Ricarica auto elettriche: Driveco debutta in Italia e punta ai centri commerciali
La società francese ha scelto i centri commerciali per il suo debutto in Italia
Continua a crescere la rete di ricarica italiana. Infatti, l'azienda francese Driveco è sbarcata ufficialmente nel nostro Paese con l’obiettivo di costruire una rete di stazioni di ricarica ultraveloce. Ad oggi, può già contare su oltre 10.000 punti di ricarica attivi o in fase di attivazione in Francia, Belgio e Spagna. Adesso, la sua infrastruttura arriva in Italia attraverso un piano strutturato che parte dai centri commerciali.
La strategia di Driveco è molto chiara ed è quella di andare ad installare soluzioni di ricarica ultra-fast grazie ad una serie di accordi con aziende del settore retail. Per il suo debutto in Italia, l'azienda ha già sottoscritto una serie di accordi che permetteranno di andare ad installare 44 punti di ricarica in 10 centri CIA_Conad che si trovano ad Ancona, Rimini, Ravenna e Padova. A questi si aggiungeranno gli 8 punti di ricarica presso il Serravalle Retail Park (Alessandria) e i 6 del Roero Retail Park (Cuneo). In tutti questi siti, saranno installate colonnine da 200 kW realizzate da Alpitronic.
Per migliorare l'esperienza di ricarica, Driveco propone la funzione Autoricarica (Plug&Charge), che consente di ricaricare il veicolo elettrico semplicemente collegando il cavo, senza necessità di autenticazione manuale, e la Prenotazione del punto di ricarica, che permette agli automobilisti di prenotare una stazione fino a 7 giorni prima.
L’OFFERTA DI DRIVECO
L'azienda francese offre soluzioni di ricarica ultra-fast con potenze da 22 kW a 400 kW ed opera come CPO. Dunque, Driveco finanzia, installa e gestisce interamente le stazioni di ricarica, permettendo ai partner di ospitare le infrastrutture senza investimenti iniziali. Invece, con il modello (EPC), i clienti investono direttamente nelle stazioni di ricarica, mentre Driveco si occupa dell’installazione, manutenzione e gestione.
L'obiettivo è quello di arrivare a disporre di di 2.800 stazioni in sei Paesi europei entro il 2030. Driveco fornisce inoltre energia 100% rinnovabile a tutte le sue stazioni, garantendo un servizio di ricarica maggiormente sostenibile.
la prenderei usata cmq...ho vivi energia, dubito abbia qualcosa di questo genere, ma ci guardo!
Basso-spendenti per le auto (elettriche), invece sono altissimo-spendenti per molte cose frivole se non addirittura dannose, vedi, per citarne qualcuna, feste faraoniche per qualsiasi tipo di cerimonia, tatuaggi, sigarette, droghe leggere, lotterie, gadgets elettronici (sempre gli ultimi modelli di smartphone, console videogiochi.......), pay tv/piattaforme streaming, ecc....
Hai guardato se il tuo fornitore di luce prevede qualcosa in abbinamento al contatore? A2A lo prevede.
Io ho preso una Volvo elettrica e mi hanno "regalato" una tessera Enel con 1500 kW di ricariche.
Magari qualche concessionario fa ancora un omaggio di questo tipo.
io mi sto interessando prima di fare il grande passo...
Sto iniziando a cercare anche io, in vista della scadenza della mia tessera di Enel X ad aprile.
A no, mi riferivo a tessere magnetiche di qualche operatore pay for use.
I pagamenti bancomat o CDC sono ancora troppo poco diffusi.
hai qualche nome da farmi?
sarebbe comodo se si potesse pagare direttamente con la cdc come al benzinaio
grazie!
Tutte no, ma molte dei principali operatori.
Puoi tranquillamente vedere sul sito quali operatori sono compatibili.
