Vacanze in auto elettrica, i turisti scelgono le strutture che offrono le colonnine
I turisti con auto elettrica scelgono le strutture ricettive che dispongono di punti di ricarica
In Italia sta progressivamente aumentando l'utilizzo delle auto elettriche non solo per i brevi spostamenti ma pure per i lunghi viaggi. L'infrastruttura di ricarica, infatti, sta crescendo e, stando a quanto comunicato da Motus-E, a fine marzo 2023 nel nostro Paese erano presenti oltre 41 mila punti di ricarica pubblici.
Con l'aumento dell'utilizzo delle vetture a batteria stanno cambiando non solo le abitudini di viaggio delle persone ma pure quelle legate al turismo. Gli utenti elettrici, infatti, guardano con maggiore attenzione alle strutture ricettive che offrono punti di ricarica per le auto elettriche. Alberghi, i villaggi vacanze e le strutture turistiche in generale sono dunque chiamati a rispondere a questo cambiamento.
La presenza di una colonnina in un hotel o in un ristorante può quindi fare la differenza come spiega bene Alessandro Vigilanti, co-fondatore e CEO di GASGAS, azienda che si occupa di installare e gestire colonnine per la ricarica in Italia.
È in atto un cambiamento epocale che sta modificando drasticamente non solo le abitudini di viaggio, ma anche quelle legate più strettamente al turismo. Oggi, mettere a disposizione dell’ospite un punto di ricarica per il proprio veicolo elettrico rappresenta un fattore differenziante che può incidere nella scelta della meta turistica e impattare pesantemente sul successo di una determinata struttura ricettiva. È però importante tener presente che a breve quello che da tanti oggi è ancora considerato un optional, diventerà un fattore irrinunciabile come il Wi-Fi o l’aria condizionata.
Dunque, offrire ai clienti colonnine per il rifornimento di energia è oggi sempre più importante visto che per gli utenti elettrici la scelta di una meta turistica è influenzata anche dalla presenza di queste infrastrutture. Sono poi gli stessi proprietari di un'auto elettrica a chiedere sempre più di frequente agli alberghi e alle strutture ricettive l'installazione delle colonnine.
Secondo GASGAS, per un albergo o un villaggio vacanze, l'installazione di uno o più punti di ricarica per le auto elettriche può quindi portare diversi vantaggi. Innanzitutto, con l'aumento degli utenti elettrici, accontentarli può fare la differenza tra attirarli o perderli a favore di una struttura concorrente che offre tale servizio.
In secondo luogo, l'installazione di punti di ricarica può contribuire a migliorare l'immagine della struttura turistica. Inoltre, proporre un'infrastruttura per il rifornimento di energia delle vetture può aiutare una struttura ricettiva ad aumentare la visibilità, grazie alle applicazioni che normalmente i conducenti di auto elettrica usano per pianificare il proprio viaggio.
Oltre a tutto questo, la presenza di una colonnina di ricarica può incoraggiare a trascorrere più tempo all'interno della struttura. Mentre la loro auto è in carica, i clienti potrebbero decidere di usufruire dei servizi offerti dall'albergo o dal villaggio vacanze, come ristoranti, bar, piscine o centri benessere. Infine, facilitando la ricarica delle auto elettriche, le strutture ricettive possono incoraggiare più persone a scegliere veicoli elettrici, contribuendo così a ridurre l'impatto ambientale del settore dei trasporti privati. Al riguardo, le colonnine installate da GASGAS erogano solamente energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili.
Le strutture che hanno già provveduto ad installare punti di ricarica si dicono soddisfatte, come sottolinea Alberto Fiammengo, key account sales manager di Lampo Group, azienda che gestisce diverse strutture turistiche tra Jesolo, Bibione e Caorle.
L’idea di installare colonnine di ricarica presso le nostre strutture è nata da una richiesta sempre più crescente da parte dei nostri ospiti che hanno scelto l’auto elettrica per i loro spostamenti. Il bilancio dei primi 12 mesi, si è confermato assolutamente positivo e questo grazie anche all’approccio consulenziale tailor-made di GASGAS, che ci ha consigliato la soluzione più adatta. Nelle nostre strutture circolano centinaia di ospiti e l’idea di installare colonnine che si gestissero in completa autonomia è stata la chiave di volta del progetto.
Si si avevo letto delle sberle per chi non si stacca dal charge, però il problema rimane se non va via o lascia l'auto staccata la. Inoltre ci vorrebbe un algoritmo (che esistono già in informatica ) che dà priorità e ordina anche in base alla velocità di ricarica/% della batteria da ricaricare aka viene definito un tempo e lui ti dirà quando arrivare e quando andar via. Cmq tutta fantascienza per ora
L'ironia era che non credo proprio che un algoritmo possa "risolvere" il problema della coda (dal barbiere, come da una colonnina). Puo eventualmente indicarci quali siano gli orari più probabili per evitare la coda.
Ad oggi il non spostare l'auto è "punito" a livello economico (non ovunque però).Se l'infrastruttura non sarà abbondantemente dimensionata ritengo possa essere un problema anche di notevole entità in futuro.
