldamento e quello che vive in zone più impervie. Tutti però ottengono risultati molto simili, di sicuro non totalmente differenti.
Però la nuova Tesla no?
Ma dai.

G
Garu Derota 01 Jan 1970 @ 00:00

Per i costi di manutenzione, gli unici costi sono rimpiazzare le gomme e, molto raramente, le pastiglie dei freni (di solito non serve, dato che si usa la frenata rigenerativa). Niente tagliandi, quindi. Si parla di migliaia di euro risparmiati negli anni di utilizzo solo per questo aspetto. La durata di vita di un'auto elettrica di quelle di oggi è di almeno 500mila Km. Le auto con batteria removibile (se intende sostituibile per fare un "pieno" più veloce) sono solo le NIO, ma non hanno alcun futuro, dato che le batterie sono il componente più costoso e le celle che le compongono stanno diventando sempre più "merce rara". Basta una ricarica veloce e in 10 minuti ha già 300km di autonomia. Le batterie si riciclano ormai quasi al 100% (del resto sono la componente di maggior valore dell'auto e l'idea di gettarle è sempre stata assurda). Le parla di "beta" ma le auto elettriche sono una tecnologia ormai ben rodata, da oltre 10 anni sul mercato. Ovviamente io parlo di marchi di valore come Tesla (e Porsche Taycan). Non comprerei mai una Fiat o una Ford. Forse le top di gamma VW.

G
Garu Derota 01 Jan 1970 @ 00:00

per quel che rende, per il prezzo che mantiene, per il risparmio a circolare che garantisce, non è regalata ma certo li vale molto di più di un'auto a benzina di pari prezzo. e, di grazia, mi indichi i produttori di auto che le regalano

G
Garu Derota 01 Jan 1970 @ 00:00

con un'efficienza infame, però

G
Garu Derota 01 Jan 1970 @ 00:00

ognuno compra per quel che si può permettere. c'è chi l'auto non ce l'ha nemmeno

G
Garu Derota 01 Jan 1970 @ 00:00

mi scusi ma ogni auto ha il suo segmento e i suoi acquirenti. se non si può permettere l'auto, affari suoi. quando vedo uno girare su una Mercedes diesel da 100mila euro non gli vado a chiedere se mangia pane e cipolla.

G
Garu Derota 01 Jan 1970 @ 00:00

peccato, verranno chiusi come tutti gli altri. all'attuale stato delle cose, sarebbe molto meglio usare GPL o metano se proprio vogliamo spostare mezzi pesanti, invece di sprecare soldi per costruire un'economia bastata sull'idrogeno (che per anni ed anni continuerà ad arrivare da gas naturale trasformato in idrogeno, con grande perdita di energia nel processo). è una tecnologia in perdita che fa solo male al passaggio all'elettrico

G
Garu Derota 01 Jan 1970 @ 00:00

no. decisamente no.

G
Garu Derota 01 Jan 1970 @ 00:00

"Altro che 600 km di autonomia" - questo modello prima non era disponibile. Come fa a negare il range di un auto appena messa sul mercato?

G
Garu Derota 01 Jan 1970 @ 00:00

sfortunatamente la scienza non è dalla sua parte

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

ehm la sinistra in realtà pure peggio. Perche se dalla destra uno magari non si aspetta nulla, dagli altri un minimo di coerenza sarebbe richiesta invece sono gente incollata alla poltrona

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

Abbastanza, ma come la maggioranza della gente che vive almeno in Italia. La destra ha ricette nella storia ha dimostrato di chiaccherare tanto ma razzolare male

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

dipende dall'auto. Spesso sono per appassionati e valgono piu di quando avevano 8-10 anni. Ed a prescindere, la vendi comunque

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

certo, perche vuoi gli incentivi di rottamazione. La mettevi in vendita, la vendevi. Altri esempi scemi?

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai andando per la tangente. Ora capisco la tua parte politica da dove trova le sue idee. Tra l'altro le tue sono pure confuse. Le idee sul cambiamento climatico non sono teorie complottistiche sono le tue e della tua parte politica. Altro che tranquillo sembri proprio fuori

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

Cara nazivax PDiota la differenza fra il complotto e la realta si è rivelata essere 6 mesi di tempo. Ora che tutte "le teorie complottiste", come le definite voi soggetti al lavaggio del cervello ed ai finanziamenti di big Pharma, si sono rivelate reali siete lì a pentirvi di non avere usato logica, buon senso, la scienza vera e non la $cienza finanziata. Io sono tranquillo e tu?

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

È tutto un complotto. Classico pensiero destrorso

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che di raffinerie ce ne stanno a migliaia, eh... Quando calerà la domanda di carburante cominceranno a chiuderne una dopo l'altra gradualmente, non è che le chiudono tutte in una sera per fare un favore a chi vuole produrre fuffa a 20€ al litro

m
mail9000it 01 Jan 1970 @ 00:00

tu sei l'infedele... e lui non ti mostra le sue fonti perchè è il custode del verbo.

m
mail9000it 01 Jan 1970 @ 00:00

e questo chi caspita lo ha detto ? Il vecchietto al bar ?
Quello che considera solo il costo/consumo della produzione dell'auto ma non il minore inquinamento nell'uso ?
Che poi.... la produzione di un motore con tutti il ferro fuso necessario, non credo sia a emissioni zero.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti, sotto gli ho mostrato la verità. https://uploads.disquscdn.c...

m
mail9000it 01 Jan 1970 @ 00:00

Lui ha le sue fonti affidabili che dicono tutto il contrario di tutto. Ma per rimanere il custode del verbo non ti dirà mai quali sono. Ti dirà solo che le tue fonti sono sbagliate e che tu sei un credulone. Anzi un infedele.

m
mail9000it 01 Jan 1970 @ 00:00

Avevo letto che stavano riducendo il consumo di carbone.... dipende da chi ha letto la fonte più recente.
La Cina sta puntando molto sul solare. India e Africa sono più indietro.

m
mail9000it 01 Jan 1970 @ 00:00

ma lo hai letto il post al quale io ho risposto ?
si parlava di inquinare fuori dai centri urbani e il sotto inteso era farlo con le centrali termoelettriche necessarie per alimentare le BEV.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti l'utilizzo per cui è stata inventata l'automobile è quello di tenerla accesa in un garage. E' così che si sceglie la tecnologia migliore...

m
mail9000it 01 Jan 1970 @ 00:00

Sembra che tu non capisca il significato della parola transizione. Per cambiare tutto il parco circolante serviranno 30 anni non è un passaggio istantaneo.
Il circolante dovrai alimentarlo anche dopo il 2030 e anche quando le principali raffinerie di petrolio attuali saranno state chiuse (causa i piccoli volumi prodotti).

m
mail9000it 01 Jan 1970 @ 00:00

Prova ad andare da un concessionario a dargli una termica di 15 anni. Quando l'ho fatto io mi hanno fatto firmare direttamente la richiesta di demolizione.

m
mail9000it 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo vale praticamente per tutte le auto, e la garanzia copre con tempi diversi parti diverse dell'auto.
Quasi tutte le case coprono la carrozzeria contro la ruggine passante per 10 anni, ma questo non c'entra una cippa con il motore e altri organi. Parlare di garanzia senza specificare di quale parte dell'auto si parla è relativo. Per esempio le parti di consumo (es. freni) non le copre nessuna garanzia.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lo sai neppure "approssimativamente" quanta CO2 emetta la Cina se scrivi falsità simili...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Si parla di CO2.
Comunque tu non hai dati o non li vuoi avere? Vabbè te li mostro io da ourworldindata: https://uploads.disquscdn.c...
Se tu vedi un calo di emissioni della china (nonostante il periodo pandemico) consiglio visita dall'oculista.

Notare come al 2021 siano all'incirca i responsabili (ovviamente anche per le richieste di produrre per terzi) di oltre il 30% delle emissioni mondiali.

m
mail9000it 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè un'auto termica di 13 anni che valore ha ?
Non trovi nemmeno i pezzi di ricambio dal produttore, devi cercarli da un rottamaio quando li trovi.
In un'auto elettrica cambiare il pacco batterie (che costa un rene) è come cambiare il motore su un'auto termica (che ti costa l'altro rene).
Su questo argomento non vedo questa differenza.
Anzi... il motore usato lo butti, mentre il pacco batterie lo puoi riutilizzare come powerwall.

m
mail9000it 01 Jan 1970 @ 00:00

L'inquinamento nelle città cinesi sta diminuendo e anche di molto e gli investimenti cinesi sulle rinnovabili sono enormi. Al momento non ho le statistiche sulle emissioni di CO2 degli ultimi anni quindi non so "esattamente" come sono messi ora, ma sicuramente stanno facendo meglio dell'Europa per ridurre l'inquinamento delle città e la dipendenza dalle fonti fossili (anche industriale).

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quello che è scritto lì vuole dire che non possiamo essere certi quanto potrà modificare il clima mondiale la sola riduzione di CO2 dovuta al trasporto leggero.
Non è appunto chiaro l'impatto reale di questo percorso.
CHIARO?

- Possiamo dire che potevo essere più chiaro usando altri termini? SI'
- Possiamo dire che si possa intendere che abbia fatto un confronto di emissioni tra veicoli differenti indicando che le vetture termiche emettano meno CO2 delle elettriche? ASSOLUTAMENTE NO

Aggiungiamo che hai letto molti altri miei post e se non sono stato perfettamente chiaro in questo lo sono certamente stato in molti altri.
Ad esempio nello stesso post a cui ti riferisci ho pure scritto:
Parliamo di transizione? Sì
La si fa per contenere la CO2? Sì

contenere a casa tua vuol dire aumentare? Certo, tu capisci... quello che pare a te però!

Quindi sì, confermo che tu non comprendi ciò che viene scritto e, cosa ancora peggiore, vuoi liberamente interpretare le parole di altri indicando cose che non sono assolutamente scritte. Cosa ancora peggiore, perchè l'ignoranza non è necessariamente una colpa, ma la malafede lo è eccome!

Ti faccio pure presente che continuo a non replicare in nessun modo a tutte le cose fuori contesto che indichi pedissequamente, poichè si parla del proposito europeo volto alla riduzione della CO2 con l'intento di ridurre l'innalzamento della temperatura terrestre. Altra cosa che proprio non riesci a comprendere/accettare/capire/afferrare (quale termine vuoi che usi per non sentirti dire che sono maleducato?) nonostante te lo abbia già detto anche questo.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhe ma quello che dici lo trovo differente a ciò cui ho risposto. Ed è una questione posta in termini su cui si puo affrontare una discussione. Non mi pare tu abbia fatto un discorso sconclusionato insomma.
Io ho comunque scritto che la CO2 è il principale responsabile, non l'unico, e che viene indicato come quello cu cui si deve agire (ed effettivamente mi vien da pensare che se non altri gas ad effetto serra non sono influenzati dalla attività umana è difficile poter intervenire per ridurli).
Tu invece mi pare sostieni non sia propriamente esatto neppure questo, ma non vai fuori tema parlando di inquinanti, ma affermi qualcosa di differente cercando di motivarlo.

Non ho onestamente abbastanza competenze per confermare o confutare ciò che dici quindi non entro nel merito.

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

I fascisti come te sanno solo insultare. A me non interessa. Siete fatti così. Libertario...ah ah ah

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai cara, siccome mi hanno insegnato che agli stupidi bisogna dare ragione ti darò ragione. Ora che mi hai fatto il complimento chiamandomi fascista sarai soddisfatta e GRETINA più che mai. Bella, ciao!

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu non sei ne democratico ne libertario. Dai tuoi commenti è che sei fascista 2.0. Non vi potete nascondere. Pensa ai tuoi simili che passano la vita ad escogitare modi per fregare gli altri.

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

forza fatti avanti. Sai quanti contratto dell'usato elettrico sono stati conclusi? circa 0,0qualcosa. Vai da un concessionario e digli che dai dentro un BEV e vedi che ti dice.

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

ma cosa vuoi spiegare, facciamo una cosa, ci mettiamo in due garage chiusi, io accendo la mia macchina elettrica e tu la tua a benzina o diesel , poi dopo tot ore ci aggiorniamo, ti va?

T
Tecnoidraulica Bolzano 01 Jan 1970 @ 00:00

Io tornerei ai cavalli e ai muli ma certamente l'elettrico di oggi è inopinabile che è peggio del motore a scoppio. Se lo capisci da solo ok... perché io non ho né tempo né voglia di spiegarlo.

L
Luigi Lodoli 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti anche indicare la CO2 come "problema" o semplicemente "indicatore del problema" è già inesatto! E, a seconda dei casi, o è una semplificazione, necessaria per avere un elemento oggettivo di misura, comprensibile a tutti, oppure è una mistificazione vera e propria, come nel caso di questo articolo.
Il problema (non l'unico e neppure il principale, a mio giudizio, sul fronte "ambientale") è quello dell'incremento dell'effetto serra, dovuto ad un'infinità di fattori (di cui la gran parte non sono sono riferibili all'attività umana), dei quali uno è la variazione di "gas serra" in atmosfera e di questi gas serra, uno dei tanti e tra i meno rilevanti è l'anidride carbonica. Pensate che in termini di alterazione dell'effetto serra, l'anidride carbonica ha un quarantesimo circa dell'effetto del metano (prodotto dal sottosuolo, ma anche dalle "puzzette" degli animali ad esempio)!!!! Lungo; il discorso è lungo e non volevo assolutamente sminuire il tema "ambiente", ma solo rimarcare il fatto che certi articoli e certi finti studi sono fumo negli occhi e spesso prodotti per denaro o per compiacere qualcuno.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Perdonami ma QUESTE:

"...Ancora non è totalmente chiaro l'impatto sulla riduzione delle emissioni di CO2 a cui porterà questo percorso..."

sono parole TUE o NO?

Se lo sai che le BEV emettono MENO CO2 delle ICE quale sarebbe il dubbio?

Se una casa con cappotto e tripli vetri consuma mediamente il 35% in MENO di gas emette MENO CO2.

Se io produco corrente con i pannelli FV e pale eoliche spegnendo centrali a carbone e gas emetto MENO CO2.

Quindi il DUBBIO quale sarebbe?
Cisa NON é chiaro? Perché il provvedimento é ampio se tu sostituisci una caldaia a gas con una PdC con COP 4 ogni KWh elettrico produce 4 KWh TERMICI mentre una caldaia a gas ne produce 1 quindi emette MENO CO2.

Qui di cosa non é chiaro esattamente?

Oltre a tutto ciò le BEV cone le pompe di calore abbinate a rinnovabili NON emettono NOx, SOx, UC, ecc ecc che é una maggiorazione dei vantaggi.

Inoltre le rinnovabili possiamo produrre a casa a differenza del petrolio. E sono TRE I VANTAGGI,
E nessuno può farti l'embargo suelle tue rinnovabili come chiudere un gasdotto.

E sono QUATTRO i vantaggi.

Quindi cosa NON é chiaro?

Se lo sai, mi pare tutto chiaro a me. Molto chiaro.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Intanto lo studio citato è del 2020, nel frattempo l'estrazione dei materiali per le batterie, la produzione stessa delle batterie, e degli altri componenti, è diventata molto meno impattante, la differenza si assottiglia.
Poi dove hai letto "1000 volte di più", "10 anni".
Nel 2020 (ripeto 2020, ora è anche migliorato in favore dell'elettrico) si diceva che bastavano 80.000km e sinceramente hai mai sentito qualcuno che ha rottamato prima l'auto?
La media italiana di percorrenza per autovettura è di poco superiore agli 11000, quindi, al limite, se vuoi tradurla in anni, la media (nel 2020) sarebbe stata di 7 anni e 3 mesi, non 10. Vuoi un'altra media, il parco circolante italiano ha una età media di oltre 12 anni, per cui, ripeto da calcoli del 2020, sarebbero 5 anni di inquinamento regalati.

k
kiang lee 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se per produrle inquinano 1000 volte in più di quanto inquinerebbe un auto in 10 anni di cosa stiamo parlando???

k
kiang lee 01 Jan 1970 @ 00:00

Non importa se per produrle si inquina attraverso la produzione in Cina e india della componentistica attraverso centrali a acarbone, 1000 volte la produzione di co2 di un'auto diesel/benzina in tutto il ciclo della sua vita..!!

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto termiche dopo due anni NON hanno più garanzia escluse poche case che offrono 3-5-7 anni.

Inoltre io sarei contento se fosse così fra 2-3 anni prenderei una Model 3 regalata.

Ma purtroppo é solo fantasia, nonostante i tagli prezzo di Tesla le Model 3 del 2020 stanno ancora a 30.000€.
Altro che zero.

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

l'età MEDIA delle auto in italia e' quasi 13 anni. Ossia il 50% delle auto ha piu di 13 anni. le auto a pile finita la garanzia non hanno piu valore.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sei a posto?
Certo che le vetture elettriche producono meno CO2 di quelle a combustione interna.
PORCA MISERIA FACCIAMO LA TRANSIZIONE GREEN PROPRIO PER QUESTO MOTIVO! COME DIAVOLO DEVO SCRIVERTELO IN ARAMAICO ANTICO!?!?!

Dove avrei mai detto una cosa contraria? Sei tu che non capivi prima e confermi di non aver capito NULLA di ciò che ho scritto neppure adesso.
Probabilmente non hai compreso neppure la lezione delle elementari a cui dici di aver partecipato!
E se mi vuoi smentire posta un mio scritto dove avrei detto che le BEV non producono meno CO2 (o che producono più CO2, come preferisci).
Nel caso mi scuserò io e mi cospargerò di cenere il capo, ma altrimenti attendo le tue di scuse!

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ed uno che fa fatica con l'educazione dovrebbe insegnarmi COSA? Cosa dovrebbe insegnarmi uno che non sa che di dice "mi sono spiegato male" non "non hai capito".

Me lo hanno spiegato alle elementari a ME. Quindi o eri assente o ti é.afuggito il concetto ed ho visto diversi tuoi commenti sempre con "non capisci".

Il dubbio che sei TU fuori strada non ti sfiora vero?

Le BEV dopo 80.000 Km producono MENO CO2. MENO NON più. MENO.

E lo stiamo valutando OGGI con le rinnovabili in crescita ma nei prox anni questa quota SCENDERÀ con la Francia che aggiusta le sue centrali nucleari, con i paesi che installaeranno FV ed eolico ecc ecc.
Le case si abbasseranno di classe energetica, le caldaie a gas sostituite con PdC.

C'é un quadro a TE magari sfugge non avendo contezza dell'argomento ma a chi é infarinato appare chiaro.

Sei troppo occupato a scrivere agli altri che non capiscono? Forse dovresti dare un'occhiata all'argomento invece di preoccuparti di cosa capiscono glia altri.

Inoltre oltre alla CO2ble BEV emettono MENO molto la molto meno NOx, SOx, IC, benzene ecc.

Non dai cosa sono? Problemi tuoi. Li vuoi respirare? Emigra e fai il pieno.

É.chiaro così? Si capisce il concetto?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Per curiosità: dove trovo l'elenco dei 1600 scienziati di fama mondiale? E quanti sarebbero i premi Nobel che ne fanno parte?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Sollevi dubbi magari anche legittimi.
Certamente però le risposte non sono: allora tutto il resto è sbagliato/falso/propaganda.

E' un po' il modo di ragionare di base dei "complottari" moderni (o dei "ferventi fedeli" del passato): se non ho risposte per un dato accadimento c'è qualcosa a livello superiore.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Punto 1) Confermi di non capire praticamente nulla di ciò che viene scritto. Dei tuoi problemi con ste cavolo di bruuum bruuum o lavatricette elettriche a me non me ne frega un bel niente. Se vuoi litigare su questo punto cambia aria, capisci che sei sempre e solo tu a tirare fuori questo tuo problema?!? Non sto difendendo una tecnologia a scapito dell'altra, ma vorrei che si discutesse sulla realtà dei fatti e non sulle cavolate che gonfiano il cervello di persone che evidentemente non sono in grado di leggere, capire e replicare sui temi sollevati.

Punto 2) Di quello che pensi tu al mondo non frega nulla! Come di quello che penso io! Sto parlando dielle scelte che stanno facendo a Bruxelles. E se non ci arrivi da solo a quali sono queste scelte, neppure dopo che te lo si dice e spiega più e più volte, significa che sia un limite tutto tuo. E parli pure di persone che hanno finito le scuole? Ma perpiacere!

Punto 3) Stiamo scrivendo su internet, il Lei te lo puoi bellamente buttare in tasca.

Punto 4) Rispetto pure io le idee altrui, ma non rispetto la stupidità portata oltre il ragionevole limite dell'ignoranza.
Te lo ripeto: stiamo facendo quella che chiamiamo transizione green, che in realtà è stata chiamato piano Fit for 55, con lo scopo di ridurre la CO2. Se poi tu vuoi far trasparire che lo si faccia per poter eliminare NOx, SOx, particolato, caxxi e sdazzi, stai semplicemente mentendo.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Il diesel 20 anni? Se faib10.000 Km/anno se ne fai 30.000 no di certo.

E per fare 20 anni anche a 10.000 Km/anno devi fare manutenzione straordinaria mica cambi solo olio e filtri.

Le auto elettriche 8 anni sul pacco batterie la hanno di garanzia.

La MG4 ne ha 7 ma su tutta la vettura cosa che nel campo ICE fa solo Kia mi risulta.

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

no. Perche non mi dici quanto e' il ciclo vita. Se un diesel dura 20 anni e la peg perego 7-8 (poi ha valore commerciale zero), gia e' un dato truccato.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Pubblicità pagata anche dai primi petrolieri della storia https://uploads.disquscdn.c...

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma parte in causa di cosa?
Ricercano il modo migliore arrivare alle zero emissioni: trovalo tu il modo migliore, se sei capace.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma pubblicità di cosa?

E figurati che tra i fondatori ci sono pure i primi petrolieri della storia https://uploads.disquscdn.c...

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

É costato ben di meno. Ed il 50% te lo ridà lo Stato.
Per cui anche a 35cent OGGI, ieri erano 65. Fra 6 mesi TU non sai quanto pagherai la corrente IO si, poco.

Per i prox 30 anni io la corrente la pago poco. Tu invece dovrai sperare che qualcuno possa mettere mani al portafogli in caso di crisi energetiche.
E che ci siano sempre diecine di mld da mettere in aiuti bollette.

A già quelli NON sono soldi spesi NO NO quelli sono soldi trovati nei cespugli dei soldi dove crescono come i mirtilli selvatici.

Usando una BEV al posto di una ICE porterò il risparmio sui 2000€/anno grazie a centinaia di L di gasolio non comprato, bollo, tagliandi, gas non consumato.

In buona sintesi in molto meno di 10 anni andrò a guadagno.

Tanto la vecchia 207 quest'anno fa 16 anni é ora di cambiarla comunque. La valorizzeremo facendola diventare a zero emissioni.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

È ben orientato l'impianto e in zona Sud.

Con 15KWh di batteria e 6KWp di FV a 1500 KWhxKWp hai la casa indipendente e la macchina inclusa.

Tanta roba. Per me in zona clima C dovrebbero proibire le caldaie a gas dal 1gen 2024 altro che 2029.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi hai gia spostato il discorso sui costi.
Che se permetti é un pò DIVERSO dalla tecnologia in sé.

Le rinnovabili sono economiche (40-70€/megawattora), sono di proprietà e sono pulite.

Tre cose che le rendono di gran lunga la scelta migliore come fonte energetica.

Prendiamo la Germania nel 2022 ha prodotto 244 TWh da rinnovabili. Con i NST chiusi e poi fuori uso se non fosse stato per il suo carbone e per le sue rinnovabili non so come ne sarebbe uscita.

Noi oggi produciamo quasi il 50% dell'elettricità col gas. Ed il gas NON é italiano per il 96%. Il che vuoldire che devi dipendere da qualcuno.

Nei primi 6 mesi l'Italia ha destinato 26mld come aiuti energetici, a proposito di costi. Mica penserai che quei soldi erano sugli alberi. 26mld su 59mln di abitanti sono 440€ a testa compresi i neonati. In 6 mesi. O pensi che ila gas te lo regalano ed il petrolio pure?

Pensavi di vivere in un paese OPEC+?
Non é così.

Ripeto NON stare nel tuo piccolo recinto guarda fuori, confrontati, guarda a 360° cosa sta succedendo nel mondo, cone si muovono altri paesi e tante cose diventeranno evidenti.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che c**o stai dicendo.
Il problema del riscaldamento globale e del cambiamento climatico è noto da decenni.
Pensa che nel 1970 un gruppo di ricercatori di Exxon (la compagnia petrolifera) analizzò gli effetti della CO2, le sue cause (la combustione dei combustibili fossili) e fece delle previsioni molto accurate sull'aumento della concentrazione di CO2.
Il risultato dello studio era preoccupante, poteva minare il business di Exxon, così fu deciso di non pubblicare lo studio e continuando a rendere sempre più inospitale questo pianeta.
Sappiamo da tempo che i combustibili fossili stanno distruggendo l'equilibrio climatico della Terra, lo sanno perfino le compagnie petrolifere.
Forse dovresti rendertene conto anche te.
https://www.science.org/doi/10.1126/science.abk0063

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

PS ti chiedo scusa PhEV come lo ho scritto io era davvero inteso Plug-in Hybrids & EV, esclusi tutti i mild Hybrid, ma mi rendo conto che per PHEV si intende comunemente solo plug-in hybrid electric vehicle per cui la tua replica aveva senso.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei alla pari dei terrapiattisti.
Stessa capacità intellettuale.
Non importa quante evidenze vengono messe davanti agli occhi, il terrapiattista continuerà ad essere cieco.

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesoro, ti ho chiesto quanto hai pagato tutto l'impianto GRETINO per risparmiare 2800 kWh all'anno. 2800 kWh a 35 centesimi al kW hai risparmiato ben 950 euro in un anno o sbaglio? Hai speso sui 24000 euro solo di impianti? Quindi ammortizzerai l'investimento in 26/27 anni salvo sorprese. Sempre che tu voglia dircelo. Understand? Oppure ti ha pagato tutto papà? Una domanda a latere, come facevi a consumare quasi 10 kWh al giorno? Ti ci scaldavi con PdC perché se usavi pure il gas per scaldarti e cucinare la tua famiglia inquina in modo assurdo. La media per famiglia e sui 3/4 kWh al giorno col 65% dei consumi concentrati nei 6 mesi freddi.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Si parla spesso dello stato (ma anche l'UE) che dovrebbero finanziare maggiormente gli enti di ricerca, Università, scuole, ecc... poi arrivi te e dici che non va bene.

Tutti gli studi più autorevoli dicono che le auto Diesel / benzina sull'intero ciclo di vita emettono 3 - 4 volte più CO2 rispetto ad un'auto elettrica.
Questo è un dato di fatto.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Continui a dimostrarti ignorante in materia, incapace di ammettere i tuoi errori.
Continui ad usare unità di misura a caso.
"impianto con una capacità installata di 1 GWh"
La potenza si misura in GW, non GWh.
"Una centrale a gas o una nucleare da 1 GWh"
Idem, GW, non GWh.

Come già scritto sopra 60 GW di fotovoltaico in Italia produrrebbero annualmente 78 TWh.
Ogni kW di fotovoltaico produce ogni anno 1300 - 1350 kWh.
Nel mio caso io ho prodotto 1500 kWh per ogni kW installato sulla mia casa.

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

Disse la GRETINA Ecofascista che vuole imporre ad altri le sue convinzioni ideologiche e farle pagare agli altri. Tipico delle pecore come te essere vittime della propaganda. Io, invece, cara-ragazzina-che deve-studiare-tanto e lavorare-di-più, sono democratico e libertario, per cui fai come preferisci e impiccati come vuoi col tuo gretinismo, purché non mi obblighi e soprattutto paghi le tue scelte da sola con i tuoi soldi che ricavi dal tuo lavoro.

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo comprendo il tuo paniere, e ti ho detto pure che se paghi per il mio paniere sono contentissimo, papà. Aspetto il bonifico. FV, geotermia, idroelettrico, eolico più il ranch e almeno una Tesla piccola piccola. Grazie papà. Adoro il tuo paniere

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

HAHA e tu ci credi HAHAHAHHAH anello al naso?

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok tu, i fascisti e i 1600 scienziati pensano che la co2 non è un problema. Pazienza

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

Funding for this work was generously provided by the European Climate Foundation and the Climate Imperative Foundation.

pubblicità

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

ossia parte in causa. Funding for this work was generously provided by the European Climate Foundation and the Climate Imperative Foundation.

pubblicità

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Figlio mio devi aprire lo sguardo e non chiuderti nel tuo piccolo mondo.

Sai cosa é un paniere? Lo usano come termine anche negli investimenti, o per calcolare l'inflazione. Non usano un singolo prodotto ma un "paniere" per rendere più rappresentativa la cosa.

Se tu usi un paniere di rinnovabili FV EO Idr, geotermico cosa succede?
Che quando c'é brutto tempo cala il FV ma in genere tira più vento, se piove si riempiono le dighe che producono al massimo ma il FV va giù. Di contro se un mese c'é sempre bel tempo magari si abbassano gli invasi delle dighe ma il FV produce a bomba.

