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Stop endotermiche nel 2035, Urso: si ma solo con aiuti per imprese e consumatori

Due strade per l'Italia: si al 2035 ma solo con importanti aiuti da parte dell'UE o si rimanda la scadenza del solo elettrico

Stop endotermiche nel 2035, Urso: si ma solo con aiuti per imprese e consumatori
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 26 set 2024

Finalmente ne sappiamo di più del piano che il Governo intende presentare a livello europeo per anticipare al 2025 la clausola che permetta di modificare il regolamento sulle emissioni che porterà alla ben nota scadenza del 2035 quando non si potranno più acquistare in Unione Europea nuove auto endotermiche. Il ministro delle Imprese e del made in Italy, Adolfo Urso, ha infatti presentato il piano del Governo italiano ad alcuni eurodeputati. Proposta che oggi, 26 settembre, sarà illustrata alla Commissione Europea.

L'Italia chiede di rivedere l'assetto del Green Deal, con un revisione urgente delle regole. I toni, però, sono meno "estremi" che in passato.

Domani (giovedì 26 settembre) chiederemo ai governi e alla Commissione europea di anticipare la clausola di riesame prevista nel 2026 ai primi mesi dell’anno prossimo e di anticipare le decisioni al secondo trimestre 2025.

SERVONO AIUTI

Dunque, cosa propone il Governo italiano? Il ministro Urso ha parlato di due strade che si possono seguire. La prima prevede la conferma dell'obiettivo del 2035 ma solamente se si sapranno realizzare le condizioni necessarie per raggiugerlo. Questa, secondo il ministro, sarebbe la strada da privilegiare. Tuttavia, se non si potranno creare le condizioni necessarie, allora non si potrà fare altro che posticipare il passaggio all'elettrico.

A quel punto avremo due strade: la prima è la strada maestra di confermare l’obiettivo del 2035 ma decidendo altresì di realizzare le condizioni necessarie per raggiungerlo; la seconda strada è posticipare il passaggio all’elettrico. Noi preferiamo la prima strada rendendo sostenibile l’obiettivo del 2035 però deve finire il teatrino delle finzioni altrimenti saremo di fronte a un dramma, con gli operai che manifesteranno a Bruxelles come hanno fatto gli agricoltori, l’industria dell’auto europea finirà nel burrone.

Quali sono le misure che secondo il Governo italiano permetteranno di raggiungere l'obiettivo del 2035? Si parla di "massicci investimenti di risorse pubbliche e private pari a quelli americani per accelerare su tecnologie, produzione delle imprese e sostenere l’acquisto di auto elettriche costose che oggi non sono alla portata dei lavoratori".

OBIETTIVI DEL 2025 IMPOSSIBILI DA RAGGIUNGERE

Ovviamente, per portare avanti la sua proposta, il Governo italiano dovrà trovare appoggi da parte degli altri Paesi europei. Sappiamo che la Germania sembrerebbe appoggiare l'Italia sebbene successivamente abbia specificato che la data del 2035 non si tocca. Tuttavia, il ministro tedesco Robert Habeck ha sottolineato che è disponibile a discutere di tutte le condizioni per giungere quell’appuntamento con un’industria europea competitiva, discutere su quali risorse, anche risorse comuni, e della neutralità tecnologica come una delle condizioni fondamentali.

La proposta italiana parla poi degli obiettivi di emissioni delle vetture per il 2025 che sono sostanzialmente impossibili da raggiungere e che porterebbero a pesanti multe per le case automobilistiche come denunciato già da un po' da Luca de Meo, CEO di Renault.

Infine, il Governo italiano chiede anche di promuovere l'utilizzo di una nuova generazione di carburanti come gli e-fuel, i biocarburanti e l’idrogeno e di istituire un Fondo con risorse comuni finalizzato a supportare la transizione.

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Commenti Regolamento
F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

no, lo stipendio medio è sui 1800, circa 30k euro lordi

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa quanto è ridicola la situazione, fa notizia se un’auto elettrica brucia in Corea, intanto solo in Italia ogni giorno bruciano 50 auto tradizionali.
Gli incendi delle auto tradizionali sono così frequenti che non fanno notizia, al massimo puoi leggerne sui giornali locali.
Alla fine le statistiche dimostrano che le auto tradizionali hanno un rischio incendio 10 volte più grande.
Le assicurazioni (che sono aziende specializzate nella statistica e nella valutazione del rischio) offrono assicurazioni incendio più economiche per le elettriche.

