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SVOLT, passi avanti nello sviluppo delle batterie allo stato solido

Queste batterie permetteranno di ottenere un'alta densità energetica.

SVOLT, passi avanti nello sviluppo delle batterie allo stato solido
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 25 lug 2022

Le batterie allo stato solido permetteranno, almeno sulla carta, di far fare importanti passi avanti alle auto elettriche su diversi fronti ed, in particolare, su quelli dell'autonomia e della ricarica. Sappiamo che diverse aziende stanno sviluppando questa tecnologia con l'obiettivo di portarla al debutto nei prossimi anni.

E sul tema dello sviluppo della tecnologia allo stato solido, arriva la notizia che SVOLT ha annunciato di aver compiuto passi avanti importanti nel suo lavoro. L'azienda, infatti, ha fatto sapere di aver testato con successo celle da 20 Ah (tra i test effettuati anche quello della perforazione per verificare la sicurezza). Celle che, secondo il produttore, permetteranno di raggiungere una densità energetica compresa tra 350 e 400 Wh/kg.

Secondo le stime di SVOLT, questi accumulatori sarebbero in grado di arrivare ad offrire ad un'auto elettrica un'autonomia di circa 1.000 km. Per SVOLT si tratta della quinta generazione delle celle prototipo allo stato solido. Attualmente, il costruttore sta sviluppando questa tecnologia presso un laboratorio dedicato alle batterie allo stato solido che è il risultato della fusione del Wuxi Lithium Battery Innovation Center di SVOLT con il Ningbo Institute of Materials Technology & Engineering.

Per questa tecnologia, l'azienda ha già depositato 109 brevetti. Il lavoro va avanti e non è chiaro quando la società sarà in grado di arrivare ad una produzione di massa di queste sue nuove celle. Sicuramente una notizia interessante che dimostra quanto tale tecnologia sia importante per il futuro delle auto elettriche visti gli investimenti nella ricerca e sviluppo anche da parte di altre aziende del settore.

Tuttavia, siamo ancora solo al livello di annunci. Molto bene che le aziende stiano facendo passi avanti importanti ma serve qualcosa di più concreto. Ricordiamo, inoltre, che se anche davvero la tecnologia allo stato solido riuscirà a debuttare tra qualche anno, prima di una sua larga diffusione ci vorrà molto tempo. Ecco perché le aziende stanno continuando a sviluppare l'attuale tecnologia delle batterie che ha ancora può offrire ampi margini di miglioramento.

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D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma assolutamente no, ho detto e ribadisco con fermezza che fino ad oggi tutte le promesse fatte in seno alle batterie stato solido sono rimaste solo promesse.

Pietra filosofale e fusione nucleare erano esempi con cui intendevo sottolineare come lo sforzo umano non sempre conduce ai risultati sperati/voluti.
Di conseguenza indicare come imminente l'uscita di un qualsiasi prodotto poichè si stanno facendo tanti sforzi non è necessariamente veritiera.

Qui mi dispiace ma sei tu che o non hai colto quanto da me detto (magari perchè non mi ero espresso chiaramente, ci puo stare) o provi a rigirare la frittata.

Inoltre non è affatto chiaro come puoi sostenere contemporaneamente che questo costruttore di batterie dovrebbero ancora riuscire ad assemblare, creare infrastrutture per la produzione, creare/affinare i software di controllo ma non c'è nessuna ragione per dubitare che commercializzeranno il prodotto entro 5 mesi...
Dai è onestamente assurdo che le 2 cose possano essere entrambe esatte, non puoi voler sostenere questa cosa!!

