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Euro 7, ci siamo quasi: mercoledì 12 ottobre arrivano le nuove regole

La nuova normativa dovrebbe accompagnare i motori endotermici alla fine della loro vita

Euro 7, ci siamo quasi: mercoledì 12 ottobre arrivano le nuove regole
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 11 ott 2022

Finalmente sembra che ci siamo davvero. Secondo quanto riporta Automotive News Europe, la Commissione Europea dovrebbe finalmente presentare domani 12 ottobre la versione definitiva di Euro 7, cioè la nuova normativa sulle emissioni inquinanti che dovranno rispettare, in futuro, i nuovi veicoli commercializzati in Europa. C'è voluto diverso tempo per arrivare a definire le nuove regole. Come abbiamo avuto modo di vedere, ci sono stati pure diversi rinvii e non sono mancate le polemiche visto che le nuove normative potrebbero portare verso la fine dell'era dei motori endotermici.

LA FINE DEI MOTORI BENZINA E DIESEL?

La nuova normativa andrà a limitare ulteriormente le emissioni dei veicoli endotermici relativamente a inquinanti nocivi come particolato, idrocarburi e monossido di carbonio. Euro 7 andrà a sostituire la normativa Euro 6 che è in vigore dal 2014. Come accennato in precedenza, probabilmente si tratterà della normativa che accompagnerà i motori benzina e diesel verso la fine della loro storia.

Come sappiamo, dal 2035, se non ci saranno cambiamenti, arriverà lo stop alla vendita dei nuovi modelli endotermici. Ma la fine di questi propulsori potrebbe anche arrivare prima. Diverse case automobilistiche, infatti, hanno già fatto sapere che gli ingenti investimenti necessari per sviluppare unità in grado di rispettare le nuove normative non hanno senso visto che dal 2035 si potranno vendere solamente nuove vetture ad emissioni zero.

Proprio negli ultimi giorni, Stellantis ha affermato che i motori benzina e diesel potrebbero "morire" già nel 2027. Con la pubblicazione della nuova normativa finalmente si potrà avere un quadro più chiaro degli scenari che si apriranno nei prossimi anni per il mondo automotive. In ogni caso, quando dovrebbero entrare in vigore le nuove normative? Non prima del 2025/2026. Infatti, anche se domani la Commissione Europea presenterà il testo definitivo, successivamente si dovranno affrontare una serie di passaggi che porteranno alla decisione su quando l'Euro 7 entrerà effettivamente in vigore.

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Commenti Regolamento
G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tema credo sia prettamente di costi: con l'avvento delle EV, agli oem non conviene investire sullo sviluppo di nuovi motori, perché non ci sono le economie di scala per ammortizzare il retooling.
Quindi penso che se mantengono l'ibrido (io credo sarà così per una decade), lo faranno con i motori esistenti.
Lo sviluppo sarà sempre più sugli EV puri, sia per R&D che per sviluppo del mercato.
L'unica incognita sono le tempistiche, che varieranno da stato a stato. Italia come sempre piuttosto indietro. Ahimè

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

"....È probabile che i risultati di test più realistici mostrino emissioni decisamente più alte. Questo credo sia il motivo per cui le case auto hanno stabilito che non conviene più sviluppare motori puramente endotermici...."

Per me ( opinione personale) le due cose sono distinte .

Il discorso sui test "realistici" e' vero , ma il percorso di abbandono dei motori termici da parte degli OEM era gia' in atto . E , principalmente , per "colpa"/"merito" ( a seconda di come la si vede ) dei clienti , che sempre piu' si orientano verso la propulsione a batteria . Restavano solo da stabilire i tempi .

Per l'ibrido non vedo un futuro prospero , salve alcune aree del pianeta con limitate infrastrutture . E non credo i numeri di vendita di quelle aree possano giustificare gli investimenti necessari per lo sviluppo degli ICE ( anche senza EU7). Gia' attualmente i motori sono tra i componenti piu' condivisi proprio per condividere il piu' possibile i costi .

Ma il problema di fondo e' che l'ibrido ( fatta forse salva la declinazione Bmw I3 rex , tipo "motogeneratore" ) e' l'unione di 2 mondi non compatibili .

