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Mercato auto Italia, diesel sempre più giù: i modelli più venduti gennaio-aprile 2025

Continua il rapido calo delle immatricolazioni delle auto diesel

Mercato auto Italia, diesel sempre più giù: i modelli più venduti gennaio-aprile 2025
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 10 mag 2025

Il mercato auto italiano ha chiuso il mese di aprile 2025 con una crescita del 2,7%. Tra le alimentazioni, il diesel continua a calare rapidamente in termini di volume. Lo scorso mese ci sono state 13.922 immatricolazioni (market share del 9,9%) contro le 19.711 dello stesso mese del 2024. Parliamo quindi di un calo del 29,4%. Ad aprile 2025, questa alimentazione è stata superata anche dalla auto ricaricabili e cioè dalle elettriche più le Plug-in. Insieme, infatti, hanno ottenuto, stando ai dati di UNRAE, 14.703 immatricolazioni.

Tornando al diesel, nel primo quadrimestre dell'anno ci sono state 57.758 immatricolazioni contro le 89.400 del periodo gennaio – aprile 2024. Il calo in termini di volume è del 35,4%. Nei primi 4 mesi del 2025, sul nostro mercato, le auto diesel in Italia possono quindi contare su di una quota di mercato pari al 9,8% contro il 15% del 2024. Differenza, dunque, decisamente molto importante. I modelli diesel più venduti in questo primo quadrimestre 2025?

GENNAIO – APRILE 2025, I MODELLI DIESEL PIÙ VENDUTI

Al primo posto di questa classifica troviamo un SUV e cioè la Volkswagen Tiguan con 5.022 unità immatricolate. A seguire Audi Q3 e Mercedes GLA. Al sesto posto troviamo la Ford Focus, un modello che verso la fine dell'anno andrà in pensione e dunque il mercato delle auto diesel perderà un'altra vettura in grado di fare numeri interessanti. Vediamo adesso la completa TOP 10, mettendo tra parentesi i dati del 2024 per un confronto.

  • Volkswagen Tiguan: 5.022 (3.801)
  • Audi Q3: 3.741 (2.735)
  • Mercedes GLA: 3.357 (3.700)
  • Volkswagen T-Roc: 3.238 (3.291)
  • Alfa Romeo Tonale: 3.007 (2.900)
  • Ford Focus: 2.949 (1.894)
  • BMW X1: 2.836 (2.283)
  • Volkswagen Golf: 2.596 (1.994)
  • Audi A3: 2.446 (2.271)
  • BW Serie 1: 1.798 (2.406)

CLASSIFICA ALIMENTAZIONI IN ITALIA NEL PRIMO QUADRIMESTRE 2025

Di seguito la classifica delle alimentazioni nel periodo gennaio – aprile 2025 in Italia.

  • Benzina: 156.797 (26,7% di market share)
  • Diesel: 57.758 (9,8% di market share)
  • GPL: 52.438 (8,9% di market share)
  • Metano: 1 (0% di market share)
  • Ibride HEV: 263.469 (44,9% di market share)
  • Ibride Plug-in: 26.957 (4,6% di market share)
  • Elettriche: 29.745 (5,1% di market share)

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Commenti Regolamento
m
marco 01 Jan 1970 @ 00:00

i trasporti sono responsabili per una quota parte intorno al 30% di tutta la Co2 emessa al mondo.. poi varia un pò da continente a continente ma non è di sicuro il 1.5%

https://www.europarl.europa.eu/topics/it/article/20190313STO31218/emissioni-di-co2-delle-auto-i-numeri-e-i-dati-infografica

m
marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco perchè mettiate in giro queste bugie. Il blackout spagnolo è stato innescato da una serie di eventi e incapacità strutturali della rete di gestire questi eventi anomali.. innescato da una sovratensione anomala che ha portato dei distacchi (anomali anch'essi) di centrali e del collegamento con la Francia che hanno fatto mancare la potenza necessaria a sostenere il carico , facendo così crollare la frequenza di esercizio che allla fine ha mandato in protezione tutte le centrali rimanenti causando il blackout totale. Il blackout ha avuto inizio alle 12.28 quando le Solari erano a tavoletta e l'offerta di energia era considerevolmente più alta della domanda e la spagna stava avendo un surplus di produzione di 7 GW . https://eepublicdownloads.blob.core.windows.net/public-cdn-container/clean-documents/Network%20codes%20documents/GC%20ESC/GC%20ESC%20MEETING%20DOCS/2025/250604_SO_ESC_meeting_28_April_2025_incident.pdf

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

Ad oggi il prezzo del carburante, per la mia situazione ( visti i pochissimi chilometri settimanali che faccio), è del tutto ininfluente. Anzi, al massimo possono rendere ancora più " fortunata" la scelta di aver scelto la benzina piuttosto che l' elettrico, ma di certo non mi sono utili a " giustificarmi" il fatto di aver dovuto vendere una macchina diesel per comprarne un'altra non-diesel

C
Computerman 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai che oggi lo stato ti ha aiutato a scegliere, ha aumentato il costo del diesel e abbassato quello della benzina. Adesso puoi comprare serenamente a Benzina XD

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

il diesel è sempre stato un tutto fare.

