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CATL vuole costruire un impianto per il riciclaggio delle batterie in Europa

CATL è sempre più interessata all'Europa, tanto da star valutando la possibile apertura di un impianto per il riciclaggio delle batterie in uno dei paesi europei.

CATL vuole costruire un impianto per il riciclaggio delle batterie in Europa
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Giuseppe Cutrone
Giuseppe Cutrone
Pubblicato il 20 nov 2024

Il colosso cinese delle batterie per auto elettriche CATL sta valutando la possibilità di creare un impianto per il riciclaggio delle batterie in Europa. La notizia, riportata da Bloomberg, parla di progetto in fase di valutazione ed è stata confermata da Jason Chen, responsabile regionale di CATL per l'Europa.

Chen ha dichiarato infatti che ci sono in corso dei colloqui con i governi europei, inclusa l'Ungheria dove CATL sta già costruendo uno stabilimento per la produzione di batterie che dovrebbe entrare in funzione a Debrecen entro la fine del 2025.

I colloqui con le autorità locali portati avanti da CATL sarebbero di tipo esplorativo, finalizzati quindi ad individuare e a valutare gli eventuali siti tra cui scegliere quello più adatto per l'ubicazione del nuovo impianto di riciclaggio. Oltre a questo, l'azienda cinese sta discutendo con un alcuni fornitori per garantirsi l'approvvigionamento di materie prime necessarie alle sue attività europee.

L’IMPIANTO UNGHERESE DA 7 MILIARDI DI EURO

Per quanto riguarda il futuro impianto CATL di Debrecen, si tratta di un investimento da 7 miliardi di euro che si conferma il più importante fatto finora dal gruppo in territorio europeo.

I piani prevedono che nella prima fase di avvio delle attività lo stabilimento produrrà batterie per una capacità totale annua di 40 GWh, con la prospettiva di portare la produzione fino a 100 GWh. Secondo i dati stimati, saranno impiegati a pieno regime circa 3.000 lavoratori, con una corsia preferenziale riservata ai candidati locali.

Disporre di un sito produttivo in Ungheria consente a CATL di vantare una posizione strategica sul mercato europeo, in modo da mantenere il primato mondiale nella produzione di batterie per auto elettriche e fronteggiare la concorrenza della connazionale BYD. Sempre in quest'ottica si inseriscono le voci che vorrebbero il gruppo potenzialmente interessato a portare la sua produzione anche negli USA, sempre che l'amministrazione Trump aprirà agli investimenti cinesi.

I clienti che al momento si rivolgono a CATL per la fornitura di batterie sono grossi nomi dell'industria automobilistica, tra cui Tesla, Volkswagen, Toyota, Honda, NIO e Xpeng.

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Commenti Regolamento
L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ho pensato anche io... L'unico vantaggio di avere almeno i materiali da riciclo, non disponibili in Europa. Vabbé, dubito che Northvolt avrebbe avuto un futuro, se non quello simile a Bosch in cui viene mentito spudoratamente sui dati e sulle tecnologie.

L
Luke Tech 01 Jan 1970 @ 00:00

Almeno quello per il riciclo il governo delle barzellette se lo riesce ad accaparrare?

D
Donaldo Gei 01 Jan 1970 @ 00:00

Riciclo o riciclaggio?

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe da vedere la tutela/paga dei lavoratori e se c'è qualche pensiero politico che li accomuna

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco che perdiamo anche il treno del riciclo, stiamo perdendo sotto ogni punto di vista

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si si....a quando la smentita ?

A
Andreoid 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti non lo fanno in Italia lo stabilimento!

A
Austrian school 01 Jan 1970 @ 00:00

Agli ungheresi non importa scegliere ideologicamente fra diesel o elettrico, non si sono messi contro i cinesi ed hanno attirato i loro investimenti.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Se tu stai a guardare, quelli furbi ti passano davanti Toretto, non è che aspettano i tuoi comodi.

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

manco questo settore ci vogliono lasciare

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Evidentemente gli ungheresi NON vanno addiesel ma seguono il mercato.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove sono rimasti poveri cinesi.

Ma nessuno gli ha detto che le batterie si SOTTERRANO AHAHAHAHAHAHAH

Bisogna aggiornarli.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi pensano lungo.

A
Austrian school 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli ungheresi sanno come attrarre gli investimenti cinesi, noi li facciamo scappare via.