Be Charge, 30.000 punti di ricarica entro 5 anni e a Milano presenta il suo manifesto
Be Charge presenta il suo manifesto e ribadisce l'impegno di arrivare a 30.000 punti di ricarica entro 5 anni.
Realizzare un'infrastruttura di ricarica capillare per le auto elettriche è fondamentale per poter spingere sulla diffusione di questi mezzi di trasporto. Un impegno sicuramente complesso sotto molti punti di vista. Tra le realtà che si stanno impegnando in Italia sul fronte della realizzazione di infrastrutture per i veicoli a batteria c'è Be Charge, azienda del Gruppo Be Power.
L'obiettivo, come ricordato anche durante il Fuorisalone di Milano, è quello di installare complessivamente 30.000 punti di ricarica entro i prossimi 5 anni. Colonnine che offriranno energia che proviene solo da fonti rinnovabili. Saranno installati punti di ricarica da 22 kW nelle aree urbane e Hyper Charge fino a 300 kW DC nelle aree extraurbane di scorrimento. Tra le varie installazioni che Be Charge ha realizzato e sta per installare ci saranno numerose stazioni di ricarica (anche fast charge) in alcuni grandi comuni italiani come Torino (oltre 300 punti di ricarica), Milano (309), Roma (320), Bologna (108) e Rimini (100).
Treviso può contare su 94 Punti di ricarica installati e operativi. Al Fuorisalone, Be Charge (QUI spieghiamo come si ricarica) ha pure presentato il suo manifesto "Be The Change", ovvero "Essere il cambiamento", per spronare la coscienza collettiva verso una crescente consapevolezza della responsabilità individuale nell’evoluzione collettiva.
Il progetto di una rete di ricarica così ampia è ambizioso non solo dal punto di vista tecnico ma anche sul fronte finanziario visto che serviranno oltre 150 milioni di euro. Proprio sul tema degli investimenti è arrivata la notizia che il Gruppo Be Power, assistito dallo studio internazionale Eptalex – Garzia Gasperi & Partners, ha finalizzato un'operazione per l'erogazione di un finanziamento di complessivi 14 milioni di euro nell’ambito delle misure previste dal Decreto Liquidità. Grazie a questi fondi, il Gruppo potrà dare un nuovo impulso al suo piano di sviluppo di una rete di ricarica, a sostegno della mobilità sostenibile su tutto il territorio nazionale.
Il finanziamento ha una durata di 6 anni. Dei 14 milioni, 8,5 milioni sono assistiti da Garanzia SACE e 5,5 milioni erogati dal Fondo Centrale di Garanzia.
Secondo me entro 10 anni (ma anche in meno) tutte le autovetture di nuova costruzione saranno unicamente elettriche, così come moto e scooter... Gli unici veicoli che resteranno disponibili ancora per molto in versione termica saranno i mezzi pesanti come pullman, camion a lunga percorrenza e via dicendo...
Io sono sempre del aprere che nn servono mille mila colonnine spase qua e la ma basterebbero averne sulle autostrade visto che il problema è al lunga percorenza.
Sí, ed aumenterano anche i costi di acquisto della corrente elettrica.
10 anni? Penso molto di piú.
Basterebbe integrare un semplice Pos, come l'automatico dal benzinaio.
Io lo trovo comodissimo, però penso a mio padre, mia madre, ai miei zii che con la tecnologia non sono così avvezzi, a tutti gli account che necessiterebbero etc etc un sistema di pagamento unico, anche account o tessera sarebbe l'ideale, ne faccio uno e lo uso per tutte le colonnine esistenti.
Questa é una questione oggettiva, non c'è molto da controbattere
E cosa c’è più semplice di una app? Tanto il telefono l’hai sempre appresso, infatti piano piano si stanno eliminando pure le carte per passare al contactless del telefono stesso (es. ApplePay)
Per coerenza ci toglieranno il bollo restrizioni ztl, parcheggi ecc xD
E' solo questione di tempo. 10 anni e il parco circolante sarà per lo più elettrico
Grazie del chiarimento
È già stato considerato, Terna ha stimato che quando tutti i veicoli passeranno all'elettrico ci sarà bisogno di un 20% in più di energia. Tanto ma non impossibile da realizzare, in diversi anni
Si quello si però devi cmq avere la loro tessera o applicazione, io intendo un sistema come dal benzinaio, il bancomat con il pin, semplice semplice
lo paghi gia contactless o APP
Domandone tecnico: all'aumentare delle colonnine e delle macchine elettriche aumenterà anche la domanda di energia elettrica. Tutto questo è già stato considerato o l'aumento non inciderà ancora così tanto?
Speriamo in futuro integri o un sistema di pagamento intelligente, bancomat