Mercato auto usate, settembre chiude positivo. In calo il diesel
Avanzano le elettrificate al 10% complessivo
Dopo un mese di agosto negativo, il mercato delle auto usate in Italia vira in positivo, anche se di poco e secondo i dati di UNRAE ci sono stati 441.187 trasferimenti di proprietà nel mese rispetto ai 438.339 di settembre 2023. Parliamo quindi di una crescita dello 0,6%. I trasferimenti netti guadagnano il 4,2% mentre le minivolture perdono il 4,3%. Guardando i dati da inizio anno, nel periodo gennaio-settembre 2024 sono stati effettuati 3.931.317 passaggi complessivi rispetto ai 3.655.850 dello stesso periodo del 2023. Parliamo quindi di crescita del 7,5%.
DIESEL IN CALO
Entrando un po' più nel dettaglio del mese di settembre, sul fronte dei trasferimenti netti, il diesel rimane sempre la motorizzazione preferita. Tuttavia, continua a perdere terreno. Secondo il rapporto di UNRAE, il gasolio può contare su di un market share del 43,3% in calo rispetto al 45,6% dei primi 8 mesi dell’anno. Nei primi 9 mesi dell'anno, dunque, la quota di mercato si è attestata al 45,3%.
A seguire troviamo le vetture a benzina al 39,7% (38,5% nel cumulato). Terzo posto per le ibride con l’8,1% nel mese e 7,5% nel cumulato. Abbiamo poi il Gpl (al 4,9% nel mese e 4,8% nei 9 mesi), mentre il metano si posiziona al 2,2% in settembre e nei 9 mesi. Infine, i trasferimenti netti di auto BEV e plug-in pesano rispettivamente lo 0,9% e 1,0% del totale (0,8% e 0,9% nel cumulato). Le auto elettrificate nel complesso (ibride, plug-in ed elettriche) valgono circa il 10% del mercato.
Per quanto riguarda l'età media delle auto oggetto di trasferimento di proprietà, la quota delle vetture con oltre 10 anni di anzianità, pur perdendo 2,3 punti rispetto al 2023, risale al 49,0% del mercato dal 48,4% degli 8 mesi precedenti, portando al 48,5% il cumulato dei 9 mesi.
Andando avanti, la quota delle auto da 4 a 6 anni nel mese vale l’11,5%, in calo di 0,9 punti rispetto sia al 2023 che agli 8 mesi precedenti, scendendo al 12,3% nel cumulato dei 9 mesi. Vale il 17,2% la quota delle auto da 6 a 10 anni (al 16,9% nel cumulato), l’11,8% quella delle auto da 2 a 4 anni, 0,4 punti più alta di settembre 2023 (11,6% in gennaio-settembre) e il 4,1% la quota delle auto da 1 a 2 anni, 0,7 punti più alta del 2023 (4,2% in gennaio-settembre). Le vetture da 0 a 1 anno pesano il 6,3% nel mese e il 6,5% nel cumulato. Nel complesso, i trasferimenti di vetture fino a 4 anni di anzianità coprono il 22,2% a settembre.
Sul fronte dei contraenti, gli scambi tra privati/aziende nel mese di settembre perdono 1 punto di quota e rappresentano il 56,3% di tutti i passaggi di proprietà (55,9% nel cumulato). Recuperano mezzo punto quelli da operatore a cliente finale, al 38,9% nel mese (39,7% in gennaio-settembre). In crescita gli scambi provenienti da autoimmatricolazioni (4,0%), mentre cedono quelli provenienti dal noleggio (0,7% complessivo nel mese e 0,8% nei 9 mesi).
La Lombardia, infine, si conferma sempre la regione in cui si effettua il numero maggiore di scambi di proprietà.
MINIVOLTURE
Spostiamoci, adesso, alle minivolture. Nel mese di settembre perde 2,6 punti la quota dei privati o altre società che permutano la propria vettura, che scende al 56,5% (57,5% nei 9 mesi), mentre recupera 0,6 punti la quota dei ritiri di autovetture da parte degli operatori, al 27,3% nel mese e 27,2% nel cumulato. Guadagnano 1,1 punti le auto provenienti dal noleggio a lungo termine (al 10,4% e 10,5% nei 9 mesi), e mezzo punto quelle provenienti dal breve termine (al 3,8%, 2,7% in gennaio-settembre), in aumento al 2,1% quelle provenienti da autoimmatricolazioni (2,1% nel cumulato).
Anche sul fronte delle minivolture si conferma il calo del diesel al 47,3% (49,0% nei 9 mesi). A seguire troviamo le auto a benzina al 31,4% (31,5% nel cumulato). Il Gpl sale leggermente (al 5,2%), stabile il metano (al 2,1%). In sostenuta crescita le minivolture di auto ibride: 11,0% di share nel mese (9,4% nel cumulato). Le plug-in e le auto BEV si posizionano rispettivamente all’1,7% e 1,3% delle preferenze.
Infine, anche tra le minivolture si riduce al quota delle auto con più di 10 anni, al 36,4% del totale (37,0% nei 9 mesi). In calo di 1 punto la fascia di anzianità da 4 a 6 anni (13,9% in settembre e 14,6% in gennaio-settembre). La fascia da 1 a 2 anni arriva al 5,6% nel mese e 5,7% nel cumulato. In crescita, invece, le fasce di anzianità da 6 a 10 anni (20,6% nel mese e 20,2% nel cumulato), quella da 2 a 4 anni (17,1% in settembre e 16,2% nel cumulato) e quella da 0 a 1 anno (6,3% in settembre e in gennaio-settembre).
Il discorso del margine credo che andrebbe argomentato in un dibattito complesso ed articolato, che non credo mai riuscirremo a sviscerare qui. Anche perchè servirebbero tutte le parti in causa.
Io credo soltanto che non sia solo il voler lucrare di più, l'aumento dei prezzi.
Gli ADAS li paghi all'acquisto e poi non più, ma in effetti a me piacerebbe tantissimo avere una forma a consumo; quando faccio un viaggio in autostrada, magari lungo vorrei l'autopilot al massimo potenziale, quando invece viaggio in città non lo vorrei e di conseguenza non vorrei pagarlo.
Speriamo che arrivi questa modalità flessibile per il prossimo futuro. Per Tesla si era vociferato ma poi non si è mai concretizzato.
A beh, se pensi che per 1 viaggio all'anno in cui potresti impiegarci 30 minuti in più, non vale la bellezza, comodità, prestazioni e risparmio tutto l'anno allora siamo su lunghezza d'onda completamente diverse.
Tieniti il tuo dieselone che tra qualche anno non entri più nemmeno nella città di Topolino. ;-)
Il tempo vale la pena investirlo però...perchè se anche solo per un viaggio lungo all'anno devo sbattermi più di ora, già non vale la candela di base.
