L'appello all'Unione Europea: stop alle endotermiche dal 2035
27 grandi aziende hanno sottoscritto un appello all'Unione Europea chiedendo che dal 2035 sia dato lo stop alla vendita delle auto endotermiche.
27 grandi aziende tra cui IKEA, Volvo, Uber e Enel X hanno sottoscritto un appello indirizzato alla Commissione Europea per chiedere che venga fissata una data per lo stop alla vendita delle auto benzina e diesel entro il 2035.
LA RICHIESTA
L'iniziativa promossa dalla Transport & Environment si rivolge direttamente alla Commissione Europea visto che nel mese di giugno dovrà stabilire nuovi standard per il settore automobilistico all'interno del pacchetto "Fit for 55" attraverso il quale l'Unione Europea punta a ridurre le emissioni di CO2 di almeno il 55% entro il 2030, per poi arrivare entro il 2050 alla "carbon neutrality".
I legislatori europei devono stabilire quest'anno una nuova e più ambiziosa legislazione sul clima per garantire che l'Unione Europea faccia la sua parte nel dimezzare le emissioni globali di questo decennio. Il pacchetto "Fit for 55" determinerà se l'Europa è sulla buona strada per raggiungere la carbon neutrality entro il 2050 e adempiere ai propri obblighi previsti dall'accordo di Parigi. Determinerà anche il futuro di una delle maggiori fonti di gas serra e inquinamento atmosferico in Europa (automobili e furgoni).
Insieme, le autovetture e i veicoli commerciali leggeri sono responsabili del 15% di tutte le emissioni di anidride carbonica dell'Europa e sono la principale fonte (26%) di emissioni di ossido di azoto, che causano malattie croniche, abbreviando la vita di 54 mila europei ogni anno. Inoltre, costano oltre 200 miliardi di euro all'anno in importazioni di petrolio.
Un'appello, dunque, che poggia su due pilastri principali: la diminuzione delle emissioni inquinanti che causano malattie e la morte precoce di molte persone e la riduzione della dipendenza dal petrolio molto costosa per l'economia europea. Per i firmatari dell'appello, oggi le auto elettriche permettono di sostituire i modelli endotermici, consentendo di dare il via ad una "nuova era di mobilità ad emissioni zero".
Stabilire una data certa per lo stop alla vendita dei modelli endotermici permetterebbe di inviare una chiaro segnale al mondo automotive e alle istituzioni per accelerare la transizione verso la nuova forma di mobilità. I firmatari si soffermano anche sul tema delle infrastrutture di ricarica chiedendo che vengano fissate nuove misure per accelerare la loro diffusione. Inoltre, si chiede che si investa nella formazione dei dipendenti dei costruttori e dei fornitori in questa fase di transizione e che si modifichi la tassazione per aiutare consumatori e aziende a passare alla mobilità elettrica. Anders Kärrberg, responsabile della sostenibilità di Volvo, ha dichiarato:
Pianificando di diventare un'azienda di auto completamente elettriche entro il 2030, Volvo intende segnare il passo nella transizione verso la mobilità a emissioni zero all'interno del nostro settore. Ma per accelerare questa transizione sono anche necessari una chiara direzione e un sostegno da parte del governo. A questo proposito, Volvo è lieta di unirsi a questo invito alla Commissione Europea affinché proponga una data di fine per le vendite dei veicoli con motore a combustione interna nell'UE entro il 2035. Sono inoltre necessarie misure aggiuntive per aumentare la domanda dei consumatori di veicoli elettrificati, tra cui il rapido sviluppo di un'infrastruttura di ricarica.
davvero?
guarda,basta ripristinare le frontiere terrestri e filtrare seriamente tutti gli extracee (esattamente quello che fanno in austria,prova a prenderti il treno che va ad innsbruk)
bloccandoli e costringendoli CON LA FORZA a tornare indietro,se stanno venendo in italia.
e per quanto riguarda le frontiere marittime,NON si vuole presidiarle:
in altri paesi ti prendono a cannonate se cerchi di sbarcare a forza.
basterebbe affondare una decina di barconi (compresi le varie ong)
e vedrai come all'istante percepiscono che la linea è cambiata
e cominciano a girare al largo,dall'italia.....
(oltretutto ci sarebbero moltissimi meno morti,in prospettiva,che non con le frontiere sbrindellate che ci sono ora)
e per quanto riguarda l'interno,
si controllino abitualmente gli extracomunitari presenti...
che devono andare in giro con documenti,certificato di residenza e permesso di lavoro:
se non li hanno finiscono dentro per accertamenti e nel giro di tre giorni vanno rimpatriati.
e non mi venire a dire che non è possibile....
abbiamo migliaia di plupripregiudicati che vanno dentro e fuori dalla galera da decenni...e che
SAPPIAMO essere tunisini,magrebini,rumeni
nigeriani ecc
al primo reato dovrebbero avere una pena CERTA,scontarla dentro e all'uscita dal carcere una ulteriore condanna a 10 anni di galera,momentaneamente sospesa....e un foglio di via immediato:
se vengono ritrovati in italia dopo una settimana dal foglio di via
la condanna diventa esecutiva,e finiscono dentro per dieci anni.
dopo dieci anni,si replica....
e poi vediamo,se continuano a restare qui a delinquere.
ovviamente va istituito il reato di immigrazione clandestina:
foglio di via,e poi identica menata sovrastante.
quindi...sempre onestamente;
credi DAVVERO, che non si fermeranno....quando passerà questa linea politica?
io credo che si fermeranno eccome.
e credo che se non lo facciamo (ancora per poco)
è solo una precisa scelta politica:
ma la politica può sempre cambiare.
Aggiungiamoci anche questa storiella del 3% che non so da dove l'hai presa. Comunque le energie rinnovabili stanno aumentando molto di più del 3%, vedi
https://www.ilsole24ore.com/art/energie-rinnovabili-2020-e-l-anno-crescita-record-ADX8yQ1https://www.iea.org/reports/renewables-2020Ho letto un report della "Transport & Environment " dove erano manipolati i dati per far sembrerà le auto elettriche veramente ecologiche...
Mi sembra più una lobby che effettivamente un paladino della ecologia...
Perché? Argomenti il contrario...
Ad oggi le rinnovabili per coprire tutte le nuove auto elettriche dovrebbero crescere di almeno 3 punti percentuali annui, che è impossibile...
Quindi se facciamo corrente col gas, usiamolo direttamente...
Amplificatori, giusto. Non casse.
Insisti in maniera infantile. Non esistono casse da X watt. Parla solo di ciò che sai.
Fonte:tutti, basta che non le cerchi da chi produce e vende tecnologie nucleari
È uguale. Sono più sicure ma non meno inquinanti
Onestamente sì, credo che non si possa impedire. Lo dice la storia, l'uomo si è sempre mosso. In barba alle regole.
sarà comunque più semplice attuare una rigorosa politica di controllo delle nascite,che non cambiare il mondo sui consumi....
se non altro perchè sui consumi sono davvero in troppi a mangiare,prima di tutto lo stato che carica di tasse ogni movimento economico sia della filiera alimentare che dei trasporti.
un cambiamento come quello che intendi tu,oltre a causare danni enormi in un periodo ancora inferiore a quello del welfare,
lascerebbe sul campo centinaia di milioni di persone espulse dal sistema e senza la minima possibilità di reimpiego:
e siccome tutti dobbiamo mangiare,
ricadrebbero su quello stesso welfare che temi non regga la denatalità....
ma in tempi assai più brevi.
comunque....se davvero temete il cambio climatico
(immane stupidaggine,se vuoi il mio parere)
l'unica vera via è essere in meno a consumare e inquinare:
perchè gli esseri viventi cercano il benessere....tutti,
benessere che in noi umani non si esaurisce in una tana accogliente e mangiare oggi,che domani si vedrà:
la nostra impronta ecologica è enorme...
e aumenterà ancora parecchio,man mano che sempre più popoli del mondo raggiungono il benessere.
chi glielo dice al contadino della cina rurale...
o dell'africa centrale,o dell'india monsonica
che vangano ancora la terra con la zappa di legno,che vivono quasi di niente e che
si spostano a piedi o in bicicletta (quelli ricchi)
che per lui un livello di consumi e benessere come il nostro (nemmeno quello americano:il nostro)
non ci sarà mai....altrimenti distruggerà il pianeta?
chi glielo dice,quando in ogni giorno ,in ogni villaggio...
anche il più sperduto,arriva qualcuno con una toyota landcruiser,
collegato ad internet e carico di tecnologia a fare il turista o ad aiutare...
e gli fa vedere e toccare con mano,come si vive qui da noi?
no,non sarà possibile fermarli.
e non sarebbe nemmeno giusto....
mentre quello che è giusto e ragionevole
(e lo capiranno anche i governi dei paesi interessati)
è convincere (o costringere) con ogni mezzo...
la propria popolazione a ridurre le nascite ad un livello che il proprio paese possa sostenere indefinitamente,
mantenendo una impronta energetica ed ecologica....
neutra.
per esempio per il nostro paese quel punto di equilibrio si trova
a circa 22 milioni di persone,con i nostri livelli di consumo.
e visto che dagli anni novanta siamo ad un tasso di riproduzione di 1,3
ci eravamo già avviati sulla strada giusta,
prima che al nostro governo saltasse un embolo per la riduzione del gregge da tosare,e aprisse di fatto i confini all'invasione terzomondialista.
o credi davvero che non potrebbero impedire l'immigrazione,
se volessero?
siamo seri.....
La potenza delle casse non esiste. Le casse sono resistenze come ti ho già scritto e l'unica unità di misura è l'impedenza. La potenza o lavoro si misura sugli amplificatori. Sai leggere?
La cocaina è una pianta. L'eroina è un oppiaceo. La morfina anche. La cannabis non ha nessun effetto curativo, è un analgesico utilizzato nei trattamenti del dolore in pazienti in fase terminale come sostituto della morfina per la bassa assuefazione. Per quanto riguarda le armi, puoi possedere legalmente esclusivamente la versione civile che molto spesso è resa semiautomatica e con bossoli a bassa carica esplosiva. Difficilmente uno sano di mente conpirebbe azioni illegali con un'arma detenuta legalmente.
La potenza delle casse non esiste. C'è poco da saper leggere. La potenza si misura negli amplificatori. Nelle casse si parla di impedenza. Sai studiare?
la canapa light é stata un fallimento proprio per il fatto di essere light, ha comunque avuto il suo bel mercato, il problema é che non liberalizzando completamente il mercato girano anche pochi soldi ed avere un prodotto con alto cbd di qualitá rimanendo nei limiti di legge con il thc non é cosí semplice.
Beh, sarebbero i pro e i contro di una campagna di liberalizzazione. In ogni caso non credo che liberalizzare la cannabis sposterebbe il mercato dal clandestino al legale. Perché clandestinamente si riesce a spuntare un prezzo che al netto delle tasse non sarebbe possibile. Poi c'è il discorso delle varietà ad alto thc semore più richieste. E poi il discorso finale del consumatore che al 95% è anche spacciatore. Secondo me un intervento così drastico dello stato non portrebbe a nulla. Nel senso liberalizzare si ma come? Ci hanno provato con la canapa finta ed è stata un fallimento.
in generale gli stati che ci investono o ci hanno investito sono pochissimi perché agli occhi dell'opinione pubblica non é una tecnologia vista bene, solo questo.
la russia per esempio continua ad investirci e innova moltissimo nel settore, cosí come ci ha investito la Francia.
bisognerebbe fare poi un discorso piú ampio, bisognerebbe innanzitutto partire dal fatto che nessuna centrale viene piú (se mai é successo) costruita, gestita e controllata unicamente dallo stato in cui si trova, ci sono norme molto stringenti in merito e anche solo per la costruzione bisogna mettere in moto dei meccanismi e importare personale per l'ingegnerizzazione così come si fa per il settore aerospazio (dove ingegneria, manodopera, fondi, ecc.. arrivano da tutto il mondo). consideriamo anche che i controlli vengono fatti da organismi esterni, ecc...
QUINDI: dire che uno stato x investe nel nucleare é scorretto, anche perché poi l'energia prodotta viene venduta anche all'estero, come facciamo noi con la Francia con l'enorme elettrodotto per cui hanno dovuto disboscare una quantità incredibile di alberi sulle mie amate montagne.
il proibizionismo non é (e ne abbiamo le prove sotoricamente sia per quanto riguarda le droghe che alcool) la soluzione, non diminuisce il consumo, anzi lo aumenta e questo é dimostrato da centinaia di studi in proposito. Ripeto: abbiamo un sacco di esempi nella storia recente che ci dimostrano come il proibizionismo sia la cosa peggiore che ci possa essere.
per quanto riguarda i danni al cervello bisogna prima considerare il tipo di droga, in che modo la si assume e cosí via. inoltre l'alcool é dannoso SEMPRE non solo se assunto in quantitá moderata, é un cancerogeno di tipo 1 solo per darti un dato.
l'etica la decidiamo noi cittadini e cambia con il tempo, inoltre viene sempre troppo inquinata dalla religione e il nostro DEVE essere ed é uno stato laico.
non mi interessa se per me o te non é etico drogarsi o vendere droga, i dati ci dimostrano come i benefici siano enormemente maggiori degli aspetti negativi e non é piú solo teoria, oggi abbiamo gli esempi di decine di stati nel mondo che lo hanno fatto (in modi anche diversi, sono quindi ottimi casi studio)
dobbiamo fare un discorso differente tra armi e droghe, la liberalizzazione delle seconde non porta un minor utilizzo, non porta meno soldi alle mafie (e se sí é comunque un mercato molto ridotto quello dei cittadini che si comprano un'arma da fuoco illegalmente), inoltre metterebbe la polizia in situazioni molto brutte simili a quelle che capitano in alcuni stati USA, ecc...
ti sei informato con la serie tv, con i cartoni animati o cosa? se ti fa paura quell'inquinamento lí vai a guardarti i danni ambientali causati dai disastri delle petroliere, dalle piattaforme che sversano, dall'estrazione e combustione del carbone, dalle dighe che distruggono ecosistemi, dai cambi immensi di pannelli solari e cosí via
Esistono vari problemi. Il primo è che servirebbe un accordo a livello globale, e visto che non lo troviamo sulle missioni dubito lo si possa trovare sulla natalità. Il secondo è che una leva economica sulla natalità non è detto che funzioni, noi ne siamo l'esempio. Tutta l'europa è sotto la soglia di sostituzione, anche i paesi più ricchi. Misteiosamente gli USA sono sopra pur avendo un pil procapite simile al nostro e un welfare ben peggiore. La terza è che la transizione dalla denatalità crea molti problemi economici (banalmente non ci sono abbastanza lavoratori per tenere in piedi i servizi di welfare). Quello che secondo me verrà fatto è una razionalizzazione dei consumi, una transizione verso la carne sintetica con la carne vera che diventerà un prodotto tipo il caviale adesso (l'allevamento emette metano in quantità simile alla produzione di energia elettrica), una forte stretta sui voli. Il problema di queste cose è che andranno fatte globalmente e quindi non verranno fatte da tutti, vanificando il senso. Insomma sono pessiminsta.
E perché mai non potrebbero essere una fonte di energia primaria, visto che sono quelli che costano di meno? Generano energia di giorno, esattamente quando serve di più, e col backup dell'idroelettrico possono benissimo generare la maggior parte dell'energia che ci serve. Non c'è neanche bisogno dei bacini di pompaggio, quando c'è il sole chiudi i rubinetti dell'idroelettrico e quando è nuvolo li apri. 100 Km² di pannelli non li si installeranno dall'oggi al domani (sei riuscito a calcolare quanti metri quadri sono?) ma costerebbe senz'altro di meno che costruire delle nuove centrali termiche, non sono mica eterne quelle che abbiamo, non parliamo proprio del nucleare
Infatti sparo così razzare a raffica che il nostro costo energetico aumenta ogni 6-9mesi sulla componente A3 della bolletta, la voce delle rinnovabili, dove il 56% è composto dal FV che si mangia quasi tutti gli aumenti.
Dico così tante razzare a raffica che solo per te in Italia le rinnovabili potrebbero essere una fonte di energia primaria, quando non potranno mai esserlo per comprovate motivazioni fisiche, ma nella testa degli eco-id10t1 è tutto possibile con soldi infiniti, infrastrutture infinite, spazi infiniti tutto perfettamente funzionante senza neanche considerare le caratteristiche fisiche dei pannelli e di come funzionano. Per loro sole = massima energia di targa del pannello, peccato che la realtà sia molto differente, ma non mi aspetto queste finezze.
Mi segnerò sulla mia macchina da scrivere invisibile il tuo pensiero.
Faresti bene ad informarti invece di sparare razzare a raffica. L'energia idroelettrica potenziale dovuta ai bacini di pompaggio è passata dai 6,5 TWh del 2000 a meno di 1,7 TWh del 2018, basta sfruttare gli impianti che ci sono già. In Cile stanno facendo una enorme centrale idroelettrica collegata ad un impianto fotovoltaico in pieno deserto, adoperando l'acqua del mare
Nel mondo reale quale il nostro caso concreto chiamato Italia i bacini di pompaggi sono già stati fatti e non puoi farne altri, quindi questa possibilità non esiste oltre a quella già in uso.
Ikea maestra del greenwashing
Nel mio mondo fantastico esistono le centrali idroelettriche con bacino di pompaggio, che possono accumulare energia e cederla facilmente e con alto rendimento. E poi ti consiglio di restituire la licenza elementare, un Km² sono un milione di metri quadri, non mille!
Guarda che il petrolio non lo vendono mica né Iran nè Arabia, caro il mio ingenuotto. Loro incassano solo le royalty
No, quelli sono in Arabia e Iran e non costringono nessuno ad acquistare i loro prodotti.
Sto parlando degli amici di Wall Street e dei loro paradisi fiscali legalizzati.
Quale delle mie affermazioni sarebbero false ?
Il costo delle varie fonti lo trovi nel link dello studio che ho postato in maniera molto più dettagliato e spiegato meglio e non così semplicistica come quel grafico da quattro soldi.
Il KW è la potenza che hai, il KWh è l'energia consumata in un data unità di tempo.
I tuoi conti sono errati:
100Km^2 = 100'000m^2 x 400w^2 = 40MW di installato sempre ipotizzando un mirabolante pannello col doppio del rendimento.
Ma noi non abbiamo bisogno di 40MW (40 x 10 ^6 W ) com fabbisogno energetico, noi necessitiamo di 40GW (40 x 10^9 W) a cui scordi sempre il capacity factor del FV del 18% e che devi accumulare l'energia se vuoi usarla come fonte primaria come ipotizzi nel tuo mondo fantastico ^^
e perchè non si possono bloccare le nascite?
senza bisogno della coercizione come ha fatto la cina...
se agisci sulla leva fiscale agevolando al massimo le famiglie con un figlio unico,
rendendo neutre quelle con due figli (in pratica si riproducono i due genitori,ma il conto è comunque in passivo se si tiene conto anche di quelli che non arrivano alla riproduzione...limite che è fissato a 2,1 figli in media per coppia,se non sbaglio)
ed aumentando sempre di più le tasse a quelle famiglie che ne fanno 3,4,5 ecc
e decco che ottieni lo stesso risultato,
con in più il bonus che le tasse sulle famiglie numerose vanno ad aiutare quelle che stanno sotto la soglia di legge...
certo che poi si deve impedire l'immigrazione da paesi che non IMPONGONO una seria politica di controllo delle nascite,
se no ti controlli tu per far fare agli altri quel che gli pare:
così poi le rogne ricadono COMUNQUE su di te,
e allora casca tutto il castello....
beh,non è affatto ovvio,a pensarci bene.
questo è un post che ho fatto nel 2009,quando il governo di allora stava pensando di tornare al nucleare...
prima che fukushima affossasse definitivamente l'idea.
se ve lo leggete con calma,
(mi ero documentato parecchio,all'epoca)
vi rendete subito conto che il nucleare è una scelta perdente e che conviene a pochi,scaricando i costi occulti sui cittadini nel complesso.
il post è questo...
e ci sono ancora una decina di pagine di botta e risposta dove il discorso si fa parecchio articolato:
siccome la menata è lunga,
provate a leggervi l'inizio:
poi se volete vi copiaincollerò anche il resto.