Sono anche io convinto che forzare oltremodo i tempi politicamente non sia la miglior scelta. Forse però per motivi differenti da te.
si era per dire che esistono già da anni problemi di code che vengono risolte cosi in informatica in generale. nella realtà però qua la gente l'auto non la sposterà dallo spazio e anche se prenoti se quello prima non va via che fai? per me è tutto una porcheria, se poi lo forziamo a livello politico senza nemmeno aver indipendenza elettrica ne indipendenza per la creazione delle batterie questa mobilità elettrica per me è inutile e controproducente. Volete inquinare meno ? Bus/Tram/ Bici elettriche / Piedi
Dal barbiere se arrivo e ci sono 3 persone in fila so che ci vorrà un'ora di attesa, immagino sia lo stesso alla colonnina.
Algoritmo?!? Mi chiedo se ci dovremo affidare ad un algoritmo anche per andare a defecare... Si dice per filosofeggiare ovviamente.
Lo puoi paragonare al problema classico del barbiere, un algoritmo per stabilire le code ecc, altro problema simile è quello dei filosofi a cena
Si certo dall'Olanda/germania in Sardegna in auto Elettrica, andata e ritorno finisci la vancanza. Se viaggi a pieno carico e con un portatutto immagino autonomie scadenti. Per altre zone turistiche ha senso per gli hotel, ma quanto è più bello girare un posto a caso senza star la a cercare zone per ricaricarsi, specie se vai all'estero
Lol 🤡
che merendina ti ha datto mammina oggi? Hai finito il doposcuola?
HAAHAHHA ma ti sei studiato nel mentre che il fatturato non ha importanza ma conta l'EBIT? dai su che tra poco sei in vacanza
Ma va la guarda le scemenze che scrivi sopra o poi forse potrai parlare...
a quanto pare parli come uno di terza media. Forse perche quello e' il tuo livello. Altrimenti dovresti sapere che l'introito non ha alcun valore, quello che conta e' l'EBITDA. Che ovviamente ignori. Ma magari in terza...
L'introito è introito, se capisci qualcosa di economia (dubito) esiste anche la cosiddetta diversificazione di mercato. Se non investi in tutto il settore puoi anche chiudere baracca.
no, ci sono turisti e turisti. Un americano spende come 5 tedeschi e come 10 olandesi in tenda.
Ah ok.
Ti correggo: si dice meno turisti. Cmq per me va bene. Per fortuna non sono italiano.
Va bene ma... non siamo ad un esame di elettrotecnica, puoi rilassarti :)
meno radical chic, meglio e' per tutti
Tranquillo che se la paghi 15k dopo 10 anni non ci perderai più di 15k
No, no.
Nessun interesse folle.
Banalmente confrontavo 10 anni di leasing (rinnovato n volte con auto nuova) rispetto a comprare un'auto, pagarla nel minor tempo possibile e tenerla almeno 10 anni.
Se compri una panda dopo 10 anni si che la devi regalare. E quello che dici è vero ma fuori contesto con il discorso in questa notizia.
Se non si può pagare in Cash è meglio acquistare una panda non una BMW.
Non so come funzioni in Italia, da me faccio un leasing mi si applica una percentuale di interessi e a fine leasing ho un valore residuo. O rifinanzio o gliela lascio e ne prendo un altra a leasing o gli pago cash il valore residuo. Ma di interessi che mi costano 4 volte l'auto non ne ho mai sentiti.
Non è che un auto in leasing è diversa da una non in leasing. Se ti serve quel veicolo e non puoi pagarlo in cash non è che hai altre soluzioni. I costi del leasing sono uguali sia per ICE che per BEV, anzi forse hai pure delle agevolazioni sulle BEV.
🤷♂️🤷♂️🤦♂️
Io concordo molto con l'ultima frase che scrivi. Serve poter ricaricare quasi ovunque anche lentamente a vettura parcheggiata.
Renderebbe inutile l'ansia da ricarica nella quotidianità per moltissimi utenti (viaggi e ferie esclusi) e consentirebbe di avere BEV con batterie più piccole, più leggere, con autonomie maggiori a costi minori.
Ma poi di contro servono più punti di ricarica...
Naturalmente.
Però mi pare che in molti non sappiano nemmeno calcolare i tempi di ricarica di una vettura in base alla potenza della colonnina.
Altri pensano che fino a quando non ci saranno colonnine che ricaricano al 100% in 5 minuti, allora non si potrà mai girare: non è così.
Poi certo la mia era una stima MOLTO approssimativa, mi pare di averlo detto.
Aldilà di ciò, cedo che, anche se fosse, non sia nemmeno impossibile arrivare a 1.200.000 punto di ricarica, la corrente arriva già dappertutto e non servono punti di ricarica rapidi, anzi, perlopiù ne serviranno di lenti.
Credo che i numeri che fornisci tu, con le tue conoscenze che possiamo qui condividere e basati sulle tue ipotesi future valgano come quelli forniti dall'utente del 1,2 milioni: sono per voi corrette e non vi è ad oggi un modo per sconfessarli o confermarli in modo certo.
Questo non significa che li considero allo stesso modo. Hai fatto una tua valutazione, ed hai cercato al meglio di darle dei riscontri. Chi avrà una visione futura simile alla tua sarà abbastanza concorde con te.