Ripeto, ti ricordo che esiste il servito alla pompa di benzina che è la roba più anti economica della terra, solo perchè la gente è pigra
Infatti si era andati oltre la discussione della motorizzazione...allora diciamo che sono accessori di serie che paghi come optional, di contro però tutto il resto della costruzione dell'auto è andato via via impoverendosi. La vera verità è che vogliono più margini e ogni generazione il prezzo sale fino a che qualcuno le compra.
Vero, sono utilissimi e comodi, ma da dire che sono oltre il concetto di:
è leggermente esagerato, sopratutto quando in cambio hai un abbonamento, il sistema peggiore inventato dal consumismo per farti spendere più del dovuto.
Lo spero anche io, in modo da rendere più produttivo quel tempo
Sempre di serie sono visto che non puoi eliminarli. Poi vero che il prezzo delle auto negli ultimi 10 anni è aumentato radicalmente, ma questo vale a prescindere della motorizzazione.
Vero che se guidi da cogl**e gli adas non possono aiutare, ma ti assicuro che io che li uso almeno da 6 anni sono veramente comodi ed utilissimi. Anzi spero che si arrivi presto anche alla guida autonoma.
Così quando vai al lavoro nel traffico guida il computer, quando vuoi divertirti al passo dello Stelvio guidi Tu. 😄
In realtà è l'esatto contrario.
Si investe tempo per capire se il meglio (questo è certo e confermato da tutti quelli che guidano elettrico) è compatibile con il nostro stile di vita, lavoro ed esigenze prestazionali.
Uno lo fa per avere dei surplus validi...qui si investe il tempo per poi avere rotture e paranoie se non rientri nel caso super specifico
La prima sicurezza è e rimane il conducente, inoltre sono di serie un paio di ciufoli, visto il prezzo delle auto direi te li fanno pagare a peso d'oro, inoltre, alcuni adas ci sono da anni su auto di fascia superiore che usate costano li come prezzo...quindi no, non devo rivedere nulla, sulla strada attenzione, testa, coscienza e competenza
Assolutamente sì. La transizione è una questione europea e bisogna cercare di condurla in modo uniforme nell'intera comunità.
Per me è un punto fermo, uno di quelli che non andrebbe neppure discusso.
Io sarei più che favorevole a una loro esclusione dal Ban, senza il termico perdono il loro senso
Forse, la soluzione potrebbe essere un fondo europeo comune? 🤔
Biocarburanti, come e-fuel ci stanno a mio avviso.
Ma non sono una soluzione plausibile se l'obiettivo è la decarbonizzazione.
Sono un aiuto principalemente nella fase di transizione che diventerebbero una nicchia per piccolissimi segmenti di auto ad altissimo valore.
Perchè vietare a Ferrari o Lamborghini o Aston Martin (per uscire anche dai confini italici) di produrre dei 10 o 12 cilidri a benzina? I loro numeri non hanno alcun tipo di impatto sull'ecosistema mentre il PIL che contribuiscono a generare fornisce le risorse per potersi attivare nei campi più importanti.
La questione è per me semplice: va abbandonata qualunque forma di ideologia e va presa coscienza che senza quattrini la transizione non si puo fare!
Si, ci sta come opzione.
Dal prossimo governo tedesco, mi aspetto una pressione per far introdurre i biocarburanti, nella normativa del 2035, che poi noi sappiamo bene che possono andare bene al massimo per il parco circolante attuale, ma non come soluzione per quello futuro.
Poi mi chiedo perché ci si è fossilizzati sul 2035, quando l'obiettivo del 2030 è quello più difficile da raggiungere
Paradossalmente quello detto da Scholtz sulle multe potrebbe pure avere un senso.
Invece di una multa l'obbligo di usare quell'importo per rendere competitivo il proprio comparto elettrico potrebbe avere un duplice risultato: non dover investire come collettività per questo scopo e contribuire a salvaguardare forza lavoro in UE.
Certo va monitorato bene l'uso di quei soldi che per l'azienda dovrebbero essere come dei fondi/incentivi e quindi dimostrare come si usano.
Ma nella realtà la gente si scanna a slogan di
"viva l'elettrico e a morte l'industria termica" o
"fan*ul0 le lavatrici su ruote e via il BAN al 2035"
e non riflette per nulla su possibili soluzioni che possano evitare una crisi che farebbe male a tutti, pro o contrari a quanto sta accadendo.
Ci vuole un po' di speranza, soprattutto visto che sono terrorizzato per la nostra economia nei prossimi 4 anni, con Trump.
Da ciò che sta dicendo oggi Ursula, vuole seguire le linee guida di Draghi, quindi vedremo cosa succederà nei primi 100 giorni, della nuova amministrazione europea, riguardante tutto il Green Deal, di cui abbiamo bisogno di fatti concreti per realizzarlo, e non volerlo fare solo con le parole.
Potrebbero anche decidere di rinviare la multa sulla Co2, di 1 anno
Detta così è in linea con il fatto che tu segua la tua convinzione mista alle tue speranza. Ci sta e la cosa è assolutamente legittima e per vari aspetti pure condivisibile.
Ma resta il fatto che non sia affatto una analisi del fenomeno (poi tu chiamala come ti pare, anche "legge universale della transizione") ma è la tua personale convinzione ricavata dalle tue conoscenze e decisamente influenzata dalle tue aspettative.
Ed aggiungo che trovo vero che potrai sbagliare come va detto che ci potrai pure prendere.
Non faccio altre analisi, per il fatto che ci credo veramente in questa analisi, poi posso anche sbagliarmi, ma ci credo.
Se bastasse pensare al numero che uscirà invece di puntare casualmente, e se ciò ha per te una forma di successo, ti suggerisco di smettere di lavorare e passare un paio di giorni all'anno presso un casinò qualunque, godendoti il resto dell'annualità come più ti aggrada.
Ma scherzi a parte l'analisi che si puo fare sul fenomeno transizione verso l'elettrico, ribadisco, è influenzata da fattori che non possono essere presi in analisi in un periodo come quello di cui parliamo.
Se quello che racconti fosse veritiero e frutto dello studio dovresti quantomeno indicare alcuni scenari che prevedano esiti di votazioni politiche differenti.
Siccome invece tendi ad inseguire ciò che ti auspichi (e condividendo o meno quell'auspicio a livello personale non fa testo, nel senso che pure io spero che la mobilità elettrica possa prendere l'abbrivio desiderato) la tua trovo non sia una analisi.
Altro esempio: oggi si parla delle multe sulle emissioni di CO2 di flotta. Ma ci rendiamo conto della differenza con la Cina? Noi vorremmo "convincere" l'industria a fare un cambiamento tassandola se non va nella direzione voluta.
La Cina "ha convinto" (ndr: obbligato?!) la sua industria a suon di quattrini elargiti.
Come si fa ad ignorare totalmente che la differenza non è l'industria o la tecnologia o la capacità in se degli imprenditori UE o cinesi ma il ruolo che ha avuto la politica in questo cambiamento?
Queste scelte danno come risultato un 14% scarso in UE, contro un quasi 50% in Cina. Se consideriamo anche le possiblità economiche, favorevoli lato UE, questo risultato è oltremodo eclatante.
