Per Stellantis il motore endotermico potrebbe andare a "morire" già nel 2027

06 Ottobre 2022 362

Se non ci saranno cambiamenti, il 2035 sarà un anno di svolta per il settore automotive europeo in quanto dovremo "dire addio" alle vetture endotermiche visto che non potranno più essere commercializzate. Stellantis intende essere protagonista in questa "rivoluzione" della mobilità. Secondo quanto raccontato da Davide Mele, senior vice president Corporate affairs di Stellantis Italia, il Gruppo Stellantis vuole giocare da leader e anticipare il target del 2035 al 2030.

La fine dei motori endotermici, però, potrebbe anche arrivare prima delle tempistiche previste dall'Unione Europea.

NORMATIVA EURO 7

Secondo il manager di Stellantis che è intervenuto durante un incontro nell'ambito del congresso nazionale della Uilm, già il 2027 potrebbe essere l'anno in cui il motore endotermico andrà a morire. Perché? Davide Mele punta il dito sulla nuova normativa Euro 7 su cui ancora si sta discutendo molto proprio perché definita da più parti eccessivamente stringente.

Abbracciamo la transizione ma non dimentichiamo che c'è una legislazione euro 7 che obbliga le aziende ad investire nel motore endotermico che nel 2035 va a morire. Quindi, se guardiamo effettivamente i ragionamenti che stiamo facendo, in realtà il 2027 sarà già un anno in cui il motore endotermico andrà a morire.

Dunque, a portare alla fine delle auto dotate di un motore endotermico non c'è solo la proposta dello stop alla vendita di questi modelli nel 2035 ma pure la normativa Euro 7. Normativa che, di fatto, porta le case automobilistiche a mettere da parte in anticipo i propulsori benzina e diesel in quanto non avrebbe senso investire molti soldi nello sviluppo di nuove unità in grado di rispettare i nuovi limiti di emissioni. Unità che poi verrebbero messe da parte pochi anni dopo.

Per questo, Stellantis chiede che la normativa Euro 7 venga modificata. Secondo Mele, il tema della transizione è stato affrontato al contrario. In ogni caso, Stellantis punta dritto all'elettrificazione. Come accennato all'inizio, il Gruppo intende anche accelerare i tempi rispetto agli obiettivi dell'Unione Europea. Un progetto, comunque, non privo di rischi visto che prevede ingenti investimenti economici.

Stellantis vuole giocare la sfida da vincitori, costruendo un'auto pulita, sicura, connessa e accessibile. I costi di questa trasformazione tecnologica sono elevati, il 50% in più a parità di segmento, e per affrontare questa sfida vengono richiesti enormi investimenti.


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Commenti

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Fff

Ha palesemente chiamato te perché era impossibile non notare un om.osessu4le vestito candidamente di bianco

Fa Volosa

Eppure il futuro della mobilità sarà quello

Fa Volosa

Sicuramente no, ma la domanda è: produrre auto elettriche ha effettivamente un minore impatto ambientale?

Nessuno qui pensa che le elettriche siano fatte di cellulosa

carlo

Hai un anno meno di me e non sai immaginare di viaggiare comodamente in elettrico. C.V.D.

Disqutente

Parliamo di inquinamento, non ho cambiato argomento. E quindi il tuo "benaltrismo" è fuoriluogo.

Nel merito: quei mezzi citati non inquinano o preedono di sostituirli con mezzi a batteria?

Tu puoi smetterla di dire cose insensate e mai motivate? Grazie.

Disqutente

Perchè continui a ridicolizzarti usando a caso un termine che non conosci?

Te l'ho detto gentilmente, ma se ti piace dimostrare al mondo di essere ignorante continua pure.

Disqutente

Dici giustamente che le EV diminuiranno il livello degli inquinanti delle città. Condivisibile e molto probabile (dico così perchè evidenze del periodo pandemico non hanno dato risposte assolute al 100% su questo punto).

L'unica cosa che non mi torna è il motivo per cui si è fissata questa data per l'abbandono. A livello politico a me risulta che si fa ccia per diminuire le emissioni di CO2, se hai altre evidenze sono felice di leggerle.