______________________
DA:
JenaBlindata
Hero Member forum (ora deceduto) VRvip
Post: 627
CON L'AIUTO DEL SOLE.....VINCERO'!!!
« il: 02 Marzo 2009, 02:04:48 pm »
"in questi giorni si straparla di nucleare,per l'energia.
ora a parte che dopo il referendum,in italia non dovrebbe essere neanche proposto senza un nuovo referendum....
ci sono alcune considerazioni,da fare.
un
pò di tempo fa,leggevo da qualche parte che solo con l'energia solare
che arriva nel nostro paese ci sarebbe abbastanza energia da soddisfare
tutta l'europa fino agli urali.
purtroppo non riesco a ritrovare il link,
ma vi faccio notare una cosa:
http://titano.sede.enea.it/...
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Un focus sulle centrali nucleari: costi e tempi di produzione e smaltimento delle scorie
Intervista a Stefano Monti
Quanto inquina una centrale nucleare? Come si pensa di risolvere il problema dei rifiuti radioattivi?
L’inquinamento
prodotto da una centrale nucleare deriva principalmente dalla gestione
dei rifiuti radioattivi. L’emissione di radioattività nell’ambiente
circostante durante il normale funzionamento di un impianto nucleare è
irrilevante, in quanto inferiore al fondo naturale e non esistono
emissioni di altra natura.
Per dare la dimensione del problema dei
rifiuti radioattivi, ogni anno vengono prodotti circa 40.000 m3 di
rifiuti radioattivi (90 cm3 per persona) nell’Unione Europea a 25, dove
l’energia nucleare contribuisce per circa il 33% del fabbisogno
complessivo di energia elettrica. La maggior parte di questi (circa
36.000 m3 per anno) sono rifiuti a bassa e media attività, la cui
radioattività decade a valori trascurabili nel giro di qualche secolo.
La quantità rimanente (circa 4.000 m3 per anno) è rappresentata da
rifiuti ad alta attività e lunga vita, la cui radioattività impiega da
migliaia a centinaia di migliaia di anni per decadere a valori
trascurabili. Per l'isolamento di questi rifiuti in un lasso di tempo
così ampio è necessario ricorrere a barriere naturali, come le
formazioni geologiche ad elevata profondità (600-800 metri e oltre), che
devono presentare adeguate caratteristiche di stabilità e
impermeabilità, in grado di assicurare l'isolamento del rifiuto dalla
biosfera per periodi paragonabili all'età del giacimento, solitamente
milioni di anni. Presentano queste caratteristiche i giacimenti salini e
argillosi e alcuni tipi di rocce granitiche. Nell’Unione Europea si
discute da tempo della possibilità di individuare un sito geologico
comune, ma il discorso è ancora a uno stadio preliminare per motivi
prevalentemente di consenso pubblico. Considerato il volume limitato di
rifiuti ad alta attività e lunga vita, questa è la soluzione che
molti Paesi europei considerano praticabile. Nel 7° Programma Quadro la
Commissione Europea ha previsto fondi ingenti per i programmi di ricerca
comunitari per lo smaltimento geologico e per i programmi su
“Partitioning” e “Transmutation”, che hanno l’obiettivo, tra l’altro, di
minimizzare drasticamente la produzione di rifiuti ad alta attività nei
reattori nucleari di futura generazione (Generation IV e Accelerator
Driven System).
Occorre paragonare la quantità di rifiuti prodotti
dal nucleare con quella prodotta da altre fonti energetiche. Tenendo
conto dei rifiuti radioattivi di bassa, media e alta attività, il
nucleare produce circa 0,055 c m3 di rifiuti radioattivi per kWh contro,
ad esempio, 0,18 kg di rifiuti solidi non radioattivi per kWh prodotto
da carbone o lignite (questo il valore medio ma in alcuni Paesi si
arriva anche a 0,25 kg/kWh e oltre). Altri dati significativi sono i
seguenti, riferiti ai volumi di rifiuti annuali nell’Unione Europea:
- Rifiuti industriali: 1000 milioni di m3
- Rifiuti industriali tossici: 10 milioni di m3
- Rifiuti radioattivi (totale): 40 mila m3
- Rifiuti radioattivi ad alta attività: 4 mila m3.
Quanto costa costruire una centrale nucleare?
Il
costo medio attuale di una centrale nucleare è di circa 2000-2200
euro/kWe installato, ovvero il costo in conto capitale di una centrale
da 1000 MWe è di circa 2 miliardi di euro. Il costo dell’EPR da 1600 MWe
(il reattore europeo di III Generazione fornito dalla franco-tedesca
Areva) è di 3 miliardi di euro.
Quanto tempo è necessario per realizzare una centrale nucleare?
Gli
attuali reattori di III Generazione (AP1000 Westinghouse, EPR Areva)
hanno un tempo di costruzione di circa 50 mesi. Ma va tenuto conto che
prima della costruzione è necessario acquisire alcune autorizzazioni
alla costruzione e alla messa in funzione. Questi tempi non sono
univocamente definiti per cui ci si può riferire a casi concreti
recenti, quali quello finlandese e britannico. In Finlandia il processo
decisionale per la realizzazione di un nuovo impianto nucleare implica
sei successivi stadi, che vanno dalla Valutazione di Impatto Ambientale
(VIA) per la costruzione ed esercizio dell’impianto al rilascio di una
licenza di esercizio da parte del Governo. Nel caso del nuovo impianto
EPR (Olkiluoto 3), l’iter è iniziato nel 1998 con il lancio della VIA da
parte delle utility interessate (a quel tempo erano ancora in ballo due
possibili siti), ha attraversato il suo culmine con l’approvazione
della nuova centrale da parte del Governo nel maggio del 2002 (la
licenza alla costruzione è stata poi rilasciata nel 2005) e si
concluderà nel 2010-2011 con la messa in funzione dell’impianto:
complessivamente 13-14 anni. Il governo britannico, ad inizio 2008, ha
annunciato la costruzione di 8 centrali nucleari di III Generazione. In
quell’occasione, John Hutton, business secretary del governo britannico,
ha affermato: “I hope the first new reactor would be in service well
before 2020”; peraltro, il target di EDF di mettere in rete il primo
impianto nel 2017 è giudicato dalla stesso governo “brave”. È dunque
realistico attendersi che in un Paese con lunga e ininterrotta
tradizione di ricorso all’energia nucleare e di gestione dei rifiuti
radioattivi e con ben 19 impianti nucleari in esercizio la messa in rete
del primo impianto di III generazione avvenga non prima di una decina
di anni da oggi.
Si può definire "sicura" una centrale nucleare?
Certamente
sì, se comparata con altre attività umane, in particolare con la
produzione di energia da altre fonti. Considerando l’intero ciclo di
ogni fonte energetica (ciclo del combustibile, fabbricazione dei
componenti e del sistema, esercizio) si sono ottenuti risultati che
pongono l’energia nucleare tra quelle meno pericolose, anche nei
confronti delle rinnovabili, sempre a parità di energia prodotta. Un
indice significativo della sicurezza è il rischio di incidente e le
conseguenti fatalità. La figura seguente fornisce le fatalità, espresse
in morti per GWe per anno, in vari tipi di impianti per la produzione di
energia, installati in paesi OECD e non-OECD, nel periodo 1969-2000.
Come si può vedere, le morti dovute ad incidenti in impianti nucleari
sono di gran lunga inferiori a quelle dovute alla produzione di energia
da qualsiasi altro tipo di impianto.
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se vi leggete l'articolo,troverete il costo per KW installato.
per la sola costruzione si parla di 2000 - 2200 euro per KW,giusto?
non parla del costo di gestione della centrale:
personale
sicurezza stoccaggio delle scorie e smantellamento a fine ciclo....per
non parlare del combustibile,che è comunque in via di esaurimento...e
sta aumentando esponenzialmente di costo.
(in italia si parla di
centrali di terza generazione concettualmente vecchie e funzionanti a
ossido di uranio arricchito al 4-6% oppure a miscele di ossidi di uranio
e plutonio)
leggendo qua e là le stime dei costi di mantenimento
e di smantellamento,nonche di stoccaggio della scorie non sono ben
quantificati ma comunque molto alti.....qualcuno dice almeno tripli
rispetto al solo costo di costruzione.
su quest'ultimo anzi,aggiungo uno stralcio tratto da qui:
http://notizie.tiscali.it/a...
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"I
costi di realizzazione degli impianti sono altissimi e con il nucleare,
se tutto va bene fra 10 anni, si produrrà il 20-25% dell’energia
elettrica che serve all’Italia. Quella del nucleare è una scelta giusta
secondo lei?
“Direi che la strada tracciata è quella giusta,
soprattutto in termini economici, per la produzione di energia
elettrica: petrolio, carbone e gas si possono sostituire solo con
l'energia nucleare. Le energie rinnovabili hanno un ruolo importante ma
per il fatto che sono aleatorie, quando c'è il sole e il vento per
intenderci, non possono sostituire fonti che devono produrre energia con
certezza. Che sia chiaro però che il sistema deve comprenderle tutte.
Nessuno pensi che l'Italia debba fare come la Francia e puntare tutto
sul nucleare: noi dobbiamo usare tante fonti da inserire in un mix
energetico del quale facciano parte anche le fonti rinnovabile
ovviamente”.
Benvenuto dunque all’accordo Italia-Francia?
“Certo,
è chiaro che per dare contenuto a quest'accordo devono seguire degli
accordi fra le istituzioni italiane, le industrie italiane e gli
omologhi francesi. Uno di questi accordi è proprio quello dell'Enel con
l'Edf per lo sviluppo di nuovi reattori nucleari in Italia per 4 o
cinque centrali. In Italia per avere un contributo significativo per
l'energia elettrica servono da otto a dieci reattori. Questo
consentirebbe di produrre un quarto della nostra energia elettrica. E il
reattore Etr, sviluppato con tecnologia franco-tedesca, è per ora il
più avanzato: ora in questo progetto entra anche l'Italia mentre i
francesi stanno concludendo un accordo anche con l'Inghilterra. Vuol
dire che quel reattore si sta connotando come europeo”.
Però l’Italia possiede sole, vento e non possiede uranio.
“L'uranio,
il combustibile usato per le centrali nucleari, ha un costo molto
basso. Teniamo conto però che il costo del chilowattora nucleare non
dipende dal costo del combustibile ma dal costo dell'impianto. E' chiaro
che sostituire petrolio, carbone e gas, che sono combustibili di
importazione molto costosi con nucleare che costa poco dal punto di
vista del combustibile e molto dell'impianto significa trasformare un
esborso continuo verso l'estero in un investimento in sede nazionale”.
I benefici non si vedranno prima di quindici-vent'anni.
“Direi
che i primi benefici è vero arriveranno quando entreranno in funzione
le centrali. Fino ad allora si tratta di spendere dei soldi. A titolo di
investimento per l'assetto energetico economico futuro. Secondo me è
importante dal mio punto di vista, il punto di vista di un cittadino
italiano che il progetto venga messo in cantiere. Tale da poter godere
dei vantaggi economici il più presto possibile. I tempi ovviamente sono
quello che sono: i francesi ci mettono cinque anni, i finlandesi pure,
noi abbiamo un po' di ruggine. Dobbiamo recuperare vent'anni di
inattività”.
Gli oppositori del ritorno dell’energia nucleare in
Italia puntano il dito contro i costi destinati a lievitare
pericolosamente: l’impianto finlandese in costruzione è già costato il
50% in più rispetto a quanto previsto.
“Questo non è vero, perché il
reattore Etr è il primo che viene realizzato al mondo. Si era fatta una
valutazione di costo che era, mi pare, di 3,2 miliardi di euro, siamo
arrivati in questo momento a 4 miliardi. Un incremento di costi normale
quando si realizza un prototipo industriale. In Francia si costruisce un
reattore gemello che non incontrerà gli inconvenienti di quello
finlandese penalizzato anche dalle condizioni climatiche estreme.
E all’Italia quanto costerà?
“Le
stime parlano di 4 miliardi di euro per ogni singolo reattore.
Ipotizzando 8-9 reattori in quattro centrali si può pensare a 32
miliardi di euro come costo complessivo. Gli impianti nucleari costano
moltissimo rispetto agli impianti a combustibili fossili, ma qui si deve
fare il calcolo sul costo del chilowattora prodotto: il costo della
realizzazione dell'impianto si proietta sul chilowattora calcolato
tenendo conto di 60 anni che è la vita di un reattore Etr. Quindi il 40%
in meno rispetto a quello prodotto da un impianto a gas o a petrolio,
la metà di quello prodotto da un impianto eolico, un decimo rispetto a
quello prodotto da un impianto fotovoltaico”.
Cifre imponenti.
“E'
una considerazione politica: i benefici ci sono ma non si può più
sprecare tempo. Abbiamo pagato una fattura energetica di 60 miliardi di
euro solo nel 2008. E' chiaro che di fronte a simili spese sarebbe una
follia non prendere decisioni celermente”."
----------------------------------------------------------------------
comunque.....
prendiamo pure per buono il dato precedente,e cioè i 2000 - 2200 euro per kW.
bene,vi faccio notare una cosa:
in italia,ci sono circa
28milioni e settecentomila MQ di tetti....
(non so se sia vero,l'ho preso da qui:http://it.answers.yahoo.com...
.......ma ammettiamo che lo sia.
questo è il costo del fotovoltaico:
http://www.enel.it/attivita...
----------------------------------------------------------------------
Quanto costa un impianto fotovoltaico?
Il
costo del materiale (pannelli ed inverter) è diminuito dal 5 al 10%
all'anno negli ultimi 10 anni: si può ragionevolmente ritenere che tale
tendenza venga confermata anche nel prossimo decennio.
Il costo
d’installazione può variare, a seconda della situazione locale: su
terreno libero o su edifici, in quest’ultimo caso fabbricati in
costruzione o già esistenti, posa in sovrapposizione o integrazione
della copertura, regolamentazioni specifiche per i permessi di
costruzione, norme di allacciamento alla rete, distanza
pannelli-inverter e inverter-quadro utente, utilizzo di attrezzature
durante il montaggio (gru, impalcature) e altro ancora.
A inizio
2005, il costo standard “chiavi in mano” per un sistema da 1 kWp (8 – 10
mq) era intorno ai 6.500-7.000 euro (IVA al 10 % esclusa). La maggior
parte del costo è dovuta all'investimento in materiali, di cui i moduli
rappresentano la percentuale più alta.
Naturalmente un corretta
valutazione per un preventivo commerciale non può prescindere da un
sopralluogo che valuti accuratamente gli aspetti dipendenti dal sito
d’installazione.
Il costo annuo di manutenzione è in generale
abbastanza basso: normalmente nelle analisi economiche si stima in circa
l’1% del costo d’impianto, da conteggiare sull’intera vita minima,
convenzionalmente fissata in 20 - 25 anni. In tale stima sono compresi
anche gli eventuali costi di manutenzione straordinaria, dovuti alla
sostituzione di qualche componente dell’impianto.
Il costo di
esercizio è limitato al canone annuo da pagare alla società elettrica
per l’installazione di un secondo contatore (attualmente fissato in
circa 30 euro).
----------------------------------------------------------------------
tutto chiaro,fin qui?
bene,il costo del fotovoltaico è sensibilmente superiore e si vede.
ma se consideriamop per esempio i costi occulti del nucleare,forse non è poi così superiore come si crede.
ammettiamo che sia comunque ancora superiore,
c'è anche un'altra considerazione,da fare.....
il nucleare (se lo faremo)ci sarà probabilmente fra 12-15anni ad essere generosi.
mentre il fotovoltaico è gia disponibile,e parcellizzabile.
si può fare subito e comincia a rendere subito,non fra 15anni.
e non richiede investimenti enormi compressi in poco tempo....
e per giunta,la produzione di energia è frammentata sul posto dove serve,non concentrata alla centrale.....
perche c'è anche questo,da tenere presente:
chiunque
si intenda un pò di queste cose sa che una buona parte dell'elettricità
che produciamo va persa nel trasporto e nella trasformazione da alta a
media o bassa tensione verso l'utilizzatore.
detto questo,un impianto fotovoltaico da 1 KW di picco occupa se non ricordo male una decina di metri quadrati.
se prendiamo....diciamo,i 28.700.000 MQ di tetti e li dividiamo per 4
per ottenere ipoteticamente la parte di falda maggiormente utilizzabile,restiamo con 7175000 MQ utili.
dividiamo per 10MQ per KWp e otteniamo....717500 KW che corrispondono a 717,5 MW.
poi,se prendiamo il costo medio di un impianto fotovoltaico da 1KWp
e lo moltiplichiamo per il fabbisogno
(7.175000MQ
: 10MQ per KW = 71.150.....che moltiplicati per il costo medio di 6500
euro (o meno,probabilmente) dà un totale di 462.475000
(quattrocentosessantaduemilioni e quattrocentosettantacinquemila.)
.........sopra dicono:
"Le
stime parlano di 4 miliardi di euro per ogni singolo reattore.
Ipotizzando 8-9 reattori in quattro centrali si può pensare a 32
miliardi di euro come costo complessivo."
mi pare che...o sono fuori di testa io,o lo sono loro.
perchè le cifre non sono minimamente confrontabili...
sopratutto tenendo conto dei dati che ho linkato sopra, e che sono verificabili da chiunque,su internet.
ed
è fattibilissimo...al contrario del nucleare che incontrerà fortissime
resistenze da parte della popolazione sia per le centrali che per le
scorie.
mentre invece per il fotovoltaico per esempio ci sono anche queste soluzioni:
http://www.fornacefonti.it/...
(vedi la voce:tegola fotovoltaica)
e non sarebbe neanche troppo difficile.
si potrebbe cominciare con una leggina,per esempio...che dica più o meno così:
ogni
ristrutturazione o costruzione di un tetto dovrà prevedere a carico
dello stato un impianto fotovoltaico inserito nello stesso...la cui
produzione energetica dovrà essere messa nel computo energetico
nazionale...e la cui manutenzione (che è minima)sarà a carico del
proprietario del tetto.
(ovviamente lo stesso,sarà ripagato del suo
impegno con uno sgravio del costo della sua bolletta
energetica....nonchè con un affitto modico per l'utilizzo da parte dello
stato della sua proprietà)
ecco.
chiariamo:
non sono un tecnico,eh?
probabilmente ci sono delle cose che mi sfuggono o degli errori,senz'altro.
se qualcuno ha qualche altro dato ben venga......"
______________________________
bene,se qualcuno è arrivato sin qui,vuole dire che la cosa gli interessa davvero.
se si,fatemelo sapere e proseguiremo.....
