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Germania contro i dazi UE sulle elettriche cinesi. Al lavoro per una soluzione

Il Governo tedesco teme le reazioni della Cina che potrebbe danneggiare le attività dei costruttori della Germiania

Germania contro i dazi UE sulle elettriche cinesi. Al lavoro per una soluzione
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 14 giu 2024

La decisione della Commissione Europea di voler imporre nuovi dazi sulle auto elettriche cinesi continua a far discutere. Tra i Paesi UE da sempre molto critici sulla strada intrapresa dalla Commissione c'è la Germania. Posizione che non stupisce visto che le case automobilistiche tedesche hanno forti interessi commerciali con la Cina. Le ritorsioni del Governo di Pechino potrebbero quindi danneggiare i produttori auto tedeschi che sul tema dazi sono già intervenuti andando sostanzialmente a bocciarli.

Stando a quanto riporta Bloomberg, il Governo tedesco starebbe lavorando per impedire l'entrata in vigore dei nuovi dazi o quanto meno di ridurre le nuove tariffe doganali che la Commissione Europea vorrebbe introdurre.

LA MEDIAZIONE POLITICA

Stando a quanto riferito, i funzionari di Berlino sarebbero ottimisti sulla possibilità che l'Unione Europea possa trovare una soluzione con la Cina. La Germania pensa che ci sia spazio per un accordo con i cinesi prima che le tariffe entrino in vigore il 4 luglio. Per i funzionari tedeschi ci sarebbero, quindi, ancora margini di manovra e credono di avere alleati all'interno dell'UE.

Il ministro dell'Economia tedesco Robert Habeck ha dichiarato subito dopo la decisione della Commissione che c'è ora l'opportunità di provare, e si spera di riuscire a fermare la minaccia di un'escalation tariffaria vertiginosa. Habeck si recherà in Cina la prossima settimana e prevede di discutere la questione con i funzionari governativi locali.

Non rimane che attendere e capire come evolverà la questione dazi. Come accennato all'inizio, diverse case automobilistiche tedesche sono molto esposte con la Cina. Oltre ad essere presenti in questo mercato, in Cina producono alcuni modelli che poi vengono venduti in Europa.

Pechino ha minacciato ritorsione commerciali, affermando di essere profondamente delusa e fermamente contraria ai dazi sui veicoli elettrici. Qualsiasi misura di rappresaglia potrebbe danneggiare i produttori tedeschi, tra cui, in particolare, Volkswagen, Mercedes e BMW.

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Commenti Regolamento
C
Credo Nonci 01 Jan 1970 @ 00:00

ue controllata da deep state usa, non a caso la guerra è sta la scusa perfeta sper far spezzare le relazioni tra europa e russia, la distruzione del gasdoto nord stream ad opera degli usa è la prova eclatante

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Dazi sulle auto tedesche prodotte in Cina, e che quindi piu difficilmente rivenderanno🤣🤣🤣

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente qualcuno se n'è approfittato e l'arrotondamento dei prezzi al rialzo c'è stato, da lì a dire che improvvisamente costava tutto il doppio c'è differenza

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

Quella è la reale.
Io parlo della pratica scorretta di migliaia di commercianti che fecero 'sto giochetto portando i prezzi all'unità quando sarebbero dovuti essere 50-55centesimi.

o
olaf63 01 Jan 1970 @ 00:00

O fare seguire i salari all’inflazione da euro, come in FR e molti altri paesi. Ma da noi ne hanno approfittato per compensare la scarsa produttività con salari bassi per mantenere la competitività nell’export, soprattutto verso la Germania.

l
lviss 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo devi chiederlo a tesla https://www.auto21.net/2024...

l
lviss 01 Jan 1970 @ 00:00

Cmq basta informarsi eh https://www.auto21.net/2024...

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma va, ci vedono corto: nel loro orticello.

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che il governo dell' epoca del passaggio all' euro, doveva attuare una politica di calmiere dei prezzi come fecero altri paesi, per impedire la iper speculazione che puntualmente in Italia avvenne con i prezzi che raddoppiarono e gli stipendi no

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

No, è politica.
È stata la politica a costringere le case automobilistiche a produrre le elettriche e smettere di produrre i diesel

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

La gente se potesse tenersi la macchina diesel (che non viene prodotta quasi più da nessuno) e non comprare una elettrica, lo farebbe di certo.