C
Computerman 01 Jan 1970 @ 00:00

Il diesel non è mai stato tutto fare, qua l'unica che non ha capito come funziona il diesel e i suoi costi "nascosti" sei tu. Quindi il sottoscritto ha capito il testo ma tu non hai capito il funzionamento di una motorizzazione che tanto piace agli italiani neanche dovessero fare centinaia di km per raggiungere i luoghi comuni come spesso succede in USA.

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti quella dei segmenti è una scemenza. Si è passati dal diesel tutto fare di 30 anni fa a un diesel relegato a chi fa tanti km di fila. Io sono passato dalla situazione in cui facevo un centinaio di km di fila in superstrada piantato a velocità costante di 80 Km/h a una in cui faccio piccoli spostamenti cittadini. Chiaramente l' evoluzione della mia situazione mi ha costretto a cambiare auto.
Piccola o grande, se macini i chilometri il diesel ha senso. La cosa triste è la perdita di flessibilità d' utilizzo che ha avuto in passato questo tipo di motore. Pazienza.

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

mi lamentavo della non flessibilità del diesel, la stessa motorizzazione che prima potevi usare come tutto fare ora è relegata ai soli macina-chilometri. Ora però voglio lamentarmi dell' incapacità della gente di leggere un semplice testo scritto.

C
Computerman 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne avrai 50 ma sembri scrivere e fare ragionamenti come un adolescente. 50 anni e scegli l'auto per il prezzo alla pompa?

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Di anni ne ho 50 ed è evidentemente certi aumenti non sono solo dovuti all’inflazione, se avessi un po’ più di anni lo sapresti.

C
Cicci Pucci 01 Jan 1970 @ 00:00

Adesso ripetilo di nuovo, ma ancora senza piangere.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti si è rotto il disco 😂

C
Cicci Pucci 01 Jan 1970 @ 00:00

Adesso ripetilo, ma senza piangere.

C
Computerman 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa una volta il ghiacciolo costava 50 lire, mo credo vogliano un 1€...e quindi? Si chiama inflazione, potere d'acquisto etc, ma lo sapresti se avessi un po più di anni

C
Computerman 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah...tu compri una macchina in base al prezzo alla pompa? Annamo bene! Allora ti consiglio di rivenderla prima dei tagliandi, la manutenzione costa di più sui diesel

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi comprava una Panda o una Fiesta diesel lo faceva perchè il carburante costava meno.

Vuoi vendere più auto a benzina? Metti la benzina a 1 euro al litro e il diesel a 2 euro al litro, non è difficile.

Le persone normali sceglieranno SEMPRE la soluzione economicamente più vantaggiosa per loro, perchè non hanno soldi da buttare.

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma con dei prezzi senza senso. Fino a non troppi anni fa una segmento C diesel con 130-140CV te la portavi via con meno di 20k, oggi ne servono, per dire, 34k per la Golf diesel base 116CV.

Manca solo la scritta "non compratemi please" sul vetro anteriore e poi siamo a posto.

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma anche le FHEV vanno a benzina.

Comunque, capisco il motivo dello scorporo "green", ma alla fine sono, appunto, tutte auto a benzina.

Le uniche che hanno senso di essere scorporate davvero sono le PHEV perché loro, sì, possono andare anche SOLO in elettrico, volendo (nel senso, se anche non fai benzina la macchina va lo stesso, nelle MHEV/FHEV se non fai benzina la macchina non va).

P
Pablito 01 Jan 1970 @ 00:00

..sono almeno 3 anni che rifornisco da solo, in modalità self, nel distributore che ho vicino casa (prov. di AP, al confine con l'Abruzzo). Che poi ne siano solo 33 in tutta italia è un altro discorso, ma nessuno si sarebbe sognato di aggiornare il proprio distributore visti i parametri che ci volevano per attivare il self, tralasciando poi la morte quasi subitanea dei motori a metano con la speculazione post invasione

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

perché il metano invece...

P
Pablito 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi dispiace, ma da quell'orecchio non ci sento. Già non avere il self service me lo fa scartare da tutte le valutazioni

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

c'è sempre il gpl 🤷🏻‍♂️

P
Pablito 01 Jan 1970 @ 00:00

Rispetto alla benzina mi sa che converrà quasi sempre; poi, ovvio, ora rispetto ai 0,85 medi che stava pre invasione dell'Ucraina ora non c'è confronto... Ma tanto hanno già ucciso quell'alimentazione e non penso che ci siano molti a convertirsi l'auto. Adesso che cambierò auto dovrò buttarmi, per forza, su un ibrida, spero full

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

E' proprio chi vive e si sposta prevalentemente in città per piccoli spostamenti che non avrebbe mai dovuto acquistare una Diesel.
Motorizzazione che è molto valida per chi percorre lunghe tratte.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

La scelta di Diesel c'è nella terza fascia più venduta che rappresenta il 17% del totale e che prevede un prezzo minimo di 30k.

Sotto a questo valore in Euro, si vendono quasi il 60% del totale e la scelta sul Diesel è quasi assente.

Si conferma perfettamente quello che dicono in molti ovvero che il Diesel non viene scelto anche, o soprattutto, a causa di una scarsa offerta in numeri assoluti.

