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Anche il Canada valuta i dazi per le auto elettriche cinesi

Il Canada andrebbe ad allinearsi alla posizione protezionistica di Stati Uniti ed Unione Europea

Anche il Canada valuta i dazi per le auto elettriche cinesi
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 25 giu 2024

All'elenco dei Paesi intenzionati ad imporre nuovi dazi sulla auto cinesi si aggiunge anche il Canada. Stando a quanto racconta Reuters, infatti, il Canada sta valutando se imporre dazi sui veicoli elettrici prodotti in Cina seguendo la strada intrapresa dagli Stati Uniti e dall'Unione Europea, per proteggere il settore auto del Paese.

In particolare, il ministro delle Finanze Chrystia Freeland ha affermato che il settore automobilistico nazionale si trova ad affrontare una concorrenza sleale dovuta alla "politica di sovracapacità" voluta da Pechino.

I produttori cinesi stanno intenzionalmente generando un eccesso di offerta globale che mina i produttori di veicoli elettrici in tutto il mondo, incluso qui in Canada.

AL VIA LA CONSULTAZIONE PUBBLICA

La risposta a questa politica della Cina potrebbe quindi tradursi in dazi sulle importazioni delle auto elettriche cinesi. Dettagli precisi ancora non sono stati divulgati. Se ne saprà probabilmente in più al termine della consultazione pubblica che partirà il 2 luglio e che durerà 30 giorni.

Quello che appare certo è che all'interno del Paese è sempre più forte la pressione politica affinché il Governo decida di istituire i dazi sulle auto elettriche fabbricate in Cina.

Il premier dell'Ontario, la provincia più popolosa del Canada e principale centro di produzione automobilistica, la settimana scorsa ha esortato il Governo a imporre tariffe del 100% sui veicoli elettrici cinesi.

Invece, il principale partito conservatore di opposizione da tempo sta puntando il dito contro il primo ministro Justin Trudeau "colpevole" di non aver fatto abbastanza per proteggere l'industria del Paese dall'invasione dei prodotti realizzati in Cina.

Le associazioni del settore, tra cui la Global Automakers of Canada e la Canadian Vehicle Manufacturers' Association, hanno accolto con favore l'annuncio sul possibile arrivo dei dazi. Va detto che stando a quanto raccontato, le importazioni di automobili dalla Cina sono aumentate sensibilmente lo scorso anno.

Il porto di Vancouver ha registrato una crescita del 460%, soprattutto a causa dell'aumento delle importazioni delle Tesla prodotte presso la Gigafactory di Shanghai.

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Commenti Regolamento
C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Sul perché le Cinesi costino meno immagino non ci sia bisogno di ripeterlo...
In ogni caso, i dazi non sono un se, stai ragionando di speranze già andate.
I prezzi li hanno annunciati ed i dazi pure

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché invece potrebbero costare molto meno e il mercato cinese (ipercompetitivo) ci dimostra che oggi a loro una bev costa meno di una termica, posto che oggi le termiche cinesi costano meno di una termica europea a parità di qualità. Quindi al tuo "perché" rispondo che è una legge di mercato competitivo. Se poi l'Europa si mette a proteggere quelle 2 aziende europee che fanno auto di segmenti bassi (Renault e Stellantis, VW ormai fa auto più care) imponendo dazi a destra e a manca, noi avremo prezzi alti e loro fallirà no perché non saranno competitive su scala globale

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma io ho letto con attenzione, tu parli di potenziale di riduzione per via della riduzione dei costi.
Io ti dico...
Perché?
Perché?
Dovrebbero ridurre i prezzi e non aumentare semplicemente i margini?
Sappiamo già i prezzi delle BEV a tendere: circa 20k per le segmento a, a partire da 25 per le b (fino ad oltre 30k), verso i 40 per le c.

