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Emissioni 2025, l'Unione Europea potrebbe concedere più flessibilità sulle multe

Si lavora per evitare le multe che peserebbero come macigni sulle case automobilistiche

Emissioni 2025, l'Unione Europea potrebbe concedere più flessibilità sulle multe
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 12 feb 2025

Il tema dei nuovi limiti 2025 sulle emissioni e delle multe che ne potrebbero derivare per le case automobilistiche che non saranno in grado di rispettarli, continua ad essere oggetto di molte discussioni. Adesso c'è una novità. Pare infatti che la Commissione Europea possa proporre una soluzione per evitare le sanzioni che andrebbero a pesare come macigni sull'industria auto già alle prese con diverse difficoltà. Soluzione che potrebbe essere annunciata già a marzo quando la Commissione presenterà il nuovo piano automotive frutto del Dialogo Strategico avviato con il settore. Questo almeno è quanto fa sapere Bloomberg che cita l'europarlamentare tedesco Peter Liese.

SI VALUTANO ALTERNATIVE

Stando a quanto racconta l'europarlamentare, si starebbe valutando una modifica al regolamento che potrebbe includere un meccanismo che consentirebbe ai produttori di automobili una maggiore flessibilità nel soddisfare le normative ed evitare, così, le multe.

Spero che ci saranno misure a breve termine che ci consentano di mantenere gli obiettivi ma di essere flessibili sulle sanzioni. Ad esempio, se non si raggiungono gli obiettivi nel 2025, si può compensare superando gli obiettivi nel 2026 e nel 2027. Penso che sia una buona cosa. Abbiamo già un meccanismo simile per i veicoli pesanti, non c'è motivo per cui non possiamo averlo nei veicoli commerciali leggeri e nelle auto.

Insomma, si sta pensando di introdurre maggiore flessibilità per dare più tempo alle case automobilistiche di raggiungere gli obiettivi. Vedremo alla fine cosa succederà e che decisioni saranno prese. Il tema delle multe è sicuramente molto "caldo" e più volte ACEA, alcuni Paesi UE e diverse case automobilistiche hanno evidenziato le pesanti conseguenze per il settore nel caso arrivassero davvero le multe.

Intanto, le case automobilistiche si stanno già organizzando, sfruttando lo strumento del pooling, mettendo cioè virtualmente insieme le loro flotte con costruttori "virtuosi" come Tesla, per ridurre le emissioni medie e rientrare nei limiti.

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Commenti Regolamento
A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel 2035 l'UE sarà solo un brutto ricordo.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè ma è l'opinione di un parlamentare, non il nuovo piano. Ma che articolo è?

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unico limite che andrebbe abbattuto è la UE stessa. Così come è non serve a una mazza, se non a Giggino e Ursula per beccarsi 30k al mese alla faccia di tutti.

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse perché ora al potere c’è pure trump che preferisce il petrolio all’elettrico

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Hahahahahahahha paura eh? Ognuno comincia a guardare nel proprio orticello nel mondo, che sia il momento in cui l'Europa comincia a svegliarsi pensando ai propri interessi?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma nooo...incredibile, solo ora si sono accorti che le auto elettriche non si vendono

T
Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi, quello con la felpa da bim0minki@?

G
Gigino 01 Jan 1970 @ 00:00

la bicicletta costa meno e non inquina.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono dei compromessi, ora che hanno accettato che la data del 2035 non verrà toccata, non a caso nessuno la sta mettendo in dubbio, ad eccezione di un nostro politico che inizia con la S

M
Mike Buonanotte 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno chiesto a Musk se lui è d’accordo❓… visto che sarà lui a rimetterci.

T
Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

Il primo passo verso lo slittamento del 2035 a data da destinarsi.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

bah, sembra un compromesso all’italiana che non risolverà nulla…
Rimandare di uno o due anni pensando possa accadere qualche “miracolo” sembra solo un tentativo di rinegoziare ad oltranza

K
KillerPenguin 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah... già l'apertura verso le plug-in per la deadline... siamo soltanto a dieci anni da quella data... da quì al 2035 secondo me scopriremo che nulla cambierà. Proporre la motorizzazione elettrica era davvero un delirio privo di senso

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

In Cina le vogliono meno, in USA, le tedesche almeno, vendono ancora un botto.

S
SommoPastore 01 Jan 1970 @ 00:00

Come fai a tenere aperto qualcosa se in cina ed in usa non vogliono la nostra spazzatura? Siamo un continente votato fortemente all'export, se non lo facciamo, muoriamo.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Come era prevedibile, stanno trovando un alternativa alla banale multa.

Finalmente a Marzo, ci togliamo una delle argomentazioni, che sarebbe stata usata per sminuire la crescita delle Bev quest'anno.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Sbagliato, dovrebbero raddoppiare le multe, così riescono nell'intento di aggravare ancora di più la già grave crisi dell'automotive europeo, così chiudono ancora più stabilimenti e magari VW li fa i licenziamenti, il tutto sotto la crescente pressione cinese ed adesso americana.
Lo vogliamo far diventare un deserto economico-industriale noi questo continente, è per questo che molti a bruxelles ci provano con la decrescita (in)felice.