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Batterie allo stato solido, CATL punta ad una produzione in piccoli lotti entro il 2027

Per arrivare ad una produzione si larga scala ci sono ancora molte sfide da affrontare

Batterie allo stato solido, CATL punta ad una produzione in piccoli lotti entro il 2027
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 29 apr 2024

CATL sta lavorando allo sviluppo delle batterie allo stato solido e punta ad arrivare ad una produzione in piccoli lotti entro il 2027. Tuttavia, per arrivare ad una produzione in grandi volumi ci vorrà molto più tempo e si dovranno superare diverse sfide. L'azienda cinese ha più volte frenato i facili entusiasmi su questa tecnologia sottolineando tutte le difficoltà che si devono affrontare per portare questi accumulatori sulle auto elettriche.

Adesso, nel corso dell'evento China International Battery Fair 2024, Wu Kai, chief scientist di CATL, ha fornito qualche dettaglio in più sul lavoro che l'azienda sta portando avanti su questa tecnologia.

LO SVILUPPO VA AVANTI

Utilizzando una scala da 1 a 9 per identificare lo stato di sviluppo di CATL su questa tecnologia, Wu Kai fa sapere che attualmente l'azienda si trova a 4. L'obiettivo è quello di raggiungere un punteggio di 7-8 entro il 2027, il che significa che l'azienda potrebbe produrre batterie allo stato solido in piccoli lotti. Per la produzione su larga scala, invece, secondo Wu, sarà necessario affrontare diverse sfide tra cui quella dei costi.

Il dirigente di CATL ha aggiunto che attualmente la densità energetica delle batterie al litio può raggiungere i 350 Wh/kg, ma è difficile continuare a migliorare. Secondo Wu, le batterie allo stato solido hanno un grande potenziale e offrono un'elevata densità energetica che può arrivare a 500 Wh/kg oltre ad una maggiore sicurezza.

CATL sta lavorando per raggiungere l'obiettivo di conquistare una quota dell'1% sul mercato delle batterie allo stato solido, ma ci sono ancora molte questioni tecniche in attesa di essere risolte. A quanto pare, l'azienda ha accumulato più di un decennio di ricerca e sviluppo nel settore delle batterie allo stato solido e può contare su di un team che lavora sulle nuove tecnologie delle batterie composto da 1.000 persone.

Ricordiamo, inoltre, che CATL è entrata a far parte di un consorzio chiamato "China All-Solid-State Battery Collaborative Innovation Platform (CASIP)" in cui sono presenti altre aziende del settore della Cina oltre ad alcune case automobilistiche cinesi, che si prefigge l'obiettivo di costruire una catena di approvvigionamento per le batterie allo stato solido entro il 2030, per consentire alle aziende del Paese di poter continuare a rivestire un ruolo di leader in questo settore.

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Commenti Regolamento
P
PIxVU 01 Jan 1970 @ 00:00

optimized for google... translate [ into Eng. ]

DRAFT [ start ]

quel costruttore [ CATL ] produce batterie che sono anche parti realizzate mediante le attività di qualche società che stipula un accordo per tradurre in realtà la produzione in serie dunque sottoscrive un contratto che comporta condizioni e termini, per acquisire così certi diritti nonché l'autorizzazione [ licenza ] rilasciata dal titolare di un brevetto e che permette di sfruttare quella proprietà intellettuale tuttavia... quelle licenza e negoziazione influiscono stabilendo ancora vincoli che hanno un sempre evidente effetto dunque ripercussioni sul costo complessivo. mediante l'accordo per quella licenza, tutte le parti [ rappresentanti dei dirigenti d'azienda; dei lavoratori; del governo ] definiscono obiettivi precisi quando in sintonia con la volontà di un governo e per attuare politiche che possono drasticamente ridurre il costo dell'energia e immutabilmente mantenere poi quel prezzo.

quella spesa [ costo complessivo ] dunque l'investimento consentirà di riuscire a ottenere un certo risultato anche quel profitto ma ci vorranno parecchi anni talvolta perfino decenni allorché gli accumulatori saranno sempre realizzati mediante l'impiego di certe economie di scala quindi l'esistente relazione che vincola " una gestione degli elementi connessi tra loro " [ i.e: una regolazione che ottimizza gli aspetti che concorrono nella riuscita di un intento. ]