P.s. al 2035 verrà vietata la produzione di vetture con motori termici (anche fossero euro 7,8,9 o 10), ma potrò continuare ad utilizzare una vecchia caldaia che rilascerà i suoi inquinanti nel centro città e presumibilmente pure girare con un mezzo pesante per effettuare un trasloco, non essendoci ancora reali alternative.
Quindi NO, non si vieta di inquinare le città, è una bella ma falsa speranza.

Alex Li

Diciamo che la comunità Europea ha costretto i costruttori a prendere una decisione in un tempo troppo ristretto.
Tempo ristretto che ha sconvolto i piani decennali...fanno anche quelli.... già fatti.
Se avessero programmato e concordato insieme....come sempre..il futuro dell'auto sarebbe stato meno nebuloso.
Un dirigente parla ....
I sindacati piangono.
Oggi ci aiuta a capire perché Marchionne anni fa' non fosse contento della decisione univoca della comunità Europea.

Giorgionne

Anche.

Giuseppe Capozzi

te no?

rsMkII

Guarda che ero ironico io eh XD

Tizio

Si certo, infatti anche al Poli di Torino nessuno proprio vuole andare in FPT.
Ma per favore...

Alessandro

ragazzo mio.. io infatti non sto né piangendo ne demonizzando l'elettrico. Sono conscio che se avessi l'opportunità di percorrere 50 km al giorno per andare e tornare dal lavoro, sicuramente avrei acquistato o starei acquistando una vettura elettrica.quello che tu dici è vero ma nelle grandi città è un problema reale il mio. Sempre meno gente vive a Roma centro, vuoi per motivi economici o per vivibilità (io ad esempio non tollero lo smog, per questo ho acquistato una villetta al mare, in provincia, e sto vendendo il mio appartamento in città) e sempre più gente vive nell'interland romano. I mezzi pubblici già fanno schifo in città, i quartieri fuori del grande raccordo anulare sono collegati in modo ridicolo e vergognoso.
Io mi posso permettere economicamente di vivere a 75 km di distanza dal luogo del mio lavoro, tantissima gente fa sacrifici assurdi e avere il problema in più dell'elettrico, se da una parte salvare il pianeta, dall'altra distrugge l'essere umano.
Siamo il cancro di questo pianeta, esattamente come i primi batteri sono stati il cancro dell'ecosistema di 4,8 miliardi di anni fa quando. Questo mondo se ne farà una ragione e si adeguerà, come ha sempre fatto

Alessandro

la mia preoccupazione per questo cambiamento infatti è molto circoscritta. Ho 46 anni e tra 20 vado in pensione. Nel 2035 bloccheranno la produzione di vetture endotermiche? Ok, tanto il carburante si troverà per i successivi 10. Poi vendo la mia villetta al mare e mi compro un monolocale in città.

il problema è di voi giovani, dei vostri figli. Io sarò morto..

criticoMaNonTroppo

Che succede che scioperano i benzinai una settimana? Quanti black out prolungato hai avuto nella tua vita? E quanti scioperi di Benzinai hai avuto? Sempre gli estremisti. Oggi nessuno ti obbliga a comprarti l'auto elettrica é un auto per persone consapevoli, ripeto oggi. E tu non fai statistica, la statistica che sono dati e non chiacchere da bar dice che l'utente medio il 90% degli italiani percorre dai 40 ai 50 km GIORNALIERI, la macchina é ferma per almeno 21 ore al giorno e il rifornimento al distributore ha una media di 15-20 € . Quindi ad oggi statisticamente il 90% degli italiani non avrebbe problemi con un elettrica di 250km reali di percorrenza. Ripeto ancora una volta oggi nessuno ti obbliga a comprare auto elettriche, infatti tu sei stato libero di prendere un auto termica. Dmn, cioè tra almeno 5 anni, potrai valutare se prendere o meno un auto elettrica, ma smettiamola di demonizzare un mezzo ed un idea perché a voi(pochi secondo statistica) non va bene l'auto elettrica, nessuno vi sta obbligando.

