Be Charge, guida alla ricarica: applicazione, prezzi e disponibilità

16 Aprile 2020 4

Be Charge è un operatore infrastrutturale che si occupa di mobilità elettrica e che fa parte del gruppo Be Power. L'obiettivo della società è realizzare una delle più grandi e capillari reti per la ricarica della auto elettriche in Italia. Ad oggi sono state installate sul territorio alcune centinaia delle sue colonnine e molte altre saranno attivate in futuro. (Qui la guida su come ricaricare un'auto elettrica)

LA RETE BE CHARGE

Ad oggi, la rete di Be Charge è composta, per lo più, da colonnine in corrente alternata con due prese da 22 kW l'una. (Qui la differenza tra kW e kWh). L'azienda sta, al momento, puntando soprattutto su questa tipologia di infrastruttura. Le Fast sono comunque nei piani: la prima è stata inaugurata sia con connettore CCS che CHAdeMO, altre arriveranno in futuro. Per quanto riguarda i piani di espansione, sul sito ufficiale è presente una mappa ma per lo più si tratta di previsioni di copertura.

Per scoprire l'esatta estensione della rete bisogna fare affidamento all'applicazione per smartphone iOS e Android che permette pure di gestire tutta la fase di ricarica. I piani di espansione sono comunque ambiziosi. A Torino, insieme ad Iren Mercato, la società punta ad installare 183 nuove colonnine. Per la pubblica amministrazione, aziende, strutture ricettive e supermercati, richiedere l'installazione di un punto di ricarica pubblico è facile.

Attraverso una semplice form sul sito ufficiale di Be Charge sarà possibile effettuare la richiesta. A tutto il resto o quasi, ci penserà poi direttamente la società che si farà carico di tutti i costi di acquisto, connessione, allaccio e manutenzione della colonnina, oltre a quelli relativi alla fornitura di energia elettrica. Il baricentro del servizio è legato, come accennato, all'applicazione per dispositivi mobile. L'utilizzo è molto semplice. Ecco, dunque, come ricaricare.

COME SI RICARICA E PREZZI

Per ricaricare serve, ovviamente, la propria auto elettrica, un cavo di ricarica di Tipo 2 e l'applicazione all'interno di uno smartphone sotto copertura di rete. La connessione ad Internet è fondamentale per poter avviare e terminare la ricarica. Al primo accesso sarà necessario creare l'account personale. Si dovranno inserire i dati personali, il codice fiscale e gli eventuali recapiti per la fatturazione elettronica. Le aziende dovranno inserire ulteriori informazioni.

Creato un profilo, bisognerà poi specificare un metodo di pagamento. Al momento è possibile utilizzare solo la propria carta di credito. Per quanto riguarda i costi, Be Charge offre una tariffa a consumo o dei pacchetti prepagati.

Nel primo caso si andranno a pagare 0,45 euro a kWh erogato (0,50 euro nelle Fast). Il tutto sarà fatturato al termine della sessione di ricarica. Per quanto riguarda i piani flat, la società prevede pacchetti da 100 kWh a 38 euro al mese o da 50 kWh a 21 euro al mese.


Ricaricare è molto banale. Una volta arrivati presso la colonnina, basterà avviare l'app ed attendere che venga geolocalizzata la propria posizione all'interno della mappa inclusa. Bisognerà poi scegliere la colonnina cliccandoci sopra. Si aprirà una pagina in cui ci sarà un riepilogo dei connettori disponibili ed il costo della ricarica. A quel punto basterà scegliere una delle due prese disponibili, cliccarci sopra e premere su "Attiva Ricarica". Infine, si dovrà prendere il cavo già collegato all'auto elettrica per inserirlo fisicamente nella presa selezionata.

Se tutto è stato fatto correttamente, nel giro di pochi istanti la colonnina inizierà ad erogare la corrente. Sempre dall'app sarà possibile controllare l'avanzamento della ricarica, cioè quanti kWh sono già stati erogati. In qualsiasi momento sarà possibile interrompere il rifornimento di energia premendo su "Termina Ricarica". Una volta interrotta l'alimentazione si potrà scollegare il cavo dalla colonnina. Pochi istanti dopo arriverà la notifica dell'addebito della ricarica.


Sempre dall'applicazione si potrà avere accesso allo storico delle attività mese dopo mese. Da evidenziare un dettaglio. Nella mappa, i punti di ricarica possono essere identificati da un pallino rosso, giallo, verde o azzurro, cioè non funzionanti, in attesa di allaccio, disponibili, occupati.

In caso di problemi, è possibile contattare l'assistenza dall'app o chiamando il numero 0287119401 attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Al momento, Be Charge non offre servizi di roaming che, però, dovrebbero arrivare in futuro.

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Commenti

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Trhistan

Con questi prezzi è forse più economica la benzina.

myngionee

0.45 €/kWh è rapina a mano armata.

Ngamer

prezzi molto alti e simili a enel x , puzza di cartello nell aria

Giovanni

Ennesimo servizio con prezzi assurdi

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