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanto è piena l' Europa di persone che l' auto elettrica cinese non la comprerebbe mai per principio.
E comunque anche le auto elettriche cinesi costano troppo

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

O vivino o muoiono?
Stai parlando di Audi, BMW e Mercedes con i dazi?
Ma figurati se farebbero mai morire queste 3 case automobilistiche.

A
Astar 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai vinto tutto.

A
Astar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ultimamente i tedeschi sembrano diventati i maestri dell’autolesionismo…

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

sta polemica del “ban” secondo me ê più una cosa prettamente italica negli altri paesi non gliene frega assolutamente nulla anche perché parliamo del 2035…

Visto come stanno evolvendo i motori elettrici ora del 2035 non ci si porrà neanche il dubbio su cosa scegliere

Negli altri paesi le elettriche si acquistano perché ci sono strutture di ricarica più diffuse e soprattutto in Germania hai molti più impianti fotovoltaici privati che rendono economica una elettrica

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

beh la gente prende le elettriche anche perché c'è il ban, ma come dicevo prima le ztl solo elettriche e gli incentivi maggiori per le elettriche ci sarebbero stati indipendentemente dal ban

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

É il mercato a puntare sull’elettrico altrimenti a che servono i dazi?
se le auto elettriche fossero ciarpame antieconomico senza futuro a nessuno gliene fregherebbe nulla…

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

si devono arrangiare nel frattempo…🤷‍♂️
O vivono o muoiono o si fanno assorbire da realtà che sono state più lungimiranti nel loro settore🤷‍♂️

quando le cose vanno bene gli azionisti fanno festa, quando le cose vanno male non possono pensare di trasferire il problema sulla collettività con il solito ricattuccio dei posti di lavoro e dell’indotto 🤷‍♂️

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

sono degli estremisti ideologici totalmente scollati dalla realtá

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Rappresentano i padroni americani

R
Ray Allen 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ne ho appena acquistata una infatti.

Vi hanno fatto un bel lavaggio del cervello con l'elettrico...

R
Ray Allen 01 Jan 1970 @ 00:00

Il paese automotive europeo più dipendente di tutti dalla Cina è la Germania.

Comunque, come già detto, se non li mettiamo usciamo dall' automotive.
Ciò avrà un impatto sulle tasche di tutti noi, per intenderci.

Ed è molto peggio che le paventate reazioni cinesi ai dazi.

D
Disma Lamon 01 Jan 1970 @ 00:00

Il governo americano ha sussidiato la sua industria automobilistica con 82 miliardi di dollari e per aggiunta li concede solo a chi non utilizza alcuna componente cinese.Comportamenti che non sono in linea con le regole WTO che gli USA hanno paralizzato per ovvi motivi.A quando i dazi sulle auto prodotte in USA....?

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

"... il Regno Unito infatti non se la cava meglio di prima dell'uscita..."

La Germania , cuore pulsante dell'Europa a 27 e dentro l'Euro , è andata in recessione . Giusto per far notare che 2 o 3 cosette a livello mondiale son capitate e l'essere dentro l'EU non ha fatto questa enorme differenza.

"...se si rivotasse adesso, secondo i sondaggi, non uscirebbero...."

Non dubito.
Ma dimentichi che solo 5 anni fa Boris vinceva ovunque ed oggi stanno per sparire , oltretutto con il rischio di essere sostituiti da Farage .
Ed anche i Labour hanno basato la loro campagna sul blocco delle barche di migranti sulla Manica . Quindi non proprio una strada spianata ...

"...uscire e tornare alla lira, che verrebbe a quel punto valutata dai mercati di conseguenza rispetto al nostro debito pubblico non più garantito dalla BCE..."

Il discorso , per me , è un altro . In giro per il mondo ci sono manager finanziari che hanno più potere di parecchi presidenti eletti . Se "tizio x" , del fondo d'investimento Y, vende 20 miliardi di € di debito pubblico italiano, spagnolo , francese, inglese , tedesco , per i relativi Paesi sono problemi . Fuori o dentro l'Euro che siano .

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Cerca, vedrai che ci sono tantissimi nuovi accordi con la Russia Turchia ora per il gas e petrolio.
L'Austria ha triplicato le vendite di gas al resto dell'Europa, da quando ci sono le sanzioni in cui gli altri paesi non possono più acquistare direttamente dalla Russia.