É chiaro ora cosa voglia dire paniere? Vuoldire che io sono esposto al rischio perché uso solo il sole ma se avessi anche pale eoliche e dighe sarebbe quasi impossibile restare senza.

Secondo esci dal mondo tuo personale non c'é bisogno di portarti l'impianto FV dietro sono semplicemente gli impianti che devono essere installati ovunque e che contribuiscono al MIX energetico in maniera più incisiva tipo 4X rispetto ad oggi.

Comprendi?

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Fonte :

"Determining the environmental impacts of conventional and alternatively fuelled vehicles through LCA"

Final Report for the European Commission, DG Climate Action

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Conclusioni molto simili a quanto diceva già uno studio commissionato dalla EU nel 2020 .

Una vettura BEV inquina ( va) piu' di una a benzina o a gasolio solo se viene ( veniva ) alimentata con elettricità prodotta in Estonia e Polonia . Fondamentalmente perchè , come in India, la quota di elettricità prodotta con il carbone è relativamente piu' alta.

https://uploads.disquscdn.c...

Per fortuna il parco macchine estone/polacco è relativamente piccolo , rispetto al totale europeo. E, a parte il periodo di emergenza attuale in cui si è utilizzato piu' carbone per sostituire il gas , l'elettricità viene prodotta con sempre più rinnovabili .

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa che ho anche lo scaldino e NONOSTANTE ciò, -85% consumi da 3300KWh a 500 KWh.

4 persone scaldino (1100 KWh solo quello), lavatrice, ascigatrice, lavastoviglie, climatizzatore, 3 TV, 2PC, aspirapolvere, frigo, congelatore ... e prossimamente la BEV.
Soprattutto se mettono veramente un 20% di sconto.

Per cui quando parli con altri diversamente informati del webbe su cose che non hanno ami visto DIGLIELO.

Cocchi ma che dite? Qua c'é gente che con 6KWh si FV del cari gas non si preoccupa, della bolletta elettrica NON si cruccio e ha tagliato dell'85% i consumo di casa e del 35% quelli del gas grazie al clima a PdC.

Understand? Diglielo chissà che invece di sentenziare su cose che ignorate non vi vine l'umiltà di farvi un giro presso chi le cose le conosce perché le tocca con mano ed imparate qualcosa.

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

PS "Per cui chiaramente il rischio di restare senza é molto maggiore di un paniere di rinnovabili." Non è chiaro che volevi dire, credo tu ti sia incartato.
PPS "Con i protocolli V2G/V2H le auto comunicano con l'impianto di casa e con la griglia energetica e NON solo possono assorbire i picchi di giorno (il vento soffia anche di notte in realtà) ma possono addirittura cederli alla rete nei momenti di bisogno generando GUADAGNO."
Qui il tuo ragionamento raggiunge il nadir. Useresti l'auto pagata minimo 35000 € come impianto di accumulo invece che per viaggiare. Interessante usi dei soldi. Confermi che starebbe ferma a casa ad assorbire l'energia di picco del giorno (quindi la casa starebbe senza energia) e poi affermi che il vento dalle tue parti soffia sempre di notte così con l'impianto microeolico compensi ( l'hai trovato su Amazon imagino super scontato) infine meraviglia su tutte hai pure l'impianto microidroelettrico perché il tuo ranch ovviamente ha un fiume con cascatella. Ok. Bellissimo esempio di GRETINO in preda a sogni oppure di straricco che sfotte i lavoratori normali? Ritenta e candidati nel PD che la SCHLEIN ha problemi con l'armocromista.

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi hai un impianto da 6 kWh ed un accumulo da altrettanto? Una EV da 60kwh, ammesso che tu abbia un impianto adeguato, richiede 10 ore di assorbimento TOTALE della tua produzione di 10 ore di luce al massimo della efficienza. Una cosa è alimentare un frigorifero da 2 kWh in un giorno, una cosa è aggiungere il calore per riscaldare, cucinare, pulire con lavatrice, poi TV, cellulare, PC etc etc. A questo aggiungere la EV da ricaricare. Il tutto al costo plausibile di un impianto da 6 kWh+ accumulatore +domotica +EV di circa 80 Milà euro se va bene. Ti faccio i complimenti per tutti i soldi che hai speso e sai che ti dico, se me li dai, li spendo anche io. Credo che tu sia il perfetto esempio di come ragiona il GRETINO medio: spendo 1000 ma ho risparmiato 10, e siccome sono fesso ma non lo voglio ammettere pretendo che pure tu sia obbligato per legge a fare la mia scelta, quindi sei anche un ECOFASCISTA che obbliga gli altri in nome di una $cienza da propaganda. Io i soldi non li ho quindi dammeli tu che sei ricco, grazie.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Io spero sempre che i miei interlocutori le scuole le abbiano finite.

SI inquinamento é inquinamento anche la plastica che butti a mare é inquinamento.

Ed anche i NOx, SOx, HC (idrocarburi incombusti), benzene ecc ecc

Portare oltre i 1000° in atmosfera di O2 ed N2 genera sempre NOx.

Ma se a Lei piace basta che si trasferisce in un paese OPEC+ ed avrà benzina a basso costo e potrà bellamente respirare tutte queste belle cose.

Io preferisco andare a rinnovabili ad emissioni zero.

Ma rispetto l'idea degli altri se é affezionato al brum brum ed all'aroma che producono.

De gustibus

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma proprio proprio proprio NO. Ma NO manco per scherzo.

Bastano 70GWp ed alla media italiana produci 80 TWh.

Qui di il maggior fabbisogno é coperto.
Chiaro che produrrai 10 TWh da Nov a Feb e 30 TWh da Giù a Set.

Ma non esiste solo il FV c'é l'eolico (l'UK i primi tre mesi 2023 ha prodotto più con l'eolico che col gas), c'é l'idroelettrico che noi do remoto sfruttare come invasi visto il cambiamento climatico o rischiamo gli alluvioni quando piove e il deserto quando c'é siccità.
Gli invasi li puoi sfruttare anche per produrre corrente SE li fai ad altezze ben diverse.
Immagazzinare i picchi e rilasci quando ti serve.

Ed alla fine hai le BEV accumulatori pagati dai privati che grazie al V2G/V2H possono fare da accumulo. Oltre a pile a gravità e ad altre cose.

Ma che piaccia o meno il futuro é a produzione di energia intermittente. Per questo gli USA hanno varato l'IRA perché fare batterie, idrogeno ecc sarà il futuro.

Loro lo sanno e non vogliono lasciare le carte migliori in mano alla Cina.

Qui a quanto pare siamo ancora a stare dietro alle decisioni dell'OPEC. Fortunatamente la strada tracciata é diversa.

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

PhEV=Plug-in Hybrids and Electric Vehicles

Ti prego, prima di replicare consulta Google, eviti figure di merda

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

80%. Il 20% é BEV non PHEV.

Le PHEV ormai tolta la solita Italia e la Spagna non fanno successo da nessuna parte.

Ed anche da noi sono in discesa rispetto all'anno precedente

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Diego lo sai che stai parlando di AUTO ELETRRICHE?

Ossia batterie con un motore e le ruote. Comprendi il punto? Con i protocolli V2G/V2H le auto comunicano con l'impianto di casa e con la griglia energetica e NON solo possono assorbire i picchi di giorno (il vento soffia anche di notte in realtà) ma possono addirittura cederli alla rete nei momenti di bisogno generando GUADAGNO.

Per cui il punto é l'infrastruttura quello che la TUA fantasia classifica come fonte inaffidabile a me ha fatto tagliare l'85% dei consumi elettrici e il 35% di gas. E fra poco leverei il gas da cucina e passo ad i dizione così mi levo anche il pensiero di avere il gas in casa.

Non male per una fonte intermittente SOLA perché oltre al FV NON ho tre pale microeloche ed una micro generatore idroelettrico.

Per cui chiaramente il rischio di restare senza é molto maggiore di un paniere di rinnovabili.

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai scritto scenziati, ok diamo colpa al T9, capita pure a me. Quindi 1600 scienziati di massimo livello contro 48 scienziati di dubbia carriera pagati dall'IPPC dell'ONU per creare allarmismo climatico senza fondamento scientifico. Perché l'elenco dei 1600 scienziati contro le conclusioni è consultabile, mentre l'elenco dei presunti sostenitori della $cienza allarmista non esiste ma è solo propaganda politica pagata dai soliti noti. E ti prego non nominare quel buffone della Rai di nome Mercalli. Il premio Nobel Rubbia lo ha già pubblicamente sputtanato.

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

Impianti di accumulo e funziona solo a fotovoltaico o eolico....

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

kWp p sta per picco. E comunque io mi riferivo alla produzione effettiva, non quella installata cui ti riferisci tu. Se tu hai un impianto con una capacità installata di 1 GWh ma il sole è presente solo 12 ore tu produci in 1 giorno 12GWh. Una centrale a gas o una nucleare da 1 GWh in un giorno produce 24 GWh poiché non si ferma di notte quando non c'è più il sole. Con questo esempio elementare ti ho spiegato perché quello che dici tu e gli ECOFASCISTI GRETINI sono puzzolenti stronzate di vacca. L'energia intermittente rinnovabile che dipende dal sole o dal vento non è affidabile, ma se tu ritieni sia così allora vai a fare una bella operazione chirurgica a cuore aperto a tuo figlio in un ospedale che non ha generatori diesel, non ha costosi

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

Funding for this work was generously provided by the European Climate Foundation and the Climate Imperative Foundation.

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F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

che infatti e' parte in causa. Pubblicità

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato tu abbia qualche problema in matematica.
Innanzitutto l'energia si misura in kWh (e suoi multipli), la potenza in kW.

Parliamo di 70 TWh annui aggiuntivi (energia = 70000 GWh).
Mediamente un impianto fotovoltaico in Italia produce 1300 - 1350 kWh per kW installato.
Quindi 60 GW di fotovoltaico in Italia produrrebbero annualmente 78 TWh.
Considera che nei prossimi anni probabilmente installeremo 8 GW l'anno in Italia.
Attualmente abbiamo impianti attivi per oltre 26 GW.
Nei primi 3 mesi del 2023 in Italia è stato installato oltre 1 GW di fotovoltaico.

A livello mondiale attualmente si producono 300 GW di pannelli fotovoltaici l'anno, nei prossimi anni si salirà a 1000 GW aggiuntivi l'anno.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

L'articolo si riferisce a questo studio dell' ICCT ( International Council on Clean Transportation):
https://theicct.org/publication/a-global-comparison-of-the-life-cycle-greenhouse-gas-emissions-of-combustion-engine-and-electric-passenger-cars/
https://uploads.disquscdn.c...

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

La fonte è questo studio dell' ICCT ( International Council on Clean Transportation):
https://theicct.org/publication/a-global-comparison-of-the-life-cycle-greenhouse-gas-emissions-of-combustion-engine-and-electric-passenger-cars/

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

L'articolo si riferisce a questo studio dell' ICCT ( International Council on Clean Transportation):
https://theicct.org/publication/a-global-comparison-of-the-life-cycle-greenhouse-gas-emissions-of-combustion-engine-and-electric-passenger-cars/

B
Birra 01 Jan 1970 @ 00:00

Da quando, quel carnevale, la Pubblicità si è mascherata da Studio scientifico non si è più tolta il vizio.

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

che e' tutto corretto e mi hanno convinto. Però: 1. perche fino a 40 anni fa gli stessi scienziati urlavano che si andava verso la glaciazione? 2. il 50 anni siamo passati da 2,5 a 8 miliardi... non e' che il problema e' tutto qui?

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

sei poco intelligente

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Continua il lavaggio del cervello dell'europiteco medio. W l'elettrico!!!

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Va beh, ennesimo articolo pro elettrico che forse non serviva neanche, anzi...
A conti fatti, considerando che io faccio 5/7mila km l'anno, posso tranquillamente comprare un'auto a benzina e sentirmi a posto con la coscienza green, visto che mi ci vorrebbero dai 12 ai 16 anni per arrivare a pareggiare l'inquinamento di un'auto elettrica. Prima di questo articolo ero ignaro di tutto ciò, pensavo che ci volesse molto ma molto meno.

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

1600 scenziati contro tutti gli altri...

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

No. Non tutte le organizzazioni "ambientali" solo quelle inventate, pagate o finanziate da coloro che ci guadagnano con l'allarmismo climatico. Ci sono 1600 scienziati di fama mondiale, fra cui premi Nobel e con carriere che sostengono le loro levature scientifiche che urlano contro l'allarmismo climatico come una semplice agenda politica ed economica. Ed i fatto danno loro ragione. Quel delinquente di Al Gore già nel 1994 affermava che le Maldive sarebbero scomparse sott'acqua. Ad oggi l'arcipelago è più elevato rispetto agli anni 90 e neppure 1 sola isola del pianeta è finita sott'acqua. La statua della libertà nella baia di NY è sempre alla medesima elevazione sul mare da 130 anni. Basta con le menzogne. Nel 2022 l'Italia ha pagato 60 miliardi di € di tasse in carbon credits. JP Morgan, Bloomberg, Blackrock, HKSB, Morgan Stanley ed il resto del gotha della finanza mondiale che specula su tali strumenti finanziari ringrazia.

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto. 1600 scienziati hanno firmato una petizione in cui sputtanano l'agenda Climate Change come allarmismo e pura ideologia

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Perdonami ma indicare che la CO2 non è un problema significa implicitamente affermare che tutte le organizzazioni mondiali ambientali stanno mentendo su quello che chi studia l'ambiente ci dice essere il principale fattore dell'innalzamento della temperatura terrestre.

E' corretto dire che non inquina, sia chiaro, ma la CO2 è indicata come il responsabile del problema terrestre più attuale e su cui ci dicono si debba intervenire al più presto.

M
Mauro Morichetta 01 Jan 1970 @ 00:00

Non penso che l'energia avanzerebbe visto che il flusso di corrente durante la ricarica genera una resistenza che si perde in calore e lo puoi avvertire anche quando ricarichi il cellulare, questo mi porta a pormi una domanda, questi elementi portano ad una efficienza migliore degli endotermici? Non ho una risposta ma dubito sia possibile. Vi sono altri elementi che mi portano delle perplessità e visto che non trovo delle dichiarazioni certe dalle case costruttrici, le pongo in questo confronto in modo di avere altre finti a cui attingere, quindi cominciamo, i costi di manutenzione d'esercizio, esiste una sorta di tagliando? Quanti kilometri dura la vita di una macchina elettrica? Quale delle macchine elettriche in commercio hanno una batteria rimovibile? Le batterie esaurite come si possono riciclare o rinnovare? Una vettura elettrica da tanti pensieri da nuova visto che sono praticamente una versione beta, figuriamoci prenderne una usata.

L
Luca Rissi 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa che io mi fermo ancora prima: nelle città non si respira a causa dei gas di scarico, basta questo a chiudere una questione nemmeno da aprire. Poi si possono fare tutte le disamine strumentali di questo mondo, dire, come avviene per il passaggio di una ferrovia, che verrebbe sconvolta la posa delle uova del tal uccello e fermare tutto. Ma la questione è chiara. L’unica eccezione seria, oltre al costo di acquisto, è quella infrastrutturale.

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

Te non ti preoccupare, nessun problema.

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

Si. Guarda chi dà i soldi ad ICCT, gli stessi che promuovono l'agenda green e che fanno soldi con i Carbon Credits. Fine. Ciao GRETINO ECOFASCISTA che ha subito il lavaggio del cervello. PS ho già risposto in dettaglio ad un altro per cui non ho voglia di ripetermi e detto fra di noi non ho intenzioni di convincerti, non me ne frega assolutamente niente della tua opinione. Sei convinto? Buono per te, sii coerente e spendi 50mila euro per una id4 e comprati pannelli fotovoltaici e goditi la vita SENZA i miei soldi buttati in incentivi etc etc. Sei libero di fare quel che vuoi.

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

La Norvegia non fa testo. Vendono il 90% di PhEV di auto nuove, ma il parco circolante è fatto per il 90% di auto USATE ICE. È il segreto di pulcinella. Causa tasse in Norvegia i cittadini comprano soprattutto auto usate, ICE. La minoranza straricca compra phev nuove che comunque sonno un mercato piccolo e ridicolo.

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vuoi una risposta guarda cosa succede in California. Black outs e divieto di ricarica per una rete dove le EV non sono neppure il 10% del parco circolante.

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che data la bassissima efficienza dei sistemi intermittenti FV ed eolico, pari al 30% circa, per ottenere quei 70 GWP. dovrai installare almeno 200 GWP con costi insostenibili e resa antieconomica, e se non installi pure i costosissimi accumulatori ti ritroverai come in California a subire divieti di ricarica della tua EV e di subire black out.

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente quali "problemi" causerebbe la CO2? Un aumento della fotosintesi clorofilliana e un aumento della forestazione? Perché è un fatto che la CO2 non inquina. L'inquinamento è NOX e PM 2,5 e PM 10 che sono aumentati in Cina di pari passo con l'aumento delle EV e delle centrali a carbone che producono l'energia elettrica che le fa muovere. E no, la CO2 non è un gas serra rilevante essendo passato dallo 0,038% allo 0,041% del totale dell'atmosfera quando in realtà il vapore acqueo, influenzato dal sole e dall'effetto sul el niño e la niña ha un ruolo da vero protagonista sulle fluttuazioni meteo

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è questione di ecologisti di qua e di la, è questione di gravità. Non ci vuole molto per capire. Ma dove abiti tu non credi ci sia un inquinamento di qualche tipo?

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è affatto una scemenza.
Nel mio caso sarebbe acquistabile anche ora.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

E' la realtà in cui viviamo.
Una grandissima parte degli oggetti che acquistiamo tutti sono prodotti in Cina.
E' così perchè la vi sono costi inferiori sia legati alla manodopera che a quelli legati alla riduzione dell'inquinamento.

Oltretutto un danno locale è in qualche modo più semplice da contenere e bonificare rispetto ad un danno a livello globale.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

E' un comportamento da millantatore indicare l'unico impianto al mondo e certificato carbon neutral ed indicare che "oggi si producono batterie ad impatto ZERO"

Ulteriore classico esempio della tua mistificazione della realtà.
Oggi la totalità delle batterie prodotte in altri stabilimenti NON è ad impatto zero.

Ti confermi un disinformatore seriale!

N.B. teniamo anche sempre presente che la certificazione, rilasciata da un ente comunque affidabile SGS, non è un documento di terzi. Ovvero il certificatore viene pagato dalla azienda certificata per il rilascio del certificato stesso. Nel mondo funziona così, ad ognuno poi le proprie considerazioni.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Il titolo dice una cosa e l'articolo lo smentisce... E tu ti rifai al primo?!?
Sai, ti svelo una cosa curiosa: oramai i titoli servono principalmente a fare clickbait ed attirare lettori a fronte spesso di contenuti assenti.
Discutere sui titoli degli articoli è cosa assai sciocca IMHO.

Ed infatti se hai letto bene, questo "articolo" sponsorizzato e per il quale presumibilmente la redazione di HDBlog è stata pagata per riportarlo, tratta solo di CO2... Parlare di altro e sottintendere che io sia "in malafede" è oltremodo ridicolo!

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà il settore trasporti pesa quasi per il 30% e il 9% da automobili.
Inoltre c'è il settore di riscaldamenti, dove ci saranno cambiamenti ancora più drastrici nei prossimi anni e infine la sostituzione dei combustibili con fonti green...
Tendenzialmente arriveremo vicino al 90%

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Che rottura l'incapacità di certi utenti di capire e seguire un discorso.
Parliamo di transizione? Sì
La si fa per contenere la CO2? Sì
Gli inquinanti o lo sfruttamento dei bambini nell'estrazione mineraria sono discorsi accessori.

Ancora non è totalmente chiaro l'impatto sulla riduzione delle emissioni di CO2 a cui porterà questo percorso e volete a tutti i costi analizzare qualunque variabile che gli stessi legislatori europei non hanno preso in considerazione, dalla riduzione del rumore al particolato di gomme e freni.

E' come spiegare ad un bambino delle elementari (e qui alcuni faticano ad arrivare a quel livello) la tabellina del 5 volendo che impari anche di equazioni e derivati...

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

È una richiesta ridicola in confronto al consumo industriale

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi smaltisce in modo errato liquidi del motore?
Quando la lettoliera affonda e ammazza tutta la fauna per centinaia di chilometri?
E quando la petroliera è a fine vita e la affondano apposta?

Di che state parlando!?

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah.. non è che funziona proprio così...
È come chi cambia l'olio motore e lo scuota nel tombino... Esistono ma non sono la normalità

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lo può dire altrimenti la gente non gli crede

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Le vecchie belle guerre per il petrolio... torri che crollano... Quelle si che facevano bene.
Dai non scherziamo il litio si estrae come si estraggono un sacco di cose, petrolio e gas completi ed è meno inquinante che questi ultimi.
In tutto il mondo ci sono acque inquinate, per lo più per produzioni industriali e anche attività minerarie, questo perché non si è vigilato, legiferato o indagato abbastanza....
... oppure perché senza petrolio non sappiamo come fare

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

E anche questa volta quello all'angolo che chiede gli spiccioli perché ha fame il pane non se lo mangia

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

A rifletterci trovo pressochè impossibile trovare un compromesso.
Lasciare al buonsenso delle persone il trovare il punto in cui rinunciare al superfluo del superfluo non è fattibile.
Imporre questo limite non si sposa con la democrazia.

Temo resterà la causa di forza maggiore.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari sono i loro meccanici degli incapaci che non sanno trovare i pezzi o non si sbattono più di tanto, no? E comunque il fatto che una qualunque auto non abbia un servizio soddisfacente non è per niente specifico delle sole auto elettriche, è solo indice di scarsa serietà del costruttore e della sua rete di assistenza

c
c1p8HD 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse ti sfugge che per fare 215 gigawatt col nucleare ci vorrebbero all'incirca 215 centrali nucleari... Scusatemi ma francamente mi pare che non sapete neanche di cosa si parla

C
Cromage 01 Jan 1970 @ 00:00

Ogni volta uguale, mi basta guardare la fonte ed è tutto chiaro...

N
Non lo so 01 Jan 1970 @ 00:00

Fantastico, ecologista a casa mia ma dall’altra parte del mondo che crepino pure.

L
Luca Zanotti 01 Jan 1970 @ 00:00

Praticamente il fornaio sta parlando di quanto sia buono il pane...

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

ehm. no. E no. Ma fa lo stesso.

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

No assolutamente. Le batterie al sodio hanno performance pari alle lfp ma le possono assemblare praticamente tutto il mondo perché occorre solo del sodio (volgarmente del sale da cucina) .

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

In genere ci si vedono gran plastiche e scorie nucleari perché sono o poco o troppo costose e inquinanti senza rimedio per quanto riguarda la seconda, senza alcun interesse nel recupero nel caso della plastica perché produrla costa poco.
Le batterie hanno una capacità di riciclo e un vostro troppo alto per essere regalato, così come acciai e alluminio...

S
Soleluna 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma sarà un danno locale. La CO2 causa problemi a livello globale

M
01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo, ma un compromesso andrà trovato prima che lui trovi noi per causa di forza maggiore

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

stai dicendo esattamente quello che dicono tutti con un pò di sale in zucca: l'elettrico ora e' una scemenza

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

anche oppure ci sono i motori ICE ad idrogeno

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

ottimo quindi le attuali sono robaccia già vecchia

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

già che vedi scritto in cinese significa che e' una cretinata.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Possono approvare ciò che vogliono, intanto nella vita reale l'auto è ferma da 5 mesi

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Come ho già scritto due volte non è indispensabile ricaricare in parcheggio o ricaricare tutti i giorni, i punti di ricarica rapida si stanno sempre più diffondendo ed alle auto elettriche migliori basta meno di mezz'ora per ricaricare

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu non sai nemmeno leggere quello che linki.

Gli si è rotta l'auto e la garanzia era scaduta, embè? Mai successo? Ad un mio amico si è fusa la motherboard del pc due settimane dopo la fine della garanzia!

Nella penultima pagina, poi, dicono "un pezzo" che non si trova più, evidentemente non era la heath pump.
Comunque il parlamento europeo ha da poco approvato una legge sul diritto alla riparazione, i produttori sono tenuti a fornire i pezzi di ricambio per quello che hanno venduto anche dopo che il veicolo è uscito di produzione.

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

solo alla prima produzione, poi spiega come le batterie sono riutilizzate e riciclate

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

io trovo assurdo che nel 2023 si usi un sistemo obsoleto come il motore a scoppio, che oltre alle auto è sparito ovunque e giustamente anche, molto meno efficiente di un motore elettrico.

S
Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

io mai avuti.
e' incredibile che siano in pochi a capirlo

P
Pablito 01 Jan 1970 @ 00:00
Ricercano un nemico per non fare la loro parte


Mi alzo, mi tolgo il cappello e la applaudo in modo vigoroso. Grazie

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho mica scritto subito: vediamo tra qualche anno. 🤷‍♂️

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Se devo spendere 40.000 euro mi prendo un pulmino camper come 3a auto e ci faccio di tutto, mtb, windsurf, escursioni ecc ecc, l'auto elettrica è l'ultimo dei miei pensieri

A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma è pieno di auto parcheggiate per strada. Anche se hai il box, non è detto che ce ne sia uno nel luogo di destinazione. Non devono essere solo tante le colonnine, ma la copertura deve essere capillare.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahahah.... Ti metto a far compagnia agli altri disagiati. Adieu.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Una cosa NON esclude l'altra.
"Ambiente" é ambiente per tutti, anche gli esseri umani sono animali ed hanno il loro "ambiente".

Quindi assodato che dopo 80.000 Km le BEV hanno un bilancio CO2 migliore delle ICE.
Ma dal primo Km per chi li circonda ha un bilancio migliore in termini di NOx, idrocarburi incombusti, benzene ecc.

Non é che per chi vive in città passare sul marciapiede davanti ad una strada trafficata alle 8:00 del mattino sia il massimo.

Ed anche quello é "ambiente".

Solo a pensare a 5l di olio esausto 1 volta ogni due anni per 40mln di veicoli.
Parliamo di 100 mln di litri/anno di olio motore esausto che qualcuno deve produrre, distribuire, raccogliere, portare ad un centro, trattare.

Non é ambiente?

L
Luigi Lodoli 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci siamo capiti: il titolo dell'articolo parla di "bilancio ecologico". Il bilancio ecologico non lo si può fare parlando esclusivamente di CO2, di neutralità carbonica. Chi lo fa o è completamente ignorante, oppure è in perfetta malafede. E questa non è un'opinione! Se per risparmiare 1000 tonnellate di CO2 ne butto una di arsenico pentavalente in un lago a dispersione a terra, il "signor ambiente" mi prenderà a pedate nel sedere! Non ho dubbi!

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Non si sta parlando di quale conviene economicamente

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci godi solo tu se non sai nemmeno le cose e i fatti, tanto per cominciare non è una mia invenzione, ho solo riportato una notizia postata su un forum dal diretto interessato, che forse ne saprà sicuramente piu di te visto e considerato che l'auto è propio la sua.
Tieni..leggitela tutta e poi contattalo per digli che gli hai trovato il ricambio.

https://www.forumelettrico....

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

guarda che a meno che non prendi city car come 500e o spring, la maggior parte delle auto serie come tesla, megane ecc... fa una media di 450km o più in wltp, quindi in autostrada con bagagli e 4 persone ne farà 300. un viaggio oltre i 300 km raramente non lo programmi prima (salvo scopi lavorativi chiaro)... e in 300 km una colonnina fast la trovi per ricaricare in 30 min e fare 600 e passa km. non mi pare un gran problema

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Si parla di CO2 poichè è il motivo fondante della volontà europea verso l'accelerazione alla transizione.

Il tuo discorso fa il paio con chi sottolinea che si riduce l'inquinamento cittadino.
Tutto anche vero, ma non centra molto con l'argomento, è solo mettere ulteriore carne al fuoco in un argomento già abbastanza spinoso.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

H2 su auto?
Ad oggi é solo un esperimento mentre le BEV vengono vendute a milioni di auto ad H2 competitve io non ne vedo.

Basta guardare la Mirai 70.000€ VS una Model 3 LR da 49000€.

Autonomia non molto dissimile, bagagliaio più piccolo, prestazioni molto più basse il tutto costando 20.000€ in più...

E c'è la RWD LR in UK a 45000€ 620Km WLTP e motore posteriore.

Chi spenderebbe 25000€ in più quando con quella cifra ti ci fai 6KW/10 KWh di acculo + colonnina da 7,4KW e ti ci mantieni casa e macchina?

P
Paggio Fernando 01 Jan 1970 @ 00:00

l'idrogeno sarebbe il più ecologico a prescindere dalla produzione

P
Paggio Fernando 01 Jan 1970 @ 00:00

ti piacerebbe..ma è così

P
Paggio Fernando 01 Jan 1970 @ 00:00

e quindi?

