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De Meo all'UE: i costruttori non possono realizzare da soli la transizione ecologica

Il presidente di ACEA chiede all'UE una piano concreto ed ambizioso per supportare l'industri automotive ad affrontare la transizione ecologica

De Meo all'UE: i costruttori non possono realizzare da soli la transizione ecologica
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 11 apr 2024

Poche settimane fa, Luca De Meo aveva inviato una lettera ai politici europei chiedendo un piano concreto per l'Unione Europea, una maggiore cooperazione per affrontare tutte le sfide tecnologiche e geopolitiche del momento. Adesso, il manager italiano nelle sue vesti di presidente di ACEA, torna a rivolgersi ai politici europei sottolineando che c'è bisogno di un solido accordo industriale per realizzare il Green Deal.

De Meo ha partecipato ad una tavola rotonda insieme a 13 amministratori delegati del settore automotive e al commissario per il Clima, Wopke Hoekstra. Appuntamento che è stato preceduto da un incontro con Charles Michel, presidente del Consiglio europeo. In questi incontri, il manager italiano ha ribadito che le case automobilistiche non possono realizzare da sole la transizione ecologica.

Le case automobilistiche dell’UE sono fortemente impegnate nella decarbonizzazione, e hanno investito oltre 250 miliardi di euro nell’elettrificazione, ma non possiamo realizzare questa transizione da soli. L’Europa deve creare le condizioni per la competitività e la domanda di mercato di veicoli elettrici. Queste condizioni includono infrastrutture di ricarica e rifornimento dell’idrogeno, una fornitura sufficiente di materie prime critiche, un migliore accesso ai finanziamenti e incentivi di mercato. In altre parole, una strategia industriale olistica sarà la chiave per realizzare le ambizioni green dell’Europa.

Come sottolinea ACEA, l'industria automobilistica, uno dei settori più importanti dell'economia dell'UE, si trova a un bivio critico poiché sta compiendo la sua più grande trasformazione dell'ultimo secolo, accelerando per raggiungere gli obiettivi ambiziosi di riduzione delle emissioni di CO2.

L'associazione aggiunge che i produttori e i fornitori automobilistici vogliono mantenere la produzione in Europa, mantenendo posti di lavoro e investimenti nella regione. Tuttavia, attualmente stanno affrontando una “tempesta perfetta” di feroce concorrenza globale per risorse critiche, finanziamenti, investimenti e clienti, aggravata dall’aumento dei costi di esercizio, da un panorama geopolitico in radicale cambiamento e da un mercato dei veicoli elettrici che è lungi dall’essere maturo. Date queste sfide complesse, l’Europa deve rafforzare la propria competitività e costruire un business case più solido per la transizione verde e digitale dell’industria automobilistica.

Il settore automobilistico europeo invita quindi i politici europei a intraprendere azioni ambiziose per affrontare queste preoccupazioni.

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Commenti Regolamento
h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

ora è visa free per 15 giorni risparmi 150 euro sul visto

P
Privacy Matters. 01 Jan 1970 @ 00:00

ti invidio

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

lho gia vissuto
ti dico solo che non sembra di stare in una citta da 25m di abitanti

P
Privacy Matters. 01 Jan 1970 @ 00:00

si certo, inquinamento acustico quasi assente e aria più pulita.

però bisogna viverla realmente per capire l'effetto che fa

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

triste? no dai
senza rumore e senza puzzo di gas di scarico è una cosa positiva

B
Baronz 01 Jan 1970 @ 00:00

Stellantis utile netto 2023 18 miliardi di euro. Ma piangono miseria e vogliono soldi pubblici. Anche no.

P
Privacy Matters. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho visto dei video di non ricordo quale città cinese, piena di traffico silenziosissimo perchè tutto elettrico (moto/auto).

Triste ma molto futuristico, diciamo che non mi dispiacerebbe

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Il pianto settimanale è servito. Vada a lavorare in comune se vuole essere pagato dallo Stato con i soldi dei contribuenti

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

...se uno rottamare un euro zero per un euro 6 l'incentivo ci sta

U
Ultimatefrisbee 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho capito. Già secondo me non esiste che dai incentivi su motori non elettrici o anche solo senza che rottami un’auto. Le mild hybrid idem, le toglierei dal conteggio.

P
Podz 01 Jan 1970 @ 00:00

Io parlo di emissioni totali di gas serra, gli ossidi di zolfo sono solo una frazione.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo il report "The return of the cruise" pubblicato nel 2023 dall'ong Transport&Environment, nel 2022 le 218 navi da crociera presenti in Europa hanno emesso più ossidi di zolfo di 1 miliardo di automobili, ovvero 4,4 volte di più di tutte le automobili circolanti nel continente (253 milioni).

P
Podz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non proprio. La navigazione è responsabile del 14% delle emissioni di tutti i trasporti, le automobili del 60%, e di quel 14% le navi da crociera dubito arrivino ad un quinto (considerando petroliere, portacontainer, traghetti, navi da carico, da guerra, pesca, ecc...).

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Un male non giustifica l'altro ma lo vanifica, e pure di molto, solo 20 di quelle navi inquinano più di tutte le auto del mondo

P
Podz 01 Jan 1970 @ 00:00

Un male non giustifica l'altro.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Adesso mi è più chiaro il discorso.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si uno su sacrifica del poco che ha e gli altri continuano la vita di sperpero da nababbi...incomincia tu ad andare a vivere in una grotta

D
Darth Faber 01 Jan 1970 @ 00:00

perché non cielodiconoh!!
ecco perché! ma tu inizierai mai a fare la tua parte? o dovrai sempre vedere cosa fanno gli altri?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Spegni il riscaldamento in inverno

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Per coerenza dovrebbero vivere nelle grotte

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Blocca i voli degli aerei che ti passano sulla testa

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora perché sono state commissionate 60 nuove navi da crociera?🤔

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Perche sanno che è tutta fuffa

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se stanno fallendo pure loro

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi ha preso la bicicletta ora deve pedalare, non regala nulla nesuno

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Potresti dare un tuo cospicuo contributo al governo da aggiungere agli incentivi mancati...

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

sarebbe un ottimo duo, stile Ale e Franz! :)

U
Ultimatefrisbee 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha ragione De Meo! Ma guardate che la Cina va forte perché il Governo sta incentivando le aziende locali con parecchi soldi!! Sveglia… in Europa lo fanno con timidi incentivi all’acquisto e il governo italiano è anche stato abbastanza poco furbo da riconoscere incentivi su auto costruite fuori UE… contrariamente alla Francia! Manco sanno copiare

R
Rompiballe 01 Jan 1970 @ 00:00

"Queste condizioni includono infrastrutture di ricarica e rifornimento dell’idrogeno"

Idrogeno? L'ha sparata perché doveva raggiungere un limite minimo di parole, vero?

P
Podz 01 Jan 1970 @ 00:00

A livello globale...forse. In Europa incidono del 17%. Il problema è che se tutti ragionassero in questo modo nessuno farebbe nulla.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Condivido al 100%
Sembra che siano vissuti sempre nell'Eden e si svegliano adesso con la fobia della CO2.....

