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Microlino Pioneer Series, versione di lancio in edizione limitata della microcar elettrica

Svelata la speciale versione di lancio in edizione limitata.

Microlino Pioneer Series, versione di lancio in edizione limitata della microcar elettrica
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 13 mag 2022

Microlino Pioneer Series è la versione di lancio della microcar elettrica che abbiamo avuto modo di vedere da vicino al Salone di Monaco 2021. Si tratta di un modello in edizione limitata che sarà prodotto in 999 esemplari e che sarà offerto a tutti coloro che, per primi, diversi anni fa, avevano già prenotato questa particolarissima mini vettura per la città.

La scelta di produrre 999 esemplari è un richiamo al modello Micro Scooter che il fondatore dell'azienda, Wim Ouboter, aveva realizzato nel 1999. Ogni Microlino Pioneer Series ha il suo numero univoco, visibile all'interno. Questa speciale versione di lancio è dotata di una batteria da 10,5 kWh che permette un'autonomia fino a 177 km. Inoltre, la dotazione di serie, comprende, tra le altre cose, il tetto apribile, interni rivestiti in pelle e speaker Bluetooth che permettono di riprodurre la musica contenuta all'interno del proprio smartphone.

A livello di motore non cambia nulla. Troviamo, infatti, sempre un'unità da 12,5 kW con 89 Nm di coppia. La velocità massima arriva a 90 km/h.

PRODUZIONE IN ITALIA

Questo particolare mezzo elettrico, ricordiamo, può essere scelto con 3 diverse capacità della batteria: 6 kWh, 10.5 kWh e 14 kWh. L'autonomia arriva, rispettivamente a 91 km, 177 km e 230 km. Con i suoi 2.519 mm di lunghezza è un modello particolarmente adatto per l'utilizzo urbano, per muoversi nelle grandi città dove il traffico è congestionato. La nuova Microlino 2.0 è anche adatta per un utilizzo all'interno delle flotte di car sharing.

La produzione dei modelli di serie è appena partita all'interno della fabbrica che si trova in Italia presso la sede di CECOMP a La Loggia, Torino. Nella catena di montaggio sono impegnate circa 100 persone. La società fa sapere che quando la produzione andrà a regime, dalla catena di montaggio uscirà una vettura ogni 20 minuti.

Il 24 maggio alle ore 17 si terrà un mini evento di lancio della nuova Microlino 2.0 che si potrà seguire in streaming attraverso il canale YouTube della società. L'azienda fa sapere che saranno comunicati maggiori dettagli sulle date di consegna della varie versioni di questo modello e sulla disponibilità del configuratore. Ricordiamo che i prezzi della Microlino 2.0 partono da 12.500 euro.

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Commenti Regolamento
I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ragazzo, ho scritto anche io che è caro. Ma se questo deve costare 6000, la AMI devono metterla massimo a 2000!

R
RiccardoCh 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho risposto alla questione sicurezza, non al prezzo, che anch'io reputo alto per quanto offre.

g
gaelom 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto vero, e non ho fatto neanche fatica a scriverlo, grazie

R
RiccardoCh 01 Jan 1970 @ 00:00

È comunque un mezzo più sicuro di una moto

o
ormonello 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho avuto modo di sedermici dentro in un punto vendita di Milano.. è sicuramente un oggetto particolare.. caro per quel che offre.. se diventerà di moda(è la tipica macchinetta da milanese che ama distinguersi) avrà successo altrimenti avrà vita breve.. non ci saranno vie di mezzo. Come re design della vecchia Isetta resta comunque ottimo!

i
ilvendicatoreatomico 01 Jan 1970 @ 00:00

Esistono metodi meno costosi e più dignitosi per suicidarsi

m
mr.business 01 Jan 1970 @ 00:00

ma ci sta uno zero di troppo

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Agilissimo a vederlo

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Auguri sulle statali

A
Arc Angelo 01 Jan 1970 @ 00:00

La Smart si comporta discretamente nei test

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

peggio della corazzata Potëmkin

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa che questo microlino è anche economico. Prova a configurarti un Tazzari zero city o minimax in versione L7e (quadriciclo pesante). Ci metti i cerchi in lega, parabrezza termico, aria condizionata, batterie grandi con relativa estensione di garanzia, e sei a 24.500 euro.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne riprende moltissimo lo stile ma c'è una differenza fondamentale. La Isetta era una 3 ruote, il microlino ne ha 4. Ha solo la carreggiata posterioe un pò più stretta di quella anteriore.