Stanno incominciando ad uscire sul mercato auto BEV "medie" ( per il parametro europeo) con 500 km di autonomia . A quel punto c'è ancora bisogno dell'ibrida ?

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Bingo!

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che l' elettrico non è ancora ne maturo, ne pratico, ne economicamente sostenibile x la maggior parte della popolazione

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Applausi!!

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Un cesso di macchina praticamente

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lo so.. io non sono così vecchio e il punto è anche sostenere un'energia pulita...
Non ho yacht, non ho jet privati, ma per fortuna non sono alla frutta.

Tendenzialmente, dove ci perdi è sempre dove risparmi oggi per avere delle spese di gestione alte e variabili, quindi non acquistando una elettrica dove tagli del 70% i costi...

Ad ogni modo, preferirei essere più povero in un mondo più pulito, che ricco e respirare catrame.
Inoltre se provi un'auto elettrica un mese sono sicuro che non torneresti mai indietro

F
Fff 01 Jan 1970 @ 00:00

Un giorno ti sveglierai e sentirai un bruciore nel didietro.
Dirai “ma come mai qua si continuano a lanciare missili e razzi, si fanno saltare in aria con i loro bei carri armati e i loro bei Fiat 626, come mai la gente va in giro su jet privati e navi da crociera grande quanto 2 petroliere messe in fila, e a me che non ho una lira mi rompono le palle per un’automobilina sfasciata che mi serve per andare al lavoro?”
Però quando lo avvertirai, avrai già il portafogli depredato e correrai ad attaccare la spina per andare al lavoro.

E ti aggiungo, sai cosa me ne frega dell’inquinamento, sarò già bello che morto e tutti gli altri che ci sono adesso su questa terra lo saranno altrettanto. Problemi loro

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Haha lo farò
Un giorno spiegherai al mondo qual è il vantaggio di continuare a inquinare inutilmente

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

certo ma il cayennone, per avere ottimi consumi, devi averlo sempre carico...ebbene appurato che il 60%/70% della plug in NON viene caricata quasi mai ma è solo un'ibrida va testata una parte del tragitto (30%) in modalità scarica

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che i prezzi non scenderanno: continuano a salire.

- Tesla Model 3: prezzo base aumentato da 43.800 € a 57.490 in 3 anni;

- Dacia Spring: da 19.900 a 21.000 € in un anno;

- Twingo Electric: da 22.450 a 22.950 in 2 anni;

- Renault Zoe 2020: da 25.900 a 33.700 in meno di 3 anni.

G
Gianni Campione 01 Jan 1970 @ 00:00

L'auto grande non è uno sfizio, come ce lo fai entrare un passeggino su una Aygo?

F
Fff 01 Jan 1970 @ 00:00

Dura fino a quando me ne vado al creatore. Tu usa pure la tua lavatrice

M
Matteo Lovato 01 Jan 1970 @ 00:00

la panda beve un sacco. il rapporto è facile: più beve, più inquina.
io ho una ibrida media (Kia Niro) ed in città faccio i 22km/l, con la panda a fatica arrivo a 14,5km/l. Un Cayenne ibrido in città non so quanto faccia, ma sospetto che comunque beva meno della Panda, quindi inquina meno della Panda.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo che il Pandino Euro 7 non lo troverai, perché se esistesse, costerebbe quanto una Golf attuale.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema della capacità di spesa degli italiani è il principale freno alla mobilità elettrica, da noi. Secondo me.
Però l'UE non fa le regole per l'Italia, le fa per tutti. Già la Francia, messa un po meglio di noi a stipendi, non dovrebbe avere problemi con la transizione. Insomma il problema è tutto nostro e di pochi altri.
L'italiano medio si dovrà preparare a macchina con batteria piccola (costo più basso) e autonomie proporzionali.
Oppure all'ibrido o all'usato, finché i prezzi non scenderanno.
Comunque in Italia c'è anche un sacco di gente che la casa di proprietà ce lha e quindi si comprerà anche l'auto elettrica.
Poi magari arrivano i cinesi, con prezzi cinesi, e fine della discussione

