Caro carburanti, il Governo pensa ad un nuovo intervento sulle accise

01 Giugno 2022 168

Il Governo, come sappiamo, aveva prorogato il taglio delle accise sui carburanti fino all'8 luglio. Purtroppo, le quotazioni del petrolio continuano ad essere alte a causa del conflitto in Ucraina e questo incide sui prezzi dei carburanti. Proprio per questo, il Governo sta valutando un nuovo intervento sulle accise che potrebbe tradursi in un'ulteriore proroga per contenere il costo di benzina e diesel. A riferire di questa possibilità è la sottosegretaria all’Economia Maria Cecilia Guerra all'interno di un'intervista su Rainews 24.

Per sostenere economicamente la nuova misura, il Governo potrebbe continuare ad utilizzare l'extra gettito dell'IVA. Come evidenzia la sottosegretaria:

Banalmente l'aumento dei prezzi fa anche aumentare il gettito dell'Iva, che non vogliamo mettere nelle casse dello Stato, ma lo utilizziamo per abbassare le accise e tenere calmierato il prezzo.

Si starebbe pensando pure ad uno scostamento di bilancio anche se non si tratterebbe della soluzione ideale da seguire visto che porterebbe altre problematiche per un Paese fortemente indebitato come l'Italia. Su questa importante dichiarazione sono arrivati anche i primi commenti di alcune associazioni. Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori, giudica positivamente l'affermazione della sottosegretaria ma solo se il taglio delle accise sarà incrementato per abbassare ulteriormente il costo dei carburanti e diminuire la pressione sui consumatori e sulle aziende.

Vedremo, dunque, quello che succederà e come sarà strutturata la proroga del taglio delle accise. Visti i tempi tecnici per attuare un decreto e considerato che all'8 luglio manca poco più di un mese, è probabile che presto emergeranno ulteriori novità.

QUANTO COSTA UN PIENO OGGI?

I prezzi dei carburanti sono tornati a salire già da diversi giorni. Secondo l'ultima rilevazione di Quotidiano Energia, il prezzo medio della benzina in modalità self service è arrivato a 1,914 euro al litro, con i diversi marchi compresi tra 1,908 e 1,932 euro al litro (no logo 1,905 euro). In modalità servito, invece, il prezzo medio è di 2,049 euro al litro con i punti vendita delle compagnie che mostrano prezzi medi praticati tra 1,991 e 2,135 euro al litro (no logo 1,958 euro).

Passando al diesel, in modalità self il prezzo medio è di 1,831 euro al litro con diversi marchi tra 1,807 e 1,853 euro euro litro (no logo 1,819 euro). Per quanto riguarda la modalità servito, il prezzo è salito a 1,973 euro al litro con i punti vendita delle compagnie con prezzi medi praticati compresi tra 1,892 e 2,060 euro al litro (no logo 1,873 euro).

Il prezzo GPL si posiziona, invece, tra 0,837 e 0,851 euro al litro (no logo 0,824 euro). Infine, il prezzo medio del metano si colloca tra 1,725 e 1,924 euro (no logo 1,785 euro).


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Commenti

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Luke

Chi specula non è chi vende il gas alle aziende italiane. Chi specula sono le aziende italiane dopo che hanno importato il gas quando lo vendono a noi clienti.

Aristarco

Ma proprio no...soprattutto se per te il costo non è cambiato, vuol dire che ti manca un pezzo

Luke

La speculazione avviene dopo che la materia prima è stata importata.

Aristarco

Ancora...la materia prima viene importata, quindi non cambierebbe nulla, sei duro è

Luke

Lo decide arera ma la produzione di energia non è in mano allo stato, quindi anche il prezzo del mercato tutelato risente delle speculazioni, cosa che non succederebbe con il mercato completamente nazionalizzato.

