I carburanti sintetici non sono un'alternativa credibile alle auto elettriche
L'analisi dell'ADAC e Fraunhofer: i limiti dei carburanti sintetici nel trasporto su strada
Un nuovo studio europeo smentisce la possibilità che i carburanti sintetici possano rappresentare una valida alternativa ai veicoli elettrici. L'analisi, condotta dall’ADAC tedesco, dal Ministero federale dell'ambiente (BMUV), dal Fraunhofer Institute for Systems and Innovation Research (Fraunhofer ISI) e dall'Agenzia internazionale per l'energia (IEA), evidenzia costi elevati, scarsa disponibilità e un'inefficienza energetica che rendono questi combustibili inadatti al trasporto su strada.
I dati parlano chiaro: con l’energia prodotta da 150 turbine eoliche si potrebbero alimentare 240.000 auto elettriche, ma solo 37.500 veicoli a combustione interna con e-fuel. L’efficienza degli e-fuel risulta quindi sei volte inferiore rispetto a quella dell’elettrico. Inoltre, le auto elettriche generano dal 40 al 50% in meno di emissioni di CO₂ lungo l’intero ciclo di vita rispetto ai veicoli alimentati con carburanti sintetici.
NON CI SI PUO’ SPERARE
Secondo la Climate Alliance, che ha commissionato la ricerca, i carburanti sintetici per le auto sono un'illusione. Tuttavia, gli e-fuel potrebbero trovare applicazione in settori difficili da elettrificare, come l'aviazione e la navigazione, dove le batterie non rappresentano un'alternativa praticabile.
Nel 2023, l’Unione Europea ha stabilito che dal 2035 saranno immatricolate solo auto nuove a emissioni zero. Dopo pressioni da parte dell’industria automobilistica, è stata introdotta la possibilità di utilizzare e-fuel, un compromesso ora messo in discussione dalle evidenze scientifiche. Anche la Corte dei conti europea aveva già espresso dubbi sulla loro idoneità a raggiungere gli obiettivi climatici dell’UE.
Con una bassa efficienza energetica e un impatto ambientale significativo, gli e-fuel sembrano destinati a rimanere marginali nel settore automobilistico. Il futuro della mobilità su strada appare sempre più orientato verso l’elettrificazione.
Ma i TWh generati da eolico e fotovoltaico non son disponibili in maniera uniforme durante il giorno e la notte o durante i diversi periodi dell'anno, quindi il conteggio sopra esposto perde di validità. Tant'è che anche Terna afferma che "la progressiva sostituzione di fonti programmabili convenzionali con fonti non programmabili implica la necessità di affrontare e superare importanti sfide nella gestione del sistema elettrico, fra cui la riduzione del margine di riserva alla punta per la forte dismissione di capacità termoelettrica con il conseguente rischio di non poter coprire i valori massimi di domanda"
In linea di massima non contesto quanto scritto, anche se alcuni dati mi sembrano poco realistici, mentre altri devono essere contestualizzati.
Ricordo in qualche convegno sulla mobilità elettrica che gli stessi sostenitori di questa tecnologia ritenevano la rete assolutamente insufficiente a sostenere la transizione verso il 100% elettrico.
Effettivamente, il fatto che passare da 0 auto elettrice a 40 mln di auto elettriche possa avere un impatto solo del 20% mi lascia un po' perplesso. Ma se anche fosse, e l'infrastruttura esistente è al limite della sua capacità, per aumentare anche solo del 20% è comunque necessario realizzare una nuova infrastruttura. Infrastrutture che, come come dichiara anche Terna, saranno necessarie anche per collegare meglio le zone di produzione di energie rinnovabili a quelle dove si consuma energia.
Ma non è irrilevante neppure la rete di ricarica. Quante sono le abitazioni che non hanno un box auto? Quante persone avranno la necessità di caricare l'auto in strada? Quante nuove colonnine serviranno quindi? E dove le si monteranno?
Inoltre, è vero che con l'efficientamento abbiamo liberato Kwh, ma bisogna anche tenere conto che nei prossimi anni ci sarà uno spostamento dal gas all'elettrico anche per il riscaldamento domestico, quindi ho qualche perplessità sul fatto che non ci possano essere situazioni critiche.
Infine, quando si parla di Kwh annui bisogna considerare che non sono equamente distribuiti durante l'anno e durante il giorno. Il solare ci offre una sovraproduzione in estete, mentre in inverno la produzione è fortemente ridotta. Non a caso in questi ultimi mesi l'aumento del prezzo del gas (oltre che dalle speculazioni) è stato determinato da un inverno piovoso e poco ventoso che ha ridotto sensibilmente la produzione di energia rinnovabile.
La stessa Terna dichiara che "la progressiva sostituzione di fonti programmabili convenzionali con fonti non programmabili implica la necessità di affrontare e superare importanti sfide nella gestione del sistema elettrico, fra cui la riduzione del
margine di riserva alla punta per la forte dismissione di capacità termoelettrica con il conseguente rischio di non poter coprire i valori massimi di domanda".
Da parte degli industriali viene avanzata l'esigenza avere infrastrutture di stoccaggio che permettano di accumulare in estate per poi consumare in inverno. Al momento non ci sono soluzioni tecniche adeguate. Probabilmente la tecnologia in futuro ci permetterà di farlo, ma allora non è neppure da escludere che in futuro la tecnologia ci permetterà di produrre e-fuel in maniera più efficiente.
