ACEA, allarme competitività per l'auto europea. Con Euro 7 i prezzi aumenteranno
L'associazione chiede alle istituzioni europee di lavorare affinché venga salvaguardata la competitività del settore automotive
In vista del vertice del Consiglio europeo di questa settimana durante il quale i rappresentanti dei Paesi membri discuteranno di varie tematiche, tra cui anche alcune di forte rilevanza per l'economia e l'industria, ACEA, l'associazione dei costruttori auto europei, lancia nuovamente un appello alle istituzioni europee affinché venga salvaguardata la competitività del settore automotive che sta attraversamento un momento molto complesso a causa della transizione ecologica.
LE SFIDE
Intervenendo ad una recente audizione al Parlamento Europeo, il Presidente di ACEA e Amministratore Delegato del Gruppo Renault, Luca de Meo ha sottolineato le grandi sfide che dovrà affrontare l'industria automotive europea.
L'Europa e la sua industria automobilistica sono a un punto di svolta. Le sfide sono enormi, così come la pressione sull'industria automobilistica. Oggi i costruttori europei si trovano ad affrontare una sfida molto asimmetrica. Non stiamo più guidando la corsa tecnologica. Allo stesso tempo, mentre gli incentivi all'acquisto di veicoli a emissioni zero diminuiscono in Unione Europea, notiamo un massiccio sostegno ai nostri concorrenti in Cina e negli Stati Uniti. Tutto ciò avviene in un contesto in cui la competitività generale dell'Europa si sta erodendo.
Per Luca de Meo, dunque, il settore automotive non è più il traino dell'innovazione. Inoltre, tale settore è chiamato ad affrontare una concorrenza sempre più agguerrita di costruttori di altri Paesi sostenuti dai loro Governi. In tale difficile contesto, l'associazione punta il dito sulla normativa Euro 7 che nelle ultime settimane sta facendo molto discutere anche a livello politico.
Il direttore generale di ACEA, Sigrid de Vries, ha spiegato che una delle principali sfide che il settore automotive ha dovuto affrontare è stata la grande mole di normative che l'UE ha deciso di realizzare. Normative legittime ma l'Europa dovrebbe lavorare meglio per fare in modo che la legislazione sia coerente e realizzabile.
Una delle principali sfide per il settore automobilistico negli ultimi anni è stata l'enorme volume di nuove normative, che vanno dalla riduzione delle emissioni di CO2 allo scarico all'integrazione di criteri di sostenibilità e di criteri di due diligence nella legislazione automobilistica. E mentre la legittimità di queste iniziative non è in discussione e l'industria investe pesantemente nel raggiungimento dei loro obiettivi, l'Europa può e deve fare meglio affinché la legislazione sia coerente, realizzabile e competitiva in un contesto globale.
EURO 7 NON VA BENE
Il nuovo standard Euro 7 è, dunque, un perfetto esempio di un regolamento che secondo ACEA andrà ad aggiungere complessità e incertezza alle decisioni chiave e agli investimenti dei produttori di veicoli europei, senza portare benefici ambientali. Secondo l'associazione, lo standard Euro 6 in vigore oggi, insieme all'aumento dei veicoli elettrici, ha il potenziale per fornire una riduzione dell'80% delle emissioni di NOx entro il 2035 rispetto al 2020.
Lo standard Euro 7 porterebbe, secondo ACEA, a miglioramenti marginali a fronte di un costo elevato. Si stima, infatti, che a causa di Euro 7 il prezzo medio delle auto potrebbe crescere di 2.000 euro. Questo significa che le persone sarebbero costrette a prolungare la vita delle loro vecchie auto, con un effetto controproducente sull'ambiente e sul clima.
Per Luca de Meo, il rinnovo del parco circolante è lo strumento più potente per ridurre le emissioni inquinanti. Per questo, bisogna cercare di accelerarlo. Quindi, si devono anche considerare ulteriori opportunità, utilizzando gli strumenti giusti e agendo dove ha senso. Per la qualità dell'aria, evidenzia de Meo, bisogna lavorare sulle grandi aree urbane, rispettando i principi di sussidiarietà e proporzionalità, perché è qui che c'è un vero problema.
ACEA, dunque, si dichiara pronta a lavorare con le istituzioni europee per trovare la strada migliore da percorrere per raggiungere tutti gli obiettivi climatici senza pregiudicare la competitività del settore automotive.
l nostro messaggio ai responsabili politici dell'UE è che è possibile migliorare la qualità dell'aria, ridurre l'impatto climatico e mantenere la competitività tutto in una volta. Siamo pronti a lavorare insieme per trovare i percorsi migliori per raggiungere questi obiettivi.
Quello però è un problema della Sanità, non delle pensioni.
Le pensioni sono in linea o superiori agli stipendi (se sono pensioni da lavoro).
Appunto.
Ricordati che paragoni un bmw ad un haval e compagnia cantando il danno lo stai facendo tu per prima alla tua capacità d’acquisto. Molte nostre professionalità incidono sul prezzo di un bene europeo, dall’ingegnere al ragioniere che fa le buste paga, dalla ditta di pulizia alla baby-sitter del dirigente o al consulente informatico.
In parole povere, finché il tuo stipendio lordo sarà sostenibile in un mercato circolare ha senso, se parte del capitale viene dirottato interamente fuori, il paradigma collassa e il valore del tuo lavoro crollerà e ti ritroverai al punto di partenza.
Noi dobbiamo sostenere la nostra economia e valorizzarla, altrimenti si fa la fine degli smartphone.
Iniziassero a produrre ed investire in Europa sarei ben felice di pagare di più.
È questo il punto, non camperanno per vedere come ridurranno l'intero continente se non si decidono a investire nei settori che servono. Quindi arriveranno altre nazioni (Cinesi e Americani) a prendere anche l'ultimo dei settori europei che ancora spingeva.
Questi vecchi siamo noi.
Anche il caffè è aumentato del 20%.
Stanno mangiando voi, perché non date valore al vostro lavoro, ai vostri ingegneri, alla vostra esperienza… e quindi col tempo ci vorrà più lavoro nostro per permettersi prodotti fabbricati da altri.
I vecchi profili alti non alcun problema, hanno creato questo sistema, e non camperanno per vedere le conseguenze che pagheremo e che alla fine con questi ragionamenti stiamo supportando alla grandissima.
Gli anziani spesso e volentieri devono rinunciare a controllarsi perché non possono permetterselo visto che devi praticamente rivolgerti al privato!
