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L'Unione Europea valuta sanzioni per i Paesi che saranno in ritardo sulle colonnine

Si pensa a 1.000 euro di mula per ogni colonnina prevista non installata

L'Unione Europea valuta sanzioni per i Paesi che saranno in ritardo sulle colonnine
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 11 ott 2022

Nei giorni scorsi, la Commissione Trasporti e Turismo del Parlamento Europeo aveva approvato una bozza di regolamento, come parte del pacchetto Fit for 55, che impone precisi obiettivi per quanto riguarda la diffusione dell'infrastruttura di ricarica. Secondo il testo approvato, entro il 2026 ci dovranno essere stazioni per la ricarica delle auto ogni 60 km lungo le principali arterie stradali europee.

Obiettivo realistico? Pare che questa volta l'Unione Europa possa non volersi limitare a porre solo degli obiettivi da raggiungere. Infatti, in base al testo attualmente in vigore, il target per il 2020 era di poter disporre di 677.000 stazioni di ricarica per auto e camion. Invece, ad oggi ce ne sono solamente 377.000. A quanto pare, sembra che i deputati europei possano decidere di includere anche delle sanzioni per i Paesi che non dovessero raggiugere gli obiettivi stabiliti.

ARRIVANO LE MULTE?

La notizia è stata riportata dal quotidiano tedesco Spiegel che racconta che Ismail Ertug, parlamentare europeo e relatore della proposta votata dalla Commissione Trasporti e Turismo, ha spiegato che semplicemente molti Paesi dell'Unione Europea non hanno presentato piani strategici. Ecco perché la Commissione ha fissato la data del 2024 come termine ultimo per la presentazione da parte degli Stati membri di un piano per la realizzazione dell'infrastruttura di ricarica.

Vista la "lentezza" con cui si stanno muovendo alcuni Paesi, si sta pensando ad un sistema di multe. A quanto pare, si starebbe ragionando su 1.000 euro di multa per ogni colonnina prevista non installata. Inoltre, sarebbero in discussione sanzioni contro gli operatori che non mantengono le stazioni “in modo adeguato” anche se non è chiaro cosa significhi esattamente. In ogni caso, con questa "spinta" si vuole fare in modo che gli Stati membri evitino di accumulare ulteriori ritardi.

Effettivamente, una crescita rapida dell'infrastruttura di ricarica è cruciale per la diffusione delle auto elettriche. Ne abbiamo parlato moltissime volte e abbiamo visto come pure le case automobilistiche stiano chiedendo alle autorità europee obiettivi chiari e certi. Vedremo, dunque, se l'Unione Europea davvero introdurrà sanzioni per i Paesi che non rispetteranno gli impegni presi sul fronte dell'infrastruttura di ricarica.

Quello che comunque è chiaro è che l'Unione Europea vuole fare di tutto per evitare di rallentare il processo di transizione verso la mobilità elettrica.

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Commenti Regolamento
G
Giorgionne 01 Jan 1970 @ 00:00

Continui a omettere la questione "Da dove prendo la corrente elettrica?" per alimentarle. Poi 100 mila colonnine per 40 milioni di auto?
Tralasciando il discorso dello spazio inesistente in moltissime città italiane (in un condominio in centro a Milano ti viene negata la possibilità di avere un auto?), i tempi di ricarica ancora ridicoli per l'uso quotidiano, la produzione di massa di auto elettriche al giorno d'oggi infattibile, il riciclo/stoccaggio di batterie vecchie, l'inquientamento per la loro produzione, l'uso di materiali provenienti da miniere in africa scavati da schiavi, l'inefficienza dell'elettrico a basse temperature (20-30% di autonomia in meno per chi vive in montagna), e mille altri problemi di cui non si hanno soluzioni reali al giorno d'oggi.

Finché se ne vedono decine in giro il problema non sembra esserci, ma nel momento in cui COSTRINGI tutti a fare il passaggio crei più problemi di quelli che hai risolto.
Poi si potrebbe anche parlare del pericolo durante i tamponamenti, incidenti stradali gravi, che continueranno ad esserci come oggi ma con in più maggiore rischio di incendi inestinguibili (le batterie non le spegni con un estintore tascabile). Più vittime, più costi, più distacco sociale (costringerai interi ceti sociali a rinunciare all'auto per via dei costi).

