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Ansia da autonomia: molto diffusa, ma facile da curare!

Christoph Erni spiega perché quest’ansia oggi sia più che infondata e come essa, con un po’ di conoscenze di base, possa essere vinta

Ansia da autonomia: molto diffusa, ma facile da curare!
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Redazione
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Pubblicato il 16 apr 2023

L’espressione “ansia da autonomia” descrive la sensazione del conducente di un’auto elettrica di non essere in grado di raggiungere per tempo la destinazione o la più vicina possibilità di ricarica per via della scarsa autonomia della propria auto, e quindi di rimanere bloccato per strada.

In questo articolo, Christoph Erni spiega perché quest’ansia oggi sia più che infondata e come essa, con un po’ di conoscenze di base, possa essere vinta.

COSA PROVOCA L’ANSIA DA AUTONOMIA?

L’ansia da autonomia deriva spesso dall’idea sbagliata che un’auto elettrica non abbia sufficiente autonomia per un determinato progetto. Oppure che l’auto debba essere assolutamente ricaricata a lungo, perché in caso di emergenza non è possibile semplicemente versare nel serbatoio dieci litri di carburante dalla tanica di riserva.

Il fatto è che l’europeo medio percorre con l’auto ogni giorno una distanza da 40 a 60 km, un tragitto che anche i piccoli modelli di auto elettriche sono in grado di coprire facilmente. Solo questo dovrebbe già tranquillizzare la maggior parte dei conducenti, liberandoli dall’ansia da autonomia. L’ansia potrebbe anche nascere dall’idea che in tutto il paese esistono solo una decina di stazioni di ricarica, e che bisogna anche riuscire a trovarle. Per non parlare della paura, per via dei lunghi tempi di ricarica, di rimanere a contare i secondi, condannati a far nulla.

COME SI PUÒ VINCERE QUEST’ANSIA DA AUTONOMIA?

Non c’è da preoccuparsi, basta seguire alcune semplici raccomandazioni. Ecco i 3 consigli che vorrei darvi per liberarvi da questi pensieri.

1 – Il primo è di informarvi sui fattori che influenzano l’autonomia.

Al primo posto c’è la velocità: come i veicoli con motore a combustione, anche i veicoli elettrici sono soggetti a leggi fisiche, di conseguenza più è elevata la velocità, maggiore è la quantità di energia consumata. Quindi, chi desidera ricavare la massima autonomia dalla propria batteria, deve evitare di schiacciare sempre fino in fondo il pedale dell’acceleratore. Poi, il recupero di energia: un grande vantaggio, spesso trascurato, di un’auto elettrica è la tecnologia del recupero di energia. In poche parole, ogni volta che l’auto elettrica decelera o che si “frena” con il motore, si guadagna autonomia. A dimostrazione di ciò sono salito fino al passo del Gottardo e quindi disceso verso l’Italia e, in un tragitto di 80 km, ho guadagnato 50 km di autonomia!

Infine, le temperature fredde: con l’attuale tecnologia delle batterie, a temperature invernali inferiori a 0 °C occorre calcolare una riduzione dell’autonomia. In che misura essa si verifichi, varia tuttavia da modello a modello. Determinante, a questo proposito, è da un lato il riscaldamento dell’abitacolo, a seconda di quanto calore il conducente desidera avere. Dall’altro, la batteria del veicolo d’inverno deve essere portata a una certa temperatura per funzionare in modo ottimale: in questo caso il consumo energetico è determinato dalla tecnologia di riscaldamento adottata, che è responsabile della gestione della temperatura della batteria. In casi estremi si può calcolare una riduzione dell’autonomia del 30% ca. Questo non è però un fenomeno che riguarda solo il mondo delle auto elettriche. Anche le auto a benzina d’inverno consumano in media il 15% in più, quelle diesel il 24% ca.

2 – Il secondo consiglio che vorrei darvi è di informarvi in anticipo sulle possibilità di ricarica a disposizione.

Grazie a soluzioni portatili come Juice Booster 2, l’auto elettrica può essere caricata ovunque sia presente una fonte di energia elettrica, dalle prese industriali a quelle domestiche. Se tutte le possibili fonti di energia elettrica venissero contate come punti di ricarica, solo in Germania esisterebbero attualmente già più di 60 milioni di punti di ricarica elettrica. Se con la batteria completamente carica ci si reca al lavoro, è possibile poi ricaricare la batteria presso il datore di lavoro. E quando si torna a casa, si ricarica l’auto durante la notte e il mattino successivo si è accolti da una batteria completamente carica. In caso di viaggi più lunghi, viene in soccorso la pratica app sullo smartphone che consente di trovare punti di ricarica pubblici e stazioni di ricarica rapida lungo il percorso, così da poter combinare la ricarica dell’auto a una breve pausa o a una sosta al bagno.

L’ADAC (acronimo di Allgemeiner Deutscher Automobil-Club) in ogni caso consiglia di inserire una pausa di almeno 15 minuti ogni 2 ore di viaggio, indipendentemente dal tipo di propulsione dell’auto. In una stazione di ricarica rapida in questo lasso di tempo molti modelli possono ricaricare la batteria del 40%: quanto basta per arrivare fino alla sosta successiva!

3 – Il terzo consiglio che vi do è quello di scegliere il veicolo giusto.

Come già accennato inizialmente, la scelta del modello giusto dipende dalle esigenze personali del conducente. Se si sa già che si percorreranno spesso lunghi tragitti, è saggio scegliere un modello con un’autonomia elevata e un’intensa potenza di carica.

In conclusione, se con l’auto elettrica si desidera percorrere lunghi tragitti o partire per le vacanze, è ancora necessario pianificare con una certa attenzione l’itinerario. Brevi percorsi (come affrontano la maggior parte dei consumatori) possono invece già oggi essere gestiti senza problemi grazie al crescente potenziamento dell’infrastruttura di ricarica, alle maggiori autonomie dei veicoli e alle soluzioni di ricarica disponibili a casa e sul posto di lavoro. Il vantaggio in questo caso è che si può anche risparmiare ulteriore tragitto per recarsi al punto di ricarica, in quanto la ricarica è disponibile nel luogo in cui il veicolo resta fermo per più tempo.Questa rubrica è curata da Christoph Erni, fondatore e CEO di Juice Technology AG, produttore svizzero di stazioni e soluzioni di ricarica. Ha sempre avuto un'inclinazione pratica, tanto che ha lasciato la scuola poco prima del diploma di maturità per seguire un corso di economia aziendale all'università, per poi passare al settore informatico subito dopo. Ma a Christoph Erni questo non bastava: voleva di più! Circa 20 anni fa ha fondato la sua società di consulenza aziendale, la Erni Associates AG.

Nel 2014, notando la mancanza di soluzioni di ricarica adeguate, ha deciso di entrare nel settore della produzione e ha fondato Juice Technology AG. Nel suo primo anno di attività, l'azienda si è assicurata la pole position in questo segmento con la stazione di ricarica portatile Juice Booster 1 da 22 kW, e da allora è rimasta lì.

Christoph Erni, fondatore e CEO di Juice Technology

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Commenti Regolamento
F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

purtroppo è davvero inevitabile, ma non è così tragica.
Molto peggio sarebbe non poter proprio più avere la mobilità individuale, e non è detto che la situazione non degenererà fino a quel punto.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che io pensassi ad una BEV con le caratteristiche necessarie ad eliminare l'ansia da ricarica.

Pare che invece si debba ritenere inevitabile questo balzo indietro nella fruibilità.

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

ai menefreghisti come voi dovrebbero togliere il petrolio oggi, altro che nel 2035...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Io gia faccio la differenziata e passo tutta l'estate in campeggio in mezzo alla natura ...Non credo debba rinunciare ad un euro 2 per salvare il mondo e arricchire gli altri

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovresti guardare il tuo orticello, non serve a nulla paragonarsi con altri; pensa cosa puoi fare tu per migliorare.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

A te sembra senza senso a me no..se una persona non può inquinare 1 perché altre persone possono inquinare 100..?

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ad oggi usandola "bene" mia moglie fa ancora i 24 km/l significa che l'efficienza dell'ibrido è ancora buona, per cui il valore dato è verosimile

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Altro paragone senza senso... Avanti il prossimo paragone

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Povero illuso, sei perfettamente riconoscibile. Provochi, cerchi di attaccare rissa, insisti sulla mamma e poi segnali pure le risposte sperando di farmi arrabbiare: Non attacca e la cura per cancellarti è semplicissima, si chiama "blocca utente". Appena avrai letto questo post provvederò a bloccarti e non leggerò nemmeno la tua risposta, inutile che ti sforzi di scrivere qualcosa di intelligente, non ci riusciresti comunque.

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi scrivi cose a caso trollando come un disperato e poi offendi quando ti fanno notare che rispondi bisi per fave. Ma la mamma lo sa che giochi in rete anziché andare a scuola?

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

dove ho scritto che hai un'auto a pile? Manco l'italiano capisci

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Inquino sicuramente meno di chi ha lo yatch e il jet privato...quando si adegueranno loro mi metterò il problema

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

e speriamo visto che ho intenzione di prendere una toyota ibrida

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo stato attuale dei fatti è altro, quando cambierà la tassazione si valuterà... Ma fino a quell'ora sono parole vane e senza dati alla mano

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa? Un paragone senza senso? Grazie a te di certo si inquina di più... È già tanto se ha il kat

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai test Toyota è al 70%

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto bene in casa? Migliorerà vedrai... Parti in quinta con gli insulti ma il troll sarei io, fatti una camomilla. La cosa stramba e in parte anche divertente di disqus sono soggetti come te che dal nulla si prendono confidenze del genere.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Più il mondo intero

S
Snelfo 01 Jan 1970 @ 00:00

ma sei connesso alla vita?
1- Il commento di MariAnnetta dice che ha accompagnato un suo amico perchè la sera prima non ha trovato disponibilità di colonnine per la ricarica dell'auto elettrica.
2- Tu hai risposto "costui vive sotto un ponte che non può ricaricare a casa?"
3- io ho replicato che esistono persone che possono permettersi un'auto elettrica ma non hanno il box sotto casa dove ricaricare (e quindi dipendono dalle colonnine)
4-hai risposto in modo strampalato dicendo "non te lo ha detto il medico ecc ecc"
Stai evidentemente facendo finta di non capire che l'osservazione mossa nei commenti è "esiste una fetta di mercato importante che oggi è: o penalizzata dalla mancanza di infrastrutture (caso dell'amico di Mariannetta) oppure che come me ripiega su auto diesel (pur apprezzando l'elettrico) perchè non ho il box per caricare la notte.
Potresti inserirti con un commento intelligente, invece fai il troll su internet (come se fosse divertente) facendo la figura del de fi cen te..
...pazienza così è il mondo...

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Se questa "resta lì due giorni fino a quando non arriva un carro attrezzi che si fa spazio nel traffico per portare via l'auto?" ti pare una domanda normale, allora ti do una notizia, non sei tra quelli "sani di mente". Salùt

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Il commento superfluo in tal caso è il tuo, hai risposto come se avessi preso l'auto elettrica pur non avendo il box 😂
Ora argomenti dicendo che pur avendo possibilità economica hai ripiegato sulla Stelvio diesel. Non vedo quale sia il problema non essendo rivolto a te sulle "scelte d'acquisto sbagliate" visto che evidentemente hai ponderato la scelta.

C
Coinsider.it 01 Jan 1970 @ 00:00

no, non conosco le elettriche quindi faccio delle domande normali nella speranza che rispondano persone sane di mente e non personaggi come te

S
Snelfo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non me lo ha ordinato nessuno e infatti ho preso una Stelvio Diesel
Ma il punto del mio commento era che esiste una enorme fetta di popolazione che, pur avendo guadagni tali da potersi permettere una buona auto elettrica, è costretta a ripiegare su diesel o altro per mancanza di colonnine/infrastruttura/soluzioni alternative

Tutto il resto del tuo commento è superfluo

S
Snelfo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non me lo ha ordinato nessuno infatti ho preso una Stelvio Diesel.
Ma il punto del mio commento era: esiste una grande fetta di popolazione che pure avendo guadagni tali da potersi permettere una buona auto elettrica, si deve ripiegare su diesel o benzina per mancanza di colonnine/infrastrutture di ricarica/ soluzioni efficaci

Tutto il resto del tuo commento è superfluo

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sparisci tu, che è meglio 😂

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah sì guarda, me li immagino i 50enni 😂 ma per favore dai...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma superare l'ansia da autonomia è semplicissimo, anche senza l'articolo mar. (k) .etta di un diretto interessato: basta acquistare una vettura con autonomia di 700 o più Km e possibilità di ripristinare detta autonomia in un paio di minuti.

Certo ci si puo sempre convivere e convincersi che non esistono problemi ma solo migliorie.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

--

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedi, non ho alcun problema ad ammettere di aver sbagliato perché ho consultato una fonte parziale.
Per quanto riguarda i privati, nella mia zona, ho poche speranze o non starei cercando di trasferirmi a centinaia di km di distanza pur di avere i servizi che dovrebbero essere normali nel 2023.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi da non esserci nessun progetto ora ci si "lamenta" perchè saranno poche, è già un progresso ma queste sono solo quelle finanziate per i prossimi tre anni, probabilmente entro il 2035 arriveranno altri finanziamenti, ammesso che serviranno, dato che all'aumentare della domanda ne arriveranno altre dei privati, anche perchè già oggi non sono poche quanto si pensi (spesso non le si nota solo perchè non ci servono), soprattutto in rapporto al parco elettrico circolante:

https://uploads.disquscdn.c...

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Non conosci le elettriche quindi non lo sai ma poni delle domande tendenziose dandoti una risposta paradossalmente sbagliata dato che le elettriche quando sono ferme consumano pochissimo e quando rallentano/frenano ricaricano la batteria.

C
Coinsider.it 01 Jan 1970 @ 00:00

non dico proprio fermo, ma quella situazione di ingorgo in cui per fare 10km ci impieghi 2 ore perchè si sta fermi, poi si riparte, si fanno 100 metri a 20 all'ora e poi ci si riferma.

con le auto termiche paradossalmente consumi un botto per viaggi sempre in prima e seconda. non conosco le elettriche quindi non so in questo caso se consumerebbero altrettanto oppure no

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto, se proprio serve, nella mia città sono 6 colonnine funzionanti. Alcuni supermercati le hanno ma a parte quelle di lidl inizialmente accese ed ora spente, sono tutte offline. Siamo circa 110k di anime, capirai che ne girano di elettriche ma poca roba.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto...
20 colonnine, in una singola città.
dovrebbero esserci progetti simili per ogni centro abitato di Italia da qui al 2035 perché la transizione sia realistica e non il sogno febbrile di qualche europarlamentare lontano dalla realtà.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie del link dettagliato.
Nella mia zona Ce n'è una manciata per qualche decina di migliaia di persone sparse su centinaia di km²...
Il gasolio andrà ancora a lungo

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma da quale caverna sei uscito fuori? Dove mai avrei scritto che ho un'auto elettrica?

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

nooo l'affitto! ma come! e cosa hai messo, il mezzo pannello da poggiolo? :-) per caricare il cellulare? dai a posto cosi'.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E quali sarebbero questi "documenti che contano", secondo te? La bolletta la pago io, compresa nell'affitto!

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

ah non ti mostra i documenti che "contano" eh? la capisco.

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

e' la prima volta che ci scriviamo, ma tant'e'.. tutto il mondo sicuramente ce l'ha con te ;-) te lo ho già detto, prima si studia poi si scrive.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non attacca, povero trollino dilettante: Se hai qualcosa di vagamente serio da dire fallo, oppure vattene dove ti meriti di essere mandato

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

ancora con sto LCA? l'avrai già scritto 25 volte. visto che sei così formato rispetto me, perché invece di dire che non sono formato offri informazioni utili a tutti oltre quanto ho detto io? spiegaci tutto.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi riferivo ai costi legati alla sanità pubblica. Forse i combustibili non sono fanno perdere a te direttamente come datore di lavoro, ma a tutti come comunità sí

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono state installate colonnine nei parcheggi pubblici, ai supermercati, nei parcheggi dei ristoranti, nei lampioni per strada. Ci sono aree di servizio che hanno le colonnine.
In realtà la corrente la abbiamo un po' dappertutto. Si tratta di renderla fruibile.
Ciò che sorprende è che noi italiani siamo famosi per essere flessibili e trovare soluzioni anche meglio degli stranieri. In questo caso invece...

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

allora corri, fatti dare da mamma quello che ha firmato e leggitelo.

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

quando ti sarai fatto una cultura su cosa e' una LCA, poi studia i confronti di queste soluzioni, fatti un'idea e poi torna che magari allora riuscirai a capire quello che ti dicono.

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

quando ti sarai fatti una cultura su cosa e' una LCA, poi studia i confronti di queste soluzioni, fatti un'idea e poi torna che magari allora riuscirai a capire quello che ti dicono.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che no, sono abbastanza adulto da leggermelo da solo. Tu no?

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì esatto, sono miracolosi

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

E l'ansia da non potersi permettere 40K di auto elettrica come la curiamo?

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

AHAHAHA si certo. ma tu lo chiedi a mamma quanto costa la corrente ed il contratto prima di scrivere?

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Il PNRR è un Piano NAZIONALE di Ripresa e Resilienza, le Regioni sono degli "esecutori" e probabilmente la pagina che mi hai allegato non sarà aggiornata, ma i Decreti ci sono già e per la Toscana sono stati stanziati circa 21 mln https://www.mase.gov.it/sites/default/files/styles/media_home_559/public/archivio/allegati/PNRR/m_amte.UDCM.DECRETI%20MINISTRO%28R%29.0000010.12-01-2023.pdf

Qui il dettaglio degli interventi divisi per località e provincia
https://www.mase.gov.it/sites/default/files/styles/media_home_559/public/archivio/allegati/PNRR/m_amte.UDCM.DECRETI%20MINISTRO%28R%29.0000011.12-01-2023.pdf

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sto dicendo che non ci sono cambiamenti ( in positivo ) sto dicendo che per le persone come me, che non hanno un posto auto dove caricare a casa ( di notte ) ad oggi l'auto elettrica non è da prendere in considerazione, almeno nel mio caso, spero in evoluzioni future, per il discorso degli abbonamenti, a me non piacciono, preferisco pagare per quel che consumo o se devo pagare una tariffa tot mensile dove ho il rischio di bruciarmi i kw non utilizzati, il prezzo deve essere veramente conveniente, comunque anche qui, spero ci sia una maggiore concorrenza in futuro e un miglioramento delle tariffe

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai idea di cosa stai dicendo. Il contratto elettrico lo si può fare da quanti kW si vuole, se hai tre auto (da caricare tutte contemporaneamente ogni sera? Sicuro?) allora farai un contratto sufficiente per ricaricarle tutte e tre, più condizionatore, piano cottura, lavatrice e lavastoviglie (il timer di accensione ritardata, questo sconosciuto...) e magari lo spazzolino elettrico, poi fai i conti di quanto risparmi di benzina e decidi per il meglio. Se invece vuoi solo fare polemichetta spicciola sul povero automobilista con tre auto che non saprà più come fare te ne puoi pure andare dove meriti di essere mandato.
P.s. Alcuni wallbox di ricarica, se non tutti, consentono di programmare quando far partire la ricarica, e per quanti kW

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora è perché fanno riferimento ai piani nazionali.
In quelli regionali non ce n'è traccia.

https://pnrr.toscana punto it/

Nota, nel piano del MASE non ce ne sono dalle mie parti

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

non conosci l'argomento, e' palese. Non mi interessano le chiacchiere da bar.

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

piuttosto tutto falso. Se non conosci un argomento dovresti informati, poi parlare. Suggerimento da chi ha qualche anno di esperienza. PS il costo e' l'ultimo degli argomenti, secondo te i 34 miliardi di accise che ora le elettriche non pagano poi dove verranno recuperati?

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Ve li hanno messi in testa senza dirvi che costano di più, sì consuma energia preziosa per farli, non siamo organizzati a farli, inquinano uguali. Bio non sta per ecologico, ma perché usano riciclano pattume per farli.

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente hai una Tesla, un'auto premium e con una batteria di qualità per il giorno d'oggi. Le auto "economiche", se così le possiamo chiamare, si vantano di avere il climatizzatore e lo schermo touch, con autonomia di 3 km e tre quarti misurati in discesa...

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Le fonti alternative quali? Metano? Che è peggio delle ev?

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

I biocarburanti, oltre ad essere dannosi quanto il petrolio, richiedono anche più energia per essere prodotta e inoltre non siamo organizzati per produrli su larga scala ne tantomeno sarebbe facile farlo. Quindi tanto varrebbe passare ad ev e usare direttamente l’energia e nel breve migliorare l’infrastruttura. Dimenticavo, costano di più

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Metterei obbligatorio da subito biofuel, già presente e disponibile.

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

A casa ho 3 auto, quale caricherei? A casa la notte gira il condizionatore, la lavatrice e la lavastoviglie. LA sera il piano cottura. Infine, il costo del villino con garage e pannelli solari lo si ammortizza con l'auto? siete dei sciocchi elitari

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà il petrolio ha poco a che fare con l’energia elettrica, al massimo il gas

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

1. mentre dormi cosa ricarichi? A casa mia ho 3 auto 2. a casa la notte gira il condizionatore, una lavatrice ed una lavastoviglie 3. anche se la faccio andare tutta la notte non mi basterebbe. No grazie.

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me si potrebbe passare ai biofuels ORA. Obbligatori. Invece no, tutti che devono cambiare auto (diventando schiavi), auto costosissime per arricchire costrittori e fornitori cinesi

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

perche mai? ci sono fonti alternative, usiamole. Ma certo, ai tuoi amici cinesi non farebbe piacere.

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

vai di biocarburanti, che sono prodotti in quantità. Anzi, sarebbe la cosa da fare ORA perche ottieni il beneficio IMMEDIATO senza cambiare parco auto.

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

se tu credi che risparmiare il 20% del 8% delle emissioni sul 5% della popolazione mondiale ha un effetto sull'inquinamento globale, beh ... non so che cosa dirti se non di ripassare un pochino la matematica.