Il parlamento europeo che fa? In teoria dovrebbe bacchettare i paesi che acquistano prodotti russi attraverso paesi terzi, ma non lo fa. Il problema principale é che alcuni paesi ora seguono le "direttive" UE rovinandosi, altri ci guadagnano.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa, ma non è vero che mille lire divennero un euro. Non applicherei l'inflazione percepita proprio a quel momento, visto che appunto, ci può essere stata una percezione maggiore di aumenti rispetto alla realtà. Restiamo un attimo sui dati reali: https://uploads.disquscdn.c... tanto per darti un'idea di quando era veramente alta l'inflazione...

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, il Regno Unito infatti non se la cava meglio di prima dell'uscita, anzi, se la cava leggermente peggio, tant'è che se si rivotasse adesso, secondo i sondaggi, non uscirebbero. Detto questo stiamo parlando di un paese che nell'euro non c'era entrato, che ha sempre avuto una moneta fortissima, che ha sempre avuto un'economia fortissima visto che è uno dei primi centri finanziari a livello globale. Situazione abbastanza diversa. Uscire dall'UE, avendo una propria moneta che è sempre stata forte (io lo ricordo quando negli anni 80 andai in Inghilterra e la sterlina valeva duemila lire, però in UK con una sterlina non ci facevi una cippa se non una partita a un videogioco) e un'economia che la sorregge è diverso da uscire e tornare alla lira, che verrebbe a quel punto valutata dai mercati di conseguenza rispetto al nostro debito pubblico non più garantito dalla BCE.

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

questa cosa del "non è stato il mercato ma la politica" è relativo. se blocchi le ztl e fai accedere solo le elettriche non è politica ma razionalità, se dai maggiori incentivi alle auto meno inquinanti e quindi alle EV non è politica ma razionalità. non siamo stati per nulla lungimiranti e ora le nostre case europee sono in una situazione non felicissima

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

sinceramente non sono molto ottimista infatti, ma possiamo solo tentare facendo tesoro degli errori passati

R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

non ci credo che l'ìitalia almeno per una volta ci guadagni e non ci perda malamente

P
Popoo Leesmo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah meno male.

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo Forbes in Cina ci sono 406 multi miliardari ed.oltre 4 milioni di persone con patrimonio milionario...

Se sta diventando la prima economia mondiale.... ci sono dei motivi ...

Siamo " noi "a pensare che i cinesi sono poveri ...e cretini...

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

La produzione di auto evolute in Cina l' hanno portata le case europee (con loro regole per J.V. a maggioranza e controllo loro.... giustamente).
La tecnologia dell'auto elettrica è stata introdotta da un... italiano! Elettrificava auto come la Marbella SEAT... Schifato da banche (senza finanziamenti) e FIAT (che comunque in Cina ha prodotto la Multipla elettrica ⚡ 🔋) si è rivolto al governo di Pechino...che ha deciso di finanziare i primi progetti.
Altre fabbriche già esistevano per altri prodotti...come.BYD, che faceva batterie...per smartphone e PC etc ... sono pochi anni che BYD produce auto...ma è già tra i colossi planetari ...ed in patria può contare su tanti clienti...vista la popolazione mondiale e tante città, pardon!, megalopoli da oltre 20.000.000 di cittadini...

Per i cinesi usare auto elettriche (non obbligatorie ma favorite) è stato facile...visto che ci costruiscono tutti i componenti e prodotti finiti in tutti i comparti elettronica di consumo....cui ora si aggiunge l'auto...

(PS... occhio a Vietnam e India...)

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Sembra come se l'UE e i paesi europei che lo compongono siano 2 organi completamente differenti.
L'UE ha imposto sanzioni da applicare alla Russia. La Germania ha perso miliardi in queste sanzioni. L'Austria e l'Italia se ne fregano e hanno accordi con la Russia che rendono più di prima!
L'UE impone dazi sulle importazioni cinesi, laddove nessun paese vorrebbe averli.
Faccio davvero fatica a capire chi dovrebbe rappresentare questa commissione.

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

Alex.... Tantissimi componenti su auto tedesche sono fatte in Italia...

Già c'è Stellantis che vuole chiudere con i fornitori italiani... Vuoi aggiungere pure i tedeschi?

