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Germania, stop agli incentivi per le aziende: crollano le vendite delle elettriche

Il mese scorso le vendite complessive di auto nuove sono scese dello 0,1% a 224.502 unità

Germania, stop agli incentivi per le aziende: crollano le vendite delle elettriche
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 9 ott 2023

Le recenti dichiarazioni della Volkswagen di voler tagliare la produzione delle auto elettriche a causa di un calo della domanda, avevano acceso un campanello d'allarme sul mercato tedesco delle auto a batteria. Agosto, però, era andato molto bene con 86.649 immatricolazioni, pari ad un aumento del 170,7% rispetto al 2022. Nel mese di settembre 2023, però, le cose sono drasticamente cambiate.

Nonostante un mercato complessivo sostanzialmente stabile (-0,1% rispetto a settembre 2022 pari a 224.502 unità), le vendite delle auto elettriche sono crollate a causa della fine degli incentivi per le aziende.

EFFETTO INCENTIVI

Più nel dettaglio, a settembre 2023 sono state immatricolate 31.714 nuove auto elettriche. Si tratta di un calo del 28,6% rispetto a settembre 2022 e addirittura del 63% rispetto al mese di agosto 2023. La quota di mercato delle elettriche si è attestata al 14,1%. Lo stop agli incentivi per le aziende ha dunque portato ad un crollo delle vendite. Nei mesi precedenti, infatti, in vista di questa scadenza, le aziende avevano anticipato lo stop dei contributi, effettuando molteplici acquisti.

Effettivamente, secondo i numeri dell'autorità dei trasporti KBA, la maggior parte delle immatricolazioni delle elettriche ad agosto era ad appannaggio dei clienti commerciali. Questo fa capire come in Germania, le vendite dei modelli BEV fossero prettamente legate al canale delle aziende e alla disponibilità degli incentivi.

Ovviamente, i prossimi mesi saranno fondamentale per capire quale sarà la tendenza futura del mercato delle elettriche in Germania. Il segnale di settembre non è certamente positivo in vista dell'ultimo trimestre del 2023. L'annata dovrebbe comunque chiudersi in crescita rispetto al 2022, per il mercato tedesco delle elettriche, in virtù dell'ottimo andamento degli ultimi mesi ma il futuro appare un po' incerto.

Dal primo gennaio 2024 ci sarà una nuova rimodulazione degli incentivi e quindi le persone potrebbero essere spinte ad anticipare questa scadenza, portando ad un aumento delle vendite delle elettriche verso la fine dell'anno.

Vedremo quello che davvero succederà ma, come accennato in precedenza, gli ultimi 3 mesi dell'anno permetteranno di capire meglio la tendenza del mercato delle elettriche in Germania. Pare comunque evidente che senza adeguati contributi, il mercato delle auto a batteria tedesco non sembra essere ancora in grado di reggersi sulle proprie gambe.

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Commenti Regolamento
G
Giulio Tempesta 01 Jan 1970 @ 00:00

I ricchi restano ricchi perché possono ANCHE sfruttare i sussidi che dovrebbero essere destinati solo a chi è in una differente situazione economica.
Gli incentivi andrebbero dati in base alle fasce di reddito.

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

se non escono modelli xk ormai non li producono piu, e se quei pochi diesel in vendita vengono tartassati da divieti è normale che la gente si guardi bene dall'acquistarli, non facciamo l'errore di credere che i diesel non vengano piu acquistati xk le persone sono diventate tutte ecologiste.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Sui divieti (sacrosanti) sono d'accordo, sul fatto che se ne v3ndano meno per mancanza di modelli no, stai scambiando la causa con l'effetto.

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

sopra al diesel ormai non vuol dire piu nulla xk li hanno banditi di fatto e molti non li producono nemmeno piu, se fossero ancora in vendita come anni fa venderebbero ancora alla grande ma con tutti i divieti che hanno messo un pò ovunque la gente giustamente compra un benzina/ibrido

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

ma come? parlano tutti di boom delle elettriche, leggo sempre +1000mila percento ahahah

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

senza incentivi queste auto non le vuole o non le puo comprare nessuno. Il benestante la compra xk ha l'incentivo e si trova un auto migliore, piu accessoriata, pagata meno della controparte endotermica. La persona normale invece senza incentivi non se la può nemmeno permettere.

Q
Quel bravo ragazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche perchè Report fa solo servizi sul governo di destra.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Che si debba far qualcosa per il clima, la qualità dell'aria, dei rifiuti ecc.ecc. questo è evidente quindi non è la direzione ad essere messa in discussione, ma è il come la si deve percorrere senza lasciare per strada morti e feriti che poi ti costerebbero a livello sociale ed economico una valangata di più se non avresti fatto nulla. Io non so dove abiti tu ma io che sono ad est di Milano se oggi hai un problema sanitario la prima scelta è quella privata, perchè solo per avere una semplice risonanza ora che ti danno l'appuntamento sei già sotterrato. Quindi già oggi si sta adottando il sistema Usa ma senza assicurazione...
Potremmo anche usare tutti le auto elettriche domani mattina ma è la somma che fa il totale. L'auto è ormai entrata nello stretto giro di maggior di finanziatore dello stato, fondi che se tolti aggreverebbero ancora di più la situazione finanziaria. Un po come Milano che se gli togli i 120 milioni di euro di multe che raccimolano ogni anno il comune andrebbe in "fallimento" perchè quei fondi ormai sono inglobati per fare cassa e per sistemare beghe, spechi, uscite che con l'auto non hanno niente a che fare. quindi mi dicano prima come pensano di coprire il buco di tale ammanco, 80 miliardi mica bruscolini, e poi se ne parla. Perchè se si deve passare poi dalla padella alla brace possono così aspettare.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto corretto, ma per quanto io non sia un estimatore delle BEV c'è un dettaglio non da poco, seppur a livello climatico c'è da dire che spostiamo i gas clima alteranti e li riduciamo di un pò dovuto alla maggiore efficienza delle centrali termoelettriche, leffetto sulla slute a lungo termine e su larga scala sarà evidente. Riducendo l'inquinamento nelle zone ad altà densità abitativa riduci anche i costi della sanità, certo se continuiamo a spingerci verso il sistema USA e privatizziamo sempre più non abbiamo un reale ritorno, ma in genere una qualità di vita migliore crea un tessuto produttivo migliore e riduce di molto la necessità diu ricorso a strumenti sanitari (fisici e mentali aggiungerei) che ad oggi sono finanziati dalle casse dello stato.

In un mondo ottimale anche la riduzione del fumo graverebbe meno sulle casse dello stato anche se non saprei quantificare i pro e contro economici ovviamente, ma tanto pensandoci bene magari chi fuma ha aspettative di vita minori ed eviti un periodo pensionistico troppo lungo. Così incassi per una vita e il povero contribuente che ha versato nelle casse per 50 anni dopo qualche anno di pensionamento tira le cuoia ed è tutto di guadagnato...

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Sensato , pero' stavamo parlando di manutenzione e degli effetti sulla sua filiera .

Comunque, se vogliamo guardare all'aspetto che citi , posso solo notare che anche le macchine endotermiche nuove rimangono un "oggetto proibito" per molti comuni mortali italiani ?

Il problema , semmai , è che in Italia gli stipendi sono tremendamente piu' bassi rispetto al resto dell'Europa Nord Occidentale , anche considerando il costo della vita più basso . E te ne parlo per esperienza personale . In Italia prenderei forse la metà di quanto guadagno in UK ( ammesso ci sia ancora un mercato per certe specializzazioni ) , con benzina , auto ed accessori che costano più o meno lo stesso .

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che non stai parlando appunto di un telefono, o un televisore che devi cambiare con poche centinaia di euro. L'auto è il primo investimento per una famiglia dopo la casa e spesso se non qualcosa di più ti permette di andare a lavorare e/o raggiungere luoghi di servizi. Lo stipendio medio è di 1500 euro e se anche lavori in 2 ma hai uno o due figli a fine mese non ti avanza molto se poi hai anche il mutuo buonanotte. il 65% del parco circolante non ha un ricovero dove poter ricaricare quindi può darsi che se anche avessi i soldi non potresti passare all'elettrico per oggettive problematiche di ricarica dato che le colonnine pubbliche residenziali manco ci sono e quelli che riescono a metterle devono percorrere un biblica viaggio tra la burocrazia. Quindi si possono fare mille e mille discorsi su tecnologia, futuro, innovazione ma se alla fine il progresso non è per tutti rimane li dove in pratica lo è adesso, dietro la vetrina di una concessionario. Volenti o nolenti si devono fare i conti con la realtà e in Italia è questa.
O si accettano le tempistiche sociali di questo paese o si aspetta il messia con qualche miracolo ma è in ritardo di circa 2000 anni. Vedi tu.

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono d'accordo sulla prospettiva futura, cioè che la classica " officina all'angolo " con 4 attrezzi e poco più, non sopravviverà .

Pero' , a parte sottolineare il fatto che questa trasformazione era gia in atto da parecchi anni , con un progressivo aumento dei costi orari , sempre più simili a quelli delle gioiellerie ( dovuti ad attrezzature sempre più specifiche e costose ) e con un deciso spostamento dalla riparazione meccanica a quella software " via presa OBD" , mi preme sottolineare che continuare a nascondere la testa sotto la sabbia , cercando di rimandare a chissa' quando la fine dei motori endotermici e relativa manutenzione , rischia di diventare un boomerang doppio , sia per chi acquista che per chi fa manutenzione .

Se oggi porto un Nokia 8810 in un negozio di riparazioni , dubito che possano fare molto ...

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ti parlo del fatto che dal 1990 al 2021 il prezzo alla pompa è sempre rimasto basso e assolutamente stabile, poi c'è stata questa parentesi di un anno e mezzo dove appunto è andato fuori prezzo ma ora tutto sommato è rientrato..come hai scritto tu stesso OGGI spendi meno a girare a metano che a gpl o benzina e pure in elettrico a meno che non hai il FV a casa. Chiaro che il prezzo potrebbe aumentare di nuovo ma molto probabilmente anche se aumenterà spenderai comunque meno a girare a metano che a diesel o benzina..il metano a 4€/kg salvo altre crisi internazionali o guerre non dovrebbe piu arrivarci.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

OGGI 12/10/2023 al TTF siamo a 51€/megawattora.

È finita l'epoca del gas a basso costo ne tornerà mai più.

Da primavera 2012 a primavera 2021 non ha mai superato i 30€/megawattora.

Da DUE anni non è .ai sceso sotto i 30€/megawattora tranne un breve periodo a 27€/megawattora.

In pratica i picchi si massimo degli ultimi dieci anni ante 2021 coincidono con il picco basso degli ultimi due.

Non vedo come petarci ancora

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

L'aumento folle di prezzo è successo UNA volta in 33 anni..direi che non fà statistica, tuttavia è vero che purtroppo le auto a metano stanno scomparendo dai listini, e purtroppo a mio avviso è una scelta non lungimirante dato che ultimamente si stavano convertendo anche molti mezzi pesanti con questo combustibile. Quello che so' è che la mia auto a metano me la tengo stretta sicuramente per altri 8 anni almeno, in futuro vedremo se l'elettrico riuscirà a maturare sufficientemente..

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Che non vivevi in Italia si era capito dal primo post, e dato che non te la cavi manco con i meccanismi europei, sei un extra comunitario. A naso, visto l'abbinamento del nick, suggerisce che vivi in qualche paese asiatico ma in una città densamente popolata perchè in periferia saresti un contadino. Sei agiato, e da come parli con facilità della transizione si occupa di tecnologia. Tutti uguali siete, vi fanno con lo stampino. A maggior ragione il peggio del peggio per sputare sentenze, e peggio al quadrato da un importato.

S
Sandro-Khan 01 Jan 1970 @ 00:00

perche' e' il classico discorso da " sagra della salamella" .

i problemi citati ci sono da sempre , ben prima della transizione energetica e non sono stati affrontati e neppure esiste un budget allocato per affrontarli (anzi, vengono ridotte voci di spesa come la sanita').

Quindi che rapporto hanno con il contendere del topic?

E' classico discorso generalista e populista che non ha ne capo ne coda e non tiene in considerazione nessun fattore nemmeno basilare (ci sono diversi enti ciascuno con le proprie responsabilita' e con differenti budget che provengono da differenti allocazioni e con durata temporale e tempi di rientro differenti).

semplicemente se domani decidi di non salire sul treno dell'elettrificazione, il budget non viene riallocato per comprare i cerotti degli ospedali perche' :

1: non funziona cosi'
2: i cerotti mancavano anche prima che si parlasse di auto elettriche, non vedo cosa dovrebbe cambiare
3: non avrebbe nessun senso , chiunque abbia un minimo di esperienza in project management e gestione di budgets sa cosa intendo

poi ripeto , se vogliamo fare il discorso " alla Salvini " e urlare cose a caso mentre mangiamo pane e salame e diamo colpa ai poteri forti, facciamolo pure ... ma il resto del mondo non lo fara' e saremo sempre di piu' un paese di seconda fascia.

PS: da notare che tutto nasce dal fatto che secondo il dottore, dovremmo tutelare il lavoro di chi opera oggi nel settore automotive , ma a chi le vendi le macchine endotermiche dal 2035 quando tutti useranno solo le elettriche ? campiamo di consumo interno ? ricordo a chi avesse memoria corta che gli ultimi esperimenti di autosussistenza totale (diciamo degli ultimi 50/60 anni) non mi pare siano andati bene ( Cina di Mao , Kmer rossi , Nord Korea...)

S
Sandro-Khan 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vivo in Italia ma in paese che questa transizione l'ha gia' cominciata da un po' e dove si raccolgono i frutti di una politica economica lungimirante senza contestare a priori tutto e senza portare nessuna alternativa ragionata .

Mi raccomando lamentati fino al 2034 e poi piangi perche' non c'e' stato tempo di fare nulla!

In bocca al lupo per la tua battaglia da Don Chisciotte ;)

buona continuazione

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Puoi riprometterti ciò che vuoi ma non scamperai al tuo destino, già segnato, se abiti in Italia. E visto che sei incapace, come molti qui, di comprendere realmente cosa comporta in termini sociali, culturali e soprattutto economici, questa transizione probabilmente per te è la stessa cosa di cambiare il cellulare o la televisione. La situazione creatasi è il risultato di persone miopi ed egoiste che tu avvalli, quando bastava più ragione e coerenza. Tu semini vento e raccoglierai tempesta, bravo e complimenti. Quindi è su una cosa siamo concordi, è giusto non perdere più tempo.

S
Sandro-Khan 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sono ripromesso di non rispondere piu' , tantomeno a un minestrone di concetti talmente confusi e poco correlati con il topic di cui stiamo discutendo da essere francamente quasi incomprensibile .
Resta pure con le tue convinzioni e a lamentarti contro nessuno :)
Ognuno raccoglie cio' che semina

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedo che tu hai una bella visione chiara del mondo che ti circonda. Tanto per cominciare io personalmente mi ritengo fortunato, sono felice della mia vita e non mi posso lamentare, ma se sono a posto io questo non mi giustifica a fregarmene dei problemi della società come stai facendo tu che metti davanti una pura ideologia senza pensare ai risvolti soprattutto sociali e economici che comporta dato che non è solo una questione come cambiare un televisore. L'auto è il primo maggior investimento per una famiglia dopo la casa e spesso se non sempre è uno strumento essenziale per svolgere la propria vita lavorativa o raggiungere servizi. Il 65% del parco circolante non ha un ricovero dove poter ricaricare e le auto elettriche costano nonostante gli incentivi il 35 % in più rispetto alle già costosissime endotermiche. Lo stipendio medio in Italia è di 1500 euro e anche se lavori in 2 e hai qualche figlio a fine mese ti avanza poco dato che il costo della vita nell'ultimo anno è scresciuto del 27%. Infatti la prova è che in Italia la natalità degli Italiani è a zero. 5,8 milioni di italiani sono in povertà assoluta mentre 8,3 milioni in povertà relativa e di dati sono in peggioramento. Le industrie non se la passano bene visto tutte le politiche economiche adottate da oltre 10 anni a questa parte hanno fallito, infatti anche gli stipendi non sono cresciuti, quindi pensare che riescano a effettuare da sole a loro spese la transizione per contrastare tra l'altro aziende, ovvero cinesi, che ricevono grandi sussidi interni per poi sbarcare in altri paesi a prezzi stracciati e ammazzare il mercato com'è appena successo alle aziende europee di pannelli solari beh... Bisogna essere miopi nel pensare che questa transizione abbia successo senza seminare numerosi morti e feriti che daranno enormi problemi economici e sociali. Ti chiedi perchè ho detto che invece in Italia le cose realizzate arrivano dall'Europa? Perchè non ragioni. Esisto fondi Europei per progetti specifici e sta ad ogni singolo stato approfittarne, non ti vengono dati perchè ti spettano. Quindi se dietro non c'è e manca una imprenditoria che da sola ha la possibilità o il potere di usufruirne questi vengono persi. E allo stato attuale NON esistono finanziamenti o progetti che ti aiutino a trasformare la tua industria per effettuare la transizione, il pnrr riguarda aspetti ambientali e comunitari, infatti incentivi per le auto o finanziamenti per aiutare le aziende devono uscire solo ed esclusivamente dalle nostre già vuote tasche. E se manco adesso non riesci a capire che la contraddizione è la confusa e ridicola politica Europea stessa beh...

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi dai le statistiche per Roma, visto che sai trovare tutto?

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno obblighi per il prossimo anno? Perché non vietano gli aerei a Malpensa che inquinano per milioni di vetture?