In sintesi sono d'accordo che passare al 100% elettrico sia possibile, un po' meno che sia la scelta economicamente più conveniente.
Anche la corrente, la metti nel tuo abitacolo così prendi la corrente e ti togli dal ca…
Nella mia zona non siamo mai al limite. Al massimo può esserci un problema di rete, sulla distribuzione locale.
"in gran parte inquietante...", esatto! Sarà il caso di darci una mossa a calare ulteriormente le emissioni, specie il gas, visto che il carbone sta per uscire.
L'alternativa è testare nelle condizioni attuali, con tuti i nostri begli inquinanti.
Il problema non sono certo gli studi distanti dalla realtà. Il problema è la volontà di mettere in atto le soluzioni. Sia volontà politica che finanziaria, che guarda caso cozzano con gli interessi delle lobby.
Non hai concluso la frase: ...che alcuni non riescono ad inquadrare ;-)
Onestamente Gianluca potrei mettermi qui e cercare di spiegarti il perchè la penso così ma temo sarebbe tempo sprecato.
Altrettanto onestamente dimmi: sei disposto a valutare e ragionare su considerazioni che non ti portino al risultato che hai individuato come quello corretto?
Un esempio molto molto banale: ti rendi conto che il consumo annuale è ancora più influenzato, a livello di picchi di richiesta e di produzione, rispetto a quello giorno/notte poichè dobbiamo pure considerare le stagioni?
Hai letto i risultati della California il posto probabilmente più attrezzato per "l'autonomia" da rinnovabili?
https://www.hdblog.it/green... (articolo in cui ho scritto abbastanza e quasi tutto per correggere i più critici contrari a credere nella possibilità di uso delle FER, essendoci tanti post ti linko quello che mi appartiene e che corrisponde ad una lettura confronto che l'utente Dark!Tetto che ritengo interessante: https://www.hdblog.it/green...
Tutto giusto, ma restiamo in un paese per cui, quando la gente accende i condizionatori, siamo al limite. Al limite di cosa poi? Di una rete alimentata ancora in gran parte con energia inquinante. Il problema degli studi è che sono fatti sulla carta e con condizioni spesso immaginarie.
Intanto vorrei sapere se lo studio è stato commissionato per avere un risultato oggettivo o se per avere il risultato per cui sono stati pagati. Comunque, quando si mettono a confronto diverse forme di energia, occerre sempre sapere anche ciò che le stesse hanno comportato per essere prodotte e usate nei veicoli. Se si parla di mondo ideale fatto di turbine eoliche o di pannelli fotovoltaici è ovvio: l'elettrico stravince. Ma nel mondo reale, siamo sicuri che l'energia elettrica che, usata nell'auto, non ci fa emettere schifezze sia così pulita da non averle già emesse per essere prodotta? In Italia l'elettricità non è green, cioè, lo è solo in parte e uno studio tedesco, anche se fatto con onestà, non trova corrispondenza in tutto il continente. Poi, c'è sempre l'eterno problema della batterie, con rapporti peso/capacità troppo alti. Le alternative più sicure, efficienti e meno inquinanti ci saranno, ma quando nella realtà? A mio parere, la transizione verso i veicoli elettrici andrà fatta quando la tecnologia sarà matura (non solo dei veicoli, ma di tutte le strutture coinvolte nell'intero processo). Finché sarà solo un business per alcuni, un costo per altri e tanta (troppa) aria fritta da venditori di materassi, vuol dire che c'è ancora tanta strada da fare prima di avere offerte realmente valide.
Sono le auto elettriche a non essere un'alternativa credibile a quelle a combustione. Pagliacci
Dati a cui seguono fatti da cui seguono dati...
Nucleare che non è REN.
Ben inteso io ritengo che sia una fonte pressochè necessariaper un futuro privi di combustibili fossili, ma non è una rinnovabile.
Il mercato si autoregola fino ad un certo punto. Se il giorno lavoro o carico la notte (possibilmente a bassa potenza) o carico il giorno a velocità elevata. Altre soluzioni oggigiorno non esistono o sono relegate a chi ha colonnina presso il posto di lavoro.
Idealmente sarebbe la notte il momento migliore poichè a detta di tutti il possedere uno stallo di proprietò è condizione assai agevolante (certamente caldamente onsigliata) nell'utilizzo quotidiano.
Di notte la parte di fotovoltaico ovviamente non c'è, detto questo si spera che ci sia l'integrazione di produzione di energia costante come il nucleare.
In ogni caso si potrà anche indirizzare la ricarica dei veicoli nelle fasce orarie in cui ci sarà sovraproduzione con tariffe agevolate, di solito il mercato (quindi produzione/consumo) si auto regola
Oggi sì. E domani con un parco circolante a maggioranza elettrico?
Poi ti giro la tua domanda: ma di notte si produce meno energia da REN?
Ma di notte si consume meno energia o no?
Se come immagino ti riferisci ai biocarburanti, certamente è come dici.
Ed altrettanto certamente questa soluzione migliorativa non si configura in nessun modo come alternativa e/o in grado di soppiantare l'uso del petrolio.
Assolutamente corretto. Non ho detto che sia meglio il ciclo vita di una termica nè volevo sottointenderlo.
Mi sono limitato a dire che in considerazione delle emissioni di CO2 uno sversamento di petrolio non puo entrare in gioco.
ormai i commenti sono peggio di facebook...
Notte, giorno, estate, inverno... Le REN soffrono la mancanza di costanza nella produzione.