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Che poi è uno dei motivi del cambio di regole con Euro7. Test su strada.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

E non solo la tua auto

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, uno dei temi sul tavolo è che finora le limitazioni alle emissioni sono state calcolate, in funzione dei risultati dei test. Ma i test rimangono poco realistici, non tenendo conto assolutamente di tutte quelle situazioni come il freddo, la guida in salita, il traino, ecc. Ora dovrebbe passare il concetto di test vero su strada.
È probabile che i risultati di test più realistici mostrino emissioni decisamente più alte. Questo credo sia il motivo per cui le case auto hanno stabilito che non conviene più sviluppare motori puramente endotermici.
In sostanza, se va come preannunciato, andiamo verso lo stop a diesel e benzina puri, per avere solo ibride ed elettriche.
La vera discriminante sarà sulla ibride senza spina. Penso che il mild sparirà a favare di una versione con batteria più grande (magari intorno i 25kwh). Ma a quel punto ha senso non avere la spina?

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Arrivi al 3037..

F
Fff 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho una cmax euro 4 Diesel mappata dei miei genitori..110mila km e fuma come un barbecue.
Secondo te non ne fa altri 150mila di km? Minimo altri 15 anni di fumate

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

ah ok. quindi si muore di cancro o malattie respiratorie solo nelle citta'. ok.

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi sono state rinviate ancora , mi pare di capire ...

A proposito delle prospettive , suggerisco il PDF " Developments for future EU7 regulations and the path to zero impact emissions – A catalyst substrate and filter supplier’s perspective " .

Il problema non e' solo che chiedono di ridurre determinati inquinanti . Il problema e' che , contemporaneamente , chiedono di farlo prima, in piu' condizioni di utilizzo e per piu' km .

Con lo svantaggio di dover , per esempio , ricorrere a cose come il riscaldamento elettrico dei catalizzatori per poter funzionare immediatamente.

Tra l'altro, se da una parte i modelli di gamma bassa ( segmenti A, B) sono destinati a sparire ( come termici , perche' in Cina e' gia' pieno di A e B elettriche ) , i modelli di fascia alta potrebbero essere alle prese con un altro problema ( almeno a leggere in giro le anticipazioni...) . Quello del Lambda=1 , con il rischio di dover ricorrere a sistemi complessi come l'iniezione d'acqua .

L
Luca Bonora 01 Jan 1970 @ 00:00

se non sai distinguere le patologie, si certo. Anche chi vive su Pantelleria si può fratturare un braccio XD

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

gombloddo!!!!

G
Gio962 01 Jan 1970 @ 00:00

No no
Per fare cambiare le auto faranno sparire i ricambi

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

ne sei certo? la gente che abita nei paesi non si ammala?? sul serio??

L
Luca Bonora 01 Jan 1970 @ 00:00

ma vivendo fuori dal centro è meno probabile una malattia oncologica.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi risulta, l'elettrica meno costosa è la Spring (o la Twingo visto che ci sono offerte migliori, di solito), e mi pare che sia più costosa dell'auto da italiano Medio, ovvero segmento a e b da circa 15K

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

anche tu quando sarai vecchio e rimbambito sarai a carico dello stato. quindi pingi con un occhio solo.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

La differenza è che il passaggio all'elettrico è annunciato quindi nessuno si stupirà quando alle endotermiche sarà proibito l'ingresso in città

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti ci vedo, a produrre il diesel in cantina

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

La mia auto è già euro sete, beve come una spugna

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

"sisi mo me lo segno" cit

D
David 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora con sta fantasia che con la metro a Milano ci arrivi ovunque…
Mi ricordo quando lavoravo in un’azienda verso Corsico (ancora comune di Milano) e per arrivare da casa sulla rossa a 5km impiegavo 1 ora e venti di mezzi…
Una cosa che ho imparato è che le esigenze mie non sono quelle di tutti ed è per questo che demonizzare le scelte altrui (come fa ora il comune di Milano) è follia.