Trovo assolutamente corretta la frase con cui hai aperto il post.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Così rinuncerei ad una posizione di prestigio, uno stipendio da oltre 3k al mese e poi mi troverei con moglie che deve cambiare lavoro (che le lascia una grandissima libertà per godersi il figlio e prenderlo/portarlo ai suoi impegni) o, per tenersi un lavoro ottimo, farsi lei 70Km. Oltre al figlio che dovrebbe cambiare scuola e amicizie...

Nel mio caso i Km sono 50, ma la situazione non so quanto è distante da quella dell'utente muchoman che ha scritto.

Insomma spero tu ti renda conto che la tua è, per quanto mi riguarda, una caxxata colossale.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Momenti di picco? Cioè il picco immagino lo abbini al FV.
Quindi i momenti di picco sono le ore diurne.
Quindi bisogna lasciare l'auto a casa di giorno ed andare a lavorare in autobus per fruire di quelle tariffe "furbe", oppure trovarsi un lavoro notturno...

Mah... Come vedi pare che proprio ci si voglia arrampicare sugli specchi per trovare positività talmente forzate da risultare poi mezze fesserie.
Se hai possibilità di ricarica in garage la BEV oggi soddisfa perfettamente l'uso quotidiano della stragrande maggioranza delle persone. Altrimenti ci si puo trovare in difficoltà.
Non serve andare molto oltre a questo dato di fatto inventandosi le cose più assurde.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00
Giusto per fare un esempio con il V2G e il prezzo dell’energia a zero nei periodi di picco del fotovoltaico si acquisterà a bassissimo prezzo l’elettricità

Cosa che renderebbe insostenibile qualsiasi investimento in fotovoltaico...
A volte leggo di utenti che si fanno dei viaggi mentali totalmente slegati dal mondo reale.
L'energia dal sole puo pure essere gratuita, ma i sistemi per ottenerla hanno dei costi.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono proprio daccordo.
E' l'utilizzo di un diesel in città che percorre piccoli spostamenti l'errore.
Che esso sia un SUV da 5 mt. o una citycar da 3,60 non cambia il fatto che in quel caso emetta molto e presumibilmente possa pure avere problemi.

Io ad esempio percorro ca. 50 Km per andare a lavoro, quindi 100 al giorno andata e ritorno. Tutti su strada extraurbana o tangenziale, limite massimo 90Km/h. Che differenza farebbe usare un'auto "importante" o un classe B?
Forse che con la macchia più piccolina consumerei ed emetterei di meno per la differenza di peso.

Concettualmente hai espresso un pensiero corretto ma senza centrare il reale problema: non la tipologia del veicolo ma il suo utilizzo.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Fai una decisa confusione: l'inquinamento della pianura padana nulla centra con le emissioni di CO2.
Cosa che poi a mio avviso, quella della riduzione dell'inquinamento locale è probabilmente l'unico aspetto realmente positivo del passaggio alle BEV. Per ciò che riguarda l'abbattimento delle emissioni di CO2 andrebbe tenuto presente che tutto, tutto il parco veicolare circolante europeo non è causa che di un 1,5% scarso delle emissioni mondiali.
Però il green deal è fatto per salvarci agli effetti dell'aumento di temperatura e il cambiamento climatico che esso porta.

Esprimi concetti per larga parte condivisibili ma onestamente dai l'impressione di parlare per indrottinamento e non per conoscenza o reale interesse alla questione trattata.

C
Computerman 01 Jan 1970 @ 00:00

La guida autonoma sarà il vero punto di svolta per eliminare l'auto privata

C
Computerman 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sto capendo di cosa ti lamenti quindi, non ti serviva il diesel

C
Computerman 01 Jan 1970 @ 00:00

Cambia lavoro o casa

C
Computerman 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vedo errori in quello che hai scritto, cioè solo la parte in cui dai del troglodita a chi cerca le diesel nel segmento A/B per muoversi in città e andare a fare la spesa sostanzialmente.

C
Computerman 01 Jan 1970 @ 00:00

Una compatta diesel è quanto di più sbagliato possa aver concepito l'uomo, nessun segmento A dovrebbe avere il diesel e forse pure il segmento B tenderei a credere non ne abbia davvero bisogno. E guarda caso infatti le diesel partono dal segmento C

N
Necrolover2.0 01 Jan 1970 @ 00:00

Riuscirai mai a esprimere una TUA ( e sottolineo tua ) convinzione senza adottare sti toni da fanboy esagitato ? Perché in realtà quello che dici io lo trovo anche condivisibile, a parte la mia necessità che è di spararmi 60k km l'anno alla massima andatura possibile, il che è ontologicamente incompatibile col BEV, almeno oggi..... Però il tono quasi religioso-mistico-indottrinato mi fa troppo fastidio, tu che sei intelligente e preparato lascia queste pontificazioni a disadattati sociali come ultima generazione o sfigati del genere, puoi fare decisamente di meglio. E dico sul serio, non per trollare, secondo me qua molti potenziali confronti tra soggetti capaci di discernere vengono azzoppati in partenza da ideologie troppo preconcette.

W
Wasdawasda 01 Jan 1970 @ 00:00

Sta dicendo che nel segmento commerciale molti veicoli non li producono affatto con motorizzazioni benzina (es: il mercedes Vito campione di NCC).

