Cerca

Regno Unito, confermati gli obblighi di vendita delle elettriche

Previsti degli obiettivi di vendita delle auto elettriche sempre più alti fino al 2035

Regno Unito, confermati gli obblighi di vendita delle elettriche
Vai ai commenti
Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 2 ott 2023

Il Governo del Regno Unito ha da poco rinviato lo stop alla vendita delle endotermiche dal 2030 al 2035. Una decisione che ha fatto molto discutere e che ha creato non poche polemiche, soprattutto tra le case automobilistiche che avevano già investito per farsi trovare pronte all'obiettivo del 2030. Tuttavia, anche se la scadenza è stata rimandata, come riferisce Autocar, il Governo inglese ha confermato gli obblighi di vendita dei veicoli ad emissioni zero per le case automobilistiche.

OBBLIGHI E MULTE

Il Governo ha dunque confermato i dettagli del nuovo regolamento ad appena 3 mesi dalla sua entrata in vigore. Infatti,  dal primo gennaio 2024, i costruttori presenti nel Regno Unito dovranno dunque vendere modelli ZEV – Zero Emission Vehicle (veicoli ad emissioni zero) per almeno il 22% delle consegne totali. Parliamo principalmente di modelli elettrici a batteria ma rientrano nella definizione anche le Fuel Cell.

Questo dato è poi destinato a salire nel corso degli anni successivi, al 28% nel 2025, al 33% nel 2026, al 38% nel 2027, al 52% nel 2028, al 66% nel 2029, all'80% nel 2030, all’84% nel 2031, all’88% nel 2032, al 92% nel 2033, al 96% nel 2034 e infine al 100% nel 2035.  Per i produttori che non riescono a raggiungere l’obiettivo, sono previste delle multe.

In ogni caso, sono state anche definite alcune agevolazioni. Per esempio, i costruttori potranno sfruttare le eventuali vendite extra delle loro vetture ad emissioni zero in un anno anche per gli anni successivi (fino a tre) nel caso non fosse raggiunto l'obiettivo imposto dal Governo. Inoltre, questi "crediti" potranno essere pure scambiati tra le case automobilistiche. Visto che il 2024 è alle porte, il Governo ha previsto che i costruttori potranno acquistare crediti fino al 75% del loro obiettivo annuale. Tale valore scenderà poi a 25% nel 2026. I produttori che fanno parte dello stesso Gruppo potranno essere trattati come un'unica entità al fine del raggiungimento degli obiettivi. Per alcuni piccoli produttori potrebbero essere applicate delle deroghe.

Le aziende che immatricolano tra 1.000 e 2.500 auto o furgoni all’anno, infatti, potranno richiedere una deroga fino al 2029, con un “anno transitorio” nel 2030. Contestualmente, il Governo offrirà incentivi per l'installazione di punti di ricarica nelle case e per l'acquisto di veicoli commerciali ibridi ed elettrici.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

😂😂😂

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre meglio che estrarre petrolio.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedo che hai capito, bravo.

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

A si se lo bruci gran riciclo 🤣

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

😂😂😂

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

L'olio si ricicla come le tue bellissime batterie al litio.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Edit: doppio

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il riso abbonda sulla bocca degli stolti.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Considerazioni di un proprietario di auto elettrica. Copio e incollo.
"Da un anno sono possessore di una auto Full Electric di ultima generazione: una Peugeot E-208 con una batteria da 50 KWh.
Mi sono fatto convincere dalle fandonie raccontate sul fatto che le auto elettriche sarebbero molto più convenienti di quelle con motore termico. Ebbene, posso dire con certezza, scontata sul mio portafogli, che le auto elettriche sono una colossale fregatura.
L'Unione Europea, non ho ben capito con quale logica e per quale interesse, spinge fortemente per la conversione totale della mobilità dal termico all'elettrico. I principali argomenti per convincere gli utenti a passare all'elettrico sono la scelta ecologica ed il risparmio.
Quanto alla valenza ecologica dei motori elettrici, non ho gli elementi per affermare se sussiste veramente ma ho seri dubbi anche in considerazione dell'enorme problema relativo allo smaltimento delle batterie esauste.
Per quanto riguarda invece la assoluta antieconomicità delle auto elettriche, e, problema di non secondaria importanza, la loro faticosissima fruibilità, ebbene qui ho solo certezze, raggiunte dopo un anno di calvario, sia pratico che economico.
Innanzitutto voglio spendere una parola sulla indegna malafede speculativa rappresentata dal costo addebitato all'utente per la energia erogata dalle colonnine pubbliche.
A fronte di un costo medio della energia domestica pari ad € 0,52/KWh, ho dovuto riscontrare che per le ricariche alle colonnine pubbliche viene praticato un costo pari ad euro 0,89/KWh, ovvero quasi il doppio.
Riguardo poi alla infruibilità delle auto elettriche, faccio presente che i motori elettrici di nuova generazione necessitano di batterie con una capacità di almeno 40kwh, che, a causa della rilevanza di tale capienza, necessitano di essere ricaricate quasi esclusivamente presso i punti di ricarica veloce visto che, con una ricarica lenta, per raggiungere il 100% ci vorrebbero almeno 14 ore.
Quindi il problema della scarsissima disponibilità di punti di ricarica pubblici viene enormemente acuito dalla necessità di accedere esclusivamente ai punti di ricarica veloce, che sono circa il 20% della totalità.
Da ciò deriva che se devi fare un viaggio, o ti prendi due giorni per fare 400 km oppure ti fermi almeno un paio di volte per ricaricare nelle postazioni di ricarica veloce, con una attesa per ogni ricarica di minimo un'ora (purtroppo anche la storia che con 20 minuti si raggiunge l'80% della ricarica è un'altra fandonia: ce ne vogliono almeno 40).
Si aggiunga poi che sulla rete autostradale italiana i punti di ricarica veloce sono rarissimi, il che significa che ogni volta che si ha bisogno di ricaricare si deve uscire dall'autostrada e percorrere a volte diversi chilometri aggiuntivi per raggiungere la postazione.
In sostanza un viaggio che con un motore termico richiederebbe tre ore di percorrenza, con un motore elettrico, se si è fortunati a trovare le colonnine funzionanti e libere, se ne impiegano almeno sei!
Veniamo ora alla tanto sbandierata "economicità" delle auto elettriche.
Mettiamo a paragone una piccola utilitaria con batteria da 40kWh ed autonomia di 170 km (che è la reale autonomia su percorso extraurbano rispettando i limiti di velocità, alla faccia della autonomia di 350 km dichiarata dalla casa), con la stessa utilitaria con motore termico a benzina e Gpl:
A) un "pieno" di energia effettuato collegandosi ad una utenza domestica costa € 20,80 (€ 0,52 x 40kwh = € 20,80);
😎 un "pieno" di energia effettuato collegandosi alle colonnine pubbliche costa € 35,60 (€ 0,89 x 40kwh = € 35,60);
C) un pieno di 40 litri di benzina costa € 74,40 (€ 1,86 x 40lt = € 74,40);
D) un pieno di 40 litri di Gpl costa € 29,44 (€ 0,736 x 40lt = € 29,44).
Nel paragone va considerato un "piccolo particolare": con un pieno di energia si percorrono al massimo 170 km, mentre con un pieno di benzina si percorrono almeno 680 km (considerando un consumo medio di 17 km/l) e con un pieno di Gpl se ne percorrono 560 (calcolando un consumo di 14 km/l).
E qui casca l'asino:
- costo a km di una ricarica domestica = € 0,122 (€ 20,80 ÷ 170km = € 0,122)
- costo a km di una ricarica pubblica = € 0,217 (€ 35,60 ÷ 170km = € 0,209)
- costo a km di un pieno di benzina = € 0,109 (€ 74,40 ÷ 680km = € 0,109)
- costo a km di un pieno di Gpl = € 0,052 (€ 29,44 ÷ 560km = € 0,052).
Quindi, tirando le somme, un pieno di carica elettrica alla colonnina costa il quadruplo di un pieno di GPL.
Il tutto senza considerare che una auto elettrica costa il 30% in più rispetto ad una pari modello termica e che una auto termica può durare anche 15 anni mentre una auto elettrica all'esaurimento delle batterie o della garanzia sulle medesime(dopo non più di 8 anni) vale zero.
Alla faccia delle "scelte ecologiche" per le quali subiamo pressioni da anni: facile così, tanto paga Pantalone.
A questo punto si può giungere ad una sola conclusione: va bene il Green, il rispetto dell'ambiente, l'etica ambientalista, va bene tutto, ma non a spese nostre, non costringendoci a spendere il quadruplo, e, soprattutto, non speculandoci sopra perché quando si tratta di mettere mano al portafogli la gente non è stupida". (copiato)