S
Sandro-Khan 01 Jan 1970 @ 00:00

solo contraddizioni , sei passato da contestare l'asssenza di una politica europea a scrivere che " Le cose furbe da paese civilizzato che si fanno in Italia è perchè si fanno a livello europeo " .

Scusa ma non rispondero' ulterioromente , purtroppo ho un approccio differente e non mi piace contestare per partito preso ne dare colpe alle istituzioni per i miei insuccessi personali .

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh oh, si va verso l'inverno (forse), col peposo...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Eccolalà, lo sapevo... Troppe bollicine ti hanno dato alla testa!

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuna contraddizione. Le cose furbe da paese civilizzato che si fanno in Italia è perchè si fanno a livello europeo con tanto di finanziamenti in tutti i settori. Quello invece che deve essere fatto con le proprie risorse spesso o quasi mai viene fatto. Semplice.

S
Sandro-Khan 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti contraddici da solo , appunto che i soldi vengono dal PNRR il tuo esempio ha ancora meno attinenza .

Sul resto non commento piu , tanto è solo un calderone di italici discorsi da bar .

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui non si sta mettendo in discussione se in futuro ci saranno macchine elettriche o meno. Ma cosa costerà a livello sociale e industriale tutto questo e a te a quanto pare non te ne frega nulla, evidentemente perchè hai il cxxo parato.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Sbagli di nuovo, i soldi per le colonnine non sono farina del nostro sacco ma arrivano dall'Europa, Pnrr non ti dice nulla ? I soldi per dipingere la scuola li devi tirare fuori te con le tue tasse. Ma se questi non ci sono e non ci sono neanche per moltissime altre cose, cerotti per l'ospedale, è perchè quelli disponibili vanno altrove per cose più urgenti. Poi unito al fatto che gli stipendi medi sono intorno al 1500 euro e il costo della vita nell'ultimo anno è cresciuta del 27% cosa pretendi? Che nel frattempo aziende che fino ad ora hanno fatto sacrifici per non chiudere arrangiandosi visto che di politiche economiche sono decenni che non se ne vede una hanno anche i soldi per trasformare da sole il loro business? Ma seriamente... ma tu dove abiti?

S
Sandro-Khan 01 Jan 1970 @ 00:00

l' Unione Europea ha il difficile compito di legiferare nell'interesse di 27 paesi molto differenti l'uno dall'altro , per altro anche in un mondo ipotetico ove non fossimo parte dell'Unione Europea e dove ancora non fossimo in default (cosa per altro difficile anche solo da immaginare ) non cambierebbe nulla , il MONDO ha preso quella direzione e il fatto che noi siamo lenti nel recepirlo e troppo indebitati per attuare gli investimenti strutturali necessari , è un problema solo nostro .

i poveri esistono dappertutto , non puoi fermare il progresso perché esistono i poveri , devi dargli la possibilità e la speranza di migliorare le proprie condizioni anziché disincentivare l'impresa e fare emigrare i cervelli come succede oggi in Italia , paese in sofferenza demografica che fa scappare i giovani brillanti all'estero e si tiene solo i manovali , i disoccupati da mantenere con i sussidi e le risorse importate , potrai mai tornare a crescere con questi presupposti?

PS: entro il 2035 esisteranno anche le macchine elettriche per persone non abbienti , esattamente come esistono oggi quelle termiche .

S
Sandro-Khan 01 Jan 1970 @ 00:00

ma possibile che si tira sempre fuori l'amico e l'esempio populista di turno?

stai dicendo che i soldi per pitturare il muro la scuola non li aveva perché ha messo quattro colonnine nel parcheggio spendendo tutto il budget? se la risposta è no come credo , l'esempio non ha nessuna attinenza.

i soldi vanno allocati a progetti o attività specifiche , ci sono organismi diversi con responsabilità diverse e budget differenti e smettiamo di dire che c'è sempre qualcos'altro di più urgente da fare perché a forza di generalizzare il risultato è che da 40 anni nessuno fa nulla se non buttare soldi in un gigantesco buco nero fatto di società perennemente senza budget e che quindi erogano un servizio scadente ( o nemmeno lo erogano ) in tutti i campi e settori sia pubblici che partecipati .

Quindi se ci sono delle critiche specifiche le posso capire (dubbi sull'approviggionamento dell'energia, dubbi sull'obsolescenza delle batterie...) ma tirare in mezzo i radiatoristi che perderanno lavoro e i soldi per i cerotti dell'ospedale che mancano proprio no , altrimenti buttiamola in cacciara e continuiamo a discutere del nulla .

S
Sandro-Khan 01 Jan 1970 @ 00:00

non c e nessun motivo di pensare che verra gestito diversamente , anzi sicuramente verra gestito allo stesso patetico modo in cui viene gestito tutto il resto.

il succo del mio discorso è però diverso , la questione non è decidere se bisogna lavorare sulla transizione ecologica O sulla sanità O sulla competitività dei mercati O sulla mala gestione delle finanze ...

sono tutte problematiche che vanno gestite , con le dovute priorità da organismi differenti senza che una escluda l'altra.

questo è un post sull'elettrificazione e di questo stiamo discutendo , tirare in mezzo la sanità o i millemila altri problemi di uno stato allo sfacelo non serve a nulla e non apporta nulla al discorso .

il mondo non si ferma ad aspettare che noi risolviamo i nostri problemi (che per altro abbiamo da 50 anni senza nessun accenno a nessun miglioramento di nessun genere e con nessun governo passato ne presente) , sta a noi decidere se cercare di stare al passo con il mondo e i paesi che contano o meno .

R
Ryo Hazuki 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio.

Ad oggi l'auto elettrica è realmente ragionevole solo se hai un garage e dei pannelli solari. in caso contrario hai delle limitazioni d'uso che la rendono "irritante".

A
Achille 01 Jan 1970 @ 00:00

Era Presa diretta non Report...così

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

E secondo te quali sono le priorità attuali dell'' Italia ?
Primo. comprare un'auto elettrica ?
Ti dico solo questa, a inizio settembre ho incontrato un mio vecchio amico e nel parlare mi ha detto che stava andando a imbiancare la classe di sua figlia. Peccato che lui non è un imbianchino... Lui e altri genitori hanno fatto una colletta e una domenica hanno imbiancato 3 aule conciate da buttar via perchè la scuola, statale, non aveva risorse per farlo. vai a dirlo a loro e a tutte quelle persone che hanno fatto cose simili anche in ambienti e problematiche diverse se la priorità è l'auto a pile.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato però che comunque una transizione gratis a sto mondo non la può fare nessuno. Allora cosa facciamo ? Re instauriamo i campi di concentramento e facciamo un bella pulizia così i poveri spariscono? Et voilà la transizione è servita.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

P.S. le valutazioni di natura etica non possono essere comunitarie quando si parla e fa comodo ma poi quando ci si deve sbattere per accoglierli i tuoi vicini chiudono le frontiere e ti dicono arrangiati. E lo stesso sta avvenendo dal punto di vista industriale. Ma porcaccia la miseria è mai cosi difficile da capire ? Allora che cavolo di comunità europea sei ?

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

P.S. Dimenticavo stando nel tema tecnologico, gli E-fuel secondo te hanno dato la deroga perchè si doveva, essendo carburanti tecnologici, o perchè i tedeschi che hanno speso milioni in ricerca per utilizzarli avrebbero gettato tutto alle ortiche? Se era l'Italia a farli a quest'ora avevano già chiuso baracca e burattini.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno da colpe a caso e anch'io la faccio semplice. L'Unione Europea è (dal sito ufficiale) : L’Unione europea è terza, dopo la Cina e l’India, per numero di abitanti (circa 447 milioni) e svolge un ruolo importante sulla scena mondiale. L’UE, che opera come un mercato unico di 27 paesi, rappresenta il terzo maggiore blocco commerciale al mondo. Gli accordi commerciali internazionali generano crescita economica per l’Europa e i suoi partner e contribuiscono a promuovere i principi e i valori europei, ad esempio la democrazia, i diritti umani, i diritti sociali e la lotta contro i cambiamenti climatici.
Ma secondo te questi valori in Europa sono applicati e rispettati in modo equo ? E visto che il progresso tecnologico non si può fermare, sempre secondo questi valori ognuno deve arrangiarsi da solo ?
Allora ti chiedo ma per te cos'è e che ruolo ha L'Unione Europea ?

V
V per Vivaldi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non riesco a capire quale processo logico ti porti a credere che la transizione elettrica verrà gestita diversamente in un paese dove, le questioni basilari fondamentali per il benessere della maggior parte dei cittadini, vengono costantemente mal gestite, ignorate e sulle quali speculano mafia e politica.
Cioè perchè con l'elettrico dovrebbe essere diverso?

L'unico punto di incontro che vedo è che, come le problematiche sopraelencate, saranno i normali cittadini a farne le spese. Chi può sopperire alle mancanze dello stato, con il proprio benessere economico, non ha di che preoccuparsi.

Inoltre mi chiedo per quale motivo concentrarsi in questa maniera sulla mobilità elettrica quando le questioni di base vengono tralasciate.
Le auto elettriche, per capirci, hanno bisogno di un conducente che le guidi. Se non troviamo un modo per restituire ricchezza ai ceti meno abbienti, che già hanno difficoltà a tirare a fine mese, fare la spesa e rimanere vivi fino alla visita specialistica passata dalla mutua, chi ne usufruirà?

Oltretutto abbiamo un "micro" problema chiamato "crescita zero" che va a braccetto con il problema pensioni.

Mancano proprio le basi per la sopravvivenza del paese; pensare alla transizione alla mobilità elettrica è follia totale. Oltretutto semplificando ad una frase "i soldi vanno trovati" un processo di ricerca di una mastodontica quantità di fondi che dovrebbe essere adoperata per stravolgere il concetto di mobilità che conosciamo oggi. Non è molto credibile.

G
Gianluca Olla 01 Jan 1970 @ 00:00

La spinta sono state le stecche dei produttori Cinesi, che con le auto a pistoni non riuscivano a imporsi. Perchè puoi scrivere la legge come "Dal 2035 solo auto ad emissioni nette di CO2 pari a 0" o "dal 2035 solo auto elettriche" Nel primo caso mantieni la neutralità energetica, nel secondo dai l'aiutino a chi produce auto, motori elettrici e batterie.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

I tedeschi si tireranno la zappa sui piedi.
Adesso arrivano le nuove Model 3 e con Model Y, anche senza incentivi la più venduta, a soffrire dell'assenza di aiuti saranno proprio le auto tedesche ed Europee.

S
Sandro-Khan 01 Jan 1970 @ 00:00

Continuo a dissentire .

i problemi vanno affrontati tutti con le dovute risorse e priorita' , per altro da diversi referenti ( vedi vari ministeri ) .

i problemi citati non sono stati affrontati in tempi non sospetti e ben precedenti alla transizione all'elettrico .

Ora "scoprire" tutti gli altri problemi e renderli una scusa per non affrontarne uno diverso , non mi pare una grande iniziativa .

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

"Le auto elettriche pure circolanti in Italia al 30 settembre 2023 sono poco più di 209.000" (su 40 milioni)

S
Sandro-Khan 01 Jan 1970 @ 00:00

Faccio fatica a seguirti e a capire il nesso tra argomenti tanto differenti (e per i quali subentrano per altro valutazioni di natura etica ).

la faccio piu' semplice , il progresso tecnologico non si puo' evitare e il fatto di avere le pezze al sedere e' un problema solo nostro , nel senso che o ci strutturiamo o restiamo indietro .

sicuramente il mondo non si fermera' per tutelare la professionalita' degli italiani di mezza eta' che poverini non sanno fare altro e non si possono riconvertire .

Con questo non voglio dire che non mi spiaccia per i citati 260 dipendenti della Marelli , ma che non vedo alternative se non (come al solito) dare colpe e inveire a caso , che per inciso non risolve il problema.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

E' qui che sbagli non c'è l'alternativa, ergo non si mette in discussione le direzione, ma è il come che deve essere rivisto. Il tuo approccio è lo stesso della selezione naturale chi c'è c'è chi non c'è crepa. Allora per fare un parallelismo in Europa tutti solidali ma quando c'è da prendersi la responsabilità dei migranti i "fessi" che li accolgono siamo solo noi. Quindi secondo il tuo ragionamento cosa dovremmo fare ? Appena vediamo un barchino li lanciamo un missile e gli diciamo che chi sopravvive può sbarcare ? E chi sbarca lo facciamo passare liberamente in altri stati? Ergo questa è la tua stessa selezione naturale. C'è un problema ? Ok l'intera comunità deve prendersene le responsabilità e provvedere a risolvere la situazione se no a questa stregua selezione naturale per selezione naturale e ognuno guarda solo se stesso me ne frego e non mi imponi nessun bando e lascio passare dalle frontiere i migranti se ogni stato deve cavarsela da solo. Poi invece quando il problema lo ha uno che "conta" ah beh tappeto rosso e lancio di rose. Ripeto vogliono ridurre l'Europa ad un club ? Bene che se lo facciano da soli a questo punto. Ma non succederà mai e sai perchè? Perchè i poveri possono vivere senza i ricchi, ma i ricchi non esisterebbero senza i poveri. E' storia millenaria.

V
V per Vivaldi 01 Jan 1970 @ 00:00

Certamente ma siamo entrambi consapevoli che in Italia gli sprechi continueranno e nulla farà cambiare questo trend. La mafia continuerà ad esistere, continueranno ad esserci tangenti, cattedrali nel deserto e via dicendo.
Ripeto: è semplicemente utopistico pensare che, in un paese martoriato dove i servizi di base traballano (giusto per fare un esempio la rete idrica siciliana disperde il 55% dell'acqua da reti idrauliche che sono un colabrodo) sia necessario ed utile indebitarsi, perchè i fondi per questa transizione il governo li può trovare solo in questa maniera, per elettrificare la mobilità in una realtà dove i cittadini hanno ben altri problemi (a titolo esplicativo):
- Stipendi;
- Qualità del servizio sanitario nazionale;
- Trasporto pubblico;
- Infrastrutture pubbliche (reti idriche, reti di scarico, reti di telecomunicazione, rete autostradale);
- Aumento incontrollato della povertà;
- Aumento del costo della vita;
- Tempi d'attesa per le visite specialistiche;
- Crescita demografica;
- Immigrazione incontrollata.

Penso, ma diciamo anche che ne siamo sicuri tutti (tranne i "fanboy" della transizione), che prima di fare investimenti massivi sull'auto elettrica, che sarà una ulteriore voce negativa per il cittadino comune visti i costi di investimento che dovrà sobbarcarsi il nostro paese, togliendo ulteriori risorse a quanto sopra elencato, e visti i costi stessi dei veicoli elettrici, bisognerebbe dare la possibilità alla maggior parte della popolazione, che occupa il ceto medio-basso, di poter sopravvivere dignitosamente.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh quindi?
Anche l'eco bonus al 110 è stata una c@g@t@, ma vuol dire che efficientare un edificio non serve a ridurre le emissioni e la bolletta?

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Distruggiamo la nostra economia se rimaniamo al termico.
Da quando in qua chi rimane indietro diventa più ricco?

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Sconti per i poveri sul petrolio.
Sconti per ricchi selle elettriche.
Certo, poi se i poveri si ammalano, come succede a Taranto, per esempio, è solo per farli lavorare... Tanto i ricchi hanno i soldi per curarsi.

S
Sandro-Khan 01 Jan 1970 @ 00:00

i fondi vanno trovati smettendo di spendere soldi ad minchiam .

l'aumento dei poveri in Italia (visto che nel mondo i poveri sono sempre meno , ininterrottamente da decenni ) sicuramente non e' causato dalla transizione energetica e non ha nessuna correlazione.

V
V per Vivaldi 01 Jan 1970 @ 00:00

Una domanda: ma come si può adoperarsi nel cambiamento se non ci sono i fondi?
In uno scenario globale come quello odierno, come è possibile pensare di investire risorse in questo mastodontico progetto se i poveri sono in aumento?

Che senso ha pensare alla mobilità se la crescita demografica è negativa?

Come è possibile investire risorse nell'elettrico se già il superbonus 110, a detta della Meloni, ci ha tagliato le gambe?

Come è possibile chiedere uno sforzo economico ai cittadini se addirittura i supermercati si stanno impegnando nella vendita di prodotti a prezzi ribassati, acquistati con la social card offerta dal governo?

Come possiamo pensare ad una transizione, ed all'impostazione di enormi infrastrutture per la produzione, distribuzione e trasformazione dell'elettricità, se già solo la rete autostradale, estremamente cara, è un colabrodo studiato appositamente per uccidere cittadini a suon di cavalcavia?

La transizione all'auto elettrica è un'utopia: sarebbe come tornare indietro nel tempo e dotare l'impero romano della sola automobile: e tutto il resto?

Oltretutto sull'auto elettrica vado a supposizioni basandomi su dati oggettivi: l'altra svolta, quella sugli immobili, da professionista operante nel settore dell'efficientamento energetico e nelle progettazione di impianti idraulici, meccanici, rinnovabili ecc.., posso certificare con certezza che è impossibile da tre punti di vista:
1. Economico;
2. Normativo;
3. Tecnico.
E su questo posso dimostrare tranquillamente, ed in maniera inconfutabile, che in italia sia una utopia bella e buona pensare di eliminare le caldaie dal mercato e pensare che il cappotto sia la salvezza da ogni male.