Alessandro

non sono d'accordo. Io solitamente al distributore metto 40 € di diesel e ci vado avanti una settimana percorrendo circa 150 km ogni giorno. ho tante volte pensato di comprare un elettrico anche perché posso ricaricare gratuitamente in azienda (lavoro in Terna SpA), ma che succede se disgraziatamente salta la corrente per tutta la notte? Non vado a lavorare?!

criticoMaNonTroppo

Nessuno vieta la produzione di motori termici fino al 2035, quello che si vieta e continuare a buttare inquinanti in città che é ben diverso. Se fai un motore che rispetta le norme euro 7 nessuno ti vieta di venderli. Vai a Pechino in certi giorni ti viene un cancro alla prima boccata d'aria. Quindi preferisco forzare il sistema per accelerare un aria più pulita in città (ripeto in città) e avere qualche disagio che sarà per pochi, oggi hanno bisogno tutti di 1000km di autonomia sennò vanno nel panico e poi vedi la maggior parte delle persone che al distributore mette 10€ .

NotoriousNitro

Confermo benaltrismo e aggiungo disfattismo, su una cosa sono d'accordo, possiamo chiudere

NotoriousNitro

Benaltrismo: "ristretta oltretutto alle sole vetture private (camion, navi, aerei, mezzi agricoli?!? Quelli non inquinano?) serva realmente a modificare il problema dell'emissione di CO2 nel pianeta Terra è, per dirla alla Bart Simpson, da ciuccelloni."

Si, puoi benissimo finirla qui

DjMarvel

peccato che chi ci lavora con i furgoni sono io e non hai idea di quel che serve con costi/tempo ecc

Disqutente

Ribadisco con convinzione: tu na sai cosa voglia dire benaltrismo!
Offeso? Bha piuttosto stranito da uno che dice una falsità e su quella ci ricama un "devi smetterla di dire che ...."

Non capisco cosa dovrei proporre quando indico che trovo strano che la politica debba interessarsi di favorire una tecnologia che già consideri migliore e quindi vincente.

P.s. non mi pare di aver visto nessuna tua proposta, ma avendo pochi argomenti a me pare che tu la stia buttando in caciara, quindi la possiamo chiudere qui.

Giorgionne

Per me Stellantis potrebbe andare a "morire" già oggi.

Tony Musone

Ahahahahahah

Tony Musone

Tra i due chi non capisce il senso di quel che legge e ancora meno quel che scrive, non sono io. Mi hai stufato. Passo e chiudo.

NotoriousNitro

Non mi meraviglia, occorrono nozioni di statistica (base)

DjMarvel

prima chiaramente hai scritto che non ci sono problemi a dotare u ducato di 170 kWh di batterie, senza nemmeno ragionare dell'idiozia scritta. (ergo, da sognatore, perché in futuro chissà quanto lontano si potranno avere)
se poi inizi a toccare situazioni dove impongono delle assurdità beh...

Tony Musone
auto pro capite vuol dire quante auto ci sono per abitante, in Italia sono infatti 663 ogni 1000 abitanti, questo vuol dire che prendendo una popolazione di 60 milioni di abitanti abbiamo meno di 40 milioni di veicoli, quindi si sono esclusi coloro che non le posseggono.

gran bella supercazzola, chapeau!

Tony Musone

Non ho mai affermato che l'elettrico sia una tecnologia matura e nemmeno che l'endotermico si morto ma un artigiano che lavora in città come Milano o Londra dove i diesel sono destinati a non entrare più, così come UPS o DHL certo che prendono in considerazione una motorizzazione elettrica.

DjMarvel

perché la tecnologia attuale è acerba
non è fatta per artigiani, nessun artigiano spenderebbe così tanti soldi per avere un mezzo che possono usare solo in città
va bene solo per corrieri. ma capisci (se vuoi capire) che un mezzo così limitato è ridicolo?
e parlare di morte dell'endotermico fa già ridere.

Tony Musone

Repetita iuvant: Mi pare evidente che l'E-Ducato non è adatto per fare 600 km in giornata ma è fatto per gli artigiani che si spostano in città o per i corrieri.

NotoriousNitro

Scusa, ma è matematica.. auto pro capite vuol dire quante auto ci sono per abitante, in Italia sono infatti 663 ogni 1000 abitanti, questo vuol dire che prendendo una popolazione di 60 milioni di abitanti abbiamo meno di 40 milioni di veicoli, quindi si sono esclusi coloro che non le posseggono.
Ovviamente era 2035 ma ho sbagliato a digitare, il diavolo d’altronde sta nei dettagli e l'errore di battitura (a volte) conta più che gli errori di calcolo.
At Saludi

DjMarvel

io ti parlo di fatti, tu di sogni.
Io ho fatto 600 km con un carico di 1500 kg
mi sono fermato 15 min per cornetto, cappuccino e bagno.
col ducato elettrico attuale non avrei potuto farlo, perché di certo altre 6 ore di fermo per ricaricare nessuno me li paga e mi restituisce.
se fiat volesse fare un ducato elettrico da 600 km di autonomia dovrebbe inserire 20 qt di batterie, ed il ducato non potrebbe più portare nulla. ergo, io cosa me ne faccio?