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

L'olio esausto non si compra si ricicla dove che l'hai usato. Sei per caso un ragazzino delle medie?

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo devi riciclare altrimenti finirebbe nella tazza del bagno poi nei fiumi e nei mari.

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

No, lo compri come compri la friggitrice , solo che il fotovoltaico dal cielo (non per magia) arriva la luce, invece l’olio per friggere lo devi comprare

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

😂😂😂

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché a te il fotovoltaico e sceso dal cielo come per magia sul tuo tetto?

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

No serve essere onesti e non pinocchietti come te.

R
Ray Allen 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ne hanno ancora, poi finiscono pure quelle

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che non è vero, in Italia il PIL italiano è oggi più di tre volte quello di 50 anni fa, è cambiata l'automobile.
Oggi un'auto senza aria condizionata né ABS, con la sicurezza, l'affidabilità e l'inquinamento di una vettura dell'epoca non sarebbe nemmeno omologabile, e poi non la comprerebbe nessuno.
Se non ci sono soldi dobbiamo guadagnare di più e far avanzare la tecnologia in modo che quello che vogliamo costi meno, non mettersi a piangere ricordandosi (falsamente) di quando i mulini erano bianchi e le auto costavano poco

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

E dagli con sta storia dell'industria nazionale. Ma chissenefrega. Io continuo a dire che gli italiani non hanno soldi...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Il potere di acquisto lo difendi con la tecnologia, facendo in modo che quello che oggi è costoso un domani costi di meno, non continuando a produrre vecchiume perché all'epoca costava di meno. Altrimenti finisce che tra qualche anno gli altri saranno comunque andati avanti, e la nostra beneamata industria nazionale, fatta sopravvivere con accanimento terapeutico a base di protezionismo ed incentivi mirati, non varrà più niente

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho parlato di potere d'acquisto, mica di autarchia

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma credi forse di vivere in Burkina Faso o in Venezuela? Le auto si venderanno qui come in tutta Europa, se vogliamo restare un Paese europeo. Se vogliamo invece isolarci e diventare il nuovo Libano continuiamo pure a rincorrere i Paesi del medio Oriente, difendendo le nostre macchinette autarchiche costruite come 50 anni fa

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra dodici anni gli italiani avranno, se possibile, meno soldi di adesso, vedrai quante elettriche che si venderanno...

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh si, serve proprio essere degli economisti che sanno spulciare i bilanci per trovare l'utile...

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioe il tuo riferimento sono gli articoli di hdblog… scusami ma è davvero offensivo per chi lavora nella comunità europea pensare che tutti i paesi abbiamo approvato un piano senza uno studio dietro, non so quanti anni hai, ma il fatto che tu non conosca il piano non vuol dire che c’era

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Evidentemente non hai capito a cosa mi riferisco o non diresti questo.
Su HD a momenti fanno un articolo per ogni colonnina, ti pare che non avrebbero mai parlato di un piano come quello a cui mi riferisco?
Parlo dell'equivalente per le colonnine di infratel, una roba che sarebbe stata sbandierata su ogni testata nazionale e non con tanto di tweet dì approvazione da parte di Greta.

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

Una batteria dura circa 10 anni, dopo di che vengono utilizzate per altri 15 anni c’è batterie di accumulo e infine tutti i suoi materiali di valore sono reciclati al 100% , si parla di 90-95% totale della batteria . E si proprio un problemone queste batterie.

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che non lo farà solo l’Europa , a parte che la co2 è solo uno dei tanti vantaggi sul non usare un motore sporco , poco efficiente che inquina e rilascia polveri sottili che uccidono

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

Be detto da chi si fa il diesel con il fritto di casa , che primo il fritto fa male al corpo, voglio vederti friggere abbastanza per fare il pieno , poi immagino come il motore sia contento

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto che sono causa di morte e malattie gli scarichi delle auto a combustione direi che è il minimo che paghino sia chi le fa che chi le usa .

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

O santo cielo, lo ripeto sempre perché non parlate di video giochi qua ? Ma poi l’olio non lo compri? Stai davvero paragonando il produrre energia in autonomia con il fotovoltaico con metterete l’olio delle patatine fritte nel serbatoio? Se non sia ha nulla di intelligente da dire dai retta a me non dire nulla

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè gli altri post cosa sono?

IO non posso ricaricare
IO non ho il garage
IO non posso spendere 40K€
IO
IO
O NO?

Chi può farlo invece, a quanto pare, compra Model Y visto che vende più della Sandero nonostante costi 3X.

Ci sarà una ragione se in EU la Model Y vende più di un'utilitaria. O è un caso?

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedi Fascismo la gente si è fatta andare bene tutto una guerra mondiale e anche lo sterminio degli ebrei.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché non cambierebbe di nulla sulla produzione mondiale di CO2 quindi continueremo con lo stesso identico clima in più ci saremo impoveriti come dei fessi senza cambiare nulla.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

😂😂😂😂😂😂

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Va di usato semplice.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Io io io io io bravo non vedi oltre il tuo naso, complimenti.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

92minuti di applausi

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Per colpa dei crediti di CO2 che i produttori di auto devono pagare per ogni auto prodotta, e lo scaricano sul consumatore, i prezzi non sono aumentati per un capriccio delle case automobilistiche ma per un volere dell'Europa, in Tesla producendo auto elettriche a ricevuto fondi per centinaia di milioni di dollari derivati dalle multe pagate dalle altre case produttrici il tutto scaricato sul consumatore più povero.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Falso fino ad ora nessuno è riuscito a riciclare una batteria al 100%

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Volendo anche io posso farmi il Diesel per la mia auto in casa dall'olio avanzato della frittura, ci sono decine di guide su YouTube, quindi?

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi tu ti saresti messo a spulciare tutti bilanci delle case automobilistiche? Certo che a te Pinocchio ti fa proprio una sega. 🤥🤥🤥 🤣🤣🤣

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si 😉

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quando mai.