Si potrà mai ridurre il tutto (come sento da altri, non mi ricordo che fossero pure parole tue) al fatto che qui siamo allergici all'innovazione, sottointendendo poi che la Cina, in cui una grande parte delle persone ha una vita rurale, abbia abitanti votati al cambiamento ad ogni costo?
È una punta pensata, e non casuale
Non c'è più fiducia nella politica, quindi la gente se ne frega di ciò che succede, e va avanti come meglio crede, come fregandosene dell'elettrico, prendendo una termica se è ciò che vuole
LoL!
Quindi prima erano certezze ed ora "punti le tue fiches" ovvero scommetti di azzardo.
Quello che ho detto io XD!
Forse non hai notato che è dal 1948 che l'affluenza cala di elezione in elezione (tranne un paio di casi ovvero 1953 e 2006)?
Il fatto che sia alquanto palese che siano tutti uguali e che pure quando abbiamo avuto qualcuno che prometteva una rottura col passato (Berlusconi e 5stelle per stare nel recente) ma che poi nel senso di rottura con la vecchia politica non hanno fatto nulla, non va considerato giusto?
Fammi capire: le analisi le fai solo su quello che ti interessa e in modo che conducano al risultato che avevi in mente, tralasciando quindi i fattori che possono portare ad altre considerazioni?
Ho avuto la certezza del 100%, perché mi sono sbilanciato 😉
Io ho puntato le mie Fiches, ora vedremo, io sono uno che preferisce mettersi in gioco, che essere passivo.
L'alto tasso di astemsiomismo in Italia, dimostra quanto relativamente alla gente interessi delle decisioni politiche, e di conseguenza le scelte dei consumatori non sono così tanto influenzate
Mettiamola cosi: se l'unica certezza nella vita è la morte (e concordo), è assai strano che tu stesso abbia detto di aver avuto la certezza al 100%.
Poi la puoi rimescolare come preferisci, ma ocio che come diceva lo spalatore di letame: "attento che più lo rimescoli più puzza!".
Mi dispiace ma dimostri di non aver compreso le mie parole e quindi neppure il mio ragionamento e, per continuare a dirla in modo colorito, hai orinato fuori dal vaso nel maldestro tentativo di interpretare le mie parole a tuo piacimento :
io non ho mai detto o sostenuto che una analisi sia inutile. Ho detto e sto dicendo e poi ripetendo che le certezze non esistono.
A maggior ragione in ambiti tecnologici in cui non è l'evoluzione tecnologicaa a indirizzare dove andrà il mercato e le scelte dei consumatori ma è la politica che la sta facendo da padrona obbligando a compiere alcune scelte in funzione di un obiettivo.
L'unica certezza nella vita è la m0rt3, sarei un fanboy dell'elettrico se dicessi che è certo a prescindere, senza considerare i dati e le variabili. (al contrario di Actarus)
Secondo il tuo ragionamento a prescindere, una analisi di mercato è inutile, ma non è vero.
Oggi abbiamo delle variabili che non sono calcolabili, quindi non mi sto sbilanciando, ma ripeto che ho fatto le mie analisi, e hanno portato a quei 2 risultati (es nuovi modelli con le relative potenzialita di vendita nei vari mercati)
Ti ricordo che lavoro per una grossa catena di elettronica di consumo, non sapere come va il mercato dei vari prodotti, porta alla chiusura.
Io preferisco dimostrare le cose con i fatti, quindi abbi pazienza...
Per me si chiama indovinometro. Qui si legge tutto ed il contrario di tutto. Ovvio qualcuno ci prenderà. Particolare che quel qualcuno si ritenga poi l'illuminato di turno.
Ad esempio vista la costante al 4% in Italia anche Actarus potrebbe dire di averlo detto e di aver avuto ragione quando sosteneva che le BEV gli italiani non le vogliono.
Ma sappiamo che vi sono delle motivazioni dietro questi numeri e volerli portare come prova delle proprie ragioni senza voler ragionare sulle motivazioni ha un senso che trovo prossimo all'inutilità.
Tustesso quando dici di essere passato dal 100% di certezza al 70% ne dai la motivazione, che io ti sto spiegando, parlando di Trump, dazi, crisi del mercato(o mancato sostegno), ecc... in una parola: politica.
Ragaz, vorrei prendee una macchina da battaglia, budget max max 2000 euro. Stavo adocchiando fiat bravo/punto o ds3 ma sui 2mila difficile. Cosa consigliate?
Si chiamano analisi di mercato, ti ripeto, tempo al tempo
Sono date che non hanno senso assoluto.
Se domani si decidesse che le ICE non possono essere vendute e tra 10 anni non possono circolare cambierebbe lo scenario. Scenario che è in costante divenire.
Esempio: chissà se e come i dazi hanno influenzato l'espansione interna cinese "sottraendo" vetture al mercato estero, come è ovvio che una scelta differente dettata da scelte politiche (la transizione si fa più per quello che per le reali necessità) cambierebbe il quadro.
Quindi si, mi dispiace ma le date che hai detto sono frutto delle info "che possiedi" (perdonami ma mi fa un po' ridere forse più per come è scritto che per quello che volevi indicare, poi magari hai ruoli governativi e informazioni riservate, ma quello che conosci-amo- penso sia di dominio pubblico) ma hanno un valore assolutamente relativo e legato alla componente politica che non è una scienza.
Le 2 date, ovvero 2025 e 2030, non sono date tirate alla cieca, ma si basano sulla mia analisi di mercato con le info che posseggo, tempo al tempo e si vedrà se ho ragione, proprio come quest'estate si dava per stagnante il mercato Bev cinese, per poi come avevo previsto c'è stato una nuova crescita consistente
La tua visione sull'elettrico è sempre positiva e volta a minimizzare le problematiche che vi sono.
Non sei un "fanatico" alla @ilariovs, ma non è che per andare dalla parte del torto ci si arrivi solo ridicolizzandosi.
La svolta vi sarà appena la tecnologia sarà matura. Buttare delle date credendo di avere delle ragioni lo trovo insensato. Come indicare il prossimo numero che uscirà dalla roulette volendo convincere che sia, al 70%, quello esatto ; -)
Le parole di Kaellenius dovremmo dire siano prive di senso. I costruttori europei non possono in nessun modo guadagnare quote di mercato in Cina poichè riferendoci al mercato elettrico fanno prodotti peggiori sotto qualunque aspetto e li propongono a prezzi superiori anche a causa delle agevolazioni date ai costruttori cinesi stessi.
Quello che mi aspetto è che siano nel periodo breve le stesse aziende cinesi ad uscire dalle JV con i costruttori europei (che sia volontà loro o del partito pocco importa), di fatto azzoppandoli definitivamente su quel mercato e mettendoli ancora più in difficoltà.
Insomma..... dubito che su una macchina di 20 anni fa tu abbia gli assistenti alla guida che sono utilissimi e che oggi sono offerti anche nelle macchine utilitarie come dotazione di serie.