" il proibitivo costo " perciò dipende soprattutto dall'inevitabile investimento utile per acquistare quella licenza che consente lo sfruttamento di " tecnologia brevettata " ma certe difficoltà andranno comunque affrontate, ponderando anche quei ben più importanti parametri di qualità per quel " sistema " talvolta quei parametri di tal " sistema di gestione della qualità " [ *
]
DRAFT [ end ]

NOTES:



* Un Sistema di Gestione della Qualità include tutte le attività collegate e interdipendenti e che influenzano poi la qualità di un prodotto oppure di quelle prestazioni di " servizi. " Il Sistema di gestione della qualità è costituito da:
- una struttura organizzativa
- le operazioni [ serie di atti coordinati e diretti a un fine**; gestione operativa e dell'attività tipica; operations & operations management ]
- le responsabilità
- le procedure [ la prassi; l'iter ]
- le risorse
- persone che sanno cosa fare
- persone che sanno come fare
- persone che hanno i mezzi per fare
- persone motivate a fare perché hanno un obiettivo**


- courtesy of wikipedia
https://uploads.disquscdn.c...

variando le quantità di unità prodotte, il costo medio e unitario varierà e quel valore potrà diminuire da C a C1. LRAC individua invece il costo medio e di ogni unità di prodotto realizzato nel lungo termine.



otto giorni prima @Signor Rossi scriveva:
A parte questo, le batterie semi-solide della NIO costano più delle vettura stessa. Chissà quanto andranno a costare quelle solide, sempre che riescano a produrne qualcuna ... è una sfida persa in partenza, nessuno andrà ad utilizzare queste batterie visto il loro costo proibitivo.
M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, io guardo i fatti

G
Gianluca 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà Samsung ha già annunciato di essere pronta per produrne in grossi volumi nel 2027. Non possiamo generalizzare lo stato di questa tecnologia dalle dichiarazioni di un singolo produttore. Sono segreti industriali. Ognuno parla per sè.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ec3333🌬....salute!!

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

'la'

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti c'è la bellissima ec3 per tutti. La tecnologia corre eh

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

E la fuffa è da leccarsi i baffi eh?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

La tecnologia delle pile corre veloce e i prezzi si abbassano... È una Y ha 40mila euro con 300km di autonomia... Già

l
luc tresson 01 Jan 1970 @ 00:00

Il vantaggio è che servirebbero 200kg di materiali in meno, meno estrazione di materie prime, migliori consumi e quindi minor inquinamento. Ma per arrivare a questo traguardo mancano almeno 10 anni.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente l'intervistato ha detto che costano di più.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, visto appunto che siamo allo stato 4. Per esser commercializzabili su larga scala, dobbiamo arrivare a 9. Campa cavallo...😅

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Batterie da 1KWhXKg per fare che? Il vantaggio dove sarebbe?

Avere 100 KWh in 100 Kg invece che 300Kg.
SI, sembrerebbe avere un senso ma se ben analizzata la cosa non poi così tanto.

Il consumo delle BEV io non lo vedo così linearmente dipendente dal peso.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

In fascia alta ci sarebbe chi vuole i 150 KWh in 300Kg indipendentemente dal fatto che la macchina costa 80.000€.

Ma a me personalmente, se offrissero un SegC con 90KWh e 700Km WLTP a 35000€ non mi interesserebbe di dovermi fermare una volta in più su 500Km e caricare a 200KW invece che a 450.

Però ci sono quelli che non devono chiedere mai.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Avrà un vantaggio, ma bisogna vedere nel frattempo le tecnologie non solido dove saranno. Comunque sarà molto interessante di sicuro.
Dal punto di vista delle economie di scala per esempio, in Cina le EV attuali stanno già guadagnando percentuali importanti.
Vedremo e sarà molto interessante

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00
Utilizzando una scala da 1 a 9 per identificare lo stato di sviluppo di CATL su questa tecnologia, Wu Kai fa sapere che attualmente l'azienda si trova a 4.

Possiamo fermarci a leggere l'articolo qua. Ripassiamo a controllare a che punto saranno fra 5 anni. Io dico a 6 su 9.

Nota: averle a disposizione di tutti è il 9... campa cavallo 😅

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti. Sei in serie B ormai, anche se finché non ti informi non te ne rendi conto...
https://www.electricmotornews.com/eventi/pacco-batterie-stato-solido-nio/

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente a meno di quelli.
300 o 400km in giornata li fai comunque già oggi con una Model 3 basa, ovvero con la batteria più piccola.
Ma se proprio, per strada, o al posto dove arrivi, dieci minuti di carica e altri 200km di autonomia li guadagni.
Il tempo di una pisciata e caffè.