S
Sandro-Khan 01 Jan 1970 @ 00:00

Tralasciando la questione ambientale, le auto elettriche sono piu' economiche da produrre e piu' efficienti in termini energetici .

il futuro e' segnato che si chiami ellettricita' o idrogeno , l'auto tradizionale e' destinata all'obsolescenza e questo non dipende da scelte politiche , non si puo' impedire ma solamente arginare tramite delle barriere (vedi dazi o disincentivazione all'abbattimento dei costi di produzione energetica) che sarebbero totalmente insensati , un po' come dire " mi taglio le p@lle per fare un dispetto a mia moglie".

il mondo evolve , o ti evolvi anche tu e lo fai meglio degli altr o resti indietro e diventi un paese di seconda fascia (come sta succedendo a noi) , non e' sicuramente attaccandosi al nostro glorioso passato che ci salveremo .

Quindi continuo a non capire quale sia l'alternativa , mi concentrerei piuttosto a darci una svegliata e intervenire per prepararci strutturalmente a un cambiamento che e' gia iniziato e sul quale abbiamo dormito sino ad oggi .

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora sono in fase rossi toscani

V
V per Vivaldi 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo blog è seguito per lo più da radical chic. Alcuni probabilmente non hanno mai lavorato in vita loro.

Sembra che pochi, prima di commentare, facciano i conti tra costi/benefici. Altri li fanno, sbagliati, accecati dalla loro attrazione, mentale e fisica, verso la novità e la "tecnologia ad ogni costo".

Ma, in fin dei conti, stiamo parlando di gruppi di persone che spendono migliaia di euro per dotarsi di ecosistemi, di qualsivoglia natura, per poi sproloquiare sui loro esorbitanti vantaggi quando, nella realtà, li usano a malapena e non di certo per un ritorno economico, quanto per una mera "passione".

Ho provato più volte a discuterci ma qui, la maggior parte degli utenti, sono super convinti che le enormi problematiche di questa transizione siano risolvibili in uno schiocco di dita, nello stesso paese che, da anni ormai, non riesce a garantire ai propri cittadini di muoversi su costosissime autostrade senza rimetterci la pelle sotto qualche cavalcavia..

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Se per quello si parla da decenni dell'uomo su Marte ad oggi manco siamo riusciti a tornare sulla Luna e mettere una base stabile. Chiediti perchè, perchè mancano i soldi, non hanno voglia di lavorare o più semplicemente tra dire e il fare c'è di mezzo il mare e superare materialmente degli scogli tecnologici è più facile a dirsi che a farsi ? Se l' Italia spesso associata a patria dei motori e fino all'altro giorno punto di riferimento per la produzione di componenti per motori endotermici, 65% di tutta Europa, ad un certo punto gli dici che deve "trasformarsi" e abbandonare un business che per lei ha un peso notevole sul bilancio occupazionale non puoi dare una data e poi dire arrangiati se si fa parte di una organizzazione politica, sociale ed economica chiamata UNIONE EUROPEA. DEVI mettere in campo misure e strategie che ti accompagnino a questa transizione, perchè anche se avessero stabilito il 2050 ma sempre a quella data comunque si ci saremmo arrivati impreparati lasciando il libero arbitrio senza una politica comune dietro. E poi ammettiamo che si riesca a riconvertire gran parte delle aziende per cosa poi ? Per finire come, per esempio, le aziende europee dei pannelli fotovoltaici che sono fallite tutte perchè l'Europa legifera ma è incapace di difendere la propria industria interna lasciando il mercato alla mercè di cani e porci. E poi ci si lamenta perchè non siamo furbi come gli Americani e i Cinesi. Dai su... ma di cosa stai parlando...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, lo so: tu preferivi un Franciacorta...

I
Il_discutente 01 Jan 1970 @ 00:00

si anche

w
wcanarro 01 Jan 1970 @ 00:00

A che peccato...ci avevo creduto. Report, nella sua ultima puntata, dice che è una rivoluzione alla quale non possiamo sottrarci.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Si defilano...

S
Sandro-Khan 01 Jan 1970 @ 00:00

no vivo in un paese un pochino piu' avanti dell'Italia da questo punto di vista .

PS: quanto sarebbe il " tempo fisiologico" ? se ne parla dal 2020 e la scadenza e' 2035 , non mi sembra si siano inventati nulla dall'oggi al domani.

Ovvio che se aspettiamo (come probabilmente succedera' ) il 2034 per poi svegliarci e acorgerci che non abbiamo fatto nulla di propedeutico al cambiamento ...

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

La maggior parte lo h, se non un box ha un posto auto o un cortile o un parcheggio condominiale. È chiaro che, nei centri città grandi alcuni non lo avranno.

Le statistiche parlano di un 70/75% degli italiani con posto auto.

Nelle città, useranno le stazioni come oggi usano i benzinai.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Nono ma che scherzi? Ovvio che mi hanno aiutato

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi non mi sembra difficile da capire. Non ti puoi svegliare adminchian e fare una transizione senza contarne il tempo fisiologico per farla perchè se no farai si la tua rivoluzione ma lascerai sul campo morti e feriti che dovrai mantenere socialmente con costi elevati. O sei tu che arrivi dall'Africa dove vige la selezione naturale?

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco la tua mirabolante transizione ecologica:
😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂
https://www.ilsussidiario.net/news/scozia-scandalo-pale-eoliche-vanno-col-diesel-fuoriusciti-anche-4-000-litri-di-olio/2548027/#:~:text=Ha%20suscitato%20decisamente%20scalpore%20il%20caso%20della%20Scozia,dal%20vento%20bens%C3%AC%20da%20dei%20generatori%20a%20diesel.
🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

L'hai pensata tutta da solo sta battuta o ti hanno aiutato i furbi di ultima generazione?

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Che comunque corrispondono al 2% delle emissioni mondiali, quindi distruggiamo la nostra economia per ridurre del 2% le emissioni di CO2 mondiali, manco Tafazi.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Scommetto che sei di ultima generazione vero?

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00
T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

IDEM.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

La maggior parte degli italiani non ha un box auto soprattutto dove le auto elettriche servono di più, cioè nelle grandi città

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono INCENTIVI, ma sono sconti per i poveri sule bollette! Smettila con il dogma copiato da quelli di ultima generazione già smentiti varie volte sia in TV sia su Internet.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravo hai capito, invece il tonto (Frug) invece non ha capito che sono sconti sulle bollette delle persone meno abbienti, lui ripeta a pappagallo il dogma di quelli di ultima generazione smentiti varie volte isa inTV che su internet.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si soprattutto il trittico magico iniziando da an-cic, passando per Sagitt e per finire con il Gatto Nero. Stranamente assenti in questa news 🤣🤣🤣

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche in Italia:
https://www.hdmotori.it/auto/articoli/n574388/rc-auto-assicurazione-settembre-2023-costi-medi/

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo solo le FUL HYBRID

S
Sandro-Khan 01 Jan 1970 @ 00:00

magari sporcati le mani per prendere dallo scaffale un dizionario di italiano anziche scrivere baggianate

S
Sandro-Khan 01 Jan 1970 @ 00:00

e quindi ? io direi a chi vuole fare lavori "obsoleti" o a rischio obsolescenza di andare in Africa , li e' pieno di macchine Diesel da riparare con fil di ferro e martellate.

ma che ragionamenti fai?

la societa' evolve e i mestieri cambiano da sempre e sara' cosi' per sempre .

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ma per quello ci pensera dopo

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

È per renderla cattiva

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

ma non ha nulla il motore, deve solo fargli un po di manutenzione e cambiargli qualche fesseria, l'auto è marciante

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Almeno lui fino al duomo ci poteva arrivare, con lo scassone che hai avuto il coraggio di spammare tu i ghisa gli avrebbero sparato a vista

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Può fare lo swap motore come aveva fatto un mio collega

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che ci andava con la Tesla ha sbattuto al duomo

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non gli interessano i consumi, la presa perché è appassionato e gli piace sporcarsi le mani con queste cose

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma guarda che un motore vw 1.000 lo trovi anche sotto le pietre

Z
Zanzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei tu che hai messo la locandina con l'Irlanda che punta sull'eolico.
Qui in Italia abbiamo tolto gli incentivi su pale e fotovoltaico (che producono energia pulita) e li abbiamo spostati sulle macchine a pile (che consumano energia elettrica).
Quindi dovremo produrre sempre più energia con i metodi tradizionali (centrali a olio combustibile e carbone) per soddisfare la crescente richiesta dell auto.
Adesso capisci perché in Irlanda la corrente costa poco e qui no?

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, certo, al consumatore interessa la bolletta, ma all'elettore interessa anche il comportamento del governo se chiude un occhio per favorire l'ENI.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

A noi il perché frega il giusto.

O
Il gas oggi è a 49€ a megawattora per cui se regge così altri 20gg preparati al rialzo della corrente oltre che del prezzo del riscaldamento.
Il perchè, il percome, interessa poco interessa l'entità del bonifico che serve per avere il bene il resto è secondario.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

No caro, ignori come si forma il prezzo, il prezzo è ballerino per natura perché non è legato all'utilità del bene ma al rapporto tra domanda e offerta, quindi ad un fatto essenzialmente psicologico, se hai paura della guerra acquisti cibo anche se hai già la casa piena di cibo e non morirai certo di fame, a determinare il prezzo è quindi una paura più o meno irrazionale, peraltro il prezzo è sostanzialmente marginale.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

p.s. e poi pensaci... non sarebbe cambiato nulla manco se avessero creduto nelle auto elettriche. Semplicemente cosa fai componenti elettrici o motori quando arrivano dalla Cina a metà del costo perchè i furboidi a Bruxelles non hanno fatto nulla per proteggere la propria industria e qui vengono a vendere cani e porci ? Dai su... eccheminghia.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

E' inutile piangere sul latte versato se qui, se la , se su o se giu. La situazione reale è che 125 mila addetti sono a rischio e ben prima del 2035. Quindi cosa dobbiamo fare ? Frignare e gridare governo ladro ? La realtà nostrana è diversa da quella Europea quindi la ricetta sarà diversa dalle altre come ogni paese avrà la sua. Non ti sta bene ? Emigra in Norvegia o in Cina, e avrai quello che vuoi, ma se stai qui solo a romprere gli spippoli fai più male che bene.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

La Marelli fa anche motori elettrici e centraline. Era Fiat ed è stata abbandonata perché allora non si credeva nelle auto elettriche, gli è stata preferita l'equivalente francese quando si sono fusi con Stellantis perché invece il gruppo PSA aveva anche progetti in quel senso.
I mali della Marelli arrivano da più lontano e sempre per la cattiva visione nel futuro.
Il governo è giusto che intervenga, ma non per prolungare un'agonia, ma per accompagnare verso un altro percorso: il termico è morto.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Paura inesistente ? Allora vai a dirlo ai 260 dipendenti della Marelli di Crevalcore che se all'ultimo non si metteva di mezzo il governo, evidentemente gli avrà promesso qualcosa, ergo sgravi, ergo soldi dei contribuenti, a fine settembre erano a casa tutti licenziati.
Già lavoravano al 45 % del potenziale visto che i diesel non si vende praticamente più e con ulteriore calo della domanda li volevano lasciare a casa. Stessa sorte faranno quelli della Marelli francese con distaccamento in Normandia. Forse non ti è chiaro che le industrie italiane solo loro coprono il 65% delle forniture dei componenti per motori termici per le auto fabbricate in tutta l'Unione Europea. Sono a rischio solo in Italia 125 mila addetti e una fraccata di piccole medie imprese. Studia prima commentare i dire delle grandi sciocchezze.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedi che non capisci?
Bastano, con il mix di produzione energetica attuale mondiale: pure se fatte in Cina e usate in Italia.

Z
Zanzo 01 Jan 1970 @ 00:00
bastano meno di 40.000km per pareggiare il conto

Basterebbero se non fossimo costretti a tenere aperte le centrali a carbone per ricaricare le pile.
Se continuiamo così tra 10 anni non potremo neanche permetterci di tenere accese le luci in casa...

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

È matematica.
Il mix energetico sta migliorando in Europa, ma anche nel resto del mondo.
Oggi inquina meno, bastano meno di 40.000km per pareggiare il conto, domani ce ne vorranno ancora meno.
Mentre il petrolio diventerà sempre più inquinante per via delle maggiori difficoltà di estrazione. E le vecchie auto, tutte belle smarmittate, altro che se inquineranno ancora di più.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo avevo scritto in un mio precedente post, mi aspettavo un forte calo in Germania a causa dello stop agli incentivi aziendali. Resta una quota di mercato ben oltre le 2 cifre e sopra il diesel, ormai in netto ridimensionamento. Restano tuttavia le differenze di prezzo tra BEV e ice nei primi 3 segmenti di mercato che, senza incentivi, non hanno alcuna convenienza d'acquisto.

Z
Zanzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai, ci vediamo tra 10 anni...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti!
Vai ad esempio a dire alla Polonia come è green l'energia idroelettrica... Ma se mancano i dislivelli?!?

Per il nostro Paese ho sentito che dovrebbe avere aree adatta all'offshore (ma non so e non ho verificato) mentre per l'eolico non abbiamo tantissime zone realmente utili.

Io spesso passo per la A22 di Brennero e si vedono ad un certo punto installazioni di pale eoliche che quando passo sono poi spesso ferme o girano molto piano. Non so che benefici ci sarebbero ad investirci ulteriormente in quelle zone.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti si stanno anche iniziando ad elettrificare le banchine dei porti. Per esempio.
Si stanno sviluppando aerei ad idrogeno e la NASA sta testando batterie adatte all'aviazione.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

A 6,5 l di GPL a barile? Figurarsi fin tanto che è un prodotto di scarto e ci carichi gli accendini e le bombole dei camper OK.

Se cominci a farci andare milioni e milioni di auto all'anno... sai come vola il prezzo.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Non esistono valori "intrinseci" esistono solo valori di mercato.

L'anno scorso il metano è arrivato a 345€/megawattora e o pagare o stare al freddo.

M
Mercury 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa ne sai tu che non è da buttare ? Magari lo metti in pressione e takkkk un bel crepo. Come tutti i motori vecchi come i vecchi in questo blog.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Intanto stai facendo leva su una paura inesistente.
Le aziende legate alla produzione di auto, ricambi e quant'altro stanno già sparendo.

In Italia venivano prodotte un milione e mezzo di auto trent'anni fa, oggi siamo sotto al mezzo milione.

L'auto è anche un bene con un ciclo di vita lungo, non succede niente dall'oggi al domani, certo è che invece, se dormiamo ci ritroveremo come Cuba, costretta a riparare rottami degli altri paesi.

Non andare avanti e rimanere ancorati al passato ci farà sprofondare: non avremmo competenze in niente.

È la terza o quarta volta che lo scrivo: tutti volete l'uovo oggi e domani non ci sarà più niente.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Per farla consumare meno spero abbia tenuto solo volante e sedile del guidatore, così pesa meno

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

L'auto per molte persone è indispensabile e non si possono permettere costose auto nuovo sopratutto ev, l'amianto e spesso presente nei capannoni industriali e non riguarda il singolo cittadino, nei piccoli paesi è pieno di canne di amianto ( camini e coperture ) che nessuno ha mai toccato ( se ne fregano tutti )

D
Doggo (background) 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa ho mischiato, entrambi sono versioni più economiche ed entrambi sono cancerogeni, ovviamente i cristalli di amianto sono più pericolosi etc etc etc, ma il discorso è lo stesso

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottima idea. Bisogna comunque cominciare a fare qualcosa

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti piace mischiare capre con cavoli vedo

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, un conto solo le ideologie un conto è la realtà, in Italia le rinnovabili aumentano costantemente, chiaro che ci vuole tempo, non puoi fare un cambio cosi epocale in pochi anni

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Sbagli di nuovo, non sono io che ragiono così ma il mondo contemporaneo visto che ho elencato cifre reali e chiarito i meccanismi che vi sono dietro. se lo stato ti vende le sigarette da una parte ma poi ti dice che crepi non è colpa mia. Se incentiva il petrolio perchè gli ritornano indietro mega interessi e poi fa il finto tonto che dobbiamo salvare il pianeta non è colpa mia. Tu confondi il fatto tra cosa si dovrebbe fare con quello che invece accade realmente. Apri gli occhi. Se lascia a casa i migliaia addetti alle autofficine, ricambisti e aziende loro collegate le mantieni tu ? O spari la caxxta che verranno integrati da un'altra parte ? Dai su siamo seri. A questa transizione manca un piano obiettivo ed equilibrato, e vedrai che moltissimi ci rimetteranno le penne. Spera di non capitarci in mezzo perchè poi vienimelo a dire viva l'auto elettrica.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahhh ecco.
Allora l'auto elettrica costa anche meno, nel tempo, non di più.
Io darei gli incentivi ai maniscalchi, ragionando come fai tu.
Il mondo va avanti e nonostante tutto stiamo meglio delle generazioni che ci hanno preceduto, anche se certi lavori sono scomparsi.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti nella lista non compare l'iva per l'acquisto ne l'iva del venditore. Leggi meglio. Ho parlato di autofficine, dove continuate a ripetere che l'auto elettrica a meno che avrà un problema non ci entrerà mai. Hai idea cosa genera il mercato della manutenzione, i ricambi usurabili, i suoi addetti e tutto quello che ne viene dietro ? Mi sa di no, visto che oggi un concessionario sta a galla esclusivamente per l'assistenza mica per la vendita.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché se vendi un'auto elettrica lo stato non incassa l'iva? Il concessionario non guadagna e paga le tasse, il venditore non prende la sua provvigione?