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto interessante. Mi auguro però prenda piede seriamente anche nelle altre città e soprattutto i numeri diventino decisamente più significativi: 20 colonnine in una città di quasi 200.000 abitanti di cui immagino minimo, ma minimo il 30% la mattina debba andare a lavorare. Se il 90% di questi (utopia) avesse un proprio box o cortile privato, ricaricasse a casa, parliamo comunque di almeno, almeno 6.000 colonnine. Se questi si alternassero, scendiamo a 3.000 colonnine. 20 sono un'inezia come capirai. Abbiamo tempo? Forse. Abbiamo spazio? No. Spero davvero di essere smentito nel tempo, ma sarà un problema non di poco conto.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh no qui non mi trovi d'accordo. Semplicemente perchè le Ev hanno una gestione diversa e , per ora, limitano la libertà che le endotermiche ti hanno sempre dato qualunque motorizzazione prendevi/prendi. Quindi tu puoi confrontare solo auto che hanno una simile gestione come ad esempio le Fcv perchè la loro gestione e il rifornimento di idrogeno avviene ne più ne meno come una endotermica.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Strano, perchè sul sito del MASE scrivono una cosa diversa:
https://www.mase.gov.it/comunicati/pnrr-mase-pubblica-decreti-oltre-21-mila-colonnine-centri-urbani-e-superstrade

https://uploads.disquscdn.c...

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

D'accordissimo, se però mi togli l'auto e io non ho alternative per andare a lavorare, la mia famiglia la sfami tu, in attesa che la temperatura rimanga stabile nel 2100? Non possiamo diventare "eco" semplicemente chiudendo gli occhi e ripetendo "facile punto it, facile punto it, facile punto it", non siamo in una pubblicità. Non hanno tutti un box, non hanno tutti i soldi per acquistare una tesla (la gente acquista auto usate perché solo quello si può permettere), non tutti hanno l'autobus sotto casa o nelle vicinanze o non arriva nel luogo di lavoro dove ci si reca ecc. È vero che ci sono i soliti bastian contrari che se gli regali mille euro trovano una ragione per lamentarsi, non sono però tutti contro l'elettrico così per... io sono pro elettrico, pro green in generale, sono però anche realista e ti dico che un'auto elettrica NON me la posso permettere e NON posso rinunciare ad un'auto, tantomeno al pane che porto in tavola a fine mese alla mia famiglia.

O
Oscar 01 Jan 1970 @ 00:00

dai non raccontiamoci balle, le auto producono l'1% di inquinamento, e con l'elettrico lo porteremo forse allo 0.8%, praticamente vogliamo risolvere il problema della siccità del Po sputandoci dentro! Smettiamola di farci prendere per il culo, dell'ambiente non frega un cazzo a nessuno. Se i soldi di incentivi li usavo per piantare alberi, avrebbero già migliorato il problema inquinamento più di quanto stanno facendo con l'elettrico, peccato che gli alberi non creano business. Io sto anche aspettando le accise nell'energia elettrica, e li si che ci divertiremo, con l'energia elettrica come unica fonte per qualsiasi utilizzo

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

No, nessuno dei progetti in toscana con fondi del pnnr prevede l'installazione di colonnine.
I progetti di mobilità non considerano minimamente la ricarica delle bev

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè, nel PNRR c'è scritto che in Toscana non verranno fatte colonnine?

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Boh, non ho capito nulla.

O
Oscar 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi tu mi stai dicendo che d'estate fai 1000km di autonomia e d'inverno anche 850?? non so che macchina hai, ma la mia avrà una differenza di 20/30 km, quindi 2/3%

L
LeoX 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma vai a fare un ql0 :D

G
GianluK 01 Jan 1970 @ 00:00

Non e' quello il punto: ogni auto ha i suoi pro e i suoi contro, a prescindere dalla motorizzazione.
Il problema e' che come accade su tutti i temi in Italia ci sono i due schieramenti "pro" e "contro" e non ci si schioda da li'.
Io nella mia "vita automobilistica" di 30 anni ho avuto praticamente qualsiasi tipo di auto e con tutte le motorizzazioni (diesel, benzina, hybrid, ev), ma non mi e' mai capitato di vedere un tifo pro/contro di questo genere.
Sul tema EV bisognerebbe semplicemente analizzare VANTAGGI e SVANTAGGI in modo un po' piu' obiettivo e pragmatico e non da "tifoso".

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Almeno in toscana, non un singolo eurocent andrà in colonnine.
Il grosso andrà nel raddoppio della linea ferroviaria Lucca-Firenze, più altra roba, sempre per Firenze .

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno ne parla perchè se no non le comprerebbe... nessuno.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Che sono i dati che conosco anche io (me li sono guardati direttamente) e che citava pure il professor Dalla Chiara del politecnico di Torino.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente ci sono poco più di 700 mln di euro del PNRR destinati alle colonnine

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggila tutta la statistica.
non il 64% degli italiani ha un posto auto, ma il 64% delle abitazioni ha almeno un posto auto.
Se poi andiamo a confrontare il numero di posti auto disponibili rispetto alle auto già scendiamo ad un 40% circa di veicoli.
Ed ancora si devono togliere tutti i posti auto che, per vari motivi, non possono essere usati per caricare un'auto (da problemi di impianto, ad un banale sono posti troppo piccoli per le auto moderne e ormai buoni solo come magazzino.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema è che è una cosa poco furba dire "scegli l'auto in base al tuo utilizzo". Con l'euforia dell'elettrico non si considera che tante famiglie hanno un'auto sola ed è già tanto se hanno i soldi ed il posto per una. Un'auto con cui puoi fare casa-lavoro tutti i giorni ed andare in ferie o in giro nei weekend con la famiglie. Ad esempio... Per lavoro ho una 208 a gasolio. Pratica in città ma con cui la collega che la usava prima era buona anche per andare ai corsi a Pesaro (da Como) e con cui io posso fare i miei "giri di lavoro" (giornate anche da 200-250 km a volte andando anche da 10.15 clienti diversi). Con una autonomia tra i 650 ed i 1100 km... Un ragazzo che ha la 208 come quella che uso io per lavoro ha un ventaglio di utilizzo, con la stessa auto, molto più ampio

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti ho già scritto prima confutando quei numeri, ora ti chiedo quali statistiche lo dicono? Grazie

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

No, quello era un dato citato da un professore universitario di non so quale università quando fu intervistato da Le Iene e di cui non ho trovato riscontro. Invece io mi riferisco ai dati catastali dei locali censiti dall'Ag. delle Entrate in categoria C/6, gli unici numeri che possono essere considerati ufficiali

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

io vado in ferie tra liguria e toscana. a carrara. e non c'erano colonnine fino all'anno scorso. Bisognava andare a Massa o altrove. Devi sempre trovare un posto dove caricare quando arrivi per ottimizzare il tutto. Per i viaggi che hai citato devi anche tornare indietro presumibilmente. Francamente non ho mai guardato se nei posti dove andavo a mangiare o a dormire, anche con i vari club, c'era vicino una pomba di benzina... Dire che non cambia niente se arrivi alle 18.00 o alle 19.30..... Se arrivi alle 18, hai tempo di arrivare a casa/hotel, fare una doccia e andare a cena al ristorante. Se arrivi alle 19.30?

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco, questo è il punto, infatti.
c'è chi proprio non può (no posto auto, no colonnine) ma anche chi potrebbe ma non vuole (ha il posto auto ma non vuole preoccuparsi di allacciare un punto di ricarica).
Statistiche non mie dicono che il 64% degli italiani ha un posto auto privato. Questi "potrebbero"...

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

24% in più è esagerato. ma un 10-15% in più è vero.

G
GianluK 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah.. se avessi un'EV ti renderesti conto che i problemi sono ALTRI e sicuramente ben piu' importanti rispetto all'autonomia, al costo, alle colonnine, ecc. ecc.
Ma, ripeto, nessuno ne parla..

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

certo: l'articolista dice bene quando parla di "veicolo giusto": sconsiglierei una 500e o una 208e a chi fa lunghi viaggi: per quella casistica (nel senso di budget per l'acquisto) l'offerta adeguata ancora non c'è.
Quindi comprendo perfettamente chi non compra EV perchè oggi non può permetterselo.
Meno chi potrebbe permetterselo ma usa la scusa del maggior costo per sostenere che non potrebbe o che non gli conviene... E sono tanti, a giudicare dalla quantità di auto ICE oltre i 50.000 euro che vengono vendute...

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema dell'autonomia è rilevante per chi ce l'ha. Tu non ce l'hai ? Meglio per te ma non puoi "comandare" a casa altrui se non hai una minima idea di come viene sfruttato il parco auto, e le tue abitudini sono diverse.

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisognerebbe che tutti facessero una esperienza diretta con una EV (tesla, possibilmente, che è oggi la meglio organizzata) per comprendere la situazione.
Al 100% si ricarica a casa, mentre si dorme.
Durante i viaggi non serve arrivare al 100%, ma a quanto basta per arrivare a destinazione.
Poi c'è da considerare che le batterie di oggi caricano più lentamente al crescere del riempimento: aspetto che non è detto ci sarà anche in futuro con le nuove tecnologie.
comunque, per fare un esempio:
Se vado da Milano a Pesaro (400 km) non devo fare alcuna sosta.
Se vado da Milano a Pescara (600 km) devo fare una sosta, ma basta caricare per 200 km (tendenzialmente 15 minuti con le batterie di oggi. Massimo 20).
Se vado da Milano a Bari (800 km) posso scegliere se:
- fare una sola sosta a Pesaro, molto lunga, per caricare al 100%. diciamo un'ora. Strategia sensata se si pianifica la sosta per pranzo/cena. Oppure
- fare due soste da 15/20 minuti a Pesaro e a Pescara.
In sostanza: sotto i 400 km il problema non si pone. Oltre si, ma è proporzionato alla ulteriore distanza che si deve compiere.

personalmente tre volte l'anno vado in Salento (1100 km) con famiglia al seguito. Impieghiamo 1 - 1,5 ore in più, è vero. ma che mi cambia, alla fine, se arrivo a destinazione alle 18:00 o alle 19:30?

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti: questi sviluppi ci saranno a prescindere dalla volontà del governo.
I costruttori hanno interesse a produrre EV. Loro sanno benissimo, ora, come sarà il mercato nel 2035. non a caso VW ha confermato che il business delle auto ICE oggi è visto solo come fonte di finanziamento per lo sviluppo delle EV.
E i venditori di energia elettrica hanno interesse ad installare colonnine: per quale motivo non dovrebbero farlo???
E' sufficiente che il governo NON IMPEDISCA questo sviluppo, e caso mai ISTRUISCA gli amministratori di condominio sul tema, visto che sono loro il principale ostacolo alla installazione di punti di ricarica nei condominii

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah...
IMHO sono tutte illazioni, speranze, ma lo sapremo solo vedendolo.
Di contro, sper le infrastrutture sappiamo già che non ci sono investimenti seri programmati.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Le tariffe rimarranno tipo gli abbonamenti dei cellulari per fidelizzare i clienti. E' un settore in continua evoluzione, se hai controllato tempo fà dai un'occhiata, anche solo per curiosità, perchè di colonnine fast ne stanno mettendo davvero parecchie. Il caso dell'autostrada è emblematico. Non ce n'era mezza anche solo l'anno scorso e toccava uscire per caricare... Ora, almeno sull'a1, in ogni autogrill dove mi sono fermato, ce ne sono almeno 2 o 4 stalli. A quanto ho letto ce n'è già oggi una ogni 100 km sulla rete autostradale e altre sono in cantiere per quest'anno.

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel 2035 le auto elettriche saranno così più efficaci (miglioramento e minor costo delle batterie) che nessuno vorrà più comprare una ICE.
La legge nemmeno serve, secondo me. E' più che altro un indirizzo che i politici stanno dando per fare bella figura.
Non è un caso che a distanza di 12 anni da quella scadenza il mercato delle EV continua a crescere.
Nel 2035 ci sarà sul mercato l'usato comprato nuovo nel 2031, al cui confronto le odierne EV sembreranno anticaglie.
Così come oggi sembra anticaglia la Tesla Model S 60 del 2012 o la Zoe prima versione...

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Si capito, rispondevo "in generale". Ma aggiungo pure: con le termiche, l'energia in coda con condizionatore acceso è incredibilmente sprecata, perchè oltre a raffreddare l'abitacolo, le ventole devono raffreddare sia il radiatore del condizionatore (che mentre funziona scalda) sia il radiatore del motore termico (che è acceso e scalda a sua volta, inutilmente).
Tant'è che se uno cammina di fianco ad un'auto ICE ferma sotto il sole col condizionatore acceso sente delle notevoli folate di caldo fuoriuscire dal veicolo.
Tra l'altro per legge sarebbe persino proibito sostare con una ICE col condizionatore acceso: la regola meno applicata d'Italia.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

È come dici tu, se non ci fosse alcun problema non si spiegherebbe la necessità del tutto disinteressata di evangelizzare da parte di questo soggetto a dir poco fazioso ed autoreferenziale.
A mio giudizio comunque non c'è alcun complotto, soltanto una triste scelta di collaborazione redazionale con una figura che le spara talmente grosse da riuscire a far andare d'accordo detrattori e sostenitori dell'elettrico nel provare prurito e imbarazzo nella lettura 😁

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Sui furgoni ti do ragione: oggi non c'è un'offerta adeguata per chi usa il furgone e fa più di 150 km al giorno.
forse dipende dal fatto che TESLA non è (ancora?) entrata nel mercato dei furgoni.
Sul resto, sia pur con qualche sforzo, la soluzione c'è. E soprattutto, ci sarà.

L'importante, secondo me, è la consapevolezza della situazione.
Un conto è che la situazione personale/di lavoro renda particolarmente complesso o impossibile l'utilizzo di una EV.
Altro conto è chi, come oggi la maggioranza degli italiani, chiude alla prospettiva a prescindere perchè non vuole la minima preoccupazione.

tanto per dire, pur essendo sostenitore e guidatore di EV, come auto aziendale "pura" (non in uso a nessuno) abbiamo dovuto acquistare una normale ibrida perchè nel palazzo dove abbiamo l'ufficio la proprietà non installa colonnine "per ragioni tecniche". E non posso contare sulla ricarica pubblica. Personalmente, invece, potendo caricare a casa, il passo è stato fatto.
Senza alcun rimpianto.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

tralasciando tutte le altre fonti di inquinamento del mondo. ma vabbeh...

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh si, se si trattasse di una mera questione di preferenze personali.
il fatto è che se non cambiamo qualcosa, ed anche in fretta, la temperatura aumenterà di 5 gradi a fine 2100.
fonte: studio pubblicato sul sito del MASE.
Ergo: non è proprio uguale che ciascuno faccia la scelta che vuole. Chi compra ICE danneggia anche gli altri, oltre che se stesso o la propria discendenza...

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedi progetto A2A City plug, che prevedono di ampliare in tutta italia (20.000 colonnine previste).
Il primo è stato inaugurato a brescia in questi giorni ed è l'uovo di colombo.

Si tratta di 20 (credo) colonnine a bassa potenza (7 kW max, che se tutte occupate scende in proporzione) in zone residenziali (la mission è: entro 5 minuti a piedi dall'abitazione) cui lasciare l'auto collegata senza limiti di tempo.
Ciò consente:
1) riduzione costi di installazione;
2) riduzione di costi di ricarica;
3) zero preoccupazione di dover spostare l'auto
4) ricarica completa durante la notte, quando l'auto non serve.

Insomma, si tende ad equiparare la ricarica pubblica a quella che ciascuno farebbe in casa propria se avesse un punto di ricarica privato.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Può essere anche scientificamente provato ma questo non fà di tutta un erba un fascio, io in particolare sono un informatico e sempre molto attento alla tecnologia in generale o alle novità, non le rifiuto di certo se le trovo valide, idem per il discorso dell'auto elettrica.

Io ho detto una cosa diversa, ho detto che quando vado in ufficio devo fare 120km andata e ritorno ok? non potendo caricare a casa, se devo fermarmi a una colonnina per recuperare quell'energia mi vanno via 40 minuti circa a una 22kw, nella mia zona sono le più diffuse in assoluto, e sul percorso tipo casa lavoro le 150 kw non mi sembra ci siano, uso il condizionale perchè potrei sbagliarmi ma quando avevo controllato non c'erano.

In ogni caso, chiaro che se ho tipo 400/500 km di autonomia non ho bisogno di caricare ogni giorno, ma quello che non carico oggi lo devo caricare la prossima volta e mi ritroverei con un'auto non carica al cento per cento, e se mi dovesse servire fuori dagli schemi standard? che faccio devo andare a cercarmi una fast di corsa?

Per chi come me non ha un posto dove caricare a casa per ora è una giungla, non comodo e nemmeno cosi economico rispetto alla mia auto a GPL, c'è una giungla anche sui prezzi proposti, sugli abbonamenti che personalmente non apprezzo, spero i tempi migliori nei prossimi anni, con una diffusione capillare delle colonnine di ricarica e con una uniformazione delle tariffe senza bisogno di abbonamento

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Mia esperienza: dopo 3,5 anni e 130.760 km la capienza della batteria è diminuita del 6,6%.
Esattamente in linea con la media del degrado batterie del costruttore, risultante sia dai grafici da lui riportati che da quelli osservati da altri.
Di questo 6,6% ho recuperato il 5% quando ho cambiato le gomme, prendendo delle gomme a basso coefficiente di rotolamento (classe "A").

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

In riserva è un conto. ma non ho mai sentito dire sia sconsigliato fare il pieno

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche con le endotermiche è consigliabile non andare mai in riserva (ed anche lì è una bella fetta di serbatoio)

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

se la tecnologia funziona non fa perdere soldi a nessuno (soldi o tempo è la stessa cosa)

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

in città mi è un po' inutile... :D la panda va bene. La penultima 208 anche, c'è la punto come VAN, ma altre auto simili???

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

fiat ducato...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora le diesel non hanno mai imparato a ripararle e quindi non si sono mai diffuse? Se hai trovato una officina di incompetenti vuol dire che sono tutte così? Ma ragioni o fai finta?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Evidentemente non sai leggere oppure capisci solo quello che vuoi capire...
Io ho risposto ad uno che non voleva essere "schiavo" della ricarica dicendogli che non c'è nessuna schiavitù se puoi ricaricare durante la notte. Ovviamente non ritengo che se non hai questa opzione tu diventi schiavo, puoi sempre trovare un punto di ricarica veloce, magari vicino al lavoro o a dove vai a fare la spesa, e ricaricare una o due volte la settimana, per questo ho detto "non è obbligatorio"

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

E questa é un immensa differenza col termico. Tu compri l'auto con tot autonomia ma ti sconsigliano di usarla (oltre ai tempi tecnici di carica)

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Quali sono queste soluzioni? (a parte usare la bici o i mezzi pubblici)

G
GianluK 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh fidati che se questo fantasmagorico problema dell'autonomia fosse davvero cosi' rilevante e importante, tutti rivenderebbero le loro EV in tempo zero!!
Evidentemente cosi' tanto rilevante non e'..
Infatti, come ti dicevo sopra, i VERI problemi delle EV sono ben altri, ma nessuno ne parla (e non capisco perche'..).
Infine, per rispondere alla tua domanda: tecnicamente quel viaggio lo puoi fare con qualsiasi EV oggi sul mercato, escluse le citycar (dove avresti in primis un problema di spazio e di omologazione 4 posti).
Sui 500Km, considera 1 sosta intermedia di rabbocco: intendo dire che quando ti fermerai (per caffe', bagno, ecc.) metterai l'auto in carica (basteranno probabilmente 10 minuti).

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi siamo nel presente la situazione è questa

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

La carica al 100% non andrebbe mai considerata.
O meglio, puoi anche caricarla sempre al 100%, però è consigliabile non farlo

(inoltre 20 minuti in un autogrill passano senza accorgersene, mentre per aspettare 1 ora bisognerebbe star lì fermi apposta. Anche no, preferisco ripartire con l'80)

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che è scientificamente dimostrato che andando avanti con l'età si è più restii al cambiamento. Mica è un offesa. "Si nasce tutti incendiari e fieri ma si muore tutti pompieri" diceva il saggio. Poi sono il primo a pensare che l'essere vecchi è una condizione psicologica più che una questione anagrafica (conosco ventenni nati vecchi) ma la questione rimane. Detto questo se metti l'anno di costruzione nel nick è pure normale tenerne conto per il tuo interlocutore.

Venendo al succo non so dove abiti, non so quanti km dovresti fare per una colonnina davvero fast e manco mi interessa... Le tue abitudini le conosci tu, i soldi sono i tuoi e compri quello che ti pare. Ci mancherebbe pure. Dico solo che uscirsene con un dover caricare PER FORZA ogni volta che si fanno tratte da 60km e PER FORZA a 22kw vuol dire tirare un pochino troppo per il collo una problematica che comunque esiste, sia chiaro. Tutto qui.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Stasera ci butto un occhio

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho risposto ad un tuo commento in cui parlavi di ricaricare mentre dormi...
Ora mi dirai che lavori durante la notte e dormi di giorno, così puoi caricare con i pannelli solari?
O la smetti di arrampicarti sugli specchi?

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

ma anche le auto VAN non se le fila più nessuno....

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Considerata anche la rivendibilità, dubito che tanti prenderanno auto termiche. Da quello che ho vito le case automobilistiche stanno snobbando tutti quei lavoratori che usano le auto VAN (che potrebbero essere una parte di quello zoccolo duro)

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma secondo te è obbligatorio ricaricare di notte?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente come non sapevano riparare le diesel appena sono uscite. Quindi?

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

beh, i conti economici certamente hanno un peso. La sanità pubblica però la paghiamo tutti. Per dire nè

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Euro 7 lo faranno elettrificando massicciamente. Non è detto che il termico, in maniere sempre più marginale, non rimanga fino alle soglie del limite temporale per fare fronte agli ultimi indiani contro l'elettrico puro o chi ha esigenze molto di nicchia. Probabilmente ad un prezzo più alto delle elettriche a quel punto ma se ci saranno acquirenti qualcosa resterà fino alla fine.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, non dobbiamo inventare nulla. Basta guardare come stanno facendo all'estero (UK, Norvegia, Olanda, Germania, Cina) e copiare.
Il problema della ricarica a casa riguarda solo le città e in particolare i condomini, dato che se abiti fuori sarà molto ma molto probabile che ci sia un box o un vialetto o un cortile dove attaccare una wallbox personale.
Il problema delle città è comune a tutti invece e le soluzioni ci sono già.