Concordo col green e le belle intenzioni ma nella pratica le cose sono un po' diverse,le spese non possono ricadere su chi gìà fa fatica ogni giorno figuriamoci spendere cifre per cose imposte da gente con stipendi sostanziosi che girano in fuoriserie con tutto pagato.
Ma infatti ci sono poche macchine piccole e purtroppo il trend è verso i suv. Di conseguenza l'impatto di euro7 su quei prezzi sarà piccolo
Immagino che sia legato ai costi dell'energia che in quelle lavorazioni sono clamorosi.
Ormai per fortuna sono scesi ma gli stock sono stati prodotti con quei prezzi non possono scendere di tanto.
Quasi nessuno vuole rinunciarci
I prezzi sono già aumentati: sono solo scuse tanto per dire. "Ve lo avevamo detto". Questi vecchi meritano di farsi mangiare dai Cinesi.
Si che leggi molto probabilmente il costo del coke, ma i semilavorati sono ancora sul doppio del costo rispettoal 2019
E i pensionati sono in difficoltà solo se non hanno versato contributi; chi li ha versati per tutta la vita lavorativa oggi ha una pensione dignitosa.
Il problema è che ci sono milioni di persone che hanno versato poco o nulla lavorando in nero.
Questo spiega la ruggine in effetti
Dal 2014 al 2020 il ferro è stato molto sotto alla valutazione di oggi ma attorno nel 2012 era ben superiore.
Mi chiedo come facessero a fare Panda a quei prezzi allora.
Ehm..
1) gli incentivi sono sempre soldi dei contribenti
2) chi è in difficoltà è il 60% della popolazione italiana, tra giovani sottopagati, e pensionati.
We Brambilla! Solo a Miläno ti puoi muovere con la metro eh!
Io leggo che l'acciaio viene circa 4125 contro i quasi 6000 della fine del 2021 e i circa 3800 del 2019.
Nel 2016 costava meno della metà di oggi ma nel 2012 più di oggi.
Sbaglio qualcosa?
stanno esagerando! l'usato diventerà il nuovo mercato, eclissando il nuovo con tempi di consegna biblici e soluzioni iper costose
La yaris costa 20.000€ e la panda è un progetto di 20 anni fa mai aggiornato. Per quanto io possieda una yaris che va benissimo (la vecchia 1.4 diesel) e sia un grande amante delle panda.
E' un peccato perchè questo segmento di auto sarebbe il più adatto alla maggiorparte degli italiani. Accompagnare i figli a scuola in città con un suv da 4.5m da 2 tonnellate è semplicemente ridicolo.
La 500 è uscita alla fine degli anni 50 a 590 mila lire. Un impiegato arrivava a prendere 90 mila lire al mese. La macchina costava poco meno di 7 mesi di stipendio. Vuoi comprare una panda nel 2023? Sul listino parte da 15600€ (FOLLIA). Ti sembrano 7 mesi di stipendio per un impiegato?
A livello CO2 :
Vettura A) per ogni KM percorso emetto 120g di CO2
Vettura B) per ogni KM percorso emetto 100g di CO2
Quale ha delle emissioni minori?
Perchè stai dicendo una cosa corretta (bruciare un l di gasolio emette sempre la stessa CO2) ma mi è sembrato tu stessi usando questo dato per sostenere che le emissioni delle 2 vetture siano uguali e non vi siano stati miglioramenti tecnici. E questo non è corretto.
E ancora sposti il discorso però. Non ho mai paragonato le emissioni di CO2 di una Full Hybrid con una vettura a gasolio.
Ma rifletti: se su questo confronto usassimo il paragone che hai indicato tu prima allora un litro di gasolio/benzina bruciato da una HEV e un litro di gasolio/benzina bruciato da una termica emetterebbero la stessa quantità di CO2. Si puo fare un discorso simile per dire che quindi non vi sarebbe stata evoluzione?!?
Sono certo che converrai con me che non sarebbe corretto fermarsi a questo aspetto. Ecco vale lo stesso se confrontiamo i modelli che hai indicato tu all'inizio.
Il discorso del mantenimento di una vettura ha molto senso. Totalmente senso se paragoniamo stessa motorizzazione e percorrenze medie di 100 o 200k Km.
Se però una vettura viene portata oltre questi valori e/o si confronta una termica pura con una full hybrid allora vediamo che ad un certo punto, lato emissioni di CO2, converrebbe comunque la sostituzione.
In termini assoluti trovo che non sia corretto nè sostenere che le vetture vadano cambiate per altre più recenti e migliori (sotto l'aspetto emissioni, ovviamente) nè sostenere l'opposto. Vanno fatte alcune valutazioni più complete per trovare il punto di pareggio e vedere quando è conveniente una strada o l'altra.
Io ho detto che bruciando 1L di carburante che il motore sia E0 o E6 si emette la stessa quantità di CO2 non di NOx, particolato, ecc ecc.
Visto che nell'articolo si dice che non cambiare la macchina é peggiorativo per il clima.
Invece NO é peggiorativo per l'inquinamento in generale e qualità dell'aria cittadina.
Per il clima invece é meglio se mi tengo la 308 di qualche anno fa, che tra l'altro emette meno CO2XKm percorso dell'attuale, ed evito che venga prodotta una nuova auto.
Processo che genera certamente ulteriore CO2.
Se vuoi portarmi tu prove di sistemi, a bordo di auto, che sequestrano CO2 perché da quel che so io la CO2 viene influenzata dai consumi se prendi una HEV emette poco perché consuma meno non perché processa la CO2 con un filtro particolare.
Bhè è un discorso facile messo in questi termini. Tutte le vetture di tutti i tipi e tutte le motorizzazioni sono cresciute di prezzo.
Vi è la (credo) sola eccezione di Tesla che ha abbassato i prezzi, ma trovo non vada presa a riferimento appunto perchè l'unica.
Però scusami ma stai spostando totalmente il discorso. Si parlava di emissioni e tu hai indicato che fossero una costante.
Ti ho solo fatto notare che la tua percezione non era propriamente corretta, le normative EuroX non riguardano esclusivamente le emissioni di CO2 e se vai a valutare solo quel parametro potresti lasciar fuori dati che invece evidenziano le migliorie.
Ma perché con l’elettrico sono diminuiti?
Quindi nel 2024 via la panda dal listino.