L'utente del 1,2 milioni ha buttato lì numeri senza nè capo nè coda a cui neppure perdo il tempo a replicare.
Ho solo cercato di farti vedere una visione differente in dati che ci paiono così ovvi non è detto che poi lo siano davvero.
Non so cosa dirti.
Ti dò ragione.
La mia era una risposta al tizio sotto che diceva che ne servono 1.200.000.
Io dico che al massimo sono 800.000 tenendo conto di tutte le vetture, di ricariche solo lente , senza tenere conto di chi ricarica a casa, a lavoro, del progresso tecnologico che avverrà in questi anni.
Poi ci sono delle variabili? Si ovvio. Ma aldilà di 800.000 punti, compresi quelli a ricarica lenta, credo che sia totalmente inutile. Sono sicuramente anche troppi.
I numeri che hai fornito sono tuoi basati sui tuoi calcoli partendo dalle tue considerazioni.
Non li avvallo nè li contesto.
Ho detto una cosa ben definita e lì mi fermo poichè indichi moltissime considerazioni puramente personali che sono inattaccabili ma non necessariamente corrispondenti alla realtà.
Te lo spiego ancora meglio: un numero di una velocità di ricarica, piuttosto che della capacità di una batteria o del consumo medio va valutato e all'incirca si dovrebbe giungere ad un numero condiviso.
Ma la valutazione di: "chi fa ricariche rapide", "chi ricarica da casa", "chi farà ricariche brevi", "chi ricarica di notte"... sono cose assolutamente soggettive poichè quello che vediamo oggi non è lo scenario di cui stai parlando, tu parli del futuro.
Quindi no, io non capisco perchè dovrei accettare queste tue considerazioni che servono a confermare il tuo ragionamento e al contempo invece capisco che è inutile discuterne perchè non vi sono numeri o dati certi e che potresti condividere al fine di confutarle.
Non solo, anche il percorso per arrivarci...
Vero non è presa in considerazione in modo diretto, ma ripeto che se con colonnine lente, senza tenere conto di chi ricarica a casa, senza tenere conto di chi fa ricariche rapide, per tutti il parco circolante, stando molto larghi con i consumi, mettiamoci ottimizzando i tempi, servirebbero 800.000 colonnine.
Ora capisci che se cominci a considerare chi può caricare a casa, chi può caricare al lavoro, chi nella propria attività offrirà postazione di ricarica private, allora anche la contemporaneità si ridurrà: c'è chi preferirà ricaricare la sara, chi di notte, chi andrà più spesso alle Fast, chi farà ricariche brevi anche alle colonnine lente.
Certo non può succedere come con lo sciopero dei benzinai in Francia che non potevi rifornire:
male che va una schuko da qualche parte la trovi.
Puoi vederla come credi.
Non ho indicato nulla se non un esempio per spiegare cosa intendessi con il termine "contemporaneità della ricarica". Ricarica tutti i giorni, consumi, numero di punti necessari, ecc... sono quindi tutti dati solo da te indicati.
Resta il fatto che la contemporaneità della ricarica non è valutata in nessun modo nel tuo ragionamento. Solo questo ho detto e dopo la tua risposta ritengo sia una osservazione corretta a cui ognuno puo dare il peso che ritiene giusto.
Bello ....la vacanza la decide l'auto
Dal 2030 in UE sono vietati gli incentivi. Qui di altri 7 anni
Cioè fra 50 anni
E tutto il fantomatico azzeramento dei costi risparmioso dove sarebbe ?
Lo spero, il turismo fa il 9% del PIL fra diretto ed indotto.
Parliamo di circa 140mld di €.
Ci manca solo che cominciamo a spararxi negli zebedei per fare dispetto alla moglie.
Di solito si può sostare fino ad un'ora terminata la ricarica, per cui se fai un aperitivo da 3 ore, non so potrebbe pure bastare, o una cena.
Potresti dividermi in 2 turni alla settimana, poi dipende molto dai consumi che hai.
Potresti caricare quando arrivi a casa, ti fai la passeggiata col cane e poi la sposti.
Insomma basta avere un po' di flessibilità che tempo e luoghi si trovano.
Non oggi che le colonnine sono ancora poche, infatti l'auto elettrica, oggi, non è per tutti.
Ma lo saranno, io non ci vedo grossi problemi, solo cambi di abitudini, che piano piano diventeranno normali. E le città diventeranno più pulite.
Ma appunto, 22kW è lenta solo se sei costretto ad attendere la ricarica, se stai caricando mentre fai altro potrebbe essere persino troppo veloce, dato che molto probabilmente non vorrai interrompere l'aperitivo, la cena o la riunione di lavoro per andare a spostarla.
È proprio un modo diverso di rifornire.
Beh...
Direi che mischiare servizi con beni fisici non è esattamente corretto.
Intanto di quei servizi si può fare decisamente a meno (ho solo Amazon per le spedizioni, ma è un pagamento annuale modesto), lo stesso non si può dire per l'auto.
Ma anche come costi, non c'è paragone.
Un'auto, in 3 anni, finisco di pagarla e ne ho circa altri 7 senza esborsi, in 10 anni di leasing ho pagato 4 volte tanto, per cosa?
Per avere l'auto nuova ogni X anni, di cui potevo fare benissimo a meno e tenere l'auto fino a fine Vita come sempre?