z
zipper567 01 Jan 1970 @ 00:00

Temo che questa è peggio la smart davanti non è piatta come questa

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma 3/4 dei commenti fanno confusione fra microlino ed AMI. L'articolo dovrebbe almeno spiegare una sintesi delle categorie dei quadricicli perchè non si può essere indecisi fra questo o la AMI e nemmeno confrontarli. Sono mezzi con diverse destinazioni d'uso.
Comunque quello che manca al microlino è un hvac completo. Ha solo un riscaldatore e ventilatore, ma un condizionatore d'aria dovrebbe essere optional. Altri mezzi l'hanno. Tazzari lo propone optional a circa 1500euro. Ok che il zero city è più grande e soprattutto molto più costoso, ma come optional l'avrei visto bene.

B
Baronz 01 Jan 1970 @ 00:00

Che obbrobrio... Per 12.500 euro poi...

T
The BaK 01 Jan 1970 @ 00:00

...Ma il bello del confrontarsi è che ognuno può portare la propria esperienza e la propria conoscenza. :)

Quindi più libertà di una Ami ma comunque meno di un'auto... Buono a sapersi.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ragazzi, informarsi sulle normative! Certo l'articolo scritto così male non aiuta.
Microlino non c'entra nulla con la AMI. La AMI è di categoria L6e, la Microlino, come il tazzari zero city e tanti altri, è di categoria L7e. L6e sono quadricicli leggeri, max 45Km/h, potenza max 4KW. Sono mezzi confinati all'interno delle città. Birilli mobili, li chiamo io quando ne ho uno davanti.
Gli L7e sono quadricicli pesanti (non automobili), si guidano con la B1 (16 anni), potenza massima di 15KW e vmax 90Km/h. Usarli fuori città è fattibile perchè non sono un intralcio al traffico. Non possono andare in autostrada e nei raccordi autostradali.

T
The BaK 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo (a partire dal nome) che rientri nelle microcar che hanno diverse normative di sicurezza tanto da non richiedere la patente per essere guidate.
Per intenderci: è la stessa categoria della auto 50cc così come della Citroen Ami e veicoli simili a cui questo modello si rifà.

Se non rientra in quella categoria e ha tutti gli obblighi di un'auto è certo che la convenienza andrebbe ulteriormente a svanire...

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è equiparato alle 50cc. Arriva a 90km/h e può andare nelle statali.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa va fuori città. Arriva a 90km/h a può entrare nelle statali.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanti si scandalizzano, ma come seconda auto non è male. Prezzo a parte. Doveva partire dai 9900 per essere appetibile. Io la potrei benissimo usare per ndare al lavoro e muovermi quotidianamente per tutte quelle piccole commissioni che si fanno in zona. Si può usarla anche nelle statali quindi va benissimo anche per chi vive in città piccole. Ora per l'uso utilitaristico uso una grande punto diesel (euro 4). Questa potrebbe fare tutto quello che fa la punto, eccetto portare i sacchi di erba in discarica. In effetti è un problema.

o
olè 01 Jan 1970 @ 00:00

tipo la smart quindi

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

La Clio gpl, auto molto molto valida a mio parere, un anno e mezzo fa la di portava a casa con 14k, oggi ne servono 18k. Oggi una Polo costa quanto una Golf prima, siamo arrivati all’assurdo.

B
BLERY 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta una panda 4x4

T
Tomas 01 Jan 1970 @ 00:00

E l' Arna? 🤔

T
The BaK 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo sull'importanza di tornare (protagonisti ma a questo punto va bene anche comparse!) nello scenario dell'innovazione. Piaccia o meno l'elettrico è una via tracciata a suon di politica e sanzioni, quindi è logico puntare in quella direzione.