Qui si parla di aiuti: gli aiuti servono a dare un indirizzo alla società.

Il termico è inefficiente, inquinante, climalterante, ma continuano ad aiutarlo, invece che cambiare.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Volevo correggere le cifre ufficiali date da qualcuno sui favolosi incentivi dati alle aziende petrolifere ed energetiche nel nostro paese che corrispondono a circa 19 miliardi, e sono così composte :
Trivellazioni 747.340.000, deduzioni regionali 340.000, Cip6 719.000.000, Isole minori, reintegrazione costi alle imprese (delibera Arera) 74.000.000, Aree geografiche svantaggiate reintegrazione costi 94.000.000, Contributi ad impianti e centrali impianti essenziali 1.081.100.000, Esenzioni oneri di sistemi sconti energivori 1.850.000.000, Esenzioni oneri dispacciamento altre aziende 150.000.000, Esenzioni e Riduzioni bilancio dello stato 3.380.820.000, Esenzioni trasporti 6.981.960.000
Prestiti e garanzie pubblici SACE, CDP, SIMEST 1.490.000.000, RIU elusione reti interne 2.000.000.000, Rigassificatore OLT 97.100.000, Gassificazione da fossile 310.000.000.
TOTALE 18.825.320.000
Come si può notare dalle cifre degli sgravi fiscali per il settore trasporti ammontano a circa 8 miliardi se nel conto ci vogliamo mettere come se tutta l'attività estrattiva è per il settore trasporti che in realtà non è ma contiamola pure. Peccato però che lo stato incentivando le aziende petrolifere per alimentare il settore trasporti ne ricava circa 80 di miliardi anno. Come ? Accise, carburanti, tutta l'iva collegata a : pezzi di ricambio, lubrificanti, tutta l'iva e tasse delle autofficine, ecc.ecc. oltre a contribuire ai versamenti inps di tutti gli addetti. Il succo ? E' la stessa storia del gioco d'azzardo e del tabacco : crea dipendenza e rovina le famiglie (gioco), nuoce gravemente alla salute (tabacco), tuonano dall'alto... ma chissà poi perchè non li vietano...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda il problema è proprio questo.
C'è chi non approva le scelte europee di imporre questa transizione per motivazioni logiche (tempi, costi, sviluppo tecnologico) e chi lo fa in maniera illogica (per dirlo in modo politically correct) come l'utente a cui rispondi.

F
Frost Lox 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente è più conveniente il diesel a 2€/l della corrente che ti auto produci e non usi e che enel non ti paga quasi niente

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Come diceva il saggio: "quando la fatica supera il gusto molla fi*a e datti al labrusco"

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

"La usava una vecchietta per andarci a messa la domenica" è una barzelletta vecchissima

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Oltretutto poi anche il territorio è un punto da valutare.
Mica in ogni zona ci sono venti costanti e che inducono ad investire in eolico.
Ma cosa stiamo a spiegare alla fine a chi demonizza le vetture endotermiche facendolo dietro alll'avatar di un Formula1...

D
Doggo (background) 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo era anche per l'amianto eh

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche un fornello a gas è meno efficiente di uno ad induzione.
Facciamo una legge europea per mettere al bando le cucine a gas?
Sarebbe anche più facile da farla digerire alle persone IMHO.

Giusto per dire che a chi legifera dell'efficienza frega nulla.

K
Kar Tar 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente falso non è affatto conveniente

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Potrebbe, il massimo che sei arrivato a dire.
CVD

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, in realtà aveva più senso dire "davanti a me", ma ormai avevo scritto

G
Gianluca Olla 01 Jan 1970 @ 00:00

Lato Europeo è stato becero ambientalismo. Sì sarebbe senz'altro arrivati comunque ad una transizione ma 1) in maniera più graduale 2) non precludendo per legge la strada ad altre tecnologie. Perché investire su altro se poi per legge non potrà circolare. Se la legge è tecnologicamente neutrale, come dovrebbe essere, io imprenditore vendo quello che ho pronto ora: elettrico a batteria, ma continuo a investire sulla ricerca di altre tecnologie.

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è solo una questione ambientale, ma banalmente tecnologica e imprenditoriale.
Il mondo diventerà elettrico, le auto endotermiche sono meno efficienti, i motori elettrici sono nettamente più semplici da costruire e alla portata di molti costruttori.
Se resti troppo indietro non recuperi.
Credo che la spinta sia stata quella, non l'ambientalismo vuoto.

M
MisterB 01 Jan 1970 @ 00:00

E tu la chiami casa 😂😂😂 mattacchione

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, pensano di non aver mai pagato I fossili con soldi pubblici.

Oleodotti, raffinerie, cisterne rovesciate, treni in fiamme, tutto da bonificare poi con soldi pubblici.
.

M
MisterB 01 Jan 1970 @ 00:00

Elettrifichiamo anche navi da crociera e cargo ,mezzi pesanti e aerei che inquinano tanto ma tanto di più di tutte le auto.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

E se usi un'auto a combustione davanti a casa mia devi pagarmi i danni alla salute a questo punto

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci si lamenta di tutto, la soluzione non è togliere diritti o privilegi che ricadono sulla fascia più povera della popolazione

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno meno fabbisogno energetico e basta e ripeto le rinnovabili vanno forti anche da noi, pretendere cose impossibili non aiuta

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

In Cina l'auto elettrica vende principalmente per il basso costo ( grazie al Governo ) e perchè in alcune città se non c'e l'hai non circoli proprio ( vedi lotteria a Pechino ), per il resto campa cavallo, continuano a inquinare più di tutta l'Europa messa assieme

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ovviamente la cosa si ripercuote sul valore dell'auto.
E le batterie non saltano, perdono di efficacia gradualmente, non sono certo come la mozzarella.

B
Body123 01 Jan 1970 @ 00:00

Si vabbè se ragioniamo così allora prima si viveva senza elettricità, acqua corrente, riscaldamento e aria condizionata in casa, ecc. ecc. e siamo sopravvissuti, o i nostri genitori/nonni lo hanno fatto, altrimenti ora non saremmo qui, questo non vuol dire che ora saremmo disposti a ritornare a vivere come allora nè che non bisogna cercare un maggior confort nelle cose.

Prima non c'erano nemmeno le cinture di sicurezza nelle auto comunque, te lo sei dimenticato nella lista.

L'unica cosa su cui ti do ragione è l'aria condizionata bizona che mi sembra completamente inutile, così come l'aria condizionata "automatica".

V
Volpesalva 01 Jan 1970 @ 00:00

Per la salvaguardia della salute delle persone e dell'ambiente non è evidentemente una bella notizia, soprattutto dopo che per decenni si è sovvenzionata la dannosa e nociva auto a combustione interna. Ma ci sta, chi se ne frega del benessere della natura e della salute delle future generazioni, l'importante è la salvaguardia del petrolio nostrano che in Europa abbonda, fonte di ricchezza per tutti e di eterna gioventù.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma tutto dipende anche dal prezzo.
Come seconda auto, potrebbe sicuramente andarmi bene .
Ho una seconda auto di 10 anni con 30.000km, l'autonomia è l'ultima cosa che possa interessarmi.

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh cliente perso ..azz loro.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è questione di usura, protrasti trovare una batteria che dopo 8 anni è ancora in ottimo stato, il problema è, rischieresti di comprare un’auto di 8 anni consapevole che se salta la batteria costa più dell’auto? Io no.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda pare la supercazzola per non rispondere la tua replica...

Oggi compreresti una BEV di 10 anni con SOH certificato e pari all' 82% (di una vettura che partiva con 400Km di autonomia) e senza garanzia?

Si o No.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è un discorso per benzinai, ma per statisti che devono decidere le sorti del mondo, gli statisti capiscono che l'acqua è più importante del petrolio, è indispensabile per la vita, al contrario il petrolio è puzzolente e serve solo come combustibile, quindi tassano il petrolio e non l'acqua!

Y
Yanav Jiqoike 01 Jan 1970 @ 00:00

Non posso, ma non voglio neanche…

Y
Yanav Jiqoike 01 Jan 1970 @ 00:00

Aggiungi anche che le auto elettriche per ora fanno cagare

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Di sicuro si può controllare meglio lo stato di usura del componente più costoso, al contrario di una termica, dove, se non sei un esperto, è più difficile capire se e quanto dura il motore, la trasmissione, il cambio.
Per cui, si, è più semplice fare una valutazione.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'è gara, vittoria a mani basse.

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

No no, adoro mia suocera :-)

m
misano 01 Jan 1970 @ 00:00

tutti avete cambiato la vecchia caldaia per il riscaldamento con una a condensazione, tutti cambieremo la caldaia a condensazione con una pompa di calore, tutti cambieremo l'auto a petrolio con una elettrica, esattamente come mio nonno che ha cambiato la cavalla ed il carretto con un Ape Piaggio.
Poi a continuare ad utilizzare le auto a petrolio così come i cavalli saranno solo i ricchi appassionati o i poveri.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

E magari ora hai pure la fortuna che tua suocera ti ha tolto il saluto!!!

XD (si scherza eh!)

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu la compreresti?

s
sasirizza 01 Jan 1970 @ 00:00

Ai livelli dell'interlocuzione

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Così da solo ti fai la guerra?
XD

...250 e 3, aggiudicato al signore in fondo con il frullone della crusca :-)

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Schiavo della propaganda? Ma che caxxo stai a dire, a sto punto mi tocca dire che sei proprio senza speranza.
Eri te che ieri dicevi che quanto ti stavo indicando era un ragionamento che condividevi...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai solo offendere? Complimenti per gli alti concetti espressi. https://media4.giphy.com/me...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Un motore così lo aggiusti con niente

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Così è meglio..🙂👍

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Comicità ai massimi livelli

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi visse sperando...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

La definizione "ciarpame" è il solito (pre)giudizio tagliato con l'accetta che contraddistingue tutti i sempliciotti. Sarebbe ciarpame a causa del prezzo troppo alto? Allora fornire degli incentivi per aiutare l'industria a produrre in grandissima serie, e quindi poter abbassare i prezzi, va benissimo

Y
Yanav Jiqoike 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa ma le altre auto le rottami a scadenza della garanzia?
Ma che discorsi stupidi.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Un’auto elettrica prodotta oggi tra 10 anni sarà da rottamare perché senza garanzia sulla batteria non la vorrà nessuno, voglio proprio vedere chi se la prenderà col rischio di sostituirla.

L
Luca Rissi 01 Jan 1970 @ 00:00

Meno male che uno, almeno uno, l’ha capito. Ma l’hanno capito anche quelli che fingono di non aver capito..

L
Luca Rissi 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu non la sostituisci perche’ non hai il becco di un quattrino, evidentemente. Ed altrettanto evidentemente, se ne avessi a palate staresti girando con una tesla. Cerchiamo di non confondere “non posso” con “non voglio”

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu sei quello che continua a prendere televisori a tubo catodico della MIVAR per sostenere l’industria italiana, giusto?
Forse ti sei perso il pezzo di trasmissione dove molti imprenditori italiani producevano eccellenze per le stazioni di ricarica e componentistica per le auto elettriche esportando tutti i loro prodotti…

M
MisterB 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto è ora di finirla

L
Luca Rissi 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh, si… me lo vedo proprio l’ad di vw o stellantis che rosica per che tu negli anni migliori della vita giri con una vecchia uno. Non se ne fara’ una ragione…

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti ricordo che in Italia Fiat é restata a galla per mezzo secolo con sovvenzioni, incentivi ecc con i soldi tuoi…

u
undab 01 Jan 1970 @ 00:00

e mi ero pure dimenticato dell'inverter... ;-))
A parte gli scherzi, non é la tecnologia ad essere acerba quanto riprodurre una filiera competitiva e razionale per l'auto elettrica (di certo al momento non é ai livelli della produzione per endotermiche) e batterie piú economiche. Ma di fatto le tecnologia é lí da anni. Decenni.

s
sasirizza 01 Jan 1970 @ 00:00

Mio cugino mi ha detto che sono almeno 20mila

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Confondi il valore intrinseco del petrolio con il suo valore di mercato, il valore intrinseco del petrolio è zero, prima dell'invenzione del motore a scoppio la gente considerava una disgrazia trovare petrolio al posto dell'acqua!

D
Doggo (background) 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi però ci lamentiamo quando aumentano i casi di tumori

D
Doggo (background) 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa la revisione non la fai mai?

F
Frost Lox 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me se non si può caricarla a casa l'auto elettrica è follia. Ma se uno ha garage, attacco elettrico e magari pure panelli fotovoltaici, l'auto elettrica (prezzo di acquisto a parte) è molto conveniente.

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

volevo dirlo io ma grazie

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Per le aziende

B
Body123 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

peccato che ci siano 15mila euro di differenza

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Abbassino i prezzi e sono contento. Così sono baggianate.

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

lascia perdere, sono giovani

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tuo collega è un tipo intelligente. Io invece ho rubato la macchina a mia suocera :-) (e ho venduto la mia)

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

svegliatevi! Non sono le macchine che inquinano.....Questo è quello che ci stanno (a me no) incuccando nel cervello

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno meno costa e soprattutto hanno meno sole.

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora continuerò a girare con la mia seconda auto una vecchia uno 30enne ..alla faccia loro 😅

M
MisterB 01 Jan 1970 @ 00:00

Va bene così se vuoi l'elettrica la devi pagare tu non Io.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma anche loro hanno piani di sviluppo delle rinnovabili.
Stanno aumentando anche il carbone, ma prevedono di diminuirlo dal 2030 in poi.
In compenso a fine hanno raggiungeranno gli obbiettivi del fotovoltaico con un anno di anticipo sul previsto.
E comunque anche un'auto elettrica prodotta in Cina, oggi, inquina meno di un'auto termica.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono 5 milioni di persone contro i 60 milioni di Italiani e hanno una frazione delle industrie energivore che ha l'Italia, i server c'entrano ben poco

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, ma sono due cose differenti.
Un conto sono gli investimenti in rinnovabili, un conto le auto elettriche.
Le seconde, ovviamente, beneficiano dei primi, ma i benefici delle rinnovabili sono per chiunque, anche senza cambiare auto.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai dai, la trollata ci sta, ma non esageriamo, sai benissimo di cosa parlo.

R
Robbie 01 Jan 1970 @ 00:00
I
Il_discutente 01 Jan 1970 @ 00:00

basterebbe cambiarla con una benzina più recente.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Già, da loro non fa freddo e a Dublino i server di Google consumano pochissimo, inoltre hanno tanti cavalli.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che la Cina ad oggi è il peggior inquinatore del pianeta eh

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte il fatto che c'è tutto il problema legato alla stabilizzazione della produzione dell'energia rinnovabile e al suo stoccaggio, cosa non semplice ne banale

In ogni caso guarda che da noi le rinnovabili vanno forte, aumentano anno dopo anno, il problema è come ti hanno detto, si parla di ordini di grandezza enormemente diversi tra Irlanda e Italia, non sono proprio paragonabili, per una transazione del genere ci vogliono parecchi anni, la bacchetta magica non c'è l'ha nessuno

s
sasirizza 01 Jan 1970 @ 00:00

L'interesse collettivo non è la somma di interessi individuali. Leggo sopra che ha un'auto di 500.000 km. Sono certo che sia tenuta benissimo e che sia interesse suo personale tenerla, ma è di fatto una piccola fabbrica di inquinamento.
Negli anni 60 un sacco di gente aveva (in perfetta buona fede) una bella tettoia in amianto nel capanno del giardino ed era suo interesse continuare a tenerla.
La domanda che dovrebbe porsi è: metterei mio figlio in una stanza chiusa per 8 ore con la mia auto accesa? E si sarà dato la risposta su quale sia l'interesse collettivo.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché oggi un'auto elettrica inquina la metà di una termica.
Tra 10 anni, con un mix migliore di energia, quella stessa auto elettrica inquinerà la metà di oggi, mentre l'equivalente termica venduta oggi inquinerà di più data l'usura dei componenti.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Dubito che la verde l'Irlanda abbia un fabbisogno energetico anche lontanamente vicino a quello Italiano eh

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi pare che Roma abbia mai avuto soldi e volontà per finanziare queste cose, anche prima delle auto elettriche..

Ad ogni modo, temo anche io che potrebbe essere un progetto piano piano abbandonato, così come alcune piste ciclabili fatte e poi lasciate a marcire (es. sulla Palmiro Togliatti). Staremo a vedere.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema sono i sindaci "verdi" che ti riempiono le città ( e a volte le regioni ) con i limiti di circolazione per le auto più vecchie

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

= senza gli incentivi è ciarpame (facile anche questo da capire)

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

E le vendite si impennano infatti, giusto?

u
undab 01 Jan 1970 @ 00:00

Acerba? Costosa si, ma acerba proprio no...sono 100 anni almeno che si costruiscono motori elettrici: una batteria che da energia a 2 magneti...direi una tecnologia che avevo giá nella mia macchinetta telecomandata quando ero un moccioso

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Un'auto elettrica prodotta oggi, inquinerà la metà tra 10 anni.
Una termica inquinerà di più di oggi.

I
Il_discutente 01 Jan 1970 @ 00:00

si si certo, ci sei tu grande genio che a 1000 euro compri delle offerte pazzesche. Lo immaginiamo tutti guarda.