D
David 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti le forme attuali di car sharing sono piene di limiti e non offrono dei veri abbonamenti più flat della tariffazione al minuto.
L’area di copertura e i costi sono uno dei motivi per cui quella clientela non userà mai il car sharing.

L
Luca Rissi 01 Jan 1970 @ 00:00

Semplice quando il tuo pandino arriverà a fine vita troverai un nuovo pandino euro 7. E’ difficile da capire? Certo che se tutti vogliamo l’auto premium senza prima essere premium noi… ieri sera, parcheggio di supermercato: scappati di casa in giro come zingari ma tutti con l’auto sfiziosetta piena di led e cerchi da 18, donne anziane comprese. Io in bici con due led per farmi vedere. Io ho i soldi per l’auto sfiziosetta ma voglio tenermi un po’ in forma, quelli la non hanno gli occhi per piangere e girano con i led anche nelle orecchie per poi dire che il mondo sta crollando al primo cambio gomme da 18. Ma per favore..

L
Luca Bonora 01 Jan 1970 @ 00:00

peccato che poi le migliaia di ammalati da smog poi sono a carico delle tasse di tutti. In centro città dovrebbe essere d'obbligo. Per mia fortuna vado in città poche volte al mese.

R
Rozzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualche auto elettrica l’italiano medio può permettersela, il problema è fargli digerire il passaggio ad auto più “piccole”

L
Luca Rissi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non tolgono un bel nulla ( chi ? Chi toglie, i grigi?), cambiano regole di emissione perché da qualche parte bisogna iniziare. Non vuoi cambiare auto? Resti con quella che hai e i blocchi al momento valgono in una manciata di città (fra cui Milano, dove con la metro arrivi ovunque).

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti ricordo che 20 anni fa non avevamo i cellulari e 30 anni fa internet praticamente non esisteva...

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

immagino di si, non sono un esperto del settore

g
greatteacher 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma appunto, prima di rendere obbligatorio il full electric mi sarei aspettato un graduale obbligo verso il plug-in, non gli ibridi attuali che sono una presa in giro

S
Singularity 01 Jan 1970 @ 00:00

Automobile è simbolo di libertà. Adesso vi tolgono pure quella.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi sembra che lo stiano facendo in tutte le fasce sociali, a me sembra che stanno togliendo le auto a chi non tiene il ritmo con lo stipendio, mentre le persone che possono continuano ad inquinare come possono.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi durano più di mezzo secolo

V
Vatyko 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende dove... tra Piemonte e Lombardia hanno inserito oltre 560 comuni

F
Fff 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari sarò morto prima..se sarò vivo sicuramente non avrò un’elettrica 😂

F
Fff 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi scherza..l’elettrico non mi piace nè mi interessa.

F
Fff 01 Jan 1970 @ 00:00

So già che vivrò in una piccolissima città di provincia. No problemi di multe, no problemi di circolazione.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelli che parlano di una vita senza auto vivono in un mondo tutto loro, non hanno contatti con la realtà. Perché non riescono a concepire che ci siano esigenze diverse dalle loro, proprio come i bambini che credono di essere al centro del mondo.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che, appunto, fuori dai centri urbani non è possibile.

Tu prendi ad esempio la Lombardia, ma la Lombardia è appunto la regione degli estremi e si può fare l'esempio opposto: ci sono milioni di dipendenti che fanno i loro 20-30 km al giorno tra la loro casa e una delle migliaia di fabbriche disseminate sul territorio.

Per un operaio pagato 7 €/ora netti, il car-sharing diventa un costo non sostenibile.

