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Avatr 12, la Gran Coupé elettrica debutta al Salone di Monaco

Dispone di un'autonomia fino a 700 km

Avatr 12, la Gran Coupé elettrica debutta al Salone di Monaco
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 6 set 2023

Al Salone IAA Mobility 2023 di Monaco sono presenti diversi modelli di marchi cinesi. Tra le novità, al Salone ha fatto il suo debutto la nuova elettrica Avatr 12. Ricordiamo che Avatr è un marchio fondato nel 2018 da Changan New Energy e Nio. Successivamente, NIO ha abbandonato la Joint venture e il suo posto è stato preso da CATL. Anche Huawei è parte della Joint Venture sebbene non sia azionista. L'azienda fornisce i motori elettrici e la tecnologia che troviamo a bordo dei modelli Avatr.

DESIGN ED INTERNI

Nuova Avatr 12 che il marchio cinese definisce come una Gran Coupémisura 5.020 mm lunghezza x 1.999 mm larghezza x 1.460 mm altezza, con un passo di 3.020 mm. Per questo modello, l'azienda ha adottato il medesimo linguaggio stilistico utilizzato per il SUV elettrico Avatr 11 e presenta forme slanciate e gruppi ottici dalle forme estremamente sottili. La vettura non dispone di un lunotto posteriore e degli specchietti laterali tradizionali. A loro posto, troviamo delle telecamere.

All'interno dell'abitacolo la sensazione di spazio è esaltata della presenza di un tetto panoramico. Lo stile degli interni è minimalista ma è presente, ovviamente, molta tecnologia. Troviamo, innanzitutto, un pannello a sviluppo orizzontale sulla parte alta della plancia che include i display della strumentazione e quelli che mostrano le immagini delle telecamere laterali.

Più in basso, centralmente, è presente un ampio display del sistema infotainment vero e proprio. Nel tunnel centrale troviamo il pad per la ricarica wireless degli smartphone. Il selettore della trasmissione si trova dietro al volante.

MOTORI

La vettura è basata sulla piattaforma CHN, sviluppata da Changan, Huawei e CATL. Nuova Avatr 12 sarà offerta con un singolo motore da 230 kW (313 CV) e la trazione posteriore, oppure con un doppio propulsore da 425 kW (578 CV) e la trazione integrale. La batteria dovrebbe, invece, disporre di una capacità di 94,5 kWh e permettere un'autonomia di 650-700 km a seconda del modello scelto. Dati di percorrenza secondo il ciclo cinese CTLC.

Per quanto riguarda i sistemi di assistenza alla guida, la vettura può contare su ben 29 sensori tra cui 3 LiDAR. In Cina, la produzione inizierà in questi giorni. Per il momento, non ci sono informazioni sui prezzi e sulle tempistiche per le consegne. Il marchio cinese intende avviare una strategia di espansione al di fuori della Cina a partire dal 2024. Dunque, è possibile che in futuro i suoi modelli possano arrivare anche in alcuni Paesi del Vecchio Continente.

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Commenti Regolamento
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FRENCY31 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza dazi doganali l'industria auto italiana farà la stessa fine di quella elettronica (olivetti)

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X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed invece se non stiamo attenti succederà come la telefonia mobile.........nel mondo Android hanno spazzato via tutti è rimasta solo la Samsung........

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X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

I cinesi stanno producendo delle auto davvero niente male, la vedo brutta per i marchi nostrani e chi ci lavora.....

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Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà come dici ma per ora sull'elettrico vince tesla...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

La Horizon non la fanno più da decenni

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T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

belle assai nel loro genere!

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Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla però è quella che ha fatto partire tutto, di conseguenza è scontato associare Tesla ad "auto elettrica"

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u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Per rete di vendita e assistenza certo, anche se le elettriche necessitano di molti meno ricambi e assistenza.
Per il "nome" con l'avvento dell'elettrico tutto si è rimesso in discussione, compreso il "blasone" dei marchi, si riparte da zero o quasi...
Guarda Tesla, si è fatta un nome in pochissimi anni...

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma no... Contrariamente alla Cina, in Europa le case automobilistiche sono finanziate dallo stato.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah, per ora solo le MG sono relativamente economiche, tutte le altre costano più o meno come le europee ma senza l'enorme rete di vendita e assistenza (e il nome) di queste ultime

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rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovranno comprarsi dei nuovi keycap C e V a sto giro

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darkn3ss1 01 Jan 1970 @ 00:00

Oramai in cina si ispirano alla hot wheels

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Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi discute...?
L'Europa ha detto basta dal 2035 !
Ma chi acquisterà il nuovo voglio vedere se nel 2030 opterà per un motore tradizionale ...

D
Dario Lampa 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra 4/5 anni visto l'andazzo potremmo solo permetterci auto cinesi e alcuni marchi Europei andranno a morire, vedi Seat, se non margineranno un bel po'. Per cui le "utilitarie" avranno i fari a mandorla

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u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo... la mia paura è che tra 3/4 anni la metà dei marchi Europei sarà sparito... :D

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R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Sta già sucedendo questo. Lo stesso era successo per le auto normali decenni fa.

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Rufus 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me fra 3/4 anni la metà dei marchi Cinesi sarà sparito. Rimarranno solo i colossi che facevano anche altro oltre alle auto elettriche.

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DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

e vorrei vedere. qui ancora si discute su elettrico si e elettrico no, i cinesi mica si fermano .

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R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi fa piacere per loro. Spero mettano dazi su sta roba il prima possibile.

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u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa in Europa sarebbe una concept car... mentre in Cina la mettono in produzione a giorni!

Questi ci fanno il cul....