Poi se ci vogliamo lamentare che non siamo capaci di copiare....

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

e non c'è il cartello "riservato ai clienti"? In alcuni C.C. c'è...

I
Ilario Stella 01 Jan 1970 @ 00:00

La cosa bella è che mi rispondono tutti quelli che una ev non la hanno. Per il discorso di ricarica al lavoro non lo ho scritto io che potrei caricare la' ma qualcuno altro, io ho detto che non potrei farlo

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Se il petrolio sale, sale anche il costo dell'elettricità quindi pure tu dipendi dai petrolieri

I
Ilario Stella 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, non hai una ev e parli per insegnare a me che la ho? Che forte...

I
Ilario Stella 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma perché parli se non sai? Io con la Niro i 25 li faccio tranquillamente e li supero pure, non devo fare nulla di strano, fa tutto da sola. E giusto per dire pure Kia monta motore Atkinsons ( che poi in realtà è un Miller )

I
Ilario Stella 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma per favore. In elettrico faccio nei tragitti quotidiani quasi il 50% del percorso, la batteria pesa meno di 50 kg , nulla rispetto al peso dell'auto. In 2 minuti carico ovunque per fare 900 km secca nessuna ansia, ho già fatto 50 kkm senza il minimo problema. E sono a 4.2 litri x 100 km , vorrei solo dire che per una ricarica da Enel x ad una 22 kW la settimana scorsa ho speso più di 12€ per 18 kWh e ci sono dovuto restare un'ora. Io mi sono tolto lo sfizio di comprare una elettrica e dopo 2 anni che la ho dico ibrida forever

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Era una cosa tipo "il 60% delle abitazioni ha almeno un posto auto".
Poi però si deve considerare che ci sono più auto per nucleo famigliare, quindi si arriva alla percentuale che dici tu.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente tante case smetteranno di produrre auto elettriche entro il 2030, anche per i problemi dell' euro7. Quindi le date sono un pelo diverse

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi ha detto che l'auto elettrica oggi è per tutti? Per te e per tanti altri ancora non è il momento. Non a caso si parla di oltre 10 anni per la fine del termico, mica 10 mesi.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

No è diverso...le auto elettriche non le sanno riparare, e se le riparano dopo mesi i costi sono 3 volte tanto

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Significa che ti "bruci" 1/5 di autonomia. Per avere il 100% ti ci vuole di più e non poco considerando la curva di carica delle batterie

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono di operatori terzi, si pagano come tutte le altre.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

All'80%, però da non totalmente scarica (come si fa con le endotermiche, mica si aspetta di rimanere a secco) è per questo che l'ho messo tra virgolette

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh...
sono i 3km di provinciale che mi separano dalla colonnina più vicina il problema.
farli di inverno, alle 6 la mattina, in bici, tra un tir e l'altro, non è esattamente comodo.

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

non sto parlando di ibride che la batteria ben altri costi rispetto ad una elettrica e sul fatto che la batteria sia in ottimo stato dopo 17 anni ci credo poco , certo funziona ma dura niente .

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

sono 2 cose completamente diverse la batteria si deteriora nel tempo anche non usandola e i problemi meccanici non mi costano 10k euro come la batteria . toccando ferro sulla mia l unica cosa che ho cambiato a parte la normale manutenzione ( filtri , olio candele etc..) è la pompa di benzina . non ho paura che mi si rompe la batteria è proprio la sua durata nel tempo che non basta e piu passa il tempo e piu aumenta la perdita di capacità della batteria dopo 9-10 anni è gia da cambiare se non prima ,

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono anni che leggo sta cosa ma intanto il tempo passa e le elettriche decenti rimangono una chimera per un operaio o un impiegato

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Io per lavoro ho l'auto aziendale con cui vado anche a casa, e ci faccio tra i 20 e 250 km al giorno per cui la situazione è da valutare. Nel mio caso la macchina della ditta rimane parcheggiata fuori e come chi non ha posto auto dedicato, verrebbe caricata dove si può e quando si può portando via tempo nel mio caso o al mio tempo libero o al tempo di lavoro. Ci sono macchine come la Zoe e la spring che sono piccole vanno bene in città ma non mi pare abbiano stragrande autonomia, mentre di solito l'autonomia è appannaggio delle auto più grandi. Quindi chi non ha boxe un posto auto Dove caricare anche la macchina, ha bisogno di una elevata autonomia per perdere minor tempo possibile

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra una settimana di lavoro e caricare ogni 60km ci passa qualche oceano.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma prova a farti una semplice domanda, ma secondo te chi ha comprato una Ev e la usa da anni il suo problema è l'autonomia ? NO... Quindi è OVVIO che ti dirà che sono solo paturnie. Ma comincia a portare in giro 5 persone + cane + bagagli e avere bisogno di fare abbastanza spesso 450 -500 km a tratta. Ora dimmi che auto elettrica mi consiglieresti ?

g
greatteacher 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma si, era per dire che è un problema che comunque prende anche le auto termiche, nel peggiore dei casi non ci sarebbe comunque differenza tra le due tecnologie. ergo non è una discriminante

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

inutile che parliate SEMPRE al futuro per le innovazioni quando però il cambio auto viene "molto caldamente consigliato" ORA.. Se no ragioniamo direttamente al futuro. Futuro in cui non è netto che le attuali elettriche vadano bene. Magari cambierà il tipo di batteria con il tipo di carica batterie interno, magari ci sarà la ricarica wireless che non è installabile sulle attuali....

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

ma le colonnine al centro commerciale fronte casa sono libere per tutti o a pagamento e/o solo nel mentre che fai la spesa? Perchè da me c'era gente che abitava davanti alla lidl e lasciava lì a caricare l'auto mezza giornata o una giornata anche se erano riservate a chi stava facendo la spesa. Poi sisono "offesi" quando gli hanno intimato di spostarle

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

"piena" inteso al 100% o all'80%?

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

non tutte le auto elettriche hanno una autonomia che consenta di fare una settimana di lavoro. Non a tutti serve una ammiraglia da 4.7 metri o può spendere certe cifre

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi non ha i soldi per comprare una elettrica piccola per la città ed una grande per i viaggi. O perchè non spendere altri soldi per noleggiarne una...

G
GianluK 01 Jan 1970 @ 00:00

La malattia non sta nelle EV, ma sta nella testa di chi una EV non la conosce, non l'ha mai provata e non l'ha mai avuta.
Se tu chiedi a chi le EV le ha e le usa da anni quali siano i veri problemi dell'auto, non ti risponderà mai "l'ansia da ricarica".
I VERI PROBLEMI delle EV sono ben altri rispetto ai "soliti" autonomia, tempi di ricarica, prezzo, ecc. ma nessuno ne parla. Purtroppo..

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi riferivo al fatto che, i nostri governanti, non useranno questi anni per prepararsi e quindi, al 2035 ci troveremo impreparati anche per chi vorrà e potrà prendere una elettrica

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci arrivo, da casa al posto auto: dovrei ca*are il ca**o agli altri tre appartamenti della villa, fosse anche solo per uno scavetto minimo.

Di investimenti sulla casa ne ho fatti fin troppi, in questi ultimi anni: per i prossimi se ne parla nel 2050.

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo, non è un obbligo odierno. Fra 10 anni però, diverrà praticamente un obbligo per motivi di mercato e poco dopo anche legalmente.
Il problema da risolvere sarà quello di dotare tutti che necessitano di un'auto elettrica (realmente parlando, sono molti quelli che non posso usare i mezzi per inefficienza del servizio o semplicemente inesistenza di linee in zone periferiche) e che non hanno un box. A meno di creare piccole palazzine bomba con parcheggi multipiano piene di colonnine, la vedo dura arrivare in ufficio ogni giorno.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa è sei a corto di argomenti e ti attacchi sull'età di persone che nemmeno conosci? riesci a scendere cosi in basso pur di difendere le tua scarse argomentazioni?

Le 150 sono scarsamente diffuse, non certo come le 22kw che sono quelle che ho intorno dove abito, quindi mi baso su quelle, non mi faccio chilometri extra per andare a caricare a 150kw, quindi non si tratta di faccenda complicata ma semplicemente di reatà dei fatti.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00
i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00
G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Se hai un cancello di casa mi par di capire che hai un posto auto privato a casa.
Basta aggiungere una presa idonea a casa e hai risolto il problema.
Vedilo come investimento sulla casa, non sull'auto: una presa elettrica "non si consuma".

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

PS: I modelli più anzianotti non sono esattamente affidabili, speriamo meglio in quelli nuovi https://www.motorionline.co...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Far rubare un'auto uguale e smontare il pezzo che ti serve non vale...

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è solo la tua "paura". E' da quando è stato stabilito questo bando che moltissimi, riviste specializzate comprese, temono che quello che si voglia è limitare la libertà di spostamento. Ormai è palese.

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00
C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
ci sono tantissime segnalazioni dove l'autonomia dopo un anno o due sia scesa di moltissimo (talvolta oltre il 50%) e come sempre esiste il problema di non riconoscimento del problema in garanzia


Ma non diciamo cavolate.
La maggior parte di quelle lamentele erano di persone che si approcciavano all'elettrico per la prima volta senza sapere niente di come funzionano basandosi sul GoM sull'autonomia e con temperature basse invernali.
L'unico vero problema che c'è stato è sulle prime serie 208e e simili dove fecero un'aggiornamento che "nascondeva" parte della capacità come buffer.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Guasti ne sono sempre successi e sempre succederanno con qualsiasi tecnologia, quindi è perfettamente inutile che tu te ne venga fuori con "a me al distributore non è mai successo"

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se nella tua città ci sono in totale 6 colonnine (nella mia è così) di cui mediamente 2 rotte, 2 occupate da def. con auto non elettrica e le altre 2 con auto in ricarica, il tuo navigatore come ti aiuta esattamente? Ti porta verso le 2 "libere" ma realmente occupate nel migliore dei casi, dici ok, chiamo la municipale così le rimuove ma nessuno ti risponde al numero o se ti va bene, arrivano dopo 3 ore... ma sono le 23.00 e tu devi ripartire per andare a lavoro alle 6. La realtà non è sempre lineare e come teorizzata. Ah dimenticavo, in ogni caso la colonnina più vicina è a 4km di distanza da casa tua.

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

chiamala scusa...

A parte che sarebbe un complotto mondiale senza precedenti, che vedono nella stessa linea Europa, USA, Cina, India e ora anche Australia, non si può ridurre a "scusa" la causa del devastante cambiamento climatico provocato dalla CO2.
30 anni fa la stagione sciistica cominciava nel WE dei morti/santi anche in località a bassa quota (Limone Piemonte per quel che mi riguarda) e finiva dopo Pasqua. Ora se va bene si inizia per natale, e a Pasqua c'è l'erba.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti, io dico a chi deve scegliere una Ev che non soffrirà di questa "malattia". Tu invece comprando una Ev devi prendere precauzioni per non averla. Semplice.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Neanche volendo riusciresti a convincere qualcuno se non qualche boccalone. Poi andrei volentieri per la mia strada se non fosse che sono profondamente infastidito dalle bufale.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che la mia compagna mi manderebbe al diavolo in Olandese ad una simile proposta.
Comunque, sto davvero vendendo casa, cambiando lavoro e trasferendomi in zona più civilizzata.
A quel punto avrò le colonnine (garage doppio e 4 colonnine al centro commerciale di fronte casa).
E lavoro a 2km con ciclabile.
Ciao Tesla!

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Oltre alle 2 attuali, Rav4 Awdi e Yaris, ne ho avute 2 portate vicino ai 200 mila km solo con i tagliandi, ricordo che una full hybrid Toyota non ha frizioni, cinghie di distribuzione, e toyota offre 5 anni sull'intero sistema ibrido di garanzia. E ad ogni tagliando fanno l'Hybrid check che ti permette di allungare la garanzia fino a 10 anni di tagliando in tagliando.
Con ciclo misto, di cui autostrada 30%, ho una media annuale di 17,9 kmL, con l'altra 19,5. Guidate senza particolari escamotage.

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto: se non consideriamo l'aspetto ambientale, fai bene così.

Ma se consideri il danno che questo provoca (+5 gradi di temperatura nel 2100 se non facciamo nulla), noi e i nostri figli e nipoti pagheremo un prezzo altissimo per questa comodità

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Tony, come già scritto sopra, stica, non sono qui per convincere nessuno. Ognuno per la propria strada.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, ecco.
la vediamo nello stesso modo.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui 500 abitanti li fa un comune intero, sparso su varie frazioni.
il mio comune, che è tra i più grandi della zona, ha frazioni da 200 abitanti circa .
non è strano, è che parli senza tener conto della reale situazione topografica italiana.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualsiasi sia l'argomento e si chiede conto di certe sparate basate sul nulla la risposta è sempre: "cercatele". "

Sarà un caso? Io non creto"[cit.].

I
I.A. 01 Jan 1970 @ 00:00

La mia paura è che si voglia (mettendo i bastoni tra le ruote con prezzi assurdi per le elettriche e le limitazioni di vendita sui motori endotermici) limitare in prospettiva la libertà di movimento del privato cittadino.
Magari con la scusa della CO2.

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Le segnalazioni di cui parlo sono per lo più di altri modelli (ricordo peugeot 208, honda, 500 ecc, infatti non esiste solo tesla).
In merito alle colonnine ormai lo abbiamo detto in tutte le salse, non tutti lavoriamo passando in autostrada e non abbiamo colonnine vicino (o comunque si contano sulle dita di una mano e sono a ricarica lenta, quindi sempre piene e poco utili visto che non posso aspettare 8 ore per tornare a casa).

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Se si prescinde dalla questione ambientale, giustamente la gente considererebbe le EV solo se avesse la prova provata che sono meglio delle ICE
Ma il problema è quello ambientale: se la gente avesse la consapevolezza che ogni volta che visita un benzinaio sta dando un calcio all'ambiente ed al futuro delle proprie discendenze la vedrebbe in tutt'altro modo.
Per quanto mi riguarda il passaggio l'ho fatto per questo motivo.
Che poi l'esperienza sia stata così positiva che lo rifarei anche a prescindere dall'aspetto ambientale è un "quid pluris".
Anzi, mi vergogno un po' ad usare uno scooter a benzina in città, ma lo faccio esclusivamente perchè ancora non sono in commercio scooter elettrici con l'ABS (a parte quelli da oltre 10.000 euro). Eppoi con l'equivalente di un pieno dell'auto con lo scooter ci giro tutto l'anno.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

A meno che non mi sia perso qualcosa, gli ultimi dati catastali (2021) parlano di circa 17 mln di potenziali box, quindi sono circa il 40% degli automobilisti, non il 64% degli italiani.

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Sapevo che me lo avresti chiesto, ma non tengo database dei link. Nei commenti delle settimane precedenti di tesla e varie ce ne sono numerosi (postati da altri, non da me), segnalazioni di possessori di Peugeot, Honda ecc. se sei curioso prova a vedere li. Poi libero di ignorare il problema, non lo rende meno reale, stica :)

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

100 anni fa il progresso era di 10 in 10 anni, oggi in10 anni di prima sono 1 anno. 12 anni al blocco delle nuove non alla circolazione sono fin troppi.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

È molto strano quello che dici, in un paese qui vicino da forse 500 persone ne hanno messa una in piazza facendo richiesta.

S
Skreepers 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono daccordo con quanto scrivi, ma io guardo la faccenda dal mio punto di vista: di un padre di famiglia che lavora per pagare le bollette e
per dare una prospettiva alla famiglia, e che tutti i giorni deve "combattere" contro il tempo che non è mai abbastanza, per risolvere i problemi miei e dei miei cari. Ora a fronte di questa visione, sai
quanto mi interessa a me singolo del report del MASE, del surriscaldamento globale, della desertificazione dell'Italia? Zero. A me, come ad altri 30 milioni di automobilisti italiani interessa solo di
avere un'auto che funziona, che non costi troppo e che ci permetta di andare a lavorare e da utilizzare per i nostri scopi durante il tempo libero. Sono un insensibile perché dovrei farmi un mutuo in più per
cambiare quella station wagon diesel che mi fa fare 1300 km con un pieno e che inquina, per prendere un'elettrica che costa poco meno della metà
della mia casa e che al momento in Italia la si può utilizzare solo per andare dal punto A al punto B e che al minimo imprevisto sei nei guai perché devi per forza fare mille piani e rotte alternative (manco fossi un corsaro sperduto nel Mar dei Caraibi) per trovare una colonnina di ricarica pregando in Dio che una volta arrivato a meno di 15 km dallo spegnimento non ci sia scritto "fuori servizio" o magari c'è una fila di altre 4/5 macchine e probabilmente quella era l'unica colonnina di ricarica nel raggio di 20 km. Vogliamo parlare di
inquinamento e riscaldamento globale? Bene. La soluzione sono le auto elettriche? Benissimo. Devono costare PARI PARI alle endotermiche, e in
ogni distributore di benzina/diesel deve esserci anche la ricarica elettrica: in TUTTI i distributori però. Solo così io, e altri 30 milioni di italiani automobilisti, in base alle nostre contingenze
primarie (tempo e soldi) possiamo esponsabilmente passare a un'auto elettrica.

I
I.A. 01 Jan 1970 @ 00:00

più che una Tesla doveva comprarsi un box :-) e poi una Dacia Spring :-)

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Premesso che nessuno ha la sfera di cristallo ma in 12 anni la produzione di BEV dovrebbe aumentare così come le colonnine (l'incremento italiano negli ultimi due tre anni è stato del 200%)

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che vanno bene i consumi ma non va bene dire che devi caricare tutti i giorni per fare 120km. Se poi a te piace caricare alla folle velocità di 22kw con colonnine da 150 ormai ovunque e pacchetti da 32 centesimi al kw mi dispiace per te. Insomma mi sembra, come al solito, sempre un pò tutto tirato per i capelli per far sembrare la faccenda più complicata di quella che è. Non sarà come fare 30 euro di succo di dinosauro, ok, ma manco è come dici tu. Fidati. Capisco anche però che superati i 50 ogni cambiamento non è che si digerisce tanto agevolmente ed ogni scusa è buona per non cambiare di una virgola le proprie abitudini...

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sto in condominio. ho tirato una linea dal mio contatore al box e risolto la questione.

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

E risolvere il tema di chi sta in affitto, il cui proprietario è disinteressato a risolvergli il problema

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti, da teslaro sono io il primo a dire che chi non può ricaricare con certezza a casa o sotto casa si mette in un percorso ad ostacoli molto difficoltoso.
Resta il fatto che il 64% degli italiani ha un posto auto privato a casa sua. Bisogna superare i sub-ostacoli pratici o burocratici condominiali, e le difficoltà psico/mentali della gente (elettricisti in primis!) che ritiene difficile o impossibile procurare un putno di ricarica nel posto auto privato

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si trova ancora tutto

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Già trovato e montato 10 anni fa ..totale 50 euro e funziona ancora alla grande

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho un auto 1.8 turbo benzina di 24 anni perfettamente efficiente gia registrata storica...ho vinto

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Oppure, ci ritroveremo un parco circolante sempre più vecchio e via.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa, e quindi dal 2035 in poi cosa dovrebbe succedere?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Puoi perdere anche la corrente in una dispersione

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui la risposta la darà l'industria. e dai prototipi di batterie già esistenti si evince che la soluzione è vicina.
Teniamo conto che se il largo pubblico non potrà permettersi le EV, il primo soggetto danneggiato sarebbe proprio il settore produttivo.
La soluzione la troverà, così come l'ABS, l'ETC e le altre decine di diavolerie che oggi sono disponibili sulle auto medie di oggi qualche anno fa erano prerogative esclusive delle auto di lusso.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

E non potendo, siamo i candidati ideali per auto diesel economiche .

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

È la stessa cosa per l'energia elettrica...Non lo decidi tu il prezzo...È cmq chi ha i soldi per mettere benzina non si preoccupa più di tanto

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi hai fatto ridere più del dovuto

🤣😂🤣😂

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato molti che hanno preso un utilitaria per risparmiare sono ingnari del fatto che se rompono 2 fari a led ci devono lasciare più di uno stipendio medio.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Neanche volendo "la stragrandissima maggioranza della popolazione." potrebbe prendere un'elettrica, se non altro perchè l'offerta non riuscirebbe a coprire la domanda, quindi è ovvio che oggi le elettriche siano dedicate a tutti coloro le cui esigenze di spostamento non sono sopra media e hanno facilità di ricarica vicino casa/lavoro o proprio a casa/lavoro.

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

apparentemente si, ma se conti il fattore ambientale e consideri quanto l'auto ICE (e tutto il resto a combustione) modifica l'ambiente, siamo e saremo schiavi delle ICE e non delle EV.
Segnalo che nel report pubblicato dal nostro MASE (e non mi si dica che il nostro MASE è ambientalmente estremista), se non facciamo nulla nel 2100 la temperatura media sarà aumentata di 5 gradi minimo.
Il che vuol dire desertificazione dell'Italia.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che Giorgia sia perfettamente in grado di fare danni da sola, non le servono nuove idee

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco: potendo caricare a casa o sotto casa sareste i candidati ideali per le EV.

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Stesso problema mio, non ho un garage, non ho un posto auto in cortile privato, l'auto è in strada. A meno che vengano installate colonnine "mini" sui marciapiedi, non vedo soluzioni per tutti quelli che la sera tornano a casa e si trovano nella mia stessa situazione (e nei grandi centri urbani sono tanti).

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Il top per una EV allo stato attuale, è avere un garage e/o un posto auto di proprietà dove poter carica, in questo modo grossi problemi di ansia per la ricarica non ci sono, almeno per il mio uso tipo, torni a casa dal lavoro, metti sotto carica e il giorno dopo hai recuperato tutto o quasi l'energia usata il giorno prima, nel mio caso per esempio, anche se faccio 120 km percorso casa lavoro andata e ritorno compreso, non vado tutti i giorni, per esempio l'auto l'ho parcheggiata giovedì sera e l'ho ripresa stamane, per i viaggi lunghi in caso ci si organizza, le colonnine ci sono in giro.