E' un problema insormontabile? No
Ma far credere e voler credere che qualunqu cosa legata al mondo elettrico porti miglioramenti in qualunque aspetto della vita è assai poco credibile e personalmente lo trovo pure sciocco.
Bias che segue il bias che alimenta il bias.
Buone cose.
| Se 'intero parco fosse elettico consumerebbe 76MWh. In che orari?
76 TERAWATTORA, non megawattora, e non in un dato orario, ma in un anno intero (è il risultato della moltiplicazione dei 38 milioni di veicoli del nostro parco circolante per i 2MWh necessari a effettuare la percorrenza media di 12.000km annui).
| andrebbe a ricaricare a casa in orari notturni.
Questo scenario non si concretizzerà mai per il semplice fatto che in base ai dati ISTAT i 2/3 degli italiani non hanno un post auto adatto all'installazione di un wallbox. Quello che invece sta accadendo è che la potenza delle stazioni di ricarica sta aumentando in modo esponenziale per cui presto i BEV potranno incamerare energia sufficiente per percorrere centinaia di chilometri in pochi minuti.
| E in quelle ore eolico e fotovoltaio quanto generano? E se pure raddoppiassi la potenza installata cambierebbe molto?
Sì, decisamente, perché l'energia in eccesso alimenterà i sistemi di accumulo in grado di compensare la variabilità delle fonti rinnovabili.
| Non dico affatto che non sia possibile, ma che onestamente vedo diverse falle in un ragionamento impostato in questa maniera.
Nessuna falla, è ormai una realtà acclarata in ambito scientifico e accademico che una infrastruttura 100% SWB (solar / wind / batteries) non sia solamente fattibile, ma che, a causa delle sue proprietà intrinseche, produrrà un multiplo dell'energia delle reti attuali a costi livellati aggiustati al valore (VALCOE) molto più bassi sia dei fossili che del nucleare. In questo senso ti invito a consultare il World Energy Outlook 2024 della IEA.
Di notte si consuma meno energia e per la produzione attuale è un problema perché le centrali non si possono spegnere, quindi attualmente caricare le batterie servirebbe a non sprecare energia (in questo momento vengono riempiti i bacini idroelettrici, ma è poca roba)
No guarda pensavo di collegarlo proprio nel tuo,figurati,non c’è di che.
Appunto, della serie non capire un c….
Soprattutto se il gas di scarico te lo metti direttamente nel tuo abitacolo, grazie
La cosa incredibile è che bisogna pure spiegarlo, e tanto non serve, gli analfabeti funzionali continueranno a sparare scemenze
Sì a tutte le tue domande. Basta sostituire, pian piano, nei distributori , le pompe con le colonnine. Inoltre si presume che la tecnologia consentirà di ricaricare le batterie sempre più velocemente .
E le auto elettriche non sono un'alternativa a quelle normali
tutto tranne le duracell.
Ma infatti basta continuare ad andare a benzina normale e va benissimo così
Presentare, non spiegare. È compito del lettore comprendere il contenuto senza affidarsi al solo titolo 🤦🏻♂️
it . wikipedia . org/wiki/Titolo_(giornalismo)
Il titolo, nel giornalismo, indica un micro-testo che ha la funzione di presentare al lettore i contenuti essenziali di una notizia. Componente fondamentale dell'articolo, il titolo domina e introduce il pezzo. A livello tipografico è evidenziato rispetto al testo: appare in un corpo più grande.
Il titolo è importante solo se leggi quello e non il contenuto 🙃
Il titolo di un articolo, come quello di un libro, è importante tanto quanto il testo.
Ma gli stessi studi che citi dicono pure che complessivamente le elettriche producono meno co2 nell'arco di vita della macchina, al netto degli sversamenti
si possono comodamente miscelare, già oggi sono presenti in qualche percentuale nei carburanti
Un titolo non cambia la forma del contenuto, parlando di comprensione del testo.
Vero.
Ma non possono entrarci perchè non generano CO2.
Causano "solo" un inquinamento e la cancellazione di tratti di ecosistema (giusto per dire che sono pure molto peggio sotto tanti aspetti)
Come tu ben sai si fa un po' di confusione tra inquinamento ed emissioni, sono abbastanza convnto che la frase di Rick "tutta la filiera inquina più della loro termica" fosse in realtà riferita alle emissioni di CO2, almeno gli studi sulle filiere di quello si occupano solitamente.
I numeri in questo modo servo al giusto.
Se 'intero parco fosse elettico consumerebbe 76MWh. In che orari? Perchè è ipotizzabile che una percentuale molto ampia andrebbe a ricaricare a casa in orari notturni.
E in quelle ore eolico e fotovoltaio quanto generano? E se pure raddoppiassi la potenza installata cambierebbe molto?
Non dico affatto che non sia possibile, ma che onestamente vedo diverse falle in un ragionamento impostato in questa maniera.
Non ti rendi conto che il problema è energetico, non (solo) economico. Le bev hanno una resa energetica da doppia a tripla di un qualsiasi carburante fossile o sintetico. Fattene una ragione. Inoltre i carburanti, che siano bio, efuels o fossili, bruciandoli emettono inquinanti tossici in ogni caso. Solo celle combustibile e bev no, questa è la strada
Ma onestamente nessuna delle 2 è una reale soluzione alternativa ai combustibili fossili.
Almeno non se la intendiamo come possibilità di alimentare l'attuale parco mezzi.
Sono entrambe soluzioni che hanno degli utilizzi certamente validi in determinati contesti.