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

Bezos, Gates, Bloomberg, Zuckerberg, Hewlett, Packard, Ford, Open (Soros) tutti nomi della finanza direi.. forse non li conosci perché sei abituato a farti ordinare dai loro media di cantare bella ciao.... Ahhh le pecore, come sono addestrate bene. Come diceva Musk non è la pecora nera ad essere diversa, sono le pecore bianche ad essere tutte uguali... Pecore verdi fatte con lo stampino

L
Luigi Lodoli 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che nessuno al mondo sostenga che in termini di emissioni di CO2 l'auto elettrica possa essere meno efficiente di quelle a combustione interna. L'errore macroscopico che si commette, e non per semplificare, ma per malafede, è far corrispondere l'impronta ambientale con la produzione di CO2! Premesso che di gas serra ce ne sono molti, anche peggiori come effetti dell'anidride carbonica (penso al metano ad esempio!), per impronta ambientale si deve intendere l'impatto complessivo in termini di alterazione ambientale, che una determinata azione produce. E allora, ad esempio, parlando del tema della produzione degli accumulatori e prima ancora delle materie prime necessarie alla loro realizzazione, bisognerebbe raccontare come avviene il processo di estrazione, specialmente in certe zone dell'Africa, sfruttando lavoro minorile, con grandissime perdite umane. Si dovrebbe parlare delle enormi quantità d'acqua necessarie all'estrazione ed ai processi di pulitura. Acqua che in molte di queste zone non è sufficiente neppure a dar da bere alle persone! Bisognerebbe raccontare quanto sia inquinante il processo di lavorazione di questi materiali (cobalto, litio). Bisognerebbe raccontare che in Cina ci sono interi laghi avvelenati dalle sostanze reflue dei processi di lavorazione.
Ma questo solo per citare alcuni esempi. Troppo comodo fermarsi solo alla esageratamente vituperata anidride carbonica! Fa molto Greta, ma in realtà è fumo negli occhi!

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

Buona idea, almeno le batterie non finiscono nei paesi del terzo mondo utilizzati come discariche

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci godi a fare brutte figure, eh?

https://www.ebay.com/itm/265131115252?fits=Model%3Ae-Golf%7CMake%3AVolkswagen&epid=2060042124&hash=item3dbb0bc2f4:g:kYQAAOSwyXRgfvt5

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi alla fine del salmo ti ho fatto lavorare per dimostrare a tutti gli altri lettori dei commenti che non solo avevo ragione ma che in linea generali i GRETINI credono come idioti a tutto quello che viene riportato e neanche di fronte ai fatti palesati da loro stessi riescono ad aprire gli occhi. Auguri, tesoro. Incontriamoci per un aperitivo con l'armocromista per trovare la giusta sfumatura salvia, è il massimo dell'ecochic

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo le mie auto d'epoca hanno piu di 100.000.
Solitamente le auto che uso le cambio prima di 80, tra i 50 ed i 60

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente come ho detto io e tu lo hai confermato. Bloomberg, Zuckerberg etc etc quindi hai studiato e confermi che la mano sinistra di Bloomberg, la fondazione, finanzia gli studi che a mano destra di Bloomberg usa per speculare. Fa piacere vedere che se accendi il cervello ci arrivi anche tu. Applauso al GRETINO che finalmente apre gli occhi. E fa piacere vedere che sottolinei che oltre a Bloomberg c'è il meglio della finanza speculativa verde che tramite fondazioni finanzia studi apparentemente indipendenti. Ti faccio un esempio per voi GRETINI con lavaggio del cervello: la fondazione Berlusconi finanzia un ente per la promozione della libertà di stampa che poi afferma che la maggiore libertà si ottiene se tutti i principali editori si concentrano in soli 3

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Che è differente da ciò che hai scritto prima

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai dimenticato che con quello che risparmi tra un'auto elettrica ed una diesel compri carburante per almeno 6/7 anni. Che poi il diesel sia da demonizzare è tutta una pagliacciata, la mia 530d inquina esattamente quanto un 1.3 benzina

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Un'auto da 5000€ ha almeno dieci anni, se è in condizioni decenti. Quante auto elettriche giravano dieci anni fa?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

In Norvegia vendono l'80% di BEV ed il 10% PHEV.
Eppure non é successo niente di che ne code alle colonnine ne rifatto la rete elettrica.

Hanno un 20% di parco circolante BEV (tipo 8mln in Italia) ed é tutto come prima.

M
Massi 01 Jan 1970 @ 00:00

interessante. mettiamo pannelli sui tetti ma l'infrastruttura devono cmq stravolgerla per il futuro. perchè va bene avere la quantità, ma per una mobilità elettrica vera servirà anche la qualità. c'è un'analisi sulla capacità della rete di reggere tutta questa energia richiesta? il timore è avere la quantità e poi dover ricaricare lentamente, perchè la rete non è all'altezza di reggere non so, 150kw per ogni auto.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

No, Ma quando ti serve la devi avere...anche all'improvviso.

p
pinoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Posto che nel mondo EV è al top come autonomia, è comunque fuffa
In azienda abbiamo una flotta di Tesla Long range e tutti ne sono soddisfatti, ma vorrebbero tornare alle auto termiche tutti quelli che abitano lontano dalla sede di lavoro con la combinazione autostrada/inverno. Altro che 600 km di autonomia.
Se poi si vuol usarle nel range 20/80%, range dove la ricarica tra l'altro è veloce, siamo a 300 km forse.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedrai che fra 5 anni la starai già rivendendo, spendendone altrettanti...risparmi in bollo poi ci devi mettere 2000 euro di wallbox

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

La stima é stata già fatta parliamo di 70/80 TWh/anno su 316 TWh usati nel 2022.

Siamo bell'ordine di un +20/25%.

Con 60/70GWP di FV copri tutta la richiesta del parco auto italiano ad occhio.

Considerando che il GSE stima tra i 75 ed i 90 GWp di FV installabile solo sui tetti d'Italia e che ad oggi siamo a circa 24GWp.
Solo di tetti potremmo coprire il fabbisogno. Senza contare l'eolico.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti i giorni giro in 4 con bagagli

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si fallo cin 4 persone con bagagli annessi

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che i numeri li scriva un uomo...

M
Massi 01 Jan 1970 @ 00:00

Interessante. Analisi per l'Italia o mondiale?

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che stai dicendo dai.. ho avuto la spring vecchio modello per una settimana come sostitutiva… ci sono tornato dalla città; andato a lavoro, tornato alla cittá, girato anche un pó ed era al 50%.

Le auto più serie fanno il triplo dei km della spring. Ci fai tutto quello che serve.

L’autonomia di 900 km frega a pochi, ed al massimo quando viaggi. Il resto sono tue fantasie

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che stai dicendo dai.. ho avuto la spring vecchio modello per una settimana come sostitutiva… ci sono tornato dalla città; andato a lavoro, tornato alla cittá, girato anche un pó ed era al 50%.

Le auto più serie fanno il triplo dei km della spring. Ci fai tutto quello che serve.

L’autonomia di 900 km frega a pochi, ed al massimo quando viaggi. Il resto sono tue fantasie

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Già fatto da Terna, Enel, SNAM.
Prevedono un impatto limitato sulla rete elettrica dell’ordine del 10/20%, facilmente sostenibile

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhè non è che appellandomi con epiteti offensivi ottieni ragione. Dimostri solo la mancanza di argomenti.

Oltretutto non confutando ciò che ho detto ne deduco che lo confermi.

Il problema legato al surriscaldamento terrestre dovuto ai gas serra riguarda la quantità totale di gas serra emessi nell'ambiente, non la quantità emessa pro-capite.
Il maggior emettitore pro-capite ad esempio sembra essere Palau... che io neppure conoscevo come credo qui quasi tutti, ed è un Paese di meno di 500Km2 e ca. 21.000 abitanti.

Il dato pro-capite ha degli utilizzi differenti dalle valutazioni sulle emissioni globali.

Purtroppo dal tuo modo di esprimerti trovo non vi sia possibilità di condurre una discussione, ragion per cui puoi farmi ricredere di questa mia convinzione o restare nella tua ignoranza e continuare a d insultare quando non saprai come confutare dati che ti vengono forniti.
Ma nessun problema: un giorno crescerai pure tu e inizierai a confrontarti col mondo e si spera che allora imparerai che i leoni da tastiera vanno poco in là nella vita reale.

m
meyinu 01 Jan 1970 @ 00:00

Faccio notare che il 2020 molto citato nell'articolo è stato l'anno della pandemia per cui prenderlo come riferimento per i consumi elettrici e per il bilancio tra l'energia da fossile e le FER non vale molto.

J
John Ironwill 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so dove abiti, ma se sei al nord: https:// gruppomove .it /auto
I prezzi pubblicati sono reali. Ho appena preso da loro una e-C4 con 5000km a 22.000€
In 10 anni con quello che risparmio di bollo e benzina praticamente mi sono ripagato l'auto.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

E secondo te quelle emissioni pro-capite sono così "basse" perché in Cina adottano standard virtuosi o perché hanno ancora una buona fetta della popolazione che è indietro di almeno 40 anni?
Cosa accadrebbe se tutta la Cina emettesse come a Shanghai o Pechino?

S
Slartibartfast 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente sì, conosco chi li misura e si dedica a quello nella vita, invece che leggere e commentare su disqus senza basi di statistica o scientifiche

S
Slartibartfast 01 Jan 1970 @ 00:00

E non c'entra nulla con diffuzione di elettriche o emissioni di CO2, oltre ad essere un mix di informazioni che girano da un decennio e valevano per l'appunto un decennio fa.

S
Slartibartfast 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa mi dici delle emissioni pro-capite, visto che loro sono un miliardo e mezo e noi 60 milioni? Pagliaccio.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhè è innegabile che la tua lettura riguardi un bacino estremamente superiore di persone.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono d'accordo. C'è un'oggettivo progresso, misurabile, a livello di società che pone l'Europa in una posizione di leadership. Non vedo perché vergognarsi o avere timore di dirlo: del resto noi abbiamo avuto una storia, un passato, molto travagliato che ci ha portato in ultimo a questa condizione.

Poi, sullo sfruttare questo come scusa per arrogarsi diritti sugli altri ce ne passa e sarebbe assolutamente sbagliato.
Ma non vedo come provare (in maniera pacifica e moderata) ad essere un modello per gli altri debba essere disprezzabile.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

dovresti assaggiare l'annaquè!

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

5 mesi aspettando

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Potranno costare anche meno, ma sono castrate la gente non se ne fa nulla di auto che a malapena fanno il perimetro della citta

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse sì. Ma l'istinto di prevaricazione (in tutte le sue sfumature, anche impercettibili) mi pare il dato fondante dell'uomo...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Il rosè poi...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello della 75 era un esempio.
Ma auto di 20 anni Diesel o Benzina tenute bene fanno tantissimi km...ce ne sono in vendita anche con pochi km a prezzi irrisori

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quanto mi riguarda oltre che non piacermi esteticamente e costare uno sproposito, la considero un auto per pensionati che si fanno trasportare con la guida passiva

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Finché non vedrò auto elettriche usate a non più di 5-7.000 €, resterà mia opinione che milioni di italiani vengono crocifissi.

Quando le vedrò, sarò felicissimo di cambiare opinione.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho detto anche che stanno installando punti di ricarica rapida a migliaia, non è indispensabile caricare a casa. Poi, uno che si compra un'auto nuova da 40-50.000€ e la lascia parcheggiata per strada secondo me non è tanto furbo

T
Tecnoidraulica Bolzano 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto elettriche con la tecnologia odierna sono la più grossa minkiata del millennio e comprare oggi una macchina ibrida o elettrica come unico mezzo è senza alcun dubbio da cojoni.

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, per certe cose devono ancora migliorare troppo, la batteria strutturale come nelle ultime tesla va vietata, da questo punto di vista NIO è già molto avanti.
Poi vabbè, molte cose miglioreranno solo con la diffusione, altrimenti è normale che i pezzi di ricambio siano difficili da trovare

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Trovi solo auto cinesi a quel prezzo, con assistenza inesistente...io con 25.000 euro mi prendo una T-Roc usata con pochissimi km e la potrei tenere per 20 anni

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

"È falso perché è uno studio pagato". Sicuro, ora mi hai convinto! E tu ovviamente hai tutte le prove che sia stato pagato e sai benissimo pure da chi, vero?
Povero cuccioletto, è inutile che ti metti ad abbaiare insulti che nessuno prende sul serio. Tira fuori dati e riferimenti e poi vediamo chi è il "gretino", magari con la C

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

La 500e è un modello nuovo, non puoi paragonarla ad un obsoleto termico che non è obsoleto solo nel motore ma in tutto. Guarda la spring, sta come una panda, la 208e sta poco piu della 208 di pari accessori termica. Guarda la megane, costa come la vecchia obsoleta accessoriata ed è una macchina diversa.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Che non è possibile

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Io parlo per me, se uno con lo yacht in una estate inquina quanto me in 10 anni , continuo a fare quello che fanno gli altri, quando tutti saranno allineati mi adeguerò anche io....vogliono bloccare l'inquinamento, fermassero 20 portacontainer cinesi che inquinano quanto tutte le auto del pianeta

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma "crocifiggere" de che? Chi non ha soldi per comprare un'auto nuova continuerà a comprare l'usato, che problema c'è?

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu no ma chi acquista auto nuove nel 90% dei casi fa rate, anche perché ormai conviene. Ti scontano parte degli interessi, ti danno assicurazioni, garanzie. Se hai i soldi fai pochi anni e rata alta.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti era quello che mi era parso. Tranquillo son cose che capitano. Buona giornata.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Per nulla strano, ma appunto: puoi crocifiggere milioni di italiani che hanno le pezze al c***?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Io no di certo

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Allineati ? Col prezzo di una 500e castrata mi prendo un crossover a Benzina, con il prezzo di un suv elettrico castrato mi prendo un pulmino camperizzato

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che sì, ma sarà fatta solo contemporaneamente alla diffusione delle auto elettriche. Nessuno si mette a costruire autostrade quando tutti vanno a dorso di ciuchino

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma anche no. Servono solo a chi vuole continuare a vendere auto a pistoni per far finta che il suo business sia ancora vivo

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Climateworks = Anne T. & Robert M. Bass Foundation Bernard and Anne Spitzer Charitable Trust Bezos Earth Fund Bloomberg Philanthropies Chan Zuckerberg Initiative Children’s Investment Fund Foundation Climate Pathfinders Foundation The David and Lucile Packard Foundation Don & Judy Spiro Fund Elhapa Foundation Inc. Ford Foundation Gates Ventures Good Energies Foundation Gordon and Betty Moore Foundation The Grantham Foundation for the Protection of the Environment High Tide Foundation IKEA Foundation John D. and Catherine T. MacArthur Foundation KR Foundation Margaret A. Cargill Foundation Norway’s International Climate and Forest Initiative (NICFI) Oak Foundation Open Philanthropy Pisces Foundation The Robertson Foundation Sarah and Daniel Rueven Foundation The William and Flora Hewlett Foundation

Quindi c'è ANCHE Bloomberg Philanthropies.

In questo modo hai dimostrato di essere solo un negazionista complottista.

Salùt

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Il costo inziiale, che ormai è sempre più allineato alle termiche, lo recuperi in breve. Gli sbatti, solo se viaggi

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

La gente fa rate

p
peyotefree 01 Jan 1970 @ 00:00

l inquinamento dovuto da autotrasporto leggero supera quello da aviazione, marina messi insieme..

guarda è inutile che combatti i mulini a vento.

anche a me piace di più un motore a benzina.
(ho un 2.0 turbo infatti)
ma sarà l ultimo...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando esce un'auto nuova la comprano solo quelli che hanno i soldi. Strano, eh?

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi sono i dati di Our World in Data che mostrano un calo tendenziale delle fonti fossili. L'incremento del carbone c'è stato l'anno scorso, ma pari a pochi punti percentuali.

Riguardo la popolazione cinese, ho solo arrotondato ma non è "in calo costante", anzi. La decrescita si è registrata solo l'anno scorso, pari allo 0.02%.

Invece che "apri gli occhi" ci sarebbe stato meglio un grande classico come "sveglia!" ;)

- Fossil fuels
https://uploads.disquscdn.c...

- Low-carbon
https://uploads.disquscdn.c...

- Popolazione cinese 1960 - 2023
https://uploads.disquscdn.c...

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Sbagli, basta lavorare a 20/30 km da casa e lo fai. In pratica 1/4 della gente se non di piu

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Io conosco gente che la usa senza box non sì lamenta troppo

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Il costo inziiale, che ormai è sempre più allineato alle termiche, lo recuperi in breve. Gli sbatti, solo se viaggi

J
John Ironwill 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse ho frainteso le tue affermazioni sui costi esorbitanti di transizione.

M
Massi 01 Jan 1970 @ 00:00

visto che siete partiti in quarta (per restare in tema) sia tu che l'altro utente. io ho infatti iniziato con "secondo questi dati". Non ho dato un mio giudizio su cosa ritenga meglio.

Cmq seguirò il consiglio dell'altro utente e leggerò la differenza tra cerchio e triangolo. Un ripasso non fa mai male

M
Massi 01 Jan 1970 @ 00:00

sarebbe interessante analizzare il reale valore di questi dati. magari ipotizzando l'attuale mondo dei mezzi, tutto elettrico. Quale sarebbe l'energia necessaria ogni giorno e quale sarebbe l'impatto ambientale reale.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi Milano ora risulta migliore?

Commenti la qualità dell'aria e mescoli il tutto alla sporcizia?
Vedi che non riesci a concentrarti su un argomento? Io un consiglio te lo ho già fornito...

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

attenzione che la cina è anche un grande esportatore....

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

A me i valori superiori sembrano tutti ampiamente sotto il limite (che non significa siano bassi o che vadano bene). Sarebbero da confrontare con le altre città del mondo

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Eddai: capisco se un solo paese “integralista” si buttasse sull’elettrico.
Ma davvero si pensa che su questo tema si sbagliano tutti i governi del mondo, l’ONU, etc… compresi quei paesi che hanno un’industria nazionale votata ai motori tradizionali?
La stessa Cina, additata come il “nemico “ aveva ed ha localmente la più estesa produzione di veicoli ICE???
Mad dai…
Basta leggere un po’ di studi sull’argomento per rimanere letteralmente sgomenti a vedere dove stiamo andando

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene... Ma cosa centra con quanto ho detto?

J
John Ironwill 01 Jan 1970 @ 00:00

Per come la vedo io la dipendenza da petrolio negli ultimi 100 anni ha portato a decine di milioni di morti. Partendo dalla seconda guerra mondiale e l'invasione della Russia da parte dei nazisti, fino all'Iraq. Analizzando la storia si capisce che l'autonomia energetica è la principale fonte di crescita e stabilità di un territorio. Puntare ad elettrico e rinnovabili è l'unica possibilità per l'Europa di defilarsi da ricatti geopolitici.

M
Massi 01 Jan 1970 @ 00:00

premesso che vedo tutti con la bava alla bocca, non sto dicendo che sia meglio il termico. ho solo ripetuto quello che l'articolo vuole far passare. Non ho detto che vengono usate solo in città. ma principalmente in città. sul resto vedremo. diciamo che le auto elettriche durano molto di più, ma sarebbe interessante fare una statistica del motivo dei cambio auto. Per capire se si cambia perchè non funziona più o perchè si vuole un modello più nuovo. la valutazione cambia

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E secondo quale ragionamento?

In Europa le rinnovabili stannoncorrendo ovunque quindi il bilancio non può che migliorare e 80.000 Km li fanno il 99% delle auto.

Quindi da qui a qualche anno avremo un bilancio di CO2 migliore e l'inquinamento in città in discesa.

GLI ALTRI noi italiani invece, che notoriamente, la sappiamo più lunga degli altri continueremo cone primario tanto che possiamo.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora dati relativi... Quindi non è più la città più inquinata e lurida (cosa centra poi lurida?!?) al mondo?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente vero, mai detto nulla di differente.
Ma non è fatta per motivi legati all'inquinamento, ma solo ed esclusivamente nell'ottica della riduzione delle emissioni di CO2.

Negare questo punto trovo sia ridicolo e stupirsi del fatto che si parli della transizione in termini di emissioni di CO2 è assai sciocco.

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

1) sostenere che le elettriche di usano solo in città è una tesi superata dai fatti. L’auto più venduta in Europa nel Itrim 23 è la Tesla Y, non proprio una cittadina.
2) 80.000 km sono riferiti all’auto media. Quelle cittadine hanno batterie più piccole e punto di pareggio piú basso.
3) ogni anno che passa il bilancio migliora.
4) statistiche ACI dicono che il chilometraggio medio alla rottamazione in Italia è di 149.000 km.
Ovviamente riferito ad auto prodotte 12/15 anni fa.
Quelle elettriche prodotte oggi possono durare molto di più

M
Massi 01 Jan 1970 @ 00:00

non devi dirlo a me, ma a quello che ha scritto questo articolo

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

i 2/3 della popolazione la vedo molto dura. Anche perchè, ad esempio, io ho il box ma ci metto la mia auto, non di certo quella aziendale (e come me tutti quelli che conosco che hanno un'auto aziendale). il discorso City Plug deve andare di pari passo con l'obbligo delle colonnine. Nel momento che tante auto devono caricare, ci devono essere tante colonnine. Se le auto hanno tanta autonomia, non è necessario caricarle tutte insieme

M
Massi 01 Jan 1970 @ 00:00

secondo questi dati...
non ho mica scritto io quella vaccata

C
Comandante Segundo 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, io non mi faccio fuorviare da nessuno, uso la mia testa (anche sbagliando, si intende); a prescindere dalle motivazioni per le quali è stata avviata questa transizione, è fuori di dubbio che porterà un beneficio anche in termini di inquinamento urbano e quindi anche in termini di salute pubblica, non solo di riduzione emissioni.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Buonissimo!

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

I problemi son fatti per essere risolti.
1) andare avanti così a petrolio semplicemente non c’è lo possiamo permettere. Non si può sostenere che continuiamo a correre contro un muro perché “altrimenti abbiamo dei problemi “.
2) chi ha box o posto auto il problema lo può risolvere da solo. E questo vale per circa i 2/3 della popolazione
3) chi non li ha, ha un problema, che deve essere risolto. E lo sarà perché a fronte di una domanda sempre si sviluppa un’offerta. Vedasi ad esempio il progetto City plug di A2A.
4) le aziende possono fare la loro parte.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Credimi non ha minimamente pensato al costo del bene in se quando ho parlato di costi della transizione.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Corretta anche questa interpretazione.
Resta sempre un qualcosa di soggettivo: a me di sentirmi migliore di altri poco importa, mi importa più che altro poter fare ciò che mi aggrada.

Credo siano 2 facce della stessa medaglia che ognuno gira in base alle proprie caratteristiche.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo non lo so. Ma ripeto che non ho la presunzione di dire se ci sono forme di governo migliori o peggiori delle nostre...mentre "considerarsi" implica semplicemente il fatto che una parte si autoelegge superiore a un'altra/altre. E questo la dice lunga sulle nostre capacità di relazioni internazionali.

J
John Ironwill 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma come non è cambiato nulla. Oggi trovi auto con pacchi batteria da 50kwh in vendita a circa 25.000€. 10 anni fa c'erano le Leaf da 20kwh a oltre 30.000€
Guarda le curve dei prezzi per Kwh da questo articolo: https :// www. newsauto. it/ notizie/prezzi-auto-elettriche-quando-costeranno-di-meno-2023-315985

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dai! Il falso mistificatore emigrato ha detto una cosa falsa per portare avanti la sua propaganda?

Chi se lo sarebbe mai aspettato...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Atro commento che con l'indicazione falsa di: la transizione si fa per non inquinare centra nulla di nulla.

Test, ADHD, consiglio...

C
Comandante Segundo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono stato volutamente "qualunquista", anche se qualunquista non è il termine esatto, io al massimo ho generalizzato. Credevo che si capisse, prossima volta elenco tutte le persone che mi capita di sentir ragionare come ho descritto.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma tu ti fai fuorviare ingenuamente.

Ho detto che la transizione è stata fatta in funzione della riduzione dei gas serra, ovvero della diminuzione delle emissioni di CO2.
Non in funzione degli inquinanti.

Ma il falso mistificatore emigrato inizia a parlare di altro per distrarre, perchè è falso non scemo. Almeno non del tutto XD

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che nel tempo ci si è dimenticati di una certa fascia di lavoratori che sono in giro tutto il giorno con auto VAN e che non possono fermarsi dove e quanto vogliono.... Le auto VAN sono sparite dai listini e se una volta avevi una panda o una 208 che ti consentiva di fare rifornimento una volta a settimana se andava bene (perchè il problema NON E' "solo" fare 400km di fila, il problema è anche chi ha una flotta aziendale ma non ha ne le strutture in azienda, ne a casa dei dipendenti) ora di auto piccole per girare in città ma con una certa autonomia non se ne vedono, elettriche. Gli stessi dipendenti (che può capitare facciano 200-250 km/g in città) non hanno a volte il tempo o l'opportunità per una ricarica rapida. Questa categoria (di cui faccio parte), non si limita al tragitto casa-lavoro. e non si tratta di 1 auto in azienda, ma 6-8-10 che sono assegnate ai dipendenti anche per il tragitto casa-lavoro per andare diretti dai clienti al mattino (o tornare fuori orario la sera senza pagare gli straordinari). Tali auto (economiche) sarebbero utili anche per altre categorie. Anche per il semplice tragitto casa-lavoro o per chi gira in città ma non ha una colonnina/box a casa

J
John Ironwill 01 Jan 1970 @ 00:00

La transizione elettrica non ha costi esorbitanti. Già oggi una EV costa realmente 5000-8000 in più di una endotermica e neanche sempre. Trovi offerte su e-C4 in pronta consegna al di sotto dei 25.000€, praticamente meno delle endotermiche. Le 500e al di sotto dei 20.000€. Il problema è che l'auto elettrica ha oggettivamente un range inferiore e va bene per l'uso quotidiano ma non per viaggi lunghi. Poi è consigliabile per chi ha box auto o parcheggio riservato. Se devi ricaricare solo dalle colonnine pubbliche ci sono troppe incognite. Solo in termini di risparmio costi carburante + bollo e manutenzione sei nell'ordine dei 1000-1500€ / anno se percorri circa 10.000-15.000 km

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

Falso. L'uso del carbone non è calato né in % né in termini assoluti, piuttosto è aumentato. I cinesi non sono 1,5 miliardi, sono poco più di 1,4 miliardi in calo costante. L' ICCT dà informazioni false pagate da coloro che vogliono farti perseguire le loro agende. Apri gli occhi oppure fa quel che vuoi, non mi interessa, vai a respirare l'aria pulita di Pechino, ammorbata dalle centrali a carbone che producono elettricità per le EV

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Si potrebbe dire che il tuo è qualunquismo. E siamo sempre lì.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Più che ci differenziano direi che ci fanno sentire "meglio" degli altri... Il fulcro del consumismo è questo...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Usali tu gli spostapoveri

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

L'hai letto l'elenco? Climateworks = Bloomberg ( cerca nel consiglio climateworks) per esempio, oppure Rockefeller Foundation ti dice poco? Altri investitori "green" intesi per speculatori. Non ti credevo così naive. Poi l'opacità di European Climate Foundation ti dice poco? Onestamente l'elenco dei finanziatori indica tutti gruppi di interesse con l'obiettivo unico di vendere politiche green aderenti all'agenda, ergo NON SONO AFFIDABILI perché se la cantano e ballano, ovvero dicono che le loro soluzioni green sono quelle giuste perché studi "indipendenti" pagati da loro stessi le confermano. Quantomeno è da idioti non metterli in dubbio. E con questo ho risposto in modo adeguato e confermato che non sono un improvvisato ma un cittadino che si informa pria di credere alle cazzate propinate da organi mafiosi.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Se si può stare bene o meglio lo si fa. E indietro si fa fatica a tornare. Non ne usciremo...

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Una 75 non ha 800 km di autonomia e anche se la avesse sono i passeggeri a stancarsi e richiedere una sosta.
Non a caso gli autogrill erano pieni ben prima delle elettriche e la gente non ci si ferma solo per 5 minuti, specie per i viaggi lunghi.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

https://uploads.disquscdn.c...

Non è proprio corretto al 100%

C
Comandante Segundo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema di questo paese sta proprio li: tutti resistono strenuamente al cambiamento, ostentano uno scetticismo che non è suffragato da nulla, non approfondiscono un argomento ma ripetono a pappagallo le tesi che vengono diffuse dai politicanti per i quali "fanno il tifo". Tifosi in politica, analfabeti funzionali che al massimo sanno fare un povero sarcasmo deridendo ed insultando chi cerca di motivare le proprie affermazioni (che loro non sono in grado di capire e di discutere). E' così che questo paese ormai si è f@ttuto

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti lo ho contestato e detto chiaramente che è falso quello che dice ICCT perché il suo è uno studio pagato per dire che le EV inquinano meno nel ciclo completo. Se poi vuoi us prova empirica basta che vai in Cina dove 1 auto nuova su 3 è una PhEV e dove il tasso di inquinamento di Pechino e Shanghai non sono migliorati perché l'inquinamento provocato dalle centrali a carbone per produrre l'energia elettrica che ricarica le EV è maggiore dell'inquinamento provocato da benzina e diesel. Spero che la risposta accontenti i tuoi standard da GRETINO ECOFASCISTA. Ti auguro di goderti la pulita aria cinese.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho capito.... La percentuale di energia prodotta in europa dalle fossili è stata calcolata nel 2020 (pre guerra) o è aggiornata al 2023?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti dici, guarda che sono passati 10 anni e non è cambiato nulla..
Anzi..
https://www.hdmotori.it/aut...