Ricomparirà nel 2026 in versione BEV, con un prezzo ignoto (probabilmente tra 21 e 24k)
La maggior parte della gente che abita in città e che può far a meno della macchina lo fa già...oppure ha delle entrate per cui gli interessa 0
Il ferro dolce era già salito tantissimo nel 2019 se non sbaglio . È da parecchio che la crisi delle materie prime è in atto
Ah beh se i mezzi pubblici fossero sempre efficienti, ci si può provare...
Perché, senza euro 7 non aumentano?
giusto ieri ho comprato una rivista di automobili, l'ultima risale a novembre.
Vado a rivedere il listino dell'auto dei sogni: Serie 2 coupé. Ogni allestimento è aumentato di 1500€ tra i due numeri della rivista, cioè uno stipendio medio italiano nel giro di 4 mesi.
ovviamente non è l'auto adatta a chi ha il suddetto stipendio
La 4x4 costava anche di più in versione cross
Mi spiace deluderti ma l'acciaio non è tornato ai prezzi del 2019....
Guarda io mi sto spostando da Berlino, dove ho abitato 6 anni, a Novara. Qui purtroppo sono costretto a comprare un'automobile poiché non ho connessioni con Malpensa. In Italia purtroppo i mezzi pubblici sono organizzati malissimo. Io non mi capacito di come sia possibile che il primo treno da Milano arrivi a Malpensa alle 5:40 quando ci sono voli che decollano alle 5. Da Novara non ne parliamo. C'era un bus alle 4:35 con cui si riusciva a prendere la coincidenza col primo treno per MXP. Ora ho visto che non circola più. In ogni caso a Novara non c'è il trasporto pubblico locale attivo. Nei festivi ci sono 4 bus di numero, il primo intorno alle 10 del mattino e poi ogni 3 ore circa. L'ultimo treno per Novara parte dal Milano alle 23 circa. Roba che non si riesce manco andare a vedere una partita o un concerto. A Berlino nel fine settimana la metro (S-Bahn e U-bahn) gira con cadenza di 10/15 minuti. In settimana i bus notturni che sostituiscono le U-bahn etc hanno cadenza di 30 minuti. Il sistema di trasporto milanese è da mettersi le mani nei capelli invece. Per fare un percorso che con l'automobile impiega 12 minuti con i mezzi notturni ci vuole più di un'ora perché è tutto organizzato in modo da fare cambi in centro. Lasciamo perdere poi i prezzi dei taxi, a Milano praticamente il doppio rispetto a Berlino. Come può una persona fare a meno del mezzo privato con un sistema di trasporto pubblico del genere??
non abbasseranno i prezzi delle elettriche ma alzeranno quelli delle endotermiche!
Casomai venissero mosse cause, finirebbero tutte come il famigerato Processo Eternit: in un nulla di fatto. 🤷🏻♂️
Sia ben chiaro: non sono a favore della strage di malati per patologie asbeto correlate, non sono neppure a favore della devastazione ambientale, né sono a favore della impunità di chi ha portato avanti questi e altri crimini.
Sto solo dicendo che i sistemi economico, politico e sociale hanno promosso tutta una serie di attività dannose per la nostra salute e per i nostri territori, assicurando con queste attività una condizione di vita che può essere definita come "benessere" generale: ora vogliono cambiare, sembra in meglio, questo status quo, e la cosa mi sta bene, ma mi sta bene solo se questo cambiamento in meglio continui ad assicurare un grado di benessere equamente distribuito su tutto il tessuto sociale.
Così invece non parrebbe essere: chi ha magari faticosamente aperto un mutuo per una casa di proprietà, quasi sicuramente non ha piu risorse per aprire un finanziamento altrettanto importante per adeguare quella casa secondo le direttive del "Fit for 55", idem chi va avanti a prendere auto usate di 5-10 anni per muoversi da casa al lavoro: non si può permettere un'elettrica al prezzo al quale viene offerta oggi.
Queste persone pagheranno il prezzo più alto: hanno poche risorse, e si troveranno a spendere sempre di più, e a essere spinti a spendere oltre le proprie possibilità.
Chi beneficia invece di questi cambiamenti è chi può ricavarci grossi guadagni (gli imprenditori che vedranno crescere il loro volume di lavoro, nei vari settori coinvolti), oppure coloro che, arrivando da situazioni economiche già agiate, potranno prendere immobili e automobili a impatto ambientale basso o nullo, e di conseguenza poi risparmiare nel lungo termine.
Tutto ciò è profondamente iniquo: non fa altro che allargare la già ampia frattura tra abbienti e non, aumentando ulteriormente il numero di questi ultimi.
E allora non mi sta più bene.
E allora non spenderà, mica qualcuno glielo impone. Come nessuno impedisce di andare sull'usato (cioè, al momento si fa fatica a trovarlo e costa un macello, ma a parte questo non ci sono limiti di legge)
Comunque mettere incentivi serve solo ad aumentare i prezzi (e comprare senza incentivi perché tanto finiscono), anche no grazie.
E sticaxx1?
Eh ma poi Elano diventerebbe povero...
Per me la sfida è far capire alla gente che abita in città che non ha bisogno della macchina...
Non rallegrarti troppo quand'anche dovessero dare degli incentivi. Ti ritroveresti con lo stipendio inflazionato di un altro 15%.
Succede così quando si stampano i soldi.
A parte che nelle città ci stanno tantissimi garage.
Ma detto questo il mondo é fatto di u8mln di auto all'anno non di 1,36mln italiani.
O pensi che i costruttori campano con quelle quattro auto che vendono in Italia?
Che l'Italia faccia 1% di vendite BEV o 10% non cambia una virgola a livello mondiale.
E le mancate vendite nei segmenti premium come verranno compensati? L'anno scorso Tesla ha fatto 1,3 mln, BYD 911000 e SAIC 750.000 vendite di BEV pure.
Tesla vendeva macchine da 60.000€, quindi ha piazzato in un mercato in contrazione (80.000.000 nel 2021) 1,3mln di auto che sono state sottratte alle termiche.
Quest'anno dovrebbe superare gli 1,8mln. Non parliamo di utilitarie ma di macchine dai 40.000 a salire.
Quelle mancate vendite ricadranno sugli altri segmenti.
E parliamo di 1,8mln e macchine da 40.000 a salire.
Immaginiamo una Tesla con una produzione di 4mln di pezzi e auto dai 29000 a salire.
E immaginiamo dove ricadranno le mancate vendite.