Personalmente vedrei i biocarburanti più votati a soluzioni dedicate al trasporto dove l'elettrico ha limiti, mentre l'idrogeno più votato a contesti industriali dove sostituire soprattutto il gas è assai complicato.
Gli e-fuel come combustibili per motori termici li relegherei alle competizioni e al massimo alle super/hyper car.
Ha😂😂
Va vista a confronto con l'esistente, ossia il suolo consumato e l'inquinamento prodotto (in tutte le fasi), dall'uso di benzina e diesel.
Ricordiamoci per esempio di tutti gli incidenti legati a petrolio e quali danni causa. quanto sono sostenibili?
Vogliamo citare poi il trasporto della benzina/diesel da un continente all'altro?
Sono tutte domande lecite, ma non nuove. Moltissimi studi cercano di dare risposta da molti anni: le stime dicono che l'elettrificazione del parco circolante dovrebbe assorbire fra il 15 e il 20% in più di energia elettrica, rispetto a quella che consumiamo oggi.
Come vedi, non stiamo parlando di raddoppio. Si parla di circa 72 miliardi di kWh.
E' stato visto che già l'efficientamento degli ultimi anni ha liberato una capacità di circa 28 miliardi di KWh annui.
In sintesi, riguardo alla potenza e capacità installata, non siamo in una situazione critica, nemmeno sul picco.
Riguardo alla sostenibilità di passare a 100% elettrico, dipende da quali fonti primarie si prendono. Anche qui ci sono una vagonata di studi.
A quanto pare, il nocciolo della discussione verte su:
-nucleare sì/no
-gestione della flessibilità, con power-to-X (idrogeno, e-fuel), o accumuli di medio ma anche lungo termine.
-revisione della struttura di trasmissione (vedasi piano di Terna, per le dorsali elettriche)
In generale e in soldoni, passare 100% elettrico è fattibile, con gli opportuni investimenti e tempi.
Semmai il dilemma è come spostare l'energia sulle FER, eliminando il gas. Il carbone a breve va già a sparire.
Ma tanto con i duri di comprendonio non c'è studio che tenga... Lasciamoli credere alla favoletta che guideranno un'auto a efuel o biocarburante nel 2040, che ci fa?
sono i biocarburanti l'alternativa, no i sintetici
Starai scherzando spero: tra raffinazione e trasporto del combustibile il 30% della benzina o del gasolio che immetti nella tua auto è stato già bruciato prima di percorrere il primo chilometro. Inoltre il motore a scoppio è altamente inefficiente, e disperde la maggior parte dell’energia sotto forma di calore e vibrazioni. Alla resa dei conti (visto che di conti stiamo parlando) solo il 17,5% dell'energia che il greggio potrebbe sprigionare si trasforma effettivamente in forza motrice contro il 70% di un’auto elettrica a batteria alimentata da fonti rinnovabili. In altre parole il paradigma rinnovabili + mobilità elettrica è QUATTRO VOLTE più efficiente di quello dei fossili e del motore a scoppio. E’ chiaro ora per quale ragione la transizione è inevitabile?
che non sono pochi
Leggi pure lo studio che vuoi: le risultanze non hanno mai suggerito l'ipotesi che la produzione su larga scala di e-fuel fosse sostenibile.
Questo l'hanno capito tutti tranne il ministro dell'Interno e i suoi fedeli creduloni
Ma non importa, fossero mille. Basta non fare titoli click bait o deformi, come in questo caso. Cmq sta diventando un caso di stato, va bene così :)
Il problema sono gli alti costi per la scarsa domanda, che produrrà costi per l'utente finale ancora più alti: chi farebbe un pieno di e-fuel se costasse 150 euro? Penso proprio nessuno.
Ha senso su poche e rare eccezioni tipo veicoli industriali, ma sarebbe solo un prolungare i tempi verso alternative migliori.
Certo che lo è: in soli 12 mesi la UE ha aggiunto alla sua produzione di elettricità ben 90TWh generati tutti con eolico e fotovoltaico. Se l'INTERO parco auto italiano fosse elettrico ne consumerebbe 76 (2MWh necessari per percorrere i 12.000km medi annuali moltiplicati per 38 milioni). In Italia Elettricità Futura, l'associazione di Confindustria che riunisce i massimi attori nel campo delle rinnovabili, ha chiarito di poter installare 60GW di potenza eolico-fotovoltaica in 3 anni, che genererebbero 90TWh l'anno, quindi il problema dell'elettricità assorbita dalle auto elettriche semplicemente NON ESISTE perché l'elettricità che possiamo produrre con la nuova potenza eolico-fotovoltaica supera ampiamente la domanda addizionale generata dal turn over automobilistico.
Sto commentando il caxxo di titolo, la forma, non sto entrando in merito ai carburanti sintetici. L'italiano è diventato un optional? IL TITOLO, quante volte lo devo scrivere? SECONDO ADAC, i carburanti.... T I T O L O. Comprensione del testo, prima media!
Per questi efuel serve 8 volte (non è un numero a caso, è la realtà) l'energia che serve per le auto elettriche... E se ti chiedi se è sostenibile avere le auto elettriche figurati quanto è sostenibile dover produrre 8 volte quella energia per gli efuel
posso darti per certo sia molto più sostenibile rispetto a andare avanti a motori endotermici
È certamente molto piú sostenibile di roba che ti chiede N volte i KWh che usa una BEV.
Mentre l'elettricità è una smart grid ormai, con produzione delocalizzata in tanti posti gli efuel non saranno mai sostenibili per grosse produzioni.