In Octopus puoi anche mettere la tua auto così sei sicuro che non sbagli "attacco" ;)
interessante, quindi con queste 2 copro tutte le colonnine tranne quelle di tesla?
Se ti rechi occasionalmente, a ricaricare nelle colonnine in giro, ti conviene fare tipo una pay per use, con o senza abbonamenti, da poter ricaricare su quasi qualunque colonnina.
Ci sono dei comparatori da orientarsi un attimo.
Non ti bloccare su questo per il passaggio all'elettrico.
Per i viaggi, se non usi i SuC, puoi usare semplicemente due app che permettono di pagare con addebito diretto senza abbonamenti o sbatti:
- Nextcharge usabile solo in Italia
- Octopus Electroverse per l'Europa
Nextcharge ha alcune colonnine usabili solo con la tessera ricaricabile, ma nulla di "bloccante", io non l'ho mai usata la tessera (da app puoi filtrare le colonnine con tessera o meno).
Octopus associ una carta o un conto, esattamente come i SuC.
In effetti Rimini Ancona Padova Ravenna farebbero pensare che puntino su tedeschi austriaci e compagnia.🧐
Sì, in Europa è obbligatoria la spina CCS2, solo negli USA e in Asia usano soluzioni diverse
È in offerta ?
Puntano sui turisti che, scendendo nel nostro paese, verranno con le elettriche
non penso che serva caricarla tutte le esere se poi ci farei i miei 75km al giorno...poi io ragiono come per le macchine a petrolio che fai il pieno solo quando sei quasi in riserva...
si ma se ricarichi la sera è sempre carica e 120 km li gestisci con il 30% di batteria mediamente.
io ricaricherei tutti i giorni in garage, mi interessa solo x i viaggi, non vorrei impazzire a cercare le colonnine alle quali sono abbonato o altro...e nelle emergenze, come lunedì che ho scoperto che avrei dovuto fare 120km alla sera, se la mia auto diesel fosse stata in riserva, avrei fatto gasolio ovunque, con un'elettrica, appunto, avrei dovuto cercare una colonnina "giusta"
ah ecco, mi aggiungi un'altra difficoltà così...vorrebbe dire avere diverse app collegate alla mia cdc quindi
sinceramente da futuro utilizzatore che si sta informando su tutto direi che è fondamentale vedere nel tuo uso quotidiano dove ti viene più comodo caricare, ed eventualmente farti una tessera solo dell'operatore più conveniente in zona. Se hai un SUC e non hai Tesla conviene l'abbonamento a 10 euro al mese che ti permette di ricaricare a meno di 0,50. Qui a Genova c'è Coop che è ancora più economica ed accetta il Bancomat, per cui non serve alcuna tessera.
Puntano a vari mercati, non solo al nostro
Si, puoi caricare su qualsiasi colonnina tranne una parte della rete SuC di Tesla.
Il problema semmai è che non tutte le colonnine hanno la possibilità di pagare con carta di credito e si devono usare le app.
grazie, quindi in emergenza (sicuro non ricaricherei sempre alla colonnina) posso fermarmi a qualsiasi colonnina con qualsiasi auto elettrica e collegare il cavo?
sto cercando di capire il mondo elettrico se può andarmi bene
mi domando cosa spinga tante società -francesi soprattutto ma non solo-a puntare sul mercato della ricarica in questo nostro paese di trogloditi,di basso-spendenti che vanno avanti a forza di pane e Panda e con un governo pieno di campioni di livello planetario sulla transizione energetica.Mistero…
tutti possono caricare dappertutto, sta poi a te "vedere" se il prezzo ti conviene. con l'abbonamento, se convenzionato, di sicuro qualcosa risparmi.
questo è uno dei punti che mi frena (ma penso anche a tanti altri), non ho ancora ben capito se tutte le auto posso caricare a tutte le colonnine e poi si parla di abbonamenti ecc...mi pare un po' incasinata come cosa rispetto al carburante standard che posso fare in TUTTI i distributori...