Rivedrai quindi il tuo concetto di sicurezza personale e verso gli altri.
Certo se ognuno preferisce restare nella propria confort zone, senza voglia di imparare, apprendere ed investire tempo e capacità intellettiva allora rilancio il messaggio della "POVERA ITALIA".
Per evidenziare il fatto che il mercato cinese, ha maggior impatto rispetto al Ban del 2035.
Io attualmente dubito che i nostri produttori, ci arrivano al 2035, talmente sono messi male rispetto all'oriente, non solo contro la Cina, ma anche contro il Giappone e Corea.
Io non sono gli altri, e lo sai, visto che sono stato molto critico con l'elettrico in questo 2024.
Strano che tu non abbia letto nel corso dell'anno, la mia visione sull'elettrico in futuro.
Io mi aspetto un ottimo 2025, anche se tutto ciò che sta succedendo, sia con i futuri dazi di Trump, sia il crollo del mercato ecc, anche se non ne sono più sicuro al 100%, ma direi al 70%.
MA la vera svolta per me sarà proprio nel 2030, dove vedremo l'elettrico crescere in modo consistente, come oggi il full hybrid, e si inizierà a non aver motivo di preferire una termica, se non per motivi di preferenza
Non è questioni di accendere o non accedere è questione di semplicità e di due alternative...semplicemente si va in quella più semplice
Una macchina curata resta senza problemi affidabile e sicura per tutta la sua vita
Spiegami una cosa: perchè hai riportato quelle parole di Kaellenius?
Tu credi che Mercedes abbia possibilità di recuperare terreno in Cina? Come?
Edit: Ma come ancora domanda di termiche al 2030...
Motivo? No perchè mi pareva che a leggere i tanti (qui) sostenitore della tecnologia elettrica dicessero che tutte le problematiche legate all'utilizzo ed alla gestione delle BEV fossero o superate o sciocchezze da adoratori dei gas di scarico.
Stai dicendo che non è così?
Sull'usato per me ci sta anche, tecnologia recente e con un rapido sviluppo che fa perdere di interesse l'usato.
Il problema sono le percentuali sul nuovo che raggiungono a malapena il 13% in UE e sono pure in calo rispetto al 2023 (ma loro "calo" lo legano solo alla parola Diesel e parte la festa)...
Poi alla fine si gongolano creando categorie in cui avere numeri "credibili" (per i creduloni) come NEV o ECV e poter dire di essere ben oltre il 20% infilandoci qualunque cosa abbia un motore elettrico (anche se condiviso con la "vetusta"tecnologia termica, ma basta non dirla questa cosa e sei subito più green!)...
Tra un po' nel conteggio delle BEV rientreranno pure i monopattini e le bici elettriche... ed è subito +5% e la transizione avanza!!
Ci fosse domanda, infatti. Non è un tornare indietro.
Nel 2030 ci sarà ancora domanda di ice, era folle pensare diversamente, ma il capitalismo non fa pensare lucidamente
Kaellenius non è lo stesso CEO di Mercedes cha a metà di quest'anno ha detto che la casa di Stoccarda produrra ancora auto con motori termici dopo il 2030 qual'ora vi fosse domanda? Facendo di fatto un dietrofront rispetto alle decisioni indicate precedentemente?
No perchè quello che dici sul mercato cinese puo anche essere letto come la speranza che pure lì ritornino in auge i motori termici (speranza vana) perchè sperare di battere i cinesi (a casa loro) e Tesla è speranza ben più remota...
Non è che si ascolta solo quello che si vuole ascoltare e si ignora quello che non si vorrebbe sentire?
Beh se preferisci mantenere una vettura fino a naturale implosione,.... non è come intendo io il concetto di autovettura e di sicurezza personale ed altrui.
Mi trovo.....!
Ah beh certo se il BRAIN lo vogliamo tenere scollegato allora hai ragione tu.
Sarà che io sono sempre stato abituato a ragionare e non capisco chi non vuole ragionare. Forse è una limitazione mia.
Io ti parlo di nuovo e tu mi parli di km0...senza alcun senso.
Peggio ancora che non si possa comprare nuova (eppure parrebbe di si, sul sito ufficiale non vedo notizie in merito).
Che ci siano alternative, fra l'altro pure quelle da piazzale, quindi irrilevante nel conto, che mi significa? Non cambia in alcun modo il discorso che stiamo facendo.
Se poi parliamo di usato contro km0, allora si riparte da capo, ma mi pare non sia questo il caso
"Quante volte non abbiamo cambiato auto solamente perchè la nostra macchina comprata solo 3 anni prima si era svalutata a tal punto che ci dispiaceva buttare via tutti quei soldi?"
Nel 99% dei casi, mai.
Perché nel 99% dei casi si compra la macchina, si macina, si vende o si dà in rottamazione e fine della storia.
Pagare interessi a vita non è mai vantaggioso, in qualsiasi modo la si metta, tant'è che il conteggio che fanno tutti quelli che voglio affittarti la macchina si ferma praticamente sempre a 3 anni, mettono costi assurdi e imprevisti assurdi per renderla vantaggiosa.
Inoltre ti da limitazioni, obblighi, costi nascosti e vincola anche ad un fornitore che può fare bello e cattivo tempo
Sono tutti sbattimenti vedi? La gente vuole andare, vedere se nel bagaglio gli sta la roba e prendere quello che gli piace di più, fine del ragionamento
Ed il resto dell'anno te la carichi a casa mentre fai altro.
Ma se sono contenti di mettersi in coda al distributore chi siamo noi per criticare. Contenti loro contenti tutti.
Esatto, ma questo chi non ha mai guidato elettrico non lo capisce.
Non perchè siano tutti sc***i (insomma aprendo TikTok, mi verrebbe da dire anche SI, ma questo è altro discorso), ma semplicemente perchè non ci si è mai musurati veramente quando ci si ferma all'autogrill si mangia un panino e poi si va in bagno. E' molto di più di quanto ci mette una vettura moderna per essere pronta per ripartire, soprattutto d'estate con la cosa agli autogrill anche solo per uno snack.
Sbagliato! O meglio, non completamente corretto.
I nuovi sistemi di navigazione pianificano in modo automatico anche le soste di ricarica nei lunghi viaggi, quindi NON devi ragionare durante.
Il mio ragionare, era inteso prima dell'acquisto.
Serve informarsi da fonti attendibili sulla mobilità elettrica e capire se e come funziona, ma soprattutto serve scegliere il veicolo adatto alla proprie esigenze di mobilità.
Se ti serva una vettura da città è inutile portarsi dietro 80Kwh di batteria con il peso e costo che questo comporta e con tempi di ricarica super fast che fanno salire il costo del modello.
Di contro non puoi pensare che con una Zoe tu possa fare un lungo viaggio senza sbattimenti. Non tanto per la capacità di batteria che ti costringe a molte soste, ma soprattutto per i tempi di ricarica che su batterie piccole (salvo eccezioni) non sono dei migliori.
