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Colonnine per la ricarica in Italia: via alla consultazione pubblica del piano del PNRR

Il Governo inizia a muoversi per installare le colonnine previste dal PNRR.

Colonnine per la ricarica in Italia: via alla consultazione pubblica del piano del PNRR
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 24 mag 2022

Il Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) include anche uno stanziamento di fondi per l'installazione di un'infrastruttura per la ricarica delle auto elettriche. Il Governo ha finalmente iniziato a muoversi per portare avanti questo progetto molto importante che permetterà di rendere più capillari i punti di ricarica nel nostro Paese. Nello specifico, saranno messi sul piatto 741,3 milioni di euro destinati a finanziare fino al 40% dei costi di realizzazione delle stazioni.

L'obiettivo del progetto è quello di arrivare ad installare in Italia "almeno 7.500 stazioni di ricarica super-veloci per veicoli elettrici su strade extraurbane (autostrade escluse) e almeno 13.755 stazioni di ricarica veloci nei centri urbani". Il Ministero della Transizione Ecologica adesso ha annunciato il primo passo che permetterà di portare avanti questo importante progetto. A partire dalla giornata di ieri è stata avviata una consultazione pubblica che terminerà il 6 giugno. L'obiettivo è definire il piano d'azione.

La consultazione è svolta con l’obiettivo di condividere le logiche alla base dello schema di decreto e raccogliere osservazioni e spunti dalle parti interessate.

I BANDI DI GARA

I fondi che serviranno per l'installazione di queste infrastrutture saranno erogati attraverso delle procedure competitive. Nello specifico, ci sarà un bando l’anno nel periodo 2022-2024. Il primo bando è previsto a dicembre 2022 con un periodo di apertura di 90 giorni.

La graduatoria di ogni bando sarà redatta sul ribasso offerto sulla % massima di contributo in conto capitale (40%), corretto da specifici fattori premiali dettagliati nel seguito.

Il Governo finanzierà la creazione di tre tipologie di stazioni per la ricarica. In particolare, saranno messi a disposizione circa 360 milioni di euro per i punti di rifornimento di energia su strade extraurbane da almeno 175 kW e circa 353 milioni di euro per stazioni fino a 100 kW da collocarsi nei centri urbani. Inoltre, saranno finanziati anche punti di ricarica con accumulo. Per questa tipologia di infrastrutture il Governo predisporrà un provvedimento dedicato che arriverà più avanti.

Da sottolineare che i punti di ricarica da 175 kW dovranno essere modulari per essere aggiornabili e arrivare ad erogare almeno 350 kW.

È previsto comunque un costo di investimento massimo ammissibile per stazione di ricarica, pari a 81.000 euro per la fornitura e messa in opera degli impianti, a cui si aggiungono i costi di connessione alla rete elettrica ed i costi di progettazione, quantificati pari rispettivamente ad un massimo del 40% e del 10% del costo massimo di fornitura e messa in opera. E’ necessario realizzare e mettere in esercizio le stazioni di ricarica entro 12 mesi dall’ammissione all’incentivo.

Per quanto riguarda, invece, le stazioni da 100 kW per le aree urbane, il costo di investimento massimo è pari a 50.000 euro. Anche in questo caso è necessario realizzare e mettere in esercizio le stazioni di ricarica entro 12 mesi dall’ammissione all’incentivo.

C'è, infine, una dettaglio interessante da sottolineare. Tra gli obiettivi dei bando c'è anche quello di "massimizzare il ricorso a stazioni di rifornimento di carburanti tradizionali, al fine di evitare ulteriore sottrazione di suolo e ottimizzare l’utilizzo delle connessioni alla rete elettrica già presenti". Il Governo, dunque, vuole spingere per la creazione di punti di ricarica all'interno delle stazioni di servizio già presenti sul territorio italiano.

Infine, tra i requisiti per l'ammissione ai bandi, c'è quello che prevede che le aziende devono dimostrare di avere in gestione almeno 50 stazioni di ricarica operative da più di 12 mesi.

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Commenti Regolamento
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italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che anche TU stai qui a scrivere ca####e, GENIO!

Z
ZiuZiu 01 Jan 1970 @ 00:00

no però probabilmente a te SI, ma vedo che non hai altro che stare qui a scrivere stupidaggini....sveglia e vola via

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Imprevedibili o imperscrutabili, hai fatto un mix...Le previsioni si fanno eccome, la statistica serve appunto a questo

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Eccerto, basta girare per le strade, farsi dare un illuminato parere dalla portinaia, chiedere la dotta consulenza degli mbriaghi al bar, fare un po' di "ragionamenti" a ##### di cane ed ecchelallì che ti arriva l'intuizione! Ma dimmi, con la tua profondissima cultura non hai mai pensato di metterti a scrivere qualche libro? Non ti è stata ancora offerta qualche cattedra all'università?