M
Mycroft Holmes 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso intendesse un mercato a cui puoi accedere come se fosse un paese normale, ma normale non è, visto che loro i dazi sulle importrazioni europee ce li hanno

M
Mycroft Holmes 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti vedo un po' troppo fiducioso e nel mondo dei mini pony. Ma infatti non bisogna dare nemmeno gli incentivi per le auto.

B
Belphagor 01 Jan 1970 @ 00:00

No è vero, che schifo spendere i soldi in ricerca e sviluppo.
Diamo altri sussidi a stellantis per fare le panda, sicuramente è richiesta all’estero

M
Mycroft Holmes 01 Jan 1970 @ 00:00

E' già inaffidabile. E' stata la borsa peggiore tra i mercati emergenti proprio per l'inaffidabilità

M
Mycroft Holmes 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è da dire che non è stato il mercato a puntare sull'elettrico è stata la politica e scommetterei che tanti hanno preso mazzette dalla Cina per portare avanti l'obbligo del motore elettrico

M
Mycroft Holmes 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei così indietro che non puoi recuperare. Non hai la filiera delle batterie. Se anche hai fatto ricerca e sviluppo le hai fatte produrre in Cina e ti hanno rubato il know how

M
Mycroft Holmes 01 Jan 1970 @ 00:00

E nel frattempo che si fa? Si fa fallire le aziende?

M
Mycroft Holmes 01 Jan 1970 @ 00:00

I soldi spesi dagli stati per quello sarebbero abbastanza buttati

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Bah.... Si poteva succedere.

Ma ricordo anche le previsioni prima della Brexit , in cui sembrava che il giorno dopo sarebbe successo il disastro apocalittico , la sterlina a picco ... e poi ... praticamente niente ....

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Come dicevo, 15-20 anni fa ci si poteva ancora credere .

Motivo principale per cui le aziende occidentali sono andate lì , facendo joint venture a maggioranza locale e con l'obbligo di cedere il know-how alle aziende nazionali .

Pensavano di mantenere il controllo (nonostante tutto) e di arricchirsi.

Invece, a distanza di anni, scoprono che quella favoletta era un cavallo di Troia , ma al contrario .

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Che falliscano i teteschi

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

e capirai son le stesse

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Per fare cosa?
Sono JV con società parastatali che pagano tasse in Cina e danno lavoro in Cina.
Punire queste società va a tutto discapito della Cina che diventa inaffidabile per fare investimenti.
La risposta cinese sarà sui prodotti che noi esportiamo però la bilancia EU-Cina è fortemente sbilanciata verso la Cina.
Non è una situazione tanto facile come sembra.
Noi abbiamo bisogno della Cina ma anche la Cina ha bisogno di noi.

s
sgru 01 Jan 1970 @ 00:00

Se lavori da loro hai anche residenza da loro ;-) Che non vuol dire non poter vivere anche in Italia ;-)

B
Belphagor 01 Jan 1970 @ 00:00

Posa il fiasco

B
Belphagor 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione sono solamente 1.41 miliardi

B
Belphagor 01 Jan 1970 @ 00:00

Iniziando a spendere centinaia di miliardi in ricerca e sviluppo su batterie innovative, soldi spesi dagli stati, non da aziende private che non hanno interesse a produrre un prodotto migliore ma a mantenere alti i margini e basta.
Abbandonare definitivamente le piattaforme multi alimentazione, fare solo una cosa ma farla bene

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

come cosa centra? possono benissimo esserci ritorsioni sulla produzione nazionale

P
PCusen 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio che siano contrari dal momento che hanno partecipazioni importanti in aziende automobilistiche cinesi e questi dazi nuocerebbero ai loro affari. Oppure pensate che è perché poi in Cina non comprerebbero più Mercedes, Porsche, Audi, BMW e compagnia bella?

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

se punti tutto su un cavallo (oltretutto non tuo alleato) poi si creano questi problemi.... la russia ha "comprato" favori a destra e a manca...altro che verdi, rossi e gialli...

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

cosa c'entra con il discorso del OP?
Si parla di esportazioni e dazi, non di produzione delle case europee in Cina.

l
losteagle 01 Jan 1970 @ 00:00

Così invece garantirai il mantenimento del diesel almeno fino al 2030+, dal momento che la gente comune, almeno qui da noi non può permettersi i prezzi delle elettriche EU.

Ed aggiungo non tutti possono accontentarsi di una Panda elettrificata, esistono anche le famiglie !