Calare i prezzi, perché?
Le termiche oramai sono vicine a quella cifra, manca giusto l'aumento finale per Euro 7 per arrivare lì.
Ma anche fossero più economiche, la legge le renderà non vendibili, quindi le case non devono sforzarsi di calare i prezzi.
Hanno il coltello dalla parte del manico, si limiteranno a dire alla UE/nazioni: "avete voluto lo stop alle endotermiche? Ora arrangiatevi e mettete gli incentivi" e tanti saluti.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Se leggi con attenzione parlo di potenzialità di riduzione di prezzo che solo le BEV hanno e parlo per il futuro. Tradotto: oggi ti attacchi, domani se ci saranno auto che costeranno meno saranno le BEV, per le termiche c'è una sola certezza: aumenteranno di prezzo

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, ma quali BEV?
no perché i costruttori europei, su quelle, puntano a fare margini ancora più alti, stando ai listini attuali.
quindi si torna al discorso iniziale, vincerà chi costerà meno, e questo indipendentemente dal tipo di motore e/o alimentazione.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Il prezzo delle auto oggi è impazzito, anche per le ragioni che citi, l'unica strada per avere auto convenienti è sperare che le BEV diventino più economiche, sono le uniche che possono calare o comunque crescere meno dell'inflazione, grazie a maturazione della tecnologia, semplicità dei componenti ed economie di scala. Le termiche non calerenno di prezzo in nessun caso

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

"estremamente competitive" cosa significa a questo giro?
Perchè prima racconti che non ti riferisci ai prezzi e che io pensandolo immagino male, mentre ora lo dici in riferimento ai dazi, e ai trasporti per poi addirittura precisare che potrebbero aumentare i margini o ridurre il prezzo...

A me pare tu non abbia proprio idea di cosa tu stesso tieni nel cervello. Sei in grado di dire tutto ed il contrario di tutto a distanza di pochi minuti.

Ad ogni modo io aspetto ancora che ci spieghi come sei arrivato a quei 4000€ a vettura... Pura immaginazione volta ad ottenere un numero che ti fosse utile nella propaganda o dati concreti?
In secondo luogo ci dovresti spiegare il conto economico della fabbrica cinese e quella europea per capire quanto costa produrre qui e lì lo stesso modello.
Ma già ti spoilero: non spiegherai nulla, semplicemente perchè non lo sai.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Sappiamo che diverse auto elettriche cinesi sarebbero estremamente competitive sul mercato Europeo, nonostante debbano pagare il costo del trasporto e dei dazi.
Se potessero magicamente usare dall’oggi al domani una fabbrica in Europa il costo dell’auto venduta in Europa sarebbe ridotto, quindi potrebbero aumentare i margini o ridurre il prezzo.

E infatti ben prima dell’annuncio dei nuovi dazi BYD, CATL e altri avevano annunciato la costruzione di fabbriche in Europa (addirittura 2 fabbriche a testa).
Anche SAIC si era detta interessata, anche se probabilmente l’annuncio ufficiale ci sarà solo nei prossimi giorni / settimane.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Non parli di prezzo...
Quindi ore che si parla di costi e tu con "prodotti competitivi" non si sa a cosa ti riferisci esattamente.

Mi pare di parlare con un matto!

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Immagini male, sono le caratteristiche delle loro auto che le rendono estremamente competitive

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè fino all'avvento della mobilità elettrica erano dei catafalchi, non certo perchè erano più care!

Non so se fai il troll o credi davvero a ciò che scrivi!

DOVE DIAVOLO SONO I CALCOLI CHE TI PORTANO A DIRE 4000€ A VETTURA?!?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00
Nonostante i vecchi dazi 10% e il trasporto mettono i cinesi in una posizione di svantaggio rispetto a chi produce direttamente in Europa, diverse auto cinesi sarebbero estremamente competitive sul mercato europeo.

Produrre in Cina è antieconomico ma fanno prodotti competitivi (immagino parli di prezzo).
Sono Onlus?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è mai stato conveniente produrre auto in Cina per il mercato Europeo.
Non so cosa hai sognato.
Le auto prodotte in Cina hanno sempre avuto quote di mercato minime in Europa.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche se l’articolo parla di Canada la precedente discussione in un’altro articolo parlava di auto prodotte in Cina per l’Europa.
Io ho detto che produrre un’auto in Cina per l’Europa è più costoso rispetto a produrre direttamente in Europa, considerando dazi (al 10%) e trasporto.

Nonostante i vecchi dazi 10% e il trasporto mettono i cinesi in una posizione di svantaggio rispetto a chi produce direttamente in Europa, diverse auto cinesi sarebbero estremamente competitive sul mercato europeo.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

I CALCOLI. Come ricavi quei numeri?!?
Smettila di cambiare discorso ad ogni piè sospinto!