Il veicolo può piacere o meno (non è nel mio target), ma tengo comunque le dita incrociate per loro se può essere l'inizio di una nuova attività italiana.

T
The BaK 01 Jan 1970 @ 00:00

La cosa aveva sorpreso anche me, perchè quel "format" ingegneristico aveva dimostrato tragiche conseguenze sulla strada...
Essendo un veicolo dalla potenza ridotta e dedicato alla città (come le microcar da 50cc) immagino sia sottoposto a meno controlli di sicurezza e quindi l'abbia scansata.

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Già, veramente bello avere un mezzo agile del genere dove a malapena ci entra un adulto e non c'è spazio neanche per posare il cellulare. Utilissimo devo dire...

z
zipper567 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, guardiamo il lato positivo.... se a finire la sua vita in questo modo sarà una persona cattiva, finirà all'inferno in tutti i sensi 😅😅

Naturalmente scherzo, non si dovrebbe augurare una fine del genere a nessuno.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

🤭🤭🙂👍

B
BLERY 01 Jan 1970 @ 00:00

Che cavolo è? Cos'è questo ovetto kinder con le ruote?!

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Siiii, raccontala a qualcun'altro...
Costava 18 mila di listino pertanto sei stato fortunato se l'hai portata a casa a 14 mila.

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

... ne più ne meno di tante altre microcar...

D
Driver 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovrei averlo ancora da qualche parte, mio figlio ne andava matto. 🤦

D
Driver 01 Jan 1970 @ 00:00

L’avevo preso a mio figlio, non costava poco. 🤦

D
Driver 01 Jan 1970 @ 00:00
D
Driver 01 Jan 1970 @ 00:00

Se malauguratamente ti dovesse capitare di prendere una buca cambieresti parere.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

E in cui ci entra una sola persona e non puoi andarci in autostrada.
Ma almeno costa poco... Ah no, con quei soldi ci esce una Aygo X

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli sportelli laterali si pagano

z
zipper567 01 Jan 1970 @ 00:00

Ricordiamoci che sto coso ha il tettuccio apribile... Però bisogna sperare che nel caso dell'incidente le gambe rimangano illese, per poter uscire da sopra.....altrimenti rimani dentro a morire. Probabilmente anche bruciato, perché se ricordo bene le batterie sono altamente infiammabili

z
zipper567 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me ti verrà la pelle d'oca. Già mi immagino il manichino che vola fuori dalabitacolo...o comunque sarà messo male, moooolto male. Detto ciò, sono curioso vederlo anch'io

S
Soshito Nakakata 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiedo scusa per tutti gli anni passati ad insultare la Duna.

P
PilloPallo 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non mi capacito dei 12500€ invece

P
PilloPallo 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero non la propongano a più di 6000€

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

https://uploads.disquscdn.c...

Se può interessare c'è la versione parificata più economica

S
Stefano Paoli 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non mi capacito di come gli italiani, famosi per il design, abbiano potuto realizzare un oggetto così brutto. Mah...

A
Arc Angelo 01 Jan 1970 @ 00:00

Curioso di vedere un test Euroncap

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono contro l'elettrico ma qui il prezzo è troppo caro per quello che viene offerto. Peccato.

A
Associazione GF 01 Jan 1970 @ 00:00

Per l'ennesima volta Torino indica chiaramente il futuro dell'auto che non è un carro da assalto (alias Stupid Unsuseful Veichle) ma un mezzo agile, che non emette gas nocivi e facile da parcheggiare.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Adesso bisogna aggiungere 9.000 euro per il Microchip, che non c'è 😂

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Economie di scala differenti, lavoro manuale contro robotizzazione spinta... I fattori sono tanti

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensare che non 2014 con 11.200 euro ci ho preso una Peugeot 208 1.2L 82cv NUOVA ....

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Che a sua volta è una ISO isetta

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Se stai correndo troppo non ti puoi buttare dalla macchina

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Se avessi tanti soldi le comprerei tutte e farei una frittata...🍳

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Per uscire c'è anche il tetto

m
massimo mondelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Il vantaggio sarebbe la scomparsa degli inutili SUV orrendamente fuori misura nelle strade italiane. Ormai sulla costiera Amalfitana passano più comode due corriere che si incrociano piuttosto che due suv.
Poi davanti alle scuole in incuranti doppie file non ne parliamo...