Che spasso vedere come i pezzenti si scannano a ciarlare di Euro0, Euro7, FAP, EV e c4zzi e mazzi....mentre i ricconi eurocrati a 30k mensili e i lobbisti se la viaggiano in fuoriserie o jet privato!
Va beh, i prezzi sono talmente bassi ora che se anche anumentano un pò che sarà mai!?
Ma travolti de che? Ma chi è il pazzo che compra un auto a batterie e non ha la possibilità di caricare a casa perché non possiede un BOX auto? Sai nelle grandi città quante auto parcheggiate in strada? Ecco quelle di sicuro non verranno rimpiazzate dalle auto a batterie.
In effetti non esiste un obbligo di rimozione dell'amianto e lo trovo assurdo, ma quando verranno mosse cause per risarcimento danni da malattia o dei decessi dare la colpa all'Europa o allo stato non servirà, perché i responsabili del mancato smaltimento se la dovranno vedere in tribunale direttamente con le famiglie
Il nuovo Stelvio sarà solo BEV dal 2025.
Le elettriche no?
Beh, Panda, Yaris, ecc. Poche ma qualcosa c'è.
Davide, qui si sta parlando probabilmente di ibridizzazione. Le piccole ibride ci sono già. Devono passare da quelle con batterie infime a qualcosa di un po' più performante. Cioè espandere la batteria delle mild hybrid o passare direttamente a ibride plug in.
Dubito fortemente che per le piccole si vada verso il filtraggio dei fumi. Magari possono lavorare sulla marmitta, sul ricircolo dei fumi verso la camera di combustione. Ma penso gli venga più conveniente espandere l'ibrido, anche perché è quello che il mercato sempre più chiede
I PREZZI AUMENTERANNO.. Perchè oggi come siamo messi? Quando entri in un autosalone devi farti il segno della croce sperando di sopravvivere ad un infarto (parlo di famiglie medie costrette all'acquisto perchè rimaste appiedate) che si ritrovano cifre quasi con attico vista mare!! Abbiamo capito, non c'è bisogno di ribadirlo che l'auto del futuro prossimo sarà per pochi intimi.
Tutto bello ma a fronte di 15CV in più e di 30 nm di coppia in più costa 6000€ in più della mia ai tempi.
Andiamo a vedere quanto costavano determinate prestazioni BEV nel 2015, prestazioni, autonomia, velocità di ricarica e quanto costano oggi.
Nel 2024 si atte de una inversione di tendenza? Perchè secondo me il trend resterà uguale ossia ICE calma puatta e BEV in miglioramento con modelli dal price-perf migliore del 2023.
Peggiorativo dipende... In numero assoluti sì.
Ma a fronte di un 9% in più di emissioni hai il 10% in più di potenza. Direi che è più attinente alla realtà parlare di nessun tipo di evoluzione lato emissioni di CO2.
Ma vanno visti anche i miglioramenti nel resto delle emissioni. Mi vien da pensare, da questi numeri, che già la macchina prima potesse rientrare nella normativa Euro 6 lato emissioni di CO2 ma probabile non lato NOx.
Lato BEV non ho capito a proposito di cosa chiedi il confronto, parlando di emissioni allo scarico fatico a capirlo. Ma se vuoi portare tu dei dati ne possiamo discutere senza alcun problema.
la presentazione è sicuramente rimandata a Luglio i contenuti definitivi si scopriranno li
Indovina chi ha imposto gli ADAS obbligatori?
Gli stessi che vogliono imporre euro 7.
E le auto elettriche.
E le ristrutturazioni di efficientamento energetico per le case.
Per carità, tutto giustissimo, in principio, ma evidentemente credono che tutti prendano uno stipendio pari al loro compenso da europarlamentare.
Distanza dal mondo reale abissale.
La sfida è contrastare queste lobby costose e dannose per l'interesse della società.
Dubito che la produzione venga bloccata, al massimo vendita ed immatricolazione.
Sarebbe fesso il contrario.
Perché dovremmo far sbaraccare le fabbriche di Ferrari, Lamborghini, pagani, etc.?
Non potranno vendere modelli termici in UE, ma potranno continuare a venderli a sceicchi, sultani, oligarchi, cinesi etc. Al di fuori dell'Unione Europea.
Fargli spostare la produzione che vantaggio ci produrrebbe?
Edit: parlo solo di questi marchi solo perché la produzione per extra UE degli altri è già nei paesi di destinazione.
Le Fiat sudamericane non le fanno a Mirafiori.
Parliamo di 8 anni.
Ora per confronto andare a guardare le prestazioni delle BEV del 2015 e tirare le dovuto conclusioni.
OGGI c'é a listino la 308 1.5 HDi 130 CV 109 g/Km di CO2 (peggiorativo)
https://www.quattroruote.it...
L'esempio dell'amianto è quello fatto dal tizio qua sopra 👆, io ho solo seguito il suo ragionamento.
Ho pur parlato della messa in sicurezza: molte fabbriche non l'hanno fatta, perché pur avendo un costo inferiore non l'hanno comunque ritenuto sostenibile, ed ancora oggi rilasciano nell'aria della Brianza (ma un po' tutto il lombardo-veneto è così) le fibre e le polveri dei loro tetti. 🤷🏻♂️
Se si mette una foto...oltretutto modificata...
Io ho inserito il testo per ricercare su Google e solo a lì sono arrivato.
E' pressochè certo che non sia una ricerca fatta da la Repubblica, ma nel testo dell'articolo è abbastanza ovvio che sarà nominato chi ha fornito i dati.
Se ho capito i modelli corretti la 207 16V 110CV aveva un motore Diesel 1.6. Euro 4 e le sue emissioni di CO2 erano pari a 124 g/km
https://blucarslicata.it/132-Peugeot-207-1.6-hdi-16v-Feline-110cv-5p-fap.htmlLa 308 dovrebbe essere sempre un 1.6 Diesel Euro5 con emissioni di CO2 pari a 100 g/km.
https://www.automoto.it/catalogo/peugeot/308/16-e-hdi-115-cv-stop-start-allure/6485924g in meno ogni Km, o il 20% in meno di emissioni di CO2 con un motore di pari cilindrata e prestazioni paragonabili.
Su 100.000Km sono 2.400Kg di CO2 emesse in meno, quasi 2,5 tonnellate cioè il doppio del peso della vettura stessa.
E 100.000Km per un diesel 1.6 è una percorrenza decisamente bassa.
Se poi tu non lo consideri un salto epocale daccordo. Ma non si puo dire che non ci sia stato un miglioramento.