Infatti è una stima.
11kW di potenza sono bassissimi, in 35 minuti devi ricaricare ad una Fast.
Ma forse tu pensi che uno debba ricaricare tutti i giorni?
Anche i consumi di 200Wh per km sono eccessivi, visto che la maggior parte delle persone utilizza l'auto in ambiente misto, che ha consumi molto più ridotti.
Come vedi sono stato largo da una parte e senza considerare chi ricarica a casa, contando su qui numeri che sono già ultra conservativi, si arriva a poco più di 800mila punti di ricarica.
Ripeto, rimanendo larghi con i numeri e per coprire tutto il parco circolante, cosa che avverrà forse tra 30 anni, ma penso anche di più.
Quindi vuoi che in 30 anni le auto non migliorino efficienza e peso delle batterie? Vuoi che non si installino prese lente un po' ovunque? La corrente arriva già ovunque, a bassa potenza non è un problema mettere una spina fuori dai parcheggi di alberghi, ristoranti, supermercati...
Bah ho detto che esistono non che sono d'obbligo. Poi però se si tratta di pagare SKY + NETFLIX + AMAZON PRIME + DAZN + Disney+ ecc... allora quelle non sono rate ma abbonamenti... Fai un apio di conti e vedrai che alla fine della fiera il futuro sarà un unico mega abbonamento mensile.
Il discorso che fai non è sbagliato.
Ma già adesso una 22kW è considerata una colonnina lenta. Probabilmente con l'ottimizzazione dei pesi e dei consumi, tra qualche anno le utilitarie da città avranno batterie piccole da 40kWh max, (già adesso 500e, smart EQ, Mini, prevedono tagli anche più piccoli) e con una colonnina puoi ricaricare la sera quando torni a casa e ti fermi a fare l'aperitivo, quando sei in palestra, quando vai dal parrucchiere, quando vai a fare la spesa.... Anche se non hai un box, a 22kW fai una ricarica lenta, mentre non usi la macchina
.. E non sarà poi così lenta come si pensa oggi.
Stai facendo un commento velenoso per una maiuscola? :)
Beh, ma puoi letteralmente caricare ogni 5gg sulla model 3 e una volta a settimana sull'altra.
Sei fortunato, fai pochi km, ma l'operaio medio con l'utilitaria che fa il pendolare è probabile che necessiti di caricare più frequentemente (fa più km e la sua auto ha autonomia minore).
Ripeto, secondo me il focus sui tempi di ricarica nel quotidiano è abbastanza ininfluente, quello vale per le fast, ma la soluzione migliore per tutti sarà avere la possibilità di poter caricare mentre non si usa l'auto, ovvero mentre si sosta o la sera quando si è a casa o (purtroppo utopia) mentre si è a lavoro.
Per quello serviranno abbondanti colonnine (più di quelle che stimi, IMHO), ma basteranno AC a potenze relativamente basse
3-7kW potranno essere sufficienti.
Inutile averne una a 22kW, con la stessa potenza puoi averne 7 a 3kW ed, IMHO, sarebbero ben più utili.
Io ho un box degli anni 70. Una model 3 ci sta stretta, tutte quelle più piccole ci stanno, posso caricare la macchina che uso più spesso una sera si è 4 no, quella che uso meno una volta alla settimana. Così sarebbe per molti.
Non tutti , ovviamente.
Per gli altri saranno più che sufficienti le colonnine che ho indicato, che sarebbero per l'intero parco circolante, cosa che avverrà tra 25/30 anni dirsi.
Concorderai con me che per allora ci sarà tempo e modi di velocizzare un pochino anche le ricariche per le utilitarie, o no?
Esattamente!
Però i dati pra e del catasto dicono chiaramente che ci sono meno della metà di posti auto rispetto al numero di veicoli.
Se anche il 60% delle abitazioni ha un posto auto, poi c'è il problema di avere più auto per nucleo famigliare.
E non consideriamo tutti i posti auto che, per motivi vari non potranno essere usati per caricare (ad esempio perché non elettrificabili senza spese importanti).
O anche il fatto che molti posti auto sono in condomini vecchissimi e le auto nuove non ci entrano (es. Dove andrò ad abitare tecnicamente il garage è doppio, ma una segmento C ed una B non ci stanno.
Forse con una B ed una microlino, visto che ha lo sportello frontale.
A lavoro poi...
La maggior parte delle aziende non ha nemmeno un parcheggio aziendale, altro che fornire ricariche.
Stai facendo tutta una serie di ipotesi molto specifiche per far sembrare la cosa più semplice di quello che è.
Fondamentalmente servirà avere abbondanti colonnine in ogni parcheggio dove si ipotizzano soste medio-lunghe (chiaro che davanti al panificio dove stai 10minuti non serva, ma magari a quello in piazza dove lasci l'auto mezza giornata mentre fai le commissioni si), così da avere una buona probabilità di trovare una colonnina libera e caricare ogni volta che si sosta.
Facciamo il 30 dei posti?
Ma infatti, quella è una convinzione di altre persone.
Francamente non ho idea della durata delle batterie che avremo.
Tra usi diversi, chimiche nuove, condizioni climatiche
Poi, sono convinto anche io che sarà antieconomico cambiarle, ma si spera che una decina d'anni senza perdite considerevoli se le facciano.