Può essere che gli e-fuel non siano sostenibili. Non mi sento di avere elementi sufficienti per negarlo. Però mi domando, raddoppiare l'attuale infrastruttura di distribuzione di energia elettrica per alimentare un parco auto al 100% elettrico è sostenibile? Decuplicare le attuali colonnine per garantire una ricarica anche a chi non ha un box auto è sostenibile? Creare un'infrastruttura di stoccaggio di energia rinnovabile per poterla distribuire soprattutto di notte quando molte auto elettriche saranno in ricarica è sostenibile?
Senza contare i 4 milioni di tonnellate di petrolio che ogni anno le petroliere, per guasti o affondamento versano in mare. Quelli non compaiono in nessuna classifica
Se l'energia cala, cala anche per le macchine elettriche. Il delta sempre quello resta
😂😂😂
Di parte in quale passaggio?
Che pochezza ❤️ sii orgoglioso 😘 fai lo spavaldo.. Solo quello hai. Buonanotte 😂
bhe, è anche ora di portare il prezzo dei carburanti al prezzo delle utilitarie odierne, e che diamine!
/s
Ma anche no, le elettriche se hai il box sono meglio in tutto (e soprattutto mantenerle costa davvero poco)
Non devi dirlo a me, ma a lui. Il mio peccato che non sia così era riferito al fatto che oggi gli efuel costano 3000 euro al litro è che le migliori previsioni, per produzioni su vasta scala, sono di 10€ al litro (a mio avviso anche troppo ottimistiche). Altro che 5 euro al litro oggi
Attualmente produrre un litro di eFuel/carburante sintetico costa ai produttori circa 6€ al litro, pensi te lo venderebbero al costo di produzione? Oggettività ne hai o ti manca anche quella.
Perché bisogna essere molto stupidi per preferire l'inefficienza/costo più alto all'efficienza/costo più basso.
A ok adesso si fa un discorso patriottico…
Fai un favore ai conti pubblici della sanità mangiati uno yogurt e non 2 etti di mozzarella di bufala o gorgonzola al giorno, preferirei evitare di dover pagare le tasse per i tuoi farmaci anticolesterolo 👍
Qual'è il carburante da 10€/L? Parli di realtà o di fantasie dei "se" dei "ma" o dei "forse"? Oggettività ne abbiamo?
Se sapessi leggere avresti visto che c'è scritto "preferibilmente" a basso contenuto di grassi. Cercati il significato di questo termine online, trovi tante risposte. Se sapessi leggere avresti anche potuto constatare che qualsiasi alimento se assunto in maniera esagerata non fa bene, acqua inclusa. In ogni caso se a te sta bene che a Bruxelles remi contro gli interessi della tua stessa nazione dovresti farti delle domande, davvero molto serie.
Andremo avanti a lungo a benzina e diesel, ma i costi dei efuels non andranno a calare, la quantità d’energia necessaria per produrli è quella là. Non esistono economie di scala a meno che il costo dell’energia elettrica vada a diminuire, cosa che ci auguriamo tutti, come per il greggio. Ma sappiamo che questo a meno di miracoli è assai improbabile che avvenga.
Guarda che servono oltre 30kWh per un litro di efuel.
Io con 30 kWh già oggi percorro circa 200 km spendendo 30kWh x 0,30 €/kWh (compreso iva e accise). = 9€ per 200 km
Se tu dici che 1lt di efuel costa 5€/lt allora avremo che con percorrenze di 25 km/lt servono 8 lt che mi porterebbero a 40€ per 200 km. Mi dici dove sta la convenienza? In n anno sono 1.250 € in più su 8.000 km.
In 5 anni sono 6.250 e se il delta di prezzo d’acquisto di una BEV è di 5.000€ allora già dopo 5 anni si risparmia con una BEV.
Peccato che con il passare del tempo le BEV avranno costi uguali se non inferiori alle termiche e anche se il costo degli efuel si dovessero dimezzare o essere 1/3 rispetto ai 5/6€ avremo che converrà sempre usare una BEV, a livello di costi.
C'è pure la IEA
Veramente io leggo che sono più enti a sostenere questa tesi non solo l’adac 🤷♂️
I costi sono una componente destinata a calare con l'adozione, come qualunque tipologia di propellente... poi, per carità, costerà sempre "tanto" di più... quanto? Boh...
Cmq, piuttosto che l'elettrico, meglio a piedi... ;-) ... il petrolio (benzina e diesel) è ancora la scelta MIGLIORE... e senza discussione.
che vantaggio avrebbero questi enti tedeschi a denigrare un carburante su cui la Germania era uno dei pochi paesi a puntarci?
quando guidavo mi salvò più e più volte la ghirba
pareggio di CO2 non significa non produrre NOx.
I NOx sono il risultato di combustione ad alte pressioni e temperature e sono combinazioni tra azoto (che è presente per circa il 78% in atmosfera) e ossigeno.
NOx o biossido di azoto che non fa proprio bene alla salute. Con le BEV non se ne produce. Con le termiche, qualsiasi combustibile si userà saranno un sottoprodotto della combustione. Per eliminarli occorre processarli chimicamente e ADBlue fa proprio questo dopo aver bruciato il combustibile, fuori dal motore esiste una seconda camera dove vengono processati i gas di combustione.
Ricordo, tutto quello che non c’è in una qualsiasi macchina non si rompe e le elettriche hanno veramente poche cose che si possono rompere.