Come riporta l'utente Carlito: "nel 2019 c'era ancora a listino la POP 1.2 a 11550€".
Nel mentre c'è stata la pandemia e effettivamente le materie prime sono salite (l'acciaio ad esempio proprio del 40%) ma il costo della manodopera non si è mosso di un centimetro.
Ora che l'acciaio è tornato al prezzo del 2019 mi aspetto che...
Esempio non propiamente calzante. Eri obbligato a rimuovere l'amianto solo se facevi degli interventi sull'immobile.
E per quello che ricordo, in un periodo avevano reso obbligatoria la messa in sicurezza: dovevi spruzzare dei fissanti sui tetti in amianto anche se non li rimuovevi. Intervento ovviamente meno scosto della rimozione.
Il messaggio che la politica sta passando ai produttori con Euro 7 è...
iniziate a produrre auto elettriche perchè tra qualche anno vi faremo smettere di produrre le auto termiche.
Per il cambio di produzione servono anni e ingenti investimenti quindi ora siete stati avvisati.
Lo hai già scritto altre due volte, ma dubito che Repubblica per abbonati sia l'unica fonte di questa informazione.
Anzi sono sicuro che non siano stati loro a fare questi conti, ma qualcuno li ha fatti e poi divulgati mentre Repubblica li ha solo riportati.
Dovrebbe essere montato su Stelvio, Grand Cherokee e Maserati. Probabilmente per mercati extra Unione Europea.
In unione europea suppongo lo monteranno solo su veicoli commerciali.
Lo sviluppo del motore era in atto da tempo basandosi sulla bozza del regolamento euro7.
E' stato 4-5 anni fa che le case automobilistiche hanno dovuto decidere se sviluppare (e investire in ricerca) i motori Euro7 oppure no.
Sono infatti anni che si lamentano delle rigide norme Euro7.
Ma in realtà la concezione delle auto odierne è un problema. Ai tempi della vecchia 500 la gente viveva lo stesso e molti la compravano perché la libertà che dava possedere un mezzo valeva i sacrifici rispetto una Citroen DS. Non dico di tornare a quei livelli, ma adesso sembra che se uno non ha 30k euro da spendere per un'auto con il tablet sulla plancia e gli adas sia meglio restare a casa a fissare il muro. A un certo punto bisognerà decidere se avere utilitarie elettriche per molti o auto con tutti i confort per pochi eletti.
E se nessuno fa niente le case automobilistiche la decisione l'hanno già presa ..
Dove leggete lamentele dei CEO sulle minori vendite?
Qui si lamentano i consumatori che spendono molto di più per pari segmento ed i lavoratori perchè per produrre meno se ne utilizzano meno.
Ma le case hanno utili in ottima crescita. Si lamentano di altro, certo non del numero delle vendite!
Euro7 sono delle regole non dei mezzi esistenti per i quali sono stati spesi delle risorse. Poi sta alla varie case decidere se spenderci sopra oppure no. L'obiettivo è rendere i motori termici illegali affinché nessuno li usi.
Le regole Euro7 sono ottime in questa ottica.
Io non sento costruttori lamentarsi che vendono meno.
Hanno un po' tutti utili in rialzo.
Qui si lamentano i consumatori che spendono molto di più per pari segmanento ed i lavoratori perchè per produrre meno se ne utilizzano meno.
Sei un personaggio davvero triste se modifichi le immagini per omettere informazioni: https://uploads.disquscdn.c...
Quello in italiano lo ha pure modificato omettendo i 2700€ per i camion.
Purtroppo l'articolo è per soli abbonati quindi non capisco neppure io chi abbia fatto quella stima ed in base a quali valori.
Anche quel comunicato lo hai modificato come sopra?
Giuda in tuo confronto era una persona affidabile!
Ma chi avrebbe fornito quella valutazione?
Trovo l'indicazione di un prezzo simile solo su La Repubblica che ha articoli non accessibili senza abbonamento.
Tu hai l'abbonamento? Puoi indicarci che ha fatto quella stima?
propendo per l'informazione appresa solo dal titolo onestamente...
O forse ti sei informato esclusivamente dal titolo?
Inoltre per quale motivo riporti sempre e solo figurette da stupidotto omettendo tutte le informazioni ed eliminandone altre? https://uploads.disquscdn.c...
Le nuove norme in vigore da luglio 2025: hanno meno effetti sulle auto a benzina. Si controlla anche il particolato prodotto dai freni. Le regole provocheranno un aumento di prezzi di 90-150 euro per vettura, 2.700 per camion
TORINO - Il nuovo standard Euro 7, lanciato oggi a Bruxelles, oltre a penalizzare di più i motori diesel e i mezzi pesanti rispetto ai propulsori a benzina, prevede di tenere sotto controllo anche il particolato che proviene dai freni, che saranno fondamentali anche con le auto elettriche, e rispetto alle batterie. Regole che faranno aumentare i prezzi delle auto in media da 90 a 150 euro.
Quindi la media, quand'anco fosse un valore affidabile quello indicato, viene fuori tra i magari 20€ in più per 20milioni di BEV, i 1500€ per i 7 milioni di Diesel e i 1000€ per i 10 milioni di benzina e i 500K autoarticolati che si prevede vengano venduti da qui al 2035.
(ovviamente numeri e valori indicati totalmente a casaccio).
Ed anche oggi hai detto la tua falsità quotidiana... Condita dal modo operandi da pezzente che hai utilizzato nell'eliminare informazioni, tipo i 2700€ dei camion.
Che personaggio di infima elevatura che sei.
et voilà, panda da 19.900€!
Perche' con l'elettrico sono diminuiti?
Che novità!
Nope
è obbligatoria dal 2022 però solo su auto di nuova omologazione e sarà obbligatoria su tutte dal 2024 insieme al mantenitore di corsia, ecc.
Quindi avrà bisogno come minimo di un sistema telecamera+radar.
edit
ok ho controllato.
Dovrebbe avere la frenata assistita 😕
Mhhh...
Almeno la frenata automatica dovrebbe essere obbligatoria dal 2020, no?
Non so quanto costi il radar alche usa stellantis sulle ex FCA, ne la sua integrazione.
Appunto su quasi nessuna.
Nella fascia alta oramai, per motivi di CO2 di flotta, stanno più puntando sul PHEV nel breve.