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Io avevo visto questo che dà al 14 circa e un altro che dava al 13%.
https://www.acea.auto/pc-registrations/new-car-registrations-13-9-in-2023-battery-electric-14-6-market-share/

Per il resto, i sussidi costano, quanto ti conviene davvero se devi dare botte di sussidi per niente piccoli per rendere le EV un po' meno care? Perchè neanche si riesce a pareggiare, si cerca solo di avvicinare i costi.
Considerando anche che fra poco metteranno anche i dazi sulle cinesi (seecondo me giustamente) e quindi non c'è neanche più quella scusa?

Se la r5 è questa cosa piccolina gialla... amico mio costa 25 mila euro...
Tu capisci che nessuno sano di mente, che tiene al prezzo, la comprerebbe. Cioè, il tizio di milano con la laurea al naba che fa il designer o il pubblicitario forse si perchè è fashion. Se uno vuole una macchina per "risparmiare", compra la sandero. Ma tutta la vita proprio. Ma perchè dovrebbe spenderne 14 mila in più per la R5 lol.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche mio zio tecnicamente ha un posto auto privato essendo nel suo giardino, peccato che credo che portarci la colonnina sia un lavoro che già solo quello costi un bel po', più ovviamente la wallbox.
Riguardo a quelli condominiali, stessa roba, se i posti auto sono su uno spazio ampio e lontano dai muri i lavori da fare non sono pochi e probabilmente devi costruire un minimo di infrastruttura che non esiste. Sempre che ci sia spazio fisico per mettere le colonnine visto che di solito nei parcheggi condominiali le auto girano al millimetro, non puoi pensare di tagliare un tot di posti per metterci delle colonnine.

In ogni caso il dato del 68/69% è un dato istat stravecchio e introvabile, e parla appunto di posti auto in genere, non si capisce quanti siano box auto.
Dove abitavo a milano, ovvero non in centro, ma abbastanza vicino, quartiere "sviluppato", ampio, ecc. c'erano ovviamente i garage e simili ma anche una fila sterminata di macchine e parcheggi sotto i palazzi. Se io avessi avuto la macchina per dire il proprietario di casa non aveva il box auto, ma se non erro c'era posto FORSE nel parcheggio del condominio, parcheggio dove era impossibile mettere colonnine senza mangare spazio.
Dove abito ora idem, vialone lunghissimo dove il 90% degli abitanti dei condomini parcheggia, perchè di box in tutta la via ce ne saranno, non so, 50-60 in una via dove ci sono 6-7 palazzi di 5-6 piani ciascuno più varie case più o meno piccole. Di parcheggi normali ce ne saranno 100-150, a occhio.

Non so da dove venga quel 68% onestamente, contando che la maggior parte del paese è così.

Se fossimo in america ci crederei, qui in italia... mah.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Parlo di posti auto privati e recintati, di pertinenza dell'abitazione, non parcheggi esterni pubblici. Nel primo caso chi ti vieta di piazzarti la wb sulla tua parete e caricarci l'auto? Poi non dimentichiamo i posti auto condominiali non assegnati, dove si può piazzare una wallbox condominiale con card che contabilizza quello che consumi

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

2023 quasi 16%, 15,7% per la precisione. Quel grafico era del 2020 ed era di motus-e, leggermente schierato pro BEV. Con una crescita lineare si arriverebbe al 23% al 2025, ma bisogna vedere come impatteranno le decisioni di molti governi di togliere i sussidi, come GB e GERMANIA. Vediamo il 2024 come va e poi si può fare una previsione. Poi un'altra variabile sono le auto "economiche" che stanno uscendo: spring a 17.900, r5 a meno di 25.000, e-c3, la Skoda piccola, la byd seagull...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

51%, l'italia col 3.3% è a buon punto

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Touché, specifico.
Soldi dei cittadini ulteriori a quelli che già hanno pagato di tasse.
Noi al 2035 rischiamo di trovarci sul mercato auto solo vetture molto più costose e senza nemmeno che qualcuno si sia preoccupato di creare una infrastruttura di ricarica.
I cinesi già oggi hanno auto economiche e, a giudicare dai dati di vendita, evidentemente sanno anche dove caricarle.

A me non sembra lo stesso approccio.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Che nessuno le compra

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Hem... Ok va bene ma che differenza c'è tra uno è l'altra?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggi i dati che ho pubblicato sopra.
La statistica che hai letto tu parla di fabbricati con almeno un posto auto, ma non tiene conto dei posti auto in relazione al numero di veicoli

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono oltre 40milioni di veicoli e circa 17 milioni di posti auto.
Posti auto che non sono necessariamente box, non necessariamente sono elettrificati od elettrificabili.

Guarda pure i dati Pra e quelli del catasto.

Questi sono i numeri, a fronte di questi istituzioni serie penserebbero a garantire colonnine per tutti anziché pensare alle date di scadenza

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Bel piano!
Fissiamo obiettivi sulla base delle belle speranze, che se li falliamo tanto c'è l'usato (e l'industria automobilistica Europea finirà).
Dire "c'è l'usato" è ammettere che la data non può essere certa ovvero affermarne l'inutilità.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti serve quello, non date di scadenza, ma investimenti.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

I cinesi lo fanno con vagonate di soldi pubblici.
In UE con quelli dei cittadini.
Triste da dire, ma è così.

M
Mansell 01 Jan 1970 @ 00:00

Per prima cosa abbassare quei furti di tariffe di ricarica alle colonnine italiane.

V
Vladimirovic Putin 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti, non riesco a capire come la Germania possa abbandonare il nucleare, potrebbe arricchire l'uranio per farsi la bomba come deterrente per proteggersi dai ruzzi, io non mi fiderei troppo degli americani, oggi ti difendono, domani chissà ....

V
Vladimirovic Putin 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu invece non corri certo pericoli, nei prati deve pascoli.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

L'amico sopra ha postato un grafico. Sì, un crollo c'è stato, anche più ampio dei precedenti (poi se non erro quello è anche il computo complessivo, non per produttore).

E ripeto, nessuno dice che siamo arrivati al massimo, si sta dicendo che non esiste quella crescita esplosiva in cui tutto cresce al massimo e fra 6 anni tutti compreranno solo elettrico.
Paradossalmente è leggermente più probabile che accada in cina visti i rigidi divieti che esistono lì e la densità abitativa (quindi è più sensato comprare veicoli molto più piccoli e quindi molto meno costosi).

Semplicemente il rallentamento/calo che c'è stato anche qui in europa e negli USA ha più a che fare che senza incentivi i prezzi degli EV sono DAVVERO ALTI, e chi non vedeva l'ora di comprarselo probabilmente l'ha già comprato, e adesso bisogna iniziare a convincere chi degli EV non gliene frega niente o li guarda con sospetto, non gli appassionati che stanno tutto il giorno a scrivere ca**ate sui blog e con la testa tra le chi4ppe di musk.

