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Storedot, la batteria prismatica che si ricarica in 10 minuti (10-80%) è realtà

L'azienda ha sviluppato una batteria con formato prismatico che permette di essere ricaricata in tempi rapidissimi senza essere danneggiata

Storedot, la batteria prismatica che si ricarica in 10 minuti (10-80%) è realtà
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 12 set 2024

StoreDot sta lavorando allo sviluppo di batterie di nuova generazione in grado di ricaricare in tempi molto rapidi, chiamate XFC (Extreme Fast Charging). In particolare, si sta occupando di accumulatori definiti 100in5 che promettono di consentire di recuperare 100 miglia (160 km) di autonomia in appena 5 minuti di tempo.

Del lavoro di questa realtà ne abbiamo parlato diverse volte e abbiamo anche visto che è supportata da diverse case automobilistiche tra cui Volvo e Polestar.

A febbraio, StoreDot aveva fatto sapere di stare lavorando su di un nuovo formato delle celle. In precedenza, l'azienda aveva sviluppato accumulatori con celle a sacchetto per poi passare a quelle prismatiche.

Adesso, l'azienda ha annunciato che le sue batterie prismatiche che possono ricaricare dal 10% all'80% in 10 minuti sono una realtà. Il tutto, senza compromettere l'affidabilità e la durata dell'accumulatore.

PERCHÈ BATTERIE PRISMATICHE?

La scelta di puntare su celle dal formato prismatico era stata spiegata da StoreDot alcuni mesi fa. In pratica, questo formato permette ulteriore protezione meccanica e vantaggi prestazionali, mentre la superficie piatta semplifica l'integrazione nei veicoli elettrici con una migliore gestione termica. Inoltre, ci sarebbero vantaggi sui fronti della sicurezza e dei costi. Ovviamente, il passaggio dal formato a sacchetto a quello prismatico ha posto diverse sfide ingegneristiche e complessità di produzione che la società ha dovuto affrontare e superare.

Le prime celle prismatiche erano state prodotte con successo all'inizio dell'anno e, adesso, StoreDot ha dimostrato che la sua tecnologia di batterie XFC è pronta per la produzione su larga scala. Le celle prismatiche testate avevano una capacità di 80 Ah e durante il processo di ricarica rapida non si sono surriscaldate. Visto il successo di questo test, adesso la società potrà lavorare su celle da 160 Ah per soddisfare le necessità dei suoi clienti.

Le batterie XFC di StoreDot consentono di recuperare 100 miglia (160 km) di carica in cinque minuti e il team sta lavorando per ridurre il tempo di carica a quattro minuti entro il 2026. StoreDot ha stretto una partnership con 15 OEM per testare ampiamente le sue celle.Amir Tirosh, COO di StoreDot, su questo importante step del progetto dell'azienda ha spiegato:

Abbiamo fatto un enorme passo avanti nell'innovazione delle batterie per veicoli elettrici, offrendo agli OEM la nostra rivoluzionaria tecnologia XFC nel formato prismatico che molti preferiscono.

RICARICA ULTRAFAST

L'azienda aveva dato una dimostrazione pratica delle potenzialità delle sue batterie alla fine di aprile all'interno di un prototipo di una Polestar 5. In quell'occasione era stato possibile passare dal 10 all'80% di carica della batteria del prototipo in appena 10 minuti. Si trattava di un pacco batteria con una capacità di 77 kWh. Nello specifico, durante i test è stato registrato un tasso di carica costante a partire da 310 kW (10% di SOC), fino a raggiungere un picco di oltre 370 kW al termine della carica (80% di SOC).https://youtu.be/T2U4yUAzA_w

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Commenti Regolamento
C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che le alpitronic siano la colonna HPC più diffusa.
sicuramente le usa Eni con beCharge.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Il punto non sono i 370kW di picco, ma i 310W costanti con il picco alla fine.

m
massimo mondelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari non con l'attuale governo

n
nitrusOxygen 01 Jan 1970 @ 00:00

o hai le idee molto confuse, o ti sei espresso molto male.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

E dove sono ?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

La monta la Dacia Spring?

