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Il Canada punta ad avere una flotta 100% elettrica entro il 2035

Il Canada ha annunciato il lancio del nuovo Electric Vehicle Availability Standard per avere un parco veicoli 100% elettrico entro il 2035.

Il Canada punta ad avere una flotta 100% elettrica entro il 2035
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Redazione
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Pubblicato il 20 dic 2023

Il Canada ha introdotto l’Electric Vehicle Availability Standard, una nuova normativa che impone alle case automobilistiche di rispettare obiettivi annuali di vendita di veicoli a zero emissioni (ZEV). Questo standard è importante nel panorama globale degli sforzi per ridurre le emissioni di carbonio, in particolare nel settore automobilistico.

A partire dal model year 2026, il 20% dei nuovi veicoli leggeri (auto passeggeri, pick-up leggeri e SUV) venduti in Canada dovranno essere ZEV. Questa percentuale aumenterà ogni anno fino a raggiungere il 100% entro il 2035, un obiettivo ambizioso che mira a ridurre in modo significativo le emissioni dei veicoli leggeri entro il 2050.

È importante notare che, secondo questo standard, i veicoli ibridi plug-in sono considerati ZEV, assieme ai veicoli elettrici e a quelli a celle a combustibile. Attualmente, ci sono più di 50 ZEV disponibili in Canada, con ulteriori 41 modelli in arrivo nel 2024.

IL PASSAGGIO AL FULL ELECTRIC RIDURRÀ I COSTI ENERGETICI

Secondo la Canadian Automobile Association, il proprietario medio di un EV risparmia dal 40% al 50% sui costi di manutenzione rispetto ai veicoli tradizionali.

Il governo canadese ha annunciato un sistema di crediti per incentivare la costruzione di nuove stazioni di ricarica rapida DC con caricatore da oltre 150 kW. Queste stazioni devono essere operative per almeno cinque anni e aperte a qualsiasi ZEV con una porta di ricarica compatibile.

HYUNDAI È TRA LE CASE AUTO A SOSTENERE TALE INIZIATIVA

Secondo una proiezione, gli ZEV rappresenteranno circa il 5% della domanda totale di elettricità in Canada nel 2035 e il 9,5% nel 2050. Il governo si dice fiducioso che la rete elettrica sarà in grado di supportare questo aumento di veicoli elettrici.

La divisione canadese di Hyundai ha espresso sostegno agli obiettivi del governo, sottolineando però l'importanza di migliorare l'infrastruttura di ricarica e l'accessibilità economica dei modelli a zero emissioni per i consumatori.

I PRODUTTORI DI AUTO DOVRANNO ADATTARSI RAPIDAMENTE

L’Electric Vehicle Availability Standard richiederà sicuramente un adattamento rapido da parte delle case automobilistiche. Dovranno accelerare la produzione e la distribuzione di EV e FCV, oltre a sviluppare infrastrutture di ricarica più robuste. Inoltre, il passaggio agli ZEV potrebbe influenzare il settore dei servizi di manutenzione auto, data la ridotta necessità di manutenzione per gli EV rispetto alle controparti con motore a combustione interna.

Il nuovo standard proposto in Canada, dunque, rappresenta un passo significativo nella lotta contro il cambiamento climatico e nella promozione di una mobilità sempre più sostenibile e segue quanto annunciato già da New York e California. Mentre le sfide infrastrutturali e di accessibilità rimangono, l'orientamento del paese verso una flotta di veicoli a zero emissioni pone il Canada all'avanguardia nel settore automobilistico globale.

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Commenti Regolamento
i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

I "sieri" (termine improprio adoperato dai no-vax decerebrati per mostrare la loro immensa ignoranza) non hanno avuto bisogno di alcuna azione di lobbying, tutti i governi e le organizzazioni sanitarie del mondo hanno implorato per sviluppare dei vaccini in grado di contrastare una pandemia gravissima che ha causato svariati milioni di morti e danni enormi all'economia mondiale

Y
Yanav Jiqoike 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi quando si vendono i sieri, anche quello è Semplice lobbying, Perché la parla di complottismo?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

No, semplice lobbying

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Il Canada ha tanto di quel petrolio che potrebbe asfaltare l'intera Arabia Saudita

Y
Yanav Jiqoike 01 Jan 1970 @ 00:00

Andate a piedi.