Aristarco

Vedi che tu non conosci di cosa stai parlando? Il prezzo del mercato tutelato è deciso da arera, quindi è calmierato, e per l'ennesima volta, il prezzo della materia prima è aumentato....stai scrivendo tonnellate di inesattezze

Luke

Vedi che sei ignorante e non conosci il significato di prezzo calmierato? Ti viene in aiuto la Treccani: "Prezzo massimo di vendita (anticamente detto meta), fissato in via amministrativa" fonte https://www. treccani. it/enciclopedia/calmiere/
Peccato che il costo della materia prima non sia aumentato. Peccato che il mercato tutelato non funzioni come dovrebbe perché non è in mano allo stato.
Lo stato deve nazionalizzare il mercato delle materie prime e la produzione di energia elettrica. Se fosse così non avremmo avuto l'aumento dei prezzi delle bollette di gas e elettricità.

Aristarco

Niente manco la base, esistono due tipologie di tariffe, quelle del mercato tutelato e quelle del.libero mercato, sei tu utilizzatore che puoi decidere a quale aderire, detto questo, ovviamente se il costo della materia prima aumenta, il costo della tua bolletta sale, a meno che tu non abbia una delle tante tariffe a prezzo bloccato....

Luke

Ma non è vero che è calmierato! Ad alcuni sono triplicate le bollette ad altri, come tu hai detto no. Dove sarebbe il prezzo calmierato?

Aristarco

Non ho mai detto che è uguale per tutti, ma che esistono due mercati uno tutelato e uno no, sta al consumatore scegliere il migliore e come vedi alla fine il prezzo è nella pratica calmierato dallo stato...

Luke

Prima dici che la tua bolletta non è aumentata ma la mia sì, poi dici che il prezzo è deciso dallo stato e quindi uguale per tutti. Il mercato tutelato non è comunque gestito dallo stato e in ogni caso è una misura temporanea.
Ripeto che nazionalizzare il settore è l'unico modo per evitare la speculazione, per fare i giusti investimenti nelle rinnovabili e per aumentare il gettito fiscale.

Aristarco

Gli aumenti in bolletta sono calibrati e decisi con l'authority dell'energia, tra l'altro gran parte della bolletta sono tasse, per calmierare il prezzo basta ridurre le tasse, esattamente come è stato fatto con i carburanti alla pompa..ripeto per l'ennesima volta nazionalizzare chi ti vende l'energia non serve a una beneamata m1nch14...quando nella pratica il prezzo è già deciso dallo stato ed esistono già due mercati, uno tutelato e uno libero

Luke

Lo stato fa i contratti, ma i rivenditori sono privati, cioè tu paghi la tua bolletta a un'azienda privata non allo stato ed è questa azienda che specula.
Ripeto che se fossero nazionalizzate non avremmo questi aumenti.

Aristarco

L'aumento dipende da che contratto hai, il mio fortunatamente non ha avuto aumenti, come detto le materie prime sono aumentate, quindi cosa nazionalizzi il gas per il riscaldamento che va acquistato all'estero ed è lo stato italiano che fa i contratti? Vedi Algeria?

Luke

Le mie bollette le pago io e non sono solo le mie ad essere aumentate. Forse sei tu che vivi su un altro pianeta. In quel caso puoi leggere un po' di notizie a riguardo qua
https://argomenti .ilsole24ore .com/tag/caro-bolletta
Quindi ti ripeto che con il settore nazionalizzato non avremmo avuto questi aumenti.

Aristarco

Ma non è assolutamente vero che il costo della materia prima è invariato...tra l'altro le bollette non sono triplicate, almeno non la mia che ho pagato lo stesso dell'anno scorso, domanda per te, le tue bollette le paghi tu o i tuoi genitori?

Luke

La Russia continua a venderci il metano allo stesso prezzo dell'anno scorso, eppure le bollette sono triplicate. Se avessimo la gestione delle materie prime non sarebbe mai successo. Spiegami questo.

Aristarco

Che arricchiscano solo i ricchi ti ho dimostrato che è falso con il 110%, poi ho riportato una tua frase e ora la neghi, detto questo non ho solo detto che è una misura comunista, ma proprio che è pure inutile, ti ho spiegato il perché...ma evidentemente non ti interessa e vai avanti come un treno contro un bisonte sui binari....ripeto per l'ennesima volta, la speculazione non è sulla centrale che produce energia sul suolo italiano, ma sulle materie prime che importiamo dall'estero

Edoardo

Guarda che per il signor Mario Draghi tu fai letteralmente parte del popolino ignorante che citi.