L'incubo purtroppo è come sottolinei tu il mio caso ( tipo direi ), dove abitando in un paese dove non c'è uno straccio di colonnina, dovrei andare a ricaricare alla cittadina accanto dove ci sono le 22kw, o sul percorso casa lavoro, ma dovrei di volta in volta perder tempo e cercare le colonnine libere, insomma uno sbattimento non da poco.

Comunque anche se mettessero una colonnina con due stalli in paese, non sarebbe comunque comodissima, c'è sempre il problema di non occupare lo stallo a ricarica completa ( anche se di notte mi sembra sia possibile ), o che magari con l'aumento delle EV circolanti torno la sera da lavoro e trovo gli eventuali due stalli occupati, e quindi dovrei ri scendere a spostare l'auto per caricarla, insomma non comodissima come situazione

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi, dal 2035, reddito di cittadinanza per chiunque non possa caricare a caa?

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Se sono "tantissime segnalazioni dove l'autonomia dopo un anno o due sia scesa di moltissimo (talvolta oltre il 50%)" mi metteresti un link ad almeno una? Grazie

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fatto che, nei vari forum di possessori di auto elettriche, ci sono tantissime segnalazioni dove l'autonomia dopo un anno o due sia scesa di moltissimo (talvolta oltre il 50%) e come sempre esiste il problema di non riconoscimento del problema in garanzia (dipende dalla casa madre ma una due tre, non si tratta di casi isolati), queste cose mi preoccupano. Sono due problemi MOLTO importanti, oltre al fatto del numero di colonnine. 1) Non so dove caricare e quanto ci metto 2) Non so la batteria quanto durerà fra un anno 3) Se in caso di problemi la batteria non fosse sostituita in garanzia, dove casso trovo i soldi? Per il momento i problemi sono molti, quindi l'ansia da autonomia è GIUSTAMENTE molto diffusa.

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che sollevi è il vero tema: tutti dovrebbero caricare a casa, o sotto casa.
Questo è fondamentale per lo sviluppo delle EV di massa.
Riconosco che avere una EV senza poter caricare a casa o sotto casa sarebbe un incubo.
Fa la differenza tra il giorno e la notte.
Nel tuo caso, se potessi caricare sotto casa, non avresti mai bisogni di ricaricare fuori casa e risparmieresti tempo: quello che oggi impieghi per andare dal benzinaio.

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

i problemi li avete solo voi che non avete mai guidato elettrico, resta pure nel medioevo

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

È tutto corretto, ma manca la possibilità di fare le ricariche lente sotto casa per la stragrandissima maggioranza della popolazione.
Prima risolvano quello, poi non ci sarà problema ad adottare le BEV.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa, ieri ne ho fatti 300 e stasera ne farò altrettanti.

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

con l'esperienza ti posso dire che in alcuni casi (durante i viaggi) è essenziale una ricarica velocissima, che tuttavia per forza di cose è anche costosa, mentre in altri casi (di notte sotto casa) è meglio avere una ricarica lenta o lentissima (vedi progetto A2A City) che costa meno e non ti consuma tempo.
In altre parole è il paradigma che è diverso: con le ICE si va sempre apposta a fare il pieno. Con le EV si carica durante le soste passive (statistiche dicono l'80% delle volte di notte a casa). Solo durante i viaggi che superano come chilometraggio l'autonomia dell'auto si ha la necessità di caricare "apposta", in modo veloce

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

A uno che non si assicura di essere in grado di raggiungere il posto di lavoro al giorno successivo faticherei ad assumerlo in qualsiasi genere di occupazione.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora il bando delle termiche lo mettano tra 100 anni.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono 8 anni che il sindaco le chiede.
Ne hanno messe 2.
Una in capoluogo, una nella seconda frazione per numero di abitanti.
Fine.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

E te l'ha ordinato il dottore di prendere l'auto elettrica?
Un po' come sposarsi non tanto per costruire una famiglia ma con il preciso scopo di fare il cuck.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Nella vita tutto ha un prezzo. Io devo lavorare e qua do non lavoro ho poco tempo libero. O qualcuno mi paga di più per lavorare meno ed avere più tempo libero o vado avanti così.
Ho fin troppe responsabilità, l'ansia dell'autonomia non la voglio.
Poi, ho anche dei mezzi furgonati, che attualmente impedirebbero il corretto andamento della mia attività. 150km di autonomia. Ridicolo... chi mi paga gli operai fermi? L'ambiente no di certo.

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

dopo quasi 4 anni di esperienza ti/vi posso garantire che quel rischio non esiste proprio. Ma altrettanto confermo che chi non conosce le EV (mio padre, ad esempio) è convinto che questo sia un problema...

Tra l'altro nelle code si procede a bassa o bassissima andatura, proprio là dove le EV sono efficienti mentre le ICE sono inefficienti (marce basse) e consumano di più. Quindi in coda, con le EV, l'autonomia aumenta!

S
Snelfo 01 Jan 1970 @ 00:00

io non abito sotto un ponte, ma non posso ricaricare a casa...semplicemente perchè non ho il box auto...

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non succede nulla. L'auto da ferma non consuma.

Il condizionatore d'estate consuma si, ma parliamo di un kW all'ora...

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma a quale prezzo ambientale?

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Li trovi adesso dopo 100 anni di sviluppo

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Fate richiesta al comune e ve le installeranno

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

No, perché ho guidato anche delle ev, non serve possedere per aver provato.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah guarda, se gli autogrill fossero pieni di colonnine fast in realtà il problema non esisterebbe (conta che una Model 3 in 20 minuti è già quasi "piena"), il problema è che essendo agli albori ovviamente la rete di ricarica è ancora scarna (d'altro canto sono in pochi ad avere una BEV, per cui una colonnina libera al momento la trovi sempre).

Comunque secondo me per il 2035 la ricarica in 5 minuti potrebbe essere già operativa, alla fine i prototipi già esistono

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

La maggior parte di chi fa Milano Torino lo fa in treno dato che mediamente ci mette metà del tempo e costa meno ;)

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne faccio 120 al giorno pure io.
Ora ne hai visti 2.

Edit: Ironia non colta, vado a prendere un caffè.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Le elettriche da ferme praticamente non consumano (se hai l'AC accesa già di più, ma considera che in relazione alle batterie delle BEV si parla di una percentuale irrisoria)

A
Axe 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono un pollo.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

A 200kmh la mia auto ha 600 km di autonomia... ovviamente diesel.

Per dire... nessuna ansia di autonomia.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Lol :D

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho dove caricare a casa, quindi partirei come ho lasciato l'auto la volta prima, potrei pure andare al lavoro 2/3 volte di seguito ma poi dovrei caricare più a lungo ovviamente e non avrei l'auto carica in caso di emergenza, per il discorso consumi, un 18 kw x 100 km non vanno bene?

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

Dici che di lavoro ricarica auto elettriche?

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vedo perché, dipende da dove vivi e se ci sono DC Fast facilmente accessibili, anche solo da 50kW.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

haha, il consumo è irrisorio rispetto a quanto consumi al minimo con AC accesa con il benzina/diesel.
Per mantenere una temperatura accettabile consumi meno di 1kWh all'ora

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Trovo così tanti distributori che posso permettermi di scegliere il marchio all'andata e al ritorno .

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono affatto fasulli, è la mia media e non mi risparmio più di tanto, guido l'ibrido come faccio con il benzina. Per esperienza diretta ti posso dire che ne vale la pena. Certo è la mia esperienza, non è una regola generale ecc ecc ma non posso proprio dire di essere deluso

g
greatteacher 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente il rischio c'è, ma come trovarsi in riserva in una coda di 4 ore, a quel punto spegni il mezzo e non usi l'AC. Poi in autostrada le colonnine stanno aumentando, quindi è un problema relativo

C
Coinsider.it 01 Jan 1970 @ 00:00

io mi sono sempre chiesto cosa succede nel caso in cui uno pianifica tutto il viaggio con l'elettrica, ma poi si ritrova bloccato in autostrada (tipo a ferragosto) e un viaggio di 4 ore diventa di 8 ore. Gli si scarica la batteria mentre è bloccato in coda? e poi che fa? resta lì due giorni fino a quando non arriva un carro attrezzi che si fa spazio nel traffico per portare via l'auto?

g
greatteacher 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo molti acquistano senza cognizione di causa, l'elettrico non è ancora per tutti. Al momento se non hai un box o come minimo un parcheggio con accesso alla ricarica, non è la macchina che fa per te.
E penso che sarà così ancora per un bel po', purtroppo non abbiamo ancora le infrastrutture necessarie a garantire una macchina elettrica per tutti

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa è una bella cavolata, con tutto il rispetto per il tuo collega avere 30 km di autonomia e non fermarsi alla prima dc fast per 10 minuti se non si ha la possibilità di ricarica a casa è da scemi.
30 km sulla tesla significa stare sotto il 5% più o meno

A
Axe 01 Jan 1970 @ 00:00

Già il fatto che esiste l'ansia da ricarica fa capire che c'è un problema... Finché la ricarica non sarà in 5 minuti OVUNQUE sarà un problema. Le colonnine slow non hanno motivo di esistere. E le nuove auto devono supportare la ricarica più veloce disponibile, vedi quel bidone della Jeep Avenger che può caricare solo a 11 oppure a 100.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi tu tutte le mattine partiresti scarico per fermarti di proposito ogni giorno per farti 60km andata e 60 al ritorno? Ma che auto elettrica hai considerato per questa stima? Un muletto? Poi le 22kw sono fast per definizione, ok, ma tutt'altro che fast nella realtà suvvia.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché, il serbatoio della benzina te lo porti a casa e fai il pieno dal rubinetto?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove abito io, in un paesino , tutte le colonnine sono all'interno della centrale enel, dietro un cancello alto metri ad uso escluivo del loro parco auto.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Io la prossima volta lo lascerei a piedi 😁
Basta con i bambinoni che non si sanno gestire. Se non hai il garage a casa non aspetti fino all'ultimo momento per ricaricare, scarsa serietà anche lavorativa.

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma... ero ironico dai! Sul serio non si capiva? Impiegate davvero 40 min per fare la pipì? :D

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

I 25 km/l sono fasulli, dipendono dalla tipologia di percorso. Con il motore ibrido si recupera un po' di energia durante i rallentamenti, ma il peso e la complessità del sistema difficilmente valgono la pena. C'è da dire che Toyota migliora molto la situazione con il motore a ciclo Atkinson che funziona molto bene in modalità ibrida

A
Axe 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ne faccio 130 al giorno tra andata e ritorno...gpl, impossibilitato a trasferirmi più vicino. E ho molti colleghi che fanno lo stesso.

O
Oscar 01 Jan 1970 @ 00:00

Con il diesel che d'inverno consuma il 24% in più, ha sparato una bella cazzata! Per non parlare della ricarica a lavoro, chi glielo va a dire al mio capo che 60 dipendenti si ricaricano l'auto a sue spese?! Aziende con 200 dipendenti peggio ancora.. Credo infatti che i titolari di aziende chiederanno esplicitamente di non ricaricare l'auto a lavoro.

A
Amus 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel senso che le possa mettere in uno zainetto e portarmele a casa.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Trovami un test fatto che ci mette meno di 20 e ci credo.

T
Taycan 01 Jan 1970 @ 00:00

E ti assicuro che non è l'unico con l'auto elettrica che vive in appartamento... Nel mio condominio c'è una MG Zs.

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ieri pensavo di aver percorso 80 km ma era tutto nella mia testa, oppure il contachilometri mentiva

T
Taycan 01 Jan 1970 @ 00:00

Appartamento... Non so che valutazioni abbia fatto.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Io invece eccome, conosco persone che abitano a Torino e vanno a lavorare a Milano (e viceversa, potrebbero scambiarsi casa ^^)

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

su un'auto termica ti sei mai fatto problemi della garanzia di 2 anni su eventuali problemi meccanici? eppure di problemi su motori ce ne sono stati negli anni

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai da quanto lo dico, ma se leggi i, commenti più sotto, sei tu che non sei capace ad organizzarti

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

Vuoi farci credere che impieghi meno di 40 min per fare la pipì? farai la pipì al mattino no? Poi 120 km al giorno non ci crede nessuno, mai visto una persona che ne fa più di 30, mai.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

questa percentuale è come quella di quando vinceva Berlusconi ma nessuno lo votava?

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà ma ho un collega con una Corolla che fà tranquillamente i 28km litro sul percorso casa lavoro e non deve preoccuparsi di ricaricarla

I benzina non ibridi che fanno 28km litro non mi pare esistano se non qualche forse, modello particolare, forse e dico forse ci arrivi con un veicolo con piccolo motore diesel

Oppure vai in gpl dove li recuperi sul prezzo più che dimezzato del carburante

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Sul punto 3, ho portato più volte l'attenzione sul fatto che per una EV scegliere la macchina in base all'autonomia è una cosa ridicola e stucchevole, il fatto che la batteria incida principalmente sul prezzo finale del veicolo a portato a questo modo di pensare assolutamente fuori da ogni logica, del tipo che se spendo poco, ho una utilitaria con batteria piccola da utilizzare solo in città

Io proprio con la Panda di un mio amico ci ho fatto Roma - Milano diverse volte al tempo, senza avere alcun patema di autonomia

K
Kodak 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ecco quindi parli per sentito dire.

r
reallyfly 01 Jan 1970 @ 00:00

si si esatto

K
Kodak 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari ma per adesso è così

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

LOL

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono in "bolla", per ora campano con quelli che hanno soldi da buttare ( e ce ne sono eh ), ma prima o poi saturano quella fetta di mercato e tornano con i piedi in terra.... o falliscono

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

col faro di una Renault 4 vedi a 2mt davanti te, di notte devi avere la vista di un gatto...
menomale che ormai tutti montano i fari LED tutt'altro mondo viaggiare di notte vedendo cosa succede davanti

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche il territorio non ancora sviluppato a dovere, ergo il settore è acerbo, come lo fu il termico a suo tempo, stesso discorso

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Per il costo dei veicoli ci stanno lavorando..... alzando a dismisura il prezzo anche di quelli endotermici xD

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Alle colonnine verranno applicate delle accise mentre per le tariffe domestiche diverranno variabili in base al consumo.
Se lo stato incassa 100 dalle termiche dovrà incassare 100 anche dalle elettriche, si salverà solo chi ha il fotovoltaico.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti problemi o preoccupazioni che con un'auto endotermica non hai.

Comunque faccio 120km al giorno per lavoro, per fortuna non tutti i giorni, ok sono ben sopra la media ma non sono certo l'unico, usando una fast 22kw dovrei ogni giorno fermarmi circa 40/50 minuti a caricare a una colonnina ( libera ) sul percorso casa lavoro, visto che a casa non ho dove caricare, quindi per me per ora è un secco NO!

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Niente sarcasmo, sono sincero.

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

Stessa tipologia/segmento di auto, benzina 15km/l, full hybrid 25 km/l. I km guadagnati sono tanti e il peso della batteria è trascurabile rispetto, per esempio, una plug-in. Per quanto mi riguarda non è il "peggior veicolo possibile", al contrario è un ottimo compromesso, risparmio carburante e non ho lo sbattimento della ricarica né il peso abnorme delle elettriche.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

non potranno mai convenire le plug-in rispetto a BEV o endotermico puro, solo di componenti ne devi inserire di più (motore termico + batteria + motore elettrico + sistema di gestione + passaggi in produzione).
se ottimizzi la produzione (riduci i costi dei componenti) anche le altre versioni scendono di riflesso

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Se l'alternativa é una tecnologia da 10€X100 Km le cui chiavi le ha qualcun'altro che decide autonomamente una parte del prezzo del carburante (OPEC).

Mi pare che l'alternativa all'uva acerba comincia ad andare a male.

r
reallyfly 01 Jan 1970 @ 00:00

che fatica è attaccarla ogni sera? Se hai autonomia di km 400 per esempio, li fai tutti in un giorno? arrivi a casa sempre scarico a zero?

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Costui abita sotto un ponte senza possibilità di ricaricare a casa?
Non devo farmi carico io delle scelte d'acquisto sbagliate altrui.

r
reallyfly 01 Jan 1970 @ 00:00

non amo l'elettrico, ma c'è tanta poca conoscenza dell'argomento, e tanta "ignoranza" che gira parlando per sentito dire. Il vero problema è il costo dei veicoli, e secondo ma non così eclatante, l'autonomia

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

È la stessa cosa ovvero l 'auto elettrica di alta gamma ha senso solo per un professionista che viaggia molto, tutto pianificato, altrimenti ha senso per percorsi urbani anche di gamma bassa avendo un diesel come backup

r
reallyfly 01 Jan 1970 @ 00:00

la puoi anche ricaricare a casa, non è che non si possa

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

A te forse, ma serbatoi bucati o linee del carburante intasate ce ne sono sempre state... Ah, ma a te importa solo comprare la benzina, poi se la perdi per strada chissenefrega, vero?

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Scommettiamo che cambi prima tu la tua che io la mia? Tutti mi dicevano la stessa cosa per l'ibrida... Eppure garanzia scaduta all'ottavo anno tenuta e ora ha ben 17 anni e la batteria HV è in ottimo stato

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti con la compass 4xe ci sto dentro perfettamente, certo è una seconda auto, ma merita molto

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Le tue poi...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi oggi stesso?

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche la mia ibrida era garantita 8 anni eppure dopo ben 17 anni è ancora in ottimo stato. Non confondiamo garanzia con durata

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta sapersi destreggiare tra le tariffe domestiche e abbonamenti alle colonnine

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Tempi bellissimi per prendere l'auto tra il disfattismo di chi vuole annusare a pieni polmoni il diesel che ci precede e il negazionismo di questi, sempre presi a minimizzare sulle difficoltà pratiche che porta tale passaggio ora. C'è da dire che a questo giro è stato meno estremista delle volte precedenti, pur limitandosi a parlare del piccolo orticello che lo circonda come se fosse una cosa estendibile a tutti citando ad esempio la possibilità di ricaricare sul posto di lavoro 😁

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse intendevi dire velocemente. Tutte le elettriche hanno il cavo domestico con trasformatore

A
Amus 01 Jan 1970 @ 00:00

Io passerò alle auto elettriche quando inventeranno batterie che si possono facilmente ricaricare a casa.

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho preso da poco un compass 4xe. Funziona alla grande

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Avrei problemi ben più grossi di dove rifornire l'auto, in quel caso.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Inutile far finta di essere sarcastico, sei del tutto trasparente

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

La mancanza di pezzi di ricambio usati succede con tutte le auto nuove, non solo con le elettriche. Vai a cercare allo sfascio il compressore di un nuovo modello e vediamo se lo trovi

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Vai a comprare un disco in audiocassetta oggi e vediamo se lo trovi. Inoltre nessuno ti obbliga a niente tra 12 anni (forse) non potrai più acquistare auto a combustione interna non perché saranno vietate, ma perché i parametri di inquinamento saranno impossibili da soddisfare, esattamente come è già successo con le auto a due tempi

S
Skreepers 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fatto è che quando fai un viaggio con una endotermica è la tua schiava. Quando viaggi con un'elettrica sei tu che diventi il suo schiavo.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuna però nessuno ti ha obbligato ad usare il cd rom perché le audiocassette non si potevano più utilizzare per legge

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Se rompi il compressore della tua auto, volendo vai allo sfascio e con 50 euro la ripari in giornata.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Sbagliato...molte volpi ci arrivano, ma l'uva è ancora acerba e non vale la pena nemmeno arrampicarsi a prenderla.

S
Simplyme 01 Jan 1970 @ 00:00

Non penso fra 15 anni ci saranno i blocchi…

Considera che impongono ora i blocchi anti-euro 4…

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel punto 3 il fazioso autore di questo articolo però non specifica che i cosiddetti modelli con grande autonomia sono inaccessibili alla maggior parte della popolazione economicamente, a meno che non mi sia accorto che esiste un elettrica da 20.000 euro che fa 500/600km di autonomia, in caso sono sicuro che l’autore dell’articolo mi illuminerà subito della sua esistenza

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo saranno in pochi a poter pagare 2€ ogni 100 km, per tutti gli altri costerà come una termica.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Rosico di brutto, come un castoro e forse anche di più.

T
Taycan 01 Jan 1970 @ 00:00

La settimana scorsa ho accompagnato un collega al lavoro, lui ha la tesla. Perché? Perché aveva solo 30 km di autonomia, la sera prima le postazioni di ricarica più vicine a casa sua le ha trovate occupate e non sapeva quanto avrebbe dovuto aspettare prima che si liberassero...

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi NON é un problema di convenienza é un problema di DISPONIBILITÀ.

L'uva é buona ma la volpe non ci arriva.
Infatti in Francia dove hanno 56 reattori nucleari vendono al 16%.
In Germania dove hanno 47% di rinnovabili 15% circa.

Certo che se il nucleare NO, le rinnovabili NO, quello NO e quell'altro NO inoltre gli stipendi sono fermi da 20 anni mentre in Francia sono cresciuti si quasi il 30%.

Detta così NON ci facciamo una bella figura. Anzi noi non viviamo all'elettrico perché NON abbiamo una buona politica energetica e al massimo andiamo in giro a trovare qualcuno che ci vende gas e perché guadagnano poco.

Sinceramente detta così molto meglio francesi e tedeschi.

Il petrolio é di nuovo ad 86$ a barile e già qualche centesimino é salito il gasolio.

Secondo te io dovrei vivere aspettando quello che decide l'OPEC?
Ma per cortesia faccio il pieno con la mia corrente quella é libertà.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Gomblottone degli Illuminati? Se sono Illuminati vuol dire che gli piace la corrente elettrica, ovvio! Meno male che sei arrivato tu a svelarci la "veritah"...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Potrebbe anche darsi che il tuo discorso sugli utensili a batteria o col cavo abbia qualche senso, ma non mi sembra di vederlo. Ti dispiacerebbe chiarire che cosa c'entra con le auto elettriche?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E tu scegli il punto di ricarica veloce se sei in viaggio oppure quello lento se vuoi parcheggiare a lungo, che problema c'è? Ti sconvolge tanto tanto la testa avere una nuova possibilità di scelta? Preferisci averne solo una che però costa quattro volte tanto, tanto a te che te frega?