P.s.
Che NIO non costruisca, venda o commercializzi batterie lo abbiamo già chiarito prima. Non lo ho scritto comunque da nessuna parte se non in una risposta a Carlito precedente alla ns. conversazione.
Conversazione nella quale, con questa, è la seconda volta che scrivo la parola NIO e la prima volta avevo detto questo:
"A) che questa società che produrrà le batterie per NIO ha quasi 115k brevetti?"
Credo si capisca che il tuo PS nei miei confronti sia solo una stucchevole polemica o, spero più probabilmente, ti stai sbagliando confondendo questo scambio con quello verso altri utenti.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non conosco i loro miglioramenti

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

🤘

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non rigirare la frittata, furbacchiotto, sei tu che stai affermando che non sia vero niente, che è una semifuffa, che è come la pietra filosofale ecc. ecc. Io ho letto l'articolo, ne ho preso atto, so qual è il principio di funzionamento delle batterie ad elettrolita solido e quindi mi sembra del tutto ragionevole che, dopo svariati anni, si sia alla vigilia della produzione su larga scala, tutto qui. Delle date non me ne può fregare di meno, ma se dicono "entro l'anno" non c'è nessuna ragione per dire che non sia vero. Vedremo.
P.s. Per l'ennesima volta, Nio non costruisce, non vende, non commercializza batterie!

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi pare che l'importante sia diventatao avere l'ultima parola... Volevo solo chiarire questo così si saprà perchè al prossimo post privo di contenuti eviterò di rispondere.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

L’importante è la vatteria poi pian piano estesa alle full

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Non avevi parlato di Toyota e quindi ho sempre pensato ti riferissi a questo articolo.
Sì Toyota è qualcosa a cui un po' di credito penso lo si possa dare. Ma loro per ora a livello di date mi pare abbiano indicato il 2025 ma solo auto ibride, non mi pare abbiano fatto proclami per le full electric limitandosi ad un generico "in futuro".

Ecco che, ammesso io non sia in errore, puoi vedere come un gruppo serio si comporta.
Resta comunque da vedere se rispetteranno questa data, sarebbe il primo riscontro reale su qesto argomento a fronte di non so quanti proclami.
Quindi credo che un minimo di scetticismo sia ancora lecito.

Detto ciò hai comunque virato il discorso verso altro ;-)

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Avevano promesso maggiori km e lo hanno rispettato, maggiore velocità e lo hanno rispettato.. penso che se toyota promette di usare le stato soldio, non sia una cosa falsa.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Avevano promesso maggiori km e lo hanno rispettato, maggiore velocità e lo hanno rispettato.. penso che se toyota promette di usare le stato soldio, non sia una cosa falsa.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima hai dato pure altri numeri ed in altri contesti parlano addirittura entro l'anno.
Bisogna solo capire a chi vogliamo credere.

Guardando al passato di queste promesse (da marinaio) ne abbiamo già viste e io personalmente ad oggi sono restio a credere ad articoli simil-pubblicitari.
Leggendo le ultime 5 righe dell'articolo viene detto qualcosa di analogo a ciò che indico almeno riguardo i tempi.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lo dico io ma aziende di fama mondiale affermano di iniziare ad usarle nei prossimi 5 anni.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non ho espresso nulla su cui posso avere ragione o torto...
Ho detto che paragonare evoluzione di tecnologie differenti in ere differenti e basare quindi le tempistiche di nuove scoperte sotto quest'ottica non ha alcun valore riscontrabile.
E' una semplice constatazione.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma stai sottointendendo che hanno spiegato a te che sembri sapere tutto?
No perchè se non spiegano a nessuno vorrei sapere come i miei dubbi sarebbero poco avveduti mentre le tue certezze sarebbero da accettare senza se e senza ma...

Oltretutto io ho espresso dubbi su quello che dicono, non certezze. E' molto chiaro che quando parlo di cose incontrovertibili (quindi certezze) mi riferisco ai risultati di situazioni simili a quella affrontata nell'articolo che posti: se vuoi contestare questo ok, ne parliamo (magari senza inutili offese).