Maserati? non credo proprio
DS dubito
Alfa? Oramai sulle premium conviene puntare sulle BEV
Fiat? XD
ecc
Forse potrebbe essere utilizzato solo su qualche modello Jeep
Aspe' Panda non è conforme alla regola del 2024, dovrà essere aggiornata.
I costi non sono eccessivi come pezzi, se non ricordo male il sistema base mobileye costa meno di 200€ al produttore, però non so quanto potrà lievitare il prezzo
Il punto è che euro 7 non ha senso se tanto si è deciso per eliminare gli ICE. E' solo uno spreco di risorse che potrebbero essere investite su tecnologie più orientate al futuro. Euro 7 è un binario morto che NON ha senso di esistere.
Ma mica devi andare così lontano.
Nel 2019 c'era ancora a listino la POP 1.2 a 11550€.
boh non so se ci siete o ci fate.
La EU per fare quello che dici senza distruggere l'industria auto europea deve fare come gli USA con IRA.
Mettere EU7 con già l'obbiettivo di ridurre del 55% la CO2 di flotta dal 2030 crea solo problemi.
Senza parlare della Cina e del suo dominio attuale su tutto quello che riguarda la produzione di celle ora ci sono anche gli USA con IRA.
Poi se i prezzi delle auto lievitano ancor di più il mercato si contrae e al 2035 ti ritrovi con un parco auto che potrebbe avere un età media di 20 anni.
Poco o tanto che valgano in borsa, quel valore devono comunque tenerlo. 🤷🏻♂️
I prezzi sono già aumentati e sono pure aumentati troppo visto che gli utili delle case sono incrementati nonostante il calo di vendite. Pertanto che fissino il prezzo che vogliono (come già fanno) ma poi non chiedano incentivi né si lamentino se la gente non compra.
Ok.
Ma non si può nemmeno pensare che il sistema mild Hybrid, l'infotainment e gli ADAS obbligatori non abbiano pesato sul prezzo.
Sul Grand Cherokee.
è un 2.2L, secondo te su che auto verrà montato?
La tua idea è molto simpatica, purtroppo però non racconta tutta la storia: un'altra parte, ad esempio, è che le case automobilistiche rappresentate da ACEA sono quotate in borsa.
Per mantenere quota, devono mantenere non solo utili in positivo, ma addirittura in positivo di un tot. previsto.
In soldoni: se tra 5 anni vendessero la metà di quanto vendono oggi, o dovrebbero vendere a oltre il doppio rispetto al prezzo praticato oggi (se i loro costi fossero gli stessi di oggi), o dovrebbero ridurre drasticamente i costi, per ottenere oltre il doppio del guadagno di oggi a singola unità venduta. 🤷🏻♂️
Nel mentre ci sono state 2 crisi economiche, una pandemia, una guerra e l'euro che è passato a valere 0.5$ in meno.
Appunto, hanno scelto una strada diversa, il che mi porta a pensare che la competizione con i marchi Cinesi in fascia bassa sia un falso problema.
O costruttori si sono già rimossi da questo tipo di competizione.
Sul considerare solo esigenze e prodotto, lo faccio da sempre e continuerò a farlo.
Poi, il fatto che, in questo momento, sul mercato non esista una singola auto nuova che risponda a questo è un problema mio.
Per fortuna non devo acquistare a breve.
è un motore destinato per i veicoli commerciali
Però I numeri dei bilanci dicono che le VENDITE sono diminuite ma gli UTILI sono aumentati.
Quindi meno macchine ma a prezzi più alti.
Potevano lavorare a pari utile dell'anno prima o addirittura perderne un pò per tenere le vendite ed i clienti.
Hanno scelto diversamente e rispetto la scelta ma io mi sento libero di fare altrettanto quando dovrò cambiare la macchina e considererò solo ed sclusivamente esigenze e prodotto indipendentemente da chi lo produce.
Questo è l'articolo che avevo letto e cita solo i costi presentati dalla commissione.
Poi che secondo loro e i test effettuati la maggior parte sono già sotto le cifre.
Il problema è che i listini non li limi, perché le impostazioni Europee ogni anno obbligano ad inserire roba sempre più costosa.
Inoltre l'elettrico rischia di fare alzare pesantemente i prezzi.
Hanno colto la palla al balzo delle difficoltà produttive e si sono riposizionati tutti più in alto, preparandosi ad un futuro di volumi inferiori e margini più elevati.
La model 2 è un rischio relativo, sarà comunque un'auto da 30k, i volumi li facevano con segmento a e b ampiamente sotto i 20k, ed è dove c'è il rischio cinesi.
IMHO, hanno già rinunciato a competere con i cinesi sulla questione prezzo lasciando i settori inferiori.
Figurati se lo fa. 😂
Non può a prescindere: a parte che verrebbe buttato giù a sassate da tutti i costruttori che rappresenta, le conseguenze sarebbero disastrose.
Dubito che saranno solo 150 euro sinceramente, come non credo che basterà mettere una specie di nuovo fap per abbassare le emissioni e rientrare nella norma euro 7
Probabilmente alcuni motori non saranno semplicemente aggiornabili a tale normativa
Io ti dico cosa mi sarei aspettato dai costruttori europei.
Fare quadrato sui propri clienti, limando i listini e cercando di mantenere il recinto chiuso.
Nel frattempo lavorare sull'elettrico.
Se Tesla esce nel 2026 con la Model 2 rischiano di venire travolti altro che "cinesi".
ok mi metti la fonte ADAC?
L'altra volta ho cercato e l'unica cosa che ho trovato erano i commenti sulla normativa ma nessuna parola sui costi.
non saranno 2k ma di certo non saranno nemmeno 150.
No
Quindi?
Stiamo parlando del futuro dei costruttori Europei, Tesla è più brava su quell'aspetto, non l'ho mai negato.
Stavo rispondendo al commento, non mi riferivo direttamente alle parole di di Meo.
Comunque l'articolo di Repubblica è sbagliato: 90-150 euro sarebbe l'aumento di costo, non di prezzo.
Se poi, a fronte di un aumento di costo di 90-150 euro, i costruttori ricaricassero sul consumatore un sovrapprezzo di 2.000, ma anche di 5.000 euro, PER QUANTO DISGUSTOSO, sarebbe legittimo (e comunque l'hanno sempre fatto).
tu vivi negli USA?
Una Panda Euro 6d hybrid a listino viene 16K€.
10 anni fa lo STESSO IDENTICO modello costava 10K€.
Apparentemente è solo stato sostituito il fire con il nuovo motore mild hybrid.