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte si capisce nulla di quello che hai scritto, hai confermato quello che ho detto, E quindi dove sta il problema della scelta che tanto decanti? Che poi ev sia poco maturo è un tuo giudizio, è maturo già oggi, semplicemente è migliorabile. Esempio, gli smartphone erano già maturi 6 anni fa, questo non ha impedito oggi di avere roba migliore.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma a te ti ci mandano da solo o in compagnia? E perché non ci sei ancora andato?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se sei allergico al software perché adoperi il cellulare? Mettiti a scrivere il tuo diario con la penna d'oca, no?

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Giuro che mi viene da ridere ed anche da piangere, rimango veramente allibito dai commenti di alcuni, ma soprattutto:

- ma se l'elettrico fosse così conveniente, comodo, senza pensieri, fruibile come se fosse una termica, adeguato agli imprevisti e via dicendo, credete che la gente non passerebbe IMMEDIATAMENTE a questa tipologia di propulsione cosicché non solo si avrebbe aria più pulita, ma sarebbero pure più contenti poiché spenderebbero di meno?

- ma se tanti articoli come questo spingono sempre nella stessa direzione, ci sarà forse un motivo oppure no? Se la tecnologia fosse matura, non sarebbero necessari articoli come questo, verrebbe tutto in automatico e naturale, invece che forzare la gente

- credete veramente che TUTTI siano stolti e solo coloro che hanno le vetture elettriche sono furbi?

- credete che veramente tutta la gente che abbia i soldi acquisti una vettura elettrica anche se finanziariamente lo potrebbero fare? I soldi non risolvono certi problemi di compromessi attuali delle elettriche

- credete veramente che il settore sia sviluppato come si deve per le elettriche oggigiorno? Allora perché di questi articoli?

- infine il più importante: perché crediate che articoli come questo escano ogni domenica? ^^

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

Si però caro ingegnere è un cambio di approccio ai mezzi che non può essere condiviso o accettato da tutti

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio non ti metti certo li con la cartina...
C'è una cosa che accomuna gli utensili a batteria, per lavori agili e veloci sono eccellenti ma per lavori lunghi e pesanti c'è poco da fare bisogna usare un utensile a cavo.
Fanno un po' eccezione gli utensili di alta gamma con due tre batterie ma hanno un costo notevole

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente no, le norme Euro contano tutti gli inquinanti, NON la CO2:
https://www.hdmotori.it/auto/articoli/n563106/euro-7-commissione-europa-cosa-quando/

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

SI in fatti, ho visto, vai a vedere l'articolo su HDBlog circa il viaggio che hanno fatto nei paesi scandinavi con una Full Electric, vai a vedere i casini che hanno incontrato, buona lettura

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

No, mi sento tranquillo perché non ho bisogno di nessun software che mi dica come e cosa, tanto i distributori sono TUTTI UGUALI

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma tu ci sei o ci fai?

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco, innanzitutto l'erogazione è diversa altro punto a sfavore (mica un distributore eroga 1 litro al minuto mentre un altro 1 litro ogni 10 minuti, solo questo da cadere tutte le caxxate che sparate ogni giorno), quindi è la vettura che ti indica dove andare non scegli tu, perché una colonnina può erogare di meno mentre altre di più, infine ti indica anche se sono occupate e via dicendo. Ma che bella cosa, tutte ste caxxate a cui prima MA MANCO si avevano i pensieri, c'era una stazione di carburante e FINE DEI DISCORSI, si va a fare il pieno, poco importa cosa fosse.
Ma hey ecco a voi siori e siore, il software che ti indica e semplifica la vita LOL

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma anche no, perché la cosa è ovvia.
Tu stesso hai detto, se non erro, che all'inizio si andava in drogheria per acquistare il carburante per le termiche, bene oggi l'elettrico si trova ESATTAMENTE nella stessa situazione, deve evolvere, oggi ancora IMMATURO!!!

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui non è la scelta di cosa scegliere, ma di QUANDO scegliere, che è un altro discorso.
In seguito nessuno impedisce che possa uscire altro oltre all'elettrico, ma il fatto non sta nel QUALE risorsa utilizzare ma COME utilizzarla.
Ogni volta che fai un commento spari caxxate e non capisci MAI cosa uno dice (se si potessero utilizzare le BEV come una termica, MA BEN VENGA, ma AD OGGI non è così P(UNTO!!!).
Guarda che anche il termico ha avuto questi problemi all'inizio, ergo è la SESSA cosa che si ripete, ma a sui tempo, non era MATURO il termico, come adesso non lo è L'ELETTRICO

f
fedemc79 01 Jan 1970 @ 00:00

lo so, peccato che le normative antinquinamento parlino quasi esclusivamente di c02 però

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

No, non lo ricarico ogni sera volendo, alle volte me ne scodo pure, capita,, ma il punto è che decido IO quando ricaricare, non me lo deve dire lo smartphone come e cosa fare.
In seguito, se ho lo smartphone scarico, risolvo con un Power Bank, lo puoi fare con la vettura elettrica?
A chi dici che ha argomentazioni ridicole?
Vedi di passare oltre va, che le TUE sono argomentazioni ridicole

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

se la batteria non mi dura almeno 13-15 anni manco le considero ora la danno per 7 per 70% di una autonomia gia scarsa , costassero poco ... al momento uso un auto di 16 anni posso farne tranquillamente altri 4 -5 . avessi soldi da buttare una elettrica la comprerei anche se dovessi cambiarla in meno di 10 anni ma cosi non è .

O
Oriellobello 01 Jan 1970 @ 00:00

Io faccio sempre pochi km e infatti non ho nessuna ansia.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma appunto, confermi con la tua esperienza quanto ho risposto.

Z
Zetec 01 Jan 1970 @ 00:00

A me l'unica ansia che viene è guardando i listini di qualsiasi auto

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, il riscaldamento c'è solo nelle auto elettriche?

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

A me viene l'ansia solo a leggerlo, e cmq vogliono che si passi il tempo a pianificare, caricare etc etc già con tutti i vari dispositivi che uno ha sei sempre li a ricaricare qualcosa, se ti sposti per qualche fine settimana con figli hai in mente solo come far durare tutti vari devices , ci manca solo che mi devo preoccupare anche dell'auto, pianificare e ricaricare, per non parlare dei prezzi da monolocale x una scatoletta

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

E io ti ricordo che ti ho solo scritto che, se il tuo veicolo è il veicolo giusto per te, non posso che essere felice per te. 👍

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai dirmi una qualsiasi tecnologia o invenzione che sia stata fin dall'inizio disponibile per tutti?

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti ricordo che il mio veicolo è un benzina, e solo come di più un ev. Ma per l’uso quotidiano e spesso anche di viaggio che ne fa la maggior parte delle persone sì riesce a care tutto in ev. Tutti gli altri non sanno neanche di cosa parlano o fanno i top manager con 400 k al giorno..

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ragiona, la schiavitù vera è fare 800 km senza fermarsi

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Le full hybrid sono il peggior veicolo possibile, assommano i difetti sia delle elettriche che delle termiche. Se vai in elettrico hai una autonomia scarsa e devi portarti appresso il peso di motore e trasmissione, se vai a benzina ti devi portare appresso il peso della batteria, c'è il doppio delle possibilità di malfunzionamento...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E se io non ho voglia di andare ad un distributore puzzolente? E se rimani senza benzina? Ma che "casco" di ragionamento è? Se ti piace tanto il petrolio tienitelo pure, alla salute!

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi ?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi vive in Italia ha gli stipendi italiani, non è che se guarda la Germania gli aumentano lo stipendio

G
GianluK 01 Jan 1970 @ 00:00

Contento tu.. ;-)

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sto rigirando nessuna frittata: ho solo confermato quanto scritto nel commento prima. 🤷🏻‍♂️

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'è bisogno che io faccia i conti, non sto qui a valutare la tua personale convenienza: se è la soluzione ideale per te, sono felicissimo insieme a te. 👍

G
GianluK 01 Jan 1970 @ 00:00

Non girare la frittata: il tuo commento precedente e' errato. Punto.
Che poi tu non abbia trovato un modello EV giusto per te, ci sta. E' una tua scelta assolutamente libera.

L
LordRed 01 Jan 1970 @ 00:00

Ad ogni modo l'auto elettrica non è per tutti. Qualcuno deve essere precursore e vivere i disagi di questa condizione, in modo tale da far maturare questo modo di vivere sperando che quando passerò all'elettrico avranno risolto i problemi di questa mentalità. Personaggi come sto tizio sono da ringraziare, infervorano una nuova religione (basta leggere i commenti, mi ricordano gli utenti apple) e convincono la gente ad abbracciare questa tecnologia. I più furbi aspetteranno il momento opportuno per fare il cambio, facendo fare i beta a questi personaggi.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sa che non hai capito tu il significato intrinseco nella mia risposta: pur spulciando ogni singolo modello elettrico attualmente in commercio, non ne trovo nessuno che sia soddisfacente le mie esigenze.

Ergo: il prodotto elettrico giusto per me, al momento, non c'è.

Non è così difficile, eh? È quanto stanno scrivendo anche molti altri in questi commenti.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Pure io, nel mezzo uso una phev che fa 60 km in elettrico. L’ultima volta che ho messo oltre 10€ di benzina è stato in vacanza. Per andarci. Poi li tutto a ricariche. E ho 60 km di autonomia circa. Fai tu i conti.

G
GianluK 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ce l'hai non significa che hai comprato un'auto elettrica. ANZI DI SOLITO E' IL CONTRARIO: questa "ansia" riguarda chi deve SCEGLIERE una nuova auto e ha "paura" dell'elettrica perché pensa che non avrà sufficiente autonomia per le sue esigenze.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti io attendo: per passare all'elettrico al momento non trovo prodotti soddisfacenti, vedrò nel prossimo decennio.

L
LordRed 01 Jan 1970 @ 00:00

¨Se tutte le possibili fonti di energia elettrica venissero contate come
punti di ricarica, solo in Germania esisterebbero attualmente già più di
60 milioni di punti di ricarica elettrica.¨

E se mia nonna avesse le ruote sarebbe una carriola.
Scherzi a parte, ma sul serio questo ci deve dire di scegliere la macchina in base alla autonomia senza considerare il fattore prezzo? ma siamo fuori?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sbaglio. Dr ha sede in Italia se non erro.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fatt che in Italia NON arriva al 5% non vuoldire nulla.

Non produciamo nemmeno computer siamo riusciti a fa fallire Olivetti quando Asus, Acer, MSI, Intel, AMD, Nvidia fanno gli stramiliardi. Quindi?

Non abbiamo u produttore di auto con sede legale in Italia mentre Tesla é americana e fattura 85mld/$ anno.
I tedeschi hanno VW, BMW, Mercedes, i Francesi Renault. Quindi? Siamo stati più furbi?

In Cina le auto alla spina sono il 33% del totale con le BEV al 20%.
In EU il 12,1%... sono tutti più fessi di noi?
L'italiano ha questa spocchia di guardare gli altri e pe sare che é più furbo ma spesso NON é così e lo si vede con quanta strada hanno fatto gli altri paesi EU (non parlo della Cina che é una potenza oggi e 70 anni fa faticava a mettere insieme pranzo e cena).

Personalmente non la metterei sui confronti con gli altri.

G
GianluK 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sa che non hai capito il punto 3: si riferisce a quale veicolo ELETTRICO sia quello giusto. Leggi meglio.. ;-)

c
charlyt1d 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo. Io con il solo serbatoio GPL ci faccio 500km, e manca anche tutto quello benzina. Quindi non capisco come anche la termica dica di fermarsi ogni 300 km per il rifornimento, onestamente. Dipenderà dalla stile di guida, non saprei.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

C'azzeccano laddove l'articolista scrive "il terzo consiglio che vi do è quello di scegliere il veicolo giusto" e ti rendi conto che il veicolo giusto per te non è quello interamente elettrico. 🤷🏻‍♂️

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

No perchè in modo implicito il titolo pone una domanda, ansia da autonomia ? molto diffusa, facile da curare.
Quindi questa "malattia" non è che ce l'hanno tutti e lui ti offre un "rimedio". Se ce l'hai è perchè hai scelto tu un mezzo che te la provoca, quindi riformulando :
Ansia da autonomia : molto diffusa, facile da curare, molto più semplice non fartela venire : non comprare una Ev.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Attrezzarlo costa poco, pure non avendo una linea elettrica e parlo per esperienza. Mediamente con 300 €lo fai. Chi non lo ha, allora farebbe bene ad attendere

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Con i se e con i ma pian piano verrà soppiantata al benzina e chi è fissato rimarrà solo tra tante ev, non potendo girare più sa nessuna parte se non nel paesello

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non ho una ev, ma se comprassi una twingo sarei ben cosciente di cosa ho in mano (l’ho guidata più volte la etwingo)

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho una macchina a benzina e ibrida ma al contempo non sparo mink.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

E io parlo di chi il garage non ha, o non lo ha attrezzato. 🤷🏻‍♂️

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non ho una ev, ma se comprassi una twingo sarei ben cosciente di cosa ho in mano (l’ho guidata più volte la etwingo)

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

A me al distributore non è mai successo...che strano🤔
https://www.forumelettrico....

G
GianluK 01 Jan 1970 @ 00:00

E' ovvio che chi ha una FullHybrid non si ponga nemmeno il problema della ricarica, visto che NON le deve ricaricare! Per quello secondo me sei assolutamente offtopic rispetto al tema.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Vuoi una risposta secca ? Che le full hybrid e i suoi padroni l' "ansia da ricarica" non sanno manco come si scrive.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è stato colto perché hai detto una fesseria

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

E se ne faccio 5.000 ..sono così convenienti che in Italia non arrivano al 5%...ma veramente pensi che la gente sia così tonta...?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Studia tu, scommettiamo che la venderai prima che scada la garanzia?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Siccome non tutti potranno potranno ricaricare a casa è solo una tua realtà personale e di qualche altro non di certo della maggior parte delle persone

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Detta così già si evince che non è l'auto per tutti

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Eugenio sarai tu

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

A proposito qualcuno sta aspettando 5 mesi un pezzo del riscaldamento a garanzia scaduta, stanno andando a tentativi a spese del cliente perché non sanno nemmeno dove mettere le mani, sono già ad un paio di mila euro e non hanno risolto ancora nulla

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

..."L'auto elettrica ad oggi ha limiti enormi. Tanto per dirne una, se vai al lavoro puoi ricaricare là: ma quando?"...

Non la hai scritto tu nel tuo commento?

Mi chiedevo quale auto ICE fa il pieno a lavoro.

Inoltre se uno ha due auto e può ri ari are a casa CHE PROBLEMI dovrebbe incontrare? Alla peggio prende la seconda auto se proprio.
É la ragione per cui mi sto girando verso l'elettrico. Che problemi potrei incontrare? Se tengo il pieno nella seconda auto quell'1% di volte uso la termica.

Altra cosa HEV NON ne conosce economiche partono dai 24000€ a salire mentre una MG4 standard parte da 30800€ -3000€ di incentivi sono 27800€.

A 18 KWhX100 Km e 21 €cent a KWh sono 3,8€ X 100 Km e non ci conto nemmeno il FV altrimenti diventa veramente sleale.

Non mi risultano HEV che nemmeno si avvicinino a numeri simili.

In autostrada il mio 1.6 HDi fa tra i 20 ed i 21 Km/L a differenza della città per cui BEV in città ed interland e HDi per i viaggi. Che problemi potrebbero sorgere che spe do troppo poco?

E vabbè ci farò l'abitudine.

Se ancora non ho fatto il passo é perché NON ho un garage qui di la colonnina va su parcheggio comune all'aperto e perché alla fine a differenza del mercato termico che é sostanzialmente piatto e senza novità da 15 anni le BEV migliorano anno dopo anno e il mercato oggi sta esplodendo per cui tagli prezzi (vedere Tesla) e miglioramenti tecnologici a ritmo serrato (l'ultimo le batterie ad Sodio).

Quindi per ora attesa ma entro quest'anno vorrei smettere di spendere 10€ X fare 100 miseri Km.

K
Kodak 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma chi casco ha voglia di mettere in carica tutte le sere quel coso? E poi se sono senza carica e mi serve l’auto per una emergenza? Al momento questi aspirapolvere se li possono tenere, w il petrolio

K
Kodak 01 Jan 1970 @ 00:00

Beata ignoranza. A voi serve un monopattino non una macchina

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche io ogni volta metto in carica, tempo 10 secondi e fine. Tempo 10 secondi e stacco... Neanche 5 minuti

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo... Sono gli stessi mezzi di trasporto... Che paragoni.
Il punto era un altro e a quanto vedo non è stato colto. Pace

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

1 o 2 volte all'andata e idem al ritorno

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Confondi garanzia con durata.
Anche la mia ibrida aveva 8 anni di garanzia sulla batteria HV eppure dopo 17 anni è ancora funzionante e di primo impianto

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

No, bisogna farla l'esperienza. Ti non hai esperienza e pretendi di aver ragione e imponi il tuo punto di vista, il quale è stato smentito

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Finché pago circa 2€/100km con piede pesante la termiche possono andare agli sfascio... Poi non sono reattive..

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho tempo da perdere, puoi farlo tu

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Studia un po' che è meglio

S
STAFF 01 Jan 1970 @ 00:00

Più che curioso direi... succoso.

I
Ilario Stella 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma rispondi a me cosa? Mica lo ho scritto io che potrei caricare anche al lavoro...
Come detto sopra posso caricare a casa tranquillamente ma voi non volete proprio capire: ad oggi e ripeto ad oggi le auto elettriche hanno parecchi inconvenienti: tempi di ricarica lunghi, minori punti di rifornimento rispetto ad una ice e prezzo di acquisto più alto. Continuare a dire che non è vero non serve a nulla, la verità, incontrovertibile è quella.
Qualche giorno in futuro sarà certamente elettrica la mobilità ma per ora è un mercato di nicchia accessibile a pochi e soprattutto a persone convinte. Ti posso dire che uno che conosco ha comprato una Audi e-tron nuova e dopo neppure un anno la ha resa per prendere una Q5 tdi perché stressato dal discorso ricariche e autonomia. Comunque non siamo noi a decidere il mercato, per quanto mi riguarda ho cambiato un'auto a benzina per prendere una ev e rendermi conto di come funziona, con la prospettiva magari di cambiare l'altro diesel con una altra ev. Invece il diesel è stato sostituito con una ibrida hev e sono sempre più convinto di avere fatto bene

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

10€ ogni 200 Km. Se ne fai 20000 all'anno sono 1000€.

Una punto da 1000€ deve essere tipo del 2010 con 150.000.

Priva a comprarla che poi ogni anno facciamo i conti di quanto ti costa il meccanico a cambiare varie ed eventuali.

La mia 207 1.6 HDi a spanne ti costerebbe vicino quella cifra E4 senza FAP e 190.000 Km.

Appena emanano un'ordinanaza in città non la posso più usare.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei schiavo dell’incosapevolezza

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì puoi tutta la notte, lui parla di garage

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

E se domani finisse il petrolio? Oppure finisce il business e non lo vendono più??

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

E tu schiavo dei petrolieri

I
Ilario Stella 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho una Twingo perché ho deciso di comprare una Twingo visto che mi serve solo per tratti urbani, la Tesla la lascio a quelli come te, devoti all' elettrico : potrei tranquillamente comprarla, pensa che posso anche caricare a casa avendo un garage di 45 mq e tre posti auto privati ed,orrore, pure il fotovoltaico sul mio tetto. Poi non è che la Twingo mi sembra tutta questa micro utilitaria, ha tutto quello che serve ed anche di più, per i tragitti quotidiani di mia moglie è perfetta. Qualche giorno sarà qualche giorno, qui si sta parlando di ora, di oggi. E ad oggi l'elettrico è solo una rogna in più per chi deve muoversi e non ha tempo da perdere in app, pianificazioni ecc.Per adesso mi godo anche la mia hev Kia che va a meraviglia, in 2 minuti carico 900 km quando e dove voglio e chissenefrega.

G
GianluK 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho capito cosa c'azzecchino le full hybrid con il contenuto dell'articolo, che parla di "ansia da ricarica" in merito alle auto elettriche. Mah..

D
Dax 01 Jan 1970 @ 00:00

In che senso scusa

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Invidioso? Fa niente, rosica pure

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Un conoscente, free to x, ha caricato 10 circa a 90 circa in 30/35 min di pranzo. E considera che sono bloccate a 250 ci sono auto oggi che accettano 350 kW. Comunque minuti insignificanti considerando la ricarica domestica.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì ma ci hanno messo 100 anni per organizzarsi col benzina (che è difficile) perché sì pongono problemi per oltre 10 anni a installare colonnine già belle pronte e mature? Boh

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

In che senso messaggi?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

L'allenamento

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Curioso che consigli Juice...

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

"Se avete una presa per ricaricare mentre dormite il problema autonomia non si pone (almeno con la Tesla)".

Non ho colonnine nei paraggi per lasciare l'elettrica in carica tutta notte (non credo neppure si possa, lasciarla attaccata tutta la notte).

Anche se ne avessi una nei paraggi, non lascerei l'auto fuori dal cancello di casa mia, mentre dormo.

Comunque non intendo spendere 35k+ per un'auto, Tesla o meno.

Quindi il problema si pone, eccome.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutte le fortune agli altri…

D
Dax 01 Jan 1970 @ 00:00

Io soffro di ansia da prestazione, qualche consiglio?

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Preferisco essere un cavernicolo che un elettrofulminato....

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se ricarica mentre dormi che razza di schiavo saresti?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa che chi può ricaricare a casa nemmeno ha bisogno di fermarsi al distributore...

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece io ho un’auto a gasolio e in 5 minuti ricarico di 800 km.

