Enel X Way, primi dettagli della nuova società per la mobilità elettrica

14 Marzo 2022 38

Enel X Way è il nome della nuova società che si occuperà di servizi e prodotti che riguardano la mobilità elettrica e che potrà contare su circa 700 dipendenti sparsi in 18 Paesi. A raccontare qualcosa di più di questa novità, Elisabetta Ripa che guiderà la nuova società, all'interno di un'intervista con La Repubblica. Enel X Way nasce con la volontà di andare a valorizzare quanto fatto sino a questo momento nel settore della mobilità elettrica da Enel X.

La strategia prevede che, dopo una fase di lancio, Enel X Way valuterà l'eventuale entrata di fondi di investimento o, in alternativa, la quotazione in borsa. L'idea è quella di cedere una parte dell'azionariato per ottenere risorse da investire per lo sviluppo.

SPIN-OFF DI ENEL X

Di fatto, la nuova società è uno spin-off di Enel X. All'interno dell'intervista, Elisabetta Ripa anticipa anche qualcuna delle prime novità che saranno introdotte. Per esempio, sarà lanciata un'applicazione che offrirà tutte le informazioni per poter effettuare un viaggio in Europa senza correre il rischio di rimanere con la batteria scarica. Applicativo a cui verranno aggiunte anche informazioni per il soggiorno.

Il futuro è già adesso, esistono e si affermeranno sempre più tecnologie per ricariche veloci, giusto il tempo di un caffè. Il nostro lavoro è abilitare l'utilizzo e la realizzazione di una rete capillare di infrastrutture per ricaricare l'auto mentre è parcheggiata, negli uffici, nei centri commerciali, negli alberghi e - là dove è possibile - nei garage privati e nei cortili dei condomini e dare accesso al cliente a tutte le informazioni necessarie per rendere ogni viaggio un'esperienza semplice e divertente.

La nuova società non si occuperà, però, solamente di auto elettriche. Infatti, Enel X Way guarderà anche alla nautica dove il motore elettrico può essere adatto ad alcuni scopi. Per questo, si lavorerà per dotare i porti di infrastrutture di ricarica dedicate. La società, inoltre, si occuperà anche dei mezzi per il trasporto pubblico.

Per Elisabetta Ripa il futuro della mobilità è elettrico anche se, magari, ci vorrà ancora qualche anno. Mobilità elettrica a 360 gradi, dunque, che riguarderà pure moto, micromobilità ed altro. L'ultimo "salto" da fare, come lo definisce Elisabetta Ripa, è l'aspetto economico.

Mano a mano che i costi delle batterie si riducono, diminuiranno anche quelli delle auto elettriche e aumenterà la propensione ad abbandonare i veicoli a motore endotermico.

Elisabetta Ripa ricorda che già oggi i costi di gestione di un'elettrica sono inferiori a quelli di un'endotermica. Tuttavia, non è detto che i veicoli saranno tutti di proprietà. Infatti, racconta che il futuro è una mobilità flessibile e mista "dove i consumatori cercheranno soprattutto servizi, spostarsi comodamente ed economicamente con facilità di utilizzo".

La presentazione di Enel X Way è attesa per la fine del mese.


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Commenti

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HanselTTP

io ho comprato un termico nuovo quest'anno e me la tengo finchè va

HanselTTP

si per carità ha estremizzato un concetto di partenza improvvisa e necessità di arrivare prima possibile. Non è che lo si fa tutti i giorni ma non è che sia neppure improbabile, ed in quei casi ti rendi contro che devi fare cio' che vuole l'auto e non viceversa.

HanselTTP

in linea di principio sono d'accordo infatti ti ho dato un like, purtroppo ormai le macchine sono diventate delle app su ruote e devi saperle usare come se fosse una app sullo smartphone

HanselTTP

l'ho visto anch'io, davvero ben fatto, con buona pace dei fondamentalisti elettronauti

HanselTTP

infatti.

HanselTTP

credo che i nostri ragazzi abbiano piu' voglia di studiare la fis ica

HanselTTP

dopo Enel X potevano chiamarla Enel X Series X

Spiderman

La metá dei commenti mi ricorda che in Italia si considera più importante studiare Platone che la Fisica. Come avrebbe detto il Belli "Doveva annà così"

an-cic

ci sono 2 possibilità...