Tony Musone

Invece a me sembra evidente che chi ci fa ma soprattutto c'è, sia tu come tutti i detrattori dell'elettrico che insistono a confrontare due tecnologie che attualmente sono destinate a un pubblico e a esigenze diverse, più vicini a quelli della massa che non il contrario.

DjMarvel

non capisco se ci sei, o ci fai.
un ducato non è un camion, ma un ducato, nato per far lavorare chi ha solo la patente B.
Se esiste il ducato diesel esiste, e riesce a fare 750 km con un pieno, significa che un elettrico deve fare lo stesso. Mantenendo dimensioni e carico.
Attualmente la tecnologia attuale NON lo permette.

Tony Musone

2025? Casomai 2035

E non mi risulta che vecchi e bambini abbiano bisogno di un punto di ricarica, per me non ha molto senso. Tra l'altro il parco auto circolante è destinato a diminuire, un po' perchè secondo il PNIEC si dovrebbe sviluppare meglio il trasporto pubblico e aumentare le auto in condivisione e un po' per le future auto autonome. Salùt.

Tony Musone

Esattamente come non sarebbe possibile mettere un motore da camion su un Ducato.

NotoriousNitro

Ed ecco il benaltrismo... ed ecco anche il motivo per il quale ti sei sentito "offeso" dal commento originale...

Siamo destinati alla rovina, tanto vale seguire le vostre proposte... a no scusa... non ne avete nessuna!

Disqutente

Non vuoi benaltrismo?
Ok: credere che questa transizione imposta nei mercati di Europa e USA e ristretta oltretutto alle sole vetture private (camion, navi, aerei, mezzi agricoli?!? Quelli non inquinano?) serva realmente a modificare il problema dell'emissione di CO2 nel pianeta Terra è, per dirla alla Bart Simpson, da ciuccelloni.
Preciso: non che faccia male, anzi, ma non risolve nulla.

Detto ciò tutte le tue parole non hanno più senso.

Ribadisco però che troverai anche stucchevole il mio "elenco salviniano" (ma per piacere, prima hai detto una falsità, la smentisco e lo dimostro mettendo una fonte che raggruppa dichiarazioni di CEO, c'era anche chi si diceva a favore alle EV, e tu scrivi una cosa simile?!?) ma siccome è reale sei tu quello che mi ha affibbiato alcune esternazioni fuoriluogo. Questo a prescindere da cosa si pensi, io non ti ho detto "smettila di dire..."

Detto questo, credo sia chiaro quali sono le nostre posizioni e che nessuno sia disposto a cambiarle, continuate ad urlare i vostri proclami a favore della transizione da ICE a EV e a difendere le scelte politiche che le hanno guidate, ti svelo un segreto, non interessa affatto a questi politici su che auto gireremo, ci sono dietro interessi miliardari! (semicit.)

NotoriousNitro

Dopo l'elenco salviniano di CEO che non sarebbero d'accordo con quanto deciso e un articolo che riporta pochissime fonti voglio comunque prendere quanto letto per vero.

Ti rispondo: "se è una tecnologia superiore perchè intervenire politicamente per renderne fuorilegge un'altra?"
Perchè l'elettrico? Perché non l'idrogeno? E i bio carburanti? Perché non c'è tempo, se le auto a combustione non avessero ferito il pianeta ed intossicato le persone ti avrei anche dato ragione, solo chi nega l'evidenza può sostenere di aver tempo di aspettare che il mercato viri in modo autonomo, qualcuno lo deve guidare!

E ti prego non rispondere con il solito benaltrismo... che ha stancato più dei piagnistei.