E evidente che questa condizione con il tempo si affievolirà, ma in questo momento è l'unico vero compromesso che devi fare, ma PRIMA dell'acquisto e non durante.
Dipende sempre che cosa si intende per vantaggio.
Il vantaggio di avere una macchina sempre rinnovata ogni 3/4 anni, per esperienze di guida sempre nuove ed emozionanti, e la nuova tecnologia che offre il mercato, senza alcuna paura della svalutazione non lo consideri?
Quante volte non abbiamo cambiato auto solamente perchè la nostra macchina comprata solo 3 anni prima si era svalutata a tal punto che ci dispiaceva buttare via tutti quei soldi?
Per non parlare che i NLT hanno anche coperture assicurative di collosione/kasko che non molti non fanno sull'auto di proprieta; questo permette di avere sempre un'autovettura un ottimo stato sia meccanico che estetico.
Adesso mi aspetto la facile obiezione.... E ma i NLT costano cari per i privati ..... In parte è vero, ma se si sfruttano le promozioni che anche questi fornitori di servizi fanno, certamente convengono di più dei finanziamenti al 9% di TAEG che la stragrande maggioranza delle persone fanno.
Come per tutte le cose anche qui serve un po' di ragionamento e studio.... ovviamente per chi ha voglia di farlo.... per tutti gli altri è meglio che restino ancorati alla preistoria.
Sono invece calcolabili quelli della zoe usata, inoltre il concessionario che ora c'é l'ha non l'ha pagata a prezzo pieno, pochi mesi fa te la prendevi nuova con un prezzo nettamente inferiore, che tra l'altro la zoe nuova non é piú acquistabile configurandola, devi prendertela km0 e i prezzi sono nettamete piú bassi
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Con l'elettriche tra un modello nuovo, e un modello vecchio la differenza é sostanziale.
Oggi siamo in una fase in cui é meglio aspettare, in quanto gli incentivi sono finiti mesi fa, e l'anno prossimo ci sono potenziali grossi sconti delle case automobilistiche, non avendo piú incentivi.
Poi ci sono alternative nuove a poco piú:
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Ti ricordo inoltre, che siamo in una fase in cui la gente non sta piú comprando neanche piú, la panda a 15k euro nuova, figuriamoci una usata a un prezzo superiore
Gli incentivi non sono calcolabili in termini di prezzo, perché non sempre presenti, tipo ora.
Renault non applica grossi sconti alla gamma, meno che mai oggi che non ci sono vantaggi statali.
Quindi rinnovo, oggi secondo te, con un prezzo realistico di 29k come base di partenza, conviene la nuova?
E con un prezzo ribassato di oltre 10k sostieni non sia svenduta?
O non ci capisci o sei in malafede
Tutte soluzioni sono percorribili, ma sicuramente non è una soluzione auspicabile.
Gli abbonamenti sono vantaggiosi solo per le aziende e mai per il privato
Siamo sempre lì, devi iniziare ad incastrare probabilità, prima fra tutti poter ricaricare a casa e anche qualora sia possibile richiede di informasi e ragionare...già questo rappresenta uno scoglio che va oltre la comodità di qualsiasi benzina
Torna perché l'elettrico è oltre che di nicchia, un fanatismo tante volte... la nicchia è già ricoperta con marchi che coprono bene la categoria, non c'è spazio per altri competitor, non è questione di sapere o non sapere fare, il cercato è piccolo, i margini bassi e il prezzi pompati
Io non litigo con nessuno e nemmeno mi offendo
Ma no, non penso di debba preoccupare. Penso siate tipi pacifici alla fine
Anche io ho un'esperienza simile. In 4200Km un solo rabbocco "dedicato" 10 min per un 45-70% in autostrada.
Il resto tutte ricariche mentre facevo altro
non ha 100 km di autonomia
Sono tutto preoccupato...
AH!!! Quindi ecco la gabola, ma siccome tutti possono, cioè il 20/30% della popolazione diciamo, che cosa conta a fare il restante 70/80%, nulla ^^
Gallo, MA FALLO.!!!
Poi te lo spiego volendo, ma sono sicuro che ci arriverai da solo (forse)
La cosa bella è che Thomas ti ignora bellamente!
BMW X1 sDrive18d Eletta 20k km
Avellino
8.500
Nel 2012, costava 32k euro un affare ha perso solo 23.500 euro.
Meno male che, le rivendevi allo stesso prezzo
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Torna perchè non sanno fare elettrico. Se sanno costruire solo endotermico, o chiudono e salutano tutti già da ora o provano a tirare la cinghia finchè è possibile.
Non è molto difficile da arrivarci.
Onestamente io investo molto meno tempo adesso per ricaricare l'auto di una volta quando avevo prima il consueto diesel e poi il plugin. Ricarico di notte e la mattina la macchina è sempre con il "pieno", nei lunghi viaggi ricarico quando mi fermo per le soste e non devo andare a fare benzina dopo la sosta toilette e/o panino all'autogrill. Insomma se utilizzata nel modo corretto, in molte condizioni è anche meglio del benzina.
Ovviamente la rete deve ancora crescere sulle autostrade in modo che ogni area di servizio abbia una ricarica fast, la tecnologia dovrà e potrà crescere per fare batterie più leggere e di conseguenza ancora più efficienti ed i costi della ricarica pubblica dovranno diminuire grazie all'aumento della domanda.
Per concludere: è oggi l'elettrico per tutti. Ancora no sia per capacità di spesa sia per esigenze lavorative particolari, ma per molti certamente lo è.
Nissan leaf elettrica 57.000km
Milano (MI)
4.300 €
Nel 2012 Costava 25k un affare ha perso solo 20.000 euro.
La nuova 2024 ora ne costa 34k perché i prezzi delle elettriche stanno scendendo
Non ho mai detto che sia una soluzione geniale, ma certamente è una soluzione assolutamente percorribile; ovviamente ci deve essere una offerta per le tasche di tutti (non solo per veicoli premium).
In più tra le alternative ci deve essere anche la possibilità di non avere questo servizio; alla fine è come la pay tv: non sei obbligato ad averla. ;-)
In questo modo si avrebbe un parco circolante assolutamente moderno, sicuro e meno inquinante; in più avresti anche la migliore tecnologia possibile. (termico, elettrico, idrogeno, nucleare, ... sarebbe solamente un dettaglio e non una guerra di uno contro l'altro)
Vabbè, l'usato rispecchia le vendite di anni fa, mi pare ovvio: fino al 2015 circa la metà delle auto era diesel, normale che di usato ce ne sia di più, così come di elettriche nel 2015 quante ce n'erano?
La distinzione di motorizzazione sull'usato mi pare piuttosto superflua, anche perché se uno pensa che il diesel ormai non circolerà più nei centri urbani e allora vale 0, io lo potrei comunque cedere a 0 a qualcuno che lo usa solo in campagna, o la tiene al paese per quando va giù in aereo a farsi le vacanze.