Cosa piuttosto difficile visto i costi enormi delle EV europee in paesi in cui l'auto più venduta è la panda da due lire e le infrastrutture di ricarica sono una comica.

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto è quello che dico sempre: ci sono mille motivazioni e casistiche diverse per cui una persona possa essere interessata o meno ad un'auto elettrica. Mi pare inutile intasare i social di invettive moralistiche: chi vuole/può compra elettrico, e chi non vuole/non può non compra elettrico. L'elettrico non ha bisogno di avvocati che guidano endotermico per aumentare e le quote. Si può stare a vedere la situazione anche senza combattere inutili battaglie ideologiche o a convincere account di sconosciuti su quanto è meglio l'elettrico senza nemmeno usarlo quotidianamente.

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

"Del futur non v'è certezza" disse qualcuno...

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono diecine di milioni i di auto elettriche nel mondo e mi pare che stanno tutti bene.

Pensare che la vita delle persone possa dipendere da tipo di motorizzazione che ha la macchina...

Io mica ci vivo in macchina e nemmeno ci viaggio dalla mattina alla sera.

Ed il 90% del mercato è così con la macchina ne ci vive ne ci viaggia dalla mattina alla sera.

Le BEV ancora ne hanno di strada da percorrere prima di poter coprire un 70/80% di uso ma non è nemmeno così tragica come la dipingiamo qua da noi.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

E una volta che lo ritiri che succede?
Che una elettrica cinese costerà comunque meno di una termica europea…🤷‍♂️
Il ban 2035 era un monito per i costruttori europei che doveva arrivare 10 anni prima…

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi i vari E1, E2, E3, E4, E5 E6 li ha fatti il mercato vero?

ABS, ESP, cinture di sicurezza, airbag, lo ha imposto il mercato vero?

O li ha imposti la politica re dendendoli obbligatori?

Questa osanna continua e parziale del mercato come se fosse una divinità inappellabile e onnisciente a me personalmente fa sorridere.

Il mercato ha un unico obiettivo IL PROFITTO.

Facciamo un esame storico di qua te volte ci ha messo nei guai questa cosa e forse potremo parlare di "mercato" in modo più equilibrato.

D
Dr. Freudstein 01 Jan 1970 @ 00:00

I politici prima hanno promesso il miracolo, poi l'hanno commissionato agli industriali.

Mai nella storia dell'umanità i politici hanno dettato una transizione tecnologia, che invece si è sempre affermata in maniera libera, non violenta, non coercitiva, dettata dalla libera scelta e rispettando i tempi fisiologici dell'innovazione.
Il costruttivismo sta portando l'Europa va verso la deindustrializzazione, la Germania in più è in recessione e in grave crisi energetica dopo l'addio al nucleare.

Adesso devono avere l'umiltà di ammettere l'errore e ritirare il divieto per il motore termico.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto è importante il problema è che non si può sperare che le cose miglioreranno se questa è la conduzione dei manager attuali.

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari ci rientrerai anche tu. Respira piano quando esci di casa.

V
Vladimirovic Putin 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma chi se ne frega dei due ragazzi, qui si sta parlando di decine di migliaia di morti in Italia per inquinamento, riprendi a pascolare

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

I ragazzi non sono morti per le pm 2,5. Tra l'altro il messaggio originale da cui è nata tutta la discussione è stato modificato e riportava la notizia di due ragazzi morti per intossicazione da monossido di carbonio per aver respirato i gas di scarico di un'auto in garage.

Ora che hai fatto la tua entrata da strawman puoi tornare da dove sei venuto anche perché anche se tutte le auto diventassero elettriche da domani non sparirebbero né le pm 2,5 né i morti a causa delle stesse.

V
Vladimirovic Putin 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti voglio insegnare come si usa gugool:
Vai in gugool e scrivi nella barra di ricerca:
Morti inquinamento pm2,5 italia
Puoi anche fare copia ed incolla
Poi clicchi sul tastone grande Invio e ti leggi le risposte
Dai, che anche un caprone ci riuscirebbe ...

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Errore mio, vale il 5/6%. Che comunque è un valore importante

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

numeri a caso, poi ci sono anche i camion

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono certo che quello che ha dato il via allo sviluppo delle auto elettriche sono due incauti ragazzi che si sono gasati in garage. Ogni anno muoiono o rimangono ferite svariate persone per avvelenamento da monossido di carbonio, ma questo non c'entra nulla con la sicurezza nel guidare un'auto ICE.

Aspetto che tu abbia un'auto elettrica prima, perché sono tutti bravi a essere dell'altra sponda col deretano degli altri.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

10% del PIL? Dove lo hai trovato questo dato?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedi a me non inficia il mio giudizio quello che guido IO.

Ho ben chiaro quali sono i pro ed i contro delle varie tecnologie e LE EMISSIONI non sono pro termico diesel poi peggio che peggio.

Ma paragonare l'acqua con un bene SCONOSCIUTO ALL'UMANITA PER CEMTINAIA DI MIGLIAIA DI ANNI mi sembra come minimo forzato.

Perché i Neandhertal bevevano eppure Maya, Egizi, Babilonesi, Greci, Cinesi, hanno toccato vette straordinarie nell'astronomia, nella matematica, nella geometria BEVEVANO ACQUA E NON AVEVANO IL MOTORE A SCOPPIO.

Strano perché nel tuo esempio sembrava così fondamentale che il mezzo di trasporto facesse brum brum che per un attimo ci avevo creduto anche io.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Il CROLLO non c'è stato non ci sono dati che supportano questa ipotesi.

Ci sono produttori che stanno andando in positivo ed altri in negativo. Ma di certo NON esiste nessun crollo potrebbe verificarsi una lieve flessione.

Anche Tesla ha fatto -8% sul Q1 23... CROLLO È UN PAROLONE.

Vedremo a fine mese come sono andate le cose.

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è postando lo screen di due che si sono gasati in garage che cambierà qualcosa e nemmeno scrivendo sotto ogni singolo post che parla di auto elettriche. Nella libertà di ogni individuo l'unica cosa che tu possa fare è quella di fare le tue scelte personali secondo la tua coscenza e stop. Se c'è una cosa che ho imparato dal programma "100 ways to die" è che non c'è cosa sicura con cui qualcuno possa farsi molto male o restarci secco.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Proprio per questo motivo si deve andare nella direzione di un mondo più sostenibile su più fronti, non si può andare avanti con la mentalità che tanto inquinano tutti e quindi siamo giustificati a continuare a farlo...

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno dice che l'espansione è finita e adesso inizia la stagnazione, ma proprio perchè è un mercato in crescita, e ci sono produttori che facevano pochissimo e hanno iniziato a crescere, che l'YoY significa poco. Certo che se inizi forte a crescere tanto partendo da zero o poco, comunque l'YoY ha sempre il segno positivo.
I dati dicono che comunque il crollo c'è stato, e che è stato il più grande finora, e nessuno dice che l'espansione è arrivata al massimo ovviamente.