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Si si ok, ma non la definirei proprio gita fuori porta.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

come ogni cosa partirebbe dalla fascia lusso per poi passare agli altri man mano che scendono i prezzi e se il mercato viverà su quelle le litio finiranno per altri usi.
magari tra 10 anni avrai batterie solide da 800-1000WhxKg e toglieresti altri Kg a pari capacità alle auto = minori consumi

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè quasi?

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi arriva prima avrà un vantaggio in quanto ci saranno i produttori che vorranno quella batteria nelle loro auto

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Se veramente arrivassero con la Litio a 350WhxKg le stato solido sarebbero inutili sostanzialmente, parlando di auto fascia media e medio/bassa.

Con 300Kg hai 105KWh e quanti te ne servono se con 79KWh la Model 3 LR fa quasi 400Km in autostrada?

E parliamo di Model 3 LR.

Invece il secondo lavoro è migliorare ulteriormente l'efficienza di inverter e motori in modo da portare i gli ipotetici 500Km autostradali di una batteria da 105KWh a 550Km, ed a quel punto tanti saluti alle stato solido.

e
emmeking 01 Jan 1970 @ 00:00

Andata e ritorno

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

300/400 km in giornata è una gita fuori porta?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

spoiler... guardati il video di vaielettrico di ieri su youtube

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Puoi farla già da anni. La Model 3 base, con batteria piccola, fa 350/400 km di autostrada.

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti e nessuno, non è un interruttore che si accende ma una cosa su cui arriveranno in molti con peculiarità diverse e sarà impossibile decretare un "vincitore".

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

giusto con la EQS ce la fai

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo fai già, non con le piccole ma con altre auto si

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

riuscire a fare una gita fuori porta 300/400 km in giornata senza ricaricare interessa all'1%?

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

dipende per quanto tempo riescono ad anticipare la concorrenza.
quando uscirà la prima ci sarà un furto di ingegneri da quell'azienda pur di farsi svelare qualcosa

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

La domanda è una sola: anche potendo produrla già oggi, a chi interesserà produrre un'auto così?
Che mercato avrebbe?
Nel 99% del pianeta i 130 autostradali è una velocità vietata o da ritiro patente.
Quindi dovrebbero fare un'auto sviluppata su parametri fuori standard, per un'utenza fuori standard (come noto, la percorrenza media del parco circolante italiano è inferiore ai 1000km al mese).
Le aziende puntino a prodotti che soddisfino il mercato globale, non prodotti per uno specifico mercato locale, e ritagliati sulle esigenze di una minima percentuale di quel mercato locale.
Quando fai 500km nell'uso medio europeo con ogni "pieno", e il "pieno" chi percorre oltre il doppio della media, lo deve fare una volta a settimana, basta ed avanza per soddisfare il 99% delle esigenze.
L'1% residuo, è una quota di mercato che interessa a pochi, o a nessuno.

a
atm 01 Jan 1970 @ 00:00

Cina è ricca di quel materiale...

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Già con le stato semi solido si esce a fare i 500 km a 130

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà molto interessante quale sarà l'azienda che riuscirà a metterle in commercio prima, gli attori sono parecchi

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Belle stanno arrivando ieri

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

se veramente si riuscisse ad arrivare a 500 km autostradali a 130 sarebbe gran cosa

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

A fine anno con le LFP saremo già attorno ai 200wh per kg.
Già arrivare a 300wh per kw significherà, di fatto, a parità di peso ed ingombro, raddoppiare l'autonomia rispetto alle attuali BEV in circolazione, e questo avverrà entro i prossimi cinque anni.
Da lì in poi, il litio si userà sempre più per le auto premium, con batterie a stato solido, per arrivare attorno ai 400-600wh per kg, mentre per quelle di fascia media e bassa, con ogni probabilità si userà il sodio.
Che per allora dovrebbe arrivare attorno ai 250wh per kg.

D
Diego Falcinelli 01 Jan 1970 @ 00:00

L’azienda che riuscirà per prima a mettere sul mercato batterie a stato solido con almeno il 70% di quello che promettono(costi bassi compresi).. sarà l’azienda con il più alto boom economico di tutti i tempi.. sempre IMHO