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi l'ha mai scritto?

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Il cambio automatico esiste da una vita eh.
Il resto delle cose che citi é secondario al costo. Nessuno compra qualcosa per un vantaggio inesistente (quello della frenata) o per un benessere altrui (l'aria).

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai che se sei fortunato riesci a farti bloccare anche tu da questo incompetente che non capisce neanche l'italiano, figurati la tecnologia

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta che prendi come taxi una prius e la senti lampante la differenza di comfort quando sei in elettrico e quando sei a benzina. Eppure la prius a benzina non è certo rumorosa.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Più o meno come i jet privati e gli yacht che scorrazzano tranquillamente in giro per il mondo

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Credi ancora ai numeri?

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanti dei lavoratori fanno quelle percorrenze? Pochi. Quindi l'auto elettrica non é una panacea.

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi un kg di riso in Cina costa diciamo 1 kg di CO2 mentre lo stesso kg di riso in USA costa un settimo, cioè 140 gr circa di CO2 perché la produzione texana di riso, la lavorazione e la logistica di conservazione, trasporto e smercio è 7 o 8 volte più efficiente che in Cina. A pari inquinamento gli USA creano molta più ricchezza e la distribuiscono decisamente meglio. Sempre ammesso che i dati cinesi sul loro PIL siano affidabili, mentre in questi giorni si scopre che gli ultimi calcoli danno un PIL cinese che in realtà non è 18 trilioni di$ piuttosto più vicino ai 6 trilioni di$

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Avevi dubbi?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Osteeeeee!

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

🙂👍

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei te che non hai capito il motivo della transizione.

Io non sono contrario alle BEV o alla transizione.
Casomai sono contrario ai mistificatori, ballisti e caxxari come te.

Capisco che ti brucia il cul0 aver dovuto abbandonare l'Italia per la Svizzera. Ma se non sei stato in grado di cavare un ragno dal buco in questo Paese sappi che non vale lo stesso per tutti gli altri ca. 60 milioni di abitanti.

Ed ovviamente continui a dire cose che nulla centrano con l'argomento e le obiezioni sollevate.

N
NotoriousNitro 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione ma qui continuano ad incolpare la Cina come un mantra dimenticando che anche loro hanno un piano di transizione ecologica.

Ricercano un nemico per non fare la loro parte...

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora, o non lo ha scritto lui, questo articolo, oppure é ubriaco e a quanto pare é una buona cosa.

Che stia imparando a scrivere?

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, ma sarai pur libero di pensarla come vuoi e adottare le politiche che vuoi nel tuo territorio? L'Europa non sta mica imponendo agli altri questa transizione, né potrebbe farlo.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti risultano esempi più virtuosi o evoluti di forme di governo rispetto alla nostra? Ti ricordo che altre grandi potenze reputano ancora ok la pena di morte, far detenere armi alla popolazione, mettere gente in campi di "rieducazione" o defecare all'aperto.

Inoltre, in questo caso, l'esempio è pure virtuoso.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora a cambiare argomento, mai che rispondi nel merito. Ometto emigrato.

Fai un test per ADHD.

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00
m
mail9000it 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli e-fuel sono necessari come tecnologia di transizione.

M
Massi 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi secondo questi dati, un auto elettrica pareggia l'emissione di CO2 di una termica, solo dopo 80.000Km

Calcolando che attualmente le auto E vengono usate principalmente in città, l'auto elettrica ci metterà anni prima di arrivare al solo pareggio. Aggiungiamo l'aumento di produzione delle elettriche, possiamo quasi dire che non arriveremo mai all'elettrica che inquina meno della termica.
Ok le città avranno meno inquinamento, ma il mondo non sarà con meno CO2

A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha detto che ci sono tante realtà abitative con box riservato.
Questo è vero, ma risolve il problema solo quando sei a casa.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Si parla a proposito dei motivi che hanno spinto l'UE verso l'accelerazione e l'imposizione della transizione ecologica.

Pare ovvio eppure tu che intervieni in qualunque articolo dove compare la descrizione "auto elettrica" non lo hai ancora compreso.

Fare lo stupìto a mio avviso ti fa sembrare solo più stùpi... ehm... meno intelligente.

K
Karlmarx 01 Jan 1970 @ 00:00

La distribuzione nei distributori non c'è. E sia Tabarelli che Armaroli condividono il pensiero che non sia una alternativa percorribile.
https://www.vaielettrico.it...

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Classico esempio di chi non ha capito niente.
Se per raffinare 10 Litri di benzina butti via 15 kW/h, butti via 100km. FINE.

Se poi consideri che con 10L di benzina ci faresti 96kW/h, che con un'auto elettrica ci fai almeno 600Km, più i 100 persi per distillare la benzina, allora forse capisci che Per raffinare e poi bruciare 10L di benzina, faresti minimo 700km con un auto elettrica, in urbano anche molto di più.

Con 10 litri con la più risparmiosa benzina (no full Hybrid o plugin, visto che hanno batterie e motore elettrico anche loro, ed è per quello che consumano poco), quanti km faresti?

Ecco quello è il guadagno che recupera un'auto elettrica, oltre al fatto che una coda di auto elettriche ferme, come accade tuti i giorni negli orari di punta, non renderebbe l'aria irrespirabile.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono anche più avanti di noi anche nella creazione e soprattutto diffusione di virus pandemici.

Provocazione a parte restano, e per distacco, i maggiori emettitori di CO2, con una emissione pari a circa 3 volte quella del secondo paese (gli USA).

Quindi essere avanti nell'elettrico non serve proprio a nulla. Più o meno come il tuo comento.
(Mi permetto di dirtelo poichè so che tu odi il politically correct)

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Era un modo di dire. Io scaldo casa col clima da fine Febbraio, quest'anno facendo un calcolo alla spicciolata dai cobtacalorie sono a -35% rispetto all'anno precedente.

Il tutto senza rinunciare quasi a niente solo razionalizzando le termovalvole e integrando con un banale climatizzatore mica una geotermica.

E parliamo di zona clima E, figurarsi mio suocero che abita in fascia clima C. Perché mai dovrebbe avere una caldaia a gas quando sta tutto l'anno sopra I 5° ed il FV da lui produce il 30% più del mio?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo molto sul senso ed utilizzo che avranno (aggiungerei mezzi di primo soccorso e FF.OO.).

Invece non concordo sulla motivazione legata al prezzo: parliamo di una transizione con costi esorbitanti, non si fa per risparmiare ed è alquanto poco lungimirante prendere questo fattore sia esso pro o contro qualcosa.

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi lo deve dire 😅

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Se lo dici te.

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto, solo perché non abbiamo la loro produzione ☺️ non c'è tanto da vantarsene

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

C'entra che il controllo sulla sicurezza alimentare fa si che i veleni non finiscano nel cibo che mangi.
Si, so benissimo come funziona il discorso delle mafie, ma siamo ben lontani dai problemi che hanno loro.

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa c'entra il controllo qualità sul cibo (bypassabile) con quanto scritto sopra, ci salva che non abbiamo la produzione della Cina, tutto qui, ma anche noi tra mafie e menefreghismo buttiamo la qualunque per terra e nei fiumi

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai leggere ? Se, e ripeto se, sto tizio dice che l'auto elettrica eguaglierà una endotermica dopo 80 mila km, a senconda della grandezza perchè potrebbe metterci anche di più, solo dopo 80 mila Km vuol dire che appena uscite dal concessionario una Ev ha un deficit molto elevato se per recuperare deve fare 80 mila km. e una endotermica inquina un sacco.
Cosa c'è di difficile da capire ? Quindi è inutile che la meni l'articolo parla chiaro.

m
mail9000it 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché serve come tecnologia di transizione. Devi portare a fine vita un marea di auto termiche che le persone non possono permettersi di buttare.

Un punto di riflessione: anche l'attuale catena di produzione non può essere spenta sul breve periodo.
Abbandonare i carburanti significa chiudere i distributori, le raffinerie, il settore del trasporto del petrolio (dalle petroliere agli oleodotti) e ovviamente i pozzi petroliferi.
Tutta questa catena dovrà ridimensionarsi ad una frazione dell'attuale. Economicamente e socialmente sarà una rivoluzione e non puoi farla in 10 anni; ne serviranno almeno 30 o 50.

A
Astronium 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi il “serve subito” vuol dire al 2030, mentre il 2035 per il nucleare è troppo tardi. Abbiamo le idee chiare.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Va bene a battuta, ma l'Italia credo sia uno dei paesi al mondo con i più alti controlli di qualità sul cibo. Ora, immagina come sono messi gli altri.

m
mail9000it 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo. Saranno più costosi di oggi anche perché tra 30 anni la produzione di benzina sarà una frazione di quella attuale.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovresti contare la quantità dei beni prodotti per essere veritiero, in Usa non prendono una brancata di riso al mese e i costi di vendita sono ben superiori.

m
mail9000it 01 Jan 1970 @ 00:00

Esistono già da tempo ma la loro produzione è minima e la distribuzione è praticamente assente. Di fatto il loro costo elevato non ha ancora permesso loro di diffondersi. Concordo con il post di John Ironwill.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh se guardi bene la media del parco circolante odierno già si fa.

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo so che ci sono alcuni abbonamenti che vanno in roaming, ma sei comunque "costretto" a rimanere con quelle con cui hai accesso e per me che viaggio spesso all'estero diventerebbe un calvario. 0.35 per kWh comunque non è esattamente economico vorrebbe dire circa 5,25 euro per 100 km considerando un consumo medio di 15kWh/100 contro i 6,5 euro della mia 208. E questo solo se utilizzi effettivamente tutti i kwh inclusi nel l'abbonamento, altrimenti vai in pareggio o peggio in perdita

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedi che hai i neuroni solo perchè te li hanno regalati.
Abito praticamente nel centro della pianura padana, e se una sostanza, gas o qualsivoglia inquinante lo rilasci nel centro di uno spazio non areato è la sfiga perfetta.
Magari casa tua, sono sicuro che sul Jenna Argentù in balia dei venti la dispersione è ottima.

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo facciamo anche noi in Italia ma restiamo umili :D

m
mail9000it 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei in errore. Ci sono accordi (internazionali) per la creazione di varie stazioni di distribuzione di idrogeno sul tratto autostradale Brennero-Milano.
Sarà un tratto pilota per i futuri mezzi pesanti a idrogeno.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco, "ci consideriamo"...questo è il vulnus dell'Europa, di ieri e di oggi ancor più. Erigerci sempre a esempio per l'umanità intera e avere la presunzione di essere sempre nella ragione e faro per l'umanità.

m
mail9000it 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipenda da come produci l'idrogeno. La fonte piú utilizzata ad oggi non è l'acqua ma il metano. Sono allo studio anche altri metodi di produzione, alla fine vincerà quello con il minore impatto energetico.

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Fa strano che neanche si accorgano dell'aria che respirano, anche togliendo tutto il discorso green, centralizzare la produzione di gas di scarto in luoghi dove l'aria gira e non si forma il "cappone" è un'altra cosa... L'aria in metropoli è semplicemente irrespirabile

m
mail9000it 01 Jan 1970 @ 00:00

L'idrogeno per le auto non ha senso, meglio le batterie.
Nel trasporto pesante, sulle navi e sugli aerei invece potrebbe essere una soluzione valida.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

In Cina buttano la spazzatura nei fiumi, ed è sconsigliabile acquistare prodotti freschi per pericolo inquinamento: non sai mai se sono stati coltivati nel campo dove scaricano le batterie esauste. Si, sono molto avanti.

m
mail9000it 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci saranno sempre persone che guadagnano sulla pelle degli altri; dalle guerre ai furti o semplicemente da un rapporto di lavoro sbilanciato.

E' intrinseco nella natura umana; chi ha il potere lo usa.
Ti basta considerare il fatto che in metà del mondo le donne sono considerate poco più di schiave. Vedi cosa sta succedendo in Iran.
In quel caso non stiamo parlando dei poteri forti che stavi citando tu.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

La Cina sta costruendo nuove centrali a carbone, e sta crescendo economicamente. Sta OVVIAMENTE aumentando la sua impronta energetica, cosi come l'India, e tutta l'Africa.

S
Slartibartfast 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma chi sono questi altri esattamente? No perché la Cina è molto più avanti di noi sull'elettrico. Chi è più indietro sono paesi estremamente più poveri di noi, come India e Brasile.

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

In ogni caso vedo che la solfa non cambia, ci cascano tutti.
Ma quando la si capisce? Mai? 🤦‍♂️

S
Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il semplice fatto che ci sia una discussione del genere, considerato che il pianeta ha bisogno invece di una sterzata fortissima rispetto alla direzione intrapresa a velocità sostenuta verso il baratro, la dice lunga sul fatto che siamo immensamente lontani dal risolvere qualcosa.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente no: con 10.000 € di Panda ti puoi fare anche Milano-Napoli (ma anche con una Polo usata del '99, comprata a 1.000 €).

"Popolare" per me vuol dire la classica utilitaria: sotto i 20.000 €, che vada bene tanto in città quanto in autostrada, ovviamente non pretendo poi che faccia 900 km con un pieno, come qualsiasi endotermica di pari segmento, ma almeno 300-400, sì. 🤷‍♂️

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo in un sistema capitalistico.
Potrei traslare il tuo discorso su tante cose
Orologi: servono solo a segnare l'ora.
Vestiti: servono solo a coprirsi e ripararsi dal freddo.
Cibo: serve solo a nutrirsi
Viaggi: inutili si vive senza

Bisognerebbe anche rendersi conto che il nostro benessere è frutto anche del poter fare ed avere oggetti ed esperienze che più ci piacciono e ci differenziano gli uni dagli altri.

Sul discorso mobilità pubblica invece concordo al 100%, c'è chi preferirebbe utilizzarla ma non puo per un servizio spesso di scarsa efficienza.

m
mail9000it 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel conteggio del costo dovresti anche contare il prezzo della benzina e i Km anno percorsi. Il problema è che ci sono persone che hanno bisogno di un'auto e fanno solo 5000 Km anno. Per questi il punto di pareggio diventa molto difficile da raggiungere.
Una soluzione potrebbe essere il leasing; da qualche tempo di iniziano a vedere prezzi interessanti in questo settore.
Altrimenti devi puntare a car-sharing, mezzu pubblici e a Uber.

B
B83 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse non lo sai ma il vero obiettivo è non vendere l’auto elettrica, anzi il vero obiettivo è non vendere proprio auto, visto che ormai versioni elettriche e endotermiche costano quasi uguale. Se tutti avessimo un auto elettrica sarebbe un disastro, non c’è tutta questa energia a disposizione, ne ora ne tra qualche anno.

F
Famedoro Cuordipietra 01 Jan 1970 @ 00:00

E be, è palese che chi ha un box di ricarica è avvantaggiato a parità di auto e soldi spesi.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto. 👍

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma popolare non vuol dire 10000 euro e 40 km di autonomia...
La panda è popolare e ti fa fare i km che vuoi a quel prezzo.
Servono auto del genere.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei nella bolla pure te. Solo che non te ne accorgi.

m
mail9000it 01 Jan 1970 @ 00:00

Una centrale elettrica è più efficiente di un motore termico (60% contro 30%) e ha impianti di depurazione molto più efficienti.

Quindi spostare l'inquinamento tra dentro e fuori una città non è equivalente.
Inoltre il fuori potrebbe anche significare un campo di pannelli solari che ovviamente non puoi mettere sul tetto della tua auto.

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli incentivi drogano solo il mercato infatti.
È successo con il superbonus figurati se non succede con il settore auto

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

No genio, non sei obbligato a comprarti una elettrica per i prossimi 20 anni praticamente (probabilmente anche di più).
Tra l'altro non sapevo che tu riuscissi a prevedere già oggi come saranno le elettriche tra 20 anni.
Immagino che nel 2003 avessi previsto sia le Tesla che gli LLM tipo chatgpt.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

OMG!

Certe cose sono vere e condivisibili, ma non si possono dire castronerie e falsità.

La Cina sta aumentando le sue emissioni di CO2, nonostante stia al contempo aumentando la percentuale di BEV sul territorio!

S
Slartibartfast 01 Jan 1970 @ 00:00

Inoltre per come sta degenerando il mondo social e internet in generale, attirare persone che vivono in bolle che confermano sempre e solo le loro opinioni su articoli che le mettono in dubbio è fare un servizio alla società, indipendentemente da quello di cui si parla.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è politically correct, è coerenza!

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Il politically correct è il tuo.

S
Slartibartfast 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo errore va a favorire mondo, umanità, integrità scientifica, non me. Piantiamola col finto politically correct "ogni opinione va rispettata e bla bla bla".

m
mail9000it 01 Jan 1970 @ 00:00

Le emissioni delle auto nei centri urbani è la principale causa delle malattie respiratorie. Quasi sicuramente esiste anche una relazione tra inquinamento e l'aumento delle allergie registrato negli ultimi 50 anni.
Quindi.... SI.... io ritengo che ne valga la pena.
Anche la Cina sta riducendo moltissimo la sua impronta energetica, sia per ridurre il consumo di petrolio sia per ridurre l'inquinamento.

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che non sempre considerarsi i più evoluti porta gli altri a volerti seguire.
Inoltre economicamente parlando i paesi in via di sviluppo (e soprattutto quelli sottosviluppati) potrebbero avere da ridire sul fatto che anche loro debbano seguire il modello che vuoi imporre quando potrebbero svilupparsi e crescere.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi se un errore va a favorirti lo trovi un "errore corretto".

Con questo modo di ragionare, potremmo andare a rubare in un supermercato che è molto caro considerandoci nel giusto poichè si è solo ripreso quello che ci pareva lecito...

S
Slartibartfast 01 Jan 1970 @ 00:00

In questo caso hanno fatto benissimo, attirare negazionistici/scettici in questo modo in un articolo che riporta fatti e numeri ha tutto il mio supporto.

H
Hybris_Dike 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse l'autore ha qualche problema con i numeri: se con 15 kWh la più parsimoniosa delle auto elettriche fa, come scrive lui, 100 km e d'altro canto, lo scrive sempre lui, con 15 kWh si raffinano 10 l di benzina con i quali un auto endotermica risparmiosa percorre, a pari condizioni, 18-20 km la conclusione è che un'auto elettrica ha bisogno di quasi il doppio dell'energia necessaria per raffinare la benzina e non "della stessa quantità" perché anche uno scolaro delle elementari sa che 19/10 fa quasi 2...

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che il tuo discorso, per quanto bello, resta nel teorico, forse anche nell'utopia: alla situazione attuale, almeno per tantissimi contesti, questo ha lo stesso valore di "se oggi esistesse il teletrasporto...". 🤷‍♂️

B
BoORD_L 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo con te ma qui il discorso verte sul bilancio ecologico

J
John Ironwill 01 Jan 1970 @ 00:00

A mio avviso non è come dici tu. Per prima cosa i pacchi batteria non raggiungono lo 0% in 10 anni. Ma circa il 65-70% della capacità iniziale e sto parlando di dati raccolti dalla prima generazione EV che non avevano capacità tampone. Poi il mercato si evolve con la domanda. Se ci sono milioni di EV che circolano con pacchi batteria da riparare/sostituire si sviluppano anche aziende specializzate in questo. Inoltre il costo per Kwh dei pacchi batteria negli ultimi 10 anni si è ridotto del 70% quindi è logico pensare che se oggi compri una EV, tra 10 anni la sostituzione del pacco batteria in toto non costerà 10.000€ ma 4.000 - 5.000€.
In merito alla questione compressori volumetrici da 500€, porta pazienza ma comprali tu, con quali garanzie? Io ho preso un ricambio garantito e il prezzo è compreso di manodopera.

p
peyotefree 01 Jan 1970 @ 00:00

emettono cmque nox cancerogeni

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Da qualche parte bisogna partire. Inoltre, guardando sempre gli altri (incidentalmente i peggiori, tra l'altro) si giustifica una sorta di rinuncia di responsabilità.
Noi siamo il vecchio continente e dato che ci consideriamo i più evoluti (dal pdv della società) dovremmo anche essere un modello da seguire.

C
Ciskje 01 Jan 1970 @ 00:00

in sostanza generi carburante con la CO2 dell'aria, MA usi energia che al momento non è prodotta interamente con energia pulita.

Ma se hai energia pulita allora sei più efficiente, ma non incameri CO2, insomma un bel problema.

K
Karlmarx 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli e-fuel ancora non esistono.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Immagina quando scoprirai che per produrre idrogeno serve elettricità, spesso più che per produrre benzina.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

50k? Aspetta che vado a rifinanziare il mutuo, cosi posso vivere a pane e cipolla ma girare in Tesla.

n
nicola 01 Jan 1970 @ 00:00

E' ovvio, anche fosse vero che il bilancio ecologico non è a favore dell'elettrico, che verrebbe sconfessato qualunque studio a riguardo. Non fosse altro per la narrativa, le legislazioni e gli enormi investimenti fatti e programmati degli ultimi anni.

K
Karlmarx 01 Jan 1970 @ 00:00

Perdonami, hai scritto una sciocchezza e la rettifico per evitare una falsa informazione.
Certi tipi di abbonamenti sono proprio trasversali agli operatori e ti permettono di ricaricare in "roaming"!
Ad esempio l'abbonamento becharge ti consente di ricaricare su tutte le colonnine presenti nell'app. (praticamente tutte escluso quelle di Tesla credo). Da 0,35kwh a 0,40kwh in base al pacchetto scelto.
Ma questo è solo un esempio, Ci sono altri abbonamenti che ti permettono di ricaricare ovunque (o quasi). Avrò 3-4 tessere di questo tipo nel portafoglio e altrettante app.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci stà. Ma qualcuno si è soffermato a guardare quanto incide in percentuale l'emissione di CO2 dei veicoli privati sul totale del mondo? No perche a memoria è tipo il 7-9%. Vale davvero la pena tutto questo stravolgimento per guadagnare 2 punti percentuali (nel migliore dei casi)? Punti percentuali che verranno comunque fagocitati il giorno dopo dalla Cina o dall'Africa.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

io sono per il libero mercato ma qua di libero non c'è proprio nulla e poi ci meravigliamo dell'inflazione

se ti danno i bonus o incentivi, i prezzi aumentano e il cittadino la prende sempre in quel posto

invece si faccia in modo che a prenderlo in quel posto siano i colossi
niente incentivi e se non vendi abbassi o chiudi

K
Karlmarx 01 Jan 1970 @ 00:00

Attendevo con ansia il commento sull'idrogeno!

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo pienamente. 👍

Intanto VAG ha annunciato già per il 2025 tre elettriche segmento B a meno di 25.000 € (ID:2, Elroq e Raval), e così come l'hanno messa, sembra che abbiano imboccato la giusta strada.

Per il 2035, forse qualcosa di veramente "popolare" potrebbe entrare in commercio. 🤷‍♂️

A
Abel 01 Jan 1970 @ 00:00

E allora aspettiamo che il libero mercato faccia il suo corso... Ma non affamiamo il popolo che è già affamato

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

I problemi purtroppo sono due:

- "mettono degli incentivi seri alle elettriche" = visto che gli incentivi arrivano dalle tasche dei contribuenti, vorrebbe dire tassare ulteriormente questi ultimi = sembra che ti svuotino meno la tasca, ma in verità ti svuotano più velocemente l'altra tasca;

- "che non si devono mangiare i concessionari" purtroppo impossibile: più sono corposi gli incentivi, più sono corposi gli aumenti di listino dei concessionari.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

No, gli hanno proprio detto che non lo producono

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto e-golf auto usita recentemente e sparita velocemente, e così succederà alle altre elettriche, chi è che metterà un pacco batterie da 10.000 e passa euro, dopo 10 anni, su auto con preistoriche...se guardi su internet di compressori volumetrici di Slk è pieno a 400/500 euro.

d
dando 01 Jan 1970 @ 00:00

avete parlato di quanto è ecologica la macchina a oro liquido? perchè per ora per l'acquirente medio l'auto elettrica è comparabile a livello di costosità

M
Maury "Kinder" 01 Jan 1970 @ 00:00

Tempi addietro non è mai avvenuto così...e comunque di fianco al distributore a meno che non hai un campo agricolo dove mettere i pannelli?? lo produci con la benzina l'idrogeno??

O
Oscar 01 Jan 1970 @ 00:00

il bello verrà quando ti fermerai dopo 3 ore per la pausa ma ti trovi la fila di auto in attesa della colonnina e la tua pausa rilassante di mezz'ora diventerà una pausa stressante di altre 3 ore.. e addio programma di viaggio oltretutto

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

A giudicare dai piani dei produttori é più probabile che trovino una batteria da 500WhXKg al prezzo di una LFP che gli e-fuel possano sostituire i carburanti tradizionali.

Inoltre perché si abbassi il costo degli e-fuel devono installare rinnovabili a perdita d'occhio ed a quel punto col KWh a 15cent tasse incluse una BEV la tengo con 3€X100Km VS i 9€X100 Km di una ICE con e-fuel a prezzo carburanti odierno.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ad ogni modo, comunque la si pensi e qualunque idea si abbia sull'argomento: scrivere un titolo provocatorio solo per sconfessarlo interamente nell'articolo è sinonimo di aver toccato il fondo giornalisticamente parlando.

Comportamento che ritengo pessimo e che viene fatto con l'unico ovvio scopo di generare polemiche, click e commenti.

Vi offendete e non volete che vi si definisca gio.na.la.i?
Bhè un consiglio da un semplice utente: basterebbe evitare di comportarsi come tali!

M
Maury "Kinder" 01 Jan 1970 @ 00:00

Anni addietro non è mai stato così...

D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

speriamo, gli esseri umani sono alquanto insignificanti

T
Taycan 01 Jan 1970 @ 00:00

Si naturalmente si spera in un costo in linea all'attuale benzina, una volta aumentata la produzione.

I
IlDelatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sa che erano molto medio bassi per dire certe fregnacce, tipo direttore dei portieri con capoturno lavacessi...
Ma hai presente il costo e la complessità di un mezzo ad idrogeno? Senza considerare la rete di distribuzione tutta da fare.
L'idrogeno (nel breve/medio periodo) è una soluzione per il trasporto pesante, non per le autovetture.

J
John Ironwill 01 Jan 1970 @ 00:00

Oggi trovi una 500e nuova a circa 20.000€. Quindi circa 5000€ in più quanto verrebbe l'equivalente a benzina. Non stiamo certamente parlando di cifre da ricchi. Il problema piuttosto è che le city car le puoi usare solo per quello. Viaggi di oltre 150-200km diventano complessi e richiedono una seconda auto.

T
Taycan 01 Jan 1970 @ 00:00

Si parlava di un abbattimento Dell 80% delle emissioni... Se non cambiava nulla, perché puntarci sopra?

A
Abel 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema non è se la macchina elettrica inquina meno... Il problema rimane la praticità ed i costi dell'elettrica. Fino a che le colonnine saranno scarse, la ricarica lenta ed i costi di accesso elevati, imporre l'elettrico in paesi come l'Italia dove i stipendi sono molto bassi, è una follia.
Certo l'ideale sarebbe che tutti andassero con auto elettriche, ma a questo punto l'ideale sarebbe che nessuno dovesse lavorare e tutti se ne stanno a casa... O mettono degli incentivi seri alle elettriche che non si devono mangiare i concessionari oppure l'Europa rimarrà un giardino di ricchi radical chic fino a che i morti di fame cominceranno ad entrargli dentro casa come i zombie di jhon carpenter

I
IlDelatore 01 Jan 1970 @ 00:00

La generazione Z intendi quella che si fa comprare quelle scatolette di tonno al posto di un motorino cosi quando piove non si bagna il risvoltino?

I
IlDelatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Sul discorso "mezzo di trasporto" sono d'accordo ma per quanto riguarda il possesso e i relativi "risparmia su..." è un discorso che non ha senso.
Ad una persona che considera l'auto come un oggetto utile ad uno scopo non interessa risparmiare "su bollo/assicurazione/manutenzione", interessa il servizio che ha e il prezzo che paga per averlo e ad oggi se si escludono grandi città e stili di vita particolari il possesso dell'auto è imprescindibile, sia per i costi dei vari noleggi/ car sharing ecc sia per l'inefficienza di tali servizi.