Te pensi alle caz*ate dei dendriti, quando le moderne LFP possono anche essere perforate con un trapano da parte a parte. Altro che problemi mai risolti.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, quindi quelle che bruciano nel mondo spesso parcheggiate e ferme, auto nuove, come quella in corea del sud? è stato un caso? oppure ci sono problemi mai risolti come quelli dei dendriti?

Poi saprai meglio di me, che ad oggi pochi adottano strutture modulari con gruppi di celle separate, quindi se salta o va in corto una cella il problema si propaga velocemente a tutte le altre

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

È un dato di fatto:
le auto tradizionali hanno un rischio di incendio 10 volte più elevato.

Le batterie LFP possono perfino essere perforate con un trapano da parte a parte senza problemi di sicurezza.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Non brucia? stai scherzando vero? ora verrai a dirmi che le batterie non possono andare in corto no?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Il punto è che non brucia.
La quantità di energia contenuta in un serbatoio e in una batteria hanno più o meno lo stesso ordine di grandezza, ma la combustione del contenuto del serbatoio è molto più rapido, violento è pericoloso per gli occupanti.

Ed ecco perché assicurare un’elettrica contro gli incendi è più economico.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Con la piccola differenza che quando brucia una EV fa danni mediamente più alti di quando brucia una benza....

e
ermete74 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo Jato Dynamics, la società di analisi del mercato automobilistico, la “colpa” principale del mancato raggiungimento dei limiti inquinanti è da ricercare nell’eccessiva presenza di SUV sulle strade. Benché molto più virtuosi che in passato, questo tipo di auto è comunque caratterizzato da una minore efficienza dovuta al maggiore peso e a una peggiore aerodinamica. Tanto che, se si considerano solo gli Sport utility, il gap rispetto al limite di emissioni sale a 36,5 g/km.
Jato fornisce poi una serie di dati che fa capire come i SUV rappresentino la maggiore fonte di anidride carbonica per le Case: le citycar emettono in media 107,7 grammi, le segmento B sono a quota 109,1, le segmento C raggiungono i 114,8, mentre le berline del segmento D (grazie al boom della Tesla Model 3) solo 115,9. Di contro, i SUV di piccole dimensioni registrano medie di 122,7 g/km, quelli più grandi salgono a quota 131,5. Solo sportive, auto di lusso e van hanno emissioni maggiori, a fronte però di numeri molto inferiori in termini di vendite.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Continui a informarti su articoli alla Byoblu.

È un dato di fatto che le auto elettriche sono auto più sicure.
Le auto a benzina pagano assicurazioni incendio più costose.
Secondo la National Fire Protection Association le auto tradizionali bruciano 11 volte più frequentemente.
Anche secondo AutoinsuranceEZ le auto elettriche sono le più sicure.
https://uploads.disquscdn.c...

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se c'erano notizie poco tempo fà che le assicurazioni per auto elettriche erano più care e in Inghilterra addirittura molte assicurazione neanche le assicuravano

Siamo arrivati palesemente a inventarci le notizie?

C
Ciccio Brossi della Kuna 01 Jan 1970 @ 00:00

A Regina Coeli c'è ancora un pò di spazio hanno detto al tg.

L
Luigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe bastata qualche manganellata, in quali carceri li vanno a mettere che sono tutte sovraffollate?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Il ritorno del Re Sole: riscuote la tassa dai mezzadri per distribuirla a conti e duchi.

M
Marco5599 01 Jan 1970 @ 00:00

Genio i soldi li scrocchiamo all europa...

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono 30 milioni di elettriche circolanti.
Di fatto con un’auto a benzina il rischio di incendio è 10 VOLTE più alto.

Infatti l’assicurazione incendio di un’auto elettrica è più economica.
Ma te credi alle mi**hiate alla Byoblu.

C
Ciccio Brossi della Kuna 01 Jan 1970 @ 00:00

Eheheh

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Eggià, visto che devi fare "Brum, brumm" con la bocca ti si sporca l'interno del parabrezza

v
virtual 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche togliere i tasti e la moquettina.