Sono fatti oggettivi … per produrre efuels ci vuole idrogeno, circa 9 a 10 litri d’acqua potabile per kg d’idrogeno ed un sacco d’energia elettrica, circa 65 kWh per kg, energia che deve provenire da RINNOVABILI. Energia di cui ovviamente non disponiamo.
Poi c’è la storia del co2 da estrarre dall'atmosfera, il che è assolutamente folle. Con l’energia necessaria per questo processo, ci potremmo alimentare milioni di vetture elettriche.
È una strada sbagliata e non percorribile e chi potrà permettersi questi carburanti oltre ai calciatori che girano in Ferrari … noi altri di certo no.
Lo sai, vero, che hai scritto una marea di stupidaggini ?
A ok adesso comincia la arrampicata sugli specchi…
Quello che tu citi (ovviamente parzialmente) per avvalorare la tua tesi sostiene che si possano consumare in maniera molto moderata giornalmente latticini e derivati a BASSO contenuto di grassi.
Ti informo che la parola latticini non é sinonimo di formaggi🤷♂️
Ritentaci 👍
Lo dice l'ADAC, come da noi ci sono N istituzioni che non si mettono d'accordo nemmeno con i dati alla mano. L'importante e citarli sempre tutti, almeno sappiamo di cosa si parla e veniamo messi nella posizione di poter valutare e verificare.
Ti risponderanno che tutta la filiera inquina più della loro termica, come se la benzina e diesel si trovassero in natura sotto forma di barile già confezionato.
Quindi se il paese che ha investito di più sui carburanti sintetici adesso ti sta dicendo che non convengono, è tutto un complotto?
Quindi secondo te il ceto medio basso sarebbe felice di spendere di più utilizzando un carburanti da quasi 10€ al litro?
Come ti hanno risposto anche altri è sempre più conveniente che produrre efuel, visto che le batterie le puoi riciclatore ad oltre il 90%.
Aggiungici che le batterie a stato solidi che avranno capacità superiori ai 400Wh/kg e quindi richiederanno meno materiali. Materiali che dovrebbero essere diversi da quelli attuali, più abbondanti e meno costosi.
In ogni caso già oggi con le LFP abbiamo convenienza a passare alle auto elettriche.
sta tranquillo, il portafoglio ti porterà lì a medio termine.
EHM... "studio" abbastanza di parte... purtroppo l'oggettività spesso si perde in questi confronti a seconda di chi pubblica cosa (e di chi "sponsorizza" cosa...) .
In realtà lo dicono quattro esponenti differenti.
ce lo dice hdblogggghe
Servono almeno un 100 kWh d’energia, idrogeno CO2 eccetera per produrre un solo litro di efuels. 30 a 40 € di costi di produzione.
Attualmente c’è un unica azienda al mondo che vende efuels. La Zero Petroleum che si trova in Inghilterra ed il litro lo paghi un 50 £.
Gli invasati del cambio manuale mi fanno sempre ridire, stanno lì, contenti di avere un coso fallico in pelle sempre tra le mani
La cattura del C02 è giusto una follia, serve tanta di quella energia che potresti alimentare qualche centomila case.
La faccio facile, è come se uno per fare un chilo di pane utilizzasse un 10 chili di farina … sarebbe folle.
Il tuo commento dice molto di più, bambino ❤️
Il potenziale è per applicazioni specifiche dove le batterie sono un problema, ad esempio per aerei e navi, nel caso delle macchine è una soluzione semplicemente inefficiente
Vatti a rivedere la dieta mediterranea in cosa consiste allora, secondo fondazione Umberto veronesi (magari dirai chi è sto qua) I latticini e derivati vengono definiti a consumo quotidiano nella nostra dieta. Se non è centrale qualcosa che può essere consumato quotidianamente...........
Toyota per incentivare le vendite offre una garanzia di 1 milione di km sulla batteria ... loro utilizzano una batteria standard Made by CATL che trovi su un sacco di vetture.
In Cina CATL su certi tipi di batterie offre una garanzia di 1.5 milioni di km.
Quello che invece mi chiedo è, da quando in qua i motori elettrici producono emissioni pari a quelli endotermici, mi sono perso qualcosa❓
Per l'elettrico basta aspettare a quando si avranno autonomia e ricarica al pari del termico, i carburanti sintetici a 50€/l sono inutili sulle autovetture
Ma veramente, nemmeno ad aprire un qualunque sito, dove ti vendono un auto elettrica, per leggere "garanzia batteria 6/8 anni 160/180mila km".
io capisco voler spalare melma a prescindere, ma almeno un minimo di onestà intellettuale.
Poi notizia di sti giorni, riguarda la rigenerazione delle batterie, senza bisogno di smantellarle e rifarle da zero.
Il commento "generalista e banalista" lo hai fatto tu adesso, ripetendo pappagallescamente i falsi luoghi comuni sull'auto elettica. Vai a informarti sulla durata reale di batterie e motori elettrici.
Solo perché questa analisi non corrisponde ai tuoi desideri non vuol dire che sia farlocca. Dài, fai uno sforzo, prova a considerare la possibilità che gli efuels non siano una soluzione...
Idea geniale! Facciamo un pieno a 500 euro per una Panda 👍
Ti ho risposto ma è in moderazione ancora...