I
Il Gatto Nero 01 Jan 1970 @ 00:00

La Y non è mai rientrata negli incentivi

🤩🤩🤩🤩

I
Il Gatto Nero 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco, bene, non cambiare mai. Volevo leggere solo questo 🤩🤩🤩

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non raggiro nessuno, se lo facessi negherei di sana pianta è non avrei il mio account cui tutti possono accedere ai miei precedenti commenti, come molti fanno.
Ed io non cambierò mai sotto certi aspetti

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Che le elettriche, incluse la Y cheer lo è stata inclusa negli incentivi, insieme a, tante altre elettriche, sono vendute grazie a quelli nella maggior parte

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non sono superiore a nessuno, se solo lo credessi, con sarei qua a discutere con te.
Solo questo avrebbe dovuto farti pensare prima di scrivere.

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00
I
Il Gatto Nero 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho parole per questa meraviglia

https://uploads.disquscdn.c...

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00
I
Il Gatto Nero 01 Jan 1970 @ 00:00

Il signor Rossi dice: La Y è l'auto più venduta
Tu dici: Grazie agli incentivi
Gatto dice: La Y non rientra negli incentivi
Tu editi il messaggio: Ci sono gli incentivi su alcuni modelli

E quindi cosa c'entrano gli incentivi con le vendite della Y?

Sento stridere gli specchi pure qui in US 🤩🤩🤩🤩

I
Il Gatto Nero 01 Jan 1970 @ 00:00
I
Il Gatto Nero 01 Jan 1970 @ 00:00
I
Il Gatto Nero 01 Jan 1970 @ 00:00

🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣😍😍😍😍

È adorabile come tu abbia raggirato la mia argomentazione dicendo che editi rendendoti più chiaro e non perché era un affermazione decisamente errata perché la Y non accede minimamente negli incentivi

Diventerò il tuo fan numero uno. Ti prego non cambiare mai 🤩🤩🤩

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ancora una cosa:

- hai notato che sovente, quando esprimo qualcosa nel concetto, poi dopo un certo periodo accade, nonostante la maggior parte dica il contrario?

Tu pensi che io abbia la sfera di cristallo oppure sia il Mago Merlino o, ancor meglio, Nostradamus?
Oppure è semplice buon senso?
A te l'ardua sentenza

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Eccome

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente no, litigo con i soliti che ogni volta fanno muro a ciò che la realtà sia, che negano cose evidenti seppur reali.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Io edito sovente i miei commenti per renderli più omogenei, quello che conta è il concetto espresso non l'esempio

I
Il Gatto Nero 01 Jan 1970 @ 00:00
I
Il Gatto Nero 01 Jan 1970 @ 00:00

Edit

I
Il Gatto Nero 01 Jan 1970 @ 00:00
I
Il Gatto Nero 01 Jan 1970 @ 00:00

Dici?

I
Il Gatto Nero 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, hai editato il messaggio che originariamente si riferiva direttamente alla model y, per renderlo generico a tutte le elettriche. Direi super affidabile.

E tutto ciò e merdaviglioso 😍😍😍

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ptego accomodati, io non ho nulla da nascondere, country molti fanno, vedi te se sono affidabile o no

I
Il Gatto Nero 01 Jan 1970 @ 00:00

Oh santo cielo, ma sei qualcosa di spettacolare 🤣🤣🤣

Spero che tu sia serio e non troll perché questo è uno show puro del disagio 🤩🤩🤩

Ora vado a curiosare un po' i tuoi commenti perché qui si preannunciano grasse risate

Z
Zanzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi arrendo, sono sfinito.
Stai attento perché non è tutto oro quello che luccica, non credere a tutto quello che ti raccontano, informati e usa la testa.
L'elettrico a batterie è un business, e queste normative lo dimostrano, se fosse il santo graal di cui parli tutti ci si fionderebbero senza dover essere obbligati. Intanto l'innovazione si è fermata, come gli incentivi sulle rinnovabili.
Ma non è meglio permettere a qualcuno di cambiare il suo vecchio euro 0 con un euro 6, piuttosto che imporgli una scelta insostenibile?

i
irondevil 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripetilo di nuovo, magari ti convinci anche tu.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Se continua così, eccome

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, speculativa, è quello il focus, non l'Europa

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma il concetto espresso l'hai capito? Oppure ti soffermi alla Model Y?
E sarei io che applico deliri?
Com'è diceva Giovanni del trio comico:

- si sta ribaltando6la situazione

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non credo nulla e mi chiedo che competenze hai, ti ho portato un estratto in cui ci si impegna a rendere la rete di ricarica disponibile a tutti e con date precise , ma immagino che nel progetto ci siano tante altre cose , che i non ne ho competenza ma non ho la presunzione di pensare che siano tutti de fi cienti che sparano date a caso, magari ci saranno opinioni diverse , avranno votato e qualcuno la pensa diversamente , ma parliamo di persone competenti, mi chiedo se tu lo sia e se sei informato e se hai partecipato alle discussioni di queste normative

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Che non ha niente a che vedere con la rete di ricarica residenziale di cui parlavo e garantire la possibilità di ricaricare alla maggioranza che non potrà caricare a casa.

O credi che le elettriche si utilizzino come le termiche facendo rifornimento al distributore?

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo i primi che ho trovato

In base all'intesa, le stazioni di ricarica per le auto elettriche dovranno essere installate ogni 60 chilometri entro il 2026 sui principali assi stradali indicati nelle reti prioritarie dei trasporti europee (Ten-T). Per mezzi pesanti e pullman, le stazioni di ricarica dovranno essere ogni 120 chilometri entro il 2028. Gli impianti di distribuzione dell'idrogeno dovranno invece essere installati ogni 200 chilometri entro il 2031.

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma in base a cosa dici zero? Ma hai visto solo come la rete è aumentata in Italia ? Ma hai visto quanti investimenti stanno facendo in ricerca e sviluppo ! Ma scusa cosa intendi per non aver visto nulla? Che ruolo hai per cui sai che non gli hanno fatti

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Si.
È esattamente quello che hanno fatto.
Progetti per la rete di ricarica?
Zero.
Le materie prime?
Hanno iniziato a parlarne dopo l'approvazione.
I fondi?
Quali fondi?

Per ora parlano Solo di dazi.
Ma visto che tu sei a conoscenza di questi studi e progetti, portai certamente indicarmeli, visto che non ne ho visto nemmeno mezzo.

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

ma certo che ci sono studi! ma secondo te approvano leggi e direttive così senza un minimo di dati e calcoli?

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

cosa ci sarebbe di non oggettivo?
Vuoi dirmi che è più efficiente un motore a combustione che uno elettrico ?
Vuoi dirmi che una macchina elettrica è più rumorosa?
Vuoi dirmi che la manutenzione di una macchina elettrica è più costosa?
Posso fare il pieno a casa entrandomi e raffinandomi il petrolio?
No dimmi cosa ci sarebbe di soggettivo in queste cose?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse non ci siamo capiti
Non sono io che devo calcolarlo, ma chi ha preso la decisione?
Loro lo hanno calcolato?
Perché chiedo questo.
C'è uno straccio di progetto, con i tempi stabiliti ed i fondi necessari per garantire almeno una colonna per centro abitato entro il 2035? (E sono poche, ma partiamo semplici).
Ci sono certezze sui prezzi delle auto ad una certa data o fondi per incentivi che non siano le noccioline di ora?
Un piano con date certe per la riconversione degli stabilimenti?
Della formazione delle persone?
Per l'approvvigionamento di materie prime?
Dove sono questi numeri?

Perché è inutile che tu tiri fuori i morti di tumore con me, io la transizione la voglio, ma la voglio per davvero, non a parole, quindi mi aspetto un piano preciso con annessa tabella di marcia, fondi, milestones.
E se da questo piano venisse fuori che potremmo essere pronti per il 2030, sarei ben felice del 2030.

