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Be Charge, 30.000 punti di ricarica entro 5 anni e a Milano presenta il suo manifesto

Be Charge presenta il suo manifesto e ribadisce l'impegno di arrivare a 30.000 punti di ricarica entro 5 anni.

Be Charge, 30.000 punti di ricarica entro 5 anni e a Milano presenta il suo manifesto
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 8 ott 2020

Realizzare un'infrastruttura di ricarica capillare per le auto elettriche è fondamentale per poter spingere sulla diffusione di questi mezzi di trasporto. Un impegno sicuramente complesso sotto molti punti di vista. Tra le realtà che si stanno impegnando in Italia sul fronte della realizzazione di infrastrutture per i veicoli a batteria c'è Be Charge, azienda del Gruppo Be Power.

L'obiettivo, come ricordato anche durante il Fuorisalone di Milano, è quello di installare complessivamente 30.000 punti di ricarica entro i prossimi 5 anni. Colonnine che offriranno energia che proviene solo da fonti rinnovabili. Saranno installati punti di ricarica da 22 kW nelle aree urbane e Hyper Charge fino a 300 kW DC nelle aree extraurbane di scorrimento. Tra le varie installazioni che Be Charge ha realizzato e sta per installare ci saranno numerose stazioni di ricarica (anche fast charge) in alcuni grandi comuni italiani come Torino (oltre 300 punti di ricarica), Milano (309), Roma (320), Bologna (108) e Rimini (100).

Treviso può contare su 94 Punti di ricarica installati e operativi. Al Fuorisalone, Be Charge (QUI spieghiamo come si ricarica) ha pure presentato il suo manifesto "Be The Change", ovvero "Essere il cambiamento", per spronare la coscienza collettiva verso una crescente consapevolezza della responsabilità individuale nell’evoluzione collettiva.

Il progetto di una rete di ricarica così ampia è ambizioso non solo dal punto di vista tecnico ma anche sul fronte finanziario visto che serviranno oltre 150 milioni di euro. Proprio sul tema degli investimenti è arrivata la notizia che il Gruppo Be Power, assistito dallo studio internazionale Eptalex – Garzia Gasperi & Partners, ha finalizzato un'operazione per l'erogazione di un finanziamento di complessivi 14 milioni di euro nell’ambito delle misure previste dal Decreto Liquidità. Grazie a questi fondi, il Gruppo potrà dare un nuovo impulso al suo piano di sviluppo di una rete di ricarica, a sostegno della mobilità sostenibile su tutto il territorio nazionale.

Il finanziamento ha una durata di 6 anni. Dei 14 milioni, 8,5 milioni sono assistiti da Garanzia SACE e 5,5 milioni erogati dal Fondo Centrale di Garanzia.

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Commenti Regolamento
P
PeperonataAssassina 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me entro 10 anni (ma anche in meno) tutte le autovetture di nuova costruzione saranno unicamente elettriche, così come moto e scooter... Gli unici veicoli che resteranno disponibili ancora per molto in versione termica saranno i mezzi pesanti come pullman, camion a lunga percorrenza e via dicendo...

m
mauro_pr85 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sono sempre del aprere che nn servono mille mila colonnine spase qua e la ma basterebbero averne sulle autostrade visto che il problema è al lunga percorenza.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Sí, ed aumenterano anche i costi di acquisto della corrente elettrica.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

10 anni? Penso molto di piú.

T
TLC 2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Basterebbe integrare un semplice Pos, come l'automatico dal benzinaio.

G
Grewal 01 Jan 1970 @ 00:00

Io lo trovo comodissimo, però penso a mio padre, mia madre, ai miei zii che con la tecnologia non sono così avvezzi, a tutti gli account che necessiterebbero etc etc un sistema di pagamento unico, anche account o tessera sarebbe l'ideale, ne faccio uno e lo uso per tutte le colonnine esistenti.
Questa é una questione oggettiva, non c'è molto da controbattere

A
Alessandro Peter 01 Jan 1970 @ 00:00

E cosa c’è più semplice di una app? Tanto il telefono l’hai sempre appresso, infatti piano piano si stanno eliminando pure le carte per passare al contactless del telefono stesso (es. ApplePay)

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Per coerenza ci toglieranno il bollo restrizioni ztl, parcheggi ecc xD

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

E' solo questione di tempo. 10 anni e il parco circolante sarà per lo più elettrico

B
BennyTheSpaceBoi 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie del chiarimento

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

È già stato considerato, Terna ha stimato che quando tutti i veicoli passeranno all'elettrico ci sarà bisogno di un 20% in più di energia. Tanto ma non impossibile da realizzare, in diversi anni

G
Grewal 01 Jan 1970 @ 00:00

Si quello si però devi cmq avere la loro tessera o applicazione, io intendo un sistema come dal benzinaio, il bancomat con il pin, semplice semplice

F
Franz 451 01 Jan 1970 @ 00:00

lo paghi gia contactless o APP

B
BennyTheSpaceBoi 01 Jan 1970 @ 00:00

Domandone tecnico: all'aumentare delle colonnine e delle macchine elettriche aumenterà anche la domanda di energia elettrica. Tutto questo è già stato considerato o l'aumento non inciderà ancora così tanto?

G
Grewal 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo in futuro integri o un sistema di pagamento intelligente, bancomat