R
Roman 01 Jan 1970 @ 00:00

se prima era brutto termico, ora in versione elettrica è ancor più brutto, ma com'è possibile?

K
KeePeeR 01 Jan 1970 @ 00:00
S
Surak 2.04 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte l'inflazione, le tasse e i sempre maggiori costi teorici di produzione (ogni normativa aggiunta comporta nuovi costi, spesso la differenza si vede tra i prezzi cinesi e quelli europei...) il grosso del costo è la batteria.
Se avessero scelto di mettere un'autonomia dimezzata, quindi una batteria più piccola e grossomodo quella della AMI -5,5 VS 10,5 kWh-, probabilmente potevano venderla sotto i 10 mila euro... diverso per un'auto dove un serbatoio più ampio non fa tutta quella differenza. Quando avremo batterie meno costose e magari facili da scambiare, quindi anche da aggiungere alla bisogna, allora si potranno fare paragoni

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende dalla città.
A Lucca preferirei di gran lunga una bici o i piedi.
Le ruotine, con il fondo del centro storico, non vanno molto d'accordo.

m
mireste 01 Jan 1970 @ 00:00

No, l'Arna o la Duna

S
Surak 2.04 01 Jan 1970 @ 00:00

No, quello è la AMI (velocità intermedia, copertura, uso praticamente solo urbano e dintorni... a causa della scarsa velocità, ma comunque meglio di un gruppo di ciclisti della domenica) .
Per altro solo nel mio quartiere, di Ami, ne ho contate 5 ... compresa una di un meccanico data come "auto di cortesia" e sto parlando di Firenze, qui un quartiere ha gli abitanti pari al numero di partecipanti ad una crociera... equipaggio compreso o meno, dipende. Insomma, credo ne abbiano vendute parecchie in totale.

In questo caso lascia perplesso solo il modello scelto fra i tanti possibili.
Questa va più a ripetere l'idea della Smart (quella vera, non la boi---- di un altro articolo) da cui veniva il nome, dove c'erano molti limiti ma si cercava di dare tutti i vantaggi possibili nell'uso cittadino-provinciale, non impendendo magari il viaggio lungo occasionale per quanto scomodo

I
IFM 01 Jan 1970 @ 00:00

Scatoletta di tonno con un prezzo ridicolo e tendente all'insulto

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

tornati a 50 anni fa praticamente: più poveri come potere d''acquisto, costretti a comprare auto piccole, orrende e comunque sufficientemente costose per poter avere un bene mobile privato

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco come abbiano potuto ottenere l'omologazione, la portiera unica anteriore è una trappola potenzialmente mortale.

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

nulla...hanno preso una delle macchine più brutte della storia (bmw isetta) e l'hanno fatta elettrica. La prossima sarà la chrysler cruiser?

F
FedFer 01 Jan 1970 @ 00:00

Per carità, che i prezzi siano saliti è fuori di dubbio, ma le microcar hanno sempre avuto prezzi folli, oltre i 10k€, e sono molto meno rifinite di questa, tra motore da trattore e plastiche indegne.

L
Luis 01 Jan 1970 @ 00:00

Il video di presentazione è un po' cringe, però. Manco stessero presentando la riedizione della Zonda.

A
Andreoid 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche se molto vituperato, per me il monopattino rimane di gran lunga il mezzo elettrico migliore per il movimento cittadino

R
Renato ® ✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

24 "vetture" in un turno lavorativo di 8 ore: riusciranno a venderle a questo prezzo?

l
loscalpello 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sbagli, ma sempre di un'Isetta si trattava , costruita da BMW su licenza .

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

E' esattamente la versione 2.0 della BMW Isetta.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

credo che il monopattino sia più dignitoso

A
Andreoid 01 Jan 1970 @ 00:00

L'anello di congiunzione tra il monopattino e l'automobile

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Niente, di carina è super carina.
Ho solo forti dubbi sull'apertura della portiera.

u
untore 01 Jan 1970 @ 00:00

Una Isetta rivisitata insomma.