D
David 01 Jan 1970 @ 00:00

D’accordissimo, io vengo da una realtà vicino alla costiera amalfitana e lí sarei per vietare assolutamente le auto soprattutto in estate, ma il TPL non basta e gli investimenti sono ridicoli.
Ora vivo a Milano ma lavoro nell’hinterland a 10 minuti da Linate ed è ridicolo come sia servito male un polo industriale (non c’è solo la mia azienda lì) vicino alla città meglio attrezzata con il TPL in Italia. Lascerei a casa l’auto? Si, a patto di non perdere 4 ore al giorno sui mezzi piuttosto che 1 in auto.
Altri mezzi come bici e monopattini non sono l’alternativa per tutti, non per tutte le stagioni e non per tutte le strade che salvo grandi centri non sono attrezzate per questi mezzi (lastricato, buche, piste ciclabili a volte mal collegate).
La pandemia doveva spingerci a investire di più in questa direzione, ma invece sembra che sia tutto rimasto come prima o peggio di prima.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, vedo sempre e solo soluzioni che si applicano bene solo alle città maggiori.
Peccato che siano anche il posto dove meno servano, dato che con un Tpl decente fatto già decenni fa non saremmo nemmeno qui a parlare di tutto questo.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

li ho visti i prezzi dell'usato, ma non cambia quello che ho scritto sopra.

il discorso sull'aumento del carbone invece è a livello globale e noi europei possiamo farci poco... ma al 31/12/2021 il 37% dell'energia elettrica europea viene da fonti rinnovabili ed è in costante crescita. Nei primi 6 mesi del 2022 la domanda globale di energia elettrica è aumentata del 3% (389TWh) ma le nuove installazioni di rinnovabili sono cresciute di 416TWh, riducendo quindi di 27 TWh l'uso di combustibili fossili

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

E per qualcuno significherebbe spendere il doppio od il triplo per una full Hybrid glorificata, no. Potendo caricare a casa, quando probabilmente gli basterebbe una utilitaria a GPL per le proprie esigenze.

D
David 01 Jan 1970 @ 00:00

In teoria anche grandi produttori dicono che il futuro vada verso il non possesso dell’auto, in pratica non sembra possibile al di fuori dei grandi centri (salvo esempi particolari come e-vai in Lombardia) considerando anche quanto siano in perdita alcune società di car-sharing.

D
David 01 Jan 1970 @ 00:00

Iniziamo a cambiare anche il ciclo per il calcolo delle emissioni visto che sulla carta di circolazione inquina meno una Cayenne ibrida che una Panda.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene: ora basta solo che venga raddoppiato lo stipendio di buona parte della popolazione italiana, per tentare di avviare davvero la verdificazione del trasporto privato in questo Paese.

Altrimenti tutto questo castello di carta crolla.

F
Frost Lox 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai visto i prezzi del mercato dell'usato?
Sai che quest' inverno il consumo di carbone per produzione di energia globalmente raggiungerà il suo massimo assoluto?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

il prezzo dell'usato attuale non dipende dalle regole europee ma dalla mancanza del nuovo per problemi produttivi

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

Usato che adesso costa di più. Regole pensate per stipendi nord europei

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

"spendere una fortuna per acquistare auto elettriche da alimentare con centrali a carbone"... si si, proprio a carbone sono alimentate.

uno che guadagna 1000€ al mese non si poteva permettere neanche una utilitaria termica nuova, e non è che hanno abolito il mercato dell'usato

F
Flagship 01 Jan 1970 @ 00:00

E' irrilevante ciò che faranno. Del tutto.
Se continueranno rincari selvaggi per ogni cosa, con le famiglie sempre più povere in relazione al potere d'acquisto... nessuno cambierà auto.
Incentivi statali ( ossia pagati dal popolo con le tasse ) o meno.

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

il termico si evolve sempre com'è sempre successo

F
Frost Lox 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono il primo a sostenere la necessità di rivedere completamente il nostro stile di vita e a dover fare dei sacrifici per ridurre le emissioni. Ma è vergognoso aver eliminato completamente il mercato delle utilitarie senza aver fatto nulla per migliorare il trasporto pubblico di massa e nemmeno aver affrontato il problema in tutti gli altri settori. Constrigono persone con bassi radditi a dover spendere una fortuna per acquistare auto elettriche da alimentare con centrali a carbone.

Mi spiegate come fa uno che prende 1000 euro al mese a spendere 20.000 euro per una segmento B a benzina? E quando non ci saranno neanche queste dovrà spendere 30.000 per una elettrica?

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

pochi a quanto sia, ma quelli inquinano il doppio di 8 poveri messi a sieme

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

anche le altre, e quindi?