Y
Yanav Jiqoike 01 Jan 1970 @ 00:00

Gomblotto xd

D
Donaldo Gei 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene bene così entro il 2035 il 5% del mondo sarà elettrico, e farà la differenza!

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

canada, nazione inutile, conta meno abitanti dell'austria, senza nessuna produzione interna.
Vien da dire WOW

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto elettriche sono state fatte fallire già due volte da chi aveva interesse di spacciare petrolio e dai costruttori che pensavano più alle vendite immediate che a costruire per il futuro. In ogni caso le batterie ed i motori elettrici del 1905 e del 1990 non avevano niente a che vedere con quelli di oggi

L
Luca Bonora 01 Jan 1970 @ 00:00

Si. Ma sono tutte nazioni che stanno tentando di "sistemarsi" da quello che si sa (es nel documentario di Stone sul Nuke)

L
Luca Bonora 01 Jan 1970 @ 00:00

beh non ho detto il 99% o l'1%, ho butatto un 50% senza fare ricerche e non è che ho sbagliato di 2 ordini di grandezza

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00

I 2/3 della popolazione vive in città

p
pako8x 01 Jan 1970 @ 00:00

Abbastanza scontato che il Canada puntasse così forte su energie alternative al petrolio. Dal 2019 hanno chiuso qualsiasi rapporto diplomatico e commerciale con l'Arabia Saudita per l'incarcerazione di un giornalista con doppio passaporto, che aveva denunciato il governo arabo di violazione dei diritti umani.
Fu una storia con risonanza mondiale, anche se in Italia non interessò nessuno tutti presi con le Soap Opera della nostra politica!

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema non sono mai le auto per voi...
Il benaltrismo... I 50.000 morti in Italia per inquinamento dell'aria (dovuto per la maggior parte alle auto, vatti a vedere gli studi in merito) sono dovuti alle sigarette? Le sostanze emesse dalle auto sono classificate DALL'OMS come cancerogeni del primo gruppo, ossia le peggiori, in altri settori queste sostanze sarebbero vietate, mentre per meri motivi economici si permette la circolazione delle auto termiche vicino agli ospedali, alle scuole, ai parchi giochi...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma l'inquinamento (quindi non stiamo neppure parlando di CO2 ma delle emissioni di combustioni) lo produce chi estrae e raffina il petrolio o chi ne usa i derivati per spostare la propria vettura o per riscaldare la propria abitazione?
No perchè la tua "proposta" rischierebbe di non aver impatti sul prezzo dei carburanti e non vorrei che invece fossi tu (o il normale cittadino) a dover pagare...

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah lo spocchismo la gangrena dell'occidente.

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ricaricassimo le spese sanitarie causate dall'inquinamento su chi produce tale inquinamento, quanto costerebbero benzina e diesel?
Di sicuro non poco come oggi, direi un ordine di grandezza in più...

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

non sai di che parli.
Vatti a vedere i dati di malattie e morti premature dovute all'inquinamento da traffico.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sa che quella (nella migliore delle ipotesi) è una vecchia versione, conviene aggiornarla

https://uploads.disquscdn.c...