;)
Ok, e perchè la richiesta è bassa? Perchè CINA o USA non si riempiono di centrali visto che Moreno dice che è il futuro ed è così conveniente? (non mi parlare del fenomeno NIMB in usa o Cina ti prego)
Facile avere un'idea del costo complessivo delle varie fonti energetiche (LCOE):
https://uploads.disquscdn.c...
Fonte:
https://www.enermedenergia.it/le-rinnovabili-battono-le-fossili-5-grafici/A parte che le necessità energetiche si misurano in kWh e non in kW, a quanto ne so io per soddisfare l'intero fabbisogno energetico italiano ci vorrebbero circa 100 Km² di pannelli solari. Troppo? È un quadrato di 10*10 Km, se lo disegni sulla mappa dell'Italia non lo vedi neppure. E si potrebbero installare su tetti, parcheggi, edifici industriali, aeroporti, zone collinari inadatte alla coltivazione...
non é cosí, semplicemente attualmente la richiesta é abbastanza bassa, sarebbe come allevare 10 vacche all'anno in un paese che ne richiede 2, semplice economia
Stai parlando dei petrolieri e dei gassatori, vero?
Io all'elettrico speravo di passarci già questo giro di cambio auto ma semplicemente non è possibile.
La percentuale non è infima come dici tu, anzi. Io sono uno che l'auto la usa pure poco. Ed in ogni caso, comunque non è fattibile un elettrificazione di massa ad oggi perché l'infrastruttura a contorno non c'è e collasserebbe tutto. Se i piani che stanno sbandierando dappertutto si avvereranno allora FORSE fra 5 anni qualcosina potrà cambiare, ma dato che di mezzo c'è anche la "cosa" pubblica, non nutro molte speranze. 10 anni è un tempo più ragionevole, ma è tutto un divenire molto incerto. Spero di sbagliarmi di grosso perché io sono uno dei primi a dire che l'endotermico deve sparire dalla circolazione, ma per ora non la vedo una cosa fattibile nel medio periodo.
Non diciamo cavolate, tu come tutti gli altri non hai idea di come vengono calcolati di costi di produzione energetica una centrale. Quando si prende in considerazione il nucleare il suo costo comprende _TUTTO_ anche la dismissione della stessa centrale, al contrario quando si prende in considerazione il costo di una centrale a turbogas / carbone / olio pesante per non parlare poi delle rinnovabili, queste non tengono neanche conto dei costi di manutenzione e della loro dismissione. L'unico vero report in tal senso è questo che tiene conto di tutto:
http s:// www. iea. org/reports/projected-costs-of-generating-electricity-2020?fbclid=IwAR1j6Dn5jN1hOQ9rjHWS4B7CkYopKyyeX5ACFehoYmagFJyROR7xjWQfZNg
Il resto sono chiacchiere.
Nota a parte il green delle pale eoliche, che dopo averle prodotte utilizzando prodotti tecnologici poco ecologici, non puoi neanche riciclarle.
http s:// www. bloomberg. com/news/features/2020-02-05/wind-turbine-blades-can-t-be-recycled-so-they-re-piling-up-in-landfills?fbclid=IwAR1nmn_5UdKbTbM5fWbA-NdoBbCkkh1qc9SWta9iCIBEhaoT26ScelCnVfw
Poi la manfrina del nucleare che serve solo ai militari, anche qui dimostri di non sapere nulla sul nucleare per la produzione di energia elettrica, la tua concezione del nucleare è rimasto a Chernobyl, cerca di svecchiare le tue idee perché ci sono decine di Stati che hanno il nucleare civile e non un'azienda militare alle spalle, tra poco anche la Polonia per tua informazione avrà la sua bella centrale Nucleare, ma non un'industria bellica alle spalle.
Avere le rinnovabili come fonte primaria ?
Quello che dici è possibile per casi particolari e favorevoli, Stati che hanno pochi milioni di abitanti e magari usano l'energia geotermica perché abbondante per il loro territorio o come dicevo prima condizioni particolarmente favorevoli per sfruttare l'eolico per esempio.
Ma per il resto hai idea di cosa stai dicendo ? Concetti come capacity factor ne hai mai sentito parlare ?
Siamo in Italia e prendiamo il nostro paese come esempio concreto, l'idroelettrico è sfruttato al massimo e si può fare solo la microgenerazione, non siamo in un oceano e quindi non abbiamo nè correnti nè forti venti al contrario di altri stati, questo ci preclude l'uso di generare energia in mare in ogni sua forma, sulla terraferma il vento è limitato sempre per il problema di prima (non siamo su un oceano). Rimangono i pozzi geotermici che sono già stati sfruttati e l'unica speranza in futuro e sperare nelle trivellazioni profonde, ma auguri e l'energia prodotta dal sole.
In questo periodo l'Italia consuma durante il giorno sui 40GW di energia, ti concedo che un pannello in silicio policristallino passi dal produrre 0,2Kw al metro quadro a 0,4Kw e che costi uguale a ora, il capacity factor non lo puoi modificare per ovvie ragioni e quello ti rimane al 18%. Adesso fammi i conti di quanti Km quadrati di superficie ti servono ed i costi necessari per avere le rinnovabili come fonte primaria nel nostro paese.
Il mio apporto è sottolineare che gran parte delle tue affermazioni (e di gran parte dei commentatori su HD) te le sei inventate semplicemente per rafforzare la tua tesi. Il mio apporto è evidenziare che i tuoi commenti sono inutili se non dannosi alla discussione.
Lo sai vero che le persone che hanno le tue esigenze sono una percentuale infima? Tu passerai all'elelettrico tra 10 anni, ma la stragrande maggioranza delle persone potrebbe passare oggi.
L'alcool in piccole quantità però non è pericoloso, le droghe (anche se leggere) provocano danni al cervello anche dopo un solo utilizzo. Eticamente per me non è corretto consentirne la vendita (fosse per me vieterei anche il tabacco).
Dati alla mano sono inquinamenti dalle dimensioni definite incalcolabili.
Dati alla mano a Cernobil il 4 aprile è scoppiato un incendio praticamente indomabile (non so se lo sono riusciti a estinguere ad oggi) e Kiev (che è a 100km) ora è la città più inquinata del pianeta... tanto che agli abitanti è stato suggerito oltre al non uscire di non aprire le finestre, nonostante le polveri emesse non siano radioattive
Si, aveva corretto male la tastiera.
Dico che in teoria non emette gas e non inquina, in pratica invece con tutti gli incidenti che ci sono stati di sostanze ne sono state emesse eccome nell'atmosfera!
In più giustamente hai delle scorie per decine di migliaia di anni fa gestire.
In definitiva il nucleare non è l'eolico, non è un'alternativa green, non è nemmeno rinnovabile. È solo una FOLLIA
In Tailandia in questo momento qualcuno sta andando al cesso, embè?
Infatti dico questo. Legalizzare solo la cannabis ha poco senso. Va legalizzata ogni sostanza. Ogni sostanza deve essere accessibile. Altrimenti alla mafia si fa un baffo. e anche le armi devono essere liberalizzate. Poi sta al cittadino usare la testa. Non possiamo liberalizzare a sentimento.
Chiarissima! Tu
Secondo me non ti è chiara la definizione di troll 🤔
Peccato che il baseload nucleare costi delle cifre spaventose per costruire, gestire e dismettere le centrali, costi che, casualmente, si dimenticano tutti di considerare. Il nucleare, a conti fatti, costa molto più di qualunque altra fonte energetica, e ha significato solo dove serve ai militari. Non esisteranno ancora per parecchio tempo le rinnovabili come unica fonte energetica, ma averle come fonte principale supportate da centrali a gas è perfettamente fattibile, ed anche economico, Lo sai che ormai eolico e solare costano meno del carbone?
Dismettere le centrali a carbone è intelligente, quelle nucleari non lo è per nulla. Se vuoi decarbonizzare, le rinnovabili da sole te le attacchi dove non batte il sole, serve un base-load stabile dato da nucleare e centrali turbogas che inseguono le rinnovabili.
La tua industria all'avanguardia guarda quanti miliardi ci è costata in Italia con tutto quel rinnovabile installato per avere un pugno di mosche, avremmo potuto investire in soluzioni energetiche ben più lungimiranti e non trovarci in una situazione piuttosto difficoltosa ora.
La Germania aveva la maggior parte della sua energia elettrica da carbone o da nucleare, è ovvio per chiunque abbia un minimo di neuroni funzionanti che cambiare totalmente sistema in un tempo ristretto abbia potuto provocare costi maggiori e disservizi. Nonostante ciò è stata una mossa necessaria ed anche intelligente, visto l'andamento dei prezzi delle energie rinnovabili. Per intanto sta creando un'industria all'avanguardia che venderà moltissimo in tutto il mondo, e poi si troverà molto avvantaggiata rispetto ad altri Paesi che saranno costretti a fare la stessa transizione più tardi
Tu stai male 😂 troppo green in testa
Rileggi meglio e ritenta, la manfrina è sullo stato attuale della Germania, di come abbia il costo dell'energia più caro in tutto il panorama europeo, di come dovrà dipendere dall'estero e di come sarà sottodimensionato il suo sistema energetico al 2035 per stessa ammissione dell'agenzia federale della rete elettrica che qualcosa ne saprà ben di più di un Italba su discord.
Tutta la manfrina ruota sul fatto di come le centrali a carbone siano in funzione e scollegate per far sembrare la generazione GREEN (WOW so much green) perché non hanno altra possibilità e di come stiano cercando di far passare il gas naturale come eco sostenibile per farsi pagare il progetto dai bond europei e mettercelo in quel posto a tutti.
No ma GG Italba, capisci solo quello che ti interessa perché fa comodo, tutte le altre problematiche lasciamole pure fuori dalla porta.
Una superlega di aziende disoneste che vendono prodotti inefficienti, cercano di corrompere i politici affinché rendano illegale la concorrenza e l'efficienza.
Ma vai a trollare altrove...
E quindi, il senso di questa spataffiata quale sarebbe? Che, quando non c'è vento, si devono accendere le turbogas? E graziearca! Per superare questi problemi si devono costruire dei sistemi di accumulo, centrali idroelettriche con bacino di pompaggio e/o linee elettriche ad alta capacità e lunga distanza, credi che si faccia tutto in una notte? In ogni caso, se per 300 giorni l'anno funzionano le fonti rinnovabili e per i restanti 65 bisogna bruciare metano abbiamo fatto già un bel passo avanti! O no?
Complimenti, una simile collezione di ca####e non è facile da mettere in un solo post
Il tuo apporto alla discussione ? Hai qualcosa di interessante da dire o muovi solo le dita sulla tastiera ?
Ok, ma questo non cambia il discorso economico come ti dicevo
Post di Luca:
************
L'Energiewende durata otto giorni.
Il primo gennaio di quest'anno, la Germania ha ufficialmente staccato dalla rete elettrica la bellezza di 11 impianti a carbone, per un totale di 4,7 GW di potenza. Le centrali termoelettriche sono state sostituite in teoria da moltissime pale eoliche, coadiuvate da impianti a turbogas per fornire energia aggiuntiva in caso di scarsità di vento.
Per quanto il gas emetta molta CO2, si potrebbe comunque dire che si è trattato di un passo avanti nella transizione energetica, se non fosse per un dettaglio: le centrali a carbone sono state spente per appena otto giorni.
È bastata una settimana con vento particolarmente scarso per costringere la Germania al riavvio degli impianti a carbone.
Da gennaio ad oggi si è tentato di procedere altre volte con lo spegnimento, ma non si è mai riusciti a tenere offline le centrali per più di pochi giorni. La centrale di Heyden è stata spenta e riaccesa addirittura sei volte tra gennaio e febbraio.
Alla fine l'Agenzia Federale della Rete Elettrica ha dovuto dichiarare le centrali a carbone di Heyden, Datteln, Walsum 9 e Westfalen come "system relevant", impedendone pertanto lo spegnimento: gli impianti dovranno restare operativi come riserva per i momenti di indisponibilità dell'energia eolica (ht tps://wattsupwiththat .com/2021/04/14/german-coal-phaseout-lasted-only-8-days/?fbclid=IwAR1ssxWg6aQ7ceIPax8--sjUqiOTUVU_M78ZGhtJQjtdYsgbus5X637gxpE ).
Questo vuol dire che, in presenza di vento, gli impianti in questione continueranno a bruciare carbone, in modo da far girare le turbine a velocità di regime, solo che non saranno collegati alla rete elettrica: in questo modo, in caso cali il vento, si può procedere immediatamente al collegamento e alla sincronizzazione dell'impianto a carbone senza dover aspettare i tempi di avvio della centrale se fosse stata spenta.
Inoltre i tedeschi potranno vantarsi di star utilizzando un sacco di energia rinnovabile, anche se di fatto stanno bruciando carbone nello stesso momento, e in quantità solo leggermente inferiore.
Naturalmente il carbone ha un costo, e anche le continue operazioni di connessione e disconnessione non sono gratuite, motivo per cui - nonostante la quantità enorme di potenza rinnovabile "a basso costo" installata - il prezzo dell'elettricità in Germania è il più alto al mondo, oltre 31 centesimi a kWh: ht ps://strom-report. de/ strompreise/strompreisentwicklung/
Rispetto al 2000 l'aumento netto è quasi il 150%.
Ovviamente questo non è in contraddizione col fatto che le energie rinnovabili siano "economiche", perché il prezzo a cui viene venduto il kWh rinnovabile dagli impianti agli operatori di rete resta bassissimo: sono i costi accessori a far salire il prezzo finale per gli utenti.
Nonostante la presenza di backup a carbone (e a gas), la rete elettrica tedesca quest'anno ha già sperimentato diversi drop critici di frequenza, di cui uno classificato come "estremamente critico" in data 8 gennaio (che ha portato appunto al riavvio delle centrali a carbone): http s://blackout-news .de /aktuelles/frequenzabfall-im-stromnetz-knapp-vor-blackout/?fbclid=IwAR2BGnAtTCiEjYyeWKefp_GwNNry1GRRp4aHUPBm6xgo29hyTFnLay80A84
Se la situazione non fosse abbastanza drammatica, entro il 2022 la Germania ha programmato la chiusura di altri impianti a carbone per un totale di 1,6 GW di potenza e di tutti i reattori nucleari ancora in funzione. Ma tra il 2021 e il 2022 saranno dismesse anche 6000 turbine eoliche - in parte per sopraggiunti limiti di operatività (sorpresa: il vento è rinnovabile, i materiali con cui si trasforma in elettricità l'energia del vento invece sono soggetti a deterioramento) e in parte per la scadenza degli incentivi (altra sorpresa: senza gli incentivi gli operatori non guadagnano abbastanza da mantenere le turbine eoliche in attività).
Ovviamente stanno venendo costruite nuove turbine eoliche e nuovi impianti a gas, ma non ad un ritmo sufficiente: alla fine del 2022 la Germania potrebbe ritrovarsi ad essere scoperta per il 10-15% della propria domanda energetica.
Questa non è una sorpresa: la stessa Agenzia Federale della Rete Elettrica, nel suo piano di sviluppo 2021-2035, ha detto chiaro e tondo che alla Germania mancheranno fino a 36 GW di potenza installata, considerando anche il previsto aumento dei consumi dovuto all'elettrificazione dei trasporti e dei riscaldamenti, e ha aggiunto che questa energia andrà necessariamente importata dai paesi confinanti (https :// www .netzentwicklungsplan. de/de/netzentwicklungsplaene/netzentwicklungsplan-2035-2021?fbclid=IwAR2gfCOPxsanfqz9NQVYxOOI56IfcLPWxp-bNwgdfJWc333pOXCamaP-XRs).
Per capirci, 36 GW sono più della metà della potenza di TUTTO il parco reattori francese.
Queste sono le conseguenze della politica di phase-out nucleare tedesca. Una politica che si potrebbe definire quasi suicida, se non fosse che il suo iniziatore - l'ex cancelliere Gerard Schroeder - ne ha tratto oltremodo giovamento: oggi infatti il predecessore di Angela Merkel è il presidente del consorzio Nord Stream AG, che appartiene per oltre il 50% al gigante russo Gazprom.
Al momento sono quasi ultimati i lavori di raddoppio del gasdotto omonimo: una volta che Nord Stream 2 sarà stato terminato, la capacità totale dell'infrastruttura sarà pari a dieci volte quella del TAP.
La Germania al momento sta facendo pressione sulla Commissione Europea affinché il gas venga classificato come "tecnologia sostenibile" e incluso nella tassonomia di progetti finanziabili con i green bond europei.
-Luca
Se vai a vedere tra i firmatari ci sono anche produttori europei di batterie e gruppi che investono in questa direzione. Quindi supportare questo progetto andrebbe a danneggiare gli interessi dei cinesi che si troverebbero più concorrenza
L'Energiewende durata otto giorni.
Il primo gennaio di quest'anno, la Germania ha ufficialmente staccato dalla rete elettrica la bellezza di 11 impianti a carbone, per un totale di 4,7 GW di potenza. Le centrali termoelettriche sono state sostituite in teoria da moltissime pale eoliche, coadiuvate da impianti a turbogas per fornire energia aggiuntiva in caso di scarsità di vento.
Per quanto il gas emetta molta CO2, si potrebbe comunque dire che si è trattato di un passo avanti nella transizione energetica, se non fosse per un dettaglio: le centrali a carbone sono state spente per appena otto giorni.
È bastata una settimana con vento particolarmente scarso per costringere la Germania al riavvio degli impianti a carbone.
Da gennaio ad oggi si è tentato di procedere altre volte con lo spegnimento, ma non si è mai riusciti a tenere offline le centrali per più di pochi giorni. La centrale di Heyden è stata spenta e riaccesa addirittura sei volte tra gennaio e febbraio.
Alla fine l'Agenzia Federale della Rete Elettrica ha dovuto dichiarare le centrali a carbone di Heyden, Datteln, Walsum 9 e Westfalen come "system relevant", impedendone pertanto lo spegnimento: gli impianti dovranno restare operativi come riserva per i momenti di indisponibilità dell'energia eolica (https://wattsupwiththat.com....
Questo vuol dire che, in presenza di vento, gli impianti in questione continueranno a bruciare carbone, in modo da far girare le turbine a velocità di regime, solo che non saranno collegati alla rete elettrica: in questo modo, in caso cali il vento, si può procedere immediatamente al collegamento e alla sincronizzazione dell'impianto a carbone senza dover aspettare i tempi di avvio della centrale se fosse stata spenta.
Inoltre i tedeschi potranno vantarsi di star utilizzando un sacco di energia rinnovabile, anche se di fatto stanno bruciando carbone nello stesso momento, e in quantità solo leggermente inferiore.
Naturalmente il carbone ha un costo, e anche le continue operazioni di connessione e disconnessione non sono gratuite, motivo per cui - nonostante la quantità enorme di potenza rinnovabile "a basso costo" installata - il prezzo dell'elettricità in Germania è il più alto al mondo, oltre 31 centesimi a kWh: https://strom-report.de/str...
Rispetto al 2000 l'aumento netto è quasi il 150%.
Ovviamente questo non è in contraddizione col fatto che le energie rinnovabili siano "economiche", perché il prezzo a cui viene venduto il kWh rinnovabile dagli impianti agli operatori di rete resta bassissimo: sono i costi accessori a far salire il prezzo finale per gli utenti.