Ma con numeri e progetti a supporto.

Z
Zanzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi sono dati oggettivi solo secondo te, quindi si chiamano soggettivi.
Dire che "un auto elettrica per definizione inquina meno" non ha nessun senso.
Il tuo discorso avrebbe senso solo in un ipotetico mondo parallelo dove non esistesse niente e dovessimo cominciare la produzione di auto da zero.
Nella vita reale per ogni nuova auto a batterie bisognerà aumentare la produzione di energia elettrica da fonti combustibili.
Tra 10 anni il pianeta sarà ricoperto da pannelli solari?
Solo allora sarà veramente green.
Oggi no.

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

tu lo sai? sai che una batteria non utilizza materiali da terre rare , che una volta finita la sua vita da un auto finisce nelle case per accumolo e infine reciclata al 100%?
Sai che anche le auto a benzina hanno batterie ? sai quanto spendi se rombi il motore della tua auto? Sai vero che il sistema di batterie è in continua evoluzione ? e che si parla di elettrico e non di batterie! quello che si vuole eliminare è il per niente efficiente motore a scoppio, poi come si alimenta il motore elettrico non è in discussione!
Quindi per te i morti da tumore causati dall'inquinamento dell'aria non sono un motivo?

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè parliamo di 12 anni e per te sono tempi scollegati dalla realtà? poi 12 in cui non si possono vendere, non che non puoi circolare! sono tempi assolutamente troppo lunghi, quanto tempo hai calcolato tu per poter dire che sono scollegati e irrazionali e sopratutto come l'hai calcolato? Siamo tutti bravi a piangere i cari morti di tumore o quando ci ammaliamo , questo vale anche con le devastazioni fatte dall'ilva a Taranto, nel nome del prima il profitto si ammazza la gente e il bello che per far arrichire altri gli diamo pure ragione. Guarda come si sono moltiplicate le stazioni di ricarica in un solo anno in italia ( e siamo quelli meno virtuosi), guarda come sono aumentate le installazioni di fotovoltaici, cappotti e tante altre iniziative che portano a ridurre i consumi e quindi anche i costi in futuro.

Z
Zanzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai cos'è un "analisi del ciclo di vita"?
Hai idea di quanto inquina costruire la batteria di un auto elettrica?
Se ti chiudi in una centrale elettrica a combustibile, che serve per caricare le batterie, pensi di fare una fine migliore?
Tra 5 anni dove te le infili le batterie?
E il resto dell'auto, che butterai perché non ti conviene spendere 25k per sostituire il pacco batterie?
L'inquinamento non è solo quello che esce dal tubo di scarico.
SE anche ci fosse un minimo vantaggio non ne vale la candela.

Non pensare che sono contrario all'auto elettrica per partito preso, sono contrario a questo tipo di auto elettrica, che è fondamentalmente una presa in giro.
Speriamo che si passi presto alla prossima generazione.

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ti ho portato dati oggettivi, una macchina elettrica per definizione inquina meno essendo più efficiente come motore, non è fisicamente possibile che inquini più di una macchina a benzina. Anche l'auto a benzina non è alla portata di tutti per motivi economici, oggi non ti porti a casa una macchina nuova per meno di 15 mila euro, ma la più scarsa in assoluto e parliamo di una tecnologia rodata e con una economia di scala enormemente superiore a un auto elettrica, che potrà solo che costare meno in futuro essendo enormemente più semplice un motore elettrico da uno a benzina.
Se vuoi puoi fare un confronto serio, di tutto il ciclo di vita una sistema elettrico rispetto a un sistema a scoppio, compreso smaltimento olio, filtri, costi energetici per estrazione, raffinazione e distribuzione del combustibile, su google puoi trovare tutto il contrario di tutto i punti che ti ho riportato sono oggettivi e verificabili anche senza avere conoscenze su materiali , estrazioni, reciclaggio ecc.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Se le multe saranno superiori ai possibili utili, scapperanno via.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Abbi pazienza, ma oggettivamente è impossibile pensare che tutti possano spostarsi dove non serve l'auto.
Che poi, una migrazione di massa verso le città sarebbe pure deleteria dal punto di vista ambientale.
Tornando al discorso auto, non è che c'è un complotto.
C'è la combinazione di alcuni fattori devastanti.
I governi ed il parlamento UE, strapieni di persone totalmente scollegate dal mondo reale hanno decretato tempi e modi per una transizione necessaria tirati fuori dal cilindro, senza che dietro ci sia uno straccio di programmazione o studio.
I costruttori, che sono lì per fare soldi, hanno certamente approfittato dello shortage prima e della transizione poi, per cambiare il loro business model e aumentare i margini, e di sicuro non sarà facile che cambino strada (de Meo lo ha ammesso candidamente).
Questo crea un cocktail esplosivo e costosissimo per i cittadini, che giustamente di incaxxano alla grande.
Dato che i vantaggi dell'elettrico sono piuttosto evidenti, la soluzione sarebbe lasciare che l'offerta sia a misura di cittadino medio prima di imporre vincoli e, nel frattempo, investire le risorse pubbliche in infrastruttura, approvigionamento, ricerca e sviluppo, formazione dei lavoratori interessati dalla transizione.
È un terremoto, serve far si che sia il più morbido possibile, anche a costo di essere pronti qualche anno dopo rispetto alle previsioni del 2035.
Poi, se va bene, magari saremo pronti anche prima e potremo parlare di divieto di vendita delle ICE.

Z
Zanzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi ha mai detto che sarà solo per ricchi.
Anzi sostengo il contrario, cioè che è un bene di prima necessità.
Quindi dovrei cambiare lavoro e trasferirmi in una grande città?
Sei serio?

Z
Zanzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non voglio parlare di quanto inquina realmente un auto elettrica, ma qui si sta cercando di alterare il mercato.
Semplicemente l'auto elettrica non è alla portata di tutti per motivi economici ma anche logistici.
Queste nuove disposizioni non faranno altro che peggiorare la situazione dei meno abbienti in favore delle case automobilistiche.

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

in bici, a piedi, con i mezzi pubblici, l'auto è una comodità non un bene di prima necessità! ma sopratutto nessuno vi sta togliendo le auto ! anche la benzina rossa è stata tolta, le auto anche a benzina tra filtri e altri sistemi inquinano e creano molto meno danno rispetto a 20 anni fa , il mondo va avanti e si continuano a fare auto, ma grazie al cielo forse nel prossimo futuro non dobbiamo subirci malattie dovute ai gas prodotti dalle auto.

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi secondo te povere vittime i produttori di combustibili fossili e cattivi e maligni produttori di batterie?
Ma come puoi dire che l'auto elettrica non è ecologia per la misera? ma solo in italia si possono leggere ste cose!

Il motore elettrico è più efficiente o no nel motore a scoppio?
Se ti chiudi in un garage con un auto a benzina o con un auto elettrica con quale delle due fai una brutta fine?
Quale delle due è più rumorosa tra auto elettrica e benzina?
Quale delle due sporca di più come le perdite di olio e benzina?
Quale tra benzina e elettrica posso fare il pieno potenzialmente da solo producendo da solo il carburante?
Per raffinare il petrolio le centrali non hanno bisogno di elettricità?
Quele delle due tra elettrica e benzina hanno più parti soggette a rotture e necessita di più manutenzione?

Z
Zanzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Per fortuna che ci sono le regole.
Ho scritto "stringenti" per un motivo.
Le regole sono vitali per tutti ma devono essere fatte con la testa e senza interessi personali.
Se fai delle norme ad hoc per affossare un settore, e prendi la scusa green per incentivare qualcosa che è tutto fuorché ecologico, non stai facendo una cosa buona.

