Rimac lavora su un servizio di robotaxi per l’Europa
Rimac starebbe sviluppando un servizio di robotaxi a guida autonoma da lanciare in Europa e Medio Oriente a partire dal 2026.
Rimac sta ampliando il suo orizzonte nel mercato della mobilità di massa con un progetto chiamato Project 3 Mobility. Questo ambizioso piano prevede la realizzazione di un robotaxi a guida autonoma, previsto per essere svelato all’inizio di questo nuovo anno, con l'obiettivo di iniziare le operazioni commerciali entro il 2026.
Fondato da Mate Rimac, il brand croato sta prendendo una nuova direzione dopo aver creato la performante Rimac Nevera. L'obiettivo di Project 3 è di “cambiare la vita di molte persone”, fornendo un trasporto urbano elettrico facilmente accessibile.
AL MOMENTO CI SONO POCHI DETTAGLI
Dettagli specifici sul robotaxi sono ancora pochissimi, ma sappiamo che sarà capace di guidare senza alcun intervento umano e operare all'interno di un'infrastruttura che include caricatore, hub di stoccaggio e parcheggi, sviluppati parallelamente al veicolo.
Rimac ha inoltre rivelato ad Autocar che il veicolo “è un'auto, ma di un tipo completamente diverso”, suggerendo un design su misura con un'enfasi sulla massimizzazione dello spazio interno e dell'efficienza del motore elettrico.
RIMAC STA UTILIZZANDO DEI PROTOTIPI DI RENAULT ESPACE
Il fatto che Rimac abbia utilizzato il Renault Espace per i test potrebbe fornire indicazioni sulla dimensione e la forma del robotaxi. Mate Rimac ha espresso la convinzione che questo servizio potrebbe “cambiare il modo in cui le persone si muovono nelle città”, sottolineando che il servizio potrebbe essere premium, ma non necessariamente costoso o esclusivo.
Project 3 opera come un marchio autonomo all'interno del Gruppo Rimac, separato sia da Rimac stessa che da Bugatti. Il progetto ha recentemente ricevuto un finanziamento di 179,5 milioni di euro da parte del Recovery and Resilience Facility in Europa, mirato a stimolare la crescita economica post-pandemia.
Centrato su Zagabria, Rimac Project 3 vanta anche una presenza di R&D nel Regno Unito, con circa 100 ingegneri all’interno di un nuovo impianto presso la base di R&D di Rimac Technology vicino a Warwick. La priorità immediata del progetto è costruire una fabbrica dedicata al robotaxi, prima di iniziare le operazioni in varie località al di fuori della Croazia.
POTREBBE ARRIVARE IN 20 CITTÀ D’EUROPA E DEL MEDIO ORIENTE
Mate Rimac ha dichiarato che l'obiettivo è centralizzare la produzione di veicoli e di un gran numero di componenti in Croazia per poi esportare decine di migliaia di unità all'anno nei luoghi dove verrà fornito il servizio di robotaxi.
Attualmente, sono in corso discussioni con 20 città in Europa e nel Medio Oriente per offrire il servizio, dopo un programma pilota a Zagabria. Sul sito Web di Rimac viene riportato un piano per iniziare l'operatività in Croazia entro il 2026, seguito da Germania e Regno Unito nel 2027.
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Quando attraverserà tutta Napoli da nord a sud e da est ad ovest ci crederò ...
Che la guida autonoma cambierebbe il modo di spostarsi è ovvio, non per nulla c'è già tutta una serie di retorica contraria e nessuna reale spinta a ottenerla il prima possibile (standardizzandola e ponendo infrastrutture adatte nelle strade utili ad ogni mezzo), anche perché dall'altro lato ci sono articoli entusiasti di aumento di vendita macchine e di soliti incentivi per tenere su un settore altrimenti decotto (o almeno in crisi), senza contare la botta che prenderebbero settori non diretti come TPL, Edilizia, ecc
Sempre da vedere poi il costo e quali cifre ha di riferimento, dato che in Italia il taxi è un lusso già oggi, mentre altrove no (sempre che non lo scarichi sulla ditta, che poi è il grosso del business), sempre poi sperando che se hai il sistema per le auto, adattarlo a "navette" dovrebbe essere relativamente semplice
esiste già a san francisco
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