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Totem Automobili svela una nuova fuoriserie a Parigi: la GT Super Hestia

La GT Super Hestia di Totem Automobili all'evento esclusivo di JP Morgan

Totem Automobili svela una nuova fuoriserie a Parigi: la GT Super Hestia
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Mario Brambilla
Mario Brambilla
Pubblicato il 20 nov 2024

Nel cuore di Place Vendôme a Parigi, durante il meeting 40×40 di JP Morgan, è stata presentata l'ultima creazione di Totem Automobili: la GT Super numero 07/40, denominata "Hestia", ossia il settimo esemplare di una serie limitata di quaranta vetture, evidenzia l'evoluzione del costruttore italiano nel segmento delle auto sportive ultra-personalizzate.

Le specifiche tecniche rivelano un propulsore biturbo da 2.8 litri, sviluppato in collaborazione con Italtecnica, capace di erogare 640 cavalli. La trasmissione, fedele alla filosofia purista del marchio, è affidata a un cambio manuale a sei rapporti con griglia esposta, scelta che privilegia il coinvolgimento del guidatore rispetto alle più diffuse soluzioni automatizzate.

TRA TRADIZIONE E INNOVAZIONE

Dal punto di vista estetico, la vettura si distingue per una particolare verniciatura rossa metallizzata a tre strati. L'abitacolo vede l'impiego di pelle Nappa nera abbinata a inserti tessili su misura. Significativo l'utilizzo della fibra di carbonio, presente con una caratteristica trama romboidale che crea effetti ottici variabili a seconda dell'angolazione.

Il committente americano ha scelto il nome "Hestia", a richiamare la divinità greca del focolare, per sottolineare il legame tra tradizione e innovazione. Un concetto rafforzato dalle finiture in fibra di carbonio opaca con trattamento nickel satinato, che caratterizzano diversi elementi della carrozzeria. 

QUASI SOLD OUT

Fonti vicine all'azienda riferiscono che la maggior parte degli esemplari previsti è già stata prenotata, nonostante il prezzo, non ufficialmente comunicato, si stimi superiore al milione di euro. La GT Super si inserisce in un mercato di nicchia in continua espansione, dove la personalizzazione estrema e le prestazioni di alto livello incontrano una clientela sempre più esigente.

La presenza di "Hestia" all'evento parigino segna anche un momento significativo per l'industria automobilistica artigianale italiana, che continua a distinguersi per la capacità di unire tecnologia avanzata e lavorazioni tradizionali. Un settore che, nonostante le sfide della transizione elettrica, mantiene un ruolo di primo piano nel panorama internazionale del lusso automotive.

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Commenti Regolamento
c
carlo8 01 Jan 1970 @ 00:00

ahahahaahaha

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

Bella!!!!

s
sassi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma na foto come si deve la mettiamo?

https://uploads.disquscdn.c...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Per lasciarla ferma allora va bene pure senza motore

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

da lontano

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

non ci credo che sono riusciti a piazzare 40 di sti trabiccoli a 1 milione

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

ti sei accorto che non e' esattamente un'auto popolare ed e' fatta per i collezionisti, non per essere guidata tutti i giorni?

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

in effetti il concorrente diretto di questa auto è la panda

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

3cc è un po' poco.

c
carlo8 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa auto ha un che di unico che non mi so spiegare.

c
carlo8 01 Jan 1970 @ 00:00

da dove?

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

sono venuto

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma appunto a sto punto un 3 cilindri 1.0

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

l'hanno portata a Parigi per vedere se riescono a fare meglio della Ferrari 275 GTB che corse per le strade del centro nel 1976?

w
who's who 01 Jan 1970 @ 00:00

figata

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Bellissima.
design anni 70 (che resta ancora imbattuto)

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

640 cv non sta in strada e nemmeno in pista, senza contare che il 99% delle persone non la sa nemmeno guidare, poi 2.8 biturbo, pure una il sound sarà una cagata, meglio un 3.0cc 6 cilindri aspirato

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma a sto punto ci montiamo il 1.2 Fire da 69 cv e via

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Bella ma 640cv sono inutili, 250/300 più che sufficienti 🙂👍