C
Cenzino85 01 Jan 1970 @ 00:00

E grazie al cactus se il diesel vende poco. Pochi modelli disponibili e la maggior parte costano oltre i 30-35k. Chi fa molta strada e vuole spendere poco per possibilità economiche basse o si butta sull'usato o valuta una vettura a GPL...

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

Però sarebbe da fare una media pesata tra modelli diesel disponibili e vendite...

perché se eliminano il diesel dai listini del nuovo, è molto difficile che ne vendano 😅🤣

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahah

Posate il fiasco, il diesel (auto) é ormai passato, affiancato alle auto con la partenza a manovella

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte il fatto che, soprattutto al Sud, ci sono zone in cui per raggiungere una stazione di servizio bisogna percorrere diversi chilometri, e molte di queste, in assenza dell’operatore, non permettono il rifornimento: quindi anche con i veicoli termici si possono avere problemi.

Per quanto riguarda il blackout in Spagna, possiamo trarne insegnamento e investire di più per potenziare la nostra infrastruttura elettrica, cosa che stiamo già facendo: Terna ha recentemente annunciato un nuovo piano da 2,3 miliardi di euro.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Bastano pochi modelli per fare i grossi numeri, vedi il mio commento qui sotto fatto a Matvej Bolkonskij

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Nelle grandi città il futuro (lontano, soprattutto in Italia) é senza auto, o meglio senza un auto privata, andando verso modelli in cui si utilizzeranno i mezzi pubblici e la micromobilita

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Supporto, bastano pochi ma buoni prodotti per fare numeri importati, se la domanda effettivamente c'é

K
KillerPenguin 01 Jan 1970 @ 00:00

Unrae caccia fuori i dati del mese precedente ad ogni inizio del successivo

C
Cicci Pucci 01 Jan 1970 @ 00:00

Adesso ripetilo senza piangere.

B
Bob the bear 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi, mi stai dicendo che la dismissione dei mezzi diesel non è gradita?
Secondo me è solo una questione economica.
La tua affermazione sarebbe più corretta se mi avessi scritto: “la maggioranza dei possessori di veicoli industriali e commerciali non riscontrano un risparmio e miglioramento delle loro performance economiche adottando adesso l’abbandono dei diesel”
Su questo sono d’accordo, ma c’è un ma, già oggi in una ristretta cerchia di attività un mezzo elettronico porta dei vantaggi, porto solo un esempio .

B
Bob the bear 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa, tu sei obbligato a comprarti una BEV? Non mi sembra.
Mi dirai che non puoi comprarti una diesel. Vero, ma non puoi prendertela con la EU, la colpa è dei costruttori che non hanno rispettato le regole con il dieselgate e giustamente sono stati puniti. Ora vigono regole più severe per i diesel e i costruttori non sono in grado di rispettarle. Qual è il ripiego, le ibride benzina nella forma mild, full e plugins. Poi ci sono le BEV.
Non so se è chiaro ma a settembre l’esonero temporaneo alle limitazioni sulla circolazione dei diesel fino a euro 5 finirà è nuovamente sull’intera pianura padana torneranno le restrizioni, semplice, per il troppo inquinamento (somma di quello prodotto dai mezzi di trasporto termico, riscaldamento domestico e processi industriali). Inquinamento che si riduce solo se si diminuisce uno dei tre fattori (il riscaldamento domestico, trasporti o processi industriali).
Quindi, fino a prova contraria qualsiasi combustione da idrocarburi fossili o sintetici porta ad alti livelli d’inquinamento e conseguentemente ci saranno delle restrizioni sul trasporto privato, visto che è quello più verificabile, visto che nessuno in casa rispetta le temperature massime di 21ºC nelle aree di soggiorno e di 18ºC nel resto della casa e nelle industrie cercano in ogni modo di eludere i controlli a campione. Le BEV vi permetterebbero di circolare. Punto. Ora sta ai più decidere.

G
Gio962 01 Jan 1970 @ 00:00

Sta a noi scegliere cosa?
sono tutte imposizioni.....

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Devi fare la media coi km che percorreranno sui carri attrezzi, che vanno tutti a diesel.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Finora è rimasto scottato chi ha puntato tutto sulle auto elettriche

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Be si certo

B
Bob the bear 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà anche che oggi un auto diesel di segmento B/C verrebbe a costare uno sproposito dovendo rispettare le nuove normative anti inquinamento, specie tenendo conto la necessità di usare l’AdBlu per abbattere i NOx, problema che però avremo a breve anche con le benzina ad iniezione diretta ad alta pressione.

B
Bob the bear 01 Jan 1970 @ 00:00

L’unico modo per fare la differenza dovremmo tutti ridurre al minimo i nostri consumi. Ovvero eliminare la carne e il pesce dalla nostra alimentazione, non fare viaggi per diletto, cercare un lavoro in un raggio massimo di 10 km e possibilmente andarci a piedi o in bici rigorosamente non assistita, ecc ecc eccc. Questo a livello globale.
Visto che però non sono un ultra e non sono utopico dovremmo tutti rinunciare a qualcosa che però impatti realmente come riduzione dei nostri consumi nella nostra vita. L’alternativa che mantiene più o meno inalterato il nostro stile di vita è spendere molti soldi (i nostri risparmi, per chi ce li ha) per cambiare le nostre case, le nostre auto aderendo al green deal. Sta a noi scegliere. Purtroppo non possiamo permetterci di continuare con lo stile di vita che abbiamo avuto negli ultimi 50 e passa anni.