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Io che ho un diesel di 15 anni sto valutando le elettriche ora che per molti modelli hanno prezzi al pari delle termiche....

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Con euro 7 sparirà, di fatto, il diesel dal trasporto privato.
Ne sopravviverà giusto una manciata di fascia molto alta, quasi certamente affiancato da un sistema ibrido plug-in.
Spariranno quasi certamente anche le termiche segmento A, che andranno sostanzialmente fuori mercato per i costi (ora qualcuno disposto a pagare una elettrica segmento A ben oltre 20000€ si trova, ma nessuno è così folle da pagarci una termica od una ibrida).
Le case "venderanno" sempre meno, a prezzi più elevati e piangeranno ancora di più per incentivi.
le formule con riscatto diventeranno il capestro a cui sottostare per la stragrande maggioranza della popolazione che abbia bisogno di un nuovo, l'usato diventerà il mercato principale per molti.

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

O da Putin!

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

La Tirrenia c'è più di mezzo secolo

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

si, faranno le famose batterie al carbone, carbonio... carcheazzo ne so che sono 50anni che ne parlano e ancora non sanno da che parte girarsi.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

nessuno ti impedisce di continuare a mettere la mascherina

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

quello e' certo. con quelle degli anni 70 ti ci potevi suicidare in un garage. adesso al massimo tiviene la tosse

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

euro 4??? io ricordo le euro 1 con l fogliolina verde vicino alla sigla della cilindrata

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

costera' di piu' la marmitta catalitica che tutta la macchina

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema non saranno i ricambi classici ma l'elettronica: dopo 20 anni non trovi piu' nulla perche' si guasta anche a stare ferma.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

tutti i nuovi yacht navi e navi merci e' altamente probabile che verranno costruiti con motori ad idrogeno (in tutte le sue forme pure o ibride) quindi il problema verra' risolto prima o poi , visto che catafalchi del genere durano mediamente mezzo secolo.

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

quale sarebbero i vantaggi cinesi? gia' ora fabbricano le auto in cina, turchia, romania corea eccetera.

v
valenorf 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi? Ciò non toglie che i tagli vanno fatti in tutte le fasce sociali, che alla fine se non lo fai per ripicca ci rimetti comunque con il tuo pianeta/vita eh

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti sembra, fatti un giro nei vari porti della Costa Smeralda o località rinomate.

In media, uno yacht consuma circa 90 litri di benzina all'ora, a cui si uniscono i consumi di anidride carbonica del motore e dell'intero asset della struttura mobile come illuminazione, condizionatore, cucina ecc. Secondo quanto spiegato dal The Guardian, secondo alcune ricerche avanzate da gruppi di attivisti, un superyacht può produrre 1,500 volte carbonio in più del consumo che ne emette un'auto familiare, pari a un'emissione di circa 7.020 tonnellate di anidride carbonica all'anno.

D
Dr. Freudstein 01 Jan 1970 @ 00:00

Un altro calcio all'industria europea a vantaggio di quella cinese.
Benefici ambientali ? Nessuno.

G
Gio962 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema sarà trovare i ricambi.....

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

ok. quanti nuovi standard sino alla fine endotermici in europa? secondo me si fermano a euro9 😂

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

in 45anni ne cambiano di cose..magari saremo sterminati da qualche nuovo virus 🤣

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte gli scherzi, pensi davvero che tra 20 anni vorrai guidare un diesel? E tra 30?

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

il problema é che di ricchi ce ne sono pochi, mentre di poveri tanti 😂🤣

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Grande! Belli i benzinoni che sgasano 😂

v
virtual 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché per cambiarla tra 3 anni la deve ordinare tra 2 anni.

V
Vatyko 01 Jan 1970 @ 00:00

Davano anche gli ecoincentivi per acquistarle

V
Vatyko 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non sai se te li fanno usare...