D
DanieleGB 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla fine che importa se un EV inquina più meno di una termica.
Tanto l'essere umano saprà sempre come sfogare la sua ignoranza su questo pianeta, e in futuro su altri pianeti.
Una singola guerra inquina, brucia denaro e crea povertà e distruzione più di qualunque progetto green si questo pianeta.
Fino a quando ci saranno persone che guadagnano dalle guerre nulla mai cambierà.
Inoltre vorrei sapere quanti che commentano a favore dell'elettrico hanno preso un aereo per andare in vacanza nell'ultimo anno.
La transizione ecologica VERA passa da tutto, non solo da un EV.
Ma gli interessi sono così forti che oramai la verità non è più distinguibile, e forse importa a pochi.

J
John Ironwill 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli e-fuel oggi costano 20 € / litro. Avranno un senso solo per alimentare le auto d'epoca o le supercar tra una decina di anni.

M
01 Jan 1970 @ 00:00

Però capisco che è un retaggio piuttosto che qualcosa di oggettivo.
Io che sono degli anni 80 me ne frego del SUV/megamacchina.
Penso solo a qualcosa di efficace per andare dove voglio.
Sai che bello poter andare a Milano/Roma senza dover avere i tempi dei mezzi pubblici ma senza doversi preoccupare di parcheggiare?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

In UK la vendono a circa 45.000€.

Nella sua categoria é un best-buy. Ricaricata a casa non ha rivali fra le ICE di pari fascia e anche di fascia un po inferiore.

J
John Ironwill 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo che l'auto è considerata anche uno strumento di status da chi ha più di 25 anni. Per la nuova generazione Z le cose sono già diverse, il problema è che sono la minoranza. Io che faccio parte dei Millennials quando sento passare un V8 Ferrari non posso che girarmi. Perchè ho troppi ricordi legati al mondo motori.
Poi anch'io nel quotidiano uso EV per muovermi.

J
John Ironwill 01 Jan 1970 @ 00:00

La garanzia copre 2-5 anni a seconda dei produttori e sappiamo bene che i veri costi vengono fuori sempre oltre i 100.000 km.
Poi non puoi fare di un solo modello il problema. Sappiamo tutti che il problema ricambi è trasversale alle auto. Poi, più un'auto è di nicchia, maggiore è il problema, tra l'altro la e-Golf non è più in vendita.
Perchè non parliamo delle catene di trasmissione BMW, di modelli come Mini che hanno enormi rischi di rompere e dover buttare il motore. Cosa che è successa proprio ad un mio amico.

M
01 Jan 1970 @ 00:00

Se il mondo funzionasse seriamente, l'automobile verrebbe percepita alla stregua di un treno o di un aereo, ovvero un mezzo di trasporto per andare da A a B e che uso solo quando mi serve senza possederlo.
Il resto sono punto di vista da boom economico degli anni '60 che non ci scrolliamo da dosso per via di un'epoca che è stata fortunata ma è stata solo un'eccezione.
Più che diatriba elettrico/idrogeno/benzina/colza/ecc. sarebbero da rivedere i servizi di mobilità alle famiglie in toto con relative infrastrutture e, quando uno si accorge che:
- va ovunque senza limiti (anche in vacanza, al lavoro, ecc)
- risparmia su bollo/assicurazione/manutenzione
- non deve avere lo stress da parcheggio
Allora si che si svolta

M
01 Jan 1970 @ 00:00

Quello è uno dei problemi.
Altro che invidia. L'infrastruttura va fatta

d
danieleg1 01 Jan 1970 @ 00:00

Fermarsi ogni 3 ore, ma sei pazzo?? Qui dentro se non fai almeno 1200km tutti in un tiro non sei nessuno.

M
01 Jan 1970 @ 00:00

Per il beneficio del dubbio potrebbe essere anche il contrario.
Da esterno vedo questa cosa

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Stanno installando punti di ricarica rapida a migliaia, ed i garage si dovranno attrezzare. Il problema della ricarica sarà ben presto totalmente superato

M
01 Jan 1970 @ 00:00

Anche se uno si dovesse allineare al realismo il tempo a mezzanotte sarà sempre di meno.

Saremmo competitivi economicamente... e basta

https://thebulletin.org/doo...

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai mai messo il piede in grande città italiana qualunque?

A
Alucard 01 Jan 1970 @ 00:00

Non serve commentare per forza quando non si ha nulla di sensato da dire.

M
01 Jan 1970 @ 00:00

Gli e-fuel hanno emissioni negative per la produzione (almeno così dicono).
A livello di inquinanti/rendimento non cambia nulla a parte il costo (attuale) al litro degli e-fuel, ad ora 28 euro

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedo già tutti coloro che vanno di usato di 10 anni, a 5-7.000 €, fare la fila. 👍

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Comodissima l'auto a batterie senza un box auto.

M
01 Jan 1970 @ 00:00

Ma l'idrogeno serve a far andare un motore elettrico

J
John Ironwill 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo le auto con compressore volumetrico o turbocompressore hanno questo rischio. Su SLK in particolare il difetto è conclamato e ci sono parecchi forum che ne parlano. Negli anni a causa del downsizing dei motori hanno aumentato i rapporti di compressione e questo non fa bene alla longevità.

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi non è servito ad un caxxo il blocco delle auto fino ad Euro6
solo per fare un dispetto ai poracci che non possono acquistare auto nuove! Stessa cosa era avvenuta sotto il COVID. Evidentemente l'inquinamento principalmente viene da qualche altra fonte.

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00
J
John Ironwill 01 Jan 1970 @ 00:00

Come ti ho risposto sopra il problema di assenza di posto auto c'è ma non è per la maggioranza della popolazione. Probabilmente dove vivi tu il problema c'è.

J
John Ironwill 01 Jan 1970 @ 00:00

I dati ISTAT dicono questo: 1/3 della popolazione è senza posto auto. 1/3 ha box di proprietà e 1/3 posto auto riservato all'aperto. Probabilmente l'EV oggi non è per te. Ma dove vivo io, zona extraurbana di Verona, tutti, anche i condomini, hanno almeno un box auto.

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

REGALATA

G
Garu Derota 01 Jan 1970 @ 00:00

Da ieri è disponibile sul mercato europeo la Model 3 a trazione posteriore a lungo raggio che percorre 620km con una ricarica. Il costo è inferiore ai 50mila euro senza incentivi (in Lombardia si arriva a 11 mila euro in meno!). Con un range del genere tutte le storie sulle poche colonnine non hanno senso

G
Garu Derota 01 Jan 1970 @ 00:00

I biocombustibili sono una follia totale (rinunciare a km quadrati di terreno coltivabile per farci mais da convertire in etanolo!) che in un mondo già in crisi per l'aumento della popolazione sarebbe un suicidio. Quelli sintetici invece hanno un bilancio energetico miserabile, che peggiora ancor di più lo spreco. No, non si può continuare a usare motori a scoppio e salvarsi dall'inquinamento e dal cambiamento climatico

G
Garu Derota 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi fa piacere che lei "sono anni che dice" cose false e che non abbia nemmeno letto l'articolo. Viva pure nella sua ignoranza....

G
Garu Derota 01 Jan 1970 @ 00:00

Si informi meglio anche da altri articoli e vedrà che quanto detto qui è corretto. Quanto all'energia necessaria a tutti per circolare, è ovvio che se ora tutti usano macchine che sprecano il 70% dell'energia presente nel carburante che usano, passando all'elettrico di energia ne avanzerebbe pure

G
Garu Derota 01 Jan 1970 @ 00:00

L'e-fuel è una porcata inventata da Porsche e solo i tedeschi (che fanno solo gli interessi delle loro aziende) fingono di crederci. Sono una follia senza senso. Quanto all'efficienza dei motori termici, Toyota potrà dire quel che gli pare ma la fisica non la possono cambiare

G
Garu Derota 01 Jan 1970 @ 00:00

L'idrogeno è una truffa senza senso che serve solo a continuare a vendere carburanti. Fortunatamente i pochi distributori di idrogeno già presenti in Europa stanno chiudendo tutti

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00
T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Vuoi una bella denuncia per istigazione al suicidio?

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si peccato che le batterie siano annegate dentro al telaio dell'auto, come pensi di estrarle facilmente?

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00
T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Mamma mia quanto sei ignorante... Le stazioni di servizio ad idrogeno producono il loro idrogeno sul posto non glielo scaricano le autobotti come per la benzina. Ma perché parlate di cose senza sapere un caxxo?

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo non posso non avendo un box auto, a proposito chi non ha un box auto gli consigli di acquistare un auto elettrica?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci arriva quasi nessuno a 250k km con l'auto elettrica

s
sgru 01 Jan 1970 @ 00:00

io ho l'autista, questione di gusti ovviamente

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si stanno usando farina di razze per le batterie e lucciole per i fari

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché l'autovelettrica non ha plastiche ?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta non acquistare auto per 20 anni

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

se io per 3 cicli ovvero mi tengo l'auto vecchia sai quante materiali in meno vengono estratti e lavorati in 30 anni

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Avere soldi in banca da buttare in 5 anni

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti il problema Non sono i km, ma il costo iniziale è gli sbattimenti di un auto castrata

P
Paggio Fernando 01 Jan 1970 @ 00:00

VW stessa non crede ,nonostante gli investimenti elevatissimi che la obbligano a perdere quote di mercato , nell'elettrico! sarà solo un passaggio verso l'idrogeno! fonte dipendente VW dopo una riunione di vertici medio bassi! poi se sia vero nn saprei!

N
Nick126 01 Jan 1970 @ 00:00

No infatti chiedevo appunto perché nel nord Italia il riscaldamento non lo accendo da boh, un mese, quindi mi sembrava facile scaldarsi ora con qualsiasi cosa. Berlino è ben più a nord quindi ha senso!

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

Da utilizzatore di un'auto termica personale è di una ev aziendale, rimango dell'idea che i limiti più grandi per la diffusione delle ev sono più i costi di ricarica odierni e il calvario di abbonamenti e colonnine compatibili con il proprio abbonamento. Se nel caso di auto come le tesla è ancora super conveniente rispetto ad una endotermica di pari fascia, nel caso di utilitarie e segmento c i costi complessivi delle ricariche odierne sono troppo vicini a quello di un diesel. Con la mia 208 dci un pieno mi costa 80 euro con cui percorro 1200 km, con una ev di pari fascia e con il chilometraggio che faccio annualmente mi costerebbe 90 euro mensili ma sarei costretto ad affidarmi esclusivamente ad un operatore, altrimenti i costi leviterebbero di parecchio.
Riguardo all'articolo solo quattro ignoranti possono pensare che una ev sia più impattante di un endotermica sul lungo periodo, anche producessimo interamente energia con lo stesso diesel che usiamo per le auto l'efficienza di un generatore di una centrale diesel è doppia nel peggiore dei casi rispetto ad automobile

T
Taycan 01 Jan 1970 @ 00:00

Se la ricerca si basa sul fatto che le auto a benzina hanno un rendimento del 15%, direi che andrebbe rifatta... Toyota dichiara addirittura un 41% di rendimento. Anche contro una Toyota servono 80mila km per andare in pari? Dubito.
E se l'auto a benzina fosse alimentata dai nuovi efuel? In quel caso il recupero diventa impossibile?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

A sud di Berlino e anche a Berlino oggi qualcuno lo avrà fatto.

Figurarsi se abitavo a Genova, a Venezia, a Napoli.

La PdC le usano in Norvegia. Figurarsi in nord Italia.

Oggi un normale condizionatore come il mio con 13° esterni come oggi, ha un efficienza enorme.

La domanda é perché dovrei usare il gas, importato da migliaia di Km se posso usare la corrente prodotta 10mt sopra la mia testa?

Abito il fascia clima E, ma se fossi io ad avere responsabilità di governo proibire le caldaie a gas dal 1Gen 2025 in fascia clima C. Altro che 2029.

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

Un classico

m
mariano giusti 01 Jan 1970 @ 00:00

l'esame di comprensione del testo di prima media è sempre un ostacolo insormontabile eh?

M
Mark MILLER 01 Jan 1970 @ 00:00
M
Mauro Morichetta 01 Jan 1970 @ 00:00

Trovo questo articolo come dire in modo educato, di parte sebbene so che i motori elettrici hanno una efficienza maggiore in termini di combustibile energia KM, sinceramente non penso che vi possa essere tutta l'energia che serve per permettere a tutti di circolare. Inoltre penso che tutti abbiamo una vita troppo frenetica, chi ha tutto questo tempo per ricaricare la macchina, sinceramente non ho una alternativa se non una soluzione mista come quella pensata da Nissan che ha un motore a benzina che fa da generatore per il motore elettrico che si occupa dalla trazione.

A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

Cos'hanno contro la macchina a vapore? 😁

f
faber80 01 Jan 1970 @ 00:00

essendo bloccato, non so che castronerie scrive XD

A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è anche da dire, però, che non è che ovunque vai c'è un box ad aspettarti.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che strano, tutti quelli che tifano contro le auto elettriche non hanno il box! Invidia, eh?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece di fare il "gomblottista" vedi di contestare nel merito quello che dicono, se ce la fai

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che non esiste solo casa tua o il tuo quartiere, eh... A parte che anche in città molti condomini hanno i parcheggi o i box ci sono tante realtà abitative dove il posto auto riservato non è un problema

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

km percorsi?
1 elettrica in 5 anni quanti km fa potenzialmente prima che la batteria arrivi ad un punto che la faccia considerare "molto usurata"?
un boeing quei km li fa in un mese forse...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli sportivi veri sanno che con i cambi automatici nuovi si va più veloci, penso che sia tu quello a cui piace giocare. Brum brumm!

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

I finanziatori dell'ICCT sono pubblici*, quindi a meno che Bloomberg non li finanzi sottobanco, mi daresti la fonte delle tue informazioni? Grazie

*https://theicct.org/about/financials/

f
faber80 01 Jan 1970 @ 00:00

non scrivere queste cose che se legge il felparo, fa un canale tiktok pure su questo. Già siamo messi male con la "sostituzione etnica".

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che la Cina, oltre a essere in 1,5 mrd, produce ciò che si consuma in mezzo mondo, e l'uso del carbone per produrre energia elettrica è calato negli ultimi dici anni del 20%, invece la produzione a basse emissioni è aumentato dell'80% (solo l'anno scorso gli investimenti cinesi per le rinnovabili sono state pari a quelle di tutto il mondo) ma poi, anche grazie alla maggiore efficienza, una BEV inquina ed emette meno GHG di una ICE:

- A GLOBAL COMPARISON OF THE LIFE-CYCLE GREENHOUSE GAS EMISSIONS OF COMBUSTION ENGINE AND ELECTRIC PASSENGER CARS

ICCT
https://t.ly/VFXF

https://uploads.disquscdn.c...

f
faber80 01 Jan 1970 @ 00:00

che poi ho seri dubbi sulla diffusione dell'elettrico nel lungo periodo: già la germania ha salutato tutti con i combustibili sintetici, che potenzialmente ci faranno usare gli attuali veicoli come fu nel passaggio super/verde. Italia e altri guardano anche i bio-combustibili. Le ibride per me traineranno il mercato, nel tempo e le elettriche pure forse un giorno saranno il punto di arrivo, ma tra 50 anni, con batterie molto più evolute, carrozzerie a ricarica solare e urbanistiche riprogettate per le ricariche anche dall'asfalto. Ma è roba che (forse) vedranno i nostri nipoti, non certo questi giocattoli costosi creati solo per rinvigorire un mercato automobilistico al collasso da anni.

T
TheRealTommy 01 Jan 1970 @ 00:00

non serve nessun referendum e non bisogna aspettare nessuna nuova tecnologia che non si sa ne se e ne quando arriverà

B
Berserker02 01 Jan 1970 @ 00:00

La cosa divertente è che non si capisce, visti tutti questi pregi dell'elettrica, COME MAI ce ne siano tante in vendita usate. E spesso con chilometraggi (e vita) davvero contenuti!

f
faber80 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh non ho il box, quindi non mi creo alcun problema (ma poi quanti anni stai nel box? così per capire XD ).
lato spesa mi fai sorridere, con quello che risparmio nelle rate sai quanti pieni mi faccio? centinaia, per anni e anni.
stai guardando solo il bicchiere mezzo pieno, ma non mi aspetto altro da chi non sente ragioni. Tu fai discorsi da curva, io semplice logica.

o
off 01 Jan 1970 @ 00:00

ecco, questo è la vera soluzione problema, usare l'auto termica (ma anche elettrica) lo quando è strettamente necessario.

f
faber80 01 Jan 1970 @ 00:00

ah beh se "da te" ci sono, ci saranno ovunque. ok
..un altro svizzero?

o
off 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma lo studio riportato nell'articolo dice il contrario di quanto tu affermi. Nell'articolo però dicono che lo studio è fatto da una società con interessi nelle stazioni di ricarica... quindi tutti i dubbi permangono
Se parliamo di inquinare meno bisogna ridurre gli spostamenti con le auto private e ridurre la produzione delle auto, di qualsiasi genere, quindi io direi che nel tuo esempio delle banane cancerogene la soluzione alla radice è disincentivare l'ultramobilità. Naturalmente pura utopia.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti che fanno mediamente 2000km al giorno, senza rendersi conto che acquistando farebbero diffondere il business

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Un discorso è difficile da reperire, un altro non prodotto

B
Bob the bear 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco nel centro’ Italia dove vivo le colonnine si trovano.
È solo che in molti non ci fanno caso.

B
Bob the bear 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente, ma da quando la uso quando la parcheggio nel box non respiro lo smog che respiravo prima.
In più spendo meno delle altre auto a motore termico pur caricando dalle colonnine e per quello che posso (essendo uno dei pochi possessori di BEV) riduco lo smog che deve respirare chi mi segue.
La mia parte la sto facendo anche usando l’auto termica solo quando è strettamente necessario, e tu?

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

Punto di vista di un recente utente delľauto elettrica, alla primissima esperienza in elettrico: il limite maggiore attuale dell'auto elettrica è solo evidentemente e semplicemente che ľofferta è orientata quasi esclusivamente su modelli di fascia alta. Stop, tutto qui, se ci fosse ampia scelta in elettrico di utilitarie o auto di fascia media la diffusione e il gradimento sarebbero esponenzialmente maggiori, ma per tali fasce di modelli bisognerà ancora aspettare un po’, neanche così tanto però, mi pare. Il prezzo, a parità di livello di auto il prezzo della termica può essere inizialmente inferiore ma se gli devi aggiungere tantissimi accessori opzionali per equipararla alle dotatissime elettriche allora il prezzo delle termiche diventa superiore, anche di parecchio, comunque ľelettrica sarà sempre ben superiore in fatto di tecnologia, efficienza, dotazioni, prestazioni. E il risparmio dell'auto elettrica prosegue ed aumenta nel corso degli anni risparmiando sui tagliandi, sul bollo, sulle manutenzioni, sulľassicurazione, sulle ricariche che grazie agli abbonamenti flat permette un grosso risparmio in confronto al pieno di carburante, lo dico io che non ho neanche la possibilità di ricaricare a casa! Questo vale e varrà per auto di qualsiasi fascia. Per ľautonomia, la mia con la batteria piccola da 60 kW/h mi permette di percorrere nel ciclo combinato di tutti i giorni quasi 400 km, io ne percorro 30 al giorno quindi evidentemente per la stragrande maggioranza del tempo di utilizzo non ho il benché minimo problema di autonomia. Per quella volta che faccio un viaggio parecchio lungo mi dovrò fermare esattamente come prima, ogni circa 3 ore di guida, ricaricando rapidamente alle colonnine ultra fast sempre più presenti in autostrada e anche fuori (Supercharger/Ionity), sono comunque fermate, come detto, che in famiglia da sempre abbiamo fatto anche con le auto termiche per una piacevole pausa rigenerante. Ľattesa per la ricarica, in pratica non esiste, è zero, la si ricarica quando non la si deve usare, a casa, alle colonnine pubbliche, al lavoro, al supermercato, in hotel, al ristorante, nell'autosilo, durante una pausa in un lungo viaggio. E poi cosa di gran lunga più importante, quando la si utilizza ľauto elettrica non inquina, deteriorando pesantemente la salute dell'ambiente, nostra e dei nostri figli e degli animali, al contrario dell'auto termica che evidentemente inquina pesantemente anche e soprattutto mentre viene utilizzata. Poi ognuno di noi potrebbe generarsi in autonomia ľenergia che gli serve per la ricarica, col fotovoltaico, ľeolico, il geotermico, invece per ottenere gli inquinantissimi carburanti non potremmo comunque MAI estrarre e trasformare in autonomia il petrolio, questo dovrebbe valere anche soprattutto per il sistema paese italiano. Poi, vuoi mettere il piacere di una guida rilassata ma allo stesso tempo performante, efficiente, reattiva, equilibrata, pulita, che solo l’auto elettrica può darti? Da recente utente dell'auto elettrica, dopo 33 anni di termiche, posso dire di essere parecchio soddisfatto e sempre più convinto della bontà della scelta fatta. Godimento, risparmio, sostenibilità

f
faber80 01 Jan 1970 @ 00:00

probabilmente avrò il tuo stesso ragionamento a 70 anni, nel frattempo mi piace guidare sportivo, non alla Barbie&Ken. degustibus.

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

I continui e fastidiosi movimenti di mani e piedi, ho preferito evitarli, per sempre. Per una guida più dolce e rilassata, ora con la guida one pedal anche meno faticosa e più reattiva

f
faber80 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente, degustibus, ma allora specifica --il tuo- stress-- del cambio.

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

I limiti purtroppo non sono assolutamente dell'auto elettrica, i limiti sono nelle teste di tanti italiani. Questo dall'estero è evidente. Italiani sempre indietro, sempre ultimi. Da italiano all'estero, che in Italia ci torna spesso, chiaramente.

f
faber80 01 Jan 1970 @ 00:00

e dovresti scendere anche ben sotto torino prima di sentenziare....
punto primo io di andarmi a mendicare una colonnina con tutti i soldi che ho speso per questo accrocchio, non se ne parla, secondo punto: considerando che le auto elettriche aumentano più delle colonnine, appena sarete tipo un terzo del mercato altro che code, a confronto pagare alla posta sarà una passeggiata.
Cmq di tutto il tuo discorso ho compreso chiaramente una cosa: si nota che sei svizzero eh.... hai la sentenza facile e non accetti altri ragionamenti diversi dal tuo contesto nelle terre di heidi. Il mondo è vario e da me (lontano da torino) il 90% ha il parcheggio urbano.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

esattamente :D

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho il risvoltino ai pantaloni ma le ultime auto termiche guidate avevano il cambio automatico e non sarei tornato neanche sotto tortura al cambio manuale. Questione di gusti naturalmente. Adesso con l'aiuto elettrica ho addirittura la guida one padal, goduria totale. Questione di gusti naturalmente.

f
faber80 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti l'italia è notoriamente piena di box auto, i parcheggi delle strade a fine giornata sono praticamente vuoti, i marciapiedi liberi.

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

Io vengo spesso dalla Svizzera in provincia di Torino da famigliari e parenti e le colonnine le trovo sempre disponibili. Sono tante, anche più che in Svizzera e molte libere. Anch'io come i 3/4 della popolazione non posso caricare a casa ma, prima di tutto basta che carico una volta ogni 10 giorni, facendo giornalmente 30 km, e comunque colonnine disponibili consultando le apposite app si trovano sempre, anche in Italia. Mi pare che i limiti non siano dell'auto elettrica ma delle teste di tanti italiani. Il resto del mondo avanti tutta, l'Italia sempre indietro.

f
faber80 01 Jan 1970 @ 00:00

il cambio, cioè l'unica cosa sfiziosa di guidare.
Ho guidato solo due volte un'auto automatica e mi sembrava di giocare a gta. Come preferire il monopattino.
Infatti il cambio automatico non si è mai diffuso più di tanto in 50 anni, va bene per chi ha il risvoltino ai pantaloni.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Mica uno deve cambiare l’auto a caxxo, ma quando sì rompe o ha altre necessità lo fa e fra 10 anni sarà naturale puntare ad una ev salvo particolari casi

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Si allunga di anno in anno, infatti di anno in anno combattiamo le emissioni con standard anti inquinamento sempre più severi. In sostanza, hai confermato che serve. Grazie!

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che me le invento le cose

★★★★ Esperto
Re: Anomalia elettrica e-Golf a 110.000 km fuori garanzia: e ora?
Messaggio ieri, 13:12

C'è poco da aggiungere.. manca un pezzo, introvabile anche in Germania.. e quindi siamo fermi in attesa a tempo indefinito..

f
faber80 01 Jan 1970 @ 00:00

ma infatti, a chi non si rompe un compressore volumetrico dai, è roba di tutti i giorni su.

f
faber80 01 Jan 1970 @ 00:00

non so da te su marte, ma se la usi qui sulla terra respiri ma nostra stessa aria. Poi se l'elettrica purifica l'aria intorno a te allora sarebbe interessante.

f
faber80 01 Jan 1970 @ 00:00

non ho un box auto o un posto riservato (con presa), ma il semplice posteggio urbano come 3/4 della popolazione, quindi o facccio la coda di ricarica o mi calo la multipresa dal balcone.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

No...è che non me ne farei nulla, per il momento sono apposto con le auto.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho lo scarico originale, si sente un po ma non è che mi dia fastidio, oltre che dopo una certa velocità non si sente nemmeno piu

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci mancherebbe altro, ma sarebbe solo uno sfizio, a meno che a qualcuno potrebbe ritornare utile se lavora in centro città con vincoli di emissioni

A
Alucard 01 Jan 1970 @ 00:00

Si

A
Alucard 01 Jan 1970 @ 00:00

Ognuno è libero di prendersi quello che vuole, lo stop alle endotermiche non è domani ma fra 12 anni.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è un problema nostro se sei un dinosauro del trasporto

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Nella tua tt si sente eccome...

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Scie kimike

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

La percorrenza media della gente di paese o città che potrebbe fare a meno di un’auto. Chiunque usi per davvero l’auto per lavoro ecc… fa une media di 20/30k km annui. Fai in fretta in 3 anni ad arrivarci vicino. Anche fossero 60k sei quasi li.

Detto questo, nel mentre, non hai inzozzato aria nei centri abitati.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

scusate sono arrivato tardi!!! :(

https://media1.giphy.com/me...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti, pensa che io ho aperto un business, mi regalano le auto elettriche, le imbarco sulle navi e le rivendo in cina

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Actarus oggi ci hai dato dentro eh con l'alcool? I pezzi di ricambio sono obbligati a fornirli per legge, ma che diamine scrivi ? È impossibile che non siano prodotti, una pompa di calore e un compressore clima di una tt di vent'anni fa sono due cose manco paragonabili

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh anche quando l'slk era nuovo aveva la garanzia...inoltre è un Slk un autonpremium, qualcuno ha rotto la pompa di calore del climatizzatore della Golf-e 2.000 euro e sta ancora aspettando da mesi e non si sa nemmeno se producono il pezzo, ovviamente fermo vettura, perché la pompa di calore serve anche alle batterie...quando io ruppi il compressore clima della TT la riparai con 50 euro, pezzo usato preso da una golf

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero hai ragione io quando giro vedo ai bordi della strada cataste di auto elettriche abbandonate

J
John Ironwill 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti. In ogni caso ci sono garanzie su batterie e power train di 8 anni ormai. Fai ora a venderla prima.

J
John Ironwill 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh non che le endotermiche siano auto affidabili e poco costose. Due mesi fa ho rotto il compressore volumetrico della mia SLK e ci ho lasciato giù 2000€ e 3 settimane di auto ferma. Senza contare i tagliandi annuali, l'usura del cambio, frizione... Non puoi dire che le elettriche costano più delle endotermiche. Hai pure 8 anni e 160.000 km di garanzia su pacco batteria e motore.
Forse Tesla è così. Ma non ci sono solo loro.

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti le EV inquinano perché in Cina il 65% dell'energia elettrica che le fa muovere è prodotta col carbone. Quindi?

J
John Ironwill 01 Jan 1970 @ 00:00

In città il favore dell'elettrico ce l'hai a prescindere se pensi ai gas di scarico che emettono le auto termiche. Senza contare il minor stress nell'avere un'auto senza cambio e la maggior efficienza energetica della frenata rigenerativa.

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

A pari emissione di CO2 negli USA si producono bene e servizi per 70mila $, in Cina solo 5mila $. L'inquinamento creato in proporzione al benessere diffuso è decisamente imbarazzante per la Cina

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

15% é troppo poco però anche il più efficiente diesel sta fra il 40 ed il 45%.

Diciamo che se fossero farmaci sarebbero stufe con l'effetto collaterale di muoversi.

:-)))

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui è pieno di sapienti, sai com'è. Come ho già detto più volte c'è tanta gente, qui, che se la Von Der Leyen gli imponesse di pulirsi il d3retano con la carta vetrata correrebbe di gran carriera dal primo ferramenta a fare scorte!