Basta vedere la realtà dei fatti, se in 15 anni l'Italia come diffusione di auto elettriche è ancora al 4% non è che ci sia molto da dire, anche perché le previsioni non sono rosee
Il prezzo di listino non è mai il prezzo di acquisto, quella Zoe ha beneficiato degli incentivi e di ulteriori sconti da Renault, quindi rinnovo, quello è il suo giusto prezzo, conviene più una nuova
La Thailandia non pesa il 40% dei guadagni di Audi, il 30% di BMW e per quanto riguarda mercedes:
Per essere ancora più competitivi a livello globale, dobbiamo avere successo in Cina”, ha dichiarato il CEO di Mercedes-Benz, sottolineando il ruolo cruciale della Cina come partner strategico per l’innovazione, l’elettrificazione e la decarbonizzazione.
In un’intervista, Ola Kaellenius, presidente del consiglio di amministrazione di Mercedes-Benz, ha espresso grande fiducia nel mercato automobilistico cinese, il più grande al mondo, evidenziandone il potenziale di crescita a lungo termine.
Per immergere i propri dirigenti nell’energia e nella competitività del mercato cinese, Mercedes-Benz ha deciso di trasferire la sua tradizionale settimana strategica annuale da Stoccarda a Pechino nel dicembre 2023. “È stato fondamentale rendere consapevoli tutti i decisori dell’azienda che il successo globale passa inevitabilmente dalla Cina”, ha spiegato Kaellenius.
Ma più bassa che in Thailandia, quindi?
Svenduta dipende dal valore iniziale del bene, non dal prezzo assoluto a cui viene venduta, inoltre, rinnovo, tu hai detto che conviene più nuova a circa il doppio
Io l'ho chiesta svenduta, 16.400 euro non è svenduta, poi se per te quei soldi sono briciole da considerarla svenduta, fortunato te
certo che sei forte.. sto commento sarebbe da incorniciare e usare contro di te ogni volta che scrivi.
Influenza più il calo delle termiche in Cina, direi
Quanto costava nuova? Cosa centra il prezzo assoluto scorporato da ogni logica ahaha
Inoltre hai detto tu che c'è poca differenza fra 16.400 e 33k e quindi conviene prenderla nuova, mica io
Si si, fiat...Bmw, Audi e Mercedes no invece
Con tanto di veto al 2035 che non condiziona per nulla il mercato chiaramente
L'usato viene ostracizzato di anno in anno e praticamente non si vendono auto con quelle motorizzazioni valide nei segmenti più venduti...e niente, torniamo sempre qui.
16.400 euro è svenduta per te? Ti costava meno una MG4 con gli incentivi
https://uploads.disquscdn.c... Pure più nuova
Li specchi li sento fino qui
È infatti la mia discussione, normale che mi auto cito
Stanno aumentando le vendite di Bev nuove, e lo stesso usate, e a mano a mano negli anni sarà sempre di più.
Nell'usato diesel, c'è tutta la scelta che vuoi, ma nonostante ciò il trend è negativo
Innanzitutto ti sei citato da solo, quindi no, la discussione non ne parla ma solo tu ne parli...questo detto anche in Italia si vendono, quindi se il trend è positivo lo è in qualsiasi caso, che il numero sia basso o meno.
L'esempio della Francia di oggi è l'esempio delle città illuminate del nord di ieri, totalmente irrilevante perché spinte da altri fattori socioculturali ed economici, impossibile fare un paragone.
Altrimenti posso portarti il paragone del Paraguay dove si vendono solo dieseloni o degli USA dove si vendono sono 6000cc e non andiamo da nessuna parte
Torna, tipo la Fiat tipo diesel, ma vende ben poco. Attendiamo questo grande ritorno del diesel, io mi preparo i pop corn per il 2025
Tesla ricopre la nicchia della nicchia e nella sua nicchia riesce a fare numeri, inoltre oltre che un brand è uno status, uno stile di vita e quasi una religione.
Continua comunque a non essere una risposta alla domanda, per concludere ti faccio notare che la richiesta di diesel è così assente che stanno tornando tutte a listino, come mai secondo te?
Riassumo così non ti perdi le domande:
Come fa una motorizzazione non venduta e quando venduta ostracizzata a prendere quote di mercato?
Perché se non c'è richiesta di diesel molti produttori le stanno rimettendo a listino?
Veramente mi metti le Zoe con la batteria a noleggio?
Hai commentato una discussione che ne parla:
Quindi io sono in tema, poi vedi tu, se non ti va bene non entravi nella mia discussione
https://uploads.disquscdn.c...
Non costano troppo, su autoscout è pieno, come detto le svendono e come spiegato da Thomas sappiamo anche il motivo, quel che dici non ha alcun senso nel merito della discussione che stiamo affrontando.
Aspetto tu ne prenda un paio
https://uploads.disquscdn.c...
Ah nuova non è che convenga così tanto di più e per questo non si vendono, mi pare...33k carte
https://uploads.disquscdn.c...
Sopra ho caricato i dati delle immatricolazioni in due serie storiche (i dati di quest’ultimo mese non ci sono ancora, ma arriveranno: TradingEconomics lavora sempre a pieno ritmo).
Se non puoi ricaricare a casa non ha nessun senso.
Tesla fa i numeri, con 2 modelli in croce, se ci fosse veramente domanda di auto diesel, la situazione sarebbe diversa
A quanto pare no, esattamente come il contrario
Sì ricordasi i grafici con le serie storiche sia delle vendite di automobili nuove in generale in Italia (gen 1990 - oggi), sia delle sole auto elettriche (gen 2022 - oggi). Dati ANFIA.
Il punto di riferimento è quello dei periodi 1990-1992/1997-2001/2007, ovvero circa 230k auto al mese nei primi 6 mesi dell’anno (con punte del 250k nel mese con gli incentivi) e almeno 170k in autunno.
Qualsiasi dato inferiore verrà considerato come di crisi.
Per le serie storiche di tutti i paesi, andate pure su TradingEconomics a visionarle: vi si aprirà un mondo…
È fatto obbligo di prendere visione e far prendere visione delle serie storiche sotto riportate, grazie.
(Cliccate sulle img per vederle a piena risoluzione)
(F5)
https://uploads.disquscdn.c... https://uploads.disquscdn.c...
Non "sto" concentrato nel trovare nulla, il controlla meglio è il solito utilizzo da parte di indottrinati illuminati insieme al "svegliati".
Si stava parlando di mercato dell'usato italiano, come possiamo leggere nella prima riga
"Dopo un mese di agosto negativo, il mercato delle auto usate in Italia"
Inutile tirare fuori quello francese, che ha altre dinamiche, altri problemi e altre questioni
No, costa troppo anche l'usato, al punto che è più conveniente il nuovo
Perché stai concentrato a trovare giustificazioni, controlla meglio e vedrai che sopra ne parlo, ed è collegato alla discussione
Thomas sostiene altro, come tutti del resto e il problema non è affatto la poca differenza rispetto al nuovo, che fra l'altro non si vende manco quello...il tema era che le stanno vendendo a prezzo bassissimo...ti continua a essere molto difficile restare nel merito
Motivo per cui non rispondi al punto della questione, divagando e girandoci in torno, non ti ho chiesto cosa comprerà la gente, ma come potrebbe comprare qualcosa che non è in vendita e se lo è viene ostracizzato in tutti i modi e pensare che ci sia una libera scelta, resta nel merito
Perché non quello dei paesi illuminati full elettrici dove appena hanno tolto gli incentivi c'è stata sommossa popolare?