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

10 giorni fa era aprile, era tecnicamente impossibile stilare dati, al massimo supposizioni

A
Antonio Adamo 01 Jan 1970 @ 00:00

I possessori di veicoli industriali e commerciali non la pensano così!

m
muchoman 01 Jan 1970 @ 00:00

Vorrei ricordare che il black out di spagna portogallo e sud della Francia speravano tutti che fosse un attacco hacker invece è stata semplicemente l'incapacità della rete di sopportare l'assorbimento. Il consumo energetico di ciascuno di noi è aumentato in maniera esponenziale ma non abbiamo ancora la capacità di produrre e gestire tanta energia. Se questa estate ci becchiamo una stagione calda come quella passata la vedo molto male; in oltre 40 anni ho dormito la prima volta con l'aria accesa di notte. Non penso che l'auto elettrica in un paese di provincia al sud Italia, dove manca spesso anche l'acqua, possa essere la panacea dei mali ambientali del mondo.

R
Redvex 01 Jan 1970 @ 00:00

Preso una focus usata diesel. Bella macchina. Non sono contrario a niente, ma per i miei usi, conformazione del territorio e colonnine, l’elettrico è utile solo per fare la
Spesa

B
Bob the bear 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto, ci sono ancora 10 anni e lei non è obbligato a cambiare abitudini.
Il punto è che questa tecnologia sta evolvendo molto velocemente e tra 5 anni avremo con ogni probabilità il prodotto che si addice alle sue necessità, come io ho aspettato fino al 2023 dal 2013, quando uscì la prima Renault Zoe e che mi ha fatto desistere per più di 10 anni a cambiare auto perché già allora ero convinto della bontà delle BEV.

B
Bob the bear 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno ti obbliga a levartele.
Ma non potete continuare a mandare messaggi per cercare di non passare alla nuova mobilità chi ci sta pensando sparando con opinioni che molte volte non vedono ciò che potrebbe interessare qualcun’altro.
Ora, tutti sappiamo che le norme euro x sulle emissioni mirano a ridurre i consumi e gli inquinanti. È un processo iniziato negli anni ‘90 del secolo scorso. Piaccia o no sono passati circa 30 anni e ne passeranno altri 10 prima che tutte le termiche che usano idrocarburi fossili non potranno essere vendute. C’è tutto il tempo. Poi molti (tra i quali anche chi non vuole una BEV) tra 10 anni non guideranno nemmeno più e quindi qual’è il problema?

V
Viktorius 01 Jan 1970 @ 00:00

Già la frase "ci sono persone come lei" ne se ho fossi il fossile che rifiuta la nuova tecnologia è offensiva oltre che sbagliata, sono molto tecnologico, e in generale nell'ambito della tecnologia il modello vecchio mi sembra subito obsoleto. Ma qui si parla di auto, finché i tempi di ricarica e l'autonomia non saranno paragonabili alle attuali termiche, se le possono tenere, anche 1p minuti sono troppi, specie se rapportare all'autonomia che ne ricavi. Io sono un acquirente consapevole ed informato. Per esempio io non ho un garage, non ho colonnine vicine e quelle che ci sono nella mia città sono pochissime. Per lavoro faccio 40 km al giorno e con la tecnologia attuale dovrei stare mezz'ora a ricaricare ogni 2 giorni. Per me tutto questo è un enorme problema. Facile dare del troglodita agli altri quando fai 2 km al mese ed hai la presa di ricarica in garage

B
Bob the bear 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquillo c’è già l’AI che lo fa. Nel mercato elettrico inglese è già possibile avere una tariffa oraria e c’è un’azienda inglese che opera in Italia che propone una tariffa per la ricarica delle BEV nei momenti di picco di produzione ad un prezzo più basso.
Come vedi le cose stanno cambiando in fretta, molto in fretta e chi si arrocca troppo sulle sue posizione ne rimarrà scottato.

B
Bob the bear 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora in queste prime BEV abbiamo circa 20-40 min per una ricarica completa nelle ricariche veloci. Già da fine 2025 saranno messe in commercio le prime auto che ricaricheranno in 5-10 min.
Il punto è che nel mercato Italiano tutto ciò lo vedremo in ritardo visto che ci sono molte persone come lei, ma comunque ci arriveremo prima o poi visto che il mondo c’è un’area del mondo che già è già lì ed è il mercato più grande del mondo.

V
Viktorius 01 Jan 1970 @ 00:00

Parli di 20 o 30 anni come fossero giorni. Nel frattempo si va a cavallo? Io mi tengo strette le mie diesel

B
Bob the bear 01 Jan 1970 @ 00:00

forse non lo sai, ma nei prossimi 20-30 anni è prevista una riduzione della popolazione italiana dagli attuali 59 milioni a circa 45-50 milioni. Sai quante case si libereranno e sai quanti edifici potranno essere abbattuti per poi ricostruirli con le nuove regole che prevedono posti auto, coibentazioni e fotovoltaico obbligatorio!
Non c’è fretta ma il passaggio è inevitabile.