Nonostante la presenza di backup a carbone (e a gas), la rete elettrica tedesca quest'anno ha già sperimentato diversi drop critici di frequenza, di cui uno classificato come "estremamente critico" in data 8 gennaio (che ha portato appunto al riavvio delle centrali a carbone): https://blackout-news.de/.....
Se la situazione non fosse abbastanza drammatica, entro il 2022 la Germania ha programmato la chiusura di altri impianti a carbone per un totale di 1,6 GW di potenza e di tutti i reattori nucleari ancora in funzione. Ma tra il 2021 e il 2022 saranno dismesse anche 6000 turbine eoliche - in parte per sopraggiunti limiti di operatività (sorpresa: il vento è rinnovabile, i materiali con cui si trasforma in elettricità l'energia del vento invece sono soggetti a deterioramento) e in parte per la scadenza degli incentivi (altra sorpresa: senza gli incentivi gli operatori non guadagnano abbastanza da mantenere le turbine eoliche in attività).
Ovviamente stanno venendo costruite nuove turbine eoliche e nuovi impianti a gas, ma non ad un ritmo sufficiente: alla fine del 2022 la Germania potrebbe ritrovarsi ad essere scoperta per il 10-15% della propria domanda energetica.
Questa non è una sorpresa: la stessa Agenzia Federale della Rete Elettrica, nel suo piano di sviluppo 2021-2035, ha detto chiaro e tondo che alla Germania mancheranno fino a 36 GW di potenza installata, considerando anche il previsto aumento dei consumi dovuto all'elettrificazione dei trasporti e dei riscaldamenti, e ha aggiunto che questa energia andrà necessariamente importata dai paesi confinanti (https://www.netzentwicklung....
Per capirci, 36 GW sono più della metà della potenza di TUTTO il parco reattori francese.
Queste sono le conseguenze della politica di phase-out nucleare tedesca. Una politica che si potrebbe definire quasi suicida, se non fosse che il suo iniziatore - l'ex cancelliere Gerard Schroeder - ne ha tratto oltremodo giovamento: oggi infatti il predecessore di Angela Merkel è il presidente del consorzio Nord Stream AG, che appartiene per oltre il 50% al gigante russo Gazprom.
Al momento sono quasi ultimati i lavori di raddoppio del gasdotto omonimo: una volta che Nord Stream 2 sarà stato terminato, la capacità totale dell'infrastruttura sarà pari a dieci volte quella del TAP.
La Germania al momento sta facendo pressione sulla Commissione Europea affinché il gas venga classificato come "tecnologia sostenibile" e incluso nella tassonomia di progetti finanziabili con i green bond europei.
-Luca
Ma non puoi mica prendere come riferimento i tuoi valori nella bolletta, altrimenti scrivi "a casa mia ad oggi più del 36% dell'energia viene da fonti rinnovabili." Ripeto che (sfortunatamente) in Italia i valori di produzione di energia sono quelli riportati da terna e che ti ho precedentemente scritto
Secondo me dovrebbero proprio eliminare il concetto di trasporto. Meno gente deve muoversi, meno mezzi si usano, meno si inquina.
Fosse per me andrei in ufficio una volta alla settimana a star larghi.
Si ma se per farmi 1000km l'anno devo pagare 3000 euro di superbollo anche no. Confermo cosa dice l'altro utente, i treni costano anche 10 volte più dell'aereo. Viaggio spesso su e giù per tutta Italia, e mai visto un treno costare poco, oltre al fatto che ci mette x5 volte il tempo di un aereo. Tornando all'inquinamento auto, belle stronzate! Es: voglio prendermi un porsche macan, nuovo modello esiste solo 2.0 benzina che inquina più del 3.0 diesel del vecchio modello, dimmi ora che non sono mosse politiche senza nessun interesse ai reali consumi e inquinamenti.
Non ho considerato la Volvo perché dei cinesi, visto che hanno la maggior parte della produzione delle batterie. È una azienda che fa gli interessi dei cinesi in questo caso.
I motori puzzolenti e rumorosi dovevano essere eliminati già da decenni.
Assurdo che una tecnologia così primitiva e così impattante sulla qualità della vita sia così dura a morire.
Quando finalmente il motore a scoppio sarà definitivamente storia del passato, ripenseremo ai vecchi veicoli e ci chiederemo come potevamo accettare quello schifo.
Ed io che ho sempre pensato che Volvo fosse europea
Hai le evidenze scientifiche che imputano il riscaldamento globale alla CO2 derivante dalla combustione nelle auto?
No. Anche perché saresti il primo a dimostrare il nesso di causalità
Dal pdv energetico io posso pure essere d'accordo con te ma il problema adesso è trovare una soluzione. La soluzione non può essere nè eliminare gente nè bloccare le nascite, nè parlare di decrescita felice. La sfida è quella di trovare una soluzione che scongiuri l'incremento di temperatura nei prossimi anni mantenendo l'attuale tenore di vita.
Il dieselgate è di svariati anni fa e riguarda solo la Volskwagen, non lo trasformare in un "gomblottone" universale. È stata una truffa bella e buona e VW ne ha pagato le conseguenze, giustamente. Evidentemente non viaggi mai in treno perché, basta prenotare qualche giorno prima e ci sono tariffe "economy" e "supereconomy" anche per i treni. Del resto i treni, ma persino gli aerei, inquinano e consumano meno di un'automobile per lo stesso tragitto e gli stessi passeggeri. Se, alla fine, vuoi un'auto solo per divertirti prendila e usala, a 1000 Km l'anno ti durerà almeno 30 anni: Meglio ancora prendine una omologata ASI, se la tratti bene è praticamente eterna
Aspe non inventarti le cose, mai detto che le elettriche inquinano di più (non son mica un terrapiattista), i blocchi ci stanno e per me potrebbero diventare anche permanenti in città. Ma fuori città hai una visione alquanto limitata della realtà, odierna e futura.
L'accanimento sull'automotive è palese dallo scandalo del dieselgate e la politica si fa bella facendo finta di essere eco, ma è solo l'ennesima mossa populista.
L'esempio che ho fatto è concreto: esistono treni low cost che mi permettono di fare viaggi del genere in tempi decenti con prezzi decenti? Non mi sembra, per cui uno sceglie l'alternativa più efficace che è l'aereo, inquinando molto di più quando un'alternativa davvero ecologica come il treno sarebbe disponibile. Però non vedo superbolli sugli aerei o ecoincentivi sull'acquisto dei biglietti dei treni o dei mezzi pubblici.
E di esempi del genere ce ne sarebbero a bizzeffe.
Ma no, per l'ambiente è sicuramente più efficace bloccare le vendite di una piccola spider che fa 1000km all'anno sui passi di montagna
Ti sei risposto già da solo. Il problema è che siamo troppi e non cerchiamo di limitare il numero. È come cercare di infilare più persone in un teatro o un treno rispetto ai posti a sedere disponibili, vai in saturazione. Se sappiamo che il nostro pianeta ha un limite va semplicemente rispettato.
Chi è vittima del proprio male pianga se stesso dice il saggio.
Scusa eh ma se fino al 1970 la concentrazione di co2 nell'atmosfera era di 0,3% vuol dire che le foreste che c'erano mantenevano quell'equilibrio. Se noi estraiamo co2 dai fossili e la liberiamo in atmosfera va da se che le stesse foreste non potranno più garantire lo 0,3%. Oggi siamo allo 0,4% e produciamo ancora ogni giorno qualche tonnellata di co2. Se proprio bisognerebbe aumentare le zone boschive rispetto al 1970 ma questo è impossibile visto che il problema nasce appunto per l'aumento di popolazione e la successiva erosione del territorio boschivo in favore di aree produtive.
Credo che vi state arrovellando il cervello per niente. Basterebbe evitare di disboscare zone verdi per costruire abitazioni/fabbriche. Se si riuscisse a controbilanciare piantando alberi si potrebbe continuare ad usare anche stufe a gasolio. Il problema di base è che si sta sbilanciando la situazione.
Oltretutto le batterie non durano quanto un motore termico. C'è anche il rischio di buttar via auto nuove che hanno fatto poca strada perché il pacco batteria invecchiando non funziona più correttamente.
Sinceramente non capisco questa smania di forzare l'elettrico quando ci sono già alternative come GPL e metano che hanno lo stesso vantaggio di impiegare poco tempo per il rifornimento e permettono di sfruttare i motori a benzina attuali. Si riuscirebbe ad evitare nuove cave per l'estrazioni di metalli rari oltre all'enorme risparmio sull'acquisto di una nuova auto dato che una elettrica 20/25'000€ devi cacciarli.
Oltretutto la produzione di energia elettrica allo stato attuale sarebbe gravemente insufficiente vista la richiesta, considerando anche che già durante il periodo estivo si rischiano blackout con i climatizzatori accesi, figuratevi con milioni di auto a carica rapida.
Infatti i blocchi in città li mettono svariate volte l'anno, non te ne sei mai accorto? Che per andare fuori città ci voglia un'auto a benzina o almeno un'ibrida è una ca####a pazzesca già oggi, figuriamoci nel 2035. Le emissioni totali delle auto elettriche sono di gran lunga inferiori rispetto a quelle col motore termico, di cosa stai parlando? Il famoso studio che "le auto elettriche consumano di più" è stato smentito da tempo.
https://realize.agos.it/auto-elettriche-5-fake-news/Per il resto stai tirando fuori un cumulo di maleodorante propaganda della peggior specie, come quando paragoni i prezzi dei voli low cost con quello dei biglietti del treno a tariffa piena
Grazie grazie
Ma perchè dici che non ci riesce? Dal punto di vista tecnico può coprire alla grande tutto il fabbisogno, che poi ci sia il problema di come smaltire le scorie è un altro discorso. Tra l'altro in Europa con le rinnovabili siamo molto tirati, nel senso che siamo molto avanti e non c'è più molto margine sfruttabile. Va detto che l'Europa è stato l'unico continente ad avere abbattuto le emissioni di CO2 negli ultimi 30 anni quindi di lavoro sulle rinnovabili ne ha fatto parecchio. Il problema adesso è capire dove tirare fuori l'energia che manca e che mancherà per il passaggio all'elettrico di automotive e domestico.
Così come le rinnovabili non potranno (forse) coprire il fabbisogno, non ci riesce (certamente) il nucleare. Ripeto, se fosse fattibile, economico e conveniente, negli USA, in India, in Francia, Cina, Australia, Germania.... potrei andare avanti un bel po'... ne costruirebbero semplicemente delle altre. Ma non è così perchè non è fattibile.
Per il futuro ripongo mooolta più fiducia nel rinnovabile che ad oggi è in continuo aumento e non sembra rallentare, rispetto al nucleare che è in contrazione o al massimo stabile, anche nei paesi in cui è sempre stato ben accettato.
manca solo un dettaglio: sto con le pezze al chiulo e non riesco neanche a pagar l'affitto. Figuriamoci una merxosa auto elettrica.
Non mollerò il mio TDI molto facilmente
Esatto se non hai fretta sai che in qualche modo a casa ci arrivi a qualunque ora, però ad esempio andare al lavoro in bici è ancora difficile se non hai la fortuna di avere la pista ciclabile per tutta la tratta.
Però sembra che siamo sulla strada giusta, magari fra qualche anno..
Non sto proponendo niente, sto dicendo che il motore elettrico in accoppiata con rinnovabili e nucleare può fare grosse cose per ridurre le emissioni di gas serra. E' ovvio che le altre fonti di gas serra, come l'allevamento e la riproduzione umana, rimarranno tali. Ad oggi il futuro che vedo è ricondurre all'elettrico tutto ciò che è possibile, ovvero automotive e impianti di riscaldamento e una forte stretta sugli allevamenti in favore della carne sintetica, ma questa è una previsione mia che lascia il tempo che trova. E' ovvio che la maggiore richiesta di energia elettrica dovrà passare, ad oggi, per il nucleare perchè altro non abbiamo, considerando il fatto che le rinnovabili possono dare una grossa mano ma di certo non coprire l'intero fabbisogno.
Si, infatti dove è economicamente, tecnicamente e logisticamente fattibile le centrali si sono già costruite, solo che il problema c'è lo stesso.
La soluzione al riscaldamento globale non passa da li. O stai proponendo di costruire nei prossimi 20 anni 100 nuove centrali a fissione? Non perchè è impossibile, la sai vero?
Ma poi... 100 nuove centrali (numero fuori da ogni logica) di quanto inciderebbero sul clima?
"la maggior parte delle miniere sono chiuse perché non é economicamente conveniente estrarlo"
Ecco, hai appena confermato quello che ho scritto.
Sì sì, lo so che non è esplosa :) "é stato perso il controllo di tre reattori a seguito di un potente terremoto, cosa che ha causato il meldown degli stessi in momenti diversi" -> è proprio questo il punto... tutto quello che tu dici è sicuramente giustissimo e tecnicamente corretto, poi però arriva l'inaspettato e, ops, abbiamo costruito la centrale sulla costa e non avevamo pensato alla probabilità su un milione che arrivasse uno tsunami... il punto è che se fosse stata una centrale elettrica, quel problema non l'avresti avuto...
In che senso? Il nucleare è neutro in quanto a gas serra eh. Non emette alcun gas serra quindi la differenza è enorme rispetto a gas/carbone.
si conta tutto, dall'estrazione dei materiali da fissione, dei materiali per la costruzione della centrale, ecc.. fino allo smantellamento e gestione delle scorie, che con reattori di nuova generazione possono essere riutilizzate. inoltre se ci fossero piú investimenti nel settore potremmo creare reattori piú piccoli, facili da manutenzionare (che ovviamente creano meno energia) ed ecologici.
il combustibile fissile non é al momento un problema, il prezzo del plutonio é ai minimi storici e la maggior parte delle miniere sono chiuse perché non é economicamente conveniente estrarlo, se ci fossero piú centrali ovviamente la situazione cambierebbe. tra x centinaia di anni o decine di anni se ci fosse un boom di centrali nucleari si potrebbe pensare di estrarlo dagli oceani. in assenza di plutonio si potrebbe passare a centrali al torio, quindi é di nuovo un non problema.
se ci fosse un investimento importante ci sarebbero anche piú soldi per pensare alla fusione, che non é piú fantascienza come molti credono.
Il nucleare per i gas serra non risolve nulla. Tolta l'Italia e pochi altri, costruire centrali a fissione nel mondo è possibile, nessun divieto. Il problema del riscaldamento globale però c'è lo stesso, quindi direi che la soluzione al problema non è quella.
Bravo bravo.
Infatti non sono molti i posti dove si può non avere l'auto, a Milano te la cavi, ci sono le linee di bus notturni che coprono le linee della metro, ci sono un sacco di auto Enjoy, forse l'unica città in Italia dove puoi farlo, e comunque pure a Milano bisogna vedere dove abiti...
Assolutamente no, se vuoi sclerare a guidare in città fallo pure quando puoi muoverti senza stress in bici o altri mezzi (potresti, dato che in Italia abbiamo le infrastrutture del medioevo).
L'auto preferisco usarla per scannare nel weekend sui passi di montagna
Allora metti i blocchi del traffico in città (anche totali!!). Ma non mi vieti l'acquisto di un auto ibrida da usare fuori città dove non posso arrivare con altri mezzi. Oppure per coerenza blocchi la vendita/utilizzo di qualsiasi altra cosa che nuoce alla salute altrui, ma non sarebbe abbastanza di moda come supportare l'elettrificazione che ormai è sulla bocca di tutti (e nelle agende politiche).
L'accanimento sull'automotive è insensato anche perchè si guarda solo alle emissioni al km e non quelle totali: perchè si tartassa una supercar che farà si e no 1000 km all'anno e non si fa' nulla per i voli inutili che inquinano molto di più? Perchè le risorse economiche non finanziano l'uso dei treni al posto degli altri mezzi? Finchè fare Torino-Napoli costa 20 euro in aereo e 100 in treno tutta questa storia delle EV rimane completamente inutile e una pura mossa di propaganda politica
Prima cosa sono a fissione, la fusione ad oggi non la sappiamo fare. Poi definiscimi inquinare. Come scorie forse, e dico forse, sì. Come emissioni di gas serra no. Non sto a dirti quale sia il problema più impellente oggi tra stoccare pochi mcubi di scorie radioattive ed eliminare i gas serra...
Il problema è che Milano è l'unica città semi decente in Italia come trasporti, e tra l'altro solo quelli pubblici mentre piste ciclabili ecc sono indecenti.
Invece che buttare miliardi solo sull'elettrificazione si potrebbe guardare al problema della mobilità con un'ottica più ampia
magari lo fossero, guarda cosa sta succedendo a Melfi ed è solo l'inizio.
Nell'intero arco di vita della centrale tieni anche conto dello smantellamento e della gestione dei rifiuti (da smantellamento) della centrale vero? Ed i costi militari per la sicurezza? E, se a seguito di un'epifania mondiale, tutti i paesi passassero al nucleare (in 20 anni?!?), quanto durerebbe il combustibile fissile reperibile a costi (economici ed energetici) accettabili? Già ora...
Il combustibile fissile non si trova in natura già bello pronto, quanto consumano l'estrazione, la raffinazione, il trasporto (in sicurezza), lo stoccaggio?
Pur se difficile da accettare per alcuni, il periodo della fissione nucleare è finito, e non per questioni di nimb, ma perchè non è economicamente sostenibile. Senza aiuti di Stato a fondo perduto NESSUN PRIVATO investirebbe nel nucleare a scopi energetici.
il nucleare non viene adottato perché nessuno vuole la centrale dietro casa, ci vogliono anni per costruirne una e in generale nessun governo vuole essere legato al mostro brutto é cattivo che é questa forma di energia. a livello di costi, nell'intero arco di vita di una centrale é palese che i costi siano minori e l'inquinamento piú basso pure dell'eolico
inoltre non é ''esplosa'', ma questa é fisica basilare, difficile spiegarla a chi non vuol capire
"Gomblotto" contro l'amato brum-brumm
Le colonnine le stanno cominciando a montare col sicuro, le stazioni di servizio servono per rifornire gli autoveicoli, se non si adeguano non hanno più ragione di esistere.
Il prezzo diverrà equiparabile entro il 2024 non perché lo dico io, ma perché lo dicono tutte le ricerche degli analisti del settore, ad esempio Bloomberg
https://www.alvolante.it/news/nel-2024-auto-elettriche-termiche-allo-stesso-prezzo-371701Le auto elettriche con autonomia di 300 Km ed oltre sono sfruttabili per tutto quanto usano le auto il 90% abbondante degli automobilisti, e molti non hanno neanche bisogno di tutta questa autonomia.
La maggior parte delle aziende che ha firmato la richiesta ha un conflitto di interesse grosso più dell'Unione Europea. Di case automobilistiche europee non c'è stata nessuna che lo ha firmato.
Bisognerà vedere se l'Europa rimarrà unita fino al 2035.