Spiega anche quando la Cina ha smesso di essere conveniente e da quando quindi non è più la principale manifattura del resto del mondo.

Edit: non sono io a sostenerlo. E' il mondo a dare conferma di ciò avendo fatto della Cina il Paese dove produrre a basso costo.
Apple usa Foxconn (che è Taiwanese, ma ha la maggior parte dei suoi impianti in Cina) perchè è più cara rispetto ad aziende che producono su suolo americano?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa, hai ragione in un post sul Canada dove nell'articolo si dice che Tesla importa dalla Cina verso il Canada non ho messo che mi riferivo al Canada...

Poco attento io a non pensare che scrivo con un de che poi è pure un po' fi ma anche cen e per finire un bel po te.

I costi li fai prendendo ad esempio la fabbrica Tesla a Shanghai ma pensi ad altre auto... ok.... https://uploads.disquscdn.c...

Ora dimmi te come fa ad essere più economico produrre in Cina per vendere in Europa, rispetto alla produzione in Europa, considerando l’esorbitante costo del trasporto e dei dazi (i vecchi al 10%).

Io ti ho già detto dove sono le differenze, solo che si vede che hai la memoria corta corta.
Facciamo così: spiegami tu perchè si parla di aumentare i dazi per evitare che l'invasioni della auto cinesi a basso costo danneggino la nostra economia legata all'automotive.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00
mi renderebbe ridicolo e tento di evitarlo

Ah tentavi di evitarlo? Non si notava.
Sei te che continui a sostenere che sia più economico produrre in un’altro continente, pagare trasporto e dazi, rispetto a produrre vicino casa.
Il fatto che Tesla importi auto dalla Cina in Canada o in Europa non significa sia più economico (come vuoi far intendere te), ma che bisogna fare i conti con quel che si ha a disposizione, con la capacità produttiva attuale.
Le Model S e Model X vendute in Cina sono prodotte negli Stati Uniti, ovviamente sarebbe più economico produrre direttamente in Cina, ma non ha senso costruire un nuovo stabilimento per ogni prodotto in ogni nazione.

Ora per l’Europa Berlino è in espansione.
Per il Nord America non è possibile espandere ulteriormente la produzione a Fremont, ad Austin invece c’è margine per crescere, intanto si costruisce anche una nuova fabbrica in Messico.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel tuo commento non hai parlato del Canada.
Se parli di importazioni di Tesla dalla Cina ti rispondo in riferimento al nostro mercato (dove la risposta è semplicemente a Berlino non viene prodotta Model 3 e tutta la capacità produttiva attuale è usata da Model Y).

Impara a leggere e comprendere con attenzione.
Ho detto che produrre in Cina per vendere in Europa è più costoso rispetto a produrre direttamente in Europa.
Se non ci fossero i dazi e le auto si trasportassero gratuitamente con il teletrasporto non sarebbe così.

Nel commento in cui ho citato i €4000 tra dazi e trasporto non ho mai citato Tesla, mi riferivo ad una media delle importazioni dalla Cina.
Ovviamente su auto di fascia superiori i costi dei dazi aumentano.
Ora dimmi te come fa ad essere più economico produrre in Cina per vendere in Europa, rispetto alla produzione in Europa, considerando l’esorbitante costo del trasporto e dei dazi (i vecchi al 10%).

La scelta di aprire una fabbrica in Cina per Tesla è stata una scelta intelligente e naturale. Metà delle auto prodotte da Tesla sono vendute in Cina o Asia. La Cina è il più grande mercato automobilistico mondiale.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto che non è la prima volta che me lo chiedi te lo ribadisco: io non so quanto costi il trasporto. Io esporto in Cina altri tipi di materiale e so quei costi.
Diversamente da te se non so le cose non mi metto a scrivere numeri a caso, ciò mi renderebbe ridicolo e tento di evitarlo.
E tu da dove derivano quei calcoli? Perchè non lo spieghi?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu hai detto che espandono Berlino, in riferimento al "problema" che in Canada importano dalla Cina"
https://uploads.disquscdn.c...
Quindi Tesla, siccome produrre in Cina costa di più, perchè ha deciso di produrre lì?
Quando ha aperto Shanghai i dazi forse non c'erano e i trasporti erano pressochè gratis?