I
Il_discutente 01 Jan 1970 @ 00:00

dai siamo seri, manco gli scooter decenti trovi a 1000 euro, figuriamoci un'auto.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah quindi in realtà in pochi privati le comprano pure in Germania? Notiziona proprio.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che siete schiavi della propaganda, come quello qui sotto che non sa che l'auto elettrica è almeno 3 volte più efficiente di una termica.
Guardatevi in streaming la puntata di Presadiretta di ieri sera, che forse qualcosa riuscite a comprenderlo.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, stanno cercando di farlo fallire in tutti modi. I politici intendo. Non è imponendo una tecnologia acerba e costosa al cittadino che si vince la gara.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Considerando i prezzi del nuovo ( e dell'usato) non penso questo potrà mai più accadere :D

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

A dire il vero in Cina la politica è diversa ma in qualche modo piu restrittiva. Pare sia diventato un incubo assicurarsi una targa per un'auto a combustione. Comunque anche loro hanno degli obiettivi di decarbonizzare il parco auto, perché visto che i motori a scoppio non li sanno fare benissimo, si son buttati sulle batterie.
In molte città stanno spingendo forte sull'adozione delle ev

M
Mercury 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ti rendi conto che questa è venduta come vista e piaciuta e magari ha il motore da buttare? Visto l’aumento della temperatura e chissà quale problema?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Vw Polo 1.0 2003 benzina km 48.000
1000 euro.

Vendo Volkswagen Polo, 1.0 benzina, cinque porte, anno 2000, 37 kW, 50 CV, bassi consumi, colore blu metallizzato, km 48.500 reali, l'auto è stata utilizzata da una persona anziana per brevi tragitti, tagliandi eseguiti regolarmente, sono state sostituite da poco valvola termostatica e vaschetta dell'acqua del radiatore, l'auto presenta un aumento della temperatura del liquido di raffreddamento con conseguente surriscaldamento del motore, probabilmente la pompa dell'acqua dev'essere sostituita. Alzacristalli elettrico anteriore sinistro da sostituire e aria condizionata da ricaricare. Revisione valida fino a Maggio 2025. Vendo, per passaggio ad un auto nuova, con la formula vista e piaciuta, soprattutto a meccanici ed intenditori prezzo 1000 euro

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Le elettriche usate non le vuole nessuno soprattutto a garanzia scaduta, io fossi in te prenderei un usato con pochi km intorno a 20.000 euro

M
Mercury 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma mi spieghi perché una persona dovrebbe svendere la propria auto usata a tuo dire tenuta benissimo, proprio a te e con prezzo fuori mercato?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Quella la pagano tutte le auto, di certo con un auto da 1000 euro ti risparmi tutti gli extra, come furto incendio ecc ecc ecc

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non sai acquistare auto usate è giusto che tu vada a regalare i soldi al concessionario

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah..troppo..un mio collega ha preso una 500 sporting a 200 euro

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi non sa acquistare auto usate è meglio che le acquisti nuove

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

I prezzi i produttori le adeguano agli incentivi, mica scemi.....

M
Mercury 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda hai ragione, guarda questa bellissima Smart con soli 344.000km, sono un po’ fuori budget però, vanno bene lo stesso 1800 euro!?

https://uploads.disquscdn.c...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

La bici devi comprarla usata al mercatino a 30 euro

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

250!

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Povero

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Se parli di te stesso risponditi davanti allo specchio.
;-)

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

500 e 1.....
500 e 2....
500 e....

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Condivido, aggiungendo che questo fallimento, o nella miglior delle ipotesi questo lentissimo passo di lumaca in una direzione corretta, sta costando qualcosa di oltremodo spropositato in relazione agli obiettivi raggiunti. Soldi nostri che potevano essere spesi estremamente meglio ed in modo molto più concreto per la lotta alla crisi climatica.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Se sei un po gnurantello che ci devo fare

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che sei un disco rotto.
Con oltretutto l'aggravante di credere a qualunque cosa (seria o baggianata) che legge e porta acqua al mulino del proprio bias.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

CVD

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono cose totalmente diverse, nel tempo arriverano stazioni hpc ovunque e batterie a carica veloce. Lo sharing quello rimane

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Che ridere... Se poi uno dice che l'elettrico non è per tutti perchè magari manca un box privato per ricaricare, la colonnina più vicino è comunque scomoda, mancano i soldi per acquistarla, è meno pratica per i lunghi spostamenti, ecc... allora i problemi/considerazioni personali non vanno più presi in considerazione.

https://media3.giphy.com/me...

Z
Zanzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo qui non pensiamo minimamente a come si produce l'energia elettrica, anzi incentiviamo a testa bassa le auto a pile che richiedono una quantità spropositata di corrente, così siamo costretti a tenere aperte centrali elettriche vetuste che ci costano un'esagerazione.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non sono affatto contento, è per quello che protesto.
Fino ad oggi hanno agito in modo di fallire miseramente, continuare su questa strada porterà solo a risultati miseri.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma perché unire il tema rinnovabili con l'obbligo di auto elettriche?
Credo che investire in rinnovabili sia assolutamente necessario, che poi il 72% non è il 100% e fa una grossa differenza.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Per gli incentivi io sono tendenzialmente contrario. Sia a BEV, che a rinnovabili, che a fossili che per l'edilizia.

Ma lo sono soprattutto per come vengono impostati. Chi ha le disponibilità economiche accede agli incentivi maggiormente di chi non ha disponibilità economiche..
Questo fa sì che spesso chi ne usufruisce non cambia le sue scelte: magari avrebbe comprato una BEV e avrebbe installato il FV anche senza incentivi, mentre chi fatica si acquista una Diesel Euro4/5 usata perchè solo 6000 € puo tirar fuori. Ed ovviamente di FV non se ne parla proprio.
Ecco che in questo modo i nostri soldi non sono serviti alla transizione (ovviamente non esiste solo questo scenario).
Insomma sono su questo molto daccordo con l'Europa che non vuole gli incentivi a pioggia (ovvero che vadano a chiunque in ugual misura)

Insomma se possono avere senso in determinate situazioni devono pure tenere conto che servono ad avviare un indotto che deve autosostenersi e non essere sistematici (altrimenti andrebbero chiamati sussidi)

Però te lo ribadisco: tu hai pure mischiato incentivi a sussidi. E' sempre un uso di soldi pubblici, ma fatto con criteri differenti.

V
Vincenzo Vicinanza 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché non è finalizzato all'interesse collettivo.
È il nuovo business e basta

Z
Zanzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa c'entra la Cina? Li la politica mica fa come in Europa che ti dice: "se non compri l'auto a pile ti blocco il centro storico, ti aumento il bollo, multe a cascata, non parliamo neanche delle accise e tra diec'anni ti vieto tutto il resto".
Queste cose le sentono anche nelle case automobilistiche.

V
Vincenzo Vicinanza 01 Jan 1970 @ 00:00

🤣

V
Vincenzo Vicinanza 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sto a 500.000 km e dovrei sostituirla x cosa?
Ah si:
1) x un pacco batteria con 8 anni di garanzia
2) alla ricerca della colonnina dove caricare.
Ma di cosa vogliamo parlare...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Rilancio con 500 euro!!!

t
tincool59 01 Jan 1970 @ 00:00

rai 3 ha appena trasmesso 2 ore di baggianate sulla conveniente (per i cinesi) auto elettrica😂😂😂😂😂😂

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Il succo è che tu non hai la più pallida idea di quanto costi mettere in piedi una nuova tecnologia per decine di milioni di prodotti complessi come un veicolo ogni anno. Progettare costa, costruire le nuove fabbriche costa organizzare le nuove linee di approvvigionamento dei materiali e dei componenti costa.
Ed allora perché mai dovremmo farlo?
Efficienza energetica e salute, solo in Italia muoiono parecchie decine di migliaia di persone l'anno per problemi relativi all'inquinamento, e non sto certo parlando della CO2 che pure i suoi danni li sta facendo. inoltre un'auto elettrica, a parte le batterie (che vengono comunque garantite per 8/10 anni e mediamente durano molto di più) è potenzialmente più affidabile, economica e duratura di un'auto a pistoni.
In sostanza bisogna investire oggi per abbandonare una tecnologia obsoleta, dannosa e inutilmente costosa domani, è sempre successo così

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando mantenere un auto costerà più di quel che vale..meglio mollarla. Parlo per chi può

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Che ci siano politici e ministri influenzati dalle lobby è triste ma normale, il guaio è che ci sono una massa di babbei che credono di poter andare avanti all'infinito nel mondo dei loro nonni, non riuscendo nemmeno a capire quanti danni abbia fatto e stia facendo quello stile di vita predatorio delle risorse naturali

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non ho presente dove e quante sono le colonnine, ma loro sì:
https://goelectricstations.it/?lang=it
Siamo nel 21° secolo, sarebbe ora che ti svegliassi.
Se i gestori mettono le colonnine non è per fare un favore a qualcuno, le mettono per vendere l'elettricità:
Se gli utenti devono mettersi in coda oppure se ne vanno da un'altra parte perché non ci sono colonnine libere allora vendono meno di quanto potrebbero quindi metteranno altre colonnine. Facile, no?

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Intanto tutti i paesi, anche Cina e India, hanno capito che investire oggi sulla transizione, vuol dire risparmiare (molto) domani.
Ma forse siccome abbiamo politici che vanno alla corte degli arabi, o ministri che vengono salvati da fondi anonimi di Dubai, allora è normale che il conto poi qualcuno lo debba pagare.

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Il succo è che sta pagliacciata dell’elettrico sta in piedi solo grazie ai nostri soldi (gli incentivi), soldi di cui manco usufruiamo perché le aziende pagano le auto immensamente meno di noi.

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

il Tim COKE.

I
Il_discutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Pieno di cessi che cadono a pezzi.

I
Il_discutente 01 Jan 1970 @ 00:00

1000 manco l’assicurazione paghi.

I
Il_discutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Paesi diversi, zone geografiche diverse, tassazioni diverse, n abitanti enormemente diverso, numero veicoli diversi, ricchezza per abitante diversa…

Come paragonare mele con banane

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

No, qui abbiamo più sole. Il vento c'è al largo delle grandi isole, senza che si veda niente.
Enel, non io, dice che entro il 2030 possiamo tranquillamente arrivare al 72%... certo basta non avere ignoranti o stipendiate da arabi al governo.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

La mobilità elettrica privata è fattibile molto prima, mi pare ovvio.
Già oggi per il 90% o forse più delle persone potrebbe essere migliore del termico.
Non è ancora per tutti, ma lo diventerà presto.

G
Gianluca Olla 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, riprendo dal tuo link, perché o non capisci o non vuoi capire. Trasporti aerei e marittimi pesano per il 28% della CO2 totale prodotta, che non è affatto poca. Eppure sulle auto c'è l'obbligo di vendere solo elettrico dal 2035. Gli aerei dovranno usare carburanti carbon neutral per il 70% entro il 2050. Quindi neanche il 100% e comunque con 15 anni di ritardo rispetto alle auto:
consilium.europa. eu/it/infographics/fit-for-55-refueleu-and-fueleu/

G
Gianluca Olla 01 Jan 1970 @ 00:00

..

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Oggi SE proprio si vuole parlare di gas si può parlare di GPL.

Ma il metano ormai è defunto sulle auto. Ormai anche i listini non hanno praticamente auto a metano.

Come fai a pre.dere in considerazione una fonte di energia che in 6 mesi passa da 1 a 4€ a Kg ed ancora oggi viaggia sugli 1,3€ a KG. Anche a 25 KmX Kg sono 5,2€ X100 Km.
Una GPL è vero che costerà 6,5€X100 Km ma è anche vero che ha molti più modelli e molti più distributori e con il GPL che oggi è all'8% di quota ci saranno nuovi distributori.

Ma il metano... per un bene che dure 12,5 anni... cone fai a sapere fra 5 anni quanti ne troverai aperti? A 200 auto al mese...

o
orsidoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè non che le endotermiche vadano meglio. Una pari categoria della tesla costa pari se non di più considerando le spese di benzina. Bolla incredibile in corso

G
Gianluca Olla 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, riprendo dal tuo link, perché o non capisci o non vuoi capire. Trasporti aerei e marittimi pesano per il 28% della CO2 totale prodotta, che non è affatto poca. Eppure sulle auto c'è l'obbligo di vendere solo elettrico dal 2035. Gli aerei dovranno usare carburanti carbon neutral per il 70% entro il 2050. Quindi neanche il 100% e comunque con 15 anni di ritardo rispetto alle auto.
"https://www.consilium.europ..."

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Il discorso è anche che oltre i prezzi delle auto, sta aumentando propio tutto, quindi a parte chi ha soldi da buttare, tutti gli altri si stanno tenendo la propria auto, oppure cercano nel mercato dell'usato ( in italia più compravendita usato che nuovo ) per risparmiare qualcosa.

G
Gianluca Olla 01 Jan 1970 @ 00:00

..

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Io giro a metano da 9 anni, e togliendo il 2022 che ovviamente è andato fuori prezzo, tuttora rifornisco a 1,25 €/kg ovvero spendi meno della metà rispetto alla benzina (grazie al consumo minore) e un buon 25-30% in meno rispetto al diesel.. Fai un pò tu..

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Ohhhhh. Toh!
Su un blog simile a questo è comparso anche un articolo sulle emissioni serra: in Europa il trasporto su strada è il principale responsabile dell'effetto serra.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

È pieno sui vari siti di compravendita, io stesso possiedo anche un auto di 15 anni che uso come muletto, che varrà si e no 2000 euro ben tenuta e perfettamente funzionante in tutte le sue parti.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

No, è chiaro.
C'è scritto trasporti interni, quindi merci non dall'estero e aerei non da fuori Europa.
Il resto ovviamente è compreso.

G
Gianluca Olla 01 Jan 1970 @ 00:00

No no solo la mia no, anche perché faccio 5km al giorno e ho sensibilmente ridotto le mie emissioni rispetto a quando ne facevo 140. Ciò non toglie il fatto che quel grafico è disegnato in modo da fare credere alle persone che è l'inquinamento delle auto ad essere aumentato, quando invece quello di navi e aerei è molto maggiore. Ehhh ma gli automobilisti sono più facili da colpire... Nelle aziende c'è gente studiata che non la freghi con un iconcina su un grafico, poi fanno lobbying... È un problema. Pensa gli aerei ultraleggeri e in generale con motori a pistoni usano ancora la benzina con il piombo, che sulle auto è vietata da 30 anni.

F
Frost Lox 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo in passato hanno fatto auto che durano "troppo"

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

E tu pensi che l'Europa abbia preso in considerazione solo la tua auto?
https://www.consilium.europa.eu/it/policies/green-deal/fit-for-55-the-eu-plan-for-a-green-transition/

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

In verità Tesla sta abbassando i prezzi e in Cina sono scesi di tanto. In Europa le EV stanno già al 20%. Questo significa che le auto a combustione devono spalmare i prezzi su numeri più bassi e si vede.
Via via che andiamo avanti i prezzi delle EV scenderanno per effetto della legge di Wright invece.
I tedeschi han semplicemente deciso che per loro è già il momento di togliere i sussidi.

G
Gianluca Olla 01 Jan 1970 @ 00:00

Con la differenza che per fare benzina ci metti 3 minuti, non 40.

M
Mercury 01 Jan 1970 @ 00:00

1000 cosa ? Dove? Manco una bici compro con 1000 euro ormai!

G
Gianluca Olla 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che quel grafico è fuorviante, mettono l'icona di un auto e scrivono trasporti interni. In realtà lì dentro ci sono anche voli e trasporti marittimi. Un aereo per trasportare 200 persone inquina come 300 auto.

G
Gianluca Olla 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, perché l'unione europea sta provando a imporre una tecnologia a tavolino. Piuttosto vieta i motori diesel dal 2035, non tutto ciò che non è elettrico. Quando vedranno che l'inquinamento non scende e l'unica cosa a scendere è il tasso di occupazione europea magari apriranno gli occhi.

l
losteagle 01 Jan 1970 @ 00:00

Oh ... finalmente qualcuno che ci farà presto compagnia !

Sono curioso di vedere le future statistiche di vendita a livello europeo nel 2024, forse qualcuno si sveglierà in tempo ed inizierà a comprendere che la transizione per il 2035 è semplicemente inattuabile. Non sono contro l'elettrico, ma i tempi di questa transizione non possono essere uguali per tutti i paesi europei senza tener conto delle peculiarità di ognuno dei singoli paesi.

G
Gianluca Olla 01 Jan 1970 @ 00:00

Non puoi realmente paragonare l'Irlanda all'Italia. Sono due ordini di grandezza diverse. È come se l'area metropolitana di Roma domani dichiarasse l'indipendenza energetica. Bello, ma il resto d'Italia?

P
Paul'S 01 Jan 1970 @ 00:00

con l'aggravante che, al contrario di altri bonus (tipo edilizia o turismo), gli incentivi per le EV sono andati a tesla e pochi altri

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Se a uno serve un auto per spostarsi gli bastano 1.000 euro, trovami un auto elettrica funzionante a 1.000 euro col 100% di batteria

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno è contento basti che non ti impongano tecnologia fuffa

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti il problema è proprio quello, la caccia alla presa e i tempi di ricarica, oltre al costo iniziale

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

In Europa costa di più.
Costa di più il benzinaio, il tecnico che controlla i distributori, i comuni bche chiedono i vari oneri, il camionista che guida le cisterne....
Non sai fare i conti.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Se avessimo i pozzi, gli schiavi che lavorno gratis, che si nutrono di erba e acqua di mare, che scavano con le mani senza usare nessuna tecnologia, la benzina in Italia costerebbe 1,50.