Mi dici che (cito testualmente): "devono risolvere gli ultimi problemi di assemblaggio, devono costruire le fabbriche ed i macchinari, sviluppare il software di gestione e di ricarica e poi le metteranno in vendita."
E nonostante questo credi che, come riportato nell'articolo, sia possibile la commercializzazione entro l'anno? Davvero?
Resto un po' basito perchè stai sostenendo la veridicità di un semplice articolo (più o meno pubblicitario, certamente per nulla scientifico) e dicendone altre che chiaramente smentiscono quanto scritto.
Senza oltretutto indicare dove questa azienda abbia indicato che queste problematiche da te sollevate (certamente plausibili) non siano state già affronatate.
Non so se ti rendi conto ma con quella frase stai smentendo la possibilità di rispettare le date indicate nell'articolo stesso a cui hai fatto riferimento.
Ed è proprio quello che sto dicendo pure io!!

P.s. "semifuffa" era riferito alla batteria "semisolida", con una lettura attenta forse non serviva spiegarla.
E se un articolo parla di batteria allo stato solido ma poi cercando maggiori informazioni si scopre che forse commercializzeranno una batteria allo stato semisolido (che io non so cosa voglia esattamente dire), credo si che si possa parlare di puro spot e quindi di fuffa.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi se già ti rallentano la ricarica, esattamente come fanno questi maghi dei ricercatori col loro fantabuloso algoritmo, di cosa ##### stai parlando? Questi hanno fatto delle prove totalmente irrealistiche portando le batterie al limite, te ne rendi conto o no?
GENIO!

P.s. Se la batteria perde il 40% della sua capacità il produttore te la deve sostituire in garanzia, te ne rendi conto o no?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi, ricapitolando la tua pappardella, finché non ti vengono a spiegare per filo e per segno tutto quello che stanno facendo, segreti industriali compresi, con date e tutto allora si tratta di "semifuffa" "cosa irrealizzata", "pietra filosofale"?

Ma scusa, tu chi ##### ti credi di essere?
Ci stanno lavorando in tanti (da qui i 149.000 brevetti), devono risolvere gli ultimi problemi di assemblaggio, devono costruire le fabbriche ed i macchinari, sviluppare il software di gestione e di ricarica e poi le metteranno in vendita. E guarda che queste cose le stanno già preparando da tempo, perché qualunque prodotto nuovo ha bisogno di tempo.
In conclusione, visto che tu non sai un ##### di niente di queste cose è assolutamente inutile che te ne venga fuori con certezze incontrovertibili sulla possibilità o meno di svilupparle e quando, se gli annunci danno la produzione in serie per imminente c'è una seria possibilità che sia imminente per davvero, semplice

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ti hanno mai insegnato a leggere?

Le batterie ricaricate sfruttando questo nuovo algoritmo, invece, dopo lo stesso periodo avevano perso solo il 20% della capacità


Questi vogliono vendere il loro fantastico algoritmo, non sono per niente disinteressati!

E poi, ragiona un attimino se ne sei in grado: Tesla vende le sue auto e gestisce pure i supercharger, e sicuramente molti utenti Tesla li adoperano, fino a poco fa non pagavano niente: Tesla garantisce pure la sua batteria per 8 anni o 160.000 km.

Una carica consente di fare 300 o 400 km, se dopo 30 o 60 ricariche la batteria fosse degradata dopo 10.000 o 20.000 km Tesla dovrebbe sostituire la batteria in garanzia!

Vuol dire che per ogni auto che vende Tesla rischia di dover sostituire una decina di volte la batteria, GENIO!

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

E anche tu puoi avere ragione come torto, fatto sta che esistono prototipi.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Svariate migliaia di centinaia di aziende e che a rigor di logica per il 90/95% non porteranno a nulla.
Un brevetto svela qualcosa, poco. Ma protegge investimenti miliardari (se sono aziende serie) e impedisce che altre realtà possano replicare quanto brevettato.