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Comprati una termica finché puoi.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Benissimo...quando bloccheranno tutti gli yatch, jet e missili privati, castelli superclimatizzati mi porro' pure io il problema dell'inquinamento

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Figurati il mio euro 2...sgasa di brutto

F
Fff 01 Jan 1970 @ 00:00

E chissenefrega…ho ancora 45 anni di guida circa..troverò sempre Diesel o benzina usati da comprare

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Non pensavo di arrivare un giorno ad avere hype per la presentazione di una nuova inc*lata

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quello basta andare a vivere fuori dalla metropoli

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Euro 7 decreterà la fine dei motori endotermici, e va beh, io resisterò fino alla fine con la mia Duster GPL e magari prima di diventare troppo vecchio un'auto sempre con il motore endotermico usata da "scortico" me la compro xD

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Va be chissene…il mio benzina euro 5 non ha problemi…

S
Slartibartfast 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto bene in questo caso, se ci fossero requisiti minimi di electric range ancora meglio. Per la maggior parte delle persone significherebbe poter smettere di far benzina per il loro tragitto quotidiano di poche decine di km, e farla solo per viaggi più lunghi.

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Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra 3 anni te la cavi con una full hybrid, la tieni 10 anni e a quel punto sarà tutto elettrico :)

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende dove. In area C la situazione è decisamente migliorata rispetto agli anni passati.
Poi chiaro, non si respira aria di montagna.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

con l'euro 7 l'ibrido plug sarà lo standard minimo
mild hybrid , full hybrid , benzina o diesel saranno certamente out

S
Slartibartfast 01 Jan 1970 @ 00:00

O rendi obbligatoria la vendita di ibride plug-in oppure le emissioni di CO2 non le riduci, l'efficienza dei motori a combustione ha semplicemente raggiunto il suo massimo.

E a differenza di tutto il resto la CO2 è un prodotto inevitabile e abbondante della combustione, non puoi semplicemente catturarla e metterla da qualche parte. A meno che tu non voglia svuotare un serbatoio pieno di CO2 verso una pompa che la scarica in profondità in caverne adatte, tutti i giorni.

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Andreoid 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhe bisogna dire che rispetto ai motori di 40 anni fa erano praticamente green ahahaha

S
Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

"acchiapparla" come i particolati credo sia quasi impossibile, almeno in un motore di auto.

g
greatteacher 01 Jan 1970 @ 00:00

nonostante i "miglioramenti" delle emissioni negli anni, girare a Milano a piedi è sempre letale, non lo sopporto

g
greatteacher 01 Jan 1970 @ 00:00

Altre emissioni dannose per l'uomo ridotte, e va bene, ma ancora nessun cenno riguardo la CO2, ridurre le emissioni di CO2 dovrebbe essere prioritario in questo momento storico.
Un EURO7 con emissioni di CO2 ridotte ce l'avrei visto benissimo, e invece nulla

L
Luca Bonora 01 Jan 1970 @ 00:00

"ho dei dubbi". da tempo. Invece di forzare la mano sulle emissioni delle auto, che poi si inventano delle supercazzole tipo S&S che smaciulla la batteria o l'altra cacchiata dell'AdBlue... o che, peggio, taroccano i collaudi. Perchè questi fondi non vengono usati per forzare tutto il cambio parco mobile? Ci non in giro delle Euro2 e dei camion degli anni 80. Allora non sarebbe meglio un cambio di tutti a E5 ed E6? E poi, si sa che nei centri urbani il maggior produttore di inquinameno non sono le auto.
E ancora, nei centri urbani la viabilità andrebbe realmente modificata a livello culturale. Tanti mezzi pubblici elettrici (da produzione nucleare e rinnovabile) e poche auto private. Quando vado a camminare in città rimpiango di non avere più la mascherina...

P
Paul The Rock 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando entrerà in vigore l'Euro 7 (2025-26-27?) le nuove auto vendute dovranno essere di quel tipo. Nulla cambia per quanto riguarda le auto esistenti o quelle usate. Chiaramente dipenderà poi da eventuali limitazioni che potrebbero mettere comuni/province (anche se di solito i limiti vanno indietro qualche livello, tipo euro 4 oggi ch c'è l'euro 6)

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Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho capito, di fatto cosa cambierà per le auto con motore endotermico?
Chiedo perché tra 3 danni dovrei per forza cambiare auto e allo stato attuale non posso prendermi una macchina elettrica.