Un momento: se la rimozione delle coperture in amianto fosse costata 100.000 euro ad appartamento, 300.000 euro a villetta, o 2 milioni a capannone, sono sicuro che la gente si sarebbe opposta (ma in fin dei conti, molti si sono opposti: basta che vieni qui in Brianza, e sopra gran parte dei capannoni trovi ancora il tetto in amianto: le fabbriche non hanno abbastanza risorse per la sostituzione o anche solo per la messa in sicurezza).
Una transizione sostenibile da tutte le parti in gioco è sempre ben accetta, una che invece manda in ginocchio parecchia gente, 'nsomma...
Sia le auto europee che asiatiche che americane saranno sottoposte alle regole di Euro 7 per le sole vendite su mercato europeo.
Ma tutti hanno già in canna soluzioni Euro6 pronte per il mercato extraeuropeo.
Capisco che produrre due motori invece che uno causa del sovraprezzo ma è richiesto a tutti gli operatori che lavorano in Europa (e fuori Europa). Per quale motivo questo dovrebbe sfavorire i produttori europei?
Che poi Euro7 possa non essere il miglior compromesso possibile, ok.
Per quanto mi riguarda imporrei semplicemente alle case di mantenere Euro6D ma fare in modo che sia rispettato su un ciclo di omologazione REALE e non il WLTP che non lo è.
i cinesi potranno competere sull'elettrico, in giro vedo un sacco di suv dr, ok che costano poco ma prendere roba da 10km/l pur di avere il suv mi sembra ridicolo.
Ah beh perché fino ad oggi rimanendo su euro 6 mica sono aumentate le auto vero?
Però ci sono case che nascono connesse come Tesla e come altre. Aggiornano gia oggi via OTA ed hanno un comparto che si occupa SOLO del software di gestione dell'auto.
Questo perchè mentre nelle ICE la MECCANICA può fare la differenza, nelle BEV è l'ELETTRONICA ed il SOFTAWARE a fare la differenza.
Ci sono BEV che con solo un aggiornamento software hanno aumentato l'autonomia, perchè non è solo quanta batteria hai ma come la gestisci che fa la differenza. Nascono in ambiente digitale insomma.
discorso molto intelligente, soprattutto in vista del passaggio green. prendiamola nel paese più inquinante al mondo. Ottimo ragionamento
Sempre più intelligenti in Europa.. regolamentazioni sempre più restringenti con relativo aumento dei costi, in favore della politica green. Senza considerare che in Europa non siamo tutti tedeschi con una capacità di spesa di un certo tipo. In Europa ci sono diverse nazioni dove mediamente le possibilità di spesa è estremamente limitata. Il risultato? un parco auto vecchio ed inquinante.
già ai prezzi attuali sul nuovo i cinesi vi seppelliranno
Che se le tengano...🙂👍
Più efficienti ci credo poco. Le termiche NON sono più efficienti da 20 anni, l'unico vero salto di efficienza che ricordi è il commonrail. Dopo di ciò niente.
L'unica vera novità sono state le ibride. Quindi o rendono obbligatoria l'ibridazione (e quello costerà) oppure saranno le solite cose 0,X lX 100 Km. Pensa che 15 anni fa quando presi la 207 c'era il modello 16V 110CV...costava 1000 e fischia€ in più del 90 (8V). Ecco la mia 308 di 8 anni dopo ne ha 115... un salto epocale.
sisi :D , anche io.
Mhhh...
Sulla cybersecurity non sarei così certo, li le case sono messe peggio che con l'elettrico
Secondo me pochi spicci, la parte grossa dell'E7 la fanno i NOx e NOx le BEV non ne producono. Invece qualunqu cosa bruci in atmosefra di N2 e O2 inevitabimente produce NOx.
Purtroppo ha ragione, i costi dell'Ecodittatura dell'Europa si sta scaricando sui produttori, che a loro volta si scarica sui consumatori. Ha molto senso dire che non avendo certezza di dove andrà il mercato le persone si tengano la vecchia auto, discorso avvalorato di più se parliamo dei prezzi altissimi delle nuove auto "ecologiche", dove i ridicoli incentivi se li mangiano i concessionari.
Detto ciò sono pro ecologia, ma sono dell'idea che l'Europa sbaglia a mettere paletti alla circolazione dei consumatori, magari metterei paletti alle vendite dei veicoli inquinanti. I costruttori all'inizio venderebbero a prezzi alti per motivi di produzione, ma prima o poi se non vogliono fallire devono trovare il modo di vendere auto a prezzi concorrenziali. Però so che se compro un auto a combustione non la devo per foza buttare dopo tot anni perché me lo hanno imposto
Ok. Quindi?
Mica ho detto che non ci sono soluzioni, ma che le BEV non sono l'anti Euro 7, in quanto comunque coinvolte.
Ed i costi extra ci saranno pure per quelle.
Ok, ma appunto la normativa prevede limiti alle emissioni di CO2, quindi la creazione di motori più efficienti.
Dire che tra Euro 0 ed Euro 6 non cambia nulla è falso.
Anche se fosse le BEV connesse le aggiorni via OTA modificando il software.
Al massimo servirà un chippettino che fa da controllo sicurezza. Niente di paragonabile ad una termica insomma.
Sui freni...Le BEV hanno la rigenerativa...capirai ci sono Tesla con le pastiglie originali e 200.000 Km sul groppone. I pneumatici li cambi e li metti eco-friendly.
Tutto questo viene moltiplicato sulle ICE perchè la rigenerativa la hanno solo dalle HEV a salire e parliamo di 25.200 la più economica (Jogger).
Tanto la UE vuole ridurre il numero di auto in circolazione, quindi l'industria è condannata comunque.
In ogni caso, ho parlato di bilanciamento.
Se vai troppo lento perdi terreno, se vai troppo veloce, perdi terreno comunque perché non riesci comunque.
Lo scopo è trovare ritmo e risorse per renderlo sufficientemente veloce senza schiantarsi nel processo.
intanto anche aci si schiera contro l'europa
https://uploads.disquscdn.c...
Più sarà lento l’adeguamento e piú rischi di perdere quote di mercato a favore di Cina e USA con relative perdite di posti di lavoro in Europa…
Se fossi un metalmeccanico tedesco, o un operaio dell’indotto italiano non sarei molto tranquillo per il futuro
Euro 7 ha requisiti anche per cybersecurity ed emissioni di particolato per freni e pneumatici, quindi riguarda pure le BEV.