Da estimatore del motore endotermico spero di no. Non elenco i motivi per i quali lo preferisco perchè ormai è una battaglia persa, ci stanno indottrinando molto bene "giornalisti" e non.
non lo era, la tecnologia con cui é stata costruita é di piú di 50 anni fa. inoltre non é stata manutenzionata correttamente e durante l'emergenza non sono state applicate misure di sicurezza esistenti che avrebbero evitato la fusione del reattore.
nonostante tutto chernobyl aveva tutta una serie di centrali gemelle a cui non é successo nulla, non si é verificato nessun ''effetto popcorn'' nei decenni successivi.
le droghe non sono armi, anche l'alcool é pericoloso, solo che a livello culturale non ci facciamo tutti sti problemi. i dati dimostrano come la legalizzazione riduca addirittura il consumo, soprattutto nelle fasce di etá piú giovani, dove non esiste piú il senso di trasgressione.
ridurremmo costi per cure mediche e numero di morti per overdose in quanto a causa del taglio la quantita di sostanza puó cambiare da dose a dose, quindi se per sballarmi mi faccio x gr di sostanza una volta, magari la volta dopo puó farmi secco (o peggio per le tasche pubbliche mandarmi all'ospedale).
con i soldi delle tasse potremmo potenziare la prevenzione e le cure.
ridurremmo notevolmente gli introiti delle mafie
creeremo nuovi posti di lavoro legali, quindi altre tasse e generale benessere.
i pro sono molto piú dei contro, sarebbe interessante discuterne, ma secondo me basta guardare i dati di quei paesi in cui l'hanno giá fatto per capire che puó essere solo una cosa positiva legalizzare le droghe.
per le armi invece il discorso é diverso, una maggior disponibilita porta ad un maggior utilizzo, ma forse controintuitivamente, non tanto contro le altre persone quanto contro sé stessi in quanto é un metodo facile e indolore per andarsene.
L' ho letto sul gazzettino padano!
Ma su dai, smettetela con ste c.a.ca.te
Si scrive " ma si occupassero di cose serie" si legge " benaltrismo"
che gran sciocchezza, dati alla mano, altrimenti non spariamo cavolate
quello che stai dicendo non é corretto, mi spiace.
fukushima non e ''esplosa'', ma é stato perso il controllo di tre reattori a seguito di un potente terremoto, cosa che ha causato il meldown degli stessi in momenti diversi. Sicuramente sarebbe stato necessario costruire altrove l'impianto e utilizzare altre forme di energia per rifornire quella zona. comunque la risposta é sí, sono stati fatti passi in avanti e le centrali di nuova costruzione sarebbero di tipologia differente, considera che quella era costruita con tecnologia degli anni 60.
il tuo discorso sulle scorie purtroppo é completamente scorretto, nessuno butterá le scorie in mare. Quella che si butterá in mare é l'acqua utilizzata per il raffreddamento dei reattori che hanno subito meltdown, giá depurata e che presenta ormai praticamente solo tracce di trizio. anche se ci fosse presenza di potassio-40 e carbonio-14 sarebbero in quantitá cosí infinitesimali da non aumentare il livello deglio stessi nel mare se non nell'ordine di decimi di milionesimo (invito a pensare quanto sia basso come valore, questi isotopi sono presenti in quantitá decisamente piú elevata in natura da altre parti). il trizio, cui nome fa particolarmente paura ha un'emivita di soli 12 anni e DI NUOVO sarebbe in quantitá microscopiche, anche perché tutta quell'acqua verrebbe riversata in mare in un arco di tempo specifico.
le vere scorie vengono immagazzinate e con reattori di nuova generazione potrebbero essere riutilizzate, creando delle scorie che decono nell'arco di qualche centinaio di anni e non di milioni come nel primo caso (e sarebbero meno, quindi da x tonnellate di scorie pericolose ne ricaveremmo una quantitá inferiore con una pericolositá inferiore)
alcuni sono problemi risolvibili tipo il numero di colonnine che di certo verrà esteso capillarmente in modo da poter anche occupare il parcheggio dopo la carica non necessariamente fast parcheggio la sera mi attacco al lampione e la mattina riparto.
per i prezzi quelli sono l'elettrica non c'è scritto che la prendi per risparmiare
ad oggi il vero problema è IL TEMPO DI RICARICA se si caricasse in 5 minuti non ci sarebbero altri grossi problemi, non servirebbero box etc..
asd avete ragione, ricordavo una % sbagliata xD
Allora è indicizzata male l'immagine.
Noi? L'UE è Berlino+Parigi ed è in mano alla finanza, Fiat è francese e tutto quello che riguarda la produzione delle elettriche lo stanno già delocalizzando, in Italia non rimarrà nulla, praticamente ci paghiamo a debito la transazione green per poi affidarci alla loro produzione, stanno semplicemente dissanguando la nostra economia.
Tutto bello ma, le colonnine le stanno iniziando a montare col forse. Il prezzo diverrà equiparabile con chissà quali tempi. Di fatto non hai fatto altro che confermare ciò che ho detto. Ad oggi, nel 2021, le auto elettriche sono usabili solo nei grandi centri cittadini.
Ne riparleremo fra almeno 5-6, penso più 10 anni se consideriamo anche il sud. E te lo dico da mancato acquirente, a malincuore, di una Kona ev 64kWh. Togliermi dalle p@lle l'endotermico è una cosa che non vedo l'ora di fare, ma al momento è infattibile se l'auto mette il muso fuori dal confine comunale.
si ma è anche un utopia una cosa del genere
tutto bello, per me possono smettere anche domani ma resta il fatto che:
-sulle elettriche hai tempi di ricarica molto lunghi (problema principale), un auto media con 50-60kw/h di batteria anche alla colonnina (20-22kw/h) mediamente richiede x una carica completa circa 3h quindi anche ammesso di caricare solo un 50% richiederebbe 1h-1 ora e mezza, decisamente troppo
-poche colonnine ancora oggi (soprattutto nei parcheggi pubblici, supermercati, palestre ecc..)
-in molte zone alla colonnina puoi lasciare l'auto solo il tempo x la ricarica altrimenti sei in multa (se sei in giro ed hai da fare cosa fai torni x spostare l'auto? se la lasci di notte cosa fai, alle 3 di notte metti la sveglia x spostare l'auto?)
-tanti non hanno box auto e non saprebbero dove caricare
-chi ha box auto spesso ha 2-3 auto in famiglia, se sono scariche in contemporanea che fai?
-prezzi di ricarica alla colonnina poi sono paragonabili ad un pieno di carburante, ci sono gli abbonamenti ma quando hai 25€/mese x soli 60Kw/h cioè un solo pieno di un auto media, es peugeot 2008 ha batteria da 50kw/h, significa che una persona media da 10mila km annui cioe 800-850km/mese senza box auto dovrebbe caricare circa 2-3 pieni da 50kw/h al mese che anche con abbonamenti costerebbero 50-80€/mese cioè tanto come col benzina/diesel
-quando tutti avranno l'elettrica voglio vedere come regge la rete quando un solo palazzo avrà magari 10-15 auto sotto carica con almeno 3-4kw/h ciascuna in contemporanea
più o meno sì, nel 2008 caricavo DivX sul mio htc touch hd :D
Forse volevi scrivere le lobby DEL nucleare, hai sbagliato.
Beh, ci arriverai da solo... ma produrre CO2 a partire dall'O2 emesso da organismi che fanno la fotosintesi consumando CO2 fa parte del ciclo vitale.
Prelevare tutto quello che è stato sottoterra per migliaia di anni e bruciarlo in pochissimo (geologicamente) tempo per produrre CO2 (oltre ad un sacco di altre schifezze) è un po' un'altra cosa.
E' la fiera del benaltrismo e non me ne sono accorto?
Io non sono nessun fan accanito ho acquistato più garage considerandoli un investimento oculato e come tutti concordo nel fatto che caricarla a casa è immensamente più comodo.
Ad oggi non comprerei elettrico perché non lo ritengo conveniente,ma da qui a fare una crociata contro l' elettrico vedendo nel non possesso del garage un valido motivo per non consigliarne l' acquisto ce ne passa.
Non sappiamo quello che succederà domani e le batterie potrebbero essere così leggere da poter essere sostituite in stazioni di rifornimento (giusto per dirne una).
Pe so che attualmente la cosa piú saggia che si possa scrivere è: mi conviene o non mi conviene. Senza lanciarsi in disamine tecniche e previsioni su un futuro di cui non si hanno dati.
"ce lo dice Bruxelles". Ceeeeeeeerto
Le centrali a fusione non sono green. Hanno inquinato più Cernobil e Fukushima che tutte le centrali a carbone
Sai vero che gli stati in cui l'utilizzo del nucleare a scopi energetici non è consentito sono pochi? Quindi cosa dovrebbe cambiare per renderlo "il futuro"? Al momento è poco adottato perchè antieconomico ed inefficiente, mica per strane paure.
14 anni fa avresti potuto guardare un film sul telefono?
90%? MILLEEEE!!!
Ma si, lo sport preferito è scegliere uno schieramento e poi sparare informazioni a caso inventate di sana pianta per supportare la mia scelta. Ma davvero vi divertite così?
Potevano mettere anche 2028...
Ma sei la fiera delle frasi fatte (e per lo più sbagliate)? O semplicemente ti annoi e speri di interagire trollando sui blog?
Beh all'inizio parecchio in realtà e in pochi giorni.
Le auto elettriche inquinano meno in città
"La gente è libera di fare ciò che vuole"
mmm.. per fortuna no.
Peccato che lo scrivano tutti pure i fan piu accaniti perché altrimenti costa caricare l’auto…se hai i soldi da buttare è un altro discorso allora, solo colonnine e magari quelle fast
Io mi sono potuto permettere la macchina comprata due giorni fa che mi hanno spacciato per buona. Da oggi non è più buona.
mica tanto... in Italiano siamo un popolo di risparmiatori per eccellenza... ci sono molti soldi in giro nelle tasche delle persone più di quanto credi. e non li spendono per davvero.
Pure l' autonomia delle auto non sarà sempre cosí, pure i sistemi di ricarica non saranno sempre cosí e, soprattutto, non tutti dovremmo fare più di 300 km al giorno.
Già oggi le persone arrivano al lavoro nel mio stesso policlinico, parcheggiano l' auto e il posto auto ha già la stazione di ricarica.
Non sta scritto da nessuna parte che devi avere un garage per ricaricare l' auto, è una beata f.e.s.seria
In America armi e droghe sono legali aggiornati
L'unità di misura delle casse è l'ohm. Mai vista una resistenza espressa in watt.
In autostrada le colonnine di ricarica ad alta potenza le stanno già installando
https://www.hdmotori.it/auto/articoli/n532756/autostrade-aspi-colonnine-ricarica-auto-elettriche/30-40 minuti servono per fare la ricarica completa, spesso inutile se sei già oltre metà strada. Il consumo medio in autostrada è tra i 15 ed i 20 kWh per 100 Km, il che vuol dire che le auto con batteria da 100 kWh riescono tranquillamente a fare da 500 a oltre 600 Km, e basterebbe eventualmente una ricarica parziale da pochi minuti per arrivare comodamente a destinazione.
https://insideevs.it/reviews/461556/auto-elettriche-economiche-autonomia-reale-prova-efficienza/I costi delle auto vanno comparati coi modelli equivalenti, una Mercedes di alta gamma non costa 20.000€. La differenza di prezzo al netto degli incentivi si sta riducendo sempre di più, e si prevede che entro un paio d'anni sarà completamente azzerata, alla fine le auto elettriche costeranno meno di quelle a benzina
Eh si, povera mafia come farà con la cannabis legale. Conviene allora fare il botto e legalizzare anche eroina, cocaina, lsd. Apriamo i ketashop: viaggi assicurati! Basta contrabbando di armi. In edicola con la prima uscita l'ar70!
Si vabbè, auto con prezzi folli. Quella che ho preso nuova l'ho pagata 20k, quelle da te linkate sono a 4-5-6 volte tanto e, oltre al fatto che i kilometri sono quelli dichiarati e tocca poi vedere in autostrada a 130km/h quanto fanno effettivamente (se va bene forse poco più della metà, altro che 600km), con tutta quella differenza di prezzo a voglia a mettere benzina per anni.
Il fatto di non fermarmi mai e ogni quanto mi capita non è proprio da considerare.
Mi capita (va, causa covid per ora non viaggio) in media 5-6 volte l'anno di fare viaggi da 500 e passa kilometri a tratta, a cui vanno aggiunti i km pre-post viaggio, e mi è capitato di dovermeli o volermeli sparare tutti una botta per arrivare prima, ed una sosta forzata di almeno 30-40 minuti a volte non era proprio contemplabile. Ma anche mi capitasse una volta l'anno o meno ed anche fosse possibile mettere in conto una sosta, una cosa è voler fare una sosta, un altro è dover fare una sosta lunga, senza contare che ad oggi se non hai un'autonomia decente, e non esistono a parte numeri millantati, non è proprio fattibile, visto che per la maggior parte della rete autostradale colonnine di ricarica semplicemente non ce ne sono, anzi da quanto ho verificato da Roma in giù non ce ne sono e basta, ed è dove serve a me, quindi a 3/4 di viaggio poi chiamo il carroattrezzi per finirlo! Ho provato pure a vedere nelle prossimità delle tratte che percorro eventuali deviazioni per entrare in centri in cui ci sono colonnine, ma ho desistito perché poi altro che 15 minuti. Ti parte minimo un'ora in più di viaggio, e devi avere pure la fortuna a trovare la colonnina libera.
Le auto elettriche ad oggi sono usabili, con anche le dovute rotture di pelotas, solo in ambito cittadino se vivi in una grande città, per il resto è solo una rogna. Chi dice il contrario mente, o ha tanto tempo libero da potersi permettere di fare viaggi con un buon 20-30% in più di tempo rispetto ad un veicolo a benzina/diesel, e con le dovute pianificazioni.
Ma si occupassero di cose serie invece di pensare alle auto termiche come se fossero il problema più grande, abbiamo un paese, anzi una popolazione in ginocchio e pensano alle auto elettriche come se risolvessero i problemi di inquinamento del mondo, infatti ho visto con tutte le pandemie e le auto ferme i livelli di inquinamento quanto si sono abbassati, ma fatela finita
l'unione europea siamo noi! che ignoranza
Anche ammesso che ci siano le infrastrutture devono essere efficienti.
Sei un po troppo categorico, dipende da dove abiti e dove devi andare.
Fare il pendolare e non potersi programmare la vita perché si mette in conto almeno 50 minuti di ritardo se ti va bene, treno cancellato, treno bloccato mezz'ora sui binari, il sciopero del venerdì per "siamo contrari alla guerra negli Urali", le cabine che esplodono di fumo bianco denso di olio bruciato che non ti permette di trovare l'uscita e mal di gola per tre giorni. Rapine e colluttazioni tra passeggeri e/o con controllori. Minacce random da sconosciuti ubriachi. Rifiuti organici sui sedili.
Insomma non è proprio come muoversi con la propria auto..
Hey un attimo.
Siccome non l'hai visto ti svelo che lo presentava il dott. Tozzi che e' LEGGERMENTE ambientalista.
Tutto giusto ma se le scorie si possono riciclare perche' quelle di Fukushima le sversano in mare?
Sono dei pazzi a sprecare tutte quelle risorse.
Ipse dixit...
Sempre questa unione europea che viene a dettare legge qui da noi, sempre che parlano quelli di Volvo, che tra l'altro sono cinesi, ma io dico prima bisognerebbe sentire cosa può fare Fiat, che tra l'altro ora è francese, quindi non mi piace, fallissero tutti. Basta che non mi tocchino le ruspe, non devono diventare elettriche, non sono giochi per bambini.
Se non dimezzano le tasse sull'elettricità almeno e se non mi dicono come smaltiscono le batterie a fine vita dell'auto (senza contare le emissioni per estrarre i materiali per produrle) mi sa tanto di una presa di posizione che di una vera e propria svolta green
Non è realizzabile perché da noi c'è un grande problema ... Gli italiani
In Germania oltre il 50% dell'energia viene ormai prodotto da fonti rinnovabili e puntano al 65% entro il 2030,
https://www.econopoly.ilsole24ore.com/2021/01/27/rinnovabili-energie-fotovoltaico/ed il loro costo per kWh è ormai persino più basso di quello del carbone
https://www.greenreport.it/news/energia/il-costo-delle-energie-rinnovabili-e-sempre-piu-economico-rispetto-al-carbone/#prettyPhoto.Dove avresti letto queste previsioni catastrofiche sull'energia in Germania?
Pagamento con PayPal?
Anche se non lo sai diverse centrali sono state chiuse negli ultimi anni.
Ad esempio la Federico II di Brindisi è una delle più grandi centrali elettriche in Europa, negli ultimi 10-15 anni ha gradualmente ridotto la produzione, ora spesso è completamente "spenta", il gruppo 2 è stato spento (la centrale sarà convertita a gas)
La centrale di Brescia è stata chiusa nel 2020.
La spezia spesso è spenta.
Torrevaldinga Nord spesso è spenta, ma anche Fusina.
Queste sono solo le centrali a carbone, potrei continuare
Se qualcosa danneggia gli altri è cosa buona e giusta vietarla, altro che "libertàh" Te li respirassi solo tu i gas di scarico... Lo sai quante persone muoiono all'anno per malattie legate all'inquinamento?
Per esempio questa:
https://www.hdmotori.it/mercedes-eqs/Oppure questa:
https://www.hdmotori.it/auto/speciali/n526284/lucid-air-prezzo-italia-2020-interni-autonomia/O anche questa:
https://www.ilsole24ore.com/art/tesla-model-s-restyling-autonomia-arriva-840-km-AD9eZJGBCostano troppo? Per ora...
E poi, non per farmi gli affari tuoi, quante volte fai 600 Km tutti di fila? E te l'ha ordinato il medico di non fermarti proprio mai, neanche un quarto d'ora così ti prendi anche un caffè?
Non mi risulta che abbiamo centrali spente per motivi diverse dalla normale manutenzione, ma anche se tu avessi ragione, la situazione è solo destinata a peggiorare economicamente. La Germania è un ottimo esempio di come non fare le cose col costo dell'energia più alto di tutti, ma noi siamo li che li seguiamo e non è una situazione sostenibile nel lungo periodo con consumi destinati a crescere e costi di conseguenza.
Dammi immediatasubito il link di questa auto elettrica che a velocità autostradali fa 600km.
No perché sono anni che cerco, alla fine ho comprato un benzina, evitando accuratamente ibridi e menate varie, ed a gennaio 2021 semplicemente non esistevano elettriche con tale autonomia. A malapena ci arriva qualcuna con guida da hypermiler a velocità "faccio prima a piedi"
Secondo te perché importiamo energia elettrica?
Perché non riusciamo a produrla o perché costa meno oltre il confine? https://uploads.disquscdn.c...
Abbiamo decine di centrali spente o in funzione a regime ridotto.
Non è così rosea la situazione elettrica in Europa. La Germania spinta dall'onda emotiva sta abbandonando il nucleare e nel 2022 non avrà energia sufficiente e dovrà importarla, noi siamo lo Stato che più importa dall'estero già ora. Nel futuro con le auto elettriche il consumo elettrico pro capite aumenterà per forza di cose, e tutta sta energia dove pensi di trovarla in 8 anni ?
Ah non è per ridurre le emissioni dalle auto?
Strano.
Il silicio?
Ho vissuto a Dublino per tre anni senza auto e poi a Milano per un anno :) Bellissimo non avere l'auto, ma serve appunto un sistema di trasporto efficiente e che vada tutta la notte. Per le poche volte in cui non potevo usare i trasporti, a Dublino supplivo con i taxi (moltissimi e relativamente economici), a Milano con Enjoy. A volte ho dovuto noleggiare un'auto per il weekend. Però riconosco... non è per tutti.
l'inquinamento globale no, le auto sono una piccola parte.