- sai quello che fai e allora fai di testa tua

- non sai quello che fai e allora devi dare retta a quello che ti dice la macchina

ma noi siamo italiani e qui da noi la situazione standard è

- non sai quello che fai, non dai ascolto a nessuno, fai di testa tua... e poi la colpa è degli altri.

Carlito

Guarda che questa è una delle critiche maggiori che ha ricevuto la Koreana, infatti sarà implementato il preriscaldamento già nelle versioni 2022.
Il resto è una sua scelta, poteva fare una fermata in più e arrivare prima, molto prima e senza andare a 105

DjMarvel

allora non è la macchina giusta per la maggior parte delle persone.
Io ad esempio non penso alla macchina, è la macchina che mi deve dare, non io a lei.

Carlito

Ho visto il video, praticamente ha fatto tutto quello di sbagliato che si può fare adesso sulla Ioniq 5 che non ha ancora implementato il preriscaldamento della batteria.
La seconda fermata per esempio si è fermato prima a un autogrill e ha fatto raffreddare la batteria, con la Ioniq 5 conviene mantenere una velocità più alta e fermarsi più spesso per mantenere la batteria a temperatura ideale.

nickmot

Guarda, sarà che sono la dimostrazione vivente della legge di Murphy, ma faccio ababstanza Km all'anno da considereare "l'imprevisto" come condizione di normalità.
Mi piace e preferisco oraganizzarmi preparandomi alla situazione peggiore, visto che spesso si verifica.
E ovviamente vale anche con le termiche (ti ho fatto esempi sopra).

Ti ripeto, a me fa piacere vedere test che tengano conto anche di situazioni varie e non ottimali, in generale, non solo per le elettriche.
Tieni conto che acquistando qualcosa, uno dei primi parametri che tengo in considerazione è la presenza e la qualità dei centri assistenza, visto alcune pessim esperienze avute in passato con marchi considerati top di qualità nel loro settore.

acitre

Si e pure le calallette, le pestilenze e il cavo di ricarica mangiato dai topi.

Capisco considerare tutto ma qui siamo alla cosa che capita una volta ogni 3 anni. Allora è più comoda un'elettrica perché se c'è sciopero dei distributori con la termica non viaggi? No ovviamente perché lo sciopero è un'eccezione e non la regola.

Nessuno nega che ci possano essere delle scomodità, sia chiaro, ma a volte sembrano davvero pretestuose con comportamenti atti a farle verificare.

nickmot

Ok, quello è ovvio, potendo caricare a casa è sbagliato a prescindere non attaccarla e non partire con il massimo della carica possibile e se avessi una elettrica non arriverei mai con il 7% a casa, mi fermerei ad una colonnina durante il rientro.

Ma metti che sei in trasferta e trovi le colonnine dell'albergo occupate, la mattina dopo ti trovi a partire per forza con batteria scarica, capita e capiterà, come capita di essere in riserva con la termica perché trovi un problema al distributore (magari stanno riempiendo le cisterne, o qualche ladro si è sventrato la colonnina di pagamento del self e non puoi fare rifornimento, tutte cose che mi son capitate personalmente) e di rimandare il rifornimento al giorno dopo.
Insomma, va bene anch fare test in condizioni sfortunate, anzi, hanno più senso che quelli in cui tutto è perfetto ed ottimale, di quei test ne abbiamo quanti ne vuoi.

acitre

Non avevo dubbi.

Comunque in condizioni non ottimali è un conto, lasciare la notte la macchina senza caricarla al 7% è essere cogl10ni o in malafede... Se la attaccavi alla shuko la mattina avevi caricato 35kW e avevi il 60% di batteria alla partenza senza fare nulla di programmato. Chi ha una macchina elettrica non la lascia di notte al 7% è va a dormire come un pollo... Anche se il giorno prevede di stare a casa la carica.

nickmot

Ma infatti spero di potermene stare con il termico anche oltre il 2035 (me ne compro una nel 2034, se i carburanti non diventeranno più costosi del platino).
Però, seriamente, non puoi realisticamente pensare che ogni viaggio sia programmabile, ci sta di trovarsi a partire in condizioni non ottimali, questo non puoi non riconoscerlo.

acitre

È molto più semplice non farlo capitare che dover poi fare un viaggio di m3rd4 per non averlo fatto. Poi c'è a chi piace essere masochisti, lo capisco, ma perché non startene col termico fino al 2035 allora?