Sono solo i talebani dell'EV a dire che tutto è sempre perennemente in crescita esplosiva ogni singolo giorno e che inevitabilmente fra 5 anni la quota di mercato sarà del 1800%.
Non sembra che sia così, ecco.

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Per produrre il device con cui stai postando questi commenti è stata prodotta CO2 e altri gas inquinanti per trasportare l'oggetto nel posto dove l'hai acquistato. Sii coerente ora butta tutto e trasferisciti nel mezzo della foresta Amazzonica lontano dalla civiltà, ok? Di base tutto ciò che facciamo nelle società avanzate è causa di inquinamento.

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Nemmeno gasarsi in garage è obbligatorio e facilmente evitabile. Ma tutto fa brodo per sputare nel piatto in cui si mangia, visto che guidi un Diesel.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

No, perchè il treno normalmente non è nocivo al contrario del monossido di carbonio che lo è di base

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è solo questo PICCOLISSIMO particolare che l'acqua è NECESSARIA la macchina a benzina/gasolio NO.

Alteimenti lo stesso ragionamento varrebbe per i treni a vapore? Se uno vuole girare col COUF CIUF che gli raccontava il bisnonno?

Vogliamo PENSARE AI BAMBI I SENZA CIUF CIUF?

È giusto che lo possano leggere solo belle favole e non salirci mai.
E sti c***I? NO?

La mobilità è un discorso ma che debba andare a benzina/,gasolio NON È UN DIRITTO è una concezione. Infatti ci sono città che stanno sempre più bloccando le ICE proprio per le emissioni e non solo in Italia ANZI in Italia, come al olito siamo in ritardo.

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi quando qualcuno finisce sotto un treno è colpa del treno. Bandiamo anche quelli mi raccomando.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè normalmente il monossido di carbonio è salutare come l'acqua? Non mi pare

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

No, sono morti per intossicazione da monossido di carbonio. Al prossimo che muore annegato proporrò di bandire l'acqua. Il ragionamento è al livello bambino di 2 anni, te ne rendi conto, vero?

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso fosse un'iperbole voluta per far capire il problema.

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Che sono indietro/dipendenti dai Cinesi e sanno che rischiano di fallire se i modelli Cinesi prendono piede in Europa.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sono morti per colpa dell'inquinamento

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto anche l'acqua è pericolosa in dosi sovrafisiologiche: la vietiamo? Ti assicuro che all'aperto, o dove l'areazione è corretta, nessuno è mai morto per asfissia da monossido di carbonio.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Se uno nega che i gas di scarico sono pericolosi glielo si deve ricordare, ci vuole più consapevolezza sulla problematica

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi riferisco allo screen che hai postato: ci si può ammazzare anche bevendo troppa acqua tutta in un colpo, che facciamo allora, vietiamo l'acqua? Quanto bisogna essere stupidi per gasarsi in garage? Capisci che non è il tipo di problematica che va risolta il ricordare alle persone di non inalare gas di scarico in luoghi chiusi?

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Che c'entra essere un venditore di auto elettriche, ci sono in ballo la vita di centinaia di persone, negare il problema non evita quelle morti...

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

è una problematica reale, non un gioco

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhe si, è un dato di fatto.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Semplicemente vogliono approfittarne per farsi dare soldi extra dall'europa

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende dal settore Automotive in generale e rappresenta il 10% del PIL.

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Molte altre invece si, parliamo del 5/6% del PIL tra diretto ed indiretto.

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

10% del PIL tra diretto e indiretto, vedi tu.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma qualcuno più studiato di me può spiegarmi che problemi hanno con le auto elettriche?
Le batterie le comprano dai cinesi, i motori elettrici esistono da 200 anni e per il resto è una normalissima automobile.

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhe è un dato di fatto e rappresenta pure una bella % di PIL.

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

De Meo e Tavarez possono fare un programma comico. Le loro aziende fanno utili record e vogliono incrementarli ulteriormente (scopo sacrosanto nella loro posizione lavorativa), ma fare utili record e contemporaneamente piangere miseria all'EU è da persone senza vergogna.

m
mattopp 01 Jan 1970 @ 00:00

Abbi pazienza, deve essere un venditore di auto elettrichr che fa gli strordinari non pagati nel tempo libero.

H
Harry_Lime 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sei serio?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

I confronti si fanno pure con pere e mele con mele.

Il mercato CONTINUA AD ESSERE IN ESPANSIONE, fino a prova contraria.
Prova che ad oggi CHIARAMENTE NON C'È.

Ma lo sapremo fra un paio di settimane max qua do i produttori porteranno i loro dati e tireremo le somme sul mercato.

Ci sono produttori in crescita e produttori in discesa come è normale che sia in un mercato poi giovano come quello BEV.

Tesla è Mercedes perdono l'8% rispetto al Q1 23 ma BYD guadagna il 15% e BMW +27% sulle BEV.

E i dati cinesi ad occhio diranno che il mercato BEV è in crescita. Non a caso VW ha in -3% BEV quest'anno con un -24% in EU per via della cessazione degli incentivi in Germania ma in Cina sta andando molto bene che io ne sappia

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci credi?
Allora fai una bella cosa, chiuditi in un garage con la tua amata auto endotermica accesa per 24h e poi mi fai sapere

N
NEXUS 01 Jan 1970 @ 00:00

certo certo ahahahah

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

E cosa dovrebbe fregarcene dell'YoY sopratutto in un mercato in piena espansione (neanche più troppo piena)?

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Falso.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello della Cina è un piano a lungo termine basato sul fatto che coi motori tradizionali sono indietro anni luce, mentre con l'elettrico, essendo una tecnologia relativamente nuova, possono mettersi al passo a superarci addirittura (cosa che è effettivamente avvenuta), per cui anche se buttano via miliardi nel breve periodo, li riguadagneranno nei decenni a venire quando le loro compagnie produrranno al pari di quelle storiche.

In Europa invece l'automotive è già bello che maturo, per cui che si fottano i costruttori, se vogliono vendere che investano in R&D. Fosse per me punterei tutto sull'infrastruttura (colonnine e centrali rinnovabili, nucleare incluso), che invece sì che è un qualcosa che dev'essere pianificato e finanziato dallo stato

u
undab 01 Jan 1970 @ 00:00

Io vedo che da Dicembre a Febbraio c'é sempre un calo consistente nelle vendite da quando parte il grafico: i cinesi, (come nel resto del mondo?), non cambiano l'auto in inverno (probabilmente lo fa solo chi é nella necessitá di farlo).

V
Vladimirovic Putin 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma chi se ne frega della CO2, la causa delle decine di migliaia di morti per inquinamento nelle città sono le poveri sottili e le altre schifezze che escono dai tubi di scappamento. Le sole PM 2,5 causano 30.000 morti all'anno in Italia.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Sembra di sentir parlare Gianni Agnelli,

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

I soliti paragoni del menga.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lo dica troppo forte che poi le danno del becero complottista che non capisce che la fine del mondo è vicina (per causa nostra).