Ma è innegabile che una circolazione di auto continua in una via rende l'aria locale pesante con inquinanti, d'altronde i muri che si anneriscono in certe vie trafficate non è fantascienza.
così come non è fantascienza ritrovarsi un puzzo assurdo di smog ai primi piani dei palazzi dove passano molte auto e inali e lo senti inequivocabilmente.
e uniche le hanno sparate o fatte saltare un aria 🤔
quindi meglio la mazzetta 👍🏻
Ridi ridi, fai bene.
D'altronde che te frega a te? Pagheranno le generazioni successive.
Ah guarda per quello non c'è problema, tanto chi si sfonda le orecchie e si ritrova mezzo sordo è chi mette musica a tutto volume, non io di certo.
Il punto è mantenere la libertà di scelta e non avere degli obblighi imposti dall'alto su una tematica con esigenze così disparate.
Mi aspetto che allo stesso modo vietino le sigarette, l'alcool, e tutte le attività che producono gas serra, inclusi gli allevamenti intensivi.
Un conto è disincentivare, un altro è essere privati della libertà.
Se le elettriche saranno così superiori ad ICE/ibride il mercato se lo conquisteranno in modo naturale, senza bisogno di un monopolio artificiale imposto dalla politica e dalle mode green
Un'anima pura?
Ci sono le persone "pure" che guardano molto alla natura per ispirare a fare del bene.
Ma quante di esse sono al governo o nelle multinazionali?
Qui ci vuole informazione ambientale a partire dalle scuole elementari, cosa che al momento non c'è.
io la macchina la prendo 2 volte al mese in città... trovato parcheggio non la muovo più per due settimane.
Se mettessero delle agevolazioni sui parcheggi ai capolinea sarebbe una soluzione attuabile anche subito.
Tanto guidare in città è un incubo, se lasci la macchina fuori ne guadagni solo in meno sbattimenti e stress
mica per nulla:
ci sono uno le multinazionali e secondo ci sono quelli che con la macchina si sentono liberi e forti (unico mezzo di affermazione) quindi sarebbe controproducente.
Anche se, vivendo in un paese di anziani le cose dovrebbero andare 🤔
ma ci sono sempre le multinazionali che mi smollerebbero danaro 🤔
quindi ci vorrebbe un'anima pura, non io.
Ma non dire caxxate, è una questione di integrazione con l'ambiente, un processo che stiamo attuando anche se in ritardo.
Integrazione con l'ambiente significa modificare tutta una serie di tecnologie, modelli di sviluppot, urbanistisca etc. in funzione non solo di noi stessi ma anche nel rispetto degli altri esseri viventi.
Pensa che siamo talmente tanto indietro che ancora non c'è un obbligo di costruire recinzioni, muri etc. con dei buchi alla base del suolo per far passare piccoli e medi animali in primis mammiferi (es. volpi, ricci, coniigli etc.).
Così come non c'è un obbligo di costruire le strade di grande portata (superstrade e autostrade) con dei ponti in terra per far passare gli animali che migrano stagionalmente da una zona all'altra, evitando schianti e soprattutto ostacoli.
Siamo ancora davvero indietrissimo.
si libertà... carburante, assicurazione, bollo...
proprio libero sei 😂
libero di pagare e pagare e pagare... se fai il botto poi devi da pagare a che il dottore
Certo lo scopo finale deve essere una mobilità multimodale, anche ovviamente con delle eccezioni.
Ma pensa che bello poter lasciare l'auto in tutta sicurezza in un parcheggio magari gratuito al capolinea, e poi muoversi in città con il mezzo preferito: metro, tram, bus, bici (anche elettriche), monopattini e varie soluzioni di car sharing, liberando un sacco di spazio in città e viaggiando meno stressati.
Cosa che è già parzialmente realtà in città europee come la solita Amsterdam ma anche Varsavia, Budapest, Monaco, ecc.
Purtroppo non vedo investimenti pubblici significativi in questa direzione, sembra che semplicemente vendendo più auto elettriche si salvi il mondo.
Se sono incastrato in coda in una strada piena di buche la mobilità ha qualche problema di fondo, a prescindere che sia dentro una EV o una ICE
Se lo proponi al governo, ti dicono che è irrealizzabile.
In realtà sono caxxate, perchè se elimini le auto dalle città troveresti una miriade di spazi aperti sulle strade sfruttabili da biciclette, taxi, autobus, metro, persone a piedi e altro. Quindi riusciresti nel giro di poco tempo a coprire le esigenze dei cittadini anche nelle grandi città.
Invece continuo a vedere anche in paesi come il mio gente che prende l'auto solo per andare a fare 1 km.
Se poi tu parli con questa gente ti tirano mille scuse: la spesa, la fretta o che devono fare molte commissioni insieme.
Caxxate ovviamente, perchè se fosse davvero per cose necessarie non vedresti comunque tutte queste auto in giro. La gente usa le auto anche per cose futili, questo è il problema.
Eliminando le auto dalle città, si eliminerebbero una quantità enorme di problemi oltre ad aumentare tantissimo la salute dei cittadini in primis che non si stressano stando in auto.
Io le poche volte che prendo l'auto è per andare fuori città. In città mai usata, ma i miei concittadini purtroppo non la usano quanto la uso io, ciononostante noto che la tendenza a non usare l'auto in città è leggermente aumentata.
Finalmente forse vedremo sparire anche quei cosi su due ruote che fanno un rumore assordante quando passano che li lancio urla loro si fermano e inizio a dirgli di comprarsi una moto decente.
Uno quasi voleva menarmi, poveretto l'avrei mandato all'ospedale dopo avergli staccato un braccio.
Non passate vicino a me con quei assordanti motori del caxxo delle vostre moto, potreste essere assaliti da insulti.
Vero, ma irrealizzabile, io per esempio suono e non posso portarmi dietro chili di tastiere sull'autobus, e come me ci sono tantissime persone che hanno esigenze diverse, persone che fisicamente non possono prendere un autobus, persone che devono tornare la notte, persone che si muovono da/per zone della città dove una copertura frequente e capillare con trasporti pubblici è antieconomica e non sarebbe giustificata (e anche inquinerebbe inutilmente avendo pochi passeggeri). La soluzione è sì puntare sul trasporto pubblico, ma affiancarlo con l'auto non di proprietà a guida autonoma: ti viene a prendere quando ti serve, ti porta in un posto, poi va a prendere qualcun altro.
Per quanto sia cara, è comunque meno cara della benzina... la carenza sarà risolta da qui al 2030.
Appunto, ma nel caso la UE legiferasse non si tratterebbe di marketing. Né tantomeno questo si chiama marketing ma appunto lobbying
Lunga vita ai naftoni!
Sta cosa è irrealizzabile, a meno che tu non viva a Singapore, San Marino, Lussemburgo ecc
Non è che le uccisioni siano la soluzione. Basta controllare le nascite nei paesi sottosviluppati. In Europa il benessere ha già portato la natalità a livelli da autoregolazione
Ripianificazione a gogo 🤣
Bisogna vedere qual'è il tuo riferimento...
toyota ne era così sicura che infatti si appresta a lanciare un'intera linea elettrificata 100%
Ma come si fa a voler elettrificare le automobili?
Se già è carissima e si specula pesantemente su quella residenziale, ed aziendale. Oltre alla relativa carenza.
La Toyota ha anche lanciato l'allarme.
https://www.fanpage.it/sport/motori/lallarme-da-toyota-sulle-auto-elettriche-inquinano-di-piu-e-rimarremo-senza-elettricita/Fatti il prestito e te la compri, altrimenti usa i mezzi. Se non te lo puoi permettere, mica ti è dovuto.
"Troppo drastico" in base al giudizio di chi? Nel 2021 le auto elettriche sono già perfettamente usabili, l'autonomia arriva a superare i 600 Km, velocità ed accelerazione sono al livello delle migliori auto a benzina, con i caricatori rapidi basta meno di mezz'ora per ricaricare completamente le batterie... Ce l'hai un minimo di fantasia per immaginare cosa saranno le auto elettriche nel 2035? L'unica nicchia che vorrà a tutti i costi le auto col motore a pistoni resterà quella di chi vuole rompere le OO a tutti facendo "brum, brumm" nel cuore della notte
🤔 si, forse è la soluzione migliore.
Chiudere le grandi città al traffico assolutamente si.
Mi tendo effettivamente conto che PER ORA impossibile eliminare tutto.
Mancherebbero infrastrutture necessarie.
Sicuramente chiudere tutte le grandi città sarebbe la soluzione più accettabile da fare in breve tempo.
ma oltre a pensarci, è più realizzarle nel pratico :)
Concordo pienamente aggiungendo un piccolo particolare: in CITTA'.
Nei centri urbani non dovrebbero proprio esistere le auto, ma fuori uno deve essere libero di usarle, magari non per lunghi viaggi ma per raggiungere luoghi tipo montagna dove non ci sono altri mezzi (se non l'elicottero..)
Esatto, anche in America è probabile che le EV abbiano successo (calcolando anche quanto sono consumisti...) ma difficilmente rinunceranno alla loro libertà di scelta.
Un blocco totale così drastico e imposto dall'alto è una mossa quasi dittatoriale, peccato che in EU sono tutti finti fan di Greta (e poi si boccia il nucleare che porterebbe ben altri benefici...)
Ma appunto limiti la scelta sul nuovo in un modo troppo drastico.
Rimarranno sempre delle nicchie che per un motivo o per l'altro avranno bisogno o desiderio di motori termici, essendo nicchie non vedo perchè vietarle e concentrare gli sforzi sulla CO2 in aree più importanti.
Per le città si possono poi ovviamente fare i ban specifici
27 grandi aziende che non contano quasi niente.. 🤔
Certo che sì! Prova a pensare a quanto ti costa la tua auto, e pensa se vi poteste dividere la spesa in 10
Di quei 20 euro 19 servono al taxista
il servizio è a livello nazionale... normale che se tutti pagassero il trasporto pubblico, milioni e milioni di cittadini delle grandi metropoli sosterrebbero anche quello dei piccoli comuni e oltre.
Non ci siamo capiti... Parlo della sostenibilità per un comune di 500 abitanti che ha 5 frazioni distanti km l'una dall'altra, con il supermercato più vicino a 20km di sostenere economicamente un servizio pubblico 24/24 7/7 che deve coprire le esigenze delle persone. Secondo me siete talmente abituati alle città che non vi rendete conto di quale è la realtà della maggior parte d'italia
prima di tutto si supertassano i possessori di auto e con quello parte degli incentivi entrano.
Secondo... nel momento in cui TUTTI utilizzano il trasporto pubblico la questione sarebbe differente.
costerebbe comunque meno di mantenere un'automobile... tra bollo, assicurazione, carburante e manutenzione...
Non ci metterei la mano sul fuoco: https://uploads.disquscdn.c...
Immaginati tanti di questi in fila, e dopo averlo fatto, immaginati anche lo spazio che occupa una raffineria (la mia tra l'altro è vicino a casa, ed è quella di Sarroch ed è grande quasi quanto una piccola città
Ah allora sì che costa meno
Perché oggi in taxi per fare 5-6km ci vogliono 20€
Ma infatti Tesla negli USA non vende proprio niente, vero? Ma credi che tutti gli 'mmerigani siano dei redneck der Kansas city?
Se la spesa è solo quella dell'auto e dell'energia elettrica perché mai dovresti spendere 40+40€?
taxi? se c'è una tariffa flat al costo di un abbonamento ai mezzi pubblici ok, se devo pagare 40€ andata/ritorno per andare a fare la spesa... vedi un po tu.
Guardati qualche videorecensione americana, ti renderai conto di che auto girano lì. Per loro un quattro cilindri è un motore da utilitaria, niente di più, figurati se saranno contenti di adottare auto elettriche, sarebbe una rivolta di massa. Non sono come noi europei che ci adattiamo a tutto.
Sì, certo...
https://www.hdmotori.it/general-motors/articoli/n536236/hummer-elettrico-suv-caratteristiche-prezzi/È più probabile che ghiacci l'inferno...
Gli americani non rinunceranno mai ai loro pickup, suv enormi e muscle car, fanno parte del loro DNA e convertirli in elettrici li snaturerebbe.
E perché solo autobus/treno/tram? Mai sentito parlare di taxi? Adesso pensa ad un taxi a guida autonoma, quando ne hai bisogno chiami con un'app, la prima auto parcheggiata lì vicino si mette in moto e ti viene a prendere
Sì perché è l'autista che costa mica l'autobus/treno/tram da decine/centinaia di migliaia di euro
Hai ragione a metà. Gli enti locali dovrebbbero essere piu credibili e agguerriti nell'offrire un servizio pubblico. Dai mezzi a lunga percorrenza, sino ai mezzi locali
Appena i mezzi pubblici non avranno più bisogno dell'autista costerà molto meno che mantenere un'auto per ciascuno, per il 90% del tempo ferma a far ruggine
"Ma c'è benaltro..." Biden intende investire moltissimo per incentivare l'auto elettrica, stai tranquillo che anche gli USA avranno ben presto solo auto elettriche.
https://www.hdmotori.it/auto/articoli/n536107/biden-auto-elettriche-174-miliardi-dollari/che bello, poi voglio vederlo quanto costa questo servizio disponibile 24/24 7/7 che deve coprire tutte le esigenze di tutti i cittadini nelle migliaia di comuni di provincia (che ti ricordo costituiscono il 60% dei cittadini italiani). supertassiamo le auto
Il ban è sulla vendita, nessuno ti impedisce di comprare un'auto usata a benzina o diesel ed usarla finché ti pare
Esattamente quello che penso io. L'Europa intera è un puntino rispetto al resto del mondo quindi non cambierebbe comunque nulla. Non voglio apparire menefreghista ma se negli altri continenti non pensano di cambiare perché vengono a scassare i cosiddetti a noialtri?
per fortuna che ci hai pensato tu a queste cose...
Ecco, allora se già da oggi pianificano di non vendere più auto a combustione nel 2035, da oggi dovrebbero pensare anche a come creare una rete di colonnine per rendere l'elettrico possibile per tutti e non solo per chi ha il villone con il garage dove ricaricare la model x.
secondo me dovrebbero proprio eliminare il concetto di aumobile... incentivando il trasporto pubblico.
Un trasporto pubblico funzionale e operativo 7/7 e 24/24 coprendo il 99% del territorio. SUPERTASSARE chi vuole un'automobile.
A nessuna delle grandi aziende frega qualcosa dell'ecologia.
Vogliono solo trovare un modo per farvi spendere di più.
Il concetto del ban è esagerato, una limitazione della libertà di scelta assurda.
Si può arrivare comunque ad un risultato simile semplicemente disincentivando il lancio di auto "tradizionali" come del resto sta già avvenendo, in modo che rimarranno solo oggetti di nicchia (come le supercar), ma pur sempre acquistabili.
Altrimenti allo stesso modo dovrebbero bannare sigarette, alcool, cibi spazzatura ecc.
I californiani spingono per l'abolizione delle ICE, ma in USA il concetto di libertà è leggermente più sentito che in Europa per cui dubito che qualcuno si prenda il coraggio di limitare la libertà di scelta.
Poi ovviamente mancano all'appello tutti quei Paesi con miliardi di abitanti tipo India e Brasile dove la gente va in giro con scassoni degli anni 60.
L'Europa è una goccia nell'oceano. Sicuramente importante, ma una decisone come questa mi sembra estrema
Quello che intendevo dire con intrinsecamente pericolosa è proprio questo... per quanto tu affini la tecnologia, poi c'è sempre il terremoto, lo tsunami, il meteorite, il missile dello stato confinante lanciato sulle tue centrali nucleari... certo uno può sperare che vada sempre tutto bene, la Francia non è un paese sismico e le centrali non sono sul mare, il punto è sempre che stai maneggiando una cosa potenzialmente molto pericolosa... prima di Fukushima, nessuno aveva pensato allo tsunami e si diceva: "ormai le centrali sono sicurissime"... e alla prossima?
Solo questione di priorità
non so questo, ma il precedente presidente negava i cambiamenti climatici e si è tirato indietro dai vari accordi....quindi....
la competitività è già affossata da regole e valuta, se ci si mette anche il costo dell'energia folle siamo fregati... e nonostante questo manteniamo una bilancia commerciale in attivo soffocando la domanda interna... una roba da pazzi!
Assolutamente no, il litio lo si estrae principalmente in forma liquida, come soluzione. Si scava un pozzo, si pompa acqua, si estrae il litio
miniera di diamanti, come ti hanno scritto sopra
E la miniera di diamanti "Trubka Udačnaja", la miniera a cielo aperto più profonda del mondo, situata nella Sacha-Jakuzia, in Russia.
https://uploads.disquscdn.c...
BOCCALONE!
poi scopri che devi costruire centinaia di petroliere che quando affondano, e affondano, fanno danni incalcolabili....dimenticavo le raffinerie, gli oleodotti...ecc...
Quella è una miniera di diamanti, la Udachnaya pipe https://uploads.disquscdn.c...
https://en.wikipedia.org/wiki/Udachnaya_pipeNon postare c***ate
Questo è l'atteggiamento tipico con le auto elettriche: le si critica senza motivi validi, così per sentito dire.
partiamo dal 90% comprato all'estero...ma in quale universo parallelo?
Bisogna però considerare che la centrale di fukushima è stata sottoposta ad un "agente anomalo" dato dalla combinazione di sisma e terremoto, non è semplicemente esplosa durante una normale giornata di funzionamento. Inoltre bisogna fare una distinzione importante: in oceano non si vogliono versare le scorie radiottive ma bensì l'acqua che è stata utilizzata finora per raffreddare il noccioloa seguito dell'incidente. Per rispondere alla tua domanda direi semplicemente "si, dal 2011 in poi sono stati fatti dei passi in avanti, ora si produce più energia nucleare che nel 2011 e 53 nuove centrali nucleari sono attualmente in costruzione nel mondo". Non bisogna solamente pensare (giustamente, se fatto nei limiti dell'analisi critica) ai possibili danni in caso di disastro ma anche a come se la cavano le nazioni che tuttora dipendono dal nucleare: la francia produce il 60% della propria energia elettrica dal nucleare ed é la nazione europea più virtuosa nel rapporto Co2prodotta/kWhprodotti (escludendo nazioni del nord europa che possono però contare su geotermico e idroelettrico)
mi sa che non hai capito di cosa sto parlando
nella mia bolletta il 40% dell'energia più o meno ogni 2 mesi viene da energia rinnovabile. Sulla tua bolletta invece che percentuale hai?
facendola corta tutto
Senza contare che dal benzinaio ci metti dieci minuti, dalla colonnina 2 ore se sei fortunato...
Chissà perché solo noi europei saremo costretti a guidare quei frullatori elettrici. Non mi sembra che negli USA abbiano in piano di abolire i loro V8...
Cosa avrei detto di sbagliato?
è ironico il commento o sei serio? ti rendi conto che le auto elettriche hanno autonomie ridicole in confronto alle termiche e che sono suscettibili a molte variazioni che intaccano pesantemente l'autonomia? ma, sopratutto, la ricarica alle colonnine COSTA BEN DI PIù di quella a casa (ora in certe colonnine è pure gratis ma non sarà così per sempre...) senza contare che è proprio un must delle elettriche caricarsi a casa così non perdi tempo per andare dal benzinaio.
son pochi hai ragione..forse ce ne erano più allora di oggi..era molto più conveniente averli e i piani tariffari erano ottimi..