Se fosse il doppio sarebbe un successone
https://shop.zeropetroleum.com/shop/
20 litri, 50.000 sterline, 60.102€
Succo di dinosauro > pile duracell
è più conveniente di utilizzare più del doppio dell'elettricità per produrre un carburante che attualmente ha un prezzo al litro, folle.
fatta da chi questa previsione? Dai tizi sopra? Da te? Da chi?... fino ad ora queste previsioni sono state fatte tutte da studi che non si sa che criteri esatti avessero scelto per calcolarne l'impatto
ah ok allora il nox concettualmente non lo respiro, grazie per la perla di inizio settimana
formaggi e vini non sono minimamente centrali nella cosiddetta dieta mediterranea, che anzi consiglia un utilizzo moderato e molto sporadico di questi alimenti
Si guarda, la batteria te la garantiscono 160-190.000km proprio perché dopo 80.000 devi cambiarla. Sono proprio masochisti questi costruttori di auto 😂😂😂😂
non inquini a livello concettuale, visto che il processo prevede anche la cattura della Co2
non risulta mai conveniente passare alla mobilità elettrica visto cosa serve per produrre quei pacchi batterie
bho, facciamo sempre così, buttiamo dentro un commento generalista e banalista come questo per non affrontare realmente la realtà delle cose.
Anzitutto dipende da che mezzo, certi, ben manutenuti possono superare anche il doppio di utilizzo che citi tu... in sintesi meno cambi l'auto e meno impatti sull'ambiente per dire la verità, ma questo chiaramente non piace alle case automobilistiche altrimenti fallirebbero,
Ammesso anche che ogni 200k di km devi cambiare auto, è comunque molto meno rispetto ad un mezzo elettrico dove, dopo 80/100k devi cambiare la batteria e dopo 200k devi cambiare proprio l'auto....
tutto per non sostituire i veicoli a combustione che... comunque dopo 2-300k km e un sacco di manutenzioni/riparazioni vanno sostituiti!
No, ora costa 3000 euro litro. 10 euro è la migliore previsione con produzione su larga scala
A tutti coloro che ritengono il cambio manuale in auto l'unica ragione esistenziale questa notizia non interessa.
costa ora 10 euro al litro, questo non significa che costerà tale anche tra dieci anni
Il nick dice già tutto
Peccato che non sia così
Considerando che solo per produrre idrogeno ne serve 4x, poi devi catturare la co2 ed è un processo molto energivoro, poi devi produrlo, stoccarlo e distribuirli... Con quel 6x sei stato molto ottimista
Allora vero, ma se usi l’elettricità per produrre gli e-fuel a me come consumatore converrà comunque usare una BEV visto che il costo è legato uno a uno al costo dell’elettricità. Questo perché con la stessa elettricità ci percorrerei almeno il quadruplo dei km
Preparati ad avere due pale eoliche sopra casa tua e tanti pannelli fotovoltaici a foderare casa tua.
Quello che non ti entra nella testa è che occorrerebbe produrre 6 volte di più di energia elettrica. Costa meno sostituire il parco circolante ed ancora risulterebbe conveniente passare alla mobilità elettrica.
Ma neanche lontanamente. 5/6 euro al litro è il costo (previsto/futuro, non attuale) industriale in raffineria a cui devi aggiungere trasporti, ricarichi e tasse.
Ad oggi è reperibile in commercio a circa 3000 euro litro
potenziale enorme... spendi uno sproposito in benzina e inquini comunque producendo nox... va bene
Ricordiamoci sempre che é la germania quella che ha più investito negli
e-fuel, se adesso loro per primi dicono che fondamentalmente gli efuel sono una boiata direi che é la pietra tombale su questi carburanti
Perché vorresti convertire le auto circolanti ad un carburante che costa oltre 10 euro al litro quando le auto circolanti possono continuare a usare la benzina a tempo indeterminato?
al momento si parla di ca. 5/6 euro al litro... e stiamo parlando di una produzione molto limitata, appena si affina la cosa, il prezzo può calare notevolmente.
L'energia puoi toccarla in mille modi differenti, non ci sono solo le batterie...
Ma non poco di più... Parliamo di oltre 10 euro al litro...
Mi sono fermato a "Studio Europeo", probabilmente è lo stesso studio che ha fornito lauti compensi al signor Timmermans facente parte delle lobby green.
Ad ogni modo, anche dovesse essere tutto vero, stiamo ignorando la cosa più importante...
Il potenziale è comunque enorme visto che possiamo convertire anche mezzi già circolanti, quindi non c'è bisogno di far cambiare auto a nessuno, a discapito invece di 240k di auto che saranno per forza di cose auto di nuova produzione (e sappiamo quanto realmente impatta produrre nuove auto, sull'ambiente)
Il problema è come l'ottieni, se già fa fatica l'elettrico ad imporsi a causa dei prezzi di tutto il settore, Immagina un carburante che costa di più di quello attuale.
Ok, ma bisogna adottare anche questa soluzione. La diversità è la soluzione, sempre. Un argomentazione a caso? Il carburante lo posso stoccare per molto tempo rispetto all’energia in una batteria.
Peccato che le opinioni, quando si basano su dati reali ed oggettivi, valgono più dei titoli acchiappaclick che trovi in giro.
Amen.
Bastavano due conti con una calcolatrice da 2€ e un diploma in ragioneria.
In tutta sincerità.
I sintetitici possono solo servire per aerei e navi. Diverso è il discorso bio carburanti, pochissimi per farci andare le macchine ma almeno i mezzi da lavoro, se non elettrificabili.
La tua opinione è tua, la rispetto ma non mi interessa.