Una cosa che funziona, che piace, che risulta conveniente, comoda, ecc., non ha bisogno di essere forzata, imposta per legge, segue le classiche leggi di mercato e annienta la concorrenza dell'endotermico.
Così come l'ibrido, soluzione reale, senza compromessi, senza costi eccessivi, che le persone scelgono per scelta, non perchè costretti.

A
Andreoid 01 Jan 1970 @ 00:00

Se è utopia piazzare 100mila colonnine, allora siam messi davvero male

G
Giorgionne 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, vivi in una bolla utopica, comprendo il tuo ragionamento

A
Andreoid 01 Jan 1970 @ 00:00

In questo ambito sì, credo sia necessario che un organo sovranazionale per quanto possibile cerchi di calcare la mano. Comunque in generale sono a favore della diminuzione dei poteri nazionali in favore di un federalismo europeo.
In ogni caso i
Vivo in Italia ma non sono un nazionalista, anzi è un'ideologia che disprezzo, tuttavia non mi considero un antipatriota.

Per quanto riguarda le colonnine, direi che le richieste europee si possano rispettare senza problemi. È solo questione di volontà politica

G
Giorgionne 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi sei d'accordo sull'imposizione di leggi europee generali anche se l'Italia (dove suppongo vivi, se non ci vivi sei antipatriota e basta) non sarà in grado di andare avanti rispettandole?

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

Beato te, non sai quanto ti invidio.

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo con te.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Ai tuoi figli gli vuoi garantire un tumore tramite le centrali nucleari?!

Ai neoliberisti non gliene fotte nulla dell'ambiente,
Sono gli stessi che organizzarono lo spostamento di tutte le fabbriche in Cina e hanno bruciato l'impossibile per trasportare le merci dall'altro capo del globo. Si sono arricchiti producendo a 1 e vendendo a 10.
Ora cercano di organizzare un altro sistema per arricchirsi, sempre a danno dell'ambiente e della civiltà.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi dobbiamo prendere un tumore con le radiazioni per stare dietro alle tue pippe mentali?

A
Andreoid 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbé l'Italia raccoglie quello che semina, ma io mi riferivo alla UE (in riferimento all'articolo)

G
Giorgionne 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo puoi vedere ogni mese sulla bolletta quanto siamo in grado di sfruttare le energie rinnovabili locali per andare avanti... e il nucleare in Italia non si farà.

A
Andreoid 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè produrla col carbone? L'eccedenza di richiesta energetica mondiale post pandemia è stata interamente coperta dalle rinnovabili, e parliamo se non ricordo male di un 10-15% in più rispetto al 2019. Vuoi che non riusciamo a trovare una soluzione, avendo a disposizione tra l'altro anche il nucleare di 4a generazione?

G
Giorgionne 01 Jan 1970 @ 00:00

Però la corrente elettrica necessaria la tiri fuori bruciando carbone?

A
Andreoid 01 Jan 1970 @ 00:00

Che ti piaccia o meno devono sparire. Il loro secolo è passato

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Caxxata del secolo detta un bambino di 3 anni.
https://uploads.disquscdn.c...

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00
L
Lucasthelegend 01 Jan 1970 @ 00:00

Hahah da noi nemmeno le luci di natale metterà il comuneequesti vogliono multare chi non mette le colonnine hahah

I
I.A. 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, chi pensa che l'UE pensi al bene dei cittadini europei non ha capito nulla. Questi sono una simpatica associazione di banche e multinazionali.

I
I.A. 01 Jan 1970 @ 00:00

sarò pessimista ma vedo male chi compra l'auto elettrica non ha anche un box privato.
speriamo che poi le cose cambino.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Al massimo usa i post it e gli appunti.
Stando alla campagna elettorale, l'agenda Draghi ce l'ha Calenda in casa in una teca con tanto di altarino per venerarlo.

D
Danylo 01 Jan 1970 @ 00:00

Alla UE non leggono i giornali?

Questo inverno rischiamo di passarlo con le candele. Stanno pensando di abbassare i kw del contatore, ridurre l'illuminazione stradale e negli uffici, ecc.