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ambientalismo è un catalizzatore per coloro i quali credono fermamente sia legittimo imporre agli altri il proprio pensiero e ne traggono esaltazione e compiacimento. Non sono un negazionista climatico, sono solo una persona fermamente convinta che se il socialismo è la risposta allora è la domanda ad essere sbagliata, sempre. Sono anche convinto che il socialismo abbia storicamente sempre peggiorato la situazione e che l'unico modo che avremo per affrontare le grandi sfide che ci si parano dinanzi sarà attraverso una grandissima prosperità che ci darà lo slancio, non attraverso normative che rallentano la crescita. Sono a favore della decarbonizzazione, sono contrario ad imporre un costo sociale talmente alto ora specialmente sulle auto che rappresentano quota minoritaria del problema. Vogliamo decarbonizzare con certezza e definitivamente? Bene, facciamo una ventina di impianti nucleari di grandi dimensioni che potranno generare energia h24 per minimo 60 anni, il tempo che pare serva (per gli ottimisti) per la fusione, usiamoli anche per il teleriscaldamento, costruiamoli sulle coste, adattiamoli anche per la desalinizzazione dell'acqua marina laddove il rischio siccità è maggiore e mette a rischio la produzione agricola. Garantiamo alle nostre imprese un accesso all'energia sicuro e a prezzi stabili per i prossimi decenni. Così crei prosperità, non imponendo al metalmeccanico della provincia di Torino l'acquisto di un veicolo nuovo che costa 1 anno del suo stipendio netto. Quando la fusione sarà pronta, potrai recuperare parte degli impianti a fissione visto che la fusione prevede comunque l'utilizzo di turbine. Abbiamo un appuntamento a lunga scadenza, di questo passo, quando verrà il momento, potremmo non avere più le risorse, umane ed economiche, per poterlo affrontare. Avremo bisogno di inifinitamente più professionisti che sappiano lavorare in centrali nucleari. Altrimenti faremo la stessa fine del PNRR, tantissimi progetti con finanziamenti garantiti andati a monte per mancanza di know how. Ma certo, preoccupiamoci delle brum brum, sono quelle il nemico.

Y
Yanav Jiqoike 01 Jan 1970 @ 00:00

le auto elettriche sono fallite già due volte, non si vogliono proprio mettersi in testa che sono auto di m… XD

Y
Yanav Jiqoike 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, se dovrebbe de urbanizzare le città, il fatto che schiatti, non credo sia un problema di auto, ma di sigarette, canne, droga, cibo di M …, vita sedentaria ecc…

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah il terzomondismo, la cangrena del socialismo.

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, pro capite.
Che è poi quello che fa stato.
L'India inquina molto di più rispetto alla Cina (pro capite), così come il Canada.

A
Antonio D'Agostino 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fatto che si identifichi la libertà con la possibilità di comprare una termica spiega benissimo il risultato delle ultime elezioni.

A
Antonio D'Agostino 01 Jan 1970 @ 00:00

È la realtà a smentirti, il fatto che una panda sia diventata inaccessibile è la dimostrazione che il capitalismo fallisce, concentra enormi ricchezze nelle mani di pochi. Il resto è libero di sopravvivere. Non serve arrivare al socialismo, basterebbero politiche serie di protezione dei consumatori, regole serie nei mercati e limiti a ciò che può essere privato. Volendo, sarebbe carino anche mettere le mani nella finanza.

A
Antonio D'Agostino 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio una soluzione dove sono i fondi come Vanguard, State Street e Black Rock a decidere la politica di un paese? Oggi “il mercato” vero è questo. Questa storia del mercato che si autoregola e lo stato guarda, ha portato alla situazione di oggi dove gli immigrati sono il capro espiatorio e i danni vengono fatti da altri.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che l'auto privata sia un diritto inviolabile della persona, se ci fosse un'alternativa valida come il trasporto pubblico non sarebbe male come cosa

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Col tuo ragionamento anche le varie normative euro 6, 7, i divieti dei cfc, gli additivi e conservanti nel cibo vietati, il bisfenolo ecc. sono tutti attacchi alla libertà personale. A questo punto togliamo da mezzo codice civile e penale e facciamo che tutti sono liberi di fare tutto

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche il più fanatico liberista del mondo ammette la regola che la libertà ha un confine e il confine è proprio il non recare danni agli altri, ma certo, il cambiamento climatico non è provato e gli inquinanti dell'aria quasi mai ti uccidono all'istante, quindi non esistono

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui tutti a parlare di libertà, democrazia, diritti violati, dimenticando le città e ormai anche i piccoli centri appestati dai motori termici che rendono irrespirabile l'aria. Bella libertà, quella di inquinare e far male agli altri, complimenti. Spargere velwni in giro dovrebbe essere vietato dalla legge, non lo si fa per meri motivi economici, con ciò causando sofferenza e morte a milioni di cittadini. Bella questa libertà, complimenti.