E comunque ad informarsi bene a proposito di quell'articolo che hai postato si parlerebbe di una "fantomatica" batteria semisolida, che cosa voglia dire chissà se e quando lo spiegheranno. Per ora vanno creduti sulla fiducia. E non vi è poi molta differenza al credere sulla fiducia in altre cose ancora irrealizzate ma su cui si lavora da tempo immemore, tipo pietra filosofale o, più seriamente da più tempo come per la fusione nucleare. Questo giusto per dire che non sono in maniera automatica e certa il tempo o l'impegno a rendere imminente la scoperta di qualcosa di nuovo.

Quindi direi che pure oggi parliamo di altra semifuffa. Come oramai accade sempre in questo campo non essendoci nulla di tangibile, reale. E questo è purtroppo incontrovertibile.
Possiamo solo sperare che il vento cambi, e sono convinto che sarà così.
Non sono convinto della certezza sui tempi ma sono altrettanto certo che quando una realtà seria troverà la soluzione avremo una informazione differente da annunci/spot pubblicitari.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Meno spazio e meno peso io ho sempre inteso. Sbaglio?
In fin dei conti non sono i kWh a fare il peso ma il materiale di cui si compone la batteria.
Ed effettivamente questo puo pure voler dire che il peso specifico potrebbe essere uguale o maggiore.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto il paragone che fai è basato sul tuo sentore e su nulla di riscontrabile in modo logico.
Puoi aver ragione come torto, esattamente come se dovessi indovinare un numero a caso su 10 forniti...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

La tua ingenuità è davvero patetica, poverino
Dall'articolo che hai linkato:


Secondo un gruppo di ricercatori dell'Università della California, le ricariche rapide sottopongono le batterie delle auto elettriche ad un forte stress che può portare ad un loro precoce degrado sino alla loro rottura.


[...]


Lo studio pubblicato da questi ricercatori è comunque interessante in quanto alla fine propone una soluzione che permette di ridurre lo stress degli accumulatori.


[...]


Hanno poi effettuato anche un ulteriore test utilizzando un nuovo algoritmo di ricarica basato sulla resistenza interna della batteria.


[...]


I ricercatori hanno chiesto un brevetto per questo loro algoritmo che potrebbe essere concesso in licenza ai produttori di auto.


Bravi, fanno uno studio disinteressato, sviluppano un algoritmo di ricarica, lo brevettano e lo vendono per qualche milioncino. La cosa più divertente è che trovano anche dei boccaloni come te che ci credono!

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

!,!!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non UN articolo, SVARIATE MIGLIAIA di articoli, studi, brevetti... Se poi credi che ti debbano necessariamente svelare i loro segreti industriali in anteprima sei un povero illuso, quando saranno pronti e gli sarà conveniente farlo (chi adesso vende batterie tradizionali vorrebbe continuare a guadagnarci finché possibile) allora le metteranno in vendita, ma che siano molto avanti ormai non c'è dubbio

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

?,??

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

oddio 2 anni sono pochi per vederla come rivoluzione troppe poche differenze.
sta di fatto che del grosso delle cose annunciate non se ne vede traccia nei prodotti almeno in quelli consumer poi non so

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto, se ci han messo 500 anni un tempo, ora ci metteranno 10-15-20 anni… se consideri che le stanno seriamente sviluppndo da forse 8-9 anni..

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa non ho capito bene cosa intendi.
Il vantaggio di avere celle più dense è quello di riuscire a mettere più kWh nello stesso spazio e più o meno con lo stesso peso.
L'efficienza totale cambia poco se poi hanno gli stessi motori e stessi inverter, ecc.

v
virtual 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sarei aspettato un titolo così:

SVOLTa nello sviluppo delle batterie allo stato solido

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Se la vedi a piccoli passi è ovvio che non la vedi come rivoluzione.. se ti avessero presentato tutto 2 anni fa l’avresti vista come tale. Le rivoluzioni sono rare oggi.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa dovrei capire da quello che dici?
A) che questa società che produrrà le batterie per NIO ha quasi 115k brevetti?
B) Che tutte le compagnie che lavorano sulle batterie allo stato solido hanno depositato 115k brevetti?
C) Che ci sono 115k pagine trovate da un noto motore di ricerca che parlano di un numero non precisato di brevetti suddivisi tra chi vi lavora?