Prima di pensare alle colonnine, si dovrebbe risolvere il problema della carenza di energia elettrica.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Una data ancora non c'è e realisticamente penso che ne passerà di tempo, intanto ci sarà lo switch off per Mpeg-2 a dicembre, il resto è ancora da definire anche se si covifera "entro il 2023". Le date sono cambiate così spesso e così senza senso che è impossibile fare previsioni.

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti uniti dal minimo Comun denominatore: mangiare soldi pubblici a più non posso

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensare a come estorcere denaro ai cittadini è, giustamente, prioritario. Oh, non pretenderai mica che vadano a lavorare...

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma come osi! Paga!

H
Hockey 01 Jan 1970 @ 00:00

Che spettacolo. Un altro costo dell'elettrificazione forzata che dovranno pagare i cittadini. UE sempre al top

F
Fraternity 01 Jan 1970 @ 00:00

La mia polo diesel del 2006 durerà ancora tanti anni.
Per poi essere sostituita da un'altra macchina diesel pre 2010.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Devo dire la verità: ad oggi non ho mai trovato colonnine occupate da abusivi anche se sono sicuro che succede

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa ma sono obiettivi comuni... O li rispetti o tutti rimangono indietro

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo scopriremo solo vivendo.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche per i ritardi dei mezzi pubblici?

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che i veicoli termici siano il 2% del problema, si inizia dalle briciole e non dall'inquinamento vero.
Se questa è la logica i nostri figli e nipoti creperanno uguale ma con i padri convinti di aver agito bene.
Ottimo 👏🏻

s
sk0rpi0n 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa politica finta green a tutti i costi mi ha parecchio stancato, così come le direttive di una UE e delle sue sanzioni, verso chiunque. Per me potremmo uscire da questo imbroglio legalizzato anche domani e ne sarei contento.

A
Andreoid 01 Jan 1970 @ 00:00

Bene, l'endotermico deve sparire il prima possibile

d
ddavv 01 Jan 1970 @ 00:00

I figli e nipoti possono anche guardare The Day After Tomorrow per svagarsi e distrarsi dall'ecoansia; l'importante è che si applichino a studiare. Con fonti di energia a basso costo risolveranno i nuovi problemi, dalla desalinizzazione dell'acqua a tutto il resto. L'ingegno all'uomo non manca, neanche per trasmettere la memoria di ghiacciai alpini e calotte polari.

C
Chucky 01 Jan 1970 @ 00:00

Se fanno veramente quello che dicono, nel 2023 chi non ha un TV compatibile al HEVC 10 (che non visualizza il CH200) non vede più le principali reti italiane, ma stando in Italia è probabile che questo passaggio possa essere nuovamente posticipato come già successo in passato.
Vedremo a gennaio...

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

Il malcostume dilaga, spesso le colonnine sono occupate da macchine endotermiche oppure da elettriche che hanno finito da un pezzo la ricarica.
Si spesso è difficile ricaricare se non impossibile per un errato uso delle infrastrutture.
Il problema comunque verrà risolto, stanno già studiando soluzioni come stalli automatici oppure multe, oppure entrambe le cose per chi non rispetta le regole.
Purtroppo ho costato che il malcostume è molto più presente in Italia che all’estero, dove le regole ed il prossimo sono rispettati molto di più.

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

hanno rotto i sassi con questo dirigismo ideologico

F
Frederik 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, aggiornando i canali vedo ancora tutto e in fullhd però non è dvb-t2 e i canale 200 manco me lo trova. Però ho la netta sensazione che stanno truffando le persone per l'ennesima volta, come quelle che l'anno scorso sono corse a comprare tv e decoder per niente perchè già vedevano se avevano un tvhd, dovevano fare solo la risintonizzazione. A naso mi da l'idea che nel 2024 saremo ancora qui così che chi ha dvb-t vede ancora

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

prepariamoci a qualche mega finanziamento del governo per far uscire le colonnine gli ultimi 6 mesi prima della scadenza

S
Slartibartfast 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è forse collegato questo tema a quello della crisi energetica?

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

beh, garantire un ambiente normale ai nostri figli e nipoti mi sembra la priorità delle priorità.
O vogliamo far finta di niente, continuare a bruciare combustibili fossili, negare l'evidenza e andare a sbattere contro il muro della devastazione ambientale???