M
Mino Gargano 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli incentivi sul mercato auto non dovrebbero esistere ne per le elettriche, ne per benzina/diesel. É l'unico settore che continua a giovare di incentivi da anni e anni e siamo arrivati all'assurdo che di auto se ne vendono di meno, ma i produttori fanno più profitti.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio l'uovo oggi o la gallina domani?
Noi continuiamo ad incentivare il petrolio, tra sconti e mica sconti, quest'anno ci costerà più di 60nmiliardi di euro.
Altri investono in rinnovabili.
Da noi le ricariche costano 0,65€ alle colonnine.
In Irlanda 0,17€.
La differenza? https://uploads.disquscdn.c...

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

via incentivi che drogano il mercato e il business dell'elettrico caro e insostenibile crolla... chi lo avrebbe mai detto...

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché non abbiamo pozzi nostri?
In Europa costa più o meno così ovunque.
Appena fatta la patente andavo a farla in Svizzera, ora non conviene più nemmeno lì.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Il settore dei trasporti è l'unico che ha aumentato le emissioni in Europa.
https://uploads.disquscdn.c...

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché vogliono l'uovo oggi.

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma siete davvero contenti se dovesse fallire l'elettrificazione dei trasporti in Europa?

Per quale motivo?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Chissà perché la benzina costa 50 centesimi in gran parte del mondo, mentre dove si favoleggiano fantastiliardi di incentivi costa quasi 2 Euro...

M
Mercury 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quelle a benzina sono in regalo? No perché, sembra dai vostri commenti che le auto 1000 con tre cilindri siano degli affari mostruosi..

M
Mercury 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa che io ogni mattina mi alzo, mi collego al Blog e leggo le fesserie di alcuni utenti, principalmente due, questi due utenti sparano così tante fesserie che mi fanno passare la giornata leggera perché nessun cliente o fornitore riesce mai a superare le loro di fesserie 🙃

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

No no no, non confondiamo il “costano” con il “ti fanno pagare”, quella è tutta roba che ormai non costa una mazza (quando una tecnologia arriva sulla Panda, significa che il costo è nullo o quasi).

Z
Zanzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Se continuano a spingerle così tanto perché mai dovrebbero abbassare i prezzi?

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Dici? Intanto la transizione riguarda anche i mezzi pesanti, con tempi un po' più diluiti.
E da qualche parte bisogna cominciare visto che in altri settori si è più avanti. Mentre i trasporti sono gli unici in Europa che hanno aumentato le emissioni. https://uploads.disquscdn.c...

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli attuali ibridi per raggiungere i limiti dell'euro 6D final pesano un accidente e consumano 6.5L al km. Tutto questo con costi molto più alti e manutenzione anche più invasiva e cistosa

X
Xylitolo 01 Jan 1970 @ 00:00

sarà il caso di rinforzare il perimetro di casa?

cappotto termico con lastra in acciaio da 12mm?

E
Ema 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi li ha ? In giro solo auto aziendali altrimenti se uno non guadagna almeno 4k al mese e 100 sul conto, sei un coglione se ne spendi 50k per un'auto !!! Quindi le cose son 2, o sono auto o aziendali o auto dei coglioni.

E
Ema 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma il senso di passare dal diesel all'elettrico quando in mezzo ci sta il mondo ? Un cambio così repentino e drastico non paga ! Il futuro che è già presente da secoli sono le ibride. Immaginiamoci fra qualche anno senza diesel o benzina euro 0 o 5, secondo me sarebbe uno scenario fattibilissimo senza dover stravolgere necessariamente l'industria con il rischio di un collasso economico. Poi per carità, questo non significa che marchi cinesi o Testa debbano perforza chiudere anzi, per una nicchia di mercato, bene anche l'elettrico puro. Stanno facendo terrorismo inutile. Qua è da scendere in piazza !

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

una transizione, quella sul trasporto privato, che riguarda una frazione effimera della co2 immessa nell'atmosfera sia a livello eu che continentale (non è che la co2 prodotta in svizzera non valichi i confini... (31mton nel 2021, contro i 315 dell'italia e i 665 della verdissima germania a carbone, mentre quei bastard1 della francia che vanno a nucleare ne hanno prodotti 301, il valore più basso tra le grandi nazioni eu ad eccezione della spagna che ne ha 231)

perché, attenzione, non si parla di transizione dell'intero settore dei trasporti (i migliori sono gli svizzeri, che quando un tir vuole poetare merci attraverso il suo territorio gli offre due opzioni: o via treno a N chf, o via autostrada a N*10 chf. loro non permettono, come noi, che un tir carico di merci parta da danzica e arrivi a santander tutto via autostrade inquinando alla grande, magari pure un vecchio diesel euro sottozero), ma solo di quello del trasporto privato personale. non trasporto merci o passeggeri: automobili. e basta

link

https://lab24.ilsole24ore.com/cop27-dati-CO2-mondo/#

https://www.bfe.admin.ch/bfe/it/home/efficienza/mobilita/prescrizioni-sulle-emissioni-di-co2-per-le-automobili-e-gli-autofurgoni-nuovi.html

https://duckduckgo.com/?t=ffab&q=CO2+emissions+of+all+world+countries%2C+2022+Report&ia=web

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi mandiamo 1mln di auto all'anno col GPL che è Gas di Petrolio Liquefatto.

Ottima idea e col petrolio a 90$ ovviamente costerà due lire.

Fon tanto che il mercato è l'8% ossia 120.000 auto all'anno può darsi. Che poi mi piacerebbe sapere quanti usano il GPL in Francia, Germania, Spagna, Inghilterra ecc perchè se li il GPL si è no esiste vorrebbe dire alimentare 8/9 mln di auto all'anno.

Ed il tutto tenendo ovviamente il prezzo a 70cent a lintro.
OK.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

No, quello è il metano, non il GPL.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

era facilmente intuibile ed è il motivo per cui tutti i produttori sono diventati piangina che chiedono soldi agli stati

K
Kar Tar 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra Russia e Cina hanno tagliato le gambe alla Germania e di riflesso a noi, c'è una deindustrializzazione in atto incredibile, ogni giorno ci sono nuovi licenziamenti e le politiche green dell'Europa non aiutano, anzi disincentivano l'acquisto delle auto elettriche, e sarà sempre peggio tra quota CO2 per l'acciaio e le ristrutturazioni delle prime case si salvi chi può, ovviamente i politici non fanno nulla, in primis M5S e PD

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai presente quante e dove sono le colonnine?
Ne mancano ancora prima che sia così comodo come dici.
Se quelle 12/16 colonnine che ci sono tra Bologna e Padova (esempio facile, perché praticamente ogni area di sosta è dotata di colonnine free to X) sono tutte occupate ed io mi devo fermare, aspetto comunque.
Non è che il fatto che l'auto mi dica che ci sono le colonnine a Bentivoglio e a Po ovest cambi molto.
Nei momenti di punta capiterà di diversi fermare ed attendere, così come capita con i distributori di carburante.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Povera Creta. Datele un po' di Xanax

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Spariti gli ecofuffagreen...🤷‍♂️

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Io la appoggiavo piano. 🤷‍♂️

F
Francesco Zerbini 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà sia la Tiguan che l'A4 costano più della tesla visto che l'A4 parte da 42k con il motore base, cerchi da 16 e senza nessun optional... l'A4 media viene venduta ad almeno 55k a salire, visto che la maggiorparte dei tedeschi prende la versione sw, integrale, cambio automatico e sline

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, dai però le stanno mettendo intanto (non sto facendo una questione politica). Cioè, quello che dico è un piccolo, piccolo passo verso quella mobilità di cui avrebbe tanto bisogno Roma. E' un percorso lunghissimo, impervio e parecchio ostacolato: abbiamo una mentalità radicata fortemente all'uso dell'auto e le città sono state realizzate a misura d'auto. Fare passi indietro costa fatica e in ambito politico, voti. Valanghe di voti. (Guarda alla Ztl che stavano provando a fare..)

Da un paio di amministrazioni a questa parte sto vedendo qualcosina che si smuove (sì certo anche perché in ambito europeo arrivano fondi ad hoc), però intanto qualche pista ciclabile è stata realizzata e qualche altra attenzione la si sta facendo. Servono anni e soldi. Serve un cambiamento della mentalità, anche lento, ma inesorabile.

Starebbe a noi cittadini difendere il diritto ad una mobilità dolce.

L
Logarius 01 Jan 1970 @ 00:00

Oddio, va bene che oggi sulle auto ci sono tantissimi orpelli inutili ma:
1) I fari a matrice di led garantiscono prestazioni di luminosità notturna nettamente migliori, ergo maggior sicurezza;
2) I pacchetti adas e di assistenza alla guida posso evitare una enorme quantità di incidenti dovuti a distrazioni e simili incredibile, ergo maggior sicurezza;
3) Le telecamere e i sensori come il punto 2, soprattutto in manovra negli angoli cechi;
Tante cose sono inutili aggiunte, altre hanno molto senso ed è bene che ci siano in tutte le auto moderne.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema sarebbe quando si guasta la prima auto e devi prendere la seconda come auto di famiglia

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Appena finisci di prendere le medicine prova a cercare "ironia" sul vocabolario.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Al momento è così.
Il problema è deridere il cambiamento, che tra l'altro, prima o poi, sarà inevitabile.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Quale gas quello che nel 2022 andava a 345€/megawattora?

A beh mi pare una bella idea

P
Phabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Mica sono più scemi degli altri

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Le carte sono solo due:
Ci sono gli incentivi - compro.
Non ci sono ma potrebbero rimetterli - aspetto.

Non ci vuole chissà che a capirlo, eh...

A
Aiitu kurosawa 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi ecco la verità: in Germania la domanda di elettriche era sostenuta dagli incentivi, soprattutto in favore delle aziende.

I consumatori tedeschi, in sostanza, la pensano come noi, al di là delle buste paga più pesanti…

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma finché non c'è richiesta chi si mette a fare le infrastrutture? E poi che senso avrebbe far andare le vetture a gas, spendendo chissà quanti soldi per attrezzare le aree di servizio? Non siamo più nel 1970, l'inquinamento è simile per gas e benzina.

P.s. Non esisteranno mai le "vetture in coda" per ricaricare, l'auto stessa ti dice dov'è la colonnina libera e te la prenota pure

O
Oscar 01 Jan 1970 @ 00:00

lascia perdere è un bimbo che non sa guardare oltre al suo naso

O
Oscar 01 Jan 1970 @ 00:00

fermati finchè sei in tempo, stai pestando una merda.. ok la tua voglia di eliminare il fossile, ma devi imparare a guardarti attorno ed a comprendere come al momento si producono le cose.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo fino a quando i prezzi non saranno adeguati alle tasche locali

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Credici.
Intanto sono soldi non incassati in tasse (che vengono prese altrove),
o tolto ad altri servizi (scuole ospedali), o a debito.
Poi è come dire che siccome stavamo morendo di freddo, allora è giusto aver dato dei soldi ad altri (visto che noi non abbiamo petrolio e nemmeno gas), ma è sbagliato incentivare elettriche e rinnovabili per tenerli noi?

Io non metto in dubbio che quei soldi non servissero.
Metto in dubbio il fatto che la gente non sa a quanto ammontano.
Metto in dubbio il fatto che si può pensare diversamente per il futuro, in modo che non serva più spendere tutti quei soldi.
Metto in dubbio che non ci sia una alternativa valida DA INCENTIVARE: qui hanno commentato contro incentivi che aiutano una transizione.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa, ci sono i supercharger di Tesla in giro, anche all'estero, con decine di colonnine. E pensa, la rete non va in tilt.

O
Oscar 01 Jan 1970 @ 00:00

+20k sensato??? finchè c'è gente come te, il futuro di merda è assicurato

J
Jay 01 Jan 1970 @ 00:00

Pure l'acqua è un bene pubblico, gestito da società private, che se falliscono o hanno intoppi ti interrompono il servizio.
Quindi i soldi del servizio le varie società dovrebbero prenderseli, ma al momento della manutenzione deve intervenire lo stato? Tornassero statali a questo punto

D
Danylo 01 Jan 1970 @ 00:00

> stop agli incentivi ... crollano le vendite
Sono solo coincidenze :)

o
orsidoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Appena tolgono gli incentivi si abbasseranno i prezzi e vedremo il valore vero dei catorci a 50k ingiustificati. Forse così raggiungeremo parità tra endotermiche ed elettriche. Chi ha soldi se lo compra cmq, non sono i 3k o 5k a frenarmi.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

sono aiuti a persone in disagio economico ed aziende, prima per la questione pandemica e poi per l'invasione russa dell'Ucraina

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Condivido il tuo ragionamento.

Il problema è di chi dice che la gli incentivi a BEV o a fonti rinnovabili siano esagerate o addirittura non servano: a noi che nemmeno possediamo il petrolio (o il gas)?
Eppure quello lo incentiviamo.

E se non vuoi continuare ad incentivarlo a vita per ritrovarti senza, visto che le stime più ottimistiche parlano del 2080, forse è bene cominciare a pensare un po' al futuro.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

https://www.imf.org/en/Publications/WP/Issues/2021/09/23/Still-Not-Getting-Energy-Prices-Right-A-Global-and-Country-Update-of-Fossil-Fuel-Subsidies-466004

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Aspetta a quando uscirà la panda elettrica il booom che ci sarà

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Se invece di covare quell'uovo lo distruggi non avrai nè l'uovo oggi nè la gallina domani.

Se in quel momento avessi lasciato correre i prezzi all'impazzata (non solo al distributore o la bolletta della luce e del gas), ma pure quelli di gestione delle aziende, quelli dei beni di prima necessità, ci saremmo potuto trovare con un problema sociale ben più impattante in maniera negativa sulla possibilità di accelerare la transizione.

Vuoi accelerare? Devi comunque tenere conto delle condizioni. Ad esempio se devi andare al prontosoccorso per una urgenza "acceleri" muovendoti ai 180Km/h in città? Credi sarebbe qualcosa di migliorativo per la tua urgenza?
Ecco che parlare solo di "accelerare" sempre e senza mai guardare alla realtà dei fatti è oltremodo sciocco.

Certo che ad esempio il FV è importante. Ma accelerare cosa vuol dire a tuo avviso? Regalarlo a tutti? Magari! Ma i fondi dove li prenderesti? Tagliamo ancora la sanità? o la scuola? Magari riduciamo la maternità alle donne: una settimana prima e dopo il parto e poi tornatene a lavorare!
E visto che ci siamo togliamo pure la mutua, che così si fanno pure gli offshore...

Logicamente sto esasperando il concetto, ma spero che ti possa essere chiaro. Quel c'è gente che nel 2011... conta un caxxo (scusa il francesismo). Semplicemente perchè:
1) è un dato non quantificabile e derivante quasi esclusivamente dalla percezione personale
2) non esiste un riscontro opposto
3) concentriamoci su quello che si puo e deve fare oggi.

n
nicola 01 Jan 1970 @ 00:00

Bastava passare attraverso una transizione a GAS per una ventina di anni, e gia riducevi di molto l'inquinamento, il tempo di metter su una infrastruttura adeguata e dare tempo ad uno sviluppo ottimale degli accumulatori e si sarebbe evitato un sacco di casini.
E' inutile negare l'evidenza, l'infrastruttura non è ancora pronta.....metti 2 o 3 milioni di veicoli elettrici in strada e poi per ogni colonnina di ricarica avrai 10 auto in coda...cioè a piedi se si pensa che ogni auto deve stare attaccata come minimo 30-40 minuti........senza contare che l'infrastruttura elettrica andrebbe in tilt.......

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

come riportare una notizia senza leggere, lesson one (o forse lesson last gen?)

R
RectorSith 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa te...ieri c´era l'incentivo, oggi no, domani tornano e incredibilimente nessuno le compra oggi!

M
Mark 01 Jan 1970 @ 00:00

Fanno extraprofitti con un minor numero di mezzi venduti ad un prezzo maggiorato
e gli sfugge che il mercato dei 4 gatti che potevano permettersi di acquistare la nuova tecnologia sovraprezzata, si è saturato in un attimo..

I torni non contano, non sono così fessi.
Qualcosa sta succedendo e noi siamo distratti..

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, il tuo ragionamento può anche essere corretto, ma si continuano a togliere risorse quando invece siamo un paese che dovrebbe accelerare sulla transizione
.
E non mi riferisco nemmeno tanto (o non solo) alle BEV, quanto alle installazioni di impianti rinnovabili: nel 2011 c'era gente che sosteneva che non avremmo mai fatto a meno del petrolio e che il fotovoltaico non sarebbe arrivato nemmeno al 1% di produzione, oggi siamo al 15%.
Chissà se senza detrattori si poteva fare anche si più.
Ora è così per le BEV, per gli impianti eolici offshore che non danneggiano né il fondale, né la vista, per il fotovoltaico, che secondo Enel, installato sopra ai tetti residenziali, ci può portare al 70% di produzione.

È meglio l'uovo oggi, per voi.
Per una persona che guarda al futuro è molto meglio una gallina domani.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

Cuccurucucu paloma ahia-ia-ia-iai
Cantava
Cuccurucucu paloma ahia-ia-ia-iai
Cantava

[cit.]

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

le auto di oggi non puoi certo pensare di tenerle 20 o 30 anni, ti costerebbero più di manutenzione che acquistarle nuove

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mio personale era per dire che con l’elettrico ci risparmi, almeno se hai un posto auto (la maggior parte delle persone lo ha)

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se tolgono gli incentivi all'elettrico mi aumenta la spesa al supermercato?!?
Non lo capisci che tutti i beni sono legati OGGI al costo del petrolio?
Non lo riuscite a capire che la transizione è sì importante ma oggi le BEV valgono una scurreggia di lepidottero?