C
Ciccio Brossi della Kuna 01 Jan 1970 @ 00:00

Si così dopo dato che la uso solo io la devo pulire io.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

appunto. E ti sembra normale? Non parliamo mica di Pagani, parliamo di un colosso dell’automotive. Come fai a produrre auto elettriche senza avere in casa la tecnologia per farlo? Ma anche i loro infotainment, il minimo indispensabile proprio…

I
It@cense 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci sono le risorse per imporre una transizione . Tra l'altro queste imposizioni valgono solo in Europa che ha il 5% della popolazione , le altre nazioni possono continuare ad inquinare senza problemi con centrali a carbone , sfruttamento intensivo delle risorse e nessun rispetto per l'ambiente . l'Europa non può da sola cambiare le sorti del mondo . Non è una opinione ma una realtà , la data del 2035 verrà spostata all'infinito in avanti

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Comprati un'auto elettrica ed usala, chi più fortunato di te?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ecco, lo ha fatto per noi, quanto è buono lui... Balla colossale, se tutti i veicoli d'Italia dismettessero i motori a pistoni e passassero all'elettrico basterebbe aumentare la produzione elettrica di un 20%, fonte Terna. Obiettivo perfettamente alla nostra portata, considerando che ci vorranno una ventina d'anni almeno

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Il pianeta non può aspettare una transizione naturale verso mezzi meno inquinanti. Siamo al punto di non ritorno o quasi.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma Stellantis non ha mai sviluppato in casa le batterie, così come tante altre case auto europee. Ci sono delle Joint Ventures, ma nulla di proprietario. E comunque sono 3 passi indietro rispetto le batterie cinesi e Giappo (e Tesla)
Infatti gli investimenti in questo aspetto specifico, di Stellantis, sono piuttosto limitate, rispetto a quello che servirebbe.
Infatti, la 500e viene stoppata perchè ha delle batterie da schifo, rispetto anche solo alla Leap Motors

C
Chris 01 Jan 1970 @ 00:00

E allora come facciamo? Il libero mercato da solo non si regolarizza specialmente ora e v'è uno stuolo enorme di ragazzi come me laureati ma disoccupati che cercano lavoro o altri con la laurea che poi fanno tutt'altro e ciò alla lunga crea danni enormi alla società sotto molteplici aspetti. In teoria lo stato se volesse avrebbe i poteri per agire, poi che invece preferisca aumentare i problemi è purtroppo vero .

F
Fade 01 Jan 1970 @ 00:00

in effetti quelle della auto hanno sistemi di sicurezza migliori

M
Marco5599 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo il ministro in questione è uno dei Verdi, il cui partito proprio ieri ha visto le dimissioni di tutto il corpo dirigenziale.
I verdi tedeschi nelle elezioni land sono passati dal 30% di voti a non entrare neanche nel parlamento del land.........fate voi .... mosse politiche di gente disperata che sarà cacciata a calci nel sedere

F
Famedoro Cuordipietra 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo stato non può intervenire essendo la causa del problema, è una macchina vecchia poco efficiente e super costosa.

M
Marco5599 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanto con le prossime elezioni in germania i verdi tedeschi che hanno fatto questo disastro verranno spazzati via e se ne potrà riparlare e riaprire tavoli seri e non ideologici.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

L'argomento che pesa maggiormente è l'immigrazione, non a caso spd facendo una manovra sull'immigrazione, ha recuperato 10 punti da agosto, vincendo a Brandeburgo.

Poi c'è anche che la Germania dell'est si sente abbandonata, un po' come il sud Italia rispetto al nord

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

E per fortuna dire, ma tutti quelli che hanno causato questi immani danni? testa nella sabbia come gli struzzi? un mea culpa proprio no eh

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Si come no, infatti quelle che bruciano nel mondo facendo danni immani se le sono inventate xD

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Si come no come sempre l'importante è crederci xD

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto cosa? vuoi paragonare la batteria di uno smartphone a una di un'auto elettrica? seriamente dico

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Come ben saprai, non è l'unico motivo per il quale sono impopolari

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

quello a parità di potere di acquisto, nominale sono 18k USD e prova a comprare un auto nuova cn stipendio ungherese... lì paghi col nominale mica cn il ppp...

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Addirittura il trucco più vecchio del mondo?

Noi volevamo spaccare tutto e l'altro che non è venuto?

S
Sisyphus 01 Jan 1970 @ 00:00

Il famoso governo contrario ai bonus e agli aiuti ai cittadini per la transizione ecologica cosa farà? Darà bonus e aiuti alle imprese per alleviare la transizione ecologica.
Meme già pronti.

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

1500 euro stipendio medio in Ungheria, certo come no, il pil procapite è poco più che la metà...