Luke

Ascolta, io ho scritto che gli incentivi per i pannelli sulle case arricchiscono solo i ricchi, ma se proprio ci tieni li puoi fare lo stesso. Nazionalizzare le centrali è una cosa, espropriare i tetti delle case è una cosa che mi hai messo in bocca tu perché evidentemente non hai altra argomentazione valida per controbattere onestamente alle mie. E già qui dovrei chiudere il discorso, ma voglio mettere in mostra quanto tu sia ignorante e in mala fede: in tutti questi messaggi l'unica argomentazione che hai usato contro la nazionalizzazione è che si tratta di una misura comunista. Io ti rispondo dicendo che anche se lo fosse non vedrei proprio il problema, visto che funziona ed è prevista dalla nostra Costituzione. E specifico, visto che sei fissato con il mistificare le mie parole, che quando dico nazionalizzare le centrali elettriche non intendo espropriare i tetti delle case delle persone, ma espropriare le centrali elettriche per renderle di proprietà dello stato in modo che tutti gli utili vadano alla comunità (e non solo una piccola parte come nel caso delle tasse), che ci si possa difendere meglio dalla speculazione e che si possa investire efficacemente nelle rinnovabili.

Aristarco

Hai scritto: "perché gli impianti diffusi devono essere privati?" Poi nel commento seguente che arricchiscono solo i ricchi...sei molto molto confuso......per non parlare della nazionalizzazione della produzione elettrica che è per l'appunto una misura comunista....se per nazionalizzazione intendi espropriare tutte le centrali e le raffinerie private, misura completamemte inutile per ridurre i costi...

Luke

Tu invece sei in mala fede: io ti ho detto che vanno nazionalizzate le centrali elettriche (e allo stesso tempo si possono dare incentivi per i pannelli sui tetti delle case, come ho già scritto) e tu adesso mi dici che non vuoi regalare i tetti delle case allo stato. Pur di difendere le tue idee mi metti in bocca parole che non ho mai detto (e anzi ho ben specificato cosa intendevo dire quindi non puoi aver frainteso).
Non contento passi alla retorica più becera: "sta storia del nazionalizzare andava bene nel 1918 in Russia" che non c'entra nulla con il nazionalizzare la produzione di energia elettrica.
Sinceramente interrompo qua la conversazione visto che ti sei mostrato non intellettualmente onesto mistificando ciò che ho scritto. Sono stanco di dover specificare e rispiegare all'infinito ciò che ho scritto chiaramente solo perché tu distorci il significato delle mie parole per ottenere ragione a tutti i costi.

Aristarco

Scusami ma sei veramente ignorante, non prenderlo come un insulto, ma parli di cose che evidentemente non conosci, un impianto da 3 o 6 kw è alla portata di chiunque abbia un tetto, tra l'altro rientra nel 110% come lavoro trainato dal resto, oltre ad essere gratis addirittura ti pagano per farlo, io ho due tetti di proprietà e tra il gestirmeli da me e regalarli allo stato, preferisco la prima opzione e penso chiunque possieda una casa, mi spiace ma sei completamente sconnesso dalla realtà, forse non ti è nemmeno ben chiaro che lo stato tassando le attività dei privati fa cassa e puoi utilizzare la cassa per ulteriori incentivi, come sta gia facendo, sta storia del nazionalizzare andava bene nel 1918 in Russia e anche lì non è finita molto bene

Luke

Per il cittadino è molto meglio avere impianti statali. Chi ci guadagna dagli impianti a prezzi incentivati sono le persone ricche che possono permettersi di fare l'investimento.
Senza contare che si possono fare entrambe le cose, cioè incentivare i pannelli sopra le case e costruire centrali elettriche pubbliche e nazionalizzare quelle private. Anche perché i pannelli solari sulle case sicuramente non bastano, quindi c'è bisogno di centrali idroelettriche e parchi eolici e solari. E questi è infinitamente meglio che siano di proprietà e gestiti direttamente dallo stato.