Ti rendi conto che sostieni che produrre in Cina sia più oneroso che produrre in Europa? Lo hai scritto tu chiaramente ed in modo assoluto!

Quindi siccome il 10% dei soli dazi di 40.000 o 60.000€ sono mediamente 5000€, dobbiamo dedurre che ci hai detto che per il trasporto Tesla prende 1000€ a vettura. Neppure paga, viene pagata.
Te lo ripeto: sei troppo furbo tu, manda il CV a Musk che se ti assume secondo me gli fai le scarpe nel giro di 36/40 ore!

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Considerando i vecchi dazi al 10%, calcolami quanti dazi si pagano su un’auto con un valore tra i €40.000 e i €60.000.
Calcolami il costo del trasporto.
Vediamo di quanto differirà il tuo risultato.
Produrre in Cina per vendere in Europa è più costoso rispetto a produrre direttamente in Europa.

Hai mai visto un immagine satellitare dello stabilimento di Fremont? Secondo te dove dovrebbero espandersi? Dove lo vedi lo spazio? https://uploads.disquscdn.c... Intanto stanno anche costruendo una nuova fabbrica in Messico.

Ma chi te l’ha detto che espandono Berlino per il Canada? Ovviamente la produzione di Berlino è destinata all’Europa.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti ingrandiscono Berlino con l'idea di esportare in nave le Model 3 in Canada e non ingrandiscono Freemont perchè è troppo vicino e si sà che le bisarche chiedono oltre 4000€ ogni vettura.

Ahahaha, manda CV subito! SUBITO!

(Ps. chiarisco per chi non avesse letto altre panzane di sto utente in altro articolo: lui afferma che produrre in Europa costa meno che produrre in Cina.
Per lui produrre in Cina è antieconomico poichè trasporto e dazi del 10%, incidono per ca. 4000€ a vettura. Ovviamente senza fornire nulla a supporto differente dalle sue affermazioni.
Afferma inoltre che per pareggiare i costi di trasporto, ovvero per rendere uguale il costo di una vettura prodotta in Cina e in Europa, bisognerebbe che vi fosse una differenza di stipendio tra lavoratore europeo e cinese pari a 200.000€/anno a favore dell'Europeo.)

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche Fremont è al massimo della capacità produttiva.
Hanno linee produttive anche sotto delle tende.
Austin non produce Model 3, ma Model Y e Cybertruck

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti negli USA non hanno fabbriche di Model3 e non sono neppure più vicini al Canada rispetto a Shanghai. Inoltre se le importassero da Berlino il viaggio sarebbe probabilmente gratis, il problema è certamente che Berlino è al max della capacità produttiva, non ci sono altri discorsi.

Tutto torna nei tuoi ragionamenti, manda il CV ad Elon!

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

La fabbrica di Berlino lavora al massimo della capacità produttiva ed è attrezzata per produrre esclusivamente Model Y.
Per le Model 3 pertanto si è obbligati ad importarle.
Da anni Tesla cerca di ottenere l’autorizzazione all’espansione della fabbrica di Berlino, sono riusciti ad ottenere l’autorizzazione di recente, soltanto un mese fa.
Pertanto ora iniziano i lavori di espansione, quando saranno completati Tesla potrà produrre altri modelli a Berlino.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedi di capire tu il motivo per cui sono stati proposti i dazi.
E' incredibile leggere certe amenità. E ancora peggio vedere che sei pure in compagnia.

Proprio vero il detto della mamma sempre incinta...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Dazi che non sono fatti per fermare le auto cinesi.
Vedo che ridi tanto: è il parlare senza capire nulla che ti fa ridere?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

STO GRAN CAXXO!
Il sottoscritto non usa il telefono alla guida, mai e poi mai, cascasse il mondo.

Frasi così dementi sottolineano il tuo livello, come dire che tutti gli italiani sono mafiosi o tutti gli emigrati scappano a causa della loro inettitudine...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

R_mzz ma quanto sono pazzi quelli di Tesla che importano le auto dalla Cina?
E dire che se ti ascoltassero capirebbero che non conviene, vero?

