Auto usate: ad aprile 2026 il mercato in Italia cresce dell’1,3%
I trasferimenti sono in aumento dell'1,3% trainati dalle minivolture, mentre si consolida la crescita delle motorizzazioni ibride. Tra le alimentazioni ancora in calo il diesel.
Il mercato italiano delle auto usate conferma il suo andamento positivo, facendo registrare dati in crescita anche nel mese di aprile 2026. Secondo le rilevazioni di UNRAE (Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri), i trasferimenti di proprietà sono stati 477.345, con un aumento dell’1,3% rispetto ai 471.223 dello stesso mese del 2025. La crescita è però interamente sostenuta dalle cosiddette “minivolture”: i passaggi di proprietà a favore degli operatori del settore hanno infatti fatto registrare un solido +4,2%, compensando così il calo dell’1,1% dei trasferimenti netti. Se si prende in considerazione l’intero primo quadrimestre, il dato cumulato è pari a 1.964.070 trasferimenti totali, con una crescita dell’1,2%.
Dominano le auto a benzina
Per quanto riguarda il tipo di alimentazione, si nota un importante cambiamento nelle preferenze degli automobilisti italiani. Se analizziamo i trasferimenti netti, il motore a benzina mantiene la leadership assoluta nell’usato, con una quota del 39,1%, mentre il diesel è secondo con una quota del 37,2%, ma in calo di 5,6 punti percentuali. Al contrario, sono in crescita le auto ibride, che raggiungono il 12,7% di quota, le ibride plug-in con un market share dell’1,7% e le elettriche con una quota dell’1,6%. Un andamento analogo si riscontra tra le minivolture, con il diesel che scende al 40,5% e le ibride che crescono al 15,8% di quota.
Quasi una su due ha oltre 10 anni
Per quanto riguarda l’anzianità dei veicoli, il mercato in Italia è ancora dominato da auto molto datate: ben il 48,4% dei trasferimenti netti di aprile ha riguardato vetture con oltre 10 anni di vita. Si registra comunque un segnale positivo dalle auto più recenti, dato che quelle fino a 4 anni di anzianità sono in crescita, rappresentando il 24,5% degli scambi.
La Lombardia regina dell’usato
A livello regionale, la Lombardia si conferma la regina del mercato dell’usato con il 16,0% dei trasferimenti, seguita dal Lazio al 10,0% e dalla Campania al 9,2%. Anche ad aprile 2026 il mercato dell’usato in Italia si è dimostrato sostanzialmente stabile, grazie al contributo delle reti di professionisti del settore, e con una progressiva tendenza verso l’elettrificazione.