A quel punto...
O è l'ora di cambiare auto, o la usi così poco che è decisamente probabile che la perdita di autonomia non sia un problema percepibile.
Dati Istat indicano che circa il 60% delle abitazioni ha un posto auto o un box.
Poi ci sarebbe anche chi potrebbe caricare al lavoro.
Molti non caricano nel box perché nei condomini è ancora un po' una giungla, infatti molte associazioni chiedono di semplificare l'iter per l'installazione delle wallbox domestiche.
Considera che con una wallbox, caricando a 3,5/4 kW, già la seconda auto di famiglia potrebbe rimanere attaccata anche solo una notte. Con potenze più basse (una schuko) la seconda auto potrebbe rimanere attaccata nel weekend mentre la famiglia è fuori con la prima auto e la carica durerebbe per almeno un'altra settimana.
Organizzandosi con un box una famiglia potrebbe caricare anche più auto.
Oste ma il vino?
Purtroppo discutiamo sempre di più su delle pubblicità mascherate invece che su articoli scritti da giornalisti che fanno una analisi in base alle loro ricerche e idee.
Credo per 2 motivi principali:
1) il mero tornaconto economico
2) perchè qui di gente in grado/con voglia di scrivere un articolo non ci sia un esubero
Concordo assolutamente sul fatto di considerare un leasing come necessario sui una prospettiva non proprio appagante, per dirla elegantemente.
Meno con l'affermazione che dopo 5 anni una BEV sia poco più che un rottame.
Bella prospettiva pagare una rata vita natural durante
Trovo anche molto difficile da valutare la "contemporaneità" che va considerata.
Per semplificare: se ho 24 auto che devono caricare 35 minuti al giorno ognuna potrei dire che basta una colonnina per soddisfarle tutte e pure con margine.
Ma se i 24 proprietari possono caricare solo in una stretta fascia oraria ciascuno potrebbe esserci la necessità di 5/10/20 colonnine per soddisfarli tutti.
Ripeto: così su 2 piedi non saprei come valutarla esattamente questa eventuale necessità, ma mi pare che nel tuo conteggio tu non ne abbia tenuto conto.
Bah lo so ma piove e non posso andare a dare da mangiare ai cigni, quindi ho optato per i troll 😁
Un consiglio: replicare ad un utente che dice cose abbastanza evidenti errate, con repliche quantomeno confusionarie è poco utile.
Se eliminavi le ultime 3 righe era già più che sufficiente. Paragonare scelte proprie di una azienda privata con quanto accade nell'UE in funzione di scelte politiche non ha proprio alcuna attinenza.
Lui parla delle accise e tu replica su quello (punto 2) e fermati lì.
:-)
Da dove hai tirato fuori il 50% caricabili a casa?
Ad oggi si arriva ad un 40% stentato.
Concordo su vari aspetti nel lungo termine: è evidente la scelta intrapresa e negare che ci si stia spostando verso la mobilità elettrica lo trovo alquanto inopportuno.
Ma devi sempre essere coerente quando fai questi discorsi e i costi di gestione non saranno molto più bassi poichè le agevolazioni andranno perse e pure i costi dei meccanici autorizzati e qualificati probabilmente aumenteranno, sia per motivi legati al mercato che per la probabile minor concorrenza.
Secondo me considerando anche la volontà di ridurre il parco circolante i costi di gestione delle BEV diverranno superiori a quelli delle ICE. Non oggi e neppure domani. Ma lentamente man mano che la transizione progredirà.
Cmq ci vediamo tra qualche anno e mi dirai come va la tua nuova BEV!
Quello che non sa di cosa sta parlando sei tu. Hai una vaga idea di quanti marchi cinesi esistono nel settore automobilistico? Non è che se non le esportano nel tuo paesello non esistono. E cmq il Cinese prima acquistava o Cinese o Europeo importato adesso per l'elettrico prende quasi solo Cinese. Svegliati che è ora!
Esistono i Leasing
Ahaha perchè i nuovi modelli ICE o Ibridi di adesso costano poco mi hanno detto.
1: I posti di lavoro (se sopravvivono le case automobilistiche europee) rimangono semplicemente si trasformano.
2: Nessuno vieta di mettere tasse anche sulle BEV una volta raggiunto una percentuale adeguata.
Le tua sono solo scuse, le stesse che si raccontavano i fan della Nokia quando sono arrivati gli Smartphone. Sappiamo bene come è andata a finire.
Hai tempo fino al 2035 poi vedi tu se agire prima o piangere dopo.
La gente come tè è morta. Le ICE sono destinate al museo dei trasporti.
Avevo già commentato in passato su questo aspetto: conosco molta gente che già quest'anno scelgono altre destinazioni proprio per quel motivo. Sarebbe ora di svegliarsi.
Vero ma si tratta di una verità che non avrebbe bisogno di mille analisi o articoli. Basterebbe fare andare il cervello un pelino di più di quel che serve per cambiare canale sulla TV
Ottimo per mandare in vacca anche il settore del turismo grazie a personaggi di spicco come tè. Per inciso già in molti stanno scegliendo altre nazioni per le proprie ferie forse è il caso di posare il fiasco e darsi da fare no?