K
Ken 01 Jan 1970 @ 00:00

In Ungheria si vive benissimo, ci sono stato diverse volte nella vita e l'ultima lo scorso anno.Prezzi onestissimi, cibo buonissimo ed a prezzi bassissimi. pure la benzina costa meno.In giro vedi zero "risorse" vagabondare e delinquere. gli italiani sono visti molto bene dalle ragazze :D. insomma un pensierino di andare a vivere là mi è venuto

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

BREAKING NEWS: la Germania sembra proprio non appoggiare un beato caxxo e smentisce Urso su tutta la linea.🤷‍♂️

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

stipendi, diritti e condizioni di lavoro.

M
Mattia Finello 01 Jan 1970 @ 00:00

La mia era una battuta..,per dire che io se voglio fare qualcosa devo pagare tutto di tasca mia, senza nessun aiuto dallo stato..qui invece, prima si mettono i soldi in tasca, poi chiedono aiuto..

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

👍

K
Kemical 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende. La tua azienda è stata seduta quando la concorrenza sviluppava la tecnologia nuova e ora piange perché è arretrata?

M
Mattia Finello 01 Jan 1970 @ 00:00

Cavolo anch’io devo fare ricerca sviluppo nella mia azienda, danno una mano anche a me? La legge deve essere uguale per tutti..giusto?

D
Disqusser 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che si sta parlando di un indotto automobilistico che non esiste. Fiat ha sempre campato di aiuti statali. Con Marchionne si è rilanciata, ma ha delocalizzato. Stellantis sta finendo l'opera di export. dR invece ha detto che è a posto per il futuro. Quindi...?

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi dobbiamo allineare i nostri stipendi all'ungheria/turchia/marocco se vogliamo tornare competitivi?

G
Giampaolo Parodi 01 Jan 1970 @ 00:00

Il signor Amministratore Delegato avrà tenuto conto che, in un Paese come il nostro dove gli interventi strutturali sono ridotti al minimo per n-mila problemi/questioni, serve una con(solida)ta infrastruttura di distribuzione elettrica che consideri i consumi addizionali dovuti all'elettrificazione dell'automotive ed alla necessaria capillarità territoriale della stessa.
Avete presente quei paesi di villeggiatura che fuori stagione hanno 1000 abitanti e durante quella turistica ne hanno 20.000? dove le ricaricano le auto i turisti? Ci si uccide per una ricarica considerate le abitudini tipiche ad usare l'auto anche per fare 100m?
Francamente mi sembra che si torni al problema del "è nato prima l'uovo o la gallina"....se sono l'AD e vedo che in giro c'è solo una colonnina ogni x utenti (dove x può essere molto grande), chi me lo fa fare di buttarmi ventre a terra sull'elettrico investendo cavagne di soldi se poi banalmente può anche essere un grosso (se non enorme) problema utilizzarlo?

e
eravi 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto! Il 110% su abitazioni private doveva tenere in conto l'ISEE (che poi anche lui non è affidabile vista l'enorme quantità di nero).

e
eravi 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza probabilmente: l'allevamento intensivo è uno dei principali produttori di inquinamento. Molto più dei trasporti.

C
Chris 01 Jan 1970 @ 00:00

La produttività è crollata di conseguenza lavoriamo un botto di ore spesso sotto stress per produrre poco e male in Italia. Di conseguenza non si possono pagare certi stipendi. Il problema è che se non interviene lo stato in modo serio con piani pluriennali difficilmente si andrà avanti tra pil che non cresce, numero di inoccupati in aumento, contratti sempre più precari e condizioni spesso non dignitose, incapacità del tessuto produttivo di assorbire i laureati nonostante siano meno che all' estero ed imprese che chiudono.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Il signor Amministratore Delegato avrebbe dovuto accorgersi che il motore a pistoni era alla frutta e che era ormai ora dell'elettrico, sarebbe il suo lavoro, ed avrebbe dovuto agire di conseguenza. Non lo ha fatto, anzi ha ceduto aziende (Magneti Marelli) che erano già pronte per questo? Adesso sarebbe anche giusto che venisse buttato fuori a calci, altro che chiedere soldi all'Europa. Spiacente per le ex industrie automobilistiche del settore ma chi non si aggiorna è giusto che chiuda, come la Kodak che si è fossilizzata nel business della pellicola, RCA che pensava di continuare all'infinito a produrre televisori a valvola o, per restare in Italia, Mivar che non ha saputo passare allo schermo piatto

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Il cuore di una BEV non è rappresentato dal motore ma dalla batteria.