Il corpo di Cristo in CH2O

voi cialtroni non avete capito che secondo il patto sociale europeo io non devo rendere onore o fedeltà a nessuno, menchè meno allo stato dove vivo. e non c'è nulla che mi obblighi a pensarla diversamente. siete i primi a voler combattere per ciò che chiamate "diritti democratici" e poi vi girate dall'altra parte se qualcuno vi dice che la pensa diversamente? affari vostri!

Alexxx

Solita,ordinaria ,classica scusa che campano ormai molte persone.
Rispetto la tua opinione ma vedi il '45 è passato da un pezzo ed è giunto il momento che si guarda in avanti e non sempre indietro sennò secondo la tua logica staremmo sempre in "catene".
Dobbiamo ringraziare gli statunitensi per quello che hanno fatto , nulla in contrario anzi sono stati grandi per il loro sostegno ma oggi è il 2022, la società è profondamente cambiata , gli scenari sono diversi e gli alleati hanno giustamente i loro personali interessi.

Luca Rissi

Avatar: topolino con la maglietta Rossa, abbiamo riassunto tutto

Luca Rissi

Cioè cioè? Fammi capire… l’azienda x vende pertrolio nel mondo al SUO prezzo, parametrato al prezzo del barile praticato da aziende di stati canaglia con cui puoi trattare solo con il fucile in mano. Questa azienda x ritiene di vendere la benzina a 1.90 e lo SCtato arriverebbe e direbbe 1.40? E i 50 cent di differenza chi li metterebbe? Scommetto che la risposta sia lo SCtato…

Luca Rissi

Te lo ha spiegato la mamma che nel 45 tua nonna mangiava i pochi topi rimasti e che se stai qui a scrivere seduto sul divano lo devi principalmente al sostegno degli stati uniti? E la mamma ti ha spiegato che senza lo scudo degli usa e della nato in caso di conflitti finiresti in un campo di concentramento (o vaporizzato) in meno di una settimana? Ecco, vai a chiedere a mammina.

Luca Rissi

Per poi andare a nasconderti in qualche grotta se il problema dovesse avvicinarsi al tuo paese? Ma stai tranquillo che lo troviamo il modo di venire a tirarti fuori sollevandoti per le orecchie.

Luca Rissi

Avrebbero chi??? Vado fuori di testa quando leggo di “loro” che farebbero calcoli di convenienza per fregare il popolino ignorante. Hanno fatto i calcoli per non perdere incassi? Ma gli incassi vanno in tasca al “governo”? O sono una partita di giro, per giunta da decenni in perdita? Ti è chiaro che accise, iva, servono per finanziare la spesa dello stato e pagare tutto quello che ti circonda? O pensi che Draghi faccia calcoli per rubarti i soldi e comprarsi la Ferrari? Più probabile che quei soldi finanzino qualche iniziativa di cui TU benefici (dal rdc in giù) per poi venire qui a sproloquiare. Gli unici che si arricchiscono sono i produttori di carburanti e i venditori della materia prima. E ti ricordo che una guerra coinvolge una parte di Europa, anche se per qualcuno si risolverebbe tutto ordinando agli ucraini di farsi ammazzare tutti e annettendo l’Ucraina alla Russia (Hitler aveva iniziato nello stesso modo, anzi, era stato inizialmente moolto più discreto. E sempre di minoranze tedesche si trattava…)

Luke

Ok allora lasciamo perdere il settore della raffinazione del greggio che comunque copre un costo importante del prodotto finito e ci metterebbe sl riparo dalle speculazioni. Senza contare che la speculazione esiste anche alla p0mpa: in autostrada la benzina aumenta sempre molto di più che fuori dalle autostrade. Anche questa è speculazione e si può evitare imponendo un prezzo nazionale ai carburanti.
Nazionalizziamo la produzione di energia elettrica. "funziona con impianti diffusi che per forza di cose devono essere privati" perché gli impianti diffusi devono essere privati? Gli ospedali, le caserme, i comuni... sono diffusi sul territorio eppure sono pubblici e funzionano.