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

e quelli a cui non vendono sono possibili clienti per un altro produttore Si produce se ci sono compratori, non esiste nessun complotto per far andare a piedi le persone più povere, ma si vuole ridurre le persone che muoio di tumore

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

È da sempre così

Z
Zanzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non scritto "a 10k" ma "da 10k".
Non hai capito il senso della storiella, nessuno vuole dedicedere nessun prezzo.
La morale era che non puoi più prendere ciò che vuoi ma devi prendere qualcos'altro, che pergiunta costa anche caro.

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

Le condizioni si possono creare, ci si può spostare e andare a vivere dove non serve la macchina, molto utile l'auto io non riuscirei a vivere senza, ma è possibile farlo. Comunque non capisco perchè sviare il discorso, non parlo di te, ma in generale, qua vuole passare il messaggio che i produttori tutti d'accordo con i governi stanno ammazzando la vendita di macchine a combustione così esisteranno solo auto elettriche costose che solo i ricchi potranno avere. Che una balla di una grandezza che viene battuta solo dalla terra piatta

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

È possibile a certe condizioni.
In una enorme quantità di casi l'auto, seppur non un bene primario, è comunque un bene necessario, pena l'impossibilità di soddisfare i bisogni primari.

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

le normative ci sono per tutto, non puoi aprire un bar senza il bagno, non puoi prendere e tagliare alberi liberamente nel bosco e grazie al cielo in futuro non si potrà giare con macchine che emettono sostanze tossiche nell'aria. Come non puoi vendere un auto senza cinture di sicurezza, non puoi vendere auto senza i minimi requisisti stabiliti dalla motorizzazione.
Il prezzo dell'elettrico scenderà perchè ci sarà concorrenza tra aziende che fanno auto, non scenderebbe se fosse una sola azienda a produrre auto elettriche.
Prima erano solo macchine a combustione poi sono arrivate anche le elettriche, ma non sono scese di prezzo quelle a combustione eppure non erano più le sole.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ne accorgeranno quando non avranno più gli introiti dei ricambi e dei tagliandi

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Finiranno come in italia che c'è più compravendita di usato che nuovo

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Si guarda il mercato è talmente libero che il produttore non può decidere di mettere il motore che vuole, usare l'alimentazione che vuole, usare gli standard di sicurezza che vuole, dotare l'auto di elementi come ABS, airbag, adas etc., non può decidere la garanzia che deve darti, non può decidere se avere pezzi di ricambio in magazzino né per quanto tempo deve tenerli etc. etc.
Rileggiti la definizione di libero mercato, soprattutto la parte dove si parla di "condizionato da terzi"

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è sparando parole a caso che guadagni punti... Ti sto dicendo di guardare i bilanci ufficiali e depositati delle case automobilistiche, più ufficiale di quello non esiste, ed io sarei il complottista? 😂😂😂

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

vabbè sei chiaramente un ragazzino complottista, ti blocco

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

o santo cielo, il sistema europeo è un sistema che si fonde sul capitalismo e il libero mercato, ma ci sono comunque gli stati le costituzioni e il welfare, ma di certo l'occidente non è un sistema illiberale! o santo Dio sto davvero parlando con un complottista

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Si guarda, proprio i complotti devi tirare in ballo per cercare i bilanci di multinazionali quotate in borsa... Ma fammi il piacere

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Che nessun paese al mondo ha il libero mercato... Tanto meno l'Europa. "Il libero mercato è un mercato in cui i prezzi di beni e servizi sono raggiunti esclusivamente dalla mutua interazione di venditori e acquirenti, ovvero produttori e consumatori. Per definizione, nel libero mercato venditori e acquirenti non si forzano o ingannano a vicenda, né sono forzati da una terza parte."

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

Puoi lavorare in tanti modi, ci sono lavori da casa, con i mezzi pubblici, la macchina è una GRANDE comodità, ma si può vivere anche senza e nelle grandi città sono tantissimi che vivono senza. Quindi si è possibile, ma visto che è qualcosa di molto comodo l'auto, ci sarà sempre richiesta e chi produce auto ha tutto l'interesse a vendertela, quindi non credo ai complotti che in futuro l'auto sarà solo per i ricchi.

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

e di grazia cosa ho detto che non va in contraddizione con la definizione di libero mercato?

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

sai google lo usa chi non sa e vuol far credere di sapere, ma le cose vanno anche capite, pieno di gente che ti dice ma usa google e vedi che il covid non esiste, che la terra è piatta ecc ecc, su google trovi tutto e il contrario di tutto, ma per fortuna esistono ancora le università e le persone competenti, quindi se la tua competenza è google sto perdendo solo tempo, se invece hai cognizione di quello di cui parli per me può essere interessante imparare qualcosa.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi hai proprio un blocco psicologico ad usare Google. Ora è più chiaro

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti consiglio di ripartire dalle basi e di leggerti la definizione di libero mercato...

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

ripeto e dovrei farlo per ogni casa automobilista e mi viene fuori il 20 % con i più un calo della domanda?
Poi mi rimborsi tu i soldi per richiedere i bilanci?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Se tu vai al bar e gli dici che vuoi un caffè a 50 cent pensi che si possa fare? Sei tu che decidi i prezzi di vendita che deve fare il barista? La stessa cosa è andare al concessionario e dirgli che vuoi una macchina a 10.000€.

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma si scriviamo una cosa a caso con una risata di contorno

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che Suzuki e company pagheranno le multe o usciranno dal mercato GB

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

non esiste solo una azienda, sono tante, siamo in un libero mercato, la fetta che non prendi tu la prende un altro, se no farebbero tutti top di gamma come fa apple, ma come per i telefoni in ogni settore se c'è una fetta libera c'è chi se la andrà a prendere

Z
Zanzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione il cibo è un bene di prima necessità.
Per comprarlo servono i soldi.
Per avere i soldi devi lavorare.
Come ci vado a lavoro senza la macchina?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda i numeri di vendita (che trovi nei bilanci), poi guarda l'ultima riga in fondo al bilancio. Il periodo te l'ho dato, ultimi 3 anni. Ma confermo che vivi sulla luna se non sei neanche capace di googlare per trovare quei dati.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Che ci vuoi fare, sono le regole komuniste DELL'UE... OPS! ma parliamo della GB dei tories? E come mai? Komunisti invasati GREEN anche loro e più del folle TIMMERMANS?