V
Vladimirovic Putin 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se Stellantis ha fatto degli utili da paura aumentando i prezzi delle auto, adesso il giochino non gli riesce più perchè arriva la concorrenza?

p
phede86 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto in Europa incidono meno dell'1% del totale della CO2 emessa

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quanto sta sto indotto in Italia per il settore automotive? Parlo per il settore del privato cittadino non l'industriale sia chiaro. Per me possono scomparire.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Neanche stellantis si affida più alle industrie dell’indotto italiano preferendo Spagna e Francia

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora perché i Cinesi si? Solite balle per spillare soldi agli stati e ai cittadini. Datevi una svegliata o sparite. Una volta un mio datore di lavoro mi disse che nessuno è indispensabile... Questo vale anche per le aziende. In fondo la globalizzazione l'avete voluta voi adesso attacatevi a sto....

o
orsidoc 01 Jan 1970 @ 00:00

70% degli italiani ha la possibilità di ricaricare a casa

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Come al solito utilizzeranno i posti di lavoro come arma di ricatto nei vari paesi…
Per noi italiani cambia realmente poco, sia per gli stabilimenti sia per l’indotto perché ormai stanno abbandonando il ns paese…
Ciclicamente faranno qualche annuncio di progetti produttivi in Italia unicamente per alimentare minime speranze e raggranellare qualche soldo dal governo ma realmente stanno salutando l’Italia

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

L'indotto in Italia non c'è praticamente più, e in ogni caso non dipende certo dalla transizione elettrica...

o
orsidoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi non ce la fa da solo dovrebbe fallire e lasciare il posto ai nuovi. Basta dare soldi a parassiti che non servono a nulla

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

No, non serve tutti i giorni, ma ce ne devono essere abbastanza perchè quando ti serva tu lo possa utilizzare.
Quindi o si mettono molte colonnine estremamente veloci, e si fanno macchine che possano sfruttarle il più possibile, a quel punto te la puoi cavare con meno colonnine e far funzionare la cosa un po' come funziona ora con il benzinaio, oppure ne devi mettere 50 volte di più ma più lente, e sopratutto più capillari, perchè la gente non lascia la macchina a 800 metri da casa per ricaricarla a 20kw.
La gente può andare a ricaricare ad una colonnina lontano da casa se ci mette 10 minuti per fare un bel po' di ricarica, e a quel punto si riporta la amcchina a casa, proprio come succede quando si va a fare benzina con l'endotermico.
Se parliamo di colonnine che richiedono ore per fare una ricarica, devono essere posizionate nelle immediate vicinanze di casa.

La prima è più fattibile, la seconda è impossibile per un semplice discorso logistico e probabilmente anche di costi.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non leggo però proposte concrete. Cosa vuole esattamente?
Per es, l'infrastruttura di ricarica: ok, quante colonnine e dove e per quando?
Risulta che in quasi tutti gli stati UE (Italia inclusa) il numero di colonnine sia in forte crescita. Dal momento che le case auto hanno i loro piani di quante elettriche vendere l'anno (proiezioni ovviamente), quante colonnine servono per Km2 nelle zone cittadine vs campagna? con che potenze? ecc.

Fornitura di materie prime: quindi l'UE dovrebbe spingere i produttori a riaprire miniere per estrarre i materiali, deduco. OK, quali, quanto, entro quando?
siamo sempre nel campo delle idee, ma serve parlare chiaro.

Boh, speriamo ne abbiano parlato

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E per caso in quell'articolo, andando oltre al titolo nel corpo del testo c'è per caso scritto TESLA -8% sul Q1 23 e BYD +15% sul 2023?

Perchè se è così ti sei fermato al titolo.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Basterebbe eliminare il ban dell'endotermico.
Gli EV faranno le quote che faranno, nel 2035, che sia il 30 o il 50% o magari anche di più. Per gli altri è fondamentale mantenere un'offerta che li possa soddisfare.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

sono d'accordo, con un paio di appunti:
1) guadagno della vettura <20% costo. Gli OEM han margini ben sotto quella cifra, generalmente sotto il 10%.
2) ok su regolare gli incentivi, magari a chi produce localmente (es. IRA in USA)
3) eliminazione IVA: non può essere l'UE a imporla, perchè la materia fiscale è responsabilità degli stati.
Bisogna pensare ad un accordo europeo perchè tutti si muovano in quella direzione. Cmq sarebbe una vera svolta.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti parla del primo trimestre

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

https://www.dmove.it/news/crollo-byd-tesla-di-nuovo-leader-mondiale-auto-elettriche

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè per te in 8 mesi si passa dal 13% al 30%? Che tipo di modello usi?
E poi, beh, con gli incentivi sono bravi tutti, arriverà un momento in cui non serva più spendere non so quanti miliardi per abbassare (non pareggiare) i prezzi?

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo, quando sarà su strada vedremo come va.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Posti auto non vuol dire box. Un posto auto è anche quello sotto la mia finestra che comunque non ha nulla per essere attaccato alla corrente.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Amico mio ma secondo te ha senso mettere un lampione ogni 2 metri? Ma che dici?

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi ha detto più auto allo stesso lampione, 1 lampione 1 auto come succede in Francia

S
Sax⚡️ 01 Jan 1970 @ 00:00
S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche ISTAT e il censimento non vanno bene? 68% di case con posti auto privati

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Il triplo dell'autonomia lo dimostra la Nio ET7 con i suoi 1000km di autonomia a una velocità media di 80 km/h (i 300km della tesla di 10 anni fa non erano in autostrada) e i tempi di ricarica più bassi li dimostra la revisione della zeekr 001 che riesce a caricare dal 10% al 80% in 11 minuti e 28 secondi

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma prima di sparare cifre vuoi attendere il 2025 e vedere la quota di BEV? No perché il 2023 si è chiuso con un ulteriore aumento e la percentuale di BEV le si calcola a fine anno, non mese su mese. Per esempio in Italia tutti stanno aspettando questi incentivi, ragion per cui appena partono scommettiamo una percentuale di mercato del 40% in quel mese? Vediamo questo 2024 come andrà e poi se ne parla.
Inoltre i prezzi si sono abbassati, molte BEV hanno visto ridotti i propri listini anche di un 10-15% (Tesla, aryia, bz4x, kona, spring, megane, e-3008, id.4 e id.3, born...), mentre le termiche hanno subito TUTTE dei rincari e continuerà così

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Perdonami dove AVRESTI LETTO la notizia che in Cina la domanda è in calo?

Perché BYD nel Q1 24 fa +15% sul Q1 23 e per ora ve de il 95% in Cina.

I dati che ho letto di VW parlano di una crescita importante, MOLTO importante in Cina proprio nelle elettriche.

Potrei avere la fonte di questa affermazione?