Z
ZiuZiu 01 Jan 1970 @ 00:00

nessuna laurea, nessun master basta girare in strada e fare un ragionamento logico ed intuitivo! ma dove vivi su Marte

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

A me che avevo la 2.0 Diesel me l'hanno sconsigliata (proprio quello della Toyota) in città è fenomenale (ho un amico con Yaris che fa quasi solo città e fa oltre i 30 al lt) ma se fai 20 mila km di autostrada in cui non te ne fai nulla dell'elettrico aggiuntivo.....
Vedrò a tempo debito

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Mentre invece tu che sei furbo non ti fidi. I consigli finanziari te li fai dare dalla sora Pina, la tua auto la fai aggiustare dal sor Peppe, non vai dal medico ma il nipote del barbiere all'angolo ne sa certamente di più, quando ha finito di scopare i capelli da per terra ti dà un'occhiata e risolve tutto... Vero? Non ti rivolgi agli esperti perché ti truffano, mentre invece gli incompetenti sono il massimo dell'onestà perchè... Non si sa perché? Per davvero?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

In questa tua ipotesi è previsto l'arrivo dei cinesi a riempire i segmenti di mercato lasciati scoperti dai produttori europei riposizionati?
O è prevista la totale rivoluzione della mobilità e dell'urbanistica italiana?
O è previsto che tutti avranno redditi tali da potersi permettere tali auto?
O è previsto il collasso socio economico, dato che siamo una nazione fortemente dipendente dall'auto privata?

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Al limite vai di ibrida, ho un collega che si è preso da poco una Toyota Corolla, dice che sul suo percorso tipo casa lavoro ( cittadino e extraurbano ) guidando attentamente riesce a fare 28 km litro..

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Si parlava di previsioni non di costruire qualcosa. Le previsioni sono imprescrutabili.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Se tu fai costruire un'auto alla Ferrari o la fai costruire alla sora Pina e poi puf! scoppia una guerra e distrugge tutto prima che tu possa metterle in moto vuol dire che la sora Pina sa fare le auto meglio della Ferrari?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Solita retorichetta qualunquista che servirebbe a dimostrare che è inutile studiare, pianificare, calcolare perché "tanto nessuno ne sa niente" e tanto vale affidarsi a quello che dice il primo fe$$o (o il furbacchione interessato) che parla su internet. Se viene fuori una pandemia e dopo una guerra non lo può prevedere nessuno, per una scimmia che ci ha preso ce ne saranno chissà quante che sbagliano. Se anziché la scimmia ci avessi messo una moneta ed avessi deciso testa=compra, croce=vendi sarebbe stata la stessa cosa

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh, appunto...
I paesi seri lo fanno da tempo.
Qui ancora non se ne parla.
E' per questo che ho sempre avuto serissimi dubbi sul 2035 come data.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Se uno ha i soldi per farlo non è cambiato nulla

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

I tempi sono cambiati.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Confermo che non cambieremme molto, scoppia una guerra e puf, aveva ragione la Pina

V
Vincenzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Buongiorno principessa...Siamo sempre gli ultimi non c'è nulla da fare.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma appunto ai comuni non servono incentivi, serve budget ed un piano che li obblighi ad installarle e/o indire i bandi di installazione per gli operatori del settore.
Quello intendevo.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

In qual caso gli incentivi servirebbero ai comuni, di solito le aree pubbliche di cui parli sono di proprietà comunale

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Teoricamente no, per la famosa legge del #### chiunque può dare per sbaglio la previsione giusta pur non sapendone niente, in pratica cambia eccome. Tu se dovessi investire in azioni ti fideresti delle previsioni di un analista finanziario o di quelle della sora Pina alla bancarella del pesce nel mercato rionale?

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho mai tenuto un'auto più di 7/8 anni

A
Alessio Marchionni 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi può continuare a investire solo chi già ha fatto i soldi. Soliti incentivi su misura.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Cambierebbe qualcosa?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Oppure nel 2026 vai avanti con quella che hai

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, parlavo di colonnine su suolo pubblico, quindi quell'incentivo non servirebbe.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

C'era la detrazione fiscale del 50% fino all'anno scorso, ma non l'hanno rinnovata... :-(

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Eppur si muove!
Speriamo che, oltre alle colonnine fast, arrivi un progetto per l'installazione di centinaia di centinaia di migliaia di colonnine a bassa potenza nei parcheggi pubblici di aree residenziali, industriali e di servizi.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei laureato in ingegneria elettrica, specializzato in infrastrutture, hai un master in pianificazione economico-strutturale delle risorse energetiche? Cosa ##### ne sai tu che non sai nemmeno di cosa stai parlando?

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

x almeno una decina forse anche quindicina d'anni si vivrà di ibride, fra 15 anni vedremo la situazione

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho intenzione di tenere la mia auto ancora 4 anni, spero che per il 2026 si sia fatto un passo avanti con l'elettrico, altrimenti ibrida e se ne riparlerà dopo altri 10 anni

A
Aldo Tedone 01 Jan 1970 @ 00:00

con calma però...

Z
ZiuZiu 01 Jan 1970 @ 00:00

tempo di sviluppo sul territorio 20 anni!!! ahaha non ce la faremo mai in Italia