B
Bob the bear 01 Jan 1970 @ 00:00

Ragazzi prima di dire che un’auto elettrica non è un’opzione occorre informarsi, capire le proprie esigenze ed eventualmente provarla (anche affittandola per un periodo)
Se non l’avete fatto è inutile sparare a zero.
Vi scrive uno che ha fatto il passo ed aggiungo che già oggi per molti è possibile prendere in considerazione una BEV.
Se poi non vi piace o non si adatta alle vostre esigenze, pazienza, continuate ad usare un’auto a combustione e a respirare benzene o prodotti della combustione del diesel (altamente cancerogeni) quando parcheggerete l’auto nel box.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

😮

J
John Ironwill 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non è neanche necessario avere colonnine ogni metro. Basta avere un box auto con presa di corrente.

D
Diego Sierra 01 Jan 1970 @ 00:00

ICCT non è un organismo indipendente e quindi non è di certo affidabile nel fare studi indipendenti e superpartes. Fra i finanziatori dell'ICCT vi è ad esempio la fondazione Bloomberg. Micheal Bloomberg è uno dei principali speculatori finanziari con i Carbon Credits ed uno dei maggiori finanziatori di industrie nel settore EV, quindi un ente pagato da chi guadagna vendendo EV e che fa soldi speculando sui carbon credit secondo voi è affidabile se fa uno studio sulle EV? Come affidare uno studio sull'antisemitismo ad Hitler. Fatela finita, siete imbarazzanti e facili da sputtanare.

J
John Ironwill 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so che esigenze tu abbia in termini di spostamento. Ma se fai meno di 150km al giorno e hai un box auto, il problema ricarica non si pone proprio. Ti basta mettere una semplice presa di corrente industriale da 220v e 16A e caricare con la tua linea di casa.

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono buone speranze per le batterie al sodio

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai capito come ragionano: ai nazigreen non gliene frega un c4zzo del pianeta, a loro interessa che sotto casa si respiri come in montagna:)
Poi fa niente se per fare/smaltire batterie e simili si inquina a nastro in Botswana o Eswatini...saranno c4zzi degli africani!
Sono un pò strani gli ecologisti di oggi;)

f
faber80 01 Jan 1970 @ 00:00

cosa probabile visto che già ora si trovano, gente che si è pentita dopo 1 mese.

f
faber80 01 Jan 1970 @ 00:00

considerando che entro 2 anni prenderò un crossover benzina sostituendo una vettura del 2005, tra altri 20 anni dovrei trovare una situazione più adeguata come prezzi e soprattutto come colonnine. Nel frattempo buona coda per la ricarica agli avventurieri che ci spianeranno la strada, io no di certo.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquillo che si fermano più di quanto credi, auto nuovissime , bloccate in strada, e non ci sono santi, carro attrezzi, concessionario ufficiale, spese triplicate, finché sono in garanzia ok...dopodiché è meglio disfarsene

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma bisogna vedere quante sono le probabilità che si rompa, anche per le termiche vale lo stesso discorso

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma allora di cosa stiamo parlando, solo di sfizi, non di necessità

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

se si rompe un singolo pezzo, importante o no, sono migliaia di euro e mesi di fermo macchina

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Meno meccanica e quindi meno parti che si usurano, il vero punto di domanda è la batteria se hai intenzione di tenerla 10/15 anni

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Io aspetto il 2036

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

non ne vorrei una usata nemmeno in regalo

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei sicuro dei minor costi di gestione?

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me si sta facendo tanto e tanto va ancora fatto, però ci si deve credere

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà c'era, ma con l'inflazione attuale i prezzi sono esplosi

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi colpisce quel "il 66,4% del consumo di combustibili fossili e il 67,8% delle emissioni globali di CO2."

Sarà un caso ma questi numeri sono così simili...sarà un caso? O forse sono legati?

A chi va di rinnovabili l'ardua sentenza

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

È quello che ho detto io e di cui parla l'articolo.
Anche con il mix energetico peggiore le elettriche inquinano moto meno

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho un'idea migliore: Li mando tutti a casa tua, così delimitiamo l'inquinamento

M
Maury "Kinder" 01 Jan 1970 @ 00:00

Importante centri in pieno l'America...

M
Maury "Kinder" 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche il tuo bambino potrebbe fare la fine del "pigiama a strisce"...

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Pazzo per pazzo, tutto può essere.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo perché la maggior parte delle auto viene rottamata prima degli 80k km..

A
Alucard 01 Jan 1970 @ 00:00

Si beh, solo un fesso comprerebbe un'auto da 190 km di autonomia WLTP per viaggiare in autostrada.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Potresti andare nei centri di accoglienza e distribuire del Carbosylane...

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo No Vax, No Tap, No Tav e No Pass arrivano i no Watt

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

"Cerca su Google Helios startup fusione nucleare."

Cercato, nessun link o paper in cui si parli di un prototipo funzionante, soltanto promesse sul 2028. Li voglio vedere come faranno la fusione...

"cerca Greenme Jackson Oswalt, 14enne americano.."

Cito:
"Forse in America è permesso a chiunque costruire dei «reattori nucleari»? Niente di tutto questo, e per quanto sia lodevole generare un fenomeno del genere a meno di 13 anni, non ha niente di straordinario. Il nome del sito in cui il giovane Jackson Oswalt ha annunciato i suoi risultati è già un indizio: «Fusor.net», infatti quel che il ragazzo ha realizzato non è un «reattore» ma un «Fusore di Farnsworth-Hirsch». Ad oggi non esiste un reattore a fusione in grado di produrre energia a livelli industriali."

A
Alucard 01 Jan 1970 @ 00:00

Vanno all'estero le rottamate,a meno che non siano dei bidoni col motore sfasciato.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Hahaha ma dai... Che stai dicendo

S
STAFF 01 Jan 1970 @ 00:00

No, se la rottama.

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

Non devi ricaricare la batteria a casa, per la percorrenza media puoi fermati una colonnina ogni 2/3 settimane e sei a posto

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi? Nessuno.
C’è soltanto stato un caso, temporaneo di una piccona compagnia norvegese, su 1000 aziende diverse di traghetti.
Su tanti traghetti puoi perfino caricare l’auto durante il viaggio.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

E io che ci posso fare se in Canada sono andati oltre a quello che doveva essere l'eutanasia.
Se lui pensa che l'umanità è un cancro beh può iniziare lui a combatterlo visto che la tecnologia non può fare niente.

A
Alucard 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu non preoccuparti che le idee chiare ce le hanno eccome quelli che spingono la transizione,e la motivazione,di sicuro non è quella ecologica, o quantomeno non la più importante o fondamentale.
Per l'Europa affrancarsi dal petrolio, dal carbone e dal gas (per quanto possibile) significa sopravvivere come entità politica ed economica.
Tutto il resto è propaganda
Il bello è che, secondo me, se dicessero le cose chiare come stanno avremmo pure meno polemiche.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

No, sicuramente è colpa degli immigrati clandestini che scoreggiano troppo

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è un dato di fatto i dati parlano chiaro, già oggi le elettriche hanno troppi vantaggi. Però è corretto dare ragione al popolo che fatica a mettere mano al portafoglio, tutti stanno apettando lo stato che con i bandi installi le colonnine in ogni angolo e i costruttori che sfornino l'elettrica del popolo che oggi ancora non c'è. Prima o poi arriverà intanto è necessario far crescere il proprio business per avere liquidità sufficiente, magari mandando i bambini, che passano in ogni cunicolo, a lavorare nelle miniere qui in Germania per estrarre i minerali per le batterie della rivoluzione green.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Motore molto più complesso e pesante, cambio, frizione, serbatoio, scarico, radiatore dieci volte più grande, marmitta catalitica che ha più "terre rare" di dieci auto elettriche... Secondo te è "un emerito tubo"?

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Un conto è fare un cambiamento ragionato, un altro dire che bisogna cambiare perchè bisogna farlo ma non si hanno le idee chiare. Così combini più danni che non fare niente e al bacucco non ci arrivi manco tu.

A
Alucard 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti invidio, io che sono povero i pannelli fotovoltaici e un impianto adeguato non posso permettermeli.
E cmq prima dovrei sistemare la casa sotto altri aspetti, l'impianto verrebbe cmq dopo.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbe ma voi liguri volete solo il bonifico, poi ce ne possiamo anche stare a casa

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah..io vedo auto degli anni 80 che girano tranquillamente in piena efficienza..per non parlare di quelle di 20 anni fa

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

E dicono che è colpa dell'auto...

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco appunto.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Il litio non fa meglio

A
Alucard 01 Jan 1970 @ 00:00

Stanno già utilizzando materiali diversi per le batterie.
Le tecnologie evolvono, non possiamo pensare che in 10-15-20 anni non cambi nulla, a partire dal fatto che volenti o nolenti tutti gli stati europei divranno raggiungere l'indipendenza energetica entro il 2050.
Non che mi freghi molto, perchè sarò un vecchio bacucco, ma sarà una buona cosa per i miei figli

p
peyotefree 01 Jan 1970 @ 00:00

non è ancora il momento per il passaggio in massa delle elettriche almeno qui.

ma la strada purtroppo è tracciata

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti c'è il riciclo e le nuove chimiche che utilizzano materie prime più diffuse.

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravissimo 👍

p
peyotefree 01 Jan 1970 @ 00:00

tdi a cancro ai polmoni?

A
Alucard 01 Jan 1970 @ 00:00

Io una EV la comprerei solo per via dell'efficenza del motore e per i minori costi di gestione.
Per quanto riguarda il tema Green, sono favorevole,ma non credo più a Babbo Natale da diversi anni.

p
peyotefree 01 Jan 1970 @ 00:00

hahaahhahahah
mantenere un auto da "raduno" ha un costo esorbitante
e infatti sono auto da 1k km l anno.

vogliamo andare tutti in giro con macchine anni 80 per l ecologia ?

hahahhH

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo non lo puoi assolutamente sapere che può solo migliorare. Semplicemente perchè oggi si estraggono materiali solo per il 10%/anno di auto elettriche. Quando se ne dovrà estrarre per un bel 70 milioni di auto/anno sarà uno scempio perchè è impensabile che tutte le miniere/siti estrattivi saranno controllati e a norma secondo le ultime tecnologie di estrazione.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

La filiera dell'auto elettrica può solo migliorare il suo impatto, mentre quella del petrolio può solo peggiorare.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

È cosi...è inutile che ti spacciano un auto come green se poi hanno stuprato mezzo pianeta per consegnartela

N
Nick126 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove abiti?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa che io OGGI, non poi, oggi 14 Maggio 2023; col cielo nuvolo ho scaldato casa senza usare fiamma e senza prelevare elettricità dalla rete.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti, sono considerazioni così ovvie che non capisco come non ci si possa arrivare. Poi se uno vuole dire che gli piace il termico perché ci è affezionato lo capisco, l'uomo rifugge il cambiamento per natura, ma almeno che la smetta di trovare scuse.

A
Alucard 01 Jan 1970 @ 00:00

Una PDC e via. ovviamente quando la vecchia caldaia non funzionerà più

A
Alucard 01 Jan 1970 @ 00:00

Attualmente, e probabilmente per ancora diversi anni,passare completamente all'idrogeno non è così semplice, sia per i costi, sia per il fatto che produrlo produce moltissima co2.
Dovrebbero estrarlo dall'acqua e stoccare la CO2, ma al momento siamo parecchio indietro.

d
daniele 01 Jan 1970 @ 00:00

Semplice. No

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Sta nella filiera, che può solo migliorare per le EV, mentre per il petrolio può solo peggiorare: il primo pozzo è stato trovato a 21 metri dalla superficie, ora bisogna scavare per 2 km come minimo, facendo trivelle sempre più complesse e piattaforme in mezzo all'oceano.
Mentre l'uso (sempre che siano mai rottamate auto con meno di 80000km) diventerà sempre più green quanto più aumenterà la produzione di energia rinnovabile, allo stesso modo anche la produzione e l'estrazione stessa dei materiali diventerà meno impattante usando mezzi e tecnologia a basso impatto ambientale.

N
Nick126 01 Jan 1970 @ 00:00

No beh questo è chiaro, è appunto la base dell'articolo

Ammetto di non aver letto tutta la vostra discussione ma di aver beccatto scorrendo il discorso sul fatto che le materie prima delle batterie dovessero venir trasportate

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Stessa risposta, se una Ev ci mette 80 mila km per eguagliare una endotermica vuol dire che l'enorme divario sta alla costruzione, è l'uso che gli permette di recuperare, ragionaci.

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

uau, pensieri degni di un bimbo di 5 anni :D forse è meglio se ti fai passare per un tr0ll :D

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh si hai ragione costa tutto per le endotermiche : petroliere, trasporto ecc.ecc. e per una una Ev ci vogliono 80 mila km per eguagliare una endotermica ? Secondo te il divario dove sta ? Nell'uso ? No alla base, alla costruzione, è l'uso che gli permette di recuperare e uguagliare, ragionaci.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti dico che un motore a benzina dopo che parti nemmeno si sente, si sentono i pneumatici e il vento come nelle auto elettriche

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Geniale, una scena più bella dell'altra

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

le endotermiche non sono spacciate come pseudo green...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono 10.000 euro di differenza che sicuramente non colmano i vantaggi

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si infatti stanno cercando di bandirle anche sui traghetti

N
Nick126 01 Jan 1970 @ 00:00

Aggiungo che non mi sembra che ne il Giappone, ne altri stati europei produttori di auto abbiano nemmeno le materie prime per i motori endotermici ma importino anche i metalli per quelli

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

🤭🤭

N
Nick126 01 Jan 1970 @ 00:00

Bellissimo

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Non é vero. La percorrenza media é ben sotto i 15k Km l'anno. Ci vogliono dai 6 agli 8 anni per rientrare e per le auto da città la data si allunga ancora id più

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Lasciamo stare, perché secondo te non costa niente l'estrazione del petrolio, la costruzione di petroliere per il suo trasporto, di porti appositi per accoglierle, di oleodotti per trasportarlo alle raffinerie, alla costruzione delle raffinerie stesse, al processo di raffinazione (se hai letto: "se si considera che già per raffinare un solo litro di benzina sono necessari 1,5 kWh di energia elettrica"....
E potrei anche andare avanti.
Ancora non hai capito che ne io ne te possiamo fare i conti ma uno studio indipendente come quello citato, che non è l'unico, ma altri arrivano alle stesse conclusioni, può farlo e noi ne possiamo solo prendere atto.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Nissan Leaf 2011
https://www.youtube.com/watch?v=vog7yDmcDNQ

I
Il Robottino 01 Jan 1970 @ 00:00

Istigazione al suic1di0? Non si fa...😑

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Molte auto da città arrivano a fine vita con percorrenze molto basse. Dubito che anche in quei casi sia arrivi al break even a favore dell'elettrico

I
Il Robottino 01 Jan 1970 @ 00:00

RImarranno i soliti rettili...

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi? È normale. 80k km la maggior parte della gente li fa in 3 anni

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Esistono le PDC

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè esistono le pompe di calore

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno convincerà i no watt

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma tu dove hai imparato a fare i conti ? Compensata da chi ? A casa mia costruire una endotermica (escluso puro motore termico) e una Ev senza batteria cosa cambia ? Un emerito tubo. E secondo te l'estrazione delle materie prime, il loro trasporto (navi contiener) e la costruzione delle batteria che risulta energivoro al massimo inquina meno che fare un motore termico ? Ma raccontalo ad un altro va...

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Le colonnine crescono a un ritmo molto maggiore rispetto al parco auto, siamo passati da circa 8 mila punti di ricarica a circa 37 mila in tre anni, solo l'anno scorso ne sono stati installate circa 10 mila, di cui un quarto ad alta potenza

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Viene compensata dall'energia che consumi per assemblarla, per distribuirla, per usarla... Vedi che non ci arrivi?
Per intero ciclo, si intende intero ciclo.
Se prendi in esame un solo aspetto allora non hai capito nulla.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari un bel meteorite cosi seguiamo i dinosauri...

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché se tu la cambi, pensi che venga rottamata? Secondo te non la usa più nessuno?

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedi che non ci arrivi ? Le auto elettriche costruite in Europa e Giappone, dato che questi paesi non dispongono di nessuna materia prima per fabbricare batterie e molti componenti sono costruiti all'estero, già di partenza inquinano... da un'altra parte. Se non conti la costruzione di queste auto in questi paesi ometti quell'inquinamento. Ora ti è chiaro ? Non mi sembra difficile da capire.

o
opt3ron 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ci lavori oggi non conviene ma sono allo studio batterie allo stato solido da 1000km che si ricaricano in 3 minuti ,è questione di qualche anno e i difetti delle elettriche verranno risolti.

K
Kar Tar 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì poi ci riscaldiamo con l'idrogeno

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai confondendo le emissioni di CO2 con l'inquinamento. Un'auto elettrica non avendo emissioni al tubo di scarico, inquina meno già dal primo chilometro, soprattutto nelle aree urbane.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravo, bravo, ora si che ha senso. Dimmi tu cosa cambia?
Poi un conto è l'emissione di CO2 e un altro quello che produci emettendola, infatti gli USA hanno un rapporto migliore di Cina e India. Europa, Giappone e Russia stanno in mezzo: non è che se non li consideri, il discorso cambia, anzi, migliora pure.

o
opt3ron 01 Jan 1970 @ 00:00

Africa e Sud america hanno una bassa densità abitativa rispetto a noi ,migrano verso di noi perchè gli stati occidentali gli impediscono lo sviluppo economico.

a
alfri 01 Jan 1970 @ 00:00

tanto il sole ci mangera perche preoccuparsi.siete segnati.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

Che se l'avessi detto io, che sono ligure, ok, che passa come battuta; ma questa è proprio da besughi
https://youtu.be/j1AB4cL_aKA
https://youtu.be/2Rtpa5Tqxvk

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh no cari miei : Cina, Stati Uniti, Ue, India, Russia e Giappone sono le economie che emettono più CO2 al mondo. Insieme, rappresentano il 49,2% della popolazione mondiale, il 62,4% del Pil globale, il 66,4% del consumo di combustibili fossili e il 67,8% delle emissioni globali di CO2 fossile.
Basta non fermarsi ai primi 3... Basta informarsi....

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh no cari miei : Cina, Stati Uniti, Ue, India, Russia e Giappone sono le economie che emettono più CO2 al mondo. Insieme, rappresentano il 49,2% della popolazione mondiale, il 62,4% del Pil globale, il 66,4% del consumo di combustibili fossili e il 67,8% delle emissioni globali di CO2 fossile.
Basta non fermarsi ai primi 3... Basta informarsi...

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta che non la vendi e non la rottami altrimenti la usano o reciclano...
Dovresti cospargerla di benzina e dargli fuoco così inquina

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Che commento insulso🤦

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi ti dice che non ci siano colonnine in ridondanza???

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Stati uniti, Cina e India sono i paesi che inquinano di più, quindi negli altri paesi, vedi Europa, il rapporto è ancora migliore.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha fatto un paragone con i paesi più inquinanti... Basta leggere

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

E poi non calcola che farà molti km in mano a un altro/i

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono pochi quelli che si possono permettere di cambiare auto dopo soli 80 000 km, e anche in questi casi la tua auto termica continuerà a viaggiare con un altra persona per molti km ancora...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh certo, abbiamo la metà dei turisti della Francia, ma va bene così..

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono sempre divertenti queste statistiche : "I dati presi in considerazione riguardano Stati Uniti, Cina e India." e perchè non in tutto il mondo dove si producono e vendono ev, ovvero il 30% rimanente opportunamente omesso ?
Cos'è, il loro inquinamento rimane la da loro e non ci interessa ? Ma dai su vediamo di essere seri...
Solite statistiche con numeri manipolati ad hoc.

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

dal 2029, se non sbaglio, ci sarà anche lo stop alle caldaie a combustione, quelle per il riscaldamento domestico..

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo sai vero che siamo pieni di sfasciacarozze in ogni singolo paese?

p
pol206 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo che animali e insetti riescano ad adattarsi al cambiamento. L'uomo può tranquillamente sparire.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma la smetti con ste bojate? Veramente e te lo dico da appassionato e proprietario di auto storiche

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Altre fesserie ne hai?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia, nei paesi civilizzati dubito fortemente

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

A 80k km la rivendi e continua a macinare chilometri con un altro proprietario, o tu butti auto perfettamente funzionanti solo per il gusto di farlo?

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti l'h scritto che prima le batterie devono migliorare. E' ovvio che ad oggi è impensabile fare un aereo di linea con le batterie al litio in stiva

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

meglio codsi', siamo già ben oltre la capienza turistica massima

N
Nick126 01 Jan 1970 @ 00:00

E nemmeno tutti

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

quando dimostri di con capire il nulla più totale, e senza bisogno di farlo ulteriormente notare

p
pol206 01 Jan 1970 @ 00:00

Al pianeta non accadrà proprio nulla, semmai saranno gli esseri viventi ad avere la peggio. Poco male.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

se noi siamo in ritardo con la rete ci eviteranno come la peste a favore di altre nazioni più civili, civilizzate, e con una classe politica meno besuga

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono le aziende che hanno interesse nel riciclo, non lo stato:
https://www.corriere.it/eco...

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Te rottami auto con meno di 80.000 km?
Non essere ridicolo.
La media europea è 250.000 km.
Quindi un’auto elettrica emette nettamente meno CO2.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Su diverse auto elettriche (vedi Tesla) stanno eliminando la batteria 12 V al piombo per sostituirla con una batteria al litio.
In questo modo non è più necessario sostituire la batteria per i servizi, può durare decine di anni.
Prossimo step è passare dai 12 V ai 48 V.

Le auto elettriche sono le più sicure: https://uploads.disquscdn.c...

A
Alessandro Apo 01 Jan 1970 @ 00:00

Dubito potranno impedirtelo ma a prescindere quella vettura continuerà ad esistere e verrà acquistata da qualcuno che ottimizzerà la sua durata rendendola più ecologica di una vettura endotermica.

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

il box auto e la casa di proprietà si mette in conto del costo auto e della CO2 emessa?

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

"Dopo circa 80.000 chilometri (a seconda delle dimensioni della vettura) l’auto elettrica ha compensato questo svantaggio e viaggia in modo sostanzialmente più ecologico di un’auto con un altro sistema di propulsione"

Come si e' sempre detto, un'auto elettrica inizia ad essere ecologica, SOLO dopo decine di migliaia di KM, prima...inquina di piu.

Io cambio auto prima degli 80.000KM....mi impedirete di farlo?

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

l'italiano medio guadagna 22mila euro lordi l'anno, non ha casa con giardino dove ricaricare le pile.

A
Alessandro Apo 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiaro chiaro.. sappi che comunque i furgoni EV sono poco efficienti per ora.. Ti faccio un esempio: Skoda e-cityGo a velocità autostradale fa i 16kWh/100km, con il furgone, un Kangoo elettrico, non si riesce a fare meno di 24kWh/100km (considerando che usa la piattaforma della Zoe e che pesa molto di più ed è poco aerodinamico l'autonomia ne risente parecchio) - nota positiva carica AC 22kW e pompa di calore.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

lol

-Africa, sud america, india e medio oriente.
b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti ad oggi un EV non è per tutti e non è che tutti debbano comprarlo.
Il punto è che da quel che si legge qui, sembra che tutti facciano almeno 2000 km ogni giorno.
In ogni caso immagino che il problema per te sia che non hai a disposizione una ricarica tua da qualche parte, perchè per ricaricare l'equivalente di 100-150km al giorno basterebbe avere a disposizione un box auto.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma secondo lui c'è già sovrappopolazione quindi può tranquillamente fare questo sforzo no?

A
Alessandro Apo 01 Jan 1970 @ 00:00

Cos'ha la punto che non ha la 500e? La usa la mia compagna giornalmente per farci tratta casa-lavoro e la usiamo anche per farci viaggi di media percorrenza (sui 350km - con una sosta di ricarica intermedia) e non abbiamo mai avuto problemi (aggiungo che rispetto alla classica 500 a benzina non c'è paragone in termini di stabilità e comfort).

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

ci sono becchini e nazisti, lui fa parte del secondo gruppo

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

quelli che hanno acceso le centrali a carbone

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

io sono un artigiano edile e mi sposto sempre su tracciati diversi, non mi è semplice programmare

S
STAFF 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è una differenza però. Lui è già nato e non ha mai suggerito di uccidere chi già nato, bensì di limitare le nascite.

A
Alessandro Apo 01 Jan 1970 @ 00:00

Noi personalmente a lavoro abbiamo una utilitaria e un furgone elettrici e facciamo tratte giornaliere dentro il range della loro autonomia (capita di sforare ci si ferma ad una rapida magari al ritorno 10 minuti). In ufficio abbiamo messo quattro colonnine a disposizione per i veicoli aziendali e per quelli dei dipendenti. Mai più azzeccata fu la scelta.

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

dove trovi tanta fiducia nei governi e nelle multinazionali che dovranno gestire la faccenda?

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto che se così appassionato chiedi asilo politico in Canada e fai il tuo per l'ambiente chiedendo l'eutanasia

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ci farei un pensiero all'acquisto di un furgone EV, ma mi secca già oggi perdere 15 minuti la settimana dal benzinaio, figuriamoci 1 ora a giorni alterni, percorrendo circa 100-150 km/giorno. La realtà è questa, sempre che ho colonnine lungo il mio percorso, e non occupate da altri, altrimenti il disturbo minimo raddoppia

R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

aspetto di vedere tra qualche anno gli esodi delle vacanze estive dove la gente si pesterà per avere la possibilità di attaccarsi al cavo per ricaricare la propria auto in autostrada e gli altri dovranno starsene ad aspettare in fila per qualche decina di ore dormendo in macchina come dei profughi

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Non stai a fa la pozione maggggica che va bene butta tutto nel calderone, quella che hai postato sopra è una batteria bruciata, prova a riciclare una endotermica bruciata e poi mi dici :D non ho capito con l'articolo cosa mi vuoi dire, una società di carsharing fallita che non riesce a rivendere la sua flotta, e quindi? ti svelo un segreto succede anche con le endotermiche (anzi ci sono depositi in giro per il mondo di auto NUOVE lasciate li a morire) sembra un articolo leggermente fazioso :D

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

Cattivo ma giusto

M
Maury "Kinder" 01 Jan 1970 @ 00:00

Cerca su Google Helios startup fusione nucleare... per il bambino cerca Greenme Jackson Oswalt, 14enne americano...

D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

io ho una full hybrid quindi il mio lo faccio, ma mi sento di dire che auto elettriche o meno, secondo me questo pianeta è già spacciato. e non sarà l'elettricità o il solare che potrà salvarlo. sarebbe più semplice rassegnarsi

a
aerdna 01 Jan 1970 @ 00:00

5 minuti massimo è ottimistico. Probabilmente a tendere ci si assesterà sui 15-20 min in base a capacità e potenza.
L'autonomia (che c4zzo vuol dire reale?) è già oggi intorno a quei valori in urbano/misto. Per avere quelle percorrenze in autostrada in segmenti "popolari", ci vuole ancora un po' di tempo.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

La connessione che hai usato per scrivere sta m1nchiata? Sono d'accordo.

a
alfri 01 Jan 1970 @ 00:00

tra venti anni invece della plastica nei mari avremo le batterie

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu non l'hai fatto proprio 2+2. Altrimenti non avresti scritto sta roba.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Boiata abnorme.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque è sempre bello vedere come su ogni argomento possibile ed immaginabile ci siano solo opinioni estreme da una parte e dall'altra.
Secondo me si sta correndo un po' troppo con divieti che servono a poco, ma mi sembra abbastanza chiaro che quella degli EV sia una tecnologia superiore (e i dati lo confermano).
E che sopratutto lo sarà tra 15-20 anni (perchè nonostante tutto una endotermica la potrete comprare almeno, ALMENO, fino al 2035).

Non ci credo neanche se lo vedo che qui dentro sono tutti rappresentanti che fanno 800km al giorno tutti i giorni con la macchina, possibile che non abbiate 2 minuti di tempo per andare a fare una p1sci**ata o a mangiare un panino in autogrill? Cioè il minimo indispensabile per voi è una macchina che faccia 600 km di fila, poi massimo 5 minuti per la ricarica e poi si riparte per altri 600km? Mmh... Puzza tanto di str**zata

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si certo quando avranno almeno 800 km di autonomia e si ricaricheranno in 5 minuti

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

La Germania? Tu parli di quel paese che ha coperto il Q1 2023 per il 51% con le proprie rinnovabili invece che col gas degli altri?

Hai capito da che pulpito arriva la predica. Fossimo svedesi che produciamo solo il 2% della corrente con fonti fossili.

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

studiare la legge di joule. Poi studiare i rendimenti dei servizi... come ti costa riscaldare l'abitacolo o le batterie? ooops

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Almeno 2 MW non servono a nulla. 50KWh (che sono parecchi) li ricaricheresti in 90 secondi, che è un requisito che non serve praticamente a nessuno.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma lascialo perdere...sprechi tempo con gente simile. Sono i classici tipi che se la Von Der Leyen dispone che da domani i cittadini si devono pulire il c*lo con la carta vetrata, corrono in ferramenta a fare scorte!