Quindi se ho una emergenza che puo pure portare a gravi conseguenze sociali allora sì che intervengo per dare sussidi che aiutino tutti i cittadini.

La transizione ha da venire, non puoi mettere sullo stesso piano la necessità odierna di combustibili fossili e la necessità odierna di vetture elettriche.
E non vuol dire che sia sbgliata la transizione o che si sia contrari alle BEV, ma la realtà mica la possiamo ignorare!!

Per quanto mi riguarda gli incentivi li eliminerei nel 99% dei casi. Oltretutto come ultima nota di colore tu confondi incentivi con sussidi...

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma qui c'è lo sbaglio di fondo.
Certo che ci hanno aiutato, ma se ti aiutassero in un altro modo? Questo è il problema iniziale
.
"Fine incentivi per le l'elettrico? Meno male i nostri soldi...."
Invece gli incentivi per continuare a finanziare le guerre del petrolio vanno bene? E sì che c'è già un altro articolo che parla dei possibili effetti sui prezzi del carburante dovuti ai nuovi scontri in Medio Oriente....

Ma continuano così, incentiviamo il petrolio.

A
Andhaka 01 Jan 1970 @ 00:00

"Comodità" che sono solo punti di rottura multipli e costi aggiuntivi sui ricambi (che a loro vengono noccioline). Che schifo.

Cheers

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

<"code">qui inserisci il tuo link<"/code">

Questo sopra è il tag code. Ovviamente va utilizzato senza le virgolette.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Frug aggiungo:

Comunque nel cappello vi sta scritto che i governi hanno aiutato consumatori ed imprese... cioè pure me e te...
Vuoi crocifiggere chi ti aiuta?

Ma poi di cosa si parla? 7000 miliardi (Europa? Mondo?) cosa confermano con i costi del trasporto del petrolio italiano importato (come hai detto tu prima)?

Mi pare onestamente che tu abbia poche idee e sono pure molto confuse.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualcuno mi ha segnalato, sono bloccato.
Il link l'ho messo, il tag non l'ho mai visto.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me è una fake news, a me far pagare +20k una Dacia Spring sembra perfettamente sensato e sostenibile. Spero solo che arrivi la profetica Apple Car a 50k, per vederne in giro più della Panda o della 500.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

No.
Leggi sopra, se mi riattivano, perché qualche simpaticone, guarda caso, segnala per bloccare le mie risposte.
L’analisi del Fmi suddivide i sussidi ai combustibili fossili in espliciti, ovvero una sottoquotazione dei costi di fornitura – le spese governative dirette a tenere artificialmente bassi i prezzi, come nel caso dei sussidi contro il caro energia – e in sussidi impliciti, cioè la sottostima dei costi ambientali dei combustibili fossili e rinunce alla tassazione sul loro consumo.

A livello globale questi ultimi sono la parte prevalente (82%), e anche in Italia valgono circa 54 mld di dollari contro i circa 10 attribuiti ai sussidi espliciti.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è il tag apposito per mettere i link.
Cavolo si parla con gente che conosce tutto e poi manco le cose più elementari si scopre che conosce...
www.mettiilsitochetipiacedipiù.frug

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

ma scherzi, a cambiare un gruppo ottico oggi non ti bastano 500€
il display, il portellone elettronico...e la batteria ?
solo di una ibrida ti chiedono come minimo 1000 euro

se devo andare a lavorare per mantenermi l'auto preferisco starmene a casa o in riva al mare

A
Angelo Donà 01 Jan 1970 @ 00:00

Perdona ma allora non si parla di sussidi alle aziende petrolifere ma ai cittadini/aziende. L'industria petrolifera è profittevole e non ha bisogno di alcun sussidio da parte delle istituzioni. Che sia inquinante e da marginare siamo d'accordo ma che sia anche antieconomica questo no.

A
Andhaka 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo.

Appena cambiati i "led" della plancia della vecchia 206 di mia moglie perchè i tasti delle varie funzioni non si accendevano più.

Kit da 10 euro di lampadine, un video sul tubo per come sganciare la plancia, 10 minuti di "lavoro". Plancia pienamente illuminata.

Oggi avrei dovuto portarla alla Nasa con tutti gli schermi touch inutili e menate varie.

Cheers

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Pazienza sì. Che si puo fare di diverso?
Ma, ed è inutile dirlo a chi lo ha già capito, in questo modo la transizione serve per migliorare di 1 da un lato e peggiorare di 2 dall'altro...
Ed è pure molto cara!

P.s. per chi legge usando solo ideologia spiccia: il discorso non significa affatto che la transizione ecologica o nello specifico il passaggio da vetture termiche ed elettriche sia sbagliato.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

io ho la patente dal 95 e per quanto mi riguarda basta un'auto meccanicamente buona, con climatizzatore monozona ed airbag per un minimo di comodità e sicurezza

per il resto preferisco le lampadine da 2 euro che me le cambio da sole, la classica batteria che mi sostituisco da solo a 50€, una chiave tradizionale per aprire la porta , i finestrini anteriori automatici , quelli posteriori manuali come manuale l'apertura del portellone

questa è la mia auto attuale del 2003 che va STRABENE e che necessita di poca manutenzione
1500€ di manutenzione straordinaria in 20 anni....

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse è il caso che 2+2 lo facciano i costruttori e diano alle loro elettriche.... e anche alle termiche.... prezzi di listino reali e non gonfiati per divorarsi gli incentivi governativi di cui gli acquirenti credono di fruire.
L'esempio della Germania... vendite e riduzione personale VAG... oppure delle maggiori vendite di tesla date dai listini tagliati con il machete dovrebbe essere di insegnamento.

J
Jay 01 Jan 1970 @ 00:00

Tieni conto che buona parte di ponti, viadotto, gallerie sono autostradali, c'è ben poco di pubblico

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Sopra ho messo link, ma è in moderazione

Z
Zanzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti a dirmi come va bene l'elettrico in Germania, quando la capiremo qui in Italia che dobbiamo seguire il loro esempio?
Senza i favori dello stato non se la filano neanche li.
Gli incentivi non dureranno per sempre.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo un report del fondo monetario internazionale i costi dei combustibili fossili tra incentivi espliciti (8% del totale), ovvero per l'acquisto di carburante, ed impliciti (92% del totale), cioè aiuti nelle varie parti della filiera, ammontano a 7000miliardi di dollari.
Speriamo si cominci ad incentivare altrettanto la mobilità elettrica e la produzione di fonti rinnovabili.

Visto che lo si chiede, sotto metto link al report, aspettate la moderazione.

https://www.imf.org/en/Publ...

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti ho messo foto, notizia Ansa, report del fondo monetario Internazionale. Sono cose facilmente reperibili.
Quest'anno per l'Italia di prevede di passare i 60 miliardi. Tutti a bilancio dello stato.

A
AleHerz 01 Jan 1970 @ 00:00

Zio, dove sono le fonti? Tu stai dicendo che quei dati dicono quello che ti fa comodo raccontare, senza uno straccio di prova.

Quello che ho scritto lo puoi trovare documentato nel Catalogo dei sussidi ambientalmente dannosi, nel sito del Ministero dell'ambiente.

Fino a prova contraria quello che dici tu vale nulla.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

No.
Sussidi ai petrolieri, all'importazione, aiuti, anche militari in zone non sicure (la Libia è piena di pozzi italiani)... ma vabbè, forse hai anche un pochino ragione.
Meglio dare soldi a quelle democrazie che autoprodursi mai l'energia, d'altronde siamo un paese di pendolari da 500km al giorno tutti i giorni... o forse no?

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Boh, in Germania sono abituati a comprare auto endotermiche che costano quanto una Tesla (l'anno scorso, le 3 auto più vendute in assoluto sono state l'immancabile Golf, la Tiguan che costa 35k, e la Audi A4 che invece costa come una Model 3).

Quindi ripeto: boh.

A
AleHerz 01 Jan 1970 @ 00:00

Bah, è un po' viscido sto dato buttato lì senza la minima argomentazione, no? Che vogliono dire sti dati? No perché volendo ci può rientrare ogni cosa, se uno vuole manipolare i dati.

Giusto per fare un esempio pratico, Ultima Generazione ha più volte chiesto all'italia di eliminare i sussidi ai fossili.

Ma in questi sussidi ai fossili non si sta parlando di finanziare i fossili, ma al contrario, proteggere le fasce italiane più in difficoltà.

Con "sussidi ai fossili in italia" si intende calmierare il prezzo della benzina per l'agricoltura, oppure calmierare il prezzo del gas per quelle poche persone che vivono in case sperdute, dove l'unico modo per riscaldarsi è con bombole.

Ora, io non so i dati di questa ricerca quali siano, ho cercato su internet, ma tutti pubblicano i dati senza dire da dove venogno fuori. Mi pare evidente che la retorica dietro la parola "sussidi", sia quasi sempre vuota propaganda. Se proprio volete lamentarvi di questi sussidi, iniziate nell'ammettere che volete far fallire la maggior parte delle coltivazioni italiane, o far morire di freddo determinate famiglie (almeno nel contesto italiano).

Poi nessuno nega che i fossili debbano sparire, ma si devono proporre alternative, non chiedere implicitamente il fallimento di una parte di aziende o la morte di certe famiglie. Perché se domani smettessimo di consumare fossili senza un minimo di coscienza, stai certo che le uniche vittime sarebbero le persone più in difficoltà, non di certo tu o io che abbiamo tempo di scrivere su HDBlog. Serve onestà intellettuale.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

non solo sono anche tutte quelle strin zate automatiche ed elettriche che fanno lievitare i prezzi

i full led matrix invece che le lampadine da 2 euro
i pacchetti ADAS di assistenza alla guida
le telecamere e i sensori
il cambio automatico !!!
il portellone elettrico
i mega display
etc etc

cose INUTILI che costano 5-10k euro come se nulla fosse

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Pazienza.
Al massimo il problema saranno i comunicati di Motus-e che grida al complotto ed alla disinformazione, invece di guardare banalmente i grafici delle vendite in relazione al potere d'acquisto

m
migliorare 01 Jan 1970 @ 00:00

Riformuliamo... senza incentivi l'elettrico costa ancora troppo purtroppo...

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente ma sei andato sul personale e ti ho risposto col personale, mi pareva ovvia la cosa (azione -> reazione, causa -> effetto)
Ecco perché io rimango sempre sul generico, laddove posso, non bado quasi mai alle mie preferenze personali, facci caso

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Fette di salame sugli occhi?
Parliamo di sanzioni al 3° produttore mondiale di petrolio nonchè 2° produttore mondiale di gas che è pure quello più vicino e meglio collegato all'Europa...

A cosa vorresti paragonare questa guerra?

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho detto che è una soluzione, al limite un cambiamento, ma dubito che avvenga anche quello in caso

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo se la soluzione sarebbe votare l'estrema destra (in Germania, poi) preferisco la situazione attuale

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Come volevasi dimostrare: senza incentivi, l'elettrico non lo vuole nessuno.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Se lo stato ha bisogno di soldi, te li prende anche dall'aria, e allora?

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi anche il petrolio costa... e caro.
Vogliamo anche includere tutti i conflitti internazionali alla cui base c'era principalmente quello?
O vogliamo continuare con le fette di salame sugli occhi?

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho scritto "appunto", quindi davo per assodato il tuo commento :)

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è una cosa che possono fare tutti, non è presente ovunque, o comunque non sempre è pratico ed è una spesa fissa costante che puó permettersi solo chi non paga la casa (mutuo).

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00
G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente il che porterà a uno scontro diretto con le regioni e i comuni sempre più propensi a non far circolare mezzi "vecchi"

V
Venerabile Jorge 01 Jan 1970 @ 00:00

E quando trasferiranno le accise dai carburanti (dove fanno il 90% del prezzo) all'energia elettrica?

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi aver calmierato il costo dei carburanti in Italia durante la pandemia è stato un scandalo?

Aver aiutato aziende e privati a causa dell'impennata dei prezzi dei combustibili fossili seguiti ad una pandemia e ad una guerra nei confini europei è uno scandalo?

Non so, cosa volevi che le famiglie fossero ridotte in povertà senza intervenire?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che a parità di prezzo l'auto elettrica non è un auto tuttofare, io non la prenderei nemmeno a 15.000 euro

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Fondo monetario internazionale.
Notizia Ansa, cerca perché se metto lì km va in moderazione. https://uploads.disquscdn.c...

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Si chiama speculazione e non c'è altro modo per definirla

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahaha il gioco delle tre carte...

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottima osservazione, appoggio la mozione

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto quello che è successo in Germania ieri probabilmente almeno come indirizzo politico, qualcosa cambierà, se questo avrà poi una ripercussione sui cittadini UE sarà da vedere.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma il risultato sarà sempre quello di persone che girano con mezzi sempre più vecchi...
'azzarola...

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque sembra che per molti sia meglio continuare ad incentivare i combustibili fossili.
Speriamo che prima o poi si incentivi anche l'elettrico in egual modo. https://uploads.disquscdn.c...

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

E tu da un titolo così ricavi l'informazione che hai espresso?
Non ho letto l'articolo (ma neppure me lo hai linkato, ad oggi pare che ci si informi tramite titoli più che su argomenti), ma vorrei capire da cosa derivino quei miliardi ("sostenere il fossile" ha un senso molto ampio e labile) e soprattutto se per combustibile fossile si possa intendere il solo petrolio come da tuo precedente post.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Io risparmio ancora di più avendo solamente l'utilizzo a noleggio (car sharing):

- niente acquisto (parecchi soldi risparmiati)
- niente assicurazione
- niente carburante
- niente bollo
- usura non è affar mio
- niente revisione
- niente rischi se non quando la noleggio

e potrei continuare...
Vedi te

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed invece saranno le termiche a costare come le elettriche.
Cambiando l'ordine degli addendi, il risultato cambia.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

In certi segmenti i prezzi sono pure a favore delle BEV.
Ma non possiamo non notare che sono aumentati molto i prezzi delle termiche e soprattutto nei segmenti dove le BEV non sono ancora competitive al 100%.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

È ciò che ho scritto più sotto, a prescindere che siano elettriche (che sono le più care), costano troppo rispetto a ciò che dovrebbe essere, qualquadra non cosa, ma io sono ignorante in materia quindi.....

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Finanziamenti diretti o indiretti, per infrastrutture e via dicendo. https://uploads.disquscdn.c...

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

In ogni caso con la mia plugin risparmio migliaia di € l’anno.

B
Barx 👨🐼 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema non è l'elettrico, il problema è che costa tutto il doppio in media, anche le macchine a benza cesse di una decade fa

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono troppo le differenze per ridurre il discorso a questa "banalità"

C'è caso che fosse realmente meno pericoloso farlo con quella lanciata al 50% della sua Vmax che con una smart lanciata al 50% della sua Vmax...

Il punto è che a domande sciocche non andrebbe proprio risposto, si va in un campo spesso premiante per il "nemico". Ma a volte è vero che è troppo difficile XD

Lancio una proposta/provocazione: ma invece di eliminare i post usando la censura, non si potrebbe etichettare quelli giudicati sciocchi per dare la possibilità agli altri utenti di non leggerli?
Perchè bannare commenti come quello non lo trovo una scelta corretta. Ma dare la possibilità di fare discorsi un po' più seri a chi ne ha la voglia, omettendo decine di post "inutili" sarebbe un miglioramento per molti.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Comincio a dubitare del mio commento, perchè è proprio quello che ho espresso, citando pure se siano a prescindere BHEV, HEV BEV, sarebbe a dire escluse quelle categorie che sono le più care, quindi rimangono solo le termiche, a prescindere dalla tipologia di propulsione (Benzina, Diesel, GPL, Metano ecc...)

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che nessuno impone l'acquisto di un'auto.

L'auto non è un diritto.

La sanità sì, e dovremmo protestare più quest'ultima che pretendere il diritto di decidere il prezzo di vendita di un bene venduto da aziende private.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che non è questione, appunto, di auto elettriche, un po' di anni fa con 25.000 (prezzo indicativo) ci si comprava una Rav 4, adesso una Yaris Cross. E' proprio il mercato delle auto che è impazzito

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Il prezzo è uno scoglio insuperabile. Vero.
Ma questo non vuol dire che non convenga.

Conviene investire in efficientamento energetico? Sì. Ma chi puo rifare il cappotto e cambiare elettrodomestici? Chi ha i soldi.

Se non hai i soldi e quindi non fai efficientamento energetico stai facendo una operazione conveniente? No, ma ma stai facendo ciò che puoi con i mezzi di cui disponi.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

I prezzi delle ibride e delle elettriche sono quasi allineati ormai

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Il concetto si, poi dipende in quale settore viene applicato, nell'automotive sta andando alla grande, una incool8 galattica

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco cosa quanto hai detto sia in contrasto con ciò che ho asserito io, o se forse volevi confermare ciò che ho scritto.

Le EV si vendono poco soprattutto perchè non c'è potere di acquisto.

Ma se diciamo solo che: si vendono poco perchè non convengono, non stiamo raccontando una cosa vera.

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

A Roma stanno implementando in queste settimane le Bike Box.
In alcune fermate metro (mi pare 7-8) sono già disponibili posti bici in box chiusi, che si prenotano e si sbloccano tramite APP.
Al momento sono riservati agli abbonati Metrobus, ma penso che a breve sarà un servizio per tutti.
Sulle altre fermate, sono in fase di installazione.
Almeno qualcosa si muove..