Non vorrei fosse come il -54% delle BEV in Germania.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Sto smentendo te che ha detto che non è vero che non c'è stata la crescita a marzo, nei prossimi mesi vedrai come la cina continuerà a crescere e per fine anno arrivano al 50% dell'immatricolazioni che diventeranno NEV (Ev+Phev)

Z
Zetec 01 Jan 1970 @ 00:00

Grassone

i
icos 01 Jan 1970 @ 00:00

Si e' presa la decisione di andare verso l'elettrico ed e' uno di quei cambiamenti che non fai in un paio d'anni. Ci sono intere filiere che vanno riconvertite (o abbattutte a favore di nuove...) e nuovi processi che richiedono tempo ed investimenti per andare a regime. Gli incentivi servono a velocizzare questi processi.

Visti i progressi tecnologici fatti negli ultimi anni mi sembra che questo approccio stia iniziando a dare i frutti. Si poteva fare meglio? Forse. Era meglio stare fermi? No, grazie al cielo (o grazie UE) ci siamo dati da fare.
Non sono un esperto e non ho la sfera di cristallo ma vedendo l'andamento mi sembrano plausibili le ipotesi che vedono i prezzi in discesa (cosa che sta accadendo, oggi) e la diffusione di questi mezzi sempre maggiore.

E' chiaro che ci vuole tempo, non e' qualcosa che fai in pochi anni. Fra un decennio si tireranno le somme e vedremo se e' stata una buona idea.

Nel frattempo, per non sbagliare, io l'auto non la compro proprio :P

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto! Vogliono finanziamenti per vendere bidoni tipo la 600 a 30k.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Non la devi mica ricaricare tutti i giorni. 1 volta a settimana mediamente va bene. Poi pensi che al 2035 ci saranno in giro 40 milioni di BEV? Tra 11 anni avremo circa 2 milioni in meno di abitanti, a questo ritmo in Italia ci sarà un 15% di BEV in giro, il restante 85% resterà termico. Ci vorranno decenni

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

Mentre in Cina nelle citta il 80% sono elettriche
qua ancora a discutere su come fare
siam messi bene

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Amico mio lo vedi anche tu il crollo nel grafico che non coincide nemmeno con l'YoY giusto?
Cosa avresti smentito?

u
undab 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma é piú veritiero quel 69% di quel "nella mia esperienza personale" che ovviamente lascia il tempo che trova (allora potrei dirti che quasi tutte le persone che mi vengono in mente hanno un box auto, sia in cittá che in provincia, e siamo intorno al 90%...giusto una mezza dozzina tra amici, colleghi o parenti lasciano l'auto parcheggiata per strada)

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema è che c'è talmente tanto indotto, pure in Italia, che ci rimetteremmo tutti.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Quell'indagine (CENSIS) è stata fatta solo su una frazione dei comuni italiani, non c'è una stima ufficiale, diciamo che se devo considerare i posti dove ho abitatato (anche a milano tra l'altro), il 69% probabilmente lo ottieni se sei sotto effetti di qualche fungo allucinogeno.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece si caro non devi essere superficiale quando ti informi, ma devi andare alla fonte

Le vendite di BEV in Cina a marzo sono state di 566.000 unità, con un aumento del 15,5% rispetto all'anno precedente e del 92,5% rispetto a febbraio.

https://uploads.disquscdn.c...

Le vendite di PHEV a marzo sono state pari a 317.000 unità, con un aumento del 95,1% rispetto all'anno precedente e del 73,2% rispetto a febbraio.

https://uploads.disquscdn.c...

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche per me, il problema è che purtroppo questi signori nel frattempo ricattano i governi nazionali... e che i politici dall'altra parte spesso non vedono più in là del loro naso.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma secondo te è una proposta seria pensare che 10 macchine intorno a un lampione le ricarichi tutte con una presa che parte dallo stesso lampione o da lì vicino? LOL

u
undab 01 Jan 1970 @ 00:00

Non se fai parte della stragrande maggioranza degli italiani che abita in condominio e quasi sempre non ha il garage.

Mah, avevo letto che il 69% degli italiani ha un box auto

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti faccio un esempio visto che non vuoi capire: MG4 costa in Italia 30k€, in Cina 13k€. E' la stessa auto. Se applichi solo dazio e iva come fa Tesla, l'aumento è di solo il 32%, ed MG4 la venderebbero a 17.100€.
Poi, francamente, mi sembra che tu sia molto ignorante su come usare una BEV, e non ho francamente il tempo di spiegartelo. Ma se vuoi continuare a ragliare forte come stai facendo, continua pure. Tanto i tuoi ragli non fanno differenza su come evolverà il mondo...e d'altra parte spiegare queste cose ad un as*no mi pare una perdita di tempo 🤣

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che Q1 2023 vs Q1 2024 ha fatto un +13%

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Il triplo dell'autonomia l'hai trovato su topolino o su qualche annuncio di qualche casa cinese a buffo che fa annunci mirabolanti?

La ricarica non migliora neanche per sogno di 3 volte neanche con le batterie a stato solido, neanche prendendo i numeri di quantumscape che al momento è quella che ha dichiarato i guadagni migliori.

Sono fantasie, e sopratutto, se va bene debutteranno fra 10 anni costando non so quante volte di più.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

I lampioni sono uno dei tanti potenziali pezzi del puzzle per fornire la possibilità di ricaricare a tutti

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

è crollata rispetto al q4 2023 BYD, non postare link della concorrenza comunque

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo passati da una Tesla con una autonomia da 300km a 100k euro e ora sono in arrivo diversi modelli con la batteria allo stato semi solido che hanno quasi il triplo dell'autonomia e tempi di ricarica dal 20% al 80% che passano da 30 minuti a 10 minuti, se questa non è una evoluzione esponenziale...

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

https://www.dmove.it/news/crollo-byd-tesla-di-nuovo-leader-mondiale-auto-elettriche

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma anche no LOL, è per la domanda un po' in saturazione e per le performance dell'economia cinese
https://www.dmove.it/news/crollo-byd-tesla-di-nuovo-leader-mondiale-auto-elettriche

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Amico mio ci saranno 6 lampioni della luce nell'intera via, come le attacchi le macchine a 200 metri 😂

Ti prego, smettila, lo capisci anche tu che quello che stai dicendo è completamente insensato, per quale ca**o di motivo continui a insistere lol

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

In francia hanno i lampioni della luce con la possibilità di ricarica lenta, possono fare una cosa del genere.

Poi c'è ad esempio A2A che costruirà 4.000 nuovi punti di ricarica nei prossimi due anni a milano, ci sono ancora altri 11 anni per farlo anche in altri posti

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma chi ha mai detto di fermare l'elettrico lol

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Io bannerei l'uso della parola "esponenziale" perchè la gente la usa senza sapere che diavolo vuol dire.

E proprio quello che ho visto negli ultimi 5 anni è preoccupante, i costi non solo non si sono abbassati, rispetto all'inizio, ma probabilmente si sono leggermente alzati.

Le compagnie che stanno sviluppando le batterie allo stato solido mostrano dati assolutamente non incoraggianti, con aumenti tutto sommato modesti, e sopratutto costi altissimi.

