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Nasce un consorzio per sviluppare lo standard della ricarica robotizzata

Il consorzio punta a portare la ricarica robotizzata in autostrada

Nasce un consorzio per sviluppare lo standard della ricarica robotizzata
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 5 set 2022

Semplificare il processo di ricarica è molto importante. Da questo punto di vista ci sono diversi progetti che ci stanno lavorando. Nel corso del tempo ne abbiamo parlato diverse volte. Tra i più curiosi si sono quelli che puntano alla realizzazione di stazioni dotate di un sistema di ricarica automatizzata dove dei "robot" si occupano di effettuare  i rifornimenti di energia alle vetture. A quanto pare, si sta guardando con molto interesse alle ricariche robotizzate. La prova arriva dalla costituzione del consorzio Rocin-Eco (Robotic Charging Infrastructure Ecosystem) dove troviamo la presenza di aziende come Ionity, Porsche, BMW, Ford e Mercedes.

Questo consorzio lavorerà proprio allo sviluppo della standard della ricarica robotizzata per arrivare, presto, a realizzare dei siti dimostrativi.

RICARICA ROBOTIZZATA IN AUTOSTRADA

L'idea è quella di arrivare a disporre, in futuro, di un sistema di ricarica robotizzata presso le stazioni lungo le autostrade dove tutto il processo di rifornimento di energia sarà automatizzato. Come si può vedere dal breve filmato, una volta parcheggiata l'auto, un braccio robotico inserirà il cavo di ricarica nella presa dell'auto che, ovviamente, dovrà essere dotata di uno sportellino in grado di aprirsi automaticamente.

Il consorzio stima che questa soluzione automatizzata sarà in grado di ridurre del 15% i tempi di ricarica eliminando il tempo perso dall’interazione umana. Inoltre, questa tecnologia porterebbe ulteriori vantaggi. In particolare, renderebbe maggiormente accessibili le auto elettriche anche alle persone disabili che oggi possono avere problemi ad utilizzare le normali colonnine per la ricarica. La ricarica robotizzata, inoltre, sarà molto importante nel futuro quando arriveranno le auto dotate della vera guida autonoma.

Ovviamente, per poter arrivare ad avere un sistema di ricarica robotizzata in grado di funzionare con tutte le auto elettriche, sarà necessario arrivare a definire uno standard preciso. Il consorzio, dunque, lavorerà anche in questa direzione per definire tutti gli standard necessari. Un processo che, ovviamente, richiederà studi e sperimentazioni.

Una volta che tutto sarà stato definito, sarà realizzato un prototipo che sarà messo a disposizione delle case automobilistiche e che servirà a dimostrare le potenzialità di questa forma di ricarica. Un progetto molto interessante anche se, al momento, non ci sono tempistiche precise. Non rimane, dunque, che attendere novità sul lavoro che porterà avanti questo consorzio.

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Commenti Regolamento
A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non mi fido dei robot...quello che gioca a scacchi ha rotto il dito al suo avversario...😂😂

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Un addetto andrebbe bene per dare una mano anche perché non è solo il problema dei disabili...ci sono persone che non sanno rifornire nemmeno al distributore automatico

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci saranno i benzinai abusivi che daranno un aiuto come in alcune città

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

😂😂

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciao Chicco!

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

capisco quello che intendi ma cercavo di salvare capra e cavoli! :(

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

personalmente intendevo una colonnina ogni tot colonnine tradizionali diciamo così

Messa così si corre il rischio di farne 2 ogni X kilometri e di soddisfare sulla carte le regole ma all'atto pratico prendere per il kulo il povero disabile.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

personalmente intendevo una colonnina ogni tot colonnine tradizionali diciamo così!

però anche così bisognerebbe capirne l'utilità allo stato attuale delle cose...

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Fare 1 colonnina ad hoc in ogni punto di ricarica per qualche migliaio di automobilisti su qualche milione mi pare di buttare via soldi per nulla.
Non sono 2 strisce a terra di colore diverso, a sto punto mettiamo un addetto per ogni punto di stazionamento e diamo lavoro se dobbiamo spendere :D così oltre ai disabili serviti gratis facciamo pagare tariffa doppia ai pigri e ripaghiamo il tutto.

S
Simplyme 01 Jan 1970 @ 00:00

Non bisogna guardare al dito ma alla luna:

Una tecnologia simile ha senso per la guida autonoma, anche parziale.

Se l'auto si trova all'interno di un'area in cui può guidare da sola, allora sarà possibile mandarla a ricaricarsi.

La guida autonoma è vicina?

Per me no, però il consorzio ha senso in ottica di infrastrutturazione.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

se fossimo nelle condizioni di averne bisogno, ovviamente, la risposta è si!
e si potrebbero pensare speciali colonnine come oggi ci sono speciali parcheggi!

farle tutte così non penso ma si dovranno fare delle valutazioni su un insieme di fattori...

certo sono convinto che le priorità siano altre anche per i disabili stessi!

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Indubbiamente nobile scopo, ma consideriamo che i disabili motori inabili ad attaccare una presa o fare benzina sono un cui dei disabili complessivi che già in toto sono una percentuale risibile dei guidatori.....ne vale la pena?

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

a me colpisce di più il fatto che questo sviluppo poterà a colonnine più costose e ad aumentare ancora il consumo di energia!

unica nota positiva e che credo che possa valere il tutto, l'aiuto che dovrebbe fornire alle persone disabili!

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

tanto non rallentano altri sviluppi.
sarà divertente vedere quando i robot infileranno le prese direttamente nei finistrini

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vendono il Gratì possono vendere di tutto a sto punto.
E ci sarà magari qualche imbecille che verrà a commentare che grattugiare il parmigiano con la macchinetta per 3 piatti di pasta è pratico e comodo.

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Incredibile chi non ha nulla da fare e crea account a pene di segugio...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Incredibile il fatto che per cercare di guadagnare soldi si inventino put%%te per risolvere problemi inesistenti o del tutto secondari...