Io abolirei anche il riscaldamento tramite legna
non è che uno escluda l'altro a priori eh, basta sapersi amministrare
non mi vedi d'accordo, conosco gente che stà con le tasche belle piene che gira ancora con la Tempra scrostata, magari una parte di loro è perchè non può permettersi una macchina ma sinceramente è una minima parte
che cosa sarebbe allora?
"Inoltre, costano oltre 200 miliardi di euro all'anno in importazioni di petrolio."cosa vorrebbe dire questo dato sparato a caso? quanto incassano con le accise i singoli stati?
l'italia solo di accise nel 2018 ha incassato più di 26miliardi ovvero più di 1% del pil a cui bisogna aggiungere l'iva perchè nel nostro magico paese paghiamo l'iva su un prodotto già tassato...
va bene pianificare ma bisogna fare bene i conti relativi all'impatto ambientale sul lungo periodo (oggi non ci sono dati, li stiamo raccogliendo) di convertire SOLO il parco circolante auto che pesa solo il 15% del 26% dell'inquinamento da NO che causa lo morte (cosa intendono per riduzione?) di 54mila europei ogni anno.
Sono forti del fatto che in italia quasi nessuno senza incentivi potrà permettersela quindi le colonnine già ora bastano e avanzano
che roba usi? deve essere tagliata male...
probabilmente siamo parenti XD AMEN
XD
Arriverà prima o poi questo 2035 in cui tutti i problemi del mondo trovano soluzione
Credo che il valore a cui fai riferimento sia relativo all produzione di energia elettrica (nelle giornate migliori) e non all'energia in generale (elettrica & termica)
Dove sta scritto che la devi caricare per forza a casa la macchina.
Che tieni la pompa di benzina nell' androne del palazzo?
Che lo facciano, ma il nodo energetico è assurdo. E non ne parlano manco per il ca220. Come si produce l'elettricità che alimenterà le migliaia di colonnine ? Come farà l'Italia a sostenere questa maggiorazione di domanda quando già più del 90% del fabbisogno è comprato dall'estero?
no, non cresce sugli alberi, ma puoi ammettere anche tu che scavare pozzi petroliferi impiega meno spazio di scavare miniere di litio.
Ah si giusto. Come adesso che non posso girare in euro 4. Ma dai
Il suo commento è simpaticamente dovuto al tuo errore di battitura (per-covid invece che pre-covid)...
Fukushima è esplosa nel 2011, non negli anni '80. A quanto pare, almeno fino al 2011 non erano stati fatti tutti questi passi in avanti... li abbiamo fatti tutti dal 2011 a oggi? Oppure il problema è che, nonostante tutti i passi in avanti che tu possa fare, si tratta di una tecnologia intrinsecamente pericolosa? Per quanto riguarda il riciclo delle scorie, se è come dici mi sfugge perché fino a adesso a Fukushima le abbiano semplicemente stoccate in dei depositi e ora stiano decidendo di sversarle nell'oceano...
Sei un tr0ll lol
inoltre le industrie usano un sacco di energia..quindi altra botta non da poco alla competitività
ma che senso ha rispondere se non si legge neanche quello a cui si risponde?
non lavoro nel settore, cosí come non credo che lo faccia nessuno che commenta sul blog. ho la cultura peró per capire, almeno a grandi linee, il funzionamento di una centrale nucleare e conosco invece molto bene altre tipologie di centrali piú o meno green. questo non vuol dire che la mia opinione sia piú o meno valida di quelle altrui.
la mia opinione é: ''bisognerebbe puntare moltissimo sulle centrali nucleari, sono una delle poche alternative per soddisfare la crescente domanda di energia nel modo piú ecologico possibile''
i fatti, che sono quelli che ho scritto sopra sono:
''1 le centrali nucleari moderne producono poche scorie che possono essere immagazzinate in sicurezza
2 le scorie sono una risorsa, non avrebbe senso, come dicono alcuni complottisti/opinionisti della domenica, smaltirle in modo improprio
3 le scorie si possono riciclare
4 le centrali moderne sono molto più sicure di quelle del passato (che giá erano molto sicure)
5 i morti causati dalle centrali nucleari sono molti meno di quelli causati da altri tipologie di centrali
6 attualmente compriamo una quantità incredibile di energia prodotta dal nucleare e il resto la produciamo bruciando gas e derivati del petrolio''
sulle opinioni possiamo discutere, sui fatti credo sia difficile farlo, anche se sempre possibile.
Ce sempre stata e questo è un altro nuovo pezzo di evoluzione nel mondo della mobilità. Mi rattristano un po le persone che ancora non si rendono conto; o per ignoranza, egoismo o problemi finanziariamente, non lo so. Comunque questo è.
Il futuro è elettrico e se non riuscite a distogliere lo sguardo dal vostro multijet, dci, TDi e compagnia bella il problema rimane sempre e comunque il vostro.
Se il problema invece è la finanza personale, beh... li ce da rimboccarsi le maniche e studiare una soluzione.
No, non siamo troppi, sprechiamo troppo.
Guadiamo la CO2 per quanto riguarda il problema dell'effetto serra, ma non è che non si parli del resto.
Per quanto riguarda il particolato viene detto in da un bel po' che ci causa tantissimi danni e problemi sanitari e viene monitorato costantemente.
Gli incentivi per l'isolamento termico ci sono già, creati proprio per il motivo che hai detto.
In Italia ad oggi più del 36% dell'energia viene da fonti rinnovabili. Questa cosa può solo aumentare con il tempo. Mentre il petrolio è 100% petrolio e questa cosa non potrà mai cambiare.
Vedo che in moltissimi non state capendo: qui stiamo parlando di STOP ALLA VENDITA DI AUTO ENDOTERMICHE (E QUINDI PRODURRE NELLE FABBRICHE SOLO AUTO ELETTRICHE). Quando ci sarà questo stop se io vorrò comprarmi una macchina nuova potrò solo prendere macchine elettriche, punto. Se io voglio tenermi la mia macchina a benzina potrò farlo, non costringeranno nessuno a comprare niente. Cambia il prodotto ma la modalità è identica, se vuoi comprare una macchina nuova ti pigli l'elettrica, se non ti piacciono ti prendi una bicicletta e muto
Adesso, non conosco il tuo metabolismo, ma ipotizzo tu produca meno CO2 di un'auto 😂
Per questo si deve puntare molto più in alto, così va male, ma non proprio malissimo.
per esempio, giusto per dare un dato: sono morte molte piú persone per colpa di centrali che producono energia da altre fonti piuttosto che per colpa di centrali nucleari. vedi crollo di dighe, caduta di turbine eoliche e cosí via
mi cadono davvero le braccia, non so che dire. siamo ancora nel mondo in cui esiste davvero chi dice: ''eh ma in tv ho visto cosa x''?
non voglio offendere nessuno per caritá, inoltre stiamo comunicando tramite un mezzo informale in cui non vengono citate fonti e in cui ognuno (io compreso) puó dare la sua opinione. Voglio peró far notare che leggere paper (pro o contro, non fa differenza, bisogna sicuramente leggere entrambe le cose), controllando le fonti, ecc... é sicuramente meglio di vedere la tv
Su questo non c'e' alcun dubbio.
Pero' sei un po' troppo ottimista.
Ti ricordo che le cose vanno quasi sempre peggio di quello che uno si aspetta.
Si spera, se ragioni pensando che nessuno faccia nulla, il risultato è che nessuno fa nulla.
Ma tu lavori in una centrale nucleare? Quale?
1 sí con le tecnologie attuali e in totale sicurezza
1 bis lo smaltimento esiste, abbiamo reattori di nuova generazione che utilizzano le scorie dei reattori tradizionali
2 ''non é sicuro che ci si riuscirá mai'' non ha alcun senso, siamo abbastanza vicini ad ottenerla, il cnrs per esempio ha ottenuto ottimi risultati in proposito
3 tu vivi nelle favole cosí come le centinaia di milioni di persone che stanno in europa, nel resto del mondo il cambiamento climatico, riscaldamento globale e inquinamento stanno giá da anni portando tumori, siccitá, fenomeni naturali ad alta energia e altre cose che noi nemmeno ci immaginiamo dalla comoditá delle nostre sedie da ufficio
non credo nelle auto elettriche a batteria, non abbiamo la tecnologia attualmente, ma investendo in modo importante nel nucleare potremmo permetterci di sprecare energia nella produzione di idrogeno per esempio.
E poi Musk nel 2035 sara' certamente gia' morto.
Ma che senso ha comprare tutte quelle auto per il covid?
Partendo dal presupposto che probabilmente in futuro potresti poterla ricaricare nel parcheggio dell'ufficio, in uso cittadino adesso ti fanno anche oltre 400 km con la carica piena, quindi probabilmente la ricaricherai una o poche volte a settimana. E nemmeno sappiamo quanto sarà l'autonomia o la velocità di ricarica delle auto del 2035.
Magari... ci saremo gia' estinti e il problema non si porra' nemmeno.
Hai notato che in futuro non ci sara' mai il problema perche' troveranno sempre la soluzione?
Si. Possono essere eventuali futuri sviluppi.
Si ma ci vorra' un po' piu' di tempo.
Mi sa che non hai visto il programma sul nucleare di Rai3 domenica scorsa.
invito a leggere paper scientifici sull'argomento e a capire quali passi in avanti abbiamo fatto dagli anni 80 ad oggi con le nuove centrali costruite o in costruzione, cosí per quanto riguarda il riciclo delle scorie e del loro immagazzinamento. anche le centrali attuali sono poco inquinanti e molto efficienti
Il mio prof di fisica e' uno dei ricercatori del comitato italiano per la fusione nucleare.
Il problema e' che e' andato in pensione 30 anni fa.
Avrai ragione, ma per lo stesso motivo, se lo standard di ricarica sarà diverso tra 15 anni e altro, soprattuto per chi non ha garage e colonnina, non conviene comprare un'auto elettrica nè oggi nè domani mattina.
Tra l'altro neanche il litio e' infinito.
Apro subito una bombola di ossigeno
Guarda che in italia l'hanno trovata la soluzione.
Vengono messe nel bitume del manto stradale.
Molti sindadi hanno gia' provveduto.
No uscirebbero solo fregature fatte ancora peggio di quelle odierne e a prezzi ancora più alti.
Di conseguenza non le comprerebbe nessuno
E poi ora che ci sono un sacco di soldi del Recovery Plan e' praticamente sicuro!
Ah giusto.
Ci sono pure loro.
Eh lo so sarebbe meglio ma la gente non ci piace faticare troppo.
E pensare che ora fuori dalla finestra ne vedo tanti che stanno correndo con le cuffiette.
Infatti i vigili di Roma hanno il cavallo.
Fra 10 anni dopo altre 2 o 3 pandemie ti assicuro che i posti ci saranno.
Cosa ci sarebbe di pratico nella tua domanda? Il parco auto circolante in Italia ha il ricambio più lento d'Europa... Per sostituire tutte le auto circolanti ci vogliono 20 anni , quindi se da domani il 100% dei nuovi acquisti fossero elettrici prima che tutte le auto siano elettriche ci vorranno 20 anni. In Italia ci sono 38.360.000 auto immatricolate e nel 2019 (ultimo anno per-covid) sono state acquistate 1.916.330 auto. Quindi non servono domani tutte le colonnine che pensi tu
solo se riescono a fare la fusione, direi, perché il passato del nucleare ha dimostrato ampiamente che non può essere il futuro, ancora stiamo a discutere se sversare l'acqua di Fukushima nell'oceano...
Ah speriamo
Oppure usare una bici se sei in città 🤔
Puoi sempre collegare l'usb dell'xbox e ricaricarla.
Certo, i sindaci sono tutti stupidi e non ci penseranno, ok 🤣
Ci vorrebbero le auto che si trasformano in valigetta.
Io sono anni che lo dico e nessuno cerca di svilupparle.
Continui a pensare al mondo fra 15 anni come fosse domani mattina... Magari si troveranno metodi di ricarica ultraveloci, magari verranno installate colonnine ogni 2 metri o usati quelli dell'illuminazione pubblica, magari avremo sistemi di ricarica integrati nel manto stradale... O magari ci accorgeremo di aver fatto una cappell4 e andremo sull'idrogeno :)
Quello che dico e' che in 15 anni possono cambiare molte cose se fai i giusti investimenti.
Ma smettono di venderle mica di circolare.
Lui si che l'ha capita.
Ma mettila dove vuoi... cosa ne sai di come saranno gestiti i parcheggi tra 10 o 20 anni? Stai ipotizzando dei problemi che non sai nemmeno se esistano.
il nucleare é il futuro infatti
Sulle colonnine.
In mille modi diversi di cui gli unici che al momento permettono di farne abbastanza sono il petrolio e il nucleare...
Dall'anno prossimo ci vorra' come minimo l'euro 10.
La tua e' troppo vecchia.
Da dobbiamo pensare a tutto noi?
gran cavolata il paragone con le scorie nucleari, che sono facilmente conservabili e potenzialmente potrebbero essere riciclate con reattori di nuova generazione, come giá succede in russia. il nucleare é la miglior forma di energia pulita che abbiamo a disposizione al momento e quando raggiungeremo la fusione saranno quel tipo di centrali quelle su cui dovremo puntare
Sempre il problema economico c’è. Visto che ho speso i miei soldi per un’auto che fino ad oggi era perfettamente in regola.
Molti se li fanno mettere tutti nella cassa :)
Probabilmente nel 2035 tutti i produttori dovranno riciclare i componenti dei propri veicoli, quindi in realtà non è un problema.
Le batterie migliori le hai se le sviluppi ed investi nella tecnologia, non arrivano dal nulla. Il fossile finira' anche fra un secolo (non ho idea se sia vero) ma l'impatto ambientale lo crei oggi.
Ci sono ovunque appartamenti senza garage in cui si parcheggia sulla strada pubblica. Che si fa tra 15 anni? Si abbattono interi quartieri per ricostruire palazzi con garage e colonnina? O si installano colonnine ogni 4 metri su tutte le strade pubbliche?
sicuro, ma per il ben del pianeta o di una singola federazione di stati non è che per farlo bisogna aspettare che tutti siano d'accordo o che ci sia una federazione unica del pianeta terra. Puoi sempre fare accordi tra tizio caio e sempronio, ma alla fine nel mondo 5 player sono, 2 soli possono dialogare e sono quelli di minoranza(di cui uno gli usa se ne frega pure)...gli altri tre sono del secondo mondo e giustamente dicono agli altri due "fino ad oggi voi avete potuto, non abbiamo potuto ma possiamo farlo ora quindi ora lo facciamo" e non esistono modi per costringerli a rinunciare a qualcosa che solo ora possono avere e che gli altri due hanno a lungo avuto e ora in minoranza chiedono alla maggioranza di rinunciare il bene loro.
Si inizia da chi può e da chi vuole iniziare anche se poco rilevante, 1 è sempre più di 0.
Certo che sarà pieno di paline, molto probabilmente pagherai un abbonamento per avere corrente illimitata in casa o fuori se la usi spesso, esiste già come cosa per alcuni marchi. Per i parcheggi direi che ce ne occupiamo nel 2035 ok? 😂
D'accordo pero' l'alternativa qual'e'? Continuare con il fossile finche' non finisce? La conversione all'elettrico non sara' priva di rischi (mi vengono in mente le batterie, si riciclano? come? chi?) ma mi sembra meglio che rimanere nella situazione attuale.
Dopo 10 anni bisognerà buttarla perché non la comprerà piu nessuno
eh? non capisco il nesso sinceramente, si parla del fatto che c'era qualcuno a guidare e non era vero che andava da sola
La risposta e' che domani tutte le auto circolanti NON saranno elettriche, quindi il tuo problema non si pone. Come tutte le transizioni, sara' un cambio graduale e verranno trovate soluzioni che oggi non abbiamo. 15 anni fa nessuno si immaginava auto elettriche che si ricaricano in poche ore, oggi le abbiamo. Il 2035 non e' dopodomani...
Tutti con l’auto elettrica e la caldaia a pellet o gasolio, daje!
Rinnovo la mia domanda pratica: se domani tutte le milioni di auto circolanti venissero rimpiazzate da auto elettriche, dove sarebbero le altrettante colonnine e dove le metterebbero le famiglie che abitano in appartamenti senza garage nè parcheggio privato?
La plastica non la devi cambiare ogni tot km.
Non devi farlo adesso, semplicemente si punta ad averle tutte elettriche (o idrogeno o altro) tra una decina di anni.
Si, però il vantaggio è che te le puoi caricare a casa, cosa che ovviamente non puoi fare con un benzina/diesel.
Poi per chi non ha box auto è un problema, ma il futuro vede sempre più colonnine in giro
Ma andassero a quel paese. Ogni tot di anni qualcuno si sveglia e dice che quello che abbiamo fatto fino a questo momento è totalmente sbagliato. Poi di nuovo si ricambia. È un continuo fregare la gente e rimbambire il cervello.
Mentre il petrolio invece, cresce sugli alberi
Va bene. Facciamo il passaggio all’elettrica perché adesso è questa la moda. Chi mi da i soldi per comprarla?
Non è un problema perché sono i mercati più grandi a comandare l'intero mercato mondiale. Attualmente le nostre auto finiscono all'estero, soprattutto Africa.
Al momento c'è un grosso problema perché vengono privati del catalizzatore e degli impianti anti inquinamento poiché o si recuperano metalli preziosi o non sono adatti ai carburanti pessimi di quei paese.
Ma tutto ciò ovviamente può anche andar bene perché prima del riciclo c'è il riuso, molto più ecologico anche a queste condizioni.
Le auto a benzina avranno vita ancora molto lunga, una volta abolite qui continueranno a vivere altrove.
se vai in certe citta cinesi devi stare attento a dove metti piede...
perche e pieno di auto elettriche silenziose che ti sfrecciano da tutte le parti
Infatti quella NON È una miniera di litio. E, comunque, secondo te a estrarre petrolio non succede niente?
Beh almeno per le luci della palestra si potrebbe fare
Pensa che la tesla model 3 consuma meno della 500 elettrica che ha 1/4 dei cavalli della tesla.
Si ma non da ferma in ricarica dentro casa...così prende fuoco anche la casa...🤷🏻♂️
E secondo te una macchina a benzina non prende fuoco?
si ma l'elettricità la puoi fare in mille modi diversi. Il petrolio no.
I commenti sotto gli articoli di mobilità elettrica sono un chiaro esempio di "effetto Dunning-Kruger"...
Completamente falso, un'auto del genere pur consumando poco inquina molto più di un'auto recente anche molto più grande
ahahhaha povera lurida europa
più macchine elettriche = più miniere di litio nel mondo ed una sola miniera di litio = fin troppo spazio tolto all'uomo e quindi anche alla natura...
siamo sicuri che sia la strada giusta?
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Certo, sono d'accordo. Io ho detto a livello teorico: se proprio un accordo del genere dovesse farsi e fosse "per il bene del pianeta", l'unico senso che potrebbe avere sarebbe quello in cui tutti partecipassero. Ad ogni modo nulla vieta a Tizio, Caio e Sempronio di fare accordi tra loro.
Sì, insomma, l'elettricità la devi comunque fare... se tutti passassero all'auto elettrica da un giorno all'altro ho seri dubbi che si potrebbe gestire la richiesta solo con le energie rinnovabili...