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Se un'auto non é voluta; né nuova né usata viene scelta dai consumatori,anche perché mica costano poco o meno le diesel usate rispetto a una rispettiva benzina.

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma é sempre la maggioranza.

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Ormai sul nuovo una citycar sta 20 mila euro.

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi ci sono anche le vie di mezzo,non puoi ad esempio mettere sullo stesso piano il motore mild della pandina con il mild della grande panda o il 1.5 fca montato su Tonale che viaggiano anche a motore spento, ma sono sempre classificati mild.

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Puó essere una autoimmatricolazione della concessionaria,non é ordinabile da 2 anni e oltre la panda a metano.

M
Mattia Finello 01 Jan 1970 @ 00:00

È HDblog…cosa t aspetti? Detto questo, ormai l’automobile non è più vista come 20-30 anni fà.. è solo un mezzo per spostarsi dal punto A al punto B. Cambia solo il livello di comfort.. tra l’altro l’automobile è uno dei peggiori “investimenti” che una persona può fare..

V
Viktorius 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti il problema non c'è. Ma nasce quando articoli del genere vogliono far passare il messaggio che la gente non vuole più le diesel, e che chi le cerca è un troglodita. Quando invece la verità è che modelli nuovi e decenti sul mercato non ce ne sono

M
Mattia Finello 01 Jan 1970 @ 00:00

E qual’è il problema? Compra un diesel usato una a benzina nuova.. ci sono svariati modelli.. o sennò ti tieni quella che hai..

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

E fai bene...ora sono le auto nuove ad avere problemi con tutti quegli orpelli inutili che hanno

V
Viktorius 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti è come dire che non si vendono più monitor crt

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Viktorius 01 Jan 1970 @ 00:00

Eccomi. Ho una opel corsa 1.3 multijet con 220.000 km che va benissimo, ed una grande punto sempre 1.3 multijet con 315.000 km che viaggia senza nessun problema. Andrò avanti così finché sarà possibile farlo, lavatrici con le ruote non ne voglio

V
Viktorius 01 Jan 1970 @ 00:00

Rimane sempre il problema,reale e non campato in aria, di a dare il giro a cercare la colonnina per caricare la macchina, il relativo tempo di ricarica e l'autonomia ridicola ottenuta una volta ultimata la procedura, mentre il pieno di benzina lo fai in 3 minuti ovunque. Questa è la realtà attuale che non ti piace, ma è la realtà, quindi invece di insinuare che chi non vuole l'elettrica sia un troglodita, guarda in faccia questa realtà

V
Viktorius 01 Jan 1970 @ 00:00

Parli di un sogno. In Italia le parole energia e gratis nella stessa frase non ci stanno. E poi ignori la massa, non più della metà delle persona hanno il garage o posto auto fisso, gli altri che fanno? Si ammazzano?

V
Viktorius 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari c'è anche chi non vuole caricare la macchina ogni sera come il telefono, lo smartwatch, il tablet, il laptop ecc ecc?

V
Viktorius 01 Jan 1970 @ 00:00

Togli pure il mezzo. Trascinando i discorsi se siano abbastanza affidabili da sostituire le endotermiche, l'autonomia, i tempi di ricarica ecc ecc, il VERO grande quesito che i Verdi ignorano volutamente è

DA DOVE DIAVOLO LA PRENDIAMO L'ENERGIA NECESSARIA A RICARICA TUTTI QUESTI FRULLATORI?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché chi prende un auto nuova oggi non trova più auto diesel economiche in commercio quindi è obbligato ad acquistarla a benzina

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

È realtà ma per chi ? Per quella nicchietta di appassionati che stanno sempre a controllare il contatore, guarda che alla maggior parte della gente gliene frega poco e niente, hanno altro a cui pensare

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Viktorius 01 Jan 1970 @ 00:00

Nelle grandi città, dove le assurde regole stringenti tengono per le p@lle le auto diesel, fortunatamente nel resto del paese la situazione è differente

V
Viktorius 01 Jan 1970 @ 00:00

Mamma mia che tristezza affibbiare nomi così ridicoli ad ogni cosa. Che stupidità

m
muchoman 01 Jan 1970 @ 00:00

Le elettriche vendono meno delle cinesi con motori 1,5 a carbone che fanno meno di 10 km/h al litro. Il sogno elettrico in Italia è un mezzo incubo

m
muchoman 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciao, faccio 70km al gg per lavoro dal lunedì al venerdì, più un centinaio o più nel weekend.
Non ho garage o colonnine vicine né a casa e né a lavoro.
Cosa mi consigli di acquistare che ti vedo ferrato in materia

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Voglio conoscere chi ha comprato la singola auto a metano.

m
muchoman 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie, non ce ne sono praticamente più a listino di auto diesel. Ora vi svelo un altro segreto, si vendono anche molte meno auto a metano e nessuna auto a plutonio

G
Gigino 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo seri mild = a benzina

B
Bob the bear 01 Jan 1970 @ 00:00

Actarus il V2G è già realtà fuori dall’Italia. Se non l’hai ancora capito cosa avverrà a breve, potrai solo subirlo come molti miei connazionali.
giusto per darti un’idea la nuova Renault R4 è-tech è già compatibile con il V2G e la stessa Renault la vende in Francia con il caricatore bidirezionale. Merceders ha già stretto accordi con un partner per fare la stessa cosa.
Mi sa che sei tu che hai sognato di restare con la mobilità termica così come l’hai vissuta da giovane.
Ultima osservazione, fino al 31 maggio Citroën ha un’offerta sulla ë-C3 you (versione base) a 19.900€ invece di 23.900. Ecco questo prezzo è di poco superiore a quel +25% rispetto ai 15.240 € della versione benzina. Se abbassassero il prezzo a 18.900€ da qui in poi, vedi quante più persone inizierebbero a prendere in considerazione quest’auto, visto che la versione ibrida costa 20.550€ sempre di listino).