Poi l'ultima volta che ho controllato non si parlava di Francia e non si era in Francia, così a naso...forse devi restare in topic
Motivo per cui la gente comprerà auto cinesi
se non fai motorizzazioni come fa la gente a comprarle? Se in alcuni casi le leghi ad allestimenti e la gente vuole l'allestimento più completo?
Dell'usato in Francia? Ha fatto record
Troppo poca differenza rispetto al nuovo
E invece...
autoscout, Thomas conferma e spiega il motivo
infatti bisogna vedere se rispetto allo scorso anno il trend è salito o meno
Ciò che si vende, è ciò che si può permettere*
Motivo per cui l'elettrico non fa ancora i grossi numeri, non c'è ancora nessuna scelta per la massa (segmento A e Segmento B), che sia accessibile, ma arriverà
Dove? Che ne prendo un paio
Le vendite dell'usato, sono influenzate dal numero di auto circolanti, non puoi venderne usate più di quante c'è ne sono in giro
Nel mondo dei tuoi sogni, nella realtà è ben diverso
Ciò che si vende è ciò che puoi comprare, però
Lo riscrivo perché troppo reale.
Guarda, l'ho sempre detto in tutta sincerità:
- io sono a favore delle elettriche, ma non oggi come oggi
Non suggerirei nemmeno al mio peggior nemico una Full Electric (se non in circostanze particolari), non perché non siano ottime vetture, ma perché per la maggior parte delle persone non sono funzionali.
Guarda ti descrivo una piccola situazione, che è la classica a quanto pare:
Proprio oggi col collega mi disse che aveva la prima stazione di ricarica a circa 800 metri, testuali parole (più o meno eh):
- ma io mi devo fare ogni volta sta camminata per ricaricare? Ma torno indietro alle termiche, quando ho bisogno di fare benzina, vado al distributore quando sto andando al lavoro e fine dei discorsi, non che mi devo ogni volta sbattere 800 metri e poi, quando arrivo è pure occupata e non so quanto tempo dovrei aspettare volendo, invece se c'è una vettura che sta facendo rifornimento, 5 minuti e tocca a me
Confermo che è tornato al termico poco tempo fa, non so come gestiva la sua elettrica per non vedere a 800 metri le colonnine se erano occupate e via dicendo (però gli 800 metri se li doveva fare comunque), sta di fatto che le persone desiderano la semplicità, non che:
- devono badare alla colonnina se liberà o no tramite ciò che vi pare (mica prima badavi se il distributore era libero o no, ti recavi ed al limite aspettavi che finisse quello davanti in 5 minuti)
- devo sapere quale colonnina ricarica più veloce o no (mica con la pompa dei distributori si fa il pieno in maniera diversa, sempre quello rimane, secondo più secondo meno)
- se mi capita un imprevisto sei nella emme (scegliere la colonnina, quanto residuo di batteria rimane, quale strada intraprendere se il tragitto dovesse essere più lungo dell'autonomia della vettura elettrica, e se le colonnine vicino a me sono tutte occupate? E se devo correre e non ci sono le Fast o sono occupate? E via dicendo)
Vabbè sono già logorroico.....
No dai davvero, aveva ragione il mio collega, troppi sbattimenti...
Morale della favola
- Quando si potranno fare le stesse cose che si fanno con le termiche, cioè ricaricare le vetture TUTTE in maniera uguale, cioè come se si facesse un pieno di carburante
- Quando nei distributori saranno inclusi i ricaricatori senza per forza dover badare alle colonnine disperse ovunque
Insomma tagliando corto, quando si avranno meno sbattimenti e pensieri, allora ben venga il passaggio all'elettrico (ed io sono a FAVORE delle elettriche, almeno si respira aria leggermente più pulita)
Rappresenta ciò che si vende
Si ma questo non rappresenta mica le auto che sono a listino, che fanno propendere l'acquisto verso una o l'altra (insieme ai crediti CO2 che sono sempre più stringenti)
E quindi la soluzione geniale è trasformare l'auto nell'ennesimo servizio, così da essere vincolati per sempre? Non mi sembra la soluzione più geniale di sempre onestamente
La gente non vuole sbattimenti, oppure il servito dei benzinai sarebbe stato dismesso da tempo, l'elettrico aumenta considerevolmente le condizioni per cui sono presenti questi sbattimenti e per abbassarli bisogna inanellare svariate situazioni fortuite e non...ecco perché l'elettrico non decolla
No, guarda...
https://uploads.disquscdn.c...
Vero, per quello a chi acquista dei miei amici consiglio sempre una formula al massimo a 5 anni. Io l'ho presa a 3, ma capisco che non può essere da tutti.
In questo modo ogni x anni si è sempre al passo con le nuove tecnologie ed esigenze.
E se tra 5 anni avremo l'idrogeno che mi fornirà gli stessi costi di gestione, la stessa affidabilità, lo stesso piacere di guida e la stessa capillarità dell'elettrico si fa sempre in tempo a cambiare. ;-)
Le tecnologie sono fatte per essere superate ed è questo il bello di restare sempre al passo con i tempi.
Ha un ottimo rapporto qualità prezzo, nessuno regala nulla.
Così microscopici da rimettere una motorizzazione a catalogo
E ripeto, ormai sono tutte così, soprattutto nel seg B e C che sono fra i più venduti.
Se non la vuoi così o devi prendere un allestimento più povero oppure ci sono motori insufficienti (sempre per omologarle all'interno delle normative)
Appunto.... era proprio per questo che dicevo di non cadere nei luoghi comuni. Purtroppo la cosa più triste non è che se l'elettrico decolla oppure no ed in quali tempi, ma l'ignoranza della stragrande maggioranza delle persone che pensa che per informarsi basti un titolo (non importa se non è nemmeno da fonti certificate) o che l'onore, la stima ed i soldi si facciano con un video idiota su TikTok e non con sacrificio e studio. Questo è quello che mi produce tanta tanta tristezza...
Esattamente come lo sono le elettriche di oggi fra 10 anni
Nelle immatricolazioni unrae, vedi quante sono effettivamente full hybrid, e sono pure quelle che stanno crescendo maggiormente rispetto all'altre alimentazioni
Guarda che, con più auto circolanti, il numero può dimostrare un trend positivo...lo fa?