M
Margaret Thatcher 01 Jan 1970 @ 00:00

La coppia Mendicares e De Mendico colpisce ancora 😂

Y
Yui Hirasawa 01 Jan 1970 @ 00:00

In poche parole vogliono soldi a fondo perduto perché non riescono a competere essendo inferiori ai concorrenti, per me possono pure fallire

M
Margaret Thatcher 01 Jan 1970 @ 00:00

delete

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma chi è che ti molla l'endotermica che non verrà più prodotta 😂 😂
O te la fanno pagare a peso d'oro o semplicemente chi ce l'ha se la tiene.

Geni.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, hanno detto che vogliono puntare su un mix di alimentazioni, ma l'intenzione di fermare l'elettrico come volevano prima non c'è più.

Poi io mi aspetto un rinvio della normativa

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi mi stai dicendo che lo stato installerà gratis circa, non lo so, a occhio direi almeno 100-150 colonnine per ogni parcheggio dietro a casa mia dove normalmente lascio la macchina la sera?
Cioè in questa lunga via verranno posate 100-150 colonnine in modo che io possa ricaricare la mia auto ogni sera?

Se è così allora affare fatto.

Ah ovviamente non c'è minimamente spazio per mettere le colonnine, ma vabbe, saranno dettagli.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vincerà, ma potrebbe avere abbastanza voti da condizionare la probabile maggioranza di destra.
Poi non è vero che il PPE ha dichiarato ufficialmente che non cancelleranno la normativa, tant'è che nell'ultimo mese si parla sempre più insistentemente di "water down" o "delay", ovvero di annacquarlo esentando alcune categorie (sembra l'ibrido) o direttamente di spostarlo.
Basta che cerchi su google eu ICE ban e troverai tutte le notizie sulle più importanti testate.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

A che ti serve una ricarica veloce quando l'auto è ferma 7/8 ore in ricarica mentre dormi?

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ci sono dei bidoni ridicoli che mancano di tutta una serie di sistemi che sono obbligatori in EU, e quindi si possono prendere a quei prezzi.
Per auto comparabili, proprio come dimostrano alcuni modelli cinesi arrivati qui, i prezzi sono alti. Anche levando i dazi al 10%, rimangono alti.

Le BEV le ricarichi praticamente sempre a casa

Non se fai parte della stragrande maggioranza degli italiani che abita in condominio e quasi sempre non ha il garage.

Poi naturalmente ci sono da potenziare le infrastrutture a ricarica lenta per chi non ha un garage

😂 😂 😂
Forse per chi non ha un garage devi potenziare quello a ricarica veloce?? Che dici?

ma il rapporto attuale tra parco circolante BEV e infrastruttura, è più che adeguato

Si peccato che la gente non fa da beta-tester dicendo "prima compro l'EV e poi speriamo mettano più colonnine". E' il contrario, è "prima mettano le colonnine, poi ne parliamo".

Infatti le vendite pessime lo dimostrano.

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi dire che è giusto che la UE sganci il grano, l'ha dato ai costruttori di case ecologiche, non può non darlo ai costruttori di auto ecologiche!

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Devi solo guardare il rapporto tra infrastruttura di ricarica e parco circolante BEV, e mantenerlo adeguato. Attualmente lo è, ed è sufficiente incrementare l'infrastruttura (come si sta facendo) in modo che mantenga il rapporto al crescere del parco circolante.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Millantano record su record e poi battono cassa

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Non dimenticarti le occasionali minacce, inframezzate ai piagnistei

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto elettriche che ci saranno nel 2035 saranno un altra cosa completamente diversa da quelle di oggi, basta vedere quanto velocemente si stanno evolvendo esponenzialmente

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

nel 2035 non potrai comprare auto endotermiche nuove, ma potrai prendere auto usate del 2034. riassumendo: stai andando in paranoia per nulla, fino al 2050 (data simbolica eh) potrai trovare endotermiche a te congeniali

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Se il ritmo di crescita rimane quello attuale sarà un disastro anche perchè appena sono stati tolti un minimo gli incentivi le vendite sono calate e il market share dell'elettrico è crollato.
Tutte le stime di crescita incredibili che si sono viste negli ultimi anni sono state puntualmente disattese.

D'altronde, nulla dimostra sicurezza come il vietare la tecnologia "concorrente". Se fosse vero che dite non servirebbe nessun ban perchè la domanda di mercato farebbe tutto da solo.

Siccome sotto sotto sapete benissimo che non è così, vi serve appoggiarvi al ban. Per "incoraggiamento".

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna capire dapprima quale sia lo scopo di passare all'elettrico. Competere con la Cina o un mondo migliore? Se l'UE riesce a rispondere a questa domanda, possiamo magari continuare a puntare all'elettrico.

Io vedo Audi comprare e costruire le sue vetture a 20.000€ in Cina per poi rivenderli a 80.000€ in Europa - in buona parte con soldi ricevuti dall'Europa.

Regola 1: il guadagno per vettura non deve superare il 20% del costo della vettura stessa.
Regola 2: gli incentivi e sussidi li riceve chi segue determinate regole che fanno progredire l'elettrico.
Regola 3: IVA va eliminata per i prossimi 10 anni sull'elettrico.

Regole simili ci sono in Cina. In Europa non vedo particolari sforzi per far progredire l'elettrico. Solo sovvenzioni per le multinazionali.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

L'estrema destra non vincerà mai, invece il ppe che voleva cancellare la normativa ha fatto un passo indietro e ora non la cancellerà più

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente non sei informato, ma in Cina le BEV di segmento B costano tra i 6.500 ed i 10.000€. Le segmento C le trovi intorno ai 13-20k€. Il fatto che poi le medesime auto vengano vendute in Europa a prezzi folli, è un problema di natura commerciale/politica e non tecnologica.
Le BEV le ricarichi praticamente sempre a casa, le ricariche rapide le usi solo per i lunghi viaggi (che molti se va bene fanno una volta l'anno). Poi naturalmente ci sono da potenziare le infrastrutture a ricarica lenta per chi non ha un garage, ma il rapporto attuale tra parco circolante BEV e infrastruttura, è più che adeguato. Basta continuare in questo modo, e mantenere il rapporto tra i due adeguato.

b
biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

E come tutte le previsioni sulle BEV erano sbagliate perchè si limitavano a tirare una linea su una tendenza, cosa che non ha ovviamente alcun valore predittivo.
12% (in calo) ad oggi quando dovrebbe secondo loro (e molti altri, di queste stime fantasiose ne ho viste tante negli anni) essere al 30% ti fa capire che nel 2035 non ci si arriva neanche per idea a grossi numeri.