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Le parole “concessionarie e 4 soldi” non stanno molto bene…..starebbe meglio Concessionari ladri

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Che sogno hai fatto stanotte ?

B
Bob the bear 01 Jan 1970 @ 00:00

di motivi ce ne sono diversi e non sono legati al fatto che una BEV non piaccia a prescindere (a parte i pochi sfegatati della puzza di carburante bruciato e non).
Il punto è che i fattori sono molteplici. Prima tra tutti è che viene vista come una tecnologia acerba per autonomia e tempi di ricarica se si fa un confronto diretto con le attuali termiche. Secondo motivo è che nella fetta di mercato con più pezzi venduti (non il più remunerativo per i costruttori) allo stato attuale non esistono modelli che non dico abbiano lo stesso prezzo di un’equivalente termica ma che almeno abbiano un prezzo maggiorato che non superi il 15-20%. Terzo punto, in molti ancora non digeriscono che una BEV ha un uso diverso dalle attuali termiche. In particolare, il vantaggio di un’elettrica sta proprio nella ricarica lenta da farsi nei momenti di fermo macchina. Vantaggio che sarà ancora più evidente non appena il nostro governo smetterà di ostacolarne la diffusione e verrà dato il via libera alla ricarica V2G ed una riforma del mercato elettrico (modo con cui si fissano i prezzi), solo allora un’auto elettrica potrà diventare un’enorme batteria da poter usare anche per scopi domestici senza intaccare molto l’autonomia (5-7 kWh, su batterie da 50-70kWh, riducono l’autonomia di circa 35-49km, ovvero la famosa riserva in un’auto termica). Giusto per fare un esempio con il V2G e il prezzo dell’energia a zero nei periodi di picco del fotovoltaico si acquisterà a bassissimo prezzo l’elettricità che poi potrà essere usata la sera a casa (collegandola) senza dover pagare l’elettricità a prezzo maggiorato. Ancor più chi ha impianti fotovoltaici a casa si ritroverà con elettricità che potrà vendere alla rete a prezzo maggiorato dopo il tramonto. Tutto questo senza la necessità di dotarsi di batterie d’accumulo statiche. Altro punto, vero che non tutti hanno un posto auto, ma chi l’ha, soprattutto nei condomini farebbe bene a pensare ad una predisposizione per avere un punto di ricarica V2G o almeno di ricarica semplice, perlomeno chi non lo vuole mettere almeno non dovrebbe opporsi a chi vuole farlo visto che questo è già il presente.

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Io le ibride le dividerei in full e mild, ci sono enormi differenze tra le 2

T
TecSS 01 Jan 1970 @ 00:00

Capitan ovvio possiamo citarlo?
se si vanno a vedere i listini del nuovo c'è solo da piangere, se prima era facilmente trovabile una berlina o una compatta diesel ( 1.5 1.6 o 2.0), ad oggi ci sono solo auto di livello medio alto con prezzi elevati.
Per la prima volta in azienda abbiamo dovuto rinnovare il parco auto con degli usati..

M
Matvej Bolkonskij 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie per questo contributo ricco di dati, mi devi perdonare ma non ho capito però se la tua conclusione, che si basa su questi, è diretta a integrare il pensiero che ho espresso oppure se va nella direzione di confutarlo.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

L'elettriche supereranno il diesel nel nuovo tra non molto 💪

K
Kimi 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché l'italiano medio è analfabeta funzionale, e compra un suv diesel usato, per fare casa-lavoro, intasando il fap, e spendendo un pozzo in manutenzione di una macchina diesel usata, che tra non molto non potrà girare più. Capirei al massimo se facesse un lavoro di rappresentanza, ma la percentuale è bassa rispetto la totalità di chi usa l'auto quotidianamente

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Se sono le più vendute è perché se ne stanno liberando, in favore delle ibride benzina ed elettriche 😉

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Se si va a vedere le vendite, sono una frazione le auto che vendono, non servono mille mila modelli.

Non disponendo dei dati puntuali per ciascuna auto immatricolata, possiamo farci un'idea approssimativa prendendo come riferimento il prezzo di listino "a partire da".
Inoltre, non abbiamo informazioni su quante auto siano autoimmatricolate né su come siano suddivise tra privati, aziende e noleggio.

Il grafico riguarda in realtà “solo” i 94 modelli 🔝 (gli istogrammi si riferiscono alla quota di mercato della fascia prezzo, i cerchi al numero di modelli immatricolati).

Perché?