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo.. stai più tempo fermo che in viaggio ci credo che arrivi rilassato il giorno dopo

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello della 75 era un esempio, ma tipo una golf di 20 anni fa se ben tenuta è affidabilissima, cmq le 75 erano quasi tutte tenute benissimo

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Non puoi fare sul serio, viaggiare nel comfort morbido del quasi silenzio di una elettrica moderna non ha paragoni col passato. Solo poche auto di lusso del passato (di non poco costo anche di esercizio) reggono il confronto.
A livello sicurezza poi ogni paragone è improponibile.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Attenzione, la batteria per la trazione è garantita 8 anni ( la batteria servizi no e le auto elettriche le bruciano facilmente) per il resto dell 'auto sono i classici 2/3/5 anni dipende dalla casa costruttrice.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Per il piaggio va bene, per quanto riguarda gli aerei, siamo ad anni luce dal fare una cosa del genere.
Un motore elettrico sarà anche 4 volte più efficiente (è più un 80% vs 20%), però a parità di massa il kerosene è 50-60 volte più denso d'energia delle batterie agli ioni di litio (per non parlare del volume). Prova a farlo volare così un aereo.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

La chimica delle celle LFP è molto stabile, quindi dovrebbe avere buone prestazioni anche nel tempo.

Curiosità: pensa che puoi perforare una batteria LFP senza rischio di incendio

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece un Diesel garantito 2 anni poi ti arrangi

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Da ex possessore di Alfa 75 ti dico che la rimpiango quando era relativamente nuova ma non era certo un’auto che reggeva bene l’età.
Il motore era importante non fargli mancare minimamente l’olio fresco e in quel caso reggeva bene ma il resto no. Ruggine, parti in plastica che si disfacevano, interni che si scollavano, cambio che era un attimo rovinare i sincronizzatori…
Era la tipica italiana: ottimo progetto e doti stradali ma pessima produzione in economia con tutto il poco orgoglio della allora azienda pubblica.
A livello comfort poi la rimpiango perché ero giovane ma era una macchina faticosa che richiedeva forza fisica. Divertentissima ma stancante! La mia poi, provenienza Alfa Corse (ex Autodelta) era ancor più dura, rigida, stancante e soggetta a deteriorarsi in relativamente pochi chilometri.
Anche a livello ecologico a parte il consumo elevato, quante parti sostituire e rifatte hanno richiesto le restaurate che hai visto? Quasi tutte sono sicuro non erano sopravvissute ma ricostruite quasi daccapo.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Se il viaggio lo fai una volta o 2 all'anno non è impossibile, anzi risulta anche piacevole. https://uploads.disquscdn.c...

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma viaggi meglio che con la punto.

https://uploads.disquscdn.c...

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non esiste solo la 500.
Ad esempio con MG4 LR:
https://uploads.disquscdn.c...
Oppure con una Model 3 Standard: https://uploads.disquscdn.c...

W
Willie 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende dove vivi.
In Francia no di certo

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Garantite max 8 anni poi ti arrangi

W
Willie 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto interessante, sarebbe da capire riguardo i tempi. Dopo 20 anni quali sono le previsioni?
Un'auto endotermica, può tranquillamente funzionare senza perdita di efficienza (poi ovvio, il motore magari è da buttare, dipende dai casi)

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

ahhh pubblicità. ma già solo la legge di joule la conosci?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vai in concessionario la 500e te la vendono a caro prezzo come sostituta della termica, ma non ti dicono che non è la stessa cosa.
Se ne riparlerà fra 10 anni forse, se riescono a tirare fuori qualcosa di meglio

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non farmi ridere ogni 150 km ti devi fermare a fare il pieno

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Quali Troll...questa è la realtà,

https://amp.today.it/ambien...

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti si è visto come hanno compensato... si ragiona come nazionale tutelando i propri interessi perché gli altri giustamente pensano ai propri.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi si lamenta nei forum, il solito troll che scrive qui?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Non solo c'é da aggiungere che le rinnovabili stanno facendo passi da gigante con installazioni estese.

Per cui questa soglia di pareggio BEV/ICE (80.000 Km) che raggiungiamo tutti i proprietari di auto praticamente, é OGGI.

Ma ogni anno sarà sempre più bassa perché mentre una ICE resta una ICE invece una BEV diventa più o meno sostenibile in base al mix elettrico che usa.

E tutto questo é in uno scenario WIN WIN. Aumentano le BEV quindi ho bisogno di più elettricità, pe fonti più economiche sono le rinnovabili (EOL/FV) quindi installo pannelli FV e pale eoliche che rendono più sostenibile il MIX per tutti i consumi elettrici non solo le BEV ma anche quelli domestici ed industriali.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra l’altro si può tranquillamente fare Milano - Bari senza mai uscire dall’autostrada con un’auto elettrica.
Grazie alle recenti aperture di FreeToX, gran parte degli autogrill ha stazioni ad alta potenza (300 kW).

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora, intanto la 500e non è propriamente indicato per fare viaggi lunghi
Ma a parte le soste lunghe per le ricariche, è sicuramente più confortevole: per un viaggio di vacanza, è da preferire.
Certo se per lavoro lo fai 2 o 3 volte alla settimana, vai avanti con il termico ancora per un po', non è ancora il momento, su questo sono d'accordo.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Con le batterie della “vecchia generazione” le Model S hanno mantenuto il 90% della capacità dopo 300.000 km.

Con le LFP la vita è tranquillamente nell’ordine dei milioni di km.
Puoi trovare diverse batterie LFP garantite per oltre 3000/ 4000 cicli.
3000 cicli * autonomia =
A te il calcoli

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Fallo con la 500e e poi mi racconti

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

La FIAT punto? L'ho avuta solo per 3 giorni in sostituzione per un incidente, lasciamo stare, non rimaneva nemmeno attaccata la maniglia della portiera, non ci farei nemmeno Milano -Bologna, altro che Bari.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Milioni di km..?...🤔 ma se nei forum incominciano a lamentarsi già da 100.000 km

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono comunque 7 anni al 2025 se la fase di avvio non avrà intoppi e il problema, per tutti gli impianti, è la fase autorizzativa. Se noi volessimo partire col nucleare dovremmo prima individuare sito e tecnologia e poi fare partire l'iter. Quindi se iniziassimo domani, molto probabilmente, vedremmo l'inizio della produzione al 2040. Con questo non voglio dire che non sarebbe utile farla, tuttavia secondo me per la produzione di energia dobbiamo ragionare a livello europeo, con alcuni Stati che hanno già il nucleare (Francia, Spagna, Svizzera, Finlandia, GB) che si occuperanno di compensare le carenze da rinnovabili nella rete europea.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelli sono estremi, ma tranquillo che un fiat punto di 20 anni ben manutenuta per fare Milano-Bari è più affidabile di una 500e, oltre ad impiegarci un terzo del tempo.

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

E i tr0ll come si smaltiscono?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Queste come si smaltiscono?
https://uploads.disquscdn.c...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Pacchi batterie a go go

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

io ho parlato di "costruzione" non di progettazione. Hanno costruito 4 reattori dal 2018 (anno cui è stata posata la prima pietra per la costruzione di tutta la struttura) al 2023 quando è stata consegnata.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche io ho un Maggiolino del '69, ma a parte accenderlo almeno 5 minuti a settimana e farvi un giro ogni tanto, non mi sognerei mai di fare la Milano-laghi in autostrada con quella vettura: le automobili moderne hanno altri standard di sicurezza, comodità, efficienza.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Il riciclo delle batterie è già recepito come fase importante, infatti da Bosch a Mercedes a VW e via dicendo, stanno già pensando alla catena del riciclo (che oggi arriva al 95% del peso della batteria).

D'altronde non puoi nascondere la batteria di un'auto come se fosse il bottoncino che alimenta un orologio, penso sia un pelino più facile recuperare il materiale utile.

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto d'epoca si tanto sono talmente poche e poco utilizzate che sono ininfluenti, il problema è chi tiene le auto quotidianamente marcianti che appena un filtro antiparticolato inizia a rompere lo leva

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ricordiamo un’altra volta che le batterie LFP sono utilizzabili per milioni di km.
Ricordiamo anche che le auto elettriche necessitano l’estrazione di meno risorse rispetto ad un’auto tradizionale.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Parli del passato.
Già a fine 2022 il carbone era in calo.
Ora sta crollando.
https://uploads.disquscdn.c...
Ma anche con l’attuale mix energetico è decisamente meglio utilizzare solo veicoli elettrici.

a
ameft 01 Jan 1970 @ 00:00

E per i pannelli non hai miniere per le terre rare e altri processi di raffinamento dei materiali con cui è prodotto? 😁 E di notte come la carichi la macchina? Una batteria di accumulo non la metti?
Comunque è ovvio che sono tutte tecnologie molto nuove e in rapida evoluzione rispetto ai 100+ anni dei motori a combustione.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

E da dove l'hai presa questa notizia? Se ti riferisci all'unica centrale termonucleare turca, sita ad Akkuyu, ebbene è con tecnologia russa, iniziata nel 2010 e inaugurata quest'anno ma ancora non funzionante se non per un reattore in fase di preavvio. Inizio della produzione elettrica previsto: 2025. Quindi 15 anni dall'inizio del procedimento. Il fatto è che non approfondite le notizie: che Erdogan inauguri una centrale non vuol dire che poi la stessa sia in funzione, parliamo sempre di un politico sotto elezioni

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Bella questa foto 👍

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Oggi ero ad un raduno alfa romeo, c'erano una 20ina di alfa 75 super mantenute come nuove, stanno dando un bel contribuito all'ecologia, evitando lo stupro del pianeta terra e tutti i nuovi processi di produzione per costruire nuovi autoveicoli usa e getta.
Se tanta gente non fosse stata costretta a sostituire l'auto di sicuro non l'avrebbe fatto.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Rassegnati e adeguati, se dovrai sostituire l'auto tra una decina di anni le troverai solo elettriche (nuove), ma qualche usata forse ti salverà. Chiaro che col passare degli anni ci saranno sempre meno distributori di benzina, a quel punto bisognerà farsi diversi km per trovarne uno e non mi stupirei se tra 15 anni tu possa circolare solo nel tuo vialetto di casa con un'auto a pistoni, con tutti i blocchi del traffico e Ztl che stanno nascendo

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

L’immagine che hai prestato dimostra oggettivamente ignoranza.
I veicoli elettrici riducono nettamente e in modo inopinabile le emissioni.

Il 2022 è finito, la produzione da carbone è in caduta libera.

EMBER:
01 Europe’s coal power is now falling

Coal generation fell in all four of the final months of 2022. It dropped by 6% (-9.6 TWh) from September to December compared to the same months in 2021. This was primarily caused by falling electricity demand. The 26 coal units brought back as emergency standby ran at just 18% average utilisation throughout Q4 2022; nine of the 26 units did not provide any generation. These standby additions added only 0.9% to EU coal generation in 2022. Despite importing 22 million tonnes of extra coal throughout 2022, the EU only used a third of this and the surplus two-thirds remained unused. Perhaps most encouragingly, countries remain as committed to phasing out coal as they were before the crisis. https://uploads.disquscdn.c...

03
Solar’s surge is only just starting

Solar generation rose by a record 39 TWh (+24%) in 2022, helping to avoid €10 billion in gas costs. This was due to record installations of 41 GW in 2022, 47% more than was added in 2021. Twenty EU countries achieved their highest ever share of solar electricity. The Netherlands was the leader, producing 14% of its power from solar—overtaking coal generation for the first time. Greece ran solely on renewables for five hours in October and is expected to reach its 2030 solar capacity target of 8 GW by the end of 2023, seven years early. For the first time, wind and solar reached over a fifth (22%) of EU electricity in 2022.
https://ember-climate.org/insights/research/european-electricity-review-2023/

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Robette come efficienza e centralizzazione te le sei dimenticate per strada?

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Si hai ragione, buona giornata

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, ci sono rimasto anch'io quando l'ho scoperto

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, ma se [per costruire una centrale a fissione] servono più di 10 anni servono più di 10 anni, c'è poco da fare...
Nel frattempo si continua con le rinnovabili, che comunque hanno il loro perché

L
Lunariano 01 Jan 1970 @ 00:00

te la faccio semplice:
hai un telefono da ricaricare quindi:

prendi una pompa e attaccarla alla corrente per estrearre petrolio.

prendi il petrolio e raffinalo per ottenere benzina.
metti la benzina in un generatore per la corrente
attacca il telefono al generatore e caricalo 🤣

questo è quello che accade oggi più o meno con le auto...

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

OK i carbone in caduta libera, allora quelli di terna, con citazione allegata hanno torto (perché non glielo vai a dire, con dati alla mano come hanno fornito loro?).
Buona giornata

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Il carbone è in caduta libera in tutta l’Europa.
Diversi stati hanno chiuso le loro ultime centrali negli ultimi anni e tanti altri (Italia inclusa) chiuderanno le ultime nei prossimi anni.
Nel 2022 il ritmo di produzione di nuovi pannelli fotovoltaici è di circa 300 GW/l’anno, nei prossimi anni arriveremo a 1000 GW/ l’anno

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

E ci sta, ma il fatto rimane, il carbone è aumentato non diminuito.
Che poi per di più dai del cog..one agli altri, ma ti ho apportato fonti attendibili, tu solo le tue parole (AD OGGI).
Qui ce n'è uno che sta dicendo caxxate e non sono io

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Il 2022 ha segnato nuovi record per le installazioni di fotovoltaico ed eolico.
Terna ha oltre 310 GW in richieste di connessione di grandi impianti fotovoltaici ed eolici, basterebbero a coprire 3 volte i consumi italiani.
Negli ultimi 3 mesi in Italia sono stati installati impianti fotovoltaici per oltre 1 GW.

Entro la fine di questo decennio possiamo tranquillamente raggiungere una quota delle rinnovabili oltre il 70%.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma io sono a favore, ma questo è il fatto, non sono MIE opinioni, la produzione di carbone è aumentata non diminuita

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

"se era valida a quest'ora si era già diffusa in tutto il mondo"
Il nucleare (fissione) è già diffuso in molti dei paesi del mondo e ci sono ancora molti paesi che ci stanno investendo sopra, fortunatamente non sono tutti come l'Italia che fa i referendum post disastri e la Germania che allarga le miniere di carbone.

"siete voi che credete che possa essere ancora il futuro che fate perdere tempo"
Non è il futuro, è già il presente per molti e anzi è anche il nostro presente perchè comprimo già ora l'energia nucleare che i nostri vicini ci vengono perchè non deriva dal gas di qualche dittatore da strapazzo.

Però lo capisco bene che all'italiano medio dell'indipendenza energetica importa poco, evidentemente quello che è successo con la Russia non ci ha insegnato niente, invece di pensare di sostituire il Gas (nel medio lungo termine) siamo andati a comprarlo da altre figure non proprio democratiche.

L
Lunariano 01 Jan 1970 @ 00:00

è dovuto al fatto che produciamo energia elettrica per estrarre e produrre benzina che poi andrà bruciata pruducendo altro inquinamento...
le auto ev sono altro oro colato in un periodo come questo

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sto parlando di ADESSO!!!
Mi hai visto che son contro l'elettrico per caso?
Cito me stesso:

- ma se questo include il fatto di dover aumentare la produzione di diossina per la produzione di batterie, la cosa lascia alquanto perplessi

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

I dati preliminari forniti da Terna e dal Gestore dei Mercati Energetici danno una prima immagine del mix energetico italiano del 2022.

C’è stato un vero e proprio crollo della produzione idroelettrica e la sua sostituzione, pressoché totale, con energia da fonti ad alta emissione e altrettanto elevato impatto ambientale. In altre parole, il mix energetico italiano si è spostato decisamente dalle fonti rinnovabili a quelle fossili, prima fra tutte il carbone, che nel 2022 ha raggiunto il picco massimo degli ultimi anni.

Ecco qualche cifra.

Nel 2022, uno degli anni meno piovosi, dighe, bacini e corsi d’acqua piccoli e grandi hanno prodotto 29,96 TWh di energia elettrica, ovvero 29,96 miliardi di kWh. Rispetto al 2021, anno comunque non particolarmente piovoso, la produzione è scesa di 16,39 TWh, pari al 35,34%.

La contrazione della domanda complessiva di elettricità, diminuita di circa 2,5 TWh, ha permesso di supplire parzialmente al calo dell’idroelettrico. Un piccolo, ulteriore contributo è arrivato dal solare, cresciuto del 10,5% e salito a 27,69 TWh annui rispetto ai 25,07 del 2021.

Come detto, però, l’ammanco causato dalla siccità è stato compensato soprattutto dal cosiddetto termico, vale a dire dall’energia prodotta da fonti fossili non rinnovabili. La loro quota, infatti, è cresciuta del 7,3%, passando dai 162,34 TWh del 2021 ai 174,15 del 2022.

Si tratta, in totale, di 11,81 TWh.

Di questi, 7,5 sono arrivati dal carbone, che ha fatto registrare un +58% e ha quasi toccato i 21 TWh di produzione.

L’aumento percentuale del contributo delle centrali di gassificazione è stato simile, con una crescita in termini assoluti di 2,2 TWh.

Sempre rispetto al 2021, gli olii combustibili hanno prodotto 0,6 TWh di energia in più, mentre gli impianti alimentati a gas naturale si sono mantenuti sui medesimi livelli (circa 113 TWh), malgrado le forti tensioni sul fronte dei prezzi e dell’offerta.

Va segnalato, infine, che nel 2022 il calo della produzione di elettricità da fonti rinnovabili non si è limitato all’idroelettrico, ma ha toccato anche l’eolico (- 2% e 20,19 TWh) e le biomasse (-3,1% e un tetto massimo di 17,66 TWh).

A conti fatti, quindi, la quantità complessiva di energia rinnovabile prodotta nel 2022 è stata inferiore del 12,8% rispetto all’anno precedente.

In valori assoluti, siamo passati da 113,78 a 99,19 TWh, con una contrazione di 14,5 TWh.

Le fonti rinnovabili sono riuscite a soddisfare il 31% del fabbisogno totale di energia elettrica registrato in Italia nel 2022. Era il 36% del 2021.

Prevedibili le ripercussioni sulle emissioni di CO2, che ENEA registrava già in forte aumento nel terzo trimestre dell’anno.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Come ma che c'entra O_o
Secondo te a cosa è dovuta la siccità?
Oddio a che livelli *_*

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel 2030 in Italia possiamo tranquillamente raggiungere il 70% di energia elettrica da fonti rinnovabili.

Da notare che la percentuale di rinnovabili sulla produzione è decisamente più alta della percentuale sui consumi (o domanda).
L’energia importata è a basso impatto ambientale.

L
Lunariano 01 Jan 1970 @ 00:00

ma che centra? siccità > no energia idroelettrica > bisogno di riaprire le centrali fossili per sopperire.
Avessimo il nucleare tutto questo sarebbe una barzelletta...

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma poi dai del cog..one agli altri

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo scrivo anche a te

I dati preliminari forniti da Terna e dal Gestore dei Mercati Energetici danno una prima immagine del mix energetico italiano del 2022.

C’è stato un vero e proprio crollo della produzione idroelettrica e la sua sostituzione, pressoché totale, con energia da fonti ad alta emissione e altrettanto elevato impatto ambientale. In altre parole, il mix energetico italiano si è spostato decisamente dalle fonti rinnovabili a quelle fossili, prima fra tutte il carbone, che nel 2022 ha raggiunto il picco massimo degli ultimi anni.

Ecco qualche cifra.

Nel 2022, uno degli anni meno piovosi, dighe, bacini e corsi d’acqua piccoli e grandi hanno prodotto 29,96 TWh di energia elettrica, ovvero 29,96 miliardi di kWh. Rispetto al 2021, anno comunque non particolarmente piovoso, la produzione è scesa di 16,39 TWh, pari al 35,34%.

La contrazione della domanda complessiva di elettricità, diminuita di circa 2,5 TWh, ha permesso di supplire parzialmente al calo dell’idroelettrico. Un piccolo, ulteriore contributo è arrivato dal solare, cresciuto del 10,5% e salito a 27,69 TWh annui rispetto ai 25,07 del 2021.

Come detto, però, l’ammanco causato dalla siccità è stato compensato soprattutto dal cosiddetto termico, vale a dire dall’energia prodotta da fonti fossili non rinnovabili. La loro quota, infatti, è cresciuta del 7,3%, passando dai 162,34 TWh del 2021 ai 174,15 del 2022.

Si tratta, in totale, di 11,81 TWh.

Di questi, 7,5 sono arrivati dal carbone, che ha fatto registrare un +58% e ha quasi toccato i 21 TWh di produzione.

L’aumento percentuale del contributo delle centrali di gassificazione è stato simile, con una crescita in termini assoluti di 2,2 TWh.

Sempre rispetto al 2021, gli olii combustibili hanno prodotto 0,6 TWh di energia in più, mentre gli impianti alimentati a gas naturale si sono mantenuti sui medesimi livelli (circa 113 TWh), malgrado le forti tensioni sul fronte dei prezzi e dell’offerta.

Va segnalato, infine, che nel 2022 il calo della produzione di elettricità da fonti rinnovabili non si è limitato all’idroelettrico, ma ha toccato anche l’eolico (- 2% e 20,19 TWh) e le biomasse (-3,1% e un tetto massimo di 17,66 TWh).

A conti fatti, quindi, la quantità complessiva di energia rinnovabile prodotta nel 2022 è stata inferiore del 12,8% rispetto all’anno precedente.

In valori assoluti, siamo passati da 113,78 a 99,19 TWh, con una contrazione di 14,5 TWh.

Le fonti rinnovabili sono riuscite a soddisfare il 31% del fabbisogno totale di energia elettrica registrato in Italia nel 2022. Era il 36% del 2021.

Prevedibili le ripercussioni sulle emissioni di CO2, che ENEA registrava già in forte aumento nel terzo trimestre dell’anno.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

I dati preliminari forniti da Terna e dal Gestore dei Mercati Energetici danno una prima immagine del mix energetico italiano del 2022.

C’è stato un vero e proprio crollo della produzione idroelettrica e la sua sostituzione, pressoché totale, con energia da fonti ad alta emissione e altrettanto elevato impatto ambientale. In altre parole, il mix energetico italiano si è spostato decisamente dalle fonti rinnovabili a quelle fossili, prima fra tutte il carbone, che nel 2022 ha raggiunto il picco massimo degli ultimi anni.

Ecco qualche cifra.

Nel 2022, uno degli anni meno piovosi, dighe, bacini e corsi d’acqua piccoli e grandi hanno prodotto 29,96 TWh di energia elettrica, ovvero 29,96 miliardi di kWh. Rispetto al 2021, anno comunque non particolarmente piovoso, la produzione è scesa di 16,39 TWh, pari al 35,34%.

La contrazione della domanda complessiva di elettricità, diminuita di circa 2,5 TWh, ha permesso di supplire parzialmente al calo dell’idroelettrico. Un piccolo, ulteriore contributo è arrivato dal solare, cresciuto del 10,5% e salito a 27,69 TWh annui rispetto ai 25,07 del 2021.

Come detto, però, l’ammanco causato dalla siccità è stato compensato soprattutto dal cosiddetto termico, vale a dire dall’energia prodotta da fonti fossili non rinnovabili. La loro quota, infatti, è cresciuta del 7,3%, passando dai 162,34 TWh del 2021 ai 174,15 del 2022.

Si tratta, in totale, di 11,81 TWh.

Di questi, 7,5 sono arrivati dal carbone, che ha fatto registrare un +58% e ha quasi toccato i 21 TWh di produzione.

L’aumento percentuale del contributo delle centrali di gassificazione è stato simile, con una crescita in termini assoluti di 2,2 TWh.

Sempre rispetto al 2021, gli olii combustibili hanno prodotto 0,6 TWh di energia in più, mentre gli impianti alimentati a gas naturale si sono mantenuti sui medesimi livelli (circa 113 TWh), malgrado le forti tensioni sul fronte dei prezzi e dell’offerta.

Va segnalato, infine, che nel 2022 il calo della produzione di elettricità da fonti rinnovabili non si è limitato all’idroelettrico, ma ha toccato anche l’eolico (- 2% e 20,19 TWh) e le biomasse (-3,1% e un tetto massimo di 17,66 TWh).

A conti fatti, quindi, la quantità complessiva di energia rinnovabile prodotta nel 2022 è stata inferiore del 12,8% rispetto all’anno precedente.

In valori assoluti, siamo passati da 113,78 a 99,19 TWh, con una contrazione di 14,5 TWh.

Le fonti rinnovabili sono riuscite a soddisfare il 31% del fabbisogno totale di energia elettrica registrato in Italia nel 2022. Era il 36% del 2021.

Prevedibili le ripercussioni sulle emissioni di CO2, che ENEA registrava già in forte aumento nel terzo trimestre dell’anno.

Ora vagli a dire che hanno torto

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Caz*ata.
Basta percorrere poche centinaia di metri per notare differenze significative di inquinamento.
Chi vive davanti ad un parco respira un aria decisamente meno inquinata rispetto a chi vive davanti un semaforo tra strade a 6 corsie.

Perfino sul meteo dell’iPhone puoi vedere una mappa con un indice della qualità dell’aria.
https://uploads.disquscdn.c...
L’inquinamento dell’aria è un problema locale.

I GHG (es. CO2) sono un problema globale.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Non esiste solo l'Italia cribbio. Se fosse così io appoggio in tutto e per tutto, ma ad oggi non lo è

https://uploads.disquscdn.c...

Incredibile oh

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok vuoi continuare a dimostrarti ignorante.
Anche in quest’articolo è chiaramente scritto che la produzione di energia da Carbone è dimezzata in pochi anni.
In Italia tra 2/3 non avremo più centrali a Carbone.
La produzione di energia da Carbone è in caduta libera.

Le auto elettriche non spostano in problema.
In gran parte lo risolvono.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Oh si una ENORME, appoggio la mozione, si vede dal clima infatti.
Ma questo è locale, mica globale eh, vuoi mettere

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

L'inquinamento è un problema GLOBALE, non locale

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che esiste, si sposta il problema, non lo si risolve.
Meglio che adesso eh, ma il fatto rimane, se si deve aumentare la produzione in carbone per sopperire alla produzione.

P.S. Credete che io sia contro? Ma anche no, però ci si basa sul fattore globale, la produzione tramite carbone è aumentata non diminuita, questo non lo prendere in conto vero? Basta che i città girino in elettrico il resto chi se ne frega

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Semplicemente con un immagine del genere dimostri un enorme ignoranza.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

L’inquinamento è un problema locale.

Le emissioni di CO2 e dei gas serra invece sono un problema globale (cambiamenti climatici/ riscaldamento globale).

Sono problemi distinti sebbene correlati

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho scritto già sotto il perchè, ma tant'è...
E poi sono io che devo leggere LOL (è arrivato il difende re delle auto elettriche, come in ogni campo ci trovi sempre il fanboy)

L
Lunariano 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se si considera che già per raffinare un solo litro di benzina sono necessari 1,5 kWh di energia elettrica, c’è da riflettere. Solo con questa quantità di corrente un’auto elettrica può percorrere da otto a dodici chilometri. Considerando che attualmente il modello più leggero di Tesla consuma 14,9 kWh per 100 km, si può concludere che un’auto elettrica può funzionare esclusivamente con l’energia che viene sprecata per la produzione, il trasporto, la raffinazione e la distribuzione della benzina
il nesso della tua immagine non esiste

L
Lunariano 01 Jan 1970 @ 00:00

e invce si ferma. per arrivare dalla germaina a noi per forza di cose si disperde e viene assorbito dalla natura.
metti una centrale a carbone in centro citta e una in mezzo al nulla e vedi dove vivi meglio.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Dimostrare la propria ignoranza

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari avessi le capacità per leggere un articolo in qui è esplicitamente scritto che le auto elettriche hanno emissioni nettamente inferiori.

Per non parlare dell’eliminazione di un enorme fonte di inquinamento dalle città.

c
c1p8HD 01 Jan 1970 @ 00:00

Il nucleare è una tecnologia vecchia e se era valida a quest'ora si era già diffusa in tutto il mondo, siete voi che credete che possa essere ancora il futuro che fate perdere tempo.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari capire il nesso dell'immagine sarebbe più corretto

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari leggere l’articolo?
Anche in Germania un’auto elettrica ha un impatto ambientale nettamente inferiore ad un’auto tradizionale.
Anche in Cina.
Anche in India.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie del commento, ora vai a vedere la realtà

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo un cog**one può postare un immagine del genere

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

In base a quali statistiche?