Evidentemente in Tesla non sanno fare di conto. Perchè non mandi il CV ad Elon che risolviamo 2 problemi:
- Tesla puo finalmente iniziare a guadagnare.
- Te ti levi da qui.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi dai ragione a me, non così facile come la dipingete. Se fosse così oggi avremo quasi tutti le BEV.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è questione di starci bene o meno.
alla fine per i numeri di vendita conta quasi semplicemente solo il prezzo.
i costruttori europei hanno scelto di vendere meno, incassare di più per singolo veicolo e fare utili record.
Persino Dacia, tra obblighi normativi e crescita del marchio, non è più così economica.
milioni di automobilisti con stipendi ridicoli non posso fare altro che rivolgersi ai cinesi.
ma se un giorno i cinesi divenissero cari (come Giapponesi e koreani nel segmento auto in passato, o come i cinesi nel settore telefonia e elettronica di consumo), gli automobilisti ci metterebbero poco a passare ai vietnamiti, ai venusiani, agli schiavi marziani dell'imperatore di marte Muschio I, a chiunque si piazzi con prezzi inferiori

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti non credo di trasmettere novità e vaticini, ma se ci sta bene così...

T
TITANO ®️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma lui le usa tutte le app e gli dava appunto efficienti, arrivato lì erano fuori servizio. Uno sbattimento questo elettrico

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

e allora dillo che giochi facile :-)

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

😮😮😮

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

Bellissima!!!! ahahahahahahahha
e col verme nel serbatoio

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

si, questo nel mondo dei sogni, poi arrivi alla colonnina e la trovi guasta.....Dai su siamo in Italia, ti sei dimenticato?

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è sempre vero,
https://youtu.be/TKK0Qv_QKX0?si=ww2hlL6XNQ6LF2wm

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh...
Direi che non è un gran segreto vista la quantità di DR e MG xs in circolazione.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Per fare le auto coi baffi

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche questo servizio a pagamento naturalmente

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

È una cosa normale con l'auto elettrica...costa di più perché paghi anche i rompimenti di Balle che sono compresi nel prezzo.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Non me lo sarei mai aspettato

U
U.S.A.❤️🇺🇸❤️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Meraviglioso!!! 👏👏👏👏

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non sbaglio avevano appena incominciato ad importare le Tesla MIC , perchè il Canada non aveva le stesse restrizioni degli USA .

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sto facendo da apripista.

fra qualche anno potrete chiedere consiglio.

T
TITANO ®️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Coi dazi si che promuovono l’elettrico😂
Dobbiamo andargli in_cul0 a questi balordi occidentali e i loro prezzi folli, compriamo tutti i motori termici.
Ah giusto per cronaca due giorni fa un mio collega è rimasto con la macchina elettrica ha dovuto chiamare il carro attrezzi, una volta arrivato alla colonnina che prevedeva due erogatori di energia, nessuno dei due funzionava e la seguente colonnina era a 60km😂😂

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto elettriche cinesi in Canada come in Usa sono una piccolissima percentuale dell'elettriche vendute, non hanno nessun impatto reale

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna vedere le cose in prospettiva . Così come non ha senso parlare del 3 o 4% attuale sul mercato italiano , bisogna vedere i dazi al pari di una tassa sul fast food o sulle bibite gasate .

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

già ci siamo abituati coi telefonini e tv cinesi....

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

è quello che dico io da mesi, gireremo tutti con auto cinesi perchè l'europee costano troppo

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Strano che nessuno vuole le auto elettriche, ma devono fare dei dazi per fermare le auto elettriche cinesi

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo farà sicuramente, in messico la sinistra ha vinto

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

E intanto BYD sembra interessata a costruire una fabbrica in Messico

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo gli USA e l'Europa , ora anche il Canada pensa ai dazi sulle auto cinesi . Strano .

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma mo arrivano i DAZI ahahahaha.

Quelli si che fermeranno le auto cinesi.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Saremo invasi da auto termiche e ibride cinesi, sapevatelo...

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che per roba che " NON SI VENDE NEANCHE CON GLI INCENTIVI" (cit), se ne prendono premura.

Eppure la bolla sta per scoppiare (cit), "i piazzali sono pieni" (cit), invece di mettere i dazi sulle termiche (74% dell'export cinese automotive) le mettono sulle elettriche (26%) che comunque NON compra nessuno.

Valli a capire.