B
Belphagor 01 Jan 1970 @ 00:00

Scritto con uno smartphone o un tablet o un laptop con una batteria al litio

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

ma va là. se aspettavamo l'industria eravamo ancora qua con i frigo a CFC e il buco d'ozono. se aspettavamo l'industria, non avremmo nè eolico, nè solare, nè auto euro 6. staremmo ancora con la benza al piombo.
Al libero mercato non interessa purtroppo della salute, perchè non è monetizzabile. Ecco perchè deve intervenire il legislatore.
Ricorda che di inquinamento si muore

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

E' proprio quello che faranno, secondo me. Perchè USA e Cina stanno sovvenzionando. Quindi alla fine anche la UE lo farà, dicendo che così livellano il campo di gioco.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

certo, i biocarburanti. E' da mò che cercano di aiutare ENI

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, non è che Stellantis compri tutti i suoi motori elettrici (o le batterie) da Leap motors. Hanno anche una loro piattaforma proprietaria, che al momento costa di più.
Ciò detto, son d'accordo che dovrebbero accelerare nello sviluppo.
E' il problema atavico delle grandi aziende: sviluppo se vedo mercato, ma il mercato è ancora relativamente piccolo, quindi rallento perchè non ho ritorno. Quindi non ho un prodotto competitivo (vedasi 500e), quindi deduco che il mercato non vuole quel prodotto (tutti, non solo il mio).
Poi arriva uno più svelto o più bravo, con un prodotto simile ma più economico....

C
Ciccio Brossi della Kuna 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece in Italia hanno fatto bene a dare 2 anni di galera a quei verdi che bloccano le autostrade.
Io devo andare al lavoro e questi mi fanno perdere tempo.

S
SoUlSnAkE 01 Jan 1970 @ 00:00

In Cina hanno stanziato un nuovo pacchetto di aiuti per la propria economia, il più grande dalla pandemia, si parla di miliardi di dollari a sostegno delle aziende e delle produzioni nazionali, in USA non sono da meno, qui in Europa ancora ci si domanda cosa dovremmo fare???

C
Ciccio Brossi della Kuna 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh lo so però se poi ci devo aggiungere l'addittivo?
Ha un bel costo.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio a diesel… a benzina ha senso solo se telefoni poco e non utilizzi whatsapp
Se lo utilizzi molto magari lo paghi di più inizialmente ma poi sul lungo periodo risparmi 🤓

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che esiste pure i BSW che stanno crescendo tantissimo

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Top allora, approvo tutto se la mettiamo così!

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

In Germania i verdi sono dei guerrafondai, è giusto che vadano a picco.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Un amministratore delegato che ci tiene alla propria azienda avrebbe detto anni fa: bene EU, vuoi che io ci metta del soldo e rischi la mia attività per farti contento sulle tue scor regge mentali sul green; tu però mi devi garantire di potermi approvvigionare delle materie prime e lavorati/semilavorati che non mi mettano in condizione di sudditanza. Se mi aiuti su quel fronte e mi finanzi la riconversione allora ne possiamo parlare.

Ma fare come ha fatto il Sig. Tavares, rimandando, facendo il minimo per poi comprare tutto dai Cinesi, in un momento in cui non si capisce che tipo di rapporto commerciale si vuole avere con loro, fra dazi e attriti geopolitici vari, è francamente incredibile.

Se il futuro è l'elettrico (a ragione o per scelta politica), non puoi tu colosso multinazionale acquistare la tecnologia fondamentale dal tuo competitor. È come se Stellantis comprasse tutti i suoi motori da Volkswagen.. Anzi è pure peggio, visto che le materie prime nel caso delle batterie pure vengono processate dai Cinesi, quindi anche se decidessi di farti celle e pacco batterie in casa, saresti comunque alla loro mercé.

C
Ciccio Brossi della Kuna 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora perchè abbiamo votato se tanto non cambia mai niente?

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno preso talmente tanti ecoincentivi, soldi per cassa integrazione e dazi che non sa nemmeno cos'è il libero mercato l'industria automobilistica europea

M
Ministro Plaffof 01 Jan 1970 @ 00:00

quanto c'è di vero in quello che dici,
ho proprio il caso vicino a me, riccone con impresa edile che si è fatto il 110% su 3 case (compresa la villetta al mare) tutto gratis, cambiando anche gli infissi già ottimi che aveva..
e che ora ha anche la Tesla...
le famiglie che avevano bisogno davvero del 110% sono rimaste escluse, sono le stesse che non si possono permettere l'auto elettrica.