Ma va! Dove sono quei professori che secondo loro il turismo in Italia arriva solo per via aerea? Sono mesi che lo dico l'infrastruttura deve accelerare ulteriormente non solo nelle autostrade ( che non basta manco li ) ma anche fuori. Personalmente evito strutture non attrezzate per la ricarica, non tanto perché mi serve (mi basta organizzarmi con la posizione di qualche HPC in zona) ma per il fatto che se hanno una colonnina significa che fanno bene il loro mestiere di albergatori e stanno attenti alle esigenze mutevoli dei propri clienti.
Andate in vacanza in Riviera romagnola.
Più sotto c'è un tizio che dice che servirebbero 1.200.000 colonnine, non so perché, ma non riesco a rispondergli.
Lui spara cifre a caso, io avrei rifatto i calcoli.
La media km delle vetture è di 11.000km/anno, al massimo quindi ogni auto avrà bisogno di 2200kW/h, ammettendo anche che si ricarichi solo in AC ad 11kw, per ogni auto serviranno 200 ore/anno.
38milioni di veicoli X 200ore diviso 8760 ore che ci sono in un anno, fa 867.579,909.
Ma questo senza considerare che si calcola che almeno il 50% di auto potrà essere ricaricata a casa o al lavoro, quindi dividi già quella cifra a metà: 433.789,955, ma questa è la peggiore delle ipotesi
Infatti l'ipotesi era considerando che tutte le ricariche fossero ad 11kw di potenza, e con consumi alti (200Wh/km, non è un consumo da urbano ed extra urbano, ma da autostrada), converrai con me che ci sono ricariche anche molto più veloci, converrai con me che molto probabilmente nei prossimi anni la velocità di ricarica è destinata ad aumentare, non certo a diminuire.
Ci sono già auto che offrono la possibilità di ricaricare in Ac a 22kw, che presumo ora del 2035 diventerà lo standard.
In sostanza, non credo ci siano bisogno più di 250.000 colonnine per coprire eventualmente tutte le 38milioni di auto in Italia.
E questo sempre che in molti privati, albergatori, ristoratori, supermercati e via dicendo, non si organizzino in autonomia.
Oggi ci sono già più di 40mila colonnine installate, con il bando del pnrr si prevede di installarne 21mila entro il 2026.
Ma perché fai i calcoli a caso?
La media km delle vetture è di 11.000km/anno, al massimo quindi ogni auto avrà bisogno di 2200kW/h, ammettendo anche che si ricarichi solo in AC ad 11kw, per ogni auto serviranno 200 ore/anno.
38milioni di veicoli X 200ore diviso 8760 ore che ci sono in un anno, fa 867.579,909.
Ma questo senza considerare che si calcola che almeno il 50% di auto potrà essere ricaricata a casa o al lavoro, quindi dividi già quella cifra a metà: 433.789,955, ma questa è la peggiore delle ipotesi
Infatti l'ipotesi era considerando che tutte le ricariche fossero ad 11kw di potenza, e con consumi alti (200Wh/km, non è un consumo da urbano ed extra urbano, ma da autostrada), converrai con me che ci sono ricariche anche molto più veloci, converrai con me che molto probabilmente nei prossimi anni la velocità di ricarica è destinata ad aumentare, non certo a diminuire.
Ci sono già auto che offrono la possibilità di ricaricare in Ac a 22kw, che presumo ora del 2035 diventerà lo standard.
In sostanza, non credo ci siano bisogno più di 250.000 colonnine per coprire eventualmente tutte le 38milioni di auto in Italia.
E questo sempre che in molti privati, albergatori, ristoratori, supermercati e via dicendo, non si organizzino in autonomia.
Oggi ci sono già più di 40mila colonnine installate, con il bando del pnrr si prevede di installarne 21mila entro il 2026.
finirai cmq con le pezze al culo
Solito pseudo articolo: se chiedo al fornaio se il pane è buono cosa mi risponderà mai?
Immagino dicessero le stesse cose di Dacia 5 anni fa. Come è andata a finire lo sappiamo.
Nel 2023 quote:
DR 1,91% (+83%)
MG 1,42% (+343%)
Volvo 1,01% (+35%)
Link&co 0,4% (+218%)
polestar 0,06%
Totale 4,8%
Tesla 0,96% (+279%) e siamo al 6% di mercato perso in 2/3 anni di boom cinese e BEV. E le vendite totali sono del 20% inferiori al 2019.
Ma tranquillo che ora tutto si invertirà e le europee venderanno segmenti B a oltre 20.000€ da accessoriare tranquillamente. Le cinesi e Tesla falliranno e poi tanti si sveglieranno sudati.
Andrà esattamente così. Io ringrazio solo che non lavoro ne direttamente ne indirettamente in questo settore.
3,7% tutte assieme. e passi DR, una cinese rimarchiata, ma le cinesi... contenti i fessi che le comperano quando scopriranno che le case cinesi non hanno mai firmato il diritto alla riparazione. tra 5 anni spacchi un vetro e butti l'auto.