NOP7356

era stata preriscaldata la batteria? magari è arrivato con il 7% e la macchina ferma con batteria fredda, che ne so io di ogni variabile di ogni tizio caio
per ottenere il massimo della curva di ricarica serve batteria poco carica e calda, quindi precondizionata

LB1982

Nella mia esperienza la velocità di carica dipende da talmente tanti fattori che per sapere che velocità aspettarsi bisogna conoscere davvero bene il veicolo e le condizioni ambientali. Inoltre a volte non dipende solo dal veicolo ma anche dalla colonnina. Per esempio le colonnine Enel X da 22 kW le ho viste più volte limitare la corrente per surriscaldamento d'estate sotto il sole battente.

nickmot

Beh, sono comunque situazioni standard, non è che si è inventato niente.
Può capitare di dover partire scarichi e può capitare di dover caricare al 100%.

Canvas

Da Enel si fa Enel X, da Enel X si fa Enel X Way, chissà perchè dovranno fare tutte ste società per fornire sempre dell'energia elettrica!?!? Delle semplici dipartimenti interni ad Enel no!?!? Mah, mi sorge solo un dubbio.

Canvas

Dipende dall'auto la potenza di ricarica, sono poche a superare la potenza di ricarica di 200kw, mediamente la potenza di ricarica va da 150 a 180kw per le auto elettriche più grandi che non hanno architettura a 800volt come Ioniq 5, Porsche Taycan ecc...
Poi dipende anche dalla colonnina, che di solito gestisce 2 punti di rifornimento che nel caso siano entrambi occupati dimezza la potenza.

Inoltre è meglio non usare le ricariche fast normalmente, alla lunga logorano la batteria.

an-cic

Non dipende dalle colonnine ma dalla macchina. La macchina chiede e la colonnina da. Puoi essere collegato ad una centrale nucleare, ma se la macchina chiede 1kw ottiene 1 kw

acitre

Da alcuni test su YouTube la Ioniq 5 tocca i 225 kW di picco durante la ricarica e impiega 20 minuti dal 6 all'80%.

acitre

Non ho visto 40 minuti di video sinceramente... A quanto ha caricato di picco? Aveva impostato il viaggio sul navigatore dell'auto per preparare le batterie alla ricarica?

DjMarvel

Ma la seconda ricarica l'ha fatta col 7% di carica dopo un viaggio di 260km ad una colonnina Enel da 300kW. La stessa cosa che farebbe chiunque.

acitre

Partendo scarico, caricando inutilmente al 100% perdendo un sacco di tempo, non sfruttando il preriscaldamento delle batterie e tanti altri erroracci. Diciamo che ha fatto una prova simil giornalista di la7: partiamo senza avere la più pallida di come sfruttare un'elettrica e facciamo come farebbe uno che fino a ieri ha guidato un diesel.

andrewcai

dipende dalla temperatura della batteria ma anche dal voltaggio della colonnina

DjMarvel

aveva il 7% di carica... deve essere ancora più scarica?

DjMarvel

ok, la mia domanda è: perché le colonnine non erogano tutto al max? da cosa dipende?

Ennio

Esatto…glielo detto pure io…lascia stare i video sull’elettrico se non ti piace..

andrewcai

Quello lì non sa neanche cosa vuol dire guidare elettrico e ovviamente chi è ignorante ci crede

NOP7356

allora la batteria era già abbastanza carica e non ha potuto sfruttare quella potenza
io riesco a caricare a 250 kw solo quando arrivo ad un supercharger con carica inferiore al 20% in media, poi è tutta una riduzione graduale in base alla percentuale di batteria

DjMarvel

la hyundai ioniq 5?

NOP7356

se la macchina non accetta 300 kW la vedo difficile, puoi metterci anche una colonnina da 1 trilione di kW

Giorgio

E difatti guarda il barbone che ha nella foto il tipo, si era rasato a zero prima di partire :D

DjMarvel

perché alcune colonnine da 300kW non vanno sempre alla velocità max?
ho visto un video di Emiliano e per viaggiare con la Hyundai è invecchiato di 2 anni.

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