M
Manu 01 Jan 1970 @ 00:00

ma tanto è deciso ormai xd Nn si puo far nulla quindi devono fare auto a 20k con 300 400km di autonomia. Buona fortuna

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma l'unico produttore che opera in Italia ha dichiarato di essere a posto con gli obbiettivi anche per il 2025, quindi Urso chi caspita sta difendendo?
.....
Ah già, i bio(finti)carburanti.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Che ridere non sanno più che pesci prendere..🐟

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

AAuto gratis per tutti 🤣🤣🤣

F
Fade 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque al momento nell'industria automobilistica c'è un corto circuito tra economia painificata e libero mercato

F
Fade 01 Jan 1970 @ 00:00

si potrebbe anche fare, però poi prezzi dovrebbero essere calmierati

F
Fade 01 Jan 1970 @ 00:00

questa te la sei inventata e non sei stato nemmeno tanto bravo, ormai tutto è alimentato da una batteria se fosse vero quello che dici per la legge dei grandi numeri gli incendi dovrebbero essere all'ordine del giorno

F
Famedoro Cuordipietra 01 Jan 1970 @ 00:00

Parli del governo attuale,sono anni che è così

K
Kemical 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi coi soldi pubblici dovremmo finanziare l'R&D per sviluppare auto elettriche solo perché le case automobilistiche che non hanno mai saputo imbastire un piano di sviluppo? Ma non c'è dubbio. Problemi delle aziende, non miei. Io vado a comprare la macchina dal miglior offerente

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Musk ha dichiarato che per combattere la transizione elettrica e il greenwashing progetterà un motore a egocentrismo entro quattro anni ma solo se Trump sarà eletto.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

O peggio i votanti scopriranno che sono la stessa me...la

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non so dove ti informi... ma le statistiche (fatte dalle assicurazioni, quindi da gente che ha tutti i motivi di sostenere che le elettriche prendono fuoco, se questo fosse vero) dicono che le termiche prendono fuoco più delle elettriche, e le due cause principali sono (guarda un po'...) la prima la perdita di benzina da tubature varie che va a prendere fuoco toccando parti metalliche calde, la seconda sono i cortocircuiti dell'elettronica. Questo avviene anche a auto non in funzione. I richiami per rischio di incendio di auto termiche fatti dai vari costruttori sono innumerevoli, li puoi leggere anche tu visto che sono pubblici, basta googlare.
Le elettriche prendono fuoco di meno, in percentuale. Quelle che prendono fuoco di più sono le ibride plug-in, anche più delle termiche pure, probabilmente perché in esse si uniscono entrambe le fonti di possibili problemi.
Non è neanche più tanto vero che in caso di incidente un'elettrica prenda sempre fuoco, la sicurezza delle batterie è migliorata molto, con le blade battery e le LFP.
L'unica cosa vera è che, in caso di incendio, è molto più difficile spegnere un'elettrica.
Iniziate a informarvi da fonti serie e affidabili anziché dai siti anti-elettrico per partito preso.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

>>Senza contare che abbiamo stipendi fermi da 30 anni

che però in realtà è l'unico vero problema.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi urlano in patria e bisbigliano in Europa.
Vabbheè tant'è.

In ogni caso credo che il vero obbiettivo sia tornare a finanziare i costruttori, ovviamente sotto pressioni lobbistica.

Se vuoi dare soldi al popolo, dai soldi agli acquirenti direttamente.

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Se con aiuti intendono che mi regalano un posto auto di proprietà potrei anche pensarci XD

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Quella va bene

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanto poi si spengono con un secchio d'acqua

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si.. così si trovano fra le mani un auto che non si possono permettere ...al primo problema sono col sedere per terra

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli aiuti per qualcuno saranno la morte degli altri, come sempre. Possibile che non si riesca a cambiare ideologia?

R
Rompiballe 01 Jan 1970 @ 00:00

Incentivi ad imprese e consumatori, così le imprese lucreranno il doppio ed i consumatori avranno la falsa sensazione di avere risparmiato.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non ti senti in imbarazzo a prendere sul serio le min**ate che scrive Actarus?

È 10 volte più probabile che bruci un auto a benzina.
Le auto elettriche sono più sicure.
Le moderne LFP possono anche essere perforate con un trapano da parte a parte senza rischi, altro che dendriti.

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frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

Vogliono affossare l'elettrico solo perchè le vetture elettriche non hanno bisogno del cambio.

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momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia, terra di PMI, l'imprenditoria ha la cultura dello sfruttamento nel DNA, il dipendente o il collaboratore devono essere pagati il meno possibile. Spesso li si vede piangere miseria ma poi fanno la vita da nababbi e quando sono in crisi chiedono soldi allo stato

C
Ciccio Brossi della Kuna 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche.