Perché, volendo verificare il principio di Pareto, essi sono il 20% degli oltre 470 modelli immatricolati e, guarda un po’, rappresentano l’86,6 % del mercato (che nel totale è stato di 477k unità).

Vale anche la pena sapere che i 20 modelli più immatricolati rappresentano il 53% dello stesso mercato.
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Crediti: Corrado Storchi

Per avere dati piú precisi, dovremo attendere il 13 Giugno, in cui alla Capitale Automobile sarà presentata l’analisi Mercato a Valore 2024, dove vedremo cosa realmente hanno speso gli italiani per immatricolare 1,6 milioni di auto.
L’analisi è sostenuta da KUWAIT PETROLEUM ITALIA SPA e da TEXA S.p.A. Con Dataforce Italia come partner tecnico.

Ritornando alla questione Diesel:

Nella terza fascia piú venduta, c'é molta scelta al livello del Diesel, e nella fascia piú venduta é presente qualche modello tramite offerte.

-Volkswagen T-Roc: da 34.400 euro
-Volkswagen Golf: da 33.850 euro
-Ford Focus: da 33.250 euro
-Skoda Octavia: da 33.100 euro
-Opel Astra: da 32.400 euro
-Peugeot 308: da 32.670 euro
-Audi A3: da 31.800 euro
-Seat Leon: da 29.750 euro
-Renault Clio: da 20.450 euro
-Fiat Tipo: da 17.950 euro

Fonte: Gazzetta Motori

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché chi ce l'ha e funziona bene non la cambia per non peggiorare la situazione

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah non le auto elettriche ?

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora per poco, poi buff la benzina la supererà ☺️

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

In continuo calo*

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

E come mai le auto elettriche usate non le vuole nessuno nemmeno a 4 soldi ?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti nell usato è la motorizzazione più acquistata

K
Kimi 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché non le vuole nessuno, e i concessionari pur di venderle, le danno via a 4 soldi

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Davvero??? Come mai invece nell' usato sono fra le più acquistate

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

colpa di Putin, da me costa ancora intorno al 70% in più di quanto costava prima della guerra, non conviene più 🤷🏻‍♂️

K
KillerPenguin 01 Jan 1970 @ 00:00

e perché mai

S
Superciuk 01 Jan 1970 @ 00:00

Metano: 1. Impavido!

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa che Mercedes che si è "rintanata nel diesel" ha consegne in calo, Fatturato ed utili in calo.

VAG non è col diesel che sta facendo i numeri ma con le elettriche. In EU una macchina su 5 vendite dal gruppo VAG è totalmente elettrica

M
Matvej Bolkonskij 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è rintanarsi visto che le presidiano tutte, è dominare una fetta che vale sempre il 10%.
Considera poi i diesel mh che rientrano nel calderone delle ibride, senza fare alcuna distinzione.
Nel frattempo quella nicchia continua a generare utili con piattaforme ormai ammortizzate, per investire in altri progetti

M
Matvej Bolkonskij 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì la quota totale si è ridotta, ma essendosi ridotti i produttori che offrono questa motorizzazione, c'è molta meno frammentazione e le unità vendute premiamo chi ha continuato a proporlo. Infatti rispetto all'anno precedente VW principalmente ha migliorato i dati di tutti i modelli venduti. La concorrenza si è dileguata e loro si sono presi quelle quote, che sì sono diminuite in valore assoluto, ma se vanno tutte ad un singolo produttore direi che per lui non va malissimo. Chi ha ancora bisogno del diesel non può far altro che scegliere prodotti di un ristretto numero di marchi, bingo!

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Il diesel si assesterà verso un 7-8% di persone che viaggiano sul serio.

Nei restanti scenari non conviene rispetto ad ibride, GPL, PHEV e BEV.

Basta dire che nella patria del diesel, la Germania, ad Aprile 2025 BEV 18,8% e diesel 15,6%.

Quest'anno ho il forte dubbio che perfino VAG venderà piú BEV che diesel.

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

e grazie al ca220. E il FAP, e L' ADBlue e altre cento milioni di cac4te... ovvio che alla fine la gente passa ad altro. Io sono passato da una situazione dove facevo tantissimi chilometri ad una dove praticamente ne faccio pochissimo ( ho avuto un trasferimento che mi ha avvicinato a casa). Morale della favola? dovevo fare chilometri a vuoto solo per rifenerare il fap... ho dovuto vendere la macchina e prenderne una a benzina. Si benzina perché il tempo che ci avrei messo ad ammortizzare i costi dell' elettrico sarebbero stati di una decina d' anni.

S
Sax⚡️ 01 Jan 1970 @ 00:00

È il motore minimo. Al di sotto per me non esiste.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Il Diesel anche sommando le varie versioni, è un morto che cammina, è destinato a scomparire

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

La verità che il diesel cala sempre di più fa male, ai pistogrippati

Z
Zeddicus Zu'l Zorander 01 Jan 1970 @ 00:00

Se la base di partenza è 2 litri da 150 cv, è normale che la maggior parte delle persone non sia disposta a tanto.

C
Cassio Cherea 01 Jan 1970 @ 00:00

da fastidio?

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KillerPenguin 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma questa notizia non era già stata battuta dieci giorni fa?