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì ma questo vale per tutto non solo per la auto 🤣

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

E fai bene a sto punto

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora pure peggio

s
specialdo 01 Jan 1970 @ 00:00

hai detto bene. è tutto fuori controllo, e non solo il mondo delle auto e assicurazioni, tutto in generale.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se lo hai appena fatto, cioè avallare.
Se prima costavano 15k ed oggi partono da 25k vendendo di meno ma guadagnando di più...
Ripeto ciò che ho scritto più sotto in un altro commento:

- Il fruttivendolo sotto casa, mi dice che se vende più arance guadagna di più, se ne vende di meno...., beh guadagna di meno, però lui dice che è ignorante in materia, mi aggrego anch'io al Club a sto punto ed alla grande

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ideale sarebbe non farne di incidenti.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

È vero, i prezzi son stati gonfiati, ma solo in Europa. In Cina continuano a costare poco o nulla.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

È una missione

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c’è nulla da avallare, basta guardare un listino. Se oggi devo scegliere tra una 208 a 25k e una mg4 electric a 30, o una model 3 a 35, vado su queste ultime 2. Ci rientro dei costi dopo… per il “tuttofare” è una fesseria, dipende dalle proprie esigenze. Pochi fanno oltre 150km al giorno.

P
PilloPallo 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho preso un usato a 10k e me lo tengo fin quando non esplode

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Se la gente non ha il senso dell umorismo non è colpa mia

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, come volevasi dimostrare.
Grazie per aver avallato il concetto espresso nel mio commento

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi è chiaro stai dicendo che l'Italia spende 40 miliardi di Euro per il solo trasporto del petrolio?
Hai una fonte? Perchè mi pare un numero senza senso logico.

P
PilloPallo 01 Jan 1970 @ 00:00

Comprano le aziende fottəndosi soldi pubblici 😂 che pagliacciata 🤡 le persone ovviamente non spendono 20k per un quadriciclo di 💩 CONTINUATE COSÌ!!!!!

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema caro comatrix, è che non compri auto da molto. A 15 sono rimaste solo le auto obsolete come panda, y e simili. Tutto il resto viagga sui 25k. Parliamo di 208, clio ecc… auto “base”.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Fra qualche anno?

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

quali sarebbero queste super potenze scusa? una buona fetta di americani, il 30% oserei dire vive per strada, i giapponesi non mi pare che abbiano stipendi come i tedeschi. Diciamo che l'elettrico è una mossa per danneggiare il maggior produttore di macchine al mondo, ovvero l'Europa, che tra l'altro possiede i marchi migliori al mondo, per favorire stranamente tesla che è Americana e tutti i marchi Cinesi. I cinesi già tanto se si possono permettere una bici

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse se avessi imparato a leggere ti saresti accorto che

Nei mesi precedenti, infatti, in vista di questa scadenza, le
aziende avevano anticipato lo stop dei contributi, effettuando
molteplici acquisti.


Mentre adesso aspettano per vedere se arrivano nuovi incentivi

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Scontato guarda, perché così funziona l'economia per loro (lo si vede sugli smartphone, non è lo stesso settore ma il concetto espresso si però)

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che in Europa si vendono molto segmento C e B e ancora non ci sono modelli elettrici in grado di competere con il i termico: le case si sono concentrate sui modelli premium per avere più margini.

Se prendiamo il segmento D, invece si vede bene che si vendono anche auto che non accedono agli incentivi, 2 sono pure in testa alle relative classifiche di segmento.

D
Delos 01 Jan 1970 @ 00:00

No no, hanno fatto 2-2, devi sottrarre gli incentivi mancanti, quindi il risultato diventa 0 convenienza

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

No dai, non mettere l'ecologia alla stessa stregua dei costi, anche se in questo caso collimano, sono due cose diverse.
Il punto è che non si possono dissanguare i cittadini obbligandoli a qualcosa che è ancora acerbo (capite a me) e costa pure troppo, oltre al fatto che le aziende nel settore automotive, stanno vendendo di meno ma guadagnando di più, qualquadra non cosa

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Sandali solo sul Garda

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

Li vanno venstiti con gli abiti tecnici e vanno o con le scarpe da trekking o direttamente scalzi. Sono un po' dei mattacchioni

I
Ikaro 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema è che tra poco faranno costare le termiche come le elettriche :D

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbero sacri anche quelli delle multe che l'Italia paga per lo sforamento dell'inquinamento... e sono noccioline in confronto a quelli che l'Italia spende per fare arrivare petrolio (che non possediamo), in infrastrutture, porti, oleodotti, raffinerie, l'anno scorso erano 40 miliardi di euro..

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Il discorso non cambia, non è che gli stipendi siano raddoppiati.
È inutile fare vetture che adesso partono da 40k ed oltre, perché il cittadino classico non se le poteva permettere prima della pandemia e non se le può permettere dopo nella stessa maniera.
In più mettiamoci il fatto che, le aziende del settore automotive, stanno vendendo di meno ma guadagnando di più, ma guarda te, pensa un po'.

P.S. Il fruttivendolo sotto casa, mi dice che se vende più arance guadagna di più, se ne vende di meno...., beh guadagna di meno, però lui dice che è ignorante in materia, mi aggrego anch'io al Club a sto punto ed alla grande

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Che strano, chi l’avrebbe mai detto, senza incentivi manco le aziende le comprano.

Ci rivediamo quando le elettriche costeranno come le termiche, amici ecologisti.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

se le elezioni europee non portano a una ripartenza si rischia una bella botta

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

e il problema è che se non si riaccende siamo nella m3rda più totale, specialmente noi che siamo trascinati

A
Adrianob31 01 Jan 1970 @ 00:00

Non discuto gli aumenti ma hai preso il modello sbagliato, pre-pandemia era in fine serie la vecchia con sconti forti, ora c'è la nuova che è una categoria migliore.
Piuttosto devi confrontare con modelli attuali, nel mio caso Corolla, prima trovavi anche dei mezzi scontati, ora gli sconti sono minimi ed il prezzo è aumentato.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque non è solo un prezzo delle EV, basta vedere i recentissimi prezzi della C-Hr Toyota ( notizia dell'altro giorno ) e di tante altre auto e aggiungo, non è un problema solo del mondo delle auto, come ho già detto le assicurazioni dal 2022 sono rincarate di un 22/25 per cento di media per le auto e di un 40 per cento in media per le moto

E tutto "fuori controllo", chiaramente in Italia avendo un potere di acquisto ridotto al lumicino paghiamo dazio prima di altri, ma è come un'onda che si propaga, prima o poi la botta arriva anche ai paesi più ricchi

Diciamo che non ho buoni presentimenti in generale per l'Europa nei prossimi anni...

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo ripeto per l'ennesima volta (miliardesima????):

- il tipico cittadino spende dai 10.000/15.000 sino a 20.000/25.000 euro per una vettura tuttofare (la più utilizzata dalle tipiche famiglie), ove le 25k sono le più "lussuose" (tra virgolette, spero si capisca l'intento), con tutti gli accessori del caso

L'esempio apportato tempo fa del vicino di casa che aveva intenzione di acquistare una Skoda Octavia è lampante:

- pre-pandemia 25.000€ circa e con degli "sconti" (bada ben ho detto sconti e non incentivi) si arrivava a 21.000 nel migliore dei casi
- oggi la stessa costa oltre 41.000€ (senza incentivi)

A me pare che il costo sia quasi raddoppiato, ma lo sono anche gli stipendi per caso?
Quindi di cosa stiamo parlando? A prescindere se siano PHEV, HEV, BEV e chi ne ha più ne metta

T
Thomas 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelle con fattura certamente... ah ah ah

T
Thomas 01 Jan 1970 @ 00:00

Fino a quando i costruttori non riusciranno ad implementare corrette economia di scala, che per ora solo (in parte) Tesla sta riuscendo a fare, è purtroppo la verità sulle medio-piccole; sulle auto sopra i 60/70K€ probabilmente questo non è più vero, ma capisco che non tutti possano possedere questo genere di autovetture.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Sullo smart working ci posso stare, sugli altri due mezzi la vedo molto dura eh...

A
Antonio 01 Jan 1970 @ 00:00

si la tengo eccome, manutenzione tagliando fai da te :D

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe che se la mi nonna avesse le rote...

A
ADM90 01 Jan 1970 @ 00:00

Meno male.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Che stupidi i tedeschi, non sanno che col bollo gratis rientrano di tutto?

A
ADM90 01 Jan 1970 @ 00:00

L’elettrico sta in piedi solo grazie ai contributi statali. I soldi dei contribuenti sono sacri

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Dici?

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

oddio, fai un incidente con quella e poi fallo con la Smart... vediamo se non è cambiato nulla

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti solo un allocco può non capire che il prezzo è uno scoglio insuperabile...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Coi sandali e i calzini bianco fanno km...

A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

Va anche detto che non possono raggiungere tutte le zone della città. A meno che per città non si intenda solo quelle con strade larghe e pianeggianti.

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

Le grandi città tedesche hanno buoni trasporti pubblici e quelle collegate male non sono adatte alle elettriche. Oltretutto si tedeschi piace camminare

I
Il_discutente 01 Jan 1970 @ 00:00

beato te che ti diverti con poco alla tua età

f
forletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che prima di imporre alle persone di comprare le macchine elettriche avrebbero dovuto dare il potere di acquisto, e non penso che da qui al 2035 gli stipendi italiani subiranno un'impennata improvvisa. In Italia c'è gente che non si cura, perchè la sanità pubblica è un disastro e non ha i soldi per farlo, e gli imponi di comprare auto a 40K??? L'ordine degli eventi è un pò invertito

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquilli a breve i prezzi delle batterie caleranno... appena si diffondono un po' le elettriche... ah no

I
I.A. 01 Jan 1970 @ 00:00

euro 4 benzina? tienitela stretta, manutenzione permettendo.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

beh è anche un impegno civico, la lotta alle scemenze

A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho letto cdu e csu. Stiamo parlando dell'area Merkel.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si.. perché mi diverto, ma la cosa non mi tocca minimamente, non devo acquistare un auto elettrica e i soldi per la benzina c'è li ho

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

Per il ritorno alla lira

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

il COKE

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

In Germania non sta crollando solo quello, il carbone della locomotiva d'Europa è FINITO!

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Passi da gigante

A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

Un assaggio di come sarebbe (sarà?) un mercato fatto di sole elettriche senza il governo che le paga.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Piu di 100 anni e non è cambiato nulla...🤭🤦‍♂️

I
I.A. 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi chiedo se davvero un euro 6 benzina o meglio ancora ibrido siano così dannosi per l'ambiente, così da giustificare un passaggio in toto all'elettrico.
Personalmente I'elettrico lo vedo bene per la micromobilità urbana, ad sempio la Citroen AMI e via dicendo. Ma non come "imposizione" per tutti e per tutti i tragitti.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe anche utile incentivare il più possibile lo smart working.
Sarebbe utile incentivare l'uso di mezzi alternativi come monopattini e biciclette elettriche in sicurezza tramite la costruzione di una rete di piste ciclabili ben fatta e utile che colleghi i paesi tra loro.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Avrà delle anticipazioni...

f
forletto 01 Jan 1970 @ 00:00

ahahahah, forse motus-e sa che in italia triplicheranno gli stipendi da qui a tre anni :-)

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

100km? Come la Smart appena uscita?

I
Il_discutente 01 Jan 1970 @ 00:00

oddio, te frega talmente poco che sotto ad ogni articolo di auto elettriche scriverai 200 commenti

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

secondo motus-e tra tre anni in Italia ne venderanno 1 milione... quest'anno fino ad oggi 45 mila... auguri ahahahah

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Un pochino ..tipo granito

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Non cadere nell'errore pure tu.
E' vero che convengono. Così come convengono i pannelli solari.
Ma conviene anche investire in BTP o nel mattone.

Ma sono tutte cose che hanno un comune denominatore: avere del denaro a disposizione.

Bisogna dare potere di acquisto alle persone, non stare a denigrare o incensare (entrambi spesso in modo stupido) le opportunità che esistono.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa che scemi gli italiani...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Loro dovevano ancora nascere quando noi stavamo gia vendendo le auto elettriche
https://uploads.disquscdn.c...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

sasso nel senso di zucca dura?

7
77fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Vi do un'altra anticipazione ma non ditelo a nessuno che è roba segreta da alta finanza... se toglieranno il bonus per le ristrutturazioni, anche quelle crolleranno!

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Amburgo?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma a quanto ammontavano gli incentivi in Germania?

M
Melon Fax 01 Jan 1970 @ 00:00

il pm 2.5 della mia città è salva 🤩

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

tu lo dai per scontato, eppure ci sono tanti zucconi anche qui eh

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma guarda che strano, pensa un po' te.........

https://uploads.disquscdn.c...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

"Pare comunque evidente che senza adeguati contributi, il mercato delle auto a batteria tedesco non sembra essere ancora in grado di reggersi sulle proprie gambe." eh... io lo dico da anni...

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Intanto ieri in Germania l'estrema destra ha avuto grande successo nelle elezioni locali. La gente è stanca, tra immigrazione incontrollata e fantasie di sinistra su economia e industria si porterà la gente a votare partiti sempre più estremi. Bisogna cominciare ad ascoltare le popolazioni altrimenti torneranno tempi bui

S
Shusman 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza contare che le assicurazioni aumenteranno il costo delle polizze a livelli record. In UK sta già accadendo

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Road to 2035

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh ma qui ci sono gli sveglioni che dicono che convengono... ora anche i tedeschi hanno fatto due+due

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

I tedeschi sono avantiiiii

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Se neanche i tedeschi possono permettersi una elettrica significa che a sto giro con queste idee di sinistra salta davvero tutta l'Europa.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Attendiamo pure fiduciosi post sull'arretratezza degli italiani

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahahahahahahaha come volevasi dimostrare... pure i tedeschi sono retrogradi...

A
Antonio 01 Jan 1970 @ 00:00

stavo pensando di sostituire la mia "vecchietta di 17 anni" Euro4 benz, con la nuova Punto 1.8 hgt... a 18.000€ (con sconto e rottamaz)....
ah no non la fanno più la punto? a 18k non ti danno più niente?
cosa c'è? la aygo 1.0 3 cil a 18k? la i10 1.0 3cil? la panda? ci sono i sedili?
ah ok mi tengo la vecchietta!

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Si quello che dici è corretto ma allora come hai detto più su bisogna migliorare i mezzi pubblici, la soluzione non può essere che uno debba comprarsi l'auto se non se lo può permettere o se la città in cui vive non gli permette di sfruttarla

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

sarebbe più saggio incentivare le industrie a diventare competitive, ad ogni cambio di tecnologia l'Europa non sta al passo e perde un pezzo

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Per nulla...poco me ne frega, ma non è che ci volesse un genio per capire che a queste condizioni la transizione non è fattibile.

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto questo è molto strano, c'è questo revival del diesel, anche io che sono un sostenitore dell'elettrico non ho potuto fare a meno di comprare la nuova passat variant TDI. Forse è colpa del cancelliere Scholz che quando si è presentato al salone di Monaco con la benda sull'occhio come Claus von Stauffenberg ha detto alla nazione di smettere di fare jogging e usare di più la macchina. Probabilmente il popolo aspetta gli incentivi del 2024 e comprerà l'auto nuova elettrica il prossimo anno, non c'è altra spiegazione.

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

Ilario comunque il grafico che si impenna riuscirà a trovarlo lo stesso

C
CANAL+ 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia devi produrre automobili elettriche da 10K, se non c'è questa possibilità ci sarà un boom di biciclette, magari elettriche

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

l'Europa non ha soldi è diverso, non siamo competitivi in nessun campo col resto delle superpotenze. finora si è vissuto di rendita dal post guerra e grazie alle ex-colonie

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualche sasso ancora non l'ha capito e pensa che il 96% degli italiani siano sc3mi.

I
Il_discutente 01 Jan 1970 @ 00:00

L'anno prossimo per il mondo automotive sarà un bagno di sangue, elettrico o non elettrico

I
Il_discutente 01 Jan 1970 @ 00:00

ti stai smanettando? ahahah

I
Il_discutente 01 Jan 1970 @ 00:00

diciamo solo i benzina

k
ko93 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente sarebbe stato più saggio incentivare lo svecchiamento del parco auto circolante (almeno in italia) anche incentivando diesel e benzina nuovi.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando un prodotto è utile e funziona bene la gente lo compra senza incentivi ed il costo è relativo, ma questo lo sanno pure i sassi.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Tolti quelli che se la possono permettere, adesso le vendite crolleranno sempre di più ovunque in Europa, la gente non ha tempo da perdere per cercare colonnine e poi ritornare a spostare la macchina dopo che si è caricata. L’elettrico deve essere un’alternativa e non l’unica. Già viviamo in città piene e sempre più spesso si fa fatica a trovare parcheggio, figuriamoci dopo che avranno riempito le città di colonnine. Non venitemi a parlare di mezzi pubblici perché uno con il proprio veicolo va dove gli pare e a qualsiasi ora, senza stare ammucchiati con dei soggetti che si lavano una volta al mese

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

La triste verità sulle elettriche, senza incentivi nessuno se le può permettere visto che costano più di 40k nei modelli base. E non si può pensare di fare la rivoluzione ecologica con i soldi della gente che servono per sanità, sicurezza, lavoro, industria ecc ecc. Bisogna cominciare a guardare in faccia la realtà delle cose e non le favole che alla fine si dimostrano pur sempre favole

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma come? in europa dice che stavano decollando le vendite..?🤔

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma davvero senza lo stato che regala migliaia di euro le vendite crollano? Assurdo