C
Ciccio Brossi della Kuna 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando poi si accorgeranno che le nuove mele sono ancora più marce di quelle di prima sarà troppo tardi.

C
Ciccio Brossi della Kuna 01 Jan 1970 @ 00:00

Si però potrebbero anche togliere le ragnatele ogni tanto dalla colonnina vicino a casa mia.
Così non si fa una bella figura.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto endotermiche sono una parte del problema, i fronti su cui si interviene sono diversi. Intanto l'Europa dà l'esempio all'intero pianeta, come spesso fa nell'ambito dei diritti dei cittadini. Ci sono poi gli accordi di Parigi
Anche quando si diffuse in massa il personal computer le macchine da scrivere divennero obsolete e sparirono, qualcuno se ne lamenta adesso?

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

In Germania sta spopolando l'estrema destra, così come in altri paesi del nord Europa e del centro Europa. Tra immigrazione e transizione verde la gente si è stufata e vuole tornare ad un'Europa libera, sicura e ricca. Stanno cadendo tutte le mele marce dall'albero è solo questione di tempo ormai

I
It@cense 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia siamo a meno del 5% di elettriche , con colonnine che sono un miraggio e dove ci sono sono guaste . Poi inizieranno a fare pagare anche il parcheggio oltre al rifornimento come già succede in altre nazioni . Le transizioni devono essere volute non forzare , le imposizioni non passeranno mai . Senza contare che abbiamo stipendi fermi da 30 anni e infrastrutture inadeguate

C
Ciccio Brossi della Kuna 01 Jan 1970 @ 00:00

Dici?
No io non credo.

G
Giampaolo Parodi 01 Jan 1970 @ 00:00

ed i rossi ad incenerirli

C
Ciccio Brossi della Kuna 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse non sai che i fascisti sono bravissimi a far tornare i conti.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

"però deve finire il teatrino delle finzioni", da questa affermazione capisco che questa manovra è dettata dalla propaganda e dagli interessi d bottega

C
Ciccio Brossi della Kuna 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ho vista proprio ieri quella da 18900 euro.
Bella.

C
Ciccio Brossi della Kuna 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco perchè il mio telefono si scarica anche da spento!
Il prossimo lo compro a benzina.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai come è, una auto elettrica non è mica come una benzina o meglio un diesel che quando la parcheggi e la spegni si chiude il "rubinetto" del carburante che rimane inerte nel serbatoio ;)

Una batteria è sempre costantemente in funzione visto che la chimica mica la puoi "spegnere"

Poi mi tocca ripeterlo ogni volta, ma nessuno parla del problema dei "dendriti"

C
Ciccio Brossi della Kuna 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo conferma la mia teoria.
Nei paesi dove sono tutti ricchi sono tanto "verdi".
Nei paesi poveri e in quelli che lo stanno diventando i "verdi" spariscono.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

In Germania i "Verdi" vanno a picco, si è dimesso tutto l'esecutivo dopo che nelle ultime elezioni locali in Brandeburgo non sono nemmeno arrivati alla soglia del 5 per cento, quindi direi che lo spazio di manovra c'è se si vogliono cambiare le cose

Rimane sempre il fatto che quello che vanno cambiate sono le quote di co2 per auto prodotta imposta appunto ai produttori, se no non si arriva nemmeno al 2030

C
Ciccio Brossi della Kuna 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi se vince Trump è sicuro.

C
Ciccio Brossi della Kuna 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente inquinano molto di più le vacche indiane di tutte le auto europee.

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

L'industria automotive si stava distruggendo da sola, questa e' solo la scusa perfetta per convincere le persone che non sia semplicemente colpa loro.

C
Ciccio Brossi della Kuna 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente.

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Per forza, le case europee sanno giusto aggiungere un tablet e mettere i fari led in cambio di 10.000 euro extra sul listino...Questo e' il knowhow che abbiamo qua da noi.

C
Ciccio Brossi della Kuna 01 Jan 1970 @ 00:00

Stamattina leggo molto commenti sensati.
Che sta succedendo qui?

C
Ciccio Brossi della Kuna 01 Jan 1970 @ 00:00

Queste auto elettriche hanno poca birra.

C
Ciccio Brossi della Kuna 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra l'altro è una transizione ideologica che aiuta solo la Cina.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo pago in Goleador, anzi inizierò proprio a usare le Goleador come monetaaaaaaaaaaaaaaaaaaaargh no perché ora può di nuovo tassarmi! Aiuto!