Poco cambia quelle di oggi fra 10 anni faranno la stessa fine, sono auto usa e getta
Numeri microscopici soprattutto visto che la regalano
Sono tutte scam hybrid, il sistema viene conteggiato allo stesso modo
Ti ricordo che la vecchia tipo diesel riesumato in Italia ad ottobre ha venduto piu model 3 e model y insieme
Sono generazioni di elettrico vecchio, con batterie eccessivamente piccole, performance inadeguate, caratteristiche basiche e tempi di ricarica non all'altezza se per caso decidi per una gita fuoriporta una tantum.
In più io non sopportavo l'usato manco nel termico figuriamoci nell'elettrico dove non so se e come è stato veramente utilizzato. Vista la scarsa informazione che circola chissà in quanti le hanno collegate ad impianti inadeguati e con sbalzi di tensione continui.
Full hybrid, alla Toyota. Non lo scam hybrid
non funziona così, intanto il diesel lo hanno ucciso in molteplici modi ma le motorizzazioni stanno tornando anche sul nuovo, pensa
Praticamente tutte le motorizzazioni sono hybrid in qualche modo, quale valore dovrebbero aver scoperto?
I soldi ci sono, non penserai che i restanti 96% di italiani che non hanno l'auto elettrica siano tutti poveri? Diciamo che oltre chi non se la può permettere, c'è anche una stragrande fetta di italiani a cui l'auto elettrica non interessa minimamente
Con l'usato ci vuole ben poco
Guarda, l'ho sempre detto in tutta sincerità:
- io sono a favore delle elettriche, ma non oggi come oggi
Non suggerirei nemmeno al mio peggior nemico una Full Electric (se non in circostanze particolari), non perché non siano ottime vetture, ma perché per la maggior parte delle persone non sono funzionali
Guarda ti descrivo una piccola situazione, che è la classica a quanto pare:
Proprio oggi col collega mi disse che aveva la prima stazione di ricarica a circa 800 metri, testuali parole (più o meno eh):
- ma io mi devo fare ogni volta sta camminata per ricaricare? Ma torno indietro alle termiche, quando ho bisogno di fare benzina, vado al distributore quando sto andando al lavoro e fine dei discorsi, non che mi devo ogni volta sbattere 800 metri e poi, quando arrivo è pure occupata e non so quanto tempo dovrei aspettare volendo, invece se c'è una vettura che sta facendo rifornimento, 5 minuti e tocca a me
Ma cosa no, è pieno di auto utilitarie elettriche usate. Le stanno regalando disperatamente, vedi Zoe, Leaf ecc ecc...sono tutte in svendita
La mia ha 44 anni e funziona benissimo
Non passi da 100 a 0 in un anno
Ma se a malapena sono svendibili dopo 7 anni, dopo c'è la rottamazione
Quale valore, li hanno praticamente obbligati
Se fosse così, sarebbe 0
Immagina l'anno prossimo senza incentivi quante ne venderanno
Ci credo, lo stanno affossando
Assolutamente, però la realtà quella rimane (purtroppo)
Vero, per questo non serve cadere in facili luogi comuni e pretesti.... le persone non hanno soldi.... le persone non arrivano a fine mese .... il mondo è difficile .... la vita è stata cattiva con me .... il governo è ladro per definzione, ma poi non andiamo a votare ......
Cerchiamo di informarci da testate affidabili e ragionare con la nostra testa in modo congruente e compatibile con le nostre necessità e con i nostri portafogli.
Se ti vai a vedere le vendite di auto elettriche in un paese dove se ne vendono, come la Francia, vedrai che fanno numeri importanti anche nell'usato, soprattutto in questo periodo di difficoltà economica.
Noi prima dobbiamo pensare al nuovo, per l'usato non è ancora tempo
Convengo che se la percentuale è bassa..., ovvio che...
Questo però la dice lunga sul perché sia così basso
A mio padre hanno offerto 5k per la sua Toyota Aygo di non so quanti anni, praticamente la stessa cifra con cui l'ha acquistata (usata) 6 anni fa. Mercato folle
Non puoi vendere usato, roba che nel circolante è ben poco.
Es compri 100 mele all'ingrosso (mercato del nuovo) di cui 4 verdi (auto elettriche), quando le rivendi nel tuo negozio di mele, le mele verdi nel migliore dei casi ne puoi vendere 4 in 1 volta, non 1 di più perché banalmente non c'è ne sono altre.
Ecco svelato l'arcano del 0,9% di Bev, poi ci aggiungi che la gran parte sono auto recenti, e che gli italiani in media li cambiano ogni 13 anni
Verissimo, ma te (ed anche io) non facciamo numeri, siamo uno solo, badare al proprio giardino non significa che l'andamento sia così.
Se ti trovi bene ottimo per te, ma non è quello il punto.
Non fate discorsi personali su un articolo che generalizza il concetto, perché il singolo caso non fa percentuale (purtroppo)
e tra l'altro se non valutiamo gli ausili di sicurezza alla guida, la qualità delle auto di 10 anni fa pare migliore delle attuali. Stanno facendo economie sulla qualunque attualmente
La metà con più di 10 anni, tutta roba che penso non superi i 6/7k euro
Io parlo della percentuale delle usate, l'articolo si riferisce a questo e li rimango, ma convengo che se la percentuale è bassa..., ovvio che...
Questo però la dice lunga sul perché sia così basso
No, qui parla di auto usate
Prima se pensa al nuovo 😉
Gli italiani ci hanno messo 20 anni per capire il valore delle full hybrid, piano piano riusciranno a farlo anche con le Bev 😊
... e l'elettrico sarà sempre l'ultimo :)
Va anche detto che le auto hanno una vita media decisamente più lunga rispetto a una volta perchè molto piu affidabili.
Un'auto che ha 10 anni oggi, è molto diversa da una Fiat 127 che aveva 10anni.
Perchè? Io ho una prima auto full electric e sto cerncando una seconda auto per la famiglia sempre full electric, ovviamente più piccola e che costi meno. (uso città o la breve gita fuoriporta)
Il problema è che su questi segmenti non c'è ancora molto nemmeno nel nuovo, figuriamoci nell'usato.
Come vedi, non tutti la pensano come te ed il mondo è bello perchè è vario. ;-)
si parla di compravendite.
quindi anche di vetture usate vendute, difficile vendere tante elettriche usate, se il totale delle elettrichè circolanti è basso.
Infatti le termiche come la panda, la comprano... Ah no
Se continua così, il diesel l'anno prossimo non sarà più il primo, bene
Ehm, mi dici quante sono l'elettriche nel parco circolante?
No, ma dai, ora chi glielo dice/spiega ai fan delle Full Electric che sono solamente lo 0.9% del totale? Mentre tutte le altre sono al 99.1%? (incluse le ibride eh, perché comunque sono anche delle termiche alla fin fine, in generale la parte elettrica sarà sul 25% se non ricordo male, quindi più termica che elettrica volendo fare i calcoli)
ovvio. la gente non ha soldi per le seconde auto di famiglia. solo i geni e i green fess pensano che una famiglia media compri un elettrica come seconda auto
Oltre 10 anni è sempre la metà. Pazzesco.