Z
Zanzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho capito cosa stai dicendo.
Se vado al bar a prendere un caffè e mi rispondono che ne hanno già fatti troppi e mi possono solo dare un cappuccino, me lo devo bere lo stesso?
Vorrei solo decidere fascia e modello della mia auto, non voglio mica diventare un azionista del cda.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahhh, ecco spiegato il perché... È proprio sulle basi che parti male e poi è inevitabile che arrivi a conclusioni sbagliate

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

E questo lo decidi tu? No. L'azienda decide se investire per avere un ritorno basso/nullo o se investire per guadagnare. Quello che spetta al consumatore è decidere se acquistare oppure no, il resto spetta al produttore nonostante quello che sostieni tu

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

e chi ha detto che lo decido io, ho detto che lo decide il mercato ,in un sistema capitalista e liberista come quello occidentale così funziona

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

tu puoi dire quello che vuoi, ma senza uno studio che confermi il tuo 20%, sono percentuali a caso, non hai neppure dato il periodo di riferimento, non so forse al bar con gli amici sparate numeri a caso, ma una % va giustificata e non sparata a caso.
Ripeto hai fatto un analisi dei bilanci (che si paga per leggerli) di ogni azienda che produce auto , hai confrontato il calo della domanda e hai visto che da un anno (che non ho ancora capito quale) hanno guadagnato il 20 % in più?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

In ogni caso il prezzo non lo decidi tu, tu puoi decidere se acquistare o meno. L'azienda decide il prezzo e se mantenere quel prodotto in produzione oppure no. Quindi come ho già detto il prezzo non lo decide chi compra

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Vuoi uno studio? 😂😂😂

Più che dirti di guardarti i bilanci ( che se non lo sai hanno sempre il raffronto con l'anno precedente) che devo dirti... Probabilmente vivi sulla luna

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

Il prezzo lo sceglie il mercato, se domani nessuno compra più auto perchè i prezzi sono troppo alti, possono abbassarli, se abbassandoli non coprono i costi dismettono quel prodotto o chiudendo o riqualificando la fabbrica in altro. No tu da solo non conti nulli, quindi anche se vai in concessionaria il prezzo non lo cambi , salvo tu non sia molto bravo, ma il mercato non sei solo tu.

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

se è antieconomica si fanno prodotti meno costosi per venderli a chi ha redditi più bassi, non parliamo di valori 1 a 10, ma di un prodotto nuovo che fa numeri in scala molto inferiori al momento di quello a benzina, ma tecnicamente una macchina elettrica costa meno di una benzina se prodotta su larga scala.

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

mi puoi citare la fonte? no no voglio uno studio che dica questo o tu ti sei messo a controllare tutti i bilanci dei produttori di auto e hai fatto un confronto con quale anno e hai calcolato la percentuale di utili e di domanda.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Dimenticavo di rispondere alla seconda parte del messaggio... Io non faccio nessun errore di economia, se la fetta di mercato che si libera è antieconomica nessuna azienda ci investe ed il consumatore si orienta su quello che trova sul mercato, nuovo o usato che sia

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

l'auto non è un bene di prima necessità, il cibo lo è, secondo se una fetta di persone non può comprare auto con i prezzi in quel momento ci sarà chi vedrà questa opportunità di prendersi quella fetta di mercato con auto magari più economiche da produrre per poter avere un prezzo per quel pubblico.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

No, hanno aumentato gli utili di molto più del 20%... Il 20% è. Il calo medio della domanda, ma in alcuni casi anche maggiore. Fonte i bilanci delle case automobilistiche che puoi trovare con una banale googolata

Z
Zanzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me stai invertendo la causa con la conseguenza.
Con i margini maggiori possono anche permettersi di vendere meno.
Comunque l'auto rimane un bene di prima necessità, quindi a costo di indebitarti lo devi comprare per forza. Senza contare le normative locali delle varie città che ti chiedono di cambiare sempre più spesso l'auto, a suon di multe e divieti.

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

fonte per cui i produttori di auto hanno aumentato gli utili del 20% con una diminuzione della domanda?
Scusami ma stai facendo gravi errori in economia, se la fetta di mercato si libera, perchè parte delle persone non hanno chi gli vende auto, ci sarà chi vorrà quella fetta essendo libera e produrrà una macchina per loro.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Vendendone meno a prezzo più alto, esattamente quello che hanno fatto tutti i costruttori negli ultimi 3 anni. Cali delle vendite del 20% e utili che non hanno mai fatto neanche ai tempi d'oro

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

Se le persone non possono acquistare il prezzo scende, come per le macchine a benzina, o salgono i redditi o scendono i prezzi, se no i produttori di auto chiudono.

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

se non vendi auto come guadagni?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi fa auto ha come obiettivo guadagnare. Vendere le auto è una parte dell'equazione, ma sicuramente non l'obiettivo

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

E da quando in qua il prezzo lo decide chi acquista? Domani vado da un costruttore e gli dico che voglio un attico di 200m2 a 5.000€. Se non me lo danno sono brutti e cattivi

Z
Zanzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il prezzo lo fa il mercato, se non viene azzoppato da normative stringenti.
Difficile vedere il prezzo dell'elettrico scendere se non hai alternative d'acquisto.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Economie di scala, semplice

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Al 22% ci sono già nella media, se qualche Casa automobilistica è in ritardo coi suoi modelli elettrici peggio per lei. Quando una tecnologia nuova diventa mainstream e comincia a vendere in altissimi numeri lo sanno anche i sassi che i prezzi scendono, non sono né ipotesi né supposizioni

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

il prezzo lo fa il mercato, se le persone non possono pagare il prezzo, questo scenderò, chi fa auto ha come obbiettivo venderle

Z
Zanzo 01 Jan 1970 @ 00:00

SE leggi l'articolo vedrai che parte tra 3 mesi con il 22%.
Il che significa che ad un certo punto dell'anno dovranno farsi i conti in tasca per capire se possono continuare a vendere endotermiche o meno.
Non so tra 12 anni cosa costerà di più o di meno, ma non lo sanno neanche loro, fanno solo ipotesi. Certo che se il cliente non avrà più alternative è difficile sperare che i prezzi scendano.
Per fortuna Stagno e Oglio non sono più qui a vedere questo scempio.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché no?
O meglio, magari le endotermiche costeranno pure di più di oggi, ma a quel punto, perché le elettriche dovrebbero costare meno di oggi?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che oggi di utilitarie da 10.000€ nuove non ne trovi né elettriche né a pistoni, lo hai capito che l'obbligo di vendere solo elettriche è tra dodici anni? Secondo te tra dodici anni le auto elettriche continueranno a costare molto più di quelle a pistoni?

I
Il Gatto Nero 01 Jan 1970 @ 00:00

Intanto la model y non rientra nella maggior parte degli incentivi europei (o proprio in nessun incentivo, ma non ho abbastanza informazioni per dire quest'ultimo con certezza)

Ma i tuoi deliri sono sempre di questo livello? No perché la cosa diventa molto divertente e interessante

Z
Zanzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi Stagno e Oglio vanno dal concessionario:
- "vorremmo un utilitaria da 10k"
- "vi possiamo vendere solo un elettrica da 35k"
- "non abbiamo ne i soldi ne il box per caricarla"
- "allora dovete andare da un'altra concessionaria"
- "ma quelli lavorano malissimo e chiedono il doppio del prezzo"
- "al doppio del prezzo possiamo vedervela anche noi"

Viva la concorrenza che migliora il mercato!

I
Il Gatto Nero 01 Jan 1970 @ 00:00

Devi chiederlo a quei somari che si butta o per terra in mezzo alla strada

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

I cinesi sono fortunati, non sono in una bolla speculativa folle dei prezzi delle auto come noi poveri europei. Però sai cosa succede alle bolle, dopo un pò, vero?

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Continui a ragionare per "io io"...come ti ho detto non sei in grado di fare un ragionamento di ampio respiro, che vada più in la del tuo naso.

Allora anche uno che guadagna 5k al mese può dire "a me non freg4 un c4ss0 di quanto spendo...tanto IO guadagno un botto di soldi al mese e li butto come voglio"....

Fai dei discorsi astrusi secondo me, aggiungendo anche la classica tiritera (un pò stucchevole oramai) del noncielodicono...buttando il ragionamento in caciara come i bimbi.

Vabbè, auguri e complimenti per il tuo fotovoltaico..che ti devo dire.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè leggendo i post si va lontano ahahahahahah

Se leggevo i post ero ancora con la bolletta a prezzo pieno "te li sei fatti i conti del FV?"
IO SI ho le fatture e le bollette.