C
Ciccio Brossi della Kuna 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai che non è una cattiva idea?
L'unico problema dopo sarà pagare il dentista.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Più che transizione ecologica è una transizione ideologica visto come è nata e impostata.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

La birra alla spina invece?

F
Famedoro Cuordipietra 01 Jan 1970 @ 00:00

In ritenute lo stato prende 300 euro più di quello che guadagno io, come fanno ad alzare uno stipendio se un dipendente gli costa più del doppio.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Non i miei spero, ora li spendo tutti in goleador così si attacca

C
Ciccio Brossi della Kuna 01 Jan 1970 @ 00:00

Odio dover dare un like a chi dice la verità quando è così brutta.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Cina, incendi di auto elettriche: stop in alcuni parcheggi sotterranei

Secondo alcune testate locali, in alcune località cinesi i parcheggi sotterranei avrebbero vietato l'ingresso ai veicoli elettrici. Il divieto non riguarderebbe solo le auto a batteria, ma i veicoli alla spina in generale

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Piuttosto che regalare soldi alle imprese automobilistiche, devono semplicemente fallire a causa delle loro pessime scelte, facciamo un fondo di formazione per tutti i disoccupati che il fallimento causerà in modo da creare le figure professionali necessarie o almeno dare la possibilità di ricollocarsi.

e gli aiuti solo se producono auto segmento B. Gli altri segmenti lasciamoli ai ricchi

C
Ciccio Brossi della Kuna 01 Jan 1970 @ 00:00

Urso. Con i soldi di chi?

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Sul marchio Tesla non credo proprio, ma mi posso aspettare che presenti un nuovo marchio di pari prestigio che coniughi ICE ad elettrico, magari chiamata EDISON

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rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Auto che per una famiglia non bastano ma che sono più che sufficienti per qualsiasi esigenza del singolo, concordo!

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rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Completamente d'accordo. Se in uno stato considerato moderno si deve anche solo pensare a un "aiuto" per poter comprare un bene di consumo quale la macchina è (e non sto dicendo sia un lusso, perché in molte regioni è fondamentale averla!), allora c'è qualcosa che non va. Gli stipendi dovrebbero permettere di vivere dignitosamente, e con dignitosamente intendo anche permettere a chi è obbligato dallo stato a muoversi con mezzi propri, perché non vengono forniti servizi alternativi, a potersi permettere non dico l'auto nuova, ma quantomeno auto che rispettino le ultime normative con cifre che non obblighino a cambiare drasticamente stile di vita al ribasso.

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R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia sono disponibili auto elettriche a partire da €18.900, senza incentivi.
In Italia in questo momento si danno incentivi ad auto a benzina e diesel, non si danno incentivi alle auto elettriche.
Alcune delle auto incentivate in Italia sono tassate in Francia per via delle emissioni di CO2 troppo elevate.

T
Taycan 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti scherzi, ma io non mi stupirei se Musk fiutasse l'affare del termico. La mitica Model 2 full hybrid...

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Taycan 01 Jan 1970 @ 00:00

Perfetto aiuti di stato più incentivi. Già mi vedo Fiat panda a 30pali e Volkswagen id3 a 60 pali. Geniali, chi sa che lobbing massiccio stan facendo le case per distruggere le economie nazionali.
Il prossimo passo quale sarà? Almeno la Cina con i suoi aiuti di stato fa scendere i prezzi...

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Karo Ty 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi ancora credono che il problema del riscaldamento globale sia dovuto alle auto endotermiche europee e per raggiungere questi obbiettivi stanno distruggendo l'industria automotive, tra l'altro in Italia non esiste più, la Fiat ormai è francese

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TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi dire che Giorgia e il Kapitano sono decisamente contro il passaggio all'auto elettrica. Urso invece vuole fondi illimitati europeisti per la transizione. Quando Musk tornerà sui suoi passi e produrrà il prossimo modello Tesla turbodiesel potremo affermare che l'elettrico è morto!

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forletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta con questi aiuti, che poi finiscono sempre alle stesse persone ed alle stesse categorie, lasciando fuori sempre le stesse famiglie.

Basta con lo Stato assistenzialista.

Noi vogliamo essere messi in condizione di non aver bisogno di nessun aiuto.
Vogliamo degli stipendi degni di questo nome, come nel resto dell'Europa, o ci ricordiamo di essere in Europa solo quando c'è da "dare" e mai quando c'è da "ricevere" ?

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M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi altri soldi delle nostre tasse regalati per far comprare alla gente auto da 40k che non possono permettersi