Cos'è, oggi ti hanno dato giorno libero? Non hai nessuna lampadina da cambiare?
ossia cmq numeri ridicoli. In italia ci sono 22mila distributori, quindi circa 60mila pompe di benzina. Considerando i tempi di ricarica diciamo 20 molte maggiori, e siamo buoni, devi installare 1milione e 200mila colonnine.
Strano che DR e MG facciano il botto.
Li hai guardati i dati UNRAE in Italia?
Il "non sanno fare ICE" é una sciocchezza del webbe, Geely ha Volvo per dire ed ha quasi il 10% di Mercedes mi risulta.
Da qui a due annibmi prepareri a vedere in fascia mainstream l'invasione di cinesi PROPRIO ICE.
Nell'elettrico c'é Tesla che li ha fermati.
Ma se oggi dovessi prendere in considerazione una ICE in fascia mainstream con la ZS 1.0 GDi che a 21400€ mi da pure il tetto panoramico in vetro... cosa dovrei comprare in alternativa?
In Cina, nonostante sul webbe si parli della UE che imponga le elettriche (ma non cielo dicono?!?!?!?) esistono normative ambientali molto stringenti e più avanti molto probabilmente anche più stringenti.
Perché essere la manifattura del mondo ha un costo ambientale enorme e le megalopoli cinesi lo stanno pagando in pieno.
Io ti ringrazio di averlo detto TU e di aver sfasato la sciocchezza del resto del mondo andrà a ICE perché NON è vero in Cina NON ci andranno di certo e sono 22mln di veicoli l'anno. Come USA ed EU messi assieme.
intendi la cina? :-) ancora parti di cose che non conosci. Sai cosa sono le targhe verdi? in cina sono OBBLIGATI a prendere elettrico perche non sanno fare ICE. Una domanda onesta: ma ti succede mai di scrivere di argomenti che conosci?
Non ci arrivi a 10 anni con le auto elettriche odierne, dopo 5 anni la devi svendere, oltre la dovrai regalare
É ovvio che sia così.
Faranno ovunque così quando raggiungeranno l'80% delle vendite cone in Norvegia.
In Norvegia gli incentivi li hanno già tolti, in compenso stanno mettendo le tasse alle auto elettriche per compensare i mancati introiti
Questo lo pensi tu. Nel mercato più grande del mondo a Febbario hanno venduto il 22% di BEV.
1 macchina su 4,5 era elettrica con le PHEV sono ad 1/3 del mercato.
É esattamente vero il contrario LE ICE sono convenienti se non tu serve la macchina. Se fai 10.000Km/anno li puoi fare a benzina tanto la spesa quella é 600 l di benzina costano poco più di 1000€. Spenderne 1000 o 400 sono 50€/mese di differenza.
Ma se ne fai 20k di Km sono già 100€ al mese aggiungendoci bollo e tagliandi anche 150€.
E con 150€ al mese di differenza in 10 anni appai qualunque differenza. Alla fine una MG4 confort da 450Km WLTP costa 32000€ già immatricolata senza rottamazione.
Con la rottamazione 30.000
A 1800€/anno di risparmio in 10 anni sono 18000€ e con 12000€ non prendi nulla oggi e guidi una macchina da 200CV con uno 0-100 da 7,5s.
Perché dovrei prendere una ICE per il gsto di spendere di più, divertirmi meno, avere più rumore.
No grazie.
le BEV non sono mai conveniente se ti serve l'auto. La classica soluzione radica chic
Per il 12% degli europei è così ed il diesel é sotto il 15% quindi non é che c'é tutta sta differenza.
Solo che una quattro anni fa era sopra il 25% l'altra non esisteva.
Le BEV saranno sempre più conveniente delle ICE perché sono molto più efficienti e usano energia a basso costo. SE LA PRODUCI.
Ed é per questo che le ICE sono in discesa e le BEV in salita.
E questa cosa potrà solo peggiorare nel tempo perché con l'aumentare della capacità produttiva e con l'andare avanti della ricerca i prezzi delle BEV scenderanno mentre le ICE ormai ferme da 20 anni eccetto l'indicizzazione cosa posso offrire?
Quale grande scoperta attende i motori termici? Ma se un SegB SUV 1.0 benzina parte da 25000€ a salire.
E poi ci devi ancora mettere roba da 1,8€/L per fare 16/17Km.
Figurarsi pago la corrente 21€cent finita anche a 20KWhX100 Km mi costa meno della metà.
Resta solo il costo di acquisto più alto ma abbiamo visto cosa ha fatto Tesla quando ha portato la produzione verso i 2mln di pezzi ha tagliato I prezzi. Quando ne potrà produrre 3mln potrà tagliarli ancora.
I costi di gestione delle BEV sono molto più bassi delle ICE e appena si abbasseranno i prezzi di acquisto le vendite saliranno ancora mentre le ICE anche per effetto delle diminuite vendite non potranno tagliare i listini.
quindi tanto saluti all'essere piu conveniente. Auto piu cara con costi di mantenimento piu cari. Figo. che affare.
Tesserà le BEV cone stanno facendo in Texas stato produttore di petrolio.
Ma anche sede della più grande casa automobilistica elettrica, Tesla.
Il business é business vuoi petrolio, ti vendo petrolio, vuoi GNL ti ve do GNL, vuoi auto elettriche ti vendo auto elettriche. Non é lo stadio che si fa il tifo.