Aristarco

Allora innanzitutto sulle rinnovabili è stato fatto un enorme lavoro e senza il privato sul fotovoltaico ad esempio saremmo ancora al palo...funziona con impianti diffusi che per forza di cose devono essere privati......per il discorso prezzo del barile ti dimentichi che è legato al dollaro, ed è il motivo per il quale uno stesso costo del barile non equivale ad uno stesso costo della benzina, in quanto per l'appunto il rapporto euro/dollaro negli anni è variato anche del 20%....e per l'ennesima volta, il costo della raffinazione è solo l'ultimo dei passaggi e contando che manco lo stato potrebbe farlo in perdita per risparmiare pochi centesimi non avrebbe alcun senso, se proprio lo stato volesse fare qualcosa potrebbe togliere delle accise, che tra Iva e costi fissi sono pari a quasi la metà del costo alla pompa...capisci finalmente che ciò che scrivi non ha alcun senso? Funziona solo nei paesi in cui viene estratto il greggio, perché possono detassare il prezzo alla pompa e controllarne la produzione, producendo enormi ricavi dall'esportazione..

Luke

Io infatti non sto parlando di nazionalizzare singole aziende. Sto parlando di nazionalizzare tutto il settore della produzione di energia, tutto l'import e la raffinazione delle materie prime e dei carburanti. Sto dicendo che questi settori devono essere gestiti allo stesso modo in cui si gestiscono le caserme dei carabinieri, cioè tramite dipendenti pubblici pagati direttamente dallo stato. Ti risulta che i dipendenti di Alitalia fossero dipendenti pubblici? (risposta: no).
I vantaggi sulla produzione di energia elettrica ci sarebbero proprio perché anche noi ne produciamo grosse quantità e il fatto che importiamo petrolio è irrilevante visto che l'energia elettrica si produce anche in altro modo. Con una gestione pubblica potremmo aumentare la produzione da fonti rinnovabili. Per quanto riguarda la raffinazione del greggio il vantaggio sarebbe quello di legare il prezzo della benzina a quello del petrolio al barile, senza tutte le speculazioni che ci sono. Quando la benzina ha superato i 2 euro al litro il prezzo al barile era uguale a quando costava 1,7€. Raffinando il petrolio in Italia im raffinerie pubbliche questa cosa non sarebbe potuta accadere. Se le raffinerie non sono abbastanza possiamo sempre costruirne di nuove.

Aristarco

Ma che azzo vuol dire? Nazionalizzare delle singole aziende è diverso dal gestire la sanità pubblica, hanno la benzina meno cara dell'acqua perché il petrolio lo trovano a casa propria, noi no, sei duro eh....la raffineria dello stato non serve a nulla se tanto il petrolio va comprato dalle aziende petrolifere, riesci a comprenderlo? Non hai nessun potere aggiuntivo sul costo finale, se tanto l'estrazione ed il trasporto non sono sotto il tuo controllo, tanto vale limitare le accise se vuoi abbassare il prezzo, molto meno rischioso che possedere raffinerie da gestire

loripod

Esso

Light

In Germania siamo a 2,19 ma stipendi quasi doppi rispetto all'italia

Luke

Appunto, nazionalizzare il settore dell'energia in modo da staccarci gradualmente dalla dipendenza dal petrolio.
Salvare un'azienda privata facendosi carico dei suoi debiti non è nazionalizzare.
Tutti i settori nazionalizzati funzionano meglio. Basta vedere la sanità italiana pubblica, infinitamente meglio rispetto a quella completamente privata degli USA, solo per fare un esempio.
L'altro esempio lo hai fatto tu stesso: i paesi produttori di greggio che hanno nazionalizzato il settore hanno la benzina che costa meno dell'acqua da quanto mi dici.