Nessuno sta dicendo che levano le endotermiche esistenti, ma che non potrai più comprarne di nuove, ed è un problema enorme visto che palesemente le elettriche di oggi e quelle del prossimo futuro NON VANNO BENE per una grossa fetta dei cittadini europei. Sia per i costi spropositati, sia per le difficoltà con la ricarica.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma perchè questa gente parla ancora? hanno preso miliardi e miliardi di incentivi, finora hanno fatto quello che gli è parso, non investendo adeguamente in ricerca e sviluppo e ora piangono ancora miseria, tirateli fuori voi i soldi e zitti , che avete anche aumentato i prezzi delle auto a dismisura

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Il calo di cui parli tu c'è stato a febbraio per il capodanno cinese, infatti a marzo hanno fatto un boom di vendite

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

? avevo visto i dati di BYD, nel q1 2023 era a 260k auto BEV e il q1 2024 è sui 300k, non mi sembra proprio un calo, è tesla ad avere diminuito dal q1 2023 a q1 2024

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icos 01 Jan 1970 @ 00:00

Si sovrastima il cambiamento che ci sara' nei prossimi 5 anni e si sottostima il cambiamento nei prossimi 10, diceva qualcuno (forse).

Nel 2035 non sparira' l'endotermico ma, se il ritmo di crescita' rimane quello attuale, l'elettrico sara' predominante. Piaccia o meno sara' il piu' economico e sara' piu' conveniente per chi usa la macchina come semplice strumento per spostarsi (una grossa fetta del mercato).

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Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Erano previsioni vecchie, per sottolineare il fatto che l'endotermico andrà avanti, non esiste nessun pulsante che cliccano e tutte le auto endotermiche in circolazione smettono di funzionare è solo nella vostra testa da complottisti

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biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è anche da dire che in cina i costruttori negli ultimi mesi hanno fatto un botto (in negativo) non da poco causa domanda in calo.
E sicuramente i sussidi a pioggia fanno abbassare i prezzi di produzione in cina, ma sono anche un grosso spreco, se, come sembra, il sorpasso dell'elettrico è ancora lontanissimo.
E sopratutto se poi gli altri reagiscono ai tuoi sussidi con i dazi che "vanificano" il costo di produzione minore delle tue aziende.

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biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma le leggi le cose prima di postarle? Il tuo stesso grafico mostra che monnezza di previsioni usa.
Dice che nel 2025 le BEV saranno al 30%, mancano 8 mesi e le ultime quote di mercato parlano del 12% in europa, in calo dal 14 del 2023.
Quel 50% al 2030 ovviamente non accadrà se non nei sogni di qualche talebano.

E no, l'endotermico non andrà avanti, visto che lo vogliono bannare nel 2035.

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa é la differenza tra "incapaci" europei e "efficaci" cinesi!
Un parlamento non può imporre delle regole e aspettarsi che vengano rispettate senza un piano!
- non abbiamo elettricità
- non abbiamo materia prima per le batterie
- non abbiamo modo di caricare le vetture
Ma i politici incapaci europei, impongono delle regole pur sapendo che non potranno mai essere rispettate.

Perché in Cina riescono a far progredire l'elettrico e le case automobilistiche investono nell'elettrico? Le sovvenzioni in Cina le ricevono solo le case che riescono a produrre almeno 100.000 veicoli (il numero esatto non lo so) all'anno elettrici. Qui li riceve chiunque dica di volerli costruire.
In Cina ci sono regole ben definite per costruire le colonnine. Qua le può costruire chiunque con i soldi pubblici e chiedere 0.8€ al kWh!

Non c'è mai stato un piano... Si sono limitati a dire che le case devono impegnarsi e basta.

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biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

La tesla meno costosa viene 42 mila euro, chiaramente una macchina abbordabile per chiunque. E anche con gli incentivi rimane ben al di sopra di moltissime tasche.
Le infrastrutture sono una barzelletta, non solo perchè sono pochissime, ma anche perchè le poche che vengono installate sono immondizia a 20-50-70 KW, ovvero se vuoi fare il "pieno" ci metti una vita.
Il minimo che ha senso è nell'ordine delle centinaia di kw, perchè 5 minuti sono accettabili, 30-15 minuti per 10 kwh proprio no.

Il cambiamento purtroppo non sta avvenendo, il crollo degli ultimi mesi lo mostra chiaro e tondo che non è un approccio che va bene per tutti.

Manca solo che i talebani della transizione lo capiscono.
O, come prevedibile, che venga cancellato dalle destre (e a quanto pare anche estreme destre) quando inevitabilmente vinceranno contro gli id**ti che hanno messo questi limiti assurdi.

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Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Traduzione: Noi costruttori europei non sappiamo fare le auto elettriche, quindi abbiamo bisogno dell'europa per non venir spazzati via dall'oriente

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Redvex 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che discorso è. Tra 11 anni devono comunque distribuirla mica la butti la e fiorisce.

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Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

No, nel 2030 l'obbiettivo è arrivare al 51% di bev, per poi arrivare al 2050 con l'80%.

L'endotermico andrà avanti oltre il 2035 non ti devi preoccupare https://uploads.disquscdn.c...

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R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

mamma mia tra lui e tavares stanno ogni giorno a piangere e a battere cassa

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Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Carissimo, le infrastrutture procedono benissimo, e la tecnologia in Cina e a casa Tesla è già ottima oggi, figurati tra 11 anni. Tu usi l'inettutidine dei produttori europei, incapaci di una migrazione tecnologica che ha come base l'essere in grado di fare innovazione, come comoda scusa per la tua paura del cambiamento.
Il cambiamento è già avvenuto: si sta solo propagando.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

meglio infierire sugli acquirenti gonfiando anche i listini delle endotermiche infatti 😁

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravissimo, sintesi perfetta 👍🏻

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Canvas 01 Jan 1970 @ 00:00

Traduzione:
"Siamo incapaci di cambiare metodi e tecnologie per costruire nuovi tipi di auto, perchè fossilizzati nelle vecchie tecniche e nelle vecchie strutture di produzione, non siamo stati lungimiranti sull'elettrico, siamo in ritardo di diversi anni, non vogliamo far diminuire gli utili, da distribuire agli azionisti, per investire in nuove moderne e tecnologiche fabbriche. Le nostre macchine elettriche non vendono perchè mancano le infrastrutture di ricarica."

Traduzione della traduzione:
"Vogliamo i soldi dallo Stato perchè le auto elettriche che facciamo non vendono."

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

La teologia elettro-green ridurrà la UE ancor di più con le pezze al c*lo.

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biggggggggggggg 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando finisce questa farsa dell'elettrico nel 2035? Voglio dire, per fermare l'endotermico nel 2035 significa che già nel 2030 o giù di lì il passaggio sarà più o meno completato (non credo che sia stato calibrato perchè il passaggio avvenga il 31 dicembre 2034), e a vedere i numeri è chiarissimo che siamo lontani anni luce da un risultato del genere.
Proprio non ci siamo neanche lontanamente, e verosimilmente non ci saremo neanche per i primi anni del '30 viste le tecnologie odierne e future, e sopratutto i costi, e la totale mancanza di infrastrutture.

Speriamo che con la prossima commissione salti il limite e basta, magari spostandolo al 2045, almeno i costruttori tradizionali non vengono dissanguati in una corsa inutile che è chiaro non verrà completata in tempo.