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente ci sperano ancora per le auto volanti

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Strano che nessuno osi contraddirla allora SE NON A CHIACCHIERE.

Stanno investendo in mezzo mondo comprando a destra ed a manca.
Guidano i BRICS, hanno un PIL di 19000 mld si $, una stazione spaziale tutta loro, centinaia di armi nucleari.

Eppure da quello che scrivi parrebbe che non contano niente.
Confessalo, TU eri uno di quelli che pensava che la Russia calitolava dopo 15 giorni vero?

Invece se non era per i 63mld $ buttati in fumo in aiuti energetici eravamo NOI che capitolavamo col gas a 340€ a megawattora.

Libero... fin tanto che i gasdotti mandano metano. E le petroliere portano petrolio.

Altrimenti A PIEDI come nel 1973. Ed al buio.

E se puoi comprare il "benesere" ai saldi è proprio perché li fa la Cina a basso costo buona fetta delle cose.

Altrimenti sai quanti dovevano stare davanti alle vetrine e guardare solamente.

L
Luca Bonora 01 Jan 1970 @ 00:00

da una rapida ricerca mi risulta: Canada 600 TWh e Cina 9150 TWh annui. la popolazione è x36 in Cina, il consumo elettrico x15 in Cina Quindi... o la Cina è estremamemte efficente (lo sarà, hanno un buon piano nuke) oppure buona parte della popolazione ha ancora una vita rurale (e non vedo come possa essere diverso)

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Le condizioni sono percepite come peggiori in Italia per colpe nostre. Altrove tutti gli indicatori segnalano un incredibile miglioramento rispetto al 2000.

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

L’occidente ha un tale vantaggio che elencarlo è opera leziosa. Aspetta che una popolazione vecchia senza sistema pensionistico e senza sanità pubblica scopra di avere un debito nelle amministrazioni locali tra i più grandi del mondo da ripagare. Quanto all’esercito, l’unica volta che è stato chiamato in causa IN Africa in servizio ONU è scappato in ritirata di fronte a dei ribelli locali. Hanno delle portaerei senza aerei idonei e una flottiglia navale che se va bene copre la loro costa. Tra AI ed esplorazione spaziale gli USA hanno un margine immenso. E quand’anche tutto questo non esistesse, basterebbe la libertà sola per renderci migliori. Persone come te negli anni 30 adducevano il boom industriale tedesco il quale provava l’innegabile superiorità nazista. Ne erano pieni i salotti occidentali, poi sparirono tutti, di colpo, dopo decenni di discorsi del genere.

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Il cancro non arriva solo col monossido. Costruiure auto elettriche compoerta sia il monossido che altri fattori inquinanti

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono il prezzo di una vita degna di essere vissuta e di fabbriche in cui gli operai sono esseri umani e non schiavi che dormono in un letto da cui quello del turno precedente si è appena alzato.

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00

sei rimasto fermo al 2012 temo

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00

oh no i dispositivi di ground fault protection mi tolgono la libertà di fulminarmi con le prese domestiche

t
talme94 01 Jan 1970 @ 00:00

l'abbandono in europa negli ultimi 30 anni di qualsiasi tipo di politica industriale non sta assolutamente portando al peggioramento delle condizioni di vita dei "ceti" bassi e medi

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche l'elettrico continua a utilizzare il carbone, il metano, il nucleare. Quindi è dannoso per l'ambiente.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Queste forme di estremismo non hanno senso di esistere

o
opt3ron 01 Jan 1970 @ 00:00

Mao è stato una piaga d'Egitto per la Cina,
è dopo la sua morte che la Cina ha incominciato a crescere.

M
Masashi Obata 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto giusto, ma le crociate cerchiamo di farle a 360 gradi. L’uomo diventa sempre più energivoro e “materiale”, la mentalità consumistica ha coinvolto le stesse auto che oramai si cambiano quasi al ritmo degli smartphone( lasciami la mezza iperbole). Liberiamo le città dalle auto, indipendentemente dall’alimentazione, per quanto possibile. Lasciamo l’egoismo parcheggiato qualche volta. Spostare per 2/4 km un uomo di 80kg su un mezzo privato di 2t è assurdo, da freni e pneumatici non escono ancora rose e tulipani. Scusa il Pippone.