Anzi... Non sono sicuro che tutte le bev in commercio siano Euro 7 compliant.
Non ci avevo pensato, in effetti il problema della concorrenza NON ci SAREBBE ma oggi c'è un compettitor chiamto BEV e quello non deve adeguarsi a niente emette gia zero.
Alza le ICE di altri 2000€ e veramente Tesla deve fare i tripli turni per stare dietro alla richiesta.
Perché USA e Cina hanno scelto una soluzione più semplice ed efficace.
Niente discussioni su Euro 7,8,9,√42, niente date del SuperEnalotto.
Semplicemente un bel pacco di soldi sul piatto per investire.
Veramente sono sbalordito da queste polemiche sull'entrata in vigore di Euro 7, che in sostanza si riferisce alla limitazione dell'immissione nell'aria di veleni. Non dico che sarebbe come opporsi alla messa al bando dell'amianto ma ci siamo vicini. Come al solito quando si parla di automobili prevale la protezione del mercato e della filiera e non si guarda più al quadro generale. L'industria automobilistica dovrà adeguarsi, anche perché l'Euro 7 sarà rispettato da tutti i costruttori, anche quelli cinesi e americani. Quando si parla di normative europee sull'ambiente mi tornano sempre in mente le polemiche che scoppiarono quando si decise di limitare la potenza degli aspirapolveri, intervenne anche la politica. Poi i produttori si allinearono e sono rimasti solo i vantaggi
2k è il prezzo medio, vuol dire che verrà spalmato in base al segmento, quelle più care avranno un aumento di 3-4-5k€ mentre le piccole di 500-1000€
QUINDI? Le normative NON interferiscono con le leggi della natura. A meno che esista una tecnologia che sequestra la CO2 se bruci un l di diesel/benxina emettereai sempre la stessa quantità di CO2. Puoi solo creare motori sempre più efficienti che consumano meno LX100Km ma ad ogni litro corrisponderà all'incirca la stessa quantità di CO2 emessa.
A meno che non esiste qualcosa che la sequestri, ma io non ne sono a conoscenza.
Lmao abbassateli
Marasma più totale insomma…😂
Ognuno dice la sua, non si decide nulla, non ci sono soluzioni che mettano d’accordo tutti… nel frattempo Cina e Stati Uniti procedono compatti in una direzione precisa.
I lavoratori del settore auto e indotto europeo sono in una botte di ferro 👍
Le utilitarie per via delle dimensioni limitate, hanno di conseguenza scarichi limitati e trattare i fumi diventa molto più complesso. Per questo le diesel sono sparite
In sostanza vuole che la genti cambi auto per rinnovare l'attuale parco e che le normative diventino più gentili per ridurre costi di r&d e produzione.
Un genio ma soprattutto chi lo ascolta. Affermazioni lontanissime dal pro domo sua.
Ma non è affatto vero.
Tra le normative Euro ci sono differenze anche sulle emissioni di co2
Non so se te ne sei accorto, ma le utilitarie non esistono più da anni.
Più sarà veloce, più rischia di aumentare il costo sociale e di causare un rifiuto da parte dei cittadini.
Il bilanciamento tra necessità di cambiare e velocità possibile è delicato, ma fondamentale.
Vabbè, ma se questo è l'obiettivo, perché affannarsi con le storielle del salvataggio dell'industria?
Tanto se fanno la transizione, ma poi non ci sono i volumi necessari, crolla tutto lo stesso.
2k su auto di grossa cilindrata impatta poco.
Il problema al massimo sono le utilitarie, che però già di loro emettono meno (quindi necessitano di sistemi meno raffinati).
Peraltro anche i concorrenti non europei dovranno conformarsi, quindi non è un problema di concorrenza.
Peraltro euro7 richiederà principalmente di vendere ibride, su cui comunque il mercato si sta già spostando.
Tanto rumore per nulla
Nel complesso tutti i torti non li ha. Diciamo che in linea di massima va bene normare ma bisogna stare attenti a non trasformare il settore automobilistico nel nuovo settore della telefonia dove l'Europa ora conta zero quando prima era leader. Mi pare che la politica si sia svegliata su filiera e batterie ma non so se gli investimenti decisi saranno sufficienti.
Credo fosse sarcastico.
Dov'è il problema, tanto già adesso le macchine hanno dei prezzi da Euro 20 !!!!
Ad ogni nuova macchina c'è un bel aumento di prezzo anche senza L'euro 7, questo ovviamente Luca De Meo non lo fa notare ,vero? poi dopo si lamentano PURE se non vendono più come prima.
Ormai l’auto e un bene di lusso, poi si lamentano che le vendite calano.
Quando è successa la prima fase? Me lo sono persa, mannaggia.
Auguri con le vendite :-) Sappiamo che in realtà i commenti di de Meo sono critici verso governo ed Europa.
beh vabè dopo anni che i prezzi delle auto sono scesi a dismisura, arrivati quasi al punto che è il concessionario a pagarti per acquistarne una, era anche prevedibile che prima o poi sarebbero cresciuti un attimino... :P
Di auto in giro ce ne sono troppe, ditelo che volete farlo diventare nuovamente un mezzo elitario 😁
Discussione inutile. Euro 7 è stato creato per costringere le persone a passare alle auto elettriche e per costringere i produttori a cambiare le linee produttive.
Se tutti continuano a fare soldi con le termiche nessuno farà gli investimenti per cambiare le linee produttive. Quindi i legislatori devono "con leggi strane" obbligare gli attori a cambiare atteggiamento.
Il passaggio all'elettrico è necessario per tutta una serie di fattori ma ovviamente ha un costo. Più il passaggio sarà veloce minore sarà il costo complessivo. D'altra parte più è veloce più investimenti servono sul breve periodo.
"Questo significa che le persone sarebbero costrette a prolungare la vita
delle loro vecchie auto, con un effetto controproducente sull'ambiente e
sul clima"
Ma anche NO. Se io non compro una nuova auto evito il consumo di tanti KWh e una tonnellata di materiali da produrre.
Se parliamo di inquinamento come NOx, polverisottili ecc ecc OK ma a livello di CO2 ne produco molto meno tenedomi la vecchia auto che facendone produrre una in più, tanto bruciando un L di gasolio si produce la stessa quantità di CO2 in un motore E0 come E6, non mi risulta esistono filtri che bloccano la CO2.
ma va, nn mi dire... aumentano i prezzi delle macchine...
ma mica è sospeso Euro 7?