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è mio il calcolo ma del International Council on Clean Transportation come dice l'articolo

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che l'inquinamento non si ferma alle frontiere, non è che alla dogana gli chiedono documenti e/o passaporto.
Certamente la cosa si dovrà fare progressivamente (mica si possono schioccare le dita ET VOILA), ma se questo include il fatto di dover aumentare la produzione di diossina per la produzione di batterie, la cosa lascia alquanto perplessi

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari fosse una, saremo a cavallo (vedi Cina, Perù, paesi terzo mondo e via dicendo)

L
Lunariano 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi per le scelte di c4cc4 di un paese dobbiamo subirci la tua probaganda terrapiatt1sta green?

c
c1p8HD 01 Jan 1970 @ 00:00

Da quello che leggo quelli così piccoli come dici te sono i microreattori, dobbiamo ancora vederli e al massimo faranno poche decine di megawatt, gli SMR che faranno 300 megawatt non saranno assolutamente così piccoli come dici te. Ma tornando al problema principale stai parlando di prodotti che ancora non sono venduti, non si sa neanche bene quanto costeranno e quanti ne riusciranno a fare ogni anno. Poi vedremo quanti comuni accetteranno di mettersi una centrale nucleare sul loro terreno visto che in Italia ci siamo già espressi con 2 referendum contrari.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma anche no, vedi Germania

L
Lunariano 01 Jan 1970 @ 00:00

immagini che potevano avere senso 50 anni fa...

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo 40 anni di politica energetica fallimentare non so più cosa credere

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

"Sinceramente i conti in Germania li sanno fare molto bene"

Quindi stai affermando che intenzionalmente han creato un mix energetico più inquinante del dovuto?

L
Lunariano 01 Jan 1970 @ 00:00

una centrale di oggi anche se vecchia nel 2040-2050 è comunque ora colato rispetto alle centrali a gas/carbone...

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00
M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00
esistono già centrali "mini" e addirittura ho letto di una startup che la crea in una "scatola"

Non esistono centrali a fusione nucleare in questo momento.
Non esistono neanche prototipi di centrali nucleare, se una startup ti ha raccontato che hanno un prototipi ti han raccontato uffa.

addirittura anni fà c'era già un bambino che la ricreava in casa


Nessun bambino si è creato il suo mini reattore a fusione nucleare

E comunque ormai quelle moderne non sono più pericolose quanto quelle di Fukushima o Cernobyl che sono abbastanza in là con gli anni ormai

Fukushima non era una centrale pericolosa in se per se, infatti poi è successo quel che è successo grazie allo tsunami. Quelle più moderne sono sicuramente più sicure

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

Difficile dire se sia piu ecologica un auto elettrica o termica, a mio avviso la misura giusta giusta, almeno inizialmente, sarebbe puntare su mobilita elettrica nelle aree urbane unitamente a trasporti pubblici affidabili e ben organizzati ed integrati nell'urbanistica.
A parte questo la rivoluzione elettrica mi ricorda l'invenzione della plastica nei 1970. Tutti erano entusiasti, si diceva che avrebbe salvato l'umanità. Oggi invece ne siamo sommersi, proviamo a riciclarla ma non riusciamo seppur sia possibile farlo, semplicemente perche' non conviene affrontare il vecchio quando si fa prima a metterlo da parte e fare tutto nuovo. Ecco, il mio timore è che ci ritroveremo sommersi da batterie che nessuno vuole, e veleni dovuti a estrazione, lavorazioni, ecc.....

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

in Turchia ci hanno messo due anni e mezzo per costruirne una, non si capisce perché in Italia dovrebbe impegarci più tempo... da qui a vedere la fusione nucleare come energia saremo già tutti morti e sepolti. Nel frattempo che fai?

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

non esistono prototipi per la fusione nucleare

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

Dici che dobbiamo seguire l'esempio della Germania che deve allargare le miniere di Carbone (molto pulito eh) perchè non hanno un piano B se non batte il sole e non soffia il vento?

La base del mix energetic NON possono essere le rinnovabili ad intermittenza mettetevelo nel cervello, non si può installare centinaia di GW di fotovoltaico e sperare di non avere blackout.

In questo paese manca proprio la capacità di creare progetti a lungo corso e i tuoi commenti ne sono un esempio, se ti scandalizzi se qualcuno ti dice che una centrale sarebbe pronta verso il 2035 c'è un graaaaande problema di mezzo.

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

noi abbiamo investito, appena iniziavamo a raccoglierne i frutti un incidente causato fuori dall'Italia ha messo in moto una campagna terroristica che ci ha tagliato le gambe, non una ma ben due volte.

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00
Ma ce l'avete presente quanto ci vuole per trovare il posto giusto, quanti anni ci vuole a farla e quanto costa fare una centrale nucleare?

Sono tutte questioni politiche/amministrative, il tempo medio per costruire un centrale è relativamente contenuto, il problema è se nel mentre cambiano mille mila regole (e quindi devi ricertiicare tutto) oppure ci sono mille mila ricorsi ai vari enti.

Il posto giusto lo trovi in poco tempo, al massimo ne perderai molto di già grazie ai residenti che non vogliono avere un reattore

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00
ossia 5 anni massimo per me.

L'italiano medio 250 mila km li fa in più di 20 anni

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

no, il tempo è sostanzialmente scaduto. per avere delle centrali nucleari a fissione occorrono molti anni tra referendum, permessi, costruzioni, ecc. se come si dice nel 2040 - 2050 la fusione prenderà piede ti troverai con centrali nucleari di vecchia generazione. a questo punto è meglio attendere la nuova tecnologia

T
TheRealTommy 01 Jan 1970 @ 00:00

Avessimo investito nel nucleare come hanno fatto i francesi, adesso avremmo un mix energetico molto più pulito, e indipendente da paesi esteri come la Russia.
Siamo ancora in tempo eh.

h
heysiri 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi ricordo chi lo aveva detto, ma se il titolo è una domanda la risposta è sempre no

K
Kar Tar 01 Jan 1970 @ 00:00

Per non parlare della Norvegia, che è il paese con più auto elettriche credo al mondo ma contemporaneamente vende il petrolio agli altri stati, è normale che poi i cittadini possono permettersi di girare con le auto elettriche, in Italia è completamente diverso.

K
Kar Tar 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh se lo dice il CEO di un'azienda che produce colonnine per la ricarica bisogna crederci, come no.

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

oddio... in italia 12 anni e' la vita MEDIA, quindi il 50% delle auto, ossia arrivi ad avere 50% auto >12 anni. Ed arriverà... ma al momento NON RECICLI sicuramente il litio, giusto il cobalto

M
Maury "Kinder" 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì sicuramente il problema stà che sono stipate e incollate...però ti danno una garanzia dagli 8 ai 10 anni...che praticamente per almeno il 50% della popolazione equivale a un cambio di auto...probabilmente sul lungo termine faranno in modo che compri sempre lo stesso marchio per risparmiare e smaltire al meglio o riutilizzare le celle ancora buone. Oltretutto si sà già di batterie con migliaia di km o anni e anni di utilizzo senza problemi.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

La vogliamo piantare di pubblicare articoli No-Watt? Io voglio seguire un sito di news sulle BEV, non di spazzatura clickbait per disagiati e rifiuti vari della società.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Quand'è che la finite di pubblicare le opinioni di parte di questo tizio dotato di licenza media?

Quando?

Ma anche ammesso che l'opinione di uno che non ha la minima formazione dimostrabile nel settore energetico valga qualcosa, quando questa tira in ballo numeri per avvalorare le sue tesi DEVE includere riferimenti e citazioni verificabili.
Altrimenti posso benissimo dire, dall'alto della mia formazione di [inserire a caso qualunque corso di studi che non riguardi la zootecnia o le scienze della nutrizione], che la carne di cavallo contiene il doppio delle proteine di quella di manzo e che la sua produzione genera la metà della CO2.

M
Maury "Kinder" 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono reattori grandi come container...quanto terra devi avere per fare 300 Megawatt?

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

È incredibile quanti soldi in ricerca bisogna spendere per convincere i soliti dinosauri da bar quando basta un po di ragionamento logico.

I
Il CdC in CH2O lascia disqus! 01 Jan 1970 @ 00:00

la svizzera è "europea", non ti devi scusare.

la capacità non si misura in quello, ci sono centinaia di migliaia di progetti, anche in settori nati agli albori, falliti per i più disperati motivi. molti di quelli che hanno avuto successo si sono rivelati dei mediocri circondati da gente competente. spesso la stessa direzione di azienda viene presa da chi ha un sostanzioso stipendio e lo fa per passione, più che per necessità. anche qui gli esempi si sprecano (ce n'è già uno nel mio commento precedente).

F
Fraternity 01 Jan 1970 @ 00:00

si

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

In linea generale si deve sempre fare la stessa considerazione, chiunque propini risposte semplici a problemi complicati sta dicendo una cavolata.

Calcolare l'impronta climatica di un'auto è un lavoro immenso e deve necessariamente essere fatto da chi sa cosa sta facendo e lo fa in modo trasparente.

Altrimenti avremo solo altri esempio di greenwashing tipo il fotovoltaico.

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Scommetto che però non deve avere anche tutti gli svantaggi...

c
c1p8HD 01 Jan 1970 @ 00:00

E poi noto che possono fare fino a 300 megawatt, sono pochissimi, per esempio invece in Germania si parla di fare 215 GW entro il 2030 con il fotovoltaico, non sono neanche tecnologie da confrontare...

c
c1p8HD 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti riporto un titolo di un altra testata che mostra un esempio da seguire:

"Germania, virata decisa sul fotovoltaico: 215 GW entro il 2030"

A
Astronium 01 Jan 1970 @ 00:00

Si certo, serve subito, ci spieghi cortesemente come? Installando qualche pala eolica di là e qualche pannello solare di qua? Vivi su Marte per scrivere cose del genere, sennò non me lo spiego

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Oddio la ricarica ad 1 megawatt le stanno già sperimentando per gli autotreni.

Comunque il problema non si porrà tra 12/15 anni: la tecnologia che si usa adesso a 400volt, probabilmente diventerà a 800volt per tutti con aumento della velocità di ricarica per tutti. Le batterie riducono il peso e aumentano la capacità energetica da anni e si continuerà così anche nei prossimi: probabilmente non ci sarà una rivoluzione, ma una rapida evoluzione, non si arriverà ai 5 minuti, ma a capacità maggiori o a maggiore efficienza e comunque ad una maggiore velocità di ricarica.

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fammi dire che queste domande vanno poste a chi di dovere. L'unica domanda da porsi è se ci fossero solo colonnine elettriche come dovrei riuscire a fare il pieno alla Uno Turbo? Giorgia ha trovato la soluzione, gli ecologisti no perchè vogliono eliminare ogni risorsa energetica.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00
F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, e l'aspettativa di vita in lombardia e' la piu ALTA d'europa. Ammazza che stragi.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Se prendi una Tesla model 3 con batteria LFP arrivi oltre il milione di km a quella media, quindi 20 anni.
Poi certo che anche io una volta ho fatto 800km alla media di 124km/h, ma mica tutti fanno solo autostrada, anzi.

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi butti l'auto dopo 5 anni.
L'aereo (parli di boeing...) dopo due giorni

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

i batteri swap li voglio vedere in puglia :-) sarà divertente

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Il passato funziona meglio.

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

2 referendum contro il nucleare.
Auguri 👍

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

no. si parlava di CO2 fin dall'inizio. se non capisci e' un problema tuo. E dove mai cambi le celle? :-) quale marca? ormai sono tutte schiumate.... ma hai 5 anni?

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

ossia 5 anni massimo per me. Una bomba ecologica. Il mio computer di bordo segna che la mia velocità media negli ultimi 1000km (3 giorni) e' stata 112 km/h

c
c1p8HD 01 Jan 1970 @ 00:00

Si si, però è molto importante è anche l'ultima frase dell'articolo

D'altra parte, è possibile che questi reattori modulari siano in grado di produrre più scorie, andando quindi a generare un ulteriore problema che deve essere tenuto in conto prima della loro installazione.
/

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè, leggi tutto l'articolo non solo il titolo... In Italia, a produzione attuale, bastano 64.000 km per pareggiare la CO2, figurati tra pochi anni con il 75% da rinnovabili. Con solo rinnovabili bastano 20.000 km, per non parlare dei nuovi processi produttivi e nuove tecnologie. Poi se vogliamo parlare di NOX, PM10, PM2,5, PM1, MONOSSIDI, SOX, tutte sostanze emesse SOLO dai tuoi bei motori a succo di dinosauro, mentre le centrali a turbogas emettono ZERO inquinanti. Il termico è il passato, è finito, kaputt, rassegnatevi

I
Il CdC in CH2O lascia disqus! 01 Jan 1970 @ 00:00

passavo di qua per caso, ma lo devo dire: prima di andare ad appioppare alla dirigenza di una azienda con una prospettiva buona i meriti di tale prospettiva, bisogna averci a che fare.

altrimenti finisce come in un posto dove mi sono trovato a lavorare per un periodo. alle riuniuni dei "piani alti" arrivava il suddetto "luminare" che non faceva altro che sparare, urlando, stronzate una dietro l'altra, poveraccio, lui non ci capiva niente, serviva solo come "spaventapasseri all'inverso", ovvero per portare i soldi. una volta uscito, dopo le fragorose risate (anche se io non mi trattenevo neanche prima), cominciava la riunione vera.

il fatto di considerare uno che lavora dove "c'è richiesta del mercato" non fa di questo uno capace. la "capacità" si misura in altro.

P
Paul'S 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti .... nelle grandi aree urbane il problema Co2 + polveri sottili varie esiste (da decenni) a prescindere dal cambiamento climatico o dalle politiche green

c
c1p8HD 01 Jan 1970 @ 00:00

Si hanno perso ma forse ti è sfuggito il piccolo particolare che per fermarla c'è voluto l'intervento di mezzo mondo. 😒

u
umberto marin 01 Jan 1970 @ 00:00

diciamo che senza incentivi il costo del green è esorbitante.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà nello studio è presente anche raffinazione e trasporto. Quello che non sapevo era l'energia necessaria a raffinare 1 l di benzina: 1,5 kWh non sono mica pochi

R
Redvex 01 Jan 1970 @ 00:00

A me non frega nulla di quale tecnologia ci sarà ma: deve avere tutti gli attuali vantaggi dell'endotermica. Pieno in 5 minuti massimo, almeno 500 km reali di autonomia e prezzi allineati. Non devo essere io a disposizione della macchina

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

La vita la si calcola facilmente.
Per batterie NCM i cicli completi di ricarica sono oltre i 1000, per le LFP arrivano anche a 3/4000 cicli.

Se prendiamo il peggiore dei casi, un auto in inverno a velocità autostradale fa almeno 5km con 1kw/h, se questa auto ha una batteria da 50kw/h farà come minimo 50kw/h x 1000cicli x 5km = 250.000km a velocità autostradale.
Ora il mio computer di bordo mi dice che la mia media di velocità negli ultimi 1000km è stata di 38km/h

c
c1p8HD 01 Jan 1970 @ 00:00

2035?!? Ma l'energia pulita serve subito altro che 2035... non possiamo certo permetterci di continuare a inquinare come abbiamo fatto finora, ma ve ne sieei accorti del disastro ambientale che abbiamo fatto o vivete sulla Luna?

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo per fare un esempio, un pick-up Ford F-150 Raptor a benzina pesa circa 2.600 kg, il nuovo Ford F-150 Lightning elettrico 2.900, oppure l'Audi Q8 TDI ne pesa 2.160 e l'Audi Q8 e-tron 2.500, non è che ci sia una differenza abissale

G
GePaCa 01 Jan 1970 @ 00:00

Pure se per assurdo il bilancio energetico fosse in pareggio i detrattori non vogliono capire che inquinare nel nulla, lontano dai centri abitati non è la stessa cosa che inquinare in una città densamente abitata. Io mi sposto solo in scooter in città e la differenza fra seguire una full hybrid o un elettrica ed un diesel anche euro 6 è semplicemente macroscopica senza nessuno strumento.
C'è poco da lamentarsi, andiamo verso un futuro prossimo in cui in città si entrerà solo con un auto elettrica o al più full hybrid plug in euro 7. E lo dico da fiero possessore di un Honda S2000 euro niente, dato che il catalizzatore è al 3 ripiano di uno scaffale del box da almeno 15 anni.

M
Maury "Kinder" 01 Jan 1970 @ 00:00

Boh...parliamo di una cosa e passi a un altra...se non ti piacciono le elettriche o costano troppo per te non comprarle. In ogni caso non cambi tutto il pacco batteria se si guastano solo 3 celle ad esempio...ma forse è troppo difficile da capirlo.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

A saper leggere, magari vedevi che era un commento ad uno studio indipendente.

G
GePaCa 01 Jan 1970 @ 00:00

Pure se per assurdo il bilancio energetico fosse in pareggio i detrattori non vogliono capire che inquinare nel nulla, lontano dai centri abitati non è la stessa cosa che inquinare in una città densamente abitata. Io mi sposto solo in scooter in città e la differenza fra seguire una full hybrid o un elettrica ed un diesel anche euro 6 è semplicemente macroscopica senza nessuno strumento.
C'è poco da lamentarsi, andiamo verso un futuro prossimo in cui in città si entrerà solo con un auto elettrica o al più full hybrid plug in euro 7. E lo dico da fiero possessore di un Honda S2000 euro un cazzo di niente, dato che il catalizzatore è al 3 ripiano di uno scaffale del box da almeno 15 anni.

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

si si, i tedeschi infatti sono noti per vincere tutte le guerre che intraprendono.

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

parlo di costo in CO2, e si e' MOLTO minore.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

La vita media si è allungata grazie all'alimentazione e alla medicina non certo grazie all'inquinamento, il quale anche grazie alle normative Euro X è calato in ogni città.

C
Castoremmi 01 Jan 1970 @ 00:00

Perfetto quindi anche tu evita di esprimere giudizi sul nucleare essendo una cosa complessa

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi?
Iniziando ora potremo averle in tempo per il 2035 (quando effettivamente serviranno). Certo, se con la scusa che ci vuole un decennio non iniziamo mai, non le avremo mai...

Per i rifiuti tossici il problema non si pone, o meglio, ATTUALMENTE generiamo una quantità di rifiuti tossici (tramite ricerca e medicina) enormemente superiore a quella che produrremmo con qualche reattore di ultima generazione, per cui il problema che già abbiamo non cambierebbe più di tanto (inoltre se lo stato decidesse di costruire un magazzino fatto come si deve, il comune avrebbe ben poco da opporsi)

Il costo è alto? Importarla dall'estero lo è ancora di più (e rimanere senza elettricità è ancora peggio)

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

Christoph Erni, fondatore e CEO di Juice Technology -> l'e bono el vino oste? bevi bevi che l'ho fato en cantina io.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Troppo semplicistico il tuo calcolo, devi tenere conto anche dell'efficienza della batteria e dell'impianto di ricarica.

c
c1p8HD 01 Jan 1970 @ 00:00

Sinceramente i conti in Germania li sanno fare molto bene, meglio che di noi quindi io eviterei di esprimere giudizi su cose così complesse

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Facciamo una cosa: chiuditi un bel quarto d'ora in un box con la tua grandiosa auto a pistoni e poi, se ne esci vivo, ci racconti l'emozione che hai provato.
Ho una Leaf da 2 anni e 30.000 km, il mio gommista dice che ne farò almeno altrettanti, nonostante l'auto sia 1800 kg e faccia lo 0-100 in 6,9 s

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente ti stai riferendo al report della Volvo, se così fosse ti stai confondendo, il dato che citi si riferiva al mix elettrico europeo (il cui progetto è di decarbonizzarlo progressivamente) invece è circa di 50 mila km nel caso di una produzione solo rinnovabile.

A cui però non viene conteggiato le emissioni al tubo di scappamento mentre circolano sulle strade, soprattutto urbane. Senza contare che ci sono auto ben più efficienti della Volvo

C
Castoremmi 01 Jan 1970 @ 00:00

Un conto è un prototipo che genere poca quantità di energia e che sicuramente in ingresso ha bisogno di più energia di quella che produce

M
Maury "Kinder" 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma perchè sostituire un motore costa poco? Se becchi una bella botta niente è conveniente a questo mondo, anche solo un fanale a matrice di led vai a vedere quanto costa cambiarlo.

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

in quel "appena" c'e' tutta la critica per un un giocattolo, le bev, che ora sono scemenze per radical chic

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

e dove la vita media si allunga di anno in anno.... incredibile questo inquinamento, quasi peggio del covid

C
Castoremmi 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché le endotermiche hanno batterie e gomme infinite?

M
Maury "Kinder" 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda su Google i Mini-reattori nucleari modulari SMR...esistono già e ce ne sono in costruzione...

F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

manca un dato fondamentale: quanto e' la vita? perche e' noto che una elettrica finita la garanzia della batteria non vale piu nulla. QUindi ipotizziamo 10 anni. Una ICE, siamo a 24 anni. Di che parliamo? E vediamo quando inizieranno ad esserci incidenti, quanto costa ed inquina mediamente un cambio di 1 pacco batteria?

C
Castoremmi 01 Jan 1970 @ 00:00

In Germania hanno fatto un errore madornale. Hanno spento le centrali nucleari per poi sopperire alla mancanza di energia con il CARBONE

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sto parlando di altro, una batteria di un'auto elettrica prima di arrivare alla fase di riciclo può e viene (non sempre) riusata in altri ambiti, esempio come accumulatore, con un lavoro di riqualificazione

J
JJ 01 Jan 1970 @ 00:00

Per poter percorrere la strada della totale conversione in energia elettrica di trasporti, climatizzazione invernale, ACS ecc. serve muoversi subito con il nucleare.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Nei primi 80.000km compensa comunque con il fatto che l'inquinamento lo produci in una centrale e non lo produci direttamente nelle strade di una città dove viene respirato subito da milioni di abitanti.

M
Maury "Kinder" 01 Jan 1970 @ 00:00

guarda questo...https://www.geopop.it/mini-reattori...

c
c1p8HD 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma parli di progetti veri ed esistenti o sono progetti ancora su carta? Perchè sulla carta è parecchio più facile far funzionare le cose, quello che conta però sono i fatti, e io vedo che neanche la Germania crede più al nucleare ma sta investendo sul fotovoltaico nonostante non abbia neanche la metà del nostro sole

S
STAFF 01 Jan 1970 @ 00:00

Compensa dopo 80.000 Km solo se viene ricaricata tramite fonti rinnovabili.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

https://www.rac.co.uk/drive/electric-cars/running/do-electric-vehicles-produce-more-tyre-and-brake-pollution-than-petrol-and/

M
Maury "Kinder" 01 Jan 1970 @ 00:00

Stessa cosa per l'idrogeno che tanti pensano sia la scelta "giusta"...(trasformazione-stoccaggio-energia per crearlo e trasporto), quando con l'elettrico quello che fai con pannelli lo immetti direttamente nella macchina.

S
STAFF 01 Jan 1970 @ 00:00

L'olio motore si ricicla come nuova base lubrificante. I motori anche, in quanto metallo. Le guarnizioni non credo siano riciclabili.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Però lo studio citato non è il suo, è dell'ICCT (la stessa organizzazione che scoperchiò il Diselgate): https://theicct.org/publication/a-global-comparison-of-the-life-cycle-greenhouse-gas-emissions-of-combustion-engine-and-electric-passenger-cars/

M
Maury "Kinder" 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà la fusione nucleare si può fare anche in piccolo....esistono già centrali "mini" e addirittura ho letto di una startup che la crea in una "scatola"...addirittura anni fà c'era già un bambino che la ricreava in casa. E comunque ormai quelle moderne non sono più pericolose quanto quelle di Fukushima o Cernobyl che sono abbastanza in là con gli anni ormai...poi c'è sempre da considerare i tre metodi di fusione nucleare, non sempre ci sono scorie radioattive.

U
Uno 01 Jan 1970 @ 00:00

Fino a prima della pandemia il settore mi sembrava tutt'altro che fermo.
Quand'è l'ultima volta che hai preso la bici passando dalla città? Perché bastano pochi minuti a un semaforo per fare il pieno di smog ai polmoni.

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché secondo te una centrale elettrica a gas inquina come migliaia di auto? E soprattutto secondo te la stessa centrale non andrebbe lo stesso visto che con l'elettricità ci alimenti case uffici fabbriche e compagnia bella?

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo pienamente. Nessuno studio tiene conto di dove viene prodotta la CO2 e altre porcherie.
Molto meglio in una centrale elettrica in campagna ben distante dalle case che in pieno centro da migliaia di auto

c
c1p8HD 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ancora con questo nucleare??! Ma ce l'avete presente quanto ci vuole per trovare il posto giusto, quanti anni ci vuole a farla e quanto costa fare una centrale nucleare? Senza contare poi che ancora in Italia non siamo riusciti a trovare un comune disposto ad accettare di stockare i residui radioattivi che abbiamo da smaltire da decine di anni :(

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto elettriche utilizzano il 90 per cento dell’energia con cui sono alimentate per la locomozione, mentre le auto a benzina solo il 15 per cento. Il resto si disperde in calore.

Questo basta e avanza.
Appena si riuscirà a fare batterie più ecologiche e capienti i motori endotermici potranno stare tranquilli in un museo. Da quello della Piaggio a quello della Boeing

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Una batteria prima di arrivare a fine vita fa diversi passaggi, anche quando la levano dalla auto la riciclano (es. come accumulatore) chiedi che fine fanno i componenti di un motore termico e tutti gli ammennicoli vari tra guarnizioni e olio motore

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi dire non così in fretta non saltiamo a conclusioni affrettate. Prima di tutto è doveroso prendere in mano lo studio di Arcadis che afferma che il veicolo più inquinante oggi sul mercato è il monopattino elettrico che emette 105,5g/km di co2 considerando il ciclo di vita di 36 mesi, l'auto con motore endotermica 111g/km per passeggero, l'auto elettrica 103g/km a persona. Tuttavia è doveroso analizzare il caso italiano nel 2021 il 77% del fabbisogno è stato soddisfatto dall'importazione di combustibili fossili, ad inizio 2023 le percentuali delle rinnovabili sono simili ma per la prima volta dal 2014 la soglia di eolico e solare è scesa sotto i 100Terawattora. In poche parole l'Italia è l'unico paese che sta tornando indietro facendo accordi con i paesi arabi per ottenere più carburanti fossili, d'altronde il piano Mattei di Giorgia è trasformare la penisola nell'HUB gasiero dell'Europa. Quindi che voi corriate con il monopattino, il pick up americano con un bel v8 o la tesla elettrica non è importante tanto inquinerete sempre allo stesso modo.

M
Maury "Kinder" 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè smaltire un motore termico e relativi componenti meccanici e relativi a olio, gas di scarico ecc.?? no, no, finora quello non ha visto niente nessuno da 100 anni a questa parte...
Oltretutto stanno già nascendo e sono nate già varie fabbriche adatte al recupero e smaltimento delle batterie. Anche perchè se tra 1000 batterie anche se ne recuperi il 10% sai che guadagno?

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Se il governo iniziasse ad utilizzare il PNRR per fonti rinnovabili e nucleare, il bilancio sarebbe decisamente a favore delle BEV... (inoltre esistono già alternative alle batterie al litio).

Che poi non capirò mai come mai in questi calcoli considerano sempre l'estrazione e lavorazione del litio, ma mai l'estrazione, il trasporto e la raffinazione del greggio

C
CavalcaStruzzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Apprezzo l'ostinazione che avete nel rendervi ridicoli.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00
Questa rubrica è curata da Christoph Erni, fondatore e CEO di Juice Technology AG, produttore svizzero di stazioni e soluzioni di ricarica

"Oste...oh come l'è il vino de la casa!?!

L'è ottimo, diobò!!!"

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo te quanti km durano gli pneumatici di un suv? E quelli di una utilitaria?

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Madò dite sempre le stesse caxxate.

A
Aiitu kurosawa 01 Jan 1970 @ 00:00

Per la verità copiose quantità di polveri sottili vengono prodotte anche dagli ecologissimi suv da 2-3ton. A batteria, per lo spropositato consumo di pneumatici…

F
Facepalmm 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo articolo. Per me anche se fossero a parità, per il solo fatto di non dovermi più fare un bel "aerosol di gas di scarico" ogni volta che cammino per strada (camion in primis), preferei di gran lunga le elettriche.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

A tutto questo va poi aggiunto lo spaventoso inquinamento da polveri sottili delle endotermiche con tutti i problemi ambientali, di salute e di ricaduta sui costi della sanità che comporta

T
Threshold 01 Jan 1970 @ 00:00

Un auto elettrica costo medio € 45 mila. Che sforzo enorme per salvaguardare il pianeta!!! Ci sarà il giorno dello smaltimento delle batterie! Li saranno caxxi amari!

U
Uno 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe sufficiente pensare a quanto inquina la sola estrazione, raffinazione e trasporto del petrolio, oltre ai danni incalcolabili avvenuti delle petroliere in mare. A questo si aggiunge che una buona percentuale dell'energia elettrica avviene dalle rinnovabili e il gioco é fatto.
Vero, le auto elettriche non sono completamente green, ma in proporzione lo sono estremamente di più.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

ma basta con ste menate! l'obiettivo del passaggio alle BEV è di dare un grosso scossone alle industrie portando innovazione, investimenti e
conseguente ricadute sul PIL in un settore che è fermo.
il problema è che l'han capito gli altri e non i produttori UE

L
Lee More Touch 01 Jan 1970 @ 00:00

Grande Christoph, hai imparato a fare rifornimento alla pompa di benzina senza fare disastri?!

Si scherza eh...