Siccome credo sia C la lettura da dare a quello che hai scritto, mi domando: se ti chiedo se una specifica società prossima alla commercializzazione di un prodotto tanto ambito ha dei brevetti (o dei prototipi mostrati e funzionanti), in che modo risponderebbe ai miei dubbi la tua replica?

Sono certo che ci lavorano (questa società come altre), ma una persona intelligente non credo si accontenti di un articolo scritto più o meno sotto dettatura del diretto interessato.
In tutta onestà non trovi quantomeno strano che non vi sia il minimo accenno a prototipi funzionanti o alla creazione dei necessari siti di produzione su una cosa tanto importante come questa (e su cui girano soldi a palate) a pochi mesi dalla commercializzazione?

Poi se ritieni giusto credere sulla fiducia ad un articolo come quello fai bene tu. Io pensando al passato ed ai tantissimi annunci letti su svariate tecnologia vorrei maggiori informazioni e quindi resto più dubbioso. Speranzoso ma dubbioso.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Come ti ho già detto svariate volte "non esistono" non sei in grado di dirlo visto che non te lo vengono certo a raccontare a te quello che hanno nei loro laboratori. In ogni caso dal prodotto finito e funzionante alla commercializzazione su larga scala passa necessariamente del tempo: Il prodotto va ingegnerizzato, le procedure di fabbricazione vanno programmate, bisogna prendere accordi con i fornitori di materiali e tecnologie, i commerciali devono stabilire i contatti con i potenziali clienti, vanno sviluppati hardware e software per gestire la nuova batteria e la sua ricarica... La bacchetta magica ce l'ha solo Harry Potter

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti nessuno dice che è rimasto tutto uguale ma non c'è stata una rivoluzione...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Se cerchi "solid state battery" su Google patents trovi 114.942 risultati, cerca pure. Di sicuro tutti i principali produttori di batterie ci stanno lavorando freneticamente, che la commercializzazione sia imminente è praticamente sicuro

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse il livello medio di cultura e l'accesso alle informazioni è differente.
Quante persone percentualmente sapevano semplicemente scrivere e far di conto 500 anni fa e quante oggi?

Dai, non possiamo paragonare la velocità del progresso tecnologico in ere così distanti. Credo che sia abbastanza ovvio senza dover cercare uno scontro.
Passare da motore a vapore a motore termico e/o elettrico non è la stessa cosa che passare da batteria al piombo a litio e/o stato solido.
Ma con "non è la stessa cosa" intendo che non sia paragonabile, puo volerci di più o di meno senza che le cose possano necessariamente venir rapportate.

Sarebbe come dire che l'uomo per creare il primo motore a vapore ci ha messo oltre 5000 anni e poi in appena altri 400 sapeva volare e altri 60 andava sulla luna. Che paragone si puo fare da questi dati? E che senso avrebbe? Secondo me molto molto poco. Tutto qui.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

I cammelli campano ma alle volte hanno anche altre voglie...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema del degrado riguarda gli utenti, non le batterie. Se compri un'auto elettrica e dopo una dozzina d'anni ti tocca spendere 15.000€ di batteria è un problema, se invece te ne danno sempre una nuova, fresca e carica il problema è del gestore. Inoltre le batterie non si degradano con la carica rapide, si degradano con l'aumento di temperatura e con la carica al 100% o la scarica completa. Se le batterie le gestisce il il costruttore avrà tutto l'interesse a caricarle nel miglior modo possibile

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti, ci hanno messo 500 anni per quell'evoluzione, oggi vuoi che non ci mettano 20 anni per la stessa?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E se non ti importa perché continui a parlarne, GENIO? Quando qualcuno posta un messaggio come il tuo non c'è proprio niente da "confrontarsi", c'è semplicemente da mandarlo dove merita di essere mandato. Prima fai in modo che quello che scrivi sia possibile leggerlo senza esserne infastiditi o disgustati, poi, semmai, si vede quello che hai scritto e ci si confronta nel merito

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

dai controller di gestione alla stabilità e densità e durata di una batteria. che poi la tecnologia di base sia la stessa non vuol dire nulla... è come dire che tra un motore del 1900 ad uno di oggi sia rimasto tutto uguale perchè è sempre il classico motore a scoppio.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che paragonare la velocità del progresso tecnologico di 500 anni fa con quella moderna non ha però molto senso.