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ho residenza in Italia ci pago le tasse come in Italia
Sigh.

s
sgru 01 Jan 1970 @ 00:00

se lavori full da remoto prendi lo stipendio loro ma lavori in Italia
renditi furbo, fai come sgru

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, perché in effetti tu non ricordi (magari sei giovane) quando, improvvisamente, tutto ciò che costava 1000lire improvviamente divenne 1euro.
Sai cosa è l'inflazione percepita?
Ora su tante cose l'euro ci ha salvato e, bada, non sto dicendo che l'euro sia dannoso.
Sto dicendo che in Italia è stato gestito molto male e che, politicamente, ci siamo inginocchiati a sua signora Germania come, vedrai, faremo anche ora solo per salvare i loro marchi d'auto.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

E allora perché continuerebbero a produrle?

l
lviss 01 Jan 1970 @ 00:00

la tesla che produce in germania non sa più dove mettere le auto invendute

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

i tedeschi producono direttamente in cina
circa il 30 40% delle loro vendite è proprio in cina

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

è un concetto molto difficile per molti, siamo indietro e dobbiamo recuperare il prima possibile. tutto il resto è solo inutile perdita di tempo

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

va che se nel 2035 molta gente chiederà le ICE/ibride semplicemente si prorogherà la data, il ban serve solo per spostare gli investimenti sulle BEV e evitare di venire annicchiliti da tesla e cinesi

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione, dovevano agganciare l'Euro alla Lira invece... cioè a una valuta iper inflazionata (tant'è che si pensava all'epoca di creare la "lira pesante" dividendo le lire per mille) di un paese con l'inflazione a mille e il debito pubblico in crescita incontrollata... allora sì che la nuova moneta avrebbe avuto stabilità e il gradimento dei mercati! Ancora non avete capito che la stabilità garantita dall'euro ci ha salvati dal finire come l'Argentina...

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Investendo in ricerca e innovazione su batterie alternative…altrimenti ciao 👋

Non é che mettendo dazi a dx e a sx sugli smartphone riesci a far tornare di moda i piccioni viaggiatori

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

e se li introduci, puoi aspettarti di tutto e in qualsiasi settore come reazione ai dazi…
Siamo totalmente dipendenti dalla Cina ma non lo vogliamo vedere 🤷‍♂️
il comparto automotive si é tirato la zappa sui piedi da solo non investendo nell’elettrico e adesso ne paga e ne pagherà le conseguenze indipendente dai dazi

M
Mycroft Holmes 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche perché questa gente non ha capito il messaggio e nel 2029 vinceranno i nazisti

M
Mycroft Holmes 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che ci vedono lungo, è che sarebbero i maggiormente danneggiati insieme alla Francia

M
Mycroft Holmes 01 Jan 1970 @ 00:00

E come si dovrebbe fare ad impedire che grazie ai loro aiuti di stato invadano il mercato europeo? Che poi i dazi li ha messi anche gli USA e più alti

R
Ray Allen 01 Jan 1970 @ 00:00

se non introduci dazi puoi dire addio al comparto automotive EU in un periodo massimo di 10 anni.

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

"...un mercato potenziale di un miliardo e mezzo di persone..."

Favoletta a cui qualcuno poteva credere 15-20 anni fa ...

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel 2023 l'Eu ha esportato 360k auto in Cina

o
olaf63 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vogliono perdere un mercato potenziale di un miliardo e mezzo di persone per le auto e subire una fiammata inflattiva ancora maggiore per eventuali dazi cinesi sull'export di tutto il resto dal quale dipendiamo come dall'aria, si accomodino coi dazi EU. Non sono economisti, sono dei dilettanti.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora manco sono partiti (4 Luglio).
Dopo partiti devo essere ratificato o decadono.

Come dicono a Roma "magna tranquillo"

E
Evanshion 01 Jan 1970 @ 00:00

I tedeschi pensarono ai mazzi loro nel 2002. Guarda caso 1 marco era uguale ad un 1€
Oggi, 22 anni dopo, ancora stiamo a pensare al loro benessere.
Mh, forse mi dovrei trasferire :D
Peccato per il meteo.

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Come con i gasdotti?

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

I porti sono pieni per bypassare gli eventuali dazi

l
lviss 01 Jan 1970 @ 00:00

se vogliono continuare a riempire i piazzali dei porti di auto invendute fatti loro

P
Popoo Leesmo 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me nel 2035 sarà un vero caos.