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Shhh non lo dire che ti danno del cavernicolo...
🤣

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

lo faccio in 3 minuti quando ho voglia di fermarmi, la sera se mi va, la mattina se mi sbatte. Senza dover a star a pensare di essere schiavo della macchina

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Eggià, a te il pieno di benzina te lo fanno di notte mentre dormi... Vero?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuro, i punti di ricarica li mettono tutti nel deserto, sai...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E perché dovrei crederci se basta informarsi?

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Se il garage è chiuso, basta tener acceso un veicolo con motore a scoppio per mezz'ora per rendere l'aria letale per ogni essere vivente. Morte istantanea tra mille agonie. Se il veicolo non è in un posto al chiuso, semplicemente i gas letali si diffondono comunque nell'aria che respiriamo. Sempre velenosi e cancerogeni sono.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualunque navigatore ti dice anche la potenza del punto di ricarica e se è libero oppure no, aggiornati

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

So che ci sono alcune trasformazioni autorizzate sul Full hybrid Toyota, informati.

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Bella march3tt4 👍

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

emh no.
Ma dove hai visto un tesla ricaricare in 15 minuti?
Fino ad ora massimo che ho visto è stato circa 23 minuti ma mediamente ci mette 25/26 minuti.
Poi le Tesla sono una di quelle che dopo l'80% non ricaricano veloce.

K
Kodak 01 Jan 1970 @ 00:00

Wow ben 300 km? Ahahah ci sono giornate che faccio 800 di km senza fermarmi. Ma questa schiavitù a chi volete darla?

I
Igioz 01 Jan 1970 @ 00:00

tu pensa una full hybrid metano o gpl
questo mi interessa ORA

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora? Te lo dice il navigatore se la colonnina è libera o no, e magari te la prenota pure!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi considera solo il presente ignorando il passato è destinato ad avere delle bruttissime sorprese in futuro

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E qualcuno sta ancora aspettando un qualunque pezzo meccanico che si è rotto, e allora?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma secondo te in tutta Italia ci sono distributori di benzina ogni 500 metri aperti 24 ore su 24? Se il navigatore ti dice che lungo il tuo percorso ti puoi fermare qui anziché lì ti senti in gabbia, poverino?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E magari non scegli quelli, GENIO!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi ha la possibilità di ricaricare a casa non perde nemmeno 5 secondi ed è a posto per sempre

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

"3 - Il terzo consiglio che vi do è quello di scegliere il veicolo giusto."

https://media1.giphy.com/me...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E se hai un'auto con la batteria ad 800 Volt in cinque minuti puoi ricaricare per 100 km:

https://www.ilsole24ore.com/art/ioniq-5-suv-elettrico-che-sfida-audi-volkswagen-e-tesla-ricarica-rapida-800-volt-ADshpeLB

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

informarsi, verificare, cercare, studiare... gente SCHIAVA del cavo. Provo pena per loro

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Oggi, e non solo. Modelli economici ce ne sono parecchi in arrivo

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed una lanterna con la candelina dentro costa cinque euro dal cinese

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Se sono situate nel nulla si...sotto il sole cocente

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Credici

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi viaggi con l'auto in riserva perenne? Ma bravo, il tuo meccanico sarà contentissimo di pulirti gli iniettori ogni sei mesi!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Se preferisci stare lì a guardare gli elettroni che passano fai pure, ma potresti anche fare qualcos'altro. Che so, la spesa, prendere un caffè, farti una passeggiata...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Meno di ieri e più di domani

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè tu viaggi con 40 litri di un liquido altamente infiammabile da decenni e ti preoccupi di una batteria agli ioni di litio? E dimmi, quanti aggeggi elettronici a batteria hai avuto? Sì è mai incendiata una batteria in casa tua? Io ho quasi 50 anni, siamo a 7 cellulari in casa, 5 pc portatili, più smartwatch, Powerbani ecc. e, ad oggi, non si è mai incendiata una batteria al litio. Secondo me è più probabile che ti prenda un fulmine rispetto ad una BEV che si incendi

L
Lee More Touch 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, ma nei centri abitati il grosso problema sono le auto, è il pericolo più tantigbile e contro il quale si potrebbe fare qualcosa. Come ti dicevo però non sono per l'immediata rivoluzione elettrica (che ci vorrebbe comunque ma ha bisogno dei suoi tempi), penso sarebbe molto più utile una riorganizzazione della mobilità e un grosso e vero investimento sui trasporti pubblici, cosa di cui si parla da anni e anni e nessuno ha mai veramente fatto.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente non ti conviene farlo da solo, senti gli altri condomini vicini di parcheggio e chiedi a qualcuno del mestiere. Credo ci siano ancora degli incentivi

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi? Secondo te devi aspettare davanti all'auto mentre si ricarica per vedere gli elettroni che passano?

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

sono contento.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Eggià, sò problemi...

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho un Suv e auto full hybrid quindi :
1 - Il primo è di informarvi sui fattori che influenzano l’autonomia.
Non mi interessa ( 1 ) se c'è caldo, freddo, neve, vento, o diluvia parto perchè ne ho bisogno o voglia

2 - Il secondo consiglio che vorrei darvi è di informarvi in anticipo sulle possibilità di ricarica a disposizione.
Non mi interessa (2) dato che anche in culandia ogni paese che incontri ha almeno un benzinaio dotato, ormai tutti, di self quindi scelgo solo dove voglio andare, l'unica preoccupazione che ho è di trovare le chiavi dell'auto che spesso perdo per la casa.

3 - Il terzo consiglio che vi do è quello di scegliere il veicolo giusto.
Questa è bella, stai attento che per fare un lungo viaggio o per le mie esigenze devi mettere li 60 mila auro perchè se no non ho la batteria giusta per farlo. A casa mia le endotermiche non costano in base a quanto è grosso un serbatoio, quindi per esempio con una Panda 900 posso anche partire nel cuore della notte, fare benzina al self e fare Milano-Firenze senza fermarmi, con un cambio alla giuda meglio... O nel caso di più guidatori in una famiglia con un'unica auto anche se questa viene usata dalla mattina al sera chi se ne frega.

4 - Considerazioni, detto questo non sono contro alle elettriche come qualcuno qui dentro pensa o potrà pensare, ma questa tecnologia non è ancora matura per tutti. E vedendo come progredisce non lo sarà ancora per un bel po di anni perchè anche se uscissero batterie capienti e ultra veloci di conseguenza costerebbero un pacco quindi siamo al punto e a capo. Bisognerebbe aspettare che la loro diffusione ne abbassi il prezzo.

5 - Conclusioni, mi tengo le mie endotermiche full hybrid ancora per almeno 4-5 anni poi si vedrà.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

pensa invece che una stato solido non può prendere fuoco, pensa te!

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

le abtterie LFP, ed anche quelle a stato solido in arrivo, hanno una riduzione, nel caso solido a 0, di esplosioni\incendi.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

e chi ti impone ad oggi qualcosa scusa?

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Al 2045 non ne troverai nemmeno usate di auto termiche.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

e questo uguale con le colonnine fra un paio di anni.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

perché le stazioni di benzina sono tutte operative? sai quante sono state chiuse\dismesse? e poi se arrivi li e non va il self? o non va il bancomat e hai solo quello? dai eh..

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi vietiamo tutto quello che inquina o inquiniamo quanto ci pare che tanto non si può avere tutto pulito? Ma come "ragioni"?

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

No, era la risposta alla domanda se ti dimentichi di fare il pieno. Eppure sembrava facile.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Troppo acerbo in Italia, grazie al nostro modo di essere contro l'innovazione. Nei paesi europei è il presente. In GB al 2030 sarà vietata la vendita di auto termiche. In pochi anni ci saranno sempre meno auto termiche da comprare, che l'Italia voglia o no

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto non emettono solo CO2 che oltretutto è innocuo al di sotto di certe concentrazioni. Studia un minimo di chimica invece di riciclare slogan demenziali

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

tu hai una twingo, una micro utilitaria... che pensavi di aver preso una tesla? non puoi basare l'esperienza elettrica su una delle più scarse EV in commercio, per di più anche di vecchia generazione. E' come i primi smartphone, ogni 2 anni ci sono salti generazionali enormi.

per il discorso lavoro: un giorno tutti i parcheggi lavorativi probabilmente avranno postazioni di ricarica, cosa credi?

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

guarda che tutte le auto moderne (compresa la mia a benzina \ ibrida con ricarica) hanno navigatori con i benzinai e pure i prezzi, ed anche tutte le ricariche. se vuoi caricare, ormai con gli assistenti di oggi, gli dici portami al primo punto di ricarica e ti ci porta. Inoltre, i punti di ricarica sono anche prenotabili.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

i problemi li stanno risolvendo giorno dopo giorno, nell'arco di un paio di anni avrai punti di ricarica ovunque serva, batterie che faranno ulteriori km, prezzi più bassi. Nell'arco di 10 anni invece si presume le batterie a stato solido e ricariche ultrafast con stalli ovunque. chi ha mai detto che oggiggiorno siano la soluzione defintiiva? perché non vai contro il metano ad esempio che è peggio e c'è da 20 anni?

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non hai un box col cavolo che inquini meno. Dove vai a ricaricare tutti i giorni? A quel punto conviene una BEV. Comunque nessuno vi sta obbligando a comprare auto elettriche, tenetevi quei bei motori profumati fin quando volete. Quando tra 15 anni non ci saranno più auto a benzina o non vi faranno più circolare per i vari blocchi antinquinamento ci penserete.
Comunque vorrei vedere chi tra molti meno anni continuerà a comprare auto termiche quando costeranno di più delle elettriche...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Un farò di Renault 4 costa 20 euro

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

immagino che tutti per andare a lavoro debbano fare 500 km

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

e chissenefrega? non deviare, sì parlava di emergenza, una volta rientrati dell'emergenza sì ritorna alla routine. essere a posto 2 settimane non fa parte dell'emergenza.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

e ti serve il serbatoio pieno per andare a lavoro? potresti benissimo andare alla colonnina e in 5 minuti caricare quei 60 km che ti servono.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

questo dipende se per la strada verso il lavoro ci sono distributori, ad esempio ho un amico che va a lavoro in un paese di campagna e dovrebbe fare 5 km per andare al distributore poi tornare indietro per andare a lavoro. lui magari potrebbe fare il pieno, ma con una fast\ultrafast potresti benissimo fare la stessa cosa caricando solo i km che ti servono (esempio 5 minuti, almeno 60 km li carichi). A differenza, potresti svegliarti al mattino accorgerti che l'auto è scarica, attaccarla in garage e caricare almeno 10-15 km mentre fai colazione e andare a lavoro. tutto è relativo alla propria condizione e percorso.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

guarda che io conosco almeno 2 persone negli ultimi 10 anni che sono rimaste a piedi con benzina o diesel. invece ne conosco veramente poche che sono rimaste col telefono scarico. comunque il telefono non è un paragone azzeccato, è un oggetto che deve stare sempre acceso e pure se non lo usi difficilmente ti permette di superare le 2 giornate, mentre l'auto mediamente non ci fai 400 km tutti i giorni, e quando devi farli solitamente è un viaggio programmato, e comunque tutte le sere torni a casa e la metti in carica. se sei sbadato nulla vieta, tramite il wallbox, di generare una piccola automazione (magari predisposta nell'SW) che ti avvisi se l'auto non è in carica, nel peggiore delle ipotesi senza un oggetto smart ti metti un promemoria sul telefono.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Con le plugin devi necessariamente caricare ogni giorno, altrimenti ti tieni la termica che costa meno. Per caricare ogni santo giorno ti serve una wallbox nel posto auto a casa. Quindi se uno non può caricare a casa gli conviene una BEV, così ricarica una volta a settimana alla colonnina e sta a posto.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

sberle di cose? oggi se rompi un faro a led di una clio spendi 900€.... irrisoriamente c'è meno roba che sì può rompere su una tesla che su una clio. secondo me non comprate auto da almeno 15 anni..

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

sotto i 40k ormai non trovi neanche una termica decente. ne trovi tante di EV sotto i 40k in ogni caso, ma d'uso cittadino prevalentemente. ricorda che oggi una panda ha 18k di listino.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

la "scelta" è un parolone, se ci fosse solo il benzina tu non avresti scelta ma non avresti problemi perché sei abituato. Oggi l'elettrica è una scelta e l'imposizione del 2035, che è solo per il nuovo e non l'usato, non impedisce alcuna scelta e nel 2035 le cose saranno così tanto diverse che neanche ti porrai il problema. se poi entrano in gioco pure gli efuel, avrai comunque la scelta. scegli.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

vive in un mondo alternativo lui, dove esce poco di casa.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

non è che convenga poi tanto se non fai lunghi viaggi tutti i giorni..

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

con 30 minuti arrivi già al 90 spesso e volentieri

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

rapida è sui 150 kW circa, ultra rapida sui 300 kW, mediamente tutte ora caricano sui 220/250 facendo 10-80% in 15 min circa.

f
fedemc79 01 Jan 1970 @ 00:00

le industrie e gli aerei arrivano per bene anche nei centri abitati, purtroppo l'inquinamento è molto più globale di quello che si pensi ormai... e se abiti in una citta portuaria anche le navi. E cosa credi che le elettriche non emettano micro particelle cancerogene ben peggiori del c02 (come le endotermiche,certo) da erosione pneumatici e pastiglie dei freni?

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

bhe ma un tempo dovevi pianificarli pure col benzina, poi col diesel, poi col gpl, poi col metano. ricordo quando presi in famiglia la zafira a metano che aveva solo 10 lt di benzina, inusabili per girare, dovevi sempre uscire dalle autostrade, andare agli stalli rari ecc.. oggi comunque col metano è cambiata la cosa ma non così tanto. tendenzialmente ci sono più colonnine che stalli a metano, la differenza è che l'elettrica non ha quei 10 lt di benzina di supporto. Ecco, reintegrassero il range extender (opzionale) come sulla bmw i3 secondo me la comprerebbero tutti un'elettrica oggi. Comunque è una situazione destinata a variare nel medio-breve tempo.

L
Lee More Touch 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che navi, aerei e industrie non sono nei centri abitati, le auto purtroppo si. Fai due più due che ci arrivi. Poi personalmente non sono contro le auto, ho la mia macchinetta e in alcune situazioni preferisco usarla, in altre meno, il punto sarebbe riorganizzare e rivedere la mobilità nei centri abitati.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

in realtà dipende molto dove abiti, dove abito io (un paesino) tutte le colonnine AC sono nel centro o comunque nei parcheggi ditorni come grandi parcheggi o supermercati, quelle DC invece sono tutti nelle strade di passaggio.
Ma comunque questa è una cosa che a breve prenderà una rotta totalmente diversa, sta inziando a portare soldi e c'è una data, gli investimenti saranno tali per cui ogni 10 km ci sarà una fast a breve.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

La maggior parte sono senza tettoia

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sa che lo farai prima, non trovando da comprare auto termiche sul mercato

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Per risparmiare 10 euro ne devi spendere 30.000 per fare un tragitto che può fare una punto da 1000 euro ahahahaha

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non trovavi gasolio ma l'alternativa era il calesse...ora non trovi la corrente e l'alternativa è il gasolio...Non mi sembra la stessa cosa

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Parlate sempre del passato e del futuro ...guarda che siamo nel presente

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualcuno sta ancora aspettando l'aggiornamento bloccato a metà con l'auto inutilizzabile

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari dall altra parte della città

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando poi saranno tutte occupate ci sarà da ridere

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché il telefono non lo ricarichi ogni sera? Argomentazioni ridicole

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Il pieno lo faccio in 5 min di passaggio e per 2 settimane sono ok

T
Tomas 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusami ma con tutto il rispetto ma tutto questo mi mette ansia; di solito mi fermo poco agli autogrill quasi per niente perché sono molto sporchi, ma soste solo per urgenze fisiologiche…per minzionare ci metto pochi minuti la 💩mai fatta in autogrill…

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh si perché e diluvia tutti i giorni in italia 😂😂😂 esiste l’ombrello

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Vado la mattina seguente, in 5 min lo faccio e non arrivo tardi al lavoro

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutte le stellantis ricaricano 10-80% in 26/27 minuti.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ce ne sono finché c'è la garanzia poi arrivano le sberle da migliaia di euro

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Il treno? Se abiti in un posto dove c'è la stazione e passa la ferrovia. Per non parlare di chi abita in periferia in città e magari deve cambiare TRE BUS per arrivare a lavoro e allora ci va in macchina.

E poi ci sono i figli, asilo, scuola viviamo tutti in smart-city con asilo a dx, scuola a sx e casa in mezzo?

Posso dire una cosa, personalmente ho dimezzato i Km percorsi perché ho cambiato alcune cose ed oggi vado a lavoro in BUS.

Alla fine del mese vedo la differenza. Altro che piacere.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

I rifornitori sono tutti di passaggio, certe colonnine sono dall altra parte della citta

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanto costano queste auto recenti che caricano in mezz'ora?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

E quando diluvia uno come fa, da qui ad attaccare la spina e configurare la carica col gestore ti sei già fatto 3 bagni

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Di veramente acquistabili OGGI, prenderei solo la MG4.

Nella realtà dalla Avenger, alla E-208, dalla e-corsa alla 500e, dalla Kona alla Leaf, C'è la MG5 che a 39000 hai un segD di 4,6 mt con 460l di bagagliao e 61KWh di batteria.

Da qui a qualche mese dovrebbe arrivare la BYD Dolphin (segC).

Ormai è un fiorire di modelli.

Y
Yuri85zoo 01 Jan 1970 @ 00:00

ok, allora trovane altre con la ricarica rapida sotto quella cifra, dato che non è l'unica

f
fedemc79 01 Jan 1970 @ 00:00

bè per fare il pendolare è ovvio, meglio il treno o altre soluzioni. Io non mi riferisco all'auto come mezzo di spostamento, ma come strumento di piacere/libertà per andare dove mi pare ;)
purtroppo il 90% della gente sta dimenticando questa visione però

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
Una Tesla dal 10% all'80% a un supercharger ci mette tra i 15 e i 20 minuti.

tra i 23 e 30 minuti

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

5 PAGATE 1,85 la benzina e 1,75 a L il gasolio. Ad occhio dai 9€ a salire per percorrere 100Km.

Che se sei pensionato e fai 7000 Km/anno va bene se fai il pendolare e fai 25000 Km/anno un bella fetta dello stipendio fra carburante, tagliandi, bollo lo lasci alla macchina.
SO soddisfazioni

T
Tomas 01 Jan 1970 @ 00:00

Mezz ora? E io devo aspettare mezz ora?

T
Tomas 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanto ti fermi per ricaricare?

T
Tomas 01 Jan 1970 @ 00:00

Se per questo basta il fumo passivo che respiriamo con le sigarette anche passeggiando…lo dico perché non ho mai fumato in vita mia…

T
Tomas 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma carica rapida che vuol dire? Che in 5 minuti carica la batteria dell’ auto elettrica? Ma posso scaricare completamente la batteria o almeno quasi completamente spremendola tipo al 10%? La carica può essere completa fino al 100% ? Così posso fare più km…

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non ci penso neanche.
Guarda qui https://uploads.disquscdn.c...
440 km, 60 di montagna, 20 strada normale e il resto autostrada /tangenziale.
Finché non si arriva a questi livelli l’elettrico può stare sullo scaffale.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza costi eccessivi ahahahahah

Per fare 17/18Km in città 1,85€ alla faccia dell'economicità.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E perché chi va a lavoro con una termica usa la benzina/gasolio dell'azienda per fare il pieno?

Oppure é di legge che deve avere il distributore a fiancona dove lavora?
Magari ha l'ufficio in centro e deve parcheggiare a 500 mt e il distributore più vicino é ad 1Km. Quindi? Va in bici? O va con la termica a spese sue (e che spese con la benzina ad 1,85).

Non capisco l'attinenza. Chi può ricaricare a casa, torna dal lavoro e non deve nemmeno andarsi a cercare un distributore attacca la macchina e se ne entra a casa. Il giorno dopo la trova carica mentre la ICE se era a riserva la sera prima lo é anche la mattina dopo

f
fedemc79 01 Jan 1970 @ 00:00

eh certo con tutto il mondo perfettamente "pulito", le industrie, le navi, gli aerei, i composti chimici, la plastica nell'acqua ed il glifosato nel cibo, il tumore mi viene proprio per un po' di c02 delle auto............. Mi sa che la gretina vi ha venduto fumo avariato ;)

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

nessuno ti obbliga a fermarti all'80%, è una prassi utile con le vecchie batterie, e inutile con le LFP di nuova generazione (parliamo di auto da comuni mortali e non da corsa), ma se vuoi ti fermi 10 minuti in più e porti a 100%. la scelta è ambo i carburanti. Chiaramente, ad oggi con il poco sviluppo che ci è stato, su una EV hai un limite temporale. A meno che però non stai scappando da un inseguimento, 10 minuti penso se lo possa permettere chiunque.

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

E che palle aggiungi

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Zitto che altrimenti qualcuno ci ripensa….dalle prendere ai boccaloni queste elettriche ,così quando tra qualche anno avranno pizzali pieni di ev invendute e usate capiranno…

f
fedemc79 01 Jan 1970 @ 00:00

è il magnifico progresso che vogliono imporci

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

... e sviluppate di conseguenza un bel tumore ai polmoni

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquillo…tieniti bene la tua macchina e tra dieci anni ne troverai talmente tante di usate che andrai avanti ancora 20 anni

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra 10/15 anni saranno ancora meno le elettriche tranquillo……sarà un flop.

f
fedemc79 01 Jan 1970 @ 00:00

Quarto: compratevi un veicolo a combustione.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non ho nemmeno il posto dedicato ma solo parcheggio comune.

Eppure mi dovrebbe arrivare a breve il secondo preventivo per la colonnina.

Due/tre volte a settimana capiterà a tiro della colonnina ed allora la metto in ricarica.

Se avessi il posto dedicato ciaone.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

guarda che il pieno non lo fa anche la maggior parte col benzina, ci buttano dentro 20-30€ e fine. A che serve fare il pieno se non devi affrotnare viaggi o se non vivi in posti isolati?