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Si si, campa cammello 😂

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci stai girando intorno per evitare di dare una risposta?
Proviamo così: vi sono prototipi o brevetti di chi si dice pronto a produrre e commercializzare su larga scala batterie allo stato solido?

Guarda che mi piacerebbe che mi dicessi di sì e mi linkassi un riferimento, mica il contrario!

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

20% perchè mi pare più allineato alle differenze medie. Ma non cambierebbe il discorso e non ne faccio neppure un discorso di efficienza.
Se una batteria che dicono abbia un 20% (scarso) di potenza in più a parità di kwh, e che quindi dovrebbe pesare molto meno, da quei risultati c'è qualcosa che tocca.
La realtà è che non penso che esista questa fantomatica batteria allo stato solido di NIO (o meglio del suo partner)

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco perché hai scelto il 20%, quello è il valore WLTP/NEDC della NIO ES8 che è grande come una Model X ed è molto meno aerodinamica e non pesa neanche tanto in confronto ai pachidermi tedeschi XD(poco più di 2500kg).
Non vedo perché con la ET7 dovrebbe cambiare il rapporto.
Poi che Tesla è più efficiente è un altro discorso

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi intel sta rivoluzionando da anni i propri processori?

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

ma tutto cosa?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Come ho già detto sopra Nio fa auto, non batterie. Ha annunciato che le sue auto monteranno questo tipo di batterie, quindi di quali "prototipi" e "brevetti" stai parlando?

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto?

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Zio, hanno “lavorato” a motori dal 1500 a vapore, poi sì sono evoluti connla benzina e ha preso il boom… ora sono partite le auto elettriche e sì evolvernano le batterie… come anche il touchscreen demmierda esisteva da una vita, uscito iphone e boom

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quindi mi confermi che non hanno presentato nulla, neppure un misero prototipo, e che a detta loro sono in procinto di realizzare la batteria allo stato solido per la distribuzione su larga scala tra pochi mesi?
Almeno vi sono brevetti depositati al di fuori della Cina?

Perchè va bene quello che hai detto, ma la storia dimostra che dovrebbe essere così, ma non lo è mica sempre.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

OK direi che ci puo stare.
Parliamo del 15% in meno di quanto indicato, forse io punterei ad un 20% in meno in WLTP. Se lo prendiamo per buono e lo paragoniamo alla competitors Model S abbiamo:
NIO ET7: 800Km con 150kWh vs
Tesla Model S: 630Km con 100kWh
Non vedo una reale supremazia lato densità energetica come dovrebbe essere per una batteria allo stato solido.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando si tratta di società quotate in borsa dietro alle "belle parole" ci deve essere un minimo di verità, altrimenti si finisce in galera

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

"Esatto" in base a quali approfonditi studi? Te l'hanno detto gli alieni o la cartomante?

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

per il range si deve considerare però tutto.
al 99% quei 150kWh sono lordi, la ET7 è comunque un auto dalle dimensioni di una Model S e il pacco comunque sarà swappabile quindi l'auto, anche con queste celle, sarà comunque abbastanza pesante rispetto ad una model s.
Poi c'è da considerare anche l'efficienza dei motori+inverter.
Detto questo visto che NIO vende la ES8 sia in Norvegia(WLTP 500 km circa 90kWh netti) sia in Cina (580 km NEDC) è molto probabile che la ET7 con pacco da 150kWh lordi abbia un WLTP di circa 850km