Le macchine sono di plastica..🤷🏻♂️
Siccome hanno fatto queste stup1de leggi che vietano di uccidersi l'un l'altro, ci dobbiamo concentrare sulle auto...
la cosa che più mi piace è la diminuzione della dipendenza dal petrolio.
Magari un monopattino elettrico si potrebbe ricaricare
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siamo troppi e basta, a quello ci pensa il covid .
non possono essere fatti accordi del genere, non viviamo su un pianeta delle federazione unica degli stati terrestri ma su un pianeta di stati sovrani autonomi legittimi
Più che altro, siamo in troppi per lo stile di vita che abbiamo
Vero. Bisogna peró vedere se la cosa é fattibile: se serve un mese di spinning di un individuo 24 ore su 24 per una singola ricarica di un autoveicolo, la cosa non sta in piedi... ;)
Passeranno almeno altri 10 anni, non credo che una vettura a benzina immatricolata il 31/12/2034 venga bandita subito.
Il mercato poi potrebbe alzarsi dopo il bando, se la domanda dovesse rimanere alta, soprattutto in quei posti dove non ci sono colonnine.
Ma mancano ancora 14 anni e tutto può succedere
Se proprio vogliono fare accordi del genere, essi devono avere valenza mondiale. Altrimenti ha poco senso se, ad esempio, l'Europa diventa ad "emissioni zero" ma poi Africa, Cina, Russia o chi volete voi continua a fare come prima (o persino peggio). Anzi, c'è il rischio che, chi non partecipa, produca proprio piú inquinamento di prima senza che nulla cambi (io inquino zero ma gli altri inquinano anche per la mia parte). Il tutto diventerebbe paradossale e controproducente.
il recupero dell'energia è alla non solo dell'elettrico ma dell'intero sviluppo sostenibile. :))))
Oppure trovi quello che toglie il FAP, così inquina come una Euro0
Vai in palestra, colleghi l'auto alla colonnina e la ricarichi mentre fai gli esercizi. Beh, ci sta come idea! :) Il problema é che penso serva la "forza lavoro" della palestra intera per ricaricare, forse, di qualche percentuale una singola auto! ;)
Che bello questi finti ambientalisti.
Mi sa che non hai letto l'articolo, è un comitato di aziende private, fra cui anche volvo, a fare pressione sulla UE...insomma il classico lobbismo
Mi sa che non hai idea di cosa sia il marketing. Di certo non è una cosa che fa l'UE, che non vende alcun prodotto
è solo marketing, svegliatevi
Date una medaglia a questo uomo
l'economia è già strozzata da costi di carburanti elevati, spostare le accise e i balzelli sull'energia elettrica che è tra le più care al mondo significa affossare l'economia reale ovvero affossare chi non ha posto auto e casa con pannelli solari che permette di ammortizzare i costi.
La Duna è una delle macchine migliori per incontrarsi...si può fare l' aDunata
si ma compare qua stiamo gettando al vento centinaia di miliardi per un non ben meglio specificato ipotetico vantaggio. Capisci che il progresso non può essere questo? Mi chiedi che impatto avrebbe la cessazione dell'uso dei combustibili fossili? Semmai sono io a chiedertelo visto che sei tu quello che spinge verso l'elettrico: lo saprai sicuramente, altrimenti sulla base di cosa dici che la tua soluzione è migliore?
Ma dico, perché non essere razionali? Le soluzioni vengono proposte sulla base dei problemi. Qual'è il problema che vogliamo risolvere? Il riscaldamento mondiale. Bene, le auto non sono la causa principale di questo problema, soprattutto non le piccole auto cittadine. Questo demonizzare a tutti i costi l'endotermico, costringendo a esborsi economici notevoli le famiglie non risolve il problema che si sta cercando di affrontare.
Servono proposte sensate e soprattutto efficaci. Mettere 3-400kg di batterie su pachidermi da 2 tonnellate NON è la risposta. Se guidi in città puoi prendere quello che vuoi, se invece fai tanti km ti pigli un diesel. E soprattutto, metterei un peso massimo alle vetture sulla base della lunghezza, oltre che un vincolo sul CX.
Semplicemente il problema a monte sta nel fatto che siamo in troppi per le risorse disponibili. Idem per le mille altre fonti di CO2 (poi perché tutti guardino solo alla CO2 e non mille altre molecole non si sa) che ci sono in giro e che nessuno addita mai. Piuttosto che bandire le auto si otterrebbero più risultati facendo adeguare l'isolamento alle case di classe G con gli incentivi
Arrestato istruttore di spinning....si ricaricava l'auto elettrica con la fatica degli allievi a loro insaputa...cmq a parte gli scherzi potrebbe essere una soluzione energetica ecosostenibile...😂
?
quindi ? proponi un genocidio?
Come se le auto fossero il problema. Anche le persone emettono CO2 ma nessuno le vede come fossero il demonio.
Assurdo come certe persone siano miopi.
La tipologia di auto elettriche uscite fino ad oggi sono l'esatto contrario di quello che la logica di sostenibilità dovrebbe prevedere. Bisonti da 3 tonnellate con prestazioni da ipersportive...
In realtà non mi interessa l'autonomia di una macchina: voglio che vada dove decido io e non dove vuole lei.
...si parla sempre di scarsa autonomia delle macchine elettriche ... ma nessuno ha mai pensato a montare le duracell
Fack ho ancora 14 anni per usare la mia Clio 1.2 8v del 2003 benza :D
Magari con due pistoni su quattro.
Tutti i problemi sono già stati risolti.
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i poveri semplicemente hanno poca scelta :)
i ricchi fanno quel che vogliono
Prima di decidere lo stop delle endotermiche, si dovrebbe pero' trovare una soluzione a tutti i problemi legati alla massiccia diffusione di auto elettriche:
- come produrre l'energia elettrica
- dove trovare le materie prime per le batterie
- come risolvere il problema dei lunghi viaggi (una ricarica rapida di 20 minuti, ma se trovi anche solo 2 auto in coda alla colonnina, diventano un ora)
- ridurre (e senza bisogno di incentivi) il prezzo delle auto
Un conto e' avere qualche migliaio di elettriche circolanti, tutta altra cosa averne milioni
vivi nel mondo dei puffi ma devo ammettere che la propaganda finto-ambientalista ha fatto un ottimo lavoro con te.
Le metteranno nel costo della bolletta elettrica o si inventeranno un'altra tassa, cosa vuoi che ci voglia...
più delle colonnine io mi preoccuperei di tutte le accise e tasse ora sulla benzina che si scaricherebbero sul costo dell'energia elettrica che già nella top 3 delle più care del MONDO.
E il bello è che semina pure le auto della polizia, come l'auto di Diabolik.
AHAHHAHAHAHAHAHHAHAHAH
li devo spendere per te?
No ..magari...è la macchina che ho in firma
Allora chiudiamo un occhio.
Ci passiamo sopra.
Certo, ci è passata sopra (al revisore).
Ma esce fumo!
Allora inquinano pure le elettriche.
Informati se ha il fap o no
senno ti tocca cambiare olio ogni anno
Solo sulle dune.
questa come carburante usa le auto elettriche
Pero' la duna si parcheggia bene.
La gente e' pazza.
E' piena di soldi e non li vuole spendere.
Non capisco.
nah non mi è mai piaciuto elio e pensa che sono stato anche ad un suo concerto
Ma ha superato la revisione?
Delta integrale?!
L'ho sempre detto che i poveri sono piu' saggi.
Pero' in compenso staresti scomodissimo dentro all'auto.
Proprio adesso che avevo customizzato il pickup?
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Una bella pandemia che stermini mezza popolazione mondiale.
Questa potrebbe risolvere il problema.
Io ho un SUV da 1.6 tonnellate ma col cavolo che mi compro un iPhone.
Spero che il tuo diesel sia molto vecchio
Perche sui diesel abbastanza recenti hanno il FAP
se fai solo 5000km anno ti verra da piangere quando ti si iintaserà il fap
an ok allora ci sta ;)
Sei troppo giovane.
Era una canzone di Elio :)
ho preso una panda city cross mild hybrid come seconda auto.. pagata 12 e 900 euro con rottamazione.. indeciso fino all ultimo con una 500 elettrica versione passion con 118 cv che sempre rottamando veniva 20 mila euro ... la 500 era meglio in tutto tranne che per l abitabilita' interna e lo stress da scarica e carica ... comunqnue nel percorso giornaliero casa lavoro di 40 km totali faccio una media di 20 kml... su questo sono soddisfatto.. inoltre non pago il bollo per 3 anni .. i 7-8 mila euro in piu mi sono sembrati troppi
Sì, ho sbagliato a rispondere, scusa
sempre di c4zz4t4 si tratta, e ti ho risposto sotto
Ma lui viaggia a 60km/h in quinta ad esagerare.
Hai risposto a me e non al genio italico, ma hai centrato il punto.
Dimentico sempre che tendo a sopravvalutare il Q.I. di certi personaggi qua dentro.
eh perchè mai? non ha senso...soprattutto quando l'usura maggiore è solo sul sistema di accumulo, che tra l'altro può essere verificato pure da remoto
Chi ha la duna non credo se la tenga perché è una super macchina, se tutti avessero i sghei si farebbero ben altre macchine
cosa? 2035 sono ben 14 anni da ora...per il nuovo...figurati per l'usato...
Giusto, ma sviluppare SUV elettrici con pneumatici larghi il doppio o il triplo rispetto a quelli di una Panda significa solo ecologismo di facciata, senza tralasciare la quantità di materiali in più utilizzati per la loro costruzione. Dell'ecologia alle case automobilistiche interessa meno di zero, forse qualcosa solo ai governi.
concordo su tutto, ma 5000km all'anno per un diesel non sono pochini?
Preferisco andarci in vacanza! XD
Credo che volesse far passare il messaggio che nessuno acquisterebbe un veicolo elettrico usato.
Proprio tu che sei governatore del Lazio me lo vieni a dire?
Bah, vedi tu...
Bello leggere i commenti di chi gira ancora con la DUNA, mi immagino il loro soggiorno con i televisori a tubo catodico, la tecnologia cambia e l'economia bisogna farla girare, fate prendere aria a quei soldi che poi in tasca vi fanno la muffa :D
Vedremo gente andando a versare le elettriche per riprendersi una endotermica usata...😂👍
ti ho risposto sotto "vera verità"...inoltre l'orizzonte temporale è parecchio lungo...
Bhe, in quel caso allora ok, ma allo stato attuale sarebbe impossibile immagino
cit. "ricordati che devi morire"
Devi svegliarti e soprattutto leggere due volte prima di rispondere.
Se il veicoli a motore vengono banditi sul nuovo quanto tempo pensi che passerà prima che ne sia vietata la circolazione? E quanto possono valere veicoli usati, magari acquistati poco prima del bando?
Si. Ti ricordo che ritorno al futuro 2 e' ambientato nel 2015.
veramente è il contrario, visto che di nuove non ce ne saranno, finché non ne vieteranno la circolazione, l'unico modo sarà comprarla usata una endotermica....e poi perchè mai non avrebbe senso comprarne una usata? secondo quale logica?
Bha, ora come ora si. Tra 10 anni magari inventeranno la ricarica lampo che in 5 minuti ti fa fare il pieno senza aspettare 30 minuti
Infatti mi riferisco al fatto che con l'avvento delle elettriche non ci sarà più spazio e senso di esistere per le auto usate.
Come al solito hai bisogno di essere accompagnato per mano come gli infanti.
Da qualche parte dovremo iniziare, no? Ai pneumatici, realisticamente, non mi pare sia stata proposta alcuna alternativa, ancora. Ai combustibili fossili sì.
non lo sono, vent'anni fa quante case con pannelli solari vedevi?
Vedi? Non ci vuole poi molto per risparmiare.
Che male c'è a far movida? Viva chi fa movida
tra 20 anni potrebbero anche esserci nuovi mezzi di propulsione.. sono tanti eh ..
Si pure io aspetto quelle.
E anche con quelle non sarei ancora del tutto convinto.
Io non capisco come sarebbe possibile ricaricare l'auto elettrica se tutte le auto attualmente circolanti diventassero elettriche, non ci vorrebbero troppe colonnine?
Il bello è che non si risolve nemmeno il problema del particolato... Nelle auto moderne la maggior parte viene prodotto dal rotolamento degli pneumatici.
poi lo bruci e produci energia
Il surriscaldamento globale non si fermerà. L'unico buon motivo per cui sarebbe ipoteticamente sensato passare all'elettrico è per la tecnologia innovativa e per respirare meno schifo in futuro, basta vedere il caso tesla: chi la compra non lo fa per evitare il surriscaldamento globale ma per altri motivi molto più validi, tipo costo minore della ricarica, autopilot, altra tecnologia "f*ga" etc..
adesso...ne riparliamo tra vent'anni..
E tutto quello che sta dietro alla produzione di benzina e gasolio? Non sono usati solo dalle auto, ok, ma che impatto avrebbe la cessazione dell'utilizzo di combustibili fossili per, diciamo, l'80% del parco auto mondiale, su tutto il mondo petrolifero?
Non è solo l'utilizzo il problema, ma anche l'estrazione, la raffinazione ecc. E non è solo la CO2 il problema. Anche l'impatto ambientale di tali attività è devastante.
Io lo faccio sempre.
Pure stamattina in bagno.
Ma scusate...le auto elettriche esistono dai tempi di Stanlio e Ollio...se ne accorgono adesso che è ora di cambiare ?
ahahah rari
In monopattino.
Quello vero.
Per le batterie spero ( e sottolineo spero ) che arrivino quelle a stato solido, ma anche li secondo me l'adozione sarà lenta, anche per una questione di costi
come al solito buio totale....si parla del nuovo, non dell'usato
"Ma sono ragazzi"
il problema del riscaldamento globale esiste ed è tangibile purtroppo. Ma non è l'auto elettrica a batterie che può risolverlo, ma neanche lontanamente.
Che follia, questi in nome del finto ambientalismo vogliono pure ammazzare il mercato dell'usato.
Che se ne vadano al diavolo.
Se è fondamentale non dovrebbe mai mancare
accumulo sul posto
E spera che trovino qualcosa per migliorare la tecnologia delle batterie.
Perche' ora come ora fanno pena.
La mia finché va non la cambio. E vedremo al momento del cambio che prezzi "umani" avranno queste mitiche elettriche NON inquinanti...
Ieri seri hai fatto la movida?
Mi sembri il tipo.
L'importante è non chiedere al macellaio perché la carne costi così tanto
Ti dirò che ne ho anche una più nuova - 5 anni, ma uso sempre la vecchietta quando posso. Mi da più soddisfazione.
Comunque, con una buona manutenzione l'auto dura ben più di 15 anni. Più che altro la si cambia per diverse esigenze (auto più grande, famiglia) o per sfizio
ha il santino di padre pio sul cruscotto
Lascia perdere, chiedere a sta gente di ragionare è complicato, funzionano a slogan green
quali?
La saggezza dei vecchi salta sempre fuori.
La mia ha 22 anni e gode di ottima salute...fa sempre i 160 kmh in 3a e 200 in 4a...la 5a ho paura a metterla....( provata in pista )
Stessa cosa.
Non era l'Oste con il vino? xD
Come chiedere al macellaio se la carne è buona.
Mio padre ha ancora una Fiesta del 1992.
Non so come faccia.
Se mi dai la tua macchina la vado a rottamare seduta stante, aspetto tue
Mi sembri il mio capo fissato con gli obbiettivi "sfidanti", devi capire che non si tratta solo di investimenti, oggettivamente ci sono tempi tecnici lunghi per l'adozione dell'auto elettrica che dovrà per forza di cose essere graduale, cosi come sta avvenendo ora
Senza corrente se fai smartworking non lavori proprio, per dire come è diventata fondamentale nella vita di tutti.
no, una Opel, però la 500 è meravigliosa.
coi tuoi problemi di avviamento.
cinquecento
500 dell'88?
Se forzassero le case automobilistiche a interrompere gli sviluppi sui modelli endotermici e a concentrarsi solo sull'elettrico, con una data di "scadenza" a breve, tra 4 anni potrebbero esserci modelli adatti a tutti, magari anche con le nuove batterie a stato solido. Lo so, sarebbe un obbiettivo difficile da raggiungere (reti di ricarica, domanda sulla rete elettrica, catena di produzione e riciclo delle batterie ecc), ma non impossibile. Se continuiamo a mettere obbiettivi facili da raggiungere non abbatteremo mai le emissioni in tempo. Siamo ben oltre i limiti. Sono 30 anni (forse più?) che il mondo scientifico è a conoscenza del problema. Sono 30 anni che i governi e le società continuano a posticipare i termini di riduzione delle emissioni. Non c'è più tempo.
Devono essere introdotte misure drastiche ora e su tutti i fronti, non solo quello automobilistico, ma mi sembra che non stiamo iniziando da nessun fronte, per lo meno con "scadenze" a breve.
Quando tra poco sarai povero scommetto che cambierai idea.
si ma non a tutti sta bene la 500e, ad esempio se macini molti KM (e che paradossalmente sono quelli che poi inquinano maggiormente).
In ogni caso la CO2 prodotta non calerebbe..
E' in sospeso solo per poter appellarsi alle sanzioni che arriveranno.
stop alle endotermiche dal 2035 e pero' cambiamo telefono molto piu' spesso.
Giusto per bilanciare.
aumenta, la mia piccolina ha 33 anni ben portati e mi accompagnerà ancora per molti anni
beh con 19mila prendi la 500e interni molto ben fatti e prestazioni molto ma molto buone
ma lo volete capire che così facendo risolvi solo il problema del particolato? La CO2 prodotta non varierebbe granché, anzi se l'alternativa sono suv da 2 tonnellate (vedasi la recente enyaq provata su hdmotori...) forse è meglio una panda col suo piccolo tricilindrico
eh occhio che per ora la Superlega è in sospeso..
La vendita la puoi interrompere quando hai una valida alternativa adatta a tutti, al momento l'auto elettrica ( a batteria ) NON lo è
mi ricorda tanto la Superlega....
Fine vendita nel 2035 vuol dire che tra 30 anni ci saranno ancora auto endotermiche circolanti (un'auto tenuta bene e usata poco arriva tranquillamente a 15 anni con un po' di manutenzione). Dovrebbero interromperne la vendita nel 2025, altro che 2035.
Stanotte a casa è mancata la corrente...come avrei fatto ad andare a lavoro con la macchina scarica...🤷🏻♂️
"27 grandi aziende tra cui IKEA..."
E niente fà già ridere cosi :)
bene, da domani ti impongo di spendere 25 mila euro di elettrica (prestazioni ignobili, interni di cartone, look orripilante). Ti sta bene?
PS: non risolverebbe comunque il problema della CO2 ma solo del particolato. Quindi inutile per il pianeta.
si tratta certamente di aziende che avranno dirottato enormi investimenti diretti a queste tecnologie, e ora che si sono rese conto che i loro investimenti non rendono quanto sperato, vogliono obbligare tutti ad utilizzare le loro merdose e problematiche tecnologie semplicemente per rientrare dell'investimento, quindi obbligando i cittadini a comprare auto con una tecnologia estremamente vincolante per i nostri modi di vivere, che limiterà le nostre libertà personali e con dei costi tali che pensando ai redditi medi italiani non sarebbero certo accessibili (a meno che le auto elettriche non costino 1/3 di quanto costano ora, detto che rimarrebbero tutti gli altri problemi).