Ti sfugge poi un particolare, prima per fare il rifornimento per forza dovevi andare al distributore (sprecando pure benzina per andarci), oggi puoi caricare in giro all'80% e poi arrivi a casa e chiudi la ricarica, se a casa non hai il box sai quante volte vai a fare la spesa o altro, quando vai l'attacchi ai vari wallbox nei parcheggi, anche slow. Cambia la prassi.

Aggiungerei anche il fattore costo a corredo, oggi dovunque vai bene o male il costo del carburante è quello, sfori di centesimi, invece tra caricare a casa e alla colonnina c'è una riduzione anche dell'80% del costo, quindi non ha molto senso spendere di più alla colonnina se non c'è necessità seria.

o
oooooooooooooooooooooohhhhhhhh 01 Jan 1970 @ 00:00

Fra 10 o 15 anni ti conviene sperare che non si sia ancora allo stesso punto di adesso solo col parco auto parzialmente cambiato in elettrico. La mobilità privata dovrà sparire il più possibile, altrimenti non avremo risolto nulla, da nessun punto di vista.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema principale non è la scarsa autonomia o i tempi di ricarica, ma l'infrastruttura. Se ci fossero colonnine fast e ultrafast ovunque (ogni 10 km almeno, e soprattutto con stalli attrezzati) il problema non sussisterebbe, sommando eventuali "slow" che ormai sono tutte attorno ai 22 kW in AC ai supermercati, centri commerciali, cinema ecc... che possono mitigare ancora di più il problema. Per il resto le autonomie anno dopo anno aumentano anche di soli 10-20 km rendendo inutile tutta questa ansia, e le "stato solido" che sono sicuro arriveranno di massa entro 10 anni risolveranno del tutto il problema. Secondo me sì arriverà ad un punto dove con una batteria potrai fare anche 1500-2000 su auto di fascia alta\suv, e 1000 km sulle utilitarie, e a quel punto pure ci volessero 2 ore a caricare la batteria fregherebbe più a nessuno.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

La scelta sarebbero le mie lacune o le tue imposizioni lo sarebbero?

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo ripeto:

- non bisogna essere esperti per coglierne le evidenze

I
Il CdC in CH2O lascia disqus! 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema non sei tu, il problema è chi li guarda. volete risolvere il problema? non visualizzate (perchè prima che la farsa del mercato pubblicitario online sia chiara passeranno ancora decenni)

i
iLOKI 01 Jan 1970 @ 00:00

La durata la scrivono gli stessi produttori quindi si durano pochi anni.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Un buon articolo, molte persone son spaventate semplicemente perché ignoranti

I
IlRompiscatole 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai aperto l’articolo?
Hai generato traffico e di conseguenza guadagno.

Tutto il resto rientra nel “beata ingenuità” di cui sopra 🙂

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ravvedere le tue lacune nel prossimo, grazie.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

L'evidenza la constati solo se provi come stanno i fatti ad oggi, cosa che tu non hai fatto.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

A me pare invece il contrario

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lo metto in dubbio, ma io sto alzando concetti ove non c'è bisogno degli esperti per trarne le evidenze

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuro di comprendere cosa sia il relativismo? Dai tuoi commenti pare di no
Oltretutto vuoi avere voce in capitolo quando non l'hai...
Direi che sotto certi aspetti è saccenza voler avere voce in capitolo quando non si ha elementi in mano ovvero esperienza in merito

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Poca per non dire nessuna in quanto per poter fare certe affermazioni bisogna usare una BEV diverso tempo (compreso clima caldo/freddo; io sono arrivato ad usarla dai -10°C fino ai 39-40°C) e nelle condizioni più disparate (dai viaggi entro autonomia a quelli oltre autonomia e dalla pianura all'alta montagna).
Io la BEV la sto usando da 1 anno a questa parte nelle condizioni più disparate... Caldo, freddo, pioggia, pianura, collina, autostrada, tangenziali, urbano, alta montagna (> 2000 m slm), viaggi oltre autonomia.. Per cui penso di poter affermare con maggiore attendibilità com'è la reale situazione dell'infrastruttura, tempi di carica etc rispetto a te o altri che si pronunciano senza aver esperienza in merito.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah e tanto per rimanere in tema:

- ognuno sceglie di fare benzina come gli pare, se vuoi rimanere in riserva lo fai, se vuoi fare il pieno tutti i giorni lo fai

Questa per te è imposizione o un mio punto di vista?
LOL!!!

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è un punto di vista la scelta, non è una mia visione, la scelta è LA PRIMA cosa a cui badare, altrimenti avremo tutti la stessa macchina, la/lo stessa/o ragazza/o, ameremo lo stesso tipo di colore e via dicendo.
Sicuro di vivere in questo mondo?

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Poca in realtà, sono sincero

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo proprio

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma decido IO cosa fare e no farmi dire dalla vettura dove e come.
Buoi un esempio:

- guarda che bel posto la, sai che fai, al primo benzinaio mi fermo facciamo benzina e andiamo

Ora fai la stessa cosa con al vettura elettrica o ti devi far dire che primo punto cui puoi ricaricare si trova a 40km? Non sapendo neanche quanto tempo di metterai per la ricarica nel senso che il software ti fa il calcolo e ti dice che tipo di colonnina è, ok, ma il rifornimento per le termiche è UGUALE per tutte, invece l'elettrico no e la colonnina indicata che si trova a 40km ricarica solo in low e ci metti 3 ore per ricaricare, ma che bello eh

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Le plug in convengono solo se ricarichi a casa gratis con pannelli solari e accumulo, altrimenti ricaricando alle colonnine spendi troppo,con 1 kw percorri se ti va bene 4 km e non devi superare i 50 km al giorno altrimenti spendi il 30% di benzina in piú di una comune auto a benzina per via del peso maggiore.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai esperienza diretta attuale in merito? Si o no?
Se la risposta è negativa non hai voce in capitolo per fare affermazioni basate sulla realtà attuale sensate

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Punti di vista...
Cosa è imposizione per te e cosa lo è per altri?
Come vedi stai imponendo la tua visione dei fatti senza aver esperienza di una BEV per poterti pronunciare in merito.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, hai detto una cosa sensata, è lo stesso discorso, ci va del tempo, ma oggigiorno no, lo dico da ere geologiche, si all'elettrico ma non AD OGGI, troppi compromessi

A
ADM90 01 Jan 1970 @ 00:00

Non tutti hanno una casa/appartamento con parcheggio dentro. Nella mia via mettiamo tutti la macchina fuori perché non c’è letteralmente spazio nel giardino per una macchina….

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente, ma a fianco ne trovi di altri senza imposizioni, fai UGUALMENTE rifornimento nella stessa maniera.
Ora se adesso trovi la ricarica fast occupata o chiusa, puoi trovarne un'altra fast nei dintorni? CIAONE!!!

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi dice il contrario, ma le abitudini vanno fatte in libertà, non imposte, se si capisce cosa sto dicendo:

- desidero rimanere in riserva, tanto ci sono i distributori di benzina e non ho problemi
- devo rimanere con l'80% perchè tanto mica le devo ricaricare tutte le notti

Sono due discorsi completamente diversi, una è una scelta, l'altra una imposizione

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

...

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho detto "tanto" per dirne una, ovvero non è l'unica

Y
Yuri85zoo 01 Jan 1970 @ 00:00

una (con gli incentivi). risposta esatta

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla Model 3 SR con incentivi... Una segmento D a quel prezzo con tali prestazioni, opt e costi bassi di gestione non ce ne sono... Tanto per dirne una

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Cito:

- L'auto stessa ti dice quali sono i punti di ricarica che puoi utilizzare!

Posso scegliere come fare sesso con la mia tipa me lo devo fare dire dalla vettura? No chiedo eh.
Viva la semplicità (e 20 oggi)

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Si tratta di abitudini

E
Ex 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ricordo per niente il nome dell'azienda e se me lo ricordassi sarebbe solo per evitarlo; inoltre le soluzioni (di cui ho letto solo i titoli) non solo non sono rilevanti per i miei mezzi a combustione interna, ma sono anche cose che già sapevo

Non saprei se lo sdegno funzioni molto bene come pubblicità, suggerirei un cambio d'approccio

Y
Yuri85zoo 01 Jan 1970 @ 00:00

buon per te che puoi comprare la ioniq 5

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

SI ma è una MIA scelta, invece per l'elettrico lo posso fare e cito:

- Ma secondo te la ricarica va fatta ogni notte per tutte le notti?

Lo capite che non è semplicità, sono IO che devo poter scegliere se fare benzina tutti i giorni o rimanere in riserva (cosa che fa la maggior parte), non dev'essere la vettura a dirmi cosa devo fare e dove devo andare o come utilizzarla per poter arrivare a destinazione.
Caxxarola!!!

Y
Yuri85zoo 01 Jan 1970 @ 00:00

ci ho pensato ma dovrei alzare l'asfalto dalla sala contatori al mio posto auto, senza tener conto che tra il mio posto auto e la strada c'è una semplice ringhiera. non lo trovo fattibile

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto per chi non capisce alla prima e nemmeno alla seconda: L'auto stessa ti dice quali sono i punti di ricarica che puoi utilizzare!

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora saranno valide quando risolveranno questi problemi NON OGGIGIORNO; lo dico ormai da ere geologiche.
Gli abbonamenti non sono TUTTII accessibili a tutte le colonnine e lo sai, alcune colonnine sono pure PRIVATE per una sola marca, hai mai visto un benzinaio privato per una sola marca per caso?
MA CRIBBIO, viva la semplicità e continuate a trovare giustificazione strampalate, non capite che oggigiorno NO VANNO ANCORA BENE, perchè il settore è TROPPO ACERBO!!! (ed io sono a FAVORE dell'elettrico, ma sono anche un realista)

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

La velocità di carica diminuisce quando devi fare l'ultimo 20%

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Per 2 we fa sono andato a Pesaro, fatti 300 km di cui 280 di autostrada... Stalli HPC da almeno 150 kW liberi... E non ce ne sono solo 1-2 ogni 100km.
Stesso discorso di quando sono andato a Bergamo, Innsbruck, Berna, girato il T.A.A
Durata di pochi anni della batteria... Esperienza?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Più delle auto economiche che c'erano quando si andava col carretto tirato dal ciuchino

Y
Yuri85zoo 01 Jan 1970 @ 00:00

il pieno 100% alle lo puoi tranquillamente fare, solo che è sconsigliato farlo sempre per farle deteriorare meno. ergo se è in previsione un viaggio lungo si ricorre alla totale autonomia, altrimenti nel quotidiano è PREFERIBILE stare nel range 20-80 per il proprio tornaconto, ma nessuno ti vieta di fare 100-1%.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'è bisogno del box, le paline di ricarica si possono installare anche all'aperto

I
IlRompiscatole 01 Jan 1970 @ 00:00

E se l’articolo stesso fosse la pubblicità? 🙂
Quante volte hai visto scritto il nome dell’azienda e delle soluzioni?
Beata ingenuità ^_^

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che agli inizi i telefonini potevano funzionare solo sulla propria rete, problema risolto in pochissimo tempo. I punti di ricarica sono comunque tutti accessibili, se hai l'abbonamento paghi di meno ma puoi sempre ricaricare. Le tipologie te le dice sempre il navigatore "Ohhhh... Sorpresa!" e comunque con una qualunque ricarica "lenta" puoi ricaricare solo il minimo indispensabile per arrivare a quella rapida, nessuno ti obbliga a fare il 100% ogni volta

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Stesso dicasi per l'elettrica... Aggiornatevi sull'infrastruttura e sui tempi di ricarica delle nuove BEV....
Addirittura se hai la fortuna di ricaricare a casa non c'è bisogno di spostarsi e mentre fai altro lei si ricarica... Neanche il bisogno di avere lo sbatti di andare e aspettare di fare il pieno e tornare.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

E vai altro punto, ora mica le devi ricaricare al 100% ora devi pure aspettare LOL!!!
E se io volessi fare il pieno della mia vettura tutti i giorni lo posso fare o devo rimanere col serbatoio all'80%? LOL

Y
Yuri85zoo 01 Jan 1970 @ 00:00

quante, sotto i 40mila euro?

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai da quanto lo dico, per loro è tutto normale invece

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende dove sei e che ora è, mica è detto...

Y
Yuri85zoo 01 Jan 1970 @ 00:00

ar ca.... al ca... al tram.
sì, è un bel problema. personalmente ho il posto auto in cortile condominiale ma non ho il box, quindi non posso optare per una elettrica o una plug-in, se pur volessi

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

BINGO!!!!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Mentre invece tu adesso il navigatore non lo adoperi mai, vero?

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sa che sei rimasto a quanto hai sentito dire ovvero a 10 anni fa...

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Sali in macchina, vedi che sei in riserva e dopo 5 minuti sei dal benzinaio e con il serbatoio pieno.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

In 5 minuti ti fermi ad un punto di rifornimento e riparti per altri 400/500km (dipende dalla vettura), senza farti dire ove e come, senza aspettare per le ricariche, senza aver diversi punti di ricarica poiché non sono tutti uguali (mica una pompa di benzina eroga 1 litro al minuto ed un'altra 1 litro ogni 10 minuti), senza farti dire che quelle colonnine sono previste solamente per alcuni tipologie di vetture, senza farti dire che alcune carte di credito non sono accettate da alcune colonnine e via dicendo.
Ma guarda quante belle cose che sono spuntate con le vetture elettriche.
VIVA LA SEMPLICITÀ!!!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima invece arrivavi alla stazione di servizio e la trovavi chiusa, o con la scritta "solo gasolio". Questi sono gli imprevisti e ci sono sempre stati, tra una decina d'anni o due li avranno più le auto a pistoni di quelle elettriche

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

E fino al 1930 che non c'erano le stazioni di servizio (la prima penso sia stata aperta a Roma negli anni '20 o '30) e si andava in drogheria a prendere il carburante (sempre se c'era)... Prima tutto ciò non c'era, c'era il calesse e/o la bicicletta e c'erano gli imprevisti... Come si faceva?
.... Penso sempre di più, dato ciò che scrivi senza esperienza alcuna, che non hai alcuna propensione al cambiamento e cerchi ogni appiglio per "rafforzare" la tua teoria

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma secondo te la ricarica va fatta ogni notte per tutte le notti? Lo sai che a diverse auto elettriche recenti basta una mezz'ora per arrivare all'80%?

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

punti di ricarica sono ancora pochi e quelli che ci sono rapidi sono spesso occupati . costo elevato e durata di pochi anni ( la batteria) rispetto a un auto tradizionale ovvio che le persone ci vedono solo svantaggi

M
Mr. G/Blocked:45/Mac+Android 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, mi ero scordato di Renault, buona soluzione se ti serve una Clio o una Jogger ma non è il mio segmento.
Passerei all'ibrido se ci fosse una soluzione per una berlina sportiva, tipo se prendessero la Prius e facessero una versione Lexus con carrozzeria tipo Audi A5, sarebbe tanta roba.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

A si, farti dire dalla vettura cosa e dove devi andare, ecco il progettista LOL

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E se invece ti dimentichi di fare il pieno?

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed i softwares ti risolvono gli imprevisti? Ti permettono di andare ove ti pare senza per forza seguire le loro indicazioni, soste, tragitto e via dicendo? Perché tutte queste cose prima NON C'ERANO!!!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Aprire il navigatore, impostare la destinazione e scegliere di visualizzare i punti di ricarica raggiungibili vuol dire "diventare progettista" per te?

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu scherzi (e ci sta), ma un esempio classico:

- credi che la gente no dimentica di ricaricare il cellulare? Alzi la mano a chi non è mai capitato, forse qualche eccezione che conferma la regola

Ora perchè per la vettura elettrica non potrebbe essere lo stesso? Almeno col cellulare rimedi con un Power Bank, con la vettura invece?
Se poni questi quesiti, a gente che come al solito è "enthusiast" (per non citare altri termini altrimenti si offendono), dicono che il problema non esiste, perchè la vettura si ricarica da sola per caso?
L'unica maniera sarebbe o di effettuare uno swap della batteria, ma non ne vedo di posti come questi in Italia o se ci sono saranno con numeri contati molto esigui, oppure che uno avesse un garage con la ricarica wireless automatica, cosicchè, quando la parcheggia, questa si ricarica automaticamente senza pensieri, MA (ed è un grosso MA), innanzitutto bisogna possedere un garage molto probabilmente privato, in seguito quanto costa una cosa del genere e quanta potenza ci mette a ricaricare la vettura?
Inoltre una cosa del genere è SOLAMENTE nel tuo garage, non appena fai un viaggio per esempio, ti ritrovi nuovamente con gli stessi problemi di prima.
Con una termica o anche una ibrida, questi problemi non li hai, perché negare le evidenze io mi chiedo (oltre ai costi eh).
Potrei apportare diversi altri esempi come questo, però per alcuni è la normalità, PER LORO!!!

A
Andrea Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sono curioso di vedere solo UNA cosa: tutte le auto che ora in città sono parcheggiate nei posti più improbabili perché non c'è spazio, fra 10 o 15 anni dove le attaccheranno?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse non lo sai ma hanno inventato delle cose molto carine che si chiamano "software" che queste cose te le pianificano loro, per molte auto sono già installate nel navigatore di bordo

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Negare cosa?
Ripeto apri nextcharge e fatti la tua esperienza su una BEV e ne riparliamo.
Per ora tu riporti, per sentito dire, delle esperienze che risalgono a quanto tempo fa? Non si sa.
Io sono andato in alcuni paesi Europei con la mia BEV e non ho avuto problemi.
Nel 2013 mio figlio è andato in Norvegia (Erasmus) e già allora di Tesla e e-golf ce n'erano... Problemi zero (da Oslo a Tromso).
Chi continua a negare l'evidenza (perchè non ha esperienza diretta) sei tu.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

- "Costi di acquisto elevati" si stanno riducendo in fretta.
- "Scarsa autonomia" 600 o 700 km bastano ed avanzano.
- "Inquinamento da CO2 causato dalla costruzione delle batterie" da sottrarre a quello causato dalla costruzione di cambio, frizione, scarico, ecc. ecc.

Inoltre ogni auto elettrica consuma una batteria in tutta la vita, un'auto a benzina consuma una decina di tonnellate di carburante e lubrificanti

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

È esattamente analogo agli incendi di benzina quando i pompieri non erano ancora attrezzati, inoltre è molto più raro. Sono già in avanzato stato di sviluppo, poi, delle batterie totalmente esenti da questo problema

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

E come glieli starei pagando?
Con gli Ad? :D

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Pure le elettriche lo erano. Dipende da quanto investi per ottimizzare la produzione

S
Scemo 4.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta portarsi dietro il power bank, che problema c'è ?

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente, ora devi diventare progettista...
E se capita un imprevisto? PANICO!!!
Ed il bello è che la gente desidera semplicità e duttilità, senza costi eccessivi, invece oggi ci ritroviamo a dover risolvere ed applicare concetti che prima erano inesistenti e per loro va tutto bene per di più, dicono che sia la normalità PER LORO!!!
ATTENZIONE!!!
Io sono a favore dell'elettrico, sia ben chiaro, ma non così com'è oggi, tropo immaturo il settore, ci rivediamo tra 10 anni probabilmente (spero anche prima)

E
Ex 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquillo che se blocco la pubblicità non entra in centesimo in tasca a nessuno

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Te l'ho già scritto sotto stai mettendo numeri a caso.
Se proprio vuoi fare un confronto serio, visto che sai il tedesco, prova a cercare il numero di auto pro-capite della provincia, o come si chiamano in Germania, della zona di Berlino.
1.800’000 veicoli sono per l'intera provincia di Milano.
Il pro-capite Italia vs Germania nel 2021 è 663 vs 574

s
sk0rpi0n 01 Jan 1970 @ 00:00

Christoph, va a ciapà i rat!

I
Il CdC in CH2O lascia disqus! 01 Jan 1970 @ 00:00

i soldi glieli pagate voi che visualizzate gli articoli.

T
TheLegend27 01 Jan 1970 @ 00:00

e lo svantaggio di un incendio di un'auto elettrica, immensamente più difficile da spegnere di quello di un'auto ICE, non lo consideri?

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è del tutto vero, Renault ha un buon ibrido e con cambio meccanico quindi niente scooterone, l'unica pecca è qualche difficoltà in montagna dove deve salire un po' di giri a causa del particolare cambio

T
Tob 01 Jan 1970 @ 00:00

Buon pro, ma non si illuda: non durerà ancora molti anni questa possibilità di scelta. E quella volta non sarà molto facile sbarazzarsene in nazione.

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Succede anche con bici e monopattini elettrici purtroppo

I
Ilario Stella 01 Jan 1970 @ 00:00

Per favore basta! Posseggo un'auto elettrica, una Twingo e so di cosa si parla. L'auto elettrica ad oggi ha limiti enormi. Tanto per dirne una, se vai al lavoro puoi ricaricare là: ma quando? Ammesso che fosse tecnicamente possibile non avrei mai il permesso di usare la corrente per caricare la mia auto privata.

C
Chucky 01 Jan 1970 @ 00:00

Come svantaggi intendo anche i costi di acquisto elevati, la scarsa autonomia di viaggio e l'inquinamento
provocato dall'anidride carbonica richiesta per la produzione di batterie agli ioni di litio.

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

In poche parole per evitare l'ansia bisogna pianificare tutto nei minimi dettagli, velocità, fermate, punti di ricarica, colonnine disponibili e penotate, consumi a bordo, ottimo

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Spacciare come "svantaggio" un qualcosa che succede molto meno che sulle auto a benzina è veramente comico

C
Chucky 01 Jan 1970 @ 00:00

Non dico che non è mai successo.
Però negli ultimi anni vedo demonizzare il motore a combustione quando in realtà anche l'elettrico ha i suoi bei svantaggi...

a
aerdna 01 Jan 1970 @ 00:00

Al di là dell'ironia, Le plug in sono economicamente e industrialmente sconvenienti.
Lo puntualizzo in caso qualcuno le ritenga realmente una via percorribile.