Quello che farà lo stato italiano é un problema dello stato italiano, se pensi che il mondo se ne curerà minimamente sei tu quello che non ha idea di quello che dice.
Il mercato ICE é destinato a diventare marginale e semplicemente a Berlino Tesla ha una Gigafactory che sta ingrandendo.
Musk é andato a parlare con Macron. BYD vuole aprire uno stabilimento in Europa.
Il problema é di chi resta indietro chi va avanti non si volterà né aspetterà.
non hai idea degli argomento di cui parli. Torno a chiederti, LO STATO ITALIANO dove trova i 75 miliardi che perde tra accise e bollo? oltre ai 100mila posti di lavoro almeno e relativo indotto (un'altra mezzo milionata di lavoratori a spasso)
Perché stai a perdere tempo a rispondere ai disagiati? È come spiegare l'addizione ad un maiale: tu perdi tempo, ed in più infastidisci il maiale. Bloccalo e via, che risparmi tempo :)
È perché c'è molta ignoranza in giro tra gli albergatori, è tipo il far west.
Ma un pensiero che vada oltre la via dove abiti lo hai mai fatto?
Così per sapere perché SE non lo hai mai fatto perché parli di argomenti globali?
Sai cos'è l'IRA? Secondo te perché gli USA investono centinaia di MLD in dieci anni per portare in patria la produzione di batterie ed H2?
Levano gli incentivi? CHI? Chi NON ha interesse ad un primato tecnologico, chi si sente di essere già sconfitto nella corsa alla tecnologia del XI° Secolo ma Cina e USA si sfideranno per qual primato e la Germania secondo me insieme alla Francia proveranno a stargli dietro. Non a caso Macron era a parlare con Elon Musk.
Mentre in Italia Olivetti andava verso la fine gli USA dirigeva fiumi di soldi verso la silicon valley.
Secondo TE hanno fatto male? O per caso sono diventati i più grandi produttori di chip del pianeta oggi unnpo spodestato da Taiwan ma solo nella produzione perché Intel, AMD, Qualcom, Nvidia, Microsft, Apple.
Dici la verità tu avresti detto inutile buttare i soldi nei chip qua do per fare i conti c'é carta e penna.
Qui di ripeto CHI toglierà gli incentivi? L'Italia? Sempre se può, percgr NON é detto che possa ma anche SE è pensi che oltre a te ed a pochi altri a chi interesserebbe?
sempre numeri ridicoli. E chi li toglie li incentivi? Secondo te lo stato dove andrà a prendere i 50 miliardi di accise e 12 miliardi di bollo che perderebbe? ma hai 12 anni?
Personalmente, quando posso, scelgo strutture che abbiano colonnine pubbliche nelle vicinanze, neanche ci provo più a chiedere se le hanno e quanto costano. L'ultima volta che ci ho provato volevano rifilarmi una colonnina dalla potenza max di 3.7kw alla modica cifra di 1€/kwh, la volta prima volevano 50€/giorno forfettarie per una presa schuko.
E chi li toglie gli incentivi?
Numeri ridicoli? Dillo a Tesla a BYD a SAIC che ci stanno facendo letteralmente i miliardi e stanno erodendo queste di mercato a quelli che producono brum brum.
ossia nulla. numeri ridicoli. poi togli gli incentivi e vedi che succede.
Nel webbe FORSE.
Nel mondo reale sono le auto termiche che sono defunte.
Nel 2023 si attendono 10 mln di auto elettriche nel mondo, oltre 14mln avranno una presa di ricarica.
Ed ogni mese la quota di auto ICE cala, mentre quelle elettriche sale.
Che piaccia o meno ai fanboy del petrolio è lo stesso.
Vabbè, è come dire che l'acqua è bagnata.
Se già, chi non può caricare a casa tende giustamente a scegliere termiche, perché un possessore di BEV in vacanza dovrebbe complicarsi la vita e scegliere una struttura priva di colonnine?
In vacanza uno dovrebbe buttare tempo a cercare colonnine ed attendere la ricarica, quando può scegliere una struttura che offre il servizio e caricare comodamente la notte?
le BEV sono morte, non e' facendo colonnine che trasformi la gente in ridicoli radical chic
Ottimo metodo per non aver fastidiosi radical chic vicini in hotel.
E questo vale per il mercato interno in cui le BEV nel Q1 2023 sono state il 3,7% delle vendite.
Ora allarghiamo queste considerazioni al resto dell'EU che é oltre il 12% con i paesi del nord-Europa come Germania, Austria, Olanda, Belgio che sono al 15%.
SE in autostrada NON trovassero una rete efficiente e più che sufficiente di fast-charge cosa farebbero?
Quest'anno magari hanno prenotato e si arrangiano ma il prox ciaone.
Lo dico per quelli che sotto l'articolo dei fondi PNRR per le colonnine che scadono fra meno di un mese esultavano perché così non si prendono soldi per un misero 3% di auto elettriche
Rimini: Hotel e spiaggia sono pronte, i turisti devono sapere
https://www.ilrestodelcarlino.it/rimini/cronaca/la-riviera-non-si-arrende-hotel-e-spiaggia-pronte-i-turisti-devono-sapere-3b3228d2Aiutate a diffondere sui social. Grazie.