Detto questo, credo sia chiaro quali sono le nostre posizioni e che nessuno sia disposto a cambiarle, continuate ad urlare i vostri proclami contro il cambiamento e a difendere le società produttrici d'auto alle quali, ti svelo un segreto, non interessa affatto se vendono un auto a combustione o un BEV, basta vendere!

NotoriousNitro

Punti di ricarica pro capite e auto pro capite fanno l'inquadramento delle necessità nazionali, sono gli indicatori sui quali agire in vista del 2025 per aumentare la percentuale di BEV in circolazione. Riassumendo non si installano colonnine in base al numero di BEV ma installando colonnine s'incentiva l'acquisto di BEV

Disqutente

Non sono daccordo.
Molti CEO hanno "contestato" il limite imposto alla produzione dei motori endotermici.
La frase "smettila di dire che Bruxelles ha indicato la strada" a me pare fuoriluogo: Tavares (Stellantis), De Meo (Renault), Toyoda (Toyota), Diess (ex CEO VW), Kallenius (Mercedes), Suzuki (Suzuki), tutti hanno speso parole non proprio concordanti con la decisione politica presa.
https://www.automoto.it/news/elettrico-diesel-benzina-o-idrogeno-cosi-la-pensano-tutti-i-boss-delle-case-e-qualche-ministro.html

Possiamo però giustamente dire che oggi correggono il tiro. Molti indicano che fermeranno la produzione amche prima del 2035, in modo forzato però. Perchè le spese per R&D necessarie per far rientrare gli ICE nelle normative Euro 7 sarebbero sproporzionate rispetto alle prospettive di rientro, e indicando come vogliono essere leader in questo nuovo mercato elettrificato (probabile spottino pubblicitario ad uso e costume delle borse XD).

Il punto però secondo me resta legittimo: se è una tecnologia superiore perchè intervenire politicamente per renderne fuorilegge un'altra?

Quando uscirono le lampadine LED, efficienti ma molto costose e non sempre luminose tanto quanto quelle tradizionali, nessuno impose di smettere di produrre quelle ad incandescenza.
Oggi sono migliori e competitive ed il mercato ha virato verso il LED in maniera autonoma.

DjMarvel

si, e poi pesa 35qt solo di batteria
120 mila €
praticamente inutile

Tony Musone

Esattamente come un E-Ducato riuscirebbe a fare 600 km se gli mettessero 170 kWh di batteria.

DjMarvel

riveramente no.
un ducato elettrico non sono in grado di farlo con 600 km di autonomia.
non come un ducato che per legge non potendo portare più di 35/40qt di legge, non gli montano un motore più potente. ma un ducato da 400cv riuscirebbero a farlo senza alcun problema.

MatitaNera

quel leggermente non mi piace

MatitaNera

Non sono la stessa cosa?

Vive

Mafiosi, avete già ucciso il diesel che per chi fa > 20 000 km l'anno serve come il pane.

Mr. G/Blocked:45/Mac+Android

A punire gli holder di Tesla invece ci ha pensato la loro stessa divinità, Elon Musk, quando ha scaricato le azioni con la scusa di comprare Twitter e ora siamo a -40%....

Tony Musone

"veramente no" cosa? Il limite per adesso è riferito all'autonomia, non certo alla tecnologia che non ha alcun senso confrontarla con una sviluppata per più di un secolo. E poi al di là dello spazio, se con un Ducato trainassi 30t. lo sfasceresti, però non ti verrebbe mai da dire che il motore diesel è tecnologicamente indietro.

gianni polini

L'altro giorno ero in giro con la mia vecchia auto, 2000.

Incontro un amico all'autogrill, seduto ad un tavolo.

"Prendi un caffe?" mi dice

"No grazie, mi sono fermato 5minuti a fare il pieno, sono entrato solo per prendere delle gomme, ora riparto. Tu?" gli rispondo

"Ah niente, sto aspettando la carica della mia auto, sono arrivo 5 minuti fa, devo aspettare un'altra mezzora almeno" risponde

Alla fine mi dispiace un po vederlo li, mi fermo a prendere un caffe, chiacchieriamo una decina di minuti e poi scendiamo.

"E' carica?" dico

"Non ancora, ancora una decina di minuti, altrimenti non arrivo alla prossima isola di ricarica"

"Vabe', ci vediamo"

Lo saluto e salgo sulla mia vecchia Fiat, lasciandolo li ad aspettare nella piazzola.

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