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Nio fa auto, non batterie. Per ora le vende solo in Cina ed hanno la particolarità di avere la batteria sostituibile con una già carica. Questo risolve non solo il problema dei tempi di ricarica ma anche quello del degrado delle batterie

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra "esistere" e "in vendita dal pizzicagnolo sotto casa" c'è una piccola differenza, sai... Le batterie al litio attuali ci hanno messo svariati decenni prima di essere effettivamente montate su un'auto, il " non vedremo mai" che spari con tanta sicumera dovrebbe essere supportato da qualcosa di ben più solido della tua dialettica pre-adolescenziale

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu impara a scrivere come se non fossi un undicenne che magari agli altri non viene voglia di bloccarti, altro che humor

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende dai punti di vista: in 5 anni +25%. Per i tempi industriali, 5 anni sono un tempo corto

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

quale rivoluzione ci sarebbe stata esponile, al momento c'è stato semplice affinamento...
poi quali batterie del 2000 ?

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

quella mica è una rivoluzione è normale affinamento

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

È perché la densità aumenta mediamente del 5% l'anno.
Quando si sentono annunci su nuove tecnologie bisogna ricordare che ogni piccolo miglioramento conta e si somma. Non servono grandi svolte, spesso

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è direttamente NIO ma WeLion e sono semisolide

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono batterie semisolide e dalle ultime info dovrebbe essere WeLion che le fornirà

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono prototipi, nulla esiste fin quando non diventa commercialmente vendibile, neanche il primo iphone esisteva e alla presentazione era un prototipo.. e oggi? Tempo al tempo.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Si va beh, aspetto di vederla in strada e aspetto di sapere il prezzo :)

S
Surak 2.04 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, vedremo ma restando nel settore "batterie" anche Catl ha annunciato novità (non le solide ma compattando quelle meno costose e finora poco capaci) chiamate M3P e dicono siano anche già in produzione quindi aspettano che i clienti le testino, provino e saggino poi facciano ordini. In sintesi la notizia è questa, anche perché hanno mantenuto molto il riserbo ed usciti a sorpresa con la cosa. Magari è un "uovo di colombo" per cui è facile da copiare e vogliono sfruttare il vantaggio al massimo (è solo un'ipotesi)

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Come dicevo sopra: è anche questo solo un proclamo o hanno presentato un prototipo?
Aggiungo anche che se così fosse ben venga, poichè a pochi mesi dalla commercializzazione di massa troverei ovvio avere a disposizione qualcosa in più di belle parole.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Si spera.
Ad oggi non mi pare però sia stato presentato nulla oltre ad un proclamo.
Magari sbaglio, ma a pochi mesi dalla commercializzazione non hanno mostrato neppure un prototipo... Se così fosse a mio modesto modo di vedere è facile che molto poco di quello detto sia vero.

In seconda battuta, leggendo l'articolo, un pacco batteria da 150Kwh con la "superdensità" che dovrebbero avere le batterie allo stato solido, mi fa pensare che 1000Km (nel ciclo NEDC!!) non siano un risultato così entusiasmante. Vero che saremmo agli albori e quindi questo potrebbe migliorare, ma anche qui solo di proclami e pubblicità parliamo.

Edit:
come spunto di riflessione pensavo anche agli investimenti che ad esempio Ford ha detto di aver fatto nel campo di batterie "tradizionali".
Se fosse così prossima la soluzione stato solido forse sarebbe stato più ovvio virare verso quella.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah no? Con le batterie del 2000 il tuo smartphone sarebbe durato 10 min.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che discorsi fai?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Dieci anni? Magari anche un po' prima...
https://insideevs.it/news/599851/nio-batteria-stato-solido-2022

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Si va beh, le somme si tireranno tra dieci anni, per ora tanti proclami e pochi fatti

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italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Tuo bisnonno avrebbe detto:
Questa è la 170esima volta che sento parlare di queste fantomatiche carrozze senza cavalli, aspetto di vederle nell'uso pratico ed a che prezzo, visto che il prezzo del fieno e della biada è una cosa fondamentale