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Se l'apparecchio è lo stesso ovviamente con quella da 2 (se invece quella da 2 ha, ad esempio, un voltaggio 4 volte superiore alimenterai per metà del tempo)

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Garda che ad AFFI ci sono 18X350KW Ionity da un paio di anni.
75cent a KWh oggi 12/09/2024.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mercato avrà rallemtanto ma BMw NON ha annullato l'ordine di 2mld di € di batterie.
Lo ha cancellato a Northvot e lo ha spostato a Samsung.
Quindi non c'è stato nessun ridimensionamento di investimento solo i sldi se li prende Samsung. Invece Northvolt licenzia.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
Il mercato delle batterie non ha rallentato, è in aumento del 23 / 24% anno, anche nel 2024

Non in Europa

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma i ritardi sono dovuti proprio a problemi interni, i rumors che c'erano non riguardavano solo la qualità delle celle vendute/consegnate ma anche a problemi di percentuale di scarti elevati.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Domanda inutile, quest'infrastruttura esiste già.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mercato delle batterie non ha rallentato, è in aumento del 23 / 24% anno, anche nel 2024.
Il punto è che il costo delle batterie è calato enormemente e c'è un forte passaggio dalle NMC / NCA alle LFP.
I cinesi producono le LFP ad appena €45 per kWh.
Serve un forte piano industriale europeo per contrastare una concorrenza così agguerrita.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

sempre piu' fantasmagoriche invenzioni quando si parla di elettrico. Wowwww

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente I supercharger tesla v4 caricano fino a 615 kw teorici

n
nitrusOxygen 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi se io alimento un apparecchio elettronico, prima con una batteria da 1Ah e poi con una batteria da 2Ah, in quale caso l'apparecchio rimmarrà acceso più a lungo?

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Il più grande problema di Northvolt , sono stati i ritardi su ritardi, che gli hanno fatto perdere il grosso ordine di batterie di Bmw

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Alpitronic, orgoglio italiano, produce colonnine da 400kW, quindi abbiamo la tecnologia per poterle installare

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Buona, ora vanno progettate le colonnine e aspettare che lo stato prenda accordi coi distributori per installarle, per il 2035 magari ce la fanno

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Meno della benzina

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non c'entra un tubo con quello che hai scritto nel post iniziale.
StoreDot è una startup che non fa prodotti, Northvolt è startup che oltre a fare quello che fa storedot produce celle.
Il problema di Northvolt è derivato sia dai problemi di qualità che ha avuto sia dal fatto che il mercato ha rallentato.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Non saprei l'ho sempre chiamata così. Non mi sembra strano

W
Willie 01 Jan 1970 @ 00:00

Trovo molto controintuitivo chiamarla capacità, ma va bene, lo accetto

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

sono celle nmc 811 con anodo >40% silicio e hanno probabilmente voltaggi nominali tra 3.6 e 3.7 come tutte le altre

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00
La capacità delle batterie, ovvero la quantità di carica elettrica che può essere immagazzinata, è comunemente espressa in ampere-ora (Ah), dove 1 Ah equivale a 3 600 coulomb. Per ottenere l'energia in wattora è necessario moltiplicare la capacità in Ah per la tensione nominale.

scusami ma per rapidità ti riporto Wikipedia

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

No, la capacità è in Amperora. i Wattora misurano l’energia consumata (fondamentalmente il primo riguarda solo la corrente, il secondo corrente e tensione)

W
Willie 01 Jan 1970 @ 00:00

La capacità non dovrebbe misurarsi in Wh? O joule se proprio ci piace il sistema internazionale

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Saranno diverse ma mentre CATL sale del 20% di venduto, Northvolt lucenzia, perde do una commessa da 2mld€ che è stata girata a Samsung.
E mentre Sandung fa profitti in Corea gli operai europei stanno a spasso.

Giusto un filo di differenza.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è così.
la capacità elettrica di una batteria è espressa sempre in Ah ampere-ora.
Valore che determina l'autonomia e la capacità di (s)carica della batteria

ovviamente mAh sta per milliampere-ora

p
pseudocodice 01 Jan 1970 @ 00:00

"tasso di carica costante a partire da 310 kW con picco 370" cioè più del doppio di tesla supercharger. Ora mi chiedo se un operatore italiano realizzasse un'infrastruttura capace di erogare quelle potenze quanto costerebbe ricaricare al kW ?

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Cose completamente diverse e CATL proprio in questi giorni ha annunciato di fermare la miniera di litio per far alzare i prezzi di vendita perché scesi sotto il costo da troppo tempo.
Poi che Northvolt ha anche colpe sue non c'è dubbio visto che ha avuto problemi di qualità.

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

prima ancora di trasportarla bisogna produrla

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

pizze kebab?

W
Willie 01 Jan 1970 @ 00:00
Le celle prismatiche testate avevano una capacità di 80 Ah

Se non so il voltaggio non ho idea di che vuol dire 80Ah. Sugli smartphone generalmente si usano i mAh perché si sottintendono i 3.7V, qua di che parliamo?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Pure l'israeliana StoreDot annuncia novità.
Solo in EU un'azienda come Northvolt chiude pezzi di azienda in un mercato dove si fa fatica a rispondere alla domanda.