Aristarco

Alitalia è stata nazionalizzata nel momento che la bad company diventa a totale carico dello stato...tra l'altro è stata salvata due volte da noi tutti, detto questo non esiste un solo settore che funzioni meglio nel pubblico che nel privato, per finire come ho già spiegato è inutile nazionalizzare 3 o 4 raffinerie quando il totale del petrolio da comprare arriva da fonti estere, non cambierebbe di una virgola il prezzo alla pompa...gli unici che lo fanno sono i paesi produttori di greggio, dove infatti la benzina costa meno dell'acqua, l'unico modo per non dipendere da loro è utilizzare energie alternative e rinnovabili, non ci sono altre strade, e fortunatamente su questo i vari governi, nonostante l'enorme burocrazia, sono d'accordo e hanno spinto tanto

Luke

Ma cosa stai dicendo? Alitalia è stata salvata con soldi pubblici ma è rimasta un'azienda privata. Non sai nemmeno di cosa parli. Questa non è una nazionalizzazione. Una gestione a livello nazionale è per esempio quella dell'ordine pubblico e della giustizia dove il settore è monopolio dello stato e tutti i lavoratori sono dipendenti pubblici. E lo si può fare per tutti i settori. Non è un'utopia, era la realtà fino a qualche anno fa in molti settori, come quello energetico, prima delle scellerate privatizzazioni. Quello che non è nemmeno maggiorenne sei tu, visto che non ricordi quando certi settori erano effettivamente pubblici e funzionavano infinitamente meglio di oggi.

Giulk since 71' Reload

Da me a meno non la trovo, forse a 0.789 euro ma non sono sulla strada casa lavoro...

Giulk since 71' Reload

Ottimo, ma è un "no brand"?

Aristarco

Tutte le altre municipalizzate con bilanci perennemente in rosso? Eh dai da questi commenti si vede che non sei manco maggiorenne, alitalia non è stata salvata una volta, ma diverse...perché lo stato è stato incapace di gestire le varie ristrutturazioni......nazionalizzare le aziende significa comunismo ed è un'utopia, in quanto tale non realizzabile su larga scala

Luke

Alitalia e Ilva non sono state nazionalizzate. Sono solo due esempi di aziende private salvate con i soldi dei contribuenti. L'ennesimo caso di inefficienza del libero mercato perché senza i sussidi statali avrebbero chiuso e lasciato a casa migliaia di dipendenti.

Aristarco

Alitalia? Solo per dirne una a caso? Per non parlare del caso ilva...Ripeto nazionalizzare centrali elettriche e raffinerie non serve a una beneamata mazza, finché il petrolio lo devi comprare in giro per il mondo

GinoK
Banalmente l'aumento dei prezzi fa anche aumentare il gettito dell'Iva, che non vogliamo mettere nelle casse dello Stato, ma lo utilizziamo per abbassare le accise e tenere calmierato il prezzo.

Se non lo volete mettere nelle casse toglietelo del tutto, invece di fare questo giro che provoca un ritardo nell'abbassamento del prezzo.
Fate come altri paesi UE, riducete temporaneamente l'IVA sul carburante e fine.
Per quanto riguarda le accise, abolite quelle inutili del tutto.

Luke

L'energia elettrica la produciamo anche noi e nazionalizzando potremmo produrne di più. Idem con la raffinazione del petrolio.
Puoi farmi un esempio di una cosa che abbiamo nazionalizzato e che è andata allo scatafascio?

Aristarco

Ripeto per l'ennesima volta, potresti farlo se fossimo noi i produttori delle materie prime, siccome non lo siamo e soprattutto quando nazionalizziamo qualcosa va a scatafascio, non è una strada percorribile

Luke

Ah giusto, le aziende e i loro profitti miliardari non possono essere toccati. Per i cittadini comuni i tempi delle vacche grasse, come dici tu, sono finiti. Bisogna nazionalizzare tutti i settori delle materie prime, dell'energia e dei carburanti. Risolveresti i problemi di approvvigionamento energetico e ambientali. Questo perché le aziende guardano solo al proprio profitto, lo stato invece guarda alla sicurezza energetica e ambientale

Luke

Le nazionalizzi sono previste dalla nostra Costituzione quindi le possiamo fare tranquillamente.
"No, agevoli chi investe in produzione di energia da fonti alternative che non sia il fossile, come tra l'altro sono decenni che viene fatto" con pessimi risultati infatti. Ogni anno emettiamo sempre più co2.
Il libero mercato ha fallito. L'inquinamento, i cambiamenti climatici, le disuguaglianze economiche, le crisi economiche... ne sono la prova.

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