Qui parliamo di opinioni e studi di parte, non è verità colata. Se l'articolo si basa su un'opinione o uno studio di parte, deve essere esplicitato, anche nel titolo.
in realtà il buonsenso dice proprio siano da bandire l'endotermico il prima possibile e lo dico da amante dell'endotermico
È sorprendente vedere come ogni singola scelta fatta a Bruxelles sia sempre a discapito del popolo, ogni decisione è stata sempre e soltanto nella direzione di un aumento di spesa per tutti e un impoverimento dei ceti medio-bassi, dalle elettriche ai carburanti, le case, i prodotti europei di alta qualità (eccellenze italiane su tutti) etichettati come cibo spazzatura (3/4 facenti parte della nostra dieta mediterranea che è stata da sempre riconosciuta come un esempio, tipo i formaggi e i vini) e molto altro. Nel frattempo in Asia e America bruciano a più non posso qualsiasi cosa per produrre energia e restare competitivi nel mercato globale, puntato decisi a un futuro più rinnovabile, ma con tempi e modi economicamente sostenibili. Ci mangeranno in testa, e non ci lasceranno nemmeno le briciole.
Dipende da cosa ci vuoi fare. Come dice l'articolo, ci sono settori difficili da decarbonizzare e sulle auto il paragone di efficienza è imbarazzante. Quindi, "più senso" per cosa? per gli aerei, no, di sicuro. Per le navi, quasi sicuramente, nemmeno. Per le auto? Dipende. L'idrogeno è in pressione molto alta, quindi non andrebbero bene gli attuali distributori e potresti avere lo stesso problema che hai con le colonnine (potrebbero non essercene abbastanza). Poi ci sono i problemi delle auto a idrogeno, con i serbatoi che occupano molto spazio e oltre al costo della batteria devi pagare questi serbatoi che stanno in pressione e la fuel-cell. Quindi, già oggi una macchina a idrogeno costa decisamente, non enormemente, di più di una pura elettrica. In futuro, visto che è atteso che il costo delle batterie scenda (che è buona parte del costo di una auto elettrica) la differenza potrebbe essere ancora di più a favore di una elettrica pura che non di una fuel-cell. In più si prospettano maggiori autonomie e tempi di ricarica minori. In più, una fuel-cell non ti mette al riparo dai problemi di sicurezza di una elettrica che, se si incendia, è difficile da spegnere. Quindi per la convenienza sulle auto, credo che il discrimine sarà di quanto, entro il 2035, aumenteranno le prestazioni delle batterie, sia per densità energetica che per tempi di ricarica.
Però dobbiamo considerare che anche l'idrogeno è molto inefficiente (soprattutto se parliamo dell'idrogeno green), quindi non è detto che produrre idrogeno sia il modo migliore di assorbire la sovrapproduzione da rinnovabili e soprattutto, tornando all'inizio del mio ragionamento, avendo un tot di idrogeno, davvero si sceglierebbe di utilizzarlo per le auto, piuttosto che per le attività definite hard-to-abate come l'aviazione, il trasporto marittimo o anche il trasporto pesante su ruota? Io non credo.
Fatemi dire letto che è uno studio europeo ho capito già dove voleva andare a parare. Chi ha il Buonsenso™ ha capito che il tutto elettrico non è sensato, ma gli studi farlo chi del settore cercano di modificare la realtà dei fatti!
può essere come dici te, ci aggiorniamo tra qualche anno
Devi cambiare tutto il sw di gestione del motore... Continuo ad avere Seri dubbi che si possa fare senza invalidare la garanzia
modifico quanto detto prima, scommetto bei soldi si troveranno stratagemmi semplici per metterci la benzina normale senza invalidare la garanzia
L'adac tedesco ha scoperto l'acqua calda... Quello che dicono lo sanno tutti ed è talmente banale che lo abbiamo scritto centinaia di volte anche in questo blog noi utenti comuni che non abbiamo dovuto svolgere studi approfonditi
Ho più di un dubbio che chi spende 100+k di auto vada a bruciarsi la garanzia della casa... Nessuna auto comune andrà ad efuel
Forse e dico forse, il titolo giusto sarebbe stato:
ma forse sono io che sono abituato a leggere articoli (e titoli) ben scritti (secondo la mia modestissima opinione)
posso scommettere bei soldi si troveranno semplici stratagemmi per metterci la benzina normale
Ed infatti nelle regole di omologazione post 2035 è scritto che le future auto possono andare solo ad efuel... Regola che le case vorrebbero far cambiare come se non ci avesse pensato nessuno che poi girerebbero a benzina normale
per un uso supercar va bene, ma a se vai dal benzinaio e hai la sintetica e quella normale anche se sei ricco prendi quella normale
Credo sia inteso per poter usare in futuro le supercar o comunque le sportive a "benzina".
Per la massa non avrebbe gran senso.
Ma adesso che andiamo sempre più spesso in eccesso di produzione da rinnovabili (picchi in eccesso e poi picchi senza produzione), non avrebbe più senso l'idrogeno? Per quanto sconveniente, permetterebbe di utilizzare l'energia che adesso sprechiamo ogni volta che andiamo in surplus.
il problema è risaputo da anni (decenni?), sprechi un sacco di energia e presumibilmente costerà uno sproposito
Sono una valida alternativa? No
Sono meno inquinanti rispetto al succo di dinosauro? Sì
Per una fase di transizione, ammesso che riescano a ridurre notevolmente i costi, van benissimo
Già le elettriche non sono un'alternativa credibile alle termiche....