Chissà se se li è fatti chi mi faceva la domanda

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Okay, un altro che i post degli altri non li legge....o li legge e non li capisce, o li legge e li capisce come vuole lui.
Continua pure a "io io adesso"....andrai lontanissimo!:)

F
Franz 451 01 Jan 1970 @ 00:00

Che poi vai vedere i prezzi dei immobili lì, non ci vivi con 1400 ad oggi

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai coi "secondo te" Tesla era fallita da mo invece fattura 100 mld di $/anno.

Quello che è certo invece è che la benzina costa 2€ a L, inveve io il KWh lo pago 21cent al gestore.

Se poi ci metto i conti del FV, scendo più vicino ai 15cent che ai 20.

Io non se te la so fa o meno ma quando passi dal benzinaio se vuoi fare il pieno devi pagare quanto esposto in tabella, noncielodicono non lo accettano come pagamento.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

"Esatto non cielodicono ma il futuro è 3€ a L per 18Km.

Altro che 3X100Km caricando da FV."

Perchè secondo te quando avranno realizzato il loro obiettivo di elettrificare tutto i prezzi del tuo salvifico Kilowatt resterà quello....il botto di tasse e accise che paghiamo adesso sugli idrocarburi spariranno come neve al sole, sicuro..

Eh ma a te non la si fa, i f3ssi siamo noi!

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto non cielodicono ma il futuro è 3€ a L per 18Km.

Altro che 3X100Km caricando da FV.
Ma non coelodicono!?!?!

Ma a NOI mica ci fanno fessi 3€ per andare e tornare dal supermercato.
Ahahahahahahahah

M
Mastro 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi? se il tuo vicino tiene la casa sporca non pulisci neppure tu?
Il piano all'elettrico lo sta facendo tutto il mondo e non solo noi e sopratutto l'inquinamento delle auto il grosso è quello che respiri che causa tumori e altre malattie

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Primo perché ci sono gli incentivi su alcuni modelli, secondo perché siamo ancora agli inizi e chi se la può permettere la acquista ma, prima o poi, questi finiranno, poiché non sono la maggioranza

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

molto peggio, perché li almeno il target era la produzione, qui invece è solo fanatica ideologia usata per far fare business a settori che non si reggerebbero da soli, ergo coercizione e tirannia allo stato puro.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

In Cina ^^

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

semplicemente dalla bassa-borghesia in giù l'auto diverrà un lusso.

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

le gretinate sono fanatismo e business usato e spacciato come ecologismo infatti.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanto è la produzione di CO2 in Italia rispetto al resto del mondo? Quanto è la produzione di CO2 in tutta Europa rispetto al resto del mondo lo sai? O scrivi tanto per premere tasti sulla tastiera?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma come impongono le quote di elettrico? Lasciare il libbbbweerroooooo mercato.

La Comunista UE si manifesta chiaramente in questi provvedimenti coercitivi contro gli indifesi idrocarburi che da decenni permettono all'Europa di fiorire SENZA UN GRAMMO DI INQUINAMENTO.

MA ORA BASTA, alle PRISSIME ESLEZIONI EUROPEE via questa classe dirigente.
nonciwlodicono?!?!?!?!

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

L'UK NON è più in UE.

Mi piace cogliere ogni occasione per ricordarlo.
Per chi esalta quello che c'è fuori dalla UE.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Model Y non accede agli incentivi però

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci son sempre bellissime auto elettriche cinesi, a partire da 5k € tutto incluso (in Cina)

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto, è solo la tua opinione.

i
irondevil 01 Jan 1970 @ 00:00

ma nemmeno tanto personale se pensi alla filiera che c'è dietro un'auto elettrica partendo dalle materie prime. Per ora sembrano la cura di tutti mali perchè ne producono un numero ridicolo. Senza parlare del fatto che il nostro sistema elettrico nazionale non è minimante pronto a questa trasformazione. Lo sarà nel 2035? boh...

M
MisterB 01 Jan 1970 @ 00:00

Venduto tanto anche grazie agli incentivi e alle imposizioni UE, vediamo che succede quando li tolgono.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

"Con l'Euro lavoreremo un giorno in meno e guadagneremo come se lavorassimo un giorno in più"

Disse l'Euromortadella nel lontano '99......

Mi piace cogliere ogni occasione possibile per rinfrescare la memoria di chi esalta la UE come un think tank di illuminati!:)

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiedo, ma se compro un'elettrica e mi si para davanti qualcuno con lo striscione di ultima generazione bloccandomi posso comunque procedere o devo fermarmi per forza? 🤔🤔

R
Ray Allen 01 Jan 1970 @ 00:00

semplicemente il cliente che vuole un'auto si sente rispondere che è disponibile solo ad emissioni zero.
Se ne ha davvero bisogno la compra così, altrimenti fa senza

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, e ovviamente anche l'energia costerà di più in quanto cominceranno a spostare tutte le tasse che ora stanno su le endotermiche anche sulle elettriche. Ora non si pagano tante cose ma è chiaro che appena il mercato aumenterà anche le tasse aumenteranno

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Eppure i dati dicono che in UK c'è il tasso di disoccupazione più basso in tutta l'Europa tra i grandi paesi e le offerte di lavoro sono a tutti i livelli e in grandissimi numeri, praticamente chi non lavora è perché non vuole farlo tanto che devono andarli a prendere negli altri paesi. Staranno anche male ma stanno meglio di tanti altri paesi

M
MisterB 01 Jan 1970 @ 00:00

I piani spesso non vanno come uno vorrebbe.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah...
Ci sono troppe variabili oltre al prezzo.
Poi, se l'effetto sarà che devono svendere le BEV, meglio.
Ma se pensano di dirottare gli acquirenti alzando il prezzo delle termiche, mi sa che avranno scarso successo.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

La gente acquista perché ci sono gli incentivi, altrimenti si attaccherebbero

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Se l'aria che respiriamo oggi, per quanto inquinata, è più pulita di quella degli annni 80 è perchè abbiamo via via introdotto obblighi sempre più stringenti sull'inquinamento, dalle auto ai riscaldamenti.
Rimuoviamo gli obblighi e torniamo alla fuliggine degli anni 80???

Il motivo per cui la gran parte delle persone non percepisce la CO2 come inquinante, e quindi mette sullo stesso piano BEV e ICE, è perchè è invisibile e non è un veleno in senso stretto.
Ma i danni li fa, le conseguenze già chiare e le previsioni (finora smentite perchè superate in peggio dai fatti) ancor più catastrofiche.

Senza questa consapevolezza, si critica facilmente ogni percorso verso un ambiente sostenibile per noi. Ovvio: inquinare nell'immediato è più comodo e meno costoso che essere puliti.

Ma il prezzo del non essere puliti sarà elevatissimo, e tornare indietro non sarà così immediato: per ritornare alle temperature normali di ieri bisognerà essere CO2 negativi per molti anni...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Il mio è un discorso diverso.
Ok la transizione, ma non è il punto che volevo far notare.

Come può una legge stabilire la percentuale di VENDUTO, anzi, di consegnato, essendo frutto di cose indipendenti dal produttore?
Avessero legiferato che il 25% dei modelli a listino debba essere elettrico, non avrei avuto nulla da dire, ma per il consegnato?
Che fai, se vendi poche BEV smetti di consegnare le termiche fino all'anno successivo?