Mi sa che ai più non è ancora chiaro cosa sta succedendo: suggerisco di guardare un servizio che ogni tanto ritrasmettono su RAI SCUOLA canale 57 a proposito degli esiti delle ricerche sui ghiacci al polo nord. Ci stiamo avviando a grandi passi verso il punto di non ritorno.

Se il clima cambia ancora un po', andremo incontro a crisi alimentari spaventose ed alla diffusione di microorganismi al di fuori delle zone dove prosperano oggi: leggasi pandemie ben più devastanti del Covid 19.

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema dell UE paradossalmente è che non ha abbastanza potere per realizzare qualcosa

s
stefanoc 01 Jan 1970 @ 00:00

I ricconi con le elettriche fanno fatica a gironzolare?

x
xpy 01 Jan 1970 @ 00:00

Per certa gente non esiste il concetto che in un azienda o in uno stato ci siano persone con competenze diverse e che non puoi spostarle a fare altro come ti pare e piace

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

ai miei tempi si faceva rifornimento per la lunga!!

C
Chucky 01 Jan 1970 @ 00:00

Se intendi il caro energia, non penso che gli importi molto di quello.
So problemi nostri...

D
Danylo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma di questi tempi, alla UE non hanno cose piu' importanti a cui pensare?

C
Chucky 01 Jan 1970 @ 00:00

Quel passaggio non è quello definitivo perchè non è HEVC 10
Molte persone pensano di essere preparate ma per saperlo con certezza basta vedere il canale test 200, se lo si vede è tutto ok, altrimenti...

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanto prenderemo le multe come al solito, poi faremo ancora debiti, poi piangeremo ancora il morto, poi diremo che è colpa dell'Europa :D

A
Alex Neko 01 Jan 1970 @ 00:00

se non puoi permetterti una tv nuova da 200 euro perche' troppo povero mi sembra che c'erano delle agevolazioni che portavi la vecchia e qualche euro ti davano la nuova, ho visto un sacco di gente da ipercoop che faceva questo traffico di tv.
comunque raiplay la7 discovery sky mediaset li vedi via web il resto sono solo televendite, basta cliccare a qualche sito di pubblicità per avere la stessa esperienza

A
Alex Neko 01 Jan 1970 @ 00:00

pensavo che il passaggio era stato un anno fa

C
Chucky 01 Jan 1970 @ 00:00

Non basta la compatibilità al DVB-T2, deve essere anche compatibile con i codec video HEVC Main 10.
A quanto dicono il passaggio ci sarà a gennaio 2023

c
carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

sotto la scrivania intendi ?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma aspetto anche il colonnello primavera se vuoi😂😂😂

c
carlo 01 Jan 1970 @ 00:00

Forza giovani anziani, commentate come se non ci fosse un domani!!!

A
Antonio 01 Jan 1970 @ 00:00

Aspetta che arrivi il generale inverno

F
Frederik 01 Jan 1970 @ 00:00

OT:
ma una data sul passaggio definitivo a dvb-t2 non si sa ancora? E' certo che chi riesce ora a vedere i canali HD non riuscirà comunque più a vedere niente quando ci sarà il passaggio se il televisore non è dvb-t2?

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Manie di grandezza di piccoli menti

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

eheheh non so come ma lo avevo presagito un tuo commento simile...

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

questa mi è nuova. da quando sei senza corrente? qui da me c'è senza problemi

A
Antonio 01 Jan 1970 @ 00:00

Che catzo ce ne facciamo delle colonnine se siamo senza corrente ?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

a me si. peccato solo che gli ipotetici 1000€/colonnina di multa non siano al giorno

I
Il Robottino 01 Jan 1970 @ 00:00

Prossima volta, dai.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

questa è l'Europa che non mi piace! :(

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo il prossimo premier donna potrà completare l'agenda Draghi, anche perchè Draghi ha nascosto la sua agenda con i piani per risollevare l'Italia nella scrivania.

I
IDGAF 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti sono i loro fratelli

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovevi già farlo! Anche perchè loro sono gli unici dalla parte degli italiani.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

per fargli completare l'agenda draghi?

I
IDGAF 01 Jan 1970 @ 00:00

leggendo queste notizie mi vien voglia di votare fratelli d'italia

D
Developer 01 Jan 1970 @ 00:00

eccoci 🤣