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italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Attento che il cammello ti sta arrivando da dietro...
https://insideevs.it/news/599851/nio-batteria-stato-solido-2022/

R
Ryosaku 01 Jan 1970 @ 00:00

Un altro rinc* da bloccare. Per quanto sia vera sta storia, quest’immenso quantitativo di smiles è peggio di 30 coltellate

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rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie a te, ora sì che si capisce meglio

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla fine col tempo si solidificheranno da sole..🤷🏻‍♂️

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rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Intendevo il valore teorico di 296Wh/kg, in effetti è più vicino a 280Wh/kg. Da qui a 350 Wh/kg comunque non sarebbe un balzo da poco, speriamo siano numeri realistici e non semplici sparate.

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Nick126 01 Jan 1970 @ 00:00

Svolt farà le batterie per le auto dei risvolt

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende da cosa intendi per poco sotto.
Le celle Pana che usa ora sono poco sopra i 270Wh/kg, nel primo teardown fatto su una cella 4680 hanno calcolato un valore che può oscillare tra i 272 e 296 ma con tutta probabilità sotto i 280Wh/kg

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Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

concordo è sotto i suoi standard, sarà il caldo che fa effetto

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

a forza di ripeterla prima o poi ci crederà

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì ma speriamo che aggiunga molte più emoji altrimenti diventa difficile seguire la storia

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

grato! :)

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Devono ancora completare il generatore casuale di notizie su Italvolt.

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rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì dai, stavolt ti perdoniamo

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Davide10 01 Jan 1970 @ 00:00

+1, è giusto. Sei stato il primo.

D
Davide10 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi raccomando, scrivi questa storia tutti i giorni, metti che mi dimentico!??!

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

non ho mai visto rivoluzioni nelle batterie nonostante annunci in ogni settore

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

SVOLT DUE IN UNO è CONVENIENTE

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Mentre leggevo questo articolo mi é tornato in mente Italvolt. E' da un po' che non riportate più notizie a riguardo...

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh, ma questa 170a svolta è la svolta di SVOLT. 👍

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa sarà la 170esima svolta nelle batterie per auto che leggo, aspettiamo sempre di vederle nell'uso pratico e sopratutto a che prezzo, visto che proprio il prezzo è una cosa fondamentale

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T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

ma guarda che la prima l'ho fatta io... :)

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Finché non vedo il cammello, rimangono annunci vuoti utili solo ad attirare investimenti.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Io volevo solo fare la battuta però :D

B
Birra 01 Jan 1970 @ 00:00

I like andrebbero al primo solo che secondo me se l’è giocata maluccio

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh diciamo che lato sicurezza sarebbe sicuramente migliore, la vera svolt sarà quella. Lato densità energetica, se a parità di kWh riesci a ridurre il peso anche solo del 20%, e magari anche il volume, poi di conseguenza puoi: ridurre le dimensioni esterne (aerodinamica), ridurre le dimensioni dei motori, freni, dischi, ecc. Insomma, diventa tutto più leggero e quindi potenzialmente anche l'autonomia migliora, sempre a parità di kWh, ribadisco. Non è male.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è una vera svolt quindi :D

F
FabxRM 01 Jan 1970 @ 00:00

A me sta bene

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rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto per avere un valore di riferimento, le celle Tesla arrivano di poco sotto i 300 Wh/kg

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rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me la cosa migliore è se lo scriviamo tutti quanti, così uno che legge tutti i commenti dopo un po' inizia ad avere la nausea

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Ormai sei già il terzo

S
Superdio 01 Jan 1970 @ 00:00

come ci organizziamo per la battuta "che svolt!"?
La faccio io e mettiamo i like ad un commento solo oppure la scriviamo tutti insieme?

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

batteria stato solito = grafene

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rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa sarà la vera svolt!

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T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

lasciatemelo dire...
siamo di fronte ad una svolt!!!
ehheehhe