T
TurboCobra11 01 Jan 1970 @ 00:00

Con la fine che sta facendo il Regno Unito fra Brexit, inflazione, crisi economica, e spese per Kiev, con un sacco di gente che non riesce a mettere insieme il pasto con la cena, fra qualche anno saranno messi talmente male che questo sarà l'ultimo dei loro problemi dato dalle loro politiche scellerate. Fra GreenWashing, politically correct, e sudditanza agli usa il regno unito è l'estremizzazione di quello che comunque in maniera meno drammatica avviene anche in europa. Diciamo che fanno da precursori, se noi gli andiamo dietro siamo fessi due volte

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Significa immatricolare e tenerle sul groppone e, nel frattempo, magari fermare le consegne delle termiche per aggiustare un po' i numeri.

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

I costruttori ne hanno controllo: sanno quante EV vendono e quindi sanno quante ICE possono vendere.
Possono pilotare il mercato con la variabile prezzo, come sanno fare molto bene, ovviamente.
Ma comunque il pregio della regola è che si stimola i costruttori in una direzione precisa, e questo li porterà ad essere sempre più efficienti e performanti sui prodotti BEV, senza "aspettare passivamente"...

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è solo non sostenibile economicamente, è semplicemente controproducente.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, nessuno lo sa, allora come fai a mettere dei paletti?
La cosa più ovvia sarebbe di aspettare l'eventuale evoluzione, notare i risultati ed in seguito poi prendere decisioni, ma tant'è

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Non tutti i brand sono in grado di farlo. Se sei premium è un conto, ma prova a vendere il 22% di Dacia elettriche.

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci dimentichiamo che le ICE inquinano: quella della riduzione graduale è già un "venire incontro".
La cosa giusta sarebbe di proibire la vendita di ICE subito, ma è considerato economicamente non sostenibile, e quindi si è propeso per un compromesso tra salvaguardia ambientale e tempi di adattamento dell'industria.

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

L'obbligo non è di produrle ma di venderle. Quindi non c'è rischio che marciscano nei piazzali le BEV, ma caso mai le ICE che non possono vendere per non aver venduto abbastanza BEV.
Per vendere 78 ICE devono vendere 22 BEV.

Il 22% è già quasi realtà in europa (non in Italia): in Germania ad esempio c'erano quasi ad agosto.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi nel 2030/2035, la gente sarà obbligata a sborsare come minimo 35.000€ per una vettura ad uso famigliare, con tutti i compromessi che ciò comporta?
Che poi assicurassero che i prezzi calassero e le limitazioni sparissero, non dico del tutto ma nella maggior parte, manco quello, poiché non lo sanno manco loro come andrà

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Sembra un economia pianificata in stile URSS :D

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed il cliente non compra nulla o compra usato...
A questo punto cosa fanno?
Durante la notte rubano le termiche e le sostituiscono con una elettrica nuova?

Non puoi stabilire per legge la percentuale di venduto.
Vedrai gli artifici per girarsi i crediti tra un produttore e l'altro.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

La gente è capace di accettare anche gli obblighi più insensati perchè infondono una falsa sicurezza. Le persone che non hanno pensiero critico accettano asetticamente quanto per loro deciso da terzi. Si è visto in parecchi avvenimenti negli ultimi anni.....come le X sierate a ripetizione..

F
Francesco Giachini 01 Jan 1970 @ 00:00

se il cliente non volesse acquistare abbastanza auto elettriche alzeranno il prezzo delle auto termiche per ridurne la domanda

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

E' il mondo 2.0, scegliere e' pericoloso.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Obbligati a vendere per il 22% delle consegne totali?

E se il cliente non volesse acquistarle? Cioè, le immatricolano e le mettono a marcire nei piazzali?
Dopo la Brexit non mi stupisco più della st.upid1t4 dei politici, specialmente inglesi.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

edit

K
Kar Tar 01 Jan 1970 @ 00:00

😂 ma che significa? In Cina il costo della vita è un altro

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che hai una pistola alla tempia che ti costringe a dover legiferare su tutto eh. Gli stati dirigisti storicamente hanno sempre perso contro quelli più aperti e liberali. Nè è un plastico esempio l'estremo statalismo dell'impero Bizantino, dove tutto era centralizzato, che perse la sfida del commercio contro due cittadine, Genova e Venezia, che erano dall'altra parte del Mediterraneo. La differenza era che quelle due città erano economie di mercato nella sua forma più pura. Gli esempi nella storia sono infiniti. Lo stesso impero britannico nacque su quelle basi, compagnie di mercanti con poca regolamentazione. L'impero romano idem. Lo Stato per far bene, tante volte, dovrebbe semplicemente non fare o meglio, lasciar fare a chi è più capace. Guardando in casa, la spinta positiva per l'economia italiana si è indebolita precisamente in quegli anni in cui iniziò una produzione legislativa e normativa mastodontica, anni '70 e '80. Al punto che gli stessi enti pubblici non riescono ad adempiere alle regole in vigore. C'è una bella storia riguardo gli enti romani che hanno impianti fotovoltaici senza autorizzazioni, perché un privato nel centro storico praticamente non può installarli.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Quella è la media su tutti i marchi, che include casi come quelli di Tesla (100%) o di Suzuki e Mazda (0%). La legge di cui nell'articolo bastonerà gli inadempienti.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Indipendentemente da tutto, come si fa a legiferare prevedendo un vincolo sulle consegne, essendo questo un parametro sul quale i costruttori non hanno alcun controllo, ma dipende in toto dalle scelte degli acquirenti?

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Direi proprio che è una tua opinione del tutto personale.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah giusto...dimenticavo il mantra Occidentale 2030..."non avrai niente e sarai felice"..

Chissà se varrà lo stesso anche per quelli che questa cosa la predicano al popolino bue guadagnando però 30.000 Euro mensili.........chissà...

EDIT: Tra l'altro te lo dicono anche in faccia: "(TU) non avrai niente".....mica dicono "non AVREMO niente e SAREMO felici"..

Vedi un pò quanto la gente si beve tutte le f3ss3rie che sparano dalla UE e manco se ne accorgono!

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

E poi conoscendo quanto sono cani e taccagni,non le sconteranno manco se marciranno….

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Arrugginite sai che bellezza 😂😂

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio, le sconteranno.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto a noleggio finchè sarai al mondo.

M
MisterB 01 Jan 1970 @ 00:00

in Cina è tutto obbligato

M
MisterB 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio così

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che purtroppo i governi occidentali se ne fregano altamente se potremo comprare l'auto elettrica. Chi potrà che avrà le disponibilità okay, chi non potrà dovrà arrangiarsi a piedi o con la bici. E' così che intendono la transizione.....mica che tutti guideranno l'elettrodomestico..

L
Last 01 Jan 1970 @ 00:00

In UK le vendite di elettriche sono già al 20% del mercato, in effetti non servirebbe alcun obbligo.

M
MisterB 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovranno vendere auto elettriche per il 22% = obbligo. Se la gente non se le compra= puoi obbligare quel casso che vuoi ma se non tirano fuori i denari ti attacchi GB.

I
Il_discutente 01 Jan 1970 @ 00:00
T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

si fa sempre a tempo a rimandar ancor...

i
irondevil 01 Jan 1970 @ 00:00

siamo d'accordo che sono delle c.....e le auto elettriche? Inutile dire che allo stato attuale siano sostenibili

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

preferisci divieti?
Perchè un qualsiasi codice o costituzione e di fatto un insieme di obblighi e divieti, che servono appunto a regolamentare.

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahh quando tra qualche anno avranno i piazzali pieni di invendute …come ci sarà da ridere