M
Mark MILLER 01 Jan 1970 @ 00:00

MAI avuto 'ansia da autonomia' in 10 anni che uso B.E.V. 130k Km annui in (quasi) tutta EUropa

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla ha appena compiuto vent'anni e tu continui a ripetere la stessa storia da parecchio tempo, chissà quando è capitata "davvero" al tuo collega

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Per le auto a benzina o a gas mai successo, vero?

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Che già ad oggi l'infrastruttura è ad un livello discreto.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non sanno usare la tecnologia c'è poco da fare.
Come quando si è passati al pc... Per diversi il passaggio è stato difficoltoso e sulle prime sono tornati indietro.
Tutto dipende dalla persona da quanto è disposta a cambiare le proprie abitudini e da quanto è propensa allo sviluppo tecnologico mettendosi sempre in gioco ad imparare cose nuove.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

È colpa delle infrastrutture non ancora adeguate e delle vetture che ci mettono troppo tempo per ricaricarsi.
Se un giorno la vettura si ricaricherà come se si facesse rifornimento ad una vettura termica, il discorso non dio che sparisce ma siamo a ottimi livelli, ad oggi purtroppo non è così.
Perché continui a negare le evidenze?
Hai mai visto no so qui dentro quando hanno fatto un viaggio QUANTI problemi hanno avuto con l'elettrica? E ti parlo di paesi scandinavi, non Italia,, nega pure questo avanti

E
Ex 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero che almeno i soldi che vi paga sto pagliaccio per avere sti articoli-pubblicità ve li state a spendere bene

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah..... Ora è colpa della BEV... A che punto siamo arrivati pur di far valere la propria tesi.
Proprio così... Povera Italia che si basa su certe affermazioni.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Si però il futuro è elettrico, inutile negare le evidenze, l'unico discorso è che oggi il settore è troppo acerbo, come detto, cercano di arginare ciò a cui loro stessi sono consapevoli, ma errano nel farlo, perchè bisogna rendere edotte le persone a cosa vanno incontro, invece fanno esattamente il contrario, questo è sbagliato

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Che commenti fuori luogo... Da questo si capisce tutto.

C
Chucky 01 Jan 1970 @ 00:00

È vero ed è accaduto in Cina, c'è un articolo ANSA a riguardo.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora ci rivediamo tra 10 anni, non oggigiorno.
Se uno acquista la vettura elettrica, la usa OGGI, non tra 10 anni

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Io invece ho conosciuto chi è invece tornato indietro, ma guarda che strana la vita eh, ma pensa un po'

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma se si dimentica? Che credi che siamo tutti avvezzi o non ci dimentichiamo?
Fai una prova:

- cacchio ho dimenticato di ricaricare il cellulare, e ora?

Credi che non sia mai successo ad un qualsiasi utente?
Basta per favore, BASTA!!!

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fammi dire che non aveva pagato le ultime rate, così uno di Tesla ha premuto un bottone a distanza per bruciare tutto!

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo tu hai millemila conoscenze ovunque comprese metropoli.. Gli altri no... Dai su siamo seri.
Se io dovessi fare una statistica posso affermare che chi è andato sulle BEV ora non torna indietro... E non frequento solo la mia zona ma vado anche all'estero per lavoro e per piacere di viaggiare.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

È la semplice verità

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi dire che trovo il discorso molto valido, in poche parole dice di puntare tutto su un bel dieselone, così l'ansia da autonomia sparisce. E Greta e i nazi-green muti!

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Eccallà. altra storia campata ad minkhiam:

- non siamo il popolo e/o il territorio scandinavo!!!

Lo sai vero.
Realtà eccoci qua, ma io la ignoro, dico e faccio come azz mi pare

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggasi risposta sotto...

PS: l'infrastruttura si sta sviluppando da quanti anni? Forse arriviamo a 10 anni... Lasso temporale molto contenuto. Il termico e relativa infrastruttura da quanto si sviluppa? Almeno 100 anni.

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

E' una scena molto triste. Penso a quanto deve avere sofferto il possessore della audi.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci credo, è falso vero, dimmi di si ti prego

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

No continua tu a dire agli altri per sentito dire, andare a funerali è per sentito dire? Ottima osservazione da utente consapevole (povera ita(g)lia

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, continua con il tuo sport preferito. Continua così che vai bene

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00
Nel mentre che si carica il mezzo si può fare altro

Magari un bel pom***o ma bisogna essere in due, a meno di non chiamarsi D'Annunzio.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente no, per sentito dire non è i fattore di averlo letto in rete, ma di averlo vissuto con la persone indicata, che è un collega, quindi non è per sentito dire, ma aver visto cosa è successo ed aver visto cosa poi ha fatto in conseguenza (sono andato ai funerali, infine oggi ha una BMW, questo per te è "per sentito dire"? Hai ragione, sport internazionale).

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Parlo perché ho millemila colleghi con millemila situazioni diverse e millemila tipologie di stato finanziario, dal collega che lavora tutti i giorni a proprietari di aziende, ne vedo di tutti i colori, chi ha la FIAR 600 e chi ha la vettura d 120k.
Era proprietario di una Tesla (non ricordo il modello), oggi ha la BMW indicata sopra, guarda caso un SUV, pensa te (maledetta moda)

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Anch'io se avessi una presa di corrente che mi fuoriesce dal buco del cu*o farei esattamente come te.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente no, per sentito dire non è i fattore di averlo letto in rete, ma di averlo vissuto con la persone indicata, che è un collega, quindi non è per sentito dire, ma aver visto cosa è successo ed aver visto cosa poi ha fatto in conseguenza (sono andato ai funerali, infine oggi ha una BMW, questo per te è "per sentito dire"? Hai ragione, sport internazionale)

C
Chucky 01 Jan 1970 @ 00:00
L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Loro non si perdono in chiacchiere, segui l'esempio. Chiacchiere sono infatti quelle di chi spara numeri fuori contesto. Peccato che l'efficienza dei trasporti pubblici nei paesi scandinavi o in germania sia di un pelino superiore a quella delle nostre latitudini. E peccato anche che gli stracaxxo di paesi a cui ti riferisci non abbiano un decimo della complessità urbanistica e della stratificazione storica delle nostre citta e borghi.

Parlare per dare aria alla bocca, consumare ossigeno che potrebbe far crescere delle piante, questo è quello che stai facendo.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ennesima volta che parli per sentito dire, questo è lo sport internazionale. Che poi tu lo indichi come "esperienza indiretta" è la stessa cosa.
Ribadisco, a me di imprevisti ne sono capitati diversi tra cui uno un anno fa, agli inizi appena avevi la 500e, la moglie l'ho portata al pronto soccorso per un dolore al petto (reduce già di 3 infarti)... Risultato parziale sfaldamento coronarico, dove per fortuna la coronarie non è stata occlusa totalmente; questa si che è stata una corsa contro il tempo.
Ho preso la buona abitudine di mettere l'auto in carica ogni volta che arrivo a casa, ci vogliono 10 secondi per attaccare e staccare... Si tratta di entrare in un'ottica diversa di utilizzo.

Finiamola di scrivere per sentito dire.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

1.8mil si riferiscono alla provincia, quindi sono più di 3 milioni di abitanti, poi che ci sono comunque più auto non c'è dubbio.

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che non siamo d'accordo con il signore ma come fai a considerare seri i discorsi pro elettrico di uno che ha investito il suo patrimonio nell'elettrico 😂😂😂
Sembra un venditore porta a porta del futuro

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che la metto in dubbio, è che tu la ripeti da tanto di quel tempo che con tutta probabilità l'auto che aveva lui si poteva ricaricare solo dalla shuko e di colonnine fast in Italia non ce n'era neanche una

P.s. "Vissuta da un collega" vuol dire proprio "per sentito dire"...

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Il terzo punto specialmente possiamo metterlo direttamente nella rubrica "graziearcaxxo" e in quella "l'hai visto quanto costano le auto elettriche con tanta autonomia?"

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

No, parlo per averlo vissuto non in maniera diretta per fortuna, è un collega, non uno sconosciuto.
Se la ripeto ogni volta, forse forse è la verità?
Perché mettete sempre in dubbio la parola degli altri? Eppure sei qui da tempo, dovresti conoscermi anche se solamente virtualmente, non dico frottole

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Il 4 consiglio è aspettare il 2045 quando tutti i beta tester avranno contribuito con il loro patrimonio a sviluppare le auto elettriche così da avere per quella data un'autonomia decente

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Spesso i condomini sono presenti nelle città dove dovrebbe diffondersi il car sharing e soprattutto utilizzo dei mezzi pubblici.
Per chi è pendolare di certo lungo il percorso c'è la possibilità di caricare... Nel mentre che si carica il mezzo si può fare altro, ottimizzazione dei tempi passivi.

M
Mr. G/Blocked:45/Mac+Android 01 Jan 1970 @ 00:00

Adoro queste rubriche, sono l'unico momento in cui tutti gli utenti di HDBlog smettono di flammare tra loro e odiano di comune accordo questo personaggio improbabile

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecchela là...

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Già oggi i posti di parcheggio sono carenti, immagina con le ricariche, uno non si sposta più anche se altri ne avrebbero bisogno (succede già oggi, figuriamoci tra qualche tempo), inoltre devi fornire la colonnina a chiunque, i condomini sono multi appartamento lo sai vero, in un condominio di non so 40 appartamenti, devi fornire 40 colonnine in strada e, questo, senza andare ad inficiare lo stabile adiacente, cui anche loro avranno diritto alle loro colonnine, infine mica le famiglie possiedono una sola vettura, ce ne sono che ne hanno più di una.
Quando trovi una soluzione, sono tutto orecchie, poiché ad oggi nessuno e ribadisco NESSUNO, ha saputo offrire una soluzione, hanno fatto tutti scena muta

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Insomma parli per sentito dire, CVD.
P.s. Per favore, non tirare fuori un'altra volta la storiella di quel tizio che è dovuto scappare di notte per andare a trovare un parente in ospedale e l'auto era scarica, ormai la sanno tutti...

M
Mr. G/Blocked:45/Mac+Android 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo le plug-in hybrid "fatte bene" sono poche, praticamente solo quelle Giapponesi o Coreane che però non sono di mio gusto, invece quelle europee di produttori come VAG o Stellantis hanno rendimenti bassissimi.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Una ibrida oggi sarebbe l'ideale, elettrico in città e carburante se si desidera fare altro, si è in una botte di ferro inquinando di meno

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lo capiscono, prendono la loro vita come se fosse uguale a quella di tutti gli altri.
Il discorso sarebbe lungo da fare, forse visto il mio tipo di lavoro e che vedo molteplici situazioni, ne sono edotto più del solito, però non bisogna fare di tutta un erba un fascio

M
Mr. G/Blocked:45/Mac+Android 01 Jan 1970 @ 00:00

"3 - Il terzo consiglio che vi do è quello di scegliere il veicolo giusto."
Ottimo consiglio. È per questo che guido una macchina diesel

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Spe rileggo..., ah ok my bad *_*
Alcuni tengono il casco perché sono i piloti, se arriva un altro elisoccorso (succede raramente ma capita che ci siano politraumi con più persone) loro si spostano e poi eventualmente riatterrano

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Come detto sopra...

https://uploads.disquscdn.c...

N
NOMC19 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah sei te

In carne pixel e ossa!

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente no, la soluzione ideale ad oggi sono le ibride, in futuro vedremo, ma ad oggi la Full Electric io non la consiglio ancora

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sa che non l'hai capita.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Aspetta

https://uploads.disquscdn.c...

Contento? ^_^

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Continuate a battere sulla poca percorrenza come motivo per cui "basta ricaricare in casa e il problema delle colonnine si risolve" quando invece...

https://uploads.disquscdn.c...

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando uno se lo merita, beh se lo merita

https://uploads.disquscdn.c...

In futuro vedremo

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è per sentito dire, ma per aver vissuto, per fortuna non personalmente, (eccallà nuovamente parlare senza sapere, lo sport nazionale).
Ho oltre 2000 colleghi (anzi credo di più, parecchi di più, ma vabbé), con persone che sono persino imprenditori e potrebbero ricoprirmi d'oro volendo, i problemi li hanno avuti alcuni di loro, al che hanno restituito la vettura elettrica, poiché non è ancora il momento adatto (non so che vita abbiano, non mi faccio i fatti loro personali), l'unico accaduto cui sono venuto a conoscenza è quello descritto più sotto, se non è reale questo, non so cosa lo possa essere.
Se capitasse anche a te una cosa del genere (e spero mai, no auguro a nessuno del male, visto il lavoro che faccio), vorrei vedere come la peneresti (la vita non è sempre tutta organizzabile)

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

nessuna di queste cose risolve il problema dell'autonomia ahahah
Comunque ho una soluzione: le plugin hybrid!! Se "l'europeo medio" fa 40-60Km è tranquillamente coperto dall'autonomia elettrica e se invece deve farne di più subentra il benzina!! Magia pazzesca!!
Grazie dunque, dove ritiro il Nobel?

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, visto che sei a terra il casco potevi togliertelo.

Ah no....

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Indovina chi è quello in immagine

https://uploads.disquscdn.c...

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

A chi scrive commenti per sentito dire e non basandosi su esperienza reale quotidiana, rispondo da possessore e utilizzatore quotidiano di una BEV oltretutto non long range facendo notare la realtà dei fatti e non delle parole di chi non ha esperienza le quali sono state prontamente confutate.

PS: Fatti un giro su Nextcharge (tanto per dirne una di app) e vediamo se l'utilizzatore tipo non trova colonnine...
Insomma ti stai arrampicando sugli specchi.
PPS: L'italiano medio percorre 30 km/giorno.. Io sono ben al di sopra della percorrenza media italiana con circa 165 km/giorno.. E per il 90% delle occasioni è più che sufficiente già l'autonomia della 500e 42 kWh.
... Quindi di cosa stiamo parlando? Delle solite manfrine che hai appena riportato senza alcuna esperienza? Mah...

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se io sono A FAVORE delle elettriche, lo dico da sempre, ma NON come sono oggigiorno, eccallà il solito che arriva e straparla, lo sport nazionale come detto, parlare senza sapere

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, se ho capito bene la logica è quella del "i trattori sono inutili perchè per arare un campo basta la zappa".

"Ma è più faticoso!"

E tu zappa un metro alla volta e poi ti riposi.

"Ma così non riesco a finire in giornata!"

E tu zappa anche di notte così recuperi il tempo perso

"Ma così non dormo e sono nervoso!"

E tu prendi un tranquillante così ti calmi

...

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Innanzitutto il chirurgo l'hai tirato fuori tu non io (e ti sei dati la zappa sui piedi da solo), in seguito gli imprevisti possono capitare a chiunque, non solo al chirurgo.
Non siamo tutti uguali, previdenti, ragionevoli e via dicendo, mettetevelo in testa (e ci lavoro nel settore, ne vedo delle belle che non hai idea).
IL punto è OVVIARE a tali incertezze col fattore duttilità che, oggigiorno, la vettura elettrica non fornisce, inutile girarci intorno, speriamo nel futuro

N
NOMC19 01 Jan 1970 @ 00:00

Io vado in giro a piedi e sono a posto!

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sapendo cosa rispondere? LOL

Ma se sei tu che ha citato il la TUA vita personale, io mica ho citato la mia, ho fatto un discorso generalizzato ed apportato un esempio accaduto nella vita reale che non è manco mio (il bue che dice all'asino cornuto).
TU non hai mai avuto problemi di trovare nel TUO percorso personale, non prendere la TUA vita personale come = a quella di tutti gli altri.
Sei tu che metti il TUO USO = come quello di tutti gli altri, ma nella vita così non è

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Direi che l'opinione di uno che vende caricatori per automobili non è rilevante

J
JJ 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi la quasi totalità dei milanesi.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sapendo rispondere a tono si passa sul personale del tipo il tuo commento... Prevedibile.
La mia è un'esperienza reale dove con un'auto non long range ho fatto tanti km e percorrenze giornaliere oltre autonomia pur facendo autostrada... Per cui è la prova che si può fare.
Mentre c'è gente, come te, che parla per sentito dire e cita sempre le solite argomentazioni che da chi usa l'auto elettrica quotidianamente vengono prontamente confutate.
Io posso anche caricare a casa... Ma nei viaggi oltre autonomia uso l'infrastruttura nel 99% dei casi fast o HPC; mai avuto problema nel trovarle lungo il percorso.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma anche no, l'elicottero non fa sempre queste cose, poiché non è sempre disponibile o abile al volo.
Guarda che CI LAVORO nel settore, non ti affossare di più

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Bella str****ta.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo lo dici tu, io lavoro su 118, se arrivo 10 minuti dopo la cosa cambia eccome invece (parlare senza sapere, lo sport italiano).
E l'imprevisto descritto non è questione di impossibile, rimanere a secco no è impossibile, perchè nella vita succede, non è sempre questione di gestione, altrimenti non esisterebbe il termine imprevisto

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

4 - Non compratela e aspettate una tecnologia più matura.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente, ma hey i soliti continuano, eppure le evidenze sono ben chiare

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai letto sotto, invece ti parlare solamente della TUA esperienza personale? Non esisti solo tu, ma manco io eh

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

In un anno ho fatto 60.000 km con una 500e Icon 42 kWh (lordi) facendo anche 600 km in un giorno e/o andando in Svizzera, Austria etc...
Basta prendere confidenza con l'auto, o dispositivo che sia, e l'ansia sparisce.. Come per tutte le cose.
Più volte mi son capitati imprevisti (vedi partire con auto anche al 20%, oramai ci sono colonnine fast sulle principali arterie e secondarie, in 20 minuti carico).. son sempre riuscito a superarli senza problemi e gli eventuali appuntamenti son stati rispettati.

Solito discorso... A pari accessori, prestazioni del powertrain, trasmissione, segmento il costo delle attuali elettriche è molto simile alle termiche; peccato che i costi di gestione dell'elettrica siano molto più bassi.
In 60.000 km ho speso circa 150€ di tagliandi, 1 treno di gomme da 17'' a 380€ (Hankook), assicurazione con tutto tranne kasko pari a 530€ senza limiti di km/anno e con guida libera, i parcheggi blu non li ho pagati e in un anno avrei speso circa 50€; costo di circa 2,2€/100km con un piede pesante e incluse perdite di carica (6,6€/100km in autostrada ai 130 km/h reali o poco più e caricando alle colonnine con abbonamento ovviamente).

Questi sono i fatti reali, punto.
Chi vuole avere voce in capitolo senza avere esperienza in merito è meglio che si astenga e non tiri fuori le solite argomentazioni.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

L’auto elettrica ci insegnerà a risolvere problemi che prima non avevamo.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah e per il chirurgo:

- se ti chiamano a 300km di distanza, perché sei uno bravo, digli tu di aspettare perché la vettura elettrica si deve ricaricare, se ti chiamano all'una di notte ove hai ancora la vettura al 30% (ipotetico)

Hai fatto proprio l'esempio giusto guarda (rammenta che ci lavoro nel settore, so di cosa parlo).
A sto punto facciamo anche i mezzi di soccorso elettrici oggigiorno, che girano h24 e non si fermano mai, sono curioso di sapere come li ricarichi

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Quali imprevisti.,devo ripetermi ancora una volta? E facciamolo nuovamente (fatto realmente accaduto nella vita reale):

- madre che è stata male con la vettura elettrica con un residuo di batteria tra il 10 e 15%, nessuna stazione di ricarica veloce nei dintorni mentre la madre è finita in ospedale a 130km di distanza

Ecco quali imprevisti CRIBBIO!!!.
Se vuoi ne cito altri:

- se ci si dimentica di ricaricare la vettura la sera
- se succede un blackout (è utopia, ma bisogna metterlo in conto)
- ricaricare ove non tutti accettano certe carte di credito
- tipologia di ricarica (mica tutte sono fast)
- se si rimane a secco, con una termica risolvi con una tanica, con l'elettrica?
- non se ibero di andare ove desideri, perlomeno non ancora oggigiorno

Vuoi che continuo? Davvero

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Chissà come mai l'85% del mercato auto è ancora termico :D

J
JJ 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto. Tutti hanno un box predisposto o una colonnina dove ricaricare comodamente a casa.
Il 90% del mercato ha anche pannelli fotovoltaici e batteria da accumulo per viaggiare aggratis.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se escono questi articoli, persino da coloro che sono del settore, forse forse un fondo di verità ci sarà:

- sono ancora tropo acerbe, costano troppo e ci sono troppi compromessi

Io non credo che la gente non voglia le vetture elettriche, se ne fregano (anzi si respira aria più pulita), cosa desiderano è una vettura che non costi un occhio della testa, che ci sia semplicità di utilizzo e che sia adeguata agli imprevisti, ad oggi le vetture elettriche non lo permettono, fine dei discorsi PUNTO!
E la telenovela continua

D
Delos 01 Jan 1970 @ 00:00

Si campa di soldi

D
Delos 01 Jan 1970 @ 00:00

La nuova Wanna Marchi

J
JJ 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché continuate a dare spazio alla rubrica di un personaggio apertamente di parte, volutamente fazioso, firmando come "redazione"?

z
zdnko 01 Jan 1970 @ 00:00

ansia da articolo/spot domenicale

A
Abel 01 Jan 1970 @ 00:00

Va bhe dai 60k e una laurea in ingegneria e lansia passa... Ahahahah 🤣

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

l'auto deve essere uno strumento, una comodità, non mi deve portare via del tempo perchè mi devo sbattere a fare calcoli matematici per dovermi organizzare il percorso giusto perchè altrimenti rimango a piedi. ma con le benzina e diesel facciamo tutte ste cose? no al primo benzinaio ci fermiamo e ci riforniamo in 1 minuto sapendo che fino al prossimo dovremo sbatterci in calcoli assurdi.

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi, di fatto, questo articolo dice che l'ansia dell'autonomia è di fatto giustificata, perfetto!
Mi fa sempre ridere quando prendono il valore medio, come se la vita non fosse fatta di imprevisti

M
MeneS 01 Jan 1970 @ 00:00

molto semplice, mai più di 50 km al giorno avendo certezza di avere uno slot di ricarica sempre disponibile
anche se la miglior soluzione è prendere una benzina

A
ADM90 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando ci sarà la possibilità di fare un pieno di energia in 3 minuti anche sulle auto più economiche allora prenderò una macchina elettrica.