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

La libertà di vivere la tua vita senza che io abbia voce in capitolo sulle tue scelte. Perché ne hai una sola ed è solo tua. La libertà spaventa perché toglie alibi. Lo statalismo ha il suo miglior selling point della deresponsabilizzazione collettiva. Come sempre, il dirigismo si tradurrà in peggiori condizioni di vita per i ceti prima bassi e poi medi, in questo caso non bisogna aspettare perché già oggi le famiglie faticano non poco a permettersi una Panda, un veicolo che 10 anni fa era da considerarsi alla portata financo del togliattiano sottoproletariato urbano. Che bello il futuro in cui un socialista con le stellette potrà decidere dove potrò viaggiare e in che orari. Piuttosto che bruci il mondo intero, e non è una iperbole.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai riassunto perfettamente perché l'occidente ARRETRA mentre la Cina AVANZA.
Loro fanno piani a 30 anni, noi ogni 5 anni, come delle Penelopi, disfiamo la tela per ritrovarci esattamente al punto di partenza.

E visto che hai citato Mao Zedong (immagino). Prima di lui in Cina si faceva letteralmente la fame.
Terra di conquista per occidente e Giappone.
Oggi sono un potenza economica e militare capaci di fronteggiare qualunque nazione del mondo.

Ne hanno fatta di strada. Ma parecchia.

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque se consideriamo l’elettrico in generale,io direi che per il momento sono pronti solo gli scooter elettrici con batteria estraibile,c’è ne sono alcuni che arrivano a 150km di autonomia,se ne fai un uso cittadino va più che bene,per l’auto per il momento direi di andare solo di full-Hybrid

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

Facciamo pure noi il nostro grafico fasullo,basato sulla nostra immaginazione

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

Io comunque credo che se forzano per l’elettrico più costoso dell’ endotermico( per il momento) ,prima o poi qualcuno si alzerà a protestare o rivoltarsi

L
Luca Bonora 01 Jan 1970 @ 00:00

forse intendi "pro capite" e considerando che il 50% dei cinesi sta ancora nelle capanne con gli asini...

D
Donaldo Gei 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora no

R
Redvex 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi ricorda tanto quando si pensava che negli anni 2000 ci sarebbero state le macchine volanti

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

E' troppo divertente questa della Corsa, meglio usarla in abbondanza

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Per il cappello come siamo messi?

D
Dyaale®🇮🇹 01 Jan 1970 @ 00:00

probabile che avvenga. Ma vedremo delle belle file alla fermata dell autobus di fessi a favore delle elettriche ma poveri come la m. per comprarne una. Mai visto in natura un essere che tifa contro il proprio benessere. Darwin ha fallito

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

l'età non contarla...
falla contare!

[cit.]

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

ahhhh

D
Dyaale®🇮🇹 01 Jan 1970 @ 00:00

puoi ridere sin che vuoi ma la opel da 40k euro con autonomia ridicola è un auto che solo un fesso green può acquistare. dall altra parte del mediterraneo continueranno ad usare renault di 30 anni fa ridendo dei fessacchiotti italici che girano con gli aspirapolveri a rate

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

In Canada molto probabilmente ci sarà un avvicendamento molto a breve, con conservatori di avviso diamentralmente opposto al suo e, almeno sui temi delle libertà individuali, questo è un gran bene per quel paese al quale sono sempre legato.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Se hanno fatto come in Inghilterra, prevedo che passeranno dei bei guai nei prossimi anni, contenti loro

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Le famose economie pianificate liberali. Almeno una volta ci si limitava a piani quinquennali, qui invece si viaggia oltre il decennio, Mao scansate. Solitamente se lo stato entra nell'economia di mercato sono dolori per tutti, storicamente, consumatori in primis. Se una soluzione è davvero più valida non ha bisogno di ingerenze dirigiste per affermarsi. L'idea che lo Stato debba occuparsi di queste faccende è bipartisan in entrambi i lati dell'oceano ed un notevole peggioramento. Rischiamo in un paio di generazioni di ritrovarci con lo Stato Etico (e noi italiani siamo sempre su quel filo di rasoio).

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi leggi che il Canada inquina più rispetto della Cina e ti chiedi cosa fa lo stato...

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

A te se ti nominano la mg4 2 volte di fila scassi il ca770 e mo ti sei messo sta trombetta in bocca con sta opel corsa e quando la smetti... ahahahhahah

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E be con i milioni e milioni di pezzi che si vendono ogni mese in Australia... affari d'oro.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo di noi.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai che noi tre ci facciamo riconoscere come non giovani, smettiamola

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Che congrega di vecchi

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ha letto su wikipedia, mica c'era

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Per i tuoi vicini variegati conti molto!

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Metti in in dubbio che Redazione sappia scrivere i titoli?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

La realtà è fatta di Opel Corsa a quasi 40mila euro con autonomia infima

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

E ora?

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, io credo che il metodo secondo me lo trovano. Il governo di turno ti ricatterà, dicendoti "tu sei libero in un paese libero amico mio PERO' su molte questioni siamo noi a decidere al posto tuo!"

In panscemenza si è visto un piccolo anticipo di questo amabile rituale..."o ti peri come/quando/quanto voglio io altrimenti non ti faccio lavorare"..

Il trend è questo, ma alla gente pare piacere essere comandati a bacchetta. Solo che non capisco perchè poi additano altri paesi come regimi..

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

Aspe facciamo il fanta-grafico su quello che succederà al mondo intero tra 2 anni

S
Sax⚡️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fino a pochi anni fa il Canada era davvero un paese libero. Forse il più libero tra gli Stati occidentali.

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente ,finché non si avranno molti più progressi in questo campo non puoi imporre alle persone cosa comprare o meno

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

Sognare è molto bello,la realtà è ben diversa però

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Mica sono scemi, così chi compra una auto endotermica poi dovrà cambiarla per una elettrica e ci guadagnano il doppio

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è appena sotto un articolo che dice che BMW continuerà a investire sull'endotermico!😅
Comunque penso anche io che il futuro sia la mobilità elettrica.....ma di sicuro la tecnologia è ancora antiquata, e imporla è da c4zz0ni...

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Mettetevi l'anima in pace, l'auto endotermica morirà

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

"Il Canada ha introdotto l’Electric Vehicle Availability Standard, una nuova normativa che impone alle case automobilistiche......"

Il nuovo concetto di libertà "all'Occidentale" è strabiliante!

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Se a questa mappa non aggiornata aggiungi:

Cina
Canada
UK

Cosa rimane di mercato sviluppato in cui vendere auto? L'australia?

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

se ci credono loro chi siamo noi per svegliarli

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Io spero di NO.
Anche perché per 2024 è prevista la prima BEV.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Direi che non me ne frega più di tanto visto che saremo defunti prima noi delle termiche.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè quali sarebbero questi straordinari mercati?

Perchè nel più grande mercato del mondo le termiche sono già in affanno OGGI. E lo si vede dai contraccolpi su alcuni produttori che si sono visti scalzati dai produttori locali.

In altre parti del mondo le ICE verranno pesantemente penalizzate vi legge. In altre parti le stesse decisioni partiranno dal 2040 (ma NON che non partiranno).

In buona sintesi... le termiche sono defunta senza possibilità di salvezza.

Da qui a 10 anni cominceranno a ritagliarsi il mercato hentusiast coi sghei
Ossia quelli del "rombo" e con soldi da spendere senza tanti pensieri.

Ma la stragrande maggioranza del mercato sarà elettrica.

Oppure tanto andranno in bici.

Ma non vedo la possibilità per le ICE di prosperare.

A meno che non esca un coniglio dal cilindro... tipo utilitarie da 30Km/L a 20.000€... ma è più facile che le batterie arrivino a 300 WhXKg e 40$ a KWh.

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

mi hai fatto pisciare addosso :D

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

E tu un po' lo sei

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove venderanno le termiche?
In tutte le zone non in blu.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

In pratica TUTTA la EU (13mln di pezzi) due stati su 51 degli USA, il Canada.
In Cina (25mln di pezzi) sono già al 22,5% BEV e 12% PHEV.

Per cui ste benedette auto termiche dove si venderanno? In Giappone e parte degli USA fra 15 anni?
La vedo nera per i pistoni.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00
i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

O lo stretto di Messina

M
Mark 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra il puntare e il realizzare, c'è di mezzo l'Atlantico.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Seeeeee come no

A
Andreoid 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti ho scritto off topic

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

O forse le regole non sono ancora in vigore! Ma cosa c'entra con il Canada?!

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusami.
Tolti I paesi OPEC+ che disinteressatamente, puntano sul petrolio, gli USA e Carlo Denzin chi resta?

Su mettiamoci sti altri 4, 5 nomi e poi scriviamo:
Tutto il resto 2035 END.

Grazie

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

"eh ma solo in Europa c'è l'obbligo di questa pagliacciata delle lavatrici"

Più passa il tempo più fa ridere questa affermazione.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

:D

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

ahahahah

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiamate Guardian di Alpha Flight.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

e tu come lo sai???? :D

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

La mia era una provocazione senza senso proprio per sottolineare come, per me, abbia poco senso considerare come Zero Emissioni un veicolo ibrido, plug-in o meno, visto che continua ad utilizzare, sempre od in parte, il motore a combustione.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Approfittano perchè sono una Paese TROPICALE, i famosi TUCANI delle foreste del Canada o i camaleonti tipici delle foreste pluviali canadesi.

Ma se erano un paese ARTICO come l'Italia volevo vedere se riuscivano a superare il 4%. Massimo 4,1

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fammi dire che ad oggi ognuno è liberissimo di andare in giro come vuole. Il nuovo codice della strada scritto dal Kapitano che prevede la distruzione dei diabolici monopattini dovrebbe entrare in vigore nell'estate del 2024, ma le sinistre faranno di tutto per bloccare il nuovo codice! Ricordiamoci quando la Serracchiani sfrecciava con il suo monopattino senza protezioni, ha perso il controllo del suo monopattino, si è schiantata su una macchina e ha denunciato il proprietario dell'auto perchè era endotermica!

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non si farebbe prima a dire chi NON punta al 2035 al tutto ELETTRICO?

Tolti i paesi OPEC+ e gli USA chi c'è?

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

e la lira si impenna!!!

ah no, scusate! :)

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Se volete faccio anche io un grafico che prevede che in 6 mesi il 100% dei veicoli italiani siano elettrici :D

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Sotto il mio ufficio i vigili urbani parcheggiano l'auto sulla ciclabile per andare al bar a bare il caffè.....siamo un paese di subumani.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

O quello che dice che la Norvegia ha gli abitanti della Lombardia, che cretini

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Il grafico si impenna come quello sul sito Motus-e (che opportunamente hanno tolto) del milione di auto elettriche vendute in italia nei prossimi anni

A
Andreoid 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi o nessuno sta rispettando le regole, o le regole non esistono 😂

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi?!

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora arriva quello che dice che gli autobus elettrici in Norvegia stanno avendo problemi con il freddo.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

il motore diesel è il meno adatto da fare ibrido o ibrido plug in.

A
Andreoid 01 Jan 1970 @ 00:00

Off topic: ma i monopattini in Italia non hanno bisogno di targa e casco? C'è un tempo determinato per adeguarsi alle norme? Perché io vedo sempre e solo monopattini senza targhe e persone senza casco 😅

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che ne sanno i canadesi. I nostri esperti nei commenti ci hanno aperto gli occhi sulle vendite in svezia ed in germania di novembre che dimostrano il flop mondiale dell'elettrico... E poi la fanno facile loro con quel clima caldo! Fossero un paese con un clima rigido rimarrebbero a piedi dopo 50km!1!!1!11!!11!1

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Che senso ha considerare un ibrido plug-in come ZEV se così non è? Dichiariamo anche noi allora tutti i diesel euro 6 ZEV, così ad